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Giacomo Puccini

MADAMA BUTTERFLY
Tragedia giapponese in due atti

Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa


(da John L. Long e David Belasco)

PERSONAGGI

Madama Buttery (Cio-cio-san) soprano


Suzuki servente di Cio-cio-san mezzosoprano
Kate Pinkerton mezzosoprano
F.B. Pinkerton tenente della marina degli S.U.A. tenore
Sharpless Console degli S.U.A. a Nagasaki baritono
Goro nakodo tenore
Yamadori principe tenore
Lo zio Bonzo basso
Yakusid basso
Il Commissario imperiale basso
LUfciale del registro basso
La madre di Cio-cio-san mezzosoprano
La zia soprano
La cugina soprano

Parenti, amici ed amiche di Cio-cio-san, servi.


A Nagasaki, epoca presente

Prima rappresentazione
Milano, Teatro alla Scala, 17 febbraio 1904

1
Puccini: Madama Buttery- atto primo

ATTO PRIMO
Collina presso Nagasaki. Casa giapponese, terrazza e giardino. In fondo, al basso, la rada, il porto, la
citt di Nagasaki.
(Dalla camera in fondo alla casetta, Goro con molti inchini introduce Pinkerton, al quale con grande pro-
sopopea, ma sempre ossequente, fa ammirare in dettaglio la piccola casa. Goro fa scorrere una parete nel
fondo, e ne spiega lo scopo a Pinkerton. Goro e PinkertonSi avanzano un poco sul terrazzo.)

PINKERTON PINKERTON
(sorpreso per quanto ha visto dice a Goro:) (mentre Goro fa scorrere le pareti)
E softto e pareti Capisco! Capisco! Un altro

GORO GORO
(godendo delle sorprese di Pinkerton) Scivola!
Vanno e vengono a prova
PINKERTON
a norma che vi giova
nello stesso locale E la dimora frivola
alternar nuovi aspetti ai consueti.
GORO
PINKERTON (protestando)
(cercando intorno) Salda come una torre
Il nido nuzial da terra, no al tetto.
dov?
(invita Pinkerton a scendere nel giardino)
GORO PINKERTON
(accenna a due locali) una casa a sofetto.
Qui, o l secondo
(Goro batte tre volte le mani palma a palma.
Entrano due uomini ed una donna che umilmente e
PINKERTON
lenti si genuettono innanzi a Pinkerton.)
Anchesso a doppio fondo!
La sala? GORO
(con un voce un po nasale, accennando)
GORO
Questa la cameriera
(mostra la terrazza)
Ecco! (lezioso)
che della vostra sposa
PINKERTON fu gi serva amorosa.
(stupito) Il cuoco il servitor Son confusi
del grande onore.
Allaperto?

GORO PINKERTON
(impaziente)
(fa scorrere la parete verso la terrazza)
I nomi?
Un anco scorre

1
Puccini: Madama Buttery - atto primo

GORO PINKERTON
(indicando Suzuki) Gran perla di sensale!
Miss Nuvola leggera (Goro ringrazia con profondo inchino.)
(indicando un servo) GORO
Raggio di sol nascente. Qui verran: lUfciale del registro,
i parenti, il vostro Console,
(indicando laltro servo) la danzata. Qui si rma latto
e il matrimonio fatto.
Esala aromi.
PINKERTON
SUZUKI
E son molti i parenti?
(sempre in ginocchio, ma fatta ardita rialza la testa)
Sorride Vostro Onore? GORO
Il riso frutto e ore. La suocera, la nonna, lo zio Bonzo,
Disse il savio Ocunama: (che non ci degner di sua presenza,)
dei crucci la trama e cugini, e le cugine
smaglia il sorriso. Mettiam fra gli ascendenti
ed i collaterali, un due dozzine.
(Scende nel giardino, seguendo Pinkerton che si Quanto alla discendenza
allontana sorridendo.)
Schiude alla perla il guscio, (con malizia ossequente)
apre alluomo luscio provvederanno assai
del Paradiso. Vostra Grazia e la bella Buttery
Profumo degli Dei
Fontana della vita PINKERTON
Disse il savio Ocunama, ecc.
Gran perla di sensale!
(Pinkerton distratto e seccato. Goro, accorgendosi
(Goro ringrazia con un profondo inchino.)
che Pinkerton comincia ad essera infastidito dalla
loquela di Suzuki, batte tre volte le mani. I tre si SHARPLESS
alzano e fuggono rapidamente rientrando in casa.)
(dallinterno un po lontano)
PINKERTON E suda e arrampica!
A chiacchiere costei sbuffa, incimpica!
mi par cosmopolita.
GORO
(a Goro che andato verso il fondo ad osservare)
(ch accorso al fondo, annuncia a Pinkerton)
Che guardi?
Il Consol sale.
GORO (si prosterna innanzi al Console)
Se non giunge ancor la sposa.
SHARPLESS
PINKERTON (entra sbuffando)
Tutto pronto? Ah! quei Viottoli
mi hanno saccato!
GORO
Ogni cosa.

2
Puccini: Madama Buttery- atto primo

PINKERTON di rescindere i patti.


(va incontro al Console: i due si stringono la mano.) Sono in questo paese
elastici del par, case e contratti.
Bene arrivato.
SHARPLESS
GORO
E luomo esperto ne protta.
(al Console)
Bene arrivato. PINKERTON
Certo.
SHARPLESS
(Pinkerton e Sharpless si siedono sulla terrazza dove
Ouff!
Goro ha preparano le bevande.)
PINKERTON PINKERTON
Presto Goro, (con franchezza)
qualche ristoro.
Dovunque al mondo lo Yankee vagabondo
(Goro entra in casa frettoloso) si gode e trafca
sprezzando i rischi.
SHARPLESS Affonda lancora alla ventura
(sbuffando e guardando intorno)
(sinterrompe per offrire da bere a Sharpless)
Alto.
Milk-Punch o Wisky?
PINKERTON
(riprendendo)
(indicando il panorama)
Affonda lncora alla ventura
Ma bello!
nch una rafca
scompigli nave e ormeggi, alberatura.
SHARPLESS
La vita ei non appaga
(contemplando la citt ed il mare sottoposti) se non fa suo tesor
Nagasaki, il mare, i ori dogni plaga
il porto
SHARPLESS
PINKERTON un facile vangelo
(accenna alla casa)
PINKERTON
e una casetta
(continuando)
che obbedisce a bacchetta. dogni bella gli amor.

(Goro viene frettoloso dalla casa, seguito da due SHARPLESS


servi: portano bicchieri e bottiglie che depongono
sulla terrazza; i due servi rientrano in casa e Goro si un facile vangelo
d a preparare le bevande.) che fa la vita vaga
ma che intristisce il cor
SHARPLESS
Vostra? PINKERTON
Vinto si tuffa, la sorte racciuffa.
PINKERTON Il suo talento
La comperai per novecento- fa in ogni dove.
novantanove anni, Cos mi sposo alluso giapponese
con facolt ogni mese, per novecento-

3
Puccini: Madama Buttery - atto primo

novantanove dir non saprei. Certo costei


anni. Salvo a prosciogliermi ogni mese. mha collingenue arti invescato.
Lieve qual tenue vetro sofato
SHARPLESS alla statura, al portamento
un facile vangelo. sembra gura da paravento.
Ma dal suo lucido fondo di lacca
PINKERTON come con sbito moto si stacca,
qual farfalletta svolazza e posa
(si alza, toccando il bicchiere con Sharpless)
con tal grazietta silenzosa
America forever! che di rincorrerla furor massale
se pure infrangerne dovessi lale.
SHARPLESS
America forever! SHARPLESS
(seriamente e bonario)
(Pinkerton e Sharpless si siedono ancora sulla ter-
razza.) Ier laltro, il Consolato
sen venne a visitar!
Ed bella Io non la vidi, ma ludii parlar.
la sposa? Di sua voce il mistero
lanima mi colp.
GORO Certo quando sincer
(Goro che ha udito, si affaccia al terrazzo pauroso lamor parla cos
ed insinuante.) Sarebbe gran peccato
le lievi ali strappar
Una ghirlanda e desolar forse un credulo cuor.
di ori freschi. Una stella
dai raggi doro. PINKERTON
E per nulla: sol cento
Console mio garbato,
yen.
quetatevi! Si sa,
(al Console) la vostra et di ebile umor.
Non c gran male
Se Vostra Grazia mi comanda sio vo quellale
ce nho un assortimento. drizzare ai dolci voli dellamor!

(Il Console ridendo, ringrazia, e si alza pure.) SHARPLESS


PINKERTON Sarebbe gran peccato
Quella divina
(con viva impazienza, allontanadosi)
mite vocina
Va, conducila, Goro. non dovrebbe dar note di dolor!

(Goro corre in fondo e scompare discendendo il PINKERTON


colle.)
(offre di nuovo da bere)
SHARPLESS Wisky?
Quale smania vi prende!
Sareste addirittura SHARPLESS
cotto?
Unaltro bicchiere.
PINKERTON (Pinkerton mesce del wisky a Sharpless e colma
Non so! non so! Dipende anche il proprio bicchiere)
dal grado di cottura!
Amore o grillo,

4
Puccini: Madama Buttery- atto primo

SHARPLESS LE AMICHE
(leva il calice) (interno)
Bevo alla vostra famiglia lontana. Ecco la vetta. Guarda, guarda quanti or!

