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Michela Braga

Economia Modulo 1- 2014/15

PREFERENZE, FUNZIONE DI UTILITA E SAGGIO MARGINALE DI SOSTITUZIONE

Date le risorse scarse, ognuno di noi sceglie tra un insieme limitato di possibilit in base alle preferenze
individuali. Si effettuano delle scelte vincolate, ovvero condizionate dalle risorse disponibili. I gusti dei
consumatori sono rappresentati dalle preferenze e identificano cosa il consumatore vorrebbe fare, le risorse
di cui dispone (il reddito) e il prezzo dei beni rappresentano il vincolo alle scelte individuali e identificano
cosa il consumatore pu effettivamente fare. La scelta del consumatore viene effettuata considerando
congiuntamente preferenze e vincoli cos che si sceglie di consumare il paniere di beni che consente di
raggiungere il maggior livello di soddisfazione, compatibilmente con il vincolo delle risorse.

Le preferenze del consumatore gli consentono di ordinare i panieri e classificarli in base alla loro
desiderabilit. Dato che i gusti sono soggettivi, lanalisi economica li prende per dati, senza discuterli, e
identifica delle regolarit nel comportamento di un agente economico razionale cos che si possono
identificare delle propriet (assiomi) delle preferenze:

1) Completezza: il consumatore sempre in grado di ordinare i panieri distinguendoli in preferiti,


indifferenti, non preferiti => dati 2 panieri A e B o A preferito a B ( > ), o B preferito ad A ( > )
o A indifferente a B (~);

2) Non saziet (pi meglio): il consumatore preferisce il paniere che contiene una quantit maggiore di
entrambi i beni => > se > e > ;

3) Transitivit: se il consumatore preferisce A a B e B a C, allora preferisce anche A a C: se > e >


=> > .

Date le preferenze esse possono essere sintetizzate da una funzione di utilit U=U(x,y), una funzione che
assegna un valore numerico di benessere (utilit U) ad ogni paniere (x,y). Se due panieri sono indifferenti il
livello di utilit associato ad essi uguale; se il paniere A preferito al paniere B il livello di utilit associato
ad A sar maggiore del livello di utilit associato a B e vice versa. Lutilit cos come definita in economia
un concetto ordinale che indica semplicemente un grado relativo di preferenza senza quantificarla.

La funzione di utilit, matematicamente, una superficie nello spazio tridimensionale, dove il piano di base
contiene tutte le possibili coppie di panieri (x,y) e lasse verticale misura lutilit che, per lipotesi di non
saziet, aumenta se si considerano panieri in cui una o entrambe le quantit di beni aumentano. La funzione
di utilit pu essere rappresentata nel tradizionale piano cartesiano a due dimensioni (x-y) tramite la mappa
delle curve di indifferenza. Una curva di indifferenza rappresenta graficamente linsieme di tutti gli
infiniti panieri che assicurano al consumatore lo stesso livello di utilit (tutti i panieri di beni che lasciano il
consumatore ugualmente soddisfatto ovvero tra cui il consumatore indifferente). Dato che esiste una curva
di indifferenza per ogni possibile livello di utilit, le curve di indifferenza sono infinite e costituiscono la
mappa delle curve di indifferenza. Data una curva di indifferenza, tutti i panieri che si posizionano sopra
sono preferiti (assicurano un maggiore livello di utilit), tutti i panieri che si posizionano sotto sono peggiori
(assicurano un minore livello di utilit).

Una mappa di curve di indifferenza rappresenta completamente le preferenze di un dato consumatore e ad


ogni curva della mappa corrisponde un diverso livello di utilit. Data una mappa di curve di indifferenza:

1) lutilit aumenta posizionandosi su curve di indifferenza pi lontane dallorigine (U0< U1<U2<.< Un);

2) le curve di indifferenza di una stessa mappa non si possono intersecare;


3) linclinazione delle curve di indifferenza un indicatore della sostituibilit di un bene con laltro => data
lipotesi di non saziet, se sottraiamo al consumatore delle unit di un bene dobbiamo compensarlo con unit
aggiuntive dellaltro bene. Questo si traduce nel fatto che le curve di indifferenza hanno inclinazione
negativa.

y U2
A
U1
x U0
x

Se partiamo da un generico paniere A che si posiziona su una curva di indifferenza e sottraiamo al


consumatore x unit di x, affinch il suo livello di benessere non cambi gli dobbiamo dare y unit di y,
cos che raggiunga il paniere B che si colloca sulla stessa curva di indifferenza. Se si considerano variazioni
e sufficientemente piccole possiamo definire il saggio marginale di sostituzione di x con y
(MRSxy) come il tasso al quale il consumatore disposto a sostituire x con y mantenendo inalterato il livello
di benessere ovvero come


=

Poich se > 0, < 0 e se < 0, > 0 il MRS un numero positivo.

