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IN°_AAAY_/2017 Res ENTENZI DEPOSITATA il__> 8 MAG, 2017 IRREVOCABILE il N. 201/17 R.G. Tribunale N. 4227/13 RG. NR. N Reg. recupero credit Redatta Scheda i N. Registro Mod. 2/A/SG (Spese prenotate a debito) © TRIBUNALE ORDINARIO DI PESCARA SENTENZA (artt. 544 e segg. e.p.p.) REPUBBLICA ITALIANA, IN NOME DEL POPOLO ITALIANO, Il GIUDICE del TRIBUNALE di PESCARA - dott.ssa Patrizin MEDICA - all’udienza pubblica del giorno 8 maggio 2017 ha pronunziato e pubblicato mediante lettura del dispositivo e della seguente SENTENZA. nei confronti di BIANCARDI Alessandro, nato a Salerno il 20.06.1972 e residente a Francavilla al Mare (CH) in C.da Foro n, 124, LIBERO - ASSENTE Difeso di fidueia dall’avv. Massimo Franceschelli e Mirko Luciani del foro di Peseara, presente il primo anche per il secondo IMPUTATO del delitto p. ¢ p, dall’art 595 co. 3 c_p. perché quale Direttore responsabile del giomnale on line Primadano.it nonché quale materiale estensore dell’articolo recante Pocchiello “A Spoltore pratiche veloci se c’& Roselli: corruzione tutta da dimostrare”, affermando, contrariamente al vero (nel testo del medesimo articolo che ivi si allega) e con specifico riferimento all’indagine per delitti di corruzione asseritamente consumati nel Comune di Spoltore e per cid che atteneva alla realizzazione del Centro commerciale City Moda, che I’ex presidente del Consiglio Regionale Arch. Marino Roselli fosse .... il fulero di tutto .... quello con alle spalle colui che poteva tutto.. che pare abbia lavorata molta come professionista... Anche la ditta City Moda con base in provincia di Bari si é affidata completamente ai buoni uffici dell’architetto; ometteva di verificare adeguatamente che il predetto architetto Roselli non avesse mai avuto incarichi nell’ambito del progetto commerciale sopra citato © non avesse posizioni qualificate nell’ambito del predetto procedimento, penale iudicato; in tal modo offendeva il decoro ¢ la reputazione del Marino Roselli, avvalendosi del mezzo della stampa telematica. In Pescara in datal9.4430101) 4%, 4. 2010 Conclusione delle parti ll PM, in persona della dott.ssa_—‘Daniela—‘Di_—_‘Stefano, ha chiesto l’assoluzione dell’imputato ex art, 530, comma 2 c.p.p., riportandosi alle conclusioni formulate all’udienza del 12.9.2016. Il difensore della parte civile Roselli Marino, nato a Pescara il 21.04.1960 e residente in Spoltore (Pe) in via Bologna n, 10, difeso di fiducia dall’avv. Vincenzo Di Girolamo del foro di Pescara, sostituito per delega dall’avv. Giulia Lauriti, ha depositato conclusioni scritte. Ui difensore dell’imputato ha chiesto I’assoluzione del suo assistito. 28/05/2010 PrimaDaNoi.it A Spoltore pratiche veloci se c’é Roselli: corruzione tutta da dimostrare ‘Argomento: CRONACA PESCARA. E’ una inchiesta giovane quella che altro ieri ha portato gli inquirenti a rovistare tra ke carte ed i pe di una decina di indagati tra i quali spiccano il sindaco di Spore, Franco Ranghelii, ¢ Tex Pd prodigio del 2005, Marino Roselli, Rosell, Puomo pitt votato che ha goduto della sponsorizzazione dellex sindaco D’Alfonso, arrestato per tangenti, ¢ delfex presidente del Senato, Franco Marini Giiinquitenti che non si sbottonano hanno le idee chiare ¢ sanno molto pitt di quanto possa far credere il mandato di perquisizione consegnato agli indagati Cinque o sei mesi di osservazioni sono bastati per raccogliere element utiia disegnate per ora Pipotesi accusatoria attraverso alcuni fattiincontestabili. Per esempio sono futti incontestabili che o studio di architettura