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Il prIMo gruppo edItorIale a sIracusa canale678
Il prIMo gruppo edItorIale a sIracusa
canale678
Il prIMo gruppo edItorIale a sIracusa canale678 Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia Emittente TV VIDEO

Quotidiano della Provincia di Siracusa

a sIracusa canale678 Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia Emittente TV VIDEO 6 6 canale 286

Sicilia

canale678 Quotidiano della Provincia di Siracusa Sicilia Emittente TV VIDEO 6 6 canale 286 Il prIMo

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canale 286

Emittente TV VIDEO 6 6 canale 286 Il prIMo gruppo edItorIale a sIracusa
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Il prIMo gruppo edItorIale a sIracusa

6 6 canale 286 Il prIMo gruppo edItorIale a sIracusa www.libertasicilia.it Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
www.libertasicilia.it Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987 mail: libertasicilia@gmail.com giovedì 15 giugno 2017 •
www.libertasicilia.it
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
mail: libertasicilia@gmail.com
giovedì 15 giugno 2017 • Anno XXX • n.
140 • Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 • Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 • Pubblicità locale: via Mosco 51 • Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 • € 1,00

Spesa investimento complessiva è di circa 15 mln di euro, la quota di contributo pubblico è di 7,5 mln di euro

acquacoltura,siracusaammessa

neisetteprogettidellaregione

Nei territori delle province di Siracusa, Messina, Agrigento e Trapani

aMBIente

«parconazionale

degliIblei»

versol’istituzione

Lunedì scorso presso l'as- sessorato regionale al Territo- rio e Ambiente della Regione Sicilia, su sollecitazione da parte del Ministero dell’Am- biente, si è svolto il primo incontro relativo alla costitu- zione del tavolo tecnico per l'istituzione del Parco nazio- nale degli Iblei con la pre- senza dei sindaci dei comuni interessati e dei rappresen-

tanti dei liberi consorzi della provincia di Siracusa, Ragusa

e della città metropolitana di

Catania. In una missiva invia- ta nel mese di maggio, il Mi-

nistero dell'Ambiente sollecita

la Regione Sicilia a riprende-

re il percorso già avviato anni fà e poi interrotto nel 2010 con l'invio di una proposta di istituzione del Parco Naziona-

le degli Iblei, così come pre-

vede la legge nazionale del 29/11/2007 n° 222.

A pagina quattro

la legge nazionale del 29/11/2007 n° 222. A pagina quattro vasche di acquacoltura al largo di

vasche di acquacoltura al largo di Pachino.

elezIonI

proclamaciieri i sindaci di Melilli ecanicattiniBagni

Sono stati proclamati ieri i

sindaci di Canicattini Bagni e Melilli. Marilena Miceli, 37 anni, assessore uscente.

A pagina quattro

polstrada

Multaedenuncia a camionista che ha manomessotachigrafo

In conseguenza dei gravi in- cidenti stradali che recente- mente hanno visto coinvolti autobus ed automezzi.

A pagina cinque

E’ stata pubblicata la graduatoria provvisoria del bando Feamp sull'ac- quacoltura. Avviato anche un programma di ricerca e sviluppo che affianche- ra' il settore. Lo rende noto l'assessore regionale all'Agricoltura e Pesca Antonello Cracolici. Ammessi a finanziamento sette progetti presentati nei territori delle provin- ce di Siracusa, Messina, Agrigento e Trapani, dieci i progetti esclusi. La spe- sa di investimento com- plessiva è di circa 15 mi- lioni di euro.

A pagina tre

acquacoltura

una eccellenza siracusanafornisce pesceallaplasmon

Ed è una eccellenza siracusana, unica azienda che in Italia fornisce alla Plasmon i filetti di spigola e orata per gli omogeneizzati di pesce destinati ai neona- ti. Si chiama Acqua Azzur- ra, ha sede a Pachino.

A pagina tre

Si chiama Acqua Azzur- ra, ha sede a Pachino. A pagina tre continuano le ispezioni sul

continuano le ispezioni sul territorio

controllideicarabinieri

deln.I.l.:3attivitàsospese

e 35 mila euro di multe

deln.I.l.:3attivitàsospese e 35 mila euro di multe In foto, un momento di controllo degli ispettori del

In foto, un momento di controllo degli ispettori del niL.

Nella settimana appena trascorsa, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, d’intesa con il dirigente f.f. dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ed in stretta sinergia con i militari del comando provinciale Carabinieri di Siracusa, hanno condotto una serie di controlli in 12 ditte con sede in provincia.

A pagina dodici

I carabinieri arrestano un pusher in via Italia in possesso 15 dosi di droga

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Co- mando Provinciale di Siracusa hanno tratto in arresto Mirko Vaccarella, 23enne di Siracusa, di- soccupato, pregiudicato. L’uomo veniva notato.

A pagina cinque

in arresto Mirko Vaccarella, 23enne di Siracusa, di- soccupato, pregiudicato. L’uomo veniva notato. A pagina cinque

Libri • 2

Libri • 2 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì L'ennesimo tributo ad un campione che ha
Libri • 2 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì L'ennesimo tributo ad un campione che ha

Sicilia 15 gIugNo 2017, gIoVEDì

Libri • 2 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì L'ennesimo tributo ad un campione che ha

L'ennesimo tributo ad un campione che ha già lasciato un segno indelebile nella storia dello sport del nostro Paese

di Paolo Fai

Se Francesco Totti sia davve- ro un “hombre

vertical” o un più comune quaqua- raquà, lo diran-

no

i giorni futuri.

E

se già la sola

tentazione di non appendere gli

scarpini al chiodo

per un altro anno,

titillata dalle fa- raoniche “pro- poste indecen-

ti” dei miliardari

club cinesi, dopo venticinque anni

di

fedele militan-

za

con la maglia

giallorossa “d’a Maggica”, nei non romanisti (e

in chi non ha mai

davvero provato

le pulsioni irrazio-

nali del tifo) attiva processi sommari con la moralistica condanna del più grande “coatto de Roma” (“è come tanti altri merce- nari: non resiste

al profumo dei

soldi”), gli ultras della curva sud dell’olimpico e i supertifosi spar-

si

nella Penisola

gli

perdoneranno

tutto. Perché Totti non

è stato l’ottavo re

di Roma, come

qualcuno stan- camente e ridut- tivamente ripete.

Totti è stato mol-

to di più. Dopo

Romolo, Totti ha rifondato Roma e

la Roma, ha dato

un credo a milioni

‘Il cucchiaio di dio’: la vita

di totti diventa un’ode inlatino

Il capitano

dellaRomaè

uscitodalcam-

po di calcio per entrarenella leggendadello sport.Tantii

tributiarriva-

ti per omag- giare le gesta delcampione giallorosso

ti per omag- giare le gesta delcampione giallorosso settantasette stro- fi, costituite da tre endecasillabi e
ti per omag- giare le gesta delcampione giallorosso settantasette stro- fi, costituite da tre endecasillabi e

settantasette stro-

fi, costituite da tre endecasillabi e un adonio, che fanno 308 versi di raf- finata eleganza metrica e ritmica

e di spericolata

maestria inventi- va. Nel «Cucchiaio

di Dio», riluce il

primato assoluto

di Totti, che non

ignora nessun ge-

sto tecnico: «il tiro

a foglia morta, / il

pallonetto, / la ra-

bona // i dribbling,

i

colpi di tacco,

le

rovesciate» (la

di

tifosi. E, come

Romolo, Totti è diventato Dio. Anche se Dio è morto, anagram- mando «gott ist tot» (come diceva

euro 8,00. Ma non lo fa in italia- no. Macché! Da raffinato classici- sta quale è, Ris- sa intona un’ode

Nietzsche), «Tot-

saffica in latino,

ti’s

gott», Totti è

curando, per di

Dio. Perché, mor-

più, di chiarire, in

to

un Dio, se ne

Premessa, che lo

fa

sempre un al-

schema metrico

tro. Nel calcio, più che altrove.

adottato non è af- fatto oraziano. E

Lo

sa bene Alva-

così, da trasgres-

ro

Rissa, saggista

sivo impenitente,

contemporaneo

quale egli è, va

vivente, che scio-

oltre orazio e si

glie un cantico a

fa encomiastico

Totti in uno smilzo libretto, significa- tivamente intito- lato «Il cucchiaio

aedo delle gesta balistiche del nu- mero 10 romani- sta, dal cui nome

di

Dio – Cochlear

perfino il papa ar-

Dei», il melango-

gentino ha tratto il

lo

2017, pp. 74,

suo, inanellando

ha tratto il lo 2017, pp. 74, suo, inanellando traduzione italia- na, “sobria e pu- dica”,

traduzione italia- na, “sobria e pu- dica”, pur musi- cale, non regge il confronto con la potenza evocativa degli endecasilla- bi e degli adonii latini). «Attamen – ecce- pisce innalzando

il tono epico-lirico

Rissa – maius nihil est in orbe / quam quod in sua populi loquella / cochlear aiunt» (vv. 70-72), “tuttavia non esi- ste al mondo una

trovata / più gran- de di quella che le genti / chiamano cucchiaio”, cioè il gesto tecnico più rivoluzionario da Totti attuato nella semifinale degli Europei del 2000 contro l’olanda, quando, dopo lo 0-0 finale, nella lotteria dei rigori pronunciò il famo- so «mo’ je faccio er cucchiaio». E così fece secco Van der Sar. Insomma, Totti è Totti, in privato e in pubblico, e il

suo essere one- sto e generoso vale molto di più del fatto che «non ha la passione per l’opera e il teatro

/ non ama Hesse

né conosce Eco»

(vv. 129-130). È ri-

masto il ragazzo di borgata, per bene

e senza grilli per la

testa, in ciò aiutato tanto dalla moglie Ilary, perché «è noto che dietro un grande uomo / c’è sempre una gran- de donna…» (vv. 273-274). Perciò la preghiera finale del cantore è che gli dèi aggiungano «già da vivi / altri due astri agli astri del cielo: / la bel- lezza di Ilary e il genio di Totti viva- no in eterno». Ma, non pago di quel

voto, Rissa un al- tro ne rivolge ai celesti: che assu- mano fra gli astri «anche il famoso /

cucchiaio tottiaco:

e così sarà possi-

bile comprendere / l’idea platonica del talento» (vv.

307-308).

riapredomani lalatomiadelparadiso e orecchiodi dionisio per ragioni di restyling

15 gIugNo 2017, gIoVEDì

per ragioni di restyling 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 3 • SiracusaCity I l Parco
per ragioni di restyling 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 3 • SiracusaCity I l Parco

Sicilia 3 SiracusaCity

Il Parco archeologico del- la neapolis da martedì fino a giovedì 15 fa restyling. La “Latomia del Paradiso e l'O- recchio di Dionisio” sono rimasti chiusi per lavori ur- genti di messa in sicurezza nell'area. un disagio “com- pensato” dal prezzo del bi- glietto: dimezzato, 5 anziché 10 euro. I turisti hanno dovuto fare a

meno di ammirare uno dei simboli più conosciuti al mondo, del parco della Nea- polis: l'Orecchio di Dionisio, nell'area stanno per conclu- dersi infatti i lavori di siste- mazione sia del verde sia dei percorsi. un intervento necessario anzitutto sulla magnolia bicentenaria che presentava un problema di sopravvivenza e di conser-

vazione. e poi occorreva ri- pristinare i vialetti di acces- so ai diversi siti dell'area. Un duplice intervento reso possibile da un contributo della Erg con il suo annua- le progetto di valorizzazio- ne del sito e che, assieme a quello della Fondazione Inda permette inoltre di ripulire dalle erbacce un po' tutto il parco della neapolis.

acquacoltura,siracusaammessa

neisetteprogettidellaregione

Presentati nei territori delle province di Siracusa, Messina, Agrigento e Trapani

E’ stata pubbli- cata la gradua- toria provvisoria del bando Feamp sull'acquacoltura. Avviato anche un programma di ri- cerca e sviluppo

che affianchera' il settore.

Lo rende noto l'as-

sessore regiona-

le all'Agricoltura e

Pesca Antonello Cracolici. Ammes- si a finanziamento sette progetti pre-

sentati nei territori delle province di Siracusa, Messina, Agrigento e Trapa-

ni, dieci i progetti esclusi.

La spesa di investi-

mento complessiva

è di circa 15 milioni

di euro.

La quota di contri-

buto pubblico am-

monta a 7,5 milioni

di euro. Nei mesi

scorsi e' stato co- stituito un tavolo

strategico sull'ac- quacoltura, per mettere in rete le competenze e pro- muovere lo svilup-

po del know how in

questo settore.

Il Dipartimento re- gionale pesca e'

stato l'unico in Ita-

lia ad attivare le 4

sottomisure sulla ricerca nel campo

dell'acquacoltura

all'interno del Fe- amp, per finanziare con sei milioni di euro di risorse co-

munitarie, attivita'

di ricerca e forma-

zione professio- nale permanente su innovazione e sostenibilita', ol- tre all'acquisto di

strumenti di moni- toraggio e spese per infrastrutture. Sono gia' state ap- provate le disposi- zioni attuative per avviare la spesa di queste somme. Il coordinamento regionale sull'ac- quacoltura ha gia' stilato un pro-

gramma di attivita' e una serie di con- venzioni con strut- ture accreditate per avviare inizia- tive di formazione su nuove specie ittiche pregiate da allevamento,

formazione su nuove specie ittiche pregiate da allevamento, La produzione di acquacoltura sostenibile rilasciata da

La produzione di acquacoltura sostenibile rilasciata da Friend of The Sea ad Acqua Azzurra Spa

applicazioni sul campo di modelli sostenibili per lo

sviluppo dell'ac- quacoltura, be- nessere animale e

sicurezza igienico sanitaria negli alle- vamenti.

Slc Cgil e il deputato nazionale Zappulla per trovare una soluzione

continuail “lavoroprecarioinposteItalianespa”

Presso la camera del lavoro Siracusa alla presenza del

deputato naziona- le Pippo Zappulla, componente com- missione lavoro, alcuni giorni fa si è tenuta l’assemblea dei lavoratori ex agenzia recapito e i c.d. “precari” in ser- vizio presso Poste

Italiane S.p.A. SLC CgIL Siracusa ha inteso incontra- re questi lavoratori per provare a indi- care, proposte, da trasmettere alla Se- greteria Nazionale SLC oltre che alle autorevoli persona- lità presenti, atte a comporre un proget- to per l’immissione

in ruolo, ma a tem- po indeterminato, di queste risorse. Il progetto ha trova- to la condivisione di altri Segretari SLC

come quelli delle Marche della Ligu- ria, che hanno ge- nerato altrettante assemblee e presidi

presso le prefetture locali.

Il dibattito affronta- to “Lavoro Preca-

rio in Poste Italiane S.P.A.” ha avuto come epilogo la pre-

sa d’atto che queste

Maestranze, allor- chè debitamente

coinvolte, all’interno

di Poste Italiane, vi-

sta la grande profes- sionalità acquisita, non può che innal- zare una qualità nel Servizio recapito, che quest’Azienda ha da sempre ricer- cato. Per il primo punto, quello riguardante gli EX Lavoratori dell’A- genzia di Recapito privato Siracusa, si CHIEDE che si ren- da concreto, ma in

tempi brevi, un ac- cordo, simile a quel-

li già sottoscritti in passato, tra le parti, per internalizzare questi lavoratori che hanno prodotto un

servizio in nome e per conto di Poste Italiane S.p.A. oggi con gli am- mortizzatori sociali scaduti questi Lavo- ratori, si ritrovano a non potersi parago- nare con i colleghi

delle altre agenzie

di recapito che in-

vece lavorano in po-

ste italiane S.p.A.,

da tempo. grazie a

quegli accordi sotto- scritti. Per i Lavoratori EX C.T.D. e C.T.D. (contratto a tempo determinato) in es- sere, si propone la formazione di una graduatoria con re- quisiti oggettivi che possa, per gradi e

quando la necessità

territoriale lo richie- de, (pensionamenti) immettere, le risorse anche in modo defi- nitivo con una cor- retta job rotation. Altro lavoro, per così dire precario, è quel-

lo Part Time che in

Poste nella provincia

di Siracusa coinvol-

ge nel settore della

sportelleria diverse unità, che da anni attendono una giu- sta trasformazione,

si riscontra, purtrop-

po, l’immissione di risorse in regime di

full time provenienti da altri settori che vanno a coprire le carenze del settore. Per questo si chiede ai Responsabili di quest’Azienda una più attenta valuta- zione delle azioni messe in campo per

le distribuzioni delle

risorse.

acquacoltura

una eccellenza

siracusana

forniscepesce

allaplasmon

Ed è una eccellen- za siracusana, unica azienda che in Italia fornisce alla Plasmon i

filetti di spigola e orata per gli omogeneizza-

ti di pesce destinati ai

neonati. Si chiama Ac- qua Azzurra, ha sede a Pachino, nel siracusa- no, e fa capo aun im- prenditore di Catania,

Alfio Puglisi Cosentino. «Siamo fra le pochissi- me aziende seleziona-

te per la famosa «oasi

Plasmon» - spiega

Puglisi Cosentino - e

ci hanno scelto perché

siamo l' unico impianto in Italia che, dalla na- scita e fino al completo sviluppo del pesce da destinare al mercato, seguiamo all' interno della nostra struttura di

Pachino tutta la filiera. garantendo origine e tracciabilità dei pesci

e, nel caso di Plasmon,

rispettando tutti i capi-

tolati richiesti per i filetti destinati allo svezza- mento dei neonati». Con 10 ettari di super- ficie destinati alle «cul- le» per gli avannotti (i neonati di 2 grammi circa), e concessioni per le vasche in alto mare (al largo di Capo Passero) dove orate, spigole e ombrine ven- gono fatte crescere nel

loro habitat naturale, Acqua Azzurra è il più

grande stabilimento in Sicilia di acquacoltura. Produce circa 1.600 tonnellate di pesce l' anno e ha per obietti- vo quota 2500 entro il

2018. Attività analoghe in Sicilia, alle quali l' azienda di Pachino fornisce gli avannotti da ingrassare, sono

a Licata e Patti. Ses-

santa gli addetti stabili ad Acqua Azzurra, altri 30 sono gli stagionali ingaggiati durante la fase di pesca (per con- fezionamento e distri- buzione) oppure nella

fase della riproduzio- ne.

SiracusaCity • 4

S i r a c u s a C i t y • 4 Sicilia •

Sicilia 15 gIugNo 2017, gIoVEDì

C i t y • 4 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì «parconazionaledegliIblei» preistituzionetavolotecnico Con

«parconazionaledegliIblei»

preistituzionetavolotecnico

Con la presenza dei sindaci dei comuni interessati e Liberi consorzi

Lunedì scorso presso

l'assessorato regionale

al Territorio e Ambiente

della Regione Sicilia, su sollecitazione da parte del Ministero dell’Am- biente, si è svolto il pri- mo incontro relativo alla costituzione del tavolo tecnico per l'istituzione del Parco nazionale de- gli Iblei con la presenza dei sindaci dei comuni interessati e dei rappre- sentanti dei liberi con-

sorzi della provincia di Siracusa, Ragusa e della città metropolitana di Catania.

In

una missiva inviata nel mese di maggio, il Ministe-

ro

dell'Ambiente sollecita la Regione Sicilia a ripren-

dere il percorso già avviato anni fà e poi interrotto nel 2010 con l'invio di una proposta di istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, così come prevede

la legge nazionale del 29/11/2007 n° 222 e mai più

ripreso e incompleto in alcune parti e aspetti. Marco Mastriani, componente del CRPPN (Consi-

glio regionale protezione patrimonio naturale) pres- so l'assessorato regionale al Territorio e Ambiente della Regione Sicilia afferma: esprimiamo fiducia

e piena consapevolezza di quanto fatto negli anni

precedenti e del percorso interrotto nel 2010 che si sarebbe concluso con l'istituzione del Parco nazio- nale degli iblei già da 10 anni. Così come prevede la legge e come già avvenuto nel mese di luglio scorso con l'istituzione del Par-

co Nazionale dell'Isola di Pantelleria, la normativa

n° 222 del 29/11/2007 prevede la nascita di altri tre

parchi nazionali in Sicilia, ovvero il Parco nazionale dei Monti Iblei, il Parco nazionale delle Isole Eolie

e il Parco nazionale delle Isole Egadi e litorale tra-

panese. Il territorio della Sicilia sud-orientale per il suo particolare valore ambientale, naturale e geo- morfologico esprime delle caratteristiche tali da es-

e geo- morfologico esprime delle caratteristiche tali da es- sere tutelato, valorizzato e maggiormente fruito con

sere tutelato, valorizzato

e maggiormente fruito

con l'istituzione del Par-

co Nazionale degli Iblei,

così come avviene in

alte parti d'Italia e d'Eu- ropa. Solo da un punto

di vista riguardante la

flora, nella porzione del-

la

Sicilia sud-orientale

si

contano ben 1500

specie diverse di pian-

te dell 3000 esistenti in

Sicilia e siamo sicura- mente una delle regioni con il più alto tasso percentuale di biodiversità in Italia. Questo non è solo un dato ma è un valore da proteggere e da divulgare, in modo da avviare anche dei modelli di sviluppo socio-economico coe-

renti e consapevoli della particolarità del territorio e puntare maggiormente sull'ecoturismo con il pieno coinvolgimento delle comunità locali in un percorso

di turismo eco-sostenibile, adeguato alla vocazione

del territorio, ponendosi sempre come obiettivo la tutela e protezione degli ambienti naturali. Anche da un punto di vista delle risorse culturali e archeologiche, che meriterebbero maggiormente un'adeguata tutela e valorizzazione, di cui il nostro

territorio è ricco, l'istituzione dell'area protetta offre strumenti utili per la loro salvaguardia e fruizione, oggi non sempre possibile.

Si parte dalla proposta fatta nel 2010 comprenden-

do tutte le aree dei Siti Natura 2000, consentendo una maggiore tutela delle aree già riconosciute SIC (Siti di interesse Comunitario) e ZPS (Zone a protezione Speciale) con i corridoi ecologici, oggi già vincolate per legge, comprese le aree già rico- nosciute riserve naturali, al fine di avere a breve

una proposta definitiva fra le tre province, Siracusa, Ragusa e Catania, avendo un confronto in piena collaborazione e sinergia con i sindaci e i territori

di riferimento.

non partono i cantieri di lavoro in sicilia, Vinciullo: l’assessore Mangano si dimetta

Con un’interroga- zione parlamentare presentata la scor-

sa settimana, l’on. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bi- lancio e Program-

mazione’ all’ARS, ha chiesto al Presi-

dente della Regione

ed all'Assessore re- gionale della Fami-

glia, delle Politiche Sociali e del Lavo- ro di conoscere le ragioni per le quali le risorse stanziate dalla Commissione Bilancio, prima, e dal Parlamento si- ciliano, dopo, non sono state utilizzate per fare partire i nu- merosi cantieri di la- voro in tutta la Sicilia che potrebbero alle- viare le difficili situa- zioni economiche che vivono migliaia di famiglie senza la- voro. Ritengo insopporta- bile, ha proseguito l’on. Vinciullo, che di fronte ad una di- sponibilità econo- mica importante di decine di milioni di euro, questa situa-

mica importante di decine di milioni di euro, questa situa- zione che dimostra, ancora una volta,

zione che dimostra, ancora una volta, qualora ce ne fosse

bisogno, l’incapacità

di questo governo di

trasformare in fatti concreti la volontà del Parlamento sici-

liano.

Vorrei invitare il nuo- vo assessore che ad oggi, dal suo in- sediamento, non si

è mai presentato in

Commissione Bilan-

cio, ad attivarsi con

la velocità del caso,

oppure a dimettersi, perché, ha conclu- so l’on. Vinciullo, la situazione sociale è così drammatica che non sono am-

messi ulteriori ritar-

di.

Giuseppe Carte guiderà venerdì una protesta pacifica contro Priolo Servizi

proclamati i sindaci di canicattini Bagni e Melilli

Sono stati proclamati ieri i sindaci di Canicattini Bagni e Melilli. Marilena Miceli, 37 anni, assesso- re uscente al Welfare, alla Pubblica Istruzione e allo Spettacolo della giunta guidata dall’ormai ex primo cittadino di Canicattini Bagni, Paolo Amen- ta, è stata proclamata in serata Sindaca della cit- tà. Solo in serata, infatti, il presidente del seggio elet- torale n. 1, guglielmo Franco, al termine dell’Adu- nanza dei Presidenti degli gli 8 seggi, ha deposi- tato al protocollo della Segreteria del Co-mune, il verbale di proclamazione della prima donna Sin- daca di Canicattini Bagni, chiudendo di fat-to le procedure di queste Amministrative 2017. Tra giovedì e venerdì l’Assemblea dei Presidenti tornerà a riunirsi per la convalida dei verbali rela-

tivi ai risultati delle quattro liste e delle preferenze riportate dai 48 candidati ai 12 posti del Consi-glio comunale. Nuovo Consiglio comunale che sarà composto da 8 consiglieri della lista Sviluppo e Futuro, che ha sostento la candidatura della Dott.ssa Mari- lena Miceli, e da 4 consiglieri della lista Insieme per Cambiare, che ha sostenuto la candidatura dell’Avvocato Danilo Calabrò, risultato secondo.

A leggere il verbale di proclamazione della nuova

Sindaca, davanti a numerosi sostenitori, è stato il Sindaco uscente Paolo Amenta, che ha passato

il testimone al suo successore, in questo caso la

fa-scia tricolore, tra gli applausi dei presenti. Sul versante Mellilese, la proclamazione nella tarda mattinata di ieri quando il presidente dell’a- dunanza dei presidenti di seggio, guglielmo Igna- zio, ha pronunciato il suo nome. giuseppe Carta

è il nuovo sindaco di Melilli. Applausi scroscianti

per il nuovo primo cittadino in un’aula consiliare gremita all’inverosimile. Succede a Pippo Canna- ta, dal quale ha ricevuto una fascia tricolore che, però, per il momento, ha preferito non indossare. <<E’ semplicemente una questione di scaraman- zia – dice – e non mi riferisco ai ricorsi presentati

dal mio avversario, ma al fatto che gli atti prelimi- nari devono ancora essere protocollati. Quando l’i- ter del passaggio delle consegne sarà completato, a quel punto metterò pure la fascia. A prescindere dalle formalità, ho già cominciato a lavorare per la mia gente. Venerdì mattina alle 10 manifesteremo pacificamente davanti alla sede di Priolo Servi- zi>>. A Carta non è proprio andato giù il fatto che, mentre ancora si contavano i voti e non era chiaro chi fosse il nuovo sindaco, l’azienda partecipata

di Eni e Lukoil avesse proceduto all’assunzione di

tre persone. «Quel che è successo – esclama il neo primo cit- tadino melillese - è scandaloso. un’azienda della

zona industriale ha assunto tre soggetti, figli di di- rigenti, due dei quali provenienti da fuori provincia.

Io e il sindaco di Priolo Antonello Rizza abbiamo

presentato le nostre rimostranze e il nostro mal- contento, ma non ci fermeremo qui. E’ chiaro che un’azienda privata può ingaggiare liberamente, ma se qualcuno pensa di poter continuare a fare

ciò che vuole, calpestando gli interessi del territo- rio, si sbaglia di grosso. uno dei tre assunti è di Priolo, ma manca la rappresentanza melillese ed

è questo che ci fa arrabbiare. Ecco perché venerdì

alle 10 saremo davanti alla portineria di Priolo Ser- vizi per una manifestazione pacifica«.

agÒn2017. al teatro greco, processo apolinice: “esistelaguerragiusta?”

L’esistenza della “guerra giusta” sarà il tema dell’e- dizione 2017 di “AgÒN”, la rappresentazione teatrale

di un vero e proprio “processo” che vedrà quest’an-

no sul banco degli imputati il personaggio di Polinice (interpretato dall’attore gianmaria Martini). Polinice è imputato del crimine internazionale di aggressione per aver programmato l’attacco armato alla città di Tebe al fine di obbligare il fratello Eteocle a ricono-

scergli la carica di re, in virtù di un patto di alternanza stipulato con formula sacramentale. Saranno in scena i personaggi del 53° ciclo, gioca- sta (Isa Daniele), Eteocle (guido Caprino) e Antigone (Anna della Rosa). Eugenio Albamonte, Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, sosterrà le tesi dell’accusa, mentre l’avvocato Valerio Spigarelli rappresenterà la difesa. La giuria popolare sarà chia- mata a esprimere il proprio verdetto, in attesa della sentenza ufficiale emanata dal giornalista Rai Nino Amante, presidente della giuria. giunto quest’anno all’undicesima edizione, AgÒN è un evento che utilizza le analogie fra la rappresen- tazione processuale dei fatti e quella teatrale, con l’intento di richiamare l’attenzione sulla compresenza

di classico e moderno nel sistema penale. organiz-

zato dal Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights, in collaborazione con la Fondazione INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), l’Associazione Amici dell’INDA di Siracusa e l’ordine degli Avvocati di Siracusa, AgÒN è diventa-

to sempre più un appuntamento di estremo rilievo,

coinvolgendo di anno in anno migliaia di spettatori. L’evento è in programma questa sera alle 21 al Tea- tro greco di Siracusa e la partecipazione è gratuita. La serata è dedicata all’avvocato Ettore Randazzo.

15 gIugNo 2017, gIoVEDì

Ettore Randazzo. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 5 • SiracusaCity Il collaboratore Lombardo si
Ettore Randazzo. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 5 • SiracusaCity Il collaboratore Lombardo si

Sicilia 5 SiracusaCity

Il collaboratore Lombardo si è autoaccusato di avere partecipato all’esecuzione dell’omicidio di 16 anni

processoperl’omicidiosparatore udienza rinviata a catania al 28

Rinunciatoallacitazionedell’excollaboratoreRosarioPiccione

Rinviato al 28 giugno

l’udienza davanti al gip

del tribunale di Catania,

a causa dell’astensio-

ne degli avvocati dalle

udienze, nella quale Santino Mirabella pro- cederà al confronto

tra i collaboratori di giustizia che hanno avanzato accuse nei confronti di Luciano De Carolis e Alessio Attanasio sostenendo

un loro coinvolgimento

nell'omicidio di Angelo Sparatore, fratello del pentito Concetto, as-

sassinato la mattina del 4 maggio 2001 sotto la

propria abitazione di via gaetano Barresi. Il con- fronto si farà nell’aula bunker di Bicocca, dove

è previsto l'incidente probatorio.

Nell’attesa della nuo-

va udienza, i sostituti

procuratori Alessandro

La Rosa e Alessandro

Sorrentino, della Procu-

ra distrettuale antimafia

di Catania hanno ri-

nunciato alla citazione dell'ex collaboratore Rosario Piccione, avan- zando la richiesta di ag- giungere all’elenco dei collaboratori Salvatore Lombardo, Dario Troni

e Attilio Pandolfino an-

Salvatore Lombardo, Dario Troni e Attilio Pandolfino an - il tribunale di Catania. che Antonio Tarascio

il tribunale di Catania. che Antonio Tarascio e l'ex fondatore del clan del- la Borgata, giusep- pe Curcio. Quest’ultimi due avevano riferito di

avere appreso duran- te la loro detenzione i nomi dei mandanti e dei

due esecutori materia-

li dell’agguato mortale

teso ad Angelo Sparato-

re da esponenti del clan

Bottaro-Attanasio. Han-

no notizie de relato an- che Dario Troni e Attilio Pandolfino. Al contrario degli altri quattro, Salva- tore Lombardo si è au- toaccusato di avere par- tecipato all’esecuzione dell’omicidio di 16 anni fa aggiungendo che a

ordinare a lui e a Lucia- no De Carolis di ucci- dere Angelo Sparatore sarebbe stato Alessio Attanasio, che all’epoca dei fatti sarebbe stato il reggente. Il collaborato- re Lombardo ha riferito agli inquirenti che, dopo

avere ricevuto l’ordine da Attanasio, lui e De

Carolis si sarebbero ap- postati sotto il palazzo di via Barresi in cui risiede- va Sparatore, dormendo all’interno di un furgo- ne Fiorino delle Poste Italiane. Il mezzo era stato rubato proprio per consumare l’agguato ai danni di Sparatore, con- dannato a morte poiché

suo fratello alcuni gior-

ni prima dell'attentato,

aveva deposto nell'aula

di Corte d’Assise riba-

dendo le accuse contro i componenti del sodali- zio Bottaro-Attanasio.

Alessio Attanasio, dife-

so dagli avvocati Junio

Celesti e Maria Teresa Pintus del Foro di Sas- sari, ha detto di avere la prova documentale per dimostrare che i colla-

boratori di giustizia stia-

no mentendo, prova che

esibirà e che nelle sedi giudiziarie a dimostra- zione che lui con l’omici- dio di Angelo Sparatore che non ha nulla a che vedere.

Nel siracusano gli Agenti denunciano sei persone per vari reati

lapoliziaarresta a priolo un giovane perstupefacente

A Priolo gargallo gli Agenti in servizio al Commissariato han- no arrestato ottavio

Scordino 31 anni, per

il reato di detenzione

ai fini di spaccio di so- stanze stupefacenti. L’uomo a seguito di perquisizione persona-

le e domiciliare, è stato

trovato in possesso di dodici grammi di co- caina, quattro grammi

di

marijuana suddivisa

in

dosi e due bilancini

di

precisione. Dopo le

incombenze di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari.

• In città agenti in ser- vizio alle Volanti hanno

denunciato due perso- ne per inosservanza agli obblighi derivanti dalle misure restrittive della libertà personale cui sono sottoposte. • A Lentini agenti in servizio al Commissa- riato, hanno denuncia-

to due donne, residenti

a Lentini, per i reati di violenza privata, get-

to pericoloso di cose,

minacce e danneggia- mento nell’ambito di una lite condominiale. gli Agenti hanno, inol- tre, denunciato un uomo S.R. 61 anni,

Agenti hanno, inol- tre, denunciato un uomo S.R. 61 anni, Ottavio Scordino lentinese, per i reati

Ottavio Scordino

lentinese, per i reati di lesioni personali, vio- lenza privata e minac-

ce nei confronti di un

vicino di casa.

• Ad Avola gli agenti in servizio al Commissa- riato hanno denunciato B.S. 54 anni, residente

ad Avola, per il reato di

furto perpetrato lo scor-

so 4 giugno in un bar

della città. gli Agenti,

a seguito d’indagine

svolta dopo l’atto crimi-

noso, eseguivano una perquisizione presso l'abitazione dell’inda- gato, rinvenendo gli in- dumenti indossati dallo stesso durante il furto

in questione.

DistaccamentoPolstradadiLentini,sullaSS.114,neipressidiSiracusa

Multae denunciaacamionistache hamanomessoil tachigrafo

In conseguenza dei gravi incidenti stradali che recen- temente hanno visto coinvolti autobus ed automezzi pesanti, sono stati incrementati i controlli ai predet- ti mezzi, con particolare attenzione alla verifica del rispetto dei periodi di guida e di riposo, nonché dei

limiti di velocità. Al riguardo si ricorda che i cosiddetti “bisonti della strada” raggiungono a pieno carico un peso complessivo di 440 quintali. In tali condizioni l’eccessiva velocità aumenta notevolmente lo spazio

di frenata, che in molti casi risulta causa di gravi epi-

sodi di cronaca. La normativa vigente impone l’obbligo a tali veico-

li dell’uso di apparecchio cronotachigrafo, cioè una

sorta di “scatola nera” sulla quale vengono registrati

tutti i dati relativi all’automezzo. I veicoli di più recente costruzione risultano dotati di apparecchiatura digita- le, in grado di fornire un’analisi completa e dettagliata dell’attività svolta dall’automezzo sul quale il disposi- tivo risulta installato. I numerosi servizi quotidiani predisposti a tale scopo, hanno consentito di accertare recentemente l’illecita manomissione di alcuni tachigrafi digitali, installati su veicoli pesanti, che circolano giornalmente sull’inte- ro territorio nazionale. Ultimo episodio si è verificato nei giorni scorsi quando personale dipendente del Distaccamento Polstrada di Lentini, sulla SS. 114, nei pressi di Siracusa, intercettava un autoarticolato

di

di

autista, alla vista della pattuglia che gli intimava l’alt,

si adoperava freneticamente nella zona dell’abitacolo

Catania, che procedeva a velocità elevata, il cui

proprietà di una ditta di trasporto della provincia

ove è installato il cronotachigrafo. gli operatori, durante il controllo del veicolo, hanno posto l’attenzione sui cavi del citato dispositivo e, in- sospettiti per le anomalie riscontrate, hanno esegui- to presso un’officina autorizzata un’ulteriore verifica sulla citata apparecchiatura elettronica. Tale accerta-

mento ha permesso di appurare che il cronotachigra-

accerta- mento ha permesso di appurare che il cronotachigra- fo digitale installato sul veicolo era stato

fo digitale installato sul veicolo era stato dolosamente

manomesso in maniera tale che le registrazioni dei dati venivano alterate, allo scopo di poter aumentare sensibilmente la velocità del veicolo senza che l’ap- parecchiatura segnalasse tale aumento sui dati di re-

gistrazione del tachigrafo digitale ed occultare le ore

di guida.

Il dispositivo rinvenuto veniva posto in sequestro ed il conducente, nonché il proprietario del veicolo, veniva- no deferiti alla locale A.g. per aver manomesso un’ap- parecchiatura atta a prevenire infortuni sul lavoro, la cui pena edittale varia da un minimo di sei mesi ad un massimo di cinque anni di arresto ed inoltre veniva elevata una sanzione pari a 1696 euro con la decur- tazione di 10 punti sulla patente del conducente, oltre alla sospensione del titolo di guida da 15 giorni a 3 mesi. L’attività di controllo sopra enunciata proseguirà con sempre maggiore impegno da parte del personale del-

la Polizia Stradale di Siracusa, nella convinzione che

la normativa vigente, quando rispettata puntigliosa- mente, contribuisce ad ottenere un apprezzabile stan- dard di sicurezza sulle strade.

I carabinieri arrestano unpusher invia Italia inpossesso 15dosi di droga

I Carabinieri del Nu- cleo Investigativo del Comando Provincia- le di Siracusa hanno tratto in arresto Mirko Vaccarella, 23enne di Siracusa, disoccupato, pregiudicato. L’uomo

veniva notato dai milita-

ri mentre si aggirava a

piedi con fare sospetto nei pressi di via Italia 103. Il giovane veniva infatti avvicinato da altri ragazzi ai quali cedeva piccole confezioni in cambio di danaro facen- do inequivocabili segni ai propri acquirenti di nascondere quanto ap- pena ricevuto all’interno della bocca e quindi, presumibilmente, sug- gerendo di inghiottire gli involucri in caso di controllo da parte delle forze di polizia. Pratica questa molto rischiosa nel caso il contenuto dovesse poi diffondersi nello stomaco. Il Vac- carella è stato quindi fermato e sottoposto a perquisizione dai militari

quindi fermato e sottoposto a perquisizione dai militari Mirko vaccarella. del Nucleo Investigativo che lo trovavano

Mirko vaccarella.

del Nucleo Investigativo

che lo trovavano in pos-

sesso d 15 dosi già con- fezionate di stupefacen- te del tipo cocaina per

un peso complessivo di

quasi 4 grammi. Dichia- rato in arresto per de-

tenzione ai fini di spac- cio dello stupefacente, l’uomo veniva poi con- dotto presso la propria abitazione, non distante dal luogo del controllo,

e ammesso agli arresti

domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria.

Nel Siracusano 6

Nel Siracusano • 6 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì Il siracusanoValerioMassarovincitore assoluto al concorso
Nel Siracusano • 6 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì Il siracusanoValerioMassarovincitore assoluto al concorso
Nel Siracusano • 6 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì Il siracusanoValerioMassarovincitore assoluto al concorso

Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì

Il siracusanoValerioMassarovincitore assoluto al concorso Magma

giorni intensi quelli del V Concorso in- ternazionale Musi- cale Magma indetto dal Centro Culturale

e Teatrale Magma.

Nella categoria E, sezione solisti senza limiti di età, ha con- seguito il Primo Pre- mio Assoluto Valerio Massaro con punti 100/100. In commis-

sione musicisti di rile- vante importanza nel panorama musicale:

Senio Diaz, figlio del grande Maestro Alirio Diaz, Salvatore Da- niele Pidone nonché chitarrista e docente affermato, Paolo Riz- za docente presso il Liceo Musicale di Modica e Enio Mar-

foli che collabora con

grandi artisti famosi. Valerio Massaro ha eseguito Lobe der Tranen (ode delle lacrime) di Schubert nella rielaborazione

di

J.K. Mertz, Elegia

di

Mertz e Hika in

. In commissione musicisti di rilevante importanza nel panorama musicale

musicisti di rilevante importanza nel panorama musicale In foto, Valerio Massaro memoriam Toru Takr- mitsu del

In foto, Valerio Massaro

memoriam Toru Takr- mitsu del compositore cubano Leo Brouwer. La sua esecuzione si è distinta per ro- tondità sonora ed espressione musica- le, intensità ed equili- brio. Diamo di seguito qualche nota biogra- fica. Musicista versa- tile, nato a Siracusa, ha sviluppato uno

stile che dalla tradi-

zione classica passa

ad altri generi musi- cali. Intraprende gli studi musicali, sin da giovanissimo, sotto la guida della professo- ressa Santina D’Ami- co di Siracusa, con- seguendo il Diploma in chitarra (vecchio ordinamento) presso il Conservatorio “Lo- renzo Perosi” di Cam- pobasso, in qualità di allievo privatista. Ha inoltre conseguito la

Laurea di secondo livello in Discipline Musicali con votazio- ne 110/110 e Lode presso il Conservato-

rio P.I. Tchaikovsky di Nocera Terinese con

la Tesi “ genesi ed

evoluzione della mu- sica nella coscienza umana – l’insegna- mento in età preado- lescenziale”. Il suo accurato lavoro lo ha visto vincitore di nu- merosi Concorsi Na- zionali ed Internazio-

nali tra cui: Caccamo, Comiso, Campobello

di Licata, Barcellona,

Pedara, Viagrande, Canicatti’, Mottola. Vincitore del Primo Premio Assoluto con

votazione 100/100 al

3° Concorso Interna-

zionale “Ida Presti”

e Vincitore Assoluto

sugli Assoluti al Con- corso “Conoscersi Suonando” indetto

dal Rotary Club di- stretto 2110 Sicilia- Malta con votazione 100/100. Riceve il Primo Premio con Menzione Specia-

le all’ottavo Festival Internazionale della

tecnica ed interpre- tazione della chitarra flamenca con Carlos Alberto Pacheco Tor- res (Cordova). In qua-

lità di compositore ha realizzato le musiche per la rappresentazio-

chitarra “Ida Presti”

ne

delle CoEFoRE

nell’agosto 2012.

DI

ESCHILo pres-

Vincitore del Primo Premio Assoluto con

so il Teatro greco di Palazzolo. Ha inoltre

punteggio 100/100

musicato gli spettaco-

e

borsa di studio al

li

lis: Eneide, la Divina

del Regista-Attore

2° Concorso Interna- zionale “Alessandro Longo” di giardini

Agostino De Ange-

Commedia, omaggio

Naxos organizzato

a

Pablo Neruda, La

dall’Accademia Piani-

Donna nella Storia

stica Italiana. Primo

e

“Novecento”, San

premio al Concorso di Musica da camera di Sapri (marzo 2014) e Secondo al Concorso Internazionale Valti- done . Ha partecipa-

to, in qualità di allievo effettivo, alle Master Class tenute dai Ma- estri di chiara fama:

Mauro Storti, Alirio Diaz, Senio Diaz, Eliot

Fisk, Beatriz Aguilera Jurado, Maria Vittoria Jedlowskij, Vito Ni- cola Paradiso, giulio Tampalini, Agatino Scuderi, Luis Quin- tero, Matthew McAlli- ster, Francisco Cuen-

ca, Carlo Carfagna

e Daniel olmos, Leo

Brouwer e gimapaolo Bandini. Ha studiato

Bartolomeo, omag-

gio a De Filippo e al-

Attualmente svol-

ge un’intensa attività

concertistico - didat-

tica presso varie isti-

tuzioni con impiego anche nel sociale. Si esibisce sia da soli- sta che in formazioni cameristiche riscuo- tendo consensi dalla critica. Tiene regolar- mente concerti per varie associazioni musicali. Recente- mente ha inciso pres- so gli studi di Radio Musmea e RSo Ra- dio Sud orientale. E’ docente di strumento

tri

musicale presso le scuole medie ad indi- rizzo musicale.

Seconda tappa di una tournè in giro per la Sicilia, nell’insolito scenario di una riserva naturale

Fabio Messina presenta il suo nuovo libro “a sicilia c’arricria”

Sabato scorso, pres- so il centro visite del- la Riserva Naturale delle Saline di Priolo gestita dalla LIPu (Lega Italiana Prote- zione uccelli) Fabio Messina ha presen- tao “A SICILIA C’AR- RICRIA”, il suo nuovo libro di poesie in dia- letto e saggi sul patri- monio siciliano, arric- chito delle bellissime illustrazioni di gugliel- mo Manenti, edito da ENJoY di Ragusa. Seconda tappa di una tournè in giro per la Sicilia, nell’insolito scenario di una riser- va naturale, quella a due passi dal paese natale dell’autore, questa presentazio- ne si tiene in uno dei tanti bellissimi luoghi citati nel libro, una delle tante incantevoli saline patrimonio del- la Sicilia.

delle tante incantevoli saline patrimonio del- la Sicilia. In foto, la copertina del libro Quella di

In foto, la copertina del libro

Quella di Priolo, a maggior ragione, rappresenta un sim- bolo di rinascita per una zona molto indu- strializzata, visto che miriadi di splendidi uccelli migratori vi svernano nonostan- te le vicine ciminiere, dando lustro alla for- za della vita e della natura stessa.

