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AlbertEinstein

Ilmondocomeiolovedo

Sommario
PREFAZIONE
PARTEPRIMA Ilmondocomeiolovedo
PARTESECONDA Politicaepacifismo
PARTETERZA Germania 1933
PARTEQUARTA Gliebrei

AlbertEinsteinunadellemaggiorifiguredelNovecento,nonsoloperchlasuateoriadellarelativitha
rivoluzionato linterpretazione del mondo fisico: nonostante uno sconfinato amore per lisolamento,
utilizz la grande visibilit che il premio Nobel per la Fisica del 1921 gli aveva dato e la spese in grandi
battaglie. Pacifista convinto in anni in cui esserlo era difficile, parl e scrisse spesso con toni caustici
contro il militarismo. (Che un uomo possa trarre piacere dal marciare in formazione sulla scia di una
banda basta a farmelo disprezzare. E stato fornito del suo grande cervello solo per sbaglio; gli sarebbe
bastata la spina dorsale), si adoper per superare i nazionalismi, per costruire lInternazionale della
Scienzaesostenerelalibertinognisuaforma.Gliidealichehannoilluminatoilmiocammino,scrivenel
branochediltitoloallibrosonostatilaverit,labontelabellezza.[] Glioggetticomunideglisforzi
umani propriet,successopubblico,lusso misonosempresembratispregevoli.
Pr efazioneIlmondocomeiolovedo
diGiulioGiorello

Una storiella narra che quando Albert Einstein (18791955) alla stazione di Paddington
(Londra) stava per partire alla volta di Oxford ove avrebbe tenuto una prestigio sa "lezione
Herbert Spencer" sul Metodo della fisica teorica (10 giugno 1933), avrebbe chiesto a un
impiegato delle Ferrovie: " vero che Oxford ferma a questo treno?". Lo sbalordito
funzionariononsapevacheconquellaironicadomandailfisicostavadandoilcolpomortale
alla nostra concezione intuitiva di moto e quiete assoluti, chiudendo un ciclo iniziato secoli
prima con Giordano Bruno, Galileo Galilei, Ren Descartes e Isaac Newton. Einstein
passato alla storiacomeil creatoredella relativitristretta(1905) egenerale (1915): genio a
un tempo conservatore e ribelle accusato di "sovvertire" la tradizione scientifica pi
consolidata, ma anche ostinato avversario di quella fisica quantistica che pure aveva
contribuito a formare. Ma anche stato uno dei protagonisti del pacifismo novecentesco
ispirato alla figura di Gandhi salvo poi essere imputato anche lui di aver macchiato
"l'innocenza della scienza pura" per aver favorito l'arma atomica. Insomma, il pi bizzarro,
controverso e vulcanico scienziato del secolo scorso ma anche grandissimo filosofo, come
dimostranolepaginediquestoIlmondocomeiolovedo.
"Laricercadelsaperefineasestessa,unamorequasifanaticoperlagiustiziaeildesiderio
di indipendenza personale: sono questi i tratti della tradizione ebraica che mi fanno rendere
graziealle stelleperch nefaccio parte".Einstein, per, si eraconsapevolmentelasciato alle
spallelacredenzainunDiopersonale:lasuaerapiuttostouna"religionecosmica"chenasce
dalla gioia per la spiegazione razionale di tanti fenomeni "meravigliosi". Come diceva nella
lezione di Oxford, i concetti e i principi di ogni disciplina scientifica "sono creazioni libere
dello spirito umano", di cui sarebbe vano pretendere di dare una giustificazione definitiva
invocando questa o quella "propriet essenziale" del pensiero. Molto spiega la ragione, ma
nontutto:qualsiasiteoriahaunsuonucleo"razionalmenteinafferrabile".Maancheleideepi
profondeegeneralicheconsentono diunificarecampi disciplinariapparentementescollegati
vanno sottoposte alle prove dell' esperienza. la lezione che la fisica moderna "ha fatto
penetrareacolpidimartello"nellatestadeiricercatori.QuantoallafisicadelNovecento,acui
Einstein di persona ha dato cos tanti contributi fondamentali, ha messo in luce che "il
principio veramente creatore" nella nostra comprensione dei dati sperimentali nella stessa
immaginazione matematica. Non diversamente dagli artisti, anche gli scienziati producono
capolavoriconcettualiche"nonderivanodauncalcoloodaunprogramma,bensnasconoda
un "ardentedesiderio"ditrascenderele"dolorosecrudezze"dellacondizioneumana.Questa
passione per la conoscenza "non conosce n dogmi n Dei concepiti secondo l'immagine
dell'uomo",ehaincessantementebisogno dell'anticonformismo degli"eretici":talisonotutti
coloro che sfidano la costellazione dei pregiudizi stabiliti, rischiando di essere bollati come
"atei"primadiesserericonosciuticomesanti.
Findalleprimepagineillettores'imbatternelladifesa(incertamisuraautobiografica)del
'diritto all'isolamento che, adettadi Einstein, qualsiasi personalit creativapu invocareper
s: "Solo l'individuo pu pensare". Questo elogio dell'individualismo non va per assimilato
allo stereo tipo del filosofo o del matematico chiuso in una torre d'avorio. Al contrario, il
desideriodell'indipendenzapersonalecondizioneineliminabiledeldispiegarsidell'amoreper
il sapere disinteressato. Lo scienziato quasi per vocazione generoso, e comunque diventa
semprepiconsapevolediesseremembrodiunagrandesocietumana(''l'Internazionaledella
scienza")chesuperabarrieredirazza,lingua,religione...Einsteinmostracosdiavermessoa
buonfruttol'insegnamentodiBaruchSpinoza(16321677),forseilsuofilosofopreferito,per
cui gli individui si rafforzano reciprocamente nelle comunit che via via creano, quando
comprendono razionalmente quello che loro utile. Come recita la Proposizione 73 della
ParteIVdell'Etica diSpinoza:l'essereumano"guidatodallaragionepiliberonelloStato,
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dove vive secondo il decreto comune, che nella solitudine dove obbedisce a s solo". Per
occorreaggiungere,dinuovoconSpinoza,dal Trattatoteologicopolitico (1670),che"ilfine
delloStatononaltrochelalibert".Cimisuralaportatadellestessevirtebraicheevocate
soprainparticolare,diquelsensodigiustiziacheEinsteinintendevacomerifiutodellaforza
brutaeinsiemediogniformadidiscriminazione:unidealedicuiognipopolodevefartesoro.
Comescrivenelsuo"Manifesto"delmarzo1933:
"Fin tanto che posso scegliere, voglio stare solo in un Paese dove la libert politica, la
tolleranzael'uguaglianzadituttiicittadinidavantiallaleggesianolaregol .
TalebrevemaincisivoManifestostatoinclusol'annodopo(1934)inMeinWeltbild,testo
pubblicato in tedesco da Querido in Arnsterdam, quando gi Einstein aveva lasciato per gli
Stati Uniti la Germania, nella quale non avrebbe rimesso piede. Aveva concesso "all'amico
J.H." di fare "un'antologia dei suoi scritti che desse un quadro dell'uomo" una versione in
inglese,coniltitolo TheWorldAsISeeIt,dovevavenirepubblicatadaCoviciFriedeaNew
Yorklostessoanno(enel1935anchedaLane,aLondra).Ilcarattereoccasionaledegliscritti
contenutiinquesto Ilmondocomeiolovedo nontraggaperiningannolequattrosezioniin
cuiilmaterialestatodivisosisusseguonoinunordinelogicorigoroso.LaParteI,cheporta
lostessotitolodell'interovolume,raccogliealcuniscritticheillustranola"visionedelmondo"
(Weltbild) dello scienziato la Parte II ("Politica e pacifismo") articola il tema spinoziano
dell'umanacooperazionechesiliberadall'aggressivitpercombattereignoranzaesofferenza
la Parte III ("Germania 1933") prende atto della catastrofe tedesca innescata dall'ascesa al
potere di Hitler (contiene anche la testimonianza epistolare della rottura di Einstein con
l'Accademia delle Scienze prussiana e con quella bavarese, prone ormai al dispotismo
nazista)laParteIV("Gliebrei")delinealeconvinzionidiEinsteinapropositodiebraismoe
sionismo e presenta, tra l'altro, un importante testo sulla possibile anzi necessaria
coesistenzatraarabiedebreiinPalestina.
A pi di settant'anni di distanza, il lettore ritrover alcune delle questioni cruciali dell'
orizzontepoliticodi questo stessoiniziodiTerzoMillennio.Lacomprensionedei rischiche
l'eccessiva burocratizzazione pu produrre tanto per la ricerca quanto per la democrazia, la
critica implacabile del servizio militare obbligatorio, l'impegno per la pace coniugato per
all'intransigente difesa della societ libera, la denuncia di ogni forma di apartheid come
elemento mortale per qualsiasi societ lo adotti (cancellate la libert di chi considerate
"diverso davoi"e finireteper sopprimereanchelavostraequelladei vostri "simili") sono i
temi che rimanderanno poi Einstein a quello che definir, a partiredagli anni della Seconda
Guerra Mondiale, "il dramma maggiore del nostro tempo". Si chieder infine: "Cos'ha da
sperareodatemerel'umanitdalmetodoscientifico?"Ecommenter:"Nonpensochequesta
sia la maniera giusta di impostare la questione. Quello strumento pu produrre nelle mani
dell'uomo cose molto diverse: tutto dipende dalla natura degli obiettivi sentiti come
importanti".Malascienzaindicaimezzi,nonifini.Eallora?
Per Albert la risposta, in breve, che questo resta compito della pratica filosofica. Ci sia
lecito dire che anche per tale ragione dobbiamo pure noi rendere grazie alle stelle per
l'intelligenzadiEinstein.

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PARTEPRIMA
Ilmondocomeiolovedo

ILSENSODELLAVITA
Qualilsensodellavita,odellavitaorganicaingenerale?
Rispondereaquestadomandaimplicacomunqueunareligione.Michiederete,allora,haun
senso porla? lo rispondo che l'uomo che considera la propria vita e quella delle creature
consimiliprivadisensononsemplicementesventurato,maquasiinidoneoallavita.

ILMONDOCOMEIOLOVEDO
Quale straordinaria situazione quella di noi mortali! Ognuno di noi qui per un breve
soggiornononsaperqualescopo,sebbenetalvoltapensidipercepirlo.Madalpuntodivista
dellavitaquotidiana, senzaapprofondire ulteriormente,noi esistiamo per i nostri consimili
inprimoluogoperquellichecirendonofeliciconilorosorrisieillorobenesseree,poi,per
tutti quelli a noi personalmente sconosciuti ai cui destini siamo legati dal vincolo della
solidariet.Centovoltealgiorno,ognigiorno,io ricordoa mestessochelamiavita,interioreed
esteriore,dipendedallavorodialtriuomini,viventiomorti,echeiodevosforzarmiperdare
nellastessamisuraincuihoricevutoecontinuoaricevere.Sonofortementeattiratodallavita
semplice e spesso sono oppresso dalla sensazione di assorbire una quantit superflua del
lavoro dei miei consimili. Considero le differenze di classecontrarieallagiustiziae, in caso
estremo, basate sulla forza. Considero altres che la vita semplice faccia bene a tutti,
fisicamenteementalmente.
Non credo assolutamente nella libert dell'uomo in senso filosofico. Ognuno agisce non
solo sotto stimoli esterni, ma anche secondo necessit interne. L'affermazione di
Schopenhauer che un uomo pu fare come vuole, ma non pu volere come vuole, stata
un'ispirazionepermefindallagiovinezza,eunacontinuaconsolazioneeinesauribilesorgente
di pazienza di fronte alle difficolt della vita, mia e degli altri. Tale sentimento mitiga
pietosamenteilsensodiresponsabilitchecosfacilmentediventaparalizzanteecigarantisce
dalprenderenoieglialtritropposulserioconduceaunavisionedellavitaincuil'umorismo"
sopraognialtracosa,hailpesodovuto.
Indagaresulsensoosulloscopodellapropriaesistenza,odellacreazioneingenerale,mi
sempre parso assurdo da un punto di vista obiettivo. Eppure tutti hanno certi ideali che
determinano la direzione dei loro sforzi e dei loro giudizi. In questo senso non ho mai
considerato l'agiatezza e la felicit come fini in se stessi, una tale base etica la ritengo pi
adattaaunbrancodiporci.Gliidealichehannoilluminatoilmiocammino,echeviaviami
hannodatocoraggioperaffrontarelavitacongioia,sonostatilaverit,labontelabellezza.
Senza il senso di amicizia con uomini che la pensano comeme, dellapreoccupazione per il
dato obiettivo, l'eternamenteirraggiungibile nel campo dell'arte e della ricerca scientifica, la
vita mi sarebbe parsa vuota. Gli oggetti comuni degli sforzi umani propriet, successo
pubblico,lussomisonosempresembratispregevoli.
Il mio appassionato senso della giustizia sociale e della responsabilit sociale ha sempre
contrastato curiosamentecon lamiapronunciatalibertdallanecessitdi un contatto diretto
conaltriesseriumaniecomunitumane.Vadoperlamiastradaenonhomaifattopartecon
tutto il cuoredel mio paese,dellamiacitt,dei miei amici eneppuredellamia famigliapi
prossima rispetto a tutti questi legami non ho mai perso un ostinato senso del distacco, del
bisognodisolitudineunsentimentocheaumentaconilpassaredeglianni.Sonoacutamente
cosciente,eppuresenzarimpianti,deilimitidellapossibilitdiunareciprocacomunicazionee
di solidariet con un consimile. Senza dubbio una persona del genere perde qualcosa in
genialit e spensieratezza d'altro canto ampiamente indipendente nelle sue opinioni,

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abitudini e giudizi rispetto agli altri ed evitala tentazione di fondareil proprio equilibrio su
basicosincerte.
Ilmioidealepoliticolademocrazia.Cheogniuomo siarispettato comeindividuo eche
nessuno venga idolatrato. un'ironia del destino che io stesso sia stato fatto oggetto di
eccessivaammirazioneerispettodaimieiconsimili,senzaalcunpregioodifettodapartemia.
La causa di ci potrebbe essereil desiderio, irraggiungibileper molti, di capire quel paio di
ideechelemiedeboliforzehannoraggiuntoattraversoincessantifatiche.Sonoassolutamente
consapevole che per il successo di qualsiasi impresa complessa sia necessario che uno sia
colui chepensa, che diriga echein generale porti la responsabilit.Ma coloro che vengono
guidati non devono essere obbligati, devono poter scegliere la loro guida. Un sistema
autocraticodicoercizione,secondome,degenerabenpresto.Perchlaforzaattraeuominidi
bassa moralit e io credo che sia una regola invariabile che a tiranni geniali seguano dei
farabutti.Perquestaragionemisono sempreoppostoconpassioneasistemicomequelliche
vediamo oggi in Italia e in Russia. Quello che oggi ha portato discredito sulla forma
prevalentedidemocraziainEuropanondeveessereattribuitoall'ideademocraticacometale,
ma alla mancanza di stabilit da parte dei capi dei governi e al carattere impersonale del
sistema elettorale. Credo che per questo aspetto gli Stati Uniti d'America abbiano trovato la
giustavia.Hannounpresidenteresponsabile,elettoperunperiododitemposufficientemente
lungo, con sufficiente potere per essere veramente responsabile. D'altro canto, ci che io
valuto valido nel nostro sistema politico la maggiore previdenza per l'individuo in caso di
malattiaodibisogno.Lacosaveramentevalidanellospettacolodellavitaumanamiparenon
lo Stato, ma l'individuo, creativo e sensibile, la personalit solo lui crea ci che nobile e
sublime,mentreilbrancocometalerestasciocconellamenteeneisentimenti.
Questa immagine mi fa pensare al frutto peggiore della natura del branco, il sistema
militare,cheioaborrisco.Cheunuomopossatrarrepiaceredalmarciareinformazionesulla
sciadiunabandabastaafarmelodisprezzare.statofornitodelsuograndecervellosoloper
sbaglio gli sarebbe bastata la spina dorsale. Questo bubbone della civilizzazione dovrebbe
essere estirpato al pi presto. Leroismo comandato, la violenza senza senso e tutto quel
pestilenzialenonsensochevasottoilnomedi patriottismo quantolodetesto! La guerrami
pare qualcosa di meschino e spregevole: preferirei essere fatto apezzi cheparteciparea una
faccendacosabominevole.Tuttavia,malgradotutto,houn'altaopinionedellarazzaumana,al
puntodacrederechequestospauracchiodellaguerrasarebbescomparsotantotempofa,seil
sano senso dei popoli non fosse stato sistematicamente corrotto da interessi commerciali e
politicicheagivanoattraversolescuoleelastampa.
La cosa pi lontana dalla nostra esperienza ci che misterioso. l'emozione
fondamentaleaccantoallaculladellaveraarteedellaverascienza.Chinonloconosceenon
piingradodimeravigliarsi,enonprovapistupore,comemorto,unacandelaspentada
un soffio. Fu l'esperienza del mistero seppure mista alla paura che gener la religione.
Sapere dell' esistenza di qualcosa che non possiamo penetrare, sapere della manifestazione
della ragione pi profonda e della pi radiosa bellezza, accessibili alla nostra ragione solo
nelle loro forme pi elementari questo sapere e questa emozione costituiscono la vera
attitudinereligiosainquestosenso,esoloinquesto,sonounuomoprofondamentereligioso.
NonpossoconcepireunDiochepremiaepuniscelesuecreature,ochepossiedeunavolont
deltipochenoiriconosciamoinnoistessi.Unindividuochesopravvivesseallapropriamorte
fisicatotalmentelontanodallamiacomprensione,nvorreichefossealtrimentitalinozioni
valgono per le paure o per l'assurdo egoismo di anime deboli. A me basta il mistero dell'
eternitdellavita ela vagaideadellameravigliosa strutturadellarealt, insieme allo sforzo
individuale per comprendere un frammento, anche il pi piccino, della ragione che si
manifestanellanatura.

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LALIBERTDIINSEGNAMENTO.APROPOSITODELCASOGUMBEL
Le cattedre accademiche sono molte, ma i professori saggi ed esimi sono pochi le aule
sononumeroseegrandi,mailnumerodigiovanichesidissetanosinceramenteallafontedella
verit e della giustizia piccolo. La natura distribuisce le sue merci comuni prodigalmente,
masoloraramenteproduceungenerediprimascelta.
Lo sappiamo tutti, allora perch ci lamentiamo? Non stato sempre cos, e non lo sar
sempre?Certo,esideveprenderequellochelanaturacidquandolositrova.Tuttaviavi
anche una cosa chiamatalo spirito del tempo, un'attitudine del pensiero caratteristica di una
particolaregenerazione,chepassadaindividuoaindividuo,edonaaognisocietilsuotono
particolare. Ognuno di noi deve fare la sua piccola parte in vista della trasformazione di
questospiritodeltempo.
Si paragoni lo spirito che animava la giovent nelle nostre universit cento anni fa con
quellocheprevaleoggi.Quellaavevafedenelmiglioramentodellasocietumana,nelrispetto
perogniopinioneonesta,latolleranzaperlaqualeinostriclassiciavevanovissutoelottato.
In queigiornigliuomini sibattevano per unaunitpoliticapi ampia,cheaqueltempo era
chiamata Germania. Erano i professori e gli studenti dell'universit che mantenevano vivi
questiideali.
Pure oggi c' uno slancio verso il progresso sociale, verso la tolleranza e la libert di
pensiero, verso una pi ampia unit politica, che chiamiamo Europa. Ma gli studenti delle
nostre universit hanno smesso, tanto quanto i loro professori, di custodire gelosamente le
speranzeegliideali dellanazione.Chiunqueosservii nostritempi con freddodistaccodeve
ammetterechecos.
Oggi siamo chiamati a fare il punto su noi stessi. Le ragioni esteriori di questo incontro
sono rappresentate dal caso Gumbel. Questo apostolo della giustizia ha descritto crimini
politici impuniti con dedizione, coraggio e onest esemplare e, con i suoi libri, ha reso un
servizio notevole alla comunit. Questo l'uomo che gli studenti, e buona parte del corpo
docentedellasuauniversit,stannooggifacendodelloromeglioperespellere.Allapassione
politica non pu essere permesso di arrivare a questo punto. Sono convinto che chiunque
leggailibridelsignorGumbelamenteapertanericaverlamiastessaimpressione.Uomini
comeluisononecessarisevogliamoveramenteedificareunasocietpoliticasana.
Che ogni uomo possa giudicare secondo il suo metro, secondo quello che ha letto, non
secondoquellochealtriglidicono.
Sequestodovesseaccadere,questocasoGumbel,dopouniniziopocoedificante,potrebbe
ancoraessereutile.

BENEEMALE
Come principio giusto che coloro che pi hanno contribuito all' elevazione della razza
umana e della vita umana siano i pi amati. Ma, se si andasse a chiedere chi sono, si
troverebberonon pochedifficolt.Nelcasodi capi politici,eanchereligiosi, spessomolto
poco chiaro se abbiano fatto pi bene che male. Perci io credo molto seriamente che uno
rendailmiglioreservizioallagentedandolorounqualchelavoroedificantedafareeconci,
indirettamente,edificandola.Questoriguardalamaggiorpartedeigrandiartisti,maanche,in
misura minore, lo scienziato. Per capirei, non sono i frutti della ricerca scientifica a elevare
l'uomo e ad arricchire la sua natura, ma lo stimolo a comprendere, il lavoro intellettuale,
creativooricettivo.SarebbesicuramenteassurdogiudicareilvaloredelTalmud,peresempio,
daisuoifruttiintellettuali.

ILVALOREDIUNESSEREUMANO
Ilverovalorediunessereumanodeterminato,inprimaistanza,dallamisuraedalsenso
incuiharaggiuntolaliberazionedals.

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SOCIETEPERSONALIT
Seconsideriamolenostreviteeinostrisforziosserviamo,benpresto,chequasilamaggior
parte delle nostre azioni e dei nostri desideri collegata al1'esistenza di altri esseri umani.
Notiamo chelanostranaturasomigliaintutto aquelladeglianimalisociali.Mangiamocibo
chealtrihannocoltivato,vestiamoabitifattidaaltri,viviamoincasecostruitedaaltri.Lapi
grandepartedelnostrosapereedellenostreconvinzionicistatacomunicatadaaltragente,
per mezzo di un linguaggio creato da altri. Senza il linguaggio le nostre capacit sarebbero
affatto misere, comparate a quelle degli animali superiori siamo obbligati perci ad
ammetterechedobbiamoilnostroprincipalevantaggiosullebestiealfattocheviviamoinuna
societumana.Lindividuo, selasciatosolo dallanascita,resterebbeprimitivo ebestiale,nei
pensierieneisentimenti,inunamisurachepossiamoastentoconcepire.Lindividuoquello
che , eil suo significato non gli vienetanto in virt della suaindividualit,ma piuttosto in
quanto membro di una grande societ umana, che indirizza la sua esistenza materiale e
spirituale,dallacullafinoallatomba.
Il valore di un uomo per la comunit dipende principalmente dal modo con cui i suoi
sentimenti,pensierieazionisonodirettiapromuovereilbenedeisuoisimili.Loconsideriamo
buono o cattivo secondo questo metro. Al1'apparenza sembra come se la nostra stima di un
uomodipendainteramentedallesuequalitsociali.
Eppure un simile atteggiamento sarebbe sbagliato. chiaro che tutte le cose di valore,
materiali, spirituali e morali, che noi riceviamo dalla societ, possono essere ricondotte
al1'origine attraverso innumerevoli generazioni di determinati individui creativi. Luso del
fuoco,lacoltivazionedipiantecommestibili,lamacchinaavapore,ognicosafuscopertada
unsingolouomo.
Solo l'individuo pu pensare, e quindi creare nuovi valori per la societ anzi, anche
stabilire nuovi modelli morali a cui si conforma la vita della comunit. Senza personalit
creative,chepensanoegiudicanoindipendentemente,ilprogressodellasocietimpensabile
quantolosviluppodellapersonalitindividualesenzailterrenofertiledellacomunit.
Perci la salute della societ dipende tanto dall'indipendenza degli individui che la
compongono, quanto dallaloro strettacoesionepolitica. statodettomoltogiustamenteche
laculturagrecoeuroamericanauntutt'uno echein particolarela sua eccezionalefioritura
nelRinascimentoitaliano,cheposefineallastagnazionedelMedioevoeuropeo,sifondasulla
liberazioneesulrelativoisolamentodell'individuo.
Consideriamoadessol'epocaincuiviviamo.Comestalasociet,comestal'individuo?La
popolazionedellenazionicivilizzateestremamentedensarispettoalpassato.Oggil'Europa
contacircailtriplodiabitantirispettoacentoannifa.Mailnumerodigrandiuominicalato
in manierasproporzionata.Solo pochi individui sono noti allemasse come personalit,per i
lororisultaticreativi.Inunacertamisural'organizzazionehapresoilpostodelgrandeuomo,
specialmentenelcampotecnico,maancheinmodotangibileinquelloscientifico.
Lamancanzadifigureeccezionalicolpisceparticolarmenteneldominiodell'arte.Pitturae
musica sono definitivamente degenerate e hanno ampiamente perso il fascino popolare. In
politica,nonsolomancanoicapi,mal'indipendenzadellospiritoeilsensodellagiustiziadei
cittadinisonoinlargamisuraindeclino.Ilregimedemocraticoeparlamentare,chesibasasu
questa indipendenza, stato scosso in molti luoghi, sono/sorte dittature e vengono tollerate
perchl'umanosensodelladignitedeidirittidell'individuo nonpi abbastanzaforte.Nel
giro di due settimane masse, come greggi, possono essereportatedai giornali a uno stato di
furia eccitata tale che gli uomini sono pronti a indossare l'uniforme, a uccidere e a farsi
uccidere,innomedellemireinutilidipochigruppiinteressati.Ilserviziomilitareobbligatorio
mi sembra il sintomo pi disgraziato di questa mancanza di dignit personale di cui oggi
soffrel'umanitcivilizzata.Nonc'dameravigliarsisenonmancanocolorocheprofetizzano
laprossimaeclissidellanostracivilt.lononsonounodiqueipessimisticredonell'arrivodi
tempimigliori.Lasciatemibrevementeelencareleragioniditalemiafiducia.
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Secondo me gli attuali sintomi di decadenza si spiegano col fatto che lo sviluppo
dell'industria edellemacchineha reso lalotta per l'esistenzamolto pi dura,in gran parte a
detrimentodelliberosviluppodell'individuo.Maquestosviluppodellemacchinesignificache
serve sempre meno il lavoro dell'individuo per la soddisfazione dei bisogni della comunit.
Una divisione del lavoro, pianificata, diventa sempre pi una necessit impellente e tale
divisione porter alla sicurezza materiale dell'individuo. La sicurezza, il tempo libero e
l'energiachel'individuoavrasuadisposizionepotrannoservirealsuoulterioresviluppo.In
questomodola.comunitpotrebberecuperarelasuasaluteenoivogliamosperarechefuturi
storicispiegherannoisintomidimalattiadellapresentesocietcomeindisposizioneinfantile
di un' aspirante umanit, dovuta totalmente all'eccessiva velocit con cui la civilizzazione
stavaavanzando.

