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NEWSLETTER N 113

GIUGNO 2017

Il caso Isgr all'interno.

DIRITTO DEL LAVORO SOMMARIO

1 Diritto del Lavoro

3 Attualit

7 Le Nostre Sentenze

12 Diritto Civile

15 Assicurazioni, Locazioni,
Responsabilit Civile

Lavoro autonomo e lavoro agile 16 Tra le Nostre Sentenze

Di Barbara Fumai e Salvatore Trifir Osservatorio sulla


17
Cassazione
Dal 14 giugno 2017, anche il lavoro autonomo sottost alle
misure del legislatore, che, con la legge n. 81/2017, ha 18 Il Punto Su
introdotto quello che i commentatori hanno gi definito Statuto
dei lavoratori autonomi. 21 Rassegna Stampa
La normativa stabilisce, da un lato, una nuova regolamentazione 22 Contatti
del lavoro autonomo non imprenditoriale, dopo labolizione da
parte del Jobs Act delle garanzie minime che erano state introdotte
con la c.d. Legge Biagi.

Dallaltro, introduce nel nostro ordinamento la disciplina del


lavoro c.d. agile, meglio noto come smart working o flexible
working.
Quanto al lavoro autonomo, tra le pi significative previsioni, la
nuova legge introduce misure di contrasto al ritardo dei pagamenti

1Articolo pubblicato su "Il Trentino" del 19 giugno 2017

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da parte di imprese e pubbliche amministrazioni;
individua specifiche clausole poste a vantaggio
del committente, quali ad esempio la modifica
unilaterale delle condizioni del contratto o il
recesso senza preavviso, da considerarsi da
abusive (e, quindi, prive di effetto) e interviene
sul rafforzamento delle garanzie sociali nei
confronti dei lavoratori autonomi.

Su tale ultimo tema, attribuisce una serie di


deleghe al Governo (ad esempio in materia
di sicurezza) in modo da accelerare i tempi di subordinato e non come nuova tipologia
attuazione, ma prevede anche misure dirette, contrattuale. Detta modalit si basa sulla
quali ad esempio la c.d. DIS-COLL, ovvero flessibilit di orari e di sede ed caratterizzata,
lindennit di disoccupazione per i lavoratori principalmente, da una maggiore utilizzazione
con rapporto di collaborazione coordinata degli strumenti informatici e telematici, nonch
e continuativa, come prevista dal Jobs Act, dall'assenza di una postazione fissa durante
riconosciuta - gi a partire dal 1 luglio 2017 i periodi di lavoro svolti anche al di fuori dei
ai collaboratori, agli assegnisti e ai dottorandi locali aziendali.
di ricerca, a fronte di un incremento minimo
dellaliquota contributiva. Potranno beneficiarne anche i pubblici
dipendenti.
Gravidanza, malattia e infortunio del lavoratore Laccordo relativo alle modalit di lavoro agile,
autonomo vengono inseriti in un nuovo quadro sia esso a termine o a tempo indeterminato, deve
normativo che fissa in un periodo massimo di essere redatto per iscritto e dovr specificare
150 giorni per ciascun anno solare la possibile nel concreto come si svolger la prestazione
sospensione del rapporto per coloro che lavorativa, al di fuori dei locali aziendali; come
svolgono la loro attivit in via continuativa; il datore di lavoro potr esercitare il proprio
entro tale periodo, il rapporto di lavoro non si potere direttivo e di controllo; quali strumenti
estingue, salvo il venir meno dellinteresse del saranno impiegati dal lavoratore; i tempi di
committente, ma non vi diritto al corrispettivo. riposo, nonch le misure tecniche e organizzative
In caso di assenza per maternit, con il consenso necessarie per assicurare la disconnessione del
del committente, la lavoratrice potr farsi lavoratore dalle strumentazioni tecnologiche di
sostituire da altri lavoratori autonomi di sua lavoro; laccordo, infine, dovr indicare quali
fiducia o dai suoi soci, anche attraverso forme comportamenti, svolti al di fuori dei locali
di compresenza. Le lavoratrici iscritte alla aziendali, potrebbero comportare lirrogazione
Gestione Separata INPS, infatti, avranno diritto di sanzioni disciplinari.
di ottenere lindennit spettante per il congedo
obbligatorio a prescindere dallastensione Rimangono fermi gli obblighi del datore di
dallattivit lavorativa. lavoro in materia di salute e sicurezza, nonch
quelli connessi allassicurazione obbligatoria
Il Capo II del testo normativo dedicato al per gli infortuni e le malattie professionali.
lavoro agile, da intendersi come particolare Dal punto di vista economico e normativo, infine,
modalit di svolgimento del rapporto di lavoro il lavoratore ha diritto ad un trattamento non

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inferiore a quello complessivamente applicato ai che si concretano in prestazioni di lavoro
lavoratori che svolgono le medesime mansioni esclusivamente personali, continuative e le cui
esclusivamente all'interno dell'azienda. modalit di esecuzione sono organizzate dal
committente anche con riferimento ai tempi e
Lintroduzione di una disciplina del lavoro agile al luogo di lavoro.
prende le mosse da effettive modalit di lavoro
gi diffuse in alcuni settori produttivi, attraverso 2. La disposizione di cui al comma 1 non trova
la contrattazione collettiva; consente di sfruttare applicazione con riferimento:
le molte opportunit concesse dalle nuove
tecnologie al fine di raggiungere una migliore a) alle collaborazioni per le quali gli
coniugazione delle esigenze di vita con i tempi accordi collettivi nazionali stipulati da
di lavoro e preconizza quelle modalit lavorative associazioni sindacali comparativamente
che con il progredire delle tecnologie saranno piu' rappresentative sul piano nazionale
alla base dellimpresa virtuale del futuro. prevedono discipline specifiche riguardanti
il trattamento economico e normativo, in
Attualit ragione delle particolari esigenze produttive
ed organizzative del relativo settore;

b) alle collaborazioni prestate


nell'esercizio di professioni intellettuali per
le quali e' necessaria l'iscrizione in appositi
albi professionali;

c) alle attivita' prestate nell'esercizio della


loro funzione dai componenti degli organi di
amministrazione e controllo delle societa' e
dai partecipanti a collegi e commissioni;

La nuova norma sulle d) alle collaborazioni rese a fini


istituzionali in favore delle associazioni e
collaborazioni contenuta nello
societa' sportive dilettantistiche affiliate alle
statuto dei lavoratori autonomi federazioni sportive nazionali, alle discipline
sportive associate e agli enti di promozione
A cura di Tommaso Targa
sportiva riconosciuti dal C.O.N.I., come
individuati e disciplinati dall'articolo 90
La norma cardine in materia di collaborazioni
della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
lart. 2 del d.lgs. 81/2015 (uno dei decreti
attuativi del jobs act). Tale norma, rubricata
d-bis) alle collaborazioni prestate
Collaborazioni organizzate dal committente,
nell'ambito della produzione e della
dispone quanto segue:
realizzazione di spettacoli da parte delle
fondazioni di cui al decreto legislativo 29
1. A far data dal 1 gennaio 2016, si giugno 1996, n. 367.
applica la disciplina del rapporto di lavoro
subordinato anche ai rapporti di collaborazione

