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Programma di controllo marcatura

Sisma Laser Controller

MANUALE DI ISTRUZIONI

SISMA SPA - VIA PIEMONTE, 4 - 36015 SCHIO - VI - ITALY


TEL. +39-0445-595511 - FAX +39-0445-595595
E-mail:info@sisma.com
pag. 2 Sisma Laser Controller
Vers. 1.6 - 04.07 Sommario

INFORMAZIONI GENERALI ........................................................................................................ 5


INSTALLAZIONE SOFTWARE ....................................................................................................6
AVVISO DI MANUTENZIONE ......................................................................................................6
FUNZIONI GENERALI .................................................................................................................7
FILE ..............................................................................................................................................9
OUTPUT .................................................................................................................................... 12
MODALITA' ................................................................................................................................14
SETTAGGIO GRIGI ............................................................................................................18
ESEMPIO SETTAGGIO COLORI / GRIGI .......................................................................... 24
BITMAP ...................................................................................................................................... 26
DIMENSIONI ......................................................................................................................27
MANIPOLAZIONE COLORE .............................................................................................. 28
COLORI A 1 BIT (BIANCO E NERO) .................................................................................30
FORMA ..............................................................................................................................31
ESEMPIO MARCATURA FOTO .........................................................................................32
OPZIONE.................................................................................................................................... 33
MULTI .........................................................................................................................................34
SETTAGGI .................................................................................................................................36
CONFIGURA SETTAGGI ....................................................................................................37
EXTRA: ANELLO E LASTRA .....................................................................................................42
ESEMPI DI MARCATURA SU ANELLO - TAGLIO SU LASTRA .........................................48
ESEMPI DI PARTIZIONE IMMAGINE .................................................................................. 53
EXTRA: CONTATORE ...............................................................................................................55
ALCUNI ESEMPI ................................................................................................................ 59
EXTRA: TESTO VELOCE .........................................................................................................61
EXTRA: FOGLIO DATI...............................................................................................................62
EXTRA: MODALITA' STAMPANTE ...........................................................................................64
PREVIEW.................................................................................................................................... 66
STATISTICA ...............................................................................................................................68
APPENDICE A: AREE DI LAVORO PER FOCALE....................................................................69
APPENDICE B: ORIENTAMENTO TESTO PER MARCATURA SU ANELLO E BRACCIO
ASSE ROTANTE ........................................................................................................................70
APPENDICE C: IMPLEMENTAZIONE DELLA CODIFICA DEI CODICI A BARRE ..................71

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pag. 4 Sisma Laser Controller
INFORMAZIONI GENERALI
Sisma Laser Controller un software sviluppato completamente dalla SISMA S.p.A. per la gestione
dei laser da marcatura.
Lavora sul formato grafico SVG (Scalable Vector Graphics) ed ha la possibilit di utilizzare file
grafici in HPGL Standard. E possibile inoltre marcare direttamente file di tipo bitmap.
Il programma si compone di uninterfaccia principale in cui risiedono tutte le funzionalit ed suddivisa
in pi men per garantire un uso del programma facile ed intuitivo.
Anche in fase di marcatura possibile utilizzare il programma per le operazioni consentite in quel
momento.
Il software Sisma Laser Controller non impegna totalmente il computer, lasciando in ogni momento
la possibilit di utilizzo di altre applicazioni.

NOTA: A seconda del tipo di marcatore laser Sisma utilizzato, alcune videate possono presentare
piccole differenze con quelle illustrate in questo manuale.

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INSTALLAZIONE SOFTWARE
Sisma laser controller va installato su PC con sistema operativo Microsoft Windows 2000
Professional o XP Professional, 512MB di RAM, lettore CD-ROM, porta seriale RS232.

Seguire la procedura descritta per installare Sisma Laser Controller su un computer con sistema
operativo Microsoft Windows:
Inserire il CD di Sisma Laser Controller nel lettore CD-ROM del computer
Attendere lauto-run del CD se abilitato o scegliere Avvio > Esegui.
Fare clic su sfoglia e scegliere SelINST.exe nel CD
Avviare linstallazione cliccando il tasto Install a fianco dellicona SLC Sisma Laser
Controller
Seguire le istruzioni visualizzate.

AVVISO DI MANUTENZIONE
All'avvio del software la prima volta, e ogni 3 mesi, compare una finestra rossa che ricorda di
effettuare la manutenzione periodica, ossia:

- cambio dell'acqua di raffreddamento


- cambio sali deionizzanti

Riferirsi al Manuale Istruzioni della macchina per l'esecuzione di queste operazioni.

Effettuata la manutenzione, per procedere nell'utilizzo del software, immettere il codice:

0445

nel riquadro "Codice" quindi cliccare sul pulsante "Accetta".

L'immissione del codice, azzera il contatore e l'avviso non comparir finch non saranno passati
altri 3 mesi.
Se l'operazione viene rimandata, cliccare sul pulsante "Ignora" per procedere nell'utilizzo del sof-
tware.

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FUNZIONI GENERALI
Allavvio del programma appare sul video la schermata sotto illustrata, composta da men attraverso
i quali si accede a funzioni descritte nei capitoli successivi e da tasti e caselle dinformazione che
rimangono sempre visibili.

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I sei pulsanti che gestiscono comandi macchina o di visualizzazione sono:

1) Luce
accende e spegne la luce di servizio del marcatore. Funzione abbinata al tasto funzione
F1 della tastiera.

2) Preview
genera una anteprima delle immagini caricate che viene automaticamente visualizzata
nella cartella preview. Funzione abbinata al tasto funzione F2 della tastiera.

3) Rosso
la macchina genera sul pezzo il contorno dellimmagine a mezzo di un raggio di colore
rosso in modo da permettere il posizionamento corretto dell'immagine. Funzione abbina-
ta al tasto funzione F3 della tastiera.

4) Stop:
blocca immediatamente loperazione in corso; in particolare blocca luscita del raggio
laser in fase di marcatura. Funzione abbinata al tasto funzione F4 della tastiera.

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5) Start
inizia la fase di marcatura.

6) Uscita
esce dal programma e memorizza le impostazioni utilizzate per lapertura successiva.

A destra si ha il monitoraggio stato del sistema dove lutente visualizza le seguenti informazioni:

7) Versione
versione firmware della macchina.

8) Fase Laser
stato funzionale in cui si trova il marcatore. Le varie fasi che vengono considerate sono:
1 - macchina accesa e controlli attivi
2 - pronta allo start
3 - in marcatura
4 - accensione diodi
5 - periferiche in movimento
95 - in test o modifica parametri
96 - coperchio aperto
97 - in attesa spegnimento
Il numero separato da una lineetta un codice di errore.

9) Corrente
potenza di pompa dei diodi laser.

10) Temperatura acqua


temperatura dellacqua di raffreddamento del risonatore in C.

11) Posizione Testa


distanza del piano di marcatura dal piano di appoggio in mm.

12) Asse Rotante


posizione in passi dellasse rotante (divisore anelli, traino lastra).

13) Barra avanzamento


indica il livello di avanzamento del processo attivato dal pulsante start, dallelaborazione
dellimmagine alla marcatura vera e propria.

14) Messaggi di sistema


area riservata ai Messaggi di Sistema, che informa lutente del corretto avanzamento del
processo di marcatura o di eventuali avvertimenti e allarmi (in rosso). Il tasto a fianco
Pulisci cancella il testo presente nellarea.

15) Indicatore di funzioni


la lettera con colore rosso indica che la funzione corrispondente attivata:
L uscita laser nella finestra Output
M marcatura multipla
R modalit anello e lastra
C contatore automatico
T testo veloce
S foglio dati
P modalit stampante

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FILE

3 4 5 6

Allapertura del programma si presenta la cartella di gestione dei file delle immagini da marcare.
Nella parte bianca vengono visualizzati i file caricati. In rosso viene visualizzato il nome del file,
mentre in nero il percorso completo dove il file archiviato. Lordine in cui vengono inserite le
immagini importante in quanto sar seguito anche in fase di marcatura. I file contrassegnati sono
abilitati alla marcatura.
Per la marcatura vettoriale, lelenco dei file dovr essere composto esclusivamente di files in for-
mato SVG o HPGL standard, altrimenti verr segnalato un errore in fase di marcatura.
Per la marcatura raster o bitmap, sono molteplici i formati raster che il programma riconosce.

Formato SVG: il programma tenter di aprire il file e verificare la struttura propria del
formato SVG: il software quindi non si limita a considerare lestensione (.svg), ma verifi-
ca internamente al file la compatibilit del formato.

Formato HPGL: le estensione che SLC riconosce come HPGL sono: hp, hpg, hpgl,
plt, HP, HPG, HPGL, PLT

Formati raster o bitmap: le immagini sono caratterizzate da un insieme di pixel


(quadratini colorati), la cui risoluzione (numero di quadrati per unit di lunghezza)
epressa in DPI (punti per pollice, dot per inch). Sono le tipiche immagini che si ottengo-
no con lutilizzo di macchine fotografiche digitali e di apparecchi scanner. Le estensioni
pi diffuse e conosciute sono .bmp, .jpg, .tif, .gif. Le risoluzioni normalmente usate in
marcatura possono essere da qualche decina di DPI a un migliaio di DPI.

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1) Tasti frecce
permettono di spostare la posizione di un file selezionato lungo la lista.

2) Barra evidenziatrice
evidenzia il file, tramite mouse o tasti frecce della tastiera, che potr essere visto, editato o
cancellato.

3) Aggiungi
apre una finestra per scegliere il file da caricare (in dettaglio pi avanti).

4) Cancella
toglie il file evidenziato dalla lista (il file resta comunque in archivio).

5) Vedi
apre il file selezionato con il visualizzatore predefinito. La scelta del visualizzatore pu
essere effettuata tramite i settaggi generali.

6) Edita
apre il file selezionato con leditor grafico predefinito. La scelta delleditor grafico pu esse-
re effettuata tramite i settaggi generali.

Il tasto Aggiungi apre una finestra di selezione file.

A B C

I H

A) Nuova cartella
pulsante per creare una nuova cartella.

B) Elimina file
pulsante per eliminare il file selezionato dall'archivio.

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C) Rinomina file
pulsante per rinominare il file selezionato.

D) Albero directory
evidenzia lalbero della directory (cartella) su cui possibile navigare velocemente.

E) Finestra cartelle
sono elencate le cartelle dove il punto . corrisponde alla directory locale e i due punti ..
alla directory del livello superiore.

F) Finestra File
sono elencati i file della cartella selezionata.

G) Finestra selezione
viene editato o visualizzato il nome del file selezionato.

H) Annulla
chiude la finestra di selezione file senza alcuna azione.

I) OK
chiude la finestra di selezione file caricando in Sisma Laser Controller il file selezionato.

E possibile selezionare e caricare pi file alla volta utilizzando i tasti Shift oppure Control della
tastiera.
Per caricare una lista continua di file, si clicca con il mouse sul primo e successivamente sullulti-
mo con il tasto shift. Per caricare pi file, si clicca con il mouse sui file desiderati con il tasto
Control.

Per laccesso al floppy-disk necessario scrivere nella finestra selezione A:\ e cliccare su OK o
premere invio. Alla prima apertura della selezione file verr visualizzato il Desktop dellutente; nelle
successive verr tenuta memoria dellultimo accesso.

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OUTPUT

Nella cartella Output viene settata la modalit con la quale si desidera indirizzare il lavoro.

C
2
1

5
6

A) Disattivato
Al click del pulsante start del men principale verr fatta lanalisi dellimmagine, il rendering
e successivamente liberata la memoria. Verifica del tempo di elaborazione dellimmagine
(men statistica).