DISCORSOSULLATOMBADIH.A.LORENTZ
comerappresentantedelmondoaccademicotedescoeinparticolaredell'Accademiadelle
ScienzediPrussia,masoprattuttocomestudenteeammiratoreaffezionato,cheio sono sulla
tomba dell'uomo pi grande e pi nobile dei nostri tempi. Il suo genio era la torcia che
illuminava la strada, dagli insegnamenti di Clerk Maxwell alle conquiste della fisica
contemporanea,materiacuihacontribuitoconmaterialiemetodivalidi.
La sua vita era organizzata come un' opera d'arte fin nel minimo dettaglio. La sua
immancabile gentilezza, la magnanimit e il suo senso della giustizia, uniti ad una
comprensione intuitiva della gente e delle cose, lo portavano a essere guida in ogni suo
campo. Tutti erano contenti di seguirlo perch sentivano che non si esponeva mai per
dominare,masemplicementeper essereutile.Lasuaoperaeilsuoesempio continuerannoa
viverecomeispirazioneeguidaperlefuturegenerazioni.

L'ATTIVIT DI H.A. LORENTZ PER LA CAUSA DELLA COOPERAZIONE


INTERNAZIONALE
Con l'estendersi della specializzazione della ricerca scientifica, portata avanti nel XIX
secolo,divenutorarocheunuomo,conunaposizionetrainanteinunadellescienze,riesca
allo stesso tempo a rendere un valido servizio alla comunit nella sfera dell'organizzazione
nazionaleedellepoliticheinternazionali.
Taleservizionon richiedesolo energia,intuitoeunareputazionebasatasusolidirisultati,
maanchelibertdalpregiudizionazionaleeunaprofondadedizioneaifinicomuni,cosarara
nei nostri giorni. Non ho mai incontrato nessuno che combinasse in s queste qualit cos
perfettamente come H.A. Lorentz. La cosa meravigliosa, riguardo all'effetto della sua
personalit, era questo: nature indipendenti e ostinate, come sono quelle particolarmente
comunifraglistudiosi,nonsipieganosubitoallavolontdiunaltroegeneralmenteaccettano
conriluttanzailsuocomando.
Ma, quando Lorentz siede sullo scranno della presidenza, si crea invariabilmente
un'atmosfera di felice cooperazione, per quanto i presenti possano differire nei loro scopi e
abiti mentali. Il segreto del successo non risiede solo nella sua veloce comprensione della
gente e delle cose e nella straordinaria prontezza di parola, ma soprattutto nel fatto che
impiega tutta l'anima al lavoro cui si sta dedicando e che, quando lavora, la sua mente
concentratasolosuquellochestafacendo.Nulladisarmailrecalcitrantepidiquesto.
Primadella guerra, leattivitdi Lorentz, per lacausadellerelazioni internazionali, erano
confinate a presiedere i congressi dei fisici. Particolarmente degni di nota sono i congressi
Solvay, di cui i primi due si tennero a Bruxelles nel 1909 e nel 1912. Poi venne la guerra
europeachefuuncolpodisastrosopertuttiquellicheavevanoacuoreilmiglioramentodelle
relazioniumaneingenerale.Ancheprimadellafinedellaguerra,eancorapidopo,Lorentz
sidedicall'operadiriconciliazione.Isuoisforzieranoinparticolarmododirettiaristabilire
unacooperazionefruttuosaeamichevolefraglistudiosielesocietscientifiche.Dall'esterno
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sipudifficilmenteconcepiredichearduolavorositratti.Irisentimentiaccumulatiduranteil
periodo di guerra non sono ancora morti, e molti uomini influenti persistono
nell'atteggiamento inconciliabile in cui si sono lasciati condurre dalla pressione delle
circostanze. Perci gli sforzi di Lorentz somigliano a quelli di un medico con un paziente
recalcitrantechesirifiutadiprenderelemedicineaccuratamentepreparateasuobeneficio.
TuttaviaLorentznonsilasciafrenareunavoltachehariconosciutogiustaunadataazione.
Appena conclusa la guerra, si un al corpo dirigente del Conseil de recherche, fondato dai
saggidellenazionivittoriose,dacuieranoesclusiisaggielesocietscientifichedegliimperi
centrali. Lobiettivo del suolavoro,checaus unagrandeoffesaal mondoaccademico degli
impericentrali,eradiinfluenzarequestaistituzioneinmodochepotesseestendersiaqualcosa
di veramente internazionale. Lui e altri uomini giusti riuscirono, dopo ripetuti sforzi, ad
assicurare la rimozione dell' offensiva clausola di esclusione dallo statuto del Conseil. La
meta,ciolarestaurazionediunanormaleefruttuosacooperazionefralesocietscientifiche,
non comunque ancora raggiunta perch il mondo accademico degli imperi centrali,
esasperatodaquasidieciannidiesclusionedapraticamentetuttiiconvegniinternazionali,ha
presol'abitudineditenersiisolato.Ora,per,cisonobuonimotivipersperarecheilghiaccio
vengaprestorotto,grazieaglisforzipieniditattodiLorentz,stimolatidalgenuinoentusiasmo
perlabuonacausa.
Lorentz ha dedicato le sue energie anche al servizio di scopi culturali internazionali in
un'altra maniera, accettando di servire nella Commissione della Societ delle Nazioni per la
cooperazioneintellettualeinternazionale,commissionepostainesserecircacinqueannifacon
Bergson come presidente. Nell'ultimo anno Lorentz ha presieduto la commissione che, con
l'attivosostegno delsuo dipendenteIstitutodi Parigi,prepostaadagirecomeintermediaria
neldominiodellavorointellettualeeartisticofralevariesferedellacultura.Ancheinquesto
caso la benefica influenza di questa personalit, modesta, umana e intelligente, la cui
massima,taciutaefedelmenteseguita,"Noncomandaremaservire",condurrlagentesulla
giustastrada.
Chetaleesempiocontribuiscaaltrionfodiquestamentalit.

INONOREDELSETTANTESIMOCOMPLEANNODIARNOLDBERLINER
(ArnoldBerlinereral'editoredelperiodicoDieNaturwissenschaften). .
Vorrei cogliere 1'occasione per dire al mio amico Berliner e ai lettori di questa rivista
perch tengo in alta considerazione lui e il suo lavoro. Dev'essere detto qui perch l'unica
possibilit per dire certe cose da quando il nostro allenamento nell'essere obiettivi ci ha
portati a un tab per tutto quello che personale, noi mortali possiamo trasgredirlo solo in
occasioniaffattoeccezionalicomelapresente.
Adesso, dopo questo guizzo di libert, torniamo all'obiettivo! Lo spazio di quanto
scientificamentedeterminatostatoenormementeesteso,ilsapereteoreticodivenutomolto
piprofondoinognicamposcientifico.Tuttavialaforzaassimilativadell'intellettoumanoe
rimane strettamente limitata. Perci era inevitabile che 1'attivit del singolo ricercatore
venisse confinata a una sezione sempre pi piccola del sapere umano. Peggio ancora, come
risultato di questa specializzazione, sta diventando sempre pi difficile anche avendo
un'infarinatura generica della scienza nel suo insieme senza cui il vero spirito di ricerca
inevitabilmentemenomatostarealpassoconilprogresso.Sistasviluppandounasituazione
similea quella simbolicamente rappresentata nellaBibbia dalla storia della Torre di Babele.
Ogni scienziato serio dolorosamentecoscientedi questo involontario relegarsi in unasfera
semprepilimitatadisapere,cheminacciadi privareilricercatoredel suovasto orizzontee
didegradarloallivellodiunmeccanico.
Abbiamotuttisoffertodiquestomale,senzafarealcunosforzopermitigarlo.MaBerliner
civenutoinaiuto,perquantoriguardailmondodilinguatedesca,nelmodopiammirevole.
Si avvide che i periodici popolari esistenti bastavano a istruire e stimolare i profani ma si
9
avvide anche che c'era bisogno di un organo di stampa ben edito e di prima classe per la
esigenza degli scienziati che desideravano essere messi sufficientemente au courant1 dello
sviluppo di certe problematiche scientifiche, metodi e risultati, per essere in grado di
formulareunpropriogiudizio.Lungomoltiannididurolavorosidedicatoaquestooggetto
congrandeintelligenzaenonmenograndedeterminazioneeharesoatutti,eallascienza,un
servizioperilqualenonsaremomaitroppograti.
Eranecessarioperluiassicurarsilacooperazionediscrittoridiscienzadisuccessoeindurii
adire quello che avevano da dire nella forma pi comprensibile possibile ai non specialisti.
Mi ha spesso raccontato delle battaglie intraprese nel perseguire questo obiettivo, delle
difficoltdaluiincontratecheunavoltamihadescritto nel seguenteindovinello.Domanda:
Cos' un autore scientifico? Risposta: Un incrocio fra una mimosa e un porcospino2.
LoperatodiBerlinersarebbestatoImpossibilesenongrazieallaparticolareintensitdelsuo
amore per una visione chiara e comprensibile della pi vasta area possibile del campo
scientifico.Questosentimentoloportanchearealizzareuntestodifisica,fruttodimoltianni
di strenuo lavoro, di cui uno 'studente di medicina mi ha detto l'altro giorno: Non socome
avrei fatto a farmi un'idea chiara dei principi della fisica moderna, nel tempo a mia
disposizione,senzaquestolibro.
LabattagliadiBerlinerperlachiarezzael'intelligibilitdellevarieprospettivehafattoun
grande passo nel portare i problemi, i metodi e i risultati della scienza vicino alle menti di
tantagente.Lavitascientifica del nostro tempo semplicementeinconcepibilesenza questa
rivista. altrettanto importante far vivere la scienza e mantenerla viva quanto risolvere
problemispecifici.SiamotutticonsapevolidiquantodobbiamoadArnoldBerliner.
Joseph PopperLynkus era pi di un brillante ingegnere e scrittore. Era una delle poche
personalit eminenti che incarnava la coscienza di una generazione. Ha inculcato nel nostro
cervellolanozionechelasocietresponsabiledeldestinodiogniindividuoecihamostrato
lastradaper metterein atto il conseguente obbligo versolacomunit.Lacomunit, o Stato,
noneraunfeticcioperluibasavailsuodirittodirichiederesacrificialsingolosulsuodovere
didareallapersonaunapossibilitdisviluppoarmonioso.

NECROLOGIODELCHIRURGOM.KATZENSTEIN
DuranteidiciottoannichehopassatoaBerlinoavevopochiamicicari,eilpicaroerail
professor Katzenstein. Per pi di dieci anni ho passato con lui il mio tempo libero durante i
mesi estivi, principalmente sul suo meraviglioso panfilo. L ci confidavamo le nostre
esperienze,leambizioni,leemozioni.
Entrambisentivamochequestaamicizianonerasolounabenedizioneperchcicapivamo
a vicenda, perch io ne risultavo arricchito e ritrovavo in lui quella eco cos essenziale per
chiunque fosse veramente vivo ma serv anche a renderei entrambi pi indipendenti
dall'esperienzaesterna,rendendolapifacilmenteobiettiva.
Ero un uomo libero, non vincolato n damolti doveri ndapesanti responsabilit il mio
amico, al contrario, non eramai libero dalla morsa di pressanti doveri e dagli ansiosi timori
perildestinodiquelliinpericolo.
Se,comeinvariabilmenteaccadevalamattina,avevaeseguitoqualchedelicataoperazione,
telefonavaimmediatamenteprimadi salpare,perinformarsisullecondizionidelpazienteper
cuierapreoccupatopotevobenvedereconquantapartecipazioneseguisselesortidellevitele
cuicureglieranoaffidate.
Era meraviglioso come questa vincolata esistenza esterna non frenasse le ali della sua
animalasuaimmaginazioneeilsensodell'umorismoeranoinsopprimibili.Nondivennemai

1
Alcorrente.(n.d.t.)
2
Nonprendetevelaconmeperquestaindiscrezione,caroBerliner.Unuomoseriogradiscetalvoltaunabuonarisata. (n.d.a.)

10
un tipico e coscienzioso tedesco del Nord, che gli italiani in tempi di pace usavano definire
bestiaseriosa3.Erasensibilecomeun ragazzoallatonificantebellezzadeilaghiedei boschi
delBrandeburgoe,quandolevavalavelaconmanoespertaattraversoquestidintorniamatie
familiari, mi aprivalo scrigno segreto del suo cuore mi parlava dei suoi esperimenti, delle
sue idee scientifiche e delle sue ambizioni. Come facesse a trovare il tempo e l'energia per
seguire tutto ci sempre stato un mistero per me ma la passione per la ricerca scientifica
non deveessere schiacciata da nessun peso. Luomo che ne posseduto perisceprima della
ricercastessa.
Vi erano due tipi di problemi su cui si soffermava la sua attenzione. Il primo gli si
imponevadallenecessitdelsuolavorodimedico.Percipensavasempreaescogitarenuovi
metodi per indurre i muscoli sani e sostituire quelli persi, mediante ingegnosi trapianti di
tendini. Per lui questo sistema era incredibilmente semplice, poich possedeva una
straordinariaforzadiimmaginazionespazialeeunnotevolesensodeimeccanismi.Quantoera
felicequandoriuscivaariportarequalcunoallavitanormalerimettendogliinsestoilsistema
muscolare della faccia, del piede o del braccio! Lo stesso quando evitava un' operazione,
ancheincasiincuiilpazienteglierastatoinviatodaunmedicoperuntrattamentochirurgico
(in casi di ulcera gastrica per neutralizzare la pepsina). Teneva pure in gran conto il
trattamento della peritonite con un siero intestinale antitossico da lui scoperto, e gioiva dei
risultati positivi che ne otteneva. Parlandonelamentava spessoil fatto che questo metodo di
curanoneraapprovatodaisuoicolleghi.
Il secondo gruppo di problemi aveva a che fare con la comune concezione di un
antagonismo fra diversi tipi di tessuti. Riteneva di trovarsi sulle tracce di un principio
biologicogeneraledallapivastaapplicazione,lecuiimplicazioniricercavaconammirevole
ostinazione epersistenza. Partendo daquesta nozione di basescopr chela osteomielinaeil
periostioimpedisconolareciprocacrescitasenonvengonoseparatidall'osso.Inquestomodo
riuscachiarirecasifinorainspiegabilidiferitechenonguarivano,trovandounaterapia.
Questa nozione generale dell'antagonismo di tessuti, specialmente dell' epitelio e del
tessuto connettivo, era il soggetto a cui dedic le sue energie scientifiche, particolarmente
negli ultimi dieci anni dellasua vita. Esperimenti sugli animali e laricerca sistematica della
crescitadeitessutiinunliquidonutritivofuronoportatiavantiincontemporanea.Quantoera
grato,conlemanilegatecom'eranodaisuoicompiti,diavertrovatounacollaboratricetanto
ammirevoleedentusiastanellasignorinaKnake!Riuscaotteneremeravigliosirisultatibasati
suifattorichefavorisconolacrescitadell'epitelioaspesedeltessutoconnettivo,risultatiche
potrebbero ben essere di decisiva importanza nello studio del cancro. Ebbe anche la
soddisfazione di ispirare il giovane figlio a diventare il suo collaboratore intelligente e
indipendentedegliultimiannidellasuavita,cosicchpotmorireconlaconsolazionecheil
lavoro della sua vitanon sarebbe perito, mavigorosamentecontinuato nella direzionedalui
indicata.
Per parte mia sono riconoscente al destino per avermi dato quest'uomo, con la sua
inesauribilebontelesuealtedoticreative,comeamico.

CONGRATULAZIONIALDOTTORSOLF
Sonodeliziatodall'essereingradodiporgerle,dottorSolf,lepicordialicongratulazioni,
le congratulazioni dell'Istituto Lessing, di cui lei diventato un pilastro indispensabile, e le
congratulazioni di tutti quelli che sono convinti della necessit di uno stretto contatto fra la
scienza,l'arteeilpubblicoaffamatodinutrimentospirituale.
Leinonhaesitatoadapplicareleenergieinuncampodovenonsivinconoallori,maincui
si deve svolgere un calmo e leale lavoro nell'interesse del livello generale della vita
intellettualeespirituale,cheoggiversainparticolarepericoloacausadisvariatecircostanze.

3
Initalianoneltesto. (n.d.t.)
11
Unesageratorispettoperl'atletica,uneccessodirozzeimpressionichelecomplicazionidella
vita,tramitelescopertetecnichedegliultimianni,hannoportatocons,lacrescentedurezza
della lotta per l'esistenza dovuta alla crisi economica, la brutalizzazione della vita politica
tutti questi fattori sono ostili allamaturazionedel carattereedel desiderio di veraculturaed
etichettano la nostra epoca come barbara, materialista e superficiale. La specializzazione in
ognicampodell'attivitintellettualestaaprendounvuotosemprepivastofragliintellettuali
einonspecialisti,cherendeancorpidifficileperlavitadellanazionedivenirefertilizzatae
arricchitadairisultatiottenutidall'arteedallascienza.
Tuttaviailcontattofral'intellettualeelemassenondeveandareperduto.necessario,per
ilprogressodellasocietenondimenoperrinnovarelaforzadell'intellettualeperchilfiore
dellascienzanoncresceneldeserto.
Perquestaragione,lei,signorSolf,hadedicatounapartedelleenergieall'IstitutoLessinge
noi le siamo grati per averlo fatto. Le auguriamo ulteriore successo e felicit nel suo lavoro
perquestanobilecausa.

SULLARICCHEZZA
Sonoassolutamenteconvintochenessunaricchezzaalmondopossafaravanzarel'umanit,
neppure se nelle mani dei pi fedeli lavoratori per questa causa. L'esempio di personaggi
grandiepuril'unicacosacapacediprodurreideeillustrieazioninobili.Ildenarorichiama
solol'egoismoeinducesempre,irresistibilmente,chilopossiedeadabusarne.
QualcunoriesceaimmaginarsiMos,GesoGandhiarmatidiborsedistudio?

EDUCAZIONEEDEDUCATORI
Unalettera
Carasignorina...,
holettocircasedicipaginedelsuomanoscrittoemihafatto...sorridere.intelligente,ben
osservato, onesto, sta in piedi fino a un certo punto, eppure cos tipicamente femminile,
voglio dire originato e viziato dal rancore personale. Ho patito esattamente lo stesso
trattamento in mano ai miei insegnanti, chemi disprezzavano per lamiaindipendenzaeche
mi evitavano quando avevano bisogno di assistenti (devo ammettere che ero un po' meno
studente modello di lei). Ma non sarebbe valsa la pena di scrivere qualcosa della mia vita
scolastica, e ancora di meno mi sarebbe piaciuto essere responsabile per qualcuno che la
stampasseolaleggesse. Fral'altro, si fa sempreunamagrafiguranellamentarsi dialtriche
lottanoanch'essiperilloropostoalsole,allaloromaniera.Percifreniilsuotemperamentoe
conserviilmanoscrittoperisuoifigliefiglie,affinchnepossanotrarreconsolazioneenon
diaaffattopesoaquellochegliinsegnantidirannoopenserannodiloro.
Per inciso sto venendo a Princeton solo per ricerca, non per insegnare. C' troppa
educazione tutta assieme, specialmente nelle scuole americane. L'unica maniera ragionevole
per educareessereun esempio di quello chesi deveevitare,senon si pu esseredell'altro
tipo.
Conimiglioriauguri.

AGLISCOLARIDELGIAPPONE
Inviandovi questo saluto, scolari giapponesi, posso appellarmi a uno speciale diritto per
fado.Perchhovisitatoilvostrobelpaese,vistolecittelecase,lemontagneeiboschiein
essiiragazzigiapponesichenehannotrattol'amoreperilloropaese.Ungrandeegrossolibro
pienodicoloratidisegnifattidabambinigiapponesisempresulmiotavolo.
Se ricevete il mio messaggio a questa grande distanza, ricordate che la nostra la prima
epocanellastoriaincuisistringonorapportidiamiciziaedicomprensionefragentedidiversi
paesiintempiprecedentilenazionitrascorrevanolelorovitenellareciprocaignoranza,edi
fattosiodiavanootemevano.Chelospiritodifraternacomprensioneprendasemprepipiede
12
fraloro.Pensandoaquestoio,unvecchio,salutovoiscolarigiapponesidalontanoesperoche
lavostragenerazionepossaungiornofarvergognarelamia.

INSEGNANTIESTUDENTI
Rivolto a bambini (L'abilit principale dell'insegnante sta nel risvegliare la gioia nel
creareenelsapere)
Miei cari bambini, mi rallegro nel vedervi oggi davanti a me, felice giovent di un paese
soleggiatoefortunato.
Teneteamentechelecosemeravigliosecheimparateascuolasonoilfruttodellavorodi
molte generazioni, prodotte dallo sforzo entusiasta e dall'infinito lavorio in ogni paese del
mondo. Tutto ci dato nelle vostre mani come un' eredit al fine di riceverlo, onorarlo,
aumentarlo, eun giorno passarlo fedelmenteai vostri figli. cos chenoi mortali otteniamo
l'immortalitdellecosepermanentichecreiamoincomune.
Se ve lo ricorderete sempre, troverete un senso nella vita e nel lavoro, e acquisterete la
giustaattitudineneiconfrontidialtrenazioniealtreepoche.

ILPARADISOPERDUTO
Fino al XVII secolo i sapienti e gli artisti di tutta Europa erano strettamente uniti dal
legamediuncomuneidealeelacooperazionefraloroerascarsamenteostacolatadaglieventi
politici.Taleunitvenivaulteriormenterafforzatadall'usogeneraledellalingualatina.
Oggi consideriamo quello stato delle cose come un paradiso perduto. La passione del
nazionalismo ha distrutto questa comunit d'intelletti e la lingua latina, che un tempo univa
tuttoilmondo,oramorta.Glistudiosi sono diventatiiprincipaliportavocedellatradizione
nazionaleehannopersoilsensodellaricchezzadellacomunitintellettuale.
Oggi ci confrontiamo sconcertati col curioso fatto chei politici egli uomini d'affari sono
diventati gli esponenti delle idee internazionali. Sono loro che hanno creato la Societ delle
Nazioni.