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3. Le parti possono richiedere alle commissioni altri contratti agrari, salva la competenza delle
di cui all'articolo 76 del decreto legislativo sezioni specializzate agrarie;
10 settembre 2003, n. 276, la certificazione 3) rapporti di agenzia, di rappresentanza
dell'assenza dei requisiti di cui al comma commerciale ed altri rapporti di collaborazione
1. Il lavoratore puo' farsi assistere da un che si concretino in una prestazione di opera
rappresentante dell'associazione sindacale cui continuativa e coordinata, prevalentemente
aderisce o conferisce mandato o da un avvocato personale, anche se non a carattere
o da un consulente del lavoro. subordinato. La collaborazione si intende
In base al comma 1, si presumono svolte in coordinata quando, nel rispetto delle modalit
regime di subordinazione le prestazioni fornite di coordinamento stabilite di comune accordo
da collaboratori, allorch sussistano le seguenti dalle parti, il collaboratore organizza
caratteristiche: autonomamente l'attivit lavorativa;
4) rapporti di lavoro dei dipendenti di enti
personalit della prestazione pubblici che svolgono esclusivamente o
natura continuativa, dunque non prevalentemente attivit economica;
occasionale, di tale prestazione 5) rapporti di lavoro dei dipendenti di enti
eterodirezione della prestazione con pubblici ed altri rapporti di lavoro pubblico,
particolare riferimento al tempo e al luogo semprech non siano devoluti dalla legge ad
ove la stessa viene svolta. altro giudice.

Di conseguenza, in base alla interpretazione pi Lart. 409 cod. proc. civ., come detto, una
accreditata, elemento decisivo ai fini di applicare norma processuale che definisce lambito della
la presunzione di subordinazione il fatto che competenza per materia del Giudice del Lavoro,
il collaboratore sia vincolato dal committente includendovi le collaborazioni coordinate e
a svolgere la propria attivit allinterno della continuative, ossia il lavoro parasubordinato.
sede aziendale e in fasce orarie imposte dal Laggiunta da ultimo introdotta sembra diretta
medesimo committente. a specificare la differenza tra collaborazione
e subordinazione, individuata nel fatto che
In questo quadro si inserisce lart. 15 della l. 22 il collaboratore, pur essendo obbligato a
maggio 2017 n. 81, pubblicata nella G.U. del 13 coordinarsi con il committente nello svolgimento
giugno 2017 e in vigore dal giorno successivo. della propria attivit, conserva un adeguato
margine di autonomia nellorganizzazione della
Questultima norma ha introdotto allart. 409 stessa.
numero 3 cod. proc. civ. (norma che disciplina
la competenza per materia del Giudice del Lart. 2 comma 1 del d.lgs. 81/2015 e lart. 409
Lavoro) la modifica evidenziata in grassetto: numero 3 cod. proc. civ., cos come da ultimo
modificato, devono essere interpretati in modo
Si osservano le disposizioni del presente capo sistematico.
nelle controversie relative a:
1) rapporti di lavoro subordinato privato, anche Come gi detto, la prima norma ha previsto
se non inerenti all'esercizio di una impresa; che si considerano subordinate le prestazioni
2) rapporti di mezzadria, di colonia parziaria, svolte in regime di eterodirezione, laddove
di compartecipazione agraria, di affitto a il committente imponga al lavoratore vincoli
coltivatore diretto, nonch rapporti derivanti da specialmente con riferimento al tempo e luogo.

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La seconda norma, specularmente, ribadisce lo In conclusione, lart. 409 cod. proc. civ. non
stesso principio, affermando che la prestazione ha una portata rivoluzionaria poich ribadisce
si considera, invece, un genuino rapporto la necessit che il collaboratore sia autonomo
parasubordinato laddove il collaboratore possa nellorganizzazione della propria attivit.
autonomamente organizzare la propria attivit Introduce per una utile specificazione laddove
senza subire le ingerenze del committente: consente alle parti di raggiungere un accordo
ingerenze che volendo, per lappunto, leggere che potrebbe prevedere lo svolgimento della
specularmente le due norme - non dovrebbero prestazione anche allinterno della sede
consistere nellimposizione del tempo e luogo aziendale, ovvero nel rispetto di certe fasce
della prestazione. orarie, purch salvaguardando un adeguato
grado di elasticit a favore del collaboratore.
Partendo, quindi, dalla premessa secondo cui Sarebbe quindi plausibilmente illegittimo
le norme di che trattasi affermano lo stesso un accordo che prevedesse la necessit del
concetto, la novit della seconda consiste nella collaboratore di essere sempre presente in
precisazione secondo cui - ferma la necessit di sede, o di lavorare solo in certe fasce orarie,
autonomia del collaboratore, al fine di aversi un poich ci comprimerebbe eccessivamente la
genuino rapporto parasubordinato- le modalit sua autonomia organizzativa. Un accordo di
del coordinamento possono essere oggetto di tal genere sarebbe, infatti, ritenuto in frode alla
intese, preferibilmente scritta, tra le parti. legge in quanto diretto a derogare una norma
imperativa, lart. 2 del d.lgs. 81/2015.
Questultimo aspetto conferma che, laddove le
modalit del coordinamento fossero imposte Naturalmente, come sempre accade in materia
unilateralmente dal committente, il rapporto di di qualificazione del rapporto di lavoro, la
lavoro dovrebbe presumersi subordinato. sostanza prevale sulla forma. Di conseguenza,
Daltro canto, se tali modalit sono oggetto anche in ipotesi di accordi che disciplinino
di negoziazione e, in concreto, vengono adeguatamente le modalit del coordinamento,
rispettate, esse sono compatibili con la natura se nei fatti la prestazione si svolge in modo
parasubordinata del rapporto. differente, ovvero il committente travalica
i limiti previsti dallaccordo, continuer ad
In assenza di qualsiasi espresso riferimento operare la presunzione di subordinazione
in tal senso, lart. 409 cod. proc. civ., come prevista dallart. 2 del d.lgs. 81/2017.
da ultimo modificato, non pu essere letto nel
senso di aver tacitamente abrogato il principio
secondo cui limposizione del tempo e luogo
della prestazione comporta una presunzione di
subordinazione.

Tuttavia, si pu ritenere che eventuali accordi


circa le modalit di accesso del collaboratore
allinterno della sede aziendale e/o la previsione
di un timing da rispettare, non comportino
alcuna presunzione. E ci proprio perch si tratta
di modalit concordate e non unilateralmente
imposte.

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Ed ancora, ai sensi dellart. 15, 1^ comma lettera
a) della medesima Legge, E nullo qualsia
patto o atto diretto a subordinare loccupazione
di un lavoratore alla condizione che aderisca
o non aderisca ad una associazione sindacale
ovvero cessi di farne parte della Legge n. 300
del 1970.