B) File
Al click del pulsante start del men principale, viene effettuata lelaborazione dellimmagi-
ne e il salvataggio in un file in formato svg. Per scegliere la posizione nelle cartelle e il
nome del file da salvare possibile scrivere il percorso completo oppure, cliccando su Sel
File, si utilizza la finestra di selezione.
La creazione di questo file pu avere le seguenti utilit:
vedere effettivamente come verr resa limmagine dal programma, con i bordi e le
linee di riempimento che verranno effettivamente marcate.
creare una copia pre-elaborata; alcune immagini complesse risultano particolarmente
pesanti nellelaborazione e quindi risulta conveniente salvare su file e poi richiamare il
file pre-elaborato per ridurre i tempi globali di marcatura.
E' possibile creare l'immagine in scala di grigi o a colori.

C) Laser
Al click del pulsante start del men principale inizia la vera e propria marcatura con uscita
laser. Le opzioni da settare sono descritte di seguito.

1) Altezza del piano di lavoro


inserire nel campo numerico la distanza in millimetri fra il piano da marcare e la
base di appoggio della camera di marcatura (come separatore decimale non si
usa la virgola, ma il punto).

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2) Muovi
al click del tasto inizia loperazione di posizionamento testa. A indicare loperazio-
ne in corso licona del cursore cambier in orologio ed alla conclusione ritorner a
forma di freccia. Quando si genera il contorno rosso o si entra in marcatura il
sistema posizioner la testa al valore inserito nel caso non sia gi stato eseguito.

3) Orientamento immagine:
consente la rotazione in senso antiorario di tutti gli elementi del campo di marca-
tura rispetto al centro del campo, con angoli predefiniti o con rotazione libera;
questo pu essere particolarmente utile quando non possibile ruotare il pezzo
da marcare e non si vuole modificare il file di origine. Valori negativi nella rotazio-
ne libera indicano una rotazione in senso orario.

4) Forma puntatore:
consente di scegliere in che modo il sistema visualizza il contorno rosso dellim-

A
magine sul pezzo da marcare:

Bordo: il software seguir dettagliatamente il contorno ester-


no dellimmagine; particolarmente utile per posizionare in
modo preciso limmagine allinterno di pezzi non regolari.

Rettangolo: visualizzer il rettangolo di occupazione dellim-


magine; permette di posizionare il pezzo ben allineato.

5) Offset marcatura:
consente di spostare tutti gli elementi del campo di marcatura lungo gli assi X e Y,
per facilitare il posizionamento dellimmagine sul pezzo; Il tasto Ripristina resetta
i valori a zero.
Il tasto Centro genera un raggio rosso puntiforme che evidenzia il centro esatto
del campo di marcatura. Si disattiva premendo il tasto Stop
Attenzione: lutilizzo dellorientazione immagine e/o delloffset marcatura pu por-
tare limmagine a fuoriuscire dal campo di marcatura.
ESEMPIO: Se il campo di marcatura 110x110mm (focale 160mm), limmagine
da marcare un quadrato 90x90mm centrato nel campo, lutilizzo di un offset
marcatura di 25mm in X e Y porterebbe a un troncamento dellimmagine.

N.B: Il bordo rosso sul pezzo da marcare, attivato con il tasto Rosso delle funzioni generali,
variabile dinamicamente al variare dei parametri orientazione immagine, forma puntatore, offset
marcatura. Ci consente un rapido e facile posizionamento della marcatura sul pezzo.

6) Movimento puntatore da tastiera:


abilitando questo pulsante possibile muovere il puntatore laser utilizzando i
tasti freccia della tastiera del computer.

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MODALITA'
Nella cartella Modalit possibile selezionare le opzioni che riguardano la trasformazione dellim-
magine da parte del software.

Un immagine grafica SVG pu essere costituita da bordi (contorno delle aree e linee) e/o da pieni
(aree chiuse identificate da un riempimento colorato). Da notare che limmagine grafica HPGL
costituita solo da bordi.
I colori pieni vengono interpretati dal Sisma Laser Controller con linee parallele equispaziate tra
loro (vedi capitolo Configura).

1) Opzioni resa immagine


si pu scegliere la modalit di resa immagine attivando o meno i check-box del men. La
differenza tra le due coppie di opzioni sta nella modalit con cui vengono considerati e
marcati gli elementi del disegno.
Con bordo e pieno verranno marcati i bordi e pieni degli oggetti grafici nella loro interezza.
Se gli oggetti sono graficamente sovrapposti si avr la sovrapposizione della marcatura.
Con bordo non sovrapposto e pieno non sovrapposto la marcatura sar coerente con
laspetto del file grafico, cos come lo si vede sulleditor grafico, in quanto non verranno
marcate le zone coperte da altri elementi.
ESEMPI:
Il file grafico di partenza, costituito da bordi e pieni di colore diverso, ha laspetto seguente:

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Marcatura con resa immagine Bordo:

Marcatura con resa immagine Pieno (i pieni SLC li esegue con linee parallele equispaziate):

Marcatura con resa immagine Bordo e Pieno:

Marcatura con resa immagine Bordo non sovrapposto:

Marcatura con resa immagine Pieno non sovrapposto (i pieni SLC li esegue con linee
parallele equispaziate):

Marcatura con resa immagine Bordo non sovrapposto e Pieno non sovrapposto:

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2) Zoom
lopzione di zoom ridimensiona o ingrandisce limmagine in fase di marcatura senza modifi-
care il file di origine. Ogni volta che si modifica il valore di zoom limmagine verr rielaborata
per mantenere la stessa qualit di resa.
Attenzione: la spaziatura dei pieni non subisce l'effetto dello zoom, ma resta fedele ai
parametri impostati in settaggio grigi.

3) Centro
lopzione di centratura dellimmagine sugli assi X e Y del campo di marcatura si attiva
cliccando il check box relativo. Nel men a tendina sono previste posizioni predefinite,
oppure possibile posizionare gli oggetti con valori arbitrari sulle caselle X e Y. In
pratica il software considera il rettangolo che inscrive gli elementi grafici del disegno e lo
posiziona considerando la percentuale doccupazione sulla parte positiva degli assi.
ESEMPI:
Gli elementi grafici sono la stella e lovale. Il rettangolo rosso il rettangolo di occupazione.

Posizionamento Alto Destra: Posizionamento Basso Destra:

Posizionamento Alto Sinistra: Posizionamento "Basso Sinistra":

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Posizionamento Centro: Posizionamento 60% X e 80% Y:

4) Settaggio grigi
possibile scegliere tramite il men a tendina una configurazione di parametri di marcatura
tra quelle precedentemente salvate. Per effettuare modifiche o creare una nuova configu-
razione di parametri si clicca su configura e si aprir una finestra per il completo settaggio
dei parametri di marcatura che verr esaminato in dettaglio nel prossimo capitolo.

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SETTAGGIO GRIGI

La finestra settaggio grigi si attiva cliccando sul tasto Configura del men Modalit:
Prima di eseguire la marcatura del file grafico, necessario impostare i parametri di marcatura.

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Parametri di marcatura appropriati sono un elemento fondamentale per garantire la qualit di mar-
catura; dipendono sia dalla focalizzazione della sorgente laser utilizzata, dal materiale in lavorazio-
ne e dal tipo di lavorazione desiderato.
Labbinamento dei parametri di marcatura con gli elementi grafici viene effettuato tramite i colori
degli elementi stessi. Sisma Laser Controller ha a disposizione 10 fasce di grigio/colore, in ognuna
delle quali possibile definire in modo dettagliato tutti i parametri di marcatura.
Ogni colore del disegno grafico, tramite una conversione interna in scala di grigi, viene collocato
nella fascia opportuna. possibile creare e salvare pi configurazioni (parametri di tutti i 10 grigio/
colore), ognuna adatta al materiale e/o al tipo di lavoro che si vuole eseguire.
Vi sar sempre presente la configurazione di default (unica non modificabile) oltre a quelle salvate
dallutente. Le configurazioni vengono salvate in file formato xml in una cartella speciale.
Alla finestra di configurazione dei grigi si accede dalla cartella Modalit, ma, come esposto pi
avanti, anche da altri men. In qualsiasi caso, allapertura, vengono visualizzati i parametri caricati
in memoria in quel momento.

Nella parte bassa della finestra vi sono i pulsanti che rimarranno sempre in primo piano:

1) Ripristina riporta tutti i parametri modificati ai valori precedentemente in memoria.

2) Setta carica in memoria in nuovi valori.

3) Salva salva su file la configurazione.

4) Check controlla la correttezza dei parametri (alcuni parametri sono interdipendenti tra
loro).

5) Uscita chiude la finestra Settaggio grigi.

Nel salvataggio viene aperta una finestra di dia-


logo in cui sono elencate le configurazioni gi
presenti (eccetto quella di default).
E possibile cancellare configurazioni gi salva-
te, selezionare un file per sostituirlo o salvarne
uno nuovo cliccando su Salva.
Attenzione: salvare su file non significa carica-
re in memoria. Per utilizzare la nuova configu-
razione bisogner cliccare su Setta nella fine-
stra della configurazione dei grigi o riselezionare
la configurazione dalla cartella Modalit.
Alluscita dalla configurazione dei grigi, se lulti-
ma operazione eseguita stata il caricamento
in memoria dei parametri, verr chiesto se si
desidera salvarli in un file e viceversa, se lulti-
ma operazione eseguita stato il salvataggio
su file, verr chiesto se si desidera il caricamento
in memoria dei parametri.

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6) Grigio numero
si puo selezionare la fascia grigio/colore i cui parametri di marcatura possono essere impo-
stati o modificati.

7) Colore per identificazione veloce


colore RGB che possibile utilizzare nel file grafico. Gli elementi grafici che hanno questo
colore sono associati ai parametri tecnici che il colore identifica. Tale colore viene utilizza-
to anche nel Preview.

8) Attivo
attiva o disattiva la marcatura del colore\grigio.

9) Potenza (0% - 100%)


scala percentuale della potenza del laser. Allaumentare della potenza si avr generalmen-
te un aumento della profondit della marcatura.

10) Frequenza
permette la regolazione della frequenza del laser, in KHz. Una frequenza bassa genera
una marcatura a puntini mentre una frequenza pi alta permette di marcare a linea.
Esiste un rapporto inversamente proporzionale tra frequenza ed energia del fascio laser, a
parit di parametro Potenza: ad esempio, per marcare profondo meglio utilizzare fre-
quenze basse (210 Khz), per satinatura 1020KHz, per pulizia sopra i 30KHz fino a 50KHz.

11) Velocit di Marcatura


indica la velocit in millimetri al secondo con cui la testa di scansione muove il raggio laser.
Valori consigliati sono nellintervallo tra 1 e 2000 mm/s. Allaumentare della velocit si avr
una diminuzione dellincisione (i puntini hanno una minore sovrapposizione o addirittura
sono distinti tra loro).

12) Passate
numero di passaggi che il laser effettua nella marcatura del grigio/colore.

13) Inclinazione Pieno 1


valore in gradi dellinclinazione dei segmenti con cui viene realizzato il riempimento delle
figure.

14) Inclinazione Pieno 2


valore in gradi dellinclinazione dei segmenti con cui viene realizzato un secondo riempi-
mento, facente parte dello stesso numero di passata;
Un valore di -1 disattiva il secondo riempimento.

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15) Pieno Bidirezionale
indica al software come deve essere marcato il pieno: se attivato la marcatura avverr sia
in andata che in ritorno, altrimenti verr marcato in ununico verso. Con il Pieno
Bidirezionale i tempi di marcatura sono inferiori, visto il minor salto che deve compiere il
raggio tra un segmento e laltro.