PINKERTON BUTTERFLY
(leva esso pure il bicchiere) (interno; serenamente)
E al giorno in cui mi sposer con vere Spira sul mare e sulla
nozze a una vera sposa americana! terra un primaveril sofo giocondo.
Io sono la fanciulla
GORO pi lieta del Giappone, anzi del mondo.
(riappare correndo affannato dal basso della col- Amiche, io son venuta
lina) al richiamo damor
damor venni alle soglie!
Ecco! Son giunte al sommo del pendio. ove saccoglie
il bene di chi vive e di chi muor!
(accenna verso il sentiero)
Gi del femmineo sciame LE AMICHE
qual di vento in fogliame (interno)
sode il brusio.
Quanto cielo! Quanto mar!
LE AMICHE DI BUTTERFLY Quanti or! qunto mar!
Quanto cielo! quanti or!
(interno, lontana) Gioia a te, gioia a te sia,
Ah! ah! ah! dolce amica ma pria
di varcar la soglia che tattira,
(Pinkerton e Sharpless si recano in fondo al giardino volgiti e mira
osservando verso il sentiero della collina.) mira quanto cielo, quanti ori,
quanto mar!
LE AMICHE
(sempre interno) SHARPLESS
Ah! ah! ah! ah! O allegro cinguettar di giovent!
Ah! Quanto cielo! Quanto mar!
(si cominciano a scorgere le Geishas che montano il
sentiero)
BUTTERFLY
(interno) BUTTERFLY
Ancora un passo or via. Aspetta. (interno)
Amiche, io son venuta
LE AMICHE al richiamo damor!
(nterno)
LE AMICHE
Come sei tarda!
(interno)
BUTTERFLY Gioia a te, gioia a te sia,
(interno) dolce amica, ma pria
di varcar la soglia
Aspetta. volgiti e mira
le cose che ti son care!

(Buttery e le amiche appaiono in scena hanno tutte


grandi ombrelli aperti, a vivi colori)
5
Puccini: Madama Buttery - atto primo

BUTTERFLY PINKERTON
(alle amiche) (rincalzando)
Siam giunte. Dei gioielli!

(Buttery vede il gruppo dei tre uomini e riconosce BUTTERFLY


Pinkerton. Chiude subito lombrello e pronta lo
(volendo sfoggiare il suo repertorio di complimenti)
addita alle amiche.)
Se vi caro
B.F. Pinkerton. Gi!
sul momento
(si genuette)
PINKERTON
LE AMICHE Grazie no.
(chiudono gli ombrelli e si genuettono)
SHARPLESS
Gi!
(ha osservato prima curiosamente il gruppo delle
(Tutte si alzano e si avvicinano a Pinkerton cerimo- fanciulle, poi si avvicinato a Buttery, che lo
niosamente.) ascolta con attenzione)

BUTTERFLY Miss Buttery. Bel nome, vi sta a meraviglia!


Siete di Nagasaki?
(fa una riverenza)
Gran ventura. BUTTERFLY
Signor s. Di famiglia
LE AMICHE assai prospera un tempo.
(facendo una riverenza)
(alle amiche)
Riverenza.
Verit?
PINKERTON
LE AMICHE
(sorridendo)
(approvando premurose)
un po dura
la scalata? Verit!

BUTTERFLY BUTTERFLY
A una sposa (con naturalezza)
costumata Nessuno so confessa mai nato in povert;
pi penosa non c vagabondo che a sentirlo non sia
limpazienza di gran prospia. Eppur
conobbi la ricchezza. Ma il turbine rovescia
PINKERTON le quercie pi robuste e abbiam fatto la ghei-
(gentilmente, ma u po derisorio) scia
per sostentarci.
Molto raro
complimento. (alle amiche)

BUTTERFLY Vero?
(con ingenuit)
LE AMICHE
Dei pi belli (confermano)
ancor ne so.
Vero!

6
Puccini: Madama Buttery- atto primo

BUTTERFLY LE AMICHE
Non lo nascondo, Un mostro di sapienza.
n mi adonto.
GORO
(vedendo che Sharpless sorride)
(incalzando)
Ridete? Perch? Cose del mondo.
In ume deloquenza!
PINKERTON PINKERTON
(ha ascoltato con interesse, e si rivolge a Sharpless)
Grazia, grazia, mio Dio!
(Con quel fare di bambola quando parla min-
amma.) BUTTERFLY
Ci ho ancora un altro zio!
SHARPLESS Ma quello
(anchesso interessato dalle chiacchiere di Buttery,
continua a interrogarla) LE AMICHE
E ci avete sorelle? Gran corbello!

BUTTERFLY BUTTERFLY
Non signore. Ho la mamma. (volendo bonariamente mitigare)
Ha un po la testa a zonzo.
GORO
(con importanza) LE AMICHE
Una nobile dama. Perpetuo tavernaio.

BUTTERFLY PINKERTON
Ma senza farle torto Capisco, un Bonzo e un gonzo
povera molto anchessa. I due mi fanno il paio.

SHARPLESS BUTTERFLY
E vostro padre? (morticata)
Ve ne rincresce?
BUTTERFLY
(si arresta sorpresa, poi secco secco risponde) PINKERTON
Morto. Ohib!
Per quel che me ne fo!
(Le amiche chinano la testa; Goro imbarazzato.
Tutte si sventolano nervosamente coi ventagli.) (Mentre Pinkerton parla con Buttery, Goro conduce
Sharpless presso le amiche e cerimoniosamente ne
BUTTERFLY presenta qualcuna al Console)
(per rompere il penoso silenzio, si rivolge a Pinker- SHARPLESS
ton)
(ritornando presso Buttery)
Ma ho degli altri parenti:
Uno zio Bonzo. Quantanni avete?

PINKERTON BUTTERFLY
(con esagerata ammirazione) (con civetteria quasi infantile)

Senti! Indovinate.

7
Puccini: Madama Buttery - atto primo

SHARPLESS della nuova parentela


Dieci.
PARENTI, LE AMICHE
BUTTERFLY Dov? Dov?
Crescete.
BUTTERFLY
SHARPLESS (indicando Pinkerton)
Venti. Eccolo l
BUTTERFLY LA CUGINA, AMICI
Calate. Quindici netti, netti; Bello non . in verit
(con malizia)
BUTTERFLY
sono vecchia diggi. (offesa)

SHARPLESS Bello cos che non si pu


sognar di pi.
Quindici anni!

PINKERTON PINKERTON
(osservando il gruppo delle donne)
Quindici anni!
Certo dietro a quella
SHARPLESS vela di ventaglio pavonazzo,
Let dei giuochi la mia suocera si cela.

PINKERTON LA MADRE
e dei confetti. Mi pare un re!
In verit bello cos che non si pu
GORO sognar di pi
Vale un Per.
(che ha veduto arrivare dal fondo altre persone e le
Mi pare un re!
ha riconosciute, annuncia con importanza)
LImperial Commissario, lUfciale LA CUGINA
del registro, i congiunti. (a Buttery)

PINKERTON Goro loffr


pur anco a me,
(a Goro)
ma sebbe un no!
Fate presto. Bello non
in verit!
(Goro corre in casa. Dal sentiero in fondo si vedono Divorzier.
salire e slare i parenti di Buttery: questa va loro Spero di s
incontro insieme alle amiche: grandi saluti, rive-
renze: i parenti osservano curiosamente i due ame- ZIO YAKUSID
ricani. Pinkerton ha presso sottobraccio Sharpless
Vino ce n?
e, condottolo da un lato, gli fa osservare, ridendo, il
Guardiamo un po.
bizzarro gruppo dei parenti; il Commissario Impe-
Ne vidi gi
riale e lUfciale del registro salutano Pinkerton ed
color di th,
entrano in casa, ricevuti da Goro.)
e chermis
PINKERTON Vino ce n?
Che burletta la slata
8
Puccini: Madama Buttery- atto primo

LA ZIA No, mia cara, non mi par,


Vale un Per. davvero un gran signor,
In verit n mai gli direi di no!
bello cos, ecc.
PINKERTON
BUTTERFLY Si, vero, un ore, un ore
(alla cugina) E in fede mia lho colto!
Lesotico suo odore
Si giusto tu! mha il cervello sconvolto.

ALCUNE AMICHE BUTTERFLY


Bello non , ecc. (ai suoi)
Goro loffr, ecc.
Badate, attenti a me!
ALTRE AMICHE E PARENTI
Bello cos, ecc.
SHARPLESS
badate!
GORO
(Accenna a Buttery)
(interviene per far cessare il baccano, poi coi gesti
fa cenno di tacere) Ella ci crede!
Per carit, tacete un po. Sch! Sch! BUTTERFLY
SHARPLESS (a sua madre)
(a Pinkerton a parte) Mamma, vien qua.
O amico fortunato! (agli altri)
O fortunato Pinkerton,
che in sorte v toccato Badate a me:
un or pur or sbocciato! attenti, ors
Non pi bella dassai
fanciulla io vidi mai (parlato con voce infantile)
di questa Buttery uno, due tre,
E se a voi sembran scede e tutti gi
il patto e la sua fede
(Al cenno di Buttery tutti si inchinano innanzi a
LA CUGINA E ALCUNE AMICHE Pinkerton ed a Sharpless. I parenti si rialzano e si
Ei loffr pur anco a me! spargono nel giardino; Goro ne conduce qualcuno
Ma risposi: non lo vo! nellinterno della casa. Pinkerton prende per mano
E risposi no! Buttery e la conduce verso la casa.)

PINKERTON
PINKERTON
Vieni, amor mio!
S, vero, un ore, un ore!
Vi piace la casetta?
Lesotico suo odore
Senza tanto ricercar.
BUTTERFLY
Io ne trovo dei miglior,
e gli dir di no! Signor F. B. Pinkerton perdono

(Mostra le mani e le braccia che sono impacciate


LA MADERE E LE ALTRE AMICHE
dalle maniche rigone)
Egli bel, mi pare un re!
Non avrei risposto: No! Io vorrei pochi oggetti
Non direi mai: No! da donna
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Puccini: Madama Buttery - atto primo

PINKERTON PINKERTON
Dove sono? (curioso)
E non si pu vedere?
BUTTERFLY
(indicando le maniche) BUTTERFLY
Sono qui vi dispiace? C troppa gente.
Perdonate.
PINKERTON
(sparisce nella casa portando con s lastuccio)
(un poco sorpreso, sorride, poi subito acconsente
con galanteria) GORO
O perch mai, (che si avvicinato, dice allorecchio di Pinkerton:)
mia bella Buttery?
un presente
del Mikado a suo padre collinvito
BUTTERFLY
(a mano a mano cava dalle maniche gli oggetti e li (fa il gesto di chi sapre il ventre)
consegna a Suzuki, che uscita sulla terrazza, e li
depone nelle casa) PINKERTON
(piano a Goro)
Fazzoletti. La pipa. Una cintura.
Un piccolo fermaglio. E suo padre?
Uno specchio. Un ventaglio.
GORO
PINKERTON Ha obbedito.
(vede un vasetto)
(si allontana, rientrando nella casa)
Quel barattolo?
BUTTERFLY
BUTTERFLY (che ritornata, va a sedersi sulla terrazza vicino a
Un vaso di tintura Pinkerton e leva dalle maniche alcune statuette.)

PINKERTON Gli Ottok.


Ohib! PINKERTON
BUTTERFLY (ne prende una e la esamina con curiosit)
Vi spiace? Quei pupazzi? Avete detto?

(Getta via il vaso di tintura) BUTTERFLY


Via! Son lanime degli avi.

(trae un astuccio lungo e stretto) (depone le statuette)

PINKERTON PINKERTON
E quello? Ah! il mio rispetto.

BUTTERFLY BUTTERFLY
(molto seria) (con rispettosa condenza a Pinkerton)

Cosa sacra a mia. Ieri son salita


tutta sola in segreto alla Missione.
Colla nuova mia vita

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Puccini: Madama Buttery- atto primo

posso adottare nuova religione. Poi la sposa.


Dirvi ben non saprei
se del bene e del mal chiaro discerno: (Buttery rma)
noi preghiam mille Dei E tutto fatto.
voi pregate un sol Dio grande ed eterno
Lo zio Bonzo nol sa, LE AMICHE
n i miei lo sanno
Io seguo il mio destino (si avvicinano, complimentose, a Buttery, alla quale
e piena dumilt, fanno ripetuti inchini.)
al Dio del signor Pinkerton minchino. Madama Buttery!
mio destino.
Nella stessa chiesetta in ginocchio con voi BUTTERFLY
pregher lo stesso Dio.
(facendo cenno colla mano, alza un dito, e cor-
E per farvi contento
regge:)
potr forse obliar la gente mia.
Madama F. B. Pinkerton.
(si getta nelle braccia di Pinkerton)
(Le amiche festeggiano Buttery, che ne bacia
Amore mio!
qualcuna: intanto lUfciale dello Stato Civile ritira
(si arresta come avesse paura dessere stata udita latto e le altre carete, poi avverte il Commissario
dai parenti Intanto Goro ha aperto lo shosi, nella Imperiale che tutto nito.)
stanza dove tutto pronto pel matrimonio, si tro- IL COMMISSIARIO
vano Sharpless e le autorit. Buttery entra nella
casa e si inginocchia; Pinkerton in piedi vicino a (saluta Pinkerton)
lei, i parenti sono nel giardino rivolti verso la casa, Auguri molti.
inginocchiati.)
PINKERTON
GORO
I miei ringraziamenti.
Tutti zitti!
(Rende il saluto)
IL COMMISSARIO IMPERIALE
(legge) IL COMMISSIARIO
(si avvicina al Console)
concesso al nominato
Benjamin Franklin Pinkerton Il signor Console scende?
Luogotenente nella cannoniera
Lincoln, marina degli Stati Uniti, SHARPLESS
America del Nord: Laccompagno.
ed alla damigella Buttery
del quartiere dOmara Nagasaki, (saluta Pinkerton)
dunirsi in matrimonio, per dritto,
il primo, della propria volont, Ci vedremo domani.
ed ella per consenso dei parenti
(stringendo la mano a Pinkerton)
qui testimoni allatto.
PINKERTON
(porge latto per la rma)
A meraviglia.
GORO
(molto cerimonioso) UFFICIALE
(congedandosi da Pinkerton)
Lo sposo.
Posterit.
(Pinkerton rma)

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Puccini: Madama Buttery - atto primo

PINKERTON LO ZIO BONZO


Mi prover. (dallinterno lontano)

(Il Console, il Commissario Imperiale e lUfciale Cio-cio-san! Cio-cio-san!


del registro si avviano per scendere alla citt.) Abbominazione!

SHARPLESS (A questo grido tutti i parenti e gli amici allibiscono


e si raccolgono impauriti: Buttery rimane isolata in
(ritorna indietro, e con accento signicativo dice a
un angolo.)
Pinkerton:)
Giudizio! BUTTERFLY, AMICHE E PARENTI
(allibiti)
(Pinkerton con un gesto lo rassicura e lo saluta colla
mano. Sharpless scende pel sentiero; Pinkerton che Lo zio Bonzo!
andato verso il fondo lo saluta di nuovo.)
GORO
PINKERTON (infastidito dalla venuta del Bonzo)
(ritorna innanzi e stropicciandosi le mani dice fra
Un corno al guastafeste!
s:)
(Ed eccoci in famiglia.) IL BONZO
(avvicinandosi)
(I servi portano delle bottiglie di Saki e distribui-
scono i bicchieri agli invitati.) Cio-cio-san!
Sbrighiamoci al pi presto
GORO
in modo onesto.
Chi ci leva dintorno
(brindando cogli invitati) le persone moleste?!

Hip! hip! IL BONZO


AMICI E PARENTI Cio-cio-san!

O Kami! O Kami! (sempre pi vicino)

PINKERTON Cio-cio-san!
Beviamo ai novissimi legami, (Al fondo appare la strana gura del Bonzo, prece-
duto da due portatori di lanterne e seguito da due
YAKUSID E PARENTI Bonzi.)
O Kami! O Kami!
IL BONZO
PINKERTON Cio-cio-san!
Beviamo ai novissimi legami.
(Vista Buttery, che si scostata da tutti, il Bonzo
stende le mani minacciose verso di lei.)
LA CUGINA E LA MADRE
O Kami! O Kami! Che hai
Beviamo ai novissimi legami. tu fatto alla Missione?

(I brindisi son interrotti da strane grida che partono LA CUGINA E LE AMICHE


dal sentiero della collina.) Rispondi, Cio-cio-san!

12
Puccini: Madama Buttery- atto primo

PINKERTON PINKERTON
(seccato per la scenata del Bonzo) (ha perduto la pazienza e si intromette fra il Bonzo e
Buttery)
Che mi strilla quel matto?
Ehi, dico: basta, basta!
IL BONZO
(alla voce di Pinkerton, il Bonzo si arresta stupe-
Rispondi, che hai tu fatto?
fatto, poi con subita risoluzione invita i parenti e le
amiche a partire)
AMICHE E PARENTI
(volgendosi, ansiosi, verso Buttery) IL BONZO
Rispondi, Cio-cio-san! Venite tutti. Andiamo!

(a Buttery)
IL BONZO
Come, hai tu gli occhi asciutti? Ci hai rinnegato e noi
Son dunque questi i frutti?
(Tutti si ritirano frettolosamente al fondo e stendono
(urlando) le braccia verso Buttery.)

Ci ha rinnegato tutti! IL BONZO, YAKUSID, LA CUGINA, AMICHE E


PARENTI
AMICHE E PARENTI ti rinneghiamo!
(scandolezzati, con grido acuto, prolungato)
Hou! Cio-cio-san! PINKERTON
(con autorit, ordinando a tutti dandarsene)
IL BONZO Sbarazzate allistante. In casa mia
Rinnegato, vi dico, niente baccano e niente bonzeria.
il culto antico
AMICHE E PARENTI
AMICHE E PARENTI (grido)
(gridando)
Hou!
Hou! Cio-cio-san!
(Alle parole di Pinkerton, tutti corrono precipito-
IL BONZO samente verso il sentiero che scende alla citt: la
(imprecando contro Buttery, che si copre il volto Madre tenta di nuovo di andare presso Buttery, ma
colle mani: la madre si avanza per difenderla, ma il viene travolta dagli altri. Il Bonzo sparisce pel sen-
Bonzo duramente la respinge e si avvicina terribile a tiero che va al tempio seguito dagli accoliti)
Buttery, gridandole sulla faccia:)
AMICHE E PARENTI
Kami sarundasico! (nelluscire)

AMICHE E PARENTI Hou! Cio-cio-san!


Hou! Cio-cio-san! (Le voci a poco a poco si allontanano. Buttery sta
sempre immobile e muta colla faccia nelle mani,
IL BONZO mentre Pinkerton si recato alla sommit dal sen-
Allanima tua guasta tiero per assicurarsi che tutti quei seccatori se ne
qual supplizio sovrasta! vanno.)

IL BONZO, YAKUSID E PARENTI


Kami sarundasico!

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Puccini: Madama Buttery - atto primo

AMICHE PINKERTON
Hou! Cio-cio-san! (dolcemente impedendo)
Che fai? la man?
IL BONZO, YAKUSID E PARENTI
(cupo) BUTTERFLY
Ti rinneghiamo! Mi han detto
che laggi fra la gente costumata
AMICHE E PARENTI questo il segno del maggior rispetto.
Hou! Cio-cio-san!
SUZUKI
(Comincia a calare la sera. Buttery scoppia in (internamente, brontolando)
pianto infantile. Pinkerton lode e va premuroso
verso di lei, sollevandola dallabbattimento in cui E Izaghi ed Izanami
caduta e togliendole con delicatezza le mani dal viso Sarundasico, e Kami,
piangente.) e Izaghi ed Izanami
Sarundasico, e Kami.
AMICHE
(lontano molto) PINKERTON
(sorpreso per tale sordo bisbiglio)
Hou! Cio-cio-san!
Chi brontola lass?
PINKERTON
Bimba, bimba, non piangere BUTTERFLY
per gracchiar di ranocchi Suzuki che fa la sua preghiera
seral.
AMICHE
(Scende sempre pi la sera, e Pinkerton conduce
(lontanissimo)
Buttery verso la casetta.)
Hou! Cio-cio-san!
PINKERTON
BUTTERFLY Viene la sera
(turandosi le orecchie, per non udire le grida)
BUTTERFLY
Urlano ancor!
e lombra e la quiete.
PINKERTON PINKERTON
(rincorandola)
E sei qui sola.
Tutta la tua trib
e i Bonzi tutti del Giappon non valgono BUTTERFLY
il pianto di quegli occhi Sola e rinnegata!
cari e belli. Rinnegata! e felice!

BUTTERFLY (Pinkerton batte tre volte le mani: i servi e Suzuki


(sorridendo infantilmente) accorrono subito, e Pinkerton ordina ai servi:)

Davver? PINKERTON
Non piango pi. A voi, chiudete!
E quasi del ripudio non mi duole
per le vostre parole (I servi fanno scorrere silenziosamente alcune
che mi suonan cos dolci nel cuor. pareti.)

