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DI CARBONERIA -

agro oELLE oU CL

Biel. naz. Ti
Vitt. Emanuele II

TT ONDRA
|
10
N"
Aol
-

- -

- - -
---

-
-

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,

-
3

A... G... D... G... MI... )... U...

Carbones Succensi sunt ab eo


Psalm. 17 v. 9.

so occo ecoco

Discorso PRELIMINARE

() tu gran Dio Autore e Maestro del


la Natura, tu che hai format gli uo
mini per esser liberi ed indipendenti
e non i tiranni e gli oppressori de'lo
ro fratelli, tu che accendi nel cuore de'tuoi
figli il santo fuoco della carit; di quella
carit che forma di tutti gli uomini sparsi
sulla terra una sola famiglia, tu che gui
edi nel deserto della vita le anime a te
fedeli e loro fai schermo della tua on
nipotenza : che colpisci colla scure del
la tua vendetta i troni innalzati sui
dritti profani ed elevi su le rovine di
quelli la gitustizia e la sovranit de' po
poli, accogli gli omaggi di adorazione
e di rispetto che dal fondo del cuore
innalziamo a te.
4
Proteggi il popolo de' liberi CC...
che supplichevoli t'invocano, e se l'hai
difeso contro i soprusi del potere, arbi
trario e la feroce tirannia , se hai fat
ro loro sentire il dono del tuo onnipo
sente patrocinio, continua a stender su
di essi la tua mano benefica. Fa che
non degenerino dalla divina istituzione
che la virt li accompagni dappertutto:
che sappiano difendere quei principj che
han giurato di sostenere fino alla effu
sion del sangue : che sieno concordi
unanimi collegati insino a che il Sole.
Risplender sulle sciagure umane.
A te sien grazie onore e gloria in
eternO.
5

sAGGIo ISTORICO
SULL' ORIGINE DELLA C...

o30a

L delle turbolenze nella Sco


zia, allorch la Regina Isabella fiss un'e
poca della C..., molti Illustri Uomini,
sottratti dal gioco della tirannia, si ri
coverarono nelle foreste. Per allontana-
re ogni sospetto di criminose adunanze
si posero a tagliare le legna , ed a fa
re de' Carboni, unico prodotto com
merciale in Iscozia. Con questo favore
essi si riconducevano ne' paesi, ed espo
nendo i carboni a vendita portando l'e
timologia delle loro unioni a V... C...
in tal guisa ottennero l'agio di rincontrar
si con i loro parteggiani, e comunicar
si vicendevolmente i sentimenti de' loro
piani. Si riconoscevano per con segni
tatto, e parola : non essendo poi nelle
foreste abitazioni , costituirono delle ba-
racche di legna con figura quadrilunga.
Stabilirono un governo che eman de'
6

regolamenti. Questo governo rappresen


date da tre persone era triennale tenente
una V... di legislazione una di ammini
strazione, e la terza giudiziaria , che si
chiama alta V... Si divisero in tante
lbaracche, ciascuna veniva eretta da un
3... C... e che non era, se non che
il primo tra gli eguali, che comunica
va coll'alta V... e che chiamavasi G...
M... Si rinvenne nelle foreste un'Ere
mita di nome Teobaldo, costui si uni
sce con essi, e ne favorisce l'intrapre
sa. Si rende ammirabile , ed procla
mato protettore dei CC... Cos pacifici
questi uomini filantropi, menavano i lo
ro giorni, e si univano in alcuni stabi
liti tempi. -

Avvenne che Francesco I. Re di Fran


cia andando a caccia ne' confini del
Regno della parte di Scozia inseguendo
una fiera si allontan dai suoi corteg
giani , si f notte e si disperse per la
foresta. S' imbatte in una di queste ba
racche, chiese ricovero, e gli fu accorda
to, somministrandogli unanimamente tut
to il bisognevole. Ammir Francesco I.
il contegno di questi uomini CC... e
la loro mistica disciplina, Cred di tro
var cosa di misterioso e singolare, e si
manifest Re di Francia. Domand con
istanza di conoscere i loro misteri , e
qual fusse lo scopo delle loro unioni.
Vien soddisfatto, e ne rimane ammira
io. Chiede di voler essere iniziato, e
promise di divenirne il loro protettore. Se
gli accorda un tal favore. L'indomani
fu restituito in seno de' Cacciatori, che
desolati lo andavano cercando, avendo
lo smarrito. Tornato in Francia adem
p esattamente il giuramento. Si dichia
ra protettore de' CC... e ne moltiplica
il numero, che in seguito si distese in
Germania, ed indi in Inghilterra (1).

sta

(1) Chiunque de' BB. CC., cc. e.


sidera di avere un numero maggiore di ro
tizie rapporto al nascimento , il progress
ed all'esposione della C. potr leggere
l' histoire du Jacobinisme di arrel che
con somma accuratezza e diligenza stata
tradotta e stampata in Italia, ed in o,
sieguo stata anche ailigentemente tra
a , annotata e stampata in Ncpoli.
-
-
-
-
-
-
-
9
CAPITOLO I,

Dell' Ordine Carbcnico e de' dignita


rj in generale
sEZIONE i.

Dell'Ordine in generale.

Art. 1. L'Ordine Carbonico com


posto di MM... ed AA...: riconosciuti
per tali , e riuniti in V... regolarmente
costituita , qualunque ne sia il titolo,
ed a numero perfetto di sette ; cio tre
MM... e quattro AA...
Art. 2. Ogni V... ha un rappresen
tante. I rappresentanti uniti costituisco
no l'alta V... - --- ---

Art. 3. Il G... M... il Direttore


della V... Egli la riunisce ogni qual
volta la necessit lo richiede.
Art. 4. Al G. M... solamente ap
partiene in V... proporre i capitoli, ed
accordare ad essi le carte costituzionali.
Art. 5. Il G... M... ha per regolari
le carte costituzionali, purch sieno for
mite della sua approvazione, detta Vi
sto: -

2
io

Art. 6. Il G... M... non conoscer


lignitarj meno che quelli, i quali so
no stati eletti dal libero voto della V...
sEZIONI II.

Dei dignitarj in generale.


Art. 7. La direzione dei travagli di
eiascuna V... affidata ai dignitarj che
il G... M... , nominer fra i membri
componenti ciascuna V... ed approvati
dall'unanimit dei voti.
Art. 8. I dignitarj di ciascuna V...
sono al numero di cinque di prima clas
se, cio, il G... M... il 1. as. il 2.
as. l'O... ed il S...
Art. 9. Essi all'infuori del G... M.:
saranno sostituiti, da altri dignitari di
seconda classe detti supplenti , i quali
dovranno essere ancora nominati dal
G... M... e dal comun voto approvati.
Art. 1o. Ogni V... per essere rego
lare nei suoi travagli deve essere fornita
dei seguenti soggetti.
G... AMaestro
P. ssistente..
S, Assistente,
i1

, M. Oratore.
M. Segretario.
MI. Esperto.
M. di Cerimonie.
M. Economo.
M. Coprivendita.
M. Guarda Bollo, e suggello.
MI. Tesoriere.
M. Elemosiniere.
Ml. Terribile.

CAPITOLO II.

Delle obbligazioni dei dignitarj in


particolare, e de' sostituti
SEZIONE I,

Del G... MT...

Art. 1 1. I GG... MM... metteranno gli


affari in deliberazione , divideranno le
preposizioni, se abbiano rapporti a'dif
ferenti oggetti, e saranno i soli ad ac
cordar la parola.
Art. 12. In tutte le deliberazioni,
quando vi sia discrepanza tra votanti, si
passer allo scrutinio, e se questo pro
12

durr parit di voti, si terr un secondo


scrutinio, e se anche questo produrr una
seconda parit, allora per dirimerla si dan
no due palle bianche, e due nere all'uffi
ciale, che presieder ai travagli, e due
volte si presenter lo scrutinio.
SEZIONE Il.
Del 1. e 2. assistente.
Art. 13. Il 1. e 2. ass. annunzie
ranno ai rispettivi OO.... i travagli pro
posti dal G... M... e tutto ci, che
vien dallo stesso comunicato.
Art. 14. loro ispezione di fare osser
vare agli OO... perfetto silenzio e man
tenere la regolarit.
Art. 15. Essi interromperanno i B
B. CC... che parleranno senza permis
sione, e senza aver domandata la pa
irola nelle legittime regole , e che faran
no delle osservazioni estranee all'ogget
to posto in deliberazione, o concepite
in termini poco Carb...
Art. 16. Non potranno mai abban
donare il loro posto, se non che, do
-
13
po di averne ottenuta dal G... M... la
licenza di farsi rimpiazzare.
SEZIONE lll.
Dell' Oratore

Art. 17. L'Oratore veglier sopra


tutto all' osservanza dei regolamenti ; e
quante volte si accorger , che vengono
violati, n reclamer l'esecuzione.
Art. 18. Potr l'Oratore della pro
pria V... interrompere la lettura d'ogni
pezzo di fornello, quando non gli sar
stato comunicato.
Art. 19. Niente sar decretato, se
prima l'Oratore non abbia dato le sue
conclusioni.
- Art. 2o. Allorch un oggetto sar
stato messo in deliberazione , l' Oratore
riassumer le differenti opinioni, e di
LIO3) niera chiara, e precisa presente-
r la quistione sulla quale bisognava
deliberarsi.
- Art. 2 1. Dopo il riassunto si potran
no fare delle nuove osservazioni , le
quali tostoch saranno terminate, egli
ne dar le conclusioni, e se la quistio
ne avr qualche cangiamento, ne richie
14
der prima di conchiudere altre osser
vazioiii,
Art. 22. Allorch L'Oratore avr
dato le sue conclusioni, sar vietato il
parlare a tutti i BB. CC...
Art. 23. L'Oratore potr sospende
re le sue conclusioni, allorch un affa
9 non gli sembrer dilucidato abbastan
za, ma sar obbligato a darle nella se
dtita seguente.

sEzioNE iv.
-
Del Segretario.
Ari, 24. I Segretario deve sottoscri
vere tutte le tavole, che dalla V... sa
hio fatte, le disporr con ordine, e
B8 friarcher la data.
Art. 25. Egli contrassegner per man
dato del G... M... le patenti, le lette
e, ie copie delle deliberazioni, le cir
ci, in fine tutto ci, che sar ema
nato dal G... MI... per essere trasmesso
al di fuori.
Art. 26. Il Segretario sar incaricato
di tutto ci, che riguarda il suo segreta
riato; nelle differenti sedute assister al
13

G... M... ; registrer fedelmente le de


liberazioni della V..., e dar lettura degli
oggetti della seduta , senza la quale non
possono chiudersi i sacri travagli,
SEZIONE V.

Del M... Esperto


Art. 27. L'esperto pu rimpiazzare
secondo il grado gli onorarj assenti in
mancanza dei supplenti: esso nominer
i votanti allorch bisogner deliberate
s qualche oggetto.
Art. 28. Nel votarsi per via di scri
tinio daranno , e raccoglieranno le pal
le. Nel votarsi per iscritto essi distrib
ranno i bigliettini.
Art. 29. All'Esperto appartiene squa
drare i Visitatori. -
Art. 3o. La carica dell'Esperto sar
la sola, alla quale si ascende per digi
to e per anzianit,
16
SEZIONE VI.

Del M. di Cerimonie:
Art. 3. Il B. C. M. di Cerimonie
incaricato di ricevere i BB. CC...
CC... visitatori unito al Coprivendita ,
e ricevere tutte le prove per ammetter
li. Dippi di prenderli dalla porta del
la Baracca, e situarli in mezzo agli
OO. . Dopo i debiti segni piazzarli vi
cino al B... C... G... M... -

Art. 32. Dee situare i MM... e gli


AA... a' loro rispettivi siti, dandogli
quel luogo che loro viene assegnato
dall'Ordine C... - -

Art. 33. Situare i recipiendarj, e por


li in quella positura che dall' ordine vie
ne stabilita, allorch come novelli neo
fiti debbono prestare il giuramento di
fedelt , di attaccamento, di suggezzio
ne, e di divozione a quanto dall' ordi
ne C... non meno, che dalla V... in
particolare viene stabilito e santamente
prescritto. -

Art. 34. Dee parimenti suggerire ai


recipiendarj tutto ci , che debbono
dire e fare.
17
Art. 35. Rispondere nel banchetti di
mastigazione ai brindisi di obbligo per
gli assenti , e pe' novellamente ricevuti.
Art. 36. Dee girare, allorch lo sti
mer opportuno il B... C... G... M...,
per la V. per ricevere in un cassettino
tutte le preposizioni che si potranno fare
da'BB... CC... CC...
Art. 37. Ci fatto incaricato di
portarle sul Tronco, accompagnato da'
due MIMI... armati.
Art. 38. incaricato in fine di tutto
ci, che appartiene al Cerimoniale.
sEZIONE vII.
Delle funzioni ed obbligazioni del
Economo
- Art. 39. Il B. C... Economo in
caricato di badare a quanto necessita alla
V,
Art. 4o. sua incompensa di bada
re alle candele, a' calamari, alle penne,
alla carta, all'oglio ed a tutti gli altri
attrezzi ed utensili che servono per- la
V. -

Art. 41. Egli non potr fare veruna


3
18

spesa grande se prima non lo abbia pro


posto in V., e dimostratane la necessit.
Art. 42. Qualunque spesa grande che
avr fatta , senza aver ottenuto prima il
consenso della V., non gli potr esse
re rimborsata. - -

Art. 43. Tutto ci che spende fil M.


Economo dovr ripeterlo dal B. C.
Tesoriere, dopo di avergli esibita la nota
delle spese fatte.

sEzioNE vIII.
Delle funzioni del coprivendita
Art. 44. L'ufficio del B. C. Co
privendita di coprire la Baracca nella
camera d'onore, nella foresta e nel bo
sco sacro. Egli dee sedere dietro gli
Ass. ; e vicino alla porta della Ba
TaCCa. -
Art. 45. lndicher agli Ass. del mo
do come stata bussata la porta, ed in
questo caso far uso dell'espressione, si
bussa regolarmente o pure irregolarmente.
Art. 46: Egli non potr aprire la
porta se prima non ne avr ricevuto
l' ordine dal B. G. G. M.
19
SEZIONE IX.

Del Guarda Bollo e suggello.


Art. 47. Il suggello grande del G...
M... e quello del M... saranno di sta
gno , e rinchiusi nelle scattole di latta.
Il piccolo sar apposto dal guarda sug
gello di cui ne sar il depositario.
--
Art. 48. I suggelli saranno apposti
in tutte le lettere, certificati, e lettere
di onorario, dopo la firma del G...
M... e Segretario.
Art. 49. Il G.,. M.: non avr ,
che un solo bollo. La pergamena la
carta impiegata per tutte le spedizioni,
ne dovranno portare tutte le impronte.
SEZIONE X.

Del Tesoriere.

Art. 5o. ufficio del Tesoriere con


servare il Tesoro di ciascuna V... - Es
so sar depositato in una cassa a tre
chiavi, chiusa; una di esse sar data al
G... M... un' altra al Verificatore della
cassa, e la terza al Tesoriere. Questa
cassa rester presso del Tesoriere, sc
il G... M... lo permetter , mentre l'or
dine esigge, che venghi la medesima
stabilita nel locale del G... MI...
Art. 51. Il solo G. M... potr de
liberare sulla natura , e sulla quantit
degl' introiti necessarj pel mantenimen
to dell'Ordine.
Art. 52. Il Tesoriere, pagher tutte
le spese , che occorreranno per l' ordi
ne ; ma non potr pagare che a vista
dei mandati del G. M. dietro l'ap
rovazione della V... r
Art. 53. Il Tesoriere avr due regi
stro a due colonne, delle quali la pri
ma sar per l'introito , l' altra per l'e-
sito. Ogni articolo introito sar sotto
di un numero, e conter la data del
giorno, nella quale la somma sar sta
ta ricevuta, il fiome di colui da quale pro
viene la somma, e la causa della rimessa.
Art. 54. La colonna d' esito non che
ogni articolo sar registrato sotto un nu
mero, e conter l'indicazione del gior
mo, in cui la somma sar stata pagata
il nome di colui che avr ricevuta la
somma, la causa del pagamento, e la
data del mandato del G. M.
o1

Art. 55. In ogni due mesi il G.


M. eliger una commissione di depu
tati finanzieri facendoli prestare il giu
ramento in pubblica V... per rivedere
con scrupolosit i conti del Tesoriere,
i quali nella prima seduta dovranno leg
, gersi. -

SEZIONE XI. .

Dell'Elemosiniere.

Art. 56. In ogni festa di S... T.


il G. M. fisser una somma, che
sar consacrata agli atti di beneficenza.
Non si da a nessuno soccorso, che die
tro una decisizione della V...
Art. 57. Ogni infelice avr dritto al
le beneficenze del G. M. purch il
bisogno sia riconosciutto per tale.
Art. 58. Ogni dimanda di soccorso
sar rimessa dal G. M. all'Elemosi
niere per quando concerne l'atto di be
neficenza, o ne incaricher altri que
sti prenderanno delle precauzioni le pi
saggie per non dare dei soccorsi a per
sone immeritevoli.
- 22
- SEZIONE XI1.

Del Terribile
Art. 59. Il B... C. Terribile avr
cura di condurre a passi smisurati i
Pagani che debbonsi ricevere nel gabi
netto di riflessione.
Art. 6o. Sar parimenti sua cura di
fargli fare i viaggi imposti all' ordine
C... e di condurli impetuosamente alla
porta della foresta, e di irre
golarmente, ed attendere le disposizio
ni dal G... M.

CAPIToLo III.
sLzioNE 1.

LEGGI ORGANICHE
Del c..M.
Art. 61. Il G... M... allorch intime
r il perfetto silenzio , ed osservanza
dietro l'apertura
p dei travagli,
gli , dovr per
mezzo del 1. e 2. ass. intimare i suoi
particolari stabilimenti sull'ordine parti
colare della V.,
23
Art. 62. Dopo che si sono aperti i tra
vagli, ed udite le disposizioni del G.
M. sar proibito ed ogni B. C. d'
interloquire, nemmeno col B... C... col
laterale, ed occorrendo parlare deve far
"lo secondo il rito.
Art. 63. Ogni B. C... volendo do
mandare la parola deve fare col brac
cio destro uno scroscio colle dita verso
l'assistente dell' ordone dove si trova ,
ed attendere dallo stesso, che ne passi
la parola al G. M... e quindi ascolta
re se gli viene accordata, in caso op
posto deve tacere. -

Art. 64. Accordata la parola, e non


parlando sull' esposto in discettazione
e sull'ordine generale, e particolare della
Ve... e con termini non Carb. al colpo
dell'accetta diretta dal G... M., deve
immediatamente tacere se non pi do
mandare la parola.
Art. 65. E proibito ad ogni B.
C... per qualunque indigenza levarsi dal
suo posto, se prima non ha domandata
la parola nelle legittime forme, la quale
ottenuta dovr porsi in mezzo agli OO.
e fare i soliti doveri, e quindi col M.
di Cer. uscir di Baracca.
Art. 66, Nel rientrare deve osservare
l'ordine della bussata ; la quale il B...
C... copritore dovr passarla al primo
as... quindi al secondo, e questi al G...
M. e coll' istessa regolarit attendere
l'ingresso. -
Art. 67. proibito al B. C... co
pritore di passare parola di bussata al
1. ass... quando la stessa non data in
regola, ma essendo irregolare deve ser
virsi delle espressioni si bussa la porta
da pagano, ed attendere per mezzo del
1. e 2. as... dal G... M... le analoghe
disposizioni.
Art. 68. Nel rientrare il B... C...
in V., dopo di aver osservato le leg
gi contenute nell'art. 1. il B... C. M...
di Cer... lo dovr situare nel posto
convenevole. -

sEzIONE II
Dei Visitatori

Art. 69. Dovendo la V. ammettere


visitatori, questi debbono restare in
Baracca fino a che si saranno fatte le
solite cerimonie , che precedono i tra
25

vagli, mentre allorch dovranno aprirsi


sar cura del G... M. di far sentire
al B.. C. visitatore per mezzo del M...
di Cer... che deve coprire la V.
Art. 7o. Nel rientrare, che dovr
fare il B... C... Vititatore in Baracca,
il B... C... G... M. spedir il MI...
. Esperto all'esterno della Baracca per
esaminare se il B... C... Visitatore sia
fornito del diploma della sua V., e
se sia in regola in tutte le formole pre
scritte dall'ordine, specialmente su de'
travagli, e di qual V. sia figlio.
Art. 7 1. Nel presentarsi il B. C.
Visitatore all'esterno della Baracca dopo
essere stato conosciuto dietro regolarit
contenute nell'articolo 7o , deve il M.
di Cer... interrogarlo se vuol essere ri
cevuto cogli onori, o senza, ed o af
fermativamente, o negativamente, dovr
il M... di Cerimonie passarne parola per
mezzo del B. C. copritore al 1. as...
questo al 2. ed il 2. al G. M., e
per il medesimo giro attendere all'in
gresso. -

Art. 2. Volendo il B. C. visita


tore entrare senza onori, deve la V...
riceverlo senza veruna innovazione, ma
-
4 ---
-- --- s

-- - -
26

solo deve fargli i soliti applausi che gli


si devono per rito.
Art. 73. Nel entrare un B. C. visi
tatore, che ha domandato voler essere
ricevuto cogli onori deve il G... M.
premonire il 1. e 2. as... di prevenire
i rispettivi OO... e di decorarsi tutti ,
e mettersi all'ordine, e quindi per mez
zo del M... di C... fare introdurre il
B... C... visitatore, ed anche decora
to, il quale posto in mezzo agli OO.
e fatte prima le debite obbligazioni ,
il G... M... rapprsenter in nome della
V. gli atti di congratulazione, e di
cordialit e far fare i soliti applausi,
quali eseguiti il M. di Cerimonie lo
preder, e secondo il grado gli far oc
cupare la testa del luogo.
Art. 74. Volendo ogni B. C. por
tare de'visitatori in V... sieno MMI..
sieno AA... vi debbono concorrere le
seguenti propriet, cio prima che sia
di una perfetta conoscenza di due BB...
CC... figli della V. , secondo che sia
regolare, e figlio di qualche ordine.
Art. 75. E espressamente proibito ai
BB. CC... Visitatori in V. do mandare
la parola, quando un simile l'ha otte
27

muta , ma attendere, che prima termi


ni il discorso, e quindi domandarla,
boicch l'ordine esigge che l'uno dopo
l' altro, debba chiederla , e tutto ci
dovrassi regolarmente eseguire.

sEzioNE Ill.
Della Ricezione

Art. 6. Per potere un B. C.


proporre qualche pagano, deve pri
ma avere una lunga esperienza sulla na
tura, qualit, costume, c sentimento
del pagano , quindi formare la diman
da, e per mezzo del sacco delle pro
posizioni farla pcrvenire al tronco. Il
C... MI... ottenuta che l'avr, dovr pro
porla in V. , e spedire de'Commissa
ri a suo comodo, per prendere relazioni
intorno alla persona proposta ; le quali to
stoch si sono ottenute si dovranno leg
gere in V., e quindi passarsi allo scru
tinio.
Art. 77. E cura del Tesoriere esi-
gere il diritto di ricezione di carlini 12
con l'aumento di salario in carlini 6,
e le filiazioni in uguale somma.
28

Art. 73. Allorch il pagano sar pre


sentato al Tronco , seguiti , che saran
na i soliti riti deve il G. M. prima
di comunicargli segni, tatto, e parola
fargli prestare il giuramento.
Art. 79. Ogm B. C. giunto, che
sar in V... non dovr per nessuna cau
sa domandare la dimessione , ma de
ve essere presente sino a che la stessa
cesser dal Travaglio.
Art. 8o. Venendo necessitato un B...
C. a domandar la parola di dimessio
ne, deve diriggersi verso l' As... del
suo Or... ed attendere per lo stesso la
disposizione del G... M. il quale ac
cordata la parola, deve far coprire la
V. da colui che l' ha domandata, e
quindi proporre in V... i motivi della
chiesta dimessione, che debbono essere
approvati dal comune consenso.
Art. 81. In ogni due mesi il Segre
tario deve presentare uno stato di ci,
che ha consumato di carta , affinch
possa essergli rimborsato dalla cassa.
Art. 82. Il G. M. incaricato di
richiamare due volte al mese la V.,
cio una di Venerd, e l'altra di Mer
coled Per la prima non pu contro
29
cambiare il giorno, poich legge par
ticolare dell' Ordine , per la seconda
a suo piacimento.
Art. 83. Potr il B... C... G... M.
richiamare per mezzo dell' avvisatore
tutt'i BB... CC. CC... pi volte al
mese, di quello, che viene stabilito
dall'articolo 82 allorch ne conoscer
una pressante necessit e bisogno.
Art. 84. Nelle sedute di ricezzione
non pu verun B. C. addurre scusa
alcuna, mentre legge particolare del
l' ordine, che nelle ricezioni debbono
tutti intervenire.
sEzIONE VI.
Della Punizione.

Art. 85. Il B. C. che in V. par


ler o domander parola, prima che
abbia un altro terminato, cura del
G... M... porlo in mezzo agli OO... ed
ivi farlo rimanere a sua disposizione.
Art. 86. Colui che porter visitatori
non prima riconosciuti nelle maniere
contenute nell'ordine, sar sospeso dal
Travaglio per un anno.
Art. 87. Alloch un B. C. sar
3o

avvisato dal fedele non si deve negare,


ma se la necessit lo costringesse deve
in iscritto presentare per mezzo dello
stess la leggitima scusa al Tronco.
Art. 88. Coloro, che non interverran
no in V... senza addurne un giusto mo
tivo, per la prima volta saranno puni-
ti con un mese di sospensione, la 2.
per due, e la terza con sei, e se ol
trepassa la quarta sar bruciato il suo
nome in tutte le formole, e cassato
dall'Ordine.
Art. 89. Ogni B. C. avr dritto
di far mettere in istato di accusa un B.
C. della V... che malamente si condu
ce ; ma bisogner passarne parola al G...
M., onde si possono prendere le op
portune disposizioni per chiamarlo ac
conciamente in dovere.
Art. 9o. Colui, che violer i segni,
tatto, e parole, sar soggetto ad una
commissione, che destiner il G... M...
la qnale disporr sulla vita. --

Art. 91. Cgni B... C. che parler


al di fuori della V... di tutto ci , che
nella stessa si avr praticato sia sul ge
nerale, o sul particolare, con termini
di risentimento, sar cura del G. M.
31

porlo nello stato d'accusa in mezzo


agli OO., ed ivi trattenerlo sino che
saranno terminati i travagli. Se la cir
costanza sar di poco decoro per l'Or
dine sar sospeso per cinque sedute,
dippi ogni B. C. ha libero il drit
to di fare lagnanze in V.
CAPITOLO lV.
Della morale de nc. cc. cc.
e delle di loro obbligazioni in ge
nerale. -

sEzioNE I.

Della morale de' BB. CC. CC...