INTERPRETAZIONE ECONOMICA DEL MRSxy


Il MRSxy in corrispondenza di un dato paniere appartenente a una curva di indifferenza economicamente
indica:
1) il numero di unit di y che devono essere date al consumatore per compensarlo esattamente
(garantendogli lo stesso livello di benessere) della perdita di una unit di x. il numero minimo di
unit di y che il consumatore richiede per essere compensato della perdita di una unit di x, se gliene
si dessero di pi il suo benessere aumenterebbe perch si posizionerebbe su una curva di indifferenza
pi lontana dallorigine
2) il numero di unit di y che il consumatore disposto a cedere in cambio di una unit aggiuntiva di
x a parit di livello di benessere. il numero massimo di unit di y che cederebbe in cambio di una
unit aggiuntiva di x, se ne cedesse meno il suo benessere aumenterebbe perch si posizionerebbe su
una curva di indifferenza pi lontana dallorigine.

INTERPRETAZIONE GEOMETRICA DEL MRSxy


y
Per variazioni infinitesimali di x e y, lungo una curva di indifferenza x
identifica la pendenza della curva
stessa (linclinazione della retta tangente in ogni singolo punto). Il MRSxy geometricamente rappresenta
lopposto dellinclinazione della retta tangente alla curva di indifferenza in un dato punto.
PROPRIETA DEL MRSxy
1) Il MRSxy quantifica la compensazione di una data variazione di x. Si pu anche definire il MRSyx che
quantifica la compensazione di una data variazione di y. Le due misure sono diverse ma collegate essendo
1
una linverso dellaltra infatti = = => =

2) In generale, il MRS varia lungo la curva di indifferenza e in particolare diminuisce muovendosi verso
destra lungo la curva di indifferenza (i consumatori amano la variet) => MRS riflette labbondanza relativa
dei due beni. Da questo consegue che le curve di indifferenza sono convesse rispetto lorigine.

3) Il MRS riflette le preferenze dei consumatori => individui diversi hanno preferenze diverse e, a parit di
paniere, le loro curve di indifferenza hanno forme diverse => hanno MRS diversi. Il MRS cattura
limportanza relativa dei due beni per i consumatori.

CALCOLO DEL MRSxy

Il MRSxy calcolato come il rapporto tra lutilit marginale del bene x (in generale il bene posto sullasse
delle ascisse) e lutilit marginale del bene y (in generale il bene posto sullasse delle ordinate) .
L utilit marginale del bene x (MUx) misura la variazione dellutilit conseguente al consumo di 1 unit
marginale (aggiuntiva) di x a parit di quantit consumata di y e matematicamente la derivata parziale

della funzione di utilit rispetto a x ovvero = = => La variazione di utilit conseguente a una
variazione di x pari x sar: U=MUx x

L utilit marginale del bene y (MUy) misura la variazione dellutilit conseguente al consumo di 1 unit
marginale (aggiuntiva) di y a parit di quantit consumata di x e matematicamente la derivata parziale

della funzione di utilit rispetto a y ovvero = = => La variazione di utilit conseguente a una
variazione di y pari a y sar: U=MUy y

Lungo una curva di indifferenza lutilit costante (U=0) se x e y variano in modo da rimanere sulla
stessa curva di indifferenza le due variazioni di utilit si devono compensare esattamente ovvero
U=MUx x+ MUy y=0
- MUy y= MUx x

=

Il MRS quindi lopposto della pendenza della curva di indifferenza in un punto ed uguale al rapporto tra
lutilit marginale del bene posto sullasse delle ascisse e lutilit marginale del bene posto sullasse delle
ordinate.

1. CASO STANDARD CON PREFERENZE CONVESSE

Il cos detto caso standard si ha con curve di indifferenza che hanno MRS decrescente muovendosi verso
destra lungo la cura di indifferenza cos che le curve sono convesse rispetto allorigine degli assi
cartesiani. Dire che le preferenze sono convesse equivale a dire che il consumatore dati due panieri
preferisce sempre un paniere che una combinazione dei due, ovvero ama la variet, quanto pi la spesa si
distribuisce tra i vari beni maggiore sar l'utilit percepita dall'individuo.

Questa propriet soddisfatta dalle funzioni di Utilit Cobb Douglas che hanno la generica equazione
= con , > 0.

Con questa funzione di utilit le utilit marginali sono =
= 1 e =
= 1 e
1
quindi = = 1 = . Se ad esempio la funzione di utilit ha equazione = 2/3 1/3

2 1/3 1/3
2 1
1/3 1/3 2/3 2/3
avremo =
= 3 =
= 3 e quindi = 3
1 2/3 2/3 = 2 .

3

In questi casi il MRS decrescente, diminuisce allaumentare di x, riflettendo labbondanza relativa dei due
beni. Dati due panieri A e B con MRSA>MRSB avremo che nel paniere A, y relativamente abbondante e x
relativamente scarso, il consumatore disposto a cedere tante unit di y in cambio di una unit
aggiuntiva di x e il MRS elevato. Viceversa nel paniere B, y relativamente scarso e x relativamente
abbondante, il consumatore disposto a cedere poche unit di y in cambio di una unit aggiuntiva di x e il
MRS basso.

y U0

- MRSA
B

-MRSB

2. PREFERENZE NON CONVESSE

2.1 BENI PERFETTI SOSTITUTI

- IN RAPPORTO 1:1

Il consumatore ritiene il bene x perfettamente sostituibile (identico) con il bene y (es: cioccolatini con la
carta rossa e cioccolatini con la carta blu. Per il consumatore mangiare un cioccolatino con la carta rossa
equivalente a mangiare un cioccolatino con la carta blu).
Una unit del bene x procura al consumatore lo stesso livello di benessere di una unit del bene y. I due beni
sono percepiti come esattamente uguali e detenere una unit del bene x equivalente a detenere una unit
del bene y.
In una situazione di questo tipo, il consumatore indifferente tra consumare ad esempio il paniere d=(0,1) o
il paniere f=(1,0) o un paniere che una combinazione lineare dei due. Ci sar quindi una curva di
indifferenza che congiunge questi due panieri e in corrispondenza di ogni punto della curva si ha che
+ = , dove U una costante che assume valori U0, U1, U2 . Un .
Lungo la curva di indifferenza il consumo totale dei due beni sempre uguale a U. Allindividuo non
interessa come il consumo totale si ripartisca tra consumo del bene x e consumo del bene y, ma interessa
solo il livello di consumo totale.

Questo equivale a dire che se = 1 e = 1 =>
= 1. Nel piano x-y, la generica curva di
indifferenza ha equazione = + Linclinazione di ognuna delle curve di indifferenza della mappa
(famiglia) di curve costante e uguale a 1. Economicamente questo significa che il consumatore sempre
disposto a cedere una unit del bene y in cambio di una unit in pi del bene x => il consumo di una unit
del bene x ritenuto sostituibile con una unit del bene y.
I due beni, dunque, vengono sostituiti in rapporto di 1 a 1, senza che tale sostituzione comporti una
variazione nel livello di soddisfazione individuale. Il saggio marginale di sostituzione = 1
Graficamente avremo

U2
U1

1 2 X


= 1

Lungo ogni curva di indifferenza il consumo dei due beni costante e pari a U con valori U0<U1<U2<.
<Un. Maggiore il valore assunto da U, pi elevato il livello di soddisfazione dellindividuo.

- IN RAPPORTO a:b (a unit del bene y sono equivalenti a b unit del bene x)

Il consumatore ritiene i due beni perfetti sostituti in rapporto fisso cos che disposto a sostituire a unit del
bene y con b unit del bene x. Il consumatore ritiene quindi indifferente consumare ad esempio il paniere
d=(b, 0) o il paniere f=(0,a) o un paniere che contenga una combinazione lineare dei due beni purch nella
giusta proporzione.
a unit del bene y forniscono la stessa utilit di b unit del bene x.

Questo equivale a dire che se = e = => = .
La curva di indifferenza avr quindi la seguente espressione algebrica

= + ovvero + = , dove U una costante che assume valori U0, U1, U2 . Un.

Nel piano x-y, la mappa delle curve di indifferenza sar quindi rappresentabile come un fascio di rette e

linclinazione di ognuna delle curve di indifferenza della mappa costante e uguale a = .

I due beni, dunque, vengono sostituiti in rapporto di a :b, senza che tale sostituzione comporti una
variazione nel livello di soddisfazione individuale. Le utilit marginali saranno MUx=a (il consumo di una
unit aggiuntiva di x provoca una variazione di utilit pari ad a) e MUy=b (il consumo di una unit
aggiuntiva di y provoca una variazione di utilit pari a b) cos che il saggio marginale di sostituzione

=

2a

U2
U1

b 2b X

= /

Se ad esempio i due beni sono bottiglie da 0.5 litri (bene x) e da 1 litro (bene y), avremo che il consumatore
sempre disposto a scambiare 2 bottiglie da un litro con 4 bottiglie da 0.5 litri. Il saggio marginale di
sostituzione tra bottiglie da 1 litro e bottiglie da mezzo litro 2/4 cio .