(si china per baciare la mano a Pinkerton)


14
Puccini: Madama Buttery- atto primo

BUTTERFLY (sorridendo)
(con intensit a Pinkerton) Ma tal
S, s, noi tutti soli grazia dispiega, chio
E fuori il mondo. mi struggo per la febbre
dun subito deso.
PINKERTON
(Alzandosi, poco a poco savvicina a Buttery,
(ridendo) stende le mani a Buttery che sta per scendere dalla
E il Bonzo furibondo. terrazza)
Bimba dagli occhi pieni di mala
BUTTERFLY ora sei tutta mia.
(a Suzuki, che venuta coi servi e sta aspettando gli Sei tutta vestita di giglio.
ordini) Mi piace la treccia tua bruna
fra i candidi veli
Suzuki, le mie vesti.

(Suzuki fruga in un cofano e d a Buttery gli abiti BUTTERFLY


per la notte ed un cofanetto colloccorrente per la (scendendo dal terrazzo)
toeletta.)
Somiglio
SUZUKI la Dea della luna,
la piccola Dea della luna che scende
(inchinandosi a Pinkerton)
la notte dal ponte del ciel.
Buona notte.
PINKERTON
(Pinkerton batte le mani: I servi corrono via. Butter-
E affascina i cuori
y entra nella casa ed aiutata da Suzuki fa cautelo-
samente la sua toeletta da notte, levandosi la veste
BUTTERFLY
nuziale ed indossandone una tutta bianca; poi siede
su di un cuscino e mirandosi in uno specchietto si E li prende
ravvia i capelli: Suzuki esce) e li avvolge in un bianco mantel
E via se li reca
BUTTERFLY negli alti reami,
Questobi pomposa
di scioglier mi tarda PINKERTON
Si vesta la sposa Ma intanto nor non mhai detto,
di puro candor. ancor non mhai detto che mami.
Tra motti sommessi Le sa quella Dea le parole
sorride e mi guarda. che appagan gli ardenti desir?
Celarmi potessi!
ne ho tanto rossor! BUTTERFLY
E ancor lirata Le sa. Forse dirle non vuole
voce mi maledice per tema daverne a morir!
Buttery, rinnegata
Rinnegata e felice. PINKERTON
Stolta paura, lamor non uccide,
PINKERTON
ma d vita e sorride
(guardando amorosamente Buttery) per gioie celestiali
Con moti di scoiattolo
(avvicinandosi a Buttery e carezzandole il viso)
i nodi allenta e scioglie!
Pensar che quel giocattolo come ora fa nei tuoi lunghi occhi ovali
mia moglie! Mia moglie!

15
Puccini: Madama Buttery - atto primo
(Buttery, con subito movimento si ritrae dalla BUTTERFLY
carezza ardente di Pinkerton) (avvicinandosi lentamente a Pinkerton seduto
BUTTERFLY sulla panca nel giardino si inginocchia ai piedi
di Pinkerton e lo guarda con tenerezza, quasi
(con reticenza) supplichevole.)
Pensavo: se qualcuno mi volesse Vogliatemi bene,
un ben piccolino,
(sinterrompe)
un bene da bambino,
PINKERTON quale a me si conviene.
Vogliatemi bene
Perch tinterrompi?
Noi siamo gente avvezza
alle piccole cose
BUTTERFLY
umili e silenziose,
pensavo: se qualcuno mi volesse, ad una tenerezza
forse lo sposerei per qualche tempo. sorante e pur profonda
Fu allora che il nakodo come il ciel, come londa
le vostre nozze ci propose. ma, del mare!
vi dico in verit,
a tutta prima le propose invano. PINKERTON
Un uomo americano!
Dammi chio baci le tue mani care.
Un barbaro! una vespa!
Scusate non sapevo (Prorompe con grande tenerezza)
PINKERTON Mia Buttery! come than ben nomata
(incoraggiandola a continuare) tenue farfalla

Amor mio dolce! E poi? BUTTERFLY


Racconta (a queste parole Buttery si rattrista e ritira le mani)
BUTTERFLY Dicon che oltre mare
Adesso voi se cade in man delluom,
siete per me locchio del rmamento.
(con paurosa espressione)
E mi piaceste dal primo momento
che vi ho veduto. ogni farfalla
da uno spillo tratta
(Buttery ha un moto di spavento e fa atto di turarsi
gli orecchi, come se ancora avesse ad udire le urla (con strazio)
dei parenti: poi si rassicura e con ducia si rivolge a
ed in tavole intta!
Pinkerton.)
Siete PINKERTON
alto, forte. Ridete (riprendendo dolcemente le mani a Buttery e sorri-
con modi s palesi! dendo)
E dite corse che mai non intesi.
Or son contenta Un po di vero c.
E tu lo sai perch?
(Notte completa: cielo purissimo e stellato.) Perch non fugga pi.

(con entusiasmo e affettuosamente abbracciandola)


Io tho ghermita
Ti serro palpitante.
Sei mia.

16
Puccini: Madama Buttery- atto primo

BUTTERFLY (Compaiono le lucciole, che brillano attorno agli


(abbandonandosi) amanti, tra i ori e tra il fogliame degli alberi)

S, per la vita. Ah! Quanti occhi si, attenti,


dogni parte a riguardar!
PINKERTON Pei rmamenti,
via pei lidi, via pel mare
Vieni, vieni! Quanti sguardi!
Ride il ciel!
(Buttery si ritrae, quasi vergognosa di essersi
Tutto estatico damor,
abbandonata)
ride il ciel
Via dallanima in pena
langoscia paurosa. PINKERTON
(con passione)
(indica il cielo stellato)
Vieni, vieni!
notte serena!
notte serena! ecc.
Guarda: dorme ogni cosa!
Vieni, sei mia!
BUTTERFLY (con cupido amore)
(guardando il cielo, estatica)
Via langoscia dal tuo cor!
Ah! Dolce notte! Quante stelle! Ti serro palpitante.
Non le vidi mai s belle! Ah, vien!
Trema, brilla ogni favilla Guarda come dorme ogni cosa ecc.
col baglior duna pupilla! Ah, vien!

(Buttery e Pinkerton salgono dal giardino nella


casetta)

17
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

ATTO SECONDO
Interno della casetta di Buttery. Le pareti sono chiuse lasciando la camera in una semioscurit. Suzuki
prega, raggomitolata davanti allimmagine di Buddha: suona di quando in quando la campanella delle
preghiere. Buttery stesa a terra, appoggiando la testa nelle palme delle mani.)

SUZUKI SUZUKI
(pregando) (ripone il danaro nel piccolo mobile e lo chiude;
sospirando)
E Izagi ed Izanami,
Sarundasico e Kami Segli non torna e presto,
siamo male in arnese.
(interrompendosi)
Oh! la mia testa! BUTTERFLY
(decisa, alzandosi)
(suona la campanella per richiamare lattenzione
degli Dei) Ma torna.

E tu SUZUKI
Ten-Sjoodaj! (crollando il capo)
(con voce di pianto, guardando Buttery) Torner!
fate che Buttery
BUTTERFLY
non pianga pi, mai pi, mai pi!
BUTTERFLY (indispettita, avvicinandosi a Suzuki)

(senza moversi) Perch dispone


che il Console provveda alla pigione,
Pigri ed obesi rispondi, su!
son gli Dei giapponesi.
Lamericano Iddio son persuasa (Suzuki tace)
ben pi presto risponde a chi limplori.
Ma temo chegli ignori BUTTERFLY
che noi stiam qui di casa. (sempre insistendo)

(rimane pensierosa. Suzuki si alza, apre la parete del Perch con tante cure
fondo verso il giardino.) la casa riforn di serrature,
sei non volessi ritornar mai pi?
BUTTERFLY
Suzuki, lungi la miseria? SUZUKI
Non lo so.
SUZUKI
(va ad un piccolo mobile ed apre un cassetto cer- BUTTERFLY
cando delle monete. Va presso Buttery mostrandole (un poco irritata e meravigliata di tanta ignoranza)
poche monete)
Non lo sai?
Questo
lultimo fondo. (ritornando calma e con ducioso orgoglio)
Io te lo dico. Per tener ben fuori
BUTTERFLY
le zanzare, i parenti ed i dolori,
Questo? Oh! troppe spese! e dentro, con gelosa
custodia, la sua sposa,
la sua sposa

18
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

che son io: Buttery. Senti.

SUZUKI (fa la scena come se realmente vi assistesse e si avvi-


cina poco a poco allo shosi del fondo)
(poco convinta)
Un bel d, vedremo
Mai non s udito
levarsi un l di fumo sullestremo
di straniero marito
conn del mare.
che sia tornato al suo nido.
E poi la nave appare.
Poi la nave bianca
BUTTERFLY
entra nel porto, romba il suo saluto.
(furibonda afferra Suzuki) Vedi? venuto!
Ah! Taci! o tuccido. Io non gli scendo incontro. Io no. Mi metto
l sul ciglio del colle e aspetto, e aspetto
(insistendo nel persuadere Suzuki) gran tempo e non mi pesa,
la lunga attesa.
Quellultima mattina: E uscito dalla folla cittadina
tornerete, signor? gli domandai. un uomo, un picciol punto
Egli, col cuore grosso, savvia per la collina.
per celarmi la pena Chi sar? chi sar?
sorridendo rispose: O Buttery, E come sar giunto
piccina mogliettina, che dir? che dir?
torner colle rose Chiamer Buttery dalla lontana.
alla stagion serena Io senza dar risposta
quando fa la nidiata il pettirosso. me ne star nascosta
un po per celia e un po per non morire
(calma e convinta si sdraia per terra)
al primo incontro, ed egli alquanto in pena
Torner. chiamer, chiamer:
Piccina mogliettina
SUZUKI olezzo di verbena,
(con incredulit) i nomi che mi dava al suo venire

Speriam. (a Suzuki)
Tutto questo avverr, te lo prometto.
BUTTERFLY
Tienti la tua paura, io con sicura
(insistendo) fede laspetto.
Dillo con me:
(Buttery e Suzuki si abbracciano commosse But-
Torner.
tery congeda Suzuki, che esce dalluscio di sinistra,
e la segue mestamente collo sguardo. Nel giardino
SUZUKI
compaiono Goro e Sharpless. Goro guarda entro
(per compiacerla ripete, ma con dolore) la camera, scorge Buttery e dice a Sharpless che lo
Torner segue:)

(scoppia in pianto)
GORO
C. Entrate.
BUTTERFLY
(sorpresa) (Goro sparisce nel giardino.)

