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IL DIRITTO DEL LAVORO: UN DIRITTO MULTILIVELLO

LE FONTI DEL DIRITTO


Abbiamo capto che il diritto del lavoro regolato da delle norme, che derivano da fonti molteplici. Alcune di queste
derivano da fonti di diritto (cio degli ordini, che prevedono anche delle sanzioni), altre invece sono fonti autonome
(come per esempio il contratto collettivo oppure il contratto di lavoro autonomo).
Ma non basta: il diritto del lavoro regolato anche dalle leggi speciali, che si susseguono una sopra laltra, senza
abrogare la precedente, incollando, ritagliando ambiti di applicazione luna dellaltra, fino al punto di non sapere dove
siamo. Il diritto del lavoro una delle materie pi confuse nel nostro ordinamento. Il diritto del lavoro si stratifica
e sedimenta, creando non poche problematiche.

Vediamo a questo punto le Fonti del diritto, che possono essere distinte in:
Interne: Cod. Civ. + Costituzione
Esterne: Fonti UE + Fonti Internazionali (che cercano di combattere fenomeni per cui in certi Paesi ci non
esistono diritti di lavoro, sindacati, ecc).

FONTI ESTERNE
Fonti Internazionali
La nostra Costituzione prevede, allart. 35, il recepimento da parte dellordinamento Italiano di regole dettate dalle
organizzazioni internazionali in materia di lavoro:
La Repubblica [] promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e
regolare i diritti dei lavoratori

Le pi importanti organizzazioni sono:


ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite)
- Art. 23 Dichiarazione Universale dei diritti dellUomo

1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro
ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua
famiglia un'esistenza conforme alla dignit umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

OIL (Organizzazione Internazionale del lavoro)


Istituita con il trattato di Versailles del 1919 come strumento per la promozione della giustizia sociale e in
particolare di standard minimi di trattamento dei lavoratori su scala planetaria. Oggi per unagenza
specializzata dellONU, che ha le seguenti funzioni:
- Assistenza tecnica agli stati nelle materie di propria competenza
- Promozione di convezioni internazionali
- Emanazione di raccomandazioni

Le fonti internazionali sono molteplici (vedere allegati). Attraverso queste regole comuni, si cerca di evitare che le
imprese si trasferiscano in Paesi meno avanzati in materia del lavoro, con un duplice svantaggio, sia per i lavoratori
del paese dorigine, sia quelli del paese di destinazione.

Fonti dellUnione Europea


In questo caso ci sono 2 fonti principali: fonti primarie (che sono applicate direttamente dallo Stato membro) e fonti
di derivazione (che impongono agli stati di adeguarvisi).

Le Fonti Primarie sono:


Trattato sul Funzionamento dellUnione Europea (TFUE);
Trattato Istitutivo dellUnione Europea (TUE);
Carta di Nizza (con il Trattato di Lisbona).
Ricorda
Sia il TFUE che il TUE sono il risultato delle modifiche che il Trattato di Lisbona ha apportato
rispettivamente al Trattato che istituisce la Comunit Europea (TCE) ed al vecchio Trattato sull Unione Europea
(TUE).

Queste fonti primarie sono connotate da:


Efficacia immediata e diretta rispetto al diritto dei Paesi terzi
Sovra-ordinazione rispetto alle altre fonti dellUE

Le Fonti Derivate sono quelle pi numerose. Infatti, gran parte delle norme italiane sono derivate da:
Regolamenti: direttamente applicabili, senza misure di attuazione, agli Stati Membri
Decisioni: Strumento giuridico di cui dispongono le istituzioni europee per attuare le politiche europee. Atto
obbligatorio che pu essere di portata generale o indirizzata a un destinatario preciso.
Direttive: pongono un obbiettivo agli Stati, ma questi ultimi sono liberi di scegliere gli strumenti di diritto
interno per la loro attuazione. Uno Stato allora pu usare la stessa direttiva per disciplinare una materia pi

volte, con strumenti diversi, e a volte perfino contrastanti (stante lobiettivo fissato dalla direttiva).

Da non dimenticare, come fonti Europee, le seguenti:


Giurisprudenza della Corte di Giustizia: quando lo Stato viola le disposizioni di legge, si ricorre alla Corte
di Giustizia. Per esempio in materia di tutela della salute del lavoratore che utilizzano lamianto/eternit.
Si fa un Ricorso Diretto oppure un Ricorso in Via Pregiudiziale.
Contratto Collettivo Europeo: nelle forme di Accordo Libero oppure Accordo Quadro (Art. 154-155 TFUE).

Ma perch lUE si occupa di queste tematiche?


Perch rientra, tra il diritto del lavoro, tematiche quali la libera circolazione delle persone, che, senza una tutela anche
del lavoro, di fatto viene a mancare o comunque a essere pregiudicata.