La giurisprudenza ha affrontato il tema delle


indagini finalizzate allassunzione, escludendo
la legittimit delle indagini estese a tutti gli
Indagini preassuntive e privacy: aspetti della vita privata del lavoratore e,
quindi, ai fatti privi di attinenza alle mansioni
cosa si puo chiedere al candidato contrattuali.
A cura di Damiana Lesce e Valeria De Lucia
Il discrimine tra indagini lecite ed indagini non
Il datore di lavoro deve operare nel rispetto della lecite pu individuarsi, dunque, nel carattere
normativa sulla Privacy nellambito di tutte le determinante o meno delle informazioni in
attivit connesse allintero processo aziendale relazione alle mansioni da far svolgere al
e, in particolare, ogniqualvolta tratta, in lavoratore.
qualsiasi modo e per le finalit connesse alla
gestione dei rapporti di lavoro, le informazioni In coerenza con la regola generale di cui sopra,
relative ai dipendenti. non sono state ritenute lecite le indagini, realizzate
attraverso colloqui, questionari, test attitudinali
Il predetto obbligo, peraltro, sorge ancor prima o bandi di concorso, finalizzati ad acquisire
della stipulazione del contratto di lavoro in informazioni afferenti alle caratteristiche
quanto rileva anche nei confronti del potenziale morali, psicologiche, comportamentali, alla
datore di lavoro. sfera sessuale, alla vita intima, sentimentale e
familiare o sociale degli aspiranti allassunzione
In tale ambito, quello della gestione dei dati o di loro congiunti o parenti.
afferenti ai rapporti di lavoro, la normativa
sulla Privacy si interseca con lo Statuto dei Anche il Garante per la Protezione dei Dati
Lavoratori. Personali ha affrontato il tema in esame
precisando che se un ente o una societ, ai fini di
Cominciando da questultimo, ai sensi dellart. una migliore organizzazione del lavoro, intende
8 della Legge n. 300/1970 E' fatto divieto al ricorrere ad analisi statistiche, questionari
datore di lavoro, ai fini dell'assunzione, come e valutazioni attitudinali che utilizzano dati
nel corso dello svolgimento del rapporto di personali, deve rispettare sia i limiti imposti
lavoro, di effettuare indagini, anche a mezzo dalla legge sulla Privacy sia quelli gi previsti
di terzi, sulle opinioni politiche, religiose o dallo Statuto dei lavoratori e da altre norme a
sindacali del lavoratore, nonch su fatti non tutela dei lavoratori.
rilevanti ai fini della valutazione dell'attitudine
professionale del lavoratore. E, quindi, illecita la raccolta di dati relativi
alla sfera privata del candidato se incide sul

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diritto alla riservatezza di questultimo e
non significativa rispetto allaccertamento Le nostre sentenze
dellattitudine professionale al lavoro da
intendersi come obiettiva capacit, intellettiva
o manuale, di svolgere una determinata attivit
lavorativa.

Connesso al tema di cui sopra vi poi quello


afferente alle modalit di acquisizione delle
informazioni (dati) sui candidati allassunzione
(o sui dipendenti): lapproccio comune della
normativa internazionale in materia di protezione
dei dati personali prevede generalmente
che siano i lavoratori la fonte primaria delle La proposta di assunzione non
informazioni concernenti la loro persona. ha sempre natura vincolante
Cos infatti, la Raccomandazione del Consiglio A cura di Antonio Cazzella
dEuropa n. R(2015)5 del 2015: in linea di
massima, i dati, a carattere personale dovranno Con la recente sentenza n. 11908 del 12 maggio
essere raccolti dal lavoratore interessato. 2017 la Corte di Cassazione ha indicato i criteri
Quando fosse necessario consultare fonti per valutare quando una proposta di assunzione
esterne ai rapporti di lavoro, la persona ha natura vincolante.
interessata dovr essere informata.
Nel caso di specie, un istituto di credito aveva
Analoga raccomandazione si rinviene nel inviato ad un candidato una lettera, nella
Code of Practice adottato dallOIL nel 1997 quale si dava atto che il giorno precedente
che al paragrafo 6: all personal data should, era stata deliberata la sua assunzione, con
in principle, be obtained from the individual riserva di verificare i requisiti certificati dalla
worker. documentazione prodotta dal candidato (dati
anagrafici, certificato attestante gli studi
compiuti, certificato medico di idoneit ai
videoterminali, certificato carichi pendenti,
certificato penale generale, scheda anagrafica e
professionale, autocertificazione su vari requisiti
personali ritenuti rilevanti dal proponente).

Il candidato aveva accettato lassunzione,


tuttavia, successivamente al ricevimento di
tale comunicazione, il proponente lo aveva
informato di non voler procedere allassunzione,
a causa di sopravvenute esigenze organizzative
(copertura della posizione con personale gi
dipendente).

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Nel corso del giudizio, listituto di credito aveva decisione sul significato letterale della proposta,
precisato di non aver dato seguito alla proposta canone interpretativo primario di qualsivoglia
di assunzione, in quanto il candidato, durante i manifestazione di volont, ritenendo legittima la
colloqui selettivi, aveva omesso di riferire che riserva di valutazione manifestata esplicitamente
il precedente rapporto di lavoro, con unaltra attraverso lespressione eventuale assunzione,
banca, era cessato a seguito di licenziamento nonch attraverso lavverbio eventualmente
per giusta causa determinato da gravi pure utilizzato nel testo della proposta, al fine di
comportamenti illeciti, affermando, invece, che escludere la vincolativit della medesima.
il rapporto di lavoro era cessato per dimissioni.
Il giudice di prime cure ha accolto la domanda In particolare, la Suprema Corte ha affermato
del candidato, condannando listituto di credito che la dinamica del consenso nel contratto
allassunzione del medesimo ed al pagamento di lavoro risente della peculiare natura degli
delle retribuzioni perdute; la Corte di merito ha interessi rappresentati, in quanto nel rapporto di
riformato la sentenza di primo grado, rigettando lavoro gravitano, intorno alle due obbligazioni
le domande del lavoratore. fondamentali, potest e corrispondenti
soggezioni distinte dalle prestazioni
La Suprema Corte ha confermato la decisione, corrispettive di lavoro e di retribuzione ed ha
evidenziando che la lettera inviata al candidato, evidenziato che tale particolare condizione
con la quale la banca proponente aveva espresso dei contraenti giustifica forme di disponibilit
la volont di procedere alla sua eventuale allassunzione, che non si traducono ancora in
assunzione, invitandolo far conoscere le sue una proposta completa idonea a perfezionare il
decisioni . e eventualmente la data in cui contratto, al fine di valutare tutti gli elementi
sarebbe stato libero da impegni di lavoro, ha di fatto idonei ad escludere qualsiasi equivocit
costituito soltanto uno dei passaggi procedurali della manifestazione dei consensi.
della formazione e dellesplicitazione di una
volont interna dellazienda, suscettibile Pertanto, il criterio dellinterpretazione letterale
di perfezionamento solo al termine della pu essere sufficiente ad escludere la natura
delibazione delle condizioni soggettive risultanti vincolante della proposta di assunzione: in tal
dalla documentazione richiesta al lavoratore. caso, risulta superfluo esaminare altri elementi
fattuali, che pure assumono rilievo per valutare
La Suprema Corte ha altres condiviso la lidoneit della proposta a perfezionare il
decisione della Corte di merito di ritenere contratto di lavoro.
valutabili, ai fini della proposta definitiva,
anche altri elementi (ulteriori a quelli risultanti
dalla documentazione fornita dal candidato),
ricavabili aliunde, coerentemente con lassunto
secondo cui nel contratto di lavoro i contraenti
hanno diritto di considerare ogni fattore utile
a escludere lequivocit della conclusiva
manifestazione dei consensi nella quale il
rapporto stesso trova la sua fonte genetica.

Inoltre, la Suprema Corte ha rilevato che la


Corte di merito ha correttamente fondato la sua

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della sostituzione, bench il sindacato a cui il
Lavoratore si era iscritto avesse espresso la
propria contrariet; a fronte della posizione
assunta dalla Societ, il sindacato proponeva
ricorso ex art. 28 Stat. Lav.

La contestazione del sindacato si fondava


sul regolamento aziendale, disciplinante
il funzionamento di RSU e RLS, in cui si
prevedeva come unici motivi di decadenza degli
LA SENTENZA DEL MESE RLS le dimissioni o la cessazione del rapporto
di lavoro.
1 Cambio di casacca e
Nel merito, la Societ evidenziava come gli
decadenza: la disciplina prevista ultimi Accordi Interconfederali di Confindustria
per le rappresentanze sindacali del 2013 e di Confcommercio del 2014, nonch
unitarie (RSU) e applicabile il CCNL applicato, avevano accolto il principio
anche ai rappresentanti dei gi espresso dalla Suprema Corte (cfr. Cass.
lavoratori per la sicurezza (RLS) 19769 del 2000), in base al quale il c.d. cambio
di casacca per gli RSU costituiva una causa di
decadenza, in virt del vincolo di mandato
Tribunale di Trento, sez. lavoro, n. 38/2016, che lega gli eletti al sindacato di appartenenza.
confermato da Tribunale di Trento, sez. Tale vincolo, a giudizio del datore di lavoro,
lavoro, n. 130/2017 doveva considerarsi esistente anche per gli
RLS, da un lato, perch il meccanismo di
Causa seguita da Giacinto Favalli e Barbara
elezione dei rappresentanti il medesimo e
Fumai
avviene tramite liste; dallaltro, in quanto anche
lRLS, nellesercizio delle proprie funzioni,
Il Giudice del Lavoro di Trento, nellambito
pu incidere sullorganizzazione del lavoro,
di un giudizio ex art. 28 Stat. Lav., ha statuito la
prerogativa tipica delle RSU.
possibilit di applicare la disciplina riguardante
la decadenza degli RSA per il c.d. cambio di
Le predette argomentazioni sono state
casacca ai rappresentanti dei lavoratori per la
condivise dal Tribunale di Trento, che ha
sicurezza (RLS).
sottolineato come il legislatore abbia inteso
attribuire agli RLS uno status assai simile a
Il caso era quello di un Lavoratore eletto
RSA ed RSU, come si deduce anche dagli artt.
RLS nelle file di un sindacato che, a distanza
47 c. 4 e 50 c. 2 del d.lgs. n. 81 del 2008. Per
di qualche mese dallelezione, decideva di
questi motivi il comportamento della Societ
iscriversi ad unaltra O.S.. A seguito di questo
stato ritenuto legittimo, atteso che come si
cambio, il sindacato nelle cui file il Lavoratore
legge nel provvedimento di rigetto - adottare la
era stato eletto RLS, lo riteneva decaduto
scelta auspicata dallO.S. ricorrente, avrebbe
dallincarico e decideva di sostituirlo con il
comportato per la Societ lesporsi a censure
lavoratore che alle elezioni era risultato secondo
di legittimit ben pi fondate di quelle avanzate
nella lista. La Societ convenuta prendeva atto
dallorganizzazione ricorrente.

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LO.S. ricorrente proponeva opposizione segno contrastante.
avverso il decreto del primo Giudice, Infatti, una prima decisione del Tribunale
contestando, con un unico motivo, la sostanziale aveva accertato la nullit del termine, disposto
equiparazione tra RSA e RLS sancita dal primo la riammissione in servizio di una dipendente
Giudice. e condannato la societ datrice al pagamento
La Societ resisteva, richiamando anche delle retribuzioni dalla data di messa in mora;
dallart. 50 co. 2 del d.lgs. n. 81 del 2008, in base la sentenza dappello aveva per riformato la
a cui gli RLS godono delle stesse tutele previste pronuncia di primo grado e, in conseguenza di
dalla legge per le rappresentanze sindacali, in ci, la dipendente, riammessa effettivamente in
ragione sia dei rilevanti compiti consultivi e servizio, era stata estromessa dallazienda.
propositivi attribuiti al RLS, sia della possibile
coincidenza soggettiva tra le due cariche. Successivamente, la lavoratrice era stata di
nuovo reintegrata, in quanto la Cassazione
Rigettando nuovamente il ricorso, il aveva accolto il suo ricorso e rinviato per il
Giudice dellopposizione riteneva che la prosieguo alla Corte dappello, che, a sua volta,
corrispondenza biunivoca tra le due figure si aveva parzialmente riformato la sentenza del
manifestasse anche nelle modalit di elezione; Tribunale, confermando la riammissione in
nella consistenza numerica; nel riconoscimento servizio, ma stabilendo il risarcimento del
del diritto alla fruizione dei permessi; nella danno nellindennit di cui allart. 32 della L. n.
necessaria provenienza sindacale del RLS e 183/2010, nel frattempo sopravvenuto.
confermava, cos, il decreto del primo Giudice.
Sulla base della seconda sentenza dappello,
la lavoratrice ha proposto avanti al Tribunale
il giudizio deciso dalla sentenza in esame,
nellambito del quale ha sostenuto di avere diritto
al risarcimento del danno, a suo dire consistente
nelle retribuzioni non percepite dalla data della
prima sentenza dappello alla data della seconda
sentenza dappello.
2 Novit interpretative sulla La societ, costituendosi, ha eccepito che il preteso
natura omnicomprensiva danno era, in realt, da ritenersi interamente
dellindennit di cui allart. 32, L. coperto dallindennit omnicomprensiva -
n. 183/2010 ex art. 32 citato. E tale prospettazione stata
accolta dal Tribunale, che ha respinto la tesi della
dipendente, secondo cui il danno forfettizzato
Tribunale di Milano, 8 giugno 2017, n. 1101
dallindennit ex art. 32 coprirebbe solo il
Causa seguita da Marina Olgiati e Sara
periodo che corre dalla scadenza del termine
Lovecchio fino alla sentenza che accerta la nullit di esso
e dichiara la conversione del rapporto (nel caso
La vicenda decisa dalla sentenza in epigrafe di specie, il periodo durante il quale si svolto
riguarda un caso di impugnazione di un il primo giudizio avanti al Tribunale). Infatti -
contratto a termine, rispetto al quale, nellambito secondo la pronuncia in commento - la prima
di diversi giudizi, sono state emesse decisioni di decisione del Tribunale era venuta meno in

