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La New Logic: approccio non-monotono come ipotesi

di cattura delle istanze logiche del soggetto


individuale.
Dario Cositore

1. Fase preliminare: alla scoperta della flessibilit logica.

La New Logic ha aperto lo studio logico delle modalit


cognitive dellagente individuale in una densit
intellettuale dove la monotonia, transitivit e gli assiomi
della scelta fanno spazio alla non-monotonia, alla
rivedibilit delle conclusioni, alla fallacie e la plausibilit
ipotetica. I primi ad utilizzare il termine New Logic saranno
D. Gabbay e John Woods1, per definire e denotare una
famiglia di logiche non classiche e per descrivere e
formalizzare il modo di ragionare di un singolo essere
umano2. La New Logic si avvale dei contributi di molte
altre scienze, in particolare delle scienze cognitive e
dellintelligenza artificiale, per studiare a fondo e
successivamente formalizzare quelle strategie di
ragionamento quotidiane e concrete che la logica classica
con i suoi strumenti non in grado di catturare
adeguatamente3. interdisciplinare. Tenta si sintetizzare i
risultati sociali, dati dalla divisione del lavoro, in un sistema
logico-formale atto a catturare le istanze presenti nelle
decisioni del soggetto, inteso come singolo. Cio
dallespansione delle capacit di dominio delluomo sul suo
Umgebung sorge la possibilit di comprendersi come parte

1
Cfr. Gabbay D., Woods J., The New Logic, Logic Journal of the IGPL, Vol.
9, No. 2, pp. 141174, 2001.
2
L. Magnani, Introduzione alla New Logic, Il Melangolo, Genova, 2013, p.
5
3
Ivi, pp. 5 sg.

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La New Logic: approccio non-monotono come ipotesi di cattura delle
istanze logiche del soggetto individuale

di questo sviluppo. Ma, non come parte che racchiude in s


le dinamiche sociali sviluppate, sarebbe inoperoso un
atteggiamento simile, bens, come singola entit pensate
che, a differenza della societ, non pu avere la stessa
estensione intellettuale (densit di pensiero) della societ
stessa; in termini di: quantit di informazioni
immediatamente disponibili, nonch in maniera mediata;
quantit di tempo a disposizione, e, infine, la capacit
computazionale. Cio qui si sta facendo riferimento ad una
coscienza sociale immediata, ovverossia ci che
presente allintera societ in un determinato tempo. Se, il
cervello di un singolo individuo elabora undici milioni di
bit al secondo (106 ), di cui solo quaranta emergono alla
coscienza, allora in un secondo il General Intellect, la
societ presa tutta insieme, elabora in un secondo, visto che
gli abitanti sono sette miliardi (109 ), 106 109 bit, di cui
solo 40 109 sono i bit di cui si consci4. Questa una
super-potenza: le risorse sociali prese unanimemente. La
nascita delle logiche non classiche, o non standard, data
dalla necessit di sciogliere questioni legate alla logica
classica. Nel caso, ad esempio, della Fuzzy Logic come
parte della New Logic abbiamo il rifiuto del principio
cardine della logica occidentale aristotelica: il tertium non
datur. Questa permette di avere altri valori di verit che
oscillano tra 0 e 1. Quindi, supera la radicalit e la
limitatezza della logica dicotomica e oppositiva, per
catturare questioni reali che sono duttili e flessibili, e che
quindi devono essere riflesse, in quanto rappresentazione,
allo stesso modo. Ci ci permette di affermare che un

4
Cfr. Gabbay D., Woods J., The New, cit., pp. 141 sgg.

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ipotetico errore ci porta ad una ipotetica esattezza. Il punto


di partenza labduzione. Un sillogismo dove la premessa
minore ipotetica. Quindi, n la concretezza,
dellinduzione, n lastrattezza, della deduzione, saturano
lo spettro conoscitivo, sia del soggetto sociale generale, in
primo luogo, che del soggetto sociale individuale, in
secondo luogo. Labduzione, lazzardo, il medium tra i
giudizi esatti, quelli analitici, e tra i giudizi che aggiungono
nuova conoscenza, quelli sintetici. Quindi, il sillogismo
apodittico non solo non esaurisce il modo di pensare umano
in generale, ma non nemmeno il modo di pensare reale
che utilizziamo, ma che certamente tratto dalla realt da
cui viene formalizzato, in quanto ideale. Certamente il
compito che si d la New Logic non solo non compito
semplice, ma, inoltre, affonda le sue radici nella cultura
greca. Platone5, prima, e Aristotele6, poi, prenderanno in
considerazione il modo di procedere per ipotesi. In breve,
lattenzione non pi rivolta a come il soggetto sociale
individuale dovrebbe pensare, ma come questo pensa.
Quindi, il soggetto sociale individuale non viene pi
considerato solo in maniera astratta, bens concreta. Viene
catturato nella sua immersione nel quotidiano. Il problema,
pertanto del dovrebbe essere del soggetto logico
individuale viene trasferito alla macchina. Ma, la macchina,
non assorbe le caratteristiche computazionali del soggetto
logico individuale, bens quelle dellintera specie, cio del

5
A proposito del ruolo svolto dallipotesi: Cfr. Platone, Fedone, a cura di N.
Marziano, Garzanti, Milano, 2008 e Platone, Fedone, o dellAnima. Dramma
etico in tre atti, a cura di G. Casertano, Iniziative Editoriali, Catania, 2015.
6
Il filosofo, logico, naturalista e scienziato greco prender in considerazione
la questione dellabduzione, distinta da deduzione e induzione, negli Analitici
I. A tal proposito vedi Aristotele, Organon, a cura di G. Colli, Adelphi,
Milano, 2003 e Aristotele, Analitici I, a cura di M. Minucci, Loffredo Editore,
Napoli, 1995.

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istanze logiche del soggetto individuale

soggetto logico sociale. La macchina espressione del


General Intellect7. Questo perch la natura non costruisce
macchine, locomotive, ferrovie, telegrafi elettrici, telai
meccanici, etc. Questi sono prodotti dellindustria umana;
materiale naturale, trasformati in organi della volont
delluomo sulla natura o del suo operare in essa. Sono
organi dellintelligenza umana creati dalla mano umana;
potenza materializzata del sapere. Lo sviluppo del capitale
fisso mostra in quale misura il sapere sociale generale, la
conoscenza, si trasformato in forza produttiva immediata,
e quindi fino a che punto le condizioni del processo vitale
stesso della societ sono passate sotto il controllo
dellintelligenza generale (General Intellect) e rimodellate
in accordo con essa. In quale misura le forze produttive
sociali sono prodotte non solo nella forma del sapere, bens
come organi immediati della pratica sociale; del processo
reale della vita8. Quindi, chiaro che non consideriamo il
General Intellect, n nella sua astrazione rispetto ad
soggetto logico individuale, o Particular Intellect, n nella
sua determinata immediatezza concreta, bens
consideriamo, da un lato, il Particular Intellect in maniera
astratta, dallaltro, in maniera concreta. Pertanto vedremo
come singolarmente si formalizza la quotidianit,
labitudine, e come questa influenza il processo cognitivo,
sia per la sua formalizzazione logicolinguistica, che per le
sue funzioni. Con il termine Particular Intellect, o, come
afferma Girlando, riferendosi a Gabbay e Woods, agente

7
Una volta che si oggettiva questa cruciale attivit umana diviene risorsa per
nuovi sviluppi cognitivi e produttivi in generale.
8
K. Marx, Grndrisse. Lineamenti fondamentali della critica delleconomia
politica, Vol. I, a cura di G. Backhaus, Pgreco Edizioni, Milano, 2012, pp.
718 sg. (Parentesi mie).

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Dario Cositore

ci si riferisce a unentit capace di darsi uno scopo e che


abbia le risorse per raggiungerlo. I diversi tipi di agente
possono essere classificati in base alla quantit di risorse
che hanno a disposizione, in termini di tempo, informazione
e capacit computazionale. Al gradino pi basso troviamo
lagente individuale, che ha accesso ad una quantit minima
di risorse, mentre le posizioni pi alte sono occupate da
agenti, o corporazioni di agenti, che hanno accesso a
maggiori risorse (le istituzioni scientifiche per esempio,
come NASA e CERN). Lagente individuale, quello situato
alla base della scala, lessere umano comune9. evidente
che anche le corporazioni di agenti o, addirittura la societ
in generale, non esente da errori. Lerrore inversamente
proporzionato allestensione del soggetto agente. Quindi, in
unazione svolta dal General Intellect c il minimo errore,
viceversa, invece, per il Particular Intellect. Ed chiaro che
gli errori sono cumulabili. Cio in una realt dove un team
solo formale, ed ogni singolo elemento di questo si
comporta individualmente in funzione dello scopo, allora
gli effetti per il team stesso saranno devastanti. Si pensi ad
una squadra di calcio, ad un gruppo di ricerca, ad una
azienda farmaceutica oppure alla societ in generale. Ora,
la rappresentazione del comportamento di un agente
mediante gli strumenti della logica necessariamente una
descrizione formale: attraverso di essa la logica crea un
nuovo tipo di agente, lagente logico, diverso dagli agenti
prima descritti in quanto realizzato mediante formule e
regole di inferenza. Possiamo quindi dire che ogni logica
la descrizione di un agente logico costruito su modello di

9
L. Magnani, Introduzione, cit., pp. 12 sg.

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istanze logiche del soggetto individuale

uno degli agenti della scala10. Questo Particular Intellect,


o agente logico, ideale. Cio astrazione rispetto al campo
dazione, che costituisce il campo di validit
proposizionale, ossia le possibilit e i limiti, del soggetto
sociale singolo. In questa sede, quindi, ci occuperemo della
determinazione dellastrazione del soggetto sociale
singolo. In breve, della formalizzazione e della consistenza
interna.

2. Procedimento: allinterno del soggetto logico

Come descrivere il modo di ragionare di un soggetto sociale


singolo? Cio come rappresentarlo in maniera astratta? In
che modo riportare le possibilit e il limiti del suo
Umgebung11? Il soggetto sociale singolo, dovr fare i conti

10
L. Magnani, Introduzione, cit., p. 13
11
Con il concetto di Umgebung letteralmente l intorno , ambiente, si
intende le condizioni reali o virtuali con cui un determinato Particular
Intellect, o General Intellect, si relaziona. Dove, queste condizioni, non sono
da intendere in maniera dicotomica, e quindi avere un autaut tra realt e
virtualit, bens una superrealt. Quindi, questultima va tuttavia distinta da
una iperrealt, la quale si concentra circa lincapacit del soggetto sociale
generale, il General Intellect, o il soggetto sociale singolare, il Particular
Intellect, di distinguere il reale dal virtuale. La distinzione necessaria perch
liperrealt ancora dualistica, bivalente, dicotomica e oppositiva. Invece,
un approccio reale, alla relazione di un qualsiasi soggetto con un Umgebung
quello di considerare una superrealt, cio limmediatezza della relazione
umana con il suo intorno mediata da dei costrutti tecnologici immagine
delloggettivazione dellattivit propria del soggetto sociale generale.
Quindi, la realt delluomo immerso in un mondo industrializzato, dove
lastratto ha prevalenza sul concreto, si pensi allincidenza del settore terziari
su quello primario nei paesi con un Indice di Sviluppo Umano elevato, gi
superrealt. Pertanto, con Umgebung si intende proprio questo. Sono
sterminati gli esempi possibili da riportare circa la nostra condizione super
realt. Prendiamo una Smartphone, il quale ha come applicazione un
programma che gli permette di cambiare lo sfondo. La foto viene scattata in
un luogo, ma dalla foto risulta essere stata staccata in un altro. In altri termini,
vi una divergenza tra input e output. Questa divergenza mediazione del
soggetto sociale generale, quindi oggettivata, nellimmediatezza dellazione
del soggetto sociale singolare; il quale, a sua volta, render cosa passata, la
sua stessa azione, quindi la oggettiver per il fatto stesso di scattare una
foto. Ora, evidente il perch le logiche classiche, bivalenti e verofunzionali,
con gran parte dei loro assiomi non sono pi sufficienti per spiegare realt
complesse come la superrealt nella quale si trovano determinati soggetti.
Pertanto necessario un approccio non classico, e qui si prendono in

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con delle possibilit, che sono, poi, i suoi limiti: quantit di


informazioni, quantit di tempo e densit intellettuale
(capacit computazionale). evidente che il Particular
Intellect disporr rispetto al General Intellect di una
quantit inferiore di informazioni, tempo, e di densit
intellettuale, a meno che non si un Dio12. La scarsit di
tempo un limite allazione imposto dallambiente: infatti,
condizione necessaria perch lazione dellagente risulti
efficace che essa sia compiuta al momento giusto. Ad
esempio, la conclusione che i rumori nel bosco sono
prodotti da una tigre dai denti a sciabola non serve a nulla,
se nel formularla si impiega pi tempo che per fuggire a
gambe levate. Questo principio rimane valido anche nel
caso degli esami universitari: al professore importa molto
meno la risposta corretta se si impiega troppo tempo per
formularla13. La limitatezza delle informazioni, nonch di
tempo, ci porta a compiere delle azioni anche senza un
spettro ampio e relativamente certo di dati circa la scelta
compiuta. Questa pu rivelarsi una ottima strategia di
sopravvivenza. Ma, nei casi in cui la riflessione
determinate per lesito di un processo, non vi sono dubbi
che, una volta oggettivata una determinata caratteristica
dellattivit umana, sia essa manuale o intellettuale, il
soggetto sociale singolo soccomba, a parit di grado, in
proporzione e in assoluto, contro un soggetto sociale
generale, sia esso concreto oppure astratto. Basta guardare

considerazione aspetti della New logic, della Fuzzy Logic e della logica non-
monotona.
12
Sulle contraddizioni circa lonniscienza, lonnipotenza, dellassenza dei
limiti, e quindi delle possibilit, nonch dellammutinamento delluomo a
favore di un Dio Cfr. L. Feuerbach, Lessenza del Crisitanesimo, tr. it. C.
Cometti, Feltrinelli, Milano, 2013.
13
L. Magnani, Introduzione, cit., p. 14.

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istanze logiche del soggetto individuale

la grande industria, il macchinismo, IT etc. linformatica e


le loro applicazioni in ogni ramo di produzione. Prendiamo
qui come esemplificazioni i dati provenienti dal mondo
degli scacchi. Ad esempio, Magnus Carlsen, giocatore di
scacchi numero uno al mondo, ha un punteggio ELO
massimo, cio il suo picco, di 2882. Lintelligenza
artificiale scacchistica, ad oggi pi potente, Komodo 9.3
64bit 4CPU, con un ELO di 3354. Quindi, il rapporto di
1,16. Quel piccolo rapporto non sembra dare giustizia al
General Intellect, nella misura in cui luomo sullordine
delle decine per il calcolo delle mosse al secondo, mentre,
ad esempio, per Thiane2, cio il supercomputer pi
veloce al mondo, si stima che possa calcolare 600 trilioni di
posizioni al secondo14. Ci, ovviamente, non nega il fatto
che anche il soggetto sociale singolo sia dotato di capacit
computazionale o di capacit che superano la macchina.
La mente umana infatti paragonabile a un processore
massivamente parallelo, in grado di processare diverse
informazioni contemporaneamente15, come nel caso della
coordinazione, oppure svolgere pi attivit
contemporaneamente, una volta che queste vengo
parzialmente o completamente processate
automaticamente. Qui ci riferiamo al fatto che se non si
conosce laccordo di re, e quindi le relative posizioni delle
dita del secondo e del terzo tasto delle prime tre corde, per
la mano sinistra, da un lato; e, lutilizzo delle prime quattro
corde, partendo dal re a vuoto, per la mano destra, dallaltro;
impossibile poter cantare, dato che si conoscano le

14
Cfr. http://www.computerchess.org.uk/ccrl/4040/,
https://ratings.fide.com/top.phtml?list=men, http://spectrum.ieee.org/tech-
talk/computing/hardware/tianhe2-caps-top-10-supercomputers.
15
L. Magnani, Introduzione, cit., p. 15.

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tecniche per farlo, senza guardare al manico della chitarra e


senza essere coscienti delle due mani. Eppure, una volta
automatizzata questa funzione, cos come tante altre come
camminare, scrivere, portare la macchina, etc., sembra
facile compiere quella determinata azione. A questo
punto sorge, quindi, la distinzione funzionale tra facile e
difficile, nonch tra semplice e complesso. Il facile
una funzione automatizzata subcosciente, che risulta
essere spontanea, bench prodotto dellattivit mediata
delluomo (come, ad esempio, costruire la chitarra, e
imparare a suonarla). Quindi, limmediatezza dellazione
solo lautomazione. Il difficile una funzione manuale
cosciente, che risulta essere forzata, svolta dalluomo in
modo immediato. Quindi, il passaggio da questa funzione
allaltra il passaggio dallimmediato al mediato, che a sua
volta, divenuto automatico, oggettivato, diviene immediato
esso stesso. Sia passa, cio, da unimmediatezza cosciente
ad una immediatezza automatica, o subcosciente. Il divenire
di questo passaggio lazione immediata delluomo
mediata dalle proprie oggettivazioni. chiaro che questa
mediazione strutturale (anatomica) mentre
limmediatezza funzionale (fisiologica). Cio visto che
limmediatezza, implica il mediato, e non vero viceversa
dal punto di vista funzionale, allora limmediatezza solo
lattivit umana presente, mentre, la mediazione lattivit
umana passata. Questo avviene in continuo
capovolgimento, se visto socialmente. Si costruisce la
chitarra (immediato), la chitarra diviene un prodotto pronto
alluso (mediato), lo studente impara a suonare lo strumento
(immediato), lo studente diviene chitarrista (mediato), e
cos via. Ci significa che, reiterando queste funzioni,

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istanze logiche del soggetto individuale

abbiamo sempre pi una immediatezza automatica a


sfavore di una mediazione forzata. Ora, il semplice il
costituente immediato della realt che, in quanto ignoto,
nonch forzato, , come visto sopra, difficile. Perch si
tratta di ci oltra al quale non possibile andare, ossia non
il concetto, bens la realt primitiva delluomo: la sua
attivit, il suo lavoro. Il complesso il costituente
mediato della realt che, in quanto nota e automatica,
facile. Perch, evidente, che possiamo scomporre e
rintracciare lorigine degli oggetti, delle mediazioni, che
produciamo: ancora una volta, lattivit umana, il lavoro.
Quindi, facile e semplice, nonch difficile e
complesso non sono affatto sinonimi, anzi hanno
significati opposti. Cio la principale differenza, tra
soggetto sociale singolo, o generale, concreto e un soggetto
sociale singolo, o generale, astratto che il primo riesce
circolare, nel suo procedere, nonch continuo, quindi
contemporaneo. Mentre, invece, il secondo lineare e
discreto. Quindi, le oggettivazioni di un soggetto, singolo o
generale, divenuto in astratto agente logico, sempre solo
discreta e seriale, mai continua e circolare. Cio proprio
la nostra peculiare continuit e circolarit il serbatoio di
quelle forme, rappresentazioni, modelli, etc. lineari e
discreti. Quindi, luomo rappresenta ci che intuisce
sensibilmente, astrae il concreto, oggettiva il soggettivo,
esternalizza linterno, immobilizza il movimento (cio
cristallizza il tempo) e parcellizza la totalit. Per
uninferenza abduttiva, ad esempio, un agente ha a
disposizione una grande quantit di soluzioni possibili, fra
cui sceglier un insieme pi ristretto di soluzioni
effettivamente candidate a risolvere il problema. Per la

10
Dario Cositore

New Logic e lintelligenza artificiale questo il cutdown


problem: come possibile che da tante spiegazioni e
soluzioni possibili, lagente restringa (cutdown) a cos
poche le ipotesi che accetta effettivamente? La soluzione
la rilevanza16. Cio in base allesperienza, allabitudine e
alle ipotesi, spesso vincolate alla base da cui sorgono, si
sceglie tra le possibili soluzioni quella pi adeguata. Ma,
la pi adeguata non rispetto alle somma delle possibilit
delle soluzioni, sconosciute allo stesso soggetto che sceglie,
bens solo ed esclusivamente alla plausibilit di ci che si
presenta alla consapevolezza, ci di cui si coscienti17.
evidente che non pu teorizzare ci che non sa di non
sapere, n ci che sa di non sapere. Nonostante la
limitatezza del soggetto sociale singolo, o agente logico,
rimane lo scarto rispetto alla macchine in quanto, bench vi
siano i computer ad architettura parallela, che sfruttano
lazione contemporanea di molti processori, restano
comunque estremamente lontani dal livello di inter
connettivit e di complessit del cervello umano18. Come
infatti lagente individuale ha sviluppato una serie di
strategie cognitive che, sebbene siano errate secondo i
canoni della logica classica, gli consentono lazione in
condizioni difficili: le fallacie19, i ragionamenti non-
monotoni e, un esempio, vale per tutti, labduzione, una
fallacia non monotona particolarmente efficace20.

16
L. Magnani, Introduzione, cit., p. 24
17
Inserisci Nietzsche sul concetto di coscienza da La gaia scienza.
18
Ivi, p. 16
19
Tra le fallacie pi gettonate vi sono, a parte quella comune della
generalizzazione, quelle che fanno ricorso a: autorit, credenza, abitudine,
conseguenze di una credenza, emozione, paura (o intimidazione), adulazione
(o persuasione), novit, piet, popolarit, ridicolo, disprezzo, tradizione; oltre
alla famosa petizione di principio. Queste possono essere definite anche vere
e proprie distorsioni cognitive.
20
L. Magnani, Introduzione, cit., p. 16

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La New Logic: approccio non-monotono come ipotesi di cattura delle
istanze logiche del soggetto individuale

3. Il soggetto logico: alcune formalizzazioni

Un modo per resettare un insieme di informazioni che


hanno portato ad un errore di deduzione come conseguenza
di una fallacia e, quindi, poter cambiare la conclusione
utilizzare una logica non-monotona. Questo ragionamento
non pu essere formalizzato mediate la logica classica, che
rispetta la propriet di monotonia tipica del ragionamento
delle dimostrazioni matematiche:

Se A deducibile da , allora A anche deducibile da


qualunque insieme di premesse contenente come
sottoinsieme. In termini insiemistici potrebbe risultare
come segue: 2 + 1 19 2 + 1 19.
Se 19 deducibile dallinsieme dei numeri dispari, allora
19 anche deducibile dallinsieme dei numeri naturali, di
cui linsieme dei numeri dispari sottoinsieme. Quindi, per
la logica classica non possibile che nuove informazioni,
quelle contenute nellinsieme dei numeri naturali,
modifichino la conclusione, qualunque esse siano: la
conclusione non defeasible (ritrattabile). Cosa che
avviene, invece, sia per linduzione, che per labduzione,
cio per le logiche che permettono di avanzare mediante
scoperte. Questo perch si appartiene ad un determinato
insieme e, nello stesso tempo e sotto il medesimo aspetto,
si appartiene ad un altro. In quanto, bench vi siano delle
propriet, o caratteristiche, per le quali un elemento

12
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appartiene ad un determinato insieme, accade che alcuni


elementi non condividono le stesse propriet. Cio la
deduzione presuppone leguaglianza di propriet per gli
elementi dello stesso insieme. Non a caso A. Einstein disse
Insofern sich die Stze der Mathematik auf die
Wirklichkeit beziehen, sind sie nicht sicher, und insofern
sie sicher sind, beziehen sie sich nicht auf die
Wirklichkeit21. Se dagli enunciati se piove prendo
lombrello e piove posso dedurre prendo lombrello,
allora dallinsieme pi ampio di enunciati se piove prendo
lombrello, piove e sono uno squattrinato, posso
sempre dedurre prendo lombrello. Ora, possiamo
immaginare dei sistemi logici in cui questo principio non
vale, cio nei quali aggiungere un enunciato a un insieme
pu impedire una conclusione, che invece prima discendeva
da quellinsieme. Questo sistema utile per descrivere le
situazioni quotidiane di incertezza. Si pensi al caso
precedente e al fatto che mi accorgo che ho perso
lombrello, allora, anche se valgono le due premesse se
piove prendo lombrello e piove non ne segue che
prendo lombrello, perch lombrello non ce lo ho! Uno
potrebbe giustamente obbiettare che un conto la logica e
un conto la realt, anche se ho perso lombrello da quelle
premesse discende che prendo lombrello. E vero, per
possiamo immaginare una logica diversa che provi a tenere
presente questo tipo di situazioni. Queste sono appunto le
logiche non-monotone22. Quindi, la non-monotonia
permette allagente di trarre inferenze mediante

21
[Finch le leggi della matematica si riferiscono alla realt, non sono certe,
e finch sono certe, non si riferiscono alla realt].
22
Vedi: https://viverestphilosophari.wordpress.com/2008/08/23/logiche-
non-monotone-e-logica-induttiva/.