16) Spaziatura Pieni


distanza tra le linee che compongono i riempimenti. Solitamente si utilizzano riempimenti
dellordine dei centesimi di millimetro.

17) Linea Sottile


inserisce un meccanismo per rendere il fascio del laser pi sottile e di qualit migliore, a
scapito di una riduzione di potenza.

18) Ampiezza wobbel


la funzione del wobbel quella di marcare le linee vettoriali con linee pi spesse, o di
allargare la linea di taglio. Ci si ottiene con la conversione del singolo vettore in una fitta
spirale (vedi figura). Lampiezza wobbel lo spessore della linea che si vuole ottenere (a).

19) Frequenza wobbel


rappresenta la frequenza di ripetizione della spirale in Hz (numero di spirali al secondo). Ad
esempio, una frequenza di 1000 Hz e una velocit di marcatura di 10 mm/s permettono di
eseguire 1000 spirali su 10mm. E opportuno testare e verificare tale parametro per ottene-
re leffetto desiderato.

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20) Passate aggiunte
possibile, per lo stesso colore, attivare una serie di parametri ulteriori, che il laser effet-
tuer in aggiunta ai parametri principali (ad esempio per rifinitura o pulizia).

21) Esperto
attivando Esperto si rendono visibili altri parametri che sono stati ottimizzati e si confi-
gurano automaticamente in funzione della Velocit di marcatura o della Frequenza.
Con questi parametri il software compensa le inerzie meccaniche che il sistema di
scansione inevitabilmente possiede.
Una loro modifica consigliata solo a utenti esperti.

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22) Ritardo LaserOn:


ritardo nellattivazione del laser, in modo tale che il sistema di scansione sia gi in movi-
mento. Un ritardo troppo basso, o negativo, comporterebbe un effetto di bruciatura iniziale,
mentre un ritardo troppo alto taglierebbe parte del vettore da marcare. Ritardi negativi
possono essere utilizzati come effetto pre-riscaldo se il materiale ha una bassa reattivit al
fascio laser.

23) Ritardo LaserOff


ritardo nello spegnimento del laser, per compensare la differenza di posizione teorica-reale
del sistema di scansione. Un ritardo troppo basso taglierebbe parte del vettore da marca-
re, mentre un ritardo troppo alto comporterebbe un effetto di bruciatura.

24) Ritardo Marcatura


ritardo per posizionare correttamente il dispositivo di scansione nel punto iniziale del vetto-
re da marcare. Se il ritardo breve, ci possono essere delle distorsioni sul vettore da
marcare.

pag. 22 Sisma Laser Controller


25) Ritardo Poligono:
ritardo per compensare il cambio di direzione fra due segmenti contigui. Se il ritardo
troppo alto si avr un effetto di bruciatura nei cambi di direzione, se invece troppo basso,
il dispositivo di scansione tender a smussare gli spigoli.

26) Ritardo Salto:


simile al Ritardo Marcatura, ma per il salto cio il passaggio a laser chiuso da una posizio-
ne alla successiva.

27) Velocit Salto:


velocit di movimento della testa di scansione per effettuare un salto.

28) FPK:
allinizio di marcatura i primi impulsi possono essere leggermente pi energetici degli altri.
LFPK un sistema per abbattere leccesso di energia per il numero di punti impostato

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ESEMPIO SETTAGGIO COLORI / GRIGI

Di seguito un esempio di come si associano gli elementi grafici con i parametri di marcatura.
Lelemento che permette lassociazione il colore.
Nelleditor grafico (nella foto Inkscape, ma il concetto non cambia con altri editor), si d colore ai
pieni ed ai bordi. Se non sono presenti, non verranno marcati.

Si associa il disegno realizzato ad un file parametri marcatura, (ad esempio gold.xml), selezionabile
in Settaggio Grigi nella finestra Modalit. Il file sempre presente default.xml.

pag. 24 Sisma Laser Controller


Nel file parametri possibile settare i parametri di marcatura per ciascun colore del disegno. Ogni
file parametri racchiude quindi tutte le informazioni relative ai vari colori del disegno: si imposteran-
no quindi i colori che nel disegno sono effettivamente presenti.

E buona norma salvare il file dei parametri marcatura con un nome, in modo da poterlo agevol-
mente riutilizzare per la stessa o per altre realizzazioni.

NOTE:

E consigliabile utilizzare solamente i colori strettamente necessari, tenendo presente che a cia-
scun colore sono abbinati dei parametri di marcatura.

Per alcune lavorazioni fondamentale conoscere le priorit con cui SLC esegue la marcatura
degli elementi grafici. Ovviamente gli elementi bordi o pieni vengono eseguiti se presenti nella
grafica e se selezionati in Opzioni Resa Immagine nella finestra Modalit.
1) Pieni della passata 1, partendo dal grigio/colore1 al grigio/colore10
2) Bordi della passata 1, partendo dal grigio/colore1 al grigio/colore10
3) Pieni della passata 2, partendo dal grigio/colore1 al grigio/colore10
4) Bordi della passata 2, partendo dal grigio/colore1 al grigio/colore10
5) Pieni della passata 3, partendo dal grigio/colore1 al grigio/colore10
6) Bordi della passata 3, partendo dal grigio/colore1 al grigio/colore10

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BITMAP
Le immagini bitmap, chiamate anche immagini raster, utilizzano per la rappresentazione una gri-
glia o retino di piccoli quadrati detti pixel. Le immagini bitmap sono idonee a riprodurre sottili sfuma-
ture cromatiche, ad esempio su foto. Possono risultare dentellate se vengono stampate o
visualizzate ad un ingrandimento eccessivo.
Le fotocamere digitali e gli scanner tipicamente forniscono allutente immagini di tipo bitmap.
La risoluzione determina il numero di pixel che devono essere utilizzati per creare limmagine. La
risoluzione spaziale viene misurata in Pixel Per Pollice (ppi=pixel per inch) misura che indica quanti
elementi di immagine si possono contare nellunit di misura lineare (pollice= cm 2,5 ca). Viene
anche indicata in punti per pollice (dpi=dot per inch).
La Risoluzione un indice della definizione (quantit di dettagli) di una immagine bitmap. Natural-
mente, pi alta la risoluzione di unimmagine, maggiore sar la qualit della visualizzazione
(perch si avr un maggior numero di pixels, e quindi un maggior numero di dettagli.)

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I file bitmap o raster possono essere marcati da soli, caricandoli direttamente nella pagina file,
oppure possono essere importati in un file SVG con la possibilit di abbinare la bitmap ad elementi
vettoriali.
I formati bitmap pi conosciuti che SLC in grado di interpretare, da soli o allinterno di files SVG,
sono:

Windows or OS/2 Bitmap File (*.BMP)


Graphics Interchange Format (*.GIF)
Windows Icon (*.ICO)
Independent JPEG Group (*.JPG, *.JIF, *.JPEG, *.JPE)
Kodak PhotoCD (*.PCD)
Zsoft Paintbrush PCX bitmap format (*.PCX)

pag. 26 Sisma Laser Controller


Portable Network Graphics (*.PNG)
Adobe Photoshop (*.PSD)
Truevision Targa files (*.TGA, *.TARGA)
Tagged Image File Format (*.TIF, *.TIFF)

Di seguito le funzioni che fanno riferimento alla maschera con il check-box esperto attivato.
Permettono cambiamenti e aggiustamenti in fase di marcatura. Da notare che, comunque, le
bitmap possono essere preparate e elaborate con i pi comuni software grafici di immagini raster.

DIMENSIONI

1) Scala immagini sole


possibile ridimensionare la bitmap che viene marcata da sola, (non in SVG). E suffi-
ciente introdurre le nuove dimensioni nei campi W e H. La variazione di altezza pu
essere proporzionale alla variazione di larghezza (e viceversa), se il tasto catena chiu-
so.
Le bitmap incorporate in files SVG non sono soggette a ridimensionamento; valgono le
dimensioni presenti nel file.

2) Risoluzione
possibile cambiare la risoluzione delle bitmap, per adattarsi meglio alle esigenze di
marcatura. E visualizzata la distanza tra pixel adiacenti, corrispondente alla risoluzione
impostata.

3) Filtro
se vengono cambiate le dimensioni e/o la risoluzione della bitmap, devono essere ag-
giunti o tolti dei pixel allimmagine. Questa operazione viene eseguita con degli specifici
algoritmi di calcolo, selezionabili nella tendina a scomparsa Filtro.
In genere, gli algoritmi che permettono di ottenere i migliori risultati sono Bicubic e Catmull-
Rom. In modalit semplice (non esperto), il filtro di default Bicubic.

Box filter Bilinear filter B-Spline filter

Bicubic filter Catmull-Rom Lanczos filter

Sisma Laser Controller pag. 27


MANIPOLAZIONE COLORE

4) Gamma, Luminosit, Contrasto


- Gamma: permette di accentuare i dettagli in aree con contrasto minimo senza influire in
modo significativo sulle zone dombra o luminose.
- Luminosit: accentua o diminuisce la luminosit della bitmap
- Contrasto: accentua o diminuisce il contrasto delle bitmap
Esempi di immagini tratte dal prewiew di SLC in scala di grigi con il variare dei singoli
parametri.

Gamma -40 Gamma 0 Gamma 100

Luminosit -25 Luminosit 0 Luminosit +50

pag. 28 Sisma Laser Controller


Contrasto -25 Contrasto 0 Contrasto +80

5) Colori inversi
Consente di invertire i colori della bitmap. Funzione particolarmente usata per marcatura
di foto in negativo abbinata allalgoritmo di conversione di Floyd-Steimberg.

Normale Colori inversi

6) Sfondo
Il colore RGB (Red Green Blue) scelto non verr considerato in fase di marcatura. Per-
mette quindi di escludere dalla marcatura un colore ben definito (ad esempio un colore di
sfondo). Disattivato in modalit semplice (non esperto).

Sisma Laser Controller pag. 29


COLORI A 1 BIT (BIANCO E NERO)

Con queste opzioni possibile trasformare limmagine a colori in un immagine caratterizzata da


pixel bianchi e neri. Le sfumature vengono rese dalla vicinanza o meno dei pixel dello stesso
colore.

7) Nessuno
Nessuna trasformazione dellimmagine bitmap in bianco e nero.

8) Dither
E possibile trasformare limmagine in pixel bianchi e neri mediante lutilizzo di alcuni
algoritmi di conversione. Lalgoritmo di conversione pi comunemente utilizzato quello
di Floyd-Steimberg (di default in modalit semplice, non esperto)
La figura mostra un particolare del viso precedente convertito in bianco e nero, dove si
nota che le sfumature sono rese dalla vicinanza o meno dei pixel dello stesso colore.
Questo tipo di trasformazione essenziale per una corretta marcatura delle foto.

9) Soglia
Limmagine, con la modalit soglia, convertita in bianco e nero. In questo caso i pixel
sono resi bianchi o neri a seconda che le loro caratteristiche di colore superano o meno la
soglia impostata.
Modalit di marcatura ottimale per marcare figure dai contorni ben definiti.

pag. 30 Sisma Laser Controller


FORMA

Queste opzioni consentono di interpretare il pixel con una entit geometrica tipo linea o punto dello
stesso colore del pixel.

10) Linea
E possibile impostare la larghezza, o laltezza, o entrambe delle linee che andranno a
sostituire il pixel. Le dimensioni sono in percentuale rispetto alle dimensioni del pixel;
dimensioni diverse potranno avere una resa diversa di marcatura.
Di seguito due ingrandimenti con linee al 100% e 50% della dimensione del pixel.

