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VADEMECUM PER

IL

CORO NEUTRO

Officina Teatrale degli AnacolEti


2006
1 Premessa
Il Coro Neutro un esercizio che si pone come obiettivo la ricerca della
neutralit corporea, espressiva, di movimento.
Si intende con il termine neutralit, un atteggiamento che non tradisce movimenti
facciali, espressioni del viso, caratterizzazioni nella camminata o nel movimento
degli arti.
La neutralit dunque la condizione di un attore privo di espressioni, che
compie movimenti e gesti sempre misurati e sempre uguali a se stessi, nel modo pi
asettico e preciso possibile.

2 Preparazione del Coro


Gli attori si dispongono a cerchio, equidistanti tra di loro, allinterno di uno
spazio definito. La forma del cerchio composto dagli attori deve essere il pi
possibile precisa.
Allinterno del cerchio, viene posto un oggetto, che segna il centro del Coro.
Gli attori si possono ridistribuire cercando di perfezionare la posizione di ciascuno e
di tutto il Coro rispetto al Centro.
Ogni attore pu, se lo ritiene opportuno, portarsi al Centro e modificare la
posizione delloggetto che determina il Centro stesso; gli altri attori si adeguano alla
nuova posizione o possono modificare a loro volta la posizione delloggetto, fino al
momento in cui tale posizione accettata da tutti i partecipanti al Coro e il cerchio si
uniformemente e ordinatamente disposto attorno alloggetto Centro.

3 Concentrazione e scelta del Protagonista


A questo punto ciascun attore, nella sua posizione, china il capo verso il basso
e chiude gli occhi. Da questo momento, ognuno deve trovar il proprio tempo per
liberare la mente dai pensieri, cercare una concentrazione il pi possibile profonda e
soprattutto cercare la neutralit corporea. Rilasciare i muscoli, allentare le tensioni,
svuotare la mente. Trovare la propria condizione di neutralit con una ricerca di se
stesso.
Questo tempo di ricerca non quantificabile, ma deve essere commisurato alla
effettivit necessit di ciascuno e comunque mai troppo breve (una ricerca che dura
quindici secondi, per intenderci, sar probabilmente insufficiente).
Nel momento in cui lattore ha trovato la sua condizione ideale di concentrazione e
neutralit deve:
- con un gesto misurato ma chiaro e perfettamente leggibile alzare il capo e aprire
gli occhi;
- guardarsi attorno, sempre senza fretta ma con misura e determinazione, per
identificare tutti gli altri attori del Coro che hanno ancora il capo chinato;
- alternare lo sguardo tra questi ultimi, ignorando chi ha gi il capo sollevato, e via
via escludendo dal suo giro di osservazione chi nel frattempo ha sollevato il
capo.
Si arriver perci alla condizione nella quale tutti gli attori del Coro hanno lo
sguardo neutro fisso sullultimo attore che ha ancora il capo chino.
Quando questultimo sollever a sua volta il capo, si guarder attorno e vedr
che tutti lo stanno osservando. Egli viene automaticamente determinato come
Protagonista del Coro.

4 Le mosse del Protagonista e la scelta del primo Antagonista


Il Protagonista, a questo punto, a partire dallattore che si trova in cerchio nella
posizione alla sua destra, e proseguendo in senso antiorario, esegue un cenno,
chinando il capo e rialzandolo, in direzione di ciascun attore del Coro. Tale gesto
deve essere misurato, sempre uguale, privo di ammiccamenti o di gesti aggiuntivi.
Con questo gesto il Protagonista accetta la sua condizione di fronte a tutti gli attori
del Coro.
Al termine di questo giro, il Protagonista tornato alla sua condizione di neutralit
totale, esegue queste operazioni:
- china leggermente il capo verso il basso
- avanza verso loggetto posto al Centro del Coro con passo neutro e misurato (non
ciondola, non si guarda attorno, non muove le braccia, non caratterizza la
camminata) e si ferma davanti alloggetto ad una distanza convenzionale di un
passo
- alza il capo e con fermezza lo ruota fino a fissare il suo sguardo nello sguardo di
un altro attore del Coro. Questo attore, scelto dal Protagonista nel modo il pi
possibile inequivocabile (vietati perci sguardi vaghi, nel vuoto, occhieggiamenti
multipli) stato scelto come Antagonista.
In queste fasi fondamentale il contatto degli sguardi, che devono essere fissi negli
occhi gli uni degli altri, a creare un contatto preciso e perfettamente leggibile.
LAntagonista cos scelto, allo stesso modo del Protagonista, con passo neutro
e misurato, senza mai perdere il contatto con gli occhi del Protagonista, va a porsi
anchesso al Centro, in posizione diametralmente opposta a quella del Protagonista,
alla stessa distanza convenzionale di un passo dalloggetto che segna il Centro.

