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Doc_b10_(4).doc

13 Precisazioni sulle interazioni fra le sollecitazioni assiale, flessionale,


tagliante e torsionale in un elemento strutturale in calcestruzzo armato
13.1 Premessa
Nella pratica operativa, le sollecitazioni di taglio, di presso-flessione e di torsione agiscono
simultaneamente su una trave; basti pensare che non affatto possibile realizzare un
esperimento nel quale una trave sia sollecitata a taglio ma non a flessione. quindi necessario
studiare linterazione, se esiste, tra le diverse azioni interne o meglio ancora linfluenza
esercitata da una singola componente di sollecitazione sulla resistenza di progetto connessa
alle altre.
13.2 Interazione sollecitazione flessionale e tagliante
Separare, sperimentalmente, momento flettente e taglio al fine di definire dei domini
resistenti, unoperazione praticamente impossibile. Peraltro, i meccanismi resistenti che si
instaurano sotto lazione di tali sollecitazioni sono nettamente diversi, ci costringe a svolgere
verifiche distinte. Le ricerche svolte hanno dimostrato che linterazione tra momento flettente
e taglio produce una riduzione della capacit resistente a flessione, fenomeno questo a cui si
cerca in parte di porre rimedio, attraverso la traslazione del diagramma dei momenti flettenti.
Le prove sperimentali hanno dimostrato altres che elementi staffati adeguatamente, ovvero
tali per cui siano soddisfatte le verifiche a flessione ed a taglio secondo le regole gi descritte,
indicano che tali regole sono sufficientemente affidabili.
13.3 Interazione sollecitazione assiale e tagliante
Unazione assiale di compressione favorisce leffetto ingranaggio degli inerti e quindi
migliora la capacit resistente a taglio dellelemento strutturale; mentre unazione assiale di
trazione vanifica tale effetto, riducendo la resistenza a taglio. Si deve osservare, per, che una
azione assiale di compressione provoca un incremento delle compressioni nelle bielle di
calcestruzzo inclinate, riducendo la loro resistenza. In ogni caso, le prescrizioni delle diverse
normative tengono gi conto di questo tipo di interazione.
13.4 Interazione sollecitazione flessionale e torsionale
Quando larmatura longitudinale tesa arriva allo stato limite ultimo nel sopportare la sola
sollecitazione di flessione, non sar ovviamente in grado di offrire caratteristiche di resistenza
nei riguardi di un concomitante momento torcente. Sicch, la presenza contemporanea di tali
azioni riduce la resistenza della struttura (a parit di armatura longitudinale). A differenza di
quanto richiesto per la flessione, larmatura longitudinale a torsione va distribuita
uniformemente sul perimetro della sezione (facendo attenzione a disporre le barre di diametro
maggiore negli spigoli esterni delle staffe). Per tale motivo, le norme impongono di calcolare
i due tipi di armatura separatamente, sovrapponendoli poi nella sezione.
13.5 Interazione sollecitazione assiale e torsionale
In generale si osserva un sensibile aumento della resistenza a torsione in presenza di azione
assiale di compressione. Naturalmente, questo effetto da favorevole pu creare uno
svantaggio quando diventi cos intenso da pregiudicare la resistenza delle bielle compresse di
calcestruzzo.
13.6 Interazione sollecitazione tagliante e torsionale
Linterazione tra le sollecitazioni di taglio e di torsione pu essere descritta dalla seguente
relazione:
 M Sd   TSd 
m m

  +  = 1.
 M Rd   TRd 

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Nel caso di elementi privi di armatura trasversale le numerose prove sperimentali conducono
a porre m = 2. Invece, nel caso di elementi dotati di armature trasversali, oltre alla resistenza
del solo calcestruzzo (m = 2), va considerata anche la resistenza delle staffe che pone m = 1.
Pertanto, negli elementi dotati di armatura trasversale risulta 1  m  2 . Nella verifica delle
bielle compresse, gi le raccomandazioni del Ministero LL.PP. imponevano,
cautelativamente, che fosse soddisfatta la relazione seguente:
M Sd T
+ Sd  1 .
MtRc TRc 1d
Il calcolo delle staffe, come si fatto notare negli esempi ai paragrafi precedenti, si effettua
separatamente dapprima per il solo taglio e successivamente per la sola torsione. Si conviene
poi di calcolare unidonea staffatura equivalente, valida per entrambe, in modo che risulti (in
termini di cm2 / m ):
 f1s   2 F1s  f 
  +    1s 
 ts  taglio  t s  torsione  ts  da adottare
importante puntualizzare che nel rapporto:
 f1s 
 
 ts  da adottare
per f1s deve intendersi larea complessiva che si computa sezionando con un piano
contenente lasse longitudinale dellelemento strutturale la singola staffatura presente nella
generica sezione trasversale dellelemento strutturale. Pertanto, se la staffatura di tipo
chiuso a due bracci, f1s pari a due volte il diametro della staffa adottata. In generale, invece,
se la staffatura in una sezione trasversale dellelemento strutturale composta da n bracci di
un certo diametro, f1s pari ad n volte la sezione del singolo braccio della staffa.

Nota. Ulteriori interazioni esistono anche tra flessione trasversale, taglio e torsione nelle
pareti dei cassoni. Questo particolare problema fu studiato da Fritz Leonhardt. Pertanto,
per maggiori dettagli e delucidazioni in merito, si rimanda ai relativi testi indicati in
bibliografia.

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