RELIGIONEESCIENZA
Tuttoquellochelarazzaumanahafattoepensatovoltoasoddisfareibisognieplacareil
dolore. Lo si deve sempre ricordare se si vogliono capire i movimenti spirituali e il loro
sviluppo. Sentimento edesiderio sono leforze causali dietro ogni sforzoecreazioneumana,
perquantoeccelsaquest'ultimacisipresenti. Qualisonodunqueisentimentieibisogniche
hanno condotto gli uomini al pensiero religioso e alla fede nel pi ampio senso di queste
parole?Unabreveconsiderazionebasteramostrarcicheallanascitadelpensieroscientifico
edell'esperienzapresiedonolepisvariateemozioni.Perquelcheriguardal'uomoprimitivo
soprattutto la paura a evocare nozioni religiose paura della fame, degli animali selvatici,
della malattia e della morte. Poich a questo livello di esistenza la comprensione di
connessioni casuali generalmente poco sviluppata,lamente umana crea esseri pi o meno
simili a noi dalla cui volont e azione dipendono questi temibili eventi. Allora la
preoccupazione del singolo di assicurarsi il favore di questi esseri, svolgendo azioni e
offrendosacrificiche,secondolatradizionetramandatadigenerazioneingenerazione,liplaca
o li dispone positivamente verso i mortali. Sto parlando adesso della religione della paura.
Questa, anche se non creata, certamente resa stabile dalla formazione di una casta
sacerdotale che si pone come mediatrice fra la gente e gli esseri che essateme, e determina
un'egemoniasuquestabase.Innumerosicasiicapioleautorit,lacuiposizionedipendeda
altrifattori,oppureleclassiprivilegiate,combinanolefunzionisacerdotaliconlaloroautorit
secolareal finedirenderequest'ultimapisalda oppurei capipoliticielacastasacerdotale
fannocausacomuneneipropriinteressi.
I sentimenti sociali sono un'altra causa della cristallizzazione della religione. I padri e le
madrieicapi dellepi ampiecomunitumanesonomortali efallibili.Il desideriodi essere
13
guidati, amati e sostenuti induce gli uomini a formarsi il concetto sociale o morale di Dio.
QuestoilDiodellaprovvidenzacheprotegge,decide,premiaepunisce,ilDioche,secondo
l'ampiezzadellavisionedelcredente,amaehaacuorelavitadellatribodellarazzaumana,
o anche la vita come tale, colui che conforta nel dolore e nel desiderio inesaudito, che
preservaleanimedallamorte.QuestoilconcettosocialeemoralediDio.
Le Scritture ebraiche illustrano ammirevolmente il passaggio dalla religione della paura
allareligionemorale,chepoisisviluppanelNuovoTestamento.Lereligionidituttiipopoli
civilizzati, in particolar modo i popoli dell'Oriente, sono principalmente religioni morali. Lo
sviluppodaunareligionedipauraadunareligionemoraleungrandepassonellavitadiun
popolo. Che le religioni primitive si basino interamente sulla paura e le religioni dei popoli
civilizzati puramente sulla moralit un pregiudizio contro il quale dobbiamo metterei in
guardia.Laveritchesonotuttegradazioniintermedie,conquestariserva:cheailivellipi
altidellavitasocialepredominalareligionemorale.
ComuneatuttiquestitipidireligioneilcarattereantropomorficodelloroconcettodiDio.
Solo individui di eccezionale talento e comunit eccezionalmente avanzate a livello
intellettuale,comeregolagenerale,superanoinognisensoquestolivello.Tuttaviac'unterzo
stato di esperienza religiosa che li riguarda tutti, sebbene solo raramente si trovi nella sua
formapura,echechiameremosentimentoreligiosocosmico.moltodifficilespiegarequesto
sentimento a chi ne sia totalmente privo, specialmente perch non c' alcun concetto
antropomorficodiDiochevicorrisponde.
Lindividuo percepiscel'inutilitdei desideri e degli scopi umani ela sublimitel'ordine
meraviglioso che si manifestano in natura e nel mondo del pensiero. Considera l'esistenza
individualecomeunasortadiprigioneevuoleindagarel'universocomeuntuttounicopieno
di significato. Linizio del sentimento religioso cosmico appare gi nei primi stadi dello
sviluppo ad esempio in molti dei salmi di Davide e in alcuni dei profeti. Il buddismo,
specialmentecomeabbiamoappresodaimeravigliosiscrittidiSchopenhauer,necontieneun
elementomoltopiforte.
Grandispiritireligiosidituttiitempisisonodistintiperquestotipodisentimentoreligioso
chenonconoscendogminunDioconcepitoaimmaginedell'uomocosnonvipuessere
unaChiesaicuiinsegnamenticentrali visianobasati.Perci propriofraglieretici diogni
epoca chetroviamo uomini carichi del pi alto sentimento religioso e cheerano spesso visti
dailoro contemporanei comeatei,matalvoltaanchecomesanti.Osservatisottoquestaluce,
uominicomeDemocrito,Francescod'AssisieSpinozasonostrettamentesimilifraloro.
Come pu un sentimento religioso cosmico venir comunicato da una persona all'altra, se
non pu generare nessuna nozione definita di Dio e nessuna teologia? Secondo me, la
funzione pi importante dell' arte e della scienza proprio quella di risvegliare questo
sentimentoetenerlovivoinquellichesonoingradodisentirlo.
Giungiamo cos aun concetto della relazione dellascienzacon lareligionemolto diverso
da quello abituale. Se si osserva l'argomento dal punto di vista storico, si inclini a
considerare la scienza e la religione come antagonisti inconciliabili, e ci per una ragione
molto ovvia. Luomo che completamente convinto dell'azione universale della legge della
causalitnonpu,nemmenoperunistante,soffermarsisull'ideadiun esserecheinterferisce
nelcorsodeglieventicioseprendel'ipotesidellacausalitveramentesulserio.Nonsache
farsenedella religione della paura etantomeno della religione sociale o morale. Un Dio che
premiaeche punisceinconcepibileper lui per lasempliceragionecheleazioni dell'uomo
sono determinate dalla necessit, esterna e interna, cosicch agli occhi di Dio lui non pu
essere responsabile, non pi di quanto un oggetto inanimato responsabile per i movimenti
chesubisce.Percilascienzastataaccusatadiindebolirelamoralit,mal'accusaingiusta.
Ilcomportamentoeticodiunuomodovrebbeinrealtbasarsisullasolidariet,l'educazioneei
legamisocialinonnecessarionessunfondamentoreligioso.L'uomositroverebbeinunaben

14
triste situazione se dovesse venir trattenuto dalla paura di una punizione e dalla speranza di
unaricompensadopolamorte.
Dunquefacilecapireperchlechiesehannosemprecombattutolascienzaeperseguitatoi
suoiadepti.D'altraparte,ritengocheilsentimento religiosocosmicosiailpiforteenobile
incitamento alla ricerca scientifica. Solo quelli che realizzano quali immensi sforzi e,
soprattutto, quale dedizione richieda il lavoro pionieristico nella scienza teoretica possono
cogliere la forza dell' emozione da cui soltanto simile lavoro, remoto com' dalle realt
immediatedellavita,puderivare.Qualeprofondaconvinzionedellarazionalitdell'universo
e quale brama di capire, fosse solo un pallido riflesso della mente che si rivela in questo
mondo, devono aver posseduto Keplero e Newton che permisero loro di passare anni di
solitariolavorioneldistricareiprincpidellameccanicaceleste!Coloroilcuirapportoconla
ricerca scientifica deriva principalmente dai suoi risultati pratici sviluppano facilmente una
nozione completamente falsa della mentalit degli uomini che, circondati da un mondo
scettico,hannoindicatolastradaaquellichelapensavanocomelorostessi,sparsisullaterrae
neisecoli.Solochihadedicatolapropriavitaasimiliscopipuavereunavividaimmaginedi
cosa abbia ispirato quegli uomini e dato loro la forza di restare fedeli al loro proposito,
malgradogliinnumerevolifallimenti.ilsentimentoreligiosocosmicochefornisceall'uomo
una simileforza.Un contemporaneo hadetto, noningiustamente,chein questanostraepoca
materialistaiseriscienziatisonoleunichepersoneprofondamentereligiose.

LARELIGIOSITDELLASCIENZA
Fralementiscientifichepiprofondedifficilmentenetrovereteunaprivadiunparticolare
sentimento religioso tutto suo. Tuttavia diverso dalla religione dell'uomo semplice. Per
quest'ultimoDiounesseredallacuiattenzionesisperaditrarrebeneficioedicuisitemela
punizione una sublimazione di un sentimento similea quello di un figlio verso il padre, un
essereconcuiinqualchemodosihaunarelazionepersonale,perquantoprofondamentepossa
esseremistaapaura.
Maloscienziatopossedutodalsensodicausalitcosmica.Perluiilfuturononaffatto
necessario e determinato quanto il passato. Non vi nulla di divino nella moralit, una
faccendapuramenteumana.Ilsuosentimentoreligiosoprendelaformadiunostuporerapito
davanti all'armonia della legge naturale, che rivela un'intelligenza di tale superiorit che, al
confronto, tutto il pensiero e l'agire sistematici degli esseri umani sono un riflesso
assolutamente insignificante. Questo sentimento il principio guida della vita e del lavoro
dello scienziato, nella misura in cui lui riesce a trattenersi dai vincoli del desiderio egoista.
Questosentimentoindubbiamentemoltovicinoaquellochehapossedutoglispiritireligiosi
dituttiitempi.

LATRISTECONDIZIONEDELLASCIENZA
Ipaesidilinguatedescasonominacciatidaunpericoloacuiquellichesonobeninformati
hanno il dovere di rendere attenti nel modo pi enfatico possibile. La preoccupazione
economica che gli eventi politici portano con s non colpisce tutti con uguale durezza. Fra
quelli pi duramente colpiti ci sono le istituzioni e gli individui la cui esistenza materiale
dipendedirettamentedallo,Stato.Aquestacategoriaappartengonoleistituzioniscientifichee
i lavoratori dalla cui attivitdipendono in gran partenon solo il benesseredellascienza,ma
anchelaposizioneoccupatadallaGermaniaedall'Austrianellascalaculturale.
Per cogliere in pieno la gravit della situazione necessario avere sempre in mente la
seguenteconsiderazione.Intempidicrisilagentegeneralmenteignaradituttoquelloche
fuoridallesueimmediatenecessit.Paghersoloperattivitchesianodirettamenteproduttive
per la sua ricchezza materiale. Ma la scienza, se deve prosperare, non deve mirare a scopi
pratici.Comeregolagenerale,il sapereeimetodi checreaperseguonogli scopi pratici solo
indirettamentee,inmolticasi,nonprimachesianotrascorsediversegenerazioni.Trascurare
15
lascienzaportaallasusseguentepovertdiintellettualicapaci,invirtdell'indipendenzadella
lorovisioneedellorogiudizio,diilluminarenuovi percorsi perl'industriao diadattarsialle
nuove situazioni. Laddove la ricerca scientifica viene bloccata, la vita intellettuale della
nazionesiinaridisce,ilchesignificailprosciugamentoditantepossibilitdifuturosviluppo.
Eccoquellochedobbiamoprevenire.OracheloStatovieneindebolitocomerisultatodicause
non politiche,tocca ai membri dellacomunit economicamentepi forti veniredirettamente
inaiutoperprevenirelarovinadellavitascientifica.
Uomini lungimiranti con una chiara comprensione della situazione hanno fondato
istituzionigrazieallequaliillavoroscientificodiqualsiasigenerevienemantenutoinvitain
GermaniaeinAustria.Aiutatearenderetalisforzi un vero successo.Nelmioinsegnamento
vedo con ammirazione che i problemi economici non sono ancora riusciti a soffocare la
volontel'entusiasmo per la ricercascientifica. Lungi daci! In veritsembra chelanostra
situazionedisastrosaabbiadifattoacceleratol'attaccamentoabeninonmateriali.Ovunquela
gente lavora con ardente entusiasmo nelle circostanze pi ardue. Badate a che la forza di
volont e il talento della giovent d'oggi non periscano sotto la dolorosa ferita dell'intera
comunit.

FASCISMOESCIENZA
UnaletteraalsignorRocco,MinistrodelloStato,Roma
Miocarosignore,
due dei pi eminenti e rispettati uomini di scienza in Italia si sono rivolti ame per i loro
problemi di coscienza e mi hanno chiesto di scriverle al fine di impedire, se possibile, un
esempio di crudelepersecuzionecon laquale vengono minacciati in Italiadegli studiosi. Mi
riferisco a una forma di giuramento in cui si deve promettere fedelt al sistema fascista.
LoggettodellamiarichiestacheleidovrebbegentilmentesuggerirealsignorMussolinidi
risparmiarequestaumiliazionealfiorfioredell'intellettoitaliano.
Per quanto possano differirele nostre convinzioni politiche, so che concordiamo su di un
punto:nelcompimentoprogressivodell'intelligenzaeuropea,entrambiconosciamoeamiamo
il nostro bene pi alto. Tali conseguimenti si basano sulla libert di pensiero e di
insegnamento, sul principio che il desiderio di verit debba avere la precedenza su tutti gli
altri desideri. Questa base soltanto ha permesso alla nostra civilt di sorgere in Grecia e di
celebrarelasuarinascitainItalianelRinascimento.Questobenesupremostatopagatoconil
sanguedimartiridiuominigrandiepuri,perilcuibenel'Italiavieneancoraamata'eriveritaa
tutt'oggi.
Lungidamel'intenzionedidiscutereconleiintornoaqualiincursioninellalibertumana
siano giustificate dalla ragion di Stato. Ma perseguire la verit scientifica, separata dagli
interessipraticidellavitaquotidiana,dovrebbeessereritenutosacrodatuttiigoverniednel
suo pi alto interesse che i servitori della verit vengano lasciati in pace. Questo
indubbiamente anche nell'interesse dello Stato italiano e del suo prestigio agli occhi del
mondo.
Sperandochelamiarichiestanoncadaletteramorta,lesonoecc.

INTERVISTATORI
Essere chiamati a rendere pubblicamente conto di tutto quello che si detto, anche per
scherzo,peruneccessodibuonumoreodirabbiamomentanea,fatalmente,finoauncerto
puntoragionevoleenaturale.Maesserechiamatiarenderepubblicamentecontodiquelloche
altrihannodettoanometuo,quandononcisipudifendere,veramenteuntristeimbarazzo.
Ma chi colui che subisce un cos gramo destino? , chiederete voi. Ebbene, chiunque sia
sufficientemente interessante per il pubblico sar perseguitato da intervistatori. Sorridete
increduli,mahoavutoparecchiaesperienzadirettaeveneparler.

16
Immaginatelaseguentesituazione.Unmattinovienedavoiungiornalistaevichiede,con
fare amichevole, di raccontargli qualcosa del vostro amico N. In principio, senza dubbio,
provateuna certa striscianteindignazione asimileproposta.Maben presto scopriteche non
c' via di scampo. Se vi rifiutate di dire qualcosa, quell'uomo scrive: Ho chiesto a uno dei
presunti migliori amici di N. di parlarmi di lui. Ma quello ha prudentemente evitato le mie
domande.Insquestopermetteallettoreditrarneleinevitabiliconclusioni.Percinonc'
viadiscampoevoidatelaseguenteinformazione:
Il signor N. un uomo allegro e semplice, molto amato da tutti i suoi amici, riesce a
trovare il lato positivo in ogni situazione. La sua intraprendenza e industriosit non
conosconolimitiillavorogliprendetutteleenergie.affezionatoallasuafamigliaedepone
tuttoquellochehaaipiedidellamoglie....
Eadessolaversionedelgiornalista:IlsignorN.nonprendenullamoltosulserioehail
donodifarsiamare,specialmenteperchcoltivadellemanierecordialieteseaingraziarsiil
prossimo.talmenteschiavodelsuolavorochenonhatempoperconsiderarequellochenon
loriguardapersonalmenteoqualsiasipensieroaldifuoridelsuolavoro.Viziasuamogliein
modoincredibileeletotalmentesottomesso....
Unverogiornalistarenderebbeiltuttopipiccante,maiopensochegiquestobasterebbe
siaavoichealsignorN.Luileggequesto,equant'altrodisimile,nelgiornaleilgiornodopo
e la sua rabbia contro di voi non conosce limiti, per quanto benevolo possa essere il suo
carattere.Lingiuriachegliavetecausatoviriempiediindicibiledolore,inparticolarmodose
glivoleteveramentebene.
Qualilvostropassoseguente,amicimiei?Selosapete,ditemelosubitoaffinchiopossa
adottareimmediatamenteilvostrosistema.

GRAZIEALL'AMERICA
Signorsindaco,signoreesignori,
lasplendidaaccoglienzacheoggimiaveteoffertomifaarrossireinquantodedicataame
personalmente, ma mi fa ancora pi piacere in quanto dedicata a me come uomo di pura
scienza. Perch questo convegno un segno esteriore evisibile cheil mondo non considera
pi il potere materiale e la ricchezza come beni supremi. gratificante vedere che ci sono
uominichesentonoilbisognodiproclamarloufficialmente.
Nei due fantastici mesi che ho avuto il privilegio di trascorrere in mezzo a voi in questo
fortunatopaese,hoavutomolteopportunitdiosservarequantopesouominid'azioneeattivi
nella vita pratica attribuiscano agli sforzi della scienza non pochi di loro hanno messo una
parte considerevole delle loro fortune e delle loro energie al servizio delle iniziative
scientifiche,contribuendoconciallaprosperitealprestigiodiquestopaese.
Non posso lasciar passare questa occasione senza riferirmi, con gratitudine, al fatto che
l'appoggiochel'Americaoffreallascienzanonsifermaallefrontierenazionali.Leiniziative
scientifiche in tutto il mondo civilizzato godono dell'appoggio liberale delle istituzioni
americaneedeisingoliunarealtche,nesonocerto,fontediorgoglioegratificazioneper
voitutti.
Questi segni di una maniera di pensare e sentire internazionali sono particolarmente
benvenuti perch oggi il mondo ha pi che mai bisogno di pensiero e sentimento di
internazionalitdapartedellenazioniedellepersonalitpiimportanti,seserveadavanzare
verso un futuro migliore e pi valido. Mi sia permesso di esprimere la speranza che questo
internazionalismo della nazione americana, che deriva da un alto senso di responsabilit, si
estenda molto presto alla politica. Perch senza l'attiva cooperazione dei grandi paesi che
costituisconogliStatiUnitinelregolarelerelazioniinternazionali,tuttiglisforzidirettiverso
taleimportantemetasonodestinatiarestarepiomenoinutili.

17
Vi ringrazio il pi cordialmente possibile per questa magnifica accoglienza e, in special
modo,ringrazioglistudiosidiquestopaeseperilcordialeeamichevolebenvenutochehoda
lororicevuto.Ricordersemprequestiduemesiconpiacereegratitudine.

ICORSIUNIVERSITARIADAVOS
Senatores boni viri, senatus autem bestia4. Questo scrisse una volta un mio amico,
professore svizzero, nel suo modo irritabile, a una facolt universitaria che lo aveva
infastidito. Le comunit tendono a lasciarsi guidare meno dalla coscienza e dal senso di
responsabilitchegliindividui.Qualefruttuosasorgentedisofferenzaquestaperl'umanit!
la causa di guerre e di ogni tipo di oppressione, che colma la terra di dolore, sospiri e
amarezza.
Eppurenulladiveramentevalidopuessereottenutotrannelacooperazionedisinteressata
di molti individui. Perci l'uomo di buona volont non mai cos felice come quando una
qualcheiniziativacomunevieneideataespintaalcostodipesantisacrifici,conilsoloscopo
dipromuoverelavitaelacultura.
Una simile pura gioia fu la mia quando venni a sapere dei corsi universitari a Davos.
Laggi si sta compiendo un lavoro di salvataggio, con intelligenza e saggia moderazione,
basata su unaserianecessit, sebbenenon sia una necessitimmediatamenteovvia per tutti.
Moltigiovanisidirigono versoquestavalleconlasperanzapuntatasulpoterecurativodelle
suemontagnesoleggiateerecuperanolalorosalutefisica.Matrattenuticosperlungotempo
dalladisciplina,cherafforzalavolont,dellavoronormaleepredadiinsaneriflessionisulle
lorocondizionifisiche,perdonofacilmentelacapacitdifareunosforzomentaleediresistere
nellalottaperl'esistenza.Diventano unasortadipiantedaserrae,unavoltacuratoilcorpo,
trovanospessodifficiletornareallavitanormale.Linterruzionedell'allenamentointellettuale
nel periodo formativo della giovinezza porta facilmente a lasciare un solco che pi tardi a
stentopuessereriempito.
Tuttavia,comeregolagenerale,unmoderatolavorointellettuale,lungidalritardarelacura,
l'appoggiaindirettamente,coscomeunamoderataattivitfisica.Conquestaconsapevolezza
sonostatiistituititalicorsiuniversitari,nonsoloconilmeroscopodiprepararequeigiovania
unaprofessione,maancheperstimolarliall'attivitintellettualecometale.Servonoafornire
unlavoro,unapreparazioneeun'igienementale.
Non dimentichiamoci che questa iniziativa ammirevolmente misurata per stabilire quei
rapportiframembrididiversenazionichesianofavorevolialfiorirediuncomunesentimento
europeo. Gli effetti dellanuovaistituzionerientratain questa direzione sono verosimilmente
resipivantaggiosi dal fattochelecircostanzedellasuanascitaescludono ognisortadi uso
politico.Ilmodo miglioredi servirelacausa dell'internazionalismo consistenelcooperarein
unqualchelavorovivificante.
Datuttiquestipuntidivistagioiscodelfattochel'energiael'intelligenzadeifondatoridei
corsiuniversitariaDavoshannogiottenutountalesuccessochel'iniziativahagisuperato
ledifficoltdegliesordi.Chepossaprosperare,arricchirelavitainterioreditantiesseriumani
degniesalvaremoltidilorodallamiseriadellavitainsanatorio!

CONGRATULAZIONIAUNCRITICO
Vedereconipropriocchi,sentireegiudicaresenzasoccomberealpoteresuggestivodella
moda del giorno, essere in grado di esprimere quello che si visto e provato in una frase
vivaceoancheinunaparoladettaconastuzianonmagnifico?Nonunsoggettoadattoper
dellecongratulazioni?

4
I senatorisonouominileali, ilsenatoinvece disonesto. (n.d.t.)
18
SALUTOAG.BERNARDSHAW
Ci sono ben pochepersonesufficientementeautonome per vederela debolezza ele follie
deipropricontemporaneierestarneesenti.Questipochiisolatiperdonoabitualmenteprestolo
zelo per raddrizzarele faccendequando vengono acontatto con l'ostinazione umana. dato
soloaunaminuscolaminoranzadiaffascinarelapropriagenerazioneconilsottileumorismo
elagraziaedimetterladifronteallarealttramitel'azioneimpersonaledell'arte.Salutooggi
consinceraemozioneilmassimomaestrodiquestometodo,checihaincantatiededucati
tutti.