La presentazione si concluderà visitando la salina stessa ove l’autore reciterà alcu- ne poesie e gli addetti della Riserva accom- pagneranno l’osser- vazione dei fenicotteri rosa dagli appositi ca- panni. L’idea di questo libro matura nell’auto- re, folle amante della Sicilia, mossa dalla

voglia e dall’ambizio- ne difficile di sintetiz- zare la grande bellez- za di cui splende la nostra isola, meravi- glia del mondo intero e capace di far godere del suo vastissimo pa- trimonio materiale ed immateriale. Patrimonio da lascia- re in eredità ai bam- bini siciliani ai quali è dedicato il libro e ai turisti che continue- ranno speriamo a ve- nire qui ad ammirare, vivere, assaggiare, condividere le bellez- ze della nostra Sicilia. usando il modello di un suo libro edito già da alcuni anni e di buon successo, SICI- LIA BEDDA MATRI, facente parte della stessa collana, l’auto- re ha creato quest’o- pera che già nel tito- lo racchiude la sua missione; ovvero il

raccontare, mostrare

e condividere alcune

cose, aspetti, luoghi, personaggi e altro che della Sicilia creano godimento, letterale traduzione del termi-

ne dialettale “arricriu”.

una sorta di paniere

ove ha riposto il sud- detto tesoro da tra- mandare in eredità e

vi ha messo perso-

naggi, luoghi, concet-

ti, cibo, frutti, storia,

arte, tradizione, folklo-

re, religiosità; e anche

tentativi di analisi so- ciologiche ed etnoan- tropologiche, spesso prendendo spunto da grandi scrittori come Pirandello, Sciascia

e Camilleri, da registi come Tornatore, da poeti come Buttitta, da governanti come

è associata una illu-

strazione realizzata

da guglielmo Manen-

ti, che si aggancia alla poesia come im- magine viva di essa; sempre a ciascuna, è

associata una tradu-

zione in lingua italiana

e un saggio che tratta

il tema della stessa. La traduzione apre il

libro per esser “gusta- to”, come un vero e

proprio prodotto tipico siciliano artigianale,

anche ai viaggiatori

che visitano la Sicilia. Interessante l’inse- rimento tra i capitoli,

di alcune delizie cu-

linarie siciliane come arancini, cannoli, gra-

nita, ficodindia e gra-

ni antichi siciliani, per

le quali l’autore si è

avvalso della prezio-

re

Federico II e persi-

sa collaborazione di

no

da santi come Aga-

esperti del settore.

ta

e Rosalia.

un libro che nasce

Questo libro è struttu-

per esaltare il bello

rato su tre piani comu- nicativi ed espressivi:

le poesie in dialetto

siciliano, lingua ma-

dre e “musica” di que- sta terra anche per orecchie forestiere;

a ciascuna di queste

della Sicilia, quel bel- lo che va oltre il bene

e il male della nostra

Isola e che ambisce a far vedere i problemi dal punto di vista delle soluzioni.

Donatella Briganti

dal punto di vista delle soluzioni. Donatella Briganti 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 7 •
dal punto di vista delle soluzioni. Donatella Briganti 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 7 •

15 gIugNo 2017, gIoVEDì

soluzioni. Donatella Briganti 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 7 • Nel Siracusano Migranti, intesa tra
soluzioni. Donatella Briganti 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 7 • Nel Siracusano Migranti, intesa tra

Sicilia 7 Nel Siracusano

gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 7 • Nel Siracusano Migranti, intesa tra l’asp di siracusa e

Migranti, intesa tra l’asp di siracusa e l’associazione “Beyond di lampedusa”

Clementina Cordero di Montezemolo: “Forniremo innanzitutto supporto psicologico e di calore umano ai minori non accompagnati”

L’Associazione di

volontariato “Beyond

di Lampedusa” col-

laborerà con l’Asp

di Siracusa per l’as-

sistenza socio sani- taria ai migranti, in particolare minori,

presenti sul territorio provinciale.

A sancire l’avvio del-

la collaborazione è

stata la sottoscrizio-

ne di un protocollo

d’intesa, stamane nella sede della di- rezione generale

dell’Asp di Siracusa, tra la presidente dell’Associazione Clementina Cordero

tra la presidente dell’Associazione Clementina Cordero In foto, un momento del protocollo il direttore ammini-

In foto, un momento del protocollo

il direttore ammini-

culturali dell’Ufficio Territoriale Stranieri aziendale, di cui è re- sponsabile Lavinia Lo Curzio, che operano all’interno dei Centri. L ’ A s s o c i a z i o n e “Beyond Lampedusa

di

Montezemolo e

strativo giuseppe Di

il

direttore generale

Bella, referenti dei

dell’Azienda Salva- tore Brugaletta. All’incontro, alla pre- senza della stampa, hanno partecipato

Centri di Accoglienza presenti nel territorio provinciale, persona- le medico dell’Asp di Siracusa e mediatori

pagnati nell’isola di

territorio i valori che basano la propria attività di sostegno alle persone fragi-

li, prevalentemente

focalizzando l’atten- zione sugli immigrati minori non accompa- gnati, tramite inizia- tive che si integrano

con attività di ordine socio-sanitario con la

compartecipazione parte sanitaria è già

coperta molto bene. Proprio per que-

sto l’associazione si mette al servizio dell’Asp di Siracusa con una squadra di psicologi e di media- tori culturali pronta a fornire l’assistenza di cui si ha bisogno”. “Ho accolto con grande entusiasmo questa ulteriore pre- ziosa attività di colla-

nasce in primo luo-

go per la primissima

spiegato Clementina Cordero di Monteze- molo – è una asso- ciazione onlus che

di Lampedusa – ha

sociazione Beyond

di volontari. “L’as-

di promuovere sul

onlus” ha lo scopo

Lampedusa. Accan- to a questo è neces- sario fornire anche l’aiuto per quello che è non la primissima

accoglienza ma la fase successiva da attuare nei centri già esistenti fornendo un supporto innanzitut- to psicologico e, più in generale, di calo- re umano poiché la

accoglienza ed ha in fase di costruzione una casa di acco- glienza per minori stranieri non accom-

Caro Concittadino Con ordinanza sindacale n. 14 del 28/02/2017 è istituita la RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA DI PLASTICA E ALLUMINIO nella città di Siracusa che viene attuata anticipando lo speci co servizio, compreso nel progetto generale di raccolta integrata, oggetto del nuovo appalto, in via di aggiudicazione. A tale scopo il territorio cittadino interessato è stato ripartito in 12 ZONE DI INTERVENTO, da servire ogni

settimane. L’area in cui è insediata la Sua abitazione è compresa nella zona 10 indicata nella planimetria

riportata, comprendente tutte le strade interne al perimetro ed il lato interno di quelle che lo de niscono. Nel ringraziarla per la collaborazione che ci presterà, Le chiediamo di conferire in prossimità della Sua abitazione DALLE ORE 7:00 ALLE ORE 9:00 I SACCHETTI CONTENENTI LA PLASTICA E L’ALLUMINI DEBITAMENTE PRESSATI IN MODO DA RIDURNE IL VOLUME.

Per facilitarla abbiamo inteso che il giorno di raccolta della plastica/lattine coincida con il giorno di raccolta della carta/cartone. Quindi dovrà mettere nei pressi della tua abitazione, separatamente, sia la carta/cartone che la plastica/lattine.

zona 10

giorno 15 giugno

La prima raccolta nella Sua zona sarà effettuata giorno maggio.

DI SEGUITO LE DATE DI RACCOLTA

DI SEGUITO LE DATE DI RACCOLTA

FINO AL 31 MAGGIO 2017 DELLA ZONA 10

FINO AL 31 AGOSTO 2017 DELLA ZONA 10

15 giugno 2017

31 agosto 2017

L’Assessore alle Politiche Ambientali Pietro Coppa

Il Sindaco

Giancarlo Garozzo

"%&'(('))"*+"*,('!-".'*/*'((0%"#"$

!" Bottiglia di acqua minerale, Flacone detersivo,

!"

Bottiglia di acqua minerale, Flacone detersivo, Vaschetta prosciutto, Vaschetta per alimenti, Piatti e bicchieri in plastica, Spruzzino (tipo sgrassatore), Flacone shampoo, Flacone ketchup, Barattolo yogurt, Vaschetta gelato in polistirolo, Vassoio scatola di cioccolatini, Sacchetto patatine, Sacchetto merendina o snack, Flacone sapone con beccuccio, Film per cluster 6 bottiglie, Shopper, Blister trasparenti preformati, Sacchetto spaghetti, Vaschetta portauova, Imballaggio TV, Bottiglia bibita, Vaschetta per pomodori. Lattine per bevande e alimenti (bibite, olio, ecc.), scatolette per la conservazione dei cibi (scatole di pelati, piselli, tonno, ecc.), scatole e vaschette di metallo, lattine da cibo per animali, tappi e chiusure per vasi e bottiglie.

#$

Utensili cucina, Bacinella, Pennarello Righello Squadretta, Tubo da irrigazione, Giocattolo di plastica, Palla, Cartellina di plastica, Barattolo di plastica, Frullatore, Tastiera e mouse, CD musicale, Sedia, Occhiali, Pannolino, Penne, Posate, Siringa, Sottovasi. Barattoli/lattine che abbiano contenuto prodotti chimici pericolosi (vernici, solventi, oli motore, benzine, ecc.).

800 700999
800 700999
Città di Siracusa

Città di Siracusa

Città di Siracusa
Città di Siracusa

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borazione – ha detto

il direttore generale

Salvatore Brugaletta

– destinata agli aspet-

ti psicologici e socio

sanitari nei confronti soprattutto dei minori

non accompagnati.

Siracusa sta dimo- strando un senso di

accoglienza e di soli-

darietà importante ed

in tutto questo ritengo preziosa la collabo- razione delle risorse migliori del volonta- riato che fanno ono-

re al territorio. Sono

grato all’Associazio-

ne Beyond che con

la sua scelta di colla-

borare con noi ha di-

mostrato di essere at-

tenta osservatrice del nostro impegno nei confronti dei migran-

ti e ciò ci fa sentire

gratificati e motivati a fare sempre meglio”. “Questa di oggi – ha aggiunto il direttore amministrativo giu-

seppe Di Bella – è

una occasione per ringraziare quanti si spendono e lavora- no nella prospettiva

di aiutare le persone

puntando sulla pro- fessionalità”. Con tale protocol-

lo

l’ASP di Siracusa

e

l’Associazione

“Beyond Lampedusa - onlus”, avviano un rapporto di collabo-

razione che mira, tra

l’altro, a promuovere

sul territorio i valori che basano la propria attività di sostegno alle persone fragili e alla comunità locale, prevalentemente fo- calizzando l’attenzio-

ne sui migranti minori

non accompagnati,

tramite iniziative che

si integrano con atti-

vità di ordine socio- sanitario.

L’’Associazione forni-

rà a supporto ed in-

tegrazione delle pre- stazioni dell’Ufficio

Territoriale Stranieri dell’Asp di Siracusa, personale costituito

da

mediatori culturali

e

personale socio-

sanitario per attività

che contribuiscano

alla costituzione di un equilibrio e benesse-

re psico-fisico dei mi-

granti all’interno dei

Centri accoglienza.

L’accordo ha durata

di un anno rinnova-

bile.