11) Punto
Lelemento che andr a sostituire il pixel un punto dello stesso colore del pixel.

Sisma Laser Controller pag. 31


ESEMPIO MARCATURA FOTO

Viene di seguito riportata una sequenza per marcatura foto, utilizzando la trasformazione di Floyd-
Steimberg.

1) Verificare che il file bitmap della foto a disposizione sia corretto dal punto di vista della
luminosit e contrasto e presenti tutti i dettagli significativi.
2) Stabilire le dimensioni e la risoluzione della foto. Se il file bitmap si utilizza allinterno di un
file SVG, (ad esempio perch si vuole realizzare una cornice), le dimensioni vengono
stabilite graficamente (non influisce il comando Scala immagini). La scelta della risolu-
zione importante per ottenere un buon risultato: con risoluzioni troppo basse o troppo
alte si perdono dettagli e sfumature. In genere, su metalli preziosi, la risoluzione pu
variare da 300 dpi a 600 dpi. In genere si sceglie la risoluzione in modo tale che i punti di
marcatura riferiti a pixel adiacenti non si sovrappongano.
3) Se in modalit esperto, scegliere il filtro (consigliati Bicubic o Catmull-Rom)
4) Effettuare la trasformazione dither con lalgoritmo di Floyd-Steinberg
5) Scegliere punto come forma del pixel
6) Con il preview solo del colore nero possibile verificare leffetto della manipolazione colo-
re, (ad esempio, se si aumenta il contrasto)
7) Se il lucido della superficie da marcare lo si utilizza per rendere le parti scure della foto la
marcatura deve essere eseguita sui pixel bianchi, impostando il grigio n10 e disattivando
il n 1.
8) In alternativa, possibile invertire i colori con il check apposito, impostando quindi il grigio
n 1 e disattivando il 10.
9) E possibile non disattivare il grigio nei parametri, ma utilizzare la scelta del colore di
sfondo. Il colore impostato (nero o bianco) non sar considerato nella marcatura.
10) I parametri da utilizzare sono comunque con Fineline inserito e basse potenze.

pag. 32 Sisma Laser Controller


OPZIONE

2 3

Come gi visto nel men files possibile selezionare pi files da marcare. In questa finestra si
pu decidere con quale modalit gestire la lista di files.

1) Marca pi file
si pu scegliere se fondere insieme tutte le immagini della lista o se marcarle in sequenza.
La fusione equivale alla costruzione di un unico file grafico, a partire dal primo file della
lista sovrapponendo gli elementi degli altri file.
Nella marcatura in sequenza verranno marcate le immagini dalla prima allultima in modo
indipendente.

2) Copie
si possono gestire pi copie della stessa lista settando il numero di copie desiderate o,
cliccando su Senza limiti, procedendo ad oltranza. Le copie si intendono riferite alla
marcatura completa di tutta la lista di immagini.

3) Contatore di copie
se attivato, conta il numero di esecuzioni effettuate. E possibile impostare un valore di
partenza diverso da 0. Il contattore si azzera se viene riattivato. Attenzione: le copie effet-
tuate tengono conto delleventuale marcatura in modo Multi.

4) Prompt
vi la possibilit di attivare un prompt, cio una richiesta a procedere dopo un determinato
evento. Le possibilit sono:
Nessuno: il prompt non attivato.
Ogni Copia: dopo ogni copia viene chiesto se si desidera proseguire o meno.
"Ogni copia e elemento della lista: viene richiesta la conferma per proseguire dopo
ogni marcatura di unimmagine della lista (ovviamente solo se si sta marcando in sequen-
za) e dopo ogni copia (attenzione ai messaggi che evidenziano i due casi).
"Primo": il prompt si attiva anche prima della copia iniziale.

5) Controllo esterno
se attivo permette di assegnare a un dispositivo esterno (pulsante, pedale) la funzione
del tasto Start marcatura.

Sisma Laser Controller pag. 33


MULTI

Si pu presentare la necessit di marcare la stessa immagine ripetuta in pi punti del piano di


lavoro contemporaneamente.
Si potrebbe creare un file svg con le immagini gi clonate nelle posizioni volute, ma questo comporta
una pesantezza nel calcolo dellimmagine stessa e la difficolt nel fare piccole correzioni alle varie
posizioni.
Sisma Laser Controller offre la possibilit disporre un massimo di 100 elementi disposti a piacere in
righe e colonne.

1) Genera matrice
generatore di immagini clonate:
Xmin e Ymin: traslano il primo elemento rispetto alla posizione nel file grafico.
Righe e Colonne: indicano il numero di righe e colonne della matrice di elementi
Offset X e Offset Y: distanza tra le righe e le colonne (distanza tra i punti corrispondenti
degli elementi).
Pur non conoscendo la posizione dellelemento da duplicare nel file, possibile centrarlo
in alto a destra (men Modalit, centraggio Alto Destra) e successivamente spostarlo
con Xmin e Ymin negativi nellarea in basso a sinistra del campo di lavoro e da l generare
la matrice con offset X e Y positivi.
Cliccando su Genera viene creata una lista di elementi dai parametri precedenti.
La lista verr seguita in fase di marcatura secondo lordine della colonna N.
Pi sotto, il tasto pulisci tutto cancella la lista ma non altera i campi che lhanno genera-
ta.

pag. 34 Sisma Laser Controller


2) Modifica-crea
per modificare un elemento della lista basta selezionare lelemento; vengono evidenziati i
valori delle coordinate modificabili, tranne il numero dordine.
E' possibile muovere il puntatore rosso di riquadro, elemento per elemento, modificando i
valori di x e y direttamente dalla cartella MULTI.
Modificati i valori di X e Y si clicca su:
"Salva per confermare la modifica e la lista delle posizioni verr aggiornata con i nuovi
valori e verranno puliti i campi di modifica.
Cancella verr eliminato lelemento e puliti i campi
Pulisci verranno solo puliti i campi di modifica.
Se sotto letichetta Elemento non presente alcun valore, ad esempio in seguito a co-
mando pulisci, settando e salvando X e Y viene aggiunto un nuovo elemento alla fine della
lista. In questo modo si pu creare la lista elemento per elemento.

3) Selezione elemento
Se si cambia il numero elemento con il puntatore rosso attivo sulla macchina, il puntatore si
posizioner sul nuovo elemento. Con numero elemento pari a zero verr evidenziata tutta
la zona occupata dalle immagini. Selezionare un numero elemento inesistente corrisponde
a disattivare il puntatore rosso.
In fase di marcatura se il numero elemento ha valore 0 tutti gli elementi della griglia verran-
no marcati, altrimenti verr marcato solo lelemento scelto.

ESEMPIO: 2 righe, 3 colonne su area di lavoro focale 160 mm

Sisma Laser Controller pag. 35


SETTAGGI

1) File di Settaggio
il tasto Configura permette di impostare, settare, salvare i parametri generali che garanti-
scono il corretto funzionamento e la precisione della macchina (vedi cap. successivo).
. Selezionando dalla tendina dei File di settaggio il file parametri desiderato, questo viene
caricato in memoria e vengono aggiornati secondo la nuova configurazione i parametri gi
presenti nel sistema. Nel caso siano presenti errori nel nuovo settaggio, viene richiamato
quello di default e visualizzato un messaggio di errore.

2) Configurazione generale
possibile salvare e successivamente richiamare limpostazione di tutti i men di Sisma
Laser Controller. Il file di salvataggio in formato .xml.
Pu essere utile salvare limpostazione di utilizzo per poi riprenderla quando necessario.
Se attivo il check box Salva configurazione quando esci, in uscita dal programma viene
salvata limpostazione generale che verr ricaricata alla successiva apertura.

3) Lingue
possibile scegliere la lingua dellinterfaccia di Sisma Laser Controller tra quelle disponi-
bili.

4) Test
Sono a disposizione alcuni test di file grafici precaricati. E possibile testare anche alcuni
dispositivi hardware.

pag. 36 Sisma Laser Controller


CONFIGURA SETTAGGI

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Di seguito le funzioni che fanno riferimento alla maschera con il check-box esperto attivato.
Nella parte bassa della finestra vi sono i pulsanti che rimarranno sempre presenti:

1) Ripristina
riporta tutti i parametri modificati ai valori precedentemente in memoria.

2) Setta
carica in memoria in nuovi valori.

3) Salva
salva su file la configurazione.

4) Check
controlla la correttezza dei parametri (alcuni parametri sono interdipendenti tra loro).

5) Uscita
chiude la finestra Settaggio grigi.

Il primo blocco di tre parametri si riferisce ai settaggi che intervengono sulla precisione di resa
dellimmagine. Tutte le curve di marcatura sono formate da una successione di pi segmenti, tanto
pi piccoli quanto pi alta la precisione.
Per gli usi normali si consiglia di mantenere la configurazione originale; da tener presente che un
aumento della precisione significa un tempo maggiore di calcolo.
Lampiezza dei segmenti il risultato di un calcolo matematico che utilizza i seguenti parametri:

6) Zeta
linverso della precisione nel generare le curve, aumentando il valore diminuisce la preci-
sione in modo rapido.

7) Limite di precisione
il limite inferiore di lunghezza di un segmento calcolato.

Seguono poi i parametri generali relativi al marcatore; questi parametri verranno settati inizialmente
in SISMA e se ne sconsiglia la modifica. In ogni caso interpellare lassistenza SISMA.

8) Porta seriale
setta su quale porta seriale viene collegato il marcatore al PC.

9) Focale Lente
riferita allobbiettivo montato; determina la dimensione del campo di utilizzo del marcatore,
oltre che il diametro del fascio.

10) Fattore di calibrazione


un parametro legato allobbiettivo di focalizzazione e viene utilizzato per calcolare il cam-
po di marcatura. Per un calcolo rapido del campo di marcatura basta dividere 65536 per
il valore del fattore di calibrazione (valore impostato) e si ottiene la misura in mm del lato
del quadrato del campo di marcatura.

pag. 38 Sisma Laser Controller


11) Fattore di calibrazione rosso
un parametro legato alla lente di focalizzazione per il puntatore rosso.

12) Periodo Q-Switch


il tempo di apertura del Q-Switch.

13) Ritardo Cambio Potenza


ogni volta che durante la marcatura viene effettuato un cambio di potenza viene inserito un
ritardo per permettere al marcatore e al laser di adattarsi alle nuove impostazioni.

14) Offset ritardo potenza


parametro da non modificare, settato in SISMA.

15) Limite Inferiore Potenza


la potenza calcolata su una scala da 0 a 1023 associata ad una corrispondente scala di
corrente per i diodi dipendente dalla macchina. Il limite inferiore corrisponde al valore per
cui effettivamente si innesca loscillazione laser.

16) Gradiente potenza


calcolarlo semplicemente (1023 - Limite Inferiore Potenza) / 100.

17) Linea sottile Inserita (LS)


indica se presente il meccanismo per la linea sottile.

18) Limite Inferiore Potenza (LS)


vedi Limite inferiore potenza, ma con il meccanismo di linea sottile inserito.

19) Gradiente Potenza (LS)


vedi Gradiente potenza, ma con il meccanismo di linea sottile inserito.

20) Velocit Massima


massima velocit di marcatura per il laser accettata dalla macchina.

21) Velocit Rosso


velocit di spostamento per il puntatore rosso.