Art. 92. Rendere al Sovrano Princi


pe arbitro del Mondo , e prima cagione
dell' Universo il culto, che gli dovu
to. (1) -

(o)

(1) Ricordo ad un tal proposio ci che gli


Ateniesi disposero nelle loro leggi rapporto al
culto. Lex esto antiquissima , aeternaeque
auctoritatis in Attica, venerandos esse Deos
ec. ecco un altra legge degli stessi. Deos fru
gibus venerantur.
---
32 -

Art. 93. Servire con zelo la Patria.(1)


Art. 94. Rispettare la Religione, e le
leggi.
Art. 95. Adempire ai doveri della
Natura, e dell'amicizia.
Art. 96. Essere fedele alle promes
se. (2) -

Art. 97. Essere beneficante, e rico


noscente ai buoni uffizj ricevuti.
Art. 98. Vincere le passioni, e sotto
mettere la volont.
Art. 99. Edificare tutt'i CC... alla
virt, e distrugere il vizio.
Art. 1oo. Osservare il silenzio, e la
carit.
Art. 1o 1. Lungi la mensogna, la mal
dicenza, e l'intemperanza.
-

(1) II servire la patria ed il morire per la stes


sa in ogni tempo stata stimata cosa decoro
sa. Quindi il Venosino Poeta cant.
Dulce et decorum est pro patria mori.
Mors et fugacem perseguitur virum:
Nec parcit imbellis juventae
Poplitibus timidoque tergo.
(2) Digni autem sunt amicitia quibus in
ipsi inest causa, cur diligagtur. Cic. de
-Am. cap. 2. S. 29. -

---
33

Art. 1o2. Far regnare tra i BB.


CC... CC... l'unione , e la buona mo
rale.
Art. 1o3. Mostrare una sensibilit
generosa per gl'infelici (1).
Art. 1 o4. Con attenzione prevenire
i bisogni de' medesimi associati, che
vengono chiamati col dolce nome di
BB. CC... CC... ed un' attenzione
generale per tutti gli Uomini (2).
Art. 1 o5. Abborrire i setti vizj ca
pitali, e quelli che ne dipendono,
- Art. 1 o6. Non fare cosa alcuna che
offenda la religione, e'l proprio governo,
al quale si dev'essere fedele ed attac
cato (3). .
Art. 1o7. Consigliare in tutte le no
-
- -

(1) Nemini, quidquam debeatis nisi ut invi


cem diligatis: qui enim diligit proximum
legem implebit ( ibidem ).
(2) Ecco le parole del G.. M... D. U...
Mandatum novum do vobis ut diligatis invi
cem, sicut dilexei vos... In hoc cognoscent
omnes quia discipuli mei estis, si dilectio
nem habueritis ad invicem, S. Jo. XIII
(3) Non est enim potestas nisi a Deo ;
quae autem sunt, a Deo ordinata sunt. Cap,
13. Reddite ergo omnibus debita (ibid. )
- - 5
34
stre azioni la ragione non, gi le pas
SlOIOI.

Art. 1 o8. In unum = Quod tibi


vis fieri, alteri facias, et quod tibi
non vis , auteri ne feceris.
SEZIONE II.

Delle obbligazioni de' BB. CC..


-
CC... in generale.
Art. 1o9. Segreto inviolabile sopra i
misteri, e su tutto ci ch si fa , e si
dice nella nostra R... C...
- Art. 1 1o. Astenersi dal parlare di
Religione (1). -

Art. 1 1 1. Silenzio assaluto sopra la


R.,... C... verso i pagani (2).
Art. 112. Attaccamento inalterabile
all' Or...

(1). Qui super terram inhabitant, quae su


per terram intelligere solummodo possunt: et
qui super coelos, quae super altitudinem coe
lorum. I. v. 2:
(2) Presso gli Ateniesi coloro che avessero rive
lato il segreto delle cerimonie, le quali ispirava
35
Art. 1 1 3. Amore , beneficenza, e ca
rit a tutt'i BB. CC. CC.
Art. 1 14. Ajutare, e soccorrere gl'
infelici qualunque essi sieno.
Art. 1 15. Essere sempre agregato in
una V... R... -

Art. 1 16. Astenersi da ogni comunica


zione con i BB. CC. CC. irregolari,
ma operare ogni mezzo per la loro re
golarizzazione. -

Art. 1 17. Agire nell'istessa guisa, che


vi fosse pericolo di vederli cadere in
mano de' pagani.
Art. 1 18. In caso di malattia rimet
tere le sue carte ad un B. C... C...
del suo grado, o brurciarle se non posso
no affidarsi, nelle mani capaci di riceverle, -

A ,

--

no terrore, e venerazione, cadevano nella pul


blica esecrazione, erano posti a morte, coni
scati i beni, ed una colonna perpetua, rende
va la memoria del delitto e della pena in fat
ti presso l'antichit molti subirono un tal
supplicio per aver svelato i misteri di Eleusi
altri per aver manifestati quelli di Samotracia,
ed altri molti per aver palesato quelli di Egit
Qual pena adunque non meriterebbero i
spergiuri C... essendo tanto superiori i nostri
segreti dai sudetti ? - -
36
CAPITOLO V.

Delle obbligazioni verso la propria V.