La funzione di utilit sar 2x+4y=U => y=-2/4x+U/4 => y=-1/2x+U/4

2.2 BENI PERFETTI COMPLEMENTI

- IN RAPPORTO 1:1

Il consumatore trae soddisfazione solo dal consumo congiunto di 1 unit del bene x e 1 unit del bene y.
Lincremento di consumo di uno dei due bene non genera nessuna soddisfazione aggiuntiva se non si
verifica allo stesso tempo un incremento di pari ammontare nel consumo dellaltro bene.
Il consumatore indifferente tra consumare ad esempio il paniere d=(1,1) o f=(1,2) o g=(2,1). Ci sar
quindi una curva di indifferenza che congiunge questi tre panieri.
Poich tutti i paniere (1,y), con y>1, e (x, 1), con x>1, sono indifferenti rispetto al paniere (1,1) la curva di
indifferenza ad angolo retto con vertice in corrispondenza del paniere (1,1) .
Lutilit aumenta solo passando a un paniere preferito come ad esempio il paniere (2,2).
La funzione di utilit dellindividuo sar quindi

= {, }

dove U una costante che assume valori U0, U1, U2 . Un. Ad esempio, per la curva di indifferenza con un
angolo nel punto (2,2), il valore della costante ovvero il valore minimo tra x e y 2. Ovviamente, per valori
crescenti della costante, lindividuo si colloca su curve di indifferenza pi alte e il suo livello di
soddisfazione maggiore.
La retta che congiunge i vertici della curva di indifferenza definisce il rapporto di complementariet e, in
questo caso, y=x. Con curve di indifferenza di questo tipo non definito il concetto di saggio marginale di
sostituzione in modo univoco dato che nel tratto orizzontale della curva MRS=0, nel tratto verticale =
, mentre in corrispondenza del vertice non definito.

y
y=x

g
2 U2
d

1
f U1

1 2 x

- IN RAPPORTO a:b (a unit del bene y e b unit del bene x)

Il consumatore trae soddisfazione solo dal consumo congiunto di a unit del bene y e b unit del bene x.
Lincremento di consumo di uno dei due bene non genera nessuna soddisfazione aggiuntiva se non si
verifica allo stesso tempo un incremento di pari ammontare nel consumo dellaltro bene.
Il consumatore indifferente tra consumare ad esempio il paniere d=(b,a) o f=(b,y), con y>a, o g=(x,a),
con x>b.
Lutilit aumenta solo passando a un paniere preferito come ad esempio il paniere (2b,2a).
La funzione di utilit dellindividuo sar quindi

= {, }

Graficamente avremo delle curve ad angolo retto i cui vertici si posizionano sulla retta che definisce il

rapporto di complementariet che in questo caso = => = .

Con curve di indifferenza di questo tipo non definito il concetto di saggio marginale di sostituzione in
modo univoco dato che nel tratto orizzontale della curva MRS=0, nel tratto verticale = , mentre in
corrispondenza del vertice non definito.

y

=

g
2a U2
d

a
f U1

b 2b x

Se ad esempio i due beni sono pizze (bene x) e birre (bene y) e il consumatore settimanalmente solito
mangiare 2 pizze e 3 birre, il rapporto di complementariet 3:2 e la retta che definisce il rapporto di
complementariet ha equazione y=3/2x. La funzione di utilit assumer quindi la forma = {3, 2}

NB: Un male un bene economico il cui consumo peggiora il benessere economico. Per essere compensati
per incrementare il loro consumo si deve aumentare il consumo anche dellaltro bene. Supponendo che x sia
un male e y un bene, avremo che a fronte di un > 0 per mantenere inalterata lutilit si deve avere
> 0.

Si avr quindi che il = negativo e crescente le curve di indifferenza sono inclinate
positivamente. Non vale il principio di non saziet dato che non vero che pi meglio.

y>0

x>0

Preferenze non convesse si hanno con curve di indifferenza verticali e orizzontali. Con curve orizzontali il
consumatore sazio di x e aumenta il proprio benessere solo consumando pi unit di y. Con curve verticali
il consumatore sazio di y e aumenta il proprio benessere solo consumando pi unit di x.