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quanto sostituita da ben due decisioni di secondo Cigs per crisi, con conseguente mantenimento
grado e la conversione del rapporto di lavoro era dell'operativit dell'unit produttiva, seppur
avvenuta proprio in forza dellultima sentenza ranghi ridotti. In tale ottica, le parti collettive
dappello. Del resto, tale conclusione coerente avevano previsto nel verbale di accordo "la
con la volont del legislatore, quale espressa rotazione del personale sospeso, compatibilmente
nellart. 32, che quella di forfettizzare il danno con le esigenze tecnico organizzative e produttive
patito dal lavoratore per effetto della nullit del e di massima sicurezza dello stabilimento, con
termine, escludendo il diritto alle retribuzioni cadenza normalmente bimensile, ferma restando
nel periodo intercorrente tra limpugnazione del la fungibilit professionale e le compatibilit".
termine e la pronuncia giudiziale.
La sentenza in commento ha anzitutto escluso
la sussistenza dei pretesi vizi formali procedura,
lamentati dal lavoratore, ritenendo possibile la
specificazione dei criteri di scelta, nonch dei
criteri di rotazione, solamente nel verbale di
accordo, e non anche nella comunicazione di
avvio, considerate le peculiarit del caso specifico
(conversione della procedura da cessazione di
attivit a crisi aziendale, nell'interesse degli stessi
lavoratori, al fine di evitare la chiusura dell'unit
3 Il lavoratore che contesta la produttiva).
sospensione in CIGS per mancata
rotazione deve dimostrare la La sentenza ha, poi, rilevato che "le informazioni
propria fungibilit professionale verbalizzate permettevano ai singoli lavoratori
di conoscere sia la rispettiva inclusione nelle
Tribunale di Isernia, sentenza 31 marzo funzioni che venivano mantenute, sulla base
2017 delle mansioni fino a quel momento esercitate;
sia la cadenza della rotazione; sia la possibilit di
Causa seguita da Tommaso Targa essere comunque posti in rotazione, ancorch non
rientranti nelle specifiche mansioni conservate, in
Nel caso di specie, l'azienda aveva avviato una caso di fungibilit professionale e di compatibilit".
procedura di Cigs per cessazione di attivit
comunicando alle organizzazioni sindacali Quanto alla pretesa violazione del principio
l'intenzione di chiudere l'unit produttiva di rotazione, lamentata del lavoratore, la
interessata. Per tale ragione, la comunicazione sentenza ha giudicato che, sotto questo profilo,
di avvio della procedura non aveva indicato i incombe sull'azienda l'onere di dimostrare la
criteri di scelta del personale coinvolto, n quelli soppressione delle mansioni assegnate, mentre
di rotazione, dal momento che la Cigs avrebbe il ricorrente deve dimostrare di disporre di
dovuto interessare tutte le maestranze dello una professionalit fungibile che gli avrebbe
stabilimento. consentito di essere impiegato a rotazione
su mansioni diverse da quelle (soppresse) di
Nell'ambito delle trattative con le organizzazioni assegnazione.
sindacali, l'azienda aveva accettato di trasformare
la procedura da Cigs per cessazione di attivit in

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Newsletter
DIRITTO CIVILE

La Rassegna Stampa del caso Isgr / Roger Waters

La Stampa | Ansa.it | 17/06/2017


Stop alla vendita del cd Roger Waters: Ha plagiato le opere di Isgr
Stop alla vendita in Italia, sia nei negozi che online, dellultimo disco da solista dellormai ex leader dei Pink Floyd, Roger Waters.
La decisione sorprendente stata presa dal Tribunale di Milano che ha ravvisato, infatti, unipotesi di plagio nella copertina,
nel libretto interno, nelle etichette sia del cd che del vinile, ma anche nel merchandising correlato, delle celebri cancellature
dellartista concettuale siciliano Emilio Isgr, quasi coetaneo con i suoi 79 anni del fondatore 73enne della storica band inglese.

La Sezione specializzata in materia di impresa con il giudice Silvia Giani ha, dunque, ordinato con un decreto urgente alla Sony,
che distribuisce in Italia il disco Is This the Life We Really Want?, prodotto dalla Columbia Records, di bloccare da subito,
almeno fino alludienza di merito fissata per il 27 giugno, la commercializzazione dellalbum per violazione del diritto di autore.
Quello che si verificato un plagio palese delle mie opere - ha commentato Isgr - in particolare delle opere esaminate dal
Tribunale (tra cui `Cancellatura e `Il Cristo Cancellatore del 64, ndr). Detto questo, e al di l di questo - ha aggiunto il pittore
- Roger Waters un artista che ammiro, e che mi piace molto. E magari, un giorno, avremo anche occasione di incontrarci.

Mentre Sony Italia ha fatto sapere che non intende rilasciare dichiarazioni sul procedimento, fino al primo pomeriggio di oggi il
cd, uscito due settimane fa, era comunque ancora in vendita nei grandi store, oltre che sulle piattaforme online. E ci in attesa,
probabilmente, che la comunicazione del provvedimento della magistratura arrivi a tutti i rivenditori. A quel punto, chi avr gi
comprato lalbum potrebbe avere in mano un pezzo da collezione.

I legali di Isgr, gli avvocati Salvatore Trifir e Francesco Autelitano, dal canto loro, potrebbero puntare anche chiedere il
blocco delle vendite in altri Paesi. Per ora attendono ludienza di fine mese nella quale Sony (e forse anche Columbia Records)
dovr cercare di convincere il Tribunale a non confermare la decisione presa in via cautelare. Lo stesso giudice, ad ogni modo, fa
presente a Sony nel provvedimento la possibilit di una composizione bonaria, che potrebbe significare andare a riconoscere
economicamente quei diritti dautore che sarebbero stati violati.

Leggi l'articolo di Ansa.it Leggi l'articolo su La Stampa

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Corriere della Sera | 28/06/2017


Waters-Isgr: si tenta la strada dell'accordo
La causa per plagio

Prove di dialogo tra la Sony (distributrice del nuovo album dell'ex Pink Floyd, Rogers Waters) e Emilio Isgr, l'artista
che il 16 giugno aveva ottenuto dalla giudice milanese Silvia Giani lo stop alla distribuzione del disco per un'ipotesi
di plagio nella copertina di opere originali del pittore celebre per le cancellature.