di Matino Roselli ha lavorato mokissimo nel? ultimo periodo ed ha sempre lavorato motto bene nel suo feudo elettorale. Sara pure un caso ma tutte le pratiche di cui veniva investito avevano una breve e fiorente vita, arrivando subito al punto. Enon é un caso che Roselli abbia avuto incatichi prezzolati da una serie di grossi imprenditori che poi si sono stabilti ed hanno trovato la loro dimensione imprenditoriale a Spoltore. C’e il forte sospetto che ke decision della publica amministrazione fossero fortemente condizionati dla interessi privati e da favori da fare agli amici Per ora sono cingue o sei i filoniindividuati dagli inquirentie che riguardano il decennak progetto di obs 5/2010 PrimaDaNoiit At costruzione delle due torri a Villa Raspa a pochi metri dal fume, un iter amministrative molto particolare ¢ contestato nasconde ancora passaggi non chiari, 'ampliamento del cimitero, alcune decisioni che hanno riguardato la formazione del Prg o il cambio di destinazione duso di alcuni | terreni per alcune speculazioni edilizie. Scelte che potrebbero essere condizionate dalla corruzione, | ipotizza per ora la Procura. H A {I fiero di tutto, pero, sembra essere il potente (un tempo potentissimo) architetto Roselli, quello | con alle spalle colui che poteva tutto, che pare abbia lavorato molto come professionista. Anche la ditta City Moda, con hase in provincia di Bari, sié affidata completamente ai buoni ullici dell architetto. Tutto regolare ¢ magari anche fatturato ma alcune incongruenze hanno perd destato Pattenzione della procura che avrebbe gii avuto i suoi riscontri preliminari. Se corruzione ¢’é stata gli investigatori sanno bene che difliciimente troveranno tracce delle classiche valigette con contanti o nei conti bancari, ‘Ma tecnicamente ¢ giuridicamente il reato di corruzione pud perfézionarsi anche senza la necesita di trovare i soldi o le utilita fiutto della comuzione. DUE STORIE, DUE DESTINI Le incongruenze ci sono ¢ sono pure da sempre state denunciate. Incongruenze che, nell ultimo tormentato anno spottorese, sono il sintomo di un terremoto sotterraneo e silenzioso di cui siintravedono solo aleune propagini Perché per esempio una maggioranza formata da Pd ¢ Pal, possibile che dietro vi siano interessi comuni? Perché continue loite intestine € denunce anche pubbliche su irregolaritA palesi e mai smentite? E* possibile che anche a Spoltore la politica abbia abdicato in favore degiiinteressi personali e delle | tangenti? Akuni favori sarebbero gia stati provati dalla procura, vantaggi per gli imprenditori e vantaggi per | alcui indagat | Esemplare per esempio i destini di due pratiche apparentemente identiche ma con destini fortemente | diversi | Una lenta Jentissima, fino ad arenarsi inspiegabilmente. L’altra velocissima, un filmine, quella di City | Moda con incarico a Rosell | A luglio 2008 la societa dell’ Arca presenta la pratica per aprire un nuovo centro commerciale | nell'area antistante il complesso gia esistente, | La pratica viene istruita dal ufficio urbanistica del Comune: parere favorevole, Dopo un po’ arriva | anche il parere positivo della commissione edilzia. 