Piangi? Perch? perch? SHARPLESS


Ah, la fede ti manca (affacciandosi, bussa discretamente contro la parete
del fondo)
(duciosa e sorridente)
Chiedo scusa
19
Puccini: Madama Buttery - atto secondo
(Scorge Buttery la quale udendo entrare qualcuno BUTTERFLY
si mossa.) (fa cenno a Suzuki di preparare la pipa)
Madama Buttery Fumate?
BUTTERFLY SHARPLESS
(senza volgersi, ma correggendo) Grazie.
Madama Pinkerton.
Prego. (Desideroso di spiegare lo scopo per cui venuto,
cava una lettera di tasca)
(si volge e riconoscendo il Console batte le mani per Ho qui
allegrezza)
Oh! BUTTERFLY
(interrompendolo, senza accorgersi della lettera)
(allegramente)
Signore, io vedo
il mio signor Console, signor Console! il cielo azzurro.
(Suzuki entra premurosa e prepara un tavolino col- (dopo aver tirata una boccata dalla pipa che Suzuki
loccorrente per fumare) ha preparata, loffre al Console.)
SHARPLESS SHARPLESS
(sorpreso) (riutando)
Mi ravvisate? Grazie

BUTTERFLY (tentando ancora di riprendere il discorso)


(facendo gli onori di casa) Ho
Benvenuto
in casa americana. BUTTERFLY
(depone la pipa sul tavolino e assai premurosa dice:)
SHARPLESS
Preferite
Grazie. forse le sigarette Americane?
BUTTERFLY (ne offre)
(invita il Console a sedere presso il tavolino:
Sharpless si lascia cadere grottescamente su di un SHARPLESS
cuscino: Buttery si siede dallaltra parte e sorride (un po seccato ne prende una)
maliziosamente dietro il ventaglio vedendo limba-
Grazie.
razzo del Console; poi con molta grazia gli chiede:)
(e tenta continuare il discorso)
BUTTERFLY
Avi, antenati Ho da mostrarvi
tutti bene?
(si alza)
SHARPLESS BUTTERFLY
(ringrazia sorridendo) (porge a Sharpless un ammifero acceso)
Ma spero. A voi.

20
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

SHARPLESS BUTTERFLY
(accende la sigaretta, ma poi la depone subito e pre- Mio marito mha promesso,
sentando la lettera si siede sullo sgabello) di ritornar nella stagion beata
che il pettirosso rif la nidiata.
Mi scrisse
Qui lha rifatta per ben tre volte
Benjamin Franklin Pinkerton.
ma pu darsi che di l
usi nidiar men spesso.
BUTTERFLY
(con grande premura) (Goro saffaccia e fa una risata)
Davvero! BUTTERFLY
in salute?
(volgendosi)
SHARPLESS Chi ride?
Perfetta
(vedendo Goro)
BUTTERFLY Oh, c il nakodo!
(alzandosi con grande letizia)
(piano a Sharpless)
Io son la donna
pi lieta del Giappone. Un uom cattivo.

(Suzuki in faccende per preparare il th.) GORO


(avanzandosi e inchinandosi ossequioso)
Potrei farvi
una domanda? Godo

SHARPLESS BUTTERFLY
Certo. (a Goro che sinchina di nuovo e si allontana nel
giardino)
BUTTERFLY
Zitto!
(torna a sedere)
Quando fanno (a Sharpless)
il lor nido in America Egli os
i pettirossi?
(cambiando idea)
SHARPLESS
No, prima rispondete
(stupito) alla dimanda mia.
Come dite?
SHARPLESS
BUTTERFLY (imbarazzato)
S Mi rincresce, ma ignoro
prima o dopo di qui? Non ho studiato ornitologia,

SHARPLESS BUTTERFLY
Ma perch? Orni
(Goro che si aggira nel giardino, si avvicina alla ter-
SHARPLESS
razza e ascolta, non visto, quanto dice Buttery.)
tologia.

21
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

BUTTERFLY linutil sospirar.


Non lo sapete
insomma. BUTTERFLY
(con graziosa malizia)
SHARPLESS
Tante mogli omai toglieste,
No. vi doveste abituar.
(ritenta di tornare in argomento)
YAMADORI
Dicevamo Lho sposate tutto quante
e il divorzio mi franc.
BUTTERFLY
(lo interrompe, seguendo la sua idea) BUTTERFLY
Ah, s. Goro, Obbligata.
appena B.F. Pinkerton
fu in mare mi venne ad assediare YAMADORI
con ciarle e con presenti A voi per
per ridarmi ora questo, or quel marito. giurerei fede costante.
Or promette tesori
per uno scimunito SHARPLESS
(sospirando, rimette in tasca la lettera)
GORO
Il messaggio, ho gran paura,
(intervenendo per giusticarsi, entra nella stanza e
a trasmetter non riesco.
si rivolge a Sharpless)
Il ricco Yamadori GORO
Ella povera in canna. I suoi parenti (con enfasi, indicando Yamadori)
lhan tutti rinnegata.
Ville, servi, oro, ad Omara
(al di l della terrazza si vede giungere il Principe un palazzo principesco.
Yamadori in un palanchino, attorniato dai servi.)
BUTTERFLY
BUTTERFLY
(con seriet)
(vede Yamadori e lo indica a Sharpless sorridendo)
Gi legata la mia fede
Eccolo, attenti!
GORO, YAMADORI
(Yamadori, accolto da Goro genuesso, scende dai
palanchino, saluta il Console e Buttery, che si (a Sharpless)
avvicinata alla parete del fondo; Yamadori si siede Maritata ancor si crede.
sulla terrazza rivolto rispettosamente verso Buttery
la quale singinocchia nella stanza.) BUTTERFLY
BUTTERFLY (alzando di scatto)
(a Yamadori) Non mi credo: sono, sono!
Yamadori, ancor le pene
dellamor non vhan deluso?
GORO
Vi tagliate ancor le vene Ma la legge
se il mio bacio vi ricuso?
BUTTERFLY
YAMADORI (interrompendo)
Tra le cose pi moleste Io non la so.
22
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

GORO (per troncare il discorso ordina a Suzuki)


per la moglie, labbandono Suzuki, il th.
al divorzio equipar
(Buttery va presso Suzuki che gi preparato il th,
BUTTERFLY e lo versa nelle tazze)
La legge giapponese
YAMADORI
non gi del mio paese.
(sottovoce a Sharpless)
GORO Udiste?
Quale?
SHARPLESS
BUTTERFLY (sottovoce)
Gli Stati Uniti
Mi rattrista una s piena
SHARPLESS cecit

(fra s) GORO
Oh, linfelice! (sottovoce a Sharpless e Yamadori)

BUTTERFLY Segnalata gi la nave


di Pinkerton.
(nervosissima, accalorandosi)
Si sa che aprir la porta YAMADORI
e la moglie cacciar per la pi corta (disperato)
qui divorziar si dice.
Ma in America questo non si pu Quandessa lo riveda

(a Sharpless) SHARPLESS
(sottovoce ai due)
Vero?
Egli non vuol mostrarsi. Io venni appunto
SHARPLESS per levarla dinganno
(imbarazzato)
(vedendo che Buttery, seguita da Suzuki, si avvicina
Vero Per per offrire il th, tronca il discorso.)

BUTTERFLY BUTTERFLY
(lo interrompe rivolgendosi a Yamadori ed a Goro (offrendo il th a Sharpless)
trionfante) Vostra Grazia permette
L un bravo giudice
serio, impettito (apre il ventaglio e dietro a questo accenna ai due,
dice al marito: ridendo)
Lei vuol andarsene? Che persone moleste!
Sentiam perch?
Sono seccato (Yamadori salza per andarsene)
del coniugato!
E il magistrato: YAMADORI
(sospirando)
(comicamente)
Addio. Vi lascio il cuor pien di cordoglio:
Ah, mascalzone, ma spero ancor
presto in prigione!

23
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

BUTTERFLY SHARPLESS
Padrone. (leggendo)
Amico, cercherete
YAMADORI
quel bel or di fanciulla
(savvia per uscire, poi torna indietro presso Butter-
y) BUTTERFLY
Ah! se voleste (non pu trattenersi e con gioia esclama)
Dice proprio cos?
BUTTERFLY
Il guaio che non voglio SHARPLESS
(Yamadori, dopo aver salutato Sharpless, sospi- (serio)
rando, se ne va, sale nel palanchino e si allontana S, cos dice,
seguito dai servi e da Goro. Buttery ride ancora ma se ad ogni momento
dietro il ventaglio.)

SHARPLESS BUTTERFLY
(rimettendosi tranquilla, torna ad ascoltare)
(siede sullo sgabello, assume un fare grave, serio,
poi con gran rispetto ed una certa commozione Taccio, taccio, pi nulla.
invita Buttery a sedere, e torna a tirar fuori di tasca
la lettera.) SHARPLESS
Ora a noi. Sedete qui; (riprende)
legger con me volete Da quel tempo felice,
tre anni son passati.
(mostrando la lettera)
questa lettera? BUTTERFLY
(interrompe la lettura)
BUTTERFLY
Anche lui li ha contati!
(prendendo la lettera)
Date. SHARPLESS
(riprende)
(baciandola)
e forse Buttery
Sulla bocca,
non mi rammenta pi.
(mettendola sul cuore)
BUTTERFLY
sul cuore (sorpresa molto, volgendosi a Suzuki)
(a Sharpless, gentilmente) Non lo rammento?
Suzuki, dillo tu.
Siete luomo migliore
del mondo. (Ripete come scandalizzata le parole della lettera)
(rende la lettera e si mette ad ascoltare cola mas- Non mi rammenta pi!
sima attenzione)
(Suzuki esce per la porta di sinistra asportando il
Incominciate. th.)

