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Come DAnnunzio fraintese Nietzsche

Nietzsche forse il miglior interprete della fine di un mondo e del bisogno di rinnovamento di tutta
un epoca:Io vengo a contraddire come mai si contraddettosolo a partire da me ci sono nuove
speranze.Poeta insieme della decadenza e della rinascita,volta in volta materialista o
antipositivista,esistenzialista o profeta del nazismo. Diverr oggetto,in Italia,dellinterpretazione
estetizzante di Gabriele DAnnunzio ed esercitando anche un indiscutibile fascino sui futuristi.
Nietzsche divenne cos il filosofo della crisi,il fondatore di un nuovo modo di pensare.
Quanto alla sua idea del superuomo o per meglio dire delloltreuomo, inteso come il giusto
trionfatore di una massa di deboli o schiavi, va senza dubbio corretta. Nietzsche non fu lestensore
di un vangelo della violenza, ma intese porre le condizioni di sviluppo di una civilt e di unidea
delluomo radicalmente rinnovate.
Essendo uno scrittore asistematico ed estremamente originale,le sue opere della maturit,sono
scritte con uno stile aforistico e poetico:lirismo, tono profetico e filosofia si mescolano in maniera
inestricabile,rendendo spesso difficile e riduttiva linterpretazione.
Il filosofo non specifica mai espressamente chi debba essere il soggetto della volont di potenza:il
superuomo.
Molti critici hanno identificato il superuomo in unumanit vivente in modo libero e creativo, ma
molti lo hanno limitato ad unlite che esercita la sua volont di potenza non solo nei riguardi della
caoticit del mondo, ma anche verso il prossimo.
La ricostruzione sistematica, senza dubbio ideologicamente discutibile e largamente responsabile
delle interpretazioni naziste del pensiero del filosofo.Un altro ad aver confuso il pensiero del
filosofo,fu Gabriele Dannunzio.
Il poeta Italiano,nella sua fase superomistica, profondamente influenzato dal pensiero di
Nietzsche, tutta via, molto spesso, banalizza e forza entro un proprio sistema di concezioni le idee
del filosofo.D molto rilievo al rifiuto del conformismo borghese e dei principi egualitari.
Rispetto al pensiero originale di Nietzsche queste idee assumono una pi accentuata coloritura
aristocratica, reazionaria e persino imperialistica.Le opere superomistiche di DAnnunzio sono tutte
una denuncia dei limiti della realt borghese del nuovo stato unitario.Per DAnnunzio devono
esistere alcune lite che hanno il diritto di affermare se stesse, in disprezzo delle comuni leggi del
bene e del male.Queste lite al disopra della massa devono spingere per una nuova politica dello
stato Italiano, una politica di dominio sul mondo, verso nuovi destini imperiali, come quelli
dellantica Roma.
La figura dannunziana del superuomo , comunque, uno sviluppo di quella dellesteta.
Il culto della bellezza essenziale per lelevazione della stirpe, ma lestetismo non pi solo rifiuto
sdegnoso della societ, si trasforma nello strumento di volont di dominio sulla realt.
DAnnunzio si impegna per imporre, attraverso il culto della bellezza, il dominio di unlite
violenta e raffinata sulla realt borghese meschina e vile.Quindi il poeta Italiano applica, in modo
tutto personale, le idee di Nietzsche anche alla situazione politica italiana.
Ci che DAnnunzio scopre in Nietzsche una mitologia dellistinto e scrive di conseguenza:il
mondo la rappresentazione della sensibilit e del pensiero di pochi uomini superiori, i quali lo
hanno creato e quindi ampliato e ornato nel corso del tempo e andranno sempre pi ampliandolo e
ornandolo nel futuro.Il mondo, quale oggi appare, un dono magnifico largito dai pochi ai molti,
dai liberi agli schiavi.da coloro ce pensano e sentono a coloro che debbono lavorare
Il primo romanzo in cui si inizia a delineare la figura del superuomo Il trionfo della morte.Il
romanzo ha una debole struttura narrativa ed articolato in sei parti (libri).E incentrato sul
rapporto contraddittorio e ambiguo di Giorgio Aurispa con lamante Ippolita Sanzio.Giorgio cerca
di trovare lequilibrio tra superuomo e misticismo, e aspira a realizzare una vita nuova.
Per questo vive il rapporto con lamante come limitazione, come ostacolo:per il suo fascino
irresistibile, Ippolita Sanzio sentita come la nemica, primigenia forza della natura che rende
schiavo il maschio.Solo con la morte Giorgio si liberer da tale condizione:per questo si uccide con
Ippolita, che stringe a s, precipitandosi da uno scoglio. Ippolita, la donna fatale consuma le sue
forze e gli impedisce di attingere a pieno allideale superumano a cui egli aspira, portandolo alla
morte.
Sulla figura del superuomo si incentra anche Le Vergini delle Rocce.Qui per la complessit
metafisica e ideologica del superuomo subisce una sostanziale semplificazione nella direzione di un
superomismo a impronta esclusivamente estetica che sintride di valenze politiche reazionarie.
Il nucleo drammatico del romanzo, fondato sullaspirazione di Claudio Cantelmo a generare un
figlio in cui si distinguessero le mirifiche qualit di una illustre progenie e che sarebbe dovuto
diventare il futuro re di Roma.In questo senso il romanzo il romanzo esprime i limiti
dellinterpretazione che DAnnunzio diede di Nietzsche.
Dopo un decennio di interruzione,in cui scrive per il teatro e sviluppa le Laudi, DAnnunzio ritorna
alla forma del romanzo scrivendo Forse che si forse che no.Qui presenta un nuovo strumento di
affermazione superomistica inedito e in linea con i tempi:laereo.Il protagonista Paolo Tarsis
realizza la sua volont eroica tramite le sue imprese di volo.Egli la reincarnazione dei vari
superuomini preseti ne Il Trionfo della Morte o nelle Vergini delle Rocce.Affianco a questo
superuomo troviamo Isabella Inghirami, la prima figura femminile capace di contendere il primato
allegoismo del superuomo di turno.Questo romanzo rappresenta la piena adesione del DAnnunzio
alla contemporaneit.
In Italia nel frattempo, stava montando londa dellinterventismo e il poeta divenne,grazie alle sue
orazioni, luomo dellora, laraldo dello sdegno nazionale.
La guerra fece di DAnnunzio un eroe di nuovo giovane,anche se non si pu negare che egli rimase
sempre un avventuriero privilegiato, estraneo agli orrori putridi e comuni della trincea, ma pronto
a sfidare la morte con la logica singolare del giocatore dazzardo.
Alla fine della guerra il tenente colonnello DAnnunzio lasciava il fronte in un misto di gioia e
scontento.Lo assaliva soprattutto la questione della Dalmazia e dellAdriatico.Nessuno meglio di
lui che era leroe guerra poteva parlare alla massa dei reduci insoddisfatti, dei giovani che avevano
combattuto e ora dovevano rassegnarsi al grigiore della vita comune declassati in un contesto
sociale incerto e precario. Cera gi chi in lui salutava li solo Duce del popolo italiano e intrepido.
Quindi, mentre la situazione di Fiume volgeva ormai al peