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Ebraismo e islam

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Le relazioni tra Ebraismo e Islam sono iniziate nel


VII secolo dell'era volgare con il nascere e la
diffusione dell'Islam nella penisola araba.

Le due religioni condividono simili valori, principi


e linee guida. L'Islam incorpora anche la storia
ebraica come parte della propria. I musulmani
considerano i Figli di Israele quale importante
concetto religioso dell'Islam. Mos, il profeta pi
importante dell'Ebraismo, considerato profeta
anche dell'Islam.[1] Mos viene citato nel Corano
pi di qualsiasi altro personaggio e la sua vita
raccontata e dettagliata pi di qualsiasi altro
Gerusalemme, la prima Citt Santa dell'Ebraismo e la terza
profeta.[2] Ci sono circa 43 riferimenti agli Israeliti Citt Santa dell'Islam.
nel Corano (escludendo i singoli profeti),[3] e molti
anche negli adth. Autorit rabbiniche successive
e studiosi ebrei come Maimonide discutono la
relazione tra Legge islamica e Legge ebraica.
Maimonide stesso, si afferma, stato influenzato
dal pensiero giuridico islamico.[4]

Poich Islam ed Ebraismo condividono origini


comuni nel Medio Oriente tramite Abramo,
entrambi sono considerate religioni abramitiche.
Esistono molti aspetti comuni tra le due religioni:
l'Islam fu fortemente influenzato dell'Ebraismo
nella sua visione religiosa fondamentale, nella
struttura, giurisprudenza e pratica.[5] A causa di
questa somiglianza, e anche per l'influenza della Gran Mufti Mustafa Ceric, presidente del consiglio d'Europa
cultura e filosofia musulmane sulla comunit President Herman Van-Rompuy, il rabbino Marc-Schneier e
ebraica nell'ambito del mondo islamico, c' stata l'imam Abdujalil Sajid
una notevole sovrapposizione fisica, teologica e
politica, che continua ad esistere tra le due fedi da circa 1400 anni.

Indice
1 Personaggi religiosi
1.1 Abramo
1.2 Maometto
1.3 Altri profeti
2 Gli ebrei nel Corano
3 Aspetti comuni
3.1 Sacre Scritture
3.2 Legge religiosa
3.3 Regole di condotta
3.4 Altre somiglianze
4 Interazione tra pensiero ebraico e islamico
4.1 Saadia Gaon
4.2 Maimonide
4.3 Influenze sull'esegesi
5 Note
6 Bibliografia
7 Voci correlate
7.1 Storia
7.2 Cultura
7.3 Problematiche
7.4 Religioni comparate
8 Collegamenti esterni

