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Metodo di classificazione delle piroclastiti

Le piroclastiti sono i prodotti delle eruzioni vulcaniche. Le possiamo classificare per


origine cio genericamente oppure attraverso il grado di vescicolarit oppure per
granulometria.

Per origine

I frammenti che si formano dal raffreddamento del magma si chiamano iuvenili.


Questo un nome che dato a tutta la famiglia dei prodotti che si formano
direttamente dal raffreddamento e solidificazione del magma. Un iuvenile
semplicemente un frammento di ag a he esploso e esso i posto. Nell
a ito dei iuve ili u a a atte izzazio e a asta za defi ita. Gli alt i due
elementi che possiamo trovare in un deposito piroclastico sono i cristalli( magma
che si raffreddato nella camera magmatica e ha avuto la possibilit di cristallizzarsi
e formare delle fasi organizzate), questi in parte sedimentano nella camera
magmatica e non vengono eruttati, in parte vengono eruttati insieme al liquido
magmatico, molti altri rimangono intrappolati nei iuvenili e molti altri sono liberi(
cio quando il magma si distrugge, libera questi cristalli che vengono lanciati e
sedimentano da soli). Per quanto riguarda i cristalli abbiamo la leticulite ( un
frammento piroclastico molto raro. Presenta il 98% di vuoti quindi praticamente ha
una densit infima molto al disotto delle pomici. Si forma in casi molto estremi).
Lulti a tipologia app ese tata dai liti i tutti uei f a e ti est a ei al ag a
che vengono intrappolati nel magma . Questi possono provenire dalla camera
magmatica,dalle pareti del condotto, dai lati del cratere o possono essere erosi dalle
correnti piroclastiche durante il loro scorrimento e intrappolati nella corrente e
verranno sedimentati con tutto il resto).

-Tipologie di iuvenili

La classificazione dei iuvenili si basa sul grado di vescicolarit o densit.

I pi vescicolati: leticulite e le pomici. Le po i i o l 80 % di vescicole rispetto al


volume totale. I fori presenti sulla struttura rappresentano le zone in cui vi erano i
gas, che poi sono stati dispersi, la struttura si solidificata e sono rimaste tutti
queste vescicole(fori). Ovviamente esistono pomici con diversa densit e quindi con
diverso grado di vescicolazione. Il loro colore di solito chiaro (i magmi basaltici
meno differenziati tendono ad un colore grigio scuro mentre quelli acidi pi
differenziati tendono ad un colore grigio chiaro). A un grado inferiore di
vescicolazione quindi un grado superiore di densit abbiamo le scorie. Presentano
sempre delle vescicole ma la densit come detto maggiore. Poi abbiamo gli
spatter( brandelli di magma che vengono lanciati. Sono poco vescicolati e si
mettono in posto(depositano) ancora in forma abbastanza plastica perch non sono
ancora ben solidificati. La densit molto alta superiore ai 2000 proprio perch non
ha ves i ole. Lulti o tipo di iuve ile so o le ossidane, la massa vetrosa priva di
vescicole.

Tipologie dei cristalli: tutti quelli studiati nel corso di mineralogia

Tipologie dei litici: possono essere divisi in tre tipologie.


Litici accessori sono i frammenti del substrato cio i frammenti che vengono
strappati dal condotto e dalla camera magmatica o addirittura frammenti di calcare.
Litici accidentali che sono casualmente capitato nel deposito. Questo perch
possibile che le colonne eruttive collassano e producono correnti piroclastiche(
queste correnti come tutti i flussi hanno la capacit di erodere il substrato, quindi
prendono in carico questi pezzi erosi, i quali verranno sedimentati insieme ai
piroclasti. I frammenti litici avranno delle propriet diverse da quelle dei piroclasti e
rappresentano le rocce che si trovano sul percorso della corrente piroclastica. Se si
riconoscono questi frammenti possibile risalire alle rocce che si trovavano sulla
superficie durante lo scorrimento e quali sono invece le rocce che si trovavano nel
condotto o nella camera magmatica,e possiamo risalire anche alla profondit della
a e a ag ati a .Lulti o liti o fine (corrispondente italiano del termine
i glese.. . Questo u lasto iuve ile p o a il e te o t oppo ves i olato he
gi solidificato. Si ha quando abbiamo pi fasi eruttive: nella prima fase eruttiva si
formano dei prodotti iuvenili e alcuni di questi ricadono nel condotto poi segue la
seconda fase in cui i vecchi iuvenili vengono eruttati con iuvenili della seconda fase( i
vecchi iuvenili sono considerati per questo litici perch non fanno parte di questa
nuova eruzione). Sono una tipologia particolare che esiste ma molto difficile
individuarla e riconoscerla.

Per granulometria

Abbiamo solo due misure da ricordare 2mm e 64mm perch in vulcanologia


abbiamo solo tre classi granulometriche: cenere, lapilli e blocchi e bombe( blocchi
sono dei grossi frammenti freddi che non hanno una struttura particolarmente
dinamica,perch sono semplicemente dei frammenti di roccia strappati al condotto,
mentre le bombe hanno delle strutture affusolate, che sono funzione del loro
raffreddamento in aria). Tutti i piroclasti qualunque sia la loro tipologia dal punto di
vista granulometrico rientrano in queste tre categorie. Esempio posso avere dei
lapilli pomicei cio pomici che hanno la dimensione compresa tra 2 mm e 64mm
come posso avere dei blocchi litici ecc. Queste due classificazioni non si usano
separatamente ma insieme, cosi da poter caratterizzare bene un frammento da
deposito: per granulometria,densit e vescicolazione.
Il li ite t a 64 e2 se p e a te uto a poi h e a lesige za di
stabilire anche altre dimensioni e dare una classificazione pi articolata, gli intervalli
principali sono stati divisi ulteriormente cosi da avere: cenere molto fine,cenere
fine, cenere media, cenere grossolana, lapilli molto fini, lapilli fini, lapilli medi ecc,
che non sono degli aggettivi soggettivi ma ad ognuno corrisponde un intervallo di
granulometria bene preciso.
Balisto (blocchi o bombe lanciati che ricadono poi sul vulcano. Il balisto perch
pesa te te de a defo a e il su st ato sul uale ade fo a u i p o ta di
impatto che ci dir la direzione di provenienza,perch il balisto segue una traiettoria
pa a oli a. Qua do le uzio e esplosiva al u i f a e ti o ies ono ad
e t a e ella olo a e uttiva pe h o odo pe la olo a e uttiva di
p e de li i a i o. Qui di uesti i f a e ti se to o la ele azio e dei gas e
vengono lanciati, ad una certa distanza, secondo traiettorie paraboliche; quelli che
ries o o ad ave e la golo giusto he gli pe ette di fuo ius i e dal ate e,
percorrono un determinato tratto,e poi impattano sulla superficie. Se la superficie
ha u o po ta e to plasti o,si defo a,e las ia u i p o ta di patto he sa
simmetria o asimmetrica perch il balistico non cade verticalmente ma
obliquamente(impronta asimmetrica)).