1120 marzo 2009, la direzione de uflicio prepara la delibera per far approvare il progetto di wbanizzazione. La delibera dovrebbe essere firmata dall’assessore alla Pianificazione Dino D’Onoftio e ratificata dalla giunta del sindaco Franco Ranghelli, Ma dal 20 marzo 2009 la pratica si arena. Per mesi ci si domandati il perché. Eppure un’altra pratica presentata quasi un mese dopo, quella di City Moda, viaggia come un ‘iulmine: presentata il 30 luglio 2008, viene istruita in 24 ore, i primo agosto la giunta Ranghelli approva il piano di urbanizzazione. A met agosto il cantiere cra gid aperto. Fatti che oggi dovranno essere spicgati alla procura e bisogneri essere convincenti, IL CENTRO COMMERCIALE APRE MA MANCANO AUTORIZZAZIONI Awiati i lavori e portati a termine in tempi record i problemi non finiscono perché City Moda apre ma le carte non sono in regola. ‘Tra Ie tante cose fa procura contesta anche alcuni atti amministrativi 010 PrimaDaNoL.it 4 rilasciati con troppa keggerezza. ‘ {iparcheagio, per esempio, non era in regola € mancavano i coftaudi ma in Comune in un primo jmomento non se ne accorgono ed intervengono solo in un secondo tempo. [Anche le opete di ubanizzazione che il Comune avrebbe dovato pretendere prima dell apertura del |negozio sarebbero ancora incompiute ed anche di questo Ranghelli e soci non avrebbero fatto 4 } ‘motto. | Verso la fine di lustio 2009 la giunta Ranghelli perd sospende Patti lavews aperto con qualche «pezzo di carta mancante». In quel caso perd c’era un rapporto dei vigil ubani che il sindaco avrebbe fatto fatica ad ignorare. Secondo gii inquirenti questi atti, apparentemente contrari e di ostacolo all’impresa commerciale, dovrebbero essere inquadrati in un contesto pitt ampio. La volont di Ranghelli di agevolare City Moda sarebbe provata da numerosi indizi gi raccolti dagli inquirenti. City Moda proprio perché LE PROVE NEI PC Ben tre periti sono al lavoro per scandagliare una decina di computer che sono stati sequestrati e nei quali si potrebbero trovare le prove che inchiodano in maniera inconfutabile gli indagati Proprio dai pe gli inquirenti hanno trovato prove sullaggjustamento di aleuni appaltine!?altra inchiesta per tangenti di Pescara, come area di risuta o il progetto di finanza dei cimiteri. In quell'inchiesta che ha travolto ilsindaco D’ Alfonso una delle tante tangenti contestate riguardava proprio un finanziamento per una cena eletorale organizzata dall'ex sindaco per la campagna elettorale di Marino Roselli (proprio quella campagna che lo vide stravincere come il pit eletto). {I lavoro per controllare i pe & kingo cosi come quello per selezionare e catalogare tutti i document cartacei sequestrati. Nel fiattempo sono partite anche le verifiche bancarie a largo raggio per incrociare numeri e sospetti, nomi di societa, consulenze, incarichi ed alire clargizioni che la procura potrebbe, a torto o a ragione, scambiare per tangenti 09/04/2010 8.09 CONDIVIDI GLI ARTICOLI DI PDN SU FACEBOOK Vincenzo Cami Gianni Pagkaroa Antonio luca Mara Also 2010 PrimaDaNoi.it q |NESSUN DUBBIO: SOLIDARIETA’ INCONDIZIONATA E MANIFESTAZIONE DI |«pOPOLO” SPOLTORE. Dallarresto di D’ Alfonso in poi, ormai, & diventato un rito, forse scaramantico forse Af studiato a tavolino, forse davvero spontaneo come vogliono far credere i partecipanti. Sta di fatto che ad ogni inchiesta per presunte ruberie (e ce ne sono sempre di pit) scatta Tincondizionata solidarieté a prescindere senza'se e senza ma € soprattutto senza conoscere k carte. E’ suecesso anche a Spoltore dove o”é git aria di “rappresaglia” ed in paese circolano gia le solite voci sulla solita inchiesta deviata da interessi politici pronta a colpire innocenti ¢ onesti amministratori. Fino a pochi anni fa questo accadeva peri solidalia medesimi parti per rivendicare lo spitito di appartenenza e di “squadra’ Da poco in Abruzzo accade che é “Ia gente” che scende in piazza per protestare, rivendicare, qualche volta ingiuriare o proporre teoremi che spiegano come mai l'ennesima