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Esercitazioni di Fisica 1 - Dinamica: Sistemi e Urti.

Esercizi

1. Trovare il centro di massa delle seguenti figure con densit uniforme: (a) un triangolo
rettangolo, (b) un triangolo arbitrario, (c) un mezzo disco di raggio R, (d) un quarto di
disco di raggio R, (e) un ottavo di disco di raggio R, (f) una semicirconferenza di raggio
R.

(a) (b) (c)

(d) (e) (f )

Figura 1: Esercizio 1

2. Un uomo di massa M = 75 kg fermo nel mezzo di uno stagno ghiacciato circolare di


raggio R = 5 m. A causa della mancanza di attrito tra le scarpe e la superficie ghiacciata,
egli non pu raggiungere la sponda. Per superare questa difficolt, lancia il suo zainetto, di
massa m = 1.2 kg, ad una velocit di vz = 5 m/s verso la sponda nord. Quanto impiegher
luomo per raggiungere la sponda sud?
3. Un uomo tiene in mano un fucile di massa mf = 3 kg e spara un proiettile di massa
mp = 5 g orizzontalmente con una velocit vp,x = 300 m/s rispetto al suolo. Si calcoli
la velocit di rinculo vf,x del fucile. Quali sono il momento e lenergia cinetica finale del
proiettile e del fucile?
4. Due slitte di massa M sono ferme luna dietro laltra a breve distanza su una superficie
ghiacciata priva di attrito. Un gatto di massa m, inizialmente fermo su una slitta, prima
balza sullaltra e subito dopo salta indietro sulla prima. Entrambi i salti avvengono alla
velocit v relativa alla slitta sulla quale si trova il gatto quando compie il balzo. Si calcolino
le velocit finali delle due slitte.
5. Un uomo di massa m aggrappato ad una fune collegata ad un pallone aerostatico di
massa M , che si mantiene ad una certa altezza dal suolo. Inizialmente il sistema in
quiete. Se luomo inizia ad arrampicarsi lungo la fune (tesa verticalmente) con velocit v 0
rispetto ad essa, in quale direzione si muove il pallone? e con quale velocit rispetto ad un
sistema di riferimento fisso al suolo? Qual lo stato di moto dopo che luomo ha cessato
di arrampicarsi?
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Figura 2: Esercizio 5

6. Un corpo di massa M = 100 kg che si trova in un punto P ad una quota h dal suolo esplode
dividendosi in due frammenti, che si allontanano in versi opposti in direzione parallela al
suolo. Dopo un intervallo di tempo t = 10 s dallesplosione, un frammento di massa
m1 = 30 kg cade a distanza x1 = 140 m dalla verticale passante per il punto P . Si
determini la coordinata del punto in cui cade il secondo frammento e la quota h a cui
avvenuta lesplosione.

P
M

x1 m1

Figura 3: Esercizio 6

7. Un cannone di massa M , inizialmente fermo, spara un proiettile di massa m ad una velocit


~vp , inclinata di un angolo rispetto allorizzontale. Trascurando ogni forma di attrito si
calcolino la velocit di rinculo del cannone e limpulso della reazione vincolare del piano di
appoggio.

m

M

Figura 4: Esercizio 7
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8. Un carrello di massa M = 250 kg pu muoversi senza attrito su un piano orizzontale. Una


persona di massa m = 75 kg si trova sul carrello. Inizialmente il sistema in quiete. Ad un
certo istante la persona si mette a camminare sul carrello con unaccelerazione ~ar costante
rispetto al carrello, con |ar | = 0.8 m/s2 . Si determinino laccelerazione del carrello e della
persona in un sistema di riferimento solidale al suolo.

ar m

Figura 5: Esercizio 8

9. Un cubo di massa m1 = 1 kg posto sopra una lastra di massa m2 = 3 kg. Il cubo


legato ad un sostegno sulla lastra e comprime a lunghezza praticamente nulla una molla
di lunghezza a riposo d0 = 0.1 m e costante elastica k = 50 N/m. Ad un certo istante si
libera il cubo e la molla si espande; si supponga che lazione della molla cessi quando essa
ha raggiunto la lunghezza di riposo d0 . Calcolare dopo tale istante le velocit dei due corpi
e descrivere il moto del centro di massa del sistema fino a che il cubo non cade dalla lastra.
Non ci sono attriti.

m1
m2

Figura 6: Esercizio 9

10. Un corpo puntiforme di massa m = 1 kg inizialmente in quiete ad una altezza h = 1 m


sulla superficie liscia di un cuneo di massa M = 10 kg, anchesso inizialmente in quiete e
libero di muoversi su un piano orizzontale liscio. Il corpo puntiforme viene lasciato scendere
sulla superficie del cuneo, fino ad incontrare il piano orizzontale. Calcolare lenergia cinetica
finale del sistema, la velocit finale del cuneo di massa M e il lavoro fatto dalla forza di
reazione normale alla superficie del cuneo su m.

