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Il libro

Nel regno di Illa iniziata una nuova era. E una nuova competizione. A ventanni di distanza dallinizio dellamore
tra America Singer e il principe Maxon, infatti, la loro primogenita, Eadlyn, a doversi confrontare con i
trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo per conquistarla.
Ora, anche per lei, arrivato il momento di una scelta. La pi difficile e la pi importante. E non ci potrebbe
essere periodo peggiore per farla. Perch a Palazzo tutti sono sconvolti per i recenti eventi che hanno interessato la
famiglia reale, e regna un inquietante silenzio. Eadlyn per sa di non poter rallentare: per il suo bene e quello della
sua famiglia, deve portare a termine la Selezione. Adesso. Nonostante tutto. Anche se ai suoi occhi non ha alcun
senso.
La sua unica e ultima speranza che, alla fine, in qualche inspiegabile modo, dovere e amore vengano a
coincidere. Il tempo stringe, ma il cuore ha sempre un modo tutto suo di sorprenderci

Si conclude cos, con un quinto, romantico e attesissimo capitolo, la serie The Selection: un successo internazionale
da oltre cinque milioni e mezzo di copie vendute nel mondo, tradotto in 37 lingue, bestseller n.1 del New York Times
e in vetta alle classifiche in 10 Paesi, tra cui Francia, Germania e Brasile. Ma non un addio, solo un arrivederci:
il prossimo appuntamento con The Selection infatti al cinema, con lannunciato film targato Warner Bros.
Lautrice

KIERA CASS, autrice della serie The Selection, bestseller n.1 del New York Times,
si laureata alla Radford University e vive a Christiansburg, in Virginia, con la
famiglia.
www.kieracass.com
Kiera Cass
THE CROWN
Traduzione di Anna Carbone
Per Guyden e Zuzu, i migliori piccoli personaggi che abbia mai creato.
Uno

SONO davvero spiacente, dissi facendomi coraggio in vista dellinevitabile reazione. Quando era
iniziata la mia Selezione, avevo immaginato che sarebbe finita cos, con i pretendenti esclusi che se
ne andavano alla spicciolata, addolorati per la fine del loro momento di gloria. Ma nelle ultime
settimane, dopo avere constatato quanto sapessero essere gentili, svegli e generosi, trovavo
quelleliminazione di massa quasi straziante.
Erano stati meravigliosi con me e adesso io dovevo essere ingiusta con loro.
Mi rendo conto che una decisione frettolosa, ma date le precarie condizioni di salute di mia
madre, mio padre mi ha chiesto di assumere maggiori responsabilit di governo, e credo che lunico
modo per riuscirci sia ridurre il numero dei partecipanti alla competizione.
Come sta la regina? chiese Hale turbato.
Lei ancora in condizioni critiche.
Pap aveva esitato a lungo prima di permettermi di vederla, per alla fine lavevo spuntata.
Avevo compreso la sua riluttanza nellistante in cui lavevo guardata. Aveva subito un intervento
chirurgico complesso in cui le avevano sostituito un tratto di arteria e i tubicini che uscivano dal suo
corpo, collegati a strane apparecchiature e a monitor, rendevano il suo volto pallido ancor pi
spettrale.
Per viva. E mio padre lui
Raoul mi mise una mano sulla spalla per confortarmi. Va tutto bene, Altezza.
Lasciai vagare lo sguardo, posandolo su ognuno dei pretendenti per imprimermi i loro volti nella
mente.
Per la cronaca, ero terrorizzata da voi, confessai. Nella stanza si levarono delle risatine. Vi
ringrazio davvero di cuore per avere partecipato e per essere stati cos gentili con me.
Entr una guardia. Mi dispiace disturbarla, signorina. quasi ora di andare in onda. La troupe
mi ha chiesto di controllare ehm che fosse pronta e in ordine, spieg con imbarazzo.
Grazie, arrivo fra un istante.
Riportai la mia attenzione sui ragazzi. Spero che vorrete perdonarmi per questo commiato di
gruppo. Vi auguro ogni bene per il vostro futuro.
Uscii accompagnata da un mormorio di saluti. Una volta fuori del salotto maschile, feci un gran
respiro e mi preparai per la prova che mi aspettava. Tu sei Eadlyn Schreave e nessuno al mondo
pi potente di te.
Senza la mamma e le sue dame di compagnia a correre di qua e di l e senza la risata di Ahren a
riempire i corridoi, a Palazzo regnava un silenzio inquietante. Niente ti rende pi consapevole della
presenza di una persona quanto la sua mancanza.
Mi feci forza e mi diressi allo studio di registrazione.
Altezza. Al mio ingresso diverse persone mi salutarono con una riverenza e mi lasciarono
passare evitando di guardarmi.
Oh, esclamai osservandomi allo specchio. Ho la faccia lucida. Le dispiace?
Ma certo, Altezza. La truccatrice mi pass un po di cipria sul viso con gesti esperti.
Raddrizzai il colletto di pizzo del mio abito. Quella mattina, quando mi ero vestita, il nero mi era
sembrato il colore adatto, considerata latmosfera generale del Palazzo, ma adesso non ne ero pi
cos convinta.
Ho unaria troppo seria, notai esitante, e non seria nel senso di rispettabile, bens preoccupata.
Non va bene.
bellissima, signorina. Proprio come sua madre, comment la truccatrice stendendomi un velo
di rossetto sulle labbra.
No, non vero. Non ho preso niente da lei n i capelli, n la pelle, n gli occhi, brontolai.
Non mi riferivo a questo. La ragazza, un tipo in carne, con riccioli che le cadevano sulla fronte,
fiss il mio riflesso allo specchio. Vede? chiese indicando i miei occhi. Non hanno lo stesso
colore, ma la stessa determinazione, le sue labbra il medesimo sorriso pieno di speranza. Ha la
carnagione di sua nonna, ma figlia di sua madre.
Mi scrutai con attenzione. Mi sembr di scorgere quello che intendeva. E in quel momento
difficile mi sentii un po pi forte e coraggiosa.
Grazie, vuol dire molto per me.
Preghiamo tutti per lei, signorina. una combattente nata.
Nonostante la tristezza, non potei non sorridere. Oh, senza dubbio.
Due minuti! avvis il direttore di studio e subito mi alzai lisciandomi il vestito e controllando i
capelli.
Nello studio faceva pi freddo del solito e non appena misi piede sul set e presi posto avvertii un
brivido.
Gavril, vestito in modo informale mi si avvicin con un sorriso carico di comprensione. sicura
di volerlo fare? Posso dare io lannuncio al posto suo.
Grazie, ma credo che spetti a me.
Allora daccordo. Come sta la regina?
Unora fa, bene. I medici la tengono sedata perch recuperi pi in fretta. cos pallida e
debole Chiusi gli occhi per ritrovare la calma. Mi scusi, sono preoccupata. Per me la sto
cavando meglio di pap.
Non mi viene in mente nessuno che possa sentirsi peggio di lui. Da quando si sono conosciuti,
tutto il suo mondo ruota attorno a lei, disse Gavril.
Ripensai alla notte appena trascorsa, al muro ricoperto di foto nella loro stanza, e passai in
rassegna i dettagli che avevano rivelato di recente su come si erano conosciuti. Non riuscivo a capire
perch, dopo avere superato innumerevoli ostacoli per amore, ci si doveva ritrovare cos impotenti.
Lei cera, Gavril, lei ha vissuto la loro Selezione da spettatore. Lo fissai ancora confusa.
Funziona davvero? E come?
Fece un gesto noncurante. La sua la terza cui assisto e non saprei spiegarle come una
competizione possa avere per premio lanima gemella, ma posso rivelarle questo: suo nonno non
godeva esattamente della mia ammirazione, per trattava la sua regina come se fosse la persona pi
importante del pianeta. Se con gli altri era duro, con lei era generoso oltremisura. Lei sapeva tirare
fuori il meglio di lui, il che pi di quanto possa dire di Be, aveva trovato la donna giusta.
Lo guardai chiedendomi che cosa stesse nascondendomi. Ero al corrente che il nonno era stato un
sovrano severo, ma a ben pensarci, non conoscevo molto altro. Pap non parlava mai di lui come
marito o padre, e a me era sempre interessata di pi la nonna.
E suo padre? Credo che non avesse idea di che cosa stesse cercando. Veramente, immagino non
lo sapesse neppure sua madre. Per lei era la compagna ideale per lui, tutti lo avevano capito molto
prima di loro.
Davvero? Non lo sapevano?
Fece una smorfia. In realt, era pi lei a non saperlo. E mi lanci unocchiata penetrante. Che
a quanto pare una caratteristica di famiglia.
Gavril, lei una delle poche persone cui sento di poterlo confessare. Non che non sappia ci
che sto cercando, che non ero ancora pronta a farlo.
Lo supponevo.
Ma adesso sono qui.
Ed sola, temo. Se intende portare avanti la Selezione e dopo ieri, nessuno la biasimerebbe se
scegliesse di interromperla lunica che pu prendere una decisione tanto importante.
Lo so, ecco perch mi fa cos paura.
Dieci secondi, annunci il direttore di studio.
Conti pure su di me per tutto ci che le occorre, Altezza, disse Gavril.
Grazie.
Quando le luci delle telecamere si accesero, raddrizzai le spalle cercando di mostrarmi calma.
Popolo di Illa! Io, principessa Eadlyn Schreave, devo aggiornarvi sugli ultimi eventi accaduti in
seno alla famiglia reale. Cominciamo dalle buone notizie. Mi sforzai di sorridere, mi sforzai
davvero, ma non riuscivo a pensare ad altro che a quanto mi sentivo abbandonata.
Il mio amato fratello, il principe Ahren Schreave, ha sposato Camille de Sauveterre, principessa
di Francia. Per quanto le loro nozze ci abbiano colto di sorpresa, questo non diminuisce la nostra
felicit per la coppia. Confido che vorrete unirvi a me nellaugurare a entrambi la massima felicit.
Tacqui un istante. Puoi farcela, Eadlyn.
La notizia pi triste che ieri sera mia madre, America Schreave, regina di Illa, stata colpita
da un attacco di cuore.
Mi interruppi. Quelle parole mi avevano formato un groppo in gola che mi rendeva difficile
parlare.
Al momento le sue condizioni sono ancora critiche. Vi chiedo di pr
Mi portai una mano alla bocca. Stavo per scoppiare a piangere. Stavo per cedere in diretta
nazionale, e dopo la rivelazione di Ahren riguardo ai sentimenti del popolo nei miei confronti,
mostrarmi debole era lultima cosa che mi serviva.
Chinai lo sguardo. La mamma aveva bisogno di me. Pap aveva bisogno di me. E anche il Paese
aveva bisogno di me. Non potevo deluderlo. Ricacciai indietro le lacrime e continuai.
Vi chiedo di pregare per una sua pronta guarigione, perch tutti ladoriamo e contiamo ancora
sulla sua guida.
Respirai. Era lunico modo per andare avanti. Inspirare, espirare.
Come di sicuro immaginerete, mia madre considera importante la Selezione, procedura che, in
passato, ha condotto al lungo e felice matrimonio dei miei genitori. Perci, ho deciso di rispettare
quello che sono certa sarebbe il suo desiderio e di proseguire la mia.
Tuttavia, vista la situazione che si creata nelle ultime ventiquattrore, ritengo saggio ridurre i
pretendenti dellElite. Mio padre aveva ristretto il campo a sei a causa di circostanze simili, e io ho
pensato di fare altrettanto. Ecco i sei uomini che proseguiranno la Selezione: Gunner Croft, Kile
Woodwork, Ean Cable, Hale Garner, Fox Wesley e Henri Jaakoppi.
Pronunciare quei nomi fu stranamente confortante.
Avevo quasi finito le mie comunicazioni. Sapevano che Ahren era partito, che mia madre
rischiava di morire e che la Selezione sarebbe continuata. Ora era arrivato il momento dellannuncio
che mi preoccupava di pi. Grazie alla lettera di Ahren, conoscevo esattamente le opinioni del
popolo nei miei confronti. Che genere di risposta avrei avuto?
Date le condizioni di mia madre, il re ha scelto di rimanere al suo fianco. O la va o la spacca.
E perci mi ha nominato reggente. Fino a nuovo ordine, sar io a governare lo Stato. con il cuore
pesante che assumo questo compito, ma sono davvero lieta di potermi rendere utile ai miei genitori e
al Paese. Grazie dellattenzione e buona giornata.
Le telecamere si spensero e scesi dal palco per sedermi su una delle poltroncine riservate alla
mia famiglia. Ero agitata e avrei voluto rimanere da sola per calmarmi, ma avevo troppe cose di cui
occuparmi. E la prima era andare a controllare di nuovo la mamma e poi mettermi subito al lavoro.
Durante la giornata, avrei anche dovuto incontrare i ragazzi dellElite.
Uscita dallo studio trovai la strada bloccata da una fila di persone. La prima faccia che vidi fu
quella di Hale. La sua espressione si illumin mentre mi porgeva un fiore. Per te.
Li guardai e notai che tutti avevano dei fiori tra le mani, alcuni ancora con le radici attaccate.
Siete degli sciocchi, ma grazie.
Presi il fiore di Hale e lo abbracciai.
So che ho detto una cosa ogni giorno, ma fammi sapere se hai bisogno che arrivi a due,
daccordo? mi sussurr allorecchio.
Lo strinsi un po pi forte. Grazie.
Poi fu la volta di Ean.
Ho la sensazione che ti abbiano costretto a farlo, mormorai.
Lho preso da un vaso nellingresso. Non fare la spia.
Gli diedi una pacca sulla schiena e lui fece lo stesso.
Star bene, vedrai, mi promise.
Kile si era punto un dito con una spina e lo succhiava per far cessare il sangue. Scoppiai a ridere
e fu perfetto.
Per sorrisi, disse Henri, nel suo buffo linguaggio, mentre aggiungevo il suo fiore al mio mazzo.
Grazie, risposi.
Perfino Erik si era procurato un fiore.
Questo un dente di leone, commentai.
Lo so. C chi vede unerbaccia, chi un fiore. questione di punti di vista.
Lo abbracciai e avvertii il suo disagio nel ricevere lo stesso trattamento.
Gunner non parl, per mi strinse dolcemente prima di lasciarmi andare.
Fox teneva in mano tre fiori. Non sapevo quale scegliere.
Sono tutti bellissimi, grazie, lo rassicurai.
Poi, feci scorrere lo sguardo su ciascuno di loro.
No, la Selezione non aveva alcun senso, per capivo come potesse succedere che il cuore finisse
per lasciarsi coinvolgere. Ed era quella la mia speranza adesso, che miracolosamente il dovere e
lamore venissero a coincidere e trovassi la felicit.
Due

LE mani della mamma erano morbide, le dita lunghe e affusolate. Prima di diventare regina, per,
avevano lavorato duramente e non vi si sottraevano neanche ora.
Hai mai commesso errori? Detto le parole sbagliate, fatto le cose sbagliate?
Aspettai una risposta che non venne, solo il ronzio delle apparecchiature.
Be, tu e pap bisticciavate di continuo, quindi qualche volta devi pur avere fatto qualcosa di
sbagliato.
Le strofinai la mano nel tentativo di scaldarla.
Ho parlato al Rapporto. Adesso tutti sanno che Ahren si sposato e che tu non stai bene. Ho
ridotto i ragazzi a sei. So che un taglio drastico, ma pap daccordo e mi ha detto che lui aveva
fatto lo stesso, perci nessuno pu lamentarsi. Ma ho la sensazione che il popolo se la prender
comunque con me, conclusi con un sospiro.
Cercai di ricacciare indietro le lacrime, preoccupata che potesse avvertire i miei timori. I medici
erano convinti che lo choc per la partenza di Ahren fosse stata la causa scatenante della sua
condizione attuale, anche se non potevo fare a meno di chiedermi se io non avessi contribuito ad
aumentare il suo stress.
Non appena torna pap, andr a presiedere la mia prima riunione del consiglio. Non dovrebbe
essere difficile. Onestamente, ho idea che il compito pi arduo sia stato quello del generale Leger,
quando ha dovuto convincere pap, che non voleva saperne di lasciarti, a mangiare. Ha insistito cos
tanto che alla fine pap ha ceduto. Sono contenta che ci sia. Il generale Leger, intendo. un po come
avere un genitore di riserva.
Le strinsi la mano e mi chinai su di lei per sussurrarle: Per per piacere, fai in modo che non sia
necessario un genitore di riserva, va bene? Ho ancora bisogno di te. I ragazzi hanno ancora bisogno
di te. E pap ho la sensazione che se tu ci lasciassi, crollerebbe. Perci quando sar il momento di
svegliarti, dovrai tornare da noi, promesso?
La osservai attentamente sperando di vederle contrarre la bocca o muovere le dita, qualsiasi
segno a dimostrazione che aveva sentito. Niente.
E fu allora che arriv mio padre, seguito a ruota dal generale Leger.
Ecco, vede, stabile, conferm il generale. Se fosse cambiato qualcosa, i medici sarebbero
corsi ad avvertirla.
Comunque preferisco lo stesso rimanere qui, ribatt pap con fermezza.
Sei stato via meno di dieci minuti. Hai mangiato, almeno? lo rimproverai alzandomi per
cedergli il posto.
Certo che ho mangiato. Glielo dica, Aspen.
Lui sospir. Se vogliamo chiamarlo mangiare.
Pap gli lanci unocchiata che doveva essere minacciosa, ma che al generale strapp soltanto un
sorriso. Le far portare qualcosa qui in modo che non debba lasciarla.
Pap annu. E badi alla mia bambina.
Ovviamente. Il generale Leger mi fece locchiolino e io mi girai unultima volta a guardare la
mamma, prima di seguirlo fuori dalla stanza.
In corridoio, mi offr il braccio. Pronta, mia non-ancora regina?
Lo accettai con un sorriso. No. Andiamo.
Mentre eravamo diretti alla sala del consiglio, fui l l per chiedergli se non potessimo aspettare
un altro po. Quella giornata era gi stata cos stressante che non ero sicura di farcela.
Sciocchezze, mi dissi. Hai partecipato a decine di queste riunioni. E quasi sempre la pensavi
come pap. S, la prima volta che sei al comando, ma sapevi che poteva succedere. E oggi nessuno
sar troppo duro con te, per amore del cielo, tua madre ha appena avuto un attacco di cuore.
Lasciai il braccio del generale che apr la porta e mi fece passare. Entrai con passo deciso e
salutai i presenti con un cenno del capo. Sir Andrews, Sir Coddly, il signor Rasmus e altri che
conoscevo da anni mi aspettavano seduti al loro posto armati di carta e penna. Quando mi vide
accomodarmi sulla sedia di mio padre, Lady Brice assunse unaria orgogliosa, e ugualmente il
generale quando si sedette accanto a lei.
Buongiorno. Sfogliai la cartelletta che avevo davanti. Grazie al cielo lordine del giorno non si
prospettava pesante.
Come sta sua madre? domand Lady Brice con tono solenne.
Avrei dovuto scrivere la risposta su un cartello in modo da non doverla ripetere in continuazione.
ancora sedata. Non so di preciso quanto siano gravi le sue condizioni in questo momento, ma pap
con lei e avremo cura di aggiornare tutti non appena interverr qualche cambiamento.
Lady Brice fece un sorriso triste. Sono sicura che ce la far. sempre stata un tipo tosto.
Cercai di nascondere la mia sorpresa, ma non sapevo che Lady Brice conoscesse la mamma cos
bene. In realt, non sapevo granch di Lady Brice, ma il suo tono era cos sincero che fui felice di
averla vicino a me in quel momento.
Annuii. Vediamo di sbrigare tutto quanto, cos potr dirle che il mio primo giorno di lavoro
stato produttivo.
La mia frase suscit risatine sommesse, ma quando cominciai a leggere il mio sorriso scomparve
in fretta.
Spero che sia uno scherzo, dissi seccamente.
No, Altezza.
Fissai Sir Coddly.
Riteniamo si sia trattato di una mossa deliberata volta a indebolire Illa, e considerato che n il
re n la regina hanno dato il loro consenso, sostanzialmente la Francia ha rapito suo fratello. Questo
matrimonio un atto di tradimento, perci non abbiamo altra scelta se non dichiarare guerra.
Signore, le assicuro che non c stato nessun tradimento. Camille una ragazza di buonsenso.
Detestavo ammetterlo, ma era cos. Ahren quello romantico, e sono certa che sia stato lui a
spingerla a questo passo affrettato e non il contrario.
Appallottolai la dichiarazione di guerra decisa a non discuterne oltre.
Altezza, non pu farlo, insistette Sir Andrews. I rapporti fra Illa e la Francia sono stati tesi
per anni.
Pi a livello personale che politico, intervenne Lady Brice.
Sir Coddly liquid quellosservazione con un gesto della mano. Il che aggrava ulteriormente la
situazione. La regina Daphne d per scontato che non reagiremo, tuttavia, questa volta dobbiamo
farlo. Glielo dica anche lei, generale!
Lady Brice scosse la testa in segno di disapprovazione mentre il generale Leger prendeva la
parola. Altezza, siamo in grado di mobilitare lesercito nel giro di ventiquattrore, se lei lo
comanda. Anche se di certo non le suggerirei di impartire un ordine del genere.
Sir Andrews sbuff. Gli spieghi a quali pericoli andr incontro la nazione.
Non vedo nessun pericolo allorizzonte. Suo fratello si sposato.
Signori, un matrimonio non dovrebbe avvicinare due Paesi? ribattei. Non per questo che un
tempo si combinavano matrimoni, per stringere alleanze?
Ma allora venivano pianificati, rispose Sir Coddly con un tono che sottintendeva che ero troppo
ingenua per quella discussione.
E anche questo, replicai. Sapevamo tutti che Ahren e Camille si sarebbero sposati.
Semplicemente, successo prima del previsto.
Non capisce proprio, borbott rivolto a Sir Andrews.
Lui mi guard con condiscendenza. Altezza, questo tradimento.
Signore, questo amore.
Sir Coddly batt un pugno sul tavolo. Nessuno la prender sul serio a meno che lei non agisca
con fermezza.
Segu un attimo di silenzio mentre la sua voce finiva di riecheggiare nella stanza. Attorno al tavolo
nessuno si mosse.
Benissimo, lei licenziato, annunciai tranquillamente.
Lui rise e guard gli altri consiglieri. Non pu licenziarmi, Altezza.
Oh, s che posso, glielo assicuro. In mancanza di mio padre non c nessuno qui che abbia pi
autorit di me, e lei facilmente rimpiazzabile.
Per quanto si sforzasse di mantenersi seria, sulle labbra di Lady Brice comparve un sorrisetto. S,
in lei avevo unalleata.
Deve dichiarare guerra! insistette lui.
No, risposi risoluta. Una guerra aggiungerebbe una tensione inutile a una situazione gi critica
e provocherebbe una frattura fra noi e una nazione con la quale siamo ora legati da un matrimonio.
Non ci sar nessuna guerra.
Non crede di essere troppo emotiva al riguardo? dichiar Sir Coddly.
Mi alzai di scatto e la mia sedia si spost allindietro. Voglio presumere che con questa
affermazione non intenda insinuare che sono un po troppo femminile al riguardo, perch in tal caso,
s, sono emotiva.
Feci il giro del tavolo senza togliergli gli occhi di dosso. Mia madre giace in un letto in prognosi
riservata, mio fratello gemello si trova in un altro continente e mio padre in difficolt.
Mi fermai davanti a lui e proseguii. Ho due fratelli minori di cui occuparmi, un Paese da
mandare avanti e sei ragazzi che aspettano che offra la mia mano a uno di loro. Sir Coddly arross e
io provai solo un leggero senso di colpa per la soddisfazione. E quindi, s, in questo momento sono
molto emotiva. Chiunque abbia unanima lo sarebbe al mio posto. E lei, signore, un idiota. Perch
vuole spingermi a un passo cos estremo senza un valido motivo? Sono la regina a tutti gli effetti e
non mi costringer a fare niente che io non voglia.
Tornai al mio posto. Generale Leger?
S, Altezza?
C niente allordine del giorno che non possa aspettare domani?
No, Altezza.
Bene, allora potete andare. Aggiorniamo il consiglio. E prima che ci rivediamo, vi suggerisco di
tenere a mente chi che comanda qui.
Rimasi seduta a guardare mentre tutti, a eccezione di Lady Brice e del generale Leger,
abbandonavano la stanza con un inchino.
stata splendida, Altezza, si congratul Lady Brice quando rimanemmo solo noi tre.
Davvero? Osservi la mia mano, le dissi sollevandola.
Sta tremando!
Strinsi le dita a pugno, decisa a fermarle. Tutto quello che ho detto era vero, giusto? Non
possono costringermi a firmare una dichiarazione di guerra.
No, infatti, mi rassicur il generale Leger. Come sa, ci sono sempre stati membri del consiglio
convinti che dovessimo colonizzare lEuropa. Credo che oggi abbiano pensato di approfittare della
sua inesperienza, ma lei si comportata benissimo.
Pap non avrebbe approvato. Il vessillo del suo regno sempre stata la pace.
Appunto. Il generale Leger mi sorrise. Sarebbe orgoglioso di come ha saputo tenere testa a
quei due. Anzi, andr proprio a riferirglielo.
Posso venire anchio? gli chiesi. Allimprovviso ero disperatamente ansiosa di sentire
lannuncio che il cuore della mamma ci provava ancora.
Lei ha un Paese da gestire. La informer se ci sono novit.
E detto questo, lasci la sala.
Lady Brice incroci le braccia sul tavolo. Ora va meglio?
Sapevo che questo ruolo avrebbe comportato moltissimo lavoro. Ho fatto la mia parte e ho
osservato mio padre fare dieci volte tanto. Per immaginavo che avrei avuto pi tempo per
prepararmi, e iniziare adesso, perch mia madre potrebbe morire, troppo. E come primo atto di
governo dovrei dichiarare una guerra? Non sono affatto pronta.
Non ci pensi pi, cominciamo dalle cose importanti. Non deve essere perfetta. un incarico
temporaneo. Sua madre si ristabilir, suo padre torner al lavoro e lei riprender a studiare con
questo bel bagaglio di esperienza in tasca. La consideri unopportunit.
Sospirai. Temporaneo. Opportunit. Forse potevo farcela.
E poi, non dipende tutto da lei. per questo che esistono i consiglieri. Certo, oggi non sono stati
di grande aiuto, ma noi siamo qui perch lei non sia costretta a navigare senza una mappa.
Benissimo. E allora, adesso che faccio? domandai incerta.
Innanzitutto, porti a compimento quello che ha minacciato e sollevi dallincarico Sir Coddly. In
questo modo dimostrer agli altri che parlava sul serio. Sono un po dispiaciuta per lui, per credo
che suo padre lo tenesse solo per fargli fare lavvocato del diavolo, perch lo aiutasse a valutare tutti
gli aspetti di una questione. Creda a me, nessuno sentir la sua mancanza, confess in tono asciutto.
In secondo luogo, consideri questo periodo come un tirocinio sul campo per il suo regno futuro. Si
circondi di persone di cui sa di potersi fidare.
Ho come la sensazione che mi abbiano appena abbandonato tutte quante.
Cerchi meglio. Probabilmente ha amici in luoghi inaspettati.
Mi sorpresi a guardarla sotto una luce diversa. Aveva occupato quel ruolo pi a lungo di chiunque
altro, sapeva perfettamente cosavrebbe deciso pap in ogni situazione e, inoltre, era la sola altra
donna nel consiglio.
Lady Brice mi fiss negli occhi costringendomi a concentrarmi. Chi sicura che sar sempre
onesto con lei? Chi si schierer al suo fianco non perch appartiene alla famiglia reale ma perch
lei?
Le sorrisi: adesso sapevo esattamente dove sarei andata una volta uscita da l.
Tre

IO ?
S, tu.
Ma sicura?
Le misi le mani sulle spalle e la fissai. Neena, tu mi dici sempre la verit, anche quando non mi
fa piacere sentirla. Hai sopportato il peggio di me e sei troppo intelligente per sprecare il tuo tempo
a piegare la mia biancheria e a tenere in ordine la mia camera.
Era raggiante. Segretaria personale ma che cosa dovrei fare di preciso?
Be, pianificarmi la giornata, fissarmi gli appuntamenti, occuparti della corrispondenza,
ricordarmi gli impegni e assicurarti che mangi.
Questo credo di essere in grado di farlo, mi sorrise.
Oh, e dissi alzando una mano per prepararla allaspetto probabilmente pi entusiasmante
dellincarico, significa che non dovrai pi indossare quelluniforme. Perci va a cambiarti.
Neena era titubante. Non sono sicura di avere niente di appropriato, ma vedr di procurarmi
qualcosa per domani.
Sciocchezze, d unocchiata al mio guardaroba.
Non posso!
Oh, s che puoi, anzi devi, ribattei indicandole le ante spalancate. Vestiti e poi vieni nel mio
studio e affronteremo la situazione giorno per giorno.
Annu e non seppe resistere dal gettarmi le braccia al collo.
Grazie.
No, grazie a te, insistetti.
Non la deluder.
Mi ritrassi per studiarla. Lo so. Oh, e il tuo primo compito sar quello di scegliermi una nuova
cameriera.
Provveder immediatamente.
Ottimo. Allora a tra poco.
Lasciai in fretta la stanza, molto pi tranquilla ora che sapevo di avere alcune persone su cui poter
contare. Il generale Leger sarebbe stato il mio tramite con pap e mamma, Lady Brice la mia prima
consigliera e Neena mi avrebbe aiutato a sopportare il carico di lavoro.
Era trascorso meno di un giorno e gi capivo perch la mamma aveva ritenuto che avessi bisogno
di un compagno. E adesso intendevo davvero trovarne uno. Mi serviva solo un po di tempo per
capire in che modo.

Quel pomeriggio camminavo avanti e indietro preoccupata mentre aspettavo che Kile uscisse dal
salotto maschile. Di tutti i miei rapporti con i Selezionati, il nostro era quello che mi sembrava pi
complicato e allo stesso tempo pi facile.
Ciao, mi salut abbracciandomi. Non riuscii a trattenere un sorriso pensando che se ci avesse
provato solo un mese prima, avrei chiamato le guardie. Come te la cavi?
Esitai un attimo. strano, sei lunico che me lha chiesto. Sto bene, credo. Perlomeno, finch mi
tengo occupata. Non appena mi scopro a pensare, divento un fascio di nervi. Pap a pezzi. E sono
sconvolta perch Ahren non tornato. Credevo che lavrebbe fatto dopo quanto successo alla
mamma, invece non ha neppure telefonato.
Kile mi prese una mano. Daccordo, riflettiamo. volato in Francia e si sposato nel giro di un
giorno. Ci saranno quintali di scartoffie ufficiali e altre questioni da sistemare. E poi c sempre la
possibilit che non sia a conoscenza di quanto accaduto.
Annuii. Hai ragione. So che ci vuole bene. Mi ha lasciato una lettera ed era troppo sincera
perch io possa dubitare di lui.
Ecco, hai visto? E ieri sera sembrava che tuo padre fosse sul punto di crollare. Probabilmente
stare accanto a tua madre gli d la sensazione di avere il controllo della situazione in un momento in
cui si sente smarrito. La regina, poi, ha superato il peggio ed sempre stata una combattente. Ti
ricordi quando venuto quellambasciatore?
Sogghignai. Quello dellUnione Paraguay-Argentina?
S, proprio lui! Mi sembra ancora di vederlo. Un tipo cos sgarbato che per due giorni di seguito
si presentato ubriaco prima di mezzogiorno, finch alla fine tua madre lo ha preso per un orecchio e
lo ha buttato fuori dal portone.
Oh, s. E mi ricordo anche le infinite telefonate, dopo, per cercare di sistemare la questione con
il loro presidente.
Kile ignor quel piccolo dettaglio. Oh, lascia perdere. Pensa soltanto che tua madre non si lascia
sopraffare da niente. Quando qualcosa minaccia di rovinarle la vita, lei lo allontana.
Sorrisi. Gi, hai ragione.
Rimanemmo in silenzio per un attimo, e fu piacevole. Non ero mai stata cos riconoscente verso
qualcuno. Per il resto della giornata ho da fare, ma magari domani sera potremmo stare insieme?
Sicuro.
Abbiamo un mucchio di cose di cui parlare.
Mi guard perplesso. Tipo?
Ci voltammo nello stesso momento notando una guardia che si avvicinava.
Chiedo scusa, Altezza, ha una visita, mi annunci con un inchino.
Una visita?
S.
Benissimo, allora ci sentiamo pi tardi, va bene?
Kile mi strinse velocemente una mano. Certo. Fammi sapere se ti occorre qualcosa.
Me ne andai sorridendo, convinta che parlasse sul serio. Dentro di me sapevo che tutti i giovani
della Selezione sarebbero accorsi al mio fianco se ne avessi avuto bisogno, e fu una piccolissima
consolazione in una giornata altrimenti orrenda.

Cercai di indovinare chi potesse essere. Se fosse stato un membro della famiglia, lo avrebbero
fatto accomodare, e se fosse stato un governatore o un altro ospite in visita ufficiale, avrebbero
portato il suo biglietto da visita. Chi mai era cos importante da non poter essere neppure annunciato?
Quando arrivai a pianterreno la risposta alla mia domanda era l, con un sorriso cos radioso che
mi tolse il respiro.
Marid Illa non metteva piede a Palazzo da anni. Lultima volta che lo avevo visto era un
adolescente allampanato incapace di sostenere una conversazione. Per le sue guance piene si erano
trasformate in lineamenti affilati e le membra sottili si erano irrobustite. Mentre mi avvicinavo
sostenne il mio sguardo, e anche se reggeva un cesto stracolmo con entrambe le mani, si inchin come
se non fosse un problema.
Altezza, mi salut. Mi rincresce presentarmi cos senza preavviso, ma non appena abbiamo
saputo di sua madre, abbiamo sentito di dover fare qualcosa. Perci
Mi porse il cesto. Era pieno di regali.
Marid, davvero gentile da parte vostra, non dovevate disturbarvi, risposi con uno sguardo
interrogativo e ammonitore allo stesso tempo.
Nonostante le divergenze esistenti fra le nostre famiglie, non significa che non ci sia
preoccupazione per la salute della nostra regina, perci il minimo che potessimo fare.
Lo ringraziai commossa da quella visita improvvisa. Chiamai una guardia con un cenno.
Lo porti a mia madre, la prego.
Prese il cesto e io tornai a concentrarmi su Marid.
I tuoi genitori non sono venuti?
Avevano paura che una loro visita potesse sembrare pi politica che personale.
Annuii. Comprensibile. Ma ti prego di rassicurarli che in futuro non dovranno avere di questi
timori, sono sempre i benvenuti a Palazzo.
Non ne erano cos convinti, dopo la loro ultima uscita di scena.
Ricordavo laccaduto fin troppo chiaramente.
August Illa e mio padre avevano collaborato fianco a fianco dopo la morte dei miei nonni e
avevano cercato di eliminare le caste il pi in fretta possibile. August, per, si era lamentato che il
cambiamento non era abbastanza rapido, allora pap aveva fatto valere il proprio rango e gli aveva
ordinato di rispettare il suo piano. E quando pap non era riuscito a cancellare lonta
dellappartenenza alle caste inferiori, August gli aveva detto che avrebbe dovuto portare fuori da
Palazzo il suo deretano viziato e uscire per le strade. Pap era sempre stato un uomo paziente,
mentre, da quanto ricordavo di August, lui era un tipo piuttosto nervoso. Alla fine cera stato uno
scontro e August e Georgia avevano preso armi e bagagli, compreso il timido figlio, e se ne erano
andati in un vortice di rabbia e risentimento.
Da allora lo avevo ascoltato alla radio un paio di volte, quando faceva commenti politici o dava
consigli finanziari, ma adesso era strano vedere la sincronia tra il movimento delle labbra, quel
sorriso disinvolto e la voce; lo ricordavo decisamente pi introverso.
Per la verit, non capisco perch ultimamente i nostri genitori non si siano parlati. Sei certamente
a conoscenza dei problemi relativi alla discriminazione post-caste che stiamo cercando di risolvere.
Ero convinta che uno dei due avrebbe ceduto e avrebbe cercato laltro. Ormai non pi una
questione di orgoglio.
Marid mi offr il braccio. Perch non facciamo quattro passi mentre ne discutiamo?
Lo presi sottobraccio e cominciammo a camminare nellatrio.
Come sta andando?
Feci un gesto impotente. Date le circostanze, meglio di cos non potrebbe.
Vorrei suggerirle di guardare il lato buono, ma capisco che possa essere difficile trovarlo.
Finora lunico pensiero che mi sostiene che sto aiutando i miei genitori.
Giusto, e poi chi lo sa? Magari in questo periodo potr apportare dei cambiamenti importanti.
Per esempio risolvere i problemi legati allabolizione delle caste. I nostri genitori non ci sono
riusciti, ma forse lei ci riuscir.
Quel pensiero non mi confort come lui avrebbe voluto. Non speravo di rimanere al potere tanto a
lungo da apportare anche un solo cambiamento.
Non sono sicura di essere in grado di farlo.
Ebbene, Altezza
Per piacere, Marid, dammi del tu. Ci conosciamo da prima che io nascessi.
Hai perfettamente ragione. Per adesso sei pur sempre la reggente, e mi sembra scorretto non
rivolgermi a te in maniera adeguata.
E io come dovrei chiamarti?
Nientaltro che un leale suddito. Mi piacerebbe offrire il mio aiuto in questo momento di
difficolt. E lo so che leliminazione delle caste non andata liscia come speravate, neppure
allinizio. Ho passato anni a dare ascolto al pubblico. Credo di averlo ascoltato molto chiaramente, e
se un mio commento potr tornarti utile, ti prego di farmelo sapere.
Riflettei su quelle parole. Ultimamente, grazie ai Selezionati, ero pi informata sulla vita della
gente comune, ma un esperto dellopinione pubblica poteva essere larma perfetta nel mio arsenale. E
anche se non avevo grosse ambizioni per il breve periodo che avrei passato sul trono, una cosa del
genere poteva far capire al mio popolo che mi stava a cuore, ed era un elemento cruciale. Soprattutto
considerato quanto Ahren mi aveva rivelato nella sua lettera.
Ogni volta che ripensavo alle sue parole era come prendere un pugno in pieno stomaco, ma
sapevo che non mi avrebbe confessato che il popolo mi disprezzava se non avesse pensato che
quellinformazione mi sarebbe servita. Anche se era andato via, su questo non avevo dubbi.
Grazie, Marid. Se potessi fare qualcosa per alleviare lo stress che questa situazione ha causato a
mio padre, sarebbe una benedizione. Quando sar pronto a tornare, mi piacerebbe che il Paese fosse
pi calmo di quanto non lo abbia visto da anni. Mi terr in contatto.
Tir fuori dal taschino un biglietto da visita e me lo porse. Questo il mio numero personale.
Chiamami quando vuoi.
Gli sorrisi. I tuoi genitori si seccheranno se mi aiuterai? Non sarebbe fraternizzare con il
nemico?
No, no. I nostri genitori hanno sempre avuto lo stesso scopo, avevano solo in mente mezzi diversi
per raggiungerlo. E adesso, con tua madre che non sta bene, non dovresti preoccuparti cos tanto di
cose cui si pu porre rimedio, e il morale del Paese una di queste. Ora pi che mai credo che i
nostri genitori approverebbero la nostra collaborazione.
Speriamo che sia vero. Ultimamente troppe cose stanno andando storte. Raddrizzarne qualcuna
mi farebbe bene.
Quattro

MI immersi nella vasca lasciandomi avvolgere dal caldo abbraccio dellacqua e abbandonandomi,
adesso che finalmente ero sola, a un pianto liberatore.
Che dovevo fare? Ahren non era l e senza di lui temevo di commettere un errore dopo laltro. E
perch non aveva ancora chiamato? O preso il primo volo per tornare?
Che avrei fatto se avessero tolto quel tubo dalla gola della mamma e lei non fosse riuscita a
respirare? A un tratto mi resi conto che anche se non avevo mai pensato al matrimonio e ai figli,
lavevo immaginata ballare alle mie nozze e coccolare il mio primo bambino. E se non ci fosse stata?
Avrei preso il posto di mio padre? Quella giornata mi aveva gi logorata oltre misura. Non
riuscivo a credere di doverlo fare tutti i giorni nelle settimane a venire, per non parlare di quando
avrei ereditato il trono.
E come avrei scelto un marito? Chi era il partito migliore? Chi sarebbe stato il pi apprezzato dal
popolo? Ed era una domanda giusta da farsi?
Smisi di piangere desiderando di poter tornare a essere beatamente inconsapevole di quante cose
potevano ammucchiarsi in un giorno soltanto.
Avevo il potere e non avevo idea di come usarlo. Ero una regnante che non sapeva governare. Ero
una gemella lasciata sola. Ero una figlia senza genitori. Avevo una mezza dozzina di pretendenti e non
sapevo come fare a innamorarmi.
La tensione che mi stringeva il cuore sarebbe stata sufficiente a schiacciare chiunque. Mi toccai il
petto, chiedendomi se era cos che era iniziato per la mamma. Cercai di calmarmi allontanando quel
pensiero dalla mente.
Tu stai bene. Lei sta bene. Devi solo tirare avanti.
Uscii dalla vasca e iniziai a prepararmi per la notte quando sentii bussare timidamente alla porta.
Eady?
Osten? Fece capolino e Kaden dietro di lui. Che c, state bene?
tutto a posto, e non siamo spaventati, mi rassicur Kaden.
Proprio per niente, aggiunse Osten.
Per non abbiamo avuto notizie della mamma e pensavamo tu sapessi qualcosa.
Oddio! Mi dispiace tanto. Avrei dovuto avvertirvi di quello che sta succedendo. Mi
rimproverai di essermi occupata di me stessa, invece di rassicurare i miei fratelli.
Si sta riprendendo. Cercai di scegliere le parole con cura. La tengono sedata per farla guarire
pi in fretta. Sapete com la mamma, se fosse sveglia, vorrebbe correrci dietro per assicurarsi che
tutto continuasse come al solito. Cos, invece, si riposer abbastanza da essere in forze quando si
sveglier.
Oh. Osten raddrizz le spalle e mi resi conto che se tutta quella situazione era pesante per me,
per loro lo era molto di pi.
E Ahren? Kaden si mordeva le unghie, una cosa che non gli avevo mai visto fare.
Finora non si fatto sentire, ma sono sicura che solo perch si sta sistemando. Dopotutto un
uomo sposato.
Dalla faccia di Kaden era chiaro che quella risposta non lo soddisfaceva. Credi che torner?
Sono certa che chiamer presto e ci racconter tutto. Per il momento quello che dovete sapere
che vostro fratello felice, la mamma star bene e io ho tutto sotto controllo. Daccordo?
Mi sorrisero. Daccordo.
Lespressione di Osten pass dallessere perfettamente tranquilla a completamente sconvolta nel
giro di pochi secondi e gli vidi tremare il labbro. colpa mia, non vero?
Che cosa colpa tua? gli chiesi inginocchiandomi.
Quello che successo alla mamma. colpa mia. Mi diceva sempre che dovevo stare tranquillo e
poi si passava la mano fra i capelli come se fosse esausta. colpa mia, lho fatta stancare troppo.
Perlomeno non le davi il tormento per gli studi, disse Kaden sottovoce. Io la seccavo di
continuo per i libri e per avere istitutori migliori e la tempestavo di domande quando aveva altro per
la testa. Le portavo via un mucchio di tempo.
E cos, ognuno di noi si rimproverava. Ottimo.
Osten, non pensare una cosa del genere. Mai pi, lo confortai stringendolo fra le braccia. La
mamma una regina. Sono sicura che tu fossi la parte meno stressante della sua vita. S, difficile
fare la mamma, ma lei poteva sempre correre da noi se aveva bisogno di tirarsi su di morale. E fra
noi quattro, chi senza dubbio la persona pi divertente?
Io. La vocina era flebile, per sorrise asciugandosi le lacrime.
Appunto. E Kaden, credi che la mamma preferisca dover rispondere a decine di domande o
vederti affrontare la vita con le risposte sbagliate?
Si torment le dita riflettendo sulle mie parole. Preferisce che vada da lei.
Ecco, lo vedi? Siamo sinceri, siamo un gruppetto impegnativo, giusto? Osten scoppi a ridere e
lespressione di Kaden si illumin. Ma qualunque problema possiamo averle creato, a lei faceva
solo piacere. Preferisce di sicuro avermi dovuto costringere a esercitarmi nella calligrafia piuttosto
che non avere mai avuto una figlia. Preferisce essere la tua enciclopedia vivente che stare lontana da
noi. Preferisce averti dovuto ripetere in continuazione di stare pi calmo che avere avuto tre figli
soltanto. Niente di quello che successo stata colpa nostra, li rassicurai.
Pensavo che a quel punto se ne sarebbero andati e invece non si mossero. Sospirai, ben sapendo
che cosa speravano, e mi resi conto di essere pronta a rinunciare a un po di sonno per amore loro.
Volete dormire qui stanotte?
Osten salt sul mio letto. S!
Che dovevo fare con quei ragazzi? Mi infilai sotto le coperte, Kaden mi si strinse contro la
schiena e Osten appoggi la testa sul cuscino di fronte a me. Mentre cercavo una posizione comoda,
mi accorsi che la luce del bagno era rimasta accesa, ma lasciai perdere. In quel momento un po di
luce ci serviva.
Non lo stesso senza Ahren, mormor Kaden.
Osten si rannicchi contro di me. S, manca qualcosa.
vero, ma non preoccupatevi. Troveremo una nuova normalit, vedrete. Ci sarei dovuta
riuscire, in un modo o nellaltro.
Cinque

BUONGIORNO, Altezza.
Buongiorno, risposi al maggiordomo. Caff forte, per cortesia, e andr bene qualsiasi cosa lo
chef abbia preparato per i Selezionati.
Daccordo.
Torn con pancake ai mirtilli e salsicce e un uovo sodo tagliato a met. Mangiucchiavo sfogliando
i giornali. Cerano notizie di maltempo da una parte e ipotesi su chi avrei sposato dallaltra, ma in
generale sembrava che la nazione si preoccupasse perlopi delle condizioni di salute della mamma.
Fui riconoscente. Dopo la lettera di Ahren, ero sicura che quando fossi stata nominata reggente, il
popolo si sarebbe ribellato. Se avessi fatto il minimo errore, il loro odio si sarebbe abbattuto su di
me senza piet.
Buongiorno oggi! esclam qualcuno. Non qualcuno. Avrei riconosciuto il saluto di Henri fra
tutti.
Sollevai la testa per rispondere. Ero contenta che Henri fosse impermeabile allatmosfera di
tristezza che regnava a Palazzo, ed Erik sembrava essere la persona che riportava il suo entusiasmo
con i piedi per terra, calmo e gentile qualunque cosa gli succedesse attorno.
Osten e Kaden entrarono con Kile che cercava di farli sorridere senza riuscirci granch. Ean
arriv con Hale e Fox e fui gradevolmente sorpresa di vederlo finalmente interagire con qualcuno
degli altri. Alle loro spalle, quasi dimenticato, cera Gunner. Lo avevo trattenuto nellElite perch
non riuscivo a dimenticare la risata che mi aveva fatto fare con la sua poesiola, ma, in realt, lo
conoscevo appena. Mi sarei dovuta impegnare di pi con lui, con tutti quanti.
I miei fratelli si sedettero al loro posto, pi silenziosi del solito. Vedere il tavolo della nostra
famiglia cos vuoto mi riemp di tristezza, di una malinconia cos sommessa e solitaria che mi
piomb addosso allimprovviso senza che neanche me ne accorgessi. E adesso la vedevo cercare di
insinuarsi nellanimo dei miei fratelli dal modo in cui tenevano le teste basse, probabilmente senza
neppure rendersene conto.
Osten? Si volt a guardarmi e sentii gli occhi dei Selezionati su di noi. Ti ricordi quando la
mamma ha preparato i pancake?
Kaden scoppi a ridere e si volt verso gli altri per raccontare la storia. Da ragazza la mamma
cucinava spesso e ogni tanto le piaceva farlo anche per noi, cos, per divertirsi. Lultima volta sar
stato quattro anni fa.
Sapeva di aver perso la mano, ma voleva prepararci lo stesso i pancake ai mirtilli. Tutto filato
liscio finch pap non lha chiamata nello studio, la pastella rimasta sulla piastra troppo a lungo e
cos si sono bruciati.
Osten rise. Oh, s, me li ricordo! Me li ricordo i pancake croccanti!
Per tu sei stata cattiva, non li hai neppure voluti assaggiare, mi accus Kaden.
Annuii imbarazzata. Si chiama istinto di conservazione.
In realt erano abbastanza buoni. Croccanti ma buoni. Osten assaggi quello che aveva davanti.
Al confronto, questi sono un po mollicci.
Sentii una risata pi forte e vidi Fox scuotere la testa. Anche mio padre un cuoco tremendo,
spieg. Usiamo moltissimo la griglia e lui dice sempre che le pietanze che ci cuciniamo si sono
colorite troppo, alzando le dita per fare il gesto delle virgolette.
Che in realt vuol dire bruciato, giusto? chiese Gunner.
Gi.
Mio padre esord Erik timidamente. Rimasi sorpresa che volesse partecipare alla
conversazione e mi scoprii ad appoggiarmi a un gomito per ascoltare meglio. Lui e mia madre si
preparano a vicenda un piatto che bisogna friggere. Lultima volta che lha fatto, si allontanato dalla
cucina qualche minuto abbandonando i fornelli e si formato tanto di quel fumo che sono dovuti
venire a stare da me per due giorni mentre arieggiavano la casa.
Perch, hai una stanza per gli ospiti? gli chiese Kile.
Erik scosse la testa. No, perci ho dovuto dormire in salotto, che era fantastico, a parte quando
mia madre si alzava alle sei del mattino e decideva di fare le pulizie.
Gunner rise come se capisse perfettamente. Chiss perch i genitori devono comportarsi cos? E
sempre nellunico giorno in cui puoi dormire di pi?
Quelle affermazioni mi suonavano oscure. Non potete chiedergli semplicemente di non farlo?
Fox era piegato in due dalle risate. Forse tu puoi farlo, Altezza.
Ero perfettamente consapevole che mi stavano prendendo in giro, ma sapevo che era un
divertimento innocente.
A questo proposito, quanti di voi sono preoccupati di tornare a casa loro, dal momento che solo
uno sar il vincitore, dopo avere vissuto in questo modo? intervenne Hale e con un gesto indic il
Palazzo.
Io no, rispose tranquillo Kile, e tutti scoppiarono a ridere.
Quindi ciascuno proruppe in aneddoti e commenti; la fine di uno dava il via al ricordo di un altro.
La conversazione divent presto vivace, le risate cos rumorose, che nessuno si accorse dellingresso
della cameriera. Fece una riverenza e si chin per sussurrarmi allorecchio: Sua madre si
svegliata.
Fui travolta da unondata di emozioni.
Grazie! esclamai correndo fuori dalla stanza.
I miei piedi volarono per i corridoi e mi precipitai in infermeria, fermandomi solo una volta
arrivata davanti alla sua porta. Laprii lentamente, vidi il monitor cardiaco, che registrava ancora
ogni suo battito, e il ritmo che aument leggermente quando i nostri occhi si incontrarono.
Mamma! esclamai.
Pap si volt a guardarmi. Sorrideva, ma aveva gli occhi rossi.
Eadlyn, bisbigli lei tendendomi la mano.
Mi avvicinai al suo capezzale. Le lacrime mi offuscavano la vista tanto che non riuscivo quasi a
vederla.
Ciao, come stai? Le presi la mano cercando di non stringere troppo.
Mi fa un po male. Il che significava che il dolore era molto forte.
Be, vedi di riprenderti con calma, daccordo? Non avere fretta.
Tu come stai?
Mi raddrizzai sperando di convincerla. Ho tutto sotto controllo, e Kaden e Osten se la cavano
alla grande. Arriveranno fra poco. E questa sera ho un appuntamento.
Bravissima, Eady. Pap sorrise e torn a guardare la mamma. Hai visto, amore? Non hanno
bisogno di me l fuori. Posso rimanere qui.
E Ahren? chiese la mamma dopo un respiro profondo.
Stavo per rispondere che non avevamo avuto sue notizie quando pap mi precedette. Ha
chiamato stamattina.
Rimasi esterrefatta. Davvero?
Confida di poter tornare fra breve, ma ha aggiunto che cera qualche complicazione, anche se era
troppo agitato per spiegarmi di che si trattava. Mi ha pregato di dirti che ti vuole bene.
Voglio mio figlio, implor lei con voce rotta.
Lo so, tesoro. Vedrai, arriver presto. Pap le carezz la mano.
Mamma? Nella stanza entr Osten. Dalla faccia era evidente che non riusciva a contenere
leccitazione. Kaden tirava su con il naso cercando di non piangere.
Ehi, ciao. La mamma riusc a sfoderare un gran sorriso per loro, e quando Osten si chin per
abbracciarla, fece una smorfia, per non emise un suono.
Siamo stati bravissimi, lassicur.
Be, allora smettetela subito.
Scoppiammo in una risata.
Ciao, mamma. Kaden la baci sulla guancia timoroso di toccarla.
Lei gli prese la faccia tra le mani. Sembrava diventare pi forte di secondo in secondo al solo
vederci. Mi chiesi che sarebbe riuscita a fare se ci fosse stato Ahren: sarebbe saltata gi dal letto?
Volevo sapeste che sto bene. Il suo petto si alzava e si abbassava in fretta, ma il suo sorriso non
vacill. Credo che domani potr tornare nella mia stanza.
Pap annu. S, se oggi non ci saranno cambiamenti rilevanti, vostra madre potr ristabilirsi nella
sua camera.
Oh, fantastico! La voce di Kaden si risollev a questa notizia. Perci siamo quasi tornati alla
normalit.
Non volevo spegnere la speranza nei suoi occhi, n quella di Osten. Kaden era sveglio, intuiva
ogni falsit, ma adesso era evidente che si sforzava di voler credere che quella fosse la verit.
Appunto, conferm la mamma.
Va bene, adesso voglio che torniate ai vostri impegni. Abbiamo un Paese da mandare avanti,
annunci pap con unocchiata severa ai ragazzi.
Ma Eadlyn ci aveva concesso la giornata libera, protest Osten.
Sorrisi imbarazzata. Quella mattina, quando ci eravamo alzati, avevo ritenuto opportuno che si
distraessero.
La mamma si mise a ridere, un suono debole ma bellissimo. Che regina generosa.
Non sono ancora regina, protestai, riconoscente che la vera regina fosse viva e in grado di
parlare e di sorridere.
In ogni caso, vostra madre ha bisogno di riposare, intervenne pap. Potrete rivederla pi
tardi.
Quella promessa fu sufficiente a rassicurare i ragazzi, che uscirono salutando.
Io le diedi un bacio sulla testa. Ti voglio bene.
La mia bambina. Le sue deboli dita mi sfiorarono il viso. Ti voglio bene anchio.
Quelle parole segnarono linizio della mia giornata e riuscii ad arrivare alla fine sapendo che
Kile Woodwork ne sarebbe stata la conclusione.
Uscendo dallinfermeria incrociai unaltra Woodwork.
Miss Marlee? la chiamai.
Alz gli occhi tormentando un fazzoletto che teneva fra le mani, la faccia arrossata dal pianto.
Si sente bene?
Ora s. Avevo tanta paura di averla persa e sinceramente non so che cosa farei senza di lei.
Stare qui, con la tua mamma, stata tutta la mia vita. Mi sedetti e abbracciai lamica pi cara di mia
madre, e lei ricambi come se fossi sua figlia. Una parte di me si sentiva triste, perch sapeva che
quelle parole non erano dette per fare scena. Le sue mani, segnate dalle cicatrici, raccontavano la
lunga storia di come fosse passata da valida antagonista a malvagia traditrice a fedele dama di
compagnia. Quando parlavano del passato cerano sempre dei dettagli su cui sorvolavano. Dal canto
mio, non avevo insistito per ero convinta che Miss Marlee sentisse che il perdono dei miei genitori
era ancora temporaneo e che lei e il marito dovessero guadagnarselo con la loro devozione.
Hanno detto che eri l con i tuoi fratelli e non volevo intromettermi.
Ha visto i ragazzi uscire, no? Si sbrighi, prima che si riaddormenti. So che anche lei desidera
vederla.
Si asciug le lacrime. Come sto?
Scoppiai in una risata. un vero disastro. Poi la strinsi. Vada dentro. E le dispiacerebbe fare
un salto di tanto in tanto per conto mio? So che non potr venire a trovarla quanto vorrei.
Non preoccuparti. Ti mander notizie ogni volta che posso.
Grazie, Miss Marlee.
Entr in infermeria. Sospirai cercando di godermi quel breve istante di calma. Per adesso,
sembrava che le cose stessero migliorando.
Sei

TENENDOMI la mano sulla schiena, Kile mi guid in giardino. La luna bassa e piena gettava ombre
nella notte.
Questa mattina sei stata spettacolare, mi disse quasi incredulo. Eravamo tutti quanti in
pensiero per tua madre, ed cos strano non vedere Ahren in giro. E Kaden? Non lo avevo mai visto
cos frastornato.
tremendo. Di solito lui quello stabile.
Non inquietarti troppo, normale che sia scosso.
Mi avvicinai a lui. Lo so. solo che dura vederlo succedere a qualcuno che non lo mai.
Ecco perch dicevo che a colazione sei stata fantastica. Ero convinto che avremmo dovuto
sopportare un pasto doloroso, incapaci di parlare di quello che sta succedendo, anzi, di parlare e
basta. E poi hai risollevato il morale a tutti. Sono rimasto davvero colpito. Non dimenticarti che hai
questa capacit, mi ammon puntandomi il dito contro.
Quale capacit? Quella di distrarre?
No. Faticava a trovare le parole giuste. Piuttosto quella di alleggerire le situazioni. Lo hai gi
fatto in passato. Nelle feste o ai Rapporti. Tu cambi latmosfera. Non tutti sono in grado.
Arrivammo in fondo al giardino, dove il terreno si apriva in unampia radura pianeggiante prima
del bosco.
Grazie. Vuol dire molto per me. Ero tesa.
Be, non c niente di male.
Ma non solo per la mamma. Mi fermai con le mani sui fianchi, incerta su quanto confidargli.
Ahren mi ha lasciato una lettera. Lo sapevi che il popolo insoddisfatto della monarchia? Per la
precisione, insoddisfatto di me. E adesso a capo di tutto ci sono io, e se devo essere sincera non
sono sicura che lo sopporteranno. Mi hanno gi buttato addosso del cibo una volta e ho letto cos
tanti articoli orrendi su di me E se non mi volessero?
E allora? scherz lui. Non che non ci siano altre opzioni. Potremmo diventare una dittatura:
questo s che li metterebbe in riga. E poi c la repubblica federale, la monarchia costituzionale
oh, aspetta, e anche la teocrazia, magari! Potremmo passare la mano alla chiesa.
Kile, sto parlando sul serio! E se mi deponessero?
Eadlyn, non succeder.
Ma successo! cos che sono morti i miei nonni. I ribelli sono entrati a Palazzo e li hanno
ammazzati. E tutti adoravano mia nonna! Sentivo le lacrime salirmi agli occhi. Negli ultimi giorni
ero proprio diventata una piagnucolona! Asciugai gli occhi e cercai la sua mano.
Ascoltami bene. Quelli erano dei radicali. Non ci sono pi, e la gente troppo occupata a vivere
la sua vita per venire a impicciarsi della tua.
Non posso farci affidamento, bisbigliai. Le mie certezze nelle ultime settimane sono crollate
quasi tutte.
Hai Esit un istante fissandomi. Hai bisogno di non pensare in questo momento?
Riflettei su quello che mi stava offrendo. L nel buio e nella quiete, era come la notte del nostro
primo bacio. Solo che questa volta non ci sarebbe stato nessuno a guardarci o a rubare limmagine di
noi due per pubblicarla sul giornale. I nostri genitori non cerano e le guardie non ci stavano
seguendo. Significava che nulla mimpediva di prendere quello che volevo.
Farei qualsiasi cosa tu mi chiedessi, Eadlyn, sussurr lui.
Ma io non posso chiedertelo.
Mi guard senza capire. Perch? Ho fatto qualcosa di sbagliato?
No, sciocco che non sei altro. A quanto pare Sbuffai. In effetti, hai fatto qualcosa di giusto.
Ma non posso baciarti come se tu non contassi niente, perch mi sono accorta che invece conti
moltissimo.
Tenni lo sguardo fisso a terra mentre sentivo crescere lirritazione.
Ed colpa tua, fra parentesi! lo accusai con uno sguardo feroce e cominciai a camminare avanti
e indietro. Mi andava bene che tu mi fossi antipatico, che mi fossero antipatici tutti. E adesso mi
trovo nel pieno della Selezione e mi sento confusa e non riesco a pensare lucidamente, per so che tu
sei importante e non so come comportarmi. Quando raccolsi abbastanza coraggio da affrontare il
suo sguardo, lo vidi sogghignare. Oh, e smettila di fare quella faccia compiaciuta!
Scusami tanto, disse senza smettere di sorridere.
Lo sai quanto mi spaventa questa confessione?
Si avvicin di pi a me. Probabilmente quanto a me ascoltarla.
Sto parlando sul serio, Kile.
Anchio! Intanto, strano pensare a ci che significa ammetterlo, per te. Perch tu hai un titolo e
un trono e una vita gi pianificata. E poi, pi di chiunque altro so che di solito non esterni con facilit
i tuoi sentimenti. Questa dichiarazione deve esserti costata molto.
Annuii. Non che sia arrabbiata perch mi piaci solo che in un certo senso lo sono.
Scoppi a ridere. S, una rivelazione che fa davvero infuriare.
Solo, prima che andiamo avanti, ho bisogno di sapere se provi qualcosa di simile per me. Perch
altrimenti, se non cos, devo fare dei programmi.
E se ti dicessi di s?
Allora dovrei comunque fare dei programmi, ma, ovviamente, sarebbero diversi.
In effetti, anche tu sei importante per me. E non lavrei capito se non fosse stato per i miei ultimi
progetti.
Oh, come sei romantico!
No, dico sul serio! Di solito mi entusiasma disegnare grattacieli e rifugi per senzatetto,
architetture che rimangano nella memoria della gente, per la bellezza e lutilit. Ma laltro giorno ho
cominciato a progettare una casa per le vacanze per te, un nuovo Palazzo, pi piccolo, con uno
splendido giardino. E stamattina mi venuta unidea per una casa sulla spiaggia.
Rimasi senza fiato. Ho sempre desiderato una casa al mare!
Non che potremmo sfruttarla spesso visto che devi governare il Paese
Comunque un pensiero carino.
che tutto ci che mi viene in mente di progettare per te, rispose con noncuranza.
Unammissione che significa molto per me. So quanto giudichi importante il tuo lavoro.
In realt non ancora il mio lavoro. Diciamo che una passione a cui non so rinunciare.
Va bene, allora. Che ne dici se per il momento laggiungessimo al mucchio? Sta a cuore a
entrambi, e poi, vedremo che succede.
Mi sembra giusto. Non voglio scoraggiarti, ma troppo presto per chiamarlo amore.
Ma certo! convenni. troppo presto e troppo grande.
Troppo impegnativo.
Troppo spaventoso.
Rise. Al pari di essere deposta dal trono?
Perlomeno!
Wow! Daccordo. Continu a sorridere, forse riflettendo su quanto fosse improbabile che noi
due ci innamorassimo veramente. E allora, adesso che si fa?
Porto avanti la Selezione, ovvio. Non voglio ferire i tuoi sentimenti, ma devo continuare. Devo
essere sicura.
Non ti vorrei se non lo fossi.
Grazie tante!
Rimanemmo in silenzio, con il suono del vento fra lerba come unico rumore.
Penso che abbiamo bisogno di mangiare qualcosa, afferm Kile di punto in bianco.
Basta che non debba cucinare io.
Mi circond le spalle e tornammo verso il Palazzo. Eppure lultima volta siamo stati fantastici.
Io ho imparato soltanto a usare il burro.
Allora sai tutto.

La mattina dopo mi recai subito in infermeria, ansiosa di vedere la mamma. Anche se lavessi
trovata addormentata, avevo solo bisogno di ricordarmi che era viva e si stava rimettendo. Ma,
quando socchiusi la porta, la trovai sveglia con pap addormentato, riverso sul suo letto. Lei mi
sorrise e si port un dito alle labbra mentre con laltra mano gli tracciava linee delicate sui capelli.
La raggiunsi senza fare rumore e le stampai un bacio sulla guancia.
Di notte continuo a svegliarmi, mi bisbigli abbracciandomi stretta. Tutti questi tubicini e
queste apparecchiature mi danno fastidio. E ogni volta lo scopro a fissarmi con apprensione. Mi
rilassa vederlo dormire.
Anche a me. stanco e sofferente.
Eh, lho visto in condizioni peggiori. Ma superer anche questa.
I medici ti hanno gi visitata?
Ho chiesto che tornassero pi tardi. Nella mia camera posso sempre andarci dopo.
Ovviamente! La donna che aveva appena avuto un attacco di cuore poteva aspettare a trasferirsi in
un posto pi comodo finch suo marito non si fosse fatto un sonnellino. Se avessi trovato qualcuno,
poteva mai essere alla loro altezza?
Tu come stai? Ti aiutano tutti? mi chiese continuando a carezzare i capelli di pap.
Ho licenziato Coddly. Non credo di avertelo detto ieri.
Mi fiss sconcertata. Che cosa? Perch?
Oh, niente di particolare. Voleva solo dichiarare guerra alla Francia.
Si tapp la bocca cercando di non ridere del modo sprezzante con cui parlavo di una possibile
aggressione. A un tratto, per, smise e si port le mani al petto.
Mamma? le chiesi a voce un po troppo alta. Pap si alz immediatamente.
Tesoro? Che cosa c?
Sono solo i punti, mi tirano.
Pap torn a sedersi, ma in atteggiamento vigile. Per il momento non avrebbe dormito pi. La
mamma cerc di riprendere la conversazione nel tentativo di distogliere lattenzione da s.
E la Selezione? Come procede?
Esitai un attimo di troppo. Non so, bene, credo. Non ho avuto molto tempo da passare con i
ragazzi, ma ci sto lavorando. Soprattutto dato che manca poco al prossimo Rapporto.
Lo sai, tesoro, sono certa che nessuno ti biasimerebbe se la interrompessi. Questa settimana ne
hai passate cos tante fungendo da reggente. Non sono sicura che dovresti pensare anche a questo.
La mamma ha ragione, se la Selezione ti distoglie dai tuoi doveri aggiunse pap.
Credo che sar meglio che la smettiamo di girare intorno al fatto che non sono il membro pi
amato di questa famiglia. Perlomeno, non presso il popolo. Voi dite che nessuno mi biasimerebbe, ma
io invece sono abbastanza sicura che non sia cos. Pap e mamma si scambiarono unocchiata,
parvero sul punto di ribattere ma al tempo stesso di non voler mentire. Se un giorno sar regina, ho
bisogno di conquistare il popolo.
E tu credi che trovare un marito sia il modo per riuscirci? mi chiese la mamma sospettosa.
S. Si tratta della percezione che hanno di me. Mi ritengono indifferente. Il modo per dimostrare
il contrario sarebbe sposarsi. Mi trovano troppo mascolina. Il sistema per confutarlo diventare una
sposa.
Non saprei, ho qualche dubbio che sia opportuno che tu continui.
Devo ricordarvi che siete stati voi a dire che una Selezione mi avrebbe fatto bene?
La mamma sospir.
Ascolta tua figlia. una ragazza sveglia, deve avere preso da me, disse pap.
Non hai bisogno di dormire un altro po? ribatt lei.
No, mi sento riposatissimo. Non sapevo se fosse perch voleva continuare la conversazione o
se sentiva di avere bisogno di mantenere lattenzione sulla mamma, ma comunque era evidente che
mentiva.
Pap, sembri uno che si preso una sberla in piena faccia.
Anche questa devi prenderla da me.
Pap!
Scoppi a ridere, e anche la mamma, e la sua mano riand al petto.
Ecco, queste vostre battute tremende rischiano di farmi morire. Dovete smetterla!
Si scambiarono un sorriso. Va a fare quello che devi, Eadlyn. Ti sosterremo con ogni mezzo
possibile.
Grazie. E per piacere, vedete di riposarvi tutti e due.
Ehi, non sembra anche a te che sia diventata autoritaria? brontol la mamma.
S, lho notato anchio, ma chi si crede di essere?
Mi voltai a guardarli unultima volta. Pap mi fece locchiolino. Se anche qualcuno si fosse
schierato contro di me, sapevo di averli dalla mia parte.
Li salutai per recarmi nello studio al piano di sopra. Sulla mia scrivania trovai uno splendido
mazzo di fiori.
Qualcuno pensa che sta facendo un bel lavoro, osserv Neena.
Oppure che morir per lo stress e vuole battere gli altri danticipo, scherzai non volendo
ammettere quanto fossi felice per quella sorpresa.
Non si butti gi, se la sta cavando benissimo. Ma gli occhi di Neena non guardavano me, erano
fissi sul biglietto.
Lo strinsi al petto provocando le sue proteste, poi lo scostai quanto bastava per poterlo leggere.
Laltro giorno quando me ne sono andato mi sei sembrata gi. Volevo che la giornata di oggi
cominciasse in modo pi lieto. Io ci sono se hai bisogno. Marid.
Sorrisi e lo passai a Neena, che sospir prima di tornare a guardare quel mazzo meraviglioso.
Da parte di chi ? chiese il generale Leger entrando nella stanza.
Marid Illa, risposi.
Ho sentito che era passato. Era solo per quello o voleva altro? domand con scetticismo.
No, anzi, voleva assicurarsi che non avessi bisogno di niente. Si offerto di darmi una mano. Lui
pi informato sulla vita della gente rispetto a me.
Il generale Leger mi raggiunse e osserv la ricca composizione. Non saprei. Le cose non sono
finite esattamente bene fra le vostre famiglie.
Lo rammento. Per potrebbe essere utile imparare qualcosa adesso, per quando sar il mio
momento.
Il generale mi sorrise e la sua espressione si ammorbid. Quel momento gi arrivato, Altezza.
Stia attenta a non fidarsi delle persone sbagliate, daccordo?
Sissignore.
Neena era ancora in estasi. Qualcuno dovrebbe dire a Mark di darsi una mossa. Ho avuto una
promozione anchio. Dove sono i miei fiori?
Forse ha in programma di portarteli di persona. pi romantico, le risposi.
Dice? Non con quanto lo fanno lavorare, ribatt scettica. Se a Palazzo morissero tutti e per
qualche ragione io diventassi regina, non gli darebbero ugualmente un permesso. sempre cos
occupato.
Anche se la sua era una battuta, avvertii comunque una nota di tristezza. Per gli piace, no?
Oh, s, il suo lavoro gli piace moltissimo. solo che sempre cos impegnato e cos lontano.
Non sapevo che altro dire, perci riportai la conversazione sul mio regalo. Sono un po
eccessivi, non credi?
Io li trovo perfetti.
Comunque, sarebbe bene metterli da qualche altra parte.
Non li vuole vedere? mi chiese Neena mentre gi si accingeva a portarli via.
No, che mi serve spazio sulla scrivania.
Neena sollev con cura il vaso per trasferirlo nel salottino. Mi sedetti sforzandomi di
concentrarmi. Se volevo conquistare il cuore della gente, dovevo fare attenzione. Era quello il mio
compito, lo aveva confermato anche Ahren.
Aspetta! Gridai a voce pi alta di quanto volessi e Neena sobbalz. Riportali doverano.
Mi sembr poco convinta, ma obbed. Come mai ha cambiato idea?
Guardai il vaso e passai le dita su alcuni petali. Mi sono appena ricordata che posso regnare
anche se mi piacciono i fiori.
Sette

QUANDO fu ora di cena, temevo che mi sarei addormentata con la testa sul piatto. Forse nessuno si
sarebbe dispiaciuto se lavessi saltata. In genere i pasti erano sempre stati silenziosi, a meno che non
fossi io ad animarli. Per quando scesi dabbasso e vidi la nonna scagliare la borsa contro un
maggiordomo, seppi allistante che quella serata sarebbe stata tuttaltro che noiosa.
E non venga a dirmi che non posso arrivare a questora! Agitava il pugno e dovetti mordermi le
labbra per non scoppiare a ridere.
Non era questo che intendevo, signora, si difese la guardia con voce ansiosa. Volevo solo dire
che molto tardi.
La regina vorr vedermi!
La nonna era una creatura che incuteva timore. Se mai ci fosse stata una guerra durante il mio
regno, il mio piano era mandarla in prima linea: sarebbe tornata a casa nel giro di una settimana
trascinandosi dietro il nemico per un orecchio.
Entrai nel vestibolo. Ciao, nonna!
Diede immediatamente le spalle alla guardia sciogliendosi nel pi dolce dei sorrisi. Oh, ecco la
mia preziosissima nipote. La tv non ti rende giustizia, sei cos deliziosa!
Mi chinai perch potesse baciarmi sulle guance. Grazie, nonna!
Come sta tua madre? Volevo venire prima, ma May ha insistito che non dovevo starvi fra i
piedi.
Ora sta meglio. Posso accompagnarti da lei, se non desideri mangiare qualcosa o riposarti un po
dal lungo viaggio. E con un gesto le indicai la sala da pranzo.
Quando ero pi giovane la nonna aveva vissuto a Palazzo, ma dopo che la mamma aveva tentato
per anni di prendersi cura di lei, aveva finito per fare i bagagli. Il suo lungo viaggio in realt era la
parte opposta della citt, a unora di strada, per da come si comportava sembrava che fosse allaltro
capo di Illa.
Oh, s, sarebbe splendido. Ecco, vede, cos che si tratta una persona anziana, ci vuole
rispetto. E i suoi occhi schizzarono verso la povera guardia che rimase sul posto sbigottita con la
borsa fra le mani.
Grazie, ufficiale Farrow. La prego, porti la valigia nella suite degli ospiti del secondo piano,
quella che d sul giardino.
Fece un inchino e si ritir mentre noi ci dirigevamo alla sala da pranzo. Alcuni dei ragazzi erano
gi l e vedendo la nonna rimasero sorpresi. Fox venne subito a presentarsi.
Signora Singer, un vero piacere conoscerla, le disse porgendole la mano.
Oh, questo davvero carino, Eady. La nonna gli afferr il mento e lo esamin con fare esperto.
S, lo so. qui proprio per questo motivo. Articolai una scusa muta, ma Fox scosse il capo,
felice di ricevere la sua approvazione.
Gunner, Hale e Henri si fecero avanti e ne approfittai per scambiare qualche parola sottovoce con
Erik.
Domani occupato?
Mi guard sorpreso. Non credo, perch?
Perch avevo in mente di fare qualcosa con Henri.
Oh, rispose rimproverandosi di non avere subito capito. No, libero.
Daccordo, per non gli dica niente, mi raccomandai.
Sar muto come un pesce!
Che cosa? grid la nonna. Lo ripeta!
Erik si conged con un inchino accorrendo in aiuto di Henri.
Chiedo scusa, signora. Sir Henri nato a Swendway e parla solo il finlandese. Io sono il suo
interprete. Dice che lieto di fare la sua conoscenza.
Oh, benissimo, benissimo. La nonna strinse la mano di Henri. Anchio sono felice di
conoscerla! grid.
La guidai al tavolo principale. Guarda nonna che non parla la nostra lingua, ma non sordo.
Oh, be, comment, come se fosse una spiegazione.
Hai sentito lo zio Gerad?
S, e vorrebbe venire, ma sta lavorando a un progetto con una scadenza strettissima. Lo sai che
non capisco di che parla. La nonna agit una mano per aria come per scacciare quelle parole
complesse. E anche Kota. Non sicuro di passare. Tua madre e lui ci hanno provato a pi riprese,
ma sembra proprio che non ce la facciano a comportarsi civilmente. Per migliorato, credo sia
merito di sua moglie.
Le feci fare il giro del tavolo e la lasciai accomodare al mio posto. Anche se non era una
disposizione permanente, sedermi vicino a lei nel posto di pap mi metteva a disagio. Mi aveva
affidato una responsabilit enorme, eppure mi sembrava di avergli rubato qualcosa.
In effetti zia Leah sembra una persona molto tranquillizzante, convenni. Immagino che queste
cose siano importanti, trovare un equilibrio nella coppia, intendo.
I maggiordomi si affrettarono a portare alla nonna una minestra, ben sapendo che la pazienza non
era il suo punto forte. Sorrisi nel vederla darci dentro.
Per tuo nonno e me ha funzionato. E anche per i tuoi genitori.
Che tipo era il nonno?
Era un uomo buono. Buonissimo. Voleva fare sempre la cosa giusta. Non si arrabbiava mai e non
lasciava che niente lo buttasse gi. Vorrei che lo avessi conosciuto.
Anchio.
Feci vagare lo sguardo in giro per la sala. Kile era il mio opposto perch era umile mentre io ero
orgogliosa. Henri perch in tutto vedeva un motivo di gioia mentre io mi concentravo sulle difficolt.
Ean, Fox, Gunner in tutti loro trovavo un elemento in netto contrasto con il mio carattere.
Quella ragazza francese cos per Ahren? mi chiese la nonna senza neppure sforzarsi di
nascondere il suo disappunto.
Ci pensai su. No, in effetti no. come se fossero due met dello stesso cuore in due corpi
diversi. Mi si riempirono gli occhi di lacrime. Ero stanca e mio fratello mi mancava tremendamente.
Non so neppure come spiegarti quanto sia innamorato di lei.
Abbastanza da partire, brontol.
Appunto, nonna. Stare lontano lo faceva soffrire talmente che ha preferito sopportare il dolore di
abbandonare la sua famiglia, la sua casa e il suo Paese, senza valutare limportanza del gesto, solo
per lei.
Colse la tristezza nella mia voce e mi accarezz una mano.
Stai bene, tesoro?
Mi ripresi. Certo, nonna. Sono solo affaticata. Dovrei riposare. E in quel momento arrivarono
di corsa Kaden e Osten, offrendomi una via di fuga perfetta. I ragazzi ti accompagneranno dalla
mamma.
Strill felice. I miei nipoti!
Lasciai che li salutasse e mi alzai per parlare con Henri.
Gli diedi un buffetto sulla spalla e lui alz gli occhi dal piatto con il suo eterno sorriso. Salve
oggi!
Pranzeresti con me, domani?
Aspettai che intervenisse Erik, ma Henri lo ferm con un gesto della mano. Domani, pranzo?
S.
Bene, bene! S!
Gli sorrisi. Allora a domani.
Uscii dalla sala e mi voltai un attimo per sbirciare Henri che prendeva Erik per le spalle, reso
euforico dallinvito. E sembrava felice di essere riuscito a comunicare con me senza bisogno della
traduzione. Erik annu, contento per lamico ma altre volte gli avevo visto un sorriso pi brillante.

Guardai lora. Mezzanotte e venti. Se mi fossi addormentata subito, potevo dormire cinque ore.
Ma dieci minuti dopo mi fu chiaro che non sarebbe stato cos. Un tempo ero brava a chiudere la
mente per la notte, e adesso invece sembrava che ogni compito lasciato a met mi assillasse finch
non mi addormentavo, incurante che non fossi abbastanza riposata per occuparmene.
Mi infilai la vestaglia, mi passai le dita fra i capelli e uscii in corridoio a piedi nudi. Forse se
fossi andata nello studio avrei potuto sbrigare qualche pratica e svuotare la testa, e dopo sarei potuta
tornare a letto. Ma per farlo, mi serviva del caff.
Era troppo tardi per trovare ancora qualche cameriera al lavoro, perci andai in cucina. Sembrava
che l sotto ci fosse sempre qualcuno ed ero certa di poter trovare aiuto. Mentre svoltavo langolo
del ballatoio al primo piano, feci un balzo indietro, spaventata da qualcuno che veniva verso di me.
Oh! esclam Erik rendendosi conto che stava per investire qualcuno.
Mi strinsi un po di pi la vestaglia e mi lisciai i capelli, sperando di sembrare meno sorpresa di
quanto non fossi.
Arretr tormentandosi le mani per un attimo e poi fece un inchino. Fu un gesto cos affrettato e
goffo che non potei fare a meno di ridere.
Anche lui rise imbarazzato. Era in pigiama come me e vagava per il Palazzo a piedi nudi.
Ma che diavolo ci fa ancora sveglio a questora?
Henri sta studiando inglese con grande impegno e in previsione dellappuntamento di domani,
voleva prepararsi al meglio. Abbiamo terminato qualche minuto fa e stavo andando in cucina per
farmi una tazza di latte con un po di miele. Dicono che aiuti a dormire. Pronunci tutto a voce
bassa, affrettata, come se temesse di annoiarmi.
Davvero? Allora domani ci provo. Io in realt volevo prendermi del caff.
Altezza, la considero una donna giudiziosa, perci mi duole farle presente che il caff un
eccitante e non aiuta affatto a dormire.
S, lo so. Per ho ancora del lavoro da sbrigare. Non riuscivo a dormire, perci ho pensato che
tanto valeva che facessi qualcosa di utile.
Sono certo che lei faccia sempre qualcosa di utile. Anche quando dorme.
Proseguii e lui mi segu. Il primo giorno mi era sembrato scialbo, unombra sbiadita. Ora sapevo
che la sua ordinariet era uno scudo, che nascondeva una persona intelligente, profonda e divertente.
Per quanto non riuscissi a comprendere quella scelta, sapevo che in lui cera molto pi di quanto non
desse a vedere.
Come se la cava Henri con le lezioni di inglese?
Benino. Non benissimo. Quello che le avevo detto a suo tempo ancora vero; ci vorr parecchio
prima che siate in grado di comunicare da soli. Per ci tiene moltissimo, non lho mai visto
impegnarsi cos. Mi perdoni, avrei dovuto chiederle come sta sua madre. Ho sentito che si
svegliata e si sta riprendendo.
S, cos, grazie. Sarebbe dovuta tornare nella sua camera oggi, ma cera qualcosa che non era a
posto, quindi i medici hanno preferito tenerla in infermeria ancora una notte, per sicurezza. E pap
continua ad assisterla.
Erik sorrise. Be, rende concreto il concetto di in salute e in malattia, vederlo messo in pratica
sotto i propri occhi.
Sinceramente, a volte osservarli mi mette a disagio. Provare qualcosa di anche solo vagamente
simile a quello che c fra loro mi sembra impossibile.
Non si pu mai sapere tutto del rapporto che c fra due persone, neppure fra i propri genitori.
Anzi, a volte soprattutto fra i propri genitori, aggiunse come se avesse riflettuto sulla cosa. Le
assicuro che almeno una volta suo padre deve averle fatto un regalo di Natale terribile e si meritato
un giorno di silenzio.
Lo trovo altamente improbabile.
Erik rimase impassibile. Deve accettare lidea dellimperfezione, anche in quello che per lei
pi perfetto. Suo fratello fuggito, si sposato in quattro e quattrotto e magari in questo momento ha
scoperto che sua moglie russa talmente tanto che non riesce a dormire.
Risi di cuore. Lidea che il povero Ahren stesse con il cuscino premuto sulle orecchie mi
divertiva moltissimo.
perfettamente possibile, aggiunse, felice di avermi strappato un sorriso.
Mi ha rovinato limmagine di Camille! Come far a restare seria la prossima volta che la
vedr?
Non lo faccia. Rida tranquillamente. Forse limmagine che ha di chiunque sbagliata per qualche
verso.
Pu darsi che abbia ragione. Il che rende pi difficile quello che faccio.
Come la Selezione, per esempio?
Ci sono momenti in cui una stanza piena di politici mi sembra pi facile da gestire di sei ragazzi.
Per ogni cosa che ho imparato fino a ora, ce ne devono essere una decina che mi sono sfuggite.
Quindi fa grande affidamento sullistinto?
Moltissimo.
Be, perlomeno su Henri non si sbagliata. davvero gentile come sembra. Ma doveva averlo
gi capito, per tenerlo tra i finalisti. Mentre parlava notai qualcosa di scostante nel suo tono, come
se fosse deluso di doverlo ammettere.
Solo allora mi resi conto che avevamo ormai superato la cucina, ma non mi preoccupai perch
sarei sempre potuta tornare a prendere il caff se lo avessi voluto.
Tutta questa situazione stata difficile da affrontare. Non era previsto che avessi una Selezione.
In passato, le principesse venivano fatte sposare per favorire i rapporti internazionali, ma i miei
genitori mi avevano promesso che a me non sarebbe successo. Cos trovarmi in una stanza piena di
maschi e dover scegliere fra di loro il compagno di una vita mi fa paura. Tutto ci su cui posso
basarmi sono una manciata di impressioni e la speranza che nessuno voglia imbrogliarmi.
Mi arrischiai a guardarlo di sottecchi e lo trovai attento, con unespressione abbattuta. Mi
sembra incredibilmente spaventoso. Sono sorpreso che in passato abbia funzionato cos bene. Non
voglio sembrare scortese, tuttavia lo trovo davvero ingiusto.
esattamente quello che ho detto anchio quando mi stato sottoposto il progetto. Per i miei
genitori hanno insistito che provassi, e quindi
E quindi non stata una sua idea?
Mi sentii gelare.
Non voleva farlo?
Quando ti rendi conto di esserti fatta sorprendere a mentire, ti corre un brivido lungo la schiena. E
la cosa mi inquietava perch era gi stata insinuata sui giornali, e molti lo avevano ipotizzato.
Erik, questa cosa deve rimanere fra noi due, dissi piano, e le parole mi uscirono pi come una
preghiera che come un ordine. Ammetto che allinizio non volevo avere niente a che fare con la
Selezione, ma adesso
Adesso innamorata? chiese con un tono allo stesso tempo curioso e malinconico.
Feci una risatina. Sono parecchie cose. Infatuata, spaventata, disperata, speranzosa. Sarebbe
bello poter aggiungere allelenco anche innamorata. Ripensai alla conversazione avuta con Kile in
giardino. Amore era ancora una parola troppo grossa per descrivere quello che cera fra noi, e non
credevo di poter confidare a Erik niente di quello che ci eravamo detti. Qualche volta mi sembra di
andarci vicino, ma in questo momento la Selezione qualcosa che ho bisogno di portare a termine.
Per molte ragioni. E anche per molte persone.
Spero davvero che lei sia una di queste.
Lo sono, lo rassicurai. Anche se forse non nel modo in cui lo penserebbero gli altri.
Non rispose, e io ripresi.
Non pu ripetere niente di tutto questo, a nessuno. Non posso credere di averglielo detto. Se in
qualche modo questa Selezione dovesse dare limpressione di una farsa
Mi ferm con un gesto della mano. Non deve preoccuparsi per me. Non tradirei mai la sua
fiducia. Fra laltro ho idea che non sia facile da conquistare e non vorrei sprecare loccasione.
Gli sorrisi. Be, direi che se l guadagnata eccome. Ha gi tenuto dei segreti per me, mi ha
salvata da una rissa e mi ha regalato un fiore.
Era solo un dente di leone.
Dipende dal punto di vista, gli rammentai, e lui sorrise nel sentirsi ripetere le sue parole. Dico
solo che ha fatto molto per me senza essere obbligato. Quindi si sicuramente guadagnato la mia
fiducia.
Bene, perch sono a sua disposizione per qualsiasi cosa di cui abbia bisogno, in qualsiasi
momento ne abbia bisogno, dichiar con semplicit.
La sincerit nella sua voce era cos dolorosamente evidente che lo guardai a lungo. I suoi occhi
erano di un azzurro limpido, in netto contrasto con i capelli scuri. Forse era per questo che
spiccavano tanto.
Davvero? chiesi pur non avendo ragione di dubitare delle sue parole.
Ma certo. Lei sar la mia sovrana, essere al suo servizio un privilegio.
S, giusto. Grazie. confortante sapere che c almeno una persona che riuscir a conquistare
senza dovermi spezzare la schiena.
Il sorriso era gentile e mi ricord che avere al mio fianco uno come lui era una vittoria.
Se vuole perdonarmi, ora dovrei proprio cercare di dormire un po.
Sinchin. Ma certo. So che dovrei essere a disposizione di Henri, ma la prego, mi faccia sapere
se c qualcosa che posso fare per lei.
Gli sorrisi senza rispondere e tornai in camera mia.
Otto

AL Rapporto di questa sera tutta lattenzione sar concentrata su di lei. Lady Brice, di fronte alla
mia scrivania, andava avanti e indietro. Vedere i suoi movimenti eleganti mentre rifletteva sul da
farsi mi dava un senso di tranquillit. Anche pap era come lei, a volte. Mi invitava a passeggiare in
giardino con lui mentre cercava di sistemare un guaio.
Non lho mai fatto da sola prima, ma ci sar Gavril a darmi una mano. E ho unidea per parlare
dei miei progressi con la Selezione.
Bene. arrivata lora che lei gli dia qualcosa di cui chiacchierare, scherz. E a proposito
della Selezione, c qualcosaltro. Sto cercando di capire se vale la pena discuterne.
Che succede?
Be, ieri Marid Illa ha partecipato a un programma radiofonico. Abbiamo la registrazione, se la
vuole sentire, ma sostanzialmente ha detto che venuto in visita a Palazzo e che le ha mandato dei
fiori.
E allora?
E allora gli hanno chiesto se significasse qualcosa.
Ma sono in piena Selezione, come?
Ha obiettato la stessa cosa, ma ha aggiunto che gli dispiace di avere perso i contatti con lei e che
crescendo diventata una ragazza bella e intelligente. Mi studi per un attimo e sentii le farfalle
nello stomaco.
Ha detto proprio cos?
Annu.
Ma perch ne stiamo parlando, Lady Brice?
Deve sapere che la stampa vi ha collegati. E la cosa potrebbe avere un duplice effetto:
compromettere la Selezione al punto da dare limpressione che a lei non importi affatto oppure
In che modo potrebbe comprometterla?
Be, se desse lidea di volere lasciar perdere i suoi pretendenti per lui
Ah, capisco. E poi?
Aprire la strada a un nuovo pretendente, se lei non si oppone.
Scoppiai a ridere. Sono sicura che le regole della Selezione siano piuttosto vincolanti. Non
credo di poterla semplicemente mandare allaria per un altro, giusto?
Lei si strinse nelle spalle. un ragazzo popolare.
Mi sta suggerendo di prenderlo in considerazione?
No, la sto informando che la vicenda di pubblico dominio e perci deve fare attenzione ai suoi
rapporti con lui. E con i Selezionati.
Non c problema. Soprattutto dal momento che i miei rapporti con lui sono praticamente
inesistenti. Non voglio mettere in pericolo la Selezione. Lho gi fatto altre volte e desidero che il
popolo sappia che importante per me. Non ho fatto niente per incoraggiare Marid e non credo valga
la pena parlarne al Rapporto.
Daccordo.
Benissimo. Mi sarebbe piaciuto sapere perch un atto di gentilezza potesse essere trasformato
in un gesto scandaloso.
Adesso non la prenda nel modo sbagliato, ma che cosa indosser questa sera, Altezza?
Abbassai lo sguardo sul mio abito. Non ne ho idea. Non ho avuto tempo per pensarci.
Scrut il mio abbigliamento. Potr sembrare un insulto, ma si fidi di me quando le dico che
dovrebbe iniziare a farci attenzione. ora che aumenti il livello. I vestiti che ha scelto o disegnato in
passato erano bellissimi, ma credo sia giunto il momento di smettere di giocare con la moda e
cominciare a usarla come un mezzo per sottolineare le sue parole.
Cancellare limmagine che mi ero appena costruita e trasformarla in qualcosa per gli altri fu come
ricevere una coltellata. Quindi, che cosa suggerisce?
Potrebbe prendere in prestito uno degli abiti di sua madre?
Guardai lora. S, certo. Per Neena, che lunica in grado di modificarlo abbastanza in fretta,
deve ancora occuparsi dei miei impegni per la settimana prossima. E ho un appuntamento per
pranzo.
Ohhh!
Non far sul serio? gi stato tremendo sentire la nonna dire a Fox quanto carino!
Lady Brice scoppi in una risata fragorosa. Lo ha fatto davvero?
Quella donna inarrestabile.
Unaltra caratteristica di famiglia. Su, vada a scegliere un abito!
Daccordo. Mandi a chiamare Hale. Sono sicura che bravo quanto Neena e scopriremo se
anche veloce. E mi prepari un promemoria per stasera. Ho il terrore di non riuscire ad aprire bocca.
Non si preoccupi. Ci penso io.
Uscii in fretta sperando di trovare la mamma ancora in infermeria, perch se le avesse dato
fastidio che prendessi uno dei suoi vestiti, mi sarebbe dispiaciuto davvero molto. Avevo appena
mosso due passi in corridoio quando vidi Gunner che mi aspettava. Si alz subito dalla panca e mi
salut con un inchino.
Salve. Tutto bene? gli chiesi.
S. Be, a parte il fatto che sto per fare una cosa tremendamente stupida.
Oh, la prego, non dica cos.
che volevo chiederle una cosa.
Daccordo. Le posso concedere due minuti.
Benissimo, rispose titubante. Allora, volevo dirle che sono davvero lusingato che mi abbia
lasciato restare. Mi pare di avere capito che devo avere fatto qualcosa di buono, anche se non ho la
minima idea di che cosa sia.
La sua poesia mi ha fatto ridere. Ridere importante.
Sono daccordo, ma in un certo senso dimostra che ho ragione. Gioc con le mani per il
nervosismo. che, finora, con lei sempre cos impegnata non ho mai avuto occasione di passare del
tempo a tu per tu, e mi chiedevo quante probabilit avessi.
Mi pare una domanda giusta, ma non posso risponderle adesso. Ho un mucchio di cose cui
pensare.
Appunto per questo sto per chiederle una cosa ridicola. Le dispiace se la bacio?
Feci un passo indietro. Come dice?
Non dobbiamo farlo per forza, se lei non vuole. Per credo che un bacio possa dire moltissime
cose. Credo che un bacio ci farebbe capire se vale la pena per me farle la corte o se ne vale la pena
per lei.
La sua richiesta aveva un che di dolce, come se nonostante la foto mentre baciavo Kile avesse
fatto il giro del Paese, lui non credesse che avrei baciato chiunque senza pensarci troppo. E
dallespulsione di Jake aveva imparato quanto bastava per muoversi con cautela. Gi solo questo mi
faceva venire voglia di dargli quello che mi chiedeva. Daltro canto, perdere uno degli ultimi
pretendenti senza neppure provare a conoscerlo meglio mi sembrava sciocco.
Lei potrebbe diventare un principe. Avere tanto denaro da non sapere che farsene, essere famoso,
conosciuto da migliaia di persone. disposto a puntare tutto su un singolo bacio?
Sono pronto a puntarci la sua felicit e la mia.
Daccordo, se deciso.
un s?
S.
Superata la sorpresa, Gunner mi afferr i fianchi e si chin su di me fermandosi un istante per
dire: un po surreale.
Sto aspettando, signore.
Appena prima che le nostre labbra si toccassero mi sorrise. E fu un bacio tenero. La sua bocca
non era rigida e non cerc di ficcarmi la lingua in gola. E aveva anche un buon profumo. Tutto
sommato, non fu male.
Ma poi, il fatto di poterne dare una valutazione prima ancora che fosse finito
Gunner si ritrasse e riflett.
No, vero? azzardai io.
Scosse la testa. No, non credo. Non che sia stato brutto!
Solo che non scattato nulla.
Appunto. Per il sollievo modific la postura. La ringrazio molto per avermi dato
questopportunit, ma penso che per me sia ora di tornare a casa.
Ne sicuro? Si fermi per il Rapporto, parta domattina.
No. Se rimanessi cercherei di convincermi a non partire. Lei sar anche la ragazza pi bella che
avr mai modo di conoscere, per Non quella giusta. Non vorrei trovare un motivo per cui
potrebbe esserlo quando da un po ormai che sono certo che improbabile.
Gli porsi la mano. Rispetto e accetto la sua scelta, Gunner. Buona fortuna.
Me la strinse. Anche a lei, Altezza.
Mentre andava via, vidi un maggiordomo scortare Hale nella stanza della mamma. Lo chiamai con
un gesto anche se quando guard dalla mia parte i suoi occhi seguirono il pretendente che avevo
appena congedato.
Che cosa ci faceva Gunner quass? mi chiese.
Prendeva una decisione. Vieni, ho bisogno delle tue mani.
Nove

USCII dallo spogliatoio della mamma indossando la nostra prima scelta.


Grazie di avere accettato di aiutarmi, dissi mentre Hale si metteva allopera.
Stai scherzando? Avere la possibilit di vestire la futura regina! Sono al settimo cielo. Tir la
stoffa, osservando il modo in cui il tessuto rispondeva. Certo, non come crearti un abito, ma far
una grande impressione nel mio curriculum.
Per mi dispiace che tu abbia dovuto rinunciare al tuo pomeriggio per questo.
Oh, be, stare nel salotto maschile dopo un po diventa noioso. Sono sicuro che se lo chiedessi a
Kile, sarebbe felice di sedersi qui a osservarmi mentre lavoro. O magari Ean.
Ean! esclamai scioccata. difficile immaginarlo unirsi a qualcuno di sua spontanea volont.
Hale sorrise. Hai ragione. Per credo che finalmente stia cominciando ad abituarsi a noi.
Qualche volta parla con me e pi volentieri con Erik. Probabilmente perch lui non nella
competizione.
S, lo capisco. Ean sembra il tipo da non sono qui per fare amicizia, tuttavia sono convinta che
nessuno possa arrivare alla fine della Selezione senza stringere qualche legame. troppo dura. Per
quanto sia difficile per me, so che per voi lo altrettanto.
Per per noi sicuramente pi semplice, disse strizzando locchio alla mia immagine nello
specchio.
Inclinai la testa da un lato. Non ne sono cos certa. Pi rifletto, pi mi rattrista il pensiero di
dovervi mandare via tutti tranne uno. Sentir la vostra mancanza.
Hai preso in considerazione lidea di un harem? mi sugger serio.
Mi piegai in due dalle risate con il risultato di sentirmi pungere in vita. Ahi!
Oh, scusami. Non dovrei scherzare quando traffico con gli spilli. Mi venne davanti e io rimasi
immobile riconoscendo lo sguardo analitico, e consapevole che io facevo altrettanto con disegni e
proposte e qualche volta persino con le persone. Qui lo dovremo stringere un po. Sei sicura che
alla regina non dispiacer? Perch se lo taglio non potr pi rimediare.
Non preoccuparti. Hai il permesso di eseguire tutte le modifiche che ritieni necessarie.
La cosa mi fa sentire davvero importante.
Be, ma lo sei. Mi stai aiutando ad avere un aspetto da sovrana. Ci sono migliaia di piccoli
dettagli che fanno funzionare questo ruolo, perci sono in debito con te. Un debito davvero grande.
tutto a posto?
S, solo che ho troppe cose da fare. Sto cercando di tenere insieme tutto, ma
Hale prese uno spillo e me lo porse. Usa questo la prossima volta che avrai la sensazione che le
cose non stiano insieme. Ti sar utile, te lo assicuro.
Lo presi e lo feci rotolare lentamente fra pollice e indice e, almeno per un momento, mi convinsi
che fosse vero.
Henri arriv puntualissimo. Entr di corsa nel salottino come se nellultimo quarto dora si fosse
dovuto trattenere dal precipitarsi. Trascurando ogni cerimonia, mi prese le mani e mi baci sulla
guancia, strappandomi una risata.
Salve, oggi!
Gli sorrisi. Buongiorno, Henri.
Dietro di lui, Erik sinchin e io lo salutai con un cenno del capo.
Presi Henri per un braccio e lo guidai al tavolo, apparecchiato per tre, con due posti abbastanza
vicini pi un terzo in disparte.
Ecco, disse Henri scostandomi la seggiola.
Quando fui seduta, fece in fretta il giro del tavolo per venire a sedersi di fronte a me e la
conversazione si interruppe bruscamente. Tolsi il coperchio dal piatto in modo che capissero che
potevano fare altrettanto e dopo un paio di bocconi silenziosi, mi diedi da fare per colmare quel
silenzio.
Come stanno i tuoi? E tua sorella?
Mitten on Annika? disse voltandosi verso Erik per avere conferma. Lui annu e Henri torn a
guardarmi compiaciuto. Bene. Lei molto bene. Noi manchiamo.
Gli rivolsi unocchiata triste e annuii. Comprendo perfettamente. Non hai idea di quanto vorrei
che Ahren fosse qui.
Senza dare segno di impazienza, si chin verso Erik, che mormor una rapida traduzione delle mie
parole.
Tua mamma? Lei bene? si sforz poi.
S, grazie al cielo. tornata in camera sua per la convalescenza.
Ancora una volta, Erik venne in nostro soccorso. Continuammo cos per qualche altro minuto, ma
pur con tutto limpegno che metteva nello studio dellinglese, Henri era confuso quanto me. Detestavo
quella situazione. Era impersonale. Un conto era avere bisogno di un interprete per un dignitario in
visita, ma per qualcuno che stava ogni giorno in casa mia era troppo. Anche se il tempo che Henri
avrebbe trascorso a Palazzo era di breve durata, volevo davvero essere in grado di chiacchierare con
lui, solo con lui.
Erik, come se la cava Henri con gli altri Selezionati? Gli parlano tutti tramite lei?
Sentendosi interpellare direttamente, si raddrizz sulla sedia. Perlopi. Hale e Kile hanno
imparato qualche parola.
E gli altri?
Si mordicchi le labbra con aria colpevole, come se fosse preoccupato di rovinare la loro
reputazione. Gunner si dimostrato poco interessato, e anche Fox, perch non vogliono perdere
tempo. Ci vuole molto impegno. Ean discute con me, ma non si sforza di farlo con Henri.
Nella testa mi turbinavano diversi pensieri. Avrebbe voglia di darci una piccola lezione di
finlandese domani mattina?
Erik parve sorpreso della richiesta. Dice sul serio?
Certamente. Mi sembra ingiusto che sia Henri a dover fare tutta la fatica. Quando pronunciai il
suo nome, gli occhi di Henri si voltarono dalla mia parte. Di sicuro stava seguendo la conversazione
a modo suo, ma volevo vedere la sua reazione quando avesse scoperto di che cosa stavamo parlando.
Erik lo inform e gli occhi di Henri si illuminarono.
Io parla anche? Io parlare? chiese come se stessimo discutendo di una festa e non di una
lezione.
Ma certo. Henri era fuori di s dalla gioia, vedevo gi le rotelline girare nella sua testa.
Credo che gli abbia appena rallegrato la giornata, comment Erik.
Mi rincresce molto non averci pensato prima. Render le cose pi semplici per tutti.
Lo spero tanto. Per dovr comunque proseguire le lezioni di inglese. Spero di evitare ogni
ulteriore apparizione al Rapporto.
Lo guardai divertita. Non andata cos male.
stato orribile! Scosse la testa e mi punt contro la forchetta. Mia madre non parla daltro.
Stavi cos bene! Perch non hai sorriso di pi? Glielo giuro, mi sta facendo diventare matto.
E lei d la colpa a me? dissi fingendomi indignata.
Assolutamente. colpa sua! Non mi piace stare davanti alle telecamere. Rabbrivid. Ero
contenta che non fosse realmente arrabbiato, anche se sentivo che era serio.
Risi e lui chin lo sguardo imbarazzato. Fu allora che mi resi conto che Henri era l a guardarmi
chiacchierare con il suo interprete durante quello che doveva essere un appuntamento con lui.
Lo sai, Henri, forse potremmo fare una full immersion nella tua cultura e potresti insegnare a tutti
a preparare quella minestra di cui ci parlavi.
Erik tradusse e ancora una volta Henri parve entusiasta. Kalakeitto! esclam.
Cerano cose di Henri che mi incuriosivano. Volevo sapere di pi della sua famiglia, soprattutto
di sua sorella. E volevo sapere se era sceso a patti con lidea di vivere a Palazzo e lavorare al mio
fianco o se era preoccupato di dover passare altri momenti come la parata e di essere costretto a
proteggermi dalle masse infuriate per il resto della vita. Volevo chiedergli di quel bacio in cucina, se
ci aveva pensato o se lo aveva liquidato come una mancanza di giudizio da parte di entrambi.
Ma finch non avessi potuto fargli quelle domande senza dover passare da Erik, mi sarebbe stato
impossibile.
Dieci

IL vestito era rosso. La mamma non lo metteva da anni, e quello era uno dei motivi per cui lo avevo
scelto. Hale aveva accorciato le lunghe maniche di pizzo e tolto alcuni degli strati della sottogonna
per renderlo un po meno pieno. Aveva ragione, alcune di quelle modifiche erano irreversibili, ma
aveva lavorato con tanto buon gusto che anche se alla fine la mamma lo avesse rivoluto, ne sarebbe
stata entusiasta.
Eloise mi aiut a sistemarmi i capelli, che stavano benissimo con le trecce tirate indietro in uno
chignon. Scelsi una tiara con i rubini e sembrava che andassi a fuoco.
Ero bellissima, davvero. Lo sapevo, ed ero riconoscente a tutte le mani che avevano lavorato per
darmi unaria affidabile, laria di una persona capace di prendere le decisioni giuste per conto della
nazione. Sembravo decisamente matura, pi matura di quanto non mi sentissi, e pi in sintonia con il
comportamento che avrei dovuto avere. Con un sospiro mi feci una ragione di quel vestito: per il
momento, era cos che avrei dovuto essere.
Questo vestito splendido, mi salut Josie.
della mamma, risposi.
Fra parentesi, mi spiace per quello che successo, disse piano. Credo di non avertelo ancora
detto.
Grazie Josie. Significa molto per me.
Pensavo, visto che la situazione si fa seria, che potrebbe essere una buona idea dare una festa.
Sono troppo occupata al momento. Magari quando le cose si saranno sistemate.
Potrei occuparmene io! Mettimi a disposizione un paio di cameriere e potremmo organizzare
qualcosa in una settimana.
Diedi le spalle allo specchio. Come ho detto, magari pi avanti, Josie. Mi allontanai cercando
di concentrarmi.
Lei mi venne dietro, decisa a non mollare. Ma perch? Non dovresti festeggiare? Cio, sei la
regina, perci
Laffrontai furiosa. Ma io non sono la regina. Quel titolo appartiene mia madre, che ha rischiato
di morire. Il fatto che tu possa tranquillamente ignorare questo particolare toglie ogni significato alla
comprensione che mi hai appena espresso. Che cos che non capisci, Josie? Credi che questo lavoro
sia tutto bei vestiti e feste di gala?
Rimase a bocca aperta. Osservai i suoi occhi vagare in giro per controllare se qualcuno ci stesse
guardando. Non volevo umiliarla. Cera stato un tempo in cui niente mi avrebbe procurato pi gioia
di un motivo per cominciare a buttare gi un elenco degli ospiti, un tempo in cui quel ruolo non era
altro che vestiti e feste di gala anche per me
Sospirai. Non voglio insultarti, ma sarebbe inappropriato dare una festa mentre mia madre non si
ancora ripresa. Per piacere, quello che mi occorre da te questa sera una certa disponibilit, anche
se mi rendo conto che chiedere troppo, considerati i nostri rapporti. Per, per la mia tranquillit,
vorrei che tu riflettessi su ci che significa essere al mio posto.
Mise su il broncio. quello che ho sempre voluto. Ovviamente, a te importa solo quando ti
conviene.
Le avrei staccato volentieri la testa. Che trovava di conveniente nella mia vita? Ma non potevo
fermarmi a chiederglielo, avevo una trasmissione cui pensare.
Mi scusi, dissi a una cameriera che stava passando, pu accompagnare Miss Josie nella sua
stanza? Il suo comportamento mi inquieta e ho bisogno di qualche minuto di raccoglimento.
S, Altezza. La donna si volt allegra verso Josie, incurante dei nostri problemi personali e
pronta a fare il suo lavoro.
Josie sibil: Ti odio.
Le indicai la porta. Benissimo, per puoi farlo nella tua stanza, non hai bisogno di stare qui.
Mi diressi al mio posto. Non avevo mai visto lo studio allestito in quel modo: i Selezionati da una
parte e una poltrona solitaria dallaltra.
La stavo ancora fissando quando mi si avvicin Kile.
Che cos successo con Josie?
Gli sorrisi battendo le palpebre. Niente, tesoro. Mi stava solo facendo seriamente dubitare di
volerla come cognata.
ancora presto.
Abbiamo avuto una divergenza di vedute. E mi sento un po in colpa perch in fondo la
capisco. Per sarebbe fantastico se anche lei si sforzasse di capire me.
Pu essere difficile per lei. Pensa solo a se stessa. A proposito, hai visto Gunner?
partito nel pomeriggio. Non passato a salutarvi?
Kile scosse il capo.
Raggiunsi gli altri che al mio avvicinarsi si alzarono allistante. Gunner non ha salutato nessuno
di voi?
Scossero la testa confusi, mentre Fox afferm: passato da me. Gunner un tipo emotivo e non
se la sentiva di affrontare lunghi addii. Ha detto che questa non era la cosa giusta per lui e che aveva
la tua approvazione.
S, infatti. Ci siamo separati da buoni amici.
Fox annu. Credo avesse paura che se si fosse fermato, avrebbe rischiato di cambiare idea. Mi ha
chiesto di dire a tutti che gli mancherete molto. Era un tipo simpatico.
Infatti, ma riflettete sulle sue parole, mi raccomandai guardandoli uno per uno. Qui in gioco
il vostro futuro. Non rimanete se sentite di non poter sostenere il compito che vi aspetta.
Kile annu pensieroso. Hale mi rivolse un gran sorriso. Ean era impassibile come sempre e Henri
ascoltava la traduzione di Erik con laria confusa.
Di sicuro avrei trascorso il resto della serata ad analizzare in maniera pi approfondita le loro
espressioni, ma per il momento avevo uno spettacolo in programma.
Hale, grazie, sussurrai indicando labito.
Sei bellissima, articol lui sottovoce. Sapevo che lo pensava davvero e raddrizzai le spalle.
Volevo rendere giustizia a quel vestito.

Le telecamere si accesero e salutai la nazione.


Cominciamo dalla notizia che siete pi ansiosi di sentire. Mia madre sta meglio. Mentre vi parlo,
si sta riprendendo nella sua stanza, e mio padre al suo fianco. Cercai di smettere di pensare alla
postura o a dove mettere le mani e mi concentrai invece sui miei genitori, che sicuramente stavano
seguendo il Rapporto. Sappiamo tutti che la loro storia damore forse la pi autentica che sia mai
stata raccontata. Anche se prendere il posto di mio padre non un compito da poco.
Mio fratello Ahren, principe consorte di Francia, unaltra dimostrazione della forza
dellamore. Si sta ambientando bene nella sua nuova posizione ed contento di essere un uomo
sposato. Abbozzai un altro sorriso. Niente di tutto questo mi sorprende. La sua devozione alla
principessa Camille nel tempo e nella lontananza sempre stata profonda e costante, e posso solo
immaginare la sua felicit nel trovarsi al suo fianco.
Quanto alle condizioni del Paese, continuai sbirciando i miei appunti, le ansie delle ultime
settimane si sono mitigate. In un certo senso era vero, ma per quanto riguardava linquietudine
legata alla mia persona, mi sentii crescere il naso. Considerato il lavoro compiuto da mio padre in
favore della pace mondiale, lidea che finalmente possiamo raggiungere una pace interna mi procura
una gioia immensa.
Toccai tutti gli argomenti previsti il bilancio preventivo, limminente inizio di un progetto di
trivellazione e lavvicendamento nel consiglio, cosa che procur una certa agitazione in alcuni dei
presenti e quando ebbi finito, cercai tra la folla alcuni volti importanti. Lady Brice annuiva
vigorosamente, e anche il generale Leger. Vidi la nonna impaziente per il prolungarsi degli annunci;
probabilmente resisteva solo per sentire parlare i ragazzi. E da un lato del palco, Erik sorrideva
soddisfatto.
Altezza, mi salut Gavril con un inchino. Posso dire che, date le circostanze in cui si vista
costretta ad assumere questo ruolo, si sta comportando egregiamente.
La ringrazio. Non sapevo quanto fossero sincere quelle parole, ma il fatto che le avesse
pronunciate in diretta avrebbe convinto anche altri.
Viene da chiedersi, se ha lavorato cos tanto, ha trovato il tempo di occuparsi di questo bel
gruppetto? chiese indicando i Selezionati con un cenno del capo.
Un po.
Davvero? C qualcosa che vorrebbe dirci al riguardo? Agit le sopracciglia ricordandomi una
volta di pi come i suoi atteggiamenti davanti alla telecamera fossero diversi da quelli a luci spente.
Lintrattenimento era il suo mestiere, ed era bravissimo.
S, ma per divertirmi, non far nomi.
Non far nomi?
Per esempio, uno dei membri dellElite partito oggi, annunciai ben sapendo che era un mistero
che sarebbe stato svelato in pochi secondi. Mi piace far sapere che il nostro ormai ex pretendente ci
ha lasciati di buonumore e da amico.
Oh, capisco, mi tenne corda Gavril. Questo gioco mi piace! Ci dica qualcosaltro.
Be, uno dei miei pretendenti mi ha fatto un regalo di un metallo molto prezioso.
Oh, mamma mia! Gavril mi studi le dita in cerca, come avrebbe fatto chiunque, di un anello.
Le alzai perch tutti le vedessero. No, non era oro. Era acciaio. Mi ha regalato uno spillo. Ma vi
assicuro che era speciale.
Dal pubblico e anche dallElite si lev un coro di risatine e sperai che quella scena riuscisse in
video come la vedevo nella mia mente.
La prego, mi dica che ne ha almeno ancora uno, mi implor Gavril.
Uno solo, concessi. Allinizio della settimana, uno dei ragazzi dellElite mi ha assicurato di
non essere innamorato di me, e io gli ho detto che per me era lo stesso.
Gavril spalanc gli occhi. E per caso questo giovanotto ancora con noi?
S, non pazzesco? Non siamo innamorati, per non abbiamo la minima voglia di separarci,
ecco tutto. Mi strinsi scherzosamente nelle spalle e sorrisi ascoltando i sospiri e le risate tutto
attorno.
Anche se sono certo che questa sera gran parte del Paese non riuscir a dormire cercando di
indovinare di chi stava parlando, sarebbe bello avere qualche informazione in pi.
Penso che dovrebbe parlarne con i ragazzi.
S, credo proprio che lo far. Posso andare a intervistare questi aitanti giovanotti?
Prego, si accomodi, risposi sorridendo, felice di sottrarmi alla ribalta.
Allora cominciamo da qui. Signor Fox, come va?
Benissimo, grazie. Fox si raddrizz con un sorriso splendente.
Il popolo comprende che la principessa sta passando un periodo estremamente stressante e che
ha le giornate impegnatissime, quindi il tempo per i tte-a-tte stato limitato, osserv affabilmente
Gavril.
S, be, era gi impressionante vederla lavorare cos tanto prima, perci in questi ultimi giorni
vederla assumersi ulteriori compiti fonte di ispirazione.
Mi sentii pervadere da un piacevole senso di calore. Fonte di ispirazione? Che pensiero gentile!
Gavril annu. Considerato tutto questo, vuole raccontarci qualcosa del tempo passato con la
principessa che spicchi su tutto il resto?
Allistante la faccia di Fox fu rischiarata da un sorriso. Immagino che il momento pi
significativo del nostro rapporto sia stato dopo la rissa, con il ritorno a casa di Burke. venuta a
parlare con me ed stata sincera su quelle che sono le sue speranze. E mi ha ascoltato. Credo che sia
un lato di lei che poche persone hanno il privilegio di vedere. Non che possa andare di porta in
porta a dare a tutti unora del suo tempo per quando con te, presente con tutta se stessa. Ti
ascolta davvero.
Ricordavo quella sera con Fox, ma non avevo capito quanto fosse stata importante per lui. Aveva
rappresentato un momento prezioso.
Kile alz la mano. Devo dire che sono daccordo con lui. Tutti sanno che Ead volevo dire, la
principessa e io, in realt siamo diventati amici solo di recente. E in questo periodo ho sentito che
molte delle mie preoccupazioni e aspirazioni trovavano ascolto.
Pu farci qualche esempio? lo pungol Gavril.
Be, non niente di eccitante, per ho la passione per larchitettura, e la principessa ha voluto
vedere i miei progetti. Poi, come se a un tratto gli fosse tornato in mente qualcosa, continu. S,
avevamo bevuto un po, e sono sicuro che fosse annoiatissima, ma comunque
Tutti i presenti risero e io sorrisi a Kile. Sembrava che per lui fosse cos facile andare in onda,
tirava fuori sempre cose bellissime da dire. Mi faceva sentire pi sicura che dirgli quello che
provavo fosse stata la cosa giusta.
Sullo slancio, Gavril salt Henri e pass dritto a Ean. Mi spiacque che Henri venisse escluso, ma
mi sembrava che Gavril avesse qualcosa in mente.
Gavril si rivolse a Ean.
Signor Ean, lei forse il pi silenzioso del gruppo. Ha qualcosa da aggiungere?
La sua espressione era fredda come al solito. Sono un uomo di poche parole, convenne, per
voglio dire che la principessa incredibilmente attenta. Anche se siamo rimasti solo in cinque,
nessuna delle eliminazioni avvenuta in maniera superficiale. Solo conoscendo questi signori
capisco lo sforzo fatto dalla principessa per compiere la scelta migliore per s e per la nazione.
Quello che le telecamere non hanno saputo catturare stata latmosfera nel salotto maschile
subito dopo lultimissima eliminazione. Non cera traccia di animosit. Era stata talmente generosa
con noi che era impossibile essere in collera con lei. Tutti i pretendenti eliminati se ne sono andati
soddisfatti.
Gavril annu. E quindi, quante probabilit pensa di avere? In fondo arrivato fra i primi
cinque!
Come al solito, Ean fu perfettamente imperturbabile. Sono a disposizione di Sua Altezza. Lei la
donna migliore che chiunque di noi possa mai conquistare, e in quanto tale ha degli standard davvero
incredibili. Non si tratta della mia valutazione delle mie probabilit, ma della sua preferenza. E per
quella dovremo aspettare tutti quanti.
Non aveva mai parlato tanto, e mi sentii in debito con lui. Anche se nel nostro rapporto avevamo
unintesa, dichiaratamente non romantica, vedeva ancora tanto di buono in me. O era questo, oppure
era un attore incredibile.
Molto interessante. E lei che mi dice, signor Hale? Se non ricordo male, stato il primo ad avere
un appuntamento con la principessa. Come si sente adesso?
Mi sento fortunato, rispose con calore. Sono cresciuto vedendola nelle parate o in tv e
ammirando la sua faccia nelle riviste. Mi indic con un gesto. cos bella che mette in soggezione,
e ha questo sguardo che sembra ti possa incenerire, se solo ne ha voglia.
In parte quelle parole mi bruciarono, ma contenevano qualcosa di cos tremendamente sincero che
non potei non sorridere.
Per ho cenato con lei una volta e lho fatta ridere cos tanto che ha sputato quello che stava
bevendo.
Hale!
Comunque prima o poi qualcuno lo avrebbe scoperto, perci tanto vale confessare!
Mi coprii la faccia con le mani chiedendomi che cosa ne avrebbero pensato pap e mamma.
Quello che abbiamo detto su di lei vero. un tipo tosto, una leader, e s, credo che se volesse
sparare fuoco con gli occhi, riuscirebbe a farlo. Lo studio proruppe in uno scroscio di risate. Per
anche unottima ascoltatrice, ed premurosa, e sa ridere. Intendo ridere davvero. Non sono sicuro
che tutti se ne rendano conto, ma io ho avuto la fortuna di vederlo.
La seconda parte del Rapporto fu un tale tributo alle mie migliori qualit che mi venne da
chiedermi se qualcuno avesse indottrinato i ragazzi. In quel caso, gli dovevo un enorme
ringraziamento.
Quando le telecamere si spensero, andai da Gavril. Grazie. Questa sera stato fantastico.
Sono sempre stato dalla sua parte e lo sar sempre. Poi mi strizz locchio e mi lasci.
Rimasi a guardare il pubblico uscire alla spicciolata e mi fermai un momento, orgogliosa di me.
Ero arrivata sino in fondo, quasi completamente da sola. I ragazzi erano fantastici, pi generosi di
quanto non avrei potuto immaginare o sperare. Pap e mamma ne sarebbero stati davvero contenti.
Ben fatto. Kile mi cinse le spalle con un braccio. Il tuo primo Rapporto da solista andato.
Ero convinta che sarebbe stato un disastro e invece guarda! dissi scostandomi e stendendo le
braccia. Sono ancora tutta intera.
Hale ci raggiunse ridacchiando. Credevi che la gente avrebbe invaso lo studio per farti a pezzi?
Non si sa mai!
Fox rise e Ean si tenne un po indietro, sempre sorridente. Ero davvero riconoscente. Se avessi
saputo come esprimermi, avrei sproloquiato senza vergogna su quanto erano stati meravigliosi.
Si va a cena? chiese Fox, e tutti annuirono.
Sentii Henri ripetere eccitato una parola, che immaginai significasse che era affamato. Ci
avviammo in sala da pranzo.
Undici

MENTRE salivamo le scale e percorrevamo i corridoi, mi sentivo pienamente soddisfatta, serena e a


mio agio in compagnia dei Selezionati.
Tuttavia, quella sensazione dur esattamente fino al momento in cui varcammo la soglia della sala
da pranzo.
La mamma era ancora convalescente, e pap era rimasto con lei, e la nonna si era ritirata nella sua
stanza. Osten, poi, non si sentiva bene, perci Kaden era rimasto con lui e il mio gemello era a un
oceano di distanza.
Perci, dopo aver lanciato unocchiata al tavolo deserto, il mio sorriso svan e unondata di
tristezza mi travolse.
Altezza! esclam Erik, e voltandomi mi trovai a pochi centimetri dai suoi occhi preoccupati.
Avevano qualcosa di tranquillizzante, un luccichio particolare che ricordavo dalla rissa in cucina.
Anche adesso la sola vista di quei limpidissimi occhi azzurri che scrutavano i miei spazz via ogni
malinconia.
Si sente bene? mi domand, e dal tono della sua voce compresi che me laveva gi chiesto, ma
non avevo udito.
S. Le dispiacerebbe prendere delle sedie e sistemarle sullaltro lato del tavolo dei reali?
Aiutalo anche tu, Ean. E Hale, Fox? Potreste prendere piatti e bicchieri, per cortesia?
Feci anchio la mia parte, e, prima che chiunque altro potesse scegliersi una sedia, mi accomodai
al posto di pap. Avevo Kile da una parte e Hale dallaltra, mentre Fox, Henri, Erik ed Ean erano
seduti di fronte, e allimprovviso quel tavolo cos lungo e imponente divenne decisamente pi intimo.
Una cena diversa, solo io e i miei ragazzi.
Memore del nostro appuntamento, Henri cominci a mangiare e gli altri lo seguirono di buon
grado.
Domani mattina, Erik e Henri ci daranno una lezione di finlandese, annunciai emozionata.
Davvero? esclam Kile entusiasta.
Erik arross leggermente e annu.
Che cosa prevede la lezione? chiese Fox.
Erik guard in alto come se dovesse ancora decidere. Henri e io ne stavamo giusto discutendo e
abbiamo convenuto che salteremo le solite cose che si fanno il primo giorno, come lalfabeto. Quello
che ci sembra pi utile in questa situazione acquisire le capacit di base per sostenere una
conversazione. Perci inizieremo con lora e altre domande semplici per conoscersi.
Bene! comment Hale. Avevo voglia di studiare qualcosa. Ottima idea, Erik.
Veramente stata unidea della nostra futura regina. Il merito suo.
Ehi, richiam la mia attenzione Kile. Possiamo ripetere di nuovo quanto sei stata fantastica al
Rapporto? Avevi gi fatto annunci, ma gestire un intero spettacolo da sola non impresa da poco.
E poi, non meravigliosa la disposizione dei posti questa sera? aggiunse Fox. Per tutti tranne
uno, questa lunica occasione in cui potremo sederci qui. Indimenticabile.
Giusto, ammise Ean.
Henri non contribu molto alla conversazione, tuttavia, capivo che anche lui era contento.
Naturalmente, sarebbe stato pi sorprendente vederlo seccato. Quando Erik gli tradusse quanto era
stato detto, alz il bicchiere.
Per Eadlyn, grid.
Gli altri si unirono al brindisi. Mi scoprii a ricacciare indietro lacrime di gioia, incapace di dire
una parola, tanto ero commossa per quella manifestazione di sincera simpatia.

Cerano moltissime notizie positive su cui concentrarsi, ma con uneliminazione in massa


allinizio della settimana e Gunner partito prima del Rapporto, sembrava che stessi allontanando la
gente. Perlomeno, questa era lopinione dei giornali. Era come se non avessero udito neppure una
parola del discorso di Ean su come fosse stata sofferta per me quella decisione. Unintera
trasmissione aspramente criticata da molti titoli.
Sorprendentemente sui quotidiani, sotto agli articoli sullargomento, al mio viso era affiancato
quello di Marid, con commenti su come avesse perso unoccasione, ora che avevo intrapreso il
processo della Selezione.
Me li dia, insistette Neena prendendo i giornali per buttarli. A quanto pare in questo periodo
pubblicano solo un mucchio di pettegolezzi.
Senza dubbio, convenne Lady Brice. Lasci perdere quello che dice la gente e si concentri
piuttosto su quello che pu fare.
Annuii, consapevole che aveva ragione. Mi diceva le stesse cose che ero certa mi avrebbe detto
mio padre se fosse stato l e perci, pur non essendo facile, mi sentivo obbligata a darle ascolto.
che non sono sicura di potermi concentrare sul da farsi finch non avr dalla mia parte
lopinione pubblica. Ho la netta sensazione che qualsiasi cosa proponga, incontrer opposizione.
Devo scegliermi un marito al pi presto, dissi risoluta. Sono sicura che questo passo mi aiuter, e
me lo auguro davvero, perch al popolo non piaccio.
Eadlyn, non
vero. So che vero, Lady Brice. Lho sperimentato di persona. Devo rammentarle la parata?
Daccordo. Non esattamente popolare. E capisco che trovare un compagno potrebbe cambiare
le cose. E allora, su questo che ci concentreremo oggi?
Perlomeno per i prossimi cinque minuti. Mi fido pi della mia testa che del mio cuore, perci
coraggio! Parliamone.
Chi il primo? Kile? Il Palazzo fa il tifo per lui. cos carino e sveglio, e, accidenti, se non lo
vuole lei, lo dia a me, inizi Neena.
Ma non ce lhai gi un ragazzo?
Detesto che me lo ricordi.
Scoppiai a ridere. Mentirei se dicessi che non sento un legame con lui. Glielho persino
confessato per continuo ad avere qualche dubbio. Non so perch, ma non sono pronta a dire che
la mia prima scelta.
Va bene. E gli altri? intervenne Lady Brice.
Hale. Mi piace come si comporta e ha giurato di fare ogni giorno una cosa per mostrarsi degno di
me. Non ha ancora fallito. E con lui sto bene. una delle ragioni per cui mi piace anche Fox.
Fox pi affascinante di Hale, osserv Neena. Non per essere superficiale, ma queste cose
contano per lopinione pubblica.
Capisco, ma la bellezza soggettiva. Spesso quello che rende attraente una persona il modo in
cui ti fa ridere o come sembra ti sappia leggere nel pensiero. Voglio tenere conto di questo.
Neena sorrise. E quindi preferisce Hale a Fox?
Non esattamente questo che intendevo. Sto solo cercando di dire che laspetto non tutto. Devo
considerare altre qualit.
Come? volle sapere Lady Brice.
Linfinito ottimismo di Henri. In qualunque circostanza, lui sempre positivo. E prova grande
affetto per me.
Neena mi guard storto. S, va bene, per non conosce la nostra lingua. molto difficile che
possiate mai avere una conversazione che vada oltre la superficie.
Questo be, s, vero, per dolcissimo. Erik ha detto che Henri ce la mette tutta per
imparare, ma che ci vorr tempo. Da quando entrato nellElite studia fino a tardi. E io sto per
cominciare a studiare il finlandese. Possiamo lavorarci da entrambe le parti, ed Erik potrebbe
rimanere qui per tutto il tempo che ci occorrer per adattarci.
Lo trovo ingiusto nei confronti di Erik. Lui ha una famiglia, un lavoro. Non ha firmato per
rimanere bloccato a Palazzo magari per i prossimi cinque anni. E se volesse sposarsi anche lui?
disse Lady Brice.
Avrei voluto ribattere che si sbagliava ma non era cos. Erik non sapeva quanto sarebbe durata
la Selezione quando aveva acconsentito al lavoro dinterprete, ma sicuramente non aveva messo in
conto di vivere a Palazzo finch il suo datore non avesse acquisito una buona conoscenza della
lingua. E sarebbe stato poco generoso nei suoi confronti chiedergli di farlo.
Rimarrebbe, lo so, fu tutto quello che riuscii a dire.
Quelle parole furono seguite da un silenzio, come se Lady Brice sapesse che sbagliavo e stesse
cercando di decidere se dirmelo o meno. Invece si limit a sospirare.
Chi rimane? Ean? chiese.
Ean il pi complicato, per mi creda, importante.
Neena socchiuse gli occhi concentrandosi. E allora sono tutti favoriti?
Immagino di s. Non so se significa che ho scelto bene o male.
Lady Brice scoppi in una risata. Ha scelto bene. Dico sul serio. Forse non comprender il
fascino di Ean o come pensa di far funzionare le cose con Henri, ma hanno tutti i loro meriti. Credo
che a questo punto quello che dovremmo fare aumentare il livello del loro addestramento,
cominciare a esaminarli con severit e prepararli, sul serio, per il trono. Questo dovrebbe fare s che
qualcuno finisca per spiccare sugli altri.
Esaminarli con severit? Che frase inquietante.
Altezza, volevo solo dire che
Le parole di Lady Brice andarono perdute perch, senza preavviso, la nonna spalanc la porta.
Dovrebbe chiedere il permesso, lammon sottovoce una guardia.
Lei avanz verso di me. E allora, ragazza mia, ora che me ne vada.
Cos presto? le domandai abbracciandola.
Non posso mai fermarmi troppo a lungo. Tua madre si sta riprendendo da un infarto e nonostante
tutto mi comanda a bacchetta. Lo so che la regina, ammise alzando le mani in aria in segno di resa,
ma io sono sua madre e la maternit batte il trono, non si discute.
Mi misi a ridere. Lo terr presente quando sar il mio turno.
S, brava, mi disse con una carezza sulla guancia. E se non ti spiace, vedi di trovarti un marito
in fretta. Il tempo passa e mi piacerebbe avere un pronipote prima di morire. Mi scrut il ventre e
scosse il dito. Vedi di non deludermi.
Daccordo, nonna, ascolta, dobbiamo rimetterci al lavoro, perci vai a casa e ricordati di farci
sapere che sei arrivata.
Stai tranquilla, tesoro, lo far.
Non dissi altro, indugiando in quellabbraccio confortante.
Mi dica, quale dei suoi cinque finalisti crede che sarebbe il pi ansioso di diventare pap?
Dobbiamo tenere conto anche di questa voce? mormor Neena.
Neppure unocchiataccia riusc a tenere a freno la malizia. Non dimenticare che posso convocare
il plotone desecuzione in qualsiasi momento.
Potr convocare il plotone desecuzione tutte le volte che vuole, ma io ho la nonna dalla mia
parte, perci non ho niente di cui preoccuparmi.
Mi lasciai cadere su una sedia. Purtroppo, Neena, credo proprio tu abbia ragione.
Non si senta troppo dispiaciuta. In fondo ha buone intenzioni.
Cercher di tenerlo a mente. Allora, per il momento siamo a posto? ora della mia lezione di
finlandese.

Scusate, scusate, scusate! esordii precipitandomi in biblioteca. I ragazzi mi salutarono allegri


mentre correvo nellunico posto libero rimasto accanto a Henri, Hale ed Ean. Il dovere chiamava.
Erik, sempre sorridente, mi mise davanti alcuni fogli. perdonata. Non si preoccupi, non siamo
andati molto avanti. Scorra la prima pagina e Henri laiuter con la pronuncia mentre io controllo gli
esercizi degli altri. Poi proseguiremo.
Benissimo. Presi il foglio, degli appunti scritti a mano da Erik con disegni a margine, e sorrisi.
Il primo compito del giorno era imparare a contare fino a dodici in modo da poter dire lora. Fissare
quella lezione cos semplice mi mise subito in imbarazzo. Non riuscivo a pensare ad altro che in
quelle parole non cerano abbastanza vocali, e che quelle che si erano prese il disturbo di esserci
stavano tutte nel posto sbagliato. Daccordo, affermai guardando la prima: yksi.
Yucksay?
Henri rise piano scuotendo la testa. Si detto uu-ksi.
Uuksi?
S! Cos, cos! mi incoraggi, e anche se la mia pronuncia lasciava molto a desiderare, il suo
entusiasmo era travolgente. detto kahksi.
Kak-si kaksi.
Bene, bene. Ora kolme.
Colmi, provai.
Ehm continu sforzandosi di mostrarsi positivo. Koolme.
Riprovai, ma capivo da sola che sbagliavo. Il numero tre non voleva entrarmi in testa. Da perfetto
gentiluomo, si arm di pazienza, pronto a metterci tutto il tempo che occorreva.
detto oo. Kool-me.
Oo. Oo, riprovai.
Sollev una mano e mi poggi delicatamente le dita sulle guance per modificare la posizione della
mia bocca, e nel farlo mi solletic. Gli sorrisi, incapace di produrre il suono che desiderava. Lui
per non mi lasci il viso. Dopo un attimo, dai suoi occhi scomparve ogni traccia di allegria e
riconobbi quellespressione. Lavevo gi vista quel giorno, in cucina, quando mi aveva dato la
camicia per farne un grembiule.
Era uno sguardo cos seducente che dimenticai completamente che nella stanza cerano altre
persone.
Finch Erik non fece cadere un libro sul tavolo. Ottimo, osserv, e io mi scostai da Henri il pi
in fretta possibile, pregando che nessuno avesse notato quanto era appena accaduto.
Mi pare che con i numeri ve la caviate bene, perci cominceremo a usarli allinterno di frasi.
Sulla lavagna ho scritto un esempio anche se la pronuncia difficile.
I ragazzi risero. A quanto pareva avevano bisticciato con i numeri come me e dovevano essere
troppo presi per notare il mio quasi bacio. Mi concentrai sforzandomi di imparare la fonetica delle
parole che avevo davanti invece di pensare alla vicinanza di Henri, seduto accanto a me.
Dodici

IL primo momento libero di quel giorno fu il pranzo, e sapevo di dover sfruttare quel tempo per
occuparmi di contenere i danni. Perci, dopo la lezione di finlandese tornai nello studio e presi il
biglietto da visita di Marid dal cassetto della scrivania. Era di una carta chiaramente costosa. Mi
chiesi che facesse adesso la sua famiglia per potersela permettere. Dovevano passarsela bene,
qualunque fosse la strada che avevano imboccato.
Composi il numero sperando che non rispondesse.
Pronto?
Pronto, ehm, Marid?
Eadlyn, sei proprio tu?
S, risposi con imbarazzo anche se non poteva vedermi. Ti disturbo?
Certo che no. Come posso aiutarti, Altezza?
Laltro giorno ho letto sulla stampa alcune speculazioni sul nostro rapporto.
Oh, s, sono davvero desolato. Sai come succede quando ti citano fuori contesto.
S, infatti, esclamai. E in realt volevo chiederti scusa. So che fastidio pu essere per la vita
di una persona, intrecciarsi con la mia, e mi dispiace che tu ci sia andato di mezzo.
Oh, lasciali parlare, replic ridendo. Non hai motivo di scusarti. Per, visto che ci sentiamo,
vorrei sottoporti unidea.
Ti ascolto.
So che sei preoccupata per la violenza che si scatenata dopo labolizione delle caste e ho
pensato che sarebbe utile che tu convocassi una specie di assemblea cittadina.
In che senso?
Chiama un po di persone di varie provenienze a Palazzo a parlare con te. Sarebbe
unopportunit unica per incontrare il tuo popolo, e se invitassi anche la stampa, potrebbe essere
unoccasione per dimostrare che il Palazzo sa dare ascolto alla sua gente.
Ero senza parole. davvero una splendida idea.
Se vuoi, posso organizzare tutto io. Ho dei contatti con famiglie che un tempo erano Otto, e con
altre che erano Due. Magari potresti invitare una decina di persone, per non sentirti sopraffatta.
Marid, mi sembra veramente perfetto. Dir alla mia segretaria personale di chiamarti. Si chiama
Neena Hallensway ed un tipo efficiente come te. Conosce i miei programmi ed la persona adatta
con cui concordare una data.
Ottimo. Allora aspetter una sua chiamata.
Segu un lungo silenzio che non sapevo come spezzare.
Grazie. Ora pi che mai ho bisogno di dimostrare al popolo quanto mi sta a cuore. Voglio che
sappiano che quando verr il momento sar capace di guidarlo come ha fatto mio padre.
Non so proprio perch qualcuno possa dubitarne.
Sorrisi, felice di avere aggiunto un alleato al mio seguito. Scusa, ma adesso devo proprio
lasciarti.
Ci sentiamo.
Certo. Ciao.
Ciao.
Riappesi sollevata. La telefonata non era stata imbarazzante come avevo temuto. Le parole di
Marid mi risuonavano ancora nelle orecchie. Lasciali parlare. Sapevo che lo avrebbero fatto
comunque, e speravo che presto avrebbero trovato qualcosa di positivo da dire.
Tredici

ASPETTA, ripetimelo unaltra volta: come si muovono questi omini? domand Hale prima di
allungarsi a prendere due pasticcini.
Gli alfieri si muovono in diagonale. Io non lo farei, se fossi in te, ma il funerale il tuo.
Scoppi a ridere. Daccordo. E quei piccoli castelli?
In linea retta, orizzontalmente o verticalmente.
Mosse la torre e mangi uno dei miei pedoni. Non avrei mai immaginato che tu fossi tipo da
giocare a scacchi.
In effetti non lo sono. Ahren, per, ne era ossessionato, e cos mi ha costretta a giocare con lui
tutti i giorni per mesi e mesi. Poi, quando le cose con Camille sono diventate serie, il tempo che
prima passava a giocare a scacchi ha cominciato a impiegarlo a scriverle lettere.
Spostai lalfiere e gli mangiai il cavallo.
Uff, non lo avevo visto, brontol. Volevo proprio chiederti di Ahren, ma non ero sicuro che te
la sentissi di parlarne.
Mi manca. come se fossi cresciuta con un amico del cuore incorporato, e adesso non c pi.
Ci sono altre persone che mi sono vicine, come la mia segretaria personale, Neena. Non credo di
avere capito quanto eravamo diventate intime finch Ahren non partito, ma ora me ne sono resa
conto, e mi fa paura. E se con lei arrivassi al punto cui sono arrivata con Ahren, se diventasse la
persona con cui condivido tutto, e poi succedesse qualcosa e se ne andasse?
Hale mi ascoltava annuendo e vidi che cercava di soffocare un sorriso.
Non c niente da ridere! mi lamentai scagliandogli contro uno dei pedoni che gli avevo
mangiato.
Allora rise forte, scansando il pezzo. No, non sorridevo per questo. solo che lultima volta
che abbiamo parlato in questo modo, sei scappata via. Non che sotto quel bellabito hai un paio di
scarpe da ginnastica, vero?
No, certo che no, non si abbinerebbero, scherzai. No, davvero, avrei dovuto fidarmi di te
allora, e lo sto facendo adesso. Mi scuso se sono un po lenta. Aprirmi con la gente non mi riesce
troppo bene.
Non c fretta, sono una persona piuttosto paziente.
Mi concentrai sulla scacchiera, lo sguardo fisso sulle sue mani.
E per quanto riguarda quello che provi per Neena, prosegu Hale, anche se prima o poi se ne
dovesse andare, questo non la renderebbe meno amica, cos come Ahren resta sempre tuo fratello
malgrado non ci sia. Magari dovrete impegnarvi di pi per rimanere in contatto, ma se lamicizia
profonda, ne varr la pena.
Lo so che vero, ma questo non rende le cose pi semplici. Ed difficile per me farmi degli
amici, considerato che non esco spesso dal Palazzo. Perci in un certo senso ho bisogno di tenermi
stretti quelli che ho.
Hale ridacchi. Be, voglio solo che sia messo agli atti che anche se non dovessi scegliere me,
avrai comunque la mia amicizia per la vita, e se mai dovessi avere bisogno di me, prender il primo
volo per Angeles.
Gli sorrisi. Una cosa al giorno.
Annu. Ogni giorno.
Avevo proprio bisogno di sentirlo ribadire, grazie. E che mi dici di te? Chi il tuo migliore
amico?
In realt, me lo hanno chiesto qualche settimana fa, subito dopo la partenza di Burke. La mia
migliore amica una ragazza, e credevano che scrivessi alla mia fidanzata a casa. Ti confesso che
stato umiliante doverle chiedere di venire al telefono per spiegare a una guardia che non avevamo
mai avuto una relazione.
Fui lieta che lo trovasse divertente. Mi spiace davvero molto.
Nessun problema. In realt Carrie lha presa bene.
Be, sono contenta che sia un tipo leale. Per adesso devo chiedertelo: non hai davvero mai
avuto una cotta per lei?
No! Hale rabbrivid. Per me Carrie come una sorella. Lidea di baciarla mi sembra
sbagliata.
Alzai le mani in gesto difensivo, stupita da quanto si era offeso. Daccordo, daccordo. Non
devo preoccuparmi di Carrie. Capito.
Scusami. Il disgusto sulla sua faccia lasci il posto a un timido sorriso. solo che ormai ce
lhanno chiesto un milione di volte. Gli amici, i genitori come se tutti ci volessero insieme,
mentre io per lei non sento niente del genere e viceversa.
Ho capito. Qualche volta mi sembra che tutti vogliano che io scelga Kile solo perch siamo
cresciuti insieme. Come se questo fosse sufficiente a garantire che siamo innamorati.
Be, la differenza che invece tu qualcosa per Kile lo provi. Chiunque vi osservi lo capisce.
Chinai lo sguardo. Non avrei dovuto parlarne. Scusa.
No, no, non c problema. Credo che lunico modo per mantenere la sanit mentale in questa
circostanza sia ricordare che sei tu a gestire la Selezione e a decidere la nostra posizione. Lunica
cosa che possiamo fare noi essere noi stessi.
E quale credi sia la tua?
Mi fece un sorriso tirato. Non lo so. Pi o meno nel mezzo?
No, no, te la stai cavando molto meglio.
Davvero?
Davvero.
Il suo sorriso vacill. una cosa sorprendente, ma anche spaventosa. Una vittoria qui comporta
una bella responsabilit.
Annuii. Una responsabilit enorme.
Immagino di non essermi mai soffermato a pensarci davvero, anche se in questi giorni vederti
assumere realmente il comando un po impressionante.
Lo fissai, sicura di avere frainteso. Non ti stai tirando indietro, vero?
No, disse rotolando il pedone nella mano. solo che sto cominciando a capire quanto
grande questo compito. Immagino che anche tua madre avr passato momenti cos.
Mi sono persa qualcosa? Sei sempre stato entusiasta, tanto da farmi mettere in dubbio che fossi
sano di mente. Come mai questo panico improvviso?
Non ho parlato di panico, ribatt. Stavo solo manifestando una preoccupazione. Tu lo fai di
continuo, perch nel mio caso diverso?
Quelle parole contenevano una buona dose di verit, ma era chiaro che avevo toccato un tasto
dolente. E dopo avere faticato per aprirmi con lui, non comprendevo perch adesso si stesse
richiudendo a riccio. Non pensavo che fosse il tipo da mettermi alla prova tanto per farlo, perci mi
chiesi se volesse valutare la mia pazienza.
Chiusi e riaprii le mani sotto il tavolo per ricordarmi che mi fidavo di lui.
Forse meglio cambiare argomento, proposi.
Ci sto.
Ma lunica cosa che segu quelle parole fu il silenzio.
Quattordici

IL salone era stato approntato per larrivo degli ospiti. Due file di sedie, cibo e bevande, un posto di
controllo allingresso e telecamere in azione.
I ragazzi dellElite erano stati disposti lungo la parete nel fondo della sala.
Sembravano entusiasti di poter finalmente osservare da vicino il mio operato. Fui felice di notare
che Kile ed Erik, sebbene questultimo a vantaggio di Henri, si erano portati un taccuino per prendere
appunti. Significava che erano venuti per esercitarsi.
Sei deliziosa, mi assicur Marid, notando che mi tormentavo il colletto.
Volevo avere un aspetto professionale ma non troppo formale.
E ci sei riuscita. Devi soltanto stare calma. Non sono venuti qui per attaccarti, vogliono solo
parlare con te. Non devi fare altro che ascoltarli.
Annuii. Ascoltarli. Posso farcela. In precedenza nessun re aveva mai organizzato simili
incontri, perci ero euforica e terrorizzata in ugual misura. Come hai messe insieme queste persone?
Sono tuoi amici?
Non proprio. Qualcuno di loro intervenuto in programmi radiofonici che ho fatto, mentre altri
mi sono stati suggeriti da conoscenti. un buon mix di ceti sociali ed economici, e questo dovrebbe
permettere una discussione approfondita.
Riflettei. Era a questo che si riduceva tutto: a una discussione. Avrei visto i volti delle persone
che vivevano effettivamente nel nostro Paese, ne avrei sentito le voci. Non era una folla enorme,
erano solo una decina.
Ce la faremo, capito? cerc di rassicurarmi.
Va bene. E mentre gli ospiti entravano alla spicciolata nella stanza, ricordai a me stessa che era
una nobile iniziativa.
Strinsi la mano a una donna che aveva una complicata acconciatura e al marito che aveva
esagerato con lacqua di colonia.
Altezza, mi salut sprofondando in una riverenza. Mi chiamo Sharon Spinner, e questo mio
marito Don. Anche luomo fece un inchino. Siamo felici di essere qui. cos bello che il Palazzo
cominci a dare ascolto al suo popolo.
Avremmo dovuto farlo da tempo. Ma prego, servitevi pure al tavolo dei rinfreschi e mettetevi
comodi. A mano a mano che arriverete, qualcuno passer a intervistarvi, ma non avete alcun obbligo
di rispondere alle domande, se non lo ritenete opportuno.
Sharon si tocc gli angoli delle labbra per assicurarsi che il trucco fosse a posto. No, no, non ci
dispiace per niente. Vieni, tesoro, andiamo.
Gli Spinner mi sembravano eccessivamente ansiosi di andare in televisione.
Dietro di loro arrivarono i Barns e poi i Palter. Quindi fu la volta di una ragazza sola, Bree
Marksman, e di due giovanotti, Joel e Blake, che si erano incontrati nellatrio e stavano gi
chiacchierando animatamente come fossero amici da sempre. E infine arriv una giovane coppia che
si present come gli Shell. Sembrava che avessero fatto del loro meglio per mettere insieme qualcosa
di decente da indossare per loccasione senza riuscirci.
Brenton e Ally, avete detto? li chiamai gesticolando per invitarli accanto a me.
S, Altezza. Grazie infinite per la chiamata. Brenton sorrise con aria riconoscente e imbarazzata
insieme. Vuol dire che adesso potremo trasferirci?
Li guardai senza capire. Ally deglut nel tentativo evidente di non sperare troppo.
Trasferirvi?
S. Gi a Zuni, da un po che cerchiamo di cambiare quartiere.
Non sicuro, aggiunse piano Ally.
Volevamo mettere su famiglia, per continuano ad alzare i prezzi degli appartamenti.
Avevamo degli amici che lo hanno fatto e non hanno avuto nessun problema, insistette Ally.
Per quando abbiamo cercato casa nella stessa zona, gli affitti erano raddoppiati rispetto a
quello che hanno pagato Nic ed Ellen.
I proprietari ci hanno detto che i nostri amici devono averci detto una cifra sbagliata, ma
insomma, non che voglia accusare nessuno, per Nic era un Tre di nascita, mentre noi saremmo
entrambi Cinque.
Vogliamo solo andare a stare in un posto tranquillo, aggiunse Brenton. Anche se lei non pu
farci niente, abbiamo pensato che incontrare la principessa potesse aiutarci.
Altezza, intervenne il direttore di studio. Chiedo scusa per linterruzione, ma stiamo per
cominciare. Accompagn gli Shell ai loro posti e io sedetti di fronte ai miei ospiti, incerta su come
iniziare.
Esordii con una risata nel tentativo di spezzare la tensione. Dal momento che non lo abbiamo mai
fatto in precedenza, non c un vero e proprio schema da seguire. Qualcuno ha domande?
Uno dei ragazzi, Blake, chiese la parola e le telecamere lo inquadrarono in primo piano.
S, Blake?
Quando torner il re?
E cos, di colpo, diventai insignificante. Non lo so con certezza. Quando mia madre si sar
ristabilita completamente, suppongo.
Per torner, giusto?
Mi costrinsi a sorridere. Se, per qualsiasi ragione, non dovesse tornare, tutto proseguirebbe
come di consueto. Sono lerede designata e perseguo gli stessi ideali di mio padre. Lui desiderava
con tutte le sue forze che le caste sparissero, e ora che non esistono pi, vorrebbe cancellare le
tracce rimaste nella loro scia.
Guardai di sottecchi Marid, che alz il pollice.
Ma il fatto che cominci Andrew Barns, il Palazzo non ha fatto niente per aiutare chi
figlio di ex Cinque, Sei o caste ancora inferiori.
Credo che non abbiamo scelto la strada pi efficace, ed questo, in parte, il motivo per cui siete
qui oggi. Vogliamo che siate voi a indicarci la via. Posai le mani in grembo, sperando di avere
unaria rilassata.
Ma i sovrani prestano ascolto ai loro sudditi? domand Bree. Avete preso in considerazione
lidea di cedere il governo al popolo? Non pensa che farebbe un lavoro migliore?
Be
Sharon minterruppe rivolgendosi a Bree. Tesoro, non sai neppure vestirti, come credi di poter
gestire un Paese?
Datemi il voto, quello da solo cambierebbe un bel po di cose, afferm Bree.
Il signor Palter si fece avanti. Lei troppo giovane, mi disse schierandosi con Bree. Voglio
vedere il cambiamento con i miei occhi. Io le caste le ho vissute. Ero un Tre e ho perso moltissimo.
Voi ragazzi non sapete abbastanza del passato per poterne discutere.
Joel si alz infuriato. Solo perch sono giovane non vuol dire che non sia informato o che non
conosca gente che ha lottato per ottenere queste riforme. Voglio che questo Paese sia migliore per
tutti, non soltanto per me.
Avevamo iniziato da meno di cinque minuti e la conversazione si era gi trasformata in una gara a
chi gridava pi forte. E, soprattutto, a nessuno importava la mia presenza.
Certo, era prevedibile che il tentativo di mettere a confronto stili di vita differenti potesse sfociare
in un conflitto, per avrei tanto voluto che Marid avesse vagliato meglio quella gente. Ma daltro
canto, forse invece lo aveva fatto e ci eravamo ritrovati comunque con persone cui non importava un
accidente se io cero o no. Mi ero preoccupata che mi detestassero, ma non avevo neppure preso in
considerazione la possibilit di essere irrilevante ai loro occhi.
Se parlate tutti insieme non riesco a seguirvi, dissi nel tentativo di riprendere il controllo.
Io pretendo di votare! url Bree, e gli altri tacquero. Mi lanci unocchiata fulminante. Voialtri
non avete idea di come sia per davvero la nostra vita. Guardi questa stanza. E con un gesto indic il
colore delle pareti e gli arazzi perfettamente coordinati, i piatti di porcellana e i bicchieri di
cristallo. Come possiamo fidarci del vostro giudizio quando non avete il minimo contatto con il
popolo? Voi governate la nostra vita senza avere la minima idea di che cosa significhi vivere come
noi.
Non ha tutti i torti, intervenne Suzette Palter. Lei non si mai dovuta sporcare le mani o
spezzare la schiena. troppo facile prendere decisioni sulla vita degli altri quando non se ne devono
subire le conseguenze.
Rimasi seduta a fissare quegli sconosciuti. Ero responsabile per loro. Ma come potevo esserlo?
Come poteva una persona fare s che ogni individuo avesse uguali opportunit e tutto ci che gli
occorreva? E tuttavia, anche abdicare non mi sembrava la soluzione.
Mi rincresce, ma devo chiedervi di smettere, sintromise Marid. La principessa troppo
garbata per ricordarvi chi , per come suo buon amico, non posso consentirvi di rivolgervi a lei con
questi toni.
Mi ricordava i miei istitutori, che mi tenevano docchio e mi facevano sentire imbarazzata anche
quando non avevo motivo di esserlo.
La principessa Eadlyn non ancora la nostra sovrana, ma destinata al trono. Gli appartiene per
discendenza. Dimenticate che mentre voi potete scegliere quale lavoro svolgere, dove abitare, il
vostro stesso futuro, il suo le stato assegnato alla nascita e ne ha accettato di buon grado il peso per
voi.
Darle contro perch giovane ingiusto, considerato che tutti sappiamo che suo padre aveva
poca esperienza quando salito al trono. La principessa Eadlyn lha affiancato per anni e ha
confermato che intende portare avanti i suoi progetti. Siete qui per spiegarle come fare.
Io lho gi fatto, lo interruppe Bree.
Se sta suggerendo che dobbiamo diventare una democrazia, il cambiamento provocherebbe nella
sua vita pi scompiglio di quanto possa immaginare, insistette Marid.
Ma se volete il voto, intervenni, potremmo discutere di come introdurlo a livello locale.
Procurarvi quello che vi necessario pi facile per chi vi sta vicino, per chi vede effettivamente la
vostra situazione ogni giorno.
Bree non sorrise, per le sue spalle si rilassarono. Sarebbe un inizio.
Allora daccordo. Vidi Neena prendere appunti. Brenton, quando arrivato ha detto qualcosa
a proposito delle abitazioni. Le dispiacerebbe approfondire la questione?
Dopo un quarto dora, il gruppo era giunto alla conclusione che le abitazioni non dovevano essere
negate a causa della professione o della casta di origine, e che i costi degli affitti dovevano essere
resi pubblici in modo che non venissero aumentati per impedire a qualcuno di fare domanda.
Non vorrei sembrare snob, ma alcuni di noi vivono in zone in cui preferiremmo che non
venisse a stare certa gente, disse Sharron.
Be, non ci sei riuscita, ribatt uno dei ragazzi. Sei davvero sembrata una snob.
Prima di tutto, immagino che se lei vive in un quartiere ricco, occorrerebbe una cifra
considerevole per trasferirsi l. E in secondo luogo, lei d per scontato che persone con pochi mezzi
sarebbero vicini di casa orrendi.
Quello che ha detto di me, Suzette, giusto. La donna si raddrizz allistante al sentire il suo
nome e sorrise allidea di avere avuto ragione. Non ho mai vissuto fuori dal Palazzo, ma grazie alla
Selezione, nella mia vita sono entrati ragazzi di diversa provenienza sociale, e mi hanno insegnato
moltissimo. Alcuni hanno dovuto mantenersi agli studi lavorando o stanno cercando di imparare le
lingue per avere pi opportunit. Avranno anche dovuto affrontare la vita con meno di quello che ho
io, ma mi hanno arricchita in modi che non so spiegarvi. Sharron? Non crede che significhi
qualcosa?
Non rispose.
Non posso costringervi a trattare meglio gli altri, per ognuno di voi dovrebbe essere
consapevole che nessuna legge che io possa approvare servir a molto se non mostrerete generosit
nei confronti dei vostri concittadini.
Vidi Marid sorridere e seppi che anche se non ero stata perfetta, avevo comunque compiuto un
grosso passo avanti, e per me era gi una vittoria.
Quando lassemblea si concluse, mi sentii sul punto di crollare per la tensione. Quelle due ore di
discussione erano state come una settimana di lavoro. Grazie al cielo lElite parve capire quanto ero
esausta e i ragazzi se ne andarono con garbati inchini. Avrei avuto tempo a sufficienza per parlare con
loro pi tardi. Per il momento, volevo solo stendermi su un divano.
Mi rivolsi a Marid con un gemito. Ho la sensazione che vorranno farlo di nuovo, ma mi rifiuto di
accettare finch non mi sar completamente ripresa. E potrebbero volerci anni.
Rise di gusto. Sei stata bravissima. Sono stati loro a rendere le cose difficili, ma dal momento
che era la prima volta, nessuno sapeva esattamente come comportarsi. Se lo rifarai, andr meglio da
tutte e due le parti.
Lo spero tanto. Continuo a pensare a Bree, alla sua passione.
Passione. Se vogliamo definirla cos, sbuff lui.
Dico sul serio. una cosa che le sta a cuore, protestai pensando a come, un paio di volte, fosse
sembrata sul punto di piangere. Ho studiato scienze politiche, so tutto di repubbliche e monarchie
costituzionali e democrazie. Mi chiedo se non abbia ragione lei. Forse dovremmo
Lascia che ti fermi subito. Hai dimenticato che aria aveva quando ha visto che non lavrebbe
avuta vinta? Vuoi davvero che le scelte del Paese vengano fatte da gente come lei?
Lei una voce fra milioni.
Appunto. E io ho studiato politica tanto quanto te e, credimi, meglio che il controllo rimanga
dov. Il sorriso che mi rivolse era talmente sicuro che cancellai quei pensieri. E tu sei in gamba.
Non lasciarti influenzare da un gruppo ristretto di persone che non sanno esprimere le loro opinioni
in modo ragionevole.
Annuii. Sono rimasta un po scossa, tutto qui.
Ovvio, era un gruppo tosto. Per potresti mandare gi tutto con una bella bottiglia di vino. So che
qui avete unottima riserva.
In effetti vero, sorrisi.
Allora deciso, si festeggia. Hai appena fatto qualcosa di splendido per il tuo popolo, un
bicchiere te lo sei pi che meritato.
Quindici

BE, non stato un trionfo, ma sarebbe potuta andare peggio, ammisi.


Dite a vostra figlia di darsi pi credito, insistette Marid.
Pap e mamma sorrisero. Ero felice di averli incrociati in corridoio: pap, pi di chiunque altro,
mi avrebbe aiutata a fare chiarezza su quello che avevo appena detto e fatto.
Ci proviamo, Marid, te lo assicuro.
Come sta tua madre? chiese la mamma. La piega delle sue labbra mi diede la sensazione che
non morisse esattamente dalla voglia di fare quella domanda.
Non rallenta mai. Ovviamente le dispiace non potere fare cose pi grandi, ma lavora con
impegno per prendersi cura di chi ci sta intorno in Columbia. Anche una sola briciola di bene
meglio di niente.
Sono daccordo, rispose la mamma. Ti dispiace dirle che la penso spesso?
I suoi occhi guizzarono verso pap, che rimase imperscrutabile, ma Marid mi parve soddisfatto.
Lo far. E le assicuro che per lei lo stesso.
Rimanemmo in silenzio per qualche istante. Alla fine, fu pap a riprendere la conversazione.
E allora, mi pare che quella coppia sia stata brutale. Come si chiamava la moglie?
Sharron, rispondemmo in coro Marid e io.
venuta con qualcosa in mente.
Era cos per tutti. Ma, dopotutto, non era questo lo scopo? Probabilmente chiunque ha una sua
idea su come migliorare la propria vita quotidiana. Il problema non sono le idee, ma il modo in cui
cercavano di imporle.
La mamma annu. Devesserci una maniera per avere un confronto aperto senza litigare. Rallenta
tutto.
In un certo senso s, ma daltro canto, il dialogo aiuta, ribatt Marid. Una volta che gli ho
ricordato con chi stavano parlando, la discussione si fatta pi pacata.
Io sono convinta che ci che successo, sia stato pi positivo che negativo, aggiunsi.
Pap aveva gli occhi fissi sul tavolo.
Tu non credi, pap?
Alz lo sguardo e mi sorrise. Oh, s, tesoro, lo credo. E sono in debito con te, Marid. Una mossa
come questa certamente un bel progresso, non solo per il Palazzo, ma per la nazione, ed stata
davvero una buona idea.
Girer i suoi ringraziamenti a mio padre. stato lui a mettermela in testa tanti anni fa.
Pap fece una smorfia. Allora vi devo anche delle scuse. Picchiett il dito sul tavolo
raccogliendo le idee. Ti prego di informare i tuoi genitori che non hanno motivo di stare lontani.
Solo perch abbiamo avuto una divergenza di vedute sui metodi non significa
Marid lo interruppe con un gesto. Non dica una parola di pi, Maest. Mio padre ha ammesso di
avere passato il segno, spesso. Lo inviter a chiamare. Presto.
Pap sorrise. Mi piacerebbe.
Anche a me, aggiunse la mamma.
E siete i benvenuti a Palazzo quando volete, dissi io. Soprattutto se avete altre idee su come
avvicinarci al nostro popolo.
La faccia di Marid era trionfante. Oh, di quelle ne ho a bizzeffe.

Lindomani mattina fui quasi la prima ad arrivare nello studio, battendo sul tempo tutti tranne il
generale Leger, che stava rovistando con una certa energia nei cassetti della scrivania di mio padre.
Generale? gli chiesi annunciandomi.
Fece un rapido inchino e torn a cercare. Mi scusi. Suo padre ha rotto gli occhiali e mi ha detto
che ce nera un altro paio nella sua scrivania, ma non riesco a trovarli, rispose. Chiuse il cassetto
prima di voltarsi a scrutare lo scaffale alle sue spalle.
Generale Leger?
Ha detto che li avrei trovati qui. Ce li ho sotto il naso e non li vedo?
Signore?
Una cosa, una cosa soltanto, non mi ha chiesto altro. E non sono buono neppure a trovare un paio
di occhiali.
Generale?
S? disse senza guardarmi.
Generale, si sente bene?
Ma certo. Continu a cercare senza fermarsi finch non gli posai delicatamente una mano sulla
spalla.
A mio padre non mentirebbe. La prego, non lo faccia con me.
Finalmente interruppe la sua ricerca. Sembrava disorientato. Quand che diventata cos alta?
E cos eloquente? Mi sembra ieri che sua madre si precipitata in questa stanza perch venissimo ad
assistere ai suoi primi passi. Fece un sorriso tirato. Non so se lo sa, ma Ahren lha quasi battuta
sul tempo, per anche allora lei non permetteva a nessuno di lasciarla indietro.
Non ha ancora risposto alla mia domanda. Sta bene?
Annu. Star benissimo. Non sono mai stato bravo ad accettare una sconfitta, anche quando era la
cosa migliore. In realt Lucy la sta prendendo meglio di me, ma non molto. Si ferm incerto.
Presumo che sappia di che cosa sto parlando.
Sospirai. S, lo so, ma lho scoperto solo di recente. Mi imbarazza doverle confessare che sono
stata cos concentrata su me stessa che non mi sono resa conto delle vostre difficolt. Vorrei essere
stata pi sensibile al riguardo.
Non si biasimi. Non viviamo a Palazzo e il fatto che non abbiamo figli non un argomento di cui
amiamo parlare. E poi, non c niente da fare.
Niente?
Accettiamo la sconfitta. Allinizio credevamo di avere tempo, e quando abbiamo chiesto aiuto,
stato inutile. Lucy non ce la fa pi. Tacque un istante. Spero di essere stato giusto con lei. Come
ufficiale e come amico. come una figlia per me, perci lo considero importante.
Al pensiero che non molto tempo prima lo avevo definito un genitore di riserva mi sentii prossima
alle lacrime. Certo che s, naturalmente. E non solo con me, ma con ogni altro bambino del Palazzo
che ha contribuito a crescere.
Mi guard senza capire.
Il signor Woodwork aveva una gamba rotta quando Kile stava imparando ad andare in bicicletta.
Mi ricordo che lei gli correva dietro sulla ghiaia davanti al Palazzo finch finalmente non ha
imparato a restare in equilibrio sulle due ruote.
Il generale Leger annu e sul suo volto comparve un accenno di sorriso. vero, me lo ricordo.
E pap e mamma erano in Nuova Asia quando Kaden ha perso il primo dentino, giusto? stata
Miss Lucy ad aiutarlo a tirarlo via. E ha insegnato a Josie a mettere leyeliner. Non si ricorda che se
ne vantata per settimane?
Quello che mi ricordo Marlee che le ordinava di toglierlo subito, ribatt lui.
E lei ha insegnato ad Ahren e a Kaden a maneggiare la sciabola. Di recente Kaden ha proposto di
fare un duello, e la prima cosa che ho pensato stato che grazie a lei, lo avrebbe vinto a mani basse.
Il generale Leger mi osserv. Custodisco con affetto tutti questi ricordi, davvero. Vi difenderei
fino allultimo respiro. Anche se non fosse quello che sono pagato per fare.
Feci una risatina. Lo so. Ed per questo che non affiderei la mia vita a nessun altro. Gli presi
una mano. La prego, si prenda la giornata libera. Nessuno ci invader oggi, e se dovesse succedere,
la mander a chiamare, mi affrettai ad aggiungere vedendo che accennava a protestare. Passi un
po di tempo con Miss Lucy. Le rammenti tutte le cose belle che siete stati luno per laltra, e quello
che lei stata per noi. So che non la stessa cosa, ma lo faccia comunque.
Non ho ancora trovato gli occhiali.
Sono sicura che li avr lasciati nel salottino. Ci penso io, lei vada.
Mi strinse la mano unultima volta prima di lasciarla e fare un inchino. S, Altezza.
Lo osservai uscire appoggiata alla scrivania mentre pensavo a lui e a Miss Lucy e alla loro vita
insieme. Avevano dovuto affrontare tanta tristezza, tante delusioni, eppure lui si presentava sempre al
lavoro tutti i giorni, pronto a servire. E lo stesso Miss Lucy. Era una cosa strana, confrontarli con i
miei genitori, le cui vite sembravano essere andate al loro posto in maniera perfetta.
Ero circondata da esempi di come lamore, quello vero, pu farti pesare meno le circostanze, che
si tratti di dovere affrontare la pi grossa delusione della vita o di reggere il peso di un Paese.
E a un tratto, per quanto mi sforzassi, non riuscii a ricordare perch avessi avuto paura.
Passai mentalmente in rassegna lelenco dei miei pretendenti, sentendomi allo stesso tempo
curiosa e intimidita. La dolcezza di Kile, lentusiasmo di Fox, lallegria di Henri erano qualit che
mi affascinavano. Ma cera qualcosa di pi profondo e duraturo?
Non lo sapevo ancora.
Per scoprirlo non mi sembrava pi unimpresa cos spaventosa.
Mi scrollai momentaneamente di dosso quel pensiero e mi diressi al salottino. E infatti, gli
occhiali erano l, su una pila di libri. Li presi continuando a riflettere sul futuro. Sperando di non
svegliare la mamma, nel caso in cui dormisse ancora, bussai alla porta dello studio privato di pap.
S? rispose.
Entrando lo trovai seduto alla scrivania, che si sforzava di leggere i giornali.
Ho trovato questi, gli dissi sollevando gli occhiali e facendoli dondolare fra le dita.
Oh, mi hai salvato la vita! E Aspen dov? mi chiese felice afferrando gli occhiali e mettendoli
sul naso.
Gli ho dato la giornata libera. Mi sembrato un po gi.
Sollev la testa di scatto. Davvero? Non me ne sono accorto.
Lui e Miss Lucy stanno passando una brutta giornata.
Quando accennai a Miss Lucy, parve capire.
Be, mi sento davvero in colpa per non avergli detto niente. Si appoggi allo schienale della
sedia massaggiandosi le tempie.
Dormi abbastanza? gli domandai giocando con il fermacarte.
Mi sorrise. Ci provo, tesoro, davvero, ma basta che tua madre faccia anche solo un mugolio che
mi sveglio allistante e la tengo docchio per unora prima di riuscire a riprendere sonno. Questo
problema al cuore ci ha colti di sorpresa. Semmai, avrei immaginato che una cosa del genere sarebbe
successa a me.
Annuii. Ultimamente mi ero sorpresa spesso a osservarlo, a chiedermi se stesse bene. La mamma,
invece, ci aveva presi tutti alla sprovvista.
Tua madre continua a insistere per venire al Rapporto domani, vuole dimostrare che la
situazione sta tornando alla normalit. Come a dire che se riesce a farlo lei, io posso riprendere il
lavoro. E so che non appena succeder, lei far altrettanto. Non che voglia che se ne stia seduta con
le mani in mano, ma lidea che ricominci a fare la regina tutto il giorno, tutti i giorni non sono
capace di accettarla.
Mi fece un sorriso privo di allegria. E la verit che stato bello prendersi una pausa,
riposarmi un po. Non credo di essermi reso conto di quanto correvo finch non sono stato costretto a
fermarmi. Non ricordo lultima volta che ho potuto passare dieci ore indisturbate con mia moglie. Ha
quelle belle righe di espressione attorno agli occhi.
Sorrisi. Be, in fondo fai sempre un mucchio di battute tremende.
Che posso dire? Sono un uomo dai molti talenti. Ma comunque dura accettarlo: quando
riprender il suo ruolo di regina, io dovr tornare a fare il re. E non so quando avr unaltra
settimana come questa, lei e io da soli.
E se lei non tornasse?
Mi guard con attenzione. Che intendi dire?
Be Era unidea che mi frullava in testa dallassemblea del giorno prima. Probabilmente non
sarei mai stata in grado di aiutare il mio popolo, ma potevo fare qualcosa per qualcuno. Quellidea
mi entusiasmava pi di quanto avessi creduto possibile. E come minimo, avrebbe aiutato i miei
genitori, il che ultimamente cominciava a sembrarmi un successo monumentale. Eppure, anche mentre
lo dicevo ad alta voce, ne riconobbi la totale follia.
E se non fosse pi regina? Se lo diventassi io?
Pap si blocc e mi fiss incredulo.
Non era mia intenzione insultarti, balbettai. Lo so che sei perfettamente in grado di regnare
per ragiona. La mamma vorr tornare a lavorare a tempo pieno come regina. Se la regina fossi io,
potrebbe dedicarsi ad altro.
Sgran gli occhi come se non ci avesse mai pensato.
E se lei non fosse la regina e tu non fossi il re, quando lei si sar ripresa completamente, forse
potreste viaggiare o fare qualsiasi cosa vogliate.
Lo vidi riflettere attentamente. Quella possibilit lo attirava.
Potremmo farlo gi questa settimana. Lady Brice e Neena sarebbero in grado di organizzare ogni
dettaglio e il generale Leger farebbe in modo che lincoronazione si svolga in sicurezza. Non
dovresti preoccuparti di niente.
Distolse lo sguardo. Per piacere, pap, non voglio offenderti. Solo
Alz una mano e io tacqui sorpresa nel vedergli le lacrime agli occhi quando torn a guardarmi.
Non sono offeso, disse con voce roca, anzi sono orgoglioso di te.
Sorrisi. E quindi mi lascerai il trono?
Sar dura allinizio, mi ammon in tono serio. Il popolo inquieto.
Lo so, ma non ho paura. Be, non troppa, almeno.
Ridemmo di cuore tutti e due. Sarai meravigliosa.
Non sono te. E di sicuro non sono la mamma. Per credo di potercela fare. Ho chi mi aiuta, e ho
ancora voi due, e fra tutti, probabilmente riuscir a essere una regina decente.
Sarai pi che decente, Eadlyn. Forse non te lho detto abbastanza, ma sei una giovane donna
straordinaria. Sveglia, divertente e capace. Sar un privilegio essere tuo suddito. Le sue parole
erano cos sincere che mi commossi.
Fino ad allora non avevo idea di quanto contasse per me il suo parere. E invece avrei dovuto
saperlo, considerato quanto avevo fatto dietro suo suggerimento. Che approvasse quello che facevo
per mio conto significava molto per me.
Bene, siamo daccordo. Si alz, fece il giro del tavolo, si tolse lanello con sigillo dal dito e lo
fece scivolare nel mio. I suoi occhi, pi limpidi di quanto non li avessi visti da giorni, fissarono i
miei. Ti sta benissimo.
Come tutto il resto, scherzai.
Sedici

QUANDO la mamma entr nello studio, il venerd sera, tutta la sala proruppe in un fragoroso
applauso. Lei alz la mano per salutare, ringraziando per il sostegno, mentre pap la seguiva talmente
dappresso che fra di loro non passava neppure un filo di luce. La mamma era affaticata dopo
lintervento, ma riusciva a nasconderlo molto bene. Aveva scelto un abito con una scollatura poco
profonda in modo da celare la cicatrice.
Sei splendida, le dissi per distrarla raggiungendo lei e mio padre.
Grazie, anche tu.
Come ti senti, pap?
Lui pieg la testa di lato. In parte sollevato e in parte nervoso. Non per te, tu sarai bravissima.
Sono solo preoccupato della possibile reazione.
Notai che sembrava pi riposato e mi resi conto che vedere la mamma cos in forma era un gran
conforto per lui.
Anchio. Per sapevamo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato. Preferisco farlo subito
e aiutarti quando ce n pi bisogno.
La mamma emise un sospiro malinconico. Finalmente lontani dai riflettori e di nuovo sullo
sfondo, disse. Mi mancato.
La gente ci seguir comunque, mia cara, le ricord pap. Questa sera cerca solo di tenere il
mento in alto, e se avrai bisogno di me, sar al tuo fianco.
Come sempre?
Lui sorrise. Come sempre.
Statemi bene a sentire voi due, non che voglia mandarvi via o altro, ma se continuate a essere
cos sdolcinati, vi sbatto in un villino lontano da qui prima che abbiate il tempo di dire perch.
La mamma mi diede un bacio sulla testa. Buona fortuna per stasera.
Si sedettero mentre io mi avvicinai ai Selezionati.
Altezza. Ean sprofond in un inchino con un sorriso pi luminoso del solito.
Buonasera, signore.
Come stai?
Bene, credo. Sar una serata emozionante.
Si chin verso di me. Sono sempre pronto per un po di eccitazione, bisbigli.
Ean profumava di dopobarba e tabacco, come quando ci eravamo conosciuti, e nellaria attorno a
lui aleggiava qualcosa di lievemente ipnotico.
Ultimamente ho avuto molto da fare, ma pensavo che tu e io dovremmo fissare un appuntamento a
breve.
Solo se ne hai voglia. Come ho detto, non ho intenzione di pretendere niente da te.
Quindi a te sta bene cos?
Benissimo, rispose con un sorriso. E come sempre, sono qui per te, in qualunque forma ti
occorra.
Detto questo, si allontan e and a prendere posto vicino a Hale, che gli bisbigli qualcosa. Vidi
Ean rispondere scuotendo la testa. Hale parve turbato e mi resi conto che dal nostro appuntamento
disastroso non avevamo pi parlato. Non sapevo se ero gi pronta a colmare le distanze.
Mi avvicinai al gruppetto di pretendenti.
cos bello rivedere la regina, disse Fox.
Lo guardai raggiante. Lo penso anchio. Far un breve ragguaglio sulle sue condizioni, ci saranno
i consueti aggiornamenti e poi mio padre far un annuncio. Per questa sera non siete in pericolo.
Grazie al cielo. Kile torn ad accomodarsi sulla sua poltroncina con un gran sorriso.
Ridacchiai. Conosco la sensazione. Perci, potete starvene seduti tranquilli.
Fatto, scherz Ean, una cosa che da lui non mi sarei mai aspettata. Hale si mise a ridere e Henri
sorrise, anche se la sua espressione lasciava intendere che non capiva quello che stava succedendo.
Feci per allontanarmi quando avvertii un leggero tocco di dita sul polso.
Chiedo scusa, Altezza, minterruppe Erik. Dal momento che non ci saranno domande, vorrei
sapere se posso andare a sedermi fra il pubblico.
I suoi occhi azzurri, limpidi e trasparenti, catturavano le luci dello studio.
Ha paura che la trascini in mezzo al set se non si nasconde?
Fece una risatina. Pi di quanto non immagini.
Non si preoccupi, al sicuro. Per Henri avr comunque bisogno di capire lannuncio di mio
padre, perci resti vicino a lui.
Annu. Non mancher. Sta bene? Mi sembra un po nervosa.
S, sto bene, e s, lo sono moltissimo, confessai.
C niente che posso fare per lei?
Gli misi una mano sulla spalla. Incroci le dita. Sar una serata interessante.
Andai a prendere posto vicino alla mamma e guardai la piccola folla riunita. Ancora una volta
labbigliamento di Josie mi lasci perplessa. Era talmente coperta di lustrini e paillettes che cera da
pensare che quella sera sarebbe andata in onda lei. Forse era quello il suo piano, essere preparata
nel caso dovesse succedere.
Di solito il generale Leger stava in piedi, ma quella sera era seduto vicino a Miss Lucy, che si
appoggiava a lui. Il generale volt leggermente la testa per darle un delicatissimo bacio sui capelli.
Nessuno dei due guard laltro o parl, ma capii che fra di loro era in corso una comunicazione senza
parole ed entrambi sembravano persi in quel momento.
Sarei potuta rimanere a guardarli per ore, ma mi distrassi. Kaden si sbracciava con i pollici alzati
e io gli risposi con un lieve cenno della mano.
Se lui cos eccitato alla notizia che stiamo per dare, pensa quanto lo sar Ahren quando lo
verr a sapere. La mamma tormentava la scollatura del vestito.
Gi, risposi stancamente, pensando che se non riusciva neppure a chiamarmi per dirmi come
stava, forse non sarebbe stato poi cos esaltato.
Le telecamere si accesero e lo spettacolo ebbe inizio.
La mamma apr il Rapporto rassicurando il popolo che era sulla via della guarigione. Mi sto
riprendendo splendidamente, grazie alloperato dei nostri medici e alle attenzioni della mia
famiglia, assicur. Sapevo che quella era la sola notizia che sarebbe importata al pubblico fino al
nostro grande annuncio. Non riuscii quasi a prestare attenzione alle informazioni sui finanziamenti e i
rapporti internazionali, e immaginavo che fosse cos anche per il resto del Paese.
Finalmente pap sal sulla pedana al centro del set. Guard dritto in camera e cominci: Mio
popolo, ma subito si ferm e si volt verso la mamma e me. Le presi la mano, temendo che
cambiasse idea. Per quanto il pensiero di prendere il suo posto mi spaventasse, se si fosse tirato
indietro adesso sarebbe stato un fallimento per me.
Ci fiss per un attimo, le sue labbra si incurvarono in un sorriso e poi torn a guardare in camera.
Mio amato popolo, questa sera mi presento a voi per invocare la vostra comprensione. In questi
ventanni come re, ho fatto del mio meglio per eliminare le guerre e i problemi che hanno minacciato
la pace tanto a lungo. Abbiamo stretto nuove alleanze, ci siamo sbarazzati di pratiche sociali arcaiche
e abbiamo fatto il possibile per dare a ognuno di voi la possibilit di raggiungere la felicit. E ora vi
prego di fare altrettanto.
Dopo lo spavento che mi sono preso per mia moglie, sono incapace di concentrarmi sui
progressi del nostro Paese e sul mantenimento di quello che abbiamo gi. Pertanto, dopo molte
riflessioni e discussioni, la nostra famiglia ha deciso che mia figlia, la principessa Eadlyn Schreave,
salga al trono.
Tacque un istante per lasciare che le sue parole facessero effetto e in quel momento sentii il
rumore che meno mi sarei aspettata: un applauso.
Erano i Selezionati che battevano le mani per me. Kile fece un salto, entusiasta per la notizia, e
Hale si un a lui portandosi le dita alla bocca per fischiare. E quando si alzarono in piedi, mi resi
conto che in sala tutti li avevano imitati. Non soltanto Miss Marlee o il generale Leger, ma anche le
ragazze del trucco e gli assistenti di studio che si occupavano della buona riuscita dello spettacolo.
Sentii le labbra tremarmi, completamente sopraffatta dalla loro gioia. Fu uniniezione di fiducia.
Forse mi ero preoccupata per niente.
Pap, incoraggiato da quella reazione, attese che il rumore si placasse prima di continuare.
Stiamo gi organizzando lincoronazione, che avr luogo entro la fine della settimana ventura.
Avendo lavorato fianco a fianco con la principessa, so che il Paese non potrebbe essere in mani
migliori. E devo anche dirvi che stata lei stessa a offrirsi volontaria per assumere questo ruolo in
cos giovane et affinch sua madre e io possiamo fare un passo indietro e goderci la vita da marito e
moglie, cosa che finora non abbiamo avuto il privilegio di condurre. Spero che vi unirete a me nel
rallegrarvi per questa splendida notizia. Tutta la nostra famiglia vi riconoscente per il costante
sostegno.
Non appena ebbe finito di parlare, gli applausi e i fischi ripresero da capo. Ci incrociammo
mentre mi cedeva il posto, e quando alz la mano per darmi il cinque, non riuscii a rispondere. Andai
al microfono con un migliaio di farfalle nello stomaco.
Ringrazio tutto il personale del Palazzo per laiuto e la guida che mi ha offerto in queste ultime
settimane e voglio che tutta Illa sappia che sono felice di salire al trono. Non so da che parte
cominciare a esprimere la gioia che mi d compiere questo passo per i miei genitori. Quelle parole
erano pi vere di qualsiasi altra cosa e il nervosismo del mondo non avrebbe potuto attenuarle. E
dal momento che mi appresto ad assumere il ruolo di regina, significa che uno di questi signori non
sar semplicemente un principe, ma diventer allistante un principe consorte.
Mi voltai a guardarli, e mentre alcuni, come Fox e Kile, sembravano estasiati, Hale era
corrucciato. Quindi laltra sera non era stato un episodio passeggero, aveva veramente dei dubbi.
Che cosera successo? Come avevo fatto a perderlo?
La mia imminente incoronazione sar una delle celebrazioni pi grandi che il Palazzo abbia mai
ospitato. Una famiglia di ogni provincia sar invitata qui a nostre spese, per partecipare ai
festeggiamenti. Era stata una mia idea, ed ero sicura che Marid lavrebbe approvata. E
naturalmente, apprezziamo il sostegno che vorrete dare alla nostra famiglia in questo periodo di
transizione. Grazie infinite, Illa, e buonanotte!
Raggiunsi pap e mamma e un istante dopo le telecamere si spensero. Riuscite a crederci?
andata bene! disse la mamma. I ragazzi che applaudivano di loro iniziativa. stato tutto cos
spontaneo e deve avere avuto un effetto incoraggiante per la gente a casa.
un buon segno, convenne pap. E credo che il fatto che il ragazzo che sceglierai per marito
diventer subito principe consorte aggiunga decisamente qualcosa in pi a questa Selezione.
Come se gi non fosse abbastanza pazzesca, sospirai sorridendo, troppo felice per
preoccuparmi di quella follia.
Pap mi baci sulla fronte. Sei stata magnifica. Poi, rivolto alla mamma. Hai bisogno di
riposarti un po?
Sto benissimo, rispose lei.
Ne sei sicura? Possiamo farci servire la cena in camera.
Se fai una cosa del genere, giuro che te la tiro dietro.
Scoppiai a ridere. Capivo quando dicevano che avevano litigato durante tutta la loro Selezione.
Adesso avevo solo bisogno di portare a termine la mia.
Diciassette

LINDOMANI mattina scesi a colazione stringendo il giornale fra le mani. Superai in fretta le guardie e
i Selezionati e lo lasciai cadere davanti a pap e mamma.
Guardate, dissi indicando il titolo.
Che cosa sanno che a noi sfuggito? diceva, e la foto sottostante raffigurava i ragazzi che mi
applaudivano esultanti al Rapporto.
Pap prese il giornale, inforc gli occhiali e lesse larticolo ad alta voce, anche se non cos forte
da farsi sentire da tutta la sala.
Quando si pensa alla principessa Eadlyn Schreave, le prime parole che vengono alla mente non
sono di certo gradita, entusiasta o amata. innegabile che abbia classe e bellezza, e sebbene nessuno
possa metterne in discussione lintelligenza, si ha per motivo di dubitare di altre sue qualit, per
esempio la devozione al suo popolo. Perci dobbiamo chiederci: che cosa sanno di lei questi
giovanotti, questi figli di Illa, che a noi sfuggito?
La mamma mi guard sorridendo.
Quando i cinque pretendenti rimasti della Selezione si sono alzati in piedi allistante per
applaudire la notizia dellascesa al trono della principessa, ammetto che chi scrive non ha avuto la
stessa reazione. Io ero preoccupato. giovane. distaccata. Non in sintonia con il suo popolo.
Ma se questi ragazzi, tutti tranne uno a lei sconosciuti fino a poco tempo fa, hanno deciso di darle
credito, allora la nostra futura regina deve avere qualcosa di pi di un bel faccino. Ultimamente i
Selezionati lhanno definita una persona premurosa e simpatica. Sono qualit che ha sempre
posseduto ma che non riuscita a far filtrare dallo schermo? una vera leader, pronta a sacrificarsi
per il suo popolo?
La natura della sua ascesa al trono suggerirebbe che la risposta sia s. Il re e la regina sono
ancora giovani. Sono ancora fisicamente e mentalmente in grado di continuare a regnare. Vedere la
principessa prendere le redini del governo alla sua et per permettere loro di godersi la vita insieme
come sposi dimostra non soltanto lamore per la sua famiglia, ma anche limpegno nei confronti del
suo lavoro.
Gli occhi della mamma si stavano riempiendo di lacrime.
Solo il tempo ci dir se queste ipotesi si dimostreranno veritiere, ma almeno per quanto mi
riguarda, posso dire di avere, perlomeno temporaneamente, recuperato la fiducia nella corona.
Oh, tesoro, esclam la mamma.
Pap mi restitu il giornale. Eady, fantastico.
la cosa pi incoraggiante che mi sia successa in pubblico da moltissimo tempo, convenni con
soddisfazione. Non voglio farmi troppe illusioni, per questo rende meno pesante ci che mi
aspetta.
Spero che tu te la prenda comoda oggi, mi disse la mamma con uno sguardo severo. Non
voglio che tu ti esaurisca prima ancora di cominciare.
Potrei dirti che ho in programma una mattinata di tutto riposo, ma sarebbe una bugia, ammisi.
In questo momento sto andando a lezione di finlandese. Avete idea di quanto sia difficile contare in
finlandese?
Pap sorseggiava il suo caff. Lho ascoltato per anni. Ti ammiro per volerci provare.
Henri molto dolce, osserv la mamma. Non la direzione che mi aspettavo prendessi, ma di
certo ti far divertire.
Pfui! fece pap voltandosi a guardarla. E tu che ne sai di come si sceglie un marito? Lultima
volta che ci hai provato, hai ottenuto me.
Lei sorrise e gli rifil una pacca scherzosa.
Siete cos disgustosi che rovinate tutto. Girai sui tacchi e mi diressi alla porta.
Buona giornata, tesoro, mi grid dietro la mamma, e io alzai una mano per ringraziarla prima di
fermarmi vicino a Henri.
Uhmmm. Lhte?
Mi guard raggiante. S! Bene, bene! Lasci cadere il tovagliolo accanto al piatto e mi prese
sottobraccio.
Aspettateci! esclam Fox, con Kile che lo seguiva a ruota. Non vedo lora. Lultima volta
credo di essermela cavata niente male.
Ma Erik cos incoraggiante che anche se mettessi insieme una serie di suoni a caso, lui ti
direbbe comunque che sei stato bravo, comment Kile ridendo.
Forse questatteggiamento fa parte della cultura svedese? Il povero Henri rimasto bloccato ad
aiutare me e mi ha afferrato la faccia per farmi capire come dovevo articolare i suoni. E imitai il
gesto. Henri comprese e sorrise. Per non si seccato affatto.
Un attimo dopo averlo accennato, mi ricordai che Henri e io eravamo stati sul punto di baciarci. E
anche se fu un sollievo vedere che nessuno di loro sembrava averlo notato, fui colpita dal fatto che
non avevo pensato per niente a quel quasi bacio.
Quando arrivammo in biblioteca, Erik era gi l e scriveva alla lavagna.
Buongiorno professore, lo salutai.
Altezza. O dovrei chiamarla Sua Maest?
Non ancora! Il solo pensarci mi fa venire i brividi.
Be, sono felice per lei. Lo siamo tutti. Voglio dire, lo sono tutti, si corresse indicando con un
cenno del capo lElite, compresi Hale ed Ean, che stavano entrando. Non intendevo mettermi al loro
livello. solo che ho modo di vedere le reazioni di tutti da vicino.
Non sia sciocco, lei fa parte del gruppo. Mi guardai intorno ridendo. Qualche volta questo
sembra pi un piccolo club un po strampalato che una gara.
Ha ragione, ma ci non cambia il fatto che lo .
Il suo tono serio riport i miei occhi sul suo viso, anche se lui evitava il mio sguardo. Invece
prese una manciata di fogli e me li porse.
E io sono fortunato a poter dire che ho aiutato la nuova regina a studiare il finlandese. I suoi
occhi brillavano di orgoglio.
Sbirciai gli altri, li vidi scegliere i posti e mi avvicinai a Erik per mantenere il riserbo sulla
nostra conversazione.
Mi mancher anche lei, quando sar finita. Per me importante quanto gli altri. Davvero.
Non dovrebbe dire una cosa del genere. Io non sono come loro.
Lei esattamente come loro. Altrettanto comune e altrettanto superiore, Eikko.
Al suono del suo vero nome si immobilizz e langolo della bocca gli si incurv in un sorriso.
Ciao, Eady, esclam Kile. Vuoi fare coppia con me?
Ma certo. Andai da lui ed Erik mi segu.
Dedicheremo qualche minuto a ripassare quello che abbiamo studiato la settimana scorsa,
esord lui. E poi passeremo a qualche domanda e risposta per dialogare. So che alcuni di voi hanno
studiato altre cose, e mi far piacere parlare di quelle, ma per il momento torniamo ai numeri.
Daccordo. Ecco qua. Yksi, kaksi, kolme, nelj, viisi, recit orgogliosamente Kile.
Ma come hai fatto? Sono invidiosa!
Mi sono esercitato. Che c, non hai unora di tempo da dedicare ai numeri in finlandese?
Scoppiai a ridere. In questi giorni faccio la doccia a rotta di collo. Non ho tempo per fare niente.
Ma ne varr la pena, se dar a pap e mamma il tempo di respirare.
strano ammettere che sono orgoglioso di te, ma lo sono davvero. Cerc di soffocare un
sorriso, ma non ci riusc. come se mi rendessi di colpo conto che non mi sto prendendo una cotta
per una qualche mia fantasia, che sei davvero sveglia e generosa e determinata come ho cominciato a
credere che tu sia.
In confronto alla Eadlyn dellanno scorso, pi o meno? gli chiesi ironica.
Non fraintendermi, lei era un tipo divertente. Sapeva organizzare una festa, illuminare una stanza.
Questa ragazza invece fa cento altre cose. E mi piace. Ma lo sai gi.
E anche tu mi piaci, bisbigliai. Con la coda dellocchio scorsi Erik che si avvicinava e tornai a
guardare il foglio che avevo davanti. Lotto e il nove sono infidi proprio perch sono simili ma allo
stesso tempo diversissimi.
Va bene, allora rivediamoli.
Erik si allontan e mi sentii in colpa per avere sprecato dei minuti preziosi quando avevo davvero
tutte le intenzioni di imparare.
E a proposito del fatto che mi piaci, mi scuso di non avere trovato tempo da dedicarti.
Non preoccuparti per me, Eady, sono sempre qui. E con ci, indic il foglio e mi costrinse a
concentrarmi sulle sillabe. Lo osservai esagerare larticolazione delle parole con la bocca, e per il
resto della lezione mi sentii grata per la lingua e per tutto ci che mi attendeva allorizzonte.

***

Aprii la porta dello studio e vidi Lady Brice al telefono. Mi salut con un cenno della mano e
continu a parlare.
S s, esatto fra una settimana. Grazie. Pos il ricevitore. Mi scusi. La sua scrivania la
pi grande, e con lincoronazione cos prossima, ci sono un mucchio di cose da sbrigare. I fiori sono
pronti, la chiesa prenotata, abbiamo tre sarti che lavorano ad altrettanti abiti e se vuole che Neena
sovrintenda la scelta, sono sicura che ne sar entusiasta.
Fissai il mucchio di cartelline che aveva impilato. E ha fatto tutto questo in un solo giorno?
Pi o meno.
Feci una smorfia e lei sorrise prima di confessare.
Avevo la sensazione che potesse succedere, cos avevo gi predisposto un paio di cose per ogni
evenienza.
Lei mi conosce meglio di quanto mi conosca io stessa.
Fa parte del mio lavoro. Oh, a proposito, questa mattina mi ha chiamato Marid. Ha ringraziato lei
e la sua famiglia per linvito allincoronazione, ma non era sicuro che i suoi genitori fossero davvero
i benvenuti.
Ho parlato con pap. Lo sapeva, no?
S.
Ma lui verr?
S. E quando tutto sar finito e lei si sar insediata sul trono, potr continuare a invitarli, se
vuole.
Annuii. Se una rottura che si pu sanare, voglio farlo.
Mi sembra saggio da parte sua.
Fui contenta di ricevere quellelogio. Avrei avuto bisogno di tenermi stretta, come una corazza,
ogni parola gentile ricevuta se volevo sopravvivere.
Sono pronta a mettermi al lavoro. Proceda pure.
In realt, credo che in questo momento la cosa migliore che potrebbe fare passare del tempo
con uno dei ragazzi, andare a un appuntamento.
Sono appena stata con loro, stanno tutti benissimo, protestai.
Intendevo nel senso di un incontro a tu per tu. A parte i dettagli per lincoronazione, di cui non
dovrebbe preoccuparsi, non c niente che non possa aspettare fino a luned. La sua vita
professionale sta procedendo, ed stata lei che ha detto che doveva andare di pari passo con quella
privata. E mi guard con aria severa.
Daccordo.
Perch cos cupa? Se non ricordo male, erano tutti e cinque favoriti.
complicato. Quello con cui ho pi bisogno di parlare potrebbe non averne la minima voglia.
Mi auguri buona fortuna.
Non ne ha bisogno, Altezza.
Diciotto

SEDEVO in camera mia aspettando che arrivasse Hale. Volevo fare quella conversazione in un posto
intimo e comodo. Avevo le mani sudate e mi resi conto che quelli che avevo trattenuto erano i ragazzi
che proprio non avrei voluto mandare via. Sapevo che alla fine ne sarebbe rimasto solo uno, ma
quasi desideravo che anche gli altri potessero trasferirsi a Palazzo, o magari promettere di venire a
trovarci di tanto in tanto.
Quando sentii bussare alla porta andai ad aprire personalmente. Non volevo avere Eloise tra i
piedi.
Hale mi salut con un inchino. Altezza.
Entra. Hai fame, sete?
No, grazie, sto bene cos. Si sfreg le mani, allapparenza nervoso quanto me.
Mi sedetti e lui mi imit.
Quando non riuscii pi a sopportare il silenzio, parlai. Ho bisogno che tu mi dica che cosa sta
succedendo.
E io voglio dirtelo, ma non so che far se alla fine mi odierai.
Nonostante il caldo, sentii un brivido di freddo. Perch dovrei odiarti? Che coshai fatto?
Non una cosa che ho fatto, una cosa che non posso fare.
E sarebbe?
Sposare te.
Nonostante mi aspettassi quella rivelazione, nonostante il mio cuore non fosse mai stato davvero
completamente suo, fu comunque un colpo doloroso.
Che Dovetti fermarmi a riprendere fiato. Quella era la mia peggiore paura che si tramutava in
realt. Non ero degna di essere amata, lo sapevo. Gli erano bastate un paio di settimane al mio fianco
per capirlo. Che cosa ti rende cos sicuro di non potermi sposare?
Esit con aria sofferente e mi consol che cercasse di non ferirmi. Il fatto di avere scoperto di
provare qualcosa per qualcun altro.
Perlomeno era pi facile da affrontare rispetto al mio timore iniziale. Carrie?
Scosse la testa. Ean.
Non riuscii ad aprire bocca. Ean? Nel senso di Ean?
Non potevo crederci. Hale si era dimostrato cos tenero, cos romantico Ma in un attimo
compresi tutto di Ean.
Quando esistevano ancora le caste, per legge ogni famiglia rientrava nella casta del marito. Per
questo motivo, a capo di un nucleo famigliare poteva esserci sempre un maschio soltanto. Lo stesso
valeva per le donne: niente matrimonio, niente famiglia legittima. Qualcuno conviveva senza sposarsi
e definiva il suo partner compagno di stanza, ma la cosa non era vista di buon occhio. La mamma mi
aveva parlato di una coppia omosessuale in Carolina che era stata osteggiata da tutti e alla fine aveva
lasciato la citt.
Quella storia non mi era mai piaciuta. Mi sembrava che quando era giovane lei, troppa gente
avesse una vita difficile. Perch qualcuno doveva prendersi la briga di peggiorarla ulteriormente per
qualcun altro?
Ma comunque, le coppie omosessuali tendevano a vivere nellombra, ai margini della societ, e
purtroppo succedeva ancora adesso. E questo rendeva molto pi comprensibile il fatto che Ean
avesse accettato di non trovare amore nella sua vita.
Ma Hale?
Ma come come hai?
Abbiamo cominciato a chiacchierare una sera nel salotto maschile. Non riuscivo a dormire e
avevo deciso di andare l a leggere. Lho trovato che scriveva il suo diario. Hale sorrise fra s. A
vederlo non lo si direbbe, ma in realt molto poetico.
In ogni modo, abbiamo solo parlato. E non so come siamo arrivati al punto di trovarci seduti uno
accanto allaltro, e poi mi ha baciato e ho capito perch non ho mai provato niente per Carrie. Ho
capito perch, anche se tu sei la ragazza pi sveglia, divertente e coraggiosa che conosca, non posso
sposarti.
Chiusi gli occhi riflettendo su quelle parole. E inorridii profondamente perch riuscii a pensare
soltanto a quanto la situazione si sarebbe riflessa negativamente su di me. Lasciai perdere il fatto che
Hale avrebbe dovuto rivelare alla famiglia le sue tendenze sessuali ed Ean sarebbe stato costretto a
uscire allo scoperto, ma cosavrebbe detto la stampa venendo a sapere che non uno ma addirittura
due dei miei pretendenti preferivano stare fra loro anzich con me?
Qualche volta ero davvero una persona orribile.
So che per un Selezionato avviare una relazione con qualcun altro un atto di tradimento,
sussurr Hale. Lo guardai. Avevo scordato quel dettaglio. Tuttavia, una vita breve e onesta meglio
di una lunga ma ingannevole.
Hale, che cosa ti fa pensare che ti punirei? dissi afferrandogli una mano.
Conosco le regole.
Viviamo la vita seguendo le regole, non vero?
Annu.
Forse potremmo fare un accordo.
Che genere di accordo?
Ritrassi la mano e la sfregai nervosamente. Se rimarrai fin dopo lincoronazione e mi permetterai
di congedare te ed Ean a qualche settimana, o a qualche giorno, di distanza luno dallaltro, vi
permetter di lasciare il Palazzo senza alcuna ripercussione.
Mi fiss incredulo. Davvero lo faresti?
Lo confesso, sono preoccupata per la ricaduta che potrebbe avere questa notizia, ma se daremo
limpressione che vi siate innamorati dopo leliminazione, nessuno vi accuserebbe di tradimento. E
mi rincresce moltissimo, ma questaccordo deve restare segreto, perch se la stampa dovesse venire
a saperlo, mi farebbe a pezzi.
Non voglio renderti le cose difficili, lo giuro. Non sono innamorato di te, ma ti voglio abbastanza
bene da dirti la verit.
Mi alzai per avvicinarmi a lui. Anche lui si alz e io gli gettai le braccia al collo posandogli la
testa sulla spalla. Lo so, e anchio ti voglio bene. Non ti augurerei mai di passare la vita legato a me
se tu non lo volessi.
C niente che possa fare per te? Andare via di qui con la tua benedizione pi di quanto potessi
sperare. In che modo posso aiutarti?
Feci un passo indietro. Mi basta che tu sia un candidato esemplare della Selezione ancora per
qualche giorno. Mi rendo conto che chiederti molto, ma se riuscissimo ad arrivare oltre
lincoronazione per me sarebbe importante.
Non chiedere molto, Eadlyn, chiedere quasi nulla.
Gli carezzai una guancia. Una cosa ogni giorno.
E allora, lui quello giusto?
Hale scoppi in una risata, finalmente sollevato. Non lo so. Cio, non ho mai provato niente di
simile prima dora.
Dal momento che lui e io non parliamo molto, forse potresti spiegargli tu come funzioner la
vostra eliminazione? Probabilmente lui torner a casa prima di te, dal momento che agli occhi del
pubblico sempre stato un candidato meno probabile.
Dirlo ad alta voce mi procur una lieve fitta al petto. Ean era stato una rete di sicurezza, eppure,
ora che conoscevo la verit, lidea che andasse a casa non mi piaceva.
Grazie. Grazie di tutto.
Figurati.
Hale si fece avanti e mi abbracci unultima volta prima di correre via. Sorrisi, pensando che
Hale e io ci trovavamo in situazioni molto simili, diretti a testa bassa nel futuro senza alcuna garanzia
di un lieto fine. E ciononostante, il fatto che andassimo avanti significava pur qualcosa, giusto?
Mi piaceva pensarlo.

Quella giornata era passata in un attimo da splendida a complicata, e alla fine mi sentii pronta a
saltare la cena e ad andare dritta a letto. Aprii la porta della mia stanza cercando di aggrapparmi ai
momenti pi belli delle ultime ore. Lady Brice che mi aveva detto che ero saggia. La stampa che si
sentiva speranzosa. Il sorriso di Hale prima di andarsene di corsa.
Lo sai, credo di essere il preferito della tua cameriera, mi disse una voce profonda.
Kile era steso sul mio letto, le braccia comodamente incrociate dietro la testa.
Scoppiai a ridere. E perch?
Perch stato troppo facile corromperla.
Il minimo che avresti potuto fare era toglierti le scarpe.
Con una smorfia le sfil, poi diede una pacca allo spazio sul letto accanto a s.
Mi lasciai cadere con un atteggiamento del tutto indegno di una signora. Si gir per guardarmi in
faccia e vidi le sue dita. Che diavolo hai fatto oggi?
Ho passato il pomeriggio a disegnare con il carboncino, mi disse mostrandomi le mani annerite.
Non preoccuparti per le lenzuola, il carboncino non macchia.
Che coshai escogitato?
Mi rendo conto che potrebbe sembrare che stia superando i limiti, ma stavo riflettendo
sullassemblea cittadina e credo che potrebbe essere utile tenere incontri del genere pi spesso. Cos
ho ristrutturato uno dei salotti trasformandolo in una sala del trono permanente dove potresti ricevere
gente, accogliere le singole richieste e rispondere individualmente. Qualcosa di ufficiale, ma di
basso profilo.
unottima idea.
Te lho detto, continuo a realizzare cose per te.
Per un attimo la luce nei suoi occhi fu cos fanciullesca che mi dimenticai che eravamo a un passo
da cos tante cose da adulti.
E magari potresti prendere in considerazione lidea di installare una stazione radiofonica a
Palazzo, aggiunse.
Oh mamma, e perch? I Rapporti sono gi abbastanza odiosi.
Quando studiavo a Fennley, i miei amici e io sentivamo spesso la radio. La lasciavamo accesa e
ogni volta che cera qualcosa di interessante, ci fermavamo ad ascoltare e poi ne discutevamo tra noi.
Potrebbe essere un buon modo per arrivare alla gente. E non cos terribile come stare davanti a una
telecamera.
Interessante, ci penser. Gli sfiorai i polpastrelli macchiati. E hai lavorato a qualcosaltro?
Si fece scuro in volto. Ti ricordi quei villini a schiera di cui ti ho parlato? Stavo cercando di
verificare la possibilit di costruirli a due piani, per famiglie pi numerose, ma con i materiali che
avevo in mente di usare non mi sembra fattibile. Il metallo sarebbe troppo sottile. Per potrei
costruirne uno e vagliarne la tenuta. Forse un giorno
Lo fissai. Lo sai, Kile, in genere i principi non possono sporcarsi le mani.
Lo so, sorrise. Comunque una cosa che mi diverte pensare. In un colpo solo spost il peso
sul letto e largomento della conversazione. Oggi la stampa mi sembrata benevola.
S. Ora devo solo sfruttare il momento favorevole, ma non ho idea di come ricrearlo.
Non devi farlo. A volte le cose succedono e basta.
Sarebbe bello non dover provare sempre a farle succedere. Sbadigliai. Anche una giornata
quasi completamente buona era stancante.
Vuoi che me ne vada cos puoi riposare?
No, e mi avvicinai a lui girandomi sulla schiena. Resteresti ancora un po?
Certo.
Mi tenne la mano ed entrambi fissammo il complicato disegno sul soffitto.
Eadlyn?
S.
Stai bene?
S. Ho solo la sensazione che me la caverei meglio se potessi rallentare il ritmo, ma tutto deve
succedere subito, subito, subito.
Rimanda lincoronazione. Rimani reggente per un po. Praticamente la stessa cosa.
Lo so, ma la percezione non la stessa. Mio padre sta bene da quando sono io la reggente, ma
dopo aver fissato la data dellincoronazione sta decisamente meglio. So che tutta una questione di
testa, per se lo aiuta a dormire, lo aiuta con la mamma e di conseguenza
Capisco, ma c dellaltro? Non che finirai in fretta anche la Selezione, vero?
Non volutamente. Per a quanto pare il numero dei candidati si sta assottigliando da solo.
Di che stai parlando?
Non te lo posso dire ancora. Forse quando si sar sistemato tutto.
Puoi fidarti di me.
Lo so. Gli posai la testa sulla spalla. Kile?
S.
Ti ricordi il nostro primo bacio?
E come potrei averlo dimenticato? finito sulle prime pagine di tutti i giornali.
No, non quello. Il nostro primo primo bacio.
Dopo un momento di confusione, fece un respiro enorme. Oh, mio Dio!
Scoppiai in una risata.
Quando io avevo quattro anni e Kile sei, giocavamo moltissimo insieme. Non ricordavo che cosa
avesse scatenato il suo odio per la vita di Palazzo o quando fosse subentrata la nostra antipatia
reciproca, ma allora Kile per me era un altro Ahren. Un giorno stavamo giocando a nascondino tutti e
tre e Kile mi aveva trovato, ma invece di farmi tana, si era chinato e mi aveva stampato un bacio
sulla bocca.
Mi ero alzata e lo avevo spinto a terra, giurandogli che se ci avesse riprovato di nuovo lo avrei
fatto impiccare.
Quale bambina di quattro anni capace di minacciare la vita di qualcuno? scherz.
Una cresciuta come me, immagino.
Ehi, aspetta, il tuo modo di dirmi che mi farai impiccare? Perch in questo caso, sei di una
freddezza incredibile.
No. Credo solo che sia giunto il momento di porgerti le mie scuse.
Non c problema. Dopo tanti anni in effetti divertente. Quando mi chiedono del mio primo
bacio, non penso mai a quello. Dico che stato con la figlia del Primo Ministro saudita. Immagino
che in realt fosse il secondo.
Perch non lo consideri?
Temevo che potessi portare sino in fondo quella faccenda dellimpiccagione, scherz. In realt
suppongo di averlo semplicemente rimosso. Non stato esattamente un primo bacio
indimenticabile.
Cominciai a sorridere. La mamma mi ha detto di essere stata il primo bacio per pap e che ha
cercato di tirarsi indietro.
Davvero?!
S.
Kile scoppi in una risata. E sai qual stato quello di Ahren?
No. Ma Kile era cos divertito al ricordo che prima che riuscisse a pronunciare una parola
avevo gi le lacrime agli occhi anchio.
stato con una delle ragazze italiane, per lui aveva il raffreddore e Dovette fermarsi perch
non poteva continuare dal gran ridere. Oh, cavoli, gli venuto da starnutire e cos ha sparso moccio
dappertutto.
Che cosa?
Il bacio non lho visto, ma sono arrivato subito dopo. Ho preso per mano tuo fratello e siamo
scappati via.
Mi faceva male la pancia dalle risate e ci volle un po prima che tornassimo seri. Quando
finalmente ci fummo calmati, mi resi conto di una cosa. Non conosco nessuno che abbia avuto un
primo bacio davvero bello.
Neanchio. Forse non sono i primi baci che devono essere speciali, forse sono gli ultimi.
Diciannove

RIMASI immobile mentre Neena appuntava spilli sul retro dellabito che avrei indossato per
lincoronazione. Lasciava senza fiato, con lo scollo a cuore e unampia gonna tutta doro.
Il mantello era un po troppo pesante, ma avrei dovuto portarlo solamente in chiesa.
Anche se lo avevo preferito fra i tre bozzetti che mi erano stati sottoposti, probabilmente non era
il modello che avrei disegnato io se avessi avuto il tempo di farlo. Per tutti sospirarono quando lo
videro, perci accettai di buon grado di metterlo.
Sei bellissima, tesoro, mi disse la mamma mentre stavo in piedi su una pedana rialzata davanti
allenorme specchio che era stato portato nella mia stanza appositamente per quella prova.
Grazie, mamma. Come lo trovi rispetto al tuo?
Lei fece una risatina. Il vestito della mia incoronazione era anche quello delle nozze, perci non
c confronto. Il tuo perfetto per loccasione.
Sfiorai il ricamo del corpetto. sicuramente il vestito pi appariscente che abbia mai
indossato.
E quello del matrimonio dovr essere strepitoso, scherz Neena.
Il mio sorriso svan allistante. Hai ragione. Una bella sfida, eh?
Si sente bene? mi chiese guardandomi allo specchio.
S, sono solo un po stanca.
Non mi interessa che cosaltro succede questa settimana, tu hai bisogno di riposarti, ordin la
mamma. Sabato sar una giornata lunga e tu sarai al centro dellattenzione e dovrai essere in forma
smagliante.
Sissignora. La vidi giocare con la collana. Mamma? Che avresti fatto se non avessi potuto
sposare pap? Cio se alla fine lui avesse scelto unaltra?
stato quasi sul punto di farlo. Conosci la storia. Tacque un istante. Dopo tutto quel tempo, per
lei era ancora doloroso pensarci. Quel giorno avrebbe potuto imboccare una strada diversa, e
quindi anchio.
Ma saresti stata bene ugualmente?
Credo di s. Forse nessuno dei due avrebbe avuto una vita necessariamente brutta, solo, non
sarebbe stata la migliore che avrebbe potuto avere.
Ma non saresti stata infelice per il resto della tua vita?
Se sei preoccupata di deludere i tuoi pretendenti, non puoi concentrarti su questo.
Mi portai le mani allo stomaco per tenere stretto labito mentre Neena lavorava. Lo so. che
pi difficile di quanto avrei immaginato.
Le cose si faranno pi chiare. Fidati di me. E tuo padre e io ti sosterremo qualsiasi scelta farai.
Grazie.
Finalmente ci siamo, comment Neena facendo un passo indietro per valutare il lavoro. Se per
lei va bene, possiamo toglierlo e lo rimander per corriere ad Almond.
La mamma mangiucchiava alcune fettine di mela. Non ho capito perch non lo ha lasciato cucire
a te. Ne sei perfettamente capace.
Io mi limito a obbedire agli ordini.
Fummo distratte da un lieve bussare alla porta. Avanti, disse Neena riprendendo il suo vecchio
ruolo. Avrei voluto che potesse gestire la mia vita al posto mio. Con lei intorno sembrava tutto pi
facile.
Entr un maggiordomo che mi salut con un inchino. Voglia scusarmi, Altezza, ma c un po di
confusione riguardo al completo di uno dei signori.
Quale?
Erik, signorina.
Linterprete? chiese la mamma.
S, Sua Maest.
Arrivo, dissi seguendolo.
Non vuole togliersi prima labito? domand Neena.
No, mi servir per fare pratica. E fu cos. Era incredibilmente pesante e anche piuttosto difficile
da maneggiare scendendo le scale. Mi sarebbero serviti tacchi pi robusti.
Quando ci avvicinammo alla stanza di Erik, lo sentii implorare qualcuno di ripensarci. Io non
faccio parte dellElite. Sarebbe inappropriato.
Spalancai la porta e lo trovai che provava un completo con il sarto che prendeva misure e
sistemava spilli.
Altezza, mi salut questultimo sprofondandosi in un inchino.
Erik, invece, non la smetteva di fissarmi, incapace di distogliere lo sguardo dal mio vestito.
Abbiamo difficolt a fargli accettare il completo, si scus il sarto indicandolo con un gesto.
Non voglio confondere le idee a qualcuno indossando un completo uguale a quello dei
Selezionati, spieg lui.
Ma parteciper alla processione e faranno un mucchio di fotografie, insistette il sarto. La cosa
migliore che siate vestiti tutti uguali.
Erik mi lanci uno sguardo implorante.
Mi portai le dita alle labbra riflettendo. Le dispiace lasciarci un momento da soli, per cortesia?
Il sarto fece un altro inchino e usc e io andai a piazzarmi di fronte a Erik.
In effetti molto elegante, gli sorrisi.
S, senza dubbio, solo che non appropriato, ribatt.
Che cosa non appropriato? Essere ben vestiti per un giorno?
Io non appartengo allElite. Trovo che confonde le idee stare in mezzo a loro, vestito come
loro, quando non posso non sono
Gli misi una mano sulla spalla. Il sarto ha ragione. necessario che lei sia coordinato con gli
altri. In questa circostanza un colore diverso stonerebbe.
Ma io
E se indossasse una cravatta di una tonalit leggermente differente? gli proposi.
la mia unica opzione?
S. E poi, pensi a quanto piacer a sua madre.
Non giusto. Vince sempre lei.
Battei le mani. Ha visto? Non era cos difficile.
Certo! Lei quella che d gli ordini!
Non intendevo darle ordini, sul serio.
Invece s. Lei nata per questo.
Non riuscii a capire se fosse una critica o un complimento. Che ne pensa? gli chiesi allargando
le braccia. Cio, provi a immaginarlo senza questi spilli.
Esit un istante. sbalorditiva, Eadlyn. Quando arrivata non riuscivo a ricordare perch fossi
cos arrabbiato.
Cercai di non arrossire. Non lo trova eccessivo?
perfetto. evidente che non il suo solito stile, ma del resto, il suo consueto abbigliamento
non sarebbe adatto a unincoronazione.
Mi voltai a guardarmi nello specchio. Quella sola frase rendeva tutto pi accettabile.
Grazie. Credo di averci pensato troppo.
Mi si avvicin. Era una situazione buffa. Quei vestiti segnati con il gesso e tenuti insieme con gli
spilli. Sembravamo due bambolotti. A quanto pare un suo talento.
Feci una smorfia ma annuii. Aveva ragione.
Mi rendo conto di non essere nella posizione per dirle che fare, ma mi sembra che affronti le
cose meglio quando non ci pensa troppo. Non si lasci guidare dalla testa, si affidi al cuore.
Il cuore mi terrorizza. Non avevo intenzione di pronunciare quelle parole ad alta voce, ma in lui
cera qualcosa che rendeva quella stanza e quel momento lunico posto in cui avrei mai potuto
ammettere la verit.
Si chin per sussurrarmi allorecchio: Non c niente di cui avere paura. Poi si schiar la voce
e si volt a guardare di nuovo i nostri riflessi. Forse le serve solo un po di fortuna. Lo vede questo
anello? mi chiese tendendo il mignolo.
Lo avevo notato decine di volte. Perch qualcuno che odiava mettersi in mostra e rifiutava di
indossare un completo avrebbe dovuto portare un gioiello?
Era lanello di nozze della mia bis-bisnonna. Questo disegno a intreccio una tradizione di
Swendway. Da noi abbastanza comune. Se lo sfil e lo tenne fra due dita. sopravvissuto a
guerre e a carestie, perfino al trasferimento della mia famiglia a Illa. Dovrei darlo alla ragazza che
sposer. Ordini di mia madre.
Gli sorrisi, incantata dal suo entusiasmo. Mi chiesi se ci fosse qualcuna che sperava di indossarlo
un giorno.
Per sembra anche che porti fortuna, prosegu. E adesso a lei ne serve un po.
Me lo porse, ma io scossi la testa. Non posso accettarlo! uneredit di famiglia!
S, ma uneredit fortunata. Ha guidato molte persone alla loro anima gemella. Ed un prestito
temporaneo. Finch non arriver alla fine della Selezione o Henri e io non partiremo. La prima delle
due cose.
Titubante, me lo infilai al dito. Era perfetto.
Grazie, Erik.
Lo guardai negli occhi azzurri. Bast un solo secondo carico di emozione e quel cuore in cui
riponevo cos poca fiducia si fece sentire. Accolse quello sguardo penetrante e il profumo caldo
della sua pelle e url.
Senza riflettere sulle ripercussioni o sulle implicazioni, senza sapere se provasse niente di simile
a quello che provavo io, mi chinai verso di lui. Fui felice di vedere che non si tirava indietro.
Eravamo cos vicini che sentivo il suo fiato sulle labbra.
Abbiamo deciso? domand il sarto, comparendo allimprovviso.
Mi allontanai di scatto. S, prego. Finisca pure. Senza voltarmi, uscii in fretta. Il cuore mi
batteva allimpazzata e dovetti infilarmi nella prima stanza vuota per calmarmi e riprendere il
controllo.
Lo avevo sentito crescere, gi da tempo, quel sentimento rimasto nascosto. Lavevo vista, quella
persona che cercava sempre di non farsi notare, e il mio animo continuava a sussurrarmi il suo nome.
Mi portai le mani al petto e sentii il battito accelerato del mio cuore. Sei troppo ingannevole. Che
coshai combinato?
Mi ero chiesta mille volte se fosse possibile trovare unanima gemella in un gruppo casuale di
ragazzi.
E ormai non potevo pi dubitarne.
Venti

I GIORNI seguenti trascorsero in un turbinio di preparativi per lincoronazione. Cercai di rimanere


nello studio e consumare i pasti in camera, ma anche cos, non riuscii a evitare del tutto Erik.
Andammo in chiesa per le prove della processione, cui lui fu costretto a prendere parte per
pareggiare il numero di persone dietro di me. E dovette rimanere accanto a Henri mentre guidavamo
lElite nel salone spiegando ai ragazzi come muoversi in un ricevimento formale. Quindi assistetti
alle prove finali dei completi, cosa che riuscii a fare senza guardarlo negli occhi, ma fu comunque
pi difficile di quanto non avessi immaginato.
Lincoronazione era uno dei momenti pi importanti della mia vita, eppure io non riuscivo a
pensare ad altro che a come sarebbe stato baciarlo.

Sarei stata in ritardo. Io non ero mai in ritardo.


Per i miei capelli non volevano saperne di piegarsi nel modo giusto, e sotto lascella mi salt
una cucitura, e anche se allinizio della settimana avevo scelto dei tacchi comodi, quando li indossai
con labito li detestai.
Eloise fatic non poco per sistemarmi i capelli e mi prov una corona finta per controllare che
non ci fossero problemi quando avrei ricevuto quella vera. Neena era occupata ad assicurarsi che
fossero tutti pronti e in ordine, e cos alla fine fu Hale a doversi precipitare armato di ago e filo per
aggiustarmi labito.
Grazie, gli sussurrai riconoscente.
Ferm lultimo punto con un nodo. Quando vuoi, sono a tua disposizione, lo sai. Poi guard
lora. Anche se in realt avrei preferito che me lo avessi chiesto prima.
successo quando lho infilato!
Mi sorrise. Ho ispezionato il vestito e mi sembra che quello fosse lunico punto debole. Meglio
adesso che nel bel mezzo della giornata.
Ho bisogno che oggi sia tutto perfetto. Per una volta, mi piacerebbe presentarmi abbigliata in
modo elegante e impeccabile, ma non cos tanto da odiare tutti e tutto intorno a me.
Hale si mise a ridere. Be, allora se dovesse aprirsi di nuovo, lascia perdere.
Eloise and a prendere qualcosa in bagno e approfittai delloccasione. Come sta Ean? gli
sussurrai.
Bene. Sorpreso, rispose quasi euforico. Vogliamo poter fare qualcosa per te. Stai rendendo
possibile il nostro futuro, perci siamo in debito.
Basta che mi aiutiate ad arrivare alla fine della giornata e sarete pi che in pari.
Una cosa ogni giorno, mi ricord.
Lo abbracciai. Ti sei dimostrato incredibilmente degno.
Mi fa piacere saperlo, rispose ricambiando labbraccio. Daccordo, ora mi metto la giacca e
scendo. Fammi sapere se avrai ancora bisogno di me oggi.
Annuii cercando di non innervosirmi quando Eloise rientr per gli ultimi ritocchi.
un bel ragazzo, osserv sistemandomi una ciocca ribelle.
vero.
Personalmente, sceglierei Kile, comment con una risatina.
Lo so! La guardai con aria di rimprovero. Non ho ancora dimenticato che gli hai permesso di
intrufolarsi in camera mia.
Lui il mio preferito. Devo fare quello che posso!
Finalmente ero pronta. Scesi dabbasso con il mantello drappeggiato sul braccio. Latrio era
affollatissimo. Il generale Leger teneva per mano Miss Lucy. Josie e Neena, con abiti celesti
coordinati, erano deliziose mentre mi reggevano lo strascico. I cinque Selezionati rimasti erano in un
angolo, con Erik con una cravatta di una sfumatura di azzurro un po pi accesa di quelle degli altri.
Ma io avevo occhi per un solo ragazzo. Quando fui a met scala, vidi Ahren. Era venuto.
Mi precipitai in mezzo alla folla e corsi ad abbracciare non il mio gemello, ma Camille.
Sta bene? le mormorai allorecchio.
Oui, molto.
E il tuo popolo contento? Lo accetta?
Come se fosse francese di nascita.
La strinsi forte. Grazie.
Poi mi voltai verso quello stupido di mio fratello.
Vedo che ti sei messa in ghingheri, scherz lui.
Non sapevo se dovevo ridere o dargli un pugno o gridare o piangere o fare qualsiasi altra cosa.
Perci lo stritolai in un abbraccio.
Mi dispiace, mi bisbigli. Non sarei dovuto partire in quel modo. Non avrei dovuto lasciarti
sola.
Avevi ragione tu. Mi manchi cos tanto che mi fa male, ma dovevi andare.
Non appena ho saputo della mamma sarei voluto tornare subito, ma non ero certo se avrei
migliorato o peggiorato le cose, o addirittura se fosse giusto venire, visto che sembrava che fossi io
la causa del suo infarto.
Non essere ridicolo. Quel che conta che sei qui.
Mi tenne stretta per un minuto mentre Lady Brice distribuiva i presenti nelle auto e decideva
lordine di partenza. I consiglieri furono i primi ad andare, seguiti dai Selezionati, che mi salutarono
affettuosamente, soprattutto Erik, con un inchino profondo. Lui non incroci il mio sguardo e gliene
fui grata, perch non avevo idea di cosavrebbe potuto combinare quello stupido del mio cuore se lo
avesse fatto.
E in effetti lo sentii accelerare i battiti vedendolo allontanarsi tirandosi le maniche,
apparentemente a disagio.
Benissimo, ultima macchina, annunci Lady Brice. Tutti quelli che di cognome fanno
Schreave, e anche lei, Monsieur Principe Francese.
Sissignora, rispose Ahren prendendo la mano di Camille.
Eadlyn la prima, seguita da Neena e da Josie. Il resto della famiglia dopo di lei, e io sar in
una macchina dietro a voi.
Pap si ferm. Lady Brice, dovrebbe venire con noi.
Decisamente, convenne la mamma. Nella limousine c posto, e lei quella che tiene le fila di
tutto.
Non credo sia appropriato, replic lei.
Neena inclin la testa cercando di insinuare il dubbio nella mente di Lady Brice. Potrebbe
succedere qualcosa nei dieci minuti di viaggio.
E le probabilit che qualcuno possa pensare che Neena e io siamo sorelle sono piuttosto
ridotte, aggiunsi. Venga con noi.
Strinse le labbra come se pensasse che era una cattiva idea. Daccordo, andiamo.
Ci ammucchiammo nella limousine, con il mio vestito che occupava lo spazio di tre persone. Ci
furono talmente tante risate e pestate di piedi che tutto cominci a sembrare buffo. Mi rilassai.
Dovevo solo pronunciare alcune parole e formulare una promessa che avevo gi contratto nel mio
cuore. Guardai la mamma, di fronte a me. Mi fece locchiolino, e non mi serv altro.

Josie e Neena mi scortarono lungo la navata tenendo il mantello perch non strisciasse sul
pavimento. Mentre procedevo, guardavo lanello con sigillo, con lo stemma di Illa che scintillava al
centro. Pap mi aveva gi affidato quel ruolo. Era soddisfatto di come mi stavo comportando. Tutto
questo lo avrebbe solamente reso ufficiale.
Giunta allaltare, mi inginocchiai con il vestito allargato a ventaglio dietro di me. Il vescovo prese
la corona cerimoniale e me la tenne sulla testa.
Sei tu, Eadlyn Schreave, pronta a prestare questo giuramento?
Lo sono.
Giuri di rispettare le leggi e lonore di Illa per tutti i giorni della tua vita, e di governare il tuo
popolo secondo le sue tradizioni e usanze?
Lo giuro.
E giuri di proteggere gli interessi di Illa, in patria e allestero?
Lo giuro.
E giuri di usare il tuo potere e la tua posizione per portare misericordia e giustizia a tutto il
popolo di Illa?
Lo giuro.
Era appropriato che il giuramento a un Paese richiedesse quattro affermazioni, mentre quello a una
persona una soltanto. Una volta pronunciate le ultime parole, il vescovo mi pos la corona sulla testa.
Mi alzai e mi girai per guardare il mio popolo. Il vescovo mi mise lo scettro nella mano sinistra e la
sfera nella destra.
Un bastone venne battuto sonoramente per terra e la gente attorno a me url: Dio salvi la regina!
E io avvertii un brivido comprendendo appieno il significato di quelle parole.
Ventuno

OSTEN, per amor del cielo, alzati, ordin la mamma.


Ma fa cos caldo! si lament lui quando cominciammo quella che sarebbe stata una maratona
fotografica.
Pap si fece avanti. Puoi resistere cinque minuti per le foto, figliolo.
Ahren scoppi a ridere. Oh, come mi siete mancati, tutti quanti!
Gli diedi una pacca. Sono cos contenta che non ci stiano riprendendo!
Va bene, va bene. Siamo tutti pronti, url pap al fotografo. Lui e la mamma erano in posa
dietro di me, le braccia poggiate sullo schienale della mia poltroncina. Osten e Ahren in ginocchio ai
miei lati, mentre Kaden era in piedi con una mano dietro la schiena, quasi a voler fare a gara con me
per il membro della famiglia dallaspetto pi regale.
Il fotografo fece uno scatto dopo laltro finch non fu soddisfatto. E adesso a chi tocca?
Rimanemmo tutti al nostro posto ma inserimmo Camille. E poi, per avere una foto di tutta la
famiglia, i Selezionati vennero inseriti uno alla volta.
Quindi ci fu una foto di me con i Leger, poi una con ciascun membro del consiglio, compresa Lady
Brice, che rinunci alla posa tradizionalmente rigida e invece mi abbracci forte. Sono cos
orgogliosa! continuava a ripetere. Cos tanto orgogliosa! E poi, ovviamente, ci fu uno scatto con
tutta la famiglia Woodwork.
Josie ci raggiunse e si sistem in modo da essere in primo piano al centro. Scossi la testa mentre
Miss Marlee mi stringeva in un grosso abbraccio.
Sono cos felice per te, tesoro. Sei cresciuta in fretta!
Scoppiai a ridere. Grazie, Miss Marlee. Sono contenta che siate tutti qui oggi.
Il signor Woodwork sorrise. Non potevamo certo perdercelo. Congratulazioni.
Miss Marlee trattenne le mie mani fra le sue. In questi ultimi mesi vederti salire al trono e poi tu
e Kile che vi siete avvicinati meraviglioso.
A dire la verit, adesso mi difficile immaginare di non essere sua amica, non riesco a credere
che ci abbiamo messo cos tanto a conoscerci davvero.
buffo come vanno le cose, rispose Miss Marlee. un peccato che tu e Josie non abbiate il
tempo di stare insieme.
Che cosa? chiese Josie, capacissima di captare il suo nome anche se fosse stato trasmesso in
codice Morse da un altro continente.
Sarebbe bello che voi due riusciste a passare pi tempo insieme, ripet Miss Marlee spostando
uno sguardo carico di gioia dalluna allaltra.
vero! Dovremmo frequentarci di pi! strill Josie.
E mi piacerebbe davvero tanto, mentii. Ma ora che sono la regina, temo che il mio tempo
libero sar molto limitato.
La mamma, la sapeva lunga e sorrise alle spalle della sua amica. Aveva capito perfettamente che
cosa stavo cercando di fare.
Miss Marlee si accigli. vero. Oh, ho unidea. Perch non lasci che Josie ti segua al lavoro per
qualche giorno? sempre stata cos interessata alla vita di una principessa. Ora potr studiare da
regina!
Sarebbe troppo fantastico! Josie mi afferr una mano e io devo dire che non la tirai subito via.
Con tutti che aspettavano che parlassi, e gli occhi di mia madre che mi ammonivano che, regina o
no, avrei fatto bene a non deludere la sua pi cara amica, non ebbi scelta.
Ma certo, Josie potr stare con me. Sarebbe magnifico.
Josie torn ballando al suo posto e vidi Kile fare del suo meglio per non ridere davanti a quel mio
nuovo guaio. La sua espressione mi strapp un sorriso e fui sicura che perlomeno nelle foto sarei
sembrata felice.
E poi venne il momento dei ritratti individuali con i Selezionati. Mentre venivano accompagnati
sul set uno alla volta, io li aspettai trepidante.
Fox fu il primo, elegantissimo nel completo antracite. Allora, che cosa devo fare? chiese. Nel
ritratto di famiglia tenevo le braccia lungo i fianchi, ma penso che dovrei, non so, tenerti la mano o
qualcosa del genere?
Il fotografo conferm: S, cos va bene. Fox si avvicin e sorridemmo mentre i clic si
susseguivano in rapida successione.
Quindi arriv Ean, con laria compiaciuta. Straordinaria, Eadlyn. Assolutamente straordinaria.
Grazie. Non sei male neppure tu.
Vero, sogghign lui. Verissimo.
Si mise alle mie spalle. Non ho ancora avuto modo di ringraziarti. Sia per il tuo perdono sia per
la tua discrezione.
Tu e io abbiamo sempre mantenuto la comunicazione al minimo, tuttavia sapevo che mi eri
riconoscente.
Mi sto preparando a una vita di delusioni, ammise, e non lavevo mai sentito tanto nervoso.
Ipotizzare qualsiasi altra soluzione irreale. Non so come procedere da ora in avanti.
Accontentati di vivere.
Ean mi sorrise, mi diede un bacio sulla fronte e si scost.
Dopo di lui fu il turno di Kile, che attravers il set di corsa e mi strapp un grido quando mi prese
in braccio e mi fece volteggiare.
Mettimi gi!
Perch? Perch sei la regina? Mi serve una ragione migliore.
Finalmente si ferm, guardando la macchina fotografica, e seppi che entrambi sorridevamo come
due idioti. Quelle foto sarebbero state spettacolari in un senso completamente diverso.
Mi sono quasi ammazzato inciampando nel mantello, brontol. La moda letale.
Non dirlo a Hale, commentai.
Non deve dirmi che cosa? chiese Hale prendendo il posto di Kile.
Che la moda pu uccidere, gli spieg Kile sistemandosi il vestito mentre se ne andava.
La tua senza dubbio. Sei straordinaria, mi disse avvinghiandomi.
Grazie infinite per avermi aiutata questa mattina. Ha retto tutto.
Ovvio, dubitavi forse delle mie capacit? scherz.
Mai e poi mai.
Feci un passo indietro in modo da offrire allobbiettivo dei primi piani dei nostri volti.
Alla fine venne il turno di Henri, e il suo sorriso da solo bast a rendere breve quella lunga
giornata. Si scost da me di qualche passo per osservarmi meglio.
Tu sembra molto bella. Io felice per te.
Mi portai la mano alla bocca per la commozione. Henri. Grazie! Grazie infinite!
Io provare.
Te la stai cavando benissimo. Davvero.
Annu e mi fece girare dolcemente. Quindi mi cammin tutto attorno per allargare il mantello
dietro di me e mi affianc dallaltro lato, mi mise una mano sulla vita e si eresse orgoglioso appena
sopra la mia spalla.
Era chiaro che aveva riflettuto a lungo su come voleva mostrarsi in quel ritratto e lo apprezzai.
Quando il fotografo ebbe finito, Henri fece per allontanarsi, ma poi ci ripens.
Uhmm ent Erik? chiese indicando il suo amico.
Kile, che lo aveva sentito, fu pienamente daccordo. S, vero, Erik stato sempre con noi. Devi
fartene una anche con lui.
Erik scosse risolutamente il capo. No, va bene cos.
E dai, solo una foto! Kile lo spinse, ma lui non si mosse.
Una parte di me temeva che se si fosse avvicinato, tutti avrebbero sentito il mio cuore aumentare i
battiti. Ma per quanto in quegli ultimi giorni mi fossi impegnata per evitarlo, ora non correre da lui fu
altrettanto difficile.
Mi avvicinai. E quando si rese conto che lo stavo facendo, il suo sguardo vol a cercare il mio. In
un secondo, nella stanza ogni cosa prese vita. Come se il sole avesse una melodia e il rumore dei
passi una consistenza che potevo avvertire nelle dita ogni volta che qualcuno si muoveva.
Quando lo guardai, il mondo si svegli.
Mi fermai di fronte a lui sperando di non sembrare stordita come mi sentivo. Non glielo sto
ordinando. Glielo chiedo per favore.
Il che peggiora di gran lunga le cose. Con un sorriso, mise la mano nella mia, ma prima che
potessi guidarlo al set fotografico, abbass lo sguardo su di s. Non appena la cerimonia era
terminata, si era tolto la giacca e adesso indossava solo gilet e cravatta. Non sono vestito in maniera
adeguata, si lament.
Slacciai i fermagli che tenevano il mio mantello. Subito Hale accorse per portarlo via. Cos va
meglio?
No. Per se proprio insiste
Insisto. Inclinai la testa battendo scherzosamente le ciglia.
Scoppi in una risata accettando la sconfitta. Che devo fare?
Oh, bene. Sorrisi e mi avvicinai. Metta una mano qui, gli dissi poggiandomene una sulla vita.
E laltra qui, e la portai sulla spalla. Poi gli appoggiai una mano sul petto e intrecciai laltra al suo
braccio e rimanemmo stretti cos. E ora sorrida.
Daccordo.
La mano sul petto avvert il battito del suo cuore. Si calmi, gli dissi piano. Faccia finta che
siamo soli.
Non posso.
Allora, che so, dica qualcosa in finlandese.
Rise fra s e bisbigli: Vain koska pyysit, hauska nainen. Anche se non avevo compreso ci
che aveva mormorato, sapevo che non sarei mai riuscita a dimenticare il suo tono. Senza guardarlo,
immaginai il suo sorriso, che non fece che rendere il mio ancora pi luminoso. Dovetti ricordare a
me stessa di respirare, tanto ero persa ad ascoltarlo. Nel mio cuore, lo intuivo, erano parole
importanti. E non ero riuscita a riconoscerne neppure una.
Questa era buona, annunci il fotografo e allistante Erik mi lasci andare.
Ha visto? stato cos tremendo? gli chiesi.
Pensavo che sarebbe stato peggio, confess, e nella sua voce cera qualcosa di buffo, come se
mi fossi persa un particolare.
Riuscii a sentirlo ancora, quel tum tum tum del mio stupidissimo cuore. Mi sforzai di ignorarlo e
mi voltai verso il suono dei passi che entravano nella stanza.
Marid, lo salutai.
Mi dispiace interrompere, ma non ho potuto farne a meno. possibile fare un ritratto ufficiale
con la mia nuova regina?
Ma certo. Gli porsi una mano e lui lafferr contento.
Il Paese in fermento, mi inform. Non so se hai letto i resoconti dellincoronazione, ma sono
ampiamente positivi.
Non ho avuto un attimo, ammisi mentre lui mi teneva affettuosamente la mano e guardava la
macchina fotografica.
Non ce nera bisogno. Hai persone ai tuoi ordini che potranno riferirti tutto pi tardi. Sono felice
di poter essere il primo a dirti che il giorno del tuo insediamento sta andando alla grande.
Pensai che forse, finalmente, le cose stavano volgendo al meglio.
Ventidue

BEVVI champagne e risi troppo forte e mangiai una quantit pazzesca di cioccolato nel tentativo di
dimenticare tutto. Per alcune ore decisi di crogiolarmi in quellopulenza che avevo sempre data per
scontata. Il giorno dopo avrei bevuto acqua e messo la testa a posto. Il giorno dopo mi sarei
preoccupata di come tenere unito il mio Paese. Il giorno dopo avrei pensato a cercarmi un marito.
Quella sera, invece, mi sarei goduta quel momento perfetto, spensierato.
Un altro ballo? mi chiese Ahren cogliendomi a met di un sorso di quello che giurai sarebbe
stato il mio ultimo bicchiere. Ho un volo da prendere, ma volevo salutarti.
Mi alzai e gli presi la mano. Accetter qualunque saluto vorrai farmi. Qualsiasi cosa sar meglio
dellultima volta.
Me ne rammarico ancora, tuttavia sai perch andata cos.
Mi cinse la vita e mi fece volteggiare per la stanza. Lo so, ma saperlo non ha reso le cose pi
facili. E se ci aggiungi tutto quello che successo e sta succedendo, la vita qui a Palazzo, senza di te,
un po dura.
Te la stai cavando benissimo, meglio di quanto pensi, ci scommetto.
presto per dirlo. Devo ancora nominare il governo, assicurarmi che pap e mamma rallentino
il ritmo e trovare qualcuno disposto a sposarmi.
In sostanza, sciocchezze, scherz lui.
Praticamente una passeggiata.
Fece una risatina. Oh, era incredibile quanto mi era mancato quel suono. Mi dispiace di essere
stato duro. Pap e mamma volevano proteggerti, ma avevo paura che non conoscere la situazione
potesse esserti di ostacolo.
Non stato indolore leggere la tua lettera, ma ci ho riflettuto a lungo. Avrei davvero dovuto
rendermene conto. Se non fossi stata cos egocentrica
Ti stavi solo difendendo, minterruppe. Stai facendo qualcosa che nessun altro in questo Paese
ha mai intrapreso. Ovvio che hai tentato in ogni modo di semplificarti lesistenza.
Pap era esausto e la mamma non ha mai rallentato. Tu eri innamorato perso e io ho cercato di
dissuaderti. C una parola per definire quello che sono, ma temo che non sia appropriata in bocca a
una signora.
Scoppi in una risata e diverse persone si girarono dalla nostra parte, in particolare Camille.
Avrei voluto essere in collera con lei, che era riuscita a fare tutto quello che provavo a fare io, ma
dieci volte meglio, e aveva conquistato il cuore del mio gemello. Per era evidente la sua felicit nel
vederci di nuovo insieme.
Ancora non capivo come avesse imparato cos facilmente, come sembrasse non mettere alcuno
sforzo nellessere una ragazza e un capo di Stato. E, soprattutto, ero preoccupata che per quanto
quella giornata fosse esemplare, non sarebbe durata.
Ehi, mi disse Ahren leggendo linquietudine nei miei occhi. Andr tutto bene. Ce la farai.
Mi ricomposi e provai a ritrovare la magia di poco prima. Ero la nuova regina, non era il caso che
proprio quel giorno fossi la pi triste fra tutti. Lo so, solo che non so esattamente come.
La canzone termin e Ahren si profuse in un profondo inchino. Devi assolutamente venire a
Parigi per Capodanno.
E tu devi tornare qui per il nostro compleanno, risposi.
Allora trascorri la luna di miele in Francia.
Se tu verrai qui per le mie nozze.
Mi tese la mano. Affare fatto.
Gliela presi e il mio prezioso gemello mi strinse in un abbraccio. Ero angustiato al pensiero che
non mi avresti perdonato di essere andato via cos. Il fatto che tu non sia arrabbiata rende ancora pi
difficile ripartire.
Devi chiamare spesso. E non solo pap e mamma, devi telefonare anche a me.
Lo prometto.
Ti voglio bene, Ahren.
Ti voglio bene, Sua Maest. E scoppiammo a ridere.
E a proposito di nozze, hai idea di chi sar il fortunato?
Passammo in rassegna la sala con lo sguardo. I Selezionati erano facilmente riconoscibili, con i
loro completi eleganti e le cravatte, belli quanto ogni reale in visita. Li avevo studiati per tutta la
sera, aggiungendo il loro comportamento alle informazioni che avevo su di loro.
Kile aveva garbatamente intrattenuto buona parte degli ospiti pi giovani e Fox aveva stretto tante
di quelle mani che a un certo punto lo avevo sorpreso a massaggiarsi i polsi. Anche se Ean e Hale
erano fuori dalla gara, li avevo sentiti entrambi fare commenti entusiastici alla stampa sul mio
carattere, andando ben oltre quanto avrei osato sperare. E poi cera Henri. Aveva fatto del suo
meglio con Erik al suo fianco che lo aiutava nelle conversazioni, ma mentre lo osservavo scrutare gli
invitati dal suo posto, era evidente che non se la passava bene.
Li ho esaminati uno per uno diverse volte. difficile stabilire con certezza quale sia la scelta
giusta. Spero solo di fare quello che meglio per tutti.
Compresa te?
Gli sorrisi, incapace di rispondere.
Quello che mi auguro ti insegni la mia partenza da casa, che devi fare il possibile per stare con
la persona che ami, mi disse con aria estremamente seria.
Amore. Come per gli abiti, ero convinta che fosse qualcosa che non si adatta allo stesso modo a
due persone diverse. Non sapevo ancora esattamente che cosa significasse quella parola per me, ma
sentivo che molto presto avrebbe trovato una sua piena definizione. Restava solo da vedere se quella
definizione mi avrebbe soddisfatta.
Te lo ripeto, Eady: le guerre, i trattati, perfino le nazioni vanno e vengono, ma la tua vita unica
e sacra, e devi passarla con la persona che te la fa sentire cos ogni benedetto istante in cui la vivi.
Chinai lo sguardo, mi guardai il vestito e avvertii il peso della corona sulla testa. S, la mia vita
era unica e sacra, ma dal momento della mia nascita soltanto sette minuti prima della sua era
appartenuta a chiunque tranne che a me.
Grazie, Ahren. Cercher di tenerlo a mente.
Ti prego, fallo.
Gli misi una mano sulla spalla. Va da tua moglie. Buon viaggio, e chiama quando atterrate,
daccordo?
Mi afferr la mano e la baci. Ciao, Eady.
Ciao.
Anche se cominciavo a sentirmi stanca, sapevo che non era ancora giunto il momento di
sgattaiolare via. Un ultimo giro, mi dissi. Avrei salutato un po di gente, rilasciato un paio di
interviste e me la sarei filata dalla porta laterale.
Tutti quei sorrisi e quegli abbracci, insieme agli auguri e alle promesse di rimanere in contatto, mi
misero in circolo tanta energia quasi alla stessa velocit con cui me la risucchiarono. Quando svoltai
langolo dove Ean parlava con delle persone invitate allincoronazione, stava iniziando un altro
valzer.
Oh, un ballo! implor una ragazzina. Pensavo che volesse che Ean ballasse con lei, e invece lo
spinse verso di me, e lui fu sin troppo contento di accompagnarmi in pista.
Dopo un paio di volteggi, non riuscii a trattenermi dal chiedergli: Da quanto tempo ti piace
Hale?
Mi sorrise. Dal momento in cui ci apprestavamo a conoscerti. Era cos felice, sembrava un
fumetto. Lho trovato tenerissimo.
E lo davvero, convenni.
Mi dispiace di averti mentito. Ero convinto di portarmi questo segreto nella tomba.
E adesso?
Si strinse nelle spalle. Non ne sono sicuro, ma Hale cos maledettamente risoluto a non tradire
se stesso che come minimo non dovrei cercare di usare qualcuno per nascondermi, come ho fatto con
te. Non giusto nei confronti di chiunque.
Qualche volta dura essere giusti con se stessi, non trovi?
Per non possibile confrontare le nostre situazioni perch di me non importa a nessuno, mentre
a tutti importa di te.
Non essere sciocco. A me importa. Mi importava dello snob sussiegoso che si presentato quel
primissimo giorno. Scoppi a ridere a quel pensiero. Un po di quella maschera era scivolata via.
Non tutta, ma difficile abbattere certi muri. E mi importa anche di questa persona gentile e nervosa
che ho davanti in questo momento.
Ean non era tipo da mettersi a piangere. Non fece niente, non sbatt gli occhi e non si lasci
andare a nessuno dei segni tipici, per avvertii che se mai ci fosse stata una situazione in cui sarebbe
andato vicino a versare una lacrima, sarebbe stata quella.
Sono davvero fortunato di averti potuto vedere diventare regina. Grazie, Sua Maest. Di tutto.
stato un piacere.
La canzone termin e ci salutammo con un inchino.
Va bene se parto domattina? mi chiese. Vorrei passare un po di tempo con la mia famiglia.
Ma certo. E teniamoci in contatto.
Annu e attravers la stanza, pronto a dare inizio alla sua nuova vita.
Ce lavevo fatta. Ero arrivata alla fine di quella giornata senza fare niente di umiliante, nessuno
aveva protestato ed ero ancora in piedi. Era finita, e potevo rifugiarmi nella pace e nella tranquillit
della mia stanza.
E poi, quando stavo per raggiungere la porta laterale, vidi Marid parlare davanti a una telecamera.
Mi guard e si illumin come un fuoco dartificio, chiamandomi a gesti perch lo raggiungessi per
lintervista. E anche se tutto in me chiedeva di andare a riposare, il suo sorriso era cos affascinante
che lo raggiunsi.
Ventitr

ECCOLA, la donna del momento, mi accolse cingendomi con un braccio mentre lintervistatrice
faceva una risatina.
Sua Maest, come si sente? mi domand allungando il microfono verso di me.
Mi consentito dire stanca? scherzai. No, davvero, stata una giornata incredibile, e con tante
cose spiacevoli accadute nel nostro Paese in questi ultimi tempi, spero che sollever il morale di
tutti. E non vedo lora di mettermi al lavoro. Grazie agli splendidi giovanotti della Selezione e ad
amici come il signor Illa, ho avuto la possibilit di imparare molto sul conto del mio popolo. Spero
che, in futuro, riusciremo a trovare modi per ascoltare e risolvere i bisogni in maniera sempre pi
efficace.
Pu fare qualche accenno ai suoi programmi? mi chiese ansiosa.
Be, credo che lassemblea cittadina, il cui merito deve ascriversi a Marid, risposi indicandolo
con un gesto, sia partita con difficolt, ma alla fine si dimostrata estremamente utile. E
ultimamente il signor Woodwork ha avanzato una proposta davvero interessante per permettere ai
cittadini di rivolgere appelli alla corona. Non posso ancora sbilanciarmi al riguardo, ma lho trovata
unidea veramente stimolante.
E a proposito di proposte, ha qualche notizia su questo fronte?
Scoppiai in una risata. Mi lasci arrivare in fondo alla mia prima settimana da regina, e poi
torner a concentrarmi sugli appuntamenti.
Mi sembra giusto. E lei, signore? Ha qualche consiglio per la nostra nuova regina?
Mi voltai a guardare Marid, che si strinse nelle spalle chinando la testa. Le faccio solo i miei
migliori auguri per il suo regno e per la conclusione della Selezione. Il ragazzo che conquister il suo
cuore sar pi fortunato di quanto non creda.
Quindi si zitt, apparentemente incapace di sostenere lo sguardo della giornalista.
La donna annu vigorosamente. senzaltro cos.
Presi Marid per il braccio e lo trascinai fuori dalla portata dellorecchio della donna. Non
vorrei sembrarti scortese dopo la premura che mi hai dimostrato, ma questo comportamento
inappropriato.
Quale comportamento?
Come se fra noi potesse esserci qualcosa se non ci fosse la Selezione di mezzo. la terza volta
che fai simili allusioni, ma non ci vediamo da anni. Il dovere e lonore mi impegnano a sposare uno
dei candidati, perci mostrarti ferito quando fra noi non c mai stato assolutamente niente
inaccettabile. Devo insistere che tu la smetta allistante.
E perch mai? esclam con un tono improvvisamente viscido.
Come dici?
Se la tua famiglia avesse prestato la bench minima attenzione al popolo, a questora avresti
imparato che la mia voce ha un potere incredibile sulla gente. Mi apprezza. Dovresti vedere le pile
di lettere di fan che ricevo ogni giorno. E non tutti credono che la dinastia Schreave sia quella
legittima.
Mi sentii raggelare, terrorizzata che ci fosse del vero nelle sue parole.
Sei in debito con me, Eadlyn, ricorda. Io ti ho messo in buona luce con la stampa, io ho parlato
bene di te nelle interviste e io ho salvato lassemblea cittadina. merito mio, non tuo.
Avrei potuto
No, non avresti. Ed questo il problema. Non puoi fare un simile lavoro da sola, praticamente
impossibile. Ed per questo che devi assolutamente sposarti. Solo che stai cercando marito nel posto
sbagliato.
Ero troppo esterrefatta per replicare.
E siamo sinceri, se uno qualsiasi di questi giovanotti fosse innamorato di te, non ti ronzerebbe
intorno anche adesso? A guardarli dallesterno, sembrano tutti indifferenti.
Lo choc si trasform in angoscia. Mi guardai in giro. Aveva ragione. Nessuno dei ragazzi
dellElite sembrava consapevole della mia presenza.
Invece, se ti unirai a me, la dinastia Illa-Schreave sar completamente al sicuro. Se tu fossi mia
moglie, nessuno oserebbe mettere in discussione il tuo ruolo. Mi parve che la stanza ondeggiasse
attorno a me e lottai per rimanere in piedi mentre lui proseguiva. Controlla pure i numeri, se credi,
ma per quanto riguarda lopinione pubblica, il favore di cui godo il doppio del tuo. Potrei farti
passare da tollerabile ad adorata da un giorno allaltro.
Marid, non immaginabile, ribattei con una voce insopportabilmente debole.
E invece s. Puoi mettere fine tu alla Selezione, oppure posso far circolare voci su di noi finch
nessuno la prender comunque sul serio. E quando avr finito, apparirai pi spietata di quanto gi
non ti credano.
Giuro che ti distruggo.
Provaci. Vedrai con che rapidit si ribelleranno contro di te. Mi diede un bacio sulla guancia.
Hai il mio numero.
Marid se ne and stringendo tranquillamente la mano di quelli che incrociava come se fosse un
membro della famiglia reale. Gli occhi di tutti lo seguirono, e io ne approfittai per lasciare il salone
senza farmi notare.
Ero stata una sciocca. Avevo creduto che Hale mi volesse bene, che Ean fosse l per sostenermi, e
non mi sarei potuta sbagliare di pi. Avevo avuto torto a fidarmi di Burke e di Jack e di Baden. Ero
stata sicura che Marid fosse intervenuto per aiutarmi, mentre non aspirava ad altro se non a sedersi
sul trono. Il mio istinto mi aveva fuorviata in pi di unoccasione, e a un tratto sembrava che tutte le
persone attorno a me volessero ingannarmi.
Mi sbagliavo anche sul conto di qualcun altro? A fidarmi di Neena o di Lady Brice? Kile non era
lamico che credevo? Potevo fare assegnamento su quello che provavo o pensavo di ognuno di loro?
Mi appoggiai al muro sullorlo delle lacrime. Ero la regina. Nessuno al mondo era pi potente di
me. Eppure non mi ero mai sentita cos impotente.
La porta si apr e prima che potessi nascondermi apparve la faccia di Erik.
Sua Maest, mi rincresce. Volevo solo sfuggire alla folla. L dentro c un po troppa gente per i
miei gusti.
Non risposi.
E a quanto pare, era un po troppa anche per lei, aggiunse cautamente.
Fissai il pavimento.
Sua Maest? bisbigli avvicinandosi. Posso esserle di aiuto in qualche modo?
Guardai quegli occhi cos azzurri e allontanai ogni preoccupazione dalla mia mente. Il mio cuore
mi sugger: Corri! Perci gli afferrai la mano e feci esattamente questo.
Mi precipitai lungo il corridoio, girandomi solo una volta per accertarmi che nessuno ci seguisse.
Come avevo sperato, la sala delle donne era deserta. Senza accendere le luci, lo trascinai vicino
alla finestra per approfittare della luce della luna.
A rischio di passare per sciocca pi di quanto non abbia gi fatto, potrebbe per cortesia
rispondere a una domanda? E la prego di essere assolutamente onesto. Le do il permesso di ferire i
miei sentimenti. Ho bisogno di sapere.
Dopo un istante annu, sebbene la sua espressione mi dicesse che era terrorizzato da quanto poteva
sentire.
Esiste la possibilit che lei provi per me quello che io provo per lei? Se lei ha avvertito una
frazione di questa agitazione che mi sconvolge il cuore, ho bisogno di saperlo.
Erik sembrava sbigottito e triste allo stesso tempo. Sua Maest, io
No! lo interruppi strappandomi la corona dalla testa e scagliandola dallaltra parte della stanza.
Non Sua Maest. Eadlyn. Io sono solo Eadlyn.
Mi sorrise. Tu sei sempre solo Eadlyn. E sei sempre la regina. Sei tutto per tutti. E sei
infinitamente di pi per me.
Portai una mano sul suo petto e sentii il suo cuore battere allo stesso ritmo del mio. A un tratto
parve diventare consapevole di quanto ero disperata e senza parlare mi prese il mento e si chin a
baciarmi dolcemente.
La mia testa ricord ogni attimo vissuto insieme. La sua postura goffa il giorno in cui ci eravamo
conosciuti, e quando lo avevo sgridato prima della parata perch si mangiava le unghie. Il modo in
cui mi aveva protetto durante la rissa in cucina, e come i miei occhi correvano di continuo verso i
suoi quando i ragazzi erano immersi in preghiera fuori dallinfermeria. E pi sorprendente di tutti, il
momento nella sala della donne, quando Camille mi aveva chiesto chi mi avesse colpito di pi e
quanto avevo dovuto lottare per impedirmi di pronunciare ad alta voce il suo nome.
Mentre continuavamo a baciarci con passione, ogni secondo magico e proibito mi bruci dentro. E
quando finalmente ci separammo, mi ritrovai in lacrime, certa che la partenza di Ahren e la paura di
perdere mia madre erano stati niente in confronto a questo.
Ovviamente, lunica volta che mi succede di innamorarmi, la scelta cade su qualcuno che
appartiene a una dimensione irraggiungibile per me.
Sar la prima volta nella mia vita in cui non riuscir a fare qualcosa che volevo davvero.
troppo crudele che sia tu.
Quindi veramente impossibile?
Rimasi sgomenta. Non volevo pronunciare quelle parole. Temo di s. In tanti modi diversi ormai.
Faccio fatica io stessa a comprendere, per potertelo spiegare, ma la situazione si appena
complicata moltissimo.
Non mi devi nessuna spiegazione. Lo sapevo gi. Ho commesso lo sbaglio di sperare, ecco
tutto.
Mi dispiace tanto, bisbigliai chinando lo sguardo. Se potessi annullare la Selezione, lo farei.
Ma verrebbe visto come un nuovo errore da sommarsi a tutti quelli egoisti e stupidi che ho gi
commesso.
Mi sollev dolcemente il mento. Per piacere, non parlare cos della donna che amo.
Sono stata ingiusta con te. Volevo conoscere la verit, ma forse sarebbe stato meglio se fossimo
rimasti nellignoranza.
No, ribatt lui, che, nonostante lo strazio, sembrava avere trovato un qualche conforto. Non c
da vergognarsi di amare chi si ama, e c grande onore nel fare la cosa giusta. un peccato che per
noi le due cose non coincidano, ma questo non fa che rendere questo momento pi prezioso, per me.
O per me.
Mi prese la mano con tenerezza, apparentemente scioccato di avere avuto il coraggio di afferrarla.
Ora devo andare, non vorrei provocare uno scandalo.
Hai ragione. Ma non riuscivo a lasciarlo. Rimasi cos, stretta a lui. Non sono ancora
fidanzata, bisbigliai. Accetteresti un appuntamento con me domani sera?
Fu impossibile non immaginare i pensieri che gli si accavallavano nella testa. E fu facile capire il
momento in cui smise di riflettere e annu comunque.
Ti mander a chiamare. Adesso va, io ti seguir fra qualche istante.
Erik mi diede un ultimo rapidissimo bacio e usc. Nel frattempo recuperai la corona e andai al
pannello segreto nascosto dietro la libreria. Volevo essere sicura di non incontrare nessuno.
A Illa non cerano pi ribelli, n pericoli da cui fuggire, per a Palazzo esistevano decine di
passaggi segreti, e io li conoscevo tutti.
Ventiquattro

BUONGIORNO, Sua Maest, mi salut Lady Brice al mio ingresso nello studio. Di solito la
domenica mi alzavo pi tardi, ma non intendevo nella maniera pi assoluta passare il mio primo
giorno da regina a letto, soprattutto non dopo quello che era successo la sera prima.
Sospirai, stanca ed elettrizzata allo stesso tempo. Ieri lho sentito dire un milione di volte, ma mi
suona ancora strano.
Avr decenni per abituarcisi, rispose lei sorridendo.
A questo proposito, ho bisogno di parlare con lei della Selezione, del mio regno e di una
complicazione imprevista.
Complicazione?
Mi pu dire una cosa? Quanto grande la popolarit di Marid?
Lady Brice fece un fischio. Negli ultimi anni si fatto un certo nome. Lo intervistano di frequente
alla radio, ed cos bello e viene da una famiglia cos conosciuta che finisce spesso anche sulla
carta stampata. Quando parla lui, molti lo ascoltano. una fortuna che sia spuntato fuori proprio
adesso, eh?
Non ebbi modo di spiegarle quanto era accaduto la sera prima perch sentii la porta aprirsi alle
mie spalle e Josie fece il suo precipitoso ingresso nella stanza.
Ehi, spero di non essere in ritardo! esclam.
Chiusi gli occhi frustrata. Avevo completamente dimenticato che quel giorno avrebbe dovuto
assistermi.
Posso aiutarla? le chiese Lady Brice.
No! Sono io che aiuter voi! annunci. Oggi rester con Eadlyn. E forse anche nei prossimi
giorni, se andr bene.
Miss Marlee lo ha suggerito durante la seduta fotografica di ieri, mi affrettai a spiegare.
Lady Brice annu e in quel momento arriv anche Neena. Per quanto non fossi esattamente a mio
agio a parlare della cosa davanti a Josie, mi resi conto di non avere scelta.
Daccordo, abbiamo un problema. Il suo nome Marid Illa.
Davvero? si stup Neena. Finora mi sembrato servizievole.
S, era appunto limpressione che voleva dare. In realt, invece, ho scoperto che il suo scopo
sempre stato quello di impossessarsi della corona. Mi sentii di nuovo una stupida. Ieri sera lho
rimproverato perch incoraggiava i giornalisti a credere che fossimo pi che semplici amici, e lui mi
ha confessato che intende continuare cos finch il pubblico non pretender che lo sposi.
Lady Brice si prese la testa fra le mani. Sapevo che poteva rovinare tutto. Lo sapevo. Avrei
dovuto mettere subito a tacere quelle voci.
Non colpa sua. Lei me ne ha offerto lopportunit fin dal principio, sono io che non le ho dato
ascolto. che lo credevo in buona fede, non pensavo che avrebbe cercato di insinuarsi a Palazzo in
maniera cos subdola.
Che uomo viscido, afferm Lady Brice stringendo le mani a pugno. I suoi genitori hanno preso
dassalto il Palazzo in passato. E a lui basta fare un paio di discorsi al momento giusto e si ritrova
dentro le mura senza dare neppure lontanamente laria di essere aggressivo.
Appunto. E io ho paura. Se spinger il popolo a credere che dovrebbe essere lui il mio
principe consorte, tenteranno di rovesciare la monarchia. Sono sul punto di ribellarsi gi da un po, e
ora che sono io la regina, non c pi nulla che possa fermare chi si tratteneva per lealt verso mio
padre. Daltra parte, se cediamo e lui arriva qui se ha potuto mentire cos facilmente solo per
avvicinarmi, non so dove potrebbe spingersi
Che farebbe quando capisse di non avere pi bisogno di lei? concluse cupamente Lady Brice.
Mi ero gi figurata una decina di scenari differenti. Avrebbe detto che ero scivolata per le scale,
che mi ero addormentata nella vasca, o che i geni dei Singer avevano avuto la meglio anche sul mio
cuore. Non volevo pensare a Marid come al male puro, per era evidente che il suo scopo era
impadronirsi del potere, e io ero solo un intralcio.
Era anche possibile che fossi semplicemente paranoica, ma dopo che negli ultimi mesi mi ero
lasciata sfuggire tanti piccoli segnali che avrebbero dovuto spingermi a prestare attenzione, ad alzare
la voce, a fare qualcosa, quello non era il momento di convincersi che sarebbe andato tutto bene.
Allora dobbiamo metterlo a tacere. Come possiamo fare? chiese Neena.
E perch dovreste fare qualcosa? sintromise Josie. Ci voltammo a guardarla e il suo sorriso
vacill sotto il peso dei nostri sguardi. Cio, insomma, tu sei la regina. Se vuoi puoi farlo arrestare
e anche giustiziarlo. Il suo un comportamento da traditore, no?
Se si comporta da traditore, s. Ma se invece persuade il popolo di essere innamorato di me e io
decido di impiccarlo, che figura ci faccio?
Socchiuse gli occhi comprendendo la situazione. Orribile.
Pi che orribile. E comunque, gi adesso la mia approvazione appesa a un filo. Non posso
farlo ammazzare. Non credo nemmeno di poter dire pubblicamente che non mi interessa, non senza
qualche ripercussione, almeno.
E allora? domand Lady Brice.
Quello che vi ho appena rivelato non deve uscire da questa stanza, avete capito? affermai con
gli occhi fissi su Josie, sperando che comprendesse quanto era importante mantenere il segreto. Per
cominciare lo ignoreremo. Non gli consentito entrare a Palazzo, e se dovesse telefonare, io non gli
parler, inventerete delle scuse per conto mio. Dora in avanti non lo voglio pi vedere. Non
possiamo dare alla stampa il bench minimo pretesto su cui ricamare.
Sono perfettamente daccordo con questa strategia, comment Lady Brice.
In secondo luogo, ho pensato a come strutturare le prossime settimane per quanto riguarda la
Selezione. Questa mattina Ean torna a casa. Abbiamo parlato ieri sera ed pronto a partire. E
allinizio della settimana prossima se ne andr anche Hale.
Neena fece una smorfia. Mi dispiace che se ne vada.
Anche a me, ma una decisione che abbiamo preso di comune accordo, perci ti assicuro che
non ci sono risentimenti.
Be, allora va bene, ammise lei. Per aspetti, una volta arrivata agli ultimi tre, non dovrebbe
scegliere il suo sposo nel giro di quattro giorni?
S. Lunico modo per battere Marid al suo stesso gioco scegliere un marito il pi in fretta
possibile. E indipendentemente da quanto possa essere innamorata, dovr sembrare bello come
quello che c fra i miei genitori, o anche meglio, se possibile. Perci, dopo che se ne sar andato
Hale, aspetteremo qualche giorno e poi elimineremo Fox. simpatico, ma fra noi non scattata la
scintilla. Come finalisti rimarranno Kile e Henri, e intendo annunciare in diretta il nome del mio
fidanzato entro due settimane da oggi.
Due settimane! Eadlyn! Neena era senza fiato.
Avr bisogno di aiuto per monitorare la percezione che di loro ha il popolo. Ho controllato gli
ultimi sondaggi, e Hale e Kile sono stati in testa per un po. Far in modo che la decisione di Hale di
rinunciare sia vista come una cosa necessaria cos che il popolo sia soddisfatto della sua partenza,
ma ci occorre qualcosa di sensazionale su Henri. Tipo che cucina per i poveri o che la sua famiglia
discende dalla nobilt di Swendway. Anche se dovrete alterare un po la verit, fatelo. Portatelo
nella rosa dei finalisti con lapprovazione della gente.
Per un momento nessuno parl.
Ma almeno Kile lo ami? chiese Josie. Per una volta, la sua faccia aveva perso quel ridicolo
sguardo vacuo e vidi nei suoi occhi preoccupazione sincera e profonda.
Pensai a Erik. A come mi aveva assicurato che ne valeva la pena. A come mi aveva trattata fin dal
principio. A come mi aveva baciata.
A come sarebbe partito presto.
Con lui sarei felice.
Cerano stati principi prima di me che avevano fatto sacrifici pi grandi, ma a giudicare dalle
facce di Lady Brice, Neena e Josie, sembrava quasi che stessi andando al patibolo.
Mi aiuterete o no? insistetti.
Vedr che cosa riesco a trovare su Henri, disse Lady Brice. Preferirei cominciare dalla verit,
se possibile.
Anchio. E sono sicura che riuscir a trovare qualcosa su di lui. un tesoro.
vero, conferm Neena. E lo anche Kile. Potrebbe capitarle di peggio.
S, pensai. Ma potrebbe capitarmi anche di meglio.
Fate quello che occorre per sistemare la cosa. Passer il resto della giornata lavorando in
camera mia. Josie? Si volt di scatto a guardarmi. Domani conti di tornare o ti bastato oggi?
stato pi che sufficiente, rispose a fatica.
Non una parola, intesi?
Annu, ma non riuscivo quasi a guardarla. Sembrava cos triste per me, e non sopportavo che
proprio lei fra tutti mi compatisse. Ma quando guardai Neena e Lady Brice, le loro espressioni erano
altrettanto addolorate.
Mi eressi in tutta la mia statura e uscii ricordando che, nonostante tutto, ero sempre la regina.
Venticinque

CHE cos questo posto? chiese Erik. Avevo fatto del mio meglio per renderlo accogliente,
infilandoci di nascosto delle coperte e delle candele a met giornata e poi un cesto pieno di cibarie
quando tutti erano andati a cena.
Erik aveva detto di sentirsi poco bene, io che avevo da lavorare, e ci eravamo incontrati in un
punto appartato al primo piano. Uno dei passaggi che portavano alla stanza sicura era vicino alla
vecchia camera di mia madre, quella in cui aveva soggiornato durante la sua Selezione. Qualche
volta ci andava in pellegrinaggio, come se per lei fosse il posto pi tranquillo del Palazzo.
Al tempo in cui i ribelli erano ancora una minaccia, la famiglia reale veniva a rifugiarsi qui
durante le loro incursioni, gli spiegai facendogli strada. Per non viene pi usato da oltre dieci
anni, e credo che in pochi ne siano a conoscenza.
In altre parole, nessuno potr sorprenderci, rispose lui con un sorriso.
No, se non vogliamo.
Oggi mi sono sentito cos a disagio, lacerato fra leccitazione per il tuo invito e il senso di colpa,
visto che non sono fra le possibili scelte.
Annuii e intanto tirai fuori i piatti dal cesto e li sistemai sopra la coperta. Ne so qualcosa. Ho
maledetto la Selezione ancor pi di quanto non abbia fatto dal primo giorno in cui i miei genitori
lhanno tirata fuori. Ma poi penso che se non avessi accettato di sottopormici non ti avrei mai
conosciuto e allora
Condividemmo un lungo sguardo, che interruppi sospirando per riprendere ad allestire il nostro
picnic a lume di candela.
Lo sai, mio padre non avrebbe dovuto sposare mia madre.
Mi stai prendendo in giro, disse cominciando ad aiutarmi.
No, tuttaltro. Era stato mio nonno a scegliere una per una le ragazze venute a competere, e ci
aveva infilato in mezzo tre Cinque solo per tenere a bada le caste inferiori. Ha odiato mia madre fin
dal primo istante. E come se non bastasse, ho scoperto da poco che i miei litigavano in continuazione.
Sono cresciuta convinta che la loro fosse una fiaba E invece erano proprio come tutti gli altri. E in
qualche modo questo rende tutto pi magico.
Riflettei su quelle parole alla luce di ci che sapevo adesso.
Ballano sempre romanticamente avvinti quando piove. Non ho la minima idea del perch, ma
quando il cielo si scurisce, puoi stare sicuro di trovarli insieme. Sorrisi. Mi ricordo che una volta
mio padre si precipitato nella sala delle donne, che una cosa del tutto sconveniente. In teoria
dovresti andarci solo se sei invitato, ma pioveva e lui non vedeva lora di trascinarla via. E unaltra
volta lha spruzzata in corridoio e lei scoppiata a ridere. A quellepoca portava ancora i capelli
sciolti sulle spalle e non dimenticher mai quella cascata di rosso. come se, qualunque cosa
accada, con la pioggia loro riescano sempre a riunirsi.
So benissimo che intendi. Erik guard la bottiglia di vino rosso che avevo portato e sorrise. I
miei genitori lo fanno con lomenalrtsy.
Mi cinsi le ginocchia con le braccia sistemandomi il vestito sotto le gambe. Che cosa sarebbe?
Sono ciambelle di mele. Mia madre le preparava sempre quando erano fidanzati, ed diventato
il loro rituale. Quando succede qualcosa di bello, omenalrtsy. Quando fanno pace dopo un
bisticcio, omenalrtsy. Quando sembra un venerd pi meraviglioso degli altri, omenalrtsy.
Come si sono conosciuti?
Sembrer strano, ma stato per via di viti e bulloni.
Rimasi confusa. Cio sono meccanici?
No, rispose ridendo. I miei genitori si conoscono praticamente da tutta la vita. Sono cresciuti a
Swendway, nella stessa cittadina. Quando avevano undici anni, dei ragazzi a scuola hanno preso di
mira mio padre e gli hanno buttato la cartella nel fango. A quellepoca mia madre era pi piccola di
lui, ma si fatta avanti e si messa a urlare contro di loro e ha salvato mio padre.
Lui era imbarazzato, ma lei era furiosa. Lo ha costretto ad allearsi con lei e quella sera si sono
incontrati in un vicolo, sono andati alle case dei tre bulli e hanno rubato i bulloni delle ruote delle
loro biciclette, cos sono stati obbligati ad andare a piedi. E da allora, per settimane, ogni volta che
vedevano che uno di loro aveva sostituito i bulloni, tornavano a rubarglieli. E dopo un po i bulli
hanno rinunciato definitivamente a servirsi delle bici.
Tua madre mi piace, dissi fra un boccone e laltro.
Oh, voi due andreste daccordissimo. Adora il cibo e la musica ed sempre a caccia di una
buona ragione per ridere. Mio padre invece be, se credi che io sia timido, dovresti conoscere lui.
molto pi a suo agio fra i libri che con la gente e gli ci vuole un po per prendere confidenza.
Comunque, sono cresciuti, e dato che erano tipi molto diversi, non frequentavano gli stessi ambienti.
Mia madre era inseguita dai pretendenti mentre mio padre passava il fine settimana in biblioteca.
Poi, un giorno, mio padre ha comprato una bici. E una mattina ha scoperto che gli avevano rubato
i bulloni della ruota.
No!
S! E lei ha continuato a farlo finch lui non si dato una svegliata e ha cominciato ad andare a
scuola a piedi con lei. E da allora camminano sempre insieme.
straordinario.
Si sono sposati giovani, ma hanno aspettato a mettere su famiglia. Mi dicono di non offendermi,
ma che non erano pronti a condividere quello che cera fra loro con qualcun altro, neppure con me.
Mi sarebbe davvero piaciuto conoscerli.
Gli saresti andata a genio. Magari pap avrebbe passato buona parte del tempo per conto suo,
per gli saresti piaciuta davvero.
Erik stapp la bottiglia e mangiammo frutta e pane e formaggio e per molto tempo non parlammo.
Il silenzio faceva sembrare tutto pi grande, migliore. Non cera fretta di riempirlo, e dopo giorni e
giorni di rumori, quel silenzio tranquillo era la cosa pi rilassante al mondo. Era come essere soli
senza esserlo realmente.
Devo farti una domanda imbarazzante, ammisi dopo un po.
Oh, no! Sospir. Daccordo, sono pronto.
Qual il tuo nome per intero?
Fu l l per sputare il vino. Credevo di doverti confessare qualche oscuro segreto e invece tutto
qui?
Mi sento in colpa di averti baciato senza neppure conoscere il tuo cognome.
Mi chiamo Eikko Petteri Koskinen.
Eikko Pet Petteri?
Koskinen.
Koskinen.
Perfetto.
Va bene se ti chiamo cos? Eikko? Mi piace il tuo nome.
Lho cambiato perch mi sembrava troppo strano.
No, non vero, non strano per niente.
Chin lo sguardo giocando con la coperta. E tu invece? Il tuo nome completo?
C stata qualche discussione sui secondi nomi, perci ho finito per chiamarmi Eadlyn Helena
Margarete Schreave.
Un po altisonante.
E pretenzioso. Letteralmente il mio nome vuol dire principessa perla scintillante.
Cerc di nascondere il sorriso. I tuoi genitori ti hanno chiamata Principessa?
S, esatto, sono la regina Principessa Schreave, grazie tante.
Non dovrei ridere.
Eppure lo fai. Mi spazzolai le briciole dal vestito. Mi fa sentire come se fossi stata
predestinata a diventare una marmocchia viziata.
Mi prese la mano costringendomi a guardarlo. Non sei una marmocchia viziata.
La prima volta che ti ho parlato ti ho rimproverato per il tuo comportamento.
E avevi ragione.
Sorrisi mesta. Non so di preciso perch, ma mi fa venire voglia di piangere.
Non farlo, ti prego. Quella stata una splendida giornata per me.
Lo interrogai con gli occhi, trattenendo la sua mano mentre continuava. Ti ricordi quando eri sul
carro e parlavi con Henri? Quando avete finito, hai abbassato lo sguardo per farmi sapere che era
tutto a posto. Non eri tenuta a farlo. Eri occupata e di fretta, eppure hai trovato il tempo di
tranquillizzarmi. Anche dopo avere scoperto che sono il tipo di persona che si mangia le unghie
quando nervosa.
E questo mi fece venire ancora pi voglia di piangere. successo allora?
Pi o meno. E da allora me ne sono rimproverato ogni giorno. Ma ovviamente, immaginavo che
non lo avrebbe mai scoperto nessuno, men che meno tu.
Io ci ho messo un po di pi, ammisi. Credo che sia stato quando mi hai salvata dalla rissa in
cucina. Non timportava dellimpressione che avremmo dato entrando di corsa in una sala affollata e
di nientaltro al mondo. Io ero sconvolta e tu mi hai calmata. Ci sono tantissime persone incaricate di
badare a me, ma nessuno mi fa sentire normale quanto te.
Mi dispiace di non poterlo fare ancora per molto.
Non hai idea di quanto vorrei che non fosse cos.
Dopo un momento di silenzio carico di tensione, si schiar la voce. Vorresti essere cos gentile
quando sar tutto finito, potresti per piacere non cercarmi? Sono sicuro che riusciresti a trovarmi, ma
per piacere, non farlo. Sei stata una splendida amica per me, e anche quei ragazzi. Non voglio
diventare il tipo duomo che tradisce gli amici.
E io non voglio diventare il tipo di donna che inganna il marito. Quando finita, finita.
Grazie, sussurr.
Ma per stasera non ancora finito niente, gli ricordai.
Abbass lo sguardo con un mezzo sorriso. Lo so. Sto cercando di decidere se ho abbastanza
coraggio per chiederti un altro bacio.
Mi avvicinai a lui. Puoi chiedermene uno. O due. O dodici.
Scoppi a ridere cos forte che cadde allindietro e nella foga rovesci il bicchiere di vino. Poi si
avvicin e le fiamme delle candele danzarono.
Ventisei