ALCUNIAPPUNTISULLEMIEIMPRESSIONIAMERICANE
Devo adempiere alla promessa di dire qualcosa sulle mie impressioni di questo paese.
Nell'insieme non mi facile. Perch non facile assumere l'attitudine di un osservatore
imparzialequandosiaccolticontalegentilezzaeimmeritatorispettocomelosonostatoio
inAmerica.Anzituttolasciatemidirequalcosasuquestapremessa.
Il culto delle singole personalit sempre, a parer mio, ingiustificato. Per stare sicura la
naturadistribuiscei suoidoniinmodo variotraisuoi figli.Ma,grazieaDio,ci sonoanche
parecchi ben dotati e io sono fermamente convinto che gran parte di loro conduca una vita
tranquilla e trascurata. Mi colpisce per l'ingiustizia, e anche per il cattivo gusto, il fatto che
venganoselezionatisoloalcunidiloroperessereammiratiillimitatamente,perattribuireloro
deipoteri sovrumanidelpensiero edelcarattere.Questostatoilmiodestino, eilcontrasto
fralastimacomunedeimieipoteri,edeirisultatidameraggiunti,elarealtsemplicemente
grottesco.Laconsapevolezzadi questo straordinario stato dellecosesarebbeinsostenibilese
non ci fosse una sola consolazione: un sintomo benvenuto di un'epoca comunemente
additata come materialistica, che invece rende eroici uomini le cui ambizioni risiedono
totalmente nel campo dell'intelletto e della morale. Ci dimostra che la conoscenza e la
giustiziasonopostesopralaricchezzaeilpoteredaunavastapartedellarazzaumana.Lamia
esperienza m'insegna che tale visione idealistica prevale particolarmente in America, paese
abitualmente descritto come specialmente materialistico. Dopo questa digressione vengo al
mioverotema,nellasperanzachenonsidiapipesoallemiemodesteosservazionidiquanto
essemeritino.
Quello che stupisce per primo il visitatore la superiorit di questo paese in materia di
tecnicaeorganizzazione.Glioggettidiusoquotidianosonopi solidicheinEuropa,lecase
sonoorganizzateinfinitamentemeglio.Tuttofattoperrisparmiarefaticaall'uomo.Illavoro
costoso perch il paese scarsamente abitato in rapporto alle sue risorse naturali. L'alto
costodellavorostimolilmeravigliososviluppotecnologicoeimetodidilavoro.Lestremo
opposto illustrato dalla sovrappopolata Cina o dall'India, dove il lavoro a basso costo ha
intralciatolosviluppodellemacchine.LEuropasitrovaamezzastradafraidueestremi.Una
volta che la macchina abbastanza qualificata e sviluppata, alla fine diventa pi economica
dellavoroalcostopibasso.LasciatecheinEuropaifascisti,cheperristrettimotivipolitici
vogliono vedere i loro particolari paesi popolati pi densamente, se ne rendano conto.
LansiosaattenzioneconcuigliStati
Uniti tengono lontani i beni stranieri mediante tariffe proibitive, certo contrasta
curiosamente con questa affermazione... Ma non ci si deve aspettare che un visitatore
innocentesiscervellitroppoe,quandotuttodettoefatto,nonpoideltuttocertocheogni
domandadiaaditoaunarispostarazionale.
Lasecondacosachecolpisceilvisitatorel'atteggiamentogioiosoepositivoversolavita.
Il sorriso sui volti della gente nelle fotografie sintomatico di una delle pi grandi qualit
dell'americano. amichevole, fiducioso, ottimista e senza invidia. L'europeo trova che il
rapportocongliamericanifacileegradevole.

19
Confrontatoconl'americano,l'europeopicritico,pisicurodis,menobonarioepronto
adaiutare,piisolato,pifastidiosoneisuoidivertimenti"elasuaculturageneralmentepi
omenoquelladiunpessimista.
Grande importanza attribuita alle comodit materiali della vita e la pace, la libert da
preoccupazionielasicurezzasonotuttesacrificateallecomodit.
Lamericano persegue l'ambizione, il futuro, molto pi di quanto lo faccia l'europeo. La
vita per lui non mai essere, ma sempre diventare. Per questo aspetto pi distanziato dal
russo e dall'asiatico di quanto non lo sia dall'europeo. Tuttavia c' un altro aspetto per cui
assomigliaall'asiaticopidell'europeo:menoindividualistadell'europeoinparticolaredal
puntodivistapsicologico,noneconomico.
Vienedatapienfasial "noi"cheall"'io".Comenaturalecorollariodici,l'abitudineela
convenzionesonomoltopotentiefragliamericanic'piuniformit,sianelmododivedere
ilmondosianelleideemoraliedestetiche,chefraglieuropei.Questofattoprincipalmente
responsabile della superiorit economica dell'America sull'Europa. La cooperazione e la
divisione del lavoro sono realizzate con meno attriti che in Europa, sia in fabbrica, che
all'universit o nelle attivit private. Questo senso sociale pu essere in parte dovuto alla
tradizioneinglese.
Inapparentecontraddizioneconquestasituazione,ilfattocheleattivitdelloStatosono
relativamentelimitaterispettoall'Europa.L'europeoscopreconsorpresachequiiltelegrafo,il
telefono,leferrovieelescuolesonoingranparteinmanoaprivati.propriolapispiccata
attitudine al sociale da parte dell'individuo, quello che ho menzionato prima, a renderlo
possibile.Un'altraconseguenzadiquestoatteggiamentocheladistribuzioneestremamente
iniquadellaproprietnonportaaintollerabilisofferenze.Lacoscienzasocialedell'uomoricco
'moltopisviluppatacheinEuropa.Ilriccosiconsideraobbligatoimplicitamenteamettere
granpartedellasuaricchezza,espessoanchedellesueenergie,adisposizionedellacomunit
el'opinione pubblica,questa forza onnipotente, lo pretendeimperiosamente dalui. Perci le
funzioniculturalipiimportantipossonoesserelasciateall'iniziativaprivataeilruolo svolto
dalloStato,inquestopaese,relativamentemoltolimitato.
Il prestigio del governo stato senza dubbio diminuito considerevolmente dalle leggi
proibizioniste.Perchnullapidistruttivodelrispettoperilgovernoelaleggedelpaeseche
promulgare delle leggi che non si possono far rispettare con la forza. un segreto di Pulci
nellacheilpericoloso aumentodelcriminein questo paese strettamenteconnesso aqueste
leggi.
C' anche un altro modo in cui il proibizionismo, secondo me, ha condotto
all'indebolimento dello Stato. Il locale pubblico un luogo ched allagente l'occasioneper
scambiareopinionieideesullequestionidelloStato.Perquantoiopossavedere,quilagente
non halapossibilit di farlo e ne segue che la stampa, principalmente controllata da precisi
interessi,haun'influenzaeccessivasulleopinionidellagente.
LasopravvalutazionedeldenaroanchesuperioreinquestopaesecheinEuropa,tuttaviaa
meparediminuire.Finalmentesicominciaacomprenderechelagrandericchezzanon porta
necessariamenteaunavitafeliceesoddisfacente.
Per quel che riguarda l'ambito artistico, sono stato sinceramente impressionato dal buon
gusto evidenziato dagli edifici moderni e dagli oggetti di uso comune d'altra parte le arti
visiveelamusicahannopocospazionellavitadellanazione,seconfrontateconl'Europa.
Hounacalorosaammirazioneperitraguardiraggiuntidagliistitutiamericaniperlaricerca
scientifica. Siamo ingiusti se tentiamo di ascrivere la crescente superiorit del lavoro
scientifico americano esclusivamente alla maggiore ricchezza zelo, pazienza, spirito di
gruppoeuntalentopercooperaresvolgonounruoloimportanteinquestosuccesso.
Un'ultima considerazione per finire. Gli Stati Uniti sono oggi il paese pi tecnicamente
avanzato del mondo. La sua influenza nel modellare le relazioni internazionali
assolutamente incalcolabile. Ma l'America un vasto paese e la sua gente non ha finora
20
mostrato grande interesse per i grandi problemi internazionali, fra cui quello del disarmo
occupa oggi il primo posto. Questo deve essere cambiato, anche se fosse solo nell'interesse
essenziale degli americani. L'ultima guerra ha mostrato che non ci sono pi barriere fra i
continentiecheidestinidituttiipaesi sono strettamenteconnessi.Lagentediquestopaese
deverendersicontochehaunagranderesponsabilitnelcampodellapoliticainternazionale.
Ilruolodispettatorepassivo nondegno diquestopaese eallafineportainevitabilmenteal
disastrogenerale.

RISPOSTAALLEDONNED'AMERICA
Una societ americana di femministe si sent in dovere di protestare contro la visita di
Einsteinalloropaese.Ricevetterolaseguenterisposta.
Mai fino ad ora avevo sperimentato da parte del gentil sesso un rifiuto tanto energico di
tuttiitentatividiapproccioo,semiaccaduto,maidacostantetutteinsieme.
Manonhannoinfondoragionequesteattentecittadine?Perchsidovrebbeaprirelaporta
aunapersonachedivorailcapitalismobencottoconlostessoappetitoegustodelminotauro
cretesecheneitempiandatidivoravadolci ragazzegreche,ein soprammercatoabbastanza
francodarifiutareognisortadiguerra,trannequellainevitabileconlapropriamoglie?Perci
date retta al vostro abilee patriotticopopolo femminile ericordatecheil Campidoglio della
potenteRomastatounavoltasalvatodallostarnazzaredellesuefidateoche.

21
PARTESECONDA
Politicaepacifismo

PACE
Limportanza di assicurare la pace internazionale fu riconosciuta dagli uomini veramente
illustri delle generazioni precedenti. Ma i progressi tecnici dei nostri tempi hanno oggi
trasformatoquestopostulatoeticoinunaquestionedivitaodimorteperl'umanitcivilizzata
e ha costituito un dovere morale il prendere attivamente parte alla soluzione del problema
dellapace,undovereacuinessunuomocoscienziosopusottrarsi.
Bisognarendersicontochei potentigruppiindustrialichesioccupanodellarealizzazione
di armi stanno facendo del loro meglio in ogni paese per evitare la soluzione pacifica delle
disputeinternazionali e chei capi possono raggiungere questaimportantemetasolo se sono
certi del vigoroso appoggio della maggioranza della loro gente. In questi giorni di governo
democratico, il destino delle nazioni dipende da loro stesse ogni individuo deve tenerlo
sempreamente.

ILPROBLEMAPACIFISTA
Signoreesignori,
sonomoltocontentodell'opportunitdidirviqualcheparolasulproblemadelpacifismo.Il
corso degli eventi negli ultimi anni ha mostrato ancora una volta quanto poco siamo
giustificati nell'abbandonarelalottaagli armamenti e allo spirito bellico dei governi. D'altro
canto,laformazionedigrandiorganizzazioniconunvastonumerodimembrinonpudasola
avvicinarciallanostrameta.Secondome,inquestocasoilsistemamigliorequelloviolento
dell'obiezione di coscienza, con l'aiuto di organizzazioni per dare un supporto morale e
materialeaicoraggiosiobiettoridicoscienzainognipaese.Inquestomodopotremmoriuscire
arilanciareilproblemadel pacifismo,rendendolounaveralottacheattraenaturepotenti. Si
tratta di una lotta illegale, ma una lotta per i veri diritti della gente contro i loro governi,
nellamisuraincuiquestiultimirichiedonodapartedeicittadinidegliatticriminali.
Molticheritengonodiesseredeibuonipacifistiscalpiterannoaquestototalepacifismo,per
motivi patriottici. Non si pu fare affidamento su questa gente in tempo di crisi, come ha
ampiamentedimostratolaguerramondiale.
Vi sono assai grato per avermi concesso l'opportunit di dirvi personalmente le mie
opinioni.

DISCORSOALL'INCONTROSTUDENTESCOSULDISARMO
Precedenti generazioni ci hanno fatto, mediante una scienza altamente sviluppata e
conoscenzetecniche,undonodigrandissimovalorecheportaconslepossibilitdirendere
lanostravitaliberaebellacomenonl'avevamaigodutanessunagenerazioneprecedente.
Il destino dell'umanit civilizzata dipende pi che mai dalle forze morali che capace di
generare.Perciilcompitochespettaallanostraepocacertamentenonpifaciledeicompiti
cheinostriimmediatipredecessorihannorealizzatoconsuccesso.
Glialimentieglialtribenidicuiilmondohabisognopossonoessereprodottiinmenoore
dilavorodiprima.
Tuttaviaquesto hareso il problema della divisione del lavoro equello delladistribuzione
dei beni prodotti molto pi difficoltoso. Comprendiamo tutti che il libero gioco delle forze
economiche,la ricerca sregolata eillimitatadellaricchezzaedel poteredapartedel singolo
nonportano pi automaticamenteaunasoluzionetollerabilediquestiproblemi.Produzione,
lavoroedistribuzionedevonovenirorganizzatisecondounpianodefinito,alfinediimpedire
chevalideenergieproduttivevenganosprecateechesezionidellapopolazioneimpoveriscano

22
e ricadano nella condizione di selvaggi. Se non viene limitato, il sacro egoismo5 porta a
disastrose conseguenze nella vita economica ed una guida anche peggiore nelle relazioni
internazionali. Lo sviluppo di metodi bellici meccanici tale che la vita umana diverr
insostenibileselagentenon scoprepresto un modoper prevenirelaguerra.Limportanzadi
questoobiettivouguagliatasolodall'inadeguatezzadeitentativifattifinoraperraggiungerlo.
La gente cerca di minimizzare il pericolo limitando gli armamenti e promulgando leggi
restrittive per, la conduzione della guerra. Ma la guerra non un gioco di famiglia in cui i
giocatori sono lealmente ligi alle regole. Dove sono in ballo la vita e la morte, obblighi e
regole vengono meno. Solo il rifiuto di tutte le guerre pu essere d'aiuto in questo caso. La
creazionediunacorteinternazionaledi arbitratononbasta.Vi devonoesseredeitrattatiche
garantiscano che le decisioni prese da questa corte siano rese effettive da tutte le nazioni
armonicamente. Senza questa garanzia le nazioni non avranno mai il coraggio di procedere
seriamentealdisarmo.
Immaginate, per esempio, che i governi americano, inglese, tedesco e francese insistano
cheilgovernogiapponeseinterrompaimmediatamenteleesercitazionibellicheinCina,pena
uncompletoboicottaggioeconomico.Pensatechecisarebbeungovernogiapponesedisposto
aprendersilaresponsabilitdigettareilpaeseinun'avventuratalmenteperigliosa?Maallora
perch non viene fatto? Perch ogni individuo e ogni nazione devono temere per la propria
esistenza? Perch ognuno insegue il suo sciagurato vantaggio immediato e rifiuta di
sottometterloalbenessereeallaprosperitdellacomunit.
Ecco perchall'inizio ho detto cheoggi il destino della razzaumanadipendepi chemai
dalla sua forza morale. La strada che porta a uno stato felice passa ovunque attraverso la
rinunciael'autolimitazione..
Da dove pu venire la forza per realizzare tale processo? Solo da coloro che in giovent
hannoavutolapossibilitdifortificarelementieallargareilpropriomododivederelecose
tramitelo studio. Per questo, noi dellagenerazionepi vecchia,guardiamo a voi esperiamo
chetenderetecontuttalavostraforzaaottenerequellocheanoistatonegato.

ASIGMUNDFREUD
CaroprofessorFreud,
stupefacente il modo in cui la brama di perseguire la verit abbia sopraffatto ogni suo
altrodesiderio. Leihamostratoconirresistibilechiarezzaquanto nellapsicheumanal'istinto
combattivo e quello distruttivo siano inseparabilmente legati con quello amatorio e quello
vitale. Al contempo la stessa forte tensione per quel grande compimento, la liberazione
interiore ed esteriore dell'umanit dalla guerra, emerge splendente dalla logica spietata della
suaargomentazione.statoquestoilfinedichiaratodituttiquellichesonostationoraticome
capispiritualiemorali,oltreilimitideilorotempiedeiloropaesi,senzaeccezione,daGes
CristoaGoetheeKant.Nonforsecaricodisignificatoilfattochesimiliuominisianostati
universalmenteaccettaticomecapi,malgradoilorosforziperplasmareilcorsodellevicende
umanefosseroseguiticonpocosuccesso?
Sonopersuasocheigrandiuominicoloroicuitraguardi,sebbeneinuncamporistretto,li
innalzarono sopra i propri consimili siano animati in massima misura dagli stessi ideali.
Tuttavia loro hanno poca influenza sul corso degli eventi politici. Sembra quasi che questo
campo, da cui dipende il destino delle nazioni, debba essere necessariamente consegnato in
manoallaviolenzaeall'irresponsabilit.
Icapipoliticioigovernidebbonolaloroposizioneinparteaun'elezionepopolare.Nelle
loro rispettive nazioni non possono venir considerati come rappresentativi degli elementi
migliori, moralmente e intellettualmente. Al giorno d'oggi l'lite intellettuale non ha una
direttainfluenzasullastoriadellenazioni lamancanzadi coesioneleimpediscedi avereun

5
Initalianoneltesto. (n.d.t.)
23
ruolo diretto nella soluzione dei problemi contemporanei. Non crede che si dovrebbe
apportareuncambiamentoaquestoriguardo,conunaliberaassociazionedigenteicuiattuali
lavori e risultati costituiscano la garanzia della loro abilit e purezza d'animo? Tale
associazioneinternazionale,i cuimembriavrebberobisognoditenersiincontattotramiteun
costanteinterscambiodi opinioni, potrebbe,definendoilsuoatteggiamentonellastampala
responsabilit ricadrebbe sempre sui firmatari, in ogni occasione che si presenti potrebbe
dunque acquisire una considerevole salutare influenza sulla soluzione delle questioni
politiche. Una tale associazione sarebbe senza dubbio preda di tutti i mali che cos spesso
portano alla degenerazione delle societ di studiosi, pericoli inseparabilmente legati alle
imperfezioni della naturaumana. Ma, malgrado ci, non si dovrebbe rischiare uno sforzo in
questadirezione?Consideroiltentativononmenoimportantediundovereimperativo.
Seun'associazioneintellettualedialtolivello,comequellachehodescritto,potesseessere
formata,certamentedovrebbetentaredimobilitareleorganizzazionireligioseperlalottaalla
guerra. Darebbe un sostegno a molti le cui buone intenzioni sono paralizzate da una
melanconica rassegnazione. Per finire, credo che un' associazione formata da uomini come
quellidamedescritti,ciascunoaltamentestimatonelsuocampo,sarebbeproprioquellocheci
vuole per dare un valido supporto morale a quegli elementi della Societ delle Nazioni che
stannoveramentelavorandoperl'importanteobiettivoperilqualequestaassociazioneesiste.
Hopreferitosottoporrealeiquestepropostepiuttostocheachiunquealtroalmondoperch
leil'uomomenosuccubedei propridesideri eperchilsuogiudizio criticosostenutodal
piseriosensodellaresponsabilit.

SERVIZIOMILITAREOBBLIGATORIO
Daunalettera
Invece di dare alla Germania il permesso di introdurre il servizio militare obbligatorio,
bisognerebbe toglierlo a tutti quanti: in futuro non dovrebbero essere permessi che eserciti
mercenari,lacuimisuraedequipaggiamentodovrebberoesserediscussiaGinevra.
Sarebbemeglio per la Francia piuttosto chepermettere il servizio militare obbligatorio in
Germania.Ilfataleeffettopsicologicodell'educazionemilitaredellagenteelaviolazionedei
dirittidell'individuocheneconsegueverrebberocoseliminati.
Inoltre, sarebbe molto pi semplice, per due paesi che si sono messi d'accordo su un
arbitrato obbligatorio per dirimere tutte le dispute che insorgono dalle loro mutue relazioni,
combinare i loro sistemi militari di mercenari in un'unica organizzazione comandata in
comune.Questosignificherebbeunalleggerimentofinanziarioeunaaccresciutasicurezzaper
entrambiipaesi.Unsimileprocessodifusionepotrebbeestendersiaunionisemprepivaste
per condurre alla fine a una "polizia internazionale", che gradualmente sarebbe destinata a
sparireconl'aumentodellasicurezzainternazionale.
Discuterquestapropostaconisuoiamiciinmododadareilprimoimpulso?Naturalmente
io non insisto affatto su questa specifica proposta. Ma penso che sia essenziale che noi
progrediamo con un programma propositivo una politica meramente negativa difficilmente
producerisultatipratici.

GERMANIAEFRANCIA
Fiducia reciproca e cooperazione tra Francia e Germania possono avverarsi solo se la
richiesta francese di sicurezza contro un attacco militare viene soddisfatta. Ma se la Francia
concepisselerichiesteintaleottica,untalepassosarebbecertamenteaccoltomoltomaledalla
Germania.
Tuttavia una procedura come la seguente pare comunque essere possibile, Lasciate che il
governotedesco,disuaspontaneavolont,propongaallaFranciadicostituireincomuneuna
delegazione alla Societ delle Nazioni che suggerisca a tutti gli Stati membri di legarsi ai
punticheseguono:
24
1. Sottomettersiaognidecisionedellasupremacortediarbitrato.
2. Procedere con tutte le proprie forze economiche e militari, in accordo con gli altri
membri della societ, contro lo Stato che rompe la pace o contrasta una decisione
internazionalepresanell'interessedellapacemondiale.

L'ARBITRATO
Disarmosistematicoentrobrevetermine.Questopossibilesolounitoallagaranziadatada
tuttiperlasicurezzadiogni singolanazione,basatasudiunacortedi arbitratoindipendente
daigoverni.
Obbligo incondizionato per tutti i paesi di non accettare semplicemente le decisioni della
cortediarbitrato,madirenderlerealmenteeffettive.
Cortidiarbitratoseparateperl'Europa,l'Americael'Asia(l'Australiavengaaccomunataa
una di queste). Una comune corte di arbitrato per le questioni che richiedono soluzioni che
nonpossonoesseredeciseall'internodeiconfinidiunasoladiquestetreregioni.

L'INTERNAZIONALEDELLASCIENZA
Ad una seduta dell'accademia durante la guerra, nel tempo in cui l'infatuazione
nazionalistica e politica era all'apice, Emil Fischer pronunci le seguenti enfatiche parole:
Nonc'nientedafaresignori,lascienzaerimaneinternazionale.Iverigrandiscienziati
l'hannosempresaputoesentitoconpassione,ancheseintempidiconfusionepoliticapossono
essere restati isolati fra i loro colleghi di calibro inferiore. In ogni parte, durante la guerra,
questa massa di votanti tradiva la sua sacra fede. La societ internazionale accademica era
sgretolata. C'erano e si tengono ancora congressi da cui sono esclusi i colleghi di paesi una
voltanemici. Considerazioni politiche,avanzatecon grandesolennit,impedisconoiltrionfo
di modi di pensare puramente obiettivi, senza i quali le nostre grandi mete sono
necessariamentefrustrate.
Cosa pu fare la gente onesta, la gente che non si lascia tentare dalle emozioni del
momento, per riparare al danno? Con la maggioranza degli intellettuali ancora cos eccitati,
deivericongressiinternazionalisuampiascalanonpossonoancoraavereluogo.Gliostacoli
psicologicidegliscienziatisonoancoratroppotemibiliperesseresopraffattidallaminoranza,
lecuiideeeicuisentimentisonodi generepiampio. Questiultimipossono essere,d'aiuto
nella grande opera di riportare in salute le societ internazionali, restando in stretto contatto
con gente che la pensa come lei in tutto il mondo, e battendosi risolutamente per la causa
internazionale nel proprio ambito. Il successo su larga scala richieder tempo, ma arriver
senzadubbio.Nonpossolasciarpassarequestaoccasionesenzapagareuntributoalmodoin
cuiildesideriodi conservarelaconfraternitadiintellettisopravvissuto, durantetuttiquesti
difficilianni,specialmentenelcuorediunaltonumerodeinostricolleghiinglesi.
La disposizione dell'individuo ovunque migliore dei pronunciamenti ufficiali. La gente
onestadovrebbericordarselopernonpermetterediesseremalconsigliataeadirarsi: senatores
boniviri,senatusautembestia.
Sono pieno di fiduciosa speranza per il progresso dell' organizzazione internazionale in
generale, questo sentimento non si basa tanto sulla mia fiducia nell'intelligenza e onest dei
mieicolleghi,mapiuttostosull'irresistibilepressionedellosviluppoeconomico.
E poich questo dipendein gran partedal lavoro anche di scienziati reazionari, pureloro
aiuterannoacrearel'organizzazioneinternazionaleloromalgrado.