- e verso la V. straniera.
-

sEzIoNE 1.
Delle obbligazioni verso la propria V...
Art. 1 19.Trovarsi un quarto d'ora
prima del tempo indicato per l'apertu
ra de' travagli.
Art. 12o. Avvertire in iscritto quan
do non si pu venire.
Art 121. Non entrare giammai in
V. senza essere preparato degli abiti
dell'Or... e delle decorazioni del suo
grado. -

Art. 122. Mantenersi nella pi gran


decenza.
Art. 123. Non parlare, mai senza aver
avuto il permesso.
Ar. 124. Essere sempre all' ordine,
quando si parla in V.
Art. 125. Tacere sempre al colpo
dell'A., del G. M. o degli Ass...
Art. 126 Non dimandar mai la pa
rola pi di due volte sull'istesso oggetto.
Art. 127. Giammai abbandonare il
, - -
3
suo posto, n camminare in V... senza
permesso , ed ordine.
Art, 128. Conformarsi a tutt'i rego
lamenti. -

Art. 129. Giammai parlare di ogget


ti stranieri nella R... V.
Art. 13o. Non denunziare in V... un
B... C. C. per una mancanza grave,
che possa interessare il di lui onore;
ma l'avviso deve darsi solo al G. M.
Art. 131. Sottomettersi senza replica
alle decisioni , ed alle pene stabilite.
Art. 132. Non riprendere mai il G.
Ml... ne gli Ass. restringendosi a sempli
ci osservazioni per tutto ci, che loro
riguarda.
Art. 133. Far leggere ed approvare
dall'Or. tutti i pezzi di fornello che
si vorranno leggere in V... e sottomet
tersi alle sue correzzioni, ed avvisi, ed
in mancanza. . . . . . -

Art. 134. Avvertire il Seg. degl' im


pedimenti, che ciascuno ha di non po
ter intervenire ai travagli, quando si al
lontana dall'Or., quando ritorna, e
prevenire ancora quando si cambia abi
tazione, e qualit civile. -

Art. 135. Sottomettersi a tutto ci


38

che sar domandato dal M... di C. per


ordine e travagli della V...
2Art. 136. Dimandar concedo quando
taluno si deve allontanare per pi di
II II 6SG,

Art. 137. Pagare esattamente la sua


quota. -

- SEZIONE II.

Delle obligazioni in V. straniera.


Art. 138. Bisogna essere munito delle
sue decorazioni, e del suo diploma, quan
do si presenta.
Art. 139. Attendere il tempo prescrit
to per essere introdotto.
Art. 14o. Prepararsi e rispondere a
tutte le domande d' Ordine.
Art. 1 4 1. Osservare silenzio , se non
si vede ricevuto con buona accoglienza.
Art. 142. Eseguire con esattezza mag
giore, e nella propria V. , l' ordine e
la disciplina, durante i travagli.
Art. 143. Cercare di ritirarsi ne' se
gnenti casi, cio. ,
1. Quando si conosce che taluno
si apparta dai incipj dell' O...
39
. Quando si voglia deliberare su
di un' oggetto relativo alla V.
-3. Relativo a se...
4. O a qualche segreto interesse,
e particolare della V... che si visita.
Art. 144. Non dare mai parere sen
za essere invitato.
Art. 1 45. Contenersi in modo, da da
re la pi alta idea della su condotta,
e morale. - -

Art. 146. Non compromettere mai


la V. sua in alcuna cosa, e se si ri
ceve il minimo torto dalla V. che si
visita darne subito avviso al G... M...
della propria V., ma non parlare di
ci ad alcun'altro.
4o
CAPITOLO IV.

Alcune varie procedure relative ed al


le decorazioni della V... del primo
grado, ed alla formola della Tavola
de'Travagli, ed all'Appello.
sEzioNE I.

Delle decorazioni della V. del pri


mo grado.
La V. (1) sar rappresentata da una
stanza di legname , ricoverta anche di
legna. Il pavimento sar di mattoni:
l'interno star adornato di sedili senz'
appoggio; in fondo di essa vi sar un
tronco sostenuto da tre basi, ai lati
--

(1) La parola V. in se siessa signifi


ca spaccio , o smaltimento di una cosa po
sta in commercio. Ci premesso per V...
nell'ordine C... nella sua origine altro non
s' intende, che il locale in cui i CC. delle
antiche foresta vendevano i loro Carboni:
da ci e derivato, che le adunanze de'CC...
sono simbolicamente chiamate V... perch
in esse i fa lo smaltimento dell' ordine.
41 -

dirimpetto vi saranno ancora due altri


Tronchi di egual grandazza. Sul Tronco
del G... M... vi saranno i seguenti sim
boli; cio il pannolino , l'acqua . il sa
le, la croce, le foglie, le legna, il fuo
co, la terra, una corona di spine lian
che, la scala , un gomitolo di filo, e
tre nastri uno bl, uno rosso , e l'al
tro nero, vi sar un triangolo raggiante
colle lettere iniziali della parola di pas
so del secondo grado in mezzo. Dirin
petto un triangolo collo stemma della
V. dipinto. A dritta tre triangoli cia
scuno colle lettere iniziali delle parole
sacre del secondo grado; a sinistra poi
altri tre triangoli colle lettere iniziali
delle parole sacre del primo grado (1).
-

(1) Si avverte che i triangoli devono


esserci trasparenti cioei col lume indieto,
(
42
sEZIONE n.
Formola della Tavola de' ravagli
A. G. D. G. M. D. U...
-
E del nostro protettore S. T.
Oggi che il d primo di Agosto del
l'anno 3o di vera luce. Essendoci raduna
ti in un luogo assai forte, ed illuminato,
lontano dallo sguardo de' pagani, la R...
V... sotto il titolo distintivo di... agli
Ordoni di.... apre i travagli in primo
-

-
grado di AA.
Regge la prima accetta il B. C..
NN. la seconda NN. la terza NN.
Funziona da O... il B. C.. NN... la
carica di Segretario vien affidata al B..
C.NN. Maestro di Ceri. NN. Mlae
stro Esperto NN. Il rimanenti dignitarj
son notati nel margine della presente ta
vola, unitamente a tutt'i BB. CC...
intervenienti a' presenti travagli. - ---