IL giorno dopo arrivai nello studio pi tardi rispetto a quanto avrei voluto. Mi ero spazzolata i
capelli e vestita in fretta, ma per quanto tempo avessi dedicato alla faccia, sembrava che non
riuscissi a cancellarmi il sorriso.
Era una sensazione deliziosa, quella di innamorarsi. Avevo avuto cos tanti lussi nella mia vita, e
avevo creduto di averne gi provato un assaggio prima, ma adesso capivo che era solo unimitazione
scadente di qualcosa che non pu essere imitato.
Ricordai a me stessa che sarebbe finita e lo avevo accettato. Avrei sposato Kile, lo avevo rivelato
anche a Eikko.
Lui mi avrebbe resa felice, e speravo di poter fare altrettanto. Immaginai che a un certo punto,
dopo avergli detto che lo avrei scelto, mi sarebbe piaciuto confidargli quello che provavo. E lo
conoscevo abbastanza bene da sapere che mi avrebbe capita se gli avessi confessato la mia
confusione al riguardo e che il bacio a Eikko non era stato pianificato, cose entrambe vere, peraltro.
Non volevo che ci fosse niente in sospeso fra di noi. Fra nessuno di noi.
E una vita con Kile non era esattamente una condanna allergastolo. Era sveglio, intelligente,
appassionato, divertente, affascinante e molte altre cose che un marito dovrebbe essere. Sarebbe
stato amato dal popolo il nostro popolo e avrebbe combattuto Marid al mio fianco. Aveva
sufficiente carisma da renderlo addirittura impotente.
E nel profondo del mio cuore, speravo che avrei imparato ad amarlo, ora che avevo conosciuto
davvero quel sentimento.
Per il momento, per, mi rimanevano alcuni preziosissimi giorni con Eikko, e intendevo
gustarmeli tutti.
Neena diede qualche colpetto alla mia scrivania riportandomi bruscamente alla realt. Si sente
bene? A che cosa stava pensando?
Uhmm
Sinceramente, stavo riflettendo sul nome Sua Maest Eadlyn Helena Margarete Schreave de
Koskinen e su quanto quel titolo altisonante sembrasse il verso di una poesia, ma poi la fissai negli
occhi e vidi che erano arrossati.
A te. C qualcosa che non va?
Sto bene, rispose in un tono che voleva dire esattamente il contrario. Mark. Lavora talmente
tanto, e ora che anchio sono pi impegnata sta diventando sempre pi difficile mantenere i contatti.
sempre la solita storia. La distanza non un problema finch non diventa un problema.
Le presi le mani. Neena, lultima cosa che voglio che tu perda la persona che ami. Sei una
ragazza brillante, potresti trovare un impiego ovunque
Mi sta licenziando? bisbigli. Sembrava sul punto di scoppiare in lacrime.
Certo che no! Il pensiero che tu te ne vada mi spezza il cuore. Se si pu avere unamica come
anima gemella, tu sei la mia e non vorrei vederti andare da nessuna parte. Scoppi a ridere con gli
occhi lucidi. solo che non sopporto che rinunci a qualcuno che per te importante.
Lo capisco. Ha idea di quanto sia difficile per me osservare la sua vita in questo momento senza
potere fare niente?
La mia vita una cosa completamente diversa. E come hai detto tu, poteva capitarmi di peggio.
Eadlyn, la prego di ripensarci. Devesserci un altro modo per fermare Marid.
Se c, non ho il tempo di scoprirlo. Se non assicuro il mio posto subito, mi ritrover con un
regno pieno di gente che cerca di usurpare il mio titolo senza riuscirci o che ci prova con successo.
Nessuna delle due ipotesi accettabile. Per me importante, non posso scendere a compromessi.
Annu. Be, neanchio. E non potrei abbandonarla in questa situazione.
Le presi una mano, grata, come sempre, della sua presenza nella mia vita.
Fammi sapere se dovessi cambiare idea, insistetti. Se hai bisogno di partire, potrei
La vista di Josie che entrava nello studio tenendo un vassoio tra le mani mi sorprese talmente da
ridurmi al silenzio. Prima di parlare pos una tazza di caff davanti a Neena e una davanti a me.
Mi hanno detto tutti che prendi il caff con due zollette di zucchero, ma se ho sbagliato posso
rimediare.
No, no, va bene cos, la tranquillizzai confusa.
Daccordo. E sono passata nella stanza della posta e avevano queste, perci ho pensato di
portartele. E pos una pila di lettere nella cassetta di legno sulla mia scrivania.
Grazie.
Inoltre, ho visto tua madre stamattina. Si sta rimettendo bene. Per, non ho visto nessuno dei
ragazzi.
Grazie, Josie, le dissi sorridendo.
Era il minimo. Non ho niente da fare, perci se vi serve un altro paio di mani
Neena?
Mi voltai e notai che stava assimilando quella novit. Com la sua calligrafia? fin per
chiedere.
Ottima, rispose Josie raggiante.
Perfetto. E cos al mio ufficio si aggiunse unaiutante imprevista.

Mentre camminavamo in corridoio, Fox era silenzioso. Non era il pi entusiasmante degli
appuntamenti, ma la costante nuvola di preoccupazione in cui ero immersa aveva prosciugato tutta la
mia creativit. Eppure, quando il fotografo controll le immagini scattate, parve soddisfatto.
un peccato che non possiamo andare al ristorante o fare qualcosa di divertente tipo giochi a
bowling? domand Fox.
No, risi. Indossare scarpe che hanno messo migliaia di persone prima di me e infilare le dita
in buchi con chiss quanti germi dentro? Feci una smorfia. Non fa per me.
Mi sorrise. Ma cos divertente! Come fai anche solo a pensare ai germi?
Una volta Osten ha chiesto di andarci per il suo compleanno. Abbiamo affittato unintera pista da
bowling per il pomeriggio. Quando mi sono resa conto che avrei dovuto mettere scarpe indossate da
Dio solo sa quante altre persone prima di me, non ce lho fatta. Per quanto disinfettante spruzzassero
in giro, non me la sono sentita. Hanno giocato tutti, anche la mamma, ma io sono rimasta a guardare.
Che tristezza. Hai paura dei germi? aveva un tono decisamente derisorio.
No. che non lo trovo per niente allettante.
Be, allora deciso, disse.
Che cosa?
Se mi sposerai, il mio primo ordine sar far costruire una pista da bowling tutta per noi.
Scoppiai a ridere.
Non sto scherzando. Magari potremmo rinunciare allo studio televisivo e metterla l.
Niente pi Rapporti? chiesi allegra. Daccordo, per me potrebbe essere largomento vincente.
Ci sto.
E potresti disegnarti le scarpe da sola.
Ooooh! Mi sembrava gi di immaginare quelle strane scarpe e come le avrei rese degne della
nobilt. Sarebbe stato divertente. Ecco una cosa che mi piace davvero di te, Fox: sei bravo a
rallegrare latmosfera.
Credo che siamo a posto, Altezza. Grazie, disse il fotografo ritirandosi.
Grazie a lei, lo congedai. Scusami tanto. Ora che ci avviciniamo alla fine, la gente vuole
osservare da vicino il quartetto rimasto.
Oh, non mi dispiace. Mi sento fortunato a essere arrivato fin qui, a poter stare con te.
Gli carezzai il dorso della mano con il pollice. Grazie, Fox. Lo so che sono stata molto
occupata.
Ti sembro seccato? Questo il tuo primo appuntamento da quando sei regina. Non
incredibile?
Non avevo neppure pensato a come avrebbe potuto prenderla. Avevo sperato di accennargli che
poteva essere costretto a partire di l a poco. Ora mi sentivo in trappola.
Sono stata davvero scortese. Tu come te la passi? E la tua famiglia?
Pap sta benissimo. Si vanta con chiunque. Hai visto quel Fox che fra i quattro finalisti? mio
figlio! Immagino che sia un po che non aveva niente da festeggiare, cos anche se vorrei dirgli di
darsi una calmata, non me la sento. Perlomeno non devo assistere di persona.
Feci una risatina. Capisco quello che vuoi dire. Mio padre appassionato di fotografia e gli
piace documentare ogni pi piccolo avvenimento. Per qualche motivo mille volte pi imbarazzante
quando c lui invece di un giornalista, anche se fanno esattamente la stessa cosa.
Perch tuo padre. personale.
S.
Tacemmo entrambi, e il Palazzo parve deserto. Per un attimo sentii la mancanza della folla di
ragazzi che neppure due mesi prima avevano invaso la mia vita. Mi chiesi se avrei continuato a
pensare a loro anche quando fosse tutto finito.
Comunque, se la passa bene, disse Fox interrompendo il silenzio. orgoglioso di me, per
continua a farmi domande cui non so di preciso come rispondere.
In che senso?
Osservai la sua espressione passare dalla determinazione allimbarazzo.
Continua a chiedermi se ti amo. O se tu ami me. Gli ho detto che non posso piombare nel tuo
studio e pretendere una dichiarazione damore. Sorrise mostrando di capire quanto fosse
irragionevole quella richiesta. Non ti chiederei mai di svelarmi i tuoi sentimenti. Non sono sicuro
che sia giusto, per ho creduto che dovessi sapere che io io
Non dirlo.
Perch no? da un po che lo avverto ormai, e volevo dirtelo.
Non sono pronta a sentirlo. Arretrai con il cuore che mi martellava nelle orecchie. Era troppo
veloce, troppo improvviso. Ultimamente non avevamo quasi parlato e adesso questo?
Eadlyn, voglio che tu sappia quello che provo. Fra poco dovrai scegliere uno di noi, perci non
sarebbe saggio che tu fossi informata?
Mi voltai a guardarlo raddrizzando le spalle. Se potevo affrontare giornalisti e dignitari, potevo
anche affrontare un ragazzo. Va bene. Dimmi tutto, Fox.
Il suo sorriso fu appena accennato, ma sincero. Credo di essere diventato un caso disperato dalla
sera in cui mi hai concesso di rimanere. Sei stata cos buona nel bel mezzo della serata peggiore
della mia vita, e io non vedo lora che tu conosca la mia famiglia. Voglio vederti sulla spiaggia di
Clermont, voglio che tu passi una serata a tavola con i miei. In un milione di modi diversi, credo che
tu saresti una Wesley perfetta.
Tacque un istante e scosse la testa come se non potesse credere di averlo detto.
Desidero aiutarti. Voglio essere a tua disposizione come posso. E mi piacerebbe pensare che tu
lo saresti per me. Non so quanto tempo resti a mio padre. Vorrei che prima di morire sapesse che ho
trovato la mia strada.
Chiusi gli occhi, soffocata dal senso di colpa. Non era passato molto tempo da quando mia madre
era stata in punto di morte. Comprendevo benissimo il suo desiderio.
Ma non significa che posso avverarlo, borbottai.
Che cosa?
Niente, risposi scacciando quei pensieri. Fox, sono sentimenti bellissimi. E ammiro la tua
sincerit, ma io non sono pronta a fare promesse.
Non te lo sto chiedendo. Si avvicin e mi prese la mano. Volevo solo che sapessi quello che
sento.
E ora, come hai detto, ne terr conto nel fare la mia scelta. Che avverr presto.
Mi carezz una mano, un gesto che trovai meno confortante di quanto avrebbe dovuto.
Faccio sul serio con te, Eadlyn. Non dubitarne.
Oh, non ne dubito per niente, bisbigliai.
Ventisette

NON capisco, confess Neena la mattina dopo quando le raccontai dellappuntamento. Il fatto che
professi la sua devozione non una bella cosa? Tipo che avrebbe potuto essere uno dei due
finalisti?
Tutti gli altri erano ancora a colazione, perci lo studio era vuoto. Quando il sole fece capolino
dalle finestre, ci trov sedute su un divanetto, le gambe piegate sotto di noi, come allindomani di un
pigiama party.
Non credo. Cera qualcosa che mi parso forzato. Non che non provasse davvero quelle cose,
ma stato come se avesse pianificato quella rivelazione. Posai la testa sulla mano ripensando alle
parole che mi aveva detto. E poi mi sono sentita in colpa. Mi ha parlato di suo padre, ha detto che
sarei stata una buona Wesley e non so, mi sembrato tutto distaccato.
Con la mano libera giocherellavo con lorlo della gonna, come se le mie dita potessero sbrogliare
i miei pensieri ingarbugliati. Credo che il problema sia che ha detto che si era sentito cos dalla
sera della rissa in cucina, ma in realt da allora non abbiamo pi avuto molte occasioni per parlare,
perlomeno non a tu per tu. Perci il fatto che provi questa attrazione cos seria e profonda, sempre
pi forte, nei miei confronti da dove gli viene?
Neena annu. come se si fosse innamorato di qualcuno che pensa che lei sia, e non di chi
realmente.
Sentii tutto il corpo rilassarsi per il sollievo. Ecco, esatto, proprio quello che ho sentito. io.
E dunque, lo rimanda a casa?
No, ho promesso a Hale che il prossimo sarebbe stato lui. pronto e non voglio deluderlo, non
dopo tutto quello che ha fatto per me.
Buongiorno, Sua Maest. Salve, Neena. Lady Brice entr nella stanza con un muffin in mano.
Sua Maest, ho dei documenti da parte di suo fratello da farle vedere. A quanto pare la Francia
vuole rinegoziare laccordo commerciale. Credo che sar il pi semplice da anni.
Oh, che tipino servizievole, quellAhren. Ero certa che fosse pi opera di Camille che sua, ma
sapevo che la presenza di mio fratello era utile.
Oh, lo senzaltro. E ho anche tre contratti dalla Nuova Asia da farle controllare; laspettano
sulla sua scrivania. E la produttrice del Rapporto vorrebbe registrare unintervista con lei nel
pomeriggio, qualcosa a proposito del periodo di transizione, non so di preciso.
Ah, quindi una giornatina tranquilla, eh?
Come al solito!
Lady Brice, aiutava pap tanto quanto fa con me?
Scoppi a ridere. Solo per poco. Quando lei cresciuta, ha voluto affidarle un ruolo pi
importante. E non appena sentir di potersi muovere sulle sue gambe, sar lieta di fare un passo
indietro, o magari di andare in pensione.
Mi alzai di corsa e la presi per le spalle. No. Non se ne parla proprio. Lei vivr e morir in
questo studio!
Come desidera, mia regina.
Sua Maest! Sua Maest! url qualcuno.
Josie? risposi vedendola entrare trafelata. Che succede?
Guardavo la tv. Marid. Era senza fiato.
Che cosha fatto?
Lo hanno visto andare a comprare un anello di fidanzamento. su tutte le reti.

Tutti i consiglieri entrarono nel salottino mentre noi seguivamo il notiziario. In un colpo, le tante
persone cui non confidavo i miei segreti divennero fin troppo consapevoli del complotto di Marid e
di quanto si stesse avvicinando alla corona.
Ha proprio laria di un re, non vero? chiese uno dei conduttori.
Oh, s! In fondo di stirpe regale! gli fece eco la collega.
Ah, ma non sarebbe romantico?
Davvero. Oh, lo sarebbe proprio, ma lei nel mezzo della Selezione.
Il giornalista fece un gesto sprezzante con la mano. E chi se ne importa? Che li cacci tutti quanti.
Nessuno di loro ha il fascino di Marid Illa, neanche lontanamente.
Cambiai canale.
Stando al gioielliere, il signor Illa ha esaminato alcuni pezzi piuttosto costosi, che sarebbero
adatti solo se intendesse fidanzarsi con la regina.
Ed ecco lennesimo evento improbabile in una serie di mosse mai viste nellambito della
famiglia reale. Prima abbiamo una Selezione guidata da una principessa anzich da un principe. Poi
abbiamo una giovane donna che sale al trono molto prima di esservi adeguatamente preparata o che i
suoi genitori siano morti. E adesso abbiamo un pretendente esterno che cerca di rubare il cuore della
regina prima che uno dei Selezionati ne abbia la possibilit. davvero affascinante.
Cambiai ancora.
Kathy, era di turno in negozio quando arrivato il giovane signor Illa. Pu dirci che cosha
visto?
Be, allinizio mi sembrato un po timido, come se non fosse pronto a confessare il motivo per
cui era venuto. Ma dopo aver indugiato per un quarto dora buono lungo il banco, stato abbastanza
ovvio che cosa stesse cercando.
E le sembrato attratto da qualcosa in particolare?
Mi ha chiesto di mostrargli perlomeno una decina di anelli diversi, e vedendo che niente era
esattamente come lo voleva lui, gli ho detto che avremmo potuto disegnarne uno appositamente, se
avesse voluto, e allora si illuminato tutto. Spero che torner presto.
E quindi, lei sceglierebbe Marid rispetto, per esempio, al signor Hale o al signor Kile?
Oh, cielo! Non saprei, davvero. Tutto quello che so che la regina Eadlyn una donna molto
fortunata ad avere cos tanti pretendenti.
Non riuscii a sopportarlo oltre. Spensi la tv e ricaddi sbuffando sul divano.
Avrei dovuto immaginarlo. Il silenzio mi era sembrata la scelta pi intelligente, ma adesso che
lui ha fatto questa mossa
Sir Rasmus si schiar la voce. Ci serve un piano.
Ce lo abbiamo, un piano, sbottai. C nientaltro che avremmo potuto fare oltre ad accelerare
le nozze?
Il generale Leger, appoggiato a uno scaffale, continuava a guardare lo schermo nero. Potremmo
giustiziarlo.
Sospirai. Non voglio essere obbligata a fare una cosa del genere.
Anche Sir Andrews era arrabbiato, ma per motivi sbagliati. Non avrebbe dovuto provocarlo.
Io non ho fatto niente!
Lo ha ignorato volutamente.
Calmati, Andrews. Lady Brice, furiosa, andava avanti e indietro per la stanza. Mentre la
guardavo, scorsi Josie in un angolo. Doveva essersi lasciata scappare la possibilit di andare via e
adesso era in trappola, spaventata dalle grida e dalla rabbia che la circondavano. Dobbiamo
metterlo a tacere una volta per tutte.
Lunico modo per riuscirci far fidanzare Eadlyn, disse Sir Andrews.
S, lo sappiamo, convenne Lady Brice con tono stanco. Per non dovrebbe neppure fare una
scelta precipitosa. Come pu avere qualcosa di simile a un matrimonio felice se affretta le cose?
suo dovere renderlo felice.
Dovere? una persona, ribatt Lady Brice. Ha acconsentito a farlo e non c motivo
Lei non mai stata solo una persona! le ricord Andrews. Dallistante in cui nata, lei
sempre stata un patrimonio, e noi dobbiamo
Il generale Leger si stava avvicinando ad Andrews. Provi a ripeterlo. Io non ho paura di fare una
cosa del genere.
Mi sta minacciando, piccolo?
Fermi tutti! sussurrai. E fu straordinario. Con un ordine sommesso, tutta la stanza si plac.
Sapevo che sarebbe successo, e ormai lo avevo accettato. Marid aveva dimostrato quanto era
grande la sua influenza, e dovevo contrastarlo. Certo, ero comunque preoccupata che neppure il
matrimonio avrebbe fatto schierare il popolo al mio fianco, ma non mi rimaneva altro. Lady Brice,
se non le dispiace, faccia venire Fox nello studio. tempo di salutarci.
Ne sicura, Sua Maest? Quando avr ristretto la scelta a tre
Non la sto restringendo a tre. Esitai. Subito dopo faccia venire Hale. Far la mia scelta
definitiva questa sera, e domani ci sar una trasmissione in diretta anzich il Rapporto. Senza dubbio
dopo la settimana appena trascorsa saranno tutti davanti alla tv.
Certamente, Sua Maest.
Ecco fatto, Sir Andrews. Ecco il suo progresso. Lannuncio ufficiale del mio fidanzamento verr
dato domani pomeriggio.
sicura che dobbiamo aspettare cos tanto? Se Marid
Se Marid giocher un altro tiro stupido come questo, andr allaria in meno di ventiquattrore. A
me sta bene, signore, perci di sicuro star bene anche a lei.
Mi alzai. Era fatta.
Ero sicura che qualcosa mi avrebbe tradita, convinta che tutti nella stanza avrebbero visto che una
parte di me era rimasta senza ossigeno e stava soffocando. Dentro di me vidi Eikko fare la valigia e
scomparire dalla mia vita per sempre. Era un dolore nuovo, che opprimeva quel mio cuore
condannato.
Ventotto

TUTTI andarono a pranzo e io rimasi indietro, desiderosa di stare da sola. In realt volevo Eikko, ma
era impossibile andare da lui senza suscitare sospetti. Tornai nel salottino e riaccesi la tv, senza
volume, e guardai le immagini di Marid.
Forse avevano ragione tutti gli altri. Forse adesso avrei dovuto fare un passo indietro.
Se avessimo addestrato Kaden per la corona, saremmo ancora riusciti a salvare tutto. Per me
sarebbe stato umiliante abdicare dopo meno di una settimana, ma perlomeno avrebbe risparmiato la
vergogna al resto della famiglia.
Sua Maest? Non avevo sentito arrivare Josie. Posso portarti niente? Qualcosa da mangiare,
un caff?
No, Josie, grazie. Non ho fame.
Non ti biasimo, disse con un sorriso appena accennato.
Ti ringrazio per essere corsa ad avvertirmi oggi. Quei cinque minuti di vantaggio mi hanno
permesso di prepararmi. Sarebbe stato mille volte peggio se lo avesse scoperto Sir Andrews per
primo.
Sbarr gli occhi. un uomo orrendo. A proposito, gridano sempre in quel modo?
Lady Brice e il generale Leger no, ma gli altri si comportavano cos anche con pap. come se
credessero che lunico modo per fare capire quanto sono risoluti sia urlare.
Rimanemmo in silenzio per qualche istante, con il bel viso di Marid che riempiva lo schermo. Di
certo aveva un suo fascino.
Mi dispiace tanto, Eadlyn, bisbigli Josie riportando la mia attenzione su di lei. Per come mi
sono comportata e per quello che devi sopportare adesso.
Non ne avevi idea, vero? le chiesi dolcemente.
Imbarazzata, scosse la testa. Immaginavo che tutti facessero il lavoro per te e che tu dovessi solo
dire s o no.
Che fosse tutto feste e soldi e potere?
Gi. Fece una mezza risata. Non posso credere di avere passato tutta la vita a volere essere
una principessa solo per capire che non ne sarei capace.
Finalmente ebbi il coraggio di confessare quello di cui ero stata quasi certa sin dal principio.
Perci hai inserito il nome di Kile nella lotteria? Per poter diventare principessa?
Josie arross. Non credevo che sarebbe stato estratto. E se fosse successo, non credevo che lo
avresti scelto. Quando ho visto quel bacio sulle prime pagine di tutti i giornali ero felicissima. Ho
cominciato a disegnare tiare nei miei quaderni.
E adesso?
Mi piacerebbe ancora averne una mia, ma so di non averla guadagnata. Mi sorrise triste. E mi
rendo conto che anche se vincesse, non sarei esattamente una principessa, ma comunque mi sembra
importante. Guardo tua zia May, quanto affascinante, sempre in viaggio per il mondo, con tutta la
gente che conosce: sembra una modella.
S, ha un certo fascino. In effetti i fratelli della mamma se la passano meglio di lei, in un certo
senso.
Pensando ai miei zii, mi venne unidea fantastica e mi entusiasmai al pensiero che da quella
giornata uscisse qualcosa di buono.
Josie giocherellava con lorlo del vestito. S, sembra divertente. Per ne ero troppo
ossessionata. Mi dispiace se sono stata cos fastidiosa.
Anche a me. stato difficile crescere con qualcuno che voleva essere me senza fare il mio
lavoro.
E per me stato difficile crescere alla tua ombra. Adesso sembrava insicura.
Lo sai, Josie, non troppo tardi per appassionarsi a qualcosaltro. Io ti sono amica e mi
piacerebbe aiutarti a trovare la tua strada. Purch ti tenga lontano dalle mie tiare.
Fece una risatina. Non ho idea da dove iniziare.
Be, in questi ultimi giorni ti sei dimostrata molto utile. E se ti mettessimo a libro paga come
stagista? Qualunque cosa tu voglia fare, ti serviranno dei soldi per riuscirci.
Dici davvero? Era senza fiato.
Sicuro.
Josie attravers la stanza di corsa e mi stritol in un abbraccio. Per la prima volta non mi
dispiacque averla cos vicina.
Grazie.
Non c di che. Devo pur fare qualcosa di buono finch sono qui.
Si tir indietro. Giuro che se abdichi non ti perdoner mai.
Non era stata mia intenzione rivelare tanto con quelle parole.
Mi rendo conto che non vuol dire molto, per non farlo. Non puoi.
Non lo far, te lo prometto. Per quanto sia tentata, sono troppo orgogliosa.
Rimasta sola afferrai carta e penna e iniziai a scrivere una lettera.

Caro zio Gerad,


avrei dovuto scriverti da tempo. Come stai? E il lavoro? Come avrai gi intuito da solo ho bisogno di un favore.
Il fidanzato della mia segretaria personale uno scienziato di talento.
Non so se i vostri campi sono simili, ma ho pensato che magari tu conosci qualcuno che potrebbe procurargli un impiego
qui ad Angeles. Per lei significherebbe moltissimo averlo pi vicino, e se fosse pi felice, significherebbe moltissimo per
me. Credi di poterlo aiutare?
Ti ricordo amichevolmente che io sono la tua regina.Un milione di grazie! Ti voglio bene! E vieni presto a trovarci!
Eadlyn
Ventinove

FOX cap che cosa significasse la convocazione nel mio studio, perci si rifiut di venire e invece
mand i suoi saluti tramite Neena, che fece in modo che si fermasse in un albergo finch non avesse
potuto prendere un volo per Clermont lindomani mattina.
In un certo senso mi sentivo meschina, spregevole, come se me la fossi cavata troppo facilmente.
Mi ero preparata a sostenere una battaglia e avevo ottenuto una ritirata.
Hale invece entr dalla porta sorridendo, vestito di tutto punto e pronto a partire senza problemi.
Attravers la stanza a braccia aperte e mi lasciai avvolgere fiduciosa.
Mi mancherai cos tanto, mi sussurr allorecchio.
Anche tu. Ma lo sai che se hai bisogno puoi sempre rivolgerti a me, vero?
Annu. Neena mi ha dato qualche informazione insieme ai dettagli del volo.
Bene, perch probabilmente avr bisogno di parlarti presto.
Come mai? chiese facendo un passo indietro e sistemandosi la giacca.
Be, sai com, qualcuno dovr pur disegnarmi labito da sposa.
Rimase di stucco e il sorriso gli spar istantaneamente dalla faccia, come se pensasse che era solo
uno scherzo crudele.
Eadlyn dici sul serio?
Lo presi per le spalle. Mi hai protetto quando il popolo mi tirava le uova. Sei stato mio amico
prima che fossi pronta ad accettarlo. Perfino adesso mi hai sostenuta, molto pi di quanto meriti. Il
minimo che possa fare essere la tua prima cliente. Seguir con interesse la tua carriera fulminante.
Aveva gli occhi lucidi, ma riusc comunque a rimanere composto.
Ho paura, confess. Cambieranno molte cose quando sar fuori da queste mura.
Ma non significa che cambieranno necessariamente in peggio.
Scoppi a ridere. E da quando in qua sei diventata cos ottimista?
Va e viene.
Come la maggior parte delle cose, sospir.
Gi, come la maggior parte delle cose, convenni. Lo abbracciai unultima volta. Fa buon
viaggio e comincia a ideare modelli non appena arrivi a casa.
Stai scherzando? Comincer nella macchina!
Mi diede un bacio sulla guancia e mi fece locchiolino. Ciao, Eadlyn.
Ciao.
Una volta partito Hale, tutto quanto and a fuoco. Era la fine. Rimanevano due pretendenti e
unanima gemella dagli occhi azzurri. Non sapevo con chi parlare per primo. Dopo averci pensato un
po, mi resi conto che Eikko sapeva gi tutto. Non sarebbe rimasto sorpreso dal mio annuncio, ma
Henri s, e immaginavo che lavrebbe presa male. Avrei visto Kile per primo, e questo mi avrebbe
lasciato tempo a sufficienza per parlare con calma con Henri per tramite del suo splendido interprete.
Quando bussai alla porta di Kile tremavo. Non mi ero preparata un discorso n niente del genere.
E anche se immaginavo che avrebbe detto di s, in realt non ne ero sicura. E se a un tratto avesse
deciso che non ne valeva la pena?
Il suo valletto venne ad aprire e mi salut con un profondo inchino. Sua Maest.
Ho bisogno di parlare con il signor Kile, per cortesia.
Mi rincresce, signorina, ma non qui. Mi pare che abbia detto che sarebbe andato a prendere
qualcosa nella sua vecchia stanza.
Oh, bene, so dov. Grazie.
Salii al secondo piano, seguendo la strada fatta la sera che aveva accettato di baciarmi in
corridoio. Che strana piega avevano preso le nostre vite.
La porta di Kile era socchiusa e lo vidi armeggiare in un angolo della stanza. Aveva buttato sul
letto giacca e cravatta e stava levigando un pezzetto di legno, probabilmente per attaccarlo alla
struttura l accanto.
Posso entrare?
Alz la testa di scatto e sulla faccia gli cadde qualche ciocca di capelli. Erano cresciuti. Non gli
stavano male come ricordavo.
Ciao, mi salut pulendosi le mani per venirmi incontro. Speravo proprio di vederti, oggi.
Davvero?
Mi cinse la vita con un braccio e mi port verso il fondo della stanza. Questa mattina guardavo la
tv e davano sempre questa storia di Marid.
Lo so. In questo momento un grosso problema.
Spolver una sedia e mi sedetti di fronte a lui guardando le sue creazioni. Schizzi dettagliati in
inchiostro blu e nero, mucchi di libri da cui spuntavano foglietti ed edifici in miniatura sparsi
tuttattorno come una cittadina. Aveva creato un mondo l.
Pu davvero chiederti la mano? Sembrava nervoso, come se avesse paura che Marid potesse
prendersi me invece del Paese.
Immagino sia possibile, ma non gli dir di s. Sospirai. A quanto pare Marid non lalleato
che credevo. Ha minacciato di manipolare lopinione pubblica, e allinizio non credevo che potesse
farlo. Ma poi ho visto di cosa stato capace oggi stato astuto, davvero. Come ha detto Lady
Brice, la sua stata uninvasione istantanea, senza combattere.
Invasione? In che senso? Vuole portarti via la corona?
Passai le dita sulle righe di uno dei suoi disegni. Non credo che sia stata una cosa improvvisa.
Credo che lui e la sua famiglia stessero cercando loccasione. E questa giovane regina inetta gliene
ha offerta una perfetta.
Ora vuole diventare il mio principe consorte e usa il mio nome per riuscirci. Lunica mia
speranza fidanzarmi prima che porti a termine la sua richiesta, perch se lo rifiutassi sono sicura
che alla stampa non andrebbe gi.
E allora facciamolo.
Fare che cosa?
Sposiamoci, Eadlyn. Io lo farei stasera stessa. La gente fa il tifo per noi dallinizio. Sposami,
Eadlyn.
Guardai la faccia dolce e preoccupata di Kile Woodwork e per un attimo credetti davvero di
poterlo fare. Mi ero detta che sarebbe stato facile, percorrere una navata e trovarlo in fondo. Mi
avrebbe sempre fatta ridere, e dopo gli ultimi mesi in cui lo avevo avuto accanto, sapevo, senza
ombra di dubbio, che mi avrebbe sostenuta per la vita.
Ti confesso che ero venuta qui proprio per proportelo. Per non posso.
Perch? perch non mi sono messo in ginocchio? Si butt immediatamente per terra e mi
prese le mani. O, aspetta, perch dovresti chiederlo tu?
Mi inginocchiai per terra con lui. No, non per nessuna di queste ragioni.
Lo vidi sgomento. Non mi ami.
Scossi la testa ridendo. No, non neanche per questo. Anzi, forse ti amo troppo. Forse non
proprio nel senso romantico, ma ti amo senzaltro.
E allora perch?
Per via di questo, gli dissi indicando il lavoro che mi circondava. Kile, non sar mai in grado
di dirti quanto significhi per me il fatto che saresti disposto a rinunciare alla tua vita solo per
salvarmi da una persona. Considerando che sono stata una spina nel fianco, un miracolo.
Rise senza lasciarmi andare la mano.
Ma tutto quello che hai sempre voluto stato fuggire da queste mura. Tutto quello che vuoi fare
costruire. E credo che sia una cosa bellissima. Ci sono cos tante persone al mondo che vogliono
solo distruggere. Non trovi straordinario che invece tu voglia fare il contrario?
Per ci rinuncerei volentieri per te. Non mi importerebbe.
Ma importerebbe a me. E alla fine, quando laspetto spaventoso della mia vita sar sparito,
importerebbe anche a te. Moriresti un po per la nostalgia. Saresti risentito con me. Sentii salirmi le
lacrime agli occhi. Non posso vivere in un mondo in cui tu ce lhai con me.
Rester, Eady. Te lo assicuro, voglio farlo.
Non posso.
S che puoi. Hai appena detto che ne hai bisogno. Chi potrebbe farlo meglio di me?
Lacrime roventi mi correvano lungo le gote. Ti prego, non costringermi a farlo.
Non puoi mandarmi via, Eadlyn.
Strappai le mani dalle sue e mi alzai asciugandomi la faccia. Guardai Kile, il dolce amico, pronto
a sacrificarsi per me, e mi feci forza.
Kile Woodwork, da questo momento sei bandito da Palazzo per la durata di un anno.
Che cosa? Si alz con le mani strette a pugno.
Come rimborso per la perdita della tua casa, e in virt dei servizi da te resi alla famiglia reale, ti
verr assegnato un appartamento a Bonita.
Bonita? Ma allaltro capo del Paese!
Inoltre, ti verranno assegnati fondi e materiali per avviare un progetto edilizio per i senzatetto
nella capitale della provincia.
La sua faccia si addolc. Che cosa?
Se dovessi trovare insufficienti i fondi o i materiali, potrai scrivere a Palazzo per richiederne
altri, e te li far avere al pi presto.
Eadlyn
Tu sarai sempre la mia famiglia, Kile, ma non far di te mio marito. Non posso farti un simile
torto.
La sua voce era tenera. Per farai di qualcun altro tuo marito. Adesso devi.
Sar Henri. Fox partito qualche ora fa e Hale appena salito in macchina.
Rimase senza parole. E cos questa proprio la fine, vero?
E io ero pronta a stare con te per il resto della vita. In un certo senso credo di esserlo ancora.
Per mi odierei se ti trattenessi qui. Sarebbe spietato.
E che mi dici di Henri? Sarai felice con lui?
Adora il terreno su cui cammino.
Kile annu riconoscendo la verit delle mie parole. Immagino che potresti trovare di peggio che
la devozione assoluta.
Sorrisi. Grazie. Mi hai aiutata a mantenere la sanit mentale in tutto questo tempo, per non
posso portarti via lunica cosa che ti interessa davvero.
Capisco.
Andai verso di lui e mi avvolse in un abbraccio, tenendomi cos stretta da farmi quasi male.
Quando finalmente parl, aveva la voce incrinata. Se c qualcosa che posso fare per te,
dimmelo.
Piansi bagnandogli la camicia. Lo far. E far tutto quello che mi chiederai.
Tranne sposarmi.
Mi tirai indietro, felice di vederlo sorridere. Tranne sposarti. Mi staccai da lui e intrecciai le
dita. Far lannuncio ufficiale domani. Ho bisogno che tu rimanga sino ad allora perch la stampa
non sospetti niente. E dopo, non voglio pi vedere la tua faccia per un anno. Mi hai sentito bene,
Woodwork?
Per per le nozze avr un permesso speciale, vero?
Be, certo, per le nozze s.
E per Natale?
Ovviamente.
Ci pens su. E per il tuo compleanno?
Be, in effetti Ahren ha detto che sarebbe tornato, perci probabilmente daremo una festa
meravigliosa.
Allora va bene. Un anno tranne questi tre giorni.
Perfetto. E nel frattempo, farai quello per cui sei nato, gli dissi come se fosse una cosa da
niente.
Costruir qualcosa. Costruir davvero qualcosa.
E cos cambierai delle vite.
Grazie, Sua Maest.
Non c di che. Gli diedi un bacio sulla guancia e corsi fuori dalla stanza prima di cambiare
idea. Ci vediamo domani nello studio televisivo. Ti far avere i dettagli quando li sapr.
In corridoio mi portai una mano allo stomaco. Avevo fatto una scelta. E allora perch tutto a un
tratto mi sembrava di avere perso il controllo?
Tornai di corsa nel mio studio, felice di vedere che tutti erano al lavoro in modo che lindomani le
cose filassero il pi lisce possibili. Tutti, a quanto pareva, tranne me.
Lady Brice, per favore, pu mandare a chiamare Erik? Ho bisogno di parlare con lui di domani.
Lo consideri fatto.
Trenta

CAMMINAVO avanti e indietro nel salottino a fianco allo studio in attesa del suo arrivo. Il groppo che
avevo in gola cresceva di secondo in secondo, minacciando di intrappolare al suo interno tutte le
parole che dovevo dire.
Sua Maest? mi chiam piano, e anche se intorno cera gente, non ci pens due volte a
sorridermi come se io fossi il suo sole e le sue stelle.
Ho bisogno di parlarti di domani. Ti dispiace chiudere la porta? Cercai di mantenere un tono di
voce calmo, ma la sua espressione mi disse che sapeva che mi trattenevo, e questo mi rese ancora pi
difficile cercare di sminuirne limportanza.
Stai bene? bisbigli anche se eravamo soli.
Non proprio.
Stando ai giornali hai un pretendente inaspettato, osserv tranquillo.
Annuii.
un problema?
Pi di quanto immaginassi.
Presumo che la cosa ti abbia provocato un ulteriore stress.
Oh, ha fatto molto di pi. Costrinsi le parole a uscire. Per questo motivo sono costretta ad
annunciare il mio fidanzamento domani.
Oh. Quellunico suono conteneva tutto il suo sconcerto.
E dal momento che Kile ha interessi che non ho potuto ignorare, chieder la mano di Henri.
Oggi.
Non riusc ad aprire bocca.
Gli presi la mano. Non sembrava neppure arrabbiato, come sarebbe stato giusto, visto che avevo
infranto quasi tutte le promesse che avevo fatto. Molto semplicemente, era soltanto triste. Una
sensazione che identificai fin troppo bene.
Sono certa che capirai se passato domani sar costretto a partire, mi disse piano.
Naturalmente. Chieder a Neena di trovare un altro interprete. Il mio respiro si fece
frammentato e arrivarono le lacrime. Ho in programma di andare a trovarlo entro unora. Credi
potresti per piacere non essere presente?
Annu. Se mi avessi chiesto di rimanere, sarebbe stata la prima volta che ti avrei rifiutato
qualcosa.
Rimanemmo cos, a tenerci per mano senza dire una parola. Forse se non avessimo parlato non
sarebbe cambiato niente.
Mi ero preparato. Avevo capito che cosa stava per succedere, eppure
Lo interruppi. Eikko, ho bisogno che tu me lo senta dire. Una volta soltanto, ho bisogno che tu lo
sappia senza alcun dubbio. Ti amo. E se fossi libera, se fossi padrona di me stessa, fuggirei con te in
questo istante. Per Marid userebbe la mia assenza per portarmi via il trono e il popolo. E io non
posso
Mi prese la faccia tra le mani e mi costrinse a guardarlo negli occhi. Sebbene fossero colmi di
lacrime, erano splendidamente limpidi come sempre. Quale privilegio venire dopo il tuo popolo.
Che stupenda regina sei diventata.
Lo attirai a me e lo baciai come se le nostre vite dipendessero da quel bacio. Forse non fu il pi
bello, ma racchiuse tutti quelli che non ci saremmo mai pi dati.
Kile aveva ragione. Era lultimo bacio a contare.
Feci un passo indietro asciugandomi il viso. In quel momento volevo a tutti i costi essere una
signora. Mi sfilai lanello di sua nonna.
Non essere sciocca.
uneredit, Eikko.
Avvolse la mano attorno alla mia. Quando te lho dato non avevo intenzione di riprenderlo. Non
potrei donarlo a nessunaltra.
Lo rimisi al dito con un sorriso triste. Be, allora E mi sfilai lanello con sigillo.
Eadlyn, non posso accettarlo per il re.
Probabilmente saresti stato un ottimo principe. Ne avrai la prova per il resto della tua vita.
Guardammo i nostri anelli. Non erano sulla mano sinistra, ma non potevamo fare pi di cos. Una
parte del mio cuore sarebbe sempre stata riservata a lui.
Devo andare. Lo troverai nella sua stanza.
Annuii.
Eikko mi diede un dolcissimo bacio sulla guancia e mi bisbigli allorecchio: Ti amo. Ti auguro
una vita splendida.
E poi, come se non potesse sopportare di restare al mio cospetto un altro secondo ancora, se ne
and chiudendo piano la porta dietro di s.
Mi sedetti stringendo il bracciolo del divano. Avevo la nausea. Come se fossi sul punto di svenire.
O di vomitare. Corsi alla porta che dava sul corridoio e mi precipitai nella mia stanza il pi in fretta
possibile.
Altezza? mi disse Eloise quando le sfrecciai davanti per andare in bagno, dove rimisi tutto
quello che avevo mangiato.
Fra un conato e laltro gemetti, furiosa e distrutta e tanto, tanto stanca.
Butti fuori tutto, mi bisbigli Eloise accorrendo con un panno umido. Ci sono qua io.
Si inginocchi dietro di me cingendomi lo stomaco con le braccia. Quella pressione fu
sorprendentemente confortante.
Non riesco a immaginare che cosa voglia dire essere lei. Tutti che hanno unopinione, tutti che
hanno una richiesta. Ma quando con me, gridi e pianga finch vuole, daccordo?
Singhiozzai e mi strinsi a lei. Non disse una parola, mi abbracci soltanto mentre mi liberavo di
tutto.
Grazie, dissi quando finalmente ritrovai il respiro.
Non c di che. Vuole stendersi un po?
Devo andare a chiedere la mano di Henri.
Se rimase sorpresa, non lo diede a vedere. Allora diamoci una sistemata.
E mi aiut a prepararmi a compiere il passo che avrebbe dato un nuovo indirizzo alla mia vita.
Trentuno

ELOISE mi aiut a rimettermi in sesto e quando scesi in camera di Henri avevo un aspetto
decisamente migliore.
Come avevo fatto quando avevo pensato che mi sarei messa con Kile, ricordai a me stessa che non
era una cattiva scelta. Henri sarebbe stato un marito devoto e gentile, e anche se per un po saremmo
stati costretti a comunicare in una maniera non del tutto convenzionale, ci non significava che la
nostra vita insieme non sarebbe stata felice.
Il suo valletto venne ad aprire e mi fece garbatamente accomodare.
Henri era seduto al tavolo e aveva dei libri aperti davanti a s e un bricco di t. Al vedermi si
alz e si inchin felice.
Salve oggi! mi salut.
Risi piano e mi avvicinai con una cassetta di legno fra le braccia. Salve, Henri. La posai sul
tavolo e lo abbracciai e a quel gesto affettuoso si illumin tutto. Che cosa sta facendo?
Detti unocchiata ai libri e scoprii che stava studiando inglese. Quindi prese un quaderno e me lo
mostr.
Io scrive per te. Io pu leggere, s?
Oh, s, per piacere.
Bene, bene. Cara Eadlyn, io sa che non sa dire, ma io pensa a te ogni giorno. Mie parole non
buone ancora, ma mio cuore, continu toccandosi il petto, prova ci che io non sa dire. Anche in
finlandese, io direi male.
Rise di s stringendosi nelle spalle e io sorrisi.
Tu hai bellezza, talento, intelligenza, e tu buona. Io spera di mostrare a te quanto bene io pensa
di te. E anche ancora baciare.
Non riuscii a non ridere e fu cos felice di vedermi di buonumore che sembrava sul punto di
scoppiare.
Io ancora lavora, prosegu posando il quaderno. Uhm io deve chiamare Erik?
No, solo tu.
Allidea di dover cercare di comunicare con me da solo parve in ansia, ma fu comunque meglio di
quanto non avessimo mai fatto prima. Annu sfregandosi le mani per scaricare un po di nervosismo.
Henri, io ti piaccio, vero?
S. Tu piaci me.
E tu piaci a me.
Sorrise. Bene!
E di nuovo scoppiai a ridere. Hai visto, Eadlyn, andr tutto bene.
Henri Henri, vuoi sposarmi?
Per un attimo socchiuse gli occhi, poi li sgran per la sorpresa.
Io sposa te?
S, se vuoi.
Fece un passo indietro, sempre sorridente, ma nella sua espressione cera qualcosa che non riuscii
a identificare. Incredulit? Dubbio? Ma dopo una frazione di secondo, scomparve.
Aspetta, aspetta. Si mise in ginocchio e mi prese le mani. Tu vuoi sposare me?
S.
Rise e mi copr le mani di baci, poi si ferm e le fiss un momento, come se non riuscisse a
credere che le avrebbe tenute per il resto della sua vita.
Vieni qui, gli dissi facendolo alzare.
Mi abbracci forte, e nonostante la sua dolcezza, dovetti soffocare unaltra volta le lacrime.
Devi darmi un anello, annunciai aprendo la cassetta sul tavolo. Henri rimase senza fiato.
Su un panno di velluto blu erano disposti venticinque anelli di fidanzamento diversi per misura e
colore, ma tutti adatti a una regina.
Li fiss per un secondo e poi si volt verso di me. Io sceglie per te?
S.
Fece una smorfia, colpito da tanta abbondanza. Pass il dito sulle splendide combinazioni di
granati e ametiste e si sofferm sui diamanti, grossi come piste da pattinaggio. Ma poi trov una
grande perla incastonata in un oro rosa acceso e circondata da una fila di diamanti. La prese, la
studi e annu.
Per te.
Gli porsi la mano sinistra e lui mi fece scivolare al dito quellenorme, splendido anello.
Bene, bene?
Mi sarei dovuta accontentare. Non era perfetto. Non era estatico. Per era bene. E per me, dopo
tutti gli errori che avevo fatto, sarebbe stato sicuramente sufficiente.
Gli sorrisi. Bene, bene.