L'ISTITUTOPERLACOOPERAZIONEINTELLETTUALE
Durantequesto anno i capi politici europei hanno per la prima volta tirato la conclusione
logicadallaveritchelanostraporzionediglobopu riguadagnarelasuaprosperitsolo se
cessa la battaglia sommersa fra le tradizionali unit politiche. Lorganizzazione politica
dell'Europadeveessererafforzataedeveesserecompiutoungradualetentativoperabolirele
25
barriere tariffarie. Questo importante traguardo non pu essere raggiunto solamente tramite
deitrattati.Anzituttobisognaprepararvilamentedellagente.Dobbiamocercaredirisvegliare
gradualmente un senso di solidarietche non si fermi, come fino adesso, allefrontiere. in
quest'ottica che la Societ delle Nazioni ha creato la Commission de coopration
intellectuelle. Questa commissione dovr essere assolutamente internazionale ed essere
un'autoritinteramentenonpolitica,lacuiattivitsarquelladimettereincontattofralorogli
intellettuali di tutte le nazioni che durante la guerra erano isolati. un'impresa difficile
perch,bisognaahimammetterloalmenoperipaesiconiqualihopistrettirapportigli
artisti e gli studiosi sono guidati da limitati sentimenti nazionalisti, molto pi degli uomini
d'affari.
Finora questa commissione si riunita due volte all'anno. Per rendere i suoi sforzi pi
efficaci, il governo francese ha deciso di creare e sostenere un Istituto permanente per la
cooperazioneintellettuale,chestatoinauguratoproprioadesso.ungestogenerosodaparte
dellanazionefranceseemeritairingraziamentiditutti.
facile e gradevole rallegrarsi e lodare senza parlare delle cose che si rimpiangono o
disapprovano. Ma solo l'onest pu far avanzare il nostro intento, perci non rifuggir
dall'unirecritichealsalutoalbambinoappenanato.
Quotidianamentehol'occasionediosservarecomeilmaggioreostacolocheillavorodella
nostracommissionedeveaffrontaresialamancanzadifiducianellasuaimparzialitpolitica.
Deveesserefattodituttoperrafforzaretalefiduciaedevitatotuttoquellochepunuocerle.
Quando, allora, il' governo francese crea e mantiene un istituto con i fondi pubblici, a
Parigi, come organo permanente della commissione, con un francese come direttore,
l'osservatore esterno pu a stento evitare l'impressione che l'influenza francese predomini
nellacommissione.Taleimpressionerafforzataulteriormentedalfattochefinorastatoun
francese apresiederelacommissionestessa.Sebbenegliindividuiinquestionesianouomini
diottimareputazione,amatierispettatiovunque,nondimenol'impressioneresta.
Dixietsalvavi animammeam6. Spero con tutto il cuorecheil nuovo istituto, mediantela
costanteinterazioneconlacommissione,riescaapromuovereilorofinicomunieguadagnare
lafiduciaeilriconoscimentodegliintellettualidituttoilmondo.

UNADDIO
UnaletteraalsegretariotedescodellaSocietdelleNazioni
CarosignorDufourFeronce,
lasuacorteseletteranondeverestaresenzarisposta,altrimentileipotrebbefarsiun'erronea
opinionedelmiocomportamento.ImotividellamiadecisionediandareaGinevrasonosoloi
seguenti:l'esperienzamihatristementeinsegnatochelacommissione,nelsuoinsieme,non
seriamente determinata a fare veri progressi nel compito di migliorare le relazioni
internazionali.Misembramoltopiun'incarnazionedelprincipio utaliquidfierivideatur7.In
questorispettolacommissionemisembraanchepeggiodellaSocietdelleNazionipresanel
suoinsieme.
Proprio perch desidero lavorare con tutte le mie forze per l'edificazione di un arbitrato
internazionaleeun' autoritnormativasuperiorealloStato, epoichhotanto acuorequesto
obiettivo,misentoobbligatoalasciarelacommissione.
Lacommissionehadatoilsuobeneplacitoall'oppressionedelleminoranzeculturaliintutti
ipaesi,imponendocheinciascunpaesesicostituisseunaCommissioneNazionale,chedebba
formare l'unico canale di comunicazione fra gli intellettuali di un paese e la commissione
stessa.Hapercideliberatamenteabbandonatolasuafunzionedidareunsupportomoralealle
minoranzenazionalinellalorolottacontrol'oppressioneculturale.

6
Dissiesalvailamiaanima. (n.d.t.)
7
Affinchsembrichesifacciaqualcosa. (n.d.t.)
26
Inoltre l'atteggiamento. della commissione nel combattere le tendenze scioviniste e
militariste dell'educazione nei diversi paesi stato cos tiepido che non ci si pu aspettare
nessunosforzoserio,inquestocampofondamentalmenteimportante.
La commissione ha irrimediabilmente mancato di offrire un appoggio morale a quegli
individui e a quelle associazioni che si sono gettate senza riserva nell'opera di realizzare un
ordineinternazionaleedicombattereilsistemamilitare.
La commissione non ha mai tentato di resistere a nominare membri di cui conosceva il
sostegnoatendenzetotalmenteopposteaquellecheleistessatenutaaincoraggiare.
Non la voglio disturbare con ulteriori argomentazioni, poich lei avr gi compreso
abbastanza la mia decisione da questi pochi accenni. Non affar mio fare accuse, ma
semplicemente spiegare la mia posizione. Se nutrissi altre speranze mi comporterei
diversamente,diquestopuessercerto.

ILPROBLEMADELDISARMO
Ilmaggioreostacoloalsuccessodelpianodeldisarmoerailfattocheingeneralelagente
dimenticava di tener conto delle principali difficolt del problema. La maggior parte degli
obiettivi si raggiungono per gradi: per esempio il superamento della democrazia sulla
monarchia. Stavolta, comunque, abbiamo a che fare con un obiettivo che non si pu
raggiungereunpassoallavolta.
Fintantochesussistelapossibilitdellaguerra,lenazioniinsisterannonell'esserepreparate
militarmente al meglio delle loro capacit, al fine di ergersi a trionfatrici nella prossima
guerra. Sar anche impossibile evitare di educare la giovent nelle tradizioni belliche e di
coltivare una ristretta vanit nazionale insieme alla glorificazione dello spirito bellico, tanto
che la gente si deve preparare per le occasioni in cui tale spirito sar necessario alla
cittadinanzaperscopibellici.
Armarsisignificafarsentirelapropriavoceeprepararsinonperlapace,maperlaguerra.
Perquestolagentenonintraprenderildisarmopocopervoltasidisarmerdicolpoononlo
faraffatto.
Il compimento di un cambiamento di tale portata nella vita delle nazioni presuppone un
potente sforzo morale, un deliberato allontanamento da una tradizione profondamente
radicata.Chiunquenon siapreparatoad attivarsiperildestinodelproprio paesenel caso.di
una disputa dipende interamente dalle decisioni di una corte internazionale di arbitrato, e se
nonpreparatoadaccettare,senzariserve,iltrattatocheneconsegue,nonveramentedeciso
aevitarelaguerra.Prendereolasciare.
Non si pu negare che i precedenti tentativi di assicurare la pace siano falliti perch
miravano a compromessi inadeguati. Il disarmo e la sicurezza si possono ottenere solo se
combinati.Lunicagaranziadisicurezzaunimpegnodituttelenazioniamettereinattole
decisionidell'autoritinternazionale.
Citroviamo dunquedavantiaun bivio. Se riusciamo omeno atrovarelaviadellapaceo
proseguiamosullavecchiastradadellaforzabruta,tantoindegnadellanostracivilt,dipende
solodanoistessi.Daunaparteciinvitanolalibertdell'individuoelasicurezzadellasociet,
dall'altra ci minacciano la schiavit dell'individuo e l'annullamento della nostra civilt. Ci
toccherildestinochecimeriteremo.

LACONFERENZASULDISARMODEL1932
I. Posso cominciare con un articolo di fede politica? Dice cos: Lo Stato fatto per
l'uomo,nonl'uomoperloStato.InquestosensolascienzasomigliaalloStato.Questisono
vecchi motti, coniati da uomini per i quali la personalit umana era il supremo bene civile.
Eviterei di ripeterli se non stessero rischiando di cadere per sempre nell' oblio, in particolar
modo in questi giorni di organizzazione e meccanizzazione. Considero il dovere principale

27
dello Stato quello di proteggere l'individuo e di dargli l'opportunit di sviluppare la sua
personalitcreativa.
Questo per dire che lo Stato dovrebbe essere il nostro servo e non noi i suoi schiavi. Lo
Stato trasgredisce questo comandamento quando ci obbliga con la forza a intraprendere il
servizio militaree bellico, ancor pi quando l'obiettivo el'effetto di questo schiavismo sono
quelli di uccidere gente che appartiene ad altri paesi o di interferire con la sua libert di
sviluppo.SiamoprontiafaresimilisacrificiperloStatoquandopromuoverilliberosviluppo
dei singoli esseri umani. Per qualsiasi americano questa sembrer una banalit, ma non per
qualsiasi europeo. Perci vorremmo sperare che la lotta contro la guerra trovi un forte
appoggiofragliamericani.
Eadessopassiamoallaconferenzasuldisarmo.Sideveridere,piangereosperarequandoci
sipensa?Immaginateunacittabitatadacittadinialtezzosi,disonestielitigiosi.Lilcostante
pericolo per la vita sentito come un serio impedimento che rende impossibile qualsiasi
svilupposano.Ilmagistratodesiderarimediareaquestoabominevolestatodellecose,sebbene
tuttiisuoi consiglieri eil resto deicittadiniinsistanonelcontinuareaportareunaspadaalla
cintola. Dopo anni di preparazione il magistrato decide per il compromesso e solleva la
questionediquantolungaequantoaffilatadebbaesserelaspadacheciascunopuportarealla
cinta quando esce. Naturalmente fintanto che i furbi cittadini, le corti e la polizia non
sopprimano per legge gli accoltellamenti, le cose restano quelle che sono. Una definizione
della lunghezza e affilatezza della spada concessa aiuter i pi forti e i pi turbolenti,
lasciando i pi deboli alla loro merc. Capirete tutti il senso di questa parabola. vero che
abbiamounaSocietdelleNazionieunaCortediarbitrato.MalaSocietnonnulladipidi
unasaladiconvegno,elacortenonhaimezziperimporrelesuedecisioni.Incasodiattacco
queste istituzioni non offrono nessuna sicurezza a nessun paese. Se lo tenete a mente
giudicheretemenoseveramente,diquantosifacciasolitamenteadesso,ilcomportamentodei
francesi,illororifiutodidisarmarsisenzaunasicurezza.
Nonusciremomaidaunostatodianarchiauniversaleediterroresenonsiamoingradodi
accordarcinellimitarelasovranitdel singoloStato,disponendocituttiadagireuniticontro
ogni paese che apertamente o segretamente contrasta un giudizio della Corte di arbitrato.
Nessun gioco di destrezza pu riconciliare l'illimitata sovranit del singolo paese con la
sicurezza contro un' aggressione. Sono necessari nuovi disastri per indurre i paesi a
cominciare a far valere ogni decisione della corte internazionale riconosciuta? Il susseguirsi
degli eventi non ci permette sufficientemente, finora, di sperarein qualcosa di meglio per il
prossimo futuro. Tuttavia tutti quelli che hanno a cuore la civilt e la giustizia devono
esercitaretuttalaloroforzaperconvincereiproprisimilidellanecessitdisottometteretuttii
paesiaunobbligointernazionalediquestogenere.
Si obietter, non senza una certa giustificazione, che quest'idea sopravvaluta l'efficacia
dell'organizzazioneetrascurailfattorepsicologico,opiuttostomorale.Lagenteinsistecheil
disarmo spirituale deve precedere il disarmo materiale. Inoltre afferma, e non a torto, che il
maggiore ostacolo all' ordine internazionale il mostruosamente esagerato spirito
nazionalista, che passa anche con il nome, bello ma usato male, di patriottismo. Durante
l'ultimo secolo e mezzo questo idolo ha acquistato ovunque un potere misterioso ed
eccessivamentedannoso.
Perdareilgiustovaloreaquestaobiezionesidevecapirecheesisteunrapportoreciproco
fral'organizzazioneesternaelo stato mentale interno. Non solo l'organizzazionedipende da
modi di sentire tradizionali, e deve loro la sua origine e la sua sopravvivenza, ma
l'organizzazione esistente esercita a sua volta una potente influenza sui modi di sentire
nazionali.
Lattuale deplorevolmente grande sviluppo del nazionalismo dappertutto, secondo me,
intimamenteconnessoconl'istituzionedelserviziomilitareobbligatorioo,perchiamarlocon
ilsuonomemenooffensivo,degliesercitinazionali.Un paesecherichiedeaisuoiabitantiil
28
servizio militare obbligato a inculcare loro uno spirito nazionalista, che provveda alle
fondamentapsicologichedell'efficienzamilitare.Insiemeataledottrinadeveinnalzareilsuo
strumento,laforzabruta,davantiall'ammirazionedellagioventnellescuole.
Perci !'introduzione del servizio militare obbligatorio , dal mio punto di vista, la causa
prima del collasso morale della razza bianca, che minaccia seriamente non solo la
sopravvivenza della nostra civilt, ma la nostraesistenza stessa. Questo andamento, insieme
alle ampie benedizioni sociali, cominciato con la Rivoluzione francese e dopo poco ha
trascinatoconstuttelealtrenazioni.
Per questo quelli che desiderano incoraggiare la crescita di uno spirito internazionale e
combattere lo sciovinismo devono prendere posizione contro il servizio militare. La severa
persecuzione, a cui sono soggetti oggi gli obiettori di coscienza, forse meno disonorevole
per la societdi quellaa cui erano esposti i martiri della religione dei secoli passati?Potete
voi, come il Patto Kellog, condannare la guerra e allo stesso tempo affidare il singolo alle
tenerecuredellamacchinabellicainognipaese?
Se, in vista della Conferenza per il disarmo, non ci limitiamo solo ai relativi problemi
tecnicidiorganizzazione,maaffrontiamoanchelaquestionepsicologicapidirettamentedal
puntodi vistaeducativo,dobbiamoprovaresu lineeinternazionaliainventarequalchemodo
legaleconilqualeilsingolopossarifiutarsidiservirel'esercito.Unasimileregolamentazione
produrrebbesenzadubbiouncospicuoeffettomorale.
In poche parole la mia posizione questa: i meri accordi per limitare gli armamenti non
forniscono alcun tipo di sicurezza. Larbitrato obbligatorio deve essere appoggiato da una
forza esecutiva, garantita da tutti i paesi che vi partecipano, pronta a procedere contro chi
disturba la pace, con sanzioni economiche e militari. Il servizio militare obbligatorio, in
quanto baluardo di un malsano nazionalismo, deve essere combattuto e, pi importante di
tutto,gliobiettoridicoscienzadevonoessereprotettisubaseinternazionale.
Infine,vorreiattirarelavostraattenzionesudiunlibro, WaragainTomorrow,diLudwig
Bauer,cheesaminaipuntiquiinquestioneinmodoacutoesenzapregiudizi,conforteintuito
psicologico.
II. I benefici che il genio inventivo dell'uomo ci ha conferito negli ultimi cento anni
potrebbero rendere la vita' felice e spensierata se l'organizzazione fosse stata in grado di
mantenere il passo con il progresso tecnico. In realt, questi risultati raggiunti con la fatica,
che sono nelle mani della nostra generazione, sono come lame taglienti nelle mani di un
bambino.Ilpossessodimeravigliosimezzidi produzionehaportatoconspreoccupazionie
fameinvecedilibert.
I frutti del progresso tecnico sono i pi pericolosi laddove forniscono i mezzi per la
distruzione della vita umana e degli effetti del duro lavoro, come noi della generazione pi
vecchiaabbiamo sperimentato con orrorenella grandeguerra. Pi temibiledelladistruzione,
secondome,l'umilianteschiavitincuilaguerracalal'individuo.Nonforseterribilevenir
forzatidallacomunitafarecosecheognisingoloconsideracriminiabominevoli?Solopochi
hanno avuto la grandezza morale di resistere a quelli io guardo come a dei veri eroi della
grandeguerra.
C' un raggio di speranza. Credo che i responsabili capi delle nazioni desiderino, in
generale, onestamente abolire la guerra. La resistenza a questo essenziale passo in avanti
viene da quelle infauste tradizioni nazionali che vengono trasmesse come delle malattie
ereditariedigenerazioneingenerazione,attraversol'operadelsistemaeducativo.Ilprincipale
veicolo di tale tradizione l'addestramento militare e la sua glorificazione e, nella stessa
misura,quellapartedistampacontrollatadall'industriapesanteedaimilitari. Senzadisarmo
non ci pu essere nessuna pace duratura. Inversamente, la continuazione delle preparazioni
bellichenellascalaattualeporterinevitabilmenteanuovecatastrofi.
Ecco perchlaConferenzasul disarmo del 1932 deciderlesorti di questagenerazionee
della prossima. Se si pensa quanto pietosi, presi nel loro insieme, sono stati gli esiti di
29
precedenticonferenze,sichiariscechedoveredituttalacomunitintelligenteeresponsabile
esercitare i suoi pieni poteri per ricordare ripetutamente all'opinione pubblica l'importanza
della conferenza del 1932. Solo se gli statisti hanno alle spalle la volont di pace di una
decisiva maggioranza del loro paese possono raggiungere il loro nobile scopo, e per la
formazionediquestaopinionepubblicaresponsabileognunodinoi,inogniparolaefatto.
Iltristedestinodellaconferenzasarebbesegnatoseidelegativigiungesserocondecisioni
gi prese, la cui messa in pratica diverrebbe presto un motivo di prestigio. E questo sembra
essere generalmente gi accaduto. Perch dei convegni fra statisti di due nazioni per volta,
incontrichenegliultimitempisonodiventatimoltofrequenti,sonostatiusatiperpreparareil
terreno per laConferenza,tramite conversazioni sulla questione del disarmo. Questo aparer
mio un felice strumento, perch due uomini o gruppi di uomini di solito sono in grado di
discutere insieme assai ragionevolmente, onestamente e spassionatamente, se non vi
presenteunaterzapersonadavantiallaqualei duepensano didoverfareattenzioneaquello
chedicono.SoloseinvistadellaConferenzahannoluogosimiliesaustivipreparativi,seintal
modo si evitano delle sorprese, e viene a crearsi un'atmosfera fiduciosa grazie alla buona
volont,possiamosperareinunesitofelice.
Inquesteimportantifaccendenoningiocol'abilit,ancormenolafurbizia,mal'oneste
lafiducia.GraziealCielol'elementomoralenonpuvenirsostituitodallaragione!Ildovere
del singolo spettatore non semplicemente quello di aspettare e criticare. Deve servire la
causacontuttiimezziinsuopotere.Ildestinodelmondosarquellocheilmondosimerita.

L'AMERICAELACONFERENZASULDISARMO
Gli americani di oggi sono pieni di preoccupazioni nate dalla situazione economica del
proprio paese. Gli sforzi dei loro capi responsabili sono anzitutto rivolti a fronteggiare la
gravedisoccupazioneacasaloro.Iltimorediesserecoinvoltineldestinodelrestodelmondo,
inparticolareperlamadrepatriadell'Europa,anchemenofortecheintempidinormalit.
Tuttaviailliberogiocodelleforzeeconomicheinsestessonon supererautomaticamente
tali difficolt. Sono necessarie dellemisure regolativeper portareuna sana distribuzione del
lavoro e dei beni di consumo fra l'umanit senza di essi anche la gente dei paesi pi ricchi
soffoca. Il fatto che da quando la quantit di lavoro necessaria a soddisfare i bisogni di
ciascunostataridottadallosviluppodellatecnologia,illiberogiocodelleforzeeconomiche
nonproducepiunacondizionepercuituttoillavorodisponibileputrovareun'occupazione.
Una regolamentazione volontaria e un'organizzazione stanno diventando necessarie per
renderevantaggiosipertuttiirisultatidelprogressotecnico.
Se la situazione economica non pu essere affrontata senza una regolazione sistematica,
quanto pi necessaria tale regolazione per affrontare i problemi di politica internazionale!
Sonopochiquellicheancorasonodell'ideacheattidiviolenzasottoformadiguerrasianosia
vantaggiosi che degni dell'umanit come metodi per risolvere i problemi fra le nazioni. Ma
non sono abbastanza razionali per fare grandi sforzi riguardo alle misure che potrebbero
prevenire la guerra, la selvaggia e indegna reliquia dell' et barbara. Ci vuole un po' di
capacit riflessiva per capire chiaramente cosa in gioco e un certo coraggio per servire
questaimportantecausarisolutamente.
Chiunquevogliarealmenteabolirelaguerradeveveramentedichiararsiinfavoredelfatto
cheilsuopaeserinunciaunafettadisovranitinfavoredelleistituzioniinternazionali:deve
essere pronto a rendereil suo paesedisponibile,in caso di disputa, a riconoscereil giudizio
arbitrale di una corte internazionale. Deve sostenere nel modo pi assoluto il disarmo,
ovunque, cosa peraltro preconizzata dallo sfortunato Trattato di Versailles finch non sar
abolita l'aggressiva educazione militare e patriottica, non possiamo sperare in nessun
progresso.
Nessun evento degli ultimi anni riflette tale incapacit di guidare paesi civilizzati del
mondo comeil fallimento di tuttele conferenzesul disarmo tenute finora questo fallimento
30
infatti non dovuto solo agli intrighi di politici ambiziosi e privi di scrupoli, ma anche
all'indifferenza e all'indolenza del pubblico, in tutti i paesi. Se non cambiamo questa
situazionedistruggeremotuttiitraguardiveramentevalidiraggiuntidainostripredecessori.
Credochelanazioneamericananonsirendaperfettamentecontodellaresponsabilitchele
compete in questo ambito. Senza dubbio la gente in America pensa quanto segue: Che
l'Europavadapureall'inferno,sevienedistruttadallalitigiositemalvagitdeisuoiabitanti.
Il buon seme del nostro Wilson ha prodotto un ben povero raccolto sul terreno sassoso
dell'Europa.Noisiamofortieal sicuro enon abbiamofrettadiimmischiarcinegliaffaridi
altragente.
Un simile atteggiamento al contempo gretto e limitato. LAmerica in parte colpevole
delle difficolt europee. Con le sue crudeli e incessanti richieste, sta affrettando il collasso
economico,econcimorale,dell'Europahafavoritolabalcanizzazionedell'Europaeperci
condividelaresponsabilitdelcrollodellamoralitpoliticaedellacrescitadiquellospiritodi
vendetta che porta alla disperazione. Questo spirito non si fermer davanti alle porte
dell'Americastavoquasiperdire,nonsifermato.Guardateviingiro,guardatealfuturo.
Laveritfaciledadire:laConferenzasuldisarmol'ultimaoccasione,pervoinonmeno
chepernoi,dipreservareilmegliochel'umanitcivilizzatahaprodotto.Edsudivoi,come
paesepiforteerelativamentepisano,chesonopuntatigliocchielesperanzeditutti.

ILPACIFISMOATTIVO
Mi considero fortunato nell' essere presente alla grande dimostrazione per la pace
organizzatadalpopolofiammingo.Atuttigliinteressatisentoildoveredidireinnomedegli
uomini di buona volont e preoccupati per il futuro: In quest'ora di risveglio delle menti e
dellacoscienzacisentiamounitiavoidailegamipiprofondi.
Nondobbiamocelareanoistessicheimpossibileunmiglioramentodellatristesituazione
attuale senza una dura lotta perch la manciata di quelli che sono veramente decisi a fare
qualcosa risicata rispetto alla massa degli indifferenti e dei malconsigliati. E quelli che
hannointeressenelmantenereattivalamacchinabellicasonouncorpomoltopotentenonsi
fermerannodavantianullapurdiasservirel'opinionepubblicaailoroscopiassassini.
Sembra come se gli statisti oggi al governo stessero cercando di assicurare sul serio una
pacepermanente.Mal'incessantecorsaagliarmamentimostrafintroppochiaramentequanto
questi uomini non siano all' altezza di affrontare le forze ostili che si preparano alla guerra.
Secondome,ilsalvataggiopuarrivaresolodallagentestessa.Sevuoleevitareladegradante
schiavitdelserviziobellico,devedichiararsiachiarelettereafavoredeldisarmocompleto.
Fintanto che esistono degli eserciti, ogni lite pi seria porter alla guerra. Un pacifismo che
nonprovadifattoaimpedireallenazionidiarmarsiedeverimanereimpotente.
Che la coscienza e il senso comune della gente possano destarsi, affinch possiamo
raggiungere un nuovo stadio nella vita delle nazioni, in cui la gente guarder indietro alla
guerracomeun'incomprensibileaberrazionedeisuoipadri!

LETTERAAUNAMICODELLAPACE
Mi giunto alle orecchie che nella sua generosit sta compiendo in tranquillit uno
splendidolavoro,spintodallasollecitudineperl'umaniteilsuodestino.Piccoloilnumero
di quelli che vedono con i propri occhi e sentono con il proprio cuore.Ma la loro forza a
decidere se la razza umana ricadr in quella disperata condizione che una cieca moltitudine
consideraoggil'ideale.
Oh che le nazioni possano capire, prima che sia troppo tardi, quanta della loro
autodeterminazionedevono sacrificareper evitarelalottadi tutti contro tutti! La forza della
coscienzaelospirito

31
internazionalesisonodimostratiinadeguati.Almomentosonotalmentedebolidatollerare
di discutere con i peggiori nemici della civilt. Vi un genere di conciliazione che un
criminecontrol'umanit,epassaperesseresaggezzapolitica.
Nonpossiamodisperarciperl'umanit,poichsiamonoistessidegliesseriumani.Eddi
conforto sapere che ci sono ancora degli individui come lei che sappiamo essere vivi e
imperterriti.