Leggo | 28/06/2017
Waters-Isgr, prove tecniche di accordo sui diritti
Il disco dell'ex-Pink Floyd torna nei negozi in attesa dell'udienza. Tra le perizie, anche quella di Sgarbi

ROMA - Dopo il blocco del Tribunale civile di Milano, il 16 giugno scorso, della commercializzazione dell'ultimo
album solista di Roger Waters, sono ora in corso trattative tra i legali della rockstar britannica e l'artista siciliano
Emilio Isgr per chiudere, con un accordo relativo al riconoscimento (anche economico) dei diritti d'autore, la
vicenda giudiziaria che li vede contrapposti.

L'ipotesi riguardava il plagio delle celebri "cancellature" del pittore concettuale nella copertina, nel libretto interno,
nelle etichette del cd e del vinile e nel merchandising correlato.

Il Mattino di Padova | La Nuova Venezia | La Tribuna di Treviso


28/06/2017

Il disco di Waters torna in vendita


La trattativa

Sono in corso trattative tra i legali delle parti per arrivare a chiudere, con un accordo relativo al riconoscimento anche
economico, dei diritti d'autore, la vicenda giudiziaria che vede contrapposti il leader dei Pink Floyd Roger Waters e
l'artista siciliano Emilio Isgr, dopo che il Tribunale civile di Milano il 16 giugno ha bloccato la commercializzazione
dell'ultimo album solista della rockstar britannica per un'ipotesi di plagio nella copertina, nel libretto interno, nelle
etichette sia del cd che del vinile, ma anche nel merchandising correlato, delle celebri "cancellature" del pittore.

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17/06/2017 Corriere della Sera - Nazionale
L'ex Pink Floyd che copia Isgr

16/06/2017 Corriere.it L'ex Pink Floyd che copia Isgr: "La cover di quel disco un plagio"
Tribunale di Milano blocca le vendite

17/06/2017 Ansa
Musica: Tribunale Milano blocca cd Waters

17/06/2017 Ansa
Tribunale Milano blocca cd Roger Waters

17/06/2017 Ansa
Stop alla vendita del nuovo cd di Rogers Waters: "Ha plagiato le opere di Isgr"

17/06/2017 Lastampa.it
Stop alla vendita del nuovo cd di Rogers Waters: "Ha plagiato le opere di Isgr"

17/06/2017 Larepubblica.it Milano, l'artista che accusa Roger Waters di plagio: "A parte questo
lo ammiro e vorrei incontrarlo"

18/06/2017 Fattoquotidiano.it Roger Waters, nella storia della copertina del disco copiata
spunta un terzo nome: Man Ray

17/06/2017 Rollingstones.it Bufera Roger Waters: la copertina del nuovo album sarebbe un
plagio

18/06/2017 Il Tirreno - Livorno


Un artista mette nei guai Roger Waters

18/06/2017 La Gazzetta Del Mezzogiorno - Bari


Il giudice blocca il cd di Roger Waters Quella copertina plagia l'artista Isgr

18/06/2017 La Sicilia - Nazionale


Isgr blocca Waters

18/06/2017 Gazzetta del Sud - Cosenza


" Plagio " dalle opere d ' Isgr Bloccato il cd di Roger Waters

18/06/2017 Il Giornale di Vicenza


Ipotesi di plagio per Waters Bloccate tutte le vendite del disco dell'ex Pink Floyd

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dei contratti di locazione ad uso non abitativo
ASSICURAZIONI, LOCAZIONI, applicabile in quanto, in primo luogo, non viola
RESPONSABILIT CIVILE l'art. 54, legge n. 392/1978 il quale, secondo
un'interpretazione costituzionalmente orientata,
deve intendersi abrogato anche con riferimento
alle locazioni di immobili ad uso non abitativo;
in secondo luogo, la medesima clausola, non
attenendo, in ogni caso, a diritti indisponibili,
non viola il divieto di cui all'art. 806 c.p.c..

Cass. sentenza 15 giugno 2017, n. 14861

A cura di Bonaventura Minutolo e Teresa


Cofano

Locazione recesso anticipato del


conduttore

In tema di recesso anticipato del conduttore ad


uso diverso da quello abitativo, ai sensi dell'art.
27, comma ottavo, legge n. 392 del 1978,
Pagamento di assegno bancario
quando i gravi motivi sopravvenuti dedotti dal
diligenza richiesta alla banca
conduttore si sono verificati prima della scadenza
del termine per dare l'utile disdetta alla scadenza
naturale del contratto e il conduttore non l'abbia Non conforme al canone di diligenza
data, tale condotta, interpretata secondo il professionale richiesto dalla norma dell'art.
principio di buona fede, va intesa come rinunzia 1176 comma 2 c.c. il comportamento della banca
a far valere in futuro l'incidenza di tali motivi che provveda a pagare degli assegni bancari su
sul sinallagma contrattuale, dei quali pu altres cui, in luogo della completa sottoscrizione del
presumersi la non gravit, poich altrimenti traente cos come prescritta dalla norma dell'art.
sarebbe stato ragionevole utilizzare il mezzo pi 11 legge assegni, compaia solamente una sigla.
rapido per la cessazione del rapporto.
Cass. sentenza 1 giugno 2017, n. 13873
Cass., sentenza 13 giugno 2017, n.14623

Locazione aggiornamento del


canone

La clausola che deferisce ad arbitri le


controversie relative all'aumento del canone

15
Newsletter
Le convenute si costituivano in giudizio
Le nostre sentenze contestano la domanda che veniva integralmente
respinta dal Giudice di primo grado, il quale
rilevava che dalla dichiarazione di adesione
riportata in calce alla domanda di mutuo,
risultava che lunica intestataria della polizza
assicurativa era Tizia, indicata espressamente
come soggetto assicurato. Pertanto, levento
assicurato, e che dava diritto allindennizzo, era
la morte o la invalidit di Tizia, e non del di lei
coniuge.

Tizia impugnava la sentenza, censurandone la


illegittimit laddove essa non riconosceva la
operativit della polizza anche nei confronti
A cura di Bonaventura Minutolo e Teresa del cointestatario del mutuo, sostenendo, in
Cofano particolare, a fondamento del gravame, che il
premio era stato determinato in relazione alla
Contratto di mutuo e polizza posizione di entrambi i coniugi cointestatari
assicurativa collegata del mutuo; che entrambi i coniugi avevano
dichiarato di volere avvalersi della copertura
Corte dappello di Lecce, sentenza del 14 assicurativa; che lassicurazione sul mutuo
giugno 2017 una garanzia ulteriore per lente mutuante,
sicch non vi sarebbe ragione per limitarla ad
Tizia conveniva in giudizio la Compagnia Alfa uno solo dei coniugi, etc.
e la Banca Gamma, in proprio e quale erede
del coniuge Caio, allegava di aver sottoscritto, Gli appellanti resistevano allappello eccependo
presso la agenzia di Gamma, un contratto di che, mentre il mutuo era stato stipulato da
finanziamento e, contestualmente, la collegata entrambi i coniugi, il contratto di assicurazione
polizza collettiva che prevedeva, tra i rischi era stato sottoscritto esclusivamente da Tizia.
garantiti, linvalidit totale permanente e la Il Giudice dellimpugnazione ha osservato
morte dellassicurato. che mentre il contratto di mutuo e quello di
assicurazione risultavano sottoscritti da entrambi
In seguito, si verificava il decesso del coniuge, il i coniugi, nella parte dedicata alla copertura
quale era, frattanto, stato riconosciuto invalido assicurativa soltanto il coniuge (poi deceduto)
al 100%. Lattrice affermava di avere continuato era stato indicato come soggetto assicurato.
a pagare regolarmente le rate del mutuo e di Il chiarissimo tenore di tale dichiarazione
avere richiesto, da un lato, ad Alfa, di liquidare non lasciava, dunque, margine per alcuna
lindennizzo in favore della Banca contraente, interpretazione, a norma dellart. 1372 c.c..
e, a questultima, quale mandataria allincasso
dellindennizzo, di estinguere il mutuo residuo Per contro, era irrilevante la circostanza che
e di restituire al mutuatario le rate incassate il premio fosse stato determinato in relazione
successivamente al verificarsi del rischio alla posizione di entrambi i coniugi, in quanto
garantito. la determinazione del premio non dipende dal

16
Newsletter
numero delle persone assicurate, bens dal In particolare, il dipendente aveva effettuato
rischio che limpresa assicuratrice si assume. un numero elevato di connessioni (47), per
Inoltre, lespressione riportata nella parte complessive 45 ore nellarco di due mesi; tale
dedicata alla copertura assicurative il/i modalit di comportamento costituisce, quindi,
sottoscritto/i dichiara/no non determinante, un abuso dello strumento aziendale, non solo
trattandosi di una tipica formula resa necessaria reiterato, ma anche intenzionale.
dalluso di un modulo prestampato. Infine, e
non da ultimo, il coniuge (poi deceduto) era, con La Suprema Corte ha, inoltre, escluso la
ogni probabilit, gi affetto da grave malattia violazione della normativa in materia di
al momento della sottoscrizione del contratto, riservatezza, in quanto il datore di lavoro si
ragion per cui non avrebbe potuto assumere era limitato a verificare lesistenza e la durata
la veste di assicurato, posto che, ai termini del degli accessi alla rete, senza alcuna verifica
contratto, poteva essere assicurato solo colui che dei siti visitati dal dipendente e della tipologia
si trovasse in buono stato di salute da almeno dei dati scaricati. Inoltre, la Suprema Corte ha
12 mesi. ricordato (nellambito, tuttavia, di un contrasto
giurisprudenziale) che lattivit volta ad
Sulla base di tali rilievi la Corte dappello accertare comportamenti illeciti dei dipendenti
di Lecce, accogliendo la tesi difensiva della (c.d. controlli difensivi) non costituisce controllo
Compagnia appellata, ha respinto lappello di a distanza ai sensi dellart. 4 Stat. Lav..
Tizia.

OSSERVATORIO SULLA
CASSAZIONE

Licenziamento disciplinare per


illegittimo accesso ai profili della
clientela

Con sentenza n. 14319 dell8 giugno 2017


la Suprema Corte, riformando la sentenza di
A cura di Stefano Beretta e Antonio Cazzella secondo grado, ha ritenuto disciplinarmente
rilevante il comportamento di una lavoratrice
Licenziamento disciplinare per (dipendente di una societ operante nellambito
abuso di internet dei servizi telefonici) che aveva, ripetutamente,
avuto accesso al profilo di alcuni clienti, pur
Con sentenza n. 14862 del 15 giugno 2017 la essendo autorizzata, in ragione delle mansioni
Suprema Corte ha affermato che legittimo svolte, ad accedere a tale area (dettaglio
il licenziamento di un lavoratore per abuso chiamate) solo in casi specifici e limitati.
della connessione ad internet a fini personali. Pi precisamente, la dipendente aveva effettuato,

17
Newsletter
nellarco di due mesi, 135 visualizzazioni del a rispondere per atti di concorrenza sleale.
traffico telefonico di alcuni clienti e ben 123 La Suprema Corte ha affermato che tale
visualizzazioni riguardavano solo tre numeri comportamento idoneo a ledere il vincolo
telefonici. fiduciario, in quanto la circostanza che le notizie
e le valutazioni trasmesse ai clienti dellazienda
Secondo quanto rilevato dalla Suprema Corte, concorrente, obiettivamente idonee a lederne
risultava poco plausibile che quasi tutti i contatti limmagine, fossero state comunicate al
della dipendente fossero limitati, nellarco di lavoratore dal Direttore Commerciale, non
due mesi, solo a tre clienti e, quindi, la Corte esclude la rilevanza disciplinare delladdebito e
di merito avrebbe dovuto accuratamente la sua gravit.
analizzare tale comportamento, in quanto, da
un lato, la lavoratrice aveva esposto il datore
di lavoro al rischio, nei confronti degli utenti,
di azioni risarcitorie per la violazione dei
IL PUNTO SU
diritti di riservatezza e segretezza e, dallaltro,
ella era stata rinviata a giudizio dal GIP per il
reato di cui allart. 617 c.p. (cognizione illecita
di comunicazioni telefoniche), circostanza
ignorata dalla Corte di merito.

A cura di Vittorio Provera

Il punto su: diritto del socio di


consultare documentazione
Licenziamento disciplinare per sociale e tutela dei dati sensibili
diffusione di comunicazione e delle esigenze di riservatezza
aziendale riservata dellazienda

Con sentenza n. 13922 del 5 giugno 2017 Ci occuperemo in questa sede del tema
la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il concernente il bilanciamento di due opposti
licenziamento di un lavoratore che aveva interessi: da un lato il diritto del socio di S.r.l. ad
diffuso una email riservata ad 84 clienti di accedere alla documentazione sociale; dallaltro
unazienda concorrente. In particolare, tale lesigenza dellazienda di tutelare dati sensibili,
email era pervenuta al dipendente dal direttore riguardanti la propria clientela, know how e
commerciale, che indicava una strategia da informative riservate.
seguire per incrementare la clientela, mettendo
in cattiva luce lazienda concorrente, ragione Il diritto di controllo del socio riconosciuto
per cui il datore di lavoro era stato chiamato dallarticolo 2476 comma II c.c., il quale

18
Newsletter
dispone che i soci che non partecipano o ostruzionistico, o vessatorio. Proprio su
allamministrazione hanno diritto di avere tale argomento sono intervenute due recenti
dagli amministratori notizie sullo svolgimento conformi pronunce del Tribunale di Milano,
di affari sociali e di consultare, anche tramite Sezione specializzata in materia di impresa,
professionisti di loro fiducia, i libri sociali ed i assunte nellambito di procedimenti cautelari ex
documenti relativi allamministrazione. Si tratta art. 700 c.p.c. avviati da due soci di altrettante
dunque di uno strumento di controllo che attiva S.r.l. Il primo provvedimento del 27 febbraio
una sorta di autotutela dei soci, anche se non 2017, reso nella causa R.G. n. 6980/17, riguarda
coinvolti nellorgano gestorio, sostanzialmente un ricorso promosso da un Socio, titolare di una
introdotto dalla riforma di diritto societario partecipazione pari al 5% del capitale sociale.
di cui al D. lgs. 17 gennaio 2003 n. 6 e che
riconosce agli stessi il ruolo di garanti della Questi, premettendo di aver svolto attivit
buona gestione della societ; ruolo esercitabile di agente plurimandatario per detta azienda
anche attraverso il controllo e la consultazione (rapporto interrotto dalla mandante, con
dei documenti. In tale ambito, il diritto di successivi contrasti e contenziosi), richiedeva
informazione e di consultazione come previsto di poter aver accesso alla documentazione
dallarticolo 2476 c.c. non riguarda soltanto i sociale sostenendo, fra laltro, che sarebbero
libri sociali, ma tutti i documenti concernenti state attribuite somme, a titolo di provvigioni,
lamministrazione e gestione aziendale (quindi, ad altri soci che non avevano mai svolto attivit
ad esempio, anche libro giornale, libro degli di agenzia.
inventari, registri IVA, ecc.).
La convenuta, a sua volta resisteva in causa,
Delineato il campo del diritto di informazione, asserendo che lesercizio da parte del ricorrente
deve essere affrontato il tema concernente la di attivit di rappresentante di commercio
sussistenza o meno di una facolt di introdurre (in ambito concorrenziale con quello della
limiti allesercizio del medesimo, a tutela di resistente), poteva determinare un forte
esigenze di riservatezza. Pi precisamente, pregiudizio ai danni della stessa, qualora fosse
nellambito di societ di capitali ( quale una stato dato accesso alla documentazione richiesta
s.r.l. ) sussistono informazioni di carattere ex adverso.
riservato, segreti e know how che, se oggetto
diffusione, atti emulativi o utilizzo non in buona Il Tribunale, esaminate le diverse posizioni,
fede possono creare gravissimi problemi, anche ha innanzitutto, confermato che il diritto di
per la stessa sopravvivenza aziendale. consultazione di cui allart. 2476 comma II c.c.
non pu essere oggetto di limitazione generale
Occorre dunque verificare se esista una facolt e non necessita di alcuna dimostrazione di
dellazienda di opporre il segreto sociale, per specifico interesse da parte del socio. Infatti si
contenere entro certi ambiti lesercizio al diritto tratta di uno strumento riconosciuto al fine di
di consultazione. In proposito la giurisprudenza esercitare un potere di controllo, finalizzato alla
ha ritenuto - in linea di principio - che la verifica della gestione sociale in atto.
disciplina inerente laccesso dei documenti
sostanzialmente inderogabile (stante la Svolta questa premessa, i Giudici hanno
citata norma codicistica). Tuttavia pu essere tuttavia ritenuto che, nel caso in esame (come
valutato, nei casi specifici e concreti, se lazione in altri recenti procedimenti analoghi), il
del socio possa avere un carattere emulativo, contemperamento del diritto di accesso del socio

19
Newsletter
del ricorrente di estrarre copia determina un
onere in capo allo stesso, per le relative spese.
Come detto, analogo provvedimento era
stato reso qualche tempo prima, sempre dal
Tribunale di Milano, con provvedimento del
28 novembre 2016. Peraltro, in detto caso,
lAzienda era stata autorizzata a mascherare i
dati individuanti lidentit dei clienti e fornitori;
la documentazione relativa allamministrazione
della societ, in particolare le fatture di acquisto
alle informazioni e nel contempo dellesigenza e di vendita; nonch gli estratti conto.
di riservatezza della Societ, debba essere Anche a fronte delle pronunce sopra riportate,
risolto alla luce del principio di buona fede, la ci si chiede se sia possibile introdurre, a livello
cui applicazione allo specifico rapporto sociale statutario, clausole che possano disincentivare
comporta che il diritto alla consultazione della un utilizzo in mala fede o emulativo del diritto
documentazione sociale e allestrazione di copia alla consultazione.
possa trovare specifica limitazione attraverso
laccorgimento del mascheramento preventivo In argomento, ferma la non ammissibilit,
dei dati sensibili presenti nella documentazione a nostro avviso, di clausole derogatorie alla
quali, ad esempio, i dati relativi ai nominativi disciplina legale, dirette dunque ad incidere in
di clienti e fornitori laddove allesigenza di pejus sul contenuto del diritto di controllo, si
controllo individuale della gestione sociale pu pensare di intervenire, a livello statutario,
a cui preordinato il diritto del socio ex art. con una pi specifica disciplina delle modalit
2476 comma II c.c. si contrappongono non attraverso cui i soci possano esercitare i poteri di
pretestuose esigenze di riservatezza fatti valere informazione e controllo. Ad esempio indicando
dalla Societ. le formalit da rispettare per richiedere laccesso
ai libri sociali; prevedendo termini di preavviso
Lapplicazione di detto principio al caso minimi; limitando il numero dei consulenti
concreto stato ritenuto ammissibile dal che possano essere coinvolti e loro requisiti ;
Tribunale per limitare ed evitare un uso imponendo obblighi di riservatezza in capo ai
potenzialmente pregiudizievole, da parte del soci e consulenti; vietando qualsivoglia forma
socio che aveva agito in giudizio, dei dati di divulgazione a fini concorrenziali, ecc.
ricavabili dalla documentazione, stante la
posizione del medesimo soggetto, interessato ad Tali previsioni sarebbero considerate legittime
assumere analoghi incarichi di rappresentante ed anche opportune poich, pur garantendo
commerciale / agente per altri operatori del lesercizio di quanto previsto dal codice in
settore. materia di informazione, sono idonee a prevenire
un utilizzo abusivo del diritto.
A livello operativo, la contro cautela del
mascheramento dati sensibili impone dei
costi, che il Tribunale ha messo a carico della
resistente, trattandosi di una limitazione del
diritto di informazione disposta nellinteresse
della societ resistente. A fronte di ci, la facolt

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Rassegna Stampa
L'Economia - Corriere della Sera: 05/06/2017
Privacy stile Ue, nuove figure in azienda
Stefano Trifir

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 15/06/2017


Il punto su diritto del socio di consultare documentazione sociale e tutela dei dati sensibili e delle esigenze di
riservatezza dell'azienda
Vittorio Provera

Trentino: 19/06/2017
Lavoro autonomo e "lavoro agile"
Salvatore Trifir e Barbara Fumai

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 19/06/2017


Novit interpretative sulla natura omnicomprensiva dell'indennit di cui all'art. 32, L. n. 183/2010
Marina Olgiati e Sara Lovecchio

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 19/06/2017


Trifir & Parteners assiste Isgr sull'album di Roger Waters
Salvatore Trifir e Francesco Autelitano

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 21/05/2017


"Cambio di casacca" e decadenza: la disciplina prevista per le rappresentanze sindacali unitarie (RSU) applicabile anche
ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS)
Giacinto Favalli e Barbara Fumai

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