inchiesta é fallace 0 & viziata da un interesse subdolo ad attaccare questo e quello. F° successo all indomani dell’arresto del sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso, con una imanifestazione “spontanea” additittura nella sala consiliare con slogan, striscioni e cori per sostenere giurare sull’innocenza del’'ex sindaco. Ed in quel momento nessuno conosceva ale particolare dell'accusa ma gia si era sicuri della ‘onesta senza dubbi, E’ sucesso qualcosa di simile anche dopo gli arresti del direttore del distretto della Asl di Scafa dove molt si sono prodigati a manifestare solidarietd mentre altre persone si sono rinchiuse nel silenzio per paura di protestare e subire vessazioni di chissi quale tipo. E’ successo ancora con Parresto del sindaco di Nocciano e del segretario generale del Comune: per giorni sotto il balcone del sindaco si sono ritrovati capannelii di persone pronte a laneiare un sorriso in attesa di un gesto messianico dell'amministratore agli arresti domiciliari. ‘Tutti sono pronti a giurare sulla onest del sindaco, anche il vicesindaco aveva assicurato di spiegarci dove e perché Pinchiesta della procura di Pescara si sbagliava. Poi impegni soprageiunti hanno fatto mancare questa necessaria versione dei fat. Cosi, eri sera, molti cittadini si sono ritrovati in Piazza Di Marzio a Spoltore per esprimere solidariet agli amministratori coinvoltinelfinchiesta spoltorese. ‘Alla serata hanno partecipato simpatizzanti c gente comune, arrivate fin dalle frazioni di Caprara, Santa Teresa, Villa Raspa, Villa Santa Maria e del centro storico di Spoltore. Una maniféstazione spontanea. Qualcuno ha preso la parola per dire «noi non crediamo a questa storia, perch conosciamo da anni Franco, Marino, Pino ¢ Claudio, e sulla loro moraliti non ci sono dubbi, chiediamo pertanto alla magistratura di fare in fretta per chiarire al pit presto la Joro posizione e quella di imprenditori del posto come D’Onoftio ¢ Sborgia, molto conosciutie rispettatin. Sono comparsi striscioni, uno recitava "git le mani dagli onesti’, il secondo "unico reato... Spoltore puta" Secondo gi stessi partecipanti sarebbero stati oltre 500 «con mottissime macchine parcheggiate in doppia fila» Ald fine alcune persone sono andate a prendere a casa il sindaco Ranghelli che & stato portato in Plaza insieme alla moglie ‘Alsuo arrivo é partito un grande applauso, negli occhi del sindaco in molti hanno letto una grande commozione, pitt tardi 8 gimnto sul posto accompagnato dalla mogle anche fassessore Santurbano, Roselli stato raggiunto telefonicamente, ha ringraziato gli amici presenti ma non & intervenuto, Anche il responsabile del movimento Spotore Libera. 2 one, ileapograppo Della eS Gu 0 oro PrimaDaNol.it ‘Torte e il presidente del Consiglio comunale, Spadaccini, hanno espresso incondizionata solidariet ‘alfassessore Santurbano, «certi della sua totale estraneitt perch’ persona fidata affidabile, \rappresentante di legalti, chiarezza, coerenza», ‘Voce fuori dal coro, come sempre, quella di Rifondazione Comumista, «Linchiesta non ci stupiscen, ‘commentano Marco Fars, seeretario regionale Pre e Pina Pagiiuca, segretatio circolo Pre di Spoltore. «Siamo usciti dalfamministrazione comunale denunciando proprio il potenziale intreccio perverso tra imprenditori del mattone ¢ politica. Abbiamo sostenuto la necessita di una svolta netta sulle politiche urbanistiche. Ad esempio da 10 anni ci battiamo contro lo scempio delle torri sul fiume alfaltezza dello svincolo di Villa Raspa. Le scelte di Raghelli e Roselli sono invece andate nella direzione delf'inciucio politico con il centrodestra pur di mantenere in piedi la baracean. Per Rifondazione «@ compito della magistratura verificare eventualiilegalita. Quel che é certo & che Tamministrazione di Spoltore vive una lenta agonia politica evidentemente subalterna ad interessi estranei alle esigenze dei cittadini». 