Art. 1. ll G. M. interroga il 1. as
sistente su i doveri del suo impiego in
V., e lo invita di metterli in esecu
zione. Questi li fa eseguire per mezzo
del M. Esperto , e del M. di Ceri
monie: -
-

-
-
43
Art. 2. Il G... MI... dietro una rego
lare prevenzione fa aprire i travagli con
i soliti segni , avvantaggi, ed invoca
zione di rito.
Art. 3. ll G. M. dietro uua regolare
prevenzioue fa dare lettura della tavola
de' passati travagli. La medesima vien
sanzionata dalla pluralit de' voti (1).
Art. 4. Il B. C. G. M. invita rego
larmente il B.: C. MI. Esperto di por
tarsi nella foresta, per vedere se vi so
no BB. CC. Visitatori, il medesimo
ritornando annunzia se ve ne sono (2), e
questi sono introdotti (3).
Art. 5. Il G... M... invita regolar
mente il B... C... M... Esperto di por
tarsi nel Gabinetto di Riflessione, e ve
dere se vi sono pagani da riceversi. Il

(1) Se vi sono state osservazioni sugli


articoli di essa si devono notare,
(2) Si nota nella tavola il numero de'
visitatori indicando i nomi, loro cognomi ,
patria, qualit civilg , grado dcll'ordine ,
ed a quali VV... appartengano
(3) Si descrive se sono stati introdot
cogli onori d senzt. " ,
-
44 ,
medesimo ritornando annunzia (3),
presenta alla V... le risposte di rito gli
hanno dato, le quali sono analoghe alle
leggi del giusto, e dell' onesto.
Art. 6. Il G... M... dietro una re
golare prevenzione, per l'ultima volta
fa sanzionare dalla V ... la ricezione del
pagano, ed invita il B... C... M... di
Cerimonie a dare le analoghe disposizio
ni, acciocch il pagano sia introdotto
alla porta della baracca.
Art. 7. Si bussa la porta da paga
no: ll G., M... interroga. Chi que
sto temerario che ardisce disturbare
i nostri sacri travagli?
Art. 8. Il pagano viene introdotto in
V... e dopo alcune interrogazioni di rito
il G... M... gli fa fare il primo viaggio,
indi il secondo, e quindi il terzo dopo
de'quali gli fa prestare il giuramento
di rito.
Art. 9. Il pagano condotto in mez
zo agli OO... e sbendato, il G... M... -
--------

(3) Si descrive il numero di essi, et,


patria, nome cognome, qualit civili , e
finaalmente la loro religione,
r

-
, -
-
gli fa rettificare il giuramento, ed indi
gli comunica segni, tatto, e parola , e
lo fa riconoscere dagli OO.
Art. 1o. Il G... M... fa portare un av
vantaggio di rito al B... C... Neofito. Il
B. C... M... di cerimonie ringrazia
pel nuovo ricevuto tutt' i BB... CC...
la vendita con i soliti segni, ed avvan
taggi.
Art. 1 1. Il B... C... Oratore spie
ga i simboli dell'Ordine al nuovo rice
vuto. Il neofito lo ringrazia con un av
vantaggio per averlo illuminato.
Art. 12. Si gira il sacco delle pro
posizioni il quale ne produce (1).
Art. 13. Si gira il sacco de' poveri,
il quale ha prodotto la medaglia di . .
.., che si passa in mano del B... C...
Elemosiniere per farne l'uso prescritto
dal rito.
Art. 14. Il G... M. Previene gli
OO.... se hanno osservazioni a fare sul
bene in generale dell' ordine , e della
-

() Spiega il numero, la qualit, ed


il contenuto delle medesime.
46
V. in particolare, la parola gli ac
cordata.
Art. 15. Il G. M. fa portare un'
avvantaggio di rito ai BB. CC... Vi
sitatori. Essi ringraziano la V., e la
cuoprono.
Art. 16. Il B. C... Segretario fa la
lettura del bozzo della tavola de' presen
ti travagli. Il medesimo viene sanziona
to dalla vendita, e sottoscritto dai Di
gnitarj secondo il rito. -

Art. 1 7. Oscurandosi la nostra foresta


per la mancanza del Sole, il G... M...
fa chiudere i travagli con soliti segni ,
avvantaggi, ed invocazioni di rito. Fat
ta, letta il giorno, mese, cd anno co
me sopra, e sottoscritto da noi Digni
tarj (I).

(1) Sicguono le firme cio del G... M...


del 1. e 2. assistente , dell' Oratore e del
& egretario.
47
SEZIONE - IlI,

Dell' Appello.
Il G. M... un giorno prima de
travagli per l'organo dell' echantil
M lon far avvertire tutt'i BB. CC...
a della sua V. precisando il luogo, e
la sera acciocch niun possa addurre
causa d'ignoranza.
Radunati nella baracca i BB. CC...
i Dnitari della V. il G. M. si fa-
r esibire dal B. C... Segretario la ta
vola, ove sono notati i figli della me
desima, e proceder all'appello per ve
dere se tutti sono presenti. Ogni B...
C... nel sentire chiamarsi, per dimo-
strare la sua presenza, risponder, E
viva il G... M... D. ... U... , ed il
Segretario scrive. Finita la lettera della
tavola, l'oratore contro gli assenti far
le sue conclusioni, i quali saranno pu
niti a norma degli statuti generali del
l'Ordine, e dalla Costituzione partico-
lare della famiglia; indi si aprono i
travagli. -