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GUIDA PLATE DESIGN 3.6

Indice

1. DESCRIZIONE COMANDI DELLA FINESTRA DI PLATE DESIGN

3

1.1. Avvia TG Design

 

4

1.2. Apri Form Sezione

4

1.3. Dominio di Resistenza

5

1.4. REG

5

1.5. Input

6

1.6. Elementi

6

1.7. Nome progetto

 

6

1.8. Media elementi

6

1.9. Corrispondenza elementi/sezioni

7

1.10. Carica sezione/i

 

9

1.11. Carica Combinazioni da Excel - Combinazioni CC statiche/sismiche

12

1.12. Normativa

13

1.13. Caricamento file CDS

 

14

1.14. Disegno soluzione

15

1.15. Disegna le sezioni

16

1.16. Opzioni di Esportazione

17

1.17. Verifica

18

2. DESCRIZIONE FILES BASE DI INPUT

20

2.1. File tipo “sez

xls”

x elementi tipo Beam

20

2.2. Dati generali della sezione

21

2.3. Armatura longitudinale della sezione

21

2.4. Dati per il calcolo del taglio sismico

22

2.5. Armatura a taglio

 

22

2.6. Riassunto quantità d’armatura

23

2.7. Armatura a torsione

 

24

2.8. File tipo “sez

xls”

x elementi tipo Plate

25

2.9. Dati generali della sezione

26

2.10. Armatura longitudinale della sezione

26

2.11. Armatura a taglio

 

27

3. ESEMPIO 1 (con sollecitazioni da file Excel) (Vecchio esempio della versione PlateDesign3.5)

28

3.1. Preparare i file di input:

 

28

3.2. Inserire nome progetto

28

3.3.

Caricare i file di input

29

 

3.4. Scegliere la Norma

30

3.5. Disegnare le sezioni (opzionale)

30

3.6. Impostare il tipo di verifica

31

3.7. Risultati

32

4.

ESEMPIO 2 (esempio completo con le sollecitazioni estratte da Midas) (Vecchio esempio della

versione PlateDesign3.5)

39

 

4.1. Preparare i file di input:

39

4.2. Inserire nome progetto

39

4.3. Caricare i file di input

40

4.4. Scegliere la Norma

41

4.5. Disegnare le sezioni (opzionale)

41

4.6. Verificare a taglio

43

4.7. Risultati della verifica a taglio

43

4.8. Dedurre l’area di armatura necessaria a torsione da quella complessiva

52

4.9. Verificare a flessione

54

1.

DESCRIZIONE COMANDI DELLA FINESTRA DI PLATE DESIGN

1. DESCRIZIONE COMANDI DELLA FINESTRA DI PLATE DESIGN Pag. 3 di 55

1.1.Avvia TG Design

1.1.Avvia TG Design Vedi guida apposita sull’uso di TG Design 1.2.Apri Form Sezione Una volta cliccata

Vedi guida apposita sull’uso di TG Design

1.2.Apri Form Sezione

guida apposita sull’uso di TG Design 1.2.Apri Form Sezione Una volta cliccata sul simbolo evidenziato si

Una volta cliccata sul simbolo evidenziato si apre questa schermata che consente di creare una nuova sezione oppure caricarne una esistente. Inoltre una volta caricate direttamente in Plate Design le sezioni (spiegato più avanti ) permette di visualizzarne le proprietà

direttamente in Plate Design le sezioni (spiegato più avanti ) permette di visualizzarne le proprietà Pag.

1.3.Dominio di Resistenza

1.3.Dominio di Resistenza Una volta caricato il file delle sezioni “ sez dominio di rottura rispetto

Una volta caricato il file delle sezioni “ sez

dominio di rottura rispetto ad un asse inclinato, purché il suo angolo sia compreso fra 0° e 90 °(spiegare meglio l’utilizzo /fare guida apposita)

xls”

e scelta la norma (vedi più avanti) è possibile creare il

e scelta la norma (vedi più avanti) è possibile creare il Per scegliere la sezione muoversi

Per scegliere la sezione muoversi con le frecce, poi inserire l’angolo e cliccare ok. I punti del dominio sono quelli delle tabelle e si possono direttamente copiare su Excel

1.4.REG

tabelle e si possono direttamente copiare su Excel 1.4.REG Visualizza il registro delle operazioni effettuate dal

Visualizza il registro delle operazioni effettuate dal programma in fase di verifica

1.5.Input

1.5.Input Scelta Input. Midas e Excel funzionano (vedi pagine seguenti) 1.6.Elementi Plate Design permette di eseguire

Scelta Input. Midas e Excel funzionano (vedi pagine seguenti)

1.6.Elementi

Midas e Excel funzionano (vedi pagine seguenti) 1.6.Elementi Plate Design permette di eseguire le verifiche su

Plate Design permette di eseguire le verifiche su elementi trave/colonna e plate. Tuttavia non è necessario scegliere il tipo di elemento dal menu a tendina , in quanto una volta caricato il file sezione (vedi più avanti) compare automaticamente di quale tipo di elemento si tratta

1.7.Nome progetto

di quale tipo di elemento si tratta 1.7.Nome progetto Inserire qua il nome del progetto. Tutte

Inserire qua il nome del progetto. Tutte le cartelle create da Plate Design avranno così come nome iniziale il nome del progetto assegnato (visto che i nomi saranno la concatenazione di NOME PROGETTO + NOME SEZIONE + TIPO VERIFICA cercare di utilizzare un nome progetto breve, 3 a 6 caratteri, non più di 10…

1.8.Media elementi

IN LAVORAZIONE NON ATTIVO

1.9.Corrispondenza elementi/sezioni

1.9.Corrispondenza elementi/sezioni Trascinare sopra la finestra di Plate Design il file tipo “_corrisp.xls “ (vedi

Trascinare sopra la finestra di Plate Design il file tipo “_corrisp.xls “ (vedi spiegazione del file più avanti ) Una volta caricato il file appariranno il suo nome e quanti tipi di sezione sono contenute al suo interno.

e quanti tipi di sezione sono contenute al suo interno. Il file tipo “_corrisp.xls ” contiene
e quanti tipi di sezione sono contenute al suo interno. Il file tipo “_corrisp.xls ” contiene

Il file tipo “_corrisp.xls” contiene l’elenco degli elementi del modello che devono essere verificati e associa a ciascuno di essi il tipo di sezione.