09/04/2010 9.37 Questa notizia proviene da PrimaDaNoi it http://www. primadanoi.t Linditizzo di questa notiia &: http /iwww.primadanoi. it/article.php?storyid=259 10 oh MAI Motivazione Sulla base della querela presentata dall’arch. Marino Roselli, BLANCARDI Massimo, direttore responsabile del giornale on line Primadanoi.it, nonché materiale estensore dell’articolo pubblicato il 9.4.2010 dal titolo “A Spoltore pratiche veloci se c’é Roselli: corruzione tutta da dimostrare” & stato citato a giudizio per rispondere del reato di diffamazione a mezzo stampa. Si contesta all’imputato di aver offeso il querelante, attribuendogli un ruolo nella realizzazione del complesso commerciale realizzato a Spoltore e denominato City Moda, oggetto di accertamenti da parte della Procura della Repubblica, omettendo di verificare che l’arch. Roselli non aveva mai avuto alcun incarico nell’ambito della realizzazione del progetto sopra citato. All'udienza del 20.217, verificata la rituale citazione del decreto di citazione e dell’articolo allegato, oggetto di contestazione, si ¢ proceduto, in assenza dell’imputato, ritualmente citato a mani in data 11.11.2016, all’ammissione delle prove richieste dalle parti, che hanno prestato consenso alla lettura, per lutilizzazione, delle prove gid assunte nel ptocedimento iscritto al n. 1470/14 RGT, allegato al presente fascicolo e restituito al Pubblico Ministero con ordinanza di nullita, pronunciata in data 12.9.16, concernente l’omessa allegazione, ad decreto di citazione, dell’articolo di stampa oggetto di contestazione. All'udienza dell’8.5.2017 le parti hanno concluso come da verbale ed all’esito il giudice ha dato lettura della sentenza con contestuale motivazione. Ritiene il giudice sussistente la penale responsabilita dell’imputato. Sentito come teste all’udienza del 6.7.15 (cfr procedimento allegato n. 1470/14) il querelante, Marino Roselli, ha dichiarato che l’articolo 3 pubblicato in data 9.4.2010 riportava circostanze non vere, in quanto lui non aveva mai svolto alcun ruolo nella realizzazione del complesso denominato City Moda. Ha poi confermato di aver subito, in quel periodo, una perquisizione presso Vabitazione e lo studio professionale, in relazione ad indagini svolte per reati contro la pubblica amministrazione (cfr decreto di perquisizione emesso in data 1.4.10, acquisito all’udienza del 2.5.16, in relazione al quale era tuttora pendente il procedimento, che aveva perd ad oggetto fatti diversi da quelli concernenti la realizzazione del Centro Commerciale City Moda). Sentito all’udienza del 2.5.16, in merito alle indagini relative al procedimento sopra indicato, I’isp. Superiore Alfonsi Angelo, comandante della Stazione della Forestale di Pescara, ha dichiarato che era stato iscritto un procedimento penale, anche nei confronti dell’arch. Roselli Marino, in relazione ad una contestata corruzione, commessa ai danni del Comune di Spoltore. Le indagini avevano riguardato inizialmente anche la realizzazione del Centro Commerciale City Moda, in quanto era emerso, dalle dichiarazioni dell’ing. De Sanctis, successivamente deceduto, che l’arch. Roselli “rientrava in tutta la progettazione dell’amministrazione comunale del Comune di Spoltore”. Allesito delle perquisizioni, effettuate