22) Ritardo poligono rosso


ritardo per compensare il cambio di direzione fra due segmenti contigui. Valori bassi ac-
centuano la visualizzazione degli spigoli

23) Correzione Laser


parametri per correggere via software il sistema di coordinate del raggio laser; in pratica si
possono correggere le dimensioni di laseratura in modo che corrispondano esattamente
alle dimensioni grafiche
X: scala la dimensione lungo lasse X
Y: scala la dimensione lungo lasse Y
Angolo: ruota il campo dellangolo dato
Offset X: sposta la dimensione lungo lasse X
Offset Y: sposta la dimensione lungo lasse Y.

Sisma Laser Controller pag. 39


24) Correzione Rosso:
parametri per correggere via software il sistema di coordinate del puntatore rosso; in prati-
ca si possono correggere le dimensioni del puntatore rosso in modo che corrispondano
esattamente alle dimensioni grafiche.
X: scala la dimensione lungo lasse X
Y: scala la dimensione lungo lasse Y
Angolo: ruota il campo dellangolo dato
Offset X: sposta la dimensione lungo lasse X
Offset Y: sposta la dimensione lungo lasse Y

25) Modalit di sicurezza scheda


Modalit da utlizzarsi solo sotto diretto consiglio dei tecnici SISMA.

26) Asse Rotante


numero di passi per giro associato allasse rotante.

27) Braccio Asse Rotante


parametro indispensabile per il calcolo di Centratura Automatica nella funzione Anello &
Lastra. Indica la distanza tra il centro di rotazione dellintero dispositivo con la superficie
interna dellanello in presa. (distanza B, vedi foto Appendice B).

28) Max Altezza Piano di Lavoro


massima altezza del piano di lavoro possibile, che corrisponde alla messa a fuoco del laser
quando la testa alla massima altezza.

29) Spostamento Testa


numero di passi per millimetro per lo spostamento della testa.

30) Min Altezza Piano di Lavoro


minima altezza del piano di lavoro possibile, che corrisponde alla messa a fuoco del laser
quando la testa alla minima altezza.

Infine vi sono le configurazioni relative alla scelta delleditor grafico, visualizzatore e editor di testo
preferiti, oltre che il colore dellinterfaccia utente. Per selezionare i programmi desiderati basta
cliccare su Sel. File, si aprir la solita finestra di ricerca file e sar sufficiente selezionare il file
eseguibile desiderato.

31) Visualizzatore
percorso del visualizzatore preferito.

32) Editor
percorso delleditor grafico preferito.

33) Editor di testo


percorso delleditor di testo preferito.

pag. 40 Sisma Laser Controller


34) Colore di sfondo
possibile scegliere il colore di sfondo del Sisma laser Controller cliccando sul tasto Sel.
Colore. Nella casella a fianco appare il codice RGB in esadecimale.

35) Cartella per i Log


Sisma Laser Controller tiene traccia in un file di testo i messaggi generati. E possibile
scegliere il livello di dettaglio della registrazione mediante un men a tendina.

Sisma Laser Controller pag. 41


EXTRA: ANELLO E LASTRA
Men che consente la gestione dei dispositivi mandrino anelli o traino lastra.

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1) Attiva
check-box che attiva il funzionamento Anello & Lastra. Il men a tendina a fianco sceglie la
modalit di funzionamento.

2) Diametro
il diametro dellanello, o dellingranaggio di trascinamento della lastra. Serve per calcola-
re correttamente il movimento dellasse rotante. Ovviamente per marcare la superficie
interna dellanello si considerer il diametro interno e per la superficie esterna il diametro
esterno.

3) Angolo
angolo in gradi delasse rotante del rispetto al piano di lavoro. Utilizzato per il calcolo delle
correzioni da applicare conseguenti allinclinazione della superficie da marcare e per il
calcolo della centratura automatica.

4) Finestra editazione
finestra dove possibile scrivere il testo o richiamare i file immagini da marcare. Sopra la
finestra sono indicate la lunghezza del testo (W) e laltezza (H) in mm. Attenzione: laltezza
si riferisce allaltezza del rettangolo di selezione, non sempre coincidente con laltezza
effettiva del carattere.
I vari comandi per effettuare funzioni speciali sono:
?f: inserisce nella posizione indicata una immagine presente nella lista dei file da
marcare. Se il file non presente sar visualizzato un errore. Limmagine verr
marcata nella posizione in cui si trova nel file: si consiglia quindi di settare la
centratura nella cartella Modalit ponendo X=0 e Y a discrezione.

pag. 42 Sisma Laser Controller


?mvalore: aggiunge uno spazio di valore in millimetri tra i due elementi in cui
inserito il comando ( valore un numero decimale es. 3.56)
?nvalore: esegue valore copie del carattere o dellimmagine precedente al
comando ( valore un numero intero es. 3)
?angolo:esegue una rotazione libera dellangolo definito. La rotazione viene cal-
colata dallinizio del carattere di partenza allinizio del carattere di arrivo ( valore
un numero decimale es. 20.5)
\?: interpreta il ? non come comando, ma come carattere punto di domanda
\*: lasterisco sta per qualsiasi carattere. Quindi un carattere preceduto dal simbo-
lo \ verr marcato come tale, senza attribuirgli particolari funzioni (quindi per
esempio se si vuole marcare il carattere \ bisogna scrivere \\).
Pi avanti sono riportati degli esempi.

5) Finestra visualizzazione
finestra dove facilitata la visione del testo editato, non dipendente dalle dimensioni del
font. Il colori dei caratteri hanno il seguente significato:
verde: caratteri precedenti alla posizione del cursore o alla selezione
nero: caratteri successivi alla posizione del cursore o alla selezione
rosso: caratteri selezionati.

6) Selezione Font
cliccando su Sel. Font si apre la finestra
di selezione del font. I font considerati
sono quelli vettoriali (TrueType, Open
Type,...) installati in Windows. Si dovr
quindi scegliere la famiglia, lo stile e le di-
mensioni. Per facilitare le operazioni la
misura del font viene data sia in punti (for-
mato standard per i font) che in millimetri.
Man mano che si settano i parametri vie-
ne aggiornato il preview della scritta.
Per confermare basta cliccare su Appli-
ca, per confermare e uscire su Ok e
per uscire tralasciando le modifiche su
Cancella.
Una volta applicate le modifiche se ne po-
tr vedere leffetto nella finestra editazione.

Sisma Laser Controller pag. 43


7) Spaziatura lettere
spazio in mm che possibile introdurre tra gli elementi da marcare (immagini e/o lettere);
lo spazio tra lettere si aggiunge a quello standard del font in utilizzo.

8) Offset Linea
possibile modificare linterlinea standard modificando loffset tra due linee. Sotto sono
riportati alcuni esempi:

9) Elemento
scegliendo lelemento viene selezionato il carattere visibile in rosso nella finestra visua-
lizzazione. Nellesecuzione del contorno rosso sul pezzo viene evidenziato il carattere
selezionato; se si seleziona 0, il contorno riferito al massimo ingombro possibile.

pag. 44 Sisma Laser Controller


10) Rotazione & Grigi
possibile ruotare i caratteri di un angolo a piacimento. Un solo valore inserito vale per
tutti i caratteri, pi valori separati da una virgola si applicano ai caratteri corrispondenti.
Con valori negativi la rotazione in senso antiorario, con valori positivi in senso orario.
Nota Bene: gli spazi e i ritorni a capo sono considerati dei caratteri e la rotazione non viene
applicata ai file inclusi con ?f.
E possibile marcare solamente i bordi o i pieni dei caratteri, attivando o disattivando i
check box relativi. Con i men a tendina si scelgono i parametri da associare ai bordi o ai
pieni facendo riferimento ad un colore del file parametri attivo in quel momento. Con il tasto
Configura si accede al settaggio dei grigi (vi si pu arrivare anche dalla cartella Modali-
t come visto in precedenza). Valgono quindi le considerazioni gi fatte per la configura-
zione dei grigi.
Per i file inclusi vale il settaggio del men Modalit.

11) Speciale

in questa finestra possibile gestire:


A la pinza del traino lastra o del mandrino anelli. Per il traino lastra possibile
settare lapertura e la chiusura ad ogni movimento attivando il check-box relati-
vo.
B il sensore di azzeramento. Nei dispositivi dotati di sensore di azzeramento,
possibile settare lazzeramento allinizio della marcatura o ricercare la posizio-
ne di zero manualmente.
C rotazione libera. Se attivata, consente al mandrino di ruotare liberamente, con
un tempo al giro impostabile.

B
C

Sisma Laser Controller pag. 45


12) Partizionamento immagine
Funzione utilizzata principalmente nella marcatura di anelli. consente di trasferire corret-
tamente su una superficie curva qualsiasi disegno o scritta realizzata con leditor grafico.
Se attiva, la funzione si applica al file grafico richiamato nella finestra editazione con ?f.
Il software analizza gli elementi grafici del file e calcola automaticamente le sequenze di
marcatura e di rotazione o avanzamento.
La marcatura quindi organizzata in modo tale da trasferire limmagine o testo piano del
file nella superficie curva dellanello.
A possibile scegliere la modalit di suddivisione tra Medio, Fine, ed Extrafine.
Medio: tiene conto della unione o combinazione dei vari elementi grafici (atten-
zione: unione o combinazione, non raggruppamento). Se sono uniti o combinati,
li marca insieme.
Fine: vengono marcati singolarmente tutti gli elementi che non hanno continuit
tra loro.
Extrafine: si stabilisce la larghezza del settore da marcare e gli elementi vengo-
no spezzati in corrispondenza dei limiti del settore; ideale quando gli elementi
grafici sono di lunghezza tale da non consentire una marcatura a fuoco. SLC
suggerisce un passo di suddivisione che potrebbe essere adeguato in base al
diametro dellanello.

Nota Bene: E importante che il rosso prima della marcatura sia ben centrato sullanello.
SLC esegue infatti delle correzioni dovute alla curvatura della superficie.

B Copie speciali
Nella marcatura profonda con Extrafine, si evidenziano eccessivamente i limiti
dei settori. Le copie speciali servono a fare pi passate sull'anello con lunghezza
del settore variabile (in un intervallo di 50% del valore impostato) in modo da
minimizzare il difetto sui limiti del settore.
Passata 2 e Passata 3 si riferiscono alle corrispondenti voci nel "Settaggio Grigi"
(vedi pag. 18): in pratica si pu decidere quante volte effettuare queste passate.

pag. 46 Sisma Laser Controller


13) Centratura automatica

Consente di marcare in centro rispetto alla larghezza dellanello, calcolando e impostan-


do di volta in volta la marcatura al variare delle condizioni di lavoro.
Ideale per marcature consecutive di anelli regolari con:
- diverse dimensioni
- passaggi frequenti interno esterno
- variazioni tipo o dimensioni font
Per utilizzare la centratura automatica necessario stabilire una marcatura di riferimen-
to, dove la marcatura ben centrata sulla larghezza dellanello.
MARCATURA DI RIFERIMENTO
Si sceglie se la marcatura interna o esterna allanello e la sua larghezza. Si predispone
a marcare in centro alla larghezza; cliccando sul tasto Campione, si memorizzano ulte-
riori dati i dati del riferimento, e cio:
- diametro anello
- angolo asse rotante
- altezza fuoco
- orientazione immagine
- offset X e Y
MARCATURE SEGUENTI
Per le marcature successive, si settano gli eventuali nuovi parametri e cliccando il tasto
Imposta Corrente SLC calcoler e imposter automaticamente la nuova altezza di fuo-
co, gli offset e lorientazione per ottenere una marcatura di nuovo centrata sulla larghez-
za.

14) Aiuto
descrizione delle funzioni utilizzabili nella finestra editazione.

