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Dinamismo di un cane al guinzaglio

Dinamismo di un cane al guinzaglio un quadro ad olio su tela realizzato nel 1912 dal pittore italiano Giacomo Balla. conservato
presso la Albright Knox Art Gallery di Buffalo, nello stato di New York.
Il quadro fa parte della riflessione sul tema del movimento, tema molto caro all'autore. Qui viene rappresentato, come se si trattasse
di una ripresa fotografica (a cui si riferisce anche il taglio della composizione): simultaneamente sono presenti le diverse immagini
delle zampe e della coda del cane nella successione determinata dal moto, e lo stesso per le gambe della padrona e per l'oscillazione
del guinzaglio. Attraverso il movimento, come attraverso la luce, si dissolve la materialit dei corpi, nonostante il fatto che siano
rappresentati realisticamente. Le figure sono rappresentate in monocromo, con linee di contorno "tratteggiate", su un fondo piatto.

Velocit dautomobile 1
Definita nel Manifesto del futurismo pi bella della Nike di Samotracia, lautomobile diventa in Balla lemblema della vittoria sulla
difficolt di rappresentare la velocit in pittura.

Il dipinto "Velocit dautomobile" un olio su tela, che appartiene ad una serie di quadri iniziata dallartista, tra 1913 e il 1914. Questi
dipinti avevano come tema centrale la scansione della velocit dellautomobile, che Balla studi e raffigur in diverse espressioni e
formati. Il movimento meccanico dellautomobile, fu per Giacomo Balla un elemento essenziale per rappresentare la velocit secondo
i concetti teorici del Futurismo.

Se la si osserva con attenzione si nota, in questopera, il prevalere, in primo piano, del moto sinusoidale delle ruote di unauto. Era
questa una caratteristica ricorrente in molti lavori di Balla del 1913, ma qui, di assolutamente unico, risulta il fondo del quadro.
Vedete quegli archi appena accennati? Quelle arcate sono presenti solo in questo acquerello. Forse erano elementi del disegno di un
ponte precedentemente schizzato o forse volevano rappresentare la volont dellartista di raffigurare tracce di rovine di antiche
costruzioni romane.

Nel resto dellopera la scomposizione della velocit avviene secondo una successione dinamica, che inizia e termina in tante linee che
sintersecano. Il tempo, altro tema caro ai futuristi, scandito in un accelerarsi distanti, che si sovrappongono attraverso ampi
triangoli in superficie e in profondit.