Sei sulla pagina 1di 5

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

LE CAUSE
Le cause del conflitto si possono individuare nelle tensioni che caratterizzavano le nazioni
europee tra la fine del 19 e 20 secolo. Si era orientati allo scontro. La Germania era stata
frustrata nelle sue ambizioni colonialistiche e dunque nel suo malcontento si fondevano sia
motivazioni di orgoglio nazionalistico che ragioni economiche ossia la necessit di procurarsi
materie prime e sbocchi per il capitale finanziario. La Germania era una potenza economica e si
era creata una rivalit con Gran Bretagna, soprattutto per il controllo dei mari settentrionali. La
Francia voleva vendicare la sconfitta nella guerra franco-prussiane e la perdita di Alsazia e Lorena.
LAustria-Ungheria era in attrito con la Russia per le sue ambizioni sui Balcani e la politica
panslavista di zar. Inoltre all'interno degli imperi multietnici (Austria-Turchia) cerano tensioni e
spinte indipendentiste. In giugno 1914 l'arciduca Francesco Ferdinando viene ucciso in attentato a
Sarajevo da studente serbo (Gavrilo Prinzip). La Situazione precipita. LAustria pone ultimatum a
Serbia con condizioni durissime (Serbia sarebbe diventata una specie in stato satellite di Austria).
La Serbia sostenuta dai russi rifiuta e, credendo di iniziare una guerra breve, Francesco Giuseppe
dichiara guerra a Serbia il 28 luglio 1914. Il succedersi di eventi, fu incalzante: la Russia si
mobilita per aiutare Serbia ma i movimenti di truppe lungo i confini con Germania allerta i
tedeschi che intimano a Zar di bloccare le truppe. Lo zar rifiuta e Germania dichiara guerra a
Russia e intima a Francia (alleato di Russia) di rimanere neutrale. La Francia invece mobilita le sue
truppe e Germania dichiara guerra (13 Agosto). LItalia rimane neutrale come la Romania. Il 4
agosto la Gran Bretagna entra in guerra a fianco del Belgio inviso dai tedeschi che lo volevano
attraversare per arrivare in Francia. Il Giappone entra in guerra contro la Germania (23 Agosto) e
Turchia con imperi centrali. Tedeschi volevano guerra lampo ed elaborano il piano Schlieffen ma
non avevano valutato bene la potenza inglese (risorse di colonie) che metteva a disposizione di
alleati. Inglesi inoltre erano pi forti sul mare e attuarono un blocco marittimo. Tutti avevano un
forte apparato industriale e possedevano alta tecnologia e avevano sostegno di popolo, Anche i
socialisti aderiscono a cause nazionali appoggiando i governi.

GLI ANNI DI GUERRA

1914
Passando attraverso il Belgio (neutrale), i tedeschi volevano invadere la Francia e la stessa Parigi
fu minacciata. La capitale si trasfer a sud a Bordeaux. L'esercito francese si dispone non lontano
da Parigi combattendo sulla Marna Il 6 settembre (2 milioni di uomini combattono per 6 giorni). I
francesi riescono a fermare i tedeschi, ma inizia una guerra di logoramento e di posizione. Mentre
i francesi consolidavano le loro posizioni in Trincea aspettando gli aiuti inglesi i tedeschi
dovevano combattere sull'altro fronte contro i russi. Questi ultimi furono sconfitti nelle battaglie
di Tannenberg e dei laghi Masuri ma ottennero avanzamento contro austriaci in Galizia. Si
combatteva anche fuori Europa i giapponesi conquistano basi tedesche in Cina mentre francesi e
inglesi occupano le colonne tedesche in Africa. Squadra navale tedesca affondata da inglesi alle
Falklands.
1915
LItalia entra in guerra a fianco di potenze occidentali e la Bulgaria con gli imperi centrali. Questi
ultimi avevano ottenuto qualche vittoria contro la Russia che aveva dovuto dividere le forze per
contrastare la Turchia. Di fronte a offensiva combinata i russi si ritirano da Polonia e Lituania. Sul
fronte occidentale gli anglo-francesi tentano iniziative senza successo. I tedeschi rispondono
usando per la prima volta il gas asfissiante iprite (perch usato per la prima volta in battaglia di
YPRES). Dur per l'immobilismo con molti morti da tutte le parti. LItalia aveva impegnato gli
Austro-ungarici sui propri confini. Inizialmente si ottennero alcuni successi a causa del numero di
truppe superiore ma poi gli austriaci si trincerano in fortificazioni sul Carso contro le quali si
spensero con gravi perdite le quattro offensive dell'Isonzo. La Serbia a causa di ingresso di
Bulgaria subisce un tracollo contro Austria, lesercito fu sconfitto e aiutato da italiani che lo
traghettarono a Corf. Il 1915 si chiude con un vantaggio di imperi centrali sia per le vittorie
ottenete che per i territori ricchi di risorse e di industrie conquistati, solo i pochi successi italiani
si potevano contrapporre. Per la lotta sui mari nel 1915, tedeschi avevano lanciato offensiva
sottomarina attaccando le navi militari commerciali civili in mare del nord. L'affondamento del
piroscafo inglese Lusitania con a bordo anche 128 cittadini americani provoca le proteste d USA. e
la guerra sottomarina dovette essere interrotta.

CAUSE DI INTERVENTO ITALIANO


L'Italia inizialmente era legata a Austria-Ungheria e Germania da Triplice Alleanza ma questa
aveva solo carattere difensivo per cui, dal momento che Austria dichiara guerra a Serbia, Italia non
aveva obblighi (per altro non era nemmeno stata consultata) e si era dichiarata neutrale, di fatto la
maggioranza in parlamento era contraria antenato a fianco di Austria e Germania. Esisteva per
una minoranza composita che era favorevole ad intervento con Triplice Intesa. Essa era formata
da interventismo di sinistra (repubblicani, garibaldini, democratici e associazioni irredentiste che
volevano portare Italia ai suoi confini naturali), erano interventisti anche i nazionalisti, che
volevano la nascita di un impero italiano, vicini a questa impostazione erano ambienti di grande
industria interessati alle forniture che lo Stato avrebbe richiesto in caso di guerra. Poi cerano
ambienti studenteschi, e intellettuali che caldeggiavano lentrata in guerra: il poeta Marinetti,
D'Annunzio e Benito Mussolini che era stato espulso dal partito socialista eaveva fondato un
giornale, Il popolo l'Italia. Anche i liberali non giolittiani erano interventisti e si esprimevano
tramite il Corriere della sera (avevano paura di perdita di prestigio internazionale di Italia se non
si fosse intervenuti). Tuttavia, il partito pi numeroso era quello non interventista: Giolitti,
cattolici (Benedetto 15) e il fronte socialista, interprete di pacifismo contadino e operaio. Il
fallimento della guerra lampo tedesca prospett sotto luce favorevole lintervento con Triplice
Intesa. I ministri Salandra o Sonnino firmano in aprile 1915 patto di Londra senza consultare il
parlamento e solo con il consenso del Re. Il patto era che LItalia sarebbe entrata in guerra contro
Austria e in cambio avrebbe ottenuto il Trentino, Trieste, Gorizia, Istria ma anche Tirolo,
Quarnaro, Dalmazia e il protettorato di Albania. Il progetto italiano era apertamente imperialistico
(ugualmente a quello di altri stati europei). Per ottenere il voto di ratifica in parlamento si
organizzarono dimostrazioni di piazza da parte dei settori pi estremi degli interventisti (Radiose
Giornate di Maggio) con esibizioni di violenza e acceso nazionalismo. Il Re finse di interpretare
come manifestazioni di volont interventista le manifestazioni e fece pressioni su parlamento. Il
20 maggio il parlamento vota i pieni poteri di parlamento in caso di guerra e il 24 MAGGIO 1915
dichiara guerra ad Austria ma non a Germania (1916).

1916
Dopo aver conseguito vittorie su fronte occidentale i Tedeschi cercano di attaccare di nuovo i
francesi. Il 21 febbraio offensiva di Verdun durata 4 mesi e 600000 morti in entrambe le parti. Ad
est la Russia vince in Galizia e Bucovina e spinge Romania ad entrare a suo fianco. Ma Romania
rapidamente sconfitta da Austriaci che sfruttano sue risorse e riserve petrolifere. Su fronte
italiano gli Austriaci iniziano la STRAFEXPEDIZION spedizioni punitive contro i traditori italiani.
Le linee italiane sono sfondate in Trentino e solo la resistenza sul monte Pasubio e su altipiano di
Asiago ferma gli austriaci. Sul fronte carsico le offensive di Isonzo permisero di prendere Gorizia. I
turchi intanto dominavano in Asia minore ma linglese Lawrence d'Arabia fomenta la rivolta
araba. Sui mari nel 1916 si svolge battaglia dello JUTLAND tra inglesi e tedeschi. Entrambi
riportano gravi danni ma la vittoria fu tedesca ma a causa dellingente sforzo bellico ed economico
non tent pi offensiva marittima e gli inglesi mantennero primato. La guerra in trincea dimostra
che il successo militare dipende da apparato industriale e gli imperi centrali erano in posizione
inferiore rispetto a Gran Bretagna. La Germania tenta pianificazione germanica in cui si cercava di
indirizzare produzione industriale a guerra, anche attraverso leva di massa e impiego di donne in
industria, propaganda ideologica e repressione di pacifismo. In realt queste misure furono prese
da tutti gli stati. Cresceva per la richiesta di pace. Gi in 1915 i partiti socialisti italiano e svizzero
indicono una conferenza a ZIMMERWALD per cessazione di guerre senza annessioni n indennit.

1917
Il 17 fu anno decisivo. I Tedeschi per spezzare il blocco navale proclamarono la guerra
sottomarina ad oltranza anche contro navi neutrali che navigavano verso porti inglesi e alleati.
Questa decisione porta ad ingresso in guerra di USA che cambia le sorti di guerra (il 6 aprile ma
non arrivano i contingenti fino a giugno). I francesi in primavera avevano tentato diversi assalti
sull'Aisne e nelle fiandre senza successo e con molti morti (aumentavano ammutinamenti che
venivano repressi in modo disumano). L'ingresso di americani fu fondamentale perch in marzo la
Russia abbandona il conflitto per insurrezione a San Pietroburgo e abdicazione di ZAR. Il nuovo
governo tenta di proseguire la guerra ma la rivoluzione d'ottobre ne decreta la fine. I negoziati, si
concludono nel marzo 1918 con pace di Brest-Litovsk. Russia cede La Polonia a Germania e
(Estonia, Lituania e Lettonia) e dichiara indipendenza di Ucraina. In Italia l'undicesima battaglia di
Isonzo aveva portato a conquista di Bainsizza in settembre 1917, ma l'arrivo in truppe tedesche
port a disfatta di Caporetto. La sconfitta fu causata da incapacit di generali e il fronte fu
ricostruito sul Piave. La sconfitta porta al licenziamento di generale Cadorna sostituito da
Armando Diaz e del capo di governo Boselli sostituto da Emanuele Orlando. Il bilancio di guerra
era migliore per intesa sul fronte meridionale, l'uscita della Russia dalla guerra non aveva per
aiutato molto gli imperi centrali che non avevamo sfondato n in Francia n pi di tanto in Italia.