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istanze logiche del soggetto individuale

lapplicazione di fallacie o sulla base di informazioni


incomplete, per poi modificare il ragionamento in caso di
errore. Lerrore viene accolto e neutralizzato nel processo
non monotono: la possibilit che linferenza sia errata viene
controbilanciata dalla ritrattabilit della conclusione23.
Altre fallacie per la logica classica, ma essenziale per il
Particular Intellect lipotesi. Il modo di procedere
dellabduzione nega, infatti, una legge fondamentale della
logica, quella della contrapposizione:

(1)
(2)
(3)
(4)

Nel caso specifico dellabduzione si inferisce,


erroneamente, dal punto di vista formale:

(5)
(6)

Il primo errore (5) e il secondo errore (6) sono


rispettivamente definiti fallacia dellaffermazione del
conseguente e fallacia della negazione del precedente.
Questioni del genere sono problemi delicati, non solo dal
punto di vista logico. Si pensi alla semeiotica in ambito
medico. Nonch il ruolo svolto dallabduzione nel processo
del riconoscimento della causa di un fenomeno, quindi
leventuale diagnosi. Qui, per il soggetto sociale singolo

23
L. Magnani, Introduzione, cit., p. 19.

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Dario Cositore

concreto , spesso, di vitale importanza la velocit con cui


interpreta i sintomi. Di conseguenza rilevante non solo la
quantit di informazioni pregresse del medico, e quelle
provenienti dallanamnesi, bens anche la quantit di tempo
a disposizione in base al codice colore gravit (triage) e alla
densit intellettuale, ossia la capacit computazionale del
medico stesso. Quindi, determinate lipotesi. Nei casi in
cui lipotesi esplicativa viene scelta da un insieme di ipotesi
gi definite [] si parla di abduzione selettiva; invece, nei
casi in cui lagente sviluppa ipotesi originali in risposta a
situazioni nuove o problematiche, si parla di abduzione
creativa24.

4. Conclusione: differenza qualitativa e quantitativa tra i


soggetti

Lagente individuale e lagente logico sono agenti


qualitativamente diversi: mentre il primo dotato di
coscienza e interagisce con lambiente, il secondo un
insieme di formule, un agente formale e ideale25. Lagente
logico non un soggetto che agisce, che immerso nella
prassi, che esso stesso prassi, n lUmgebung determinate
per la sua azione quanto lo sia per il soggetto concreto. Un
singolo individuo e la formalizzazione dellazione di
questo. Cos come, il soggetto sociale generale pu essere
concreto o astratto: ad esempio un team di ricercatori e la
formalizzazione delle loro azioni prese per intero. Di
conseguenza, per General Intellect, si intende il soggetto
sociale generale astratto e per Particular Intellect si intende

24
L. Magnani, Introduzione, cit., p. 21.
25
Ivi, p. 25.

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istanze logiche del soggetto individuale

il soggetto sociale singolo astratto. La differenza,


fondamentale, tra i due soggetti la consapevolezza.
Sprovvisto di consapevolezza, infatti, un agente logico o
computazionale non in grado di operare in economia
cognitiva, ed costretto ad usare sempre al massimo tutte
le risorse che ha a disposizione []. Unaltra questione []
il problema della complessit []. Si possono distinguere
due tipi di complessit: la complessit operazionale e quella
metamatematica. Lagente individuale supera lagente
logico o computazionale per capacit di risoluzione di
problemi operazionalmente complessi, mentre lagente
logico ha una maggiore capacit risolutiva per problemi
meta-matematicamente complessi. La cosa curiosa che
proprio quei compiti che per lagente individuale risultano
poco complessi (operazionalmente), sono invece
massimamente complessi (meta-matematicamente) per
lagente logico26.

26
Ivi, pp. 25 sg.

16