Personaggi religiosi
Gli ebrei e i popoli arabi sono generalmente classificati come semitici, un concetto
derivato da racconti biblici delle origini delle culture note agli antichi ebrei. Quelli
pi vicini a loro in cultura e lingua venivano solitamente considerati come
discendenti dal loro antenato Sem, uno dei figli di No. I nemici erano spesso detti
essere discendenti del nipote maledetto Canaan, nipote di No e figlio di Cam. Gli
storici moderni confermano l'affinit degli antichi ebrei e arabi in base alle
caratteristiche che di solito vengono trasmesse da genitori a figli, tipo i geni e le
abitudini, e con il criterio pi studiato di tutti: la lingua. Le somiglianze tra le
lingue semitiche (compresi ebraico e e arabo), e le loro differenze con quelle
parlate da altri popoli adiacenti, confermano la comune origine di ebrei e arabi tra
le altre nazioni semitiche.[6]
La grotta di Macpela,
luogo di sepoltura di Verso il XVI secolo a.C il Giudaismo si svilupp come la prima religione
Abramo. monoteistica. Secondo la tradizione ebraica, la storia dell'ebraismo inizia con
l'Alleanza tra Dio e Abramo, che considerato un ebreo (il primo "ebreo" sarebbe
Eber, antenato di Abramo). La Bibbia ebraica occasionalmente si riferisce ai popoli
Arvi (o varianti simili), tradotto con "arabo" o "arabico" con derivazione dalle
pianure degli "Arava", gli abitanti della pianure appunto. Alcuni arabi della
Penisola araba sono considerati discendenti di Ismaele, il primo figlio di Abramo.
Mentre l'opinione comune tra gli storici occidentali e certi arabi laici che l'Islam
si sia originato con le prime recitazioni del Corano di Maometto nel VII secolo
d.C., l'opinione dell'Islam che il Corano stesso asserisce che Adamo fu il primo
musulmano (nel senso che egli credette in Dio e si sottomise ai Suoi comandi).[7]
L'Islam condivide con l'ebraismo anche molte altre caratteristiche (cos anche col
cristianesimo), tipo la credenza e riverenza per profeti comuni, come Mos e
Abramo,[8] che vengono riconosciuti da entrambe le fedi.
Mos coi Dieci
Comandamenti, di Abramo
Rembrandt.
L'ebraismo e l'Islam sono note come "religioni abramitiche".[9] La prima religione
abramitica fu l'Ebraismo come praticato nel deserto della Penisola del Sinai dopo l'Esodo degli ebrei dall'Egitto
e successivamente, quando gli ebrei entrarono nella terra di Canaan per conquistarla e stabilircisi. Il regno si
divise poi in Regno di Israele e Regno di Giuda, prima dell'Esilio babilonese, all'inizio del primo millennio a.C.
Il figlio primogenito di Abramo, Ismaele, considerato dai musulmani come il Padre degli arabi. Il secondo
figlio di Abramo, Isacco, chiamato Padre degli ebrei. Nella tradizione islamica, Isacco reputato l'avo di tutti
gli Israeliti e il figlio promesso di Abramo dalla moglie sterile Sarah. Negli adth, Muhammad dice che circa
quarantamila profeti e messaggeri provennero dal seme di Abramo, la maggior parte di questi erano discendenti
di Isacco e l'ultimo del lignaggio fu Ges. Nella tradizione ebraica, Abramo viene chiamato Avraham Avinu o
"nostro padre Abramo". Per i musulmani, considerato un importante profeta dell'Islam[10] e l'antenato di
Maometto tramite Ismaele. Abramo chiamato "amico di Dio" nell'Islam ed considerato uno dei profeti
dell'Islam insieme a No, Mos, Ges e Maometto ed altri.

Maometto

Nel corso del suo proselitismo alla Mecca, Maometto inizialmente vide
cristiani ed ebrei (entrambi ai quali si riferiva con "Gente del Libro")
come alleati naturali, condividendone i principi fondamentali del loro
insegnamento e anticipandone la loro accettazione e sostegno. Dieci
anni dopo la sua prima rivelazione sul Monte Hira,[11] una delegazione
di dodici persone, appartenenti alle due trib arabe di Medina, si
impegn a proteggere fisicamente Maometto, invitato come arbitro
(akam) a Medina per dirimere una grave controversia tra le
trib.[12][13][14]

Tra le cose che Maometto fece per risolvere le recriminazioni di lunga


data tra le trib di Medina, fu la stesura di un documento noto come
Costituzione di Medina. La comunit definita nella Costituzione aveva
una prospettiva religiosa, ma era anche modellata da considerazioni Simboli delle religioni abramitiche:
pratiche e sostanzialmente conservava le forme giuridiche delle vecchie l'ebraismo rappresentato dalla Stella
di David (in alto), il cristianesimo
trib arabe.[14] Maometto adott inoltre alcune caratteristiche del culto e
dalla Croce (sinistra) e l'Islam dalla
tradizioni ebraici, come il digiuno nello Yom Kippur.[15] calligrafia in arabo del nome di Dio
(Allah) (destra)
Molti medinesi si convertirono alla fede degli immigrati meccani (622-
632), in particolare le trib pagane e politeiste, ma gli ebrei se ne
tenevano alla larga, con pochissimi conversi tra di loro.[16] Gli ebrei respinsero la pretesa di Maometto come
profeta,[13] e affermarono inoltre che alcuni passi del Corano erano in contraddizione con la Torah.[17] La loro
opposizione era dovuta a ragioni sia politiche che religiose, siccome molti ebrei a Medina avevano stretti
legami con Abd Allah ibn Ubayy, che era parziale verso gli ebrei e sarebbe stato il principe di Medina, se non
fosse arrivato Maometto.[12][18]

Lo storico Mark R. Cohen aggiunge che Maometto apparve "secoli dopo la fine della profezia biblica" e
"espresse il suo messaggio in una verbosit estranea all'Ebraismo, sia per forma sia per retorica."[19]
Maimonide, rinomato studioso ebreo, si riferiva ovviamente a Maometto come ad un falso profeta. Inoltre,
Maimonide asseriva che la pretesa di Maometto di riconoscersi profeta era per s stessa ci che lo squalificava,
perch contraddiceva la profezia di Mos, la Torah e il Talmud. La sua argomentazione andava oltre, asserendo
che anche il fatto che Maometto fosse analfabeta lo squalificava come profeta.[20]

Nella Costituzione di Medina, agli ebrei veniva data uguaglianza al pari dei musulmani, in cambio di lealt
politica[13][21] ed era permesso loro di osservare la propria cultura e religione. Tuttavia, man mano che
Maometto incontrava opposizione da parte degli ebrei, i musulmani iniziavano ad adottare un'opinione pi
negativa degli ebrei. La violazione della Costituzione di Medina da parte degli ebrei, condusse infine alle
grandi battaglie di Badr e Uud[22] che si conclusero con la vittoria musulmana e l'esilio di Banu Qaynuqa e
Banu Nadir, due delle tre trib ebraiche di Medina.

Altri profeti

Entrambe le fedi considerano molti personaggi come profeti, con delle eccezioni. A differenza del
cristianesimo, entrambe le fedi insegnano che Eber, Giobbe e Giuseppe furono profeti.[23][24][25][26][27][28]
Tuttavia, secondo un saggio amora ebraico, tutta la storia attribuita a Giobbe un'allegoria, come per i cristiani,
e Giobbe stesso non mai veramente esistito.[29][30][31] Rashi, commentatore ebreo delle Sacre Scritture
ebraiche, nel suo commentario a Genesi 10, cita un testo datato 160 d.C., che anche menzionato nel Talmud, e
dimostra che Eber fu un profeta.

Gli ebrei nel Corano


Il Corano afferma che tutti gli ebrei e cristiani giusti avranno un posto vicino a Dio in Paradiso:[32]

In verit coloro che credono, siano essi giudei, nazareni o sabei, tutti coloro che credono in Allah e
nell'Ultimo Giorno e compiono il bene riceveranno il compenso presso il loro Signore. Non avranno nulla da
temere e non saranno afflitti.
(Corano, Sura 2 (Al-Baqara ), ayat 62)

Non sono tutti uguali. Tra la gente della Scrittura (ebrei e cristiani) c' una comunit che recita i segni di
Allah durante la notte e si prosterna in adorazione.
Credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, raccomandano le buone consuetudini e proibiscono ci che
riprovevole e gareggiano in opere di bene. Questi sono i devoti.
Tutto il bene che fanno non sar loro disconosciuto, poich Allah riconosce perfettamente i devoti.
(Corano, Sura 3 (Al-Imran), ayat 113-115)

Tra le genti del Libro (ebrei e cristiani), ci sono certamente coloro che credono in Allah e in quello che
stato fatto scendere su di voi e in quello che stato fatto scendere su di loro, sono umili davanti ad Allah e
non svendono a vil prezzo i segni Suoi. Ecco quelli che avranno la mercede da parte del loro Signore. In
verit Allah rapido al conto.
(Corano, Sura 3 (Al-Imran), ayat 119)

Aspetti comuni
Esistono molti aspetti comuni tra Islam ed ebraismo. Mentre l'Islam si
sviluppava, diventava anche la principale religione pi vicina
all'ebraismo, essendo entrambe tradizioni strettamente monoteistiche
che si originavano da una cultura semitica vicino-orientale. in
contrapposizione al Cristianesimo, che nasceva da un'interazione tra
cultura greca e cultura ebraica, l'Islam era simile all'Ebraismo per le sue
vedute religiose fondamentali, la sua struttura, giurisprudenza e pratica.
Ci sono numerose tradizioni nell'Islam che sono generate da tradizioni
della Bibbia ebraica o da tradizioni ebraiche postbibliche. tali pratiche
Rotoli della Torah aperti per uso
liturgico in sinagoga. vengono chiamate col nome Isra'iliyat.[33]