Nel Siracusano 8

Nel Siracusano • 8 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì dimissionitesiracusana: il vuoto dellapolitica u n’acuta
Nel Siracusano • 8 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì dimissionitesiracusana: il vuoto dellapolitica u n’acuta
Nel Siracusano • 8 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì dimissionitesiracusana: il vuoto dellapolitica u n’acuta

Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì

dimissionitesiracusana: il vuoto

dellapolitica un’acuta forma di

“dimissionite” ha colpito la giunta garozzo, che in ap- pena 5 giorni perde l’Assessore Valeria

Troia - dimessasi il 27 maggio - e l’As- sessore Miceli, che

l’abbandonodellacittà

Ben 23 sono gli assessori che si sono avvicendati in questi ultimi 4 anni di amministrazione

della giunta a causa di dimissioni volontarie, rimpasti veri e/o presunti

a causa di dimissioni volontarie, rimpasti veri e/o presunti In foto, Palazzo Vermexio stato risparmiato da

In foto, Palazzo Vermexio

stato risparmiato

da questo sistema

impazzito che, cer- tamente, non ha giovato e non può giovare a quella

che dovrebbe es- sere la continuità di un’azione politica forte ed efficace. Le problemati- che ataviche che

Siracusa si porta dietro da decenni sono, senza dub- bio, collegate ad un modo di fare politica che non si preoccu- pa di dare concre- tezza e solidità ad un progetto inizia- le e condiviso, ma vive di accordi tem- poranei, alleanze

strategiche, cambi

dità e continuità:

di

casacca che nul-

dovrebbe essere

la

hanno a che fare

questo un obiettivo

con l’interesse del-

inderogabile ed im-

la

collettività che si

prescindibile.

viene chiamati ad amministrare. Ed ecco che a cau- sa di questo modus

La ripartizione dei compiti che gli as- sessori ricoprono in seno ad una giunta

operandi, ormai in- cancrenito da anni

rappresenta una delle criticità mag-

di

metodiche e chi-

giori, che spesso

rurgiche pratiche politiche, Siracusa staziona ormai sta- bilmente al fondo della classifica per qualità della vita, travolta dalle innu- merevoli vicende che vedono coinvol-

te la politica locale e dagli scandali che ne hanno fatto, uf- ficialmente, una tra

incide radicalmen- te sul buon esito dell’azione ammini- strativa. Sono com- piti che dovrebbero seguire la logica della competen- za, ma che a vol- te sembrerebbero non avere nulla a che fare con l'inte- resse della colletti- vità.

le

città più inquisite

Spesso vengono

in

zione che si andrà

linea con la fun-

d’Italia.

scelte professiona-

Non si può pensa-

re

città senza tenere la

di governare una

lità discutibili, non

barra dritta e senza

a

ricoprire, pertan-

procedere con un

to

la carica diventa

progetto che abbia concretezza, soli-

irrilevante al fine del miglioramento

ha

presentato le

sue

dimissioni il 31

maggio. Queste recentis- sime defezioni rappresentano in realtà solo l’ultimo atto di una lunga serie di abdicazioni in seno alla giunta garozzo, che cer- tamente fanno di quest’ultima una tra le più discontinue tra tutte quelle che si sono succedute negli ultimi decen- ni. Ben 23 sono gli assessori che si sono avvicendati in

questi ultimi 4 anni

di amministrazio-

ne della giunta a causa di dimissioni volontarie, rimpa- sti veri e/o presun- ti, Nessun ramo è

dell’azione politica

e rischia di non pro- durre vantaggi sul

piano dello svilup- po e del migliora- mento della società

in cui si vive.

È sotto gli occhi di

tutti il fallimento di

un progetto politico

che intendeva rot- tamare il vecchio ma che, alla fine, non ha fatto altro che rottamare se stesso, sotto una spessa coltre di im-

pegni disattesi, pro- getti non realizzati, beghe di bassa politica che hanno

di fatto drammati-

camente affonda-

to una città e con

essa l’immagine

che tutti speravamo

di vedere.

Il progetto su cui

il M5S Siracusa

sta lavorando con passione ed impe- gno sarà basato

su traguardi misu-

rabili in termini di miglioramento per

la

vita dei cittadini e

su

un’azione politi-

ca

volta all’unico e

solo obiettivo con-

diviso, che è quello

di lavorare con con-

tinuità e concretez-

za per creare con-

dizioni di sviluppo

e di miglioramento

per l’intera città.

Relatored’eccezioneGioacchinoBarbera, storicod’arte, critico, direttoredei massimi musei d’arteinSicilia

“siracusaanticanellapittura”,

incontroapalazzoBellomo

un incontro con- ferenza domani pomeriggio alle

ore 18 nell’audito-

rium del Polo mu- seale di Palazzo Bellomo, dal Co- mune e dal Co- mitato Siracusa 2750 dal tema, “Siracusa antica nella pittura sici- liana dell’ottocen- to: nuove riflessio- ni”. La conferenza si terrà domani alle 18 alla gal- leria regionale di Palazzo Bellomo. Relatore d’ecce- zione gioacchino Barbera, storico d'arte, critico, di- rettore dei massi-

Barbera, storico d'arte, critico, di- rettore dei massi- mi musei d'arte in Sicilia, il quale ha

mi musei d'arte in

Sicilia, il quale ha dedicato la sua attività di studio-

so e accademico

alle manifestazio-

ni d'arte in Sici-

lia, dal medioevo all'età moderna, contribuendo a

definirne e am- pliarne il quadro, con studi e mo- stre di altissimo valore culturale. Ricordiamo fra le

ultime organizza- te da direttore del Museo Abatellis, "Capolavori na-

scosti tornano alla luce: opere dell’A- batellis in mostra allo Steri di Pa- lermo" e "1954- 2014. Sessanta

anni della galleria

e delle sue colle-

zioni a Palazzo Abatellis" per non dire delle numero- se e originali mo- stre organizzate quale diretto- re della galleria di Palazzo Bellomo, ben presenti alla memoria dell'at- tento pubblico si- racusano come "Siracusa antica nella pittura si- ciliana dell'ot- tocento" di cui la conferenza di venerdì è l'atte- so prosieguo. A presentare il prof. Barbera sarà la studiosa e ricer- catrice siracusana Cettina Voza.

patentinifitosanitari, al via terzo corso di formazione al palmento di rudinì

E’ partita la terza fase dei corsi di formazio-

ne per il rilascio del certificato di abilitazione

all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosa- nitari nell’ambito del comparto ortofruttico- lo. Quattro le giornate previste per i corsi, che

si svolgeranno all’ex palmento Di Rudinì a

Marzamemi: oggi, dalle 9 alle 14 e il 16 giu- gno, dalle 9 alle 14. Le attività, a cui prenderanno parte 52 opera- tori del settore per un totale di 204 comples-

sivamente nei tre corsi svolti, sono state pro- grammate dall’Ispettorato dell’Agricoltura

di

Siracusa in collaborazione con il Comune

di

Pachino.

Coordinatore didattico e responsabile del percorso formativo è Giuseppe Taglia, re- sponsabile dei corsi è Giancarlo Caia, mentre per il Comune il consigliere comunale Seba- stiano Spataro, presidente della commissione consiliare “Agricoltura”.

“Comune e Ispettorato – ha dichiarato il con- sigliere comunale Sebastiano Spataro – fian-

co a fianco a servizio dei produttori ortofrut- ticoli e delle loro esigenze”.

dei produttori ortofrut - ticoli e delle loro esigenze”. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 9
dei produttori ortofrut - ticoli e delle loro esigenze”. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 9

15 gIugNo 2017, gIoVEDì

e delle loro esigenze”. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 9 • Nel Siracusano
e delle loro esigenze”. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 9 • Nel Siracusano

Sicilia 9 Nel Siracusano

gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 9 • Nel Siracusano seminario“lelogichedell’inconscio

seminario“lelogichedell’inconscio

nell’arte,cultura,bellezza”

A un ritorno dell’uomo all’armonia naturale l’obiettivo delle relazione degli specialisti presenti

Le logiche dell'in- conscio manife- ste nell'arte, nella cultura, nella bel- lezza è stato l'ar- gomento del se- minario aperto al pubblico organiz-

zato nell'occasione del X anniversario delle attività dal Centro Studi Spe- cialistici ExDucere

nel settecentesco ex Convento del

Ritiro nel quartiere della graziella in ortigia, già Scuola d'arte nel XX seco-

lo, sito in via Vin- cenzo Mirabella, insigne musicista

siracusano. Il se-

minario nel suo pri-

mo appuntamen-

to ha mirato a un

ritorno dell'uomo

alla sua armonia naturale nel suo intero ciclo vitale e l'immagine del viso

femminile nella lo-

ciclo vitale e l'immagine del viso femminile nella lo- In foto, Letizia Lampo candina ha ben

In foto, Letizia Lampo

candina ha ben simboleggiato tale

concetto. I contor-

ni del profilo sono

segnati dallo stelo

di un fiore che con

le sue foglie deter- mina sopracciglio e ciglio oculare mentre una lieve farfalla circoscrive

le narici e un fiore

dello stesso stelo forma le morbide e

colorate labbra. una immagine, dunque, che ben

esprime il senso e lo scopo della ma-

nifestazione che ha avuto inizio e si è conclusa con una performance artistica tra voce e danza, quanto dire

tra musica e mo- vimento, espres- sioni dell'anima

attraverso i mezzi fisici, realizzata da Raffaele Schiavo e gianna Parisi. L'incontro è pro- seguito con il sus- seguirsi delle rela- zioni degli esperti presentati dalla dottoressa Valenti- na Pizzo: Il dottore giovanni Moruzzi, medico oncologo, ha parlato di digni- tà della vita nel trat- tamento dei malati terminali. Raffaele Schiavo, musici- sta e terapeuta, ha evidenziato il valore della voce, quale importanza riveste l'espressio- ne verbale nella vita quotidiana fino alla morte. La dot- toressa Valentina Leonardi si è sof- fermata sul rischio dell'anoressia nella ricerca dell'este- tica del corpo. La dottoressa Letizia

Lampo, psicolo- ga e pedagogista clinico, ha posto l'accento sulle logi- che dell'inconscio affinché ognuno attraverso la dram- matizzazione del vissuto personale e familiare possa acquisire una mo- dalità nuova e cre- ativa di guardare le esperienze vissu- te. Magari per supe- rare eventuali pro- blematiche del pro- prio sistema di vita. Al seminario ha fatto seguito un al- tro teorico-pratico sull'influenza della psico-genealogia e costellazioni fami- liari sull'individuo e

i suoi riflessi sociali con umberto Car- mignani, fondatore

dell'Associazio-

ne "La città della luce". Giovanna Marino

Disoccupazione agricola

per l’anno 2016, a breve

via ai pagamenti per circa

12mila lavoratori in tutta

la provincia. E’ stato sta-

bilito nei locali della sede INPS di Siracusa dove si

è svolto un incontro fra i

segretari provinciali del-

la

FAI CISL, FLAI CgIL

e

uILA uIL di Siracusa

e

il direttore della sede

provinciale dell’Inps di Siracusa, Carmelo Sciu-

to. oggetto dell’incontro,

appositamente richiesto

dai segretari territoria-

del settore agricolo di Siracusa, Sergio Cutra-

li

le

(FAI CISL), Domeni-

co

Bellinvia (FLAI CgIL)

e

Sebastiano Di Pietro

(uILA uIL), è stato il pa- gamento delle domande

di disoccupazione agri-

cola (competenza anno

2016) che in provincia di Siracusa interessa oltre 12mila lavoratori agrico-

li.

Nel corso dell’incon-

tro

il direttore provinciale

dell’INPS, Carmelo Sciu- to, ha confermato che

Il direttore provinciale dell’Istituto ha assunto l’impegno di accelerare i tempi per la liquidazione delle prestazioni

disoccupazioneagricola2016,via

ai pagamenti per oltre 12.000 lavoratori

ai pagamenti per oltre 12.000 lavoratori In foto, un agricoltore nell’ambito provinciale sono state

In foto, un agricoltore

nell’ambito provinciale sono state presentate 12.132 domande (2.555

di competenza della sede di Lentini, 3470 di competenza delle sedi di Siracusa ed Augusta e 6.107 di competenza del-

la sede di Noto). Il direttore provinciale dell’Istituto ha, inoltre, assunto l’impegno su espressa richiesta del sindacato, di accelerare i tempi per la liquidazio- ne delle prestazioni, che

saranno messe in paga- mento a partire dalle se-

guenti date: il 19 giugno

2017 procederanno alla

liquidazione le sedi di Siracusa/Augusta e Lenti-

ni; il 26 giugno 2017 pro- cederà alla liquidazione

la sede di Noto (la quale,

dovendo gestire da sola

la

metà dell’intero carico

di

domande, necessita di

un maggior tempo di la- vorazione). La Direzione provinciale dell’INPS e le rappresentanze sindacali hanno, infine, concordato sulla possibilità di attivare dei canali di comunicazio- ne dedicati, destinati agli operatori dei patronati, per la trattazione e la defi- nizione delle pratiche che presentano particolari cri- ticità.

dehors:“ottimo strumento da valorizzare meglio”

“Non posso non riconoscere all'am- ministrazione il me-

rito di aver introdot- to uno straordinario sistema di traspa- renza in un compar- to caratterizzato da un abusivismo ga- loppante denuncia- to, in primis, dagli stessi rappresen-

tanti di categoria”. A

parlare il Consiglie- re Comunale Ales- sandro Acquaviva. “La scheda identifi- cativa da esporre all'esterno del lo- cale consentirà ai cittadini e alle forze dell'ordine di cono- scere, con imme- diatezza, i dehors autorizzati, il perio- do e la superficie loro concessa. Tuttavia le poten-

zialità offerte da tale sistema non sono,

a mio avviso, valo-

rizzate appieno. In

una nota indirizzata

al Sindaco, ho pro-

posto di ampliare i contenuti informa- tivi di tale scheda includendo anche le informazioni ri-

guardanti le attività

di intrattenimento

musicali da svolger-

si all'aperto nel pe-

riodo estivo. In particolare ho chiesto la pubblica- zione, sul dehors o in vetrina, dell'au- torizzazione allo svolgimento di atti-

vità musicale, i limiti acustici consentiti e

il programma degli

eventi. Tutto ciò per age-

volare le forze dell'ordine nell'at-

tività di controllo,

per evitare, quindi,

l'interruzione dell'e- vento musicale durante la verifica documentale e per consentire ai citta-

dini di confrontare

i dati dell'autoriz- zazione comunale

con i livelli di poten- za rilevati, a titolo indicativo, con il proprio smartpho-

ne”

Speciale 10

Speciale • 10 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì di Raffaella Mauceri S i fa presto
Speciale • 10 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì di Raffaella Mauceri S i fa presto
Speciale • 10 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì di Raffaella Mauceri S i fa presto
Speciale • 10 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì di Raffaella Mauceri S i fa presto

Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì

di Raffaella Mauceri

Si fa presto a dire

amore per gli anima-

li.