Sisma Laser Controller pag. 47


ESEMPI DI MARCATURA SU ANELLO - TAGLIO SU LASTRA

Sono riportati di seguito alcuni esempi di marcatura su anello o lastra, creati con leditor di SLC

ESEMPIO n1:
Scritta con font altezza uniforme:

sviluppo:

ESEMPIO n2:
Scritta con font altezza uniforme, spaziatura aggiuntiva di 2mm:

sviluppo:

ESEMPIO n3:
Scritta con font altezza variabile:

sviluppo:

pag. 48 Sisma Laser Controller


ESEMPIO n4:
Scritta con font diversi:

sviluppo:

ESEMPIO n5:
Scritta con comando ripetizione, sullultima lettera:

sviluppo:

ESEMPIO n6:
Scritta con comando spaziatura in mm tra una parola e laltra:

sviluppo:
(Tra la A di SISMA e la L di Laser ci sono 20mm, tra la r di Laser e la C di Controller ci sono 30mm)

Sisma Laser Controller pag. 49


ESEMPIO n7:
Scritta con comando rotazione divisore anelli tra una parola e laltra:

sviluppo:
(Tra l'inizio della A di SISMA e l'inizio della L di Laser c lo spazio corrispondente a 90.
Analogamente tra l'inizio della r di Laser e l'inizio della C di controller)

ESEMPIO n8:
Scritta con comando rotazione lettere e spaziatura lettere:

sviluppo:

ESEMPIO n9:
Scritta con inserimento file; nella cartella modalit il file zoomato al 25%, centrato in alto a destra
(100% X e 100% Y):

sviluppo:

pag. 50 Sisma Laser Controller


ESEMPIO n10:
Scritta con inserimento file; nella cartella modalit il file zoomato al 15%, centrato con (100% X
e 75% Y):

sviluppo:

ESEMPIO n11:
Scritta con inserimento file su due righe con font diversi; nella cartella modalit il file zoomato al
15%, centrato con (100% X e 75% Y):

sviluppo:

Sisma Laser Controller pag. 51


ESEMPIO n12:
Taglio su dispositivo traino lastra, richiamando un file, con spaziatura tra un elemento e laltro di
3mm. Lingranaggio di trascinamento ha un diametro di 30mm. Si noti il colore diverso degli ele-
menti grafici in modo da realizzare il bordo esterno per ultimo.

Si otterranno 5 elementi, tagliati equidistanti a 3mm luno dallaltro

pag. 52 Sisma Laser Controller


ESEMPI DI PARTIZIONE IMMAGINE

ESEMPIO n1:

E possibile marcare qualsiasi elemento grafico semplicemente disegnando nelleditor grafico le


immagini e/o scritte nelle dimensioni reali.

Si richiama in SLC il file da marcare con ?f , si attiva la partizione immagine e si sceglie il tipo di
livello.
Il rosso deve essere centrato sulla sommit dellanello se marcatura esterna o sul punto pi basso
se marcatura interna: in tal modo si garantisce la correzione della distorsione delle immagini dovu-
te alla curvatura.

ESEMPIO n2:

Si vuole realizzare un anello con una marcatura di un elemento ripetitivo, sulla superficie esterna,
in modo da non lasciare spaziature irregolari.
Supponiamo che lanello di esempio abbia un diametro esterno d = 20mm
Lo sviluppo dellanello, cio la superficie che idealmente si ottiene tagliando lanello e disponendolo
su un piano, ha una lunghezza data dal prodotto tra il diametro d e il numero costante pi-greco
(3,1416).

Nel nostro caso, S= 20*3.1416 = 62.83 mm

Si disegna la ripetizione degli elementi fino ad arrivare ad una lunghezza circa uguale a quella dello
sviluppo.
Si ridimensiona il disegno effettuato alla lunghezza dello sviluppo.

Per fare in modo che tra lultimo elemento e il primo ci sia lo spazio corretto, il disegno va propor-

Sisma Laser Controller pag. 53


zionalmente ridimensionato:

METODO APPROSSIMATO
Si misura lo spazio sp tra un elemento e laltro.
Nel nostro caso sp = 1,96 mm
La misura approssimata alla quale va ridimensionato il disegno :
62,83 - sp = 62,83 - 1,96 = 60,87 mm

METODO ESATTO
Si misura il numero N e la larghezza E dellelemento da marcare.
Nel nostro caso N =11 ed E =3,927 mm
La misura esatta alla quale va ridimensionato il disegno :
X=(N-1)/N * S2/(S-E)
X = 10/11 * 62,832/(62,83-3.927) =60,93 mm

pag. 54 Sisma Laser Controller


EXTRA: CONTATORE

1 2

4 5 6 7 8 9 10

11
3

12

Per contatore si intende un campo auto-incrementante che viene marcato come testo sul
pezzo in lavorazione; necessario settare pi copie nella finestra opzioni. Il contatore
abbinato alla marcatura di un file, che deve essere necessariamente caricato nel men file. Al
limite, se non si desiderano immagini, il file deve essere vuoto, senza elementi grafici.

1) Attiva
check-box che attiva il funzionamento Contatore.

2) Posizione X e Y
posizione X e Y in millimetri rispetto il centro del campo.

3) Formula
editor di testo dove viene inserita la formula e i parametri del contatore.
E possibile selezionare per gli indici di conteggio il font voluto, con il tasto Sel. Font; la
maschera che appare identica a quella di Anello & Lastra.
I parametri della formula saranno rinchiusi in blocchi limitati da ? e : o ; secondo la
sintassi illustrata nei tasti composizione rapida; infatti possibile comporre la formula ma-
nualmente o usare i tasti.
Da tener presente che lincremento sar sempre di 1, che si inizier a incrementare le
formule con ordine di incrementazione minore e si passer al successivo ordine fino al
raggiungimento del limite superiore.
Ogni volta che si premer un tasto di composizione rapida verr incrementato lindice in
modo che ogni parte abbia un ordine di incrementazione diverso, possibile comunque
modificare lindice manualmente.
I contatori sono ciclici ( al raggiungimento del valore finale ripartono dal valore iniziale) e
possono partire da un valore diverso dal valore minimo.
Il tasto di check permette di verificare la correttezza formale della formula immessa.
I contatori possono essere provati impostando pi copie e scorrendole mediante il preview

4) Indice
indice che identifica lordine di esecuzione della formula. Si auto-incrementa utilizzando i
tasti di composizione rapida.

Sisma Laser Controller pag. 55


5) Vuoto
inserisce un contatore che si incrementa ma non modifica la scritta. Crea una pausa per il
numero di volte voluto.
La formula ?kV(a,b,c)::
k - n dordine di incrementazione
V identifica il contatore di tipo Vuoto
a valore di inizio della formula
b valore di fine della formula
c valore di partenza (la prima volta in cui la formula entra in funzione)

6) Numero
inserisce un contatore numerico.
La formula ?kN(a,b,c)::
k - n dordine di incrementazione
N identifica il contatore di tipo Numero
a valore di inizio della formula
b valore di fine della formula
c valore di partenza (la prima volta in cui la formula entra in funzione)

7) Lettere Maiuscole
inserisce un contatore letterale utilizzando solo le lettere maiuscole dellalfabeto
La formula ?kU(a,b,c)::
k - n dordine di incrementazione
U identifica il contatore di tipo Lettere Maiuscole (Uppercase)
a lettera di inizio della formula (AZ)
b lettera di fine della formula (A..Z)
c lettera di partenza (la prima volta in cui la formula entra in funzione)

8) Lettere Minuscole
inserisce un contatore letterale utilizzando solo le lettere minuscole dellalfabeto
La formula ?kl(a,b,c)::
k - n dordine di incrementazione
l identifica il contatore di tipo Lettere Minuscole (lowercase)
a lettera di inizio della formula (az)
b lettera di fine della formula (a..z)
c lettera di partenza (la prima volta in cui la formula entra in funzione)

9) Lettere
inserisce un contatore letterale utilizzando tutte le lettere dellalfabeto, partendo dalla ma-
iuscole per poi passare alle minuscole.
La formula ?kC(a,b,c)::
k - n dordine di incrementazione
C identifica il contatore di tipo Lettere

10) Data
inserisce lanno, mese, giorno corrente.
Anno:
La formula ?jY::
j - n di cifre con il quale si vuole rappresentare lanno
Y identifica la scritta di tipo Anno

pag. 56 Sisma Laser Controller


Mese:
La formula ?jM::
j - n di cifre con il quale si vuole rappresentare il mese
M identifica la scritta di tipo Mese
Giorno:
La formula ?jD::
j - n di cifre con il quale si vuole rappresentare il giorno
D identifica la scritta di tipo Giorno
Ora
inserisce lora, minuti, secondi correnti.
Ore:
La formula ?jh::
j - n di cifre con il quale si vuole rappresentare i minuti
h identifica la scritta di tipo Ora
Minuti:
La formula ?jm::
j - n di cifre con il quale si vuole rappresentare lora
m identifica la scritta di tipo Minuti
Secondi:
La formula ?js::
j - n di cifre con il quale si vuole rappresentare i secondi
s identifica la scritta di tipo Secondi

11) Selezione Font

cliccando su Sel. Font si apre la finestra di


selezione del font. I font considerati sono quelli
vettoriali (TrueType, Open Type,...) installati in
Windows. Si dovr quindi scegliere la famiglia,
lo stile e le dimensioni. Per facilitare le opera-
zioni la misura del font viene data sia in punti
(formato standard per i font) che in millimetri.
Man mano che si settano i parametri viene ag-
giornato il preview della scritta.
Per confermare basta cliccare su Applica, per
confermare e uscire su Ok e per uscire tra-
lasciando le modifiche su Cancella.
Una volta applicate le modifiche se ne potr
vedere leffetto nella finestra editazione.

Sisma Laser Controller pag. 57


12) Bordo e pieno
possibile marcare solamente i bordi o i pieni dei caratteri, attivando o disattivando i check
box relativi. Con i men a tendina si scelgono i parametri da associare ai bordi o ai pieni
facendo riferimento ad un colore del file parametri attivo in quel momento. Con il tasto
Configura si accede al settaggio dei grigi (vi si pu arrivare anche dalla cartella Modali-
t come visto in precedenza). Valgono quindi le considerazioni gi fatte per la configura-
zione dei grigi.
Per il file abbinato vale il settaggio della cartella modalit.

pag. 58 Sisma Laser Controller


ALCUNI ESEMPI

Alcuni esempi per chiarire lutilizzo del contatore e comprendere meglio la formattazione della
formula. Per visualizzare gli esempi impostare un numero di copie diverso da 1 sulla cartella
Opzione ed eseguire il preview (eventualmente aggiungere il prompt per ogni copia).

ESEMPIO n1

formula: ?1N(1,133,1):
con questa formula il contatore parte da 1 e si incrementa fina a 133 per poi ritornare a 1, in quanto
lintervallo di validit [1, 133]. Se ci si vuole fermare a 133 bisogna impostare il numero di copie
nella cartella opzione. Loutput sar quindi:
1
2
...
132
133
1
...

ESEMPIO n2

formula: ?1N(1,133,57):
Come lesempio 1, ma il contatore partir la prima volta dal valore 57

ESEMPIO n3

formula: ?1V(1,2,1):?2N(1,133,1):
Il campo numerico (2) verr ora incrementato solo dopo che il campo vuoto(1) avr raggiunto il suo
limite superiore e questo si ripeter ciclicamente. Loutput sar quindi:
1
1
2
2
...
132
132
133
133
1
1
...

Sisma Laser Controller pag. 59


ESEMPIO n4

formula: ?3N(0,9,0):?2N(0,9,0):?1N(0,9,1):
Questa formula permette di scrivere numeri sempre con tre cifre, andr quindi da 001 a 999 per
poi reiniziare il ciclo.