UN'ALTRALETTERA
Caroamicoefratellonellospirito,
aesserepropriosinceri,unadichiarazionecomequellaprecedente,inunpaesecheaccetta
lacoscrizionein tempi di pace,mi pare priva di valore.Quello per cui devi combattere la
liberazione dal servizio militare per tutti. La nazione francese ha dovuto veramente pagare
caralavittoriadel 1918 poichquellavittoriahalargamentecontribuitoasottometterlaalla
pi degradante forma di schiavit. Che i tuoi sforzi in questa lotta siano incessanti. Hai un
potentealleatoneireazionariemilitaristitedeschi.SelaFranciatienealserviziomilitareper
tutti,sarimpossibileallalungaimpedirelasuaentratainGermania.Perchallafineprevarr
larichiestatedescadiugualidirittialloraperognischiavomilitarefrancesecenesarannodue
tedeschi,cosachecertononsarebbenegliinteressidellaFrancia.
Soloseriusciamoadaboliretuttoilserviziomilitareobbligatoriosarpossibileeducarela
giovent nello spirito di riconciliazione, nella gioia di vivere e nell' amore verso tutte le
creature viventi Credo che un rifiuto di servire l'esercito per motivi di coscienza, quando
chiamatiallearmi,di50.000uominiallostessomomento,sarebbeirresistibile.Ilsingolopu
farebenpocoin questasituazione,nsipudesideraredivedereimigliorifranoi dedicarsi
alla distruzione attraverso l'organizzazione dietro la quale stanno le tre grandi forze della
stupidit,dellapauraedell'avidit.

UNATERZALETTERA
Carosignore,
l'argomentodicuitrattanellasualetteradiprimariaimportanza.L'industriabellica,come
leidice, unodeimaggiori pericolicheassedianol'umanit.laforzadiabolicachesicela
dietroalnazionalismoovunquerampante...
Forse c' qualcosa da guadagnare con la nazionalizzazione. Ma estremamente difficile
determinare esattamente quali industrie includere. L'industria aerea? E quanto dell'industria
metallurgicaechimica?
Per quanto riguarda l'industria delle munizioni e l'esportazione di materiale bellico, la
Societ delle Nazioni si occupata con fatica per anni al fine di controllare questo orribile
traffico con quale poco successo lo sappiamo tutti. L'anno scorso ho domandato a un ben
noto diplomatico americano perch il Giappone non stato costretto, con un boicottaggio
commerciale, a desistere dalla sua politica di forza. I nostri interessi commerciali sono
troppo forti, fu la risposta. Come si pu aiutare gente che resta soddisfatta da una simile
affermazione? Lei crede che una mia parola sarebbe sufficiente a fare qualcosa in questo
ambito?Qualeillusione!Lagentemilusingafintantocheiononintralcioilsuocammino.Ma
se dirigo i miei sforzi verso obiettivi che non gli aggradano, mi rivolge immediatamente
insulti e calunnie in difesa dei suoi interessi. E gli spettatori generalmente se ne stanno in
disparte, i codardi! Lei ha mai messo alla prova il coraggio civile dei suoi connazionali? Il
mottosilenziosamenteaccettato"Lasciastareenonparlarne".Pustarecertochefartutto
quello che in mio potere secondo le linee da lei indicate, ma non si ottiene nulla cos
facilmentecomeleicrede.

32
LEDONNEELAGUERRA
Secondo me,le donnepatriote dovrebbero esseremandateal fronte nella prossima guerra
invece degli uomini. Almeno sarebbe una novit in questo desolato campo di infinita
confusione e, fra l'altro, perch simili eroici sentimenti da parte del gentil sesso non
dovrebberotrovareunosfogopipittorescochenegliattacchiauncivileindifeso?

PENSIERISULLACRISIECONOMICAMONDIALE
Se nell'ambito dell'economia c' qualcosa che pu dare all'uomo comune il coraggio di
esprimereun'opinionesullanaturadelleallarmantidifficolteconomichedelgiornod'oggi,
ladisperataconfusionediopinionicheregnafragliesperti.Quellochehodadirenonnulla
dinuovo enon pretendediesserepi che1'opinionedi unuomoonestoeindipendenteche,
scevro da pregiudizi di classe o nazionali, desidera solo il bene dell'umanit e l'ordine pi
armoniosopossibilenell'esistenzaumana.Seinquelcheseguescrivocomeseavessileidee
chiaresucertecoseefossisicurodellaveritdiquellochestodicendo,semplicementeperil
bene di un pi facile modo di esprimersi quello che scrivo non procede da un'ingiustificata
fiducia in me stesso o, nell'infallibilit della mia alquanto semplice concezione di problemi
cheinrealtsonostraordinariamentecomplessi.
Percomelavedoio,questacrisihauncaratterediversodacrisipassateinquantosibasasu
dellecondizioniinteramentenuove,dovutealrapidoprogressoneisistemidiproduzione.Per
la produzione del totale dei beni di consumo necessari a vivere basta solo una frazione del
lavoro umano disponibilenel mondo. In un sistemaeconomico completamentelibero questo
fatto porta forzatamente alla disoccupazione. Per ragioni che non propongo di analizzare in
questasede,lamaggioranzadellagenteobbligataalavorareperilsalariominimoconcuici
sipumantenere.Seduefabbricheproduconolostessotipodibeni,ealtrecosesonouguali,
quella che ha meno operai sar in grado di produrli a minor costo per esempio facendo
lavorareilsingolooperaiotantoalungoeduramente,quantolopermettalanaturaumana.Da
cisegueinevitabilmenteche,conimetodidiproduzionechecisonooggi,sipuusaresolo
una parte della forza lavoro disponibile. Mentre a questa parte vengono fatte richieste
irragionevoli, l'altra restante esclusa dal processo di produzione. Questo porta a un crollo
delle vendite e dei profitti. Le imprese falliscono, cosa che aumenta ulteriormente la
disoccupazione e diminuisce la fiducia nell'industria, e di conseguenza la partecipazione
pubblicanellebancheinfinelebanchediventanoinsolventiacausadell'improvvisoritirodei
depositiecossifermacompletamenteilmeccanismodell'industria.
Lacrisistataattribuitaancheadaltrecausecheadessoprenderemoinconsiderazione.
1. La sovrapproduzione. Dobbiamo distinguere due cose: la vera sovrapproduzione e
l'apparente sovrapproduzione. Per quella vera intendo una produzione talmente grande che
supera la domanda. Questo si pu forse applicare al caso delle macchine e del grano negli
StatiUnitineitempipresenti,benchanchequestonon siacerto.Con"sovrapproduzione"la
gente intende abitualmente una situazione in cui si produce pi di un particolare oggetto di
quantopossa,nellecircostanzedate,esserevenduto,malgradounacontemporaneascarsitdi
benidi consumo.Questasituazioneiolachiamosovrapproduzioneapparente.Inquestocaso
non la domanda a mancare ma il potere d'acquisto da parte del consumatore. Questa
apparente sovrapproduzione solo un'altra parola per dire crisi e perci non pu servire da
spiegazione per quest'ultima quindi quelli che cercano di rendere la sovrapproduzione
responsabiledellacrisigiocanosemplicementeconleparole.
2.Riparazionidiguerra .L'obbligodipagareidannipesafortementesullenazionidebitrici
e sulle loro industrie, obbligandole a svendere, nuocendo cos anche alle nazioni creditrici.
Questo fuori questione. Ma l'avvento della crisi negli Stati Uniti, malgrado le loro alte
barrieretariffarie,dimostrachequestanonpuesserelacausaprincipaledellacrisimondiale.
La scarsit aurea dei paesi debitori dovuta alle riparazioni ci pu servire tutt'al pi come

33
argomento per mettere fine a questi pagamenti non pu essere tirata in ballo come
spiegazionedellacrisimondiale.
3. Innalzamento di nuove barriere tariffarie. Aumento del peso improduttivo degli
armamenti.Insicurezzapoliticadovutaalpericololatentediunaguerra.Tuttoquestosivaad
aggiungere considerevolmente ai problemi dell'Europa, ma materialmente non tocca
l'America.L'avventodellacrisiinAmericamostrachenonpuesserelacausaprincipale.
4, L'uscitadelleduepotenze,CinaeRussia .Neppurequestocolpoalcommerciomondiale
colpiscel'Americadavicino,epercinonpuessereunacausaprincipaledellacrisi.
5.Lacrescitaeconomicadelleclassiinferioridallaguerrainpoi.Questo,suppostochesia
unarealt,potrebbeprodurresolounascarsitdibeni,nonun'offertaeccessiva.
Non voglio annoiare il lettore elencando altre opinioni che non mi sembrano andare al
nocciolo della questione. Di una cosa sono certo: lo stesso progresso tecnico, che in s
potrebbesollevarel'umanitdagranpartedellavoronecessarioallasuasussistenza,lacausa
principale dei nostri problemi attuali. Poi ci sono quelli che vorrebbero, in tutta seriet,
proibire l'introduzione dei miglioramenti tecnici. Ci ovviamente assurdo. Ma come
possiamotrovareunmodorazionaleperusciredalnostrodilemma?
Seinqualchemodoriuscissimoaimpedirecheilpotered'acquistodellemasse,misuratoin
termini di beni, sprofondi sotto una certa soglia minima, interruzioni del ciclo industriale,
comelestiamovivendooggi,verrebberoreseimpossibili.
Il sistema logicamente pi semplice, ma anche pi audace, di ottenere questo obiettivo
un'economia completamente pianificata, in cui i beni di consumo vengono prodotti e
distribuitidallacomunitstessa.Questo, essenzialmente,quellochesitentadifareoggiin
Russia.Moltodipenderdaqualirisultatidarquestoimponenteesperimento.Azzardareuna
profezia qui sarebbe presuntuoso. Possono i beni essere prodotti economicamente in questo
sistema quanto in uno che lascia pi libert all'impresa del singolo? Pu, tale sistema
mantenersicompletamentesenzailterrorechelohaaccompagnatofinora,chenessunodinoi
"occidentali"sipreoccuperebbediapplicare?Unsimilesistemarigidamentecentralizzatonon
tende al protezionismo e all'ostilit nei confronti di innovazioni vantaggiose? Dobbiamo
comunque fare attenzione a non permettere che questi sospetti diventino pregiudizi che ci
impediscanodiformareungiudizioobiettivo.
La mia opinione personale che sono preferibili i metodi che rispettano le tradizioni e i
costumi esistenti fin tanto che sono in ogni caso compatibili con il fine previsto. Non credo
nemmeno che il trasferimento del controllo dell'industria nelle mani pubbliche sarebbe
positivodalpuntodivistadellaproduzionel'impresaprivatadovrebbeesserelasciataallasua
sfera di attivit, in quanto non ancora stata eliminata dall'industria stessa nella forma di
consorzio.
Ci sono per dueambiti in cui questaliberteconomicadovrebbeesserelimitata.In ogni
branca dell'industria il numero delle ore lavorative settimanali dovrebbe essere tanto ridotto
per legge da abolire sistematicamente la disoccupazione. Contemporaneamente dovrebbero
esserefissatidei salariminimiinmanieracheilpotered'acquistodeilavoratorisiaadeguato
allaproduzione.
Inoltre, in quelle industrie che hanno assunto un carattere di monopolio, mediante
un'organizzazionedapartedeiproduttori,iprezzidevonoesserecontrollatidalloStatoalfine
di contenere la creazione di nuovo capitale entro limiti ragionevoli e di prevenire la
repressioneartificialedellaproduzioneedelconsumo.
Inquestomodopotrebbeesserepossibilestabilireungiustoequilibriofralaproduzioneeil
consumo senza un' eccessiva limitazione della libera impresa e, allo stesso tempo, fermare
l'intollerabile tirannia dei proprietari dei mezzi di produzione (terreno, macchine) verso i
salariati,nelsensopiampiodeltermine.

34
CULTURAEPROSPERIT
Se si volesse stimare il danno fatto dall' enorme catastrofe politica allo sviluppo della
civilt umana, ci si dovrebbe ricordare che la cultura, nelle sue forme pi alte, una pianta
delicatachedipendedauncomplicatosistemadicondizioniechedestinataafioriresoloin
pochi posti in un tempo dato. Perch essa fiorisca ci vuole, anzitutto, un certo livello di
prosperit che consenta a una parte della popolazione di lavorare su delle cose non
direttamentenecessarieal mantenimentodellavitain secondoluogoci vuoleunatradizione
morale di rispetto per i valori e i traguardi culturali, in virt dei quali questa classe viene
fornita dei mezzi di sostentamento da parte delle altre classi, quelle che provvedono alle
immediatenecessitdellavita.
Durante il secolo scorso, la Germania stato uno dei paesi dove le due condizioni erano
entramberealizzate.La prosperit,nell'insieme,eramodestamasufficientelatradizionedel
rispettoperlaculturaeravigorosa.Suquestabaselanazionetedescahaportatoavantiifrutti
dellaculturacheformanounaparteintegrantedellosviluppodelmondomoderno.Ingenerale
la tradizione c' ancora la prosperit no. Le industrie del paese sono state separate quasi
completamente dalle fonti di materiali grezzi sulle quali si basava l'esistenza della parte
industriale della popolazione. Il surplus necessario al mantenimento del lavoratore
intellettualehadicolpocessatodiesistere.Econessolatradizionechenedipendefinirpure
inevitabilmente,cosunarigogliosaserradiculturadiventerdeserto.
La razza umana, fintanto ched un valore alla cultura, hainteressea prevenire un simile
impoverimento. Dar l'aiuto che pu nella crisi immediata e risveglier quella pi alta
comunit di sentimenti, ora messa nell'ombra dallegoismo nazionale, per la quale i valori
umanihannounavaliditindipendentedallapoliticaedallefrontiere.Inseguitofarinmodo
cheogninazioneabbiadellecondizionidilavoroincuipossano esistereeprosperareifrutti
dellacultura.

PRODUZIONEEPOTERED'ACQUISTO
Non credo che il rimedio alle nostre attuali difficolt risieda in una conoscenza delle
capacit di produzione e consumo, perch questa conoscenza sembra, in genere, arrivare
troppo tardi. Inoltre mi pare che il problema della Germania non consista nell'ipertrofia dei
meccanismi di produzione, ma nel limitato potere d'acquisto di un' ampia fetta della
popolazionechestataallontanatadalprocessoproduttivotramitelarazionalizzazione.
Lostandardaurifero,secondome,hailgravesvantaggiocheunariduzionedelleprovviste
d'oroportaautomaticamenteaunacontrazionedelcreditoeanchedellaquantitdidenaroin
circolazione, alla quale contrazione prezzi e salari non sanno adeguarsi con sufficiente
velocit.Irimedinaturaliperinostriproblemisono,dalmiopuntodivista,iseguenti:
1.Unariduzionestatutariadelleorelavorative,regolateper ogni dipartimentoindustriale,
al fine di eliminare la disoccupazione, combinata a stabiliti salari minimi allo scopo di
equilibrareilpotered'acquistodellemasseconibeniinvendita.
2. Controllo della quantit di denaro in circolazione e del volume di credito in modo da
mantenerecostanteillivellodeiprezzi,essendoabolitoognispecialeprotezionismo.
3. Limitazione statutaria dei prezzi per quegli articoli che sono stati praticamente ritirati
dallaliberacompetizionedapartedeimonopoliodallaformazionediconsorzi.

PRODUZIONEELAVORO
UnarispostaaCederstrm
Caro signor Cederstrn, grazie per avermi inviato la sua proposta che mi interessa
moltissimo.Avendoiostessodedicatomoltideimieipensieriaquestoargomento,sentoche
giustocheioledialamiafrancaopinioneinmerito.
Il problema fondamentale mi pare essere la quasi illimitatalibert del mercato del lavoro
unitaallostraordinarioprogressodeisistemidiproduzione.Algiornod'oggi,persoddisfarei
35
bisogni del mondo non si richiede nulla oltre al lavoro disponibile. Il risultato la
disoccupazione e l'eccessiva competitivit fra i lavoratori, entrambe cose che riducono il
potered'acquistoescardinanoinmodointollerabiletuttoilsistemaeconomico.
Socheglieconomistiliberalisostengonocheognieconomianellavorocontrobilanciata
da un aumento della domanda. Ma, per cominciare, io non ci credo anche se fosse vero, i
fattorisummenzionatiagirebberosempreperabbassareforzatamentelostandarddivitadiuna
largafettadellarazzaumanaaunlivelloinnaturalmentebasso.
Condivido pure la sua convinzione che debbano essere prese assolutamente delle misure
per rendere possibile e necessario che. i pi giovani prendano parte al processo produttivo.
Poi, che i pi vecchi debbano essere esclusi da certi lavori (che io chiamo lavoro "non
competente"), ricevendo invece un certo introito per aver svolto, fino ad allora, abbastanza
lavorodiungenereconsideratoproduttivodapartedellasociet.
Anche io sono favorevole all'abolizione delle grandi citt, ma non a stabilire gente di un
tipo particolare ad esempio i vecchi in citt specifiche. Francamente mi pare un'idea
orribile.
Sono anche dell'opinione che le fluttuazioni del valore dei soldi debbano essere evitate,
sostituendolostandarddell'oroconunobasatosucertecategoriedibeniselezionatisecondo
le condizioni di consumo come propose tanto tempo fa Keynes, se non vado errato. Con
l'introduzione di tale sistema si potrebbe consentire ad una certa quantit di "inflazione"
rispettoall'attualesituazionemonetaria,sesipotessecrederecheloStatofacciaveramenteun
usorazionaledell'inattesoguadagnocosottenuto.
La debolezza del suo piano risiede, cos mi pare, nella sfera psicologica, o piuttosto, nel
fattochelatrascura.Nonuncasocheilcapitalismoabbiaportato cons unprogressonon
solonellaproduzionemaanchenellaconoscenza.Egoismoecompetizionesono,ahim,forze
pi potenti dello spirito comunitario e del senso del dovere. In Russia, dicono che sia
impossibile ottenere un pezzo di pane decente... Forse sono eccessivamente pessimista
riguardo lo Stato e altre forme di imprese comuni, ma mi aspetto ben poco da essi. La
burocrazialamortedi ognisanolavoro. Ho visto econosciutotroppi casi dilicenziamenti
spaventosi, anche in quel modello di comparazione che la Svizzera. Sono incline a
considerareloStatorealmenteutilesolocomeforzaregolatriceelimitatrice.Devebadareche
lacompetizionefrailavoratorisiacontenutaentrolimitisalutari,chesiadataatuttiibambini
la possibilit di svilupparsi completamente e che i salari siano abbastanza alti per poter
consumare i beni prodotti. Tuttavia pu esercitare una decisiva influenza mediante la sua
funzioneregolatriceequileihadinuovoragioneselesuemisuresonoconcepitedaesperti
indipendentiinunospiritoobiettivo.
Gradireiscriverlepidiffusamente,manonriescoatrovareiltempo.

MINORANZE
Sembra essereun fatto universale che leminoranze specialmentese gli individui chele
compongono si distinguono per peculiarit fisiche vengano trattate, dalle maggioranze fra
cui vivono, come esseri di un ordine inferiore. La tragedia di un simile destino non risiede
semplicemente nell'ingiusto trattamento a cui queste minoranze sono automaticamente
sottoposte in ambito sociale ed economico, ma anche nel fatto che, sotto la suggestiva
influenza della maggioranza, la maggior parte delle vittime stesse soccombe allo stesso
pregiudizioeconsideraiproprifratellidegliesseriinferiori.Questasecondaepivastaparte
del male pu essere superata da un ravvicinamento e da una decisa educazione della
minoranza, affinch quest'ultima raggiunga la sua liberazione spirituale. Gli sforzi dei neri
d'Americainquestadirezionemeritanoogniapprovazioneeassistenza.

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OSSERVAZIONISULL'ATTUALESITUAZIONEINEUROPA
Laspettoprecipuodellapresentesituazionepoliticamondiale,einparticolaredell'Europa,
mi pare essere il seguente: che lo sviluppo politico ha fallito, sia materialmente che
intellettualmente, nel tenere il passo con il bisogno economico, che ha cambiato il suo
carattere in un tempo relativamente breve. Gli interessi di ciascuna nazione devono essere
subordinati agli interessi della comunit pi ampia. La lotta per questo nuovo orientamento
delpensiero esentimentopoliticoduraperchhacontrodislatradizionesecolare.Mala
sopravvivenza dell'Europa dipende dal successo della sua realizzazione. mia ferma
convinzioneche,unavoltasuperatigliimpedimentipsicologici,lasoluzionedeiveriproblemi
non sar poi cos terribilmente difficile. Al fine di creare la giusta atmosfera, la cosa pi
importantelacooperazionepersonalefrauominichelapensanonellastessamaniera.Chei
nostrisforziunitipossanoriuscirenelcostruireunpontedimutuafiduciafralenazioni!

GLIEREDIDELTEMPO
Leprecedentigenerazionieranoingradodiconsiderareilprogressointellettualeeculturale
comesemplice frutto ereditatodallavorodegliantenati,cherendevalorolavitapi facilee
pibella.Malecalamitdelnostrotempocimostranochequestaeraunafataleillusione.
Capiamoadessochesononecessariipigrandisforziperchquestaereditdell'umanitsi
riveli una benedizione e non una maledizione. Perch se poco tempo fa a un uomo bastava
essersiliberatoinqualchemodo dall'egoismopersonaleper renderloundegnomembrodella
societ,oggiglisichiedeanchedisuperarel'egoismonazionaleediclasse.Soloseraggiunge
questevettepucontribuirealmiglioramentodituttal'umanit.
Riguardoaquestaimportantissimanecessitdeltempo,gliabitantidiunpiccoloStatosono
avvantaggiatirispettoaquellidiunagrandepotenza,poichquesteultimesonoesposte,siain
politicachein economia, allatentazionedi raggiungerei loro scopi mediantela forza bruta.
Laccordo fra Olanda e Belgio, unico punto luminoso nelle faccende europee degli ultimi
anni,incoraggiaasperarechelepiccolenazionisvolgerannounruolodiguidaneltentativodi
liberare il mondo dal degradante giogo del militarismo, attraverso la rinuncia agli illimitati
dirittidiautodeterminazionedelsingolopaese.

37
PARTETERZA
Germania1933

MANIFESTO
Fintanto che posso scegliere, voglio stare solo in un paese dove la libert politica, la
tolleranzael'uguaglianzadituttiicittadinidavantiallaleggesianolaregola.
Lalibertpoliticaimplicalalibertdiesprimereleproprieopinionipoliticheavoceeper
iscritto,latolleranzaimplicailrispettopertuttelesingoleopinioniindividuali.
Questecondizioni non ci sonoinGermaniaattualmente.Quellichepihanno fattoperla
causa della comprensione internazionale, fra cui alcuni degli artisti pi importanti, qui sono
perseguitati.
Qualsiasi organismo sociale pu avere disturbi psichici, proprio come ogni individuo,
specialmenteinmomentididifficolt.
Mi auguro che presto sopraggiungano in Germania condizioni salutari, e che in futuro i
suoigrandiuominicomeKanteGoethenonvenganosemplicementecommemoratiditantoin
tanto, ma che i princpi che hanno inculcato prevalgano anche nella vita pubblica e nella
coscienzaditutti.
Marzo1933

CORRISPONDENZACONL'ACCADEMIAPRUSSIANADELLESCIENZE

La seguente corrispondenza viene qui pubblicata per la prima volta nella sua
formaautenticaecompleta.Laversionepubblicatasuigiornalitedeschieraperla
maggiorpartescorretta,poichmancavanoimportantifrasi.