24
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

SHARPLESS Ebbene,
(fra s) che fareste, Madama Buttery
sei non dovesse ritornar pi mai?
(Pazienza!)
(Buttery immobile, come colpita a morte, china la
(seguita a leggere) testa e risponde con sommessione infantile, quasi
Se mi vuol balbettando:)
bene ancor, se maspetta
BUTTERFLY
BUTTERFLY (immobile, come colpita a morte, china la testa e
risponde con sommessione infantile, quasi balbet-
(prendendo la lettera dallo mani di Sharpless,
tando)
esclama con viva tenerezza:)
Due cose potrei far:
Oh, le dolci parole!
tornar a divertir
(bacia la lettera) la gente, col cantar
oppur, meglio, morire.
Tu, benedetta!
SHARPLESS
SHARPLESS (vivamente commosso e passeggia agitatissimo; poi
(riprende la lettera e seguita a leggerla imperterrito torna verso Buttery, le prende le due mani e con
ma con voce tremante per lemozione) paterna tenerezza le dice:)
A voi mi raccomando, Di strapparvi assai mi costa
perch vogliate con circospezione dai miraggi ingannatori.
prepararla Accogliete la proposta
di quel ricco Yamadori.
BUTTERFLY
(con affanno, ma lieta) BUTTERFLY
(con voce rotta dal pianto e ritirando le mani)
Ritorna
Voi, voi, signor, mi dite questo!
SHARPLESS Voi?
al colpo
SHARPLESS
BUTTERFLY (imbarazzato)
(si alza saltando di gioia e battendo le mani) Santo Dio, come si fa?
Quando?
Presto! presto! BUTTERFLY
(batte le mani e Suzuki accorre)
SHARPLESS
Qui, Suzuki, presto, presto,
(sbuffando) che Sua Grazia se ne va.
(Benone!)
(Suzuki entra frettolosa)
(si alza di scatto e ripone la lettera in tasca; fra s)
SHARPLESS
(Qui troncarla conviene) (fa per avviarsi ad uscire)
(indispettito) Mi scacciate?
(Quel diavolo dun Pinkerton!)

(guarda Buttery negli occhi serissimo)

25
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

BUTTERFLY SHARPLESS
(pentita, corre a Sharpless e singhiozzando lo trat- (sempre pi commosso)
tiene)
palese.
Ve ne prego: E Pinkerton lo sa?
gi linsistere non vale.
BUTTERFLY
(congeda Suzuki, la quale va nel giardino)
No.
SHARPLESS
(con passione)
(scusandosi)
nato quandegli
Fui brutale, non lo nego. stava in quel suo gran paese.

BUTTERFLY (accarezzando il bimbo)


(dolorosamente, portandosi la mano al cuore) Ma voi gli scriverete che laspetta
Oh, mi fate tanto male, un glio senza pari!
tanto male, tanto, tanto! E mi saprete dir sei non saffretta
per le terre e pei mari!
(Buttery vacilla; Sharpless fa per sorreggerla, ma
Buttery si domina subito) (mettendo il bimbo a sedere sul cuscino e inginoc-
chiandosi vicino a lui bacia teneramente il bam-
BUTTERFLY bino)
Niente, niente! Sai cosebbe cuore
Ho creduto morir Ma passa presto
come passan le nuvole sul mare. (indicando Sharpless)
(prendendo una risoluzione) di pensare quel signore?
Ah! mha scordata? (pigliando il bimbo in braccio)
(corre nella stanza di sinistra poi rientra trion- Che tua madre dovr
falmente tenendo il suo bambino seduto sulla spalla prenderti in braccio ed alla pioggia e al vento
sinistra e lo mostra a Sharpless, gloriandosene) andar per la citt
a guadagnarti il pane e il vestimento.
E questo? E questo? E questo, Ed alle impietosite
egli potr pure scordare? genti la man tremante stender gridando:
Udite, udite
(depone il bambino a terra e lo tiene stretto a s)
la triste mia canzon.
SHARPLESS A un infelice madre la carit,
muovetevi a piet
(con emozione)
Egli suo? (Si alza, mentre il bimbo rimane seduto sul cuscino
giocando con una bambola)
BUTTERFLY E Buttery, orribile destino, danzer
(indicando mano mano) per te! E come fece gi
La Ghescia canter!
Chi vide mai
a bimbo del Giappon occhi azzurrini? (Rialza il bimbo e colle mani levate lo fa implorare)
E il labbro? E i ricciolini
doro schietto? E la canzon giuliva e lieta
in un sighiozzo nir!

(buttandosi a ginocchi davanti a Sharpless)

26
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

Ah! no, no! questo mai! SUZUKI


questo mestier che al disonore porta! (di fuori, gridando)
Morta! morta! Mai pi danzar!
Piuttosto la mia vita vo troncar! Vespa! Rospo maledetto!

(Cade a terra vicino al bimbo che abbraccia stretta- (entra trascinando con violenza Goro che tenta inu-
mente ed accarezza con moto convulsivo) tilmente di sfuggirle. Grido acuto di Goro.)

Ah! Morta! BUTTERFLY


(a Suzuki)
SHARPLESS
Che fu?
(fra s)
(non pu trattenere le lagrime) SUZUKI
(Quanta piet!) Ci ronza intorno
il vampiro! e ogni giorno
(vincendo la propria emozione) ai quattro venti
spargendo va
Io scendo al piano. che niuno sa
Mi perdonate? chi padre al bimbo sia!
(Buttery con atto gentile d la mano a Sharpless (Lascia Goro)
che la stringe nelle sue con effusione.)
GORO
BUTTERFLY
(protestando, con voce di paura)
(volgendosi al bimbo gli prende una mano e la mette
in quella di Sharpless) Dicevo solo che l in America

A te, dgli la mano (avvicinandosi al bambino e indicandolo)

SHARPLESS quando un gliolo nato maledetto


I bei capelli biondi! (Buttery istintivamente si mette innanzi al bambino,
come per difenderlo.)
(lo bacia)
trarr sempre reietto
Caro, come ti chiamano? la vita fra le genti!
BUTTERFLY (grido selvaggio di Buttery, corre presso al reliqua-
(al bimbo, con grazia infantile) rio e prende il coltello che sta appeso)
Rispondi: BUTTERFLY
Oggi il mio nome Dolore. Per (con voce selvaggia)
dite al babbo, scrivendogli, che il giorno
del suo ritorno, Ah! tu menti! menti! menti! Ah! menti!

(alzandosi) (Afferra Goro, che cade a terra, e minaccia ducci-


derlo. Goro emette grida fortissime, disperate, pro-
Gioia, Gioia mi chiamer! lungate.)
SHARPLESS Dillo ancora e tuccido!
Tuo padre lo sapr, te lo prometto
SUZUKI
(Fa un saluto a Buttery ed esce rapidamente dalla (intromettendosi: poi, spaventata a tale scena,
porta di destra) prende il bimbo e lo porta nella stanza a sinistra)
No!
27
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

BUTTERFLY Vedi lo scimunito


(presa da disgusto, respinge Goro col piede) tuo dubbio?
giunto! giunto! giunto!
Va via! proprio nel punto
che ognun diceva: piangi e dispera
(Goro fugge. Buttery rimane immobile come impie-
Trionfa il mio amor! il mio amor;
trita. Poi si scuote a poco a poco e va a riporre il
la mia fe trionfa intera!
coltello; volgendo commossa il pensiero al suo bam-
Ei torna e mama!
bino)
Vedrai, piccolo amor, (Giubilante, corre sul terrazzo. A Suzuki che lha
mia pena e mio conforto, seguita sul terrazzo)
mio piccolo amor Scuoti quella fronda di ciliegio
Ah! vedrai
che il tuo vendicator (con tenerezza)

(esaltandosi) e minnonda di or.


Io vo tuffar nella pioggia odorosa
ci porter lontano,
lontan, nella sua terra, (singhiozzando per tenerezza)
lontan ci porter
larsa fronte.
(Colpo di cannone)
SUZUKI
SUZUKI (calmandola)
(entrando affannosamente)
Signora,
Il cannone del porto! quetatevi quel pianto

(Buttery e Suzuki corrono verso il terrazzo.) BUTTERFLY


Una nave da guerra (ritorna con Suzuki nella stanza)
No, rido, rido! Quanto
BUTTERFLY
lo dovremo aspettar?
Bianca, bianca il vessillo Americano Che pensi? Unora!
delle stelle Or governa
per ancorare. SUZUKI
(Prende sul tavolino un cannocchiale e corre sul Di pi!
terrazzo ad osservare. Tutta tremante per lemo-
zione, appunta il cannocchiale verso il porto e dice a BUTTERFLY
Suzuki:) Due ore forse.
Reggimi la mano (aggirandosi per la stanza)
chio ne discerna il nome,
Il nome, il nome, il nome.Eccolo: Abramo Lin- Tutto, tutto sia pien di or,
coln! come la notte di faville.