ESEMPIO n5

formula: ?3U(A,C,A):?2l(a,z,a):?1N(0,9,1):
E un contatore alfanumerico e andr da Aa1 a Cz9 per poi ripartire da Aa0. La sequenza sar:
Aa1
Aa2
...
Aa9
Ab0
...
Az9
Ba0
...

ESEMPIO n6

formula: ?4Y:/?2M:/?2D: ?2h::?2m::?2s:


Scrive la data corrente come anno/mese/giorno ora:minuto:secondo

pag. 60 Sisma Laser Controller


EXTRA: TESTO VELOCE

I font utilizzabili per un testo sono generalmente costituiti da bordi e pieni.


La marcatura del testo, proprio per i numerosi elementi in esso presenti, potrebbe richiedere un
tempo desecuzione elevato in relazione al processo industriale in cui il laser applicato. Inoltre In
alcuni casi pu sussistere lesigenza di rendere pi leggibili scritte sotto il millimetro di altezza.
SLC d la possibilit di sostituire il font in utilizzo con un font monolinea, rapido da eseguire e di
immediata leggibilit. La sostituzione avviene in fase di marcatura in modo da occupare con il
nuovo carattere la posizione e la dimensione di quello sostituito.

Nella figura 1 tutti i font del testo saranno sostituiti con un font speciale, con le dimensioni in X e Y
percentuali rispetto al rettangolo doccupazione del font originario. E opportuno utilizzare una
percentuale in X inferiore a 100% per non rendere le lettere troppo ravvicinate.

Nella figura 2 possibile scegliere quale sia il font da sostituire, aggiungendolo nella lista. Nel
documento verranno sostituiti con i fonts veloci solo i fonts presenti nella lista.

Nel caso siano settate entrambe le sostituzioni illustrate il programma dar precedenza alla
sostituzione per singolo font e successivamente alla sostituzione di tutti i fonts. Con Pulisci si
elimina tutta la lista e selezionando un elemento della lista lo si pu eliminare cliccando
Cancella.

Sisma Laser Controller pag. 61


EXTRA: FOGLIO DATI

1 2 3

4
5

Il foglio dati un gestore di dati e serve per poter cambiare dinamicamente in un file SVG il valore
di alcuni testi. Ogni riga del foglio dati corrisponder ad una diversa marcatura.
Il file grafico deve essere opportunamente preparato: le parti che si vorranno rendere dinamiche
dovranno essere dei testi con la dicitura #[VAR]#, dove VAR corrisponde allintestazione della
tabella (4) che di default un numero che va da 1 a 100, ma che volendo si pu personalizzare. Allo
start marcatura lSLC si occuper di andare a sostituire le codifiche #[]# con i rispettivi valori dei
campi. Il font e le caratteristiche relative saranno mantenute come impostate nel file grafico. Lela-
borazione avverr riga per riga della tabella.

1) Attiva
Attiva il foglio dati
Notare che lattivazione della modalit stampante disabilita il foglio dati. Una volta attivato
verr evidenziata in rosso la lettera S (6) nella prte del monitoraggio del sistema

2) Prompt
Indica allSLC cosa fare dopo ogni elaborazione di riga
Prompt: richiede un a conferma esplicita per continuare con la prossima
riga (default)
Stop: ferma il laser
Prossima: va direttamente sulla prossima riga

pag. 62 Sisma Laser Controller


3) Cancella
Indica allSLC se una volta effettuata lelaborazione della riga deve procedere alla cancel-
lazione della stessa. Si tenga presente che verr sempre elaborata la prima riga ad ogni
inizio marcatura, per cui, se non verr cancellata, verr marcata sempre la stessa riga (di
default attivato)

4) File
E la tabella con i dati da sostituire: ogni campo modificabile e si pu usare qualsiasi
carattere: attenzione che il carattere sia supportato dal font scelto nel file grafico

5) Pulsanti
Tasti per la gestione del foglio dati:
1. Carica i dati sulla tabella da un
file esterno. Il file sar di tipo te-
sto con separatore. Cliccando
sul tasto si aprir una finestra
di dialogo in cui sar possibile
selezionare il file da cui prele-
vare i dati, il tipo di separatore
utilizzato (un solo carattere, di
default ;) e se la prima riga rap-
presenta lintestazione dei cam-
pi, valori che verranno sostituiti
ai numeri di default.
2. Muove verso lalto nella tabella
la riga selezionata
3. Muove verso il basso nella ta-
bella la riga selezionata
4. Aggiunge una nuova riga vuota
5. Cancella la riga selezionata
6. Copia la riga selezionata in fon-
do alla lista. Se si clicca tenen-
do premuto il tasto Ctrl si apri-
r una finestra di dialogo in cui
si potr decidere quante copie
fare. Se si clicca su Ignora,
comunque verr eseguita una
copia in quanto si ritiene igno-
rata solo la funzionalit multi-
copia.
7. Cancella tutte le righe del foglio
dati. Verr richiesto se si voglio-
no inizializzare anche le inte-
stazioni. Nel caso di risposta
affermativa le intestazioni ver-
ranno riportate alla numerazio-
ne da 1 a 100.

Sisma Laser Controller pag. 63


EXTRA: MODALITA' STAMPANTE

1 3 7

La modalit stampante stata creata per automatizzare alcune procedure di marcatura. Si basa
su degli script chiamati modelli scritti in un linguaggio sviluppato internamente da Sisma. I modelli
sono totalmente accessibili allutente; necessaria qualche dimestichezza con la programmazio-
ne e una buona conoscenza del funzionamento della macchina. Vi quindi la possibilit di perso-
nificare a piacimento il processo produttivo, permettendo una gestione della macchina flessibile e
indipendente.

1) Attiva
una volta attivata la modalit st ampante i tasti Start, Stop, Rosso e Preview vengo-
no disattivati in quanto il controllo completo del processo gestito dalla modalit stam-
pante.

2) Modello
per iniziare bisogna scegliere dalla tendina un modello da eseguire. Se vi fosse la neces-
sit di modificare un modello o crearne altri basta cliccare su Configura. Allinterno del
modello descritta la sequenza di operazioni che SLC effettuer.

3) Inizializza
con il tasto Inizializza si esegue il modello comandi_inizializzazione.msl locato nella
cartella dellSLC in c:\SISMA\SVGRTC\Spool. In pratica possibile associare al tasto
Inizializza le funzioni desiderate. Sempre nella cartella Spool c un altro file,
comandi_errore.msl, che un modello che viene eseguito in caso avvenga un errore in
fase di esecuzione.

pag. 64 Sisma Laser Controller


4) Box file Nel box file vengono elencati i file di dati o quantaltro. Alla destra del box vi sono
i tasti per gestire lelenco di file; in ordine: sposta in su, sposta in gi, immetti nuovo,
cancella selezionato, edita selezionato (verr aperto il file con leditor preselezionato nei
settaggi generali come editor di testo).

5) Tasti comando
partenza e stop modalit stampante, visualizzazione od editazione file dati archiviati. Allo
start se e solo se vi sono file presenti nellelenco verr attivato il modello e lSLC non far
altro che seguire pedissequamente i comandi inseriti nel modello. Al termine del modello,
se non diversamente impostato nello script, il file verr archiviato e sparir dallelenco e
lSLC proseguir con il file in cima alla lista. Una volta eseguiti tutti i file in elenco lSLC
rimarr attivo in attesa di un nuovo file da processare. Solo uno Stop manuale interrom-
per definitivamente il processo.
Con il tasto Pausa verr interrotta lesecuzione dello script nella riga in cui arrivato,
Stato per ora disattivato, mentre con Archivio si acceder allarchivio con la possibi-
lit di ripristinare i file (i file vengono archiviati aggiungendo nel nome la data di archiviazione).

6) Controllo cartella
possibile di automatizzare linserimento dei file monitorando una directory: se attivato
Controllo Cartella per ogni intervallo di tempo impostato viene eseguito un controllo nella
cartella selezionata e se vi si trovano file vengono spostati nella cartella di lavoro della
modalit stampante e saranno visualizzati nel box dellelenco file. Lordine sar quello di
inserimento e per quelli immessi in una medesima sessione sar alfanumerico.

Un esempio semplice di script pu essere SVG.msl (di default su ogni installazione dellSLC):

$call_xml
$call_file $_(FILE)
$exec e

Per questo script bisogna caricare nellelenco file uno o pi files svg, hpgl o bitmap e allo start
lSLC eseguir il modello eseguendo le seguenti operazioni:

1. $call_xml : richiama la configurazione generale cos come impostata nella ma-


schera al momento
2. $call_file $_(FILE) : carica il file dellelenco nei file da marcare
3. $exec e : esegue la marcatura
4. alla fine della marcatura il file viene archiviato e questa procedura viene iterata
per tutti gli altri files in elenco

E possibile eseguire elaborazioni pi complesse come per esempio recuperare dati ed inserirli
dinamicamente in un file svg. Per una descrizione completa dei comandi si rimanda al relativo
Manuale.

Sisma Laser Controller pag. 65


PREVIEW

Cliccando sul tasto Preview viene generata lanteprima dellimmagine da marcare usando esat-
tamente gli stessi elementi grafici che verranno poi utilizzati per la marcatura, quindi con una
elevata fedelt rispetto al risultato finale.
Ci sono due visualizzazioni possibili, settabili con i check box (1): a colori, per meglio evidenziare
le varie zone e capire esattamente con quali parametri verranno marcate, oppure in scala di grigi.
Sotto (2) vi la scala dei colori e dei grigi: abilitando o disabilitando il check box il grigio relativo
risulter visibile o meno.
Il check-box diventa non accessibile se gi in configurazione il grigio disattivato;
Con Carica come il settaggio dei grigi (3) si attiveranno solo check box che corrispondono a grigi-
colori effettivamente attivi nel file configurazione
E possibile zoomare un particolare dellimmagine (4). Lo zoom si attiva nella zona centrale dellim-
magine ed possibile spostarla con i cursori ai margini dellarea grafica. Il grado di zoom e larea
si mantengono anche con preview successivi. Di seguito uno zoom massimo (1000%) di un par-
ticolare; si notino le linee di riempimento e le loro inclinazioni.

pag. 66 Sisma Laser Controller


Alcune note sullutilizzo del preview:
Il preview viene eseguito sui file selezionati con il check nel men file.
Se sono selezionati pi di un file, la visualizzazione dipende dal settaggio del men opzioni: se
selezionato fondi si vede effettivamente la fusione, se selezionato in sequenza, si vede sola-
mente il primo file o il file selezionato con la barra evidenziatrice.
Il preview non considera i parametri di output (rotazioni e spostamenti del campo di lavo-
ro).
Il preview eseguibile con la funzione Multi
Il preview eseguibile con la funzione Anello & Lastra (non considera le eventuali ripetizio-
ni di elementi con ?n)
Il preview eseguibile con la funzione contatore; possibile, lanciando copie in succes-
sione (men opzioni), verificare lincremento delle formule immesse.

Sisma Laser Controller pag. 67


STATISTICA

Pagina di statistica: sono evidenziati i tempi necessari per eseguire le funzioni di calcolo e di
marcatura.
I valori si aggiornano a marcatura terminata.
Attenzione: il valore Totale non necessariamente la somma dei valori della colonna. Alcune fasi
del processo possono sovrapporsi.

pag. 68 Sisma Laser Controller


APPENDICE A: AREE DI LAVORO PER FOCALE

Area di lavoro per focale 100

Area di lavoro per focale 160

Sisma Laser Controller pag. 69


APPENDICE B: ORIENTAMENTO TESTO PER MAR-
CATURA SU ANELLO E BRACCIO ASSE ROTANTE

Disponendo il mandrino rotante a sinistra del piano di lavoro, per marcare una scritta con Gestio-
ne anello e lastra necessario settare Orientazione immagine nel men output in modo oppor-
tuno per rispettare lordine di scrittura.