NOTA BENE: Se non carico il file tipo “_corrisp.xls” il programma esegue le verifiche SOLO con la PRIMA SEZIONE che compare all’interno del file “_sez.xls

SEZIONE che compare all’interno del file “_ sez.xls ” NOTA BENE : il numero della sezione

NOTA BENE: il numero della sezione nell’elenco non necessariamente deve essere progressivo, però il numero della sezione deve corrispondere al numero del foglio della sezione nel file “_sez.xls”. Invece per quanto riguarda il numero dell’elemento deve ovviamente corrispondere al numero dell’elemento in Midas.

Per associare una sezione ad un dato elemento bisogna indicare accanto al numero dell’elemento il numero del foglio Excel in cui la sezione si trova si trova all’interno del file tipo “_sez.xls”. (il primo foglio all’interno del file delle sezioni è il numero 1)

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1.10.

Carica sezione/i

1.10. Carica sezione/i Trascinare sopra la finestra di Plate Design il file tipo “_sez.xls ” (vedi

Trascinare sopra la finestra di Plate Design il file tipo “_sez.xls” (vedi spiegazione del file più avanti). Una volta caricato il file appariranno il suo nome e il numero delle sezioni contenute al suo interno. Inoltre il nome delle sezioni caricate comparirà nel menu a destra:

dall’elenco sarà possibile selezionare con la spunta il nome delle sezioni di cui eseguire la verifica

la spunta il nome delle sezioni di cui eseguire la verifica Nota che il programma spunta

Nota che il programma spunta in automatico le sezioni per le quali ha trovato corrispondenze con elementi nel file “corrispondenze”. Pertanto se una sezione non è spuntata dall’inizio se la spunto mi darà errore. Al contrario se per qualche motivo voglio verificare solo alcune delle sezioni tra quelle disponibili (che hanno elementi nel file corrispondenze) toglierò la spunta a quelle che non voglio. Se voglio deselezionare tutto/o attivare tutte le sezioni con elementi attivi basta spuntare la casella cerchiata in blu.

tutto/o attivare tutte le sezioni con elementi attivi basta spuntare la casella cerchiata in blu. Pag.
tutto/o attivare tutte le sezioni con elementi attivi basta spuntare la casella cerchiata in blu. Pag.
tutto/o attivare tutte le sezioni con elementi attivi basta spuntare la casella cerchiata in blu. Pag.

Esistono due diversi tipi di file tipo “_sez.xls”: uno per gli elementi Beam, uno per gli elementi plate (vedi spiegazione specifica dei files)

”: uno per gli elementi Beam, uno per gli elementi p late (vedi spiegazione specifica dei
NOTE: o i file sezioni vuoti da compilare si trovano si trova in un file

NOTE:

o

i file sezioni vuoti da compilare si trovano si trova in un file esempio da personalizzare è in

“L:\PlateDesign3.5_Installazione\

o

Ricordarsi di compilare SI” o “NO” di fianco alla voce “Shear Reinforcement”

o

E’ importante MANTENERE SEMPRE LA STESSA SEQUENZA DELLE SEZIONI UNA VOLTA PREPARATO IL FILE CORRISPONDENZE: infatti quando si compila il file corrispondenze ogni sezione è indicata attraverso la sua posizione progressiva all’interno del file“_sez.xls!!!!!

o

il nome dei vari fogli di lavoro (es SEZ_1, SEZ_2) è quello che poi compare nel menu a destra una volta caricato il file. È anche il nome che verrà dato ai file di output.

o

il nome della sezione nella cella blu in alto a destra (nel cerchio arancio) è il nome che comparirà nella relazione word.

1.11.

Carica Combinazioni da Excel - Combinazioni CC statiche/sismiche

NOTA BENE Queste non sono tutte le combinazioni di carico ma sono le regole per sommare le sollecitazioni dal modello statico (combinazioni statiche per sismica) e dal modello dinamico (combinazioni sismiche, i.e. i risultati dell’analisi spettrale). (sono i file rispettivamente .sts e .six/.siy)

spettrale). (sono i file rispettivamente .sts e .six/.siy) File combinazioni.xls: In questo esempio vogliamo andare a

File combinazioni.xls:

rispettivamente .sts e .six/.siy) File combinazioni.xls: In questo esempio vogliamo andare a combinare le prime 18

In questo esempio vogliamo andare a combinare le prime 18 combinazioni statiche con la prima combinazione sismica (ad esempio secondo le regole di combinazione ASCE) e le seconde 18 statiche con la seconda sismica (ad esempio con le regole ALSTOM). Pertanto abbiamo due gruppi di combinazioni statiche:

da 1 a 18 da 18 a 36

e due gruppi di combinazioni sismiche (nota un gruppo può essere combinato anche da 1 sola combinazione!!) da 1 a 1 da 2 a 2

La terza coppia di colonne, chiamata corrispondenze, associa ogni gruppo statico con il suo corrispondente gruppo sismico. Primo gruppo statico con primo gruppo sismico Secondo gruppo statico con secondo gruppo sismico

Le coppie di colonne vanno viste indipendentemente!

In alto a sinistra devo indicare il numero dei gruppi statici, il numero dei gruppi sismici e il numero di corrispondenze (possono essere numeri diversi!). Il numero massimo per ognuno è 20.

NOTA BENE: poiché abbiamo file separati per le combinazioni prevalenti in X (file six) e le combinazioni con sisma prevalente in Y (file siy), per le combinazioni sismiche dobbiamo contare le combinazioni all’interno del singolo file!!! Infatti il combinatore implementato nel programma ripeterà le combinazioni tra il file statico per sisma (.sts) con il file comb sisma X (.six) e dopo di nuovo le stesse combinazioni tra i file .sts e .siy!

NOTA BENE: se abbiamo più sismi in più file separati dovremo preparare diverse terne di files .sts .six .siy. In ogni terna i files dovranno avere lo stesso nome ma differire solo di estensione e di fattore moltiplicativo, se necessario.

IMPORTANTE: Anche se abbiamo più terne il file combinazioni è sempre lo stesso, pertanto il numero di combinazioni dei file sts six e siy dovranno essere sempre gli stessi!!!

1.12. Normativa

e siy dovranno essere sempre gli stessi!!! 1.12. Normativa Le verifiche sono implementate solo per le

Le verifiche sono implementate solo per le norme ACI 318-11 e l’EC2 Una volta scelta la norma compaiono nella finestra i valori dei parametri usati nei calcoli. Possono essere modificati a seconda delle esigenze

nella finestra i valori dei parametri usati nei calcoli. Possono essere modificati a seconda delle esigenze

1.13. Caricamento file CDS

1.13. Caricamento file CDS Trascinare sopra la finestra di Plate Design i file di testo contenenti

Trascinare sopra la finestra di Plate Design i file di testo contenenti le caratteristiche di sollecitazione (CDS) estratte dalle tabelle di Midas oppure il file Excel preparato a mano. Ogni file contiene per tutti gli elementi l’elenco delle caratteristiche di sollecitazione per le varie combinazioni di carico.

I file di testo da utilizzare sono quelli con le seguenti estensioni: .nop .eme. sts .six .siy. Ogni estensione è correlata ad un preciso gruppo di combinazioni. Più precisamente:

.nop -> normal operating .eme -> emergenze .sts -> carichi statici da associare al sisma .six -> carichi dovuti al sisma in x ( o comunque prevalente in questa direzione) .siy -> carichi dovuti al sisma in y ( o comunque prevalente in questa direzione)

al sisma in y ( o comunque prevalente in questa direzione) NOTE o posso caricare più

NOTE

o

posso caricare più terne di sts, six e siy, purchè abbiano lo stesso nome, nel caso io abbia più sismi.

o Prima dell’estensione è obbligatorio mettere il fattore per cui desidero riscalare le sollecitazioni contenute nel file (es. riscalatura azioni sismiche secondo 85% stat equivalente) Esempio nomefile:

progettoA.100.sts

progettoA.115.six

progettoA.134.siy

significa che:

sollecitazioni statiche per sisma non vengono riscalate (vengono moltiplicate per un fattore

100/100=1.00)

sollecitazioni sisma x vengono riscalate di un fattore 115/100=1.15. sollecitazioni sisma x vengono riscalate di un fattore 134/100=1.34.

IN ALTERNATIVA posso caricare un file excel con le sollecitazioni compilate/rielaborate a mano tipo _cds xlssi trova in un file esempio da personalizzare in L:\PlateDesign3.5_Installazione\ input_cds_base.xls” questo per i plate L:\PlateDesign3.5_Installazione\ input_cds_base_beam.xls” questo per le beam

NOTE

o

Tutte le CDS devono essere in (kN ;m)!!!!

o

Se si estraggono le CDS da Midas:

o

per gli elementi di tipo Beam bisogna estrarre le CDS solo alle estremità dell’elemento

(Comando di Midas Beam Force - node i; node j ) (in teoria potrei provare ad estrarre anche altri punti

non dovrebbero esserci problemi, ma non ho mai provato)

non dovrebbero esserci problemi, ma non ho mai provato) o per gli elementi di tipo Plate

o per gli elementi di tipo Plate bisogna estrarre le CDS solo al centro dell’elemento , riferendosi al sistema di coordinate globali (Comando di Midas Plate Force (Unit length)- UCS -center )

(Comando di Midas Plate Force (Unit length)- UCS -center ) NOTA BENE: Per essere sicuri di

NOTA BENE:

Per essere sicuri di fare le verifiche con le CDS relative al centro dell’elemento ad ogni elemento devo leggere nella colonna Node il valore ZERO (in midas 2014), oppure CENTER (in midas 2015). Se invece il numero dell’elemento compare 4 volte di fila significa che si sta usando l’opzione nodes e non center!)

1.14. Disegno soluzione

l’opzione nodes e non center!) 1.14. Disegno soluzione Devo caricare due file contenenti le coordinate dei

Devo caricare due file contenenti le coordinate dei nodi e la numerazione degli elementi nodi di Midas, in due files rispettivamente di estensione .nod e .ele. Seleziono tutti i nodi che mi interessano nel modello, vado nella tabella nodi in midas, ctrl+c e ctrl+v nel file nod precedentemente creato. Idem per gli elementi: Seleziono tutti gli elementi che mi interessano nel modello, vado nella tabella elementi in midas, ctrl+c e ctrl+v nel file ele precedentemente creato.

1.15.

Disegna le sezioni

1.15. Disegna le sezioni Questo comando permette di generare un file immagine per ogni sezione del

Questo comando permette di generare un file immagine per ogni sezione del file “_sez.xls” caricato.

Per gli elementi tipo Beam si ottiene un file del tipo:

Per gli elementi tipo Beam si ottiene un file del tipo: Mentre per gli elementi di

Mentre per gli elementi di tipo Plate si ottengono le sezioni nelle due direzioni dell’elemento

del tipo: Mentre per gli elementi di tipo Plate si ottengono le sezioni nelle due direzioni
del tipo: Mentre per gli elementi di tipo Plate si ottengono le sezioni nelle due direzioni

1.16.

Opzioni di Esportazione

E’

possibile esportare su Excel, Word e disegnare la mesh con i risultati delle verifiche sui plates.

La

figura a sinistra mostra le opzioni di esportazione tutte e tre attive

La

figura a destra mostra le opzioni di esportazione tutte e tre disattivate

mostra le opzioni di esportazione tutte e tre disattivate Il file excel riporta sul primo foglio
mostra le opzioni di esportazione tutte e tre disattivate Il file excel riporta sul primo foglio

Il

file excel riporta sul primo foglio la descrizione della sezione e su quelli successivi ho i risultati per ogni file

di

input (nop, eme, six e siy). Essi contengono le tabelle con il risultato per ogni elemento, per tutti gli

elementi della sezione considerata, per la peggiore cobinazione di carico all’interno del gruppo (nop, o eme

o six o siy)

Il file word (chiamato “nomeprogetto_summary.doc) riporta la descrizione di ogni sezione e la riga con la verifica peggiore scelta tra tutti gli elementi e tutte le combinazioni di carico di file di input nop, eme, six, siy caricato.