Ladichiarazionedell'Accademiadel1aprile1933controEinstein
L'Accademia prussiana delle Scienze ha udito con indignazione dalla stampa della
partecipazione di Albert Einstein ad attivit sobillatrici in Francia e in America. Ha
immediatamente chiesto una spiegazione. Nel frattempo Einstein ha annunciato il suo ritiro
dall'Accademia, dando come motivazione il fatto che non pu continuare a servire lo Stato
prussiano sotto il suo attuale governo. Essendo, come sembra, un cittadino svizzero, intende
anche rassegnare la nazionalit prussiana che ha acquisito nel 1913, diventando
semplicementeunmembrodell'Accademiaatuttiglieffetti.
L'AccademiaprussianadelleScienzeparticolarmenteirritatadalleattivitdiagitatoreda
partediEinsteinin paesistranieri,poichl'accademiaeisuoimembrisisono sempresentiti
legati dai vincoli pi stretti allo Stato prussiano e, pur astenendosi da tutte le associazioni
politiche, hanno sempremesso in risalto l'ideanazionaleelesono rimasti fedeli. Perci non
hannoragionedirimpiangereilritirodiEinstein.
Prof.Dr.ErnstHeymann
Segretariopermanente

All'AccademiaprussianadelleScienze
LeCoq,pressoOstenda
5aprile1933
Horicevutodaunafonteassolutamenteaffidabilelanotiziachel'AccademiadelleScienze
ha parlato in una dichiarazione ufficiale della partecipazione di Einstein ad attivit
sobillatriciinAmericaeinFrancia.
Dichiaro con la presente di non aver mai preso parte ad attivit sobillatrici e devo
aggiungere che non ho visto nulla di ci da nessuna parte. Generalmente la gente si
accontentata di ripetere e commentare le affermazioni ufficiali e gli ordini di membri
38
responsabili del governo tedesco,insiemeal programmadi eliminazionedegli ebrei tedeschi
attraversosistemieconomici.
Le affermazioni che ho rilasciato alla stampa riguardavano l'intenzione di abbandonarela
miaposizioneall'accademiaedi rinunciareallamiacittadinanzaprussianacomeragionedi
questomiopassohodettochenondesideravovivereinunpaeseincuil'individuonongodedi
uguaglianzadavantiallaleggeedellalibertdidireeinsegnarequellocheglipiace.
Inoltre, ho descritto lo stato attuale delle cose in Germania come uno stato di disturbo
mentaledellemasseehoanchefattoqualcheosservazioneriguardoallesuecause.
In un documento scritto che ho fornito alla Societ delle Nazioni per combattere
l'antisemitismoalfinediusarloalloscopodiprocurarsiappoggi,echenoneraaffattointeso
perlastampa,hoanchefattoappelloatuttalagentesensibile,chehaancorafedenegliideali
diunaciviltinpericolo,affinchfacciailpossibileperimpedirechelapsicosidimassa,che
sistamostrandocontaliterribilisintominellaGermaniadioggi,dilaghisempredipi.
Sarebbestatofacileperl'accademiaottenereunaversionecorrettadellemieparoleprimadi
esprimere quel tipo di affermazione su di me, come invece ha fatto. La stampa tedesca ha
riportato deliberatamente una versione distorta delle mie parole, come non ci si poteva
aspettarediversamentedaunastampaimbavagliatacomequellaattuale.
Sono pronto a confermare ogni parola che ho pubblicato. In cambio mi aspetto che
l'accademiacomunichi questamiadichiarazioneai suoi membri e ancheal pubblicotedesco
davanti al quale sono stato diffamato, specialmente perch ha lei stessa contribuito a
diffamarmidavantiaquestopubblico.

Larispostadell'Accademiadell'11aprile1933
Laccademia gradirebbe chiarire che la sua affermazione del I aprile 1933 era basata
semplicementesuarticolinonsolotedeschi,maprincipalmentefrancesiebelgi,cheilsignor
Einstein non ha contraddetto. Laccademia ha inoltre preso conoscenza della sua molto
discussa dichiarazione alla Lega contro l'antisemitismo, in cui deplora la ricaduta della
Germanianellabarbariediepocheremote.Eancora,l'accademiaharagionedicrederecheil
signorEinstein,chesecondolasuaaffermazionenonhapresomaiparteadattivitsobillatrici,
nonhanemmenofattoqualcosapercontrastareingiustisospettiecalunnie,cosache,secondo
l'accademia, era suo dovere fare come membro anziano. Invece il signor Einstein ha fatto
dichiarazioni, per giunta in paesi stranieri, tali che, venendo da un uomo di fama mondiale,
erano destinate a essere sfruttate e male utilizzate dai nemici non solo dell'attuale governo
tedesco,madeitedeschiingenere.
Innomedell'AccademiaprussianadelleScienze,
(firmato)H.vonFicker,E.Hymann,segretaripermanenti

LAccademiaprussianadelleScienze

ProfessorAlbertEinstein,Leida
c/oprof.Ehrenfest,WitteRosenstr
Berlino,7aprile1933
Carosignore,
comeattualesegretario generaledell'Accademiadi Prussiami pregio di accusare ricevuta
della Sua comunicazione datata 28 marzo che annuncia le Sue dimissioni da membro
dell'accademia.
LaccademiahapresoconoscenzadelleSuedimissioninellasessioneplenariadel 30marzo,
1933.
Bench l'accademia si rammarichi profondamente della piega presa dagli eventi, tale
rammarico suscitato dal pensiero che un uomo, dalla pi alta autorit scientifica, che tanti
39
anni dilavoro fraitedeschietantianni diappartenenzaallanostrasocietdevonoaver reso
familiareconilcarattereeleabitudinitedesche,abbiasceltoquestomomentoperassociarsia
un gruppo straniero di genteche in parte sicuramente acausa dell'ignoranza degli eventi e
condizioni attuali hafatto molti danni ai nostri connazionali spargendo ideeerroneeevoci
infondate.
Ci eravamo fduciosamente aspettati che un uomo appartenuto cos a lungo alla nostra
accademiasisarebbeschierato,indipendentementedallesuesimpatiepolitiche,dallapartedei
difensori della nostra nazione, contro la marea di menzogne che le erano state riversate
addosso. Inquestigiorniincuisi scagliafango, siavilecheridicolo,unabuonaparolaperi
tedeschi, in particolare da parte Sua, avrebbe prodotto un notevole effetto, specialmente
all'estero. Invece la Sua testimonianza servita da trampolino per i nemici, non solo quelli
dell' attuale governo, ma dei tedeschi in generale. Questa situazione ci ha portato una triste
delusione,eciavrebbeindubbiamentecondottiaunaseparazionedellenostrestradeanchese
nonavessimoricevutoleSuedimissioni.
Infede
(firmato)vonFicker

All'AccademiaprussianadelleScienze,Berlino
LeCoqsurMer,Belgio
12aprile1933
Ho ricevuto la Vostra comunicazione del 7 corrente e deploro profondamente l'attitudine
mentalecheessarivela.Perquantoriguardaifatti,possosolorisponderecomesegue:quello
che Voi dite sul mio comportamento , in fondo, solo un' altra formulazione della
dichiarazione che gi avete pubblicato, in cui mi accusate di aver preso parte ad azioni
sobillatricicontrolanazionetedesca.Nellamiaultimaletterahogidefinito calunniosatale
accusa.
Avete anche evidenziato che "una buona parola" da parte mia per i "tedeschi" avrebbe
prodottounnotevoleeffettoall'estero.Acidevoreplicarecheunatestimonianzacomequella
daVoiauspicatasarebbevalsacomeunrifiutodituttequelleideedigiustiziaelibertperle
quali ho combattuto tuttalamia vita.Una similetestimonianza non sarebbe, comediteVoi,
una buona parola per la nazione tedesca al contrario avrebbe solo aiutato la causa di quelli
checercanodiscreditareleideeeiprincpichehannofattoguadagnareallanazionetedesca
un posto d'onore nel mondo civilizzato. Dando una simile testimonianza nelle attuali
circostanze, avrei contribuito, seppure solo indirettamente, all'imbarbarimento dei costumi e
alladistruzionedituttiivaloriculturaliesistenti.
Era per questa ragione che mi sono sentito obbligato a dimettermi dall'accademia, e la
Vostraletteramidimostrasoloquantaragionehoavutodiagirecos.

Dall'AccademiabavaresedelleScienzealprofessorAlbertEinstein
Monaco,8aprile1933
Signore,
nella Sua lettera all'Accademia prussiana delle Scienze, Lei afferma che lo stato attuale
dellecoseinGermanialacausa delleSuedimissioni.L'AccademiabavaresedelleScienze,
che qualche anno fa l'ha eletta membro associato, anch'essa un' accademia tedesca,
strettamente legata a quella prussiana e ad altre accademie tedesche perci il Suo ritiro
dall'AccademiadelleScienzediPrussiacolpiscenecessariamenteiSuoirapporticonlanostra
accademia.
Dobbiamo per questa ragione chiederLe come intende proseguire i Suoi rapporti con la
nostraaccademiadopoquellocheaccadutofraLeiel'Accademiaprussiana.
Ilpresidentedell'AccademiabavaresedelleScienze.

40
All'AccademiabavaresedelleScienze,Monaco
LeCoqsurMer
21aprile1933
Come ragione delle mie dimissioni dall'Accademia prussiana ho detto che, date le attuali
circostanze, non desidero essere un cittadino tedesco, n restare in una condizione di quasi
dipendenzadalMinisterodell'educazioneprussiano.
Tali ragioni non coinvolgerebbero, in se stesse, l'interruzione delle mie relazioni con
l'Accademiabavarese.Se nondimenodesidero cheilmionomevengarimosso dallalistadei
membri,perunaragionediversa.
Il primo dovere di un' accademia di incoraggiare e proteggere la vita scientifica di un
paese.LesocietdistudiodellaGermania,comunqueperilmegliodelsapereassistetteroe
tacqueromentreunanontrascurabilefettadisaggi estudiositedeschi, eancheprofessionisti
dieducazioneuniversitaria,venivano privatidituttelepossibilitditrovareunimpiegoo di
guadagnarsi da vivere in Germania. Preferirei non appartenere ad alcuna societ che si
comportaintalemaniera,ancheseagiscecossottopressioniesterne.

UNARISPOSTA
Le seguenti righe sono la risposta di Einstein all'invito ad associarsi a un manifesto
francesecontrol'antisemitismoinGermania.
Ho preso in considerazione questa importantissima proposta, che ha un rapporto con
diverse cose che io ho molto a cuore, con attenzione da ogni punto di vista. Sono quindi
giunto alla conclusione che non posso prendere personalmente parte a questa azione
estremamenteimportanteperdueragioni.
Inprimoluogosono,dopotutto,ancoratedesco,einsecondoluogosonounebreo.Perquel
cheriguardailprimopuntodevoaggiungerecheholavoratoinistituzionitedescheechesono
sempre stato trattato con piena fiducia in Germania. Per quanto profondamente possa
deplorare quello che viene fatto l, per quanto fortemente siaportato acondannarei terribili
errori che vi si stanno commettendo con l'approvazione del governo, mi impossibile
prendere parte di persona a un'impresa organizzata da membri responsabili di un governo
straniero. Affinch possiate capirmi bene, immaginate che un cittadino francese, in una
situazione pi o meno analoga, abbia alzato una protesta contro un'azione congiunta del
governofranceseedieminentistatistitedeschi.Ancheseammettesteinpienochelaprotesta
siastataampiamentegiustificatadaifatti,immaginocheconsidereresteilcomportamentodei
Vostri concittadini pur sempre un atto di tradimento. Se Zola avesse sentito la necessit di
lasciarelaFranciaaitempidelcasoDreyfus,comunquenonsisarebbedicertoassociatoalla
protestaavanzatadapersonaggi ufficialitedeschi,perquantopotesseapprovarnel'azione.Si
sarebbe isolato a vergognarsi per i suoi concittadini. In secondo luogo, una protesta contro
l'ingiustiziaelaviolenzaincomparabilmentepivalidasevieneinteramentedagentechevi
stataspintasoprattuttodasentimentidiumaniteamoreperlagiustizia.Questononsipu
dire di un uomo come me, un ebreo che considera gli altri ebrei come suoi fratelli. Per lui,
un'ingiustizia fatta agli ebrei uguale a un'ingiustizia fatta a lui stesso. Non deve essere il
giudicedelpropriocasopersonale,maaspettareilgiudiziodiesterniimparziali.
Queste sono le mie ragioni. Ma vorrei aggiungere che ho sempre rispettato e ammirato
quell'altamente sviluppato senso di giustizia che uno dei tratti pi nobili della tradizione
francese.

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PARTEQUARTA
Gliebrei

IDEALIEBRAICI
Laricercadelsaperefineasestesso,unamorequasifanaticoperlagiustiziaeildesiderio
di indipendenza personale: sono questi i tratti della tradizione ebraica che mi fanno rendere
grazieallestelleperchnefaccioparte.
Quellichealgiornod'oggiinfurianocontrogliidealidellaragioneelalibertindividualee
cercanodiedificareun'avvilenteschiavitdiStatoconlaforzabruta,aragionevedonoinnoi
iloroinconciliabilinemici.
La storia ci ha serbato un osso duro ma fin tanto che restiamo devoti servi della verit,
dellagiustiziaedellalibert,continueremononsoloasopravviverecomeilpianticopopolo
vivente,mamedianteillavorocreativocontinueremoaprodurrefruttichecontribuisconoalla
nobilitazionedellarazzaumana,comestatofinora.

ESISTEUNPUNTODIVISTAEBRAICO?
Secondo me, in senso filosofico non esiste uno specifico punto di vista ebraico. Il
giudaismomi sembraoccuparsiquasiesclusivamentedell'attitudinemoralenellavitaeverso
lavita.Loconsidero1'essenzadiunatteggiamentoversolavitaincarnatonelpopoloebraico,
piuttostoche1'essenzadelleleggicontenutenellaToraheinterpretatedalTalmud.
Per me la Torah e il Talmud sono semplicemente la pi importante testimonianza della
manieraincuilaconcezioneebraicadellavitadominavaneitempiantichi.
Lessenzadi quella concezione mi sembrarisiederein un atteggiamento positivo verso la
vitadituttoilcreato.Lavitadell'individuohasensofintantocheaiutanelrenderepinobilee
pibellalavitadiognicosavivente.Lavitasacravaleadirecheilsupremovalore,cui
sonosubordinatituttiglialtrivalori.Ilconsiderarecomesacralavitasopraindividualeporta
consunrispettopertuttocichespiritualeunaparticolarecaratteristicadellatradizione
ebraica.
Il giudaismo non una dottrina: il Dio ebraico semplicemente la negazione della
superstizione,unesitoimmaginariodellasuanegazione.
altres un tentativo di basare la legge morale sulla paura, un tentativo deplorevole e
disdicevole. Eppure mi sembra che la forte tradizione morale della nazione ebraica si sia in
largaparteliberatadaquestapaura.chiaroancheche"servireDio"eraequiparatoa"servire
il vivente". I migliori del popolo ebraico, specialmente i profeti e Ges, hanno lottato
instancabilmenteperquesto.
Quindiilgiudaismononunareligionetrascendentale riguardalavitacomelaviviamoe
lacomprendefinoauncertopunto,nientedipi.
Mi pare allora incerto chiamarla una religione nel senso accettato della parola,
particolarmenteperilfattocheall'ebreononrichiestauna"fede",masololasantificazione
dellavitainunsensosoprapersonale.
Tuttavia la tradizione ebraica contiene qualcos'altro, qualcosa che trova una splendida
espressioneinmoltisalmiciounasortadigioiainebrianteeunostuporeperlabellezzaela
grandiositdiquestomondo,dicuil'uomopusolofarsiunadeboleidea.ilsentimentoda
cuilaveraricercascientificatraeilsuosostentamentospiritualemachesembrapuretrovare
espressione nel canto degli uccelli. Saldarlo all'idea di Dio pare una semplice banalit
infantile.
Quellochehodescrittounsegnodistintivodelgiudaismo?Siputrovarealtrovemagari
sottounaltronome?Nellasuaformapuradanessunaparte,nemmenonelgiudaismo,dovela
dottrinapuraoscuratadauneccessivocultodellalettera.Eppureilgiudaismomisembrauna

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delle sue pi pure e vigorose manifestazioni. E questo riguarda particolarmente il principio
fondamentaledellasantificazionedellavita.
caratteristico che gli animali venissero espressamente inclusi nel comandamento di
santificareilsabato,taleetantoerailsentimentochel'idealerichiedelasolidarietdituttele
cose viventi. Linsistenza sulla solidariet di tutti gli esseri viventi trova ancora una forte
espressione e non un puro caso se le prime richieste di socialismo furono per la maggior
partesollevatedaebrei.
Quanto, presso il popolo ebraico, sia fortemente sviluppato questo senso della
santificazione della vita ammirevolmente illustrato da una breve osservazione che Walter
Rathenaumihafattoduranteunaconversazione:Quandounebreodicechevaacacciaper
divertirsi, stamentendo. Il sensoebraico dellasantificazione dellavita non potrebbeessere
espressoconpisemplicit.

GIOVENTEBRAICA
Rispostaaunquestionario
importante che i giovani vengano indotti a interessarsi alle questioni e alle difficolt
ebraiche,eleimeritagratitudineperessersidedicatoaquestocompitonelsuogiornale.Ci
importantenonsoloperildestinodegliebrei,ilcuibenesseredipendedallororestareunitie
aiutarsi vicendevolmente, ma, soprattutto, per la coltivazione dello spirito internazionale, al
giornod'oggiovunqueinpericoloacausadiungrettonazionalismo.
Siaprequi,daitempideiprofeti,unodeipidistinticampid'azioneperlanostranazione,
sparsacom'nelmondoeunitasolodaunacomunetradizione.

DISCORSISULLARICOSTRUZIONEINPALESTINA
I. Dieci anni fa,quando per laprimavoltaho avuto il piaceredi parlarvi ariguardo della
causa sionista, quasi tutte le nostre speranze erano ancora rivolte al futuro. Oggi possiamo
guardareindietroaquestidieciannicongioiaperchinquellassoditempoleenergieunite
del popolo ebraico hanno offerto, in Palestina, uno splendido esempio di lavoro costruttivo
riuscito,checertamentevaoltreognisperanzadiallora.
Abbiamo anche superato con successo il duro esame a cui gli eventi degli ultimi anni ci
hanno opposti. Un lavoro incessante, sostenuto da un nobile proposito, ci porta, lentamente
ma sicuramente, al successo. Gli ultimi pronunciamenti del governo britannico indicano un
ritornoaungiudiziopiequanimedelnostrocasoquestoloriconosciamocongratitudine.
Tuttavia non dobbiamo mai dimenticare cosa questa crisi ci ha insegnato cio che la
costruzionedirelazionisoddisfacentifraebrei earabinonriguardagliinglesi,manoi.Noi
cio gli arabi e noi stessi dobbiamo accordarci sulle linee generali di un' associazione
vantaggiosachesoddisfilenecessitdientrambelenazioni.Un'equasoluzionedelproblema,
degna di entrambe le nazioni, un fine non meno importante e non meno meritevole
dell'avanzamento del lavoro di costruzione stesso. Ricordate che la Svizzera rappresenta un
piavanzatolivellodisviluppopoliticorispettoaognialtroStato nazionale,proprioacausa
di importanti problemi politici che dovevano essere risolti prima che potesse venir edificata
unastabilecomunitapartiredagruppididiversanazionalit.
Rimaneancoramolto dafare,maalmeno unedellemetediHerzlgistatarealizzata:la
sua impresa in Palestina ha fornito al popolo ebraico un incredibile grado di solidariet e
l'ottimismosenzailqualenessunorganismopuvivereinmodosano.
Qualsiasi cosa facciamo per lo scopo comune fatta non solo per i nostri fratelli in
Palestina,maperilbenessereel'onoredituttoilpopoloebraico.
II. Siamoriunitioggialloscopodirammentarelanostraanticacomunit,ilsuodestinoei
suoi problemi. Si tratta di una comunit di tradizione morale che ha sempre mostrato la sua
forza e vitalit nei tempi difficili. In tutte le epoche ha prodotto uomini che incarnavano la
coscienzadelmondooccidentale,difensoridelladignitegiustiziaumane.
43
Fintantochenoicipreoccupiamodiquestacomunit,essacontinueraesistereabeneficio
dell'umanit, malgrado il fatto che non possieda un' organizzazione indipendente. Dieci o
vent'anni fa un gruppo di uomini lungimiranti, fra i quali spiccava Herzl di immortale
memoria, giunsealla conclusione che noi avevamo bisogno di un centro spiritualeal finedi
preservareilnostrosensodisolidarietintempidifficili.Nacquecosl'ideadelsionismoedel
lavoro d'insediamento in Palestina, la cui degna realizzazione abbiamo avuto il permesso di
testimoniare,perlomenoaisuoiiniziestremamentepromettenti.
Ho avuto il privilegio di vedere, per la mia grande gioia e soddisfazione, quanto questo
risultato abbia contribuito alla ripresa degli ebrei, gente esposta, come minoranza fra le
nazioni,nonsoloaipericoliesterni,maancheaquelliinterni,dinaturapsicologica.
Lacrisicheillavorodicostruzionehadovutoaffrontarenegliultimiannihapesatomolto
su di noi e non ancora del tutto superata. Ma i recenti resoconti indicano che il mondo, e
specialmenteilgovernobritannico,dispostoariconoscerecichec'd'importantedietrola
nostra lotta per l'ideale sionista. Lasciateci in questo momento ricordare con gratitudine il
nostro capo Weizmann, il cui zelo e circospezione hanno aiutato il successo della buona
causa.
Le difficolt che abbiamo attraversato hanno portato con s anche qualcosa di buono. Ci
hannomostratounavoltadipiquantofortesiaillegamecheuniscegliebreidituttiipaesiin
un comune destino. La crisi ha anche purificato la nostra attitudine verso la questione della
Palestina, purgandola dalla tara del nazionalismo. stato chiaramente affermato che non
stiamocercando dicreareunasocietpolitica,bens cheilnostroscopo,in accordo conla
vecchia tradizione del sentirsi ebrei, di creare una societ culturale nel senso pi vasto del
termine. Stando cos le cose, dobbiamo risolvere il problema della convivenza, fianco a
fianco,conilnostrofratelloarabo,inunamanieraaperta,generosa edegna.Abbiamo quila
possibilit di mostrare quello che abbiamo imparato nei mille anni del nostro martirio. Se
scegliamolastradagiustariusciremoedaremoalrestodelmondounottimoesempio.
Qualsiasi cosa facciamo per la Palestina lo facciamo per l'onore e il benessere di tutto il
popoloebraico.
III. Sonodeliziatodiaverel'opportunitdirivolgerealcuneparoleallagioventdiquesto
paesefedeleagliscopicomunidichisisenteebreo.Nonsiatescoraggiatidalledifficoltche
ciattendonoinPalestina.Questeservonoamettereallaprovalavolontdiviveredellanostra
comunit.
Alcuniprocedimentiepronunciamentidell'amministrazioneinglesesonostatigiustamente
criticati.Noipernondobbiamofermarciaci,matrameesperienza.
Dobbiamodaremaggioreattenzioneai nostri rapporticongliarabi.Coltivandoli concura
dovremoesserein futuro capacidiimpedirechelecosediventinotroppopericolose alpunto
chelagentepossatramevantaggioperprovocareattidiostilit.Questametaassolutamente
allanostraportata,perchil nostro lavoro di costruzionestato, edeve continuareaessere,
svoltoinmodotaledaservireancheirealiinteressidellapopolazionearaba.
In questo modo saremo in grado di evitare di metterei troppo spesso nella posizione,
spiacevolesiapergliebreichepergliarabi,didoverfareappelloallapotenzamandatariaper
arbitrare. Dobbiamo perci seguire non solo le indicazioni della provvidenza ma anche le
nostretradizioni,lequalidasoledannosensoestabilitallacomunitebraica.
Perchquestacomunitnon,enondevemaidiventare,politicaquestal'unicasorgente
permanente da cui possa trarre nuova forza e l'unico terreno su cui la sua esistenza possa
esseregiustificata.
IV. Per gli ultimi duemila anni la propriet comune del popolo ebraico consistita
unicamentenel suo passato. Sparsain tutto ilgrandemondo, lanostra nazionenon possiede
nullaincomunetrannelasuatradizioneaccuratamentecustodita.Senzadubbioisingoliebrei
hannofattograndicose,masembravacomeseilpopoloebraiconelsuoinsiemenonavessela
forzabastantepergrandioperecollettive.
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Oratuttoquestocambiato.Lastoriacihadatoungrandeenobilecompitonellaformadi
attiva cooperazione nella costruzione della Palestina. Illustri membri della nostra razza sono
gi all'opera con tutta la loro forza per la realizzazione di questo scopo. Ci si presentata
l'opportunitdi edificare centri di civilt chetutto il popolo ebraico possa considerare opera
sua. Accarezziamo la speranza di erigere in Palestina una dimora per la nostra cultura
nazionalecheaiutiarisvegliareilMedioOrienteaunanuovavitaeconomicaespirituale.
Lobiettivo a cui mirano i capi del sionismo non politico, bens sociale e culturale. La
comunitin Palestinadeveavvicinarsi all'ideasocialedeinostriantenaticomescrittonella
Bibbia,ealcontempodiventareunluogodivitaintellettualemoderna,uncentrospiritualeper
gliebreidituttoilmondo.Inaccordoconquestaidea,lacostruzionediun'universitebraicaa
Gerusalemmecostituisceunadellepiimportantimetedell'organizzazionesionista.
Durante gli ultimi mesi sono stato in America allo scopo di aiutare a trovare la base
materiale per questa universit. Il successo di questa impresa era assolutamente naturale.
Grazie all'instancabile energia e allo splendido spirito di sacrificio dei dottori ebrei in
America, siamo riusciti a raccogliere abbastanza denaro per la creazione di una facolt di
medicina,eiprimilavorisonogistatiiniziati.Dopoquestosuccessonondubitochepresto
seguirlabasematerialeperlealtrefacolt.Lafacoltdimedicinadeveanzituttosvilupparsi
comeunistitutodiricercaeconcentrarsinelrenderesanoilpaese,puntoimportantissimoper
l'operadisviluppo.Linsegnamentosulargascaladiverrimportantesolopitardi.Poichun
numerodiscienziatialtamentecompetentihagiaffermatolaprontadisponibilitasvolgere
compiti nell'universit, la realizzazione di una facolt di medicina sembra essere fuori di
dubbio. Vorreiaggiungerechestatoistituito un fondospecialeperl'universit,interamente
distintodalfondogeneraleperlosviluppodelpaese.Perquest'ultimosonostateraccoltecifre
considerevoliinAmericainquestimesi,grazieall'infaticabileattivitdelprofessorWeizmann
e di altri capi sionisti, principalmente attraverso lo spirito di sacrificio delle classi medie.
ConcludoconuncalorosoappelloagliebreidellaGermaniaaffinchcontribuiscanocontutto
quello che possono, malgrado le attuali difficolt economiche, alla costruzione della casa
ebraicainPalestina.Nonsitrattadicarit,madiun'impresacheriguardatuttigliebreiilcui
successopromettediessereunafontedimassimasoddisfazionepertutti.
V. Per noi ebrei la Palestina non solo un'impresa caritatevole o coloniale, bens un
problemadi centraleimportanzaperilpopolo ebraico.LaPalestinafondamentalmentenon
unluogodirifugiopergliebreidell'Europaoccidentale,mal'incarnazionedelrisvegliodello
spirito di corpo di tutta la nazione ebraica. il momento giusto per il risveglio e il
rafforzamento di questo spirito di corpo? questa la domanda che mi sento spinto a porre,
non solodaimieisentimentipersonalimadamotivirazionali,perpoirispondereconun"s"
incondizionato.
RipercorriamopropriolastoriadegliebreiinGermanianegliultimicentoanni.Unsecolo
fainostriavi,conpocheeccezioni,vivevanoinunghetto.Eranopoveri,senzadirittipolitici,
separati dai gentili da barriere di tradizioni religiose, abitudini di vita e restrizioni legali il
loro sviluppo intellettuale era limitato alla loro letteratura ed erano rimasti sostanzialmente
lontanidalforteavanzamentodell'intellettoeuropeocherisalealRinascimento.
Eppure questa gente oscura e umile aveva un grande vantaggio su di noi: ognuno di loro
appartenevaconognifibradelsuoessereaunacomunitincuieracompletamenteassorbito,
in cui si sentivaun membro totalmente privilegiato eche non esigevanulladalui che fosse
contrario al suo naturale modo di pensare. Certo in quei giorni i nostri avi erano degli
esemplari assai poveri intellettualmentee fisicamente,masocialmenteparlando godevano di
uninvidiabileequilibriospirituale.
Poi vennel'emancipazione cheimprovvisamentefecespazio apossibilitmai sognate per
l'individuo. Alcuni pochi si fecero rapidamente una posizione nelle zone alte degli affari e
della vita mondana. Avidamente si bearono degli splendidi trionfi che l'arte e la scienza del
mondooccidentaleavevanoottenuto.Siunironoalprocessoconardenteentusiasmo,offrendo
45
loro stessi contributi di durevole valore. Contemporaneamente imitarono le forme esteriori
della vita dei gentili, si allontanarono sempre pi dalle loro tradizioni religiose e sociali, e
adottarono i costumi, le maniere e i modi di pensare dei gentili. Era come se stessero
completamente perdendo la loro identit nel numero superiore e nella cultura meglio
organizzata delle nazioni in cui vivevano, cosicch nel giro di poche generazioni non vi
sarebbepistatatracciadiloro.Unacompletascomparsadellanazionalitebraicanell'Europa
centraleeoccidentaleparevainevitabile.
Maglieventisisvolseroaltrimenti.Lenazionalitdirazzadiversapaionoavereunistinto
cheimpediscelorodifondersi.Perquantogliebreisiadattassero,nellinguaggio,neimodie
in gran parte anche nelle forme religiose alle popolazioni europee fra cui vivevano, il
sentimento di diversit fra gli ebrei e i loro ospiti non scomparve mai. Questo sentimento
spontaneolacausadefinitivadell'antisemitismo,chequindinonpuessereeliminatodauna
propagandaintesaafin dibene.Lenazionalitvogliono perseguireilloro proprio cammino,
non vogliono fondersi. Solo attraversoun reciproco rispetto etolleranzasi pu arrivareaun
soddisfacentestatodellecose.
Il primo passo in questa direzione consiste nel fatto che noi ebrei dovremmo tornare a
essere consapevoli della nostra esistenza come nazionalit e recuperare il rispetto di s
necessarioaun'esistenzasana.Dobbiamoimpararedinuovoaglorificareinostriantenatiela
nostra storia, e ancora una volta assumerei, come nazione, il compito culturale mirato a
rafforzare il nostro senso di comunit. Non ci basta svolgere un ruolo come individui nello
sviluppo culturale della razza umana, dobbiamo anche affrontare compiti che solo nazioni
nellalorototalitpossonorealizzare.Solocosgliebreipossonorecuperarelasalutesociale.
daquestopuntodivistachevorreiguardastealmovimentosionista.Oggilastoriaciha
assegnato il compito di prendere attivamente parte alla ricostruzione economica e culturale
dellanostraterranatia.Entusiasti,uominidalledotinotevoli,hannoliberatolastradaemolti
membri illustri della nostra razza sono pronti a dedicarsi anima e cuore alla causa. Che
ognunodiloropossarealizzareappienoquestoimportantelavoroecontribuire,secondolesue
capacit,alsuccesso!