Figura 7: Esercizio 10
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11. Un cuneo di massa M , la cui sezione delimitata da un quarto di cerchio di raggio R,


libero di muoversi su di un piano orizzontale, inizialmente in quiete. Un corpo di massa
m viene lanciato verso il cuneo lungo il piano orizzontale. Si determini il minimo valore
che deve avere la velocit iniziale del corpo affinch possa percorrere la superficie curva del
cuneo giungendo fino alla quota h = R/2. Si supponga trascurabile ogni forma di attrito.

M
R

h ~v0 m

Figura 8: Esercizio 11

12. Un blocco di massa m fermo su un cuneo di massa M che, a sua volta, fermo su un
piano orizzontale. Tutte le superfici sono prive di attrito. Se il sistema parte da fermo
quando lo spigolo inferiore (punto P ) del blocco dista h dal piano orizzontale, calcolare
lespressione della velocit del cuneo nellistante in cui il punto P tocca il piano.

m
P

h
M

Figura 9: Esercizio 12

13. Una corda non ideale di densit uniforme, massa m e lunghezza L tenuta sospesa ad
unestremit ad altezza h = L su una bilancia (quindi con lestremo inferiore che tocca la
bilancia). Al tempo t0 = 0 viene lasciato lestremo della corda. Si assuma che limpatto con
la bilancia sia perfettamente anelastico (cio la corda rimanga appoggiata sulla bilancia).
Si scriva lequazione del moto del punto allestremo superiore della corda fino al tempo t1
in cui raggiunge la bilancia. Si calcoli la quantit di moto p(t) della corda completa ad
ogni istante di tempo. Che forza F (t) si legge sulla bilancia per tempi t0 t < t1 ? E per
t > t1 ? Spiegare. (**)

Figura 10: Esercizio 13


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14. Un corpo di massa m tenuto in quiete ad una certa altezza dal suolo. Al corpo collegata
una molla. Allaltro estremo della molla attaccato un corpo identico al primo, di stessa
massa m. La molla, di costante elastica k e lunghezza a riposo nulla inizialmente elon-
gata di una quantit 0 . Se allistante t0 il primo corpo viene lasciato cadere, calcolare
laccelerazione iniziale del secondo corpo e descrivere il moto dei due corpi.
z

Figura 11: Esercizio 14

15. Due blocchi, rispettivamente di massa m1 = 1.6 kg e m2 = 2.4 kg, scivolano senza attrito
lungo un piano con velocit v1 = 5.5 m/s e v2 = 2.5 m/s lungo la stessa direzione e
concordi in verso. I due blocchi vengono a contatto e dopo lurto il blocco 2 ha velocit
v 0 2 = 4.9 m/s. Qual la velocit v 0 1 del blocco 1 dopo lurto? Si pu dire se lurto sia
stato elastico?
v1 v2

m1 m2

v1 v2

m1 m2

Figura 12: Esercizio 15

16. Un vagone ferroviario di massa m1 = 31.8 103 kg che viaggia alla velocit v1 = 1.58 m/s
raggiunge e urta un altro vagone di massa m2 = 24.2 103 kg che viaggia nella stessa
direzione a v2 = 0.88 m/s. Se dopo lurto essi rimangono agganciati, qual la loro velocit
e la perdita di energia cinetica?

v1 v2

m1 m2

vcm

m1 m2

Figura 13: Esercizio 16


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17. Un corpo puntiforme A di massa m e in moto con velocit ~v su un piano orizzontale liscio,
urta un corpo B, uguale al primo, inizialmente fermo ai piedi di un piano inclinato liscio.
Si trovi la massima quota a cui giunge il corpo B sul piano inclinato nei due casi di urto
elastico e completamente anelastico.