Con la spunta ANNESSO WORD posso stampare su un altro file (chiamato “nomeprogetto_annesso.doc”) le tabelle su excel per intero.

Con la spunta MINIMI D’ARMATURA vado a stampare la verifica sui minimi d’armatura nel file

“nomeprogetto_summary.doc”. Nota che questa verifica è comunque fatta nei file excel, l’unica differenza

è se stamparla o meno.

Con la spunta UNISCI GRUPPI SOLUZIONI all’interno del file excel non avrò più fogli separati per ogni gruppo

di verifica (nop eme six siy) ma un unico foglio (che vedrò all’interno del suo nome ha la sigla UNI).

Ovviamente sarà riportato il risultato perggiore tra tutti, per ogni elemento. Analogamente il file word

conterrà soltanto la stampa di questo foglio.

Il disegno dei risultati dei plate è attivabile solo se verifico dei plate e avendo caricato i file nodi e elementi.

Se non si desidera esportare nessun file deselezionare le caselle cliccandoci sopra (il programma creerà solo i file di output di testo.

1.17. Verifica

1.17. Verifica Come già detto se non carico il file corrispondenze la verifica sarà eseguita per

Come già detto se non carico il file corrispondenze la verifica sarà eseguita per tutti gli elementi usando solo la prima sezione

eseguita per tutti gli elementi usando solo la prima sezione Spunta per considerare la gerarchia delle

Spunta per considerare la gerarchia delle resistenze ACI, ovviamente solo per le combinazioni sismiche. Altrimenti raddoppia direttamente il taglio sismico (a favore di sicurezza e quello che facciamo di solito)

(a favore di sicurezza e quello che facciamo di solito) Spunta per considerare la resistenza a

Spunta per considerare la resistenza a taglio lato cls prevista dalle ACI

Spuntando questa casella il programma incrementa l’armat ura finché non ottiene la verifica (se nonostante

Spuntando questa casella il programma incrementa l’armatura finché non ottiene la verifica (se nonostante quantitativi d’armatura esagerati la verifica non viene comunque il programma si ferma)

la verifica non viene comunque il programma si ferma) Posso scegliere le seguenti verifiche: Per i

Posso scegliere le seguenti verifiche:

Per i plate:

o Taglio e presso-tenso flessione per ACI

o Taglio e presso-tenso flessione, fessurazione e tensioni limite per EC2 Per le beam:

o

Taglio e presso-tenso flessione retta e deviata per ACI

o

Taglio e presso-tenso flessione retta e deviata per EC2

e deviata per ACI o Taglio e presso-tenso flessione retta e deviata per EC2 LANCIA LA

LANCIA LA VERIFICA!!!

2.

DESCRIZIONE FILES BASE DI INPUT

2.1.File tipo “sez

xls”

x elementi tipo Beam

DI INPUT 2.1. File tipo “sez xls” x elementi tipo Beam NOTE GENERALI o C OMPILARE

NOTE GENERALI

o

COMPILARE SOLO LE CELLE BLU (che compariranno nell’output) e CELESTE (che servono per calcoli e controlli interni!

o

E’ importante MANTENERE SEMPRE LA STESSA SEQUENZA DELLE SEZIONI UNA VOLTA PREPARATO IL FILE CORRISPONDENZE: infatti quando si compila il file corrispondenze ogni sezione è indicata attraverso la sua posizione progressiva all’interno del file“_sez.xls!!!!!

o

il nome dei vari fogli di lavoro (es SEZ_1, SEZ_2) è quello che poi compare nel menu a destra una volta caricato il file. È anche il nome che verrà dato ai file di output

Il file base da personalizzare è in

“L:\PlateDesign3.6_Installazione\

2.2.Dati generali della sezione

2.2.Dati generali della sezione Come prima cosa nella cella di fianco a Section Type inserire Beam

Come prima cosa nella cella di fianco a Section Type inserire Beam o Column a seconda dell’elemento, poi compilare le celle con le proprietà dei materiali, le dimensioni della sezione e lo spessore del copriferro A fianco della cella NOME scrivo il nome della sezione per la relazione

2.3.Armatura longitudinale della sezione

per la relazione 2.3.Armatura longitudinale della sezione La parte a si nistra è riferita a’armatura superiore

La parte a sinistra è riferita a’armatura superiore e inferiore,mentre quella di destra all’armatura di parete.

Per ogni layer inserire la posizione( rispetto al lembo superiore d , oppure rispetto al lato sinistro d2, il diametro del ferro (φ), eil passo (s). Indicare la posizione (p/n/i oppure d/s) NOTA “p” indica l’armatura superiore “n” quella inferiore “i” quella intermedia. Questa distinzione serve solo nel calcolo dell’armatura minima al lembo teso (che sia superiore o inferiore).

Il file calcola automaticamente per ogni layer l’area d’armatura e il numero dei ferri

2.4.Dati per il calcolo del taglio sismico

2.4.Dati per il calcolo del taglio sismico Questa parte serve per il calcolo del momento resistente

Questa parte serve per il calcolo del momento resistente ai due estremi della trave. Serve nelle ACI dove ho implementato la verifica a taglio sismico secondo due condizioni possibili: o raddoppio il taglio sismico oppure verifico la trave per un taglio sviluppato dai momenti resistenti agli estremi (vedi norma)

Mi serve la luce della trave e il numero del foglio della sezione ad ogni estremo (posso avere una trave con

sezioni variabili. Se la trave è sempre la stessa allora scrivo 100. RICORDA :devo mettere il numero del foglio considerando che il primo è il n°zero. Posso aggiungere un taglio costante dovuto alla combinazione sopra indicata.

2.5.Armatura a taglio

alla combinazione sopra indicata. 2.5.Armatura a taglio Come prima cosa dire se la sezione è armata

Come prima cosa dire se la sezione è armata a taglio oppure no, scrivendo SI” o “NO” di fianco alla voce “Shear Reinforcement”

Se la sezione è armata a taglio indicare:

Diametro delle staffe (stirrups)

Diametro degli spilloni nelle due direzioni (ties)

Il numero dei bracci delle staffe (nstirrups). Deve ovviamente essere lo stesso nelle due direzioni

Il numero dei bracci degli spilloni (nties).

Il passo degli elementi resistenti a taglio nelle due direzione (il valore vale sia per staffe che per spilloni) NOTA: il valori di theta corrispondono ai valori estremi che possono essere usati per l’inclinazione del puntone compresso. In teoria si possono modificare essendo celle azzurre ma lasciare così. Ai fini della verifica il programma esegue le verifiche andando a calcolarsi il valore di theta ottimale

Se la sezione non è armata a taglio è sufficiente scrivere NO (non occorre cancellare i dati dalle celle)

2.6.Riassunto quantità d’armatura

2.6. Riassunto quantità d’armatura Inserire i diametri usati: in automatico il file cercherà i ferri e

Inserire i diametri usati: in automatico il file cercherà i ferri e calcolerà l’area totale di armatura longitudinale, valore che verrà copiato poi nel file excel con la soluzione

che verrà copiato poi nel file excel con la soluzione Questo è un controllo interno che

Questo è un controllo interno che basandosi sui pedici “p” o “n” calcola le armature minime al lemmbo teso rispettivamente superiore e inferiore. Serve per capire prima della verifica se ho l’armatura minima al lembo teso (per le ACI)

Questo mi serve per distribuire uniformemente i ferri di parete nello spazio libero lasciato dagli

Questo mi serve per distribuire uniformemente i ferri di parete nello spazio libero lasciato dagli strati di armatura superiore e inferiore.

2.7.Armatura a torsione

di armatura superiore e inferiore. 2.7.Armatura a torsione Questa parte mi permette per tenere in conto

Questa parte mi permette per tenere in conto la quota parte di armatura longitudinale che serve per la verifica a torsione. Dovrò quindi eseguire la verifica in due parti:

fase A: eseguo una prima volta plate design per la verifica a taglio+torsione. Plate Design è implementato in modo da minimizzare i ferri a torsione e cioè facendo in modo che il fattore di utilizzo a torsione sia circa del 98%. Ricavo quindi quanti ferri longitudinale uso a torsione.

fase B: eseguo una seconda volta plate design, questa volta per la verifica a flessione , andando ad usare un nuovo file sezione in cui ho ridotto i ferri longitudinali. Vedi esempio 2

2.8.File tipo “sez

xls”

x elementi tipo Plate

2.8. File tipo “sez xls” x elementi tipo Plate NOTE GENERALI o COMPILARE SOLO LE CELLE

NOTE GENERALI

o

COMPILARE SOLO LE CELLE AZZURRE!

o

E’ importante MANTENERE SEMPRE LA STESSA SEQUENZA DELLE SEZIONI UNA VOLTA PREPARATO IL FILE CORRISPONDENZE: infatti quando si compila il file corrispondenze ogni sezione è indicata attraverso la sua posizione progressiva all’interno del file“_sez.xls!!!!!

o

il nome dei vari fogli di lavoro (es SEZ_1, SEZ_2) è quello che poi compare nel menu a destra una volta caricato il file. È anche il nome che verrà dato ai file di output

Il file base da personalizzare è in

“L:\PlateDesign3.6_Installazione\

2.9.Dati generali della sezione

2.9.Dati generali della sezione Come prima cosa nella cella di fianco a Section Type inserire Plate,

Come prima cosa nella cella di fianco a Section Type inserire Plate, poi compilare le celle con le proprietà dei materiali, le dimensioni della sezione e lo spessore del copriferro A fianco della cella NOME scrivo il nome della sezione per la relazione

2.10. Armatura longitudinale della sezione

per la relazione 2.10. Armatura longitudinale della sezione La parte a sinistra corrisponde all’armatura in direzione

La parte a sinistra corrisponde all’armatura in direzione X, quella destra in Y. Per ogni layer inserire la posizione( rispetto al lembo superiore d ,il diametro del ferro (φ), eil passo (s). Indicare la posizione (p/n/i) NOTA “p” indica l’armatura superiore “n” quella inferiore “i” quella intermedia. Questa distinzione serve solo nel calcolo dell’armatura minima al lembo teso (che sia superiore o inferiore).

Il file calcola automaticamente per ogni layer l’area d’armatura e il numero dei ferri

2.11.

Armatura a taglio

2.11. Armatura a taglio Come prima cosa dire se la sezione è armata a taglio oppure

Come prima cosa dire se la sezione è armata a taglio oppure no, scrivendo SI” o “NO” di fianco alla voce “Shear Reinforcement” Se la sezione è armata a taglio indicare:

Diametro degli spilloni nelle due direzioni (ties)

Il numero dei bracci degli spilloni (nties).

Il passo degli spilloni due direzione

NOTA: il valori di theta corrispondono ai valori estremi che possono essere usati per l’inclinazione del puntone compresso. In teoria si possono modificare essendo celle azzurre ma lasciare così. Ai fini della verifica il programma esegue le verifiche andando a calcolarsi il valore di theta ottimale

RIcorda: negli elementi ti dipo Plate il numero dei bracci in una direzione è legato al passo di quelli nell’altra, cioè:nz = 1000mm/sy = 1000/400 = 2.5 e viceversa.

Se la sezione non è armata a taglio è sufficiente scrivere NO (non occorre cancellare i dati dalle celle)

3.

ESEMPIO 1 (con sollecitazioni da file Excel) (Vecchio esempio della versione PlateDesign3.5)

3.1.Preparare i file di input:

Preparare in una stessa cartella tutti i file di input:

file tipo sezioni: “sez

file tipo corrispondenze elementi : “corrisp

file tipo caratteristiche di sollecitazione: “cds

xsl

xsl

nop

oppure cds.xls” (come nell’esempio a lato)

NOTA Se le caratteristiche di sollecitazione sono state estratte da Midas si usa il file “cds

contiene la tabella direttamente copiata da MidasQuando si sta salvando la tabella Midas, fare attenzione che dopo l’ultima riga del file di testo ci sia solo una riga vuota e NON due, altrimenti poi il programma si pianta!!!!!!!!!!!!

nop

che

3.2.Inserire nome progetto

vuota e NON due, altrimenti poi il programma si pianta!!!!!!!!!!!! nop ” che 3.2.Inserire nome progetto

3.3.Caricare i file di input

Trascinare direttamente sulla finestra di Plate Design i file da caricare

NOTE

o

o

Il file sezione deve esserci ovviamente sempre

Il file corrispondenze non va messo quando il file tipo “sez

xsl

“ contiene una

sola sezione oppure quando si vogliono eseguire le verifiche SOLTANTO CON LA PRIMA SEZIONE CONTENUTA NEL FILE (vedi nota blu della finestra del programma)

NEL FILE (vedi nota blu della finestra del programma) o come più volte detto il file

o

come più volte detto il file delle CDS a seconda dei casi può essere di tipo cds

estratte da Midas) oppure “cds. xsl” (sollecitazioni inserite tramite una tabella Excel)

nop

(sollecitazioni

ATTENZIONE IL FILE .EXC è UN FILE DI TESTO CHE IL PROGRAMMA SI SCRIVE PER CONTO SUO E NON DEVE INTERESSARE L’UTENTE: è LA TRADUZIONE DEL FILE EXCEL CON LE SOLLECITAZIONI CHE L’UTENTE HA CARICATO.

EXCEL CON LE SOLLECITAZIONI CHE L’UTENTE HA CARICATO. Appena trascinati i file di input Plate Design

Appena trascinati i file di input Plate Design li incasella nelle sezioni “Corrispondenza elementi/sezioni”, “Carica sezione”.“Carica file CDS”. Inoltre Plate Design aggiorna automaticamente il Menu Elementi, il numero delle sezioni che compaiono

nel file corrispondenze, il numero di sezioni contenute nel file sez

di tutte le sezioni contenute nel file sez

xsl

e crea a destra l’elenco con il nome

xsl

3.4.Scegliere la Norma Scegliere la norma dal menu a tendina (vedere anche paragrafo Normativa) 3.5.Disegnare

3.4.Scegliere la Norma

Scegliere la norma dal menu a tendina (vedere anche paragrafo Normativa)

norma dal menu a tendina (vedere anche paragrafo Normativa) 3.5.Disegnare le sezioni (opzionale) Cliccare sul pulsante

3.5.Disegnare le sezioni (opzionale)

paragrafo Normativa) 3.5.Disegnare le sezioni (opzionale) Cliccare sul pulsante xsl Plate Design genera

Cliccare sul pulsante

xsl

Plate Design genera automaticamente un .png per ogni sezione del file sez

lavorando

file sez

per controllare la disposizione dell’armatura delle sezioni presenti nel

xsl

nella cartella in cui si sta

con trollare la disposizione dell’armatura delle sezioni presenti nel xsl ” nella cartella in cui si
3.6.Impostare il tipo di verifica Spuntare le verifiche che si vogliono eseguire, quali documenti si

3.6.Impostare il tipo di verifica

Spuntare le verifiche che si vogliono eseguire, quali documenti si vuole esportare (documenti word, excel, minimi d’armatura, ecc…(vedere paragrafi dei comandi) e avviare la verifica

(documenti word, excel, minimi d’armatura, ecc…(vedere paragrafi dei comandi) e avviare la verifica Pag. 31 di

3.7.Risultati

Al termine della soluzione nella cartella di lavoro corrente si troveranno

per ciascuna sezione verificata due cartelle del tipo: “Nome Progetto_Nome Sezione_Calcolo “ e . “Nome Progetto_Nome Sezione_Soluzione”.

una cartella “files non usati” che viene cancellata dal programma se la soluzione va a buon fine.

due files word del tipo: “NomeProgetto_Summary.doc” e “NomeProgetto_Annex.doc

buon fine.  due files word del t ipo: “ NomeProgetto_Summary.doc ” e “ NomeProgetto_Annex.doc ”

La cartella tipo Nome Progetto_Nome Sezione_Calcolo contiene tutti i dettagli del calcolo eseguito ma non è indispensabile utilizzarla per ricavare i risultati

non è indispensabile utilizzarla per ricavare i risultati La cartella tipo “ Nome Progetto_Nome Sezione_Soluzione

La cartella tipo Nome Progetto_Nome Sezione_Soluzionecontiene il file tipo “ NomeProgetto_Nome sezione_foglio unico.xls

Progetto_Nome Sezione_Soluzione ” contiene il file tipo “ NomeProgetto_Nome sezione_foglio unico.xls Pag. 33 di 55

Aprendo questo è possibile visualizzare il foglio con le caratteristiche geometriche e di armatura della sezione e il foglio con il risultato delle verifiche

con le caratteristiche geometriche e di armatura della sezione e il foglio con il risultato delle
NOTA: nel foglio delle verifiche vengono stampate per ogni tipo di verifica (ad esempio in

NOTA:

nel foglio delle verifiche vengono stampate per ogni tipo di verifica (ad esempio in questo caso flessione biassiale) per ogni elemento il fattotre di utilizzo (SF) peggiore per tutte le combinazioni relative a quell’elemento e i relativi dati associati.

Alla fine, nella riga isolata, è stampata la condizione PEGGIORE PER LA SEZIONE. Questo dato è quello poi trasferito nel file word “summary”.

Il file tipo NomeProgetto_Summary.doc” una trascrizione ordinata della verifiche.

Contiene le tabelle della sezione, l’elenco delle formule previste per le verifiche, la verifica sui requisiti minimi di armatura (se spuntata) e il riassunto delle verifiche (cioè, come detto già prima, PER OGNI VERIFICA LA CONDIZIONE CONDIZIONE CORRISPONDENTE AL FATTORE DI UTILIZZO MASSIMO della sezione)

PER OGNI VERIFICA LA CONDIZIONE CONDIZIONE CORRISPONDENTE AL FATTORE DI UTILIZZO MASSIMO della sezione) Pag. 36
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Pag. 38 di 55

4.

