Sei sulla pagina 1di 4

Analisi Matematica 1

12 settembre 2012

Nome, Cognome, Matricola:

Cognome del Docente:

1. (10 punti) Sia data la funzione

f (x) = 1 log x x 2 2 4 9 .

a) Determinarne il dominio.

b) Calcolarne i limiti agli estremi del dominio e gli asintoti.

c) Calcolarne la derivata (dove esiste).

d) Determinarne gli intervalli di monotonia e i punti di massimo e minimo locali e globali.

e) Tracciarne un grafico qualitativo.

2. (6 punti) Calcolare il limite

lim

x0

log(log(e + x)) sin x

e

x 2

3. (8 punti) Per α > 0, si consideri l’integrale improprio

0

1

x

2

x 4 + (sin x) α dx.

a) Studiare l’integrale improprio nel caso in cui α = 3.

b) Studiare l’integrale improprio al variare di α > 0.

4. (6 punti) Descrivere le relazioni che intercorrono fra monotonia di una funzione e segno

della sua derivata, dimostrando almeno una delle propriet`a principali.

1

Soluzione

`

1. E data la funzione

f (x) = 1 log x x 2 2 − − 4 9

.

a) Per determinarne il dominio occorre imporre che x 2 9

= 0 e che

x 2 4 x 2 9 > 0.

Si osserva subito che la

funzione f `e pari: `e sufficiente quindi studiare le sue propriet`a per x 0. Il grafico dovr`a essere simmetrico rispetto all’asse y.

Si ottiene che domf = (−∞, 3) (2, 2) (3, +).

b) Poich´e

x+ f (x) = 1,

lim

lim + f (x) = −∞,

x3

lim f(x) = +,

x2

concludiamo che le rette y = 1, x = ±2, x = ±3 sono asintoti per la funzione f .

c) La funzione f `e ovunque derivabile nel suo dominio e la derivata vale

f (x) =

10x

(x 2 4)(x 2 9) .

d) Si verifica facilmente che f (x) < 0 per x < 0 e che f (x) > 0 per x > 0. Si conclude quindi che x = 0 `e punto di minimo relativo per f .

e) Il grafico qualitativo `e rappresentato nella figura.

quindi che x = 0 `e punto di minimo relativo per f . e) Il grafico

2

2.

(6 punti) Per calcolare il limite

lim

x0

log(log(e + x)) sin x

e

x 2

conviene determinare la parte principale del numeratore per x 0. Osserviano che

log(e + x)

=

=

=

log e(1 + x ) =

e

log e + log(1 + x ) =

e

= 1 + x

e

1

x

2

2 e 2 +

o(x 2 ),

dove abbiamo sfruttato la formula di McLaurin log(1 + t) = t t 2 la stessa formula e quella per sin t = t + o(t 2 ) otteniamo

2

+ o(t 2 ). Riutilizzando

log(log(e + x)) sin x

e

= 1

log(1 + x

=

x

e

1

2

2

x 2

o(x 2 )) x + o(x 2 ) =

e

2

1

x

2 e 2

2 e 2 +

2 x

e

e

x e 2 1

2 x + o(x 2 ) =

e

=

2

x 2 + o(x 2 ).

e

Possiamo ora calcolare facilmente il limite assegnato:

lim

x0

log(log(e + x)) sin x

e

x

2

= lim

x0

x

2

0 log(log( e + x )) − sin x e x 2 = lim x →

x

2

= 1

e 2 .

3. (8 punti) Per α > 0, consideriamo l’integrale improprio

0

1

x

2

x 4 + (sin x) α dx.

Cominciamo con l’osservare che la funzione sotto il segno di integrale `e ben definita e positiva nell’intervallo (0, 1]. Pertanto l’integrale o diverge o converge.

a) Nel caso in cui α = 3, il comportamento locale dell’integrando per x 0 `e

f(x) =

x 4 + (sin x) 3 x

x 2

2

x 3 =

1

,

x

cio`e f `e un infinito del primo ordine. Pertanto l’integrale diverge a +.

b) Per studiare l’integrale improprio al variare di α > 0 procediamo come al punto (a). Osserviamo il denominatore:

x 4 + (sin x) α x α

se

α < 4

x 4 + (sin x) α 2x 4

se

α = 4

x 4 + (sin x) α x 4

se

α > 4.

3

Pertanto

f(x)

1

x α2

f(x)

1

2x 4

f(x)

1

x 4

se

se

se

α < 4

α = 4

α > 4.

Nel primo caso, l’integrale converge se α 2 < 1, cio`e se α 3 α < 4. Nel altri casi, ovvero per α 4, l’integrale diverge.

<

3 e diverge per

4. Per descrivere le relazioni che intercorrono fra monotonia di una funzione e segno della sua derivata, dimostrando almeno una delle propriet`a principali, rivedere un testo di Analisi Matematica.

4