(D il cannocchiale a Suzuki e rientra nella stanza (accenna a Suzuki di andare nel giardino)
in preda a una grande esaltazione) Va pei or.
Tutti han mentito!
tutti! tutti! sol io (Suzuki savvia giunta sul terrazzo si rivolge a But-
lo sapevo, sol io che lamo. tery)

(a Suzuki)

28
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

SUZUKI BUTTERFLY
(dal terrazzo) Spoglio lorto?
Vien, maiuta.
Tutti i or?
SUZUKI
BUTTERFLY
Rose al varco
(a Suzuki gaiamente)
della soglia
Tutti i or, tutti tutti. Pesco, viola, gelsomin,
quanto di cespo, o derba, o dalbero or. (Buttery e Suzuki spargono ori ovunque)

BUTTERFLY E SUZUKI
SUZUKI
Tutta la primavera
(nel giardino ai piedi del terrazzo)
voglio che olezzi qui.
Uno squallor dinverno sar tutto il giardin! Seminiamo intorno april
Tutta la primavera ecc.
(coglie ori nel giardino) Il suo sedil
di convolvi singhirlandi.
BUTTERFLY Gigli e viole intorno spandi
Tutta la primavera voglio che olezzi qui. Seminiamo intorno april
Tutta la primavera ecc.
SUZUKI Gigli? viole?
(dal giardino) Seminiamo intorno april

Uno squallor dinverno sar tutto il giardin. (gettando ori mentre colla persona seguono il ritmo
con un blando ondeggiare di danza)
(Appare ai piedi del terrazzo con un fascio di ori
che sporge a Buttery) Gettiamo a mani piene
mammole e tuberose,
A voi signora. corolle di verbene,
petali dogni or!
BUTTERFLY
(prendendo i ori dalle mani di Suzuki) (Suzuki dispone due lampade vicino alla toeletta
dove si accoscia Buttery.)
Cogline ancora.
BUTTERFLY
(Buttery dispone i ori nei vasi, mentre Suzuki (a Suzuki)
scende ancora nel giardino.)
Or vienmi ad adornar.
SUZUKI
(dal giardino) (comincia il tramonto)

Soventi a questa siepe veniste a riguardare No! pria portami il bimbo.


lungi, piangendo nella deserta immensit.
(Suzuki va nella stanza a sinistra e porta il bambino
BUTTERFLY che fa sedere vicino a Buttery, mentre questa si
guarda in un piccolo specchio a mano e dice triste-
Giunse latteso, nulla pi chiedo al mare; mente:)
diedi pianto alla zolla, essa i suoi or mi d.
Non son pi quella!
SUZUKI Troppi sospiri la bocca mand,
(appare nuovamente sul terrazzo colle mani piene di e locchio riguard
ori) nel lontan troppo so.

Spoglio lorto. (gettandosi a terra e poggiando la testa sui piedi di


Suzuki, con intensit))

29
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

Suzuki, fammi bella, fammi bella, fammi bella! BUTTERFLY


(a Suzuki)
(Alza la testa e guarda in faccia a Suzuki, piangendo
forte) Lobi che vestii da sposa.
Qu chio lo vesta.
SUZUKI
(accarezzando la testa di Butteryy, per calmarla) (Mentre Buttery indossa la veste, Suzuki mette
laltra al bambino, avvolgendolo quasi tutto nelle
Gioia, riposo, accrescono belt. pieghe ampie e leggiere)

BUTTERFLYY BUTTERFLY
Chiss! chiss! Vo che mi veda indosso
il vel del primo d!
(alzandosi, ritorna alla toeletta; a Suzuky)
(a Suzuki, che ha nito dabbigliare il bambino)
Dammi sul viso
un tocco di carminio E un papavero rosso
nei capelli.
(prende un pennello e mette del rosso sulle guance
del suo bimbo) (Suzuki punta il ore nei capelli di Buttery, che se
ne compiace)
ed anche a te, piccino,
perch la veglia non ti faccia vte Cos.
per pallore le gote.
(Con grazia infantile fa cenno a Suzuki di chiudere
SUZUKI lo shosi.)
(invitandola a stare tranquilla) Nello shosi or farem tre forellini
per riguardar,
Non vi movete,
e starem zitti come topolini
che vho a ravviare i capelli.
ad aspettar
BUTTERFLY (Scende sempre pi la notte. Suzuki chiude lo shosi
(sorridendo a questo pensiero) nel fondo. Buttery conduce il bambino presso lo
shosi e fa tre fori nello shosi: uno alto per s, uno
Che ne diranno! pi basso per Suzuki ed il terzo ancor pi basso pel
E lo zio Bonzo? bimbo, che fa sedere su di un cuscino, accennando-
gli di guardare attento fuori del foro preparatogli.
(con una punta di stizza) Suzuki dopo aver portato le due lampade vinico
gi del mio danno alle shosi, si accoscia e spia essa pure allesterno.
tutti contenti! Buttery si pone innanzi al foro pi alto e spiando
da esso rimane immobile, rigida come una statua; il
(sorridente) bimbo, che sta fra la madre e Suzuki, guarda fuori
curiosamente.)
E Yamadori
coi suoi languori! CORO
Beffati, (interno, lontano; a bocca chiusa)
scornati,
spennati ( notte; i raggi lunari illuminano dallesterno lo
gli ingrati! shosi. Il bimbo si addormenta, rovesciandosi allin-
dietro, disteso sul cuscino e Suzuki si addormenta
SUZUKI pure, rimanendo accosciata: solo Buttery rimane
(ha terminato la toeletta) sempre ritta ed immobile. Buttery, sempre
immobile, spia al di fuori: il bimbo, rovesciato sul
fatto. cuscino, dorme, e dorme pure Suzuki, ripiegata sulla
persona.)
30
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

MARINAI (voce pi lontana perdendosi)


(della baia, lontanissimi) Tu sei con Dio ed io col mio dolor.
Oh eh! oh eh!
oh eh! oh eh! SUZUKI
(singinocchia innanzi al simulacro di Budda)
(Rumori di catene, di ancore e di manovre marinare-
sche. Fischi duccelli dal giardino. Comincia lalba. Povera Buttery!
Lalba sorge rosea. Spunta laurora. Al di fuori
(si batte lievemente alluscio dingresso.)
risplende il sole.)
Chi sia?
SUZUKI
(svegliandosi di soprassalto) (si batte pi forte.)

Gi il sole! SUZUKI
(va ad aprire lo shosi nel fondo grida, per la
(si alza, va verso Buttery e le batte sulla spalla)
grande sorpresa)
Cio-cio-san
Oh!
BUTTERFLY SHARPLESS
(si scuote e dente dice:)
(sul limitare dellingresso fa cenni a Suzuki di silen-
Verr verr, vedrai. zio)

(vede il bimbo addormentato e lo prende sulle brac- Stz!


cia, avviandosi verso la stanza a sinistra)
PINKERTON
SUZUKI (raccomanda a Suzuki di tacere)
Salite a riposare, affranta siete
Zitta! zitta!
al suo venire
vi chiamer (Pinkerton e Sharpless entrano cautamente in punta
di piedi.)
BUTTERFLY
(salendo la scaletta) SHARPLESS
Zitta! zitta!
Dormi amor mio,
dormi sul mio cor.
PINKERTON
Tu se con Dio
ed io col mio dolor. (premurosamente a Suzuki)
A te i rai Non la destar.
degli astri dor.
Bimbo mio, dormi! SUZUKI
(entra nella camera a sinistra) Era stanca s tanto!
Vi stette ad aspettare
SUZUKI tutta la notte col bimbo.
(mestamente, crollando la testa)
PINKERTON
Povera Buttery!
Come sapea?
BUTTERFLY SUZUKI
(voce un po lontana)
Non giunge
Dormi amor mio, ecc. da tre anni una nave nel porto, che da lunge
Buttery non ne scruti il color, la bandiera.
31
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

SHARPLESS SUZUKI
(a Pinkerton) (sgomenta)
Ve lo dissi? Chi ? chi ?

SUZUKI PINKERTON
(per andare) (imbarazzato)
La chiamo venuta con me.

PINKERTON SUZUKI
(fermando Suzuki) Chi ? chi ?
No: non ancor.
SHARPLESS
SUZUKI (con forza repressa ma deliberatamente)
(indicando la stanza orita) sua moglie!
Lo vedete, ier sera,
SUZUKI
la stanza volle sparger di ori.
(sbalordita, alza le braccia al cielo, poi si precipita
SHARPLESS in ginocchio colla faccia a terra)
(commosso) Anime sante degli avi! Alla piccina
s spento il sol!
Ve lo dissi?!
SHARPLESS
PINKERTON
(calma Suzuki e la solleva da terra)
(turbato)
Scegliemmo questora mattutina
Che pena!
per ritrovarti sola, Suzuki, e alla gran prova
un aiuto, un sostegno cercar con te.
SUZUKI
(sente rumore nel giardino, va a guardare fuori ed SUZUKI
esclama con meraviglia:)
(desolata)
Chi c l fuori
Che giova? Che giova?
nel giardino? Una donna!
(Sharpless prende a parte Suzuki e cerca colla
PINKERTON persuasione di averne il consenso, mentre Pinker-
(va da Suzuki e la riconduce sul davanti, raccoman- ton, sempre pi agitato, si aggira per la stanza ed
dandole di parlare sottovoce) osserva)
Zitta! SHARPLESS
Io so che alle sue pene
SUZUKI non ci sono conforti!
(agitata) Ma del bimbo conviene
Chi ? chi ? assicurar le sorti!
La petosa
SHARPLESS che entrar non osa
materna cura
(a Pinkerton) del bimbo avr
Meglio dirle ogni cosa
(a Suzuki)

32
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

Suvvia, SHARPLESS
parla con quella pia Non ve lavevo detto?
e conducila qui Sanche la veda
Buttery, non importa. PINKERTON
Anzi, meglio se accorta
Datele voi qualche soccorso:
del vero si facesse alla sua vista,
mi struggo dal rimorso
Suvvia, parla, ecc.
SHARPLESS
PINKERTON
Vel dissi? vi ricorda?
Oh, lamara fragranza
quando la man vi diede:
di questi or,
Badate! Ella ci crede
velenosa al cor mi va.
e fui profeta allor!
Immutata la stanza
Sorda ai consigli,
dei nostri amor
sorda ai dubbi, vilipesa
(Pinkerton va verso il simulacro di Budda) nellostinata attesa
raccolse il cor.
Ma un gel di morte vi sta.
PINKERTON
(vede il proprio ritratto)
S, tutto in un istante
Il mio ritratto io vedo il fallo mio e sento
Tre anni son passati e noverati che di questo tormento
nha i giorni e lore! tregua mai non avr! no!

SUZUKI SHARPLESS
O, me trista! Andate: il triste vero
E volete chio chieda da sola apprender.
ad una madre
Anime sante degli avi! PINKERTON
Alla piccina (dolcemente con rimpianto)
s spento il sol!
Addio orito asil,
SHARPLESS di letizia e damor
Sempre il mite suo sembiante
Vien, Suzuki, vien!
con strazio atroce vedr.
(Spinta da Sharpless, Suzuki va nel giardino a rag-
giungere Mistress Pinkerton) SHARPLESS
Ma or quel sincero
PINKERTON presago gi
(vinto dallemozione e non potendo trattenere il
pianto si avvicina a Sharpless e gli dice risoluta- PINKERTON
mente:) Addio, orito asil!
Non posso rimaner,
SHARPLESS
SUZUKI Vel dissi vi ricorda?
(andandosene) e fui profeta allor.