LACOMUNITEBRAICA
UndiscorsotenutoaLondra
Signoreesignori,
non mi facile superarelamianaturaleinclinazioneauna vitadi quieta contemplazione.
Tuttavianonpotevorestaresordoall'appellodellesocietORTeOZE8perchrispondendovi
rispondo,percosdire,all'appellodellanostranazioneebraicagravementeoppressa.
La posizione della nostra sparpagliata comunit ebraica un barometro morale per il
mondo politico. Perch qualealtro pi sicuro indicedi moralit politica edel rispetto per la
giustiziapuesservidell'atteggiamentodellenazionineiconfrontidiunaminoranzaindifesa,
lacuipeculiaritrisiedenelpreservareun'anticatradizioneculturale?
Attualmente il livello del barometro basso poich siamo dolorosamente coscienti del
modo in cui veniamo trattati. Ma proprio questo basso livello che conferma in me la
convinzionechenostro doverepreservaree consolidarelanostracomunit.Impressonella
tradizionedelpopoloebraicoviunamoredigiustiziaeragionechedevecontinuareadagire
per il bene di tutte le nazioni, adesso e in futuro. In tempi moderni questa tradizione ha
prodottoSpinozaeKarlMarx.
Coloro che vorrebbero preservare lo spirito devono anche avere cura del corpo a cui
attaccato. La societ OZE si prende letteralmente cura dei corpi della nostra gente.
Nell'Europaorientalelavoragiornoenotteperaiutarelanostragentechevivel,sullaqualela
depressioneeconomicapesantementecalata,atenereunitianimaecorpomentrelasociet

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Associazioniebraichediassistenzasociale. (n.d.a.)
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ORT cerca di sbarazzarsi di un duro ostacolo sociale ed economico a cui gli ebrei
soggiacciono faticosamente dal Medioevo. Poich allora fummo esclusi da tutte le
occupazioni direttamente produttive, siamo stati forzati a occuparci di quelle meramente
commerciali. Lunicomodo peraiutarel'ebreonei paesiorientalidi dargli accesso anuovi
campidiattivit,periqualilottaintuttoilmondo.questoilserio problemachelasociet
ORTstaaffrontandoconsuccesso.
a voi ebrei inglesi che noi adesso ci rivolgiamo perch ci aiutiate in questa grande
impresachehannofondato uominimeravigliosi.Gliultimianni,anzino, gliultimigiorni,ci
hanno arrecato una delusione che deve aver toccato da vicino voi in particolare. Non
prendetevela con il destino, ma piuttosto considerate questi eventi come una ragione per
restare fedeli alla causa dello Stato ebraico. Sono convinto che nell' agire cos riusciremo
anche a promuovere quei fini umani generali che dobbiamo sempre riconoscere come i pi
eccelsi.
Ricordatecheledifficoltegliostacolisonounavalidafontedisaluteeforzaperqualsiasi
societ. Non saremmo sopravvissuti per migliaia di anni come comunit se il nostro fosse
statounlettodirosediquestosonoassolutamentesicuro.
Ma abbiamo una consolazione anche pi gradita. I nostri amici non sono esattamente
numerosi, ma fra loro ci sono uomini dallo spirito nobile e dal forte senso di giustizia, che
hannodedicatoleloroviteaelevarelasocietumanaealiberarel'individuodall'oppressione
degradante.
Siamo felici e fortunati di avere fra noi stasera tali uomini provenienti dal mondo dei
gentililaloropresenzaconferisceun'ulterioresolennitaquestamemorabileserata.perme
ungrandepiacerevederedavantiameBernardShaweH.G.Wells,daicuimodidivederela
vitasonoparticolarmenteattratto.
Lei, signor Shaw, riuscito a ottenere l'affetto e la gioiosa ammirazione del mondo
seguendounsentierochehaportatomoltialtriallacoronadelmartirio.Nonhasolopredicato
sermoni morali ai suoi simili ha di fatto preso in giro cose che molti di loro consideravano
sacre. Ha fatto quello che solo un vero artista pu fare. Dal suo cilindro magico ha estratto
innumerevoli figurine che, pur somigliando a esseri umani, sono composte di cervello,
umorismoefascino.Eppureinuncertoqualmodosonopiumanedinoistessi,equasicisi
dimentica che non sono creazioni della natura ma di Bernard Shaw. Lei fa danzare queste
affascinanti figuri ne in un mondo miniaturizzato davanti al quale le Grazie fanno da
sentinelle e non permettono ad alcuna amarezza di entrare. Colui che ha guardato questo
piccolomondovedeilnostromondoeffettivoinunanuovaluceiburattinisiinsinuanofrala
gente reale facendola immediatamente apparire assolutamente diversa. Tenendo cos lo
specchio davanti a noi tutti, lei ha prodotto su di noi un effetto liberatorio come a stento
riuscitoognialtronostrocontemporaneo,ehaalleggeritolavitadiunpo'delsuopesoterreno.
Perquestolesiamotuttisinceramentegrati,eanchealdestinocheinsiemeatristipiagheciha
dato pure medici e liberatori delle nostre anime. Personalmente le sono anche grato per le
indimenticabili parole che ha indirizzato al mio mitico omonimo che mi rende la vita tanto
difficile, sebbene sia un vero compagno assolutamente inoffensivo per la sua stazza
formidabileeimpacciata.
A voi tutti dico che l'esistenza e il destino della nostra gente dipendono meno da fattori
esterni se noi stessi restiamo fedeli alle tradizioni morali che ci hanno permesso di
sopravvivere per migliaia di anni, malgrado le forti tempeste che si sono rovesciate sulle
nostreteste.Alserviziodellavitailsacrificiodiventaunagraziadivina.

LAVOROINPALESTINA
Fraleorganizzazioni sioniste,Lavoroin Palestinaquellailcuioperatocostituisceilpi
diretto beneficio per le classi pi degne della gente che vive l cio quelle che stanno
trasformandoildesertoinfiorentiinsediamenticonillavorodelleloromani.Questilavoratori
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sono frutto di una selezione, fatta su base volontaria, in tutta la nazione ebraica, un'lite
composta da gente forte, fiduciosa e generosa. Non si tratta di lavoratori ignoranti che
vendono la loro opera al miglior offerente, ma di gente coltivata, intellettualmente forte,
uomini liberi dalla cui pacifica battaglia con il suolo trascurato ci guadagna, direttamente e
indirettamente,tuttalanazioneebraica.Alleviandoilloropesantefardellofindovepossiamo,
salveremo quantoc'di pi valido nel genere umanoinfattilaprimabattagliadeicoloni,in
una terra non ancora resa abitabile, difficile e pericolosa e richiede un duro sacrificio
personale. Quanto questo sia vero lo possono giudicare solo quelli che lo hanno visto con i
propri occhi. Chiunque aiuta a migliorare l'equipaggiamento di quegli uomini, li aiuta a
svolgereunbuonlavoroinunmomentocruciale.
Inoltrequestaclasselavoratricedasolachehailpoteredistabiliresanerelazionicongli
arabi,il compitopoliticopiimportantedelsionismo.Leamministrazioni vannoevengono
tuttaviasonoi rapporti umani chealla finefanno volgerelabilancianellavitadellenazioni.
Perci il sostenere Lavoro in Palestina , allo stesso tempo, promuovere in Palestina una
politica umana e meritevole, e opporre un'efficaceresistenza aquelle correnti sommerse del
nazionalismo meschino di cui tutto il mondo politico, e in misura minore il piccolo mondo
politicodellefaccendepalestinesi,stasoffrendo.

LARIPRESAEBRAICA
Acconsentoconpiacereallarichiestadelvostrogiornaledirivolgereunappelloagliebrei
diUngheriariguardoaKerenHajessod.
I pi grandi nemici della coscienza e dell' onore nazionali degli ebrei sono la crassa
degenerazione con cui intendo designare l'incoscienza che deriva dalla ricchezza e dalla
comodit e un tipo di dipendenza interna dal mondo circostante dei gentili che nasce
dall'allentarsideltessutodellasocietebraica.Ilmegliodell'uomopufioriresolosesilascia
andareinunacomunit.Eccoquindiilpericolomoraleperl'ebreochehapersoilcontattocon
lapropriagenteecheconsideratocomeuno stranierodallagenteinmezzoacuivive.Fin
troppo spessodasimilicircostanzerisultato unegoismo spregevoleetriste.Almomentoil
peso della pressione esterna sul popolo ebraico particolarmente gravoso. Ma proprio tale
amarezzacihafattobene.cominciatounrisvegliodellavitanazionaleebraicacomel'ultima
generazione'"nonloavevamaisognato.Tramitel'azionediunrinnovatosensodisolidariet
fragliebrei,ilprogettodellacolonizzazionedellaPalestina,lanciatodaunamanciatadicapi
fiduciosi e giudiziosi malgrado le apparenti insuperabili difficolt, gi fiorito tanto che io
non ho dubbi sul suo successo definitivo. Il valore di taletraguardo per gli ebrei ovunque
moltoimportante.LaPalestinasaruncentrodiculturapertuttigliebrei,unrifugioperipi
dolorosamente oppressi, un campo d'azione per i migliori fra noi, un ideale unificatore e un
mezzoperottenerelasaluteinteriorepergliebreidituttoilmondo.

L'ANTISEMITISMOELAGIOVENTACCADEMICA
Fintantochevivevamo nelghettolanostranazionalitebraicaimplicavapernoidifficolt
materiali e talvolta pericolo fisico, ma nessun problema sociale o psicologico. Con
l'emancipazionelaposizionemutata,inparticolarmodoperquegliebreichesidedicavanoa
professioniintellettuali.Ascuolaeall'universitilgiovaneebreoespostoall'influenzadiuna
societ con un definito tratto razionale, che lui rispetta e ammira, dalla quale riceve il suo
sostentamentomentale,mentrequesta,d'altraparte,lotrattaconuncertodisprezzoeostilit,
come uno di una razza estranea. Sospinto dalla suggestiva influenza di tale superiorit
psicologicapiuttostochedaconsiderazioniutilitarie,ilgiovanevolgelaschienaallasuagente
eallesuetradizioni,considerandosiinteramenteappartenenteaglialtri,mentreinvanotentadi
nascondere a s e a loro il fatto che il rapporto non reciproco. Allora ecco quella patetica

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creatura, l'ebreo di ieri e di oggi battezzato Geheimrat9. Nella maggior parte dei casi non si
tratta di ambizione o mancanza di carattere, ma, come ho detto, del potere suggestivo di un
ambientesuperiorepernumeroeinfluenza.Ilgiovanesa,naturalmente,chemoltidegnifigli
del popolo ebraico hanno dato importanti contributi alla gloria della civilt europea ma,
trannepocheeccezioni,nonhannofattotutticomelui?
Inquestocaso,comepermoltidisordinimentali,lacuraconsisteinunachiaraconoscenza
dellepropriecondizioniedellerelativecause.Dobbiamoesserecoscientidellaestraneitdella
nostra razza etramelelogicheconclusioni. Non servea nulla cercare di convinceregli altri
della nostra uguaglianza spirituale e intellettuale con argomentazioni dirette alla ragione,
quandolaloroattitudinenonderivaaffattodailorointelletti.Piuttostodobbiamoemanciparci
socialmentee,ingenerale,supplireainostribisognisociali.Dobbiamoaverelenostreproprie
associazioni studentesche e adottare un atteggiamento di cortese ma forte riserbo verso i
gentili.Lasciateciviveresecondoinostricostumisenzascimmiottarecomesiduellaecomesi
beveinusiestraneiallanostranatura.Nonimpossibileessereuncivileeuropeoeunbuon
cittadinoeallostessotempounebreocredentecheamalasuarazzaeonoraipropripadri.Se
non lo dimentichiamo e ci comportiamo di conseguenza, il problema dell' antisemitismo, in
quantodinaturasociale,pernoirisolto.

LETTERAALPROF.DOTT.HELLPACH,MINISTRODISTATO
CarosignorHellpach,
ho letto il suo articolo sul sionismo e il Congresso di Zurigo e sento, come strenuo
sostenitoredell'ideasionista,cheledevorispondere,anchesesolobrevemente.
Gli ebrei sono una comunit vincolata da legami di sangue e di tradizione, non solo di
religione: l'atteggiamento del resto del mondo nei loro confronti ne una prova sufficiente.
QuandosonoarrivatoinGermaniaquindiciannifa,hoscopertoperlaprimavoltadiessereun
ebreo,edevotalescopertapiaigentilicheagliebrei.
La tragedia degli ebrei che sono gente di un tipo storicamente preciso, a cui manca il
sostegno di una comunit per stare unita. Nell'individuo forte il desiderio di solide
fondamentacheporta,nellesueformeestreme,aun'instabilitmorale.Hocapito chel'unica
possibile salvezza per la razza che ogni ebreo nel mondo dovrebbe legarsi a una societ
vivente a cui il singolo gode di appartenere e che gli consenta di sopportare l'odio e le
umiliazionichedevesubiredalrestodelmondo.
Ho visto ebrei degni bassamente caricaturizzati e tale spettacolo mi ha fatto piangere il
cuore. Ho visto come scuole, giornali satirici e innumerevoli altri organi di potere della
maggioranzadeigentiliindebolivanolasicurezzaanchedeimigliorifraimieifratelliebrei,e
hosentitochequestononpotevacontinuare.
Poi ho capito che solo un progetto comune, caro ai cuori degli ebrei di tutto il mondo,
potevariportarelasaluteaquestagente.statoungrandetraguardoraggiuntodaHerzlquello
diaverrealizzatoeproclamatoadaltavoceche,essendol'atteggiamentodell'ebreoquelloche
,lacostituzionedi unasedenazionaleo, pi precisamente, di un centro in Palestinaera un
obiettivoadattosucuiconcentrareinostrisforzi.
Lei chiama tutto ci nazionalismo, e vi qualcosa di accusatorio. Tuttavia un proposito
comune,senzailqualenonpossiamonviverenmorireinquestomondoostile,pusempre
esserechiamatoconquelbruttonome.Inognicasounnazionalismoilcuiobiettivononil
potere ma la dignit e la salute. Se non dovessimo vivere fra gente intollerante, limitata e
violenta,sareiilprimoarigettarequalsiasinazionalismoinfavoredell'umanituniversale.
LobiezionechenoiebreinonpossiamoesseredeicorretticittadinidelloStatotedesco,per
esempio, siccome vogliamo essere una "nazione", si basa su un'incomprensione sulla natura

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Intedesconeltesto:consiglieresegreto. (n.d.t.)
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dello Stato chesgorga dall'intolleranza delle maggioranze nazionali. Contro taleintolleranza
nonsaremomaiprotetti,siachecidefiniamo"popolo"(o"nazione"),omeno.
Ho detto tutto ci con brutale franchezza per il bene della brevit, ma so, dai suoi scritti,
cheleiunuomochetienealsensoenonallaforma.

LETTERAAUNARABO
15marzo,1930
Signore,
lasualetteramihaarrecatoungrandepiacere.Mimostrachec'anchedapartevostrauna
disponibilebuonavolontperrisolvereleattualidifficolt,inunamanieradegnadientrambe
lenostre nazioni. Credo che queste difficolt siano pi psicologiche che reali e che possano
esseresuperateseentrambelepartiuserannoonestebuonavolont.
Quellocherendetantobruttal'attualesituazioneilfattocheebreiearabisiconfrontanoin
qualitdioppositoridavantialpoteremandatario.Talestatodicoseindegnoperentrambele
nazioniepuvenirsolomutatoconilnostrotrovareunaviamedia10 sucuisiamod'accordo.
Adesso le dir come penso che le attuali difficolt potrebbero venir risolte al contempo
devo aggiungere che si tratta solo della mia opinione personale, di cui non ho parlato con
nessuno. Sto scrivendo questa lettera in tedesco perch non sono in grado di scriverla in
ingleseeperchvoglioesserneilsoloresponsabile.Leisar,nesonocerto,ingradoditrovare
unebreoamicodellaconciliazionecheglielatraduce.
DeveessereformatounConsigliosegretoacuiebreiearabimanderannociascunoquattro
rappresentanti,indipendentidaognipartitopolitico.
Ognigrupposarcoscomposto:
unmedico,elettodall'Associazionedeimedici
unavvocato,elettodagliavvocati
unrappresentantedeilavoratori,elettodaisindacati
unecclesiastico,elettodagliecclesiastici.
Questeottopersonedevonoincontrarsimiavoltaasettimana.
Siimpegnanoanonfarvaleregliinteressidellalorocategoriaprofessionaleonazione,ma
amirarecoscienziosamenteealmegliodelleloroforzealbenesseredituttalapopolazionedel
paese.Ilorodibattitidevonorestaresegretiealorostrettamentevietatodareinformazionia
riguardo, anche in privato. Quando si raggiunta una decisione su di un argomento su cui
concordano non meno di tre membri per parte, potr essere pubblicata, ma solo in nome di
tutto il Consiglio. Se un membro dissente pu ritirarsi dal Consiglio, ma non per questo
perderl'obbligodellasegretezza.Seuno dei corpi elettivisopraddettinon soddisfattocon
unarisoluzionedelConsiglio,purimpiazzareilsuorappresentanteconunaltro.
Anche se questo "Consiglio Segreto" non ha poteri definiti, pu nondimeno avviare la
graduale composizionedelle differenze, egarantire, libero dalla patinadi effimerepolitiche,
in qualit di rappresentanza unita degli interessi comuni del paese, davanti al potere
mandatario.

CRISTIANESIMOEGIUDAISMO
SesipurgailgiudaismodeiprofetieilcristianesimocomelohainsegnatoGesCristoda
tutteleaggiuntesuccessive,inparticolarequelledeipreti,cisiritroverconuninsegnamento
capacedicuraretuttiimalisocialidell'umanit.
dovere di ogni uomo di buona volont cercare tenacemente, nel suo piccolo mondo, di
renderequestoinsegnamentodipuraumanitunaforzavivente,findoveglipossibile.Sefa
un onesto tentativo in questa direzione, senza venir calpestato e schiacciato sotto i piedi dei
suoicontemporanei,puconsiderares,elacomunitacuiappartiene,felice.

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Viadimezzo. (n.d.t.)
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