ESEMPIO 2 (esempio completo con le sollecitazioni estratte da Midas) (Vecchio esempio della versione PlateDesign3.5)

4.1.Preparare i file di input:

versione PlateDesign3.5) 4.1.Preparare i file di input: Preparare in una stessa cartella tutti i file di

Preparare in una stessa cartella tutti i file di input:

file tipo sezioni: “_sez.xsl

file tipo corrispondenze elementi : “_corrisp.xsl

file tipo corrispondenze elementi : “_combinazioni.xsl

file tipo caratteristiche di sollecitazione: “.nop, .eme, .six, .siy, .sts,

NOTE

o

le

caratteristiche di sollecitazione sono state estratte da Midas copiando nel files di testo

direttamente le tabelle di Midas. Quando si sta salvando la tabella Midas, fare attenzione che dopo l’ultima riga del file di testo

ci

sia solo una riga vuota e NON due, altrimenti poi il programma si pianta!!!!!!!!!!!! (se si

copia la tabella e non si fa niente altro non ci sarà mai questo problema)

o

In questo caso vengono usati due diversi files “sezioni” in quanto verranno separate le verifiche a taglio+torsione dalla flessione. In questo modo sarà possibile dedurre dai ferri longitudinali totali quelli usati a torsione (vedi dopo)

4.2.Inserire nome progetto

dedurre dai ferri longitudinali totali quelli usati a torsione (vedi dopo) 4.2.Inserire nome progetto Pag. 39

4.3. Caricare i file di input

Trascinare direttamente sulla finestra di Plate Design i file da caricare NOTE

o

Il file sezione deve esserci ovviamente sempre. Se ne può usare però solo uno per volta Iniziare con quello _sez per taglio

o

Il file corrispondenze non è necessario quando il file tipo “_sez.xls “ contiene una sola sezione. oppure quando si vogliono eseguire le verifiche SOLTANTO CON LA PRIMA SEZIONE CONTENUTA NEL FILE.

o

come più volte detto il file delle CDS a seconda dei casi può essere di tipo ““.nop, .eme, .six, .siy, .sts, (sollecitazioni estratte da Midas come in questo caso) oppure “cds.xls(sollecitazioni inserite tramite una tabella Excel come visto nell’esempio precedente)

una tabella Excel come visto nell’esempio precedente ) Appena trascinati i file di input Plate Design

Appena trascinati i file di input Plate Design li incasella nelle sezioni “Corrispondenza elementi/sezioni”, “Carica sezione”., “Carica Combinazioni da Excel”, Carica file CDS”. Inoltre Plate Design aggiorna automaticamente il Menu Elementi, il numero delle sezioni che compaiono nel file corrispondenze, il numero di sezioni contenute nel file sez.xls e crea a destra l’elenco con il nome di tutte le sezioni contenute nel file sez.xls

4.4.Scegliere la Norma Scegliere la norma dal menu a tendina (vedere anche paragrafo Normativa) 4.5.Disegnare

4.4.Scegliere la Norma

Scegliere la norma dal menu a tendina (vedere anche paragrafo Normativa)

norma dal menu a tendina (vedere anche paragrafo Normativa) 4.5.Disegnare le sezioni (opzionale) Cliccare sul pulsante

4.5.Disegnare le sezioni (opzionale)

paragrafo Normativa) 4.5.Disegnare le sezioni (opzionale) Cliccare sul pulsante xsl Plate Design genera

Cliccare sul pulsante

xsl

Plate Design genera automaticamente un .png per ogni sezione del file sez

lavorando

file sez

per controllare la disposizione dell’armatura delle sezioni presenti nel

xsl

nella cartella in cui si sta

Si ottengono files del tipo: Pag. 42 di 55

Si ottengono files del tipo:

Si ottengono files del tipo: Pag. 42 di 55

4.6.Verificare a taglio

Spuntare le verifiche che si vogliono eseguire, quali documenti si vuole esportare (documenti word, excel, minimi d’armatura, ecc…(vedere paragrafi dei comandi) e avviare la verifica

ecc…(vedere paragrafi dei comandi) e avviare la verifica 4.7.Risultati della verifica a taglio Al termine della

4.7.Risultati della verifica a taglio

Al termine della soluzione

della verifica a taglio Al termine della soluzione nella cartella di lavoro corrente si troveranno 

nella cartella di lavoro corrente si troveranno

per ciascuna sezione verificata due cartelle del tipo: “Nome Progetto_Nome Sezione_Calcolo “ e . “Nome Progetto_Nome Sezione_Soluzione”.

una cartella “files non usati da non considerare”

due files word del tipo: “NomeProgetto_Summary.doc” e “NomeProgetto_Annex.doc

Pag. 44 di 55

La cartella tipo Nome Progetto_Nome Sezione_Calcolo contiene tutti i dettagli del calcolo eseguito ma non è indispensabile utilizzarla per ricavare i risultati, in quanto contiene i risultati in formato testo

i risultati, in quanto contiene i risultati in formato testo La cartella tipo “ Nome Progetto_Nome

La cartella tipo Nome Progetto_Nome Sezione_Soluzione” e più utile per ricavare i risultati in quanto contiene il file tipo “NomeProgetto_Nome sezione_foglio unico.xls

per ricavare i risultati in quanto contiene il file tipo “ NomeProgetto_Nome sezione_foglio unico.xls Pag. 45

Aprendo questo è possibile visualizzare il foglio con le caratteristiche geometriche e di armatura della sezione e il foglio con il risultato delle verifiche. Queste informazioni si trovano sempre nel primo foglio di lavoro!

informazioni si trovano sempre nel primo foglio di lavoro! NOTA: Il nome della prima linguetta contiene

NOTA: Il nome della prima linguetta contiene sinteticamente delle informazioni:

o

prima lettera B(beam)/P(plate)

o

seconda lettera V(armata a taglio)/

o

norma usata ACI/EC2

Invece le altre linguette contengono i risultati delle verifiche e sono _six, _siy, _eme, _nop.

