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CORTE DI CASSAZIONE - ORDINANZA 09 GIUGNO 2010, 13807

Osserva
1. La controversia ha per oggetto l'impugnazione da parte del contribuente (...) degli avvisi di
accertamento dell'Agenzie delle Entrate di (xxxxxxx) con i quali era stato rettificato il reddito ai fini
Irpef per i periodi di imposta 1998-2000 a seguito di indagini della Polizia tributaria che avevano
accertato la partecipazione del (...), nella qualità di socio, a un circolo ricreativo in cui veniva
praticato gioco d'azzardo da cui il (...) avrebbe ritratto ricavi non dichiarati al fisco. Il contribuente
eccepiva la decadenza dell'azione per l'anno 1998 in cui peraltro il circolo non aveva operato e per
l'anno 1999 deduceva di aver percepito le sonane riscontrate sui conti correnti da vincite al gioco
conseguite presso case da gioco autorizzate o da restituzione di prestiti;

2. La C.T.P. di (xxxxxxx) respingeva il ricorso e la CTR ha accolto l'appello del contribuente


ritenendo non provata la provenienza del denaro da attività illecita;

3. Ricorre per cassazione l'Agenzia delle Entrate con un unico motivo di impugnazione con il quale
deduce violazione e falsa applicazione dell'art. 32 DPR 600/1973 e dell'art. 2697 c.c. e pone il
quesito di diritto seguente: se incorra in violazione degli artt. 32 DPR 600/1973 e 2697 c.c. la
sentenza della Commissione regionale che, a fronte di un maggior reddito imponibile ai fini IRPEF
(per annualità di imposta per le quali è acclarato che il contribuente abbia svolto attività illecita di
gestione di casa da gioco non autorizzata), derivante dall'esame delle movimentazioni bancarie
compiute su un conto corrente intestato al contribuente medesimo, abbia ritenuto che gravasse
sull'amministrazione finanziaria l'onere di dimostrare la riferibìlità delle movimentazioni bancarie al
reddito da attività illecita (avendo il contribuente allegato lo svolgimento di una pregressa attività
commerciale in un paese extra comunitario ed avendo frequentato case da gioco nazionali ed estere)
dovendosi al contrario ritenere che, in virtù delle disposizioni citate, essendo incontestato lo
svolgimento della sopra descritta attività illecita, spettasse al contribuente fornire analitica prova
dell'irrilevanza delle singole movimentazioni bancarie ai fini della determinazione del reddito
imponibile. (………….)

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ECCO IL LINK DELLA VERSIONE INTEGRALE:

ORDINANZA 09 GIUGNO 2010 n. 13807

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