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Corso di

Laurea in

Ingegneria

dell’Energia

(matricole

pari)

LAB DI CALCOLO NUMERICO

pagina

moodle

del

corso

N o 4

LUNEDÌ 13 APRILE 2015

e:

INTERPOLAZIONE

Esercizio 1

Si scriva uno script dal nome es1interp.m che abbia come obiettivo quello di inter- polare alcune coppie di dati. Si usino le function proprie di MATLAB polyfit e polyval per costruire i polinomi di interpolazione dei seguenti dati

1.

2.

3.

x

i

-1

-0.6

0

 

0.6

1

y

i

1.194

0.430

0.052

0.422

1.034

x

i

-1

0

 

1

 

2

y

i

-20.5

-2.5

-0.5

-20.5

 

x

i

0.4

1

 

2.5

 

3

y

i

-2.932

-1

17.375

33

 

Per ciascun polinomio, si faccia anche il grafico nell’intervallo individuato dal più piccolo e dal più grande valore delle ascisse di interpolazione. A tale scopo si possono usare le function min e max che, applicate a un vettore, danno il valore minimo e massimo del vettore stesso.

INTERPOLAZIONE CON LAGRANGE E CON NEWTON

Esercizio 2

Usando le function lagrange.m, polylagrange.m, polynewton.m a disposizione de- gli studenti, si ripeta l’esercizio precedente costruendo il polinomio di interpolazione con i due approcci. Si chiami lo script es2interp.m

Esercizio 3

Si voglia interpolare la funzione f (x) = 4 x 2 nell’intervallo [2, 2] usando nodi equi- distanti. In particolare prima si vuole interpolare la funzione con 4 nodi, poi con 8 e infine con 16 nodi. Si faccia il grafico del polinomio di interpolazione. L’utente possa scegliere

No.4

Calcolo Numerico

LUNEDÌ 13 APRILE 2015

2

se fare l’interpolazione usando le function proprie di MATLAB oppure se usando Lagran- ge o le differenze divise di Newton. Si chiami lo script es3interp.m. In particolare, lo script deve:

1.

definire come function handle la funzione da interpolare

2.

assegnare alle variabili a e b gli estremi dell’intervallo di interpolazione

3.

dare in input il numero dei nodi di interpolazione

4.

costruire il vettore delle ascisse di interpolazione (o costruendo la variabile h che dice la distanza tra un nodo e l’altro o tramite la function linspace)

5.

costruire il vettore delle ordinate di interpolazione

6.

costruire il vettore xval in cui valutare il polinomio di interpolazione al fine di farne il grafico (ci siano almeno 50 componenti equidistanti nell’intervallo assegnato).

7.

fare scegliere all’utente l’approccio di interpolazione da usare (mediante un ciclo switch

8.

a seconda dell’approccio scelto applicare il procedimento di interpolazione e si valuti il polinomio di interpolazione in xval salvando i risultati nel vettore yval.

9.

fare il grafico della funzione f e del polinomio di interpolazione nell’intervallo assegnato.

10.

fare, sullo stesso grafico, il grafico per punti delle coppie dei nodi di interpolazione.

Esercizio 4

Si scriva uno script dal nome es4script.m che approssimi i seguenti dati

x

i

y

i

1901

444360

1911

598970

1921

592611

1931

639449

1951

715039

1961

694017

1971

762998

1981

809667

1991

820318

2001

849857

2010

927730

Lo script deve utilizzare sia l’approccio delle function predefinite di MATLAB (polyfit e polyval) sia l’approccio di Lagrange e delle differenze divise di Newton. Si faccia un grafico dei polinomi che si hanno per ciascun approccio nell’intervallo [1901, 2011], insieme ai dati da interpolare. Cosa si può osservare e per quale motivo?