C una consegna per lei, annunci Eloise.


Guardai il pacchetto incerta, dal momento che non aspettavo niente. Lo posai accanto alla cassetta
degli anelli e allargai le dita.
Che cosa ne pensi? le chiesi.
Eloise sgran gli occhi. Non ho mai visto niente di simile.
Be, ne avevano fatti venticinque, uno diverso dallaltro. Un po eccessivi, ma sono contenta che
in mezzo ci fosse questo. senzaltro uno di quelli che preferisco.
Le sta benissimo, signorina. Mi sorrise. Le occorre altro?
Per il momento no, grazie.
Ottimo. Mi chiami quando pronta per la cena e sar subito da lei, e usc sfiorando la porta con
lorlo della gonna.
Non avrei mai dovuto dubitare di Neena.
Afferrai la spalliera della seggiola cercando di respirare lentamente. Ero stata sul punto di
perdere tutto, ma dovevo anche ricordare quanto avevo guadagnato. Ero la regina, ed ero fidanzata.
Finalmente avrei imparato che cosa significava vedere gli altri e che cosa significava lasciare che gli
altri vedessero me. Dovevo ancora realizzare tante cose per la mia famiglia e per il mio popolo.
Speravo di avere trovato una posizione ben salda da cui cominciare.
Con un sospiro, aprii curiosa la scatola davanti a me. Sollevai il coperchio e rimasi senza fiato.
Sotto gli occhi avevo una splendida fotografia della mia famiglia nel giorno dellincoronazione.
Osten sembrava sul punto di combinarne una delle sue, come al solito, e Ahren era bellissimo. A
Kaden mancava soltanto una spada nella mano per completare limmagine di un principe valoroso.
Scorsi la foto successiva, e ci ritrovai di nuovo tutti l, in una posa leggermente diversa. Raggiante di
felicit, passai in rassegna una foto dopo laltra. Lady Brice mi stringeva in un abbraccio. Kile
rideva cullandomi fra le braccia e i Leger mi tenevano ciascuno una mano sulla spalla, come se fossi
la loro figlia.
Adesso quei momenti mi sembravano cos lontani. Era quasi come se vedessi unaltra ragazza.
Bastavano un po di tempo e di speranza per trasformare una persona.
Quando arrivai alle foto con Eikko, notai il netto contrasto con le altre. Mi ero tolta il mantello e
lui era in gilet e mi resi conto che nel subconscio avevo fatto s che ci mettessimo in posa come due
innamorati. Gli tenevo la mano sul petto e lui mi cingeva la vita; avevo la testa leggermente inclinata
verso di lui, come attratta da una forza gravitazionale verso il suo cuore.
Lammirai per moltissimo tempo pensando a quanto fosse straordinario che il fotografo avesse
catturato la luce nei suoi occhi. Solo poche ore dopo che era stata scattata avevo guardato quegli
occhi, ero stata fra quelle braccia. Non era incredibile che avessi quella foto? Se non fosse stato per
gli altri, forse non sarebbe neppure venuto da me a bisbigliarmi delle parole in finlandese. Mi dissi
che ero stata fortunata a conoscerlo. Se avessi contestato i miei genitori, se Henri non avesse avuto il
coraggio di fare domanda, se quando avevo estratto la sua busta avessi spostato la mano solo di
pochi centimetri sulla destra
Andai al cassetto in cui conservavo i miei tesori. Sorrisi guardando quella piccola collezione e
ripensai ai mesi appena trascorsi con un senso di gratitudine.
La camicia di Henri trasformata in grembiule, lorrenda cravatta di Kile che metteva in pericolo la
pace nel mondo, lo spillo di Hale, infilato in uno scampolo di stoffa a ricordarmi di tenere insieme
tutte le cose. Limbarazzante figurina stilizzata di Fox. La poesia di Gunner che in realt non avevo
bisogno di conservare su carta perch non avrei potuto dimenticarla neppure se ci avessi provato.
Erano le cose che avevo conservato.
Rimasi a guardarle tenendo la foto sospesa sopra il cassetto. Per quanto fosse preziosa per me,
non potevo aggiungerla al resto. Era impossibile rinchiudere il mio Eikko in un cassetto.
Trentadue

PRIMA che avesse inizio quello che sarebbe stato il giorno pi importante della mia vita, venni
convocata nella sala delle donne. Mia madre avrebbe potuto tenere salotto dove voleva, e ancora non
capivo perch il suo posto preferito fosse quella stanza cos imponente, ma comunque mi aveva
mandata a chiamare e sarei andata.
Cera Miss Lucy e anche zia May. Non sapevo chi le avesse spiattellato la novit, ma ero cos
entusiasta che attraversai la stanza di corsa per abbracciarla. Ma poi vidi che la mia adorata zia non
era il motivo per cui mi aveva mandata a chiamare. Miss Marlee piangeva contro la spalla della
mamma.
Alz gli occhi e mi invest. Se non volevi sposarlo, daccordo, ma perch, PERCH lo hai
voluto bandire? Come posso vivere senza i miei figli?
Josie rimarr qui, le ricordai dolcemente.
Mi punt un dito contro. Non fare la furba con me. Sarai anche la regina, ma sei ancora una
bambina.
Gli occhi della mamma correvano dalluna allaltra, incerta sul da farsi: difendere una figlia
abbastanza grande da poterlo fare da sola, ma pur sempre sua figlia, o confortare unamica il cui
figlio lavrebbe abbandonata con poco preavviso, un dolore che poteva comprendere fin troppo bene.
Miss Marlee, deve permettermi di spiegarmi. Attraversai la stanza e la vidi accasciarsi su una
sedia. Voglio bene a Kile. diventato pi prezioso per me di quanto non mi sarei aspettata. E la
verit che lui sarebbe rimasto per me. Sarebbe rimasto anche per lei. Ma davvero quello che
vuole?
S! insistette guardandomi con gli occhi rossi.
Quando Ahren partito, ha quasi letteralmente spezzato il cuore di mia madre. So che ha
spezzato il mio. Ma questo significa che sarebbe dovuto rimanere per sempre?
Non seppe rispondere. Vidi che la mamma teneva gli occhi bassi, le labbra strette, come se solo
adesso riuscisse a capire anche lei.
So che non dovremmo parlare di cose che ci mettono a disagio, come per esempio le sue mani
coperte di cicatrici, continuai, per necessario. Quello di cui lei stata capace per amore
straordinario, e ne sono gelosa e intimidita.
Il suo viso ritrov un po di compostezza e io mi sforzai di non crollare. Quel giorno troppe
persone contavano su di me.
Tutti sappiamo quello che ha fatto, e tutti sappiamo come stata perdonata, e io capisco che lei
pensi di essere in qualche modo eternamente in debito con la nostra famiglia, ma non cos. Miss
Marlee, che cosaltro pensa che possiamo volere da lei?
Ancora non disse nulla.
Lo chieda a mia madre. Lei non vi vuole tenere intrappolati qui. Potete andare con vostro figlio,
se lo desiderate. Potete viaggiare per il mondo come dignitari, se volete. Pensare che solo perch vi
stata risparmiata la vita questa non vi appartenga pi una menzogna. E vorreste costringere i
vostri figli a fare altrettanto? Relegare un giovane dotato, pieno di talento, appassionato, a passare i
migliori anni della sua vita chiuso fra queste mura? una crudelt.
Miss Marlee si prese la testa fra le mani.
Sareste potuti andare, le bisbigli la mamma. Pensavo che lo sapeste.
Non me la sentivo. Carter e io saremmo morti anni fa se non fosse stato per te e Maxon. Non me
la sentivo di smettere di esserti riconoscente.
Sei diventata mia amica quando ancora non mi conoscevi. Mi hai convinta a non abbandonare la
Selezione. Mi hai tenuto indietro i capelli durante le mie nausee. Ricordi, che le avevo sempre di
pomeriggio?
Scoppiarono a ridere insieme.
Quando questo lavoro mi spaventava, mi hai detto che potevo farcela. Mi hai assistita quando mi
ricucivano una ferita di proiettile, per amore del cielo!
Avrei voluto chiederle che cosera quella storia, ma lasciai perdere.
Miss Lucy si avvicin a Miss Marlee e le si inginocchi davanti prendendole la mano. Abbiamo
un passato complicato, non vero? disse. La mamma e Miss Marlee sorrisero. Abbiamo
commesso errori e mantenuto segreti e fatto un mucchio di sciocchezze insieme a tante cose buone.
Per adesso siamo donne adulte. E guarda Eadlyn.
E tutte e tre si voltarono verso di me.
Fra ventanni dovrebbe guardarsi indietro e sentirsi incatenata da ogni piccola mancanza di
giudizio? Dovrebbe sentirsi in debito?
Deglutii.
E noi, dovremmo? concluse Miss Lucy.
Le spalle di Miss Marlee si incurvarono e strinse forte la mamma e Miss Lucy.
Le osservai con un nodo in gola.
Sarebbe venuto il giorno in cui mia madre non sarebbe pi stata con me, in cui mia zia non
sarebbe pi potuta venire in visita e quelle donne se ne sarebbero andate. Ma allora ci saremmo state
io e Josie e Neena, con figlie e cugine e amiche. Avremmo vissuto insieme e intrecciato le nostre vite
e avremmo stretto una sorellanza sacra che solo una manciata di donne ha avuto modo di conoscere.
Ed ero felice che mia madre avesse scelto di venire l, dallaltra parte del Paese, nella casa di uno
sconosciuto, e si fosse fidata di una ragazza incontrata su un aereo e fosse diventata amica della
ragazza che le preparava il bagno, e che se e quando si fossero separate, non sarebbero mai state
lontane. Non del tutto.
Trentatr

LO studio televisivo era stato trasformato. Anche se parlare del mio fidanzamento davanti a un
pubblico di amici e famigliari andando in onda in diretta in tutta la nazione non era esattamente il tipo
di intimit che avrei potuto desiderare, qualche volta una ragazza deve sapersi accontentare.
Scandagliai la sala con gli occhi in cerca di pap e mamma. Avevo bisogno di vederli sorridere
alla mia scelta. Se loro fossero stati felici e tranquilli, avrei potuto esserlo anchio. Ma non erano
ancora arrivati. Per cera Kaden.
Lo osservai dalla porta, guardarsi attorno come se fosse incantato. Quando mi avvicinai trasal.
Stai bene?
Si schiar la voce e chin lo sguardo arrossendo. S, va tutto benissimo. Ero sovrappensiero.
Seguii il suo sguardo e in un attimo fu tutto chiarissimo. Josie aveva rinunciato alle pettinature
elaborate e alla gioielleria vistosa. Aveva lasciato da parte il trucco pesante e gli abiti appariscenti.
Adesso con una acconciatura semplice, un accenno di lucidalabbra e un abito celeste adatto alla
sua et sembrava che finalmente vestisse i suoi panni anzich i miei.
Questa sera Josie sta benissimo, osservai.
Davvero? Non ci avevo fatto caso. Per s, ora che me lo fai notare, proprio carina.
Miss Marlee, con laria tranquilla e disinvolta, disse qualcosa a Mister Carter e Josie scoppi a
ridere, un suono un po troppo acuto per le mie orecchie, ma comunque grazioso.
Dal momento che non verrai ripreso, forse potresti andare a sederti vicino a lei. Mi pare che ci
sia un posto libero. Lo sbirciai con la coda dellocchio e vidi un sorrisino increspargli il volto
prima che si affrettasse a nasconderlo.
Immagino di s. Cio, voglio dire, tanto non avevo nessun altro con cui stare.
And da lei senza smettere un attimo di sistemarsi il completo e mi sorpresi a morire dalla voglia
di sapere come si sarebbe sviluppata quella storia.
Eadlyn.
Sentendo la voce della mamma, mi voltai, felice di vederla venirmi incontro a braccia aperte.
Come ti senti?
Splendidamente e per niente terrorizzata, scherzai.
Non preoccuparti. Henri unottima scelta. Improbabile, ma comunque ottima.
Guardai sul fondo della sala dove Eikko stava sistemando la cravatta di Henri e scambiando
qualche frase con lui. Le loro labbra si muovevano in un intrico di forme che non riuscivo a
distinguere.
Ma la cosa strana che fra voi non c niente di cui essere gelosi.
Mi voltai a guardarla senza capire. Gelosi?
Prima, quando parlavi con Marlee, hai detto che eri gelosa di quello che ha fatto per amore.
Davvero? chiesi imbarazzata.
Davvero. E mi chiedo perch dovresti essere gelosa di qualcuno che ha sofferto per avere la
persona che amava quando sembra che stia per cascarti fra le braccia un ragazzo dolcissimo.
Raggelai. Come potevo rigirare la cosa?
Forse avrei fatto meglio a dire ammirata. Quella che ha fatto stata una cosa molto coraggiosa.
La mamma alz gli occhi al cielo. Se vuoi mentirmi va benissimo, per ti suggerirei di smetterla
di mentire a te stessa, prima di ritrovarti in una posizione da cui non potrai sfuggire.
E ci detto and a sedersi vicino a Miss Lucy e al generale Leger. Nello studio cera un freddo
insolito, ma ero certa che il brivido che mi attraversava le membra non avesse niente a che fare con
la temperatura.
E lei aspetti qui, disse il direttore di studio trascinando Henri al mio fianco. Abbiamo ancora
un po di tempo, ma non scappi via. Qualcuno ha visto Gavril? grid a nessuno in particolare.
Henri si indic la cravatta che Eikko gli aveva appena raddrizzato. bene?
S. Gli spazzolai le spalle e le maniche. Guardai Eikko, dietro di lui, che era stato bravissimo a
ritrovare il contegno. Speravo di sembrare calma quanto lui. In realt mi sembrava di essere un
maglione con un filo sciolto che veniva tirato e tirato finch non ne rimaneva altro che una matassa
per terra.
Feci il giro attorno a Henri fingendo di volergli controllare il completo da ogni angolazione.
Passando davanti a Eikko abbassai il braccio e le nostre dita si sfiorarono per un attimo e subito
dopo tornai di fronte al mio fidanzato.
Il brivido che mi correva sulla pelle mi elettrizzava, perci intrecciai le mani davanti a me
concentrandomi sulla sensazione data dallanello di fidanzamento sul dito. Con la coda dellocchio
vidi Eikko sparire tra la folla, probabilmente per trovare a sua volta tranquillit.
Sei pronto? chiesi a Henri.
Mi guard, e la sua espressione solitamente gioiosa era offuscata. E tu?
Avrei voluto dire di s, e sentii la parola nella mia testa, ma non riuscii a trasmetterla alla bocca.
Perci sorrisi e annuii.
Ma lui cap.
Mi prese la mano e mi trascin sul fondo della sala, verso Eikko.
En voi, disse, e non gli avevo mai sentito un tono cos solenne.
Gli occhi di Eikko schizzarono da lui a me. Miksi ei?
Io lento qui, afferm Henri indicandosi la bocca. No qui. E si indic gli occhi.
Sentii il respiro accelerare, sapevo che la mia vita stava per cadere in pezzi ed ero terrorizzata da
quello che poteva succedere.
Voi siete amore, disse indicando noi due.
Quando Eikko cominci a scuotere la testa, Henri sospir e prese la sua mano destra indicando
lanello con sigillo. E poi prese la mia, che indossava ancora quello di Eikko.
Eikko, per piacere, spiegagli. Devo portare la mia Selezione sino in fondo. Digli che non avr
mai motivo di dubitare di me.
Eikko snocciol in fretta il mio appello, ma Henri fu irremovibile.
Ti prego, lo implorai prendendolo per un braccio.
Quando mi parl, la sua espressione era incredibilmente dolce. Io dice no. Mi prese la mano e
gentilmente mi sfil lanello.
I bordi della sala si annebbiarono. Mancavano pochi minuti a un annuncio in diretta ed ero appena
stata scaricata.
Henri mi prese la faccia e mi guard dritto negli occhi. Io vuole bene te, giur. Io vuole bene
te. Poi si volt e prese il braccio di Eikko. E vuole bene te. Mio buono amico. Molto buono
amico.
Eikko deglut, pronto a scoppiare in lacrime. Il giorno che ci eravamo conosciuti mi aveva detto
che erano gi amici, e per buona parte degli ultimi mesi erano stati praticamente tutto luno per
laltro. Al di l di ci che quel momento significava per me, che cosa voleva dire per loro?
Ci avvicin. Voi essere insieme. Io fare per voi torta!
Nonostante le mie preoccupazioni, scoppiai a ridere. Guardai Eikko negli occhi. Non desideravo
altro che cedere e dare al mio cuore lunica cosa che davvero volesse. Ma non riuscivo a superare la
mia paura.
Scandagliai con gli occhi la sala in cerca dellunica persona di cui avevo veramente bisogno in
quel momento. E quando la trovai, mi rivolsi ai miei ragazzi. Aspettate qui, per piacere.
Attraversai lo studio di corsa. Pap! Pap, ho bisogno del tuo aiuto.
Tesoro, che cosa c che non va?
Non voglio sposare Henri. Voglio sposare Eikko.
Chi?
Erik. Il suo interprete. Sono innamorata di lui e voglio sposarlo. E anche se detesta farsi
fotografare, voglio fargli fare migliaia di foto per appenderle sulla parete di camera mia e svegliarmi
ridendo con lui tutte le mattine come fate tu e la mamma. E voglio che mi faccia le ciambelle di mele,
come sua madre a suo padre. E voglio che scopriamo la nostra cosa segreta o magari voglio scoprire
che la nostra cosa tutto, perch sento che se avr lui, anche le cose pi stupide conterebbero.
Rimase a guardarmi a bocca aperta.
Ma mi basta una sola tua parola e non ne parler pi. Non voglio sbagliare, e so che tu non mi
permetteresti mai di fare qualcosa di stupido. Dimmi qual la cosa giusta e io non la metter in
dubbio, pap.
Guard lorologio, gli occhi ancora sgranati per lo choc. Eadlyn, ti restano solo sette minuti.
Seguii il suo sguardo: aveva ragione.
Allora aiutami! Dimmi che cosa devo fare.
Dopo un attimo di sbalordimento, mi trascin fuori dello studio.
Tutti sappiamo che volevi muoverti in fretta per via di Marid, e credo che il tuo ragionamento
non sia sbagliato. Per non posso permettere a un prepotente di decidere del resto della tua vita.
Fidati di me. Non devi fare nessun annuncio oggi.
Non questo il punto. Voglio cos tanto stare con Eikko che mi fa male, ma in passato ho fatto
cose sciocche e ho paura che il popolo non mi perdoner se infrango anche la minima regola. Non
posso sopportare di deluderli, pap. Non posso sopportare di deludere te.
Me? Deludere me per una sciocca regoletta? Scosse la testa. Eadlyn, tu discendi da una lunga
dinastia di traditori. Non potresti mai deludermi.
Che cosa?
Sorrise. La fuga di tuo fratello in Francia tecnicamente era sufficiente per scatenare una guerra.
Penso che lo sapesse. E lo ha fermato?
No, risposi.
Tua madre, scoppi a ridere, ha cospirato con il governo italiano per sovvenzionare i ribelli
Nordisti, una mossa che lavrebbe spedita alla tomba, se mio padre lo avesse scoperto.
Rimasi a guardarlo esterrefatta.
E io? Ho tenuto in vita per oltre ventanni qualcuno che dovrebbe essere morto.
Gli Woodwork?
Ah! No, no, loro li avevo dimenticati, anche se ufficialmente sono stati graziati. No. In realt si
tratta di qualcuno di molto pi pericoloso per la monarchia.
Pap, non capisco.
Guard su e gi per il corridoio per controllare che nessuno ci sentisse e poi si sbotton in fretta
la camicia. Si volt e labbass in un colpo insieme con la giacca.
Al vedere la schiena di mio padre inorridii. Era coperta di segni, alcuni ampi, come se fossero
guariti senza essere curati, altri sottili e raggrinziti. Non sembrava esserci uniformit, tranne per il
fatto che dovevano essere stati prodotti tutti dalla stessa frusta o verga.
Pap pap, che cosa ti successo?
Mi successo mio padre. Rimise a posto la camicia e labbotton fin quasi in cima spiegando
in fretta. Mi dispiace se non ti ho mai portata al mare, tesoro. che non potevo farlo.
Barcollai. E mi chiedeva ancora scusa! Ma non capisco. Perch ti ha fatto una cosa del genere?
Per tenermi in riga, per farmi stare zitto, per farmi diventare un re migliore aveva una miriade
di ragioni. Per ci sono due occasioni che devi conoscere. La prima quella avvenuta subito dopo
che tua madre ha proposto che venissero eliminate le caste.
Scosse la testa sorridendo quasi al ricordo. Ha pensato bene di dirlo durante un Rapporto mentre
la Selezione era ancora in corso. Ovviamente mio padre, che gi la odiava, la consider una
minaccia al suo potere. E in effetti lo era. Una proposta del genere tradimento. Come ho detto, una
cosa di famiglia. Ero preoccupato che potesse punirla, cos ho lasciato che se la prendesse con me.
Oh, santo cielo!
Gi. Fu lultima volta che capit e non me ne pentir mai. Lo avrei fatto mille volte per lei.
Non ne sapevo niente. Sapevo solo che avevano eliminato le caste insieme. Avevano soprasseduto
su molti dei dettagli pi sgradevoli della loro storia. Insieme alle cose meravigliose ce nerano state
anche un mucchio di orrende.
Non oso quasi chiederlo, ma qual stata laltra volta?
Fin di abbottonarsi la camicia con un sospiro. La prima.
Non ero sicura di voler sentire quella storia.
Sai, mio padre era un uomo pieno di s. Credeva che il mondo gli dovesse tutto perch era il re.
E in realt non aveva alcun motivo per essere infelice. Aveva il potere, una splendida casa, una
moglie che lo adorava e un figlio che avrebbe portato avanti la dinastia. Per per lui non era
abbastanza.
I suoi occhi fissarono il vuoto e io lo osservai senza capire. Sapevo sempre quando veniva la sua
amante. Durante il giorno faceva un regalo a mia madre, come per pagarla per i suoi peccati prima di
commetterli. E poi, a cena, le riempiva un bicchiere di vino dopo laltro fino a farle perdere i sensi.
E ovviamente lei aveva le sue stanze nellaltra ala. Immagino che fosse unidea di mio padre. Non
posso pensare che avesse scelto lei di stare lontano da lui. Lei lo adorava davvero.
Comunque, avevo undici anni o gi di l quando camminando per il Palazzo la vidi uscire una
notte, i capelli in disordine e una mantella sulle spalle, come per non farsi vedere. Intuii. Intuii
perch era l e la odiai per questo. Pi di quanto non odiassi lui, il che era ingiusto. Non appena se ne
fu andata, andai da mio padre. Lo trovai in vestaglia, ubriaco e sudato. E gli dissi non lo
dimenticher mai gli dissi: Non puoi far tornare qui quella sgualdrina. Come se potessi dire al re,
mio padre, quello che poteva o non poteva fare.
Mi prese per il braccio, cos forte che mi slog una spalla. Mi butt per terra e mi diede non so
quante vergate sulla schiena. Ero cos tramortito dal dolore che svenni. Mi svegliai nella mia camera
con il braccio al collo. Quando mi ripresi, il mio valletto mi disse che non avrei pi dovuto andare a
fare baruffa con le guardie, che ero troppo piccolo per considerarli miei compagni di gioco.
Pap scosse la testa. Non so chi sia stato licenziato o peggio per rendere credibile quella storia,
ma seppi che avrei dovuto tenere la bocca chiusa. Ed ero cos piccolo che non osai parlarne con
nessuno. Crescendo lo tenni nascosto per la vergogna. E poi, non so come, nella mia testa la
trasformai in qualcosa di cui andare orgoglioso. Sopportavo quella sofferenza da solo, senza
sostegno, come se fosse qualcosa di ammirevole. Ma ovviamente non lo era. Era stupido, ma quando
siamo piccoli troviamo sempre scuse per le nostre azioni.
Mi guard con un sorriso mesto.
Mi dispiace cos tanto, pap.
Va tutto bene. Mi ha fatto diventare una persona pi forte, e, spero, un genitore migliore. Spero di
essere stato giusto con te.
Gli occhi mi si riempirono di lacrime. S, pap, lo sei stato.
Bene. Be, per rispondere alla tua domanda, qualche anno dopo pensai che mio padre si fosse
finalmente sbarazzato della sua amante. Come ho detto, avevo capito quando pensava di farla venire,
e aspettavo invano di vedergli fare le solite mosse. Diverse notti uscii perfino di nascosto dalla mia
stanza per controllare. Era sparita da mesi e poi, un giorno, eccola l, che percorreva il corridoio
come se fosse la padrona.
Ero talmente arrabbiato con quella donna, furioso che avesse il coraggio di farsi vedere mentre
mia madre dormiva poco lontano. Cos la fermai e laffrontai. Lei inclin la testa da un lato e mi
tratt come un insetto, qualcuno che non conta niente. E poi si chin e mi bisbigli allorecchio:
Porter i tuoi saluti alla tua sorellina. E se ne and lasciandomi di sasso. Devo essere rimasto l
per dieci minuti buoni, troppo esterrefatto per muovermi.
Era stata solo una battuta? Avevo davvero una sorellastra di cui non sapevo lesistenza? Non le
avrei chiesto risposte, ed era chiaro che non potevo andare da mio padre. Ho potuto cercarla solo
dopo la sua morte.
Ma il fatto che i figli illegittimi di un membro della famiglia reale devono essere uccisi.
Che cosa? Perch?
Perch potrebbero costituire una minaccia per la dinastia reale. Una guerra civile o i disordini
politici non fanno bene a nessuno. Anche adesso, guarda un po i guai che ci sta combinando Marid.
In passato, quelle minacce venivano eliminate non appena scoperte. Lo disse in maniera fredda,
distaccata.
E cos lhai uccisa?
Sorrise fra s. No. Mi ha incantato non appena lho vista. Era solo una bambina e non aveva idea
di chi fosse suo padre. Non era colpa sua se era per met di famiglia reale. Perci lho strappata a
sua madre, lho tenuta vicino a me e la proteggo da allora.
E finalmente os incrociare il mio sguardo.
Lady Brice? chiesi.
Lady Brice.
Non sapevo che cosa dire. Avevo unaltra zia. E negli ultimi tempi aveva fatto per me quanto
chiunque altro della famiglia. Anzi, molto di pi. Ero in debito con lei.
Mi sento in colpa a tenerla nellombra, confess mio padre.
Capisco. Se ha sangue reale, penso che meriti di pi.
Non possibile, e lei lo capisce. gi abbastanza grata di essere qui, rispose. E anche se
entrambi sapevamo che era vero, capivo che tutti e due non eravamo soddisfatti. E cos, vedi, io mi
sono macchiato di tradimento ogni giorno di questi ultimi ventanni. E anche tua madre e tuo fratello.
Oso dire che Kaden sar lunico della famiglia che riuscir a non infrangere mai nessuna regola.
Sorrisi riconoscendo la verit di quelle parole e temendo quante invece ne avrebbe abbattute
Osten.
Infrangi quella stupida regola, Eadlyn. Sposa luomo che ami. Se vale abbastanza per avere la
tua approvazione, allora ha senzaltro anche la mia. E se al popolo non star bene, sar un problema
suo. Perch tu chi sei?
Io sono Eadlyn Schreave e nessuno al mondo pi potente di me, affermai senza pensarci.
Annu. Hai maledettamente ragione.
Il direttore di studio si catapult fuori dalla porta. Grazie al cielo lho trovata! Ha dieci secondi,
corra, presto!
Trentaquattro

MI precipitai in sala cercando Eikko. In mezzo alla folla che andava avanti e indietro dandomi la
caccia non riuscii a vederlo.
Salii sulla pedana mentre si accendeva la luce della telecamera e mi scostai i capelli dalla faccia
cominciando a parlare senza avere la minima idea di dove le mie parole mi avrebbero portata.
Buonasera, Illa. Infransi tutte le regole che avevo imparato sul parlare in pubblico. La mia
postura era atroce, il tono irregolare, e non mi preoccupai di guardare in camera perch ero troppo
presa a cercare Eikko. Questa sera abbiamo una sorpresa per voi. Invece del solito Rapporto ho un
annuncio molto importante da fare.
E finalmente lo individuai, nascosto dietro a Henri.
Vi prego di unirvi a me nel dare il benvenuto al signor Eikko Koskinen.
La sala proruppe in un applauso e io sperai che osasse sfidare le telecamere per me. Eikko si
sistem la cravatta mentre Henri gli dava una pacca sulla schiena spingendolo avanti.
Gli presi la mano e lo invitai a fermarsi accanto a me, lievemente stordita e preoccupata che
potesse provare la stessa sensazione.
Qualcuno di voi ricorder questo giovanotto dal Rapporto di qualche settimana fa. linterprete
del signor Henri, e dal suo arrivo a Palazzo si dimostrato una persona intelligente, gentile, onesta,
divertente e tante altre cose che non mi ero resa conto di desiderare in un uomo finch non le ho viste
in lui. Mi voltai a guardarlo e qualcosa nella sua espressione, la speranza nei suoi occhi, mi
tranquillizz. Scordai le telecamere. E cos, mi sono disperatamente innamorata di lui.
E io di te, sussurr lui, a voce talmente bassa che probabilmente nessuno lo sent.
Eikko Petteri Koskinen, vuoi farmi lo straordinario onore di diventare mio marito?
Emise una bellissima risata incredula e il mondo si ferm. Non ci furono ginocchia per terra, non
ci furono tasche frugate in cerca di un anello. Ceravamo solo lui e io.
E milioni di persone che ci guardavano.
Si volt e io seguii il suo sguardo, certa che stesse cercando Henri. Il suo amico, con gli occhi
stralunati, si sbracciava e articolava un s! esagerato.
S, disse finalmente Eikko ridendo.
Mi buttai su di lui, gli gettai le braccia al collo e lo attirai a me in un bacio. Ero vagamente
consapevole di sentire fischi e applausi, ma il gioioso tambureggiare del mio cuore soffocava ogni
cosa.
Un angolo della mia mente mi disse che avrei dovuto preoccuparmi della reazione del mio
popolo, di quello che sarebbe successo dopo quella sera. Ma il resto di me mise a tacere quel
pensiero e seppi, con certezza, di avere trovato la mia anima gemella.
Mi ritrassi per guardarlo, indescrivibilmente felice.
Dopo un secondo, sulla sua faccia si disegn unespressione confusa. E allora adesso che cosa
devo fare?
Gli sorrisi. Per il momento stai qui di lato. Devo occuparmi di unaltra questione. E poi ci sono
tante cose di cui voglio parlare con te.
Anchio.
Gli applausi si affievolirono e io guardai in camera, troppo felice per essere ancora spaventata, e
parlai al mio popolo con il cuore in mano.
Sono consapevole di essere la vostra regina solo da pochi giorni, ma in questo brevissimo
tempo, e molto pi a lungo prima, sono stata preoccupata per il posto che occupavo nei vostri cuori.
Non sono sicura che capir mai il perch di tanta disapprovazione, ma solo adesso mi rendo conto
che non dovrebbe importarmi. La mia vita dovrebbe appartenere soltanto a me, non a voi.
E viceversa, le vostre vite dovrebbero essere vostre, non mie.
In quel momento sentii latmosfera in sala cambiare, e forse ero pazza, ma mi sembr che fosse
una cosa che andava oltre lo studio.
In questi ultimi mesi ho avvertito un turbinio di emozioni. Ho rischiato di perdere mia madre, il
mio adorato gemello si trasferito allestero, sono stata incoronata regina e ho portato a termine una
Selezione che nessuno di noi si aspettava avrei dovuto iniziare. Sorrisi pensando a quanto era
accaduto in fretta, a come avrebbe dovuto lacerarmi, e non lo aveva fatto.
In mezzo a tutto questo, alcuni di voi sono stati comprensivi, mentre altri si sono sentiti ignorati.
Alcuni mi hanno sostenuta, altri sono stati aggressivi. Fino a poco tempo fa, avrei detto che tali
sentimenti non avevano fondamento, ma ora sono certa che non sia cos.
Prima della Selezione vivevo entro una cerchia ristretta di conoscenti, e ammetto che la mia pi
grande preoccupazione era il mio benessere e come conservarlo. Ero disposta a sacrificare
moltissime cose, comprese le vite di tante persone attorno a me. Non per me motivo di orgoglio
confessarlo.
Mi concentrai per un attimo sul tappeto. Avevo bisogno di riprendermi. Per conoscere questi
ragazzi mi ha mostrato un mondo al di l delle mura dentro cui mi ero chiusa. Solo in queste ultime
settimane ho scoperto quanto poco sapevo del mio Paese. I bilanci e i disegni di legge possono darmi
un quadro dei vostri bisogni, ma stato il vedervi in faccia che mi ha fatto capire quanto sono grandi
le vostre difficolt.
E pertanto, continuai traendo un grosso respiro, sono venuta qui oggi per annunciarvi che Illa
diventer una monarchia costituzionale.
Nella sala si lev un brusio esterrefatto e lasciai al pubblico un momento per comprendere,
immaginando che altrettanto occorresse a chi ci seguiva da casa.
Vi prego di non interpretare questa mia decisione come un rifuggire dai miei doveri, anzi, ora mi
rendo conto di amarvi troppo per poter tentare di svolgere questo lavoro da sola. Anche con un
compagno, dissi con unocchiata a Eikko e un sorriso, sarebbe troppo impegnativo per chiunque,
come hanno dimostrato le morti in giovane et e la salute cagionevole dei miei predecessori. Io far
la mia parte affinch voi possiate fare la vostra.
Per molto tempo abbiamo cercato di migliorare la vostra vita, di rendervi pi felici, per scoprire
che non ci possibile farlo. Le vostre vite devono rimanere nelle vostre mani. Solo allora vedremo
quel cambiamento che tanti di voi hanno atteso per generazioni.
Trover un primo ministro adeguato per gestire il periodo di transizione e programmeremo
elezioni vere e proprie da tenersi entro due anni. Non so dirvi quanto sono ansiosa di scoprire che
cosavete in serbo per il nostro Paese.
Sono sicura che mentre reinventeremo la nazione sorgeranno domande e intoppi, ma sappiate che
la famiglia reale al vostro fianco. Io non posso governare i vostri cuori pi di quanto voi non
possiate governare il mio. Credo che sia tempo per tutti noi di cercare un futuro migliore e pi
luminoso.
Sorrisi. Dentro di me non cera paura n ansia, solo un grande senso di pace. Se qualcuno di noi
avesse smesso di preoccuparsi del modo in cui davamo a vedere di agire e si fosse concentrato
invece su quello che facevamo davvero, saremmo giunti a quella conclusione molto tempo prima.
Grazie a tutti per il vostro sostegno. A me, alla mia famiglia e al mio fidanzato. Ti voglio bene,
Illa. Buona serata.
Guardai le luci delle telecamere spegnersi e scesi dal set fra una salva di grida. I consiglieri,
ovviamente furiosi, pretendevano risposte da mio padre.
E perch ve la prendete con me, idioti? url lui. lei la regina, per amor del cielo. Chiedete a
lei.
Mi voltai verso Eikko.
Stai bene?
Scoppi a ridere. Non sono mai stato pi felice e pi terrorizzato.
Direi che riassume bene la situazione.
Ehi! mi chiam Kile, con Henri che lo seguiva per venire ad abbracciare Eikko. Quando
cominciarono a festeggiare, mi ritrassi. Cerano ancora tante cose di cui dovevo occuparmi.
Mi feci strada in mezzo a consiglieri confusi e arrabbiati e cercai un angolino riparato in fondo
allo studio, quindi composi un numero di telefono che conoscevo bene.
Marid rispose allistante. Che cosa diavolo ti saltato in mente? url.
Ti ho cacciato dal mio regno.
Ti rendi conto della stupidaggine che hai combinato?
Quello di cui mi rendo conto che qualche settimana fa una cosa perfettamente normale ti
terrorizzava. Adesso per ho capito: perch avresti dovuto volere il potere nelle mani di qualcuno
che non fossi tu?
Se credi che non mi far pi sentire
esattamente quello che credo. Perch adesso il mio orecchio pi vicino al mio popolo, per
cui non ho pi bisogno di te. Addio.
Sorrisi felice, consapevole di una cosa importantissima: il Paese non mi sarebbe mai stato portato
via; lavevo ceduto volentieri. Il mio popolo voleva la felicit tanto quanto me, ed ero sicura che
avremmo smesso di avere fra i piedi gente che cercava di vivere la nostra vita al posto nostro.
Eadlyn! mi chiam Lady Brice venendomi incontro. Che ragazza fantastica, davvero
fantastica!
Lo farai, vero?
Che cosa?
Diventare primo ministro. Solo fino alle elezioni.
Rise piano. Non sono sicura di essere la persona pi adatta per lincarico. E poi ci sono
E dai, zia Brice.
Per un istante mi guard completamente inorridita. Poi gli occhi le si riempirono di lacrime. Non
avrei mai creduto di sentire queste parole.
Abbracciai quella donna che era diventata una delle mie pi grandi confidenti. Era strano perch,
anche se non lavevo mai perduta, ora che la stringevo mi sembrava di avere ritrovato qualcosa.
Come quando Ahren era venuto per lincoronazione.
Oh, santo cielo, devo telefonare ad Ahren! esclamai.
Laggiungeremo allelenco di cose da fare. Fidanzarsi, fatto. Trasformare il Paese, fatto. Ora a
chi tocca?
Passai lo sguardo in giro per la sala, vidi mio padre stringere la mano a Eikko e la mamma
allungarsi per baciarlo sulla guancia.
Trasformare la mia vita.
Epilogo

BUFFO essere il prodotto di una storia damore da favola, ma pensare di trovarcisi in mezzo tutta
unaltra cosa. Puoi leggere libri e vedere film e supporre di sapere come dovrebbe andare.
Ma la verit che lamore destino e pianificazione, bellezza e disastro.
Per trovare un principe pu essere necessario baciare un mucchio di rospi. Oppure scacciare di
casa un mucchio di rospi a calci nel sedere. Innamorarsi pu voler dire precipitarsi a capofitto in
qualcosa che si sempre voluto. Oppure saggiare titubanti qualcosa di cui si ha avuto paura per tutta
la vita. Il lieto fine pu aspettare in un prato largo chilometri. O in una finestra di soli sette minuti.
Ringraziamenti

GRAZ IE a tutti voi. A questo punto ho la sensazione che se vi facessi qualche domanda veloce sulle persone che ho citato nei
ringraziamenti, ve la cavereste alla grande. Seguite la mia agente su Twitter e taggate la mia addetta stampa su Tumblr e siete convinti
che la mia editor sia mia sorella anche se non vero. E inoltre chiedete a mio marito e ai miei figli informazioni sui miei tour promozionali,
perch ormai vi siete affezionati anche a loro. Perci, vediamo di stare sul semplice.
Grazie.
Allesercito di persone che rendono meravigliosi i miei libri, agli amici e ai famigliari che mi aiutano ad andare avanti e a tutti voi.
Questa serie stato il viaggio di una vita, e se anche non faremo mai pi niente di cos divertente, sar felice comunque.
E grazie ad America e a Eadlyn per avere deciso di vivere nella mia testa. Avete cambiato il mio mondo.
Vi vorr sempre bene.
K.
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noleggiato, licenziato o trasmesso in pubblico, o utilizzato in alcun altro modo ad eccezione di quanto stato
specificamente autorizzato dalleditore, ai termini e alle condizioni alle quali stato acquistato o da quanto esplicitamente
previsto dalla legge applicabile. Qualsiasi distribuzione o fruizione non autorizzata di questo testo cos come lalterazione
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sanzionata civilmente e penalmente secondo quanto previsto dalla Legge 633/1941 e successive modifiche.
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forma diversa da quella in cui lopera stata pubblicata e le condizioni incluse alla presente dovranno essere imposte anche
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The Crown
di Kiera Cass
Copyright 2016 by Kiera Cass
2016 Sperling & Kupfer Editori S.p.A.
Realizzazione editoriale a cura di Anna Lazzeri.
Ebook ISBN 9788820094843

COPERTINA || COPERTINA: FOTO GUSTAVO M ARX/M ERGE LEFT REPS, INC. | GRAFICA DI ERIN
FITZSIM M ONS | ART DIRECTOR: FRANCESCO M ARANGON | GRAPHIC DESIGNER: LAURA DE M EZZA
LAUTRICE || PHOTO BY DUSTIN COHEN
Indice

Il libro
Lautrice
Frontespizio
Uno
Due
Tre
Quattro
Cinque
Sei
Sette
Otto
Nove
Dieci
Undici
Dodici
Tredici
Quattordici
Quindici
Sedici
Diciassette
Diciotto
Diciannove
Venti
Ventuno
Ventidue
Ventitr
Ventiquattro
Venticinque
Ventisei
Ventisette
Ventotto
Ventinove
Trenta
Trentuno
Trentadue
Trentatr
Trentaquattro
Epilogo
Ringraziamenti
Copyright