Braccio Asse Rotante: minima distanza tra centro di rotazione del dispositivo e fianco interno
dell'anello.

pag. 70 Sisma Laser Controller


APPENDICE C: IMPLEMENTAZIONE DELLA
CODIFICA DEI CODICI A BARRE
Per utilizzare limplementazione dei codici a barre con il programma SLC bisogna inserire un testo
allinterno di un file SVG che utilizzi il Font SismaCode.

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ
abcdefghijklmnopqrstuvwxyz
0123456789
Illustrazione 1: Font SismaCode

Il testo andr formattato nel seguente modo:

Codice barcode;Testo;parametro 1;parametro 2;parametro 3;parametro 4

Il codice barcode deriva dalla Tabella 1. Le dimensioni del codice a barre generato saranno quelle
del testo. Nella illustrazione 2 c un esempio di un codice datamatrix di 3 cm per 3 cm, mentre
nellillustrazione 3 c il risultato fornito dallSLC.

Illustrazione 2: Testo per la codifica datamatrix Illustrazione 3: Datamatrix generato dall'SLC

Nella Tabella 1 inoltre vengono spiegati anche i significati dei parametri che si possono inserire nel
testo del codice a barre. Il primo parametro viene per lo pi usato per la modalit di calcolo del
check digit. Fanno eccezione i codici bidimensionali e alcuni codici lineari che hanno metodi propri
per il calcolo del check digit. Lelenco dei possibili metodi di calcolo, unitamente con il codice da
inserire presente in Tabella 2.
Il secondo parametro viene usato per tutti i codici lineari per stabilire se stampare o meno i dati
come testo leggibile. Di default questo non viene fatto; per forzarlo bisogna scrivere il nome del
carattere da utilizzare come secondo parametro.
Casi particolari per quanto riguarda luso dei parametri sono i codici bidimensionali. Nel caso del
Datamatrix, il primo serve per indicare il formato del codice, mentre il secondo serve per determi-
nare il numero di righe e di colonne con cui il codice sar formato. Per i possibili valori dei parametri
in questi casi vedere la Tabella 3 e dalla Tabella 4.

Nel caso del codice PDF 417 i 4 parametri hanno i seguenti significati:
1. Parametro 1: numero di righe (da 3 a 90);
2. Parametro 2: numero di colonne (da 1 a 30);
3. Parametro 3: altezza della riga in mm;
4. Parametro 4: livello di correzione errore (da 0 a 8).

Infine il codice MicroPDF 417 utilizza i primi due parametri con il significato espresso dalla Tabella
5 e dalla Tabella 6.

Sisma Laser Controller pag. 71


ESEMPI:
Il seguente esempio genera un codice con la codifica Code 39, calcolando il check digit con il
metodo Modulo 10 e stampando i dati come testo leggibile con il font Arial. Come si vede dalle
illustrazioni il testo non completamente allinterno delle dimensioni del rettangolo di occupazione.
39;0123456789;2;Arial

Illustrazione 4: Testo dell'esempio con dimensione Illustrazione 5: Codice a barre generato dall'SLC. Il 5
6 cm x 3 cm finale il check digit.

Questo esempio serve per generare un codice Datamatrix con il formato di Default e con 32 righe
per 32 colonne:
DM;0123456789abcdABCD;;10

Illustrazione 6: Testo dell'esempio con dimensione Illustrazione 7: Datamatrix generato dall'SLC


3 cm x 3 cm

Lultimo esempio genera un barcode PDF417 con 3 righe, 25 colonne, con laltezza delle righe pari
a 5 mm e un livello di correzione errore pari a 5.
PDF417;0123456789abcdABCD;3;25;;4

Illustrazione 8: Testo dell'esempio con dimensione Illustrazione 9: PDF417 generato dall'SLC


6 cm x 3 cm

pag. 72 Sisma Laser Controller


TABELLA 1: CODICI BARCODE

Codice Tipo ba rcode Para metro 1 Parame tro 2 Pa ra metro 3 Parametro 4


25 2 OF 5 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
25DL 2 OF 5 Dalalogic Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
25IA 2 OF 5 IATA Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
25IND 2 OF 5 Industrial Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
25IL 2 OF 5 Interlaced Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
25M 2 OF 5 Matrix Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
APC2 Australian Post customer barcode 2 /// Nome font per il testo
APC3 Australian Post customer barcode 3 /// Nome font per il testo
APRE Australian Post Redirection barcode /// Nome font per il testo
APRP Australian Post Reply Paid barcode /// Nome font per il testo
APR Australian Post Routing barcode /// Nome font per il testo
APC Australian Post standard customer barcode /// Nome font per il testo
CB18 Codabar 18 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
CB2 Codabar 2 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
CODBE CODABLOCK-E Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
CODBF CODABLOCK-F Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
11 Code 11 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
128 Code 128 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
128A Code 128 Subset A Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
128B Code 128 Subset B Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
128C Code 128 Subset C Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
C16K Code 16k Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
39 Code 39 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
39A Code 39 ASCII Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
49 Code 49 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
93 Code 93 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
93A Code 93 Ascii Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
DM Data Matrix Vedi Tabella 3 Vedi Tabella 4
DPI Deutsche Post Identcode /// Nome font per il testo
DPL Deutsche Post Leitcode /// Nome font per il testo
E128 EAN 128 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
13 EAN 13 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
13P2 EAN 13 with 2 digits add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
13P5 EAN 13 with 5 digits add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
E8 EAN 8 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
8P2 EAN 8 with 2 digits add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
8P5 EAN 8 with 5 digits add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
E14 EAN-14 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
FIM FIM (Facing Indication Mark) Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
FLAT Flattermarken Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
GP General Parcel /// Nome font per il testo
ISBN ISBN Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
JP Japanese Postal customer code /// Nome font per il testo
KP Korean Postal Authority code /// Nome font per il testo
LM LOGMARS Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
MC Maxi Code /// Nome font per il testo
MPDF417 MicroPDF417 Vedi Tabella 5 Vedi Tabella 6
MSI MSI Plessey Code Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
NVE NVE-18 (Nummer der Versandeinheit) /// Nome font per il testo
PDF417 PDF417 Righe (3 -> 90) Colonne (1 -> 30) Altezza riga (mm) Liv. Corr errore (0 -> 8)
PDF417T PDF417 Truncated /// Nome font per il testo
PH Pharmacode (one-track) /// Nome font per il testo
PH2 Pharmacode (two-track) Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
P12 Planet Code 12 (2 + 5 + 4 digits + 1 CD Mod10) Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
P14 Planet Code 14 (2 + 5 + 6 digits + 1 CD Mod10) Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
PLES Plessey Code Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
PB Plessey Code with bidirectional reading support Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
PZN PZN (Pharma Zentral Nummer Germany) /// Nome font per il testo
QR QR-Code /// ///
RM4 Royal Mail 4 State customer code (RM4SCC) Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
RSSE RSS Expanded Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
RSSES RSS Expanded Stacked Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
RSSL RSS Limited Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
RSS14S RSS-14 Stacked Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
RSS14SO RSS-14 Stacked Omnidirectional Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
RSS14T RSS-14 Truncated Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
RSS14 RSS14 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
SSCC Serial Shipping Container Code 18 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
TA Telepen Alpha Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
U128 UCC 128 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPC12 UPC 12 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPC25 UPC 25 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPCA UPC A Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPCAP2 UPC A with 2 digit add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPCAP5 UPC A with 5 digit add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPCE UPC E Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPCEP2 UPC E with 2 digit add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPCEP5 UPC E with 5 digit add on Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
UPCD UPCD1 Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
USPS4CB USPS OneCode (4-State Customer Barcode) /// Nome font per il testo
USPS12 USPS PostNet DPBC (5 + 4 + 2 digits + CD) Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
USPS11 USPS PostNet DPBC (5 + 4 + 2 digits) /// Nome font per il testo
USPS5 USPS Postnet Zip 5 digits /// Nome font per il testo
USPS6 USPS Postnet Zip 5 digits + checkdigit Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
USPS10 USPS PostNet ZIP+4 (5 digits + 4 digits + CD) Vedi Tabella 2 Nome font per il testo
USPS9 USPS PostNet ZIP+4 (5 digits + 4 digits) /// Nome font per il testo

Sisma Laser Controller pag. 73


TABELLA 2: CODICI CHECK DIGIT TABELLA 3: VALORI
PER IL PARAMETRO
Parametro 1 Che ck digit 1 DEL CODICE
0 Nessuno
1 Standard
DATAMATRIX
2 Modulo 10
3 Modulo 43 DataMatrix
4 Modulo 47 (2 cifre) Parametro 1 (Formato codice)
5 Metodo per DP Leitcode 1 UCC/EAN
6 Metodo per DP Identcode 2 Industry
7 Metodo per Code11 (1 cifra) 3 Macro 05
8 Metodo per Code11 (2 cifre)
9 Metoto per USPS Postnet
10 Metodo per MSI (1 c ifra)
11 Metodo per MSI (2 c ifre)
12 Metodo per Plessey
TABELLA 4: VALORI
13 Metodo per EAN 8
14 Metodo per EAN 13 PER IL PARAMETRO
15 Metodo per UPC A 2 DEL CODICE
16 Metoto per UPC E
17 Metodo interno EAN 128 (modulo 103) DATAMATRIX
18 Metodo interno Code 128 (modulo 103)
DataMatrix (Righe
19 Metodo per Royal Mayl 4 State
Parametro 2 x colonne)
20 Metodo modulo 11 per PZN
0 Default
21 Modulo 11 c on peso 7
1 10x10
22 Metodo per EAN 14
2 12x12
23 Metodo per Korean Postal Authority (basato su modulo 10)
3 14x14
24 Metodo per Planet (basato su modulo 10)
4 16x16
25 Metodo per Poste Italiane (basato su modulo 10) 5 18x18
26 Modulo 36 (ISO/IES 7064) per codice DPD 6 20x20
7 22x22
8 24x24
9 26x26
MicroPDF417 TABELLA 5: VALORI 10 32x32
Parametro 1 (Versione ) 11 36x36
0 Default PER IL PARAMETRO 12 40x40
1 1x11 1 DEL CODICE 13 44x44
2 1x14 14 48x48
3 1x17 MICROPDF417 15 52x52
4 1x20 16 64x64
5 1x24 17 72x72
6 1x28 18 80x80
7 2x8 19 88x88
8 2x11 20 96x96
9 2x14 21 104x104
10 2x17 22 120x120
11 2x20 23 132x132
12 2x23 24 144x144
25 8x18
13 2x26
26 8x32
14 3x6
27 12x26
15 3x8
28 12x36
16 3x10
29 16x36
17 3x12
30 16x48
18 3x15
19 3x20
20 3x26 TABELLA 6: VALORI PER IL PARAMETRO 2 DEL
21 3x32 CODICE MICROPDF417
22 3x38
23 3x44 Parametro 2 MicroPDF417 (Modo)
24 4x4 0 Default
25 4x6 1 Compattazione binaria
26 4x8 2 Emulazione UCC/EAN 128
27 4x10 3 Emulazione Code128
28 4x12 4 Emulazione Code128 con FNC2 in prima posizione
29 4x15
5 Emulazione EAN128 Linked
30 4x20
6 05 Macro
31 4x26
32 4x32
7 06 Macro
33 4x38 8 CC-A Data mode
34 4x44 9 CC-B Data mode

pag. 74 Sisma Laser Controller


Note

Sisma Laser Controller pag. 75