A v B

Figura 14: Esercizio 17

18. Un pendolo semplice costituito da una massa M = 2 kg appesa ad un filo di massa


trascurabile e lunghezza L = 50 cm. Il pendolo viene spostato di un angolo = 30
rispetto alla verticale e poi viene lasciato libero. Nel punto inferiore delloscillazione la
massa M urta elasticamente la massa m = 1 kg, appesa ad un filo di lunghezza ` = 20 cm,
inizialmente ferma. Si determini langolo massimo raggiunto dal secondo pendolo dopo
lurto.

`
M
m

Figura 15: Esercizio 18

19. Un corpo A di massa m = 10 g in moto con velocit ~v0 colpisce un secondo corpo identico
B, inizialmente fermo. Dopo lurto le due particelle di muovono con velocit vA = 3 m/s
e vB = 5 m/s, lungo due direzioni che formano tra loro un angolo = 60 . Si calcoli la
velocit iniziale v0 del corpo A.

A
vA
v0

vB
B

Figura 16: Esercizio 19


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20. Una palla da baseball, di massa m = 0.14 kg, mentre vola orizzontalmente verso sinistra
con velocit di v0 = 42 m/s colpita dalla mazza del battitore e si allontana verso destra
alla velocit di v1 = 50 m/s in una direzione che forma un angolo = 35 con lorizzontale.
Trovare limpulso della forza esercitata sulla palla. Supposto che lurto duri 1.5 ms, quanto
vale la forza media?
21. Un corpo puntiforme di massa m1 = 1 kg, posto su un piano orizzontale liscio, vincolato
ad una molla di lunghezza a riposo `0 = 50 cm e costante elastica k = 500 N/m, vincolata
allaltro estremo O. La molla viene compressa di un tratto ` = 5 cm e successivamente
viene lasciata libera. Il corpo urta in modo elastico un secondo corpo di massa m2 = m1 ,
inizialmente fermo, posto a distanza d = 53 cm dal punto O. Si calcoli la velocit del
secondo corpo dopo lurto e lampiezza di oscillazione del corpo di massa m1 dopo lurto.

1 2

0

Figura 17: Esercizio 21

22. Un proiettile di massa m = 4.54 g viene sparato orizzontalmente contro un blocco di legno
di massa M = 2.41 kg fermo su una superficie orizzontale. Il coefficiente di attrito dinamico
tra blocco e superficie d = 0.21. Il proiettile si arresta nel blocco che, prima di fermarsi,
si sposta di d = 1.83 m. Calcolare la velocit del blocco immediatamente dopo lurto e la
velocit iniziale del proiettile.

m
M

Figura 18: Esercizio 22

23. Una molla di costante elastica k ha unestremit collegata ad un blocco di massa M . Il bloc-
co, inizialmente in quiete su un piano orizzontale scabro con coefficiente di attrito dinamico
, subisce un urto completamente anelastico con un proiettile di massa m. Sapendo che il
massimo spostamento subito dal blocco a seguito dellurto `, si determini lespressione
della velocit del proiettile immediatamente prima dellurto (in funzione di `).

m
M

Figura 19: Esercizio 23


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24. Un proiettile di massa m e velocit ~v attraversa un blocchetto di legno di massa M , sospeso


ad un filo di lunghezza `, e ne fuoriesce con velocit ~v /2. Si calcoli il minimo valore di v
tale che il blocchetto, inizialmente fermo, raggiunga il punto pi alto della traiettoria.

m v v/2
M

Figura 20: Esercizio 24

25. Lungo un piano inclinato di = 30 vengono fatti scendere due cubi di eguale massa
m = 2 kg, con diverso coefficiente di attrito col piano (1 = 0.4, 2 = 0.2). I cubi,
inizialmente fermi e distanti d = 1 m, vengono liberati simultaneamente allistante t = 0.
Calcolare dopo quanto tempo essi si urtano, la velocit del sistema subito dopo lurto se i
cubi rimangono attaccati, laccelerazione con cui scende il sistema dopo lurto, e la forza
che il cubo a monte esercita su quello a valle.

Figura 21: Esercizio 25

26. Un recipiente di massa M si trova in quiete sopra un piano orizzontale liscio quando comin-
cia a piovere. Le gocce di pioggia colpiscono il recipiente con velocit ~v che forma un angolo
rispetto alla verticale verso il basso. Supponendo che la pioggia raccolta nel recipiente
rimanga in quiete rispetto ad esso e detta la massa di pioggia (costante) che arriva sulla
superficie del recipiente nellunit di tempo, studiare il moto del recipiente. Trascurare
leffetto dellurto della pioggia con le pareti laterali. (*)