5 Comportamenti e mosse del Protagonista e


dellAntagonista
Il Protagonista (PR) e lAntagonista (AN) si trovano ora uno di fronte allaltro,
in posizione neutra, occhi negli occhi, equidistanti e opposti rispetto al centro
convenzionale.
La sequenza di mosse, ora, questa:
- PR compie un passo indietro oppure alla sua destra, oppure alla sua sinistra (mai
avanti, in questa prima mossa, perch si troverebbe a calpestare il centro);
- AN deve criticamente valutare se la mossa del PR stata compiuta con neutralit
totale. Se lo ritiene, dopo un tempo standard (deve aspettare che PR abbia
esaurito il suo movimento interamente) se lo ritiene, dicevamo, allora pu
rispondere;
- La risposta di AN consiste nel muoversi, sempre con assoluta neutralit ed andare
a risistemarsi in modo da bilanciare la simmetria del centro. Se il PR si mosso
indietro, lo stesso far AN. Se il PR si mosso verso sinistra anche AN si
muover verso la propria sinistra (cio in direzione opposta al PR in modo da
bilanciare il centro) e viceversa:

CENTRO

PR AN

- Quando AN si sar risistemato in modo da bilanciare la mossa del PR,


questultimo compir, sempre nel modo pi neutro possibile, unaltra mossa
(avanti, indietro, destra, sinistra) rispetto al centro;
- Se AN ritiene che la mossa sia stata eseguita correttamente e in modo neutro,
risponder di conseguenza, come prima.

Questa serie di mosse continua finch AN ritiene che una mossa del PR non sia stata
neutra o correttamente eseguita. A questo punto succede questo:

- AN ritiene che lultima mossa del PR non debba ottenere risposta, perci rimane
fermo nella sua posizione anzich rispondere;
- PR, visto che AN non ha risposto, deve rimangiarsi lultima mossa e tornare
alla sua posizione immediatamente precedente;
- A questo punto PR e AN si ritrovano neutri uno di fronte allaltro, in posizione
simmetrica rispetto al centro ma si scambiano di ruolo. Chi era PR diventa AN e
viceversa;
- Si ripete la serie di punti precedenti, con PR (lex AN) che si muove e il nuovo
AN (lex PR) che valuta se rispondere o meno.

6 La scelta dei Protagonisti successivi


Nel momento in cui AN ritiene che PR non si sia mosso correttamente, succede
questo:
- AN rimane fermo nella sua posizione e non risponde al PR
- A differenza di prima, PR non ritorna nella sua posizione, bens sceglie, sempre
con uno sguardo neutro ma preciso e perfettamente leggibile, un nuovo attore dal
Coro;
- Questo nuovo attore scelto, mantenendo gli occhi fissi negli occhi del PR che lo
ha scelto, va a posizionarsi nella posizione nella quale si sarebbe dovuto muovere
AN se avesse risposto. Esempio:
o PR si muove indietro
o AN non risponde e rimane fermo
o PR sceglie un nuovo elemento dal Coro
o Il nuovo elemento con passo neutro va a porsi un passo dietro ad AN
(dove, cio, sarebbe dovuto andare AN se avesse risposto)

A questo punto diventa PR il nuovo entrato. Colui che prima era AN (e che ora ha il
nuovo PR alle spalle) inizia a voltarsi verso il nuovo PR, per poterlo guardare negli
occhi, e a camminare in direzione di colui che prima era il suo PR (ma che ora AN
anche lui), e gli si pone al fianco. Tutti i movimenti vanno compiuti con neutralit e
con gli occhi fissi negli occhi del nuovo PR.
Ora la situazione questa:

CENTRO

PR AN

dove PR il nuovo elemento appena entrato e AN sono i due ex PR e AN che ora


sono entrambi AN.
A questo punto tocca a PR decidere la propria mossa e i due AN devono
decidere se rispondere o meno. Per poter fare questo, gli AN man mano che si
aggiungono, devono disporsi fianco a fianco, in forma ordinata, di cuneo o quadrato a
seconda del numero, non troppo accostati, ma sufficientemente vicini in modo da
poter sentire che se uno qualsiasi degli AN ha deciso di rispondere al PR, tutti si
devono muovere. Non ci si pu dissociare dalla volont comune, anche se un AN
solo a decretarla, e non si deve commentare la sua scelta. Bisogna mantenere sempre
assoluta neutralit e occhi negli occhi tra PR e gli AN.
Il meccanismo a questo punto sempre lo stesso:

- PR compie una mossa


- AN possono rispondere, sempre tutti insieme;
- Se gli AN non rispondono, PR sceglie un nuovo elemento dal Coro, che si
posizioner nella posizione che gli AN avrebbero dovuto occupare se si fossero
mossi;
- Gli AN, si voltano, occhi al nuovo PR e retrocedono fino ad andare a disporsi a
fianco del vecchio PR che ora fa parte del gruppo degli AN.
Bisogna tenere presente che man mano il gruppo degli AN si muove ad inglobarne
uno nuovo (cio un PR che non ha ottenuto risposta e che ha appena scelto un nuovo
attore dal cerchio), devono essere rispettati i tempi: il nuovo PR dovr effettuare la
sua mossa solo quando tutto il gruppo degli AN si sar sistemato e avr raggiunto la
neutralit, e non prima.
Nel meccanismo di mosse e risposte tra PR e AN deve sempre essere rispettato un
tempo convenzionale e bilanciato.
Nel muoversi, bisogna sempre mantenere equidistanza e simmetria rispetto
alloggetto Centro.
Una mossa del PR deve ottenere risposta da AN con una mossa di eguale misura e
intensit, sempre rispettando equidistanze e simmetrie.

Si prosegue fino a che tutti gli attori del Coro sono entrati in gioco e il Coro termina
nel momento in cui lultimo PR non ha ottenuto riposta dal gruppo degli AN:

CENTRO

PR
AN

Versione finale - Aprile 2006


Officina Teatrale degli AnacolEti
Vercelli

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