NOTA : rispetto ai file di testo contenenti le sollecitzioni notiamo che non compare _sts

NOTA: rispetto ai file di testo contenenti le sollecitzioni notiamo che non compare _sts (statico per sisma)in quanto le sollecitazioni che racchiude vanno sommate ai sismi nelle due direzioni

Ad esempio si ottengono per il sisma prevalente in x (_six) le seguenti tabelle di verifica:

direzioni Ad esempio si ottengono per il sisma prevalente in x (_six) le seguenti tabelle di
direzioni Ad esempio si ottengono per il sisma prevalente in x (_six) le seguenti tabelle di
direzioni Ad esempio si ottengono per il sisma prevalente in x (_six) le seguenti tabelle di

NOTA:

o nel foglio delle verifiche vengono stampate per ogni tipo di verifica (ad esempio in
o
nel foglio delle verifiche vengono stampate per ogni tipo di verifica (ad esempio in questo
taglio nelle due direzioni e torsione) per ogni elemento il fattotre di utilizzo (SF) peggiore per
tutte le combinazioni relative a quell’elemento.Queste informazioni sono ripetute per ogni
gruppo di combinazioni, cioè normal operating, emergenze, sisma prevalente in x, sisma
prevalente in y.
Se però NON mi interessa conoscere i risultati separati dei gruppi di combinazioni, ma avere
tutti i risultati insieme devo spuntare il tasto nella finestra di plate
o
Se volessi ottenere tutti i risultati in formato excel, cioè per ogni elemento i fattori di utilizzo
per ogni combinazione (e non per ogni elemento il risultato relativo alla combinazione
peggiore) devo spuntare il tasto nella finestra
o
Alla fine, nella riga isolata, è stampata la condizione PEGGIORE PER LA SEZIONE. Questa dato è
quello poi trasferito in word.

Il file tipo NomeProgetto_Summary.doc” una trascrizione ordinata della verifiche.

Se il file Excel delle sezioni ha più sezioni, i risultati di ciascuna sezione vengono riportati uno di seguito all’atro Contiene le tabelle della sezione, l’elenco delle formule previste per le verifiche, la verifica sui requisiti minimi di armatura (se spuntata) e il riassunto delle verifiche cioè, come detto già prima, PER OGNI VERIFICA LA CONDIZIONE CONDIZIONE CORRISPONDENTE AL FATTORE DI UTILIZZO MASSIMO della sezione) Avendo però deciso di eseguire la verifica a flessione in un momento successivo, per la relazione andrà poi aggiunta la parte corrispondente

.

a flessione in un momento successivo, per la relazione andrà poi aggiunta la parte corrispondente .
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NOTA : Se il file Excel delle sezioni ha più sezioni, i risultati di ciascuna
NOTA : Se il file Excel delle sezioni ha più sezioni, i risultati di ciascuna

NOTA: Se il file Excel delle sezioni ha più sezioni, i risultati di ciascuna sezione vengono riportati uno di seguito all’atro

4.8. Dedurre l’area di armatura necessaria a torsione da quella complessiva

Dal file excel con i dati riassuntivi della sezione andiamo a leggere quanta area occorre per la torsione (in questo caso 22690mm2)

area occorre per la torsione (in questo caso 22690mm2) Prepariamo quindi un nuovo file “ sez_xls

Prepariamo quindi un nuovo file “sez_xls”in cui andremo a togliere da tutta l’armatura longitudinale la quota parte già sfruttata dalla torsione. Faccio quindi una copia del file” sez per taglio.xls” e lo chiamo “sez per flessione.xls”. Apro questo file sez per flessione.xls” e compilo la tabellina per la torsione, andando a modificare di fianco alla cella NECESSARI il numero dei ferri e il diametro fino ad ottenere un’area almeno pari a quella minima necessaria che avevo letto prima nella soluzione precedente.

necessaria che avevo letto prima nella soluzione precedente. A questo punto compilo la parte TOLGO SOPRA

A questo punto compilo la parte TOLGO SOPRA E SOTTO e TOLGO A DESTRA E A SINISTRA, scegliendo sempre quantità e diametro dei ferri, facendo in modo di avere una DIFFERENZA circa nulla quindi OK (cioè vuol dire che ho tolto i ferri necessari a torsione). Nota che il numero dei ferri sopra e sotto e dx e sx vale per entrambi i lembi, quindi ne dovrò togliere metà sopra e metà sotto, metà a dx e metà a sx.

togliere metà sopra e metà sotto, metà a dx e metà a sx. Una volta quindi
togliere metà sopra e metà sotto, metà a dx e metà a sx. Una volta quindi

Una volta quindi decise le quantità da togliere, vado a ,modificare le tabelle dell’armatura longitudinale togliendo modificando la spaziatura “s” dei ferri sul perimetro in modo da toglierne il numero stabilito. Così ottengo una nuova distribuzione UNIFORME dei ferri perimetrali.

Ad esempio, se prima avevo la seguente armatura totale:

Ad esempio, se prima avevo la seguente armatura totale: Decido di togliere o 8 ferri nello

Decido di togliere

o

8 ferri nello strato superiore

o

8 ferri nello strato inferiore

o

8 ferri di parete a destra

o

8 ferri di parete a sinistra

Ottengo così

strato inferiore o 8 ferri di parete a destra o 8 ferri di parete a sinistra

4.9.Verificare a flessione

Riavviare Plate Design ricordarsi di dare un nome al progetto diverso da quello usato per le verifiche a taglio.

progetto diverso da quello usato per le verifiche a taglio. Caricare tutti i files di input

Caricare tutti i files di input analogamente a prima , ma questa volta per il file delle sezioni va usato il file sez per flessione.xl”.

sezioni va usato il file “ sez per flessione .xl”. Analogamente a quanto fatto per la

Analogamente a quanto fatto per la verifica a taglio spuntare le verifiche che si vogliono eseguire, quali documenti si vuole esportare e avviare la verifica .

quali documenti si vuole esportare e avviare la verifica . La verifica dei minimi non la

La verifica dei minimi non la spunto perché l’ho già fatta assieme alla verifica a taglio e comunque riguarda TUTTA l’armatura longitudinale!!

Una volta aperto il file NomeProgetto_Nome sezione_foglio unico.xls troverò i risultati della a presso- flessione deviata

Nel file NomeProgetto_Summary.doc trovo i risultati TUTTO il resto è analogo alla verifica a taglio.

Nel file NomeProgetto_Summary.doc trovo i risultati

Nel file NomeProgetto_Summary.doc trovo i risultati TUTTO il resto è analogo alla verifica a taglio. Pag.

TUTTO il resto è analogo alla verifica a taglio.