Ma quanto tempo

e

quanta pazienza ci

vuole per trovarlo! E magari alla fine, re- stare con un pugno di mosche in mano, per-

ché di rispetto, grati- tudine, affetto per i nostri amici animali ce n’è poco, troppo poco. E di violenza, invece, ce n’è insop- portabilmente tanta!

A partire dalle isti-

tuzioni che sono un esempio fortemente negativo nella misu- ra in cui da una parte non contrastano la

violenza sugli anima-

li, e dall’altra non so-

stengono le associa- zioni animaliste.

E per favore non fac-

ciamo finta di non sa-

pere che le istituzioni, qui in Italia, sono an- cora fortemente ma- schili. Stiamo forse insinuando che nei confronti degli ani- mali sono più violenti

gli uomini che non le

donne? Sì, lo stiamo proprio insinuando, anzi lo stiamo affer- mando e siamo qui per dimostrarlo, per-

ché nessuno osi ac- cusarci di pregiudizio sessista. A tal fine, diamo la parola a chi

ne sa qualcosa giac-

ché ha deciso di de- dicare cure e atten- zioni agli animali, di

difenderli dalla fame, dall’incuria e dalla violenza, consapevoli

di imbarcarsi in una

battaglia quotidiana. “Io noto che il 90% dei volontari sono donne – dice Amelia Loreto (presidente Enpa) – E, attenzio- ne, parlo di donne che lavorano, non di casalinghe o disoc-

cupate. Credo che l'i- stinto materno faccia

sì che la donna sia

più sensibile nei con- fronti del prossimo e

di qualunque essere

vivente. Quindi anche degli animali. Io, per esempio, non ho mai sentito dire che una madre ha violentato

che significa amare gli animali?

La parola a chi ne sa qualcosa giacché ha deciso di dedicare cure e attenzioni agli animali, di difenderli dalla fame, dall’incuria e dalla violenza, consapevoli di imbarcarsi in una battaglia quotidiana

consapevoli di imbarcarsi in una battaglia quotidiana In foto, Peppe Notaro suo figlio, viceversa infinite volte,

In foto, Peppe Notaro

suo figlio, viceversa infinite volte, ho sen- tito di padri che abu-

sano i figli e violen- tano le figlie. Anche osservando i bambini giocare, chiunque può notare che le bambine quando liti- gano gridano, metto- no il muso e si fanno

i dispetti. I maschi

invece si prendono

a botte. L'istinto del

maschio è violento, forse perché non rie-

sce a risolvere i pro- blemi con il cervello”. “Credo sia un fatto universalmente as- sodato – argomenta il giornalista Peppe Notaro (responsabile Animalisti Italiani – sezione locale) - che

il mondo animalista,

almeno qui in Italia, a proposito dei gruppi dirigenti delle asso-

ciazioni e dei volon- tari in genere, è per la stragrande mag- gioranza composto

di donne. Noi uomini

siamo davvero in po- chi a tutte le latitudini. Ciò è probabilmente

conseguenza della maggiore sensibilità delle donne verso gli animali e per la vita

in generale, perché sono accompagnate da un forte senso di

rispetto e protezione della vita, che nasce con loro e muore sol- tanto con la vita ter- rena. Verissimo, dun- que, l'assunto che

siano più gli uomini a maltrattare e uccidere gli animali che non le donne. Del tutto spo-

radici, infatti, i casi di cronaca riguardanti maltrattamento o uc- cisione di animali da parte di donne, quan- to piuttosto facili da trovare con un sem-

plice click su internet, i riferimenti su questi

casi i cui protagonisti sono di sesso ma- schile di tutte le età”. Agghiacciante l’e- sempio dei quattro ragazzi di Sangineto che ridendo e scher- zando hanno sevi- ziato e impiccato An- gelo un povero cane mansueto, socievole

e inerme che non fa-

ceva male a nessuno:

giuseppe Liparoto, Nicholas Fusaro e Francesco e Luca Bo-

nanata: tutti e quattro maschi. Tutti e quat- tro condannati, si fa per dire, ad un solo

anno e quattro mesi

di detenzione.

Questo infatti è il mas- simo della pena previ- sto dalle nostre leggi, una condanna senza precedenti storici ma ugualmente inade- guata e deludente a fronte della crudel- tà gratuita con cui i quattro mostri hanno infierito, divertendosi, su una bestiola in- nocente. E forse per questo il giudice ha cercato di renderla

più severa condan- nandoli anche a ri-

sarcire duemila euro

a ciascuna delle venti

associazioni che si sono costituite parte

civile nel processo, e

a svolgere sei mesi di

volontariato in un ca- nile municipale, il che dimostra che sareb- be ora di cambiare la legge 189 e inasprire

le pene.

“Forse – dice Cettina Sirugo, insegnante e

volontaria Animalisti Italiani – questo feno- meno trova spiega- zione in primo luogo nelle differenze bio- logiche fra maschi e femmine, per cui sa- rebbe da imputare al

testosterone, famige- rato ormone sessuale maschile che dà luo- go alla violenza, ma

io credo che tutt’altro

che trascurabili sia- no anche gli stereo-

tipi culturali secondo cui il maschio deve incarnare la “forza”

e il “potere”, renden- dosi responsabile di

stragi, guerre, stupri

e crimini di ogni ge-

nere. L’assioma si ri- conferma con la loro

violenza sui nostri Fratelli Animali e i re- centi fatti di cronaca lo dimostrano senza ombra di dubbio: non solo quello del cane Angelo già citato dall’amico Peppe No- taro, ma anche quello

di Spike, massacrato

di botte con un pic-

cone e arso vivo a

Pozzuoli da un uomo

di 25 anni; o di Moro,

ucciso a bastonate a Breno, in provincia di Brescia, dagli stessi

proprietari (padre e figlio); o di Pilù, se- viziata brutalmente fino alla morte a Pe- scia, per vendetta nei confronti della

famiglia della fidan- zata; o della povera Nerina, randagina che stazionava pres-

so un rifornimento di

benzina a Vittoria,

atrocemente ed igno- bilmente seviziata da un marocchino; o di Chicca, piccola ani- ma lasciata morire in una pozza di sangue,

a

Pastena, a seguito

di

un calcio sferratole

dal suo stesso pro-

prietario sol perchè aveva fatto la pipì

in

potrebbe continuare all’infinito. Ebbene, tutti questi assassini

e l’elenco

cas)

sono tutt’oggi a piede libero, laddove inve-

ce

per chi si macchia

di

crimini così efferati

occorrerebbero pene esemplari. Aggiungo

che è scientificamen-

te dimostrato che tali

soggetti trasferisco-

no

la loro aggressivi-

anche sulle donne,

sugli anziani e sui bambini. E, per re- stare in tema, non si può non notare che il

Parlamento italiano è

in schiacciante mag-

gioranza di genere maschile “Purtroppo – conclu- de Notaro - le asso- ciazioni animaliste, soprattutto quelle nazionali, non colla- borano tra loro. Spes- so, ognuno agisce per conto proprio, per cui leggiamo so- prattutto sui social, di piccole associazioni locali e/o di semplici volontari autonomi, che si sobbarcano enormi disagi per far fronte al grave e vec- chio problema del randagismo. Eppure

le soluzioni ci sono,

ma non vengono ap-

plicate. Innanzitutto,

si

dovrebbe costrui-

re

il rifugio sanitario

provinciale (canile

e gattile) così come

stabilito dalla legge regionale n. 15 del 2000; sterilizzazione,

"microchippatura" e adozione soprattutto dei cuccioli e di quei cani che abbiano se- guito un percorso di

riabilitazione nel rap- porto con l'uomo. Non tutti i comuni della provincia di Siracusa sono stati collaborati-

vi in questo senso, c'è

bisogno di una seria e pronta mobilitazione del mondo animalista del Siracusano, per- ché casi come quello accaduto alcuni gior-

ni

or sono al cimitero

di

Noto non devono

più accadere. I sin- daci, devono entrare nell'ordine di idee che devono occuparsi

per legge, anche dei cittadini "a quattro zampe", non solo dei bipedi umani. Spero soltanto che a partire dalle elezioni regio-

nali, comunali e ma-

gari anche nazionali,

il mondo animalista

possa mandare nel-

le stanze dei bottoni,

molti suoi rappresen-

tanti, al preciso sco-

po di portare dentro

le istituzioni, la voce

degli animali, che non parlano, perché non

lo

possono fare. Toc-

ca

a noi essere la loro

voce”.

15 gIugNo 2017, gIoVEDì

a noi essere la loro voce”. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 11 • Sport Il
a noi essere la loro voce”. 15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 11 • Sport Il

Sicilia 11 Sport

15 gIugNo 2017, gIoVEDì • Sicilia 11 • Sport Il Siracusa alla ricerca del sostituto di

Il Siracusa alla ricerca del sostituto di Andrea Sottil

bero Turati, al quale Laneri, se il Paler- mo non dovesse rinnovare il prestito

di Pirrello, dovrà

trovare un compa-

gno di linea affidabi-

le, il binomio di cen-

trocampo, giordano

e Spinelli, entrambi

lieti

di restare, men-

tre

per De Silvestro

e Valente si farà un

ulteriore tentativo

per riaverli dalle so-

cietà di appartenen- za. Per Scardina,

Il profilo del nuovo allenatore giovaneefortementemotivato

di Armando galea

Mentre sulla “tele- novela” Sottil scor-

rono i titoli di coda, apprendiamo che mentre l’allenato- re nicchiava, pur avendo probabil- mente già preso la decisione di lascia- re, il Siracusa non

se ne stava con le

mani in mano, ma

si dava da fare per

individuare un so- stituto.