nel mese di aprile del 2010, era emersa l’estraneita del Raselli, con riferimento alla progettazione del predetto Centro commerciale. Conformi le dichiarazioni dell’isp. Pescara Massimo, del Corpo Forestale ello Stato. Si era poi proceduto all’esame dell’imputato, che ha dichiarato di aver scritto pid di 200 articoli sulla vicenda oggetto di procedimento. Ha poi precisato che I’articolo fa riferimento circostanze relative ad un’ipotesi investigativa, cosi come precisato nel titolo “Marino Roselli, corruzione tutta da dimostrare”, Rileva il giudice che mentre il titolo dell’articolo, fa riferimento ad un’ipotesi investigativa, concernente una corruzione “tutta da dimostrare” nel corpo dell’articolo viene poi attribuita “con certezza” all’arch. Marino Raselli la pratica City Moda, laddove si afferma che “la ditta City Moda, con sede in provincia di Bari, si ¢ affidata completamente ai buoni uffici dell’architetto.” Si sostiene poi, nel prosieguo dell’articolo che, mentre alcune pratiche presentate al Comune di Spoltore nel 2009 si erano arenate, quella di City Moda, presentata il 30 luglio 2010 era stata istruita in 24 ore, ed il primo agosto la Giunta, con sindaco Ranghelli, aveva approvato il piano di urbanizzazione. A meta agosto il cantiere era gia aperto pur in mancanza delle prescritte autorizzazioni. Accertato che l’autore dell’articolo pubblicato il 9.4.2010, senza effettuare le opportune verifiche aveva, con certezza, attribuito al querelante un ruolo attivo nella vicenda relativa alla realizzazione del Centro Commerciale City moda, elencando poi le irregolarita relative alla progettazione ed alla realizzazione di tale complesso, verificato quindi il tenore offensive dell’articolo pud ritenersi senza dubbio sussistente la penale responsabilita dell’imputato che, quale autore dell’articolo e direttore responsabile del quotidiano on line che ne aveva curato la pubblicazione, aveva omesso di svolgere quel fondamentale ruolo di controtlo della notizia che il giornalista ha Pobbligo di effettuare. Quanto alla pena considerate le modaliti del fatto e la personalita dell’imputato, la pena va commisurata in quella di € 1.000,00 di multa, oltre al pagamento delle spese processuali. oo = Letto l'art. 538 cpp, condanna l’imputato al risarcimento del danno morale cagionato alla costituita parte civile che liquida, in via equitativa, in € 4.000,00, somma determinata considerando i] tenore delle frasi oggetto di contestazione ¢ l’ambito di diffusione della falsa notizia. L’imputato va poi condannato alla rifusione delle spese di difesa sostenute dalla costituita parte civile, liquidate in € 3.600,00, oltre accessori come per legge. Letto l'art. 9 della legge n. 47 del 1948 ordina la pubblicazione della sentenza di condanna sul sito internet del Ministero della Giustizia, nonché per estratto e per una volta, sul quotidiano on line Primadonai.it. P.Q.M. Letti ed applicati gli artt. 533, 535 e 538 cpp, dichiara BIANCARDI Alessandro colpevole del reato ascritto e lo condanna alla pena di € 1.000,00 di multa oltre al pagamento delle spese processuali. Condanna Vimputato al risarcimento del danno morale cagionato alla costituita parte civile, liquidato in € 4.000,00, nonché alla rifusione delle spese di costituzione, liquidate in € 3.600,00, oltre accessori come per legge. Letto l'art. 9 della legge n. 47 del 1948 ordina la pubblicazione della sentenza di condanna sul sito internet del Ministero della Giustizia, nonché per estratto e per una volta, sul quotidiano on line Primadonai.it Pescara 8.5.2017 I dice Patrizia Medica |