Oh! me trista! PINKERTON


Non reggo al tuo squallor!
PINKERTON Fuggo, fuggo: son vil!
Sharpless, vaspetto Addio, non reggo al tuo squallor!
per via.
33
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

Ah! son vil! No no non scendete

SHARPLESS (gridando)
Andate, il triste vero ecc. no no no

(Pinkerton strette le mani al Console, esce rapi- (Buttery entra precipitosa, svincolandosi da Suzuki
damente dal fondo: Sharpless crolla tristemente il che cerca invano di tratteneria.)
capo. Suzuki viene dal giardino seguita da Kate che
si ferma ai piedi del terrazzo.) BUTTERFLY
(aggirandosi per la stanza con grande agitazione,
KATE ma giubilante)
(con dolcezza a Suzuki)
qui qui dov nascosto? qui
Glielo dirai?
(scorgendo Sharpless)
SUZUKI
Ecco il Console
(a testa bassa, risponde senza scomporsi dalla sua
rigidezza) (sgomenta, cercando Pinkerton)
Prometto. e dove? dove?

KATE (Dopo aver guardato da per tutto, in ogni angolo,


E le darai consiglio nella piccola alcova e dietro il paravento, sgomenta
dafdarmi? si guarda attorno)
Non c!
SUZUKI
Prometto. (Vede Kate nel giardino e guarda ssamente Shar-
pless; a Sharpless)
KATE Quella donna? Che vuol da me?
Lo terr come un glio. Niuno parla

SUZUKI (Suzuki piange silenziosamente.)


Vi credo. Ma bisogna chio le sia sola BUTTERFLY
accanto
(sorpresa)
Nella grande ora sola! Pianger tanto tanto!
Perch piangete?
BUTTERFLY
(voce lontana dalla camera a sinistra, chiamando) (Sharpless si avvicina a Buttery per parlarle;
questa teme di capire e si fa piccina come una bimba
Suzuki! paurosa.)

(pi vicina) No: non ditemi nulla nulla forse


potrei cader morta sullattimo
Suzuki!
Dove sei? Suzuki! (con bont affettuosa ed infantile a Suzuki)

(Appare alla porta socchiusa; Kate per non essere Tu, Suzuki, che sei
vista si allontana nel giardino) tanto buona, non piangere! e mi vuoi tanto
bene,
SUZUKI un Si, un No, di piano Vive?
Son qui pregavo e rimettevo a posto
SUZUKI
(Si precipita per impedire a Buttery di entrare) S.
34
Puccini: Madama Buttery - atto secondo
(come se avesse ricevuto un colpo mortale: irrigi- SHARPLESS
dita) Fatelo pel suo bene il sacrizio
BUTTERFLY
BUTTERFLY
Ma non viene
pi. Te lhan detto! (disperata)
Ah! triste madre! Abbandonar
(Suzuki tace) mio glio!
BUTTERFLY (rimane immobile; calma)
(irritata al silenzio di Suzuki)
E sia!
Vespa! Voglio che tu risponda. A lui devo obbedir!

SUZUKI KATE
Mai pi. (che si avvicinata timidamente al terrazzo, senza
entrare nella stanza)
BUTTERFLY
Potete perdonarmi, Buttery?
(con freddezza)
Ma giunto ieri? BUTTERFLY
Sotto il gran ponte del ciel non v
SUZUKI donna di voi pi felice.
Si
(con passione)
BUTTERFLY Siatelo sempre;
(che ha capito, guarda Kate, quasi affascinata) non vattristate per me.
Mi piacerebbe pur che gli diceste
Ah! quella donna
che pace io trover.
mi fa tanta paura! tanta paura!
KATE
SHARPLESS
(porgendole la mano))
la causa innocente dogni vostra sciagura.
Perdonatele. E la man la man, me la dareste?

BUTTERFLY BUTTERFLY
(comprendendo, grida:) (energica, ma gentile)
Ah! sua moglie! Vi prego, questo no no
Andate adesso.
(con voce calma)
Tutto morto per me! tutto nito! Ah! KATE
(andando verso Sharpless)
SHARPLESS Povera piccina!
Coraggio.
SHARPLESS
BUTTERFLY (assai commosso)
Voglion prendermi tutto!
un immensa piet!
(disperata)
il glio mio!

35
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

KATE SHARPLESS
(sottovoce a Sharpless) (cercando di persuaderla con scherzoso rimprovero)
E il glio lo dar? Com caparbia quella testolina!

BUTTERFLY BUTTERFLY
(che ha udito, dice con solennit e spiccando le (rendendo i denari)
parole:)
Lo voglio.
A lui lo potr dare
se lo verr a cercare. SHARPLESS
(riprendendoli)
(con intenzione, ma con grande semplicit)
Obbedir.
Fra mezzora salite la collina.
Si pu rivedervi?
(Suzuki accompagna Kate che esce dalla porta di
destra, poi sale al piano superiore. Sharpless si BUTTERFLY
avvicina a Buttery per darle i danari di Pinkerton) Si pu:

SHARPLESS (con intenzione, ma tristamente)


Lamico mio mi diede Fra mezzora salite la collina.
(interrompendosi per la commozione) Sharpless esce Buttery cade a terra, piangendo;
per voi non so spiegarmi Suzuki saffretta a soccorrerla.)

(quasi piangendo)) SUZUKI


(mettendo una mano sul cuore di Buttery)
Egli provvede
Come una mosca prigioniera
BUTTERFLY lali batte il piccolo cuor!
(interrompendolo)
BUTTERFLY
Non piangete, signore, io sono avvezza (si rinfranca poco a poco: vedendo che giorno
ad ogni peggior cosa. E poi riposa fatto, si scioglie da Suzuki, e le dice:)
pur tanto una certezza
La speranza ed il sogno, Troppa luce di fuor,
quelli no non dan pace e troppa primavera.
Chiudi.
(Suzuki rientra dalla porta di sinistra e rimane in
disprate ad osservare) (Suzuki va a chiudere lo shosi, in modo che la
camera rimane quasi in completa oscurit. Poi
Or se vi piace ritorna verso Buttery.)
(cercando dare i denari a Sharpless) BUTTERFLY
rendete Il bimbo ove sia?

SHARPLESS SUZUKI
(riutandoli) Giuoca Lo chiamo?
Oh no! BUTTERFLY
BUTTERFLY (con angoscia)
Non me ne fa bisogno. Lascialo giuocar,

36
Puccini: Madama Buttery - atto secondo

lascialo giuocar. Con onor muore


Va a fargli compagnia. chi non pu serbar vita con onore.

SUZUKI (Si punta il coltello lateralmente alla gola. Sapre


la porta di sinistra e vedesi il braccio di Suzuki che
(riutandosi)
spinge il bambino verso la madre: questi entra cor-
Non vi voglio lasciar. No! no! rendo colle manine alzate: Buttery lascia cadere il
coltello, si precipita verso il bambino, lo abbraccia e
(si getta ai piedi di Buttery piangendo) lo bacia quasi a soffocarlo.)
BUTTERFLY Tu? tu? tu? piccolo Iddio!
(accarezzando la testa di Suzuki) Amore, amore mio,
or di giglio e di rosa.
Ieri mhai detto una savi parola:
che il buon riposo accresce la belt. (prendendo la testa del bimbo, accostandola a s)
Non saperlo mai
SUZUKI
per te, pei tuoi puri
Vero. occhi, muor Buttery
perch tu possa andar di l dal mare
BUTTERFLY senza che ti rimorda, ai di maturi,
Lasciami sola il materno abbandono.
e la tua Buttery riposer.
(con esaltazione)
(Suzuki riuta ancora di andarsene)
O a me, sceso dal trono
Sai la canzone? Ei venne alle sue porte, dellalto Paradiso,
prese il posto di tutto, e ne and, guarda ben so, so
e nulla vi lasci, di tua madre la faccia!
nulla, nulla, fuor che la morte. che ten resti una traccia,
guarda ben!
SUZUKI Amore, addio!
(piangendo) addio! piccolo amor!

Resto con voi. (con voce oca)


Va, gioca, gioca!
BUTTERFLY
(risolutamente, battendo forte le mani) (Buttery prende il bambino, lo posa su di una
stuoia col viso voltato verso sinistra, gli d nelle
Va, va. Te lo comando.
mani la banderuola americana ed una pupattola
(Fa alzare Suzuki, che piange disperatamente, e la e lo invita a trastullarsene, mentre delicatamente
spinge fuori delluscio di sinistra. Buttery si ingi- gli benda gli occhi. Poi afferra il coltello e, collo
nocchia davanti allimmagine di Buddha. Rimane sguardo sempre sso sul bambino, va dietro il para-
immobile, assorta in doloroso pensiero, ancora si vento. Si ode cadere a terra il coltello, e il gran velo
odono i singhiozzi di Suzuki, i quali vanno a poco a bianco scompare dietro al paravento. Si vede But-
poco afevolendosi. Buttery ha un moto di spasimo. tery sporgersi fuori dal paravento, e brancolando
Buttery va allo stipo e ne leva il velo bianco, che muovere verso il bambino, il gran velo bianco le
getta attraverso il paravento, poi prende il coltello, circonda il collo: con un debole sorriso saluta colla
che chiuso in un astuccio di lacca, sta appeso alla mano il bambino e si trascina presso di lui, avendo
parete presso il simulacro di Buddha; ne bacia reli- ancora forza di abbracciarlo, poi gli cade vicino.)
giosamente la lama, tenendola colle due mani per
PINKERTON
la punta e per limpugnatura, legge a voce bassa le
parole che vi sono incise) ( gridando; interno)
Buttery! Buttery! Buttery!
37
Puccini: Madama Buttery - atto secondo
(La porta di destra violentemente aperta. Pinkerton e Sharpless si precipitano nella stanza, accorrendo
presso Buttery che con debole gesto indica il bambino e muore. Pinkerton si inginocchia, mentre Sharpless
prende il bimbo e lo bacia singhiozzando.)

FINE DELLOPERA

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