Il Corano parla spesso dei Figli di Israele (Ban Isrl) e riconosce che
gli ebrei (al-Yahd) sono, per lignaggio, discendenti del Profeta Abramo attraverso suo figlio Isacco e suo
nipote Giacobbe. Furono scelti da Allah per una missione: "Con conoscenza di causa ne facemmo degli eletti
tra creature." (Corano, Sra al-Dukhn, ayat 32) Allah fece aver loro molti profeti e diede loro ci che non
aveva dato a molti altri: "E (ricordate) quando Mos disse al suo popolo: O popol mio! Ricordate la grazia di
Allah su di voi quando ha scelto tra voi i Profeti! E fece di voi dei re e vi diede quello che non aveva mai dato a
nessun popolo al mondo." (Sra al-Midah, ayat 20) E inoltre li esalt sopra tutte le altre nazioni della terra e
concesse loro molti favori: "O Figli di Israele, ricordate i favori di cui vi ho colmati e di come vi ho favorito su
(tutti) gli altri popoli del mondo." (Srat al-Baqara, ayat 47) Furono
scelti da Dio per una missione (44:32) e Dio li favor con molti profeti e
concesse loro ci che non aveva dato a molti altri (5:20).[34][35]

Sacre Scritture

Islam ed ebraismo condividono l'idea delle Scritture rivelate.


Nonostante differiscano sul testo preciso e le sue interpretazioni, la
Torah ebraica e il Qurn islamico hanno in comune molta narrativa e
Corano dell'XI secolo proveniente dal anche molte ingiunzioni. Da ci scaturisce che hanno molti altri concetti
Nord Africa, al British Museum. fondamentali, come la credenza nel Giorno del Giudizio. In base
all'antichit delle rispettive religioni, la Torah tradizionalmente in
forma di scrollo, mentre il Corano in forma di codex.

I musulmani di solito si riferiscono agli ebrei (e ai cristiani) come "Gente del Libro": gente che segue gli stessi
insegnamenti generali relativi al culto del Dio Unico adorato da Abramo - cio Allah. Il Corano fa distinzione
tra la "Gente del Libro" (ebrei e cristiani), che devono esser tollerati anche se mantengono le rispettive fedi, e
gli idolatri (politeisti) ai quali non viene concesso lo stesso grado di tolleranza (cfr. Al-Baqara, 256). Alcune
restrizioni per i musulmani vengono allentate, tipo quella degli uomini musulmani ai quali permesso sposare
una donna della "Gente del Libro" (Corano, 5:5), o di mangiare carne Kosher.[36]

Legge religiosa

Ebraismo e Islam sono i soli ad avere sistemi di legge religiosa basata sulla tradizione orale che pu annullare
le leggi scritte e che non fa distinzione tra la sfera sacra e quella profana.[37] In Islam le leggi sono chiamate
Shari'a, nell'ebraismo sono conosciute come Halakhah. Sia l'Ebraismo che l'Islam considerano lo studio della
legge religiosa come una forma di culto e un fine in s.

Regole di condotta

La pratica comune pi ovvia la dichiarazione dell'unit assoluta di Dio, che i musulmani osservano nelle loro
preghiere cinque volte al giorno (alt), e che gli ebrei dichiarano almeno due volte (Shema Israel) oltre a
pregare 3 volte al giorno. Le due fedi condividono anche le pratiche centrali del digiuno e dell'elemosina
(chiamata zakto adaqa dai musulmani), insieme alle leggi alimentari e altri aspetti della purezza rituale.

In base alle severe leggi alimentari, il cibo legittimo chiamato Kosher nel Giudaismo e all nell'Islam.
Entrambe le religioni vietano il consumo di carne di maiale. Le proibizioni all sono simili ad alcune
suddivisioni delle leggi alimentari del Kasherut, cosicch che tutti i cibi kosher sono considerati all, mentre
non tutti gli alimenti all sono kosher. Le leggi all, per esempio, non proibiscono la miscelazione di latte e
carne o il consumo di frutti di mare nel Sunnismo (mentre il divieto previsto nello Sciismo), ognuno dei quali
sono vietati dalle leggi kosher.[38]

Tanto l'Islam quanto l'Ebraismo tradizionale vietano l'omosessualit e proibiscono relazioni sessuali fuori del
matrimonio,[39] e richiedono l'astinenza durante le mestruazioni della moglie. Entrambe le religioni praticano la
circoncisione per i maschi.