1918
Lultimo anno di guerra inizia bene per gli imperi centrali. A marzo i tedeschi travolgono gli inglesi
sulla SOMME e penetrano per 50 KM e iniziano a cannoneggiare Parigi con cannone Grande
Bertha. Gli alleati rispondono unificando il comando supremo sotto il francese Foch. Altre
offensive tedesche nelle fiandre culminano in seconda battaglia di MARNA. Gli assalti non portano
a grandi risultati e gli anglo-francesi contrattaccano aiutati anche da americani. I tedeschi sono
costretti a ritirarsi e si assiste a ribellione tra le truppe. Tutto il blocco di imperi centrali travolto
da crisi interne o militari: la Bulgaria chiede pace il 28 settembre, la Turchia 2 giorni dopo. In
giugno Austria scatena offensiva sul Piave ma non passa, anzi l'Italia contrattacca e vince a Vittorio
Veneto il 29 ottobre. Fu una vittoria importantissima. LImpero Austro-ungarico era ormai allo
stremo e senza laiuto tedesco non era pi in grado di difendersi e per di pi c'erano spinte
nazionaliste interne. Austria costretta a firmare pace di villa Giusti il 3 Novembre e il 4 finisce la
guerra per lItalia. La Germania era ancora in guerra ma il suo esercito era in preda e ribellioni e
ammutinamenti. La tensione era alta e port. oltre alla fine di guerra, anche alla fine di imperi nato
nel 1871. L'8 Novembre 1916 viene proclamata la Repubblica e 11 novembre viene firmato
larmistizio e viene dichiarata la fine prima guerra mondiale.

TRATTATI DI PACE
La conferenza di pace di Parigi inizia il 18 gennaio 1919 con i 32 paesi vincitori ed esclusione di
vinti. Ruolo fondamentale ebbero le 4 potente vincitrici Inghilterra, USA, Francia, Italia. Vengono
siglati i Tratti di Versailles con Germani, di St Germain-en-Laye con Austria, du Neuilly con
Bulgaria, di Trianon con Ungheria, di Sevres con Turchia. I francesi vogliono distruggere la
Germania ma USA e lnghilterra vogliono clemenza. C un contrasto tra programma di Wilson che
prevedeva da un lato la libert di commercio mondiale, concertazione tra stati e landare incontro
ad aspirazioni nazionali e dall'altro alla continuazione di aspirazioni coloniali delle potenze
europee. Gran Bretagna appoggia la Francia, e attribuisce a Germania tutta la colpa della guerra. A
Germania viene imposta la restituzione di Alsazia e Lorena, di Schleswig a Danimarca, di Slesia,
Pomerania e Posnania a Polonia. Alla Francia permesso di sfruttare economicamente la SAAR
per 15 anni. Viene imposta labolizione di leva e la costituzione di un esercito con al massimo
100.000 uomini, il totale disarmo a smilitarizzazione di valle del Reno, la perdite di colonie e il
rifornimento di bestiame e carbone ai vincitori nonch risarcimenti pesantissimi. Limpero
austroungarico cess di esistere. Dalla sua scissione nacquero nuovi Stati: Cecoslovacchia
Ungheria Jugoslavia mentre ulteriori territori furono ceduti: Trentino e Istria allItalia, Bucovina
alla Romania e Galizia alla Polonia. Leredit del potente impero asburgico fu cos una piccola
nazione priva di sbocchi sul mare; allAustria fu inoltre interdetta per trattato la possibilit di
unirsi in un unico stato con la Germania, soluzione che invece alcuni auspicavano. LUngheria che
fu considerata tutti gli effetti un sacco belligerante, dovette cedere territori alla Romania alla
Cecoslovacchia e alla Jugoslavia, sottostare a limitazioni per quanto riguardava le proprie forze
armate e pagare unindennit di guerra. Un altro intero scompariva dalla carta geografica: quello
ottomano. I greci ottennero Smirne e parte della Tracia, iI francesi la Siria, gli inglesi lIraq e la
Palestina oltre al controllo della zona degli stretti (aperti alla libera navigazione) e di Arabia,
Yemen e TransGiordania, territori formalmente indipendenti. La Turchia che ne risultava era
dunque ridotta a semplice stato nazionale. Infine, lassenza stavo di pace del governo russo, erede
dellimpero zarista, favor la costruzione di nuovi stati: Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia e
Finlandia. Wilson era riuscito, inoltre, a ottenere dalla conferenza listituzione della Societ delle
nazioni, la quale avrebbe dovuto provvedere al mantenimento della pace tramite la mediazione e
la limitazione degli armamenti. Un ruolo dominante era per attribuito a cinque potenze: Stati
Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia e Giappone. Il congresso americano successivamente neg
lingresso degli Stati Uniti nella societ, la quale gi priva di strumenti effettivi di azione, venne
cos a ridursi a ente puramente formale.