Non uno qualun- que, ma un tecnico emergente in pos-

sesso di idee chia-

re e di solide moti-

vazioni. Un profilo

che somiglia molto

a quello di Anto-

nio Calabro, l’anno

scorso al Francavil-

la, e comunque nel

Mentre si allontanano Cozza e Auteri, restano in lizza Antonio Calabro e Leonardo Colucci – In odore di riconferma anche sei fra i migliori giocatori dello scorso anno

anche sei fra i migliori giocatori dello scorso anno Antonio Calabro e Leonardo Colucci, candidati alla
anche sei fra i migliori giocatori dello scorso anno Antonio Calabro e Leonardo Colucci, candidati alla

Antonio Calabro e Leonardo Colucci, candidati alla successione di Sottil.

sui 400 mila euro che il Siracusa non può permettersi di spendere. La scelta

pupillo di Sottil, si vedrà in seguito an- che se alla società piacerebbe mettere

del nuovo tecnico

a

disposizione del

dovrebbe comun-

nuovo tecnico un

que essere ormai una questione di

centravanti di ma- novra che potreb-

ore, anche se per la

be

essere Persa-

firma vera e propria

no,

nel caso in cui

bisognerà aspetta-

il

Lecce decidesse

re al 1° Luglio.

di

lasciarlo ancora

I movimenti del

un

anno in azzurro.

Siracusa, ancora

Il

resto dovrebbe

sottotraccia, non si sarebbero comun-

arrivare dal nutrito serbatoio degli svin-

que fermati alla fi- gura del tecnico, ma avrebbero an- che interessato i contatti con alcuni

colati e da prestiti di giovani veramente promettenti, prove- nienti dai vivai della Juventus e dell’In-

dei giocatori che

ter,

società che però

l’anno scorso si

condizionerebbero

son messi maggior-

il

loro placet alla

mirino anche del

logna come allena-

promozione in Lega

va

ad Auteri, ora in

mente in luce.

presenza sulla pan-

Matera e del Pisa,

tore della florida Pri-

Pro della Leonzio.

trattativa col Pado-

Primo fra tutti il por-

china azzurra di un

o

a quello di Leo-

mavera felsinea per

Tramontata invece

va, che richiedeva

tiere Santurro che,

tecnico notoriamen-

nardo Colucci, dal

passare a gennaio

la pista che portava

anche l’ingaggio del

in

caso di accet-

te

capace di lan-

’90 al ’93 mezzala

di

quest’anno alla

a

Francesco Coz-

vice Loreno Cassia

tazione, avrebbe

ciare e valorizzare

del Siracusa prima

Reggiana, o, dulcis

za, molto vicino al

e

del preparatore

come secondo l’or-

giovani promesse,

di

ricoprire lo stesso

in

fundo, a quella

Taranto, il Siracusa

Di Mauro, per un

mai ristabilito D’A-

una clausola non

ruolo con la Lazio,

di

Francesco Coz-

si discosta anche

costo complessi-

lessandro.

proprio facile da ri-

di

accasarsi al Bo-

za, artefice della

da

quella che porta-

vo

che si aggirava

A

seguire ci sareb-

spettare.

1978: quando il Siracusa faceva battere forte il cuore ai tifosi

una fotografia storica che ricorda anche giudice

Dare uno sguardo al passato può avere un valore di augurio per l’avvenire

di Aldo Formosa

Campionato di calcio 1978, quando la squadra azzurra faceva battere forte il cuore ai tifosi si- racusani. Nella foto storica si notano in piedi da sinistra Bellavia, giudice, gobbi, Cucurnia, De Simone, Abate, in ginocchio Culotti, Crippa, Re- stivo, Qualano, Agosti. Alle loro spalle la gradinata come sempre stra- colma di appassionati. oggi il vessillo azzurro sta risalendo la china, e anche se non ha potuto superare l'ostacolo dei playoff sappiamo tutti che più di quanto è stato fatto non si poteva fare. L'importante è adesso muoversi con giudizio nella giungla del mercato calcistico, dove i pezzi

pregiati sono economicamente irraggiungibili, e dove bisogna soprattutto avere una buona dose di fortuna nel pescare il jolly.

Dare uno sguardo al passato può anche avere un valore di augurio per un avvenire tutelato dall'im- pegno dirigenziale e tecnico. Purché si materia- lizzi l'entusiasmo di una squadra compatta che

abbia costantemente la voglia e il carattere per vincere. Facendo anche affidamento ogni dome- nica sull'incoraggiamento dei tifosi e sul caloroso consenso della curva "Anna"» Anche se non è il

momento di fare proclami, ma è più saggio aspet- tare gli eventi, vale la pena di riproporre il ricordo dei passato che serva da cordiale auspicio per l'avventura del nuovo campionato.

cordiale auspicio per l'avventura del nuovo campionato. La formazione del Siracusa che in casa pareggiò (1-1)

La formazione del Siracusa che in casa pareggiò (1-1) col Catania.

Cronaca • 12

Cronaca • 1 2 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì N ella settimana appena trascorsa, i
Cronaca • 1 2 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì N ella settimana appena trascorsa, i

Sicilia 15 gIugNo 2017, gIoVEDì

Cronaca • 1 2 Sicilia • 15 gIugNo 2017, gIoVEDì N ella settimana appena trascorsa, i

N ella settimana appena trascorsa, i Carabinieri del Nu- cleo Ispettorato del Lavoro, d’intesa con

il dirigente f.f. dell’I-

spettorato Territoria-

le del Lavoro ed in

stretta sinergia con i militari del comando provinciale Cara- binieri di Siracusa, hanno condotto una serie di controlli in 12 ditte con sede in provincia. L’esito de- gli accertamenti ha fatto emergere che

in un’autocarrozzeria

della zona nord della provincia e in un’a- zienda agricola della zona sud, i rispettivi titolari avevano im- piegato sistemi di vi- deosorveglianza per controllare il lavoro dei propri dipendenti senza aver mi chie- sto l’autorizzazione all’ispettorato del la- voro di Siracusa. 11

controllideicarabinieridel n.I.l.

3attivitàsospese e 35mila€di multe

Continuano nelsiracusano le ispezioni:

trovati

undici

lavoratori

impiegati

in nero

sono stati i lavoratori impiegati in nero accertati dai militari. Tra i casi più eclatan- ti, il controllo di un negozio di abbiglia- mento del nord della

il controllo di un negozio di abbiglia- mento del nord della provincia ha fatto emergere l’impiego

provincia ha fatto emergere l’impiego

in nero di tre lavora-

tori di origine cinese sui tre presenti al momento dell’accer- tamento; a Siracusa un esercente di pe- sca d’altura a bordo del suo peschereccio che batteva le acque antistanti il porto di Marzamemi, impie- gava ben 4 marinai in nero sugli otto imbar- cati; in una pizzeria di Siracusa sono stati invece trovati al lavo- ro due dipendenti su due presenti al mo- mento del controllo impiegati in nero. Per tutte e tre le attività è stato adottato il provvedimento della sospensione dell’at- tività imprenditoriale. Nel corso dell’attività ispettiva sono inoltre state levate sanzioni amministrative ed ammende per quasi 35.000 euro.

Le attività condotte

nel

2016 dal Coman-

do

Carabinieri Tutela

Patrimonio Culturale (TPC) in Sicilia hanno

visto impegnati i milita- ri del Nucleo di Paler-

mo e della dipendente

Sezione di Siracusa con sede presso il Castello Maniace, in molteplici ambiti di intervento, con una particolare attenzione al traffico illecito di beni archeologici e ai furti di beni culturali. Nel 2016, il contrasto al traffico illecito di beni archeologici ha registrato importanti successi. In primo luogo, il recupero della “Testa di Ade”, a con-

clusione di indagini co- ordinate dalla Procura

di Enna. Il reperto, ca-

polavoro inestimabile d’epoca ellenistica,

era stato trafugato alla

fine degli anni ’70 a Morgantina ed illeci- tamente esportato a Los Angeles.

Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale

In sicilia recuperati 930 reperti di interesse storico

90 le persone denunciate, oltre 600 i controlli preventivi

cuperati dal TPC nella mostra “Fidelis”, che potrà essere visitata sino al 10 settembre

2017.

L’impegno investi- gativo ha avuto la massima espressio- ne nell’operazione

“Himera” che ha per- messo di smantella-

re un’organizzazione

dedita al traffico di

reperti archeologici scavati in vari siti siciliani e destinati all’illecita esportazio- ne in germania.

L’attività, diretta dalla Procura di Termini Imerese, si è conclusa

diretta dalla Procura di Termini Imerese, si è conclusa destini. L’operazione, supportata dall’Arma territoriale

destini. L’operazione, supportata dall’Arma territoriale e in col-

laborazione con la Direzione Centrale Antifrode e Control- lo dell’Agenzia delle Dogane, è stata co- ordinata da Interpol

con l’obiettivo di con- trastare, simultanea- mente in più Paesi, la commercializzazione

di beni d’arte di prove-

nienza illecita. Infine, il costante monitoraggio

del web ha permesso di localizzare e se- questrare 310 reperti archeologici, posti in vendita illecitamente attraverso piattaforme telematiche. In tema di furti di beni culturali, nel 2016 - confermando un trend degli ultimi anni - non vi sono state sottrazio- ni di notevole valore. Sono stati denunciati 29 furti a fronte dei 22 dell’anno precedente.

I luoghi più colpiti sono stati quelli di culto (40%), quelli espositivi (27%) e le abitazio- ni private (23%). In merito, va osservato come gran parte dei furti avvenuti presso musei e biblioteche (prevalentemente beni archivistici) sono emersi a seguito di controlli inventariali. Pertanto, pur venen- do registrati nel 2016 possono riferirsi ad eventi commessi ne- gli anni precedenti, in un arco temporale imprecisato. In tale ambito, tra le attività svolte da Nucleo nel 2016, si segnalano il recupero, a Palermo, di un dipinto ad olio su tavola, risalente al XIX sec., raffigurante “Cri- sto deposto”, rubato 30 anni fa da un’abita- zione privata a Carini (PA) e il sequestro di un libro antico intito- lato “Biblia, ad vetu- stissima exemplaria, venetiis”, risalente al 1587, asportato dal convento dei frati mi- nori cappuccini di Mo- dica (Rg). Passando ad altri settori di spe-

A

seguito della re-

a

maggio, dopo quasi

stituzione, la “Testa”

tornata in Sicilia e consegnata al museo

archeologico di Aido-

è

due anni di indagini,

con l’esecuzione di 3 misure cautelari personali, la denun-

ne

(EN). Lo scorso 23

cia di 22 persone e

 

il

sequestro di 409

maggio, in occasione del 25° anniversario

delle stragi mafiose di Capaci e via D'Amelio, l’opera è stata sim- bolicamente esposta

Palermo per poi

giungere, nella stessa

di

reperti archeologici di epoca greca e romana (recuperati comples- sivamente dall’inizio

delle indagini). Inoltre,

presso l'aula bunker

giornata, al Comando

Nucleo ha preso

parte all’operazione internazionale “Pan- dora”, sequestrando,

il

Legione Carabinieri

a

Sciacca, 170 reperti

“Sicilia”, dove è stata

di

epoca greca, pro-

esposta tra i beni re-

vento di scavi clan-

cialità, va menzionata l’azione di salvaguar- dia del paesaggio e dei beni monumentali, con il sequestro di di-

versi edifici storici in relazione a violazioni afferenti alla specifica normativa di tutela. Intensa è stata anche l’attività di preven- zione dei reati, con- dotta in sinergia con l’Arma Territoriale, il Raggruppamento Ae- romobili Carabinieri e

in

collaborazione con

le

competenti Soprin-

tendenze, sviluppata attraverso l’esecu- zione di 608 controlli. Questa attività com- prende i controlli alla sicurezza anticrimine

degli obiettivi a rischio (musei, biblioteche, aree archeologiche, …) nonché delle aree tutelate da vincoli pa- esaggistici. Inoltre, le attività di verifica han-

no riguardato anche gli

esercizi commerciali di settore, con numerosi controlli amministra- tivi presso mercatini, fiere ed esercizi anti- quariali. Questi ultimi rivestono un ruolo fondamentale per con-

trastare la ricettazione

di beni trafugati: i dati

acquisiti nel corso dei

controlli vengono infat-

ti incrociati con quelli

presenti nella “Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, gestita dal TPC, che contiene informazioni sulle opere da ricer- care e sugli eventi delittuosi collegati.

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