Altre somiglianze

Sia l'Islam sia l'Ebraismo considerano la dottrina cristiana della Trinit e la convinzione che Ges sia Dio come
esplicitamente contraddittori del monoteismo. Idolatria, adorare immagini, sono vietate in entrambe le religioni.
Entrambe credono in angeli e demoni (in ebraico Sahtahn, in arabo al-Shaytn - tuttavia, molti ebrei non
considerano angeli e demoni letteralmente come esseri, come invece afferma Rabbi Moshe ben Maimon) e
molti angeli hanno nomi e ruoli simili in entrambe le religioni. Nessuna delle due fedi accetta il concetto di
peccato originale. Si sono gi citate le somiglianze narrative tra i testi ebraici e i adth.[40]

Esiste un piccolo osso nello scheletro del corpo, alla base della colonna vertebrale, chiamato Luz (noto, secondo
le diverse tradizioni, sia come coccige sia come settima vertebra cervicale) dal quale il corpo verr ricostruito al
momento della risurrezione, secondo i musulmani e gli ebrei che condividono la convinzione che questo osso
non si decomponga. I libri musulmani si riferiscono a quest'osso col nome "Ajbu al-Dhanab" (
).
Rabbi Joshua ben Hananiah rispose all'Imperatore Adriano, che gli chiedeva come l'uomo risorgesse nel Mondo
a Venire, Dal Luz, nella spina dorsale.[41]

Interazione tra pensiero ebraico e islamico


C' stato parecchio diffusionismo intellettuale tra filosofi razionalisti musulmani ed
ebrei nell'era medievale, specialmente nella Spagna musulmana.

Saadia Gaon

Uno dei primi e pi importanti filosofi ebrei influenzati dalla filosofia islamica
Rav Saadia Gaon (892942). Il suo magnum opus l'Emunoth ve-Deoth (Libro
delle credenze e delle opinioni). In tale libro Saadia tratta delle questioni che Manoscritto in arabo
interessavano profondamente i Mutakallimun come per esempio la creazione scritto nell'alfabeto
della materia, l'unit di Dio, gli attributi divini, l'anima e critica aspramente i ebraico da Maimonide
filosofi. (XII secolo).

Il XII secolo vide l'apoteosi della filosofia pura. Tale esaltazione fu in gran parte
dovuta ad Al-Ghazali (10581111) tra gli arabi e a Judah ha-Levi (1140) tra gli
ebrei. Come Al-Ghazali, anche Judah ha-Levi cerc di liberare la religione dalle
catene della filosofia speculativa e a tale scopo scrisse il Kuzari, dove tent di
screditare tutte le scuole di filosofia allo stesso modo.

Maimonide

Maimonide cerc di armonizzare la filosofia di Aristotele con l'ebraismo, e a tale


fine compose l'opera Dallat al-ayrin (La guida dei perplessi) meglio nota col
suo titolo in ebraico, Moreh Nevukhim che rappresent per molti secoli un tema
di discussione e commento per molti pensatori ebrei. In questo libro, Maimonide Maimonide (XII secolo),
considera la Creazione, l'unit di Dio, gli attributi divini, l'anima, ecc., e li tratta uno dei grandi studiosi
secondo le teorie di Aristotele fino al punto che queste non abbiano a contrastare la ebraici di Al-Andalus.
religione. Per esempio, mentre accetta gli insegnamenti aristotelici sulla materia e
la forma, si pronuncia contro l'eternit della materia. N accetta la teoria di
Aristotele che Dio possa aver conoscenza solo dell'universale e non del particolare. Se non ha conoscenza del
particolare, sarebbe soggetto a continuo cambiamento. Maimonide asserisce: "Dio percepisce gli eventi futuri
prima che accadano, e questa percezione non Gli manca mai. Pertanto non ci sono nuove idee che Gli si
presentino. Egli sa che un individuo tal dei tali non esiste ancora, ma che nascer in un dato momento, esister
fino ad un dato momento e poi torner all'inesistenza. Quando poi questo individuo viene ad essere, Dio non
impara nulla di nuovo; non accaduto nulla che egli gi non sapesse, perch Egli sapeva di questo individuo
prima della sua nascita e come ora." (Moreh, i.20). Mentre cercava cos di evitare le conseguenze fastidiose
che certe teorie aristoteliche avrebbero comportato nella religione, Maimonide non poteva per sfuggire del
tutto coloro che erano coinvolti con l'idea di Aristotele sull'unit delle anime, e qui si pose a confronto con gli
attacchi degli ebrei ortodossi.
Anche la filosofia araba trov un seguito tra gli ebrei, ai quali appartiene l'onore di averla trasmessa al mondo
cristiano.[42] Una serie di eminenti rabbini - come Samuel ben Judah ibn Tibbon (e gli altri della sua dinastia),
Narboni e Gersonide - si unirono nella comune impresa di tradurre i testi filosofici arabi in ebraico e di
commentarli. Le opere di Ibn Rushd in particolare divennero l'oggetto del loro studio, dovuto in gran parte a
Maimonide che, in una lettera indirizzata al suo allievo Joseph ben Judah, parl molto favorevolmente del
commentario di Ibn Rushd.

In una risposta, Maimonide discute la relazione tra ebraismo e Islam:

Gli Ismaeliti non sono tutti idolatri; l'idolatria da tempo stata eliminata dalle loro bocche e dai loro cuori,
e ora attribuiscono a Dio una vera e propria Unit, un'unit sulla quale non esiste dubbio. E il fatto la gente
menta su di noi, falsamente attribuendoci l'affermazione che Dio abbia un figlio, non motivo sufficiente
perch noi dobbiamo mentire su di loro e dire che sono idolatri ... E nel caso qualcuno dica che la casa che
loro onorano [la Kaaba] casa di idolatria e che un idolo vi nascosto dentro, che i loro antenati usavano
adorare, allora che cosa ci importa? I cuori di coloro che ci si inchinano oggi sono diretti solo verso il Cielo .
. . [In merito agli] Ismaeliti oggi l'idolatria stata levata dalle bocche di tutti loro [inclusi] donne e bambini.
Il loro errore e stupidit risiede in altre cose che non possono esser scritte a causa di quei rinnegati e malvagi
tra gli Israeliti [cio gli apostati]. Per a riguardo dell'unit di Dio, non commettono alcun errore.[43]

Influenze sull'esegesi

Il commentario di Saadia Gaon sulla Bibbia porta il sigillo del Mutazilismo, e il suo autore, sebbene non
ammetta nessun attributo positivo di Dio eccetto quelli dell'essenza, cerca di interpretare i passi biblici in tal
modo da eliminare qualsiasi riferimento all'antropomorfismo. Il commentatore ebraico Abraham ibn Ezra
spiega il resoconto biblico della creazione e altri passi biblici in senso filosofico. Anche Nahmanide (Rabbi
Moshe ben Nahman Girondi) e altri commentatori, mostrano l'influenza delle idee filosofiche correnti nelle loro
rispettive epoche. Questa ispirazione salutare, che dur per cinque secoli consecutivi, cedette poi il posto a
quella altra influenza che veniva dalle trascurate profondit del misticismo ebraico e neoplatonico, e che prese
il nome di Cabala. Anche il commentario islamico del Corano, chiamato Tafsr, ricorre molto alle fonti
ebraiche, che vengono chiamate col termine complessivo di Isrliyyt.[44]

Note
Questa voce incorpora informazioni estratte da una pubblicazione ora nel dominio pubblico: Jewish
Encyclopedia (19011906).

1. ^ Corano Sura 19:51 (http://www.sufi.it/corano/19.htm): "Ricorda Mos nel Libro. In verit era un eletto, un
messaggero, un profeta."
2. ^ Annabel Keeler, "Moses from a Muslim Perspective", su: Solomon, Norman; Harries, Richa rd; Winter, Tim (curatori),
Abraham's children: Jews, Christians, and Muslims in conversation(http://books.google.com/books?id=9A4JZ8CSJJw
C&pg=PA55&vq=Moses&dq=Moses+Qur%27an&source=gbs_search_s&cad=4&sig=ACf U3U1sEssZMSZaPhSSlzCo
sLopQbDrOQ#PPA55,M1), T&T Clark Publ. (2005), pp. 55-66.
3. ^ Yahd, The Encyclopedia of Islam.
4. ^ Sarah Stroumsa, Maimonides in His World: Portrait of a Mediterranean Thinker(http://books.google.com.au/books?i
d=DhaunpbZYSYC&pg=PA66), Princeton University Press, 2009 pp.65-66: "...ben sappiamo il grado di
coinvolgimento di Maimonide nella pi ampia cultura islamica. Sappiamo per esempio che, per quanto riguarda la
scienza e l'apprendimento, egli era profondamente immerso nella cultura degli adth e fece del suo meglio per rimanere
al passo con gli sviluppi che si verificavano in essa. La riluttanza a riconoscere la sua familiarit con la legge
musulmana quindi sconcertante, soprattutto perch non vi alcuna prova di questa riluttanza da parte di Maimonide."
(p. 65)
5. ^ Prager, D; Telushkin, J. Why the Jews?: The Reason for Antisemitism . New York: Simon & Schuster, 1983. pp. 110-
126.
6. ^ William Robertson Smith,Religion of the Semites: The Fundamental Institutions , Transaction Publishers (2002), cap.
1 (o Lezione 2).
7. ^ Stillman, Norman (1979). The Jews of Arab Lands: A History and Sour ce Book (http://books.google.co.uk/books?id=b
FN2ismyhEYC&printsec=frontcover&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false) . Philadelphia:
Jewish Publication Society, Cap. I.
8. ^ Libro della Genesi 20 (http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Genesi20&formato_rif=vp)
9. ^ Fonti per ci che segue sono: J.Z. Smith 98, p. 276; Gil Anidjar , Semites: Race, Religion, Literature (Cultural Memory
in the Present) (http://books.google.co.uk/books?id=t2irAAAAIAAJ&printsec=frontcover&source=gbs_ge_summary_r
&cad=0#v=onepage&q&f=false), Stanford University Press (2007), Parte I, Cap. I epassim.
10. ^ P.J. Bearman, Th. Bianquis, C.E. Bosworth, E. van Donzel, W .P. Heinrichs (curatori),The Encyclopdia of Islam.
Brill Academic Publishers. ISSN 1573-3912
11. ^ Uri Rubin, "Muhammad",Enciclopedia del Corano.
12. ^ a b The Cambridge History of Islam, (1997), p. 39
13. ^ a b c Esposito, John. (1998),Islam: the Straight Path, ediz. maggiore. Oxford University Press, p. 17.
14. ^ a b "Muhammad", Encyclopedia of Islam, Alford Welch.
15. ^ Secondo Alford Welch (cit.), la prassi ebraica di avere tre rituali di preghiera al giorno sembra essere stato un fattore
importante nell'introduzione della preghiera islamica di mezzogiorno(alt al-uhr), ma che l'adozione di Maometto di
volgersi verso nord, adottando laqibla (orientamento) in direzione diGerusalemme - prima qibla anche dell'Islam, verso
la quale ci si volgeva nell'adempiere preghiera, prima che essa fosse cambiata (come attualmente) versoKaba la della
Mecca), era tuttavia praticata anche tra vari altri gruppi umani nellapenisola araba.
16. ^ Watt (1956), p. 175, p. 177
17. ^ The Cambridge History of Islam, pp. 4344
18. ^ Gerhard Endress, Islam, Columbia University Press, p. 29
19. ^ Mark Cohen, Under Crescent and Cross: The Jews in the Middle Ages, p. 23, Princeton University Press
20. ^ Allusion to Muhammad in Maimonide's Theory of Pr ophecy in His "Guide of the Perplexed"di Yehuda Shamir,
University of Cincinnati.
21. ^ Jacob Neusner, God's Rule: The Politics of World Religions, p. 153, Georgetown University Press, 2003,ISBN 0-
87840-910-6
22. ^ Corano 2:100 (http://www.sufi.it/corano/2.htm)
23. ^ Bereishit Cap. 10 Genesi(http://www.chabad.org/library/article.htm/aid/8174/showrashi/true/jewish/Chapter -10.ht
ml)
24. ^ La Jewish Encyclopediaafferma che i rabbini lodavano Giuseppe per la sua grande conoscenza dellaorah, T per essere
un profeta e per aver aiutato i fratelli(http://jewishencyclopedia.com/view.jsp?artid=441&letter=J&search=joseph#1)
25. ^ Bava Batra 15b.
26. ^ "Prophet Hud" (http://anwary-islam.com/prophet-story/hud.htm)
27. ^ "Prophet Yusuf" (http://anwary-islam.com/prophet-story/yusuf1.htm)
28. ^ IslamTutor.com: I Profeti dell'Islam Lista con riferimenti(http://www.islamtutor.com/islam/prophets-of-islam-list.ph
p) (EN )
29. ^ "One of the amoraim expressed his opinion in the presence of Samuel b. Na mani that Job never existed and that
the whole story was a fable (B. B. 15a)."(http://www.jewishencyclopedia.com/view.jsp?artid=330&letter=J&search=Jo
b#1)
30. ^ "Job never was and never existed, but is only a parable." (T r. Baba Bathra 15a) (http://www.donmeh-west.com/Job.s
html)
31. ^ S. Weiss scrive che (http://www.yutorah.org/_materials/SWeiss_102307.pdf) "Giobbe non mai esistito e non fu mai
creato, ma solo una storia fittizia (b. Baba Bathra 15a). Coloro che per credono che 'sia esistito e sia stato creato' e
che la storia sia accaduta veramente, non sanno quando ci sia avvenuto e dove fosse vissuto."
32. ^ Le sure che seguono sono state confrontate anche con la traduzioneEN ( ) dei testi coranici suCenter for Muslim-
Jewish Engagement(http://www.cmje.org/religious-texts/quran/).
33. ^ "Islam and Judaism"(http://www.webcitation.org/query?url=http://www.geocities.com/silkenwine/islam.html&date=2
009-10-26+02:37:52), Rabbi Justin Jaron Lewis.
34. ^ Cfr. anche (http://reocities.com/compassionplease/MuslimsChoice)
35. ^ (TAM) (http://www.theamericanmuslim.org/tam.php/features/articles/is_there_anti_semitism_in_the_quran/) . The
American Muslim 01/12/2005.URL consultato 24/04/2012
36. ^ Fatwa di Shaykh Muhammad ibn Adam al-Kawthari(http://hma.jucanada.org/mechanical_slaughter.aspx/user_submis
sion_system/machine-slaughtered_meat)URL consultato 24/04/2012
37. ^ "Islam and Judaism Influences Contrasts and Parallels"(http://www.houseofdavid.ca/isl_jud.htm),
www.houseofdavid.ca
38. ^ Nel caso della carne, l'Islam prescrive che deve essere macellata in nome di Allah.
39. ^ Sayyid Abul Ala Maududi, "The Meaning of the Quran, oVlume 3", nota 7-1, p. 241 (2000), Islamic Publications.
40. ^ Cfr. anche "A Coat of Many Cultures"(http://www.ucalgary.ca/~elsegal/Shokel/960102_Joseph.html)
41. ^ articolo di Solomon Schechter e J. Theodor(http://www.jewishencyclopedia.com/view.jsp?artid=635&letter=L), sulla
Jewish Encyclopedia.
42. ^ Joel L. Kraemer, Maimonides, Doubleday (2008), Pt. 1, pp. 42-54.
43. ^ Cfr. l'articolo "Islam and the halakhah"(http://findarticles.com/p/articles/mi_m0411/is_n3_v42/ai_14234286/pg_1), di
Marc B. Shapiro suFindarticles.com.URL consultato 24/04/2012
44. ^ Vedi il sito "www.altafsir.com" di al-Tafsr. Cfr. anche "Islam and Judaism"(http://www.webcitation.org/query?url=htt
p://www.geocities.com/silkenwine/islam.html&date=2009-10-26+02:37:52) di Rabbi Justin Jaron Lewis; en:wikis.v.
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Voci correlate

Storia
Al-Andalus
Storia dell'Islam
Storia degli ebrei e Ebraismo
Profeti dell'Islam
Popolo ebraico, Abramo, Mos, Maimonide
Maometto, Ali ibn Abi Talib, Ab Bakr

Cultura

Denominazioni islamiche
Sefarditi
Ashkenaziti
Musulmani
Arabi
Popoli semiti
Ahl al-Kitab
Filosofia ebraica
Filosofia islamica
ulam e Rabbino

Problematiche
Conflitti arabo-israeliani
Antisemitismo
Sionismo
Negazionismo dell'Olocausto
Razzismo
Vertice di Camp David
Arabizzazione
Dialogo interreligioso

Religioni comparate

Religione
Cristianesimo ed Ebraismo
Cristianesimo e Islam
Rapporto tra Cristianesimo e Islam
Religioni abramitiche
adth e Talmud
Personaggi presenti nella Bibbia e nel Corano

Collegamenti esterni
"Ask Musa" spiegare l'ebraismo ai mussulmani (EN)
"The Jewish Discovery of Islam" di Martin Kramer (EN)

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Categorie: Ebraismo Islam

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