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Analisi dei Dati

Esercizi proposti 1 soluzioni

A. Operazioni sugli eventi1

A.1
Si considerino gli eventi: A = il prezzo delle azioni X e diminuito; B = ho venduto azioni
X. Allora (A B)c e:

 il prezzo delle azioni X e diminuito e non ne ho vendute;

 il prezzo delle azioni X non e diminuito e non ne ho vendute;

 il prezzo delle azioni X non e diminuito oppure non ho venduto azioni X;

 ho acquistato azioni X.
c L. Finesso (2016)

A.2
Si considerino gli eventi: A = il bilancio e in attivo di oltre un miliardo; B = il bilancio e
in attivo. Quale delle seguenti affermazioni e vera?

 A B = ;

 A B;

 A B = il bilancio non e in attivo di oltre un miliardo;


Esercizi di Analisi dei Dati

 A \ B = il bilancio e in attivo ma di meno di un miliardo.

A.3
Si considerino gli eventi: A = il prezzo delle azioni X e diminuito; B = ho venduto azioni
X. Allora A B c e:

 il prezzo delle azioni X e diminuito e non ne ho vendute;

 non ho venduto azioni X;

 il prezzo delle azioni e diminuito oppure non ho venduto azioni X;

 il prezzo delle azioni non e diminuito e non ne ho vendute.

A.4
Si considerino gli eventi: A = il bilancio e in attivo di oltre un miliardo; B = il bilancio e
in attivo. Quale delle seguenti affermazioni e vera?

 A B c 6= ;

 A B = il bilancio e in attivo di oltre un miliardo;

 Ac B = il bilancio e in attivo ma di meno di un miliardo;

 A B = .
1
Paragrafi da 1.1.3 a 1.1.5 del testo

1
A.5
Si considerino gli eventi: A = il gene X e presente nel patrimonio genetico di Tizio; B =
Il gene Y non e presente nel patrimonio genetico di Tizio. Allora (A B)c e:

 almeno uno dei due geni X e Y non e presente nel patrimonio genetico di Tizio;

 il gene X non e presente nel patrimonio genetico di Tizio;

 il gene Y e presente nel patrimonio genetico di Tizio, ma non il gene X;

 ne il gene X ne il gene Y sono presenti nel patrimonio genetico di Tizio.

A.6
Si considerino gli eventi: A = gli studenti iscritti alla Scuola di Ingegneria sono oltre 300;
B = gli studenti iscritti al corso di laurea in Ingegneria dellInformazione sono oltre 300.
Si tenga conto che il corso di laurea in Ingegneria dellInformazione fa parte della Scuola
di Ingegneria. Quale delle seguenti affermazioni e vera?

 A B = gli studenti iscritti alla Scuola di Ingegneria sono oltre 600;

 A B = gli studenti iscritti alla Scuola di Ingegneria sono oltre 300;

 Ac B = ;

 A B = .

A.7
Si considerino gli eventi: A = il gene X e presente nel patrimonio genetico di Tizio; B =
Il gene Y non e presente nel patrimonio genetico di Tizio. Allora (A B)c e:

 almeno uno dei due geni X e Y non e presente nel patrimonio genetico di Tizio;

 il gene X non e presente nel patrimonio genetico di Tizio;

 il gene X e presente nel patrimonio genetico di Tizio, ma non il gene Y ;

 nessuno dei precedenti.

A.8
Si considerino gli eventi: A = gli studenti iscritti alla Scuola di Ingegneria sono oltre 300;
B = gli studenti iscritti al corso di laurea in Ingegneria dellInformazione sono oltre 300.
Si tenga conto che il corso di laurea in Ingegneria dellInformazione fa parte della Scuola
di Ingegneria. Quale delle seguenti affermazioni e vera?

 A B c = ;

 A B = gli studenti iscritti alla Scuola di Ingegneria sono meno di 300;

 Ac B 6= ;

 A B c = gli studenti iscritti al corso di laurea in Ingegneria dellInformazione sono


meno di 300, ma quelli iscritti alla Scuola dIngegnera sono oltre 300.

2
A.9
Si consideri levento E = A B. Quale dei seguenti eventi NON e uguale ad E ?

 (A B c ) (A B) (Ac B);

 (A B) (A B)c ;

 A (Ac B);

 (A B c ) B.

A.10
(da Feller.) E, F, G sono eventi. Si scriva almeno una rappresentazione per ognuno dei
seguenti eventi descritti verbalmente
(a) Si verifica solo E. (b) Si verificano E ed F ma non G. (c) Si verifica esattamente uno
degli eventi E, F , G. (d) Si verifica almeno uno degli eventi E, F , G. (e) Si verifica al
piu uno degli eventi E, F , G. (f) Si verificano esattamente due degli eventi E, F , G. (g)
Si verificano almeno due degli eventi E, F , G. (h) Si verificano al piu due degli eventi E,
F , G.
Soluzione. Qui sotto e riportata una delle varie rappresentazioni possibili per ognuno degli
eventi specificati.
a. E \ (F G) = E (F G)c = E F c Gc

b. (E F ) \ G = E F Gc

c. [E \ (F G)] [F \ (G E)] [G \ (E F )] := H

d. E F G

e. (E F G)c H

f. [(E F ) \ G] [(F G) \ E] [(G E) \ F ] := L

g. L (E F G)

h. (E F G)c

A.11
Dimostrare che la seguente decomposizione dellunione di tre eventi e disgiunta

E F G = E (F \ E) (G \ (E F )).

Generalizzazione ad n eventi. Dimostrare che la seguente decomposizione dellunione di n


eventi e disgiunta.
[n [ [ n k1
[
Ek = E1 Ek \ Ej
k=1 k=2 j=1
S
Naturalmente vi sono moltissimi altri modi per decomporre i Ei come unione di eventi
incompatibili, ma quella qui sopra e una scelta spesso comoda ed intuitivamente chiara.

3
Soluzione/commento
Conviene cominciare con lanalizzare il caso dellunione di due eventi. Ci proponiamo
dunque di dimostrare che 
E1 E2 = E1 E2 \ E1
e una decomposizione disgiunta dellunione. Cio si deduce verificando direttamente che i
due eventi a destra sono disgiunti, infatti

E1 E2 \ E1 = E1 E2 E1c = ,


ed inoltre verificando che la loro unione coincide con E1 E2 , infatti applicando la proprieta
distributiva,

E1 E2 \ E1 = E1 E2 E1c
 

= E1 E2 E1 E1c = (E1 E2 = E1 E2
  

Nel caso di tre eventi e sufficiente iterare il precedente risultato. Identificando E1 = E,


E2 = F , E3 = G, lesercizio richiede di dimostrare che

E1 E2 E3 = E1 (E2 \ E1 ) (E3 \ (E1 E2 )).

e una decomposizione disgiunta. Applicando il caso a due eventi dimostrato sopra si


riconosce immediatamente che
  h i
E1 E2 E3 = E1 E2 E3 = E1 E2 E3 \ E1 E2
h i h i
= E1 E2 \ E1 E3 \ E1 E2

e una decomposizione disgiunta dellunione dei tre eventi, che e quanto si doveva dimo-
strare.
Il caso generale ad n eventi si affronta per induzione. La formula vale banalmente per
n = 1 ed e stata verificata qui sopra per n = 2 e per n = 3 (ovviamente non e necessario
dimostrare manualmente tutti questi casi per la tecnica della prova per induzione, ma il
caso n = 3 era richiesto esplicitamente nel testo). Supponendo che la formula valga per
n 1 dimostriamo che vale per n.
n
"n1 # "n1 # " n1
#
[ [ [ [
Ek = Ek En = Ek En \ Ek
k=1 k=1 k=1 k=1

n1 k1 n1
" #
[ [ [ [
= E1 Ek \ Ej En \ Ek
k=2 j=1 k=1

[ [n k1
[
= E1 Ek \ Ej ,
k=2 j=1

dove la prima uguaglianza e una semplice riscrittura, la seconda vale in virtu del caso
n = 2 dimostrato sopra, la terza vale per lipotesi induttiva, e la quarta e una semplice
riscrittura.

4
B. Assiomi della probabilita2

B.1
Se P (A) = 0.5, P (B) = 0.7. Quale/quali delle seguenti affermazioni e certamente vera?

 A B;

 P (A B) 0.2;

 P (A B) puo assumere qualunque valore in [0, 1];

 P (A B) = 1.

Soluzione/commento
La prima non e corretta ed un semplice controesempio e il seguente: si prenda =
{1, 2, . . . , 10} con misura equiprobabile e gli eventi A = {1, 2, 3, 4, 5}, B = {4, 5, 6, 7, 8, 9, 10}.
La seconda e corretta come mostra il seguente calcolo. P (A B) = P (A) + P (B) P (A
B) P (A) + P (B) 1 = 0.5 + 0.7 1 = 0.2 (nel secondo passaggio abbiamo usato il fatto
che P (A B) 1).
La terza non e corretta perche abbiamo appena dimostrato che vale la seconda e la terza
e in contraddizione con la seconda.
La quarta non e corretta ed un semplice controesempio e quello di cui sopra scegliendo
A = {1, 2, 3, 4, 5}, B = {1, 2, 3, 4, 5, 6, 7}.

B.2
Quale/quali delle seguenti affermazioni sono vere qualunque siano A e B?

 P (A B) = P (A) + P (B);

 P (A B) = 1 P (Ac B c );

 P (A B) = P (A \ B) + P (B);

 P (A B) = P ((Ac B c )c ).

Soluzione/commento
La prima non e vera in generale (lo e se A e B sono disgiunti).
La seconda e la quarta sono sempre vere (de Morgan).
La terza e sempre vera poiche (A \ B) B e una partizione di A B

B.3
Calcolare P (A (B c C c )c ) in ognuno dei seguenti casi.
(a.) A, B, C sono mutuamente disgiunti e P (A) = 21 ;
(b.) P (A) = 2P (B C) = 4P (A B C) = 12 ;
(c.) P (Ac (B c C c )) = 0.4;

2
Paragrafo 1.3 del testo

5
Soluzione/commento
(a.) Usando la legge di De Morgan e il fatto che B C = e
1
P (A (B c C c )c ) = P (A (B C)) = P (A) =
2

(b.) Dalla condizione assegnata si ricava P (A) = 12 , P (B C) = 41 , P (A B C) = 18 .


Quindi

P (A (B c C c )c ) = P (A (B C))
1 1 1 5
= P (A) + P (B C) P (A (B C)) = + =
2 4 8 8

(c.) Applicando la legge di De Morgan

P (A (B c C c )c ) = 1 P (Ac (B c C c )) = 1 0.4 = 0.6

B.4
Gli eventi A, B e C sono equiprobabili. Sono note le seguenti probabilita
1
P (A B C) = 1, P (A B) = P (B C) = P (C A) = .
5
Calcolare lintervallo dei possibili valori di P (A) compatibili con i dati a disposizione,
ovvero il minimo e il massimo valore che P (A) puo avere.

Soluzione/commento
Dalla formula di inclusioneesclusione si ha (usiamo la notazione EF = E F per brevita)

1 = P (A B C) = P (A) + P (B) + P (C) P (AB) P (BC) P (CA) + P (ABC)


3
= 3P (A) + P (ABC)
5
da cui  
1 8
P (A) = P (ABC) .
3 5
Poiche ABC e incluso in ciascuno degli eventi AB, BC e CA, la sua probabilita e compresa
fra 0 e 1/5. Percio
7 8
P (A) .
15 15

B.5
E, F , e G sono eventi qualsiasi in uno spazio di probabilita. Dimostrare le seguenti
disuguaglianze.
(a.) P (E F ) P (E) + P (F ) 1,
(b.) P (E F G) P (E) + P (F ) + P (G) 2,
(c.) |P (E) P (F )| P (E 4 F ) (difficile).
Quale di queste disuguaglianze dimostra che la seguente affermazione e assurda:
al 70% dei ragazzi piace la Coca Cola, al 60% piace la Pepsi Cola, ma solo al 20%
piacciono entrambe

6
Soluzione/commento
(a.) La formula della probabilita dellunione fornisce P (E F ) = P (E)+P (F )P (E F ),
ma P (E F ) 1 essendo una probabilita . Sostituendo nelluguaglianza si conclude che
P (E F ) = P (E) + P (F ) P (E F ) P (E) + P (F ) 1. Questa disuguaglianza
dimostra lassurdita dellultima affermazione ponendo, ad esempio, E =ragazzi a cui
piace la Pepsi ed F =ragazzi a cui piace la Coca si ha che lintersezione ha probabilita
almeno 0.3.
(b.) Basta iterare il ragionamento di (a.) considerando E F G = (E F ) G.
Volendo fornire tutti i passaggi: applichiamo (a.) una prima volta P (E F G) =
P ((E F ) G) P (E F ) + P (G) 1 ora applichiamo (a.) una seconda volta alla
probabilita P (E F ) e troviamo P (E F G) = P ((E F ) G) P (E F ) + P (G) 1
(P (E) + P (F ) 1) 1 = P (E) + P (F ) 2.
(c.) Dati tre numeri reali a, b, c la disuguaglianza |a b| c e equivalente alle due di-
suguaglianze c a b c. Quindi per dimostrare la (c.) si deve dimostrare che
P (E 4 F ) P (E) P (F ) P (E 4 F ). Questo equivale a dimostrare le due disu-
guaglianze (1) P (E 4 F ) P (E) P (F ) e (2) P (E) P (F ) P (E 4 F ). Ma
la (1) si puo riscrivere come P (F ) P (E) + P (E 4 F ), mentre la (2) si puo riscrivere
P (E) P (F ) + P (E 4 F ). Poiche E 4 F e un operazione simmetrica in E ed F , ovvero
E 4 F = F 4 E, e sufficiente dimostrare una delle due disuguaglianze riscritte, ad esempio
la (2) P (E) P (F ) + P (E 4 F ). Con un diagramma di Venn si capisce immediata-
mente perche questa disuguaglianza e valida. Per la dimostrazione formale osserviamo che
E = (E F ) (E F c ), ma E F F , mentre E F c E 4 F = (E F c ) (E c F )
quindi E = (E F ) (E F c ) F (E 4 F ). I due eventi a destra non sono disgiunti,
ma usando la subaddittivita della probabilita (P (A B) P (A) + P (B), per qualunque
coppia di eventi A, B) si conclude che P (E) P (F ) + P (E 4 F ).

B.6
Dimostrare che se P (A4B) = 0 allora P (A) = P (B).

Soluzione/commento
La decomposizione

A4B := A \ B B \ A = A B c B Ac
   

e disgiunta quindi, per laddittivita della misura e per lipotesi P (A4B) = 0, si ha

P (A4B) = P (A B c ) + P (B Ac ) = 0,

e poiche la probabilita e non-negativa sono forzatamente nulli entrambi gli addendi,

P (A B c ) = P (B Ac ) = 0.

decomposizione disgiunta A = A B A B c
 
Usando questo risultato unitamente alla
e allanaloga B = B A B Ac si ricava
 

P (A) = P (A B) + P (A B c ) = P (A B)
P (B) = P (B A) + P (B Ac ) = P (B A)

e si conclude che P (A) = P (B).

7
B.7
Sono assegnati uno spazio di probabilita (, F, P ), ed un evento F F, con P (F ) 6= 0 e
P (F ) 6= 1. Qui sotto sono definite alcune mappe Qi : F R. Dire quali sono misure di
probabilita e quali no.
(a.) Q1 (E) := P (E F ).
(b.) Q2 (E) := P (E F ) + P (E F c ).
P (E F )
(c.) Q3 (E) := .
P (E)
P (E F ) + P (E F c )
(d.) Q4 (E) := , con > 0 e > 0 fissati.
P (F ) + P (F c )

Soluzione/commento
Si ricorda che, per definizione, la mappa Q : F R e una misura di probabilita se e solo
essa soddisfa i seguenti assiomi:
(i.) (positivita) Q(E) 0,Pper ogni E F, (ii.) (normalizzazione) Q() = 1,
(iii.) (addittivita) Q(i Ei ) = i Q(Ei ) per ogni sequenza Ei di eventi incompatibili.
(a.) E immediato osservare che Q1 () soddisfa lassioma di positivita e di addittivita
numerabile, ma non quello di standardizzazione, infatti Q1 () = P ( F ) = P (F ) < 1.
La conclusione e che Q1 () non e una misura di probabilita.

(b.) Ricordando che, qualunque sia levento E, vale la decomposizione disgiunta E =


(E F ) (E F c ) e immediato osservare che Q2 (E) = P (E F ) + P (E F c ) = P (E).
La conclusione e che Q2 () coincide con la misura di probabilita P ().

P ( F )
(c.) E immediato osservare che Q3 () := = P (F ) < 1, quindi Q3 non e
P ()
normalizzata e non si qualifica come misura di probabilita.

(d.) Banalmente, Q4 (E) 0 per ogni E F, quindi Q4 soddisfa lassioma (i.). Inoltre

P ( F ) + P ( F c ) P (F ) + P (F c )
Q4 () = = = 1,
P (F ) + P (F c ) P (F ) + P (F c )

quindi Q4 soddisfa lassioma (ii.). Per quanto riguarda laddittivita, si consideri una
sequenza Ei di eventi incompatibili (Ei Ej = se i 6= j), allora

P i (Ei F ) + P i (Ei F c )
 
P ((i Ei ) F ) + P ((i Ei ) F c )
Q4 (i Ei ) = =
P (F ) + P (F c ) P (F ) + P (F c )
h i
c
P
i P (Ei F ) + P (Ei F ) X
= c
= Q4 (Ei ),
P (F ) + P (F )
i

dove si e sfruttata lincompatibilita degli eventi (Ei F ), immediata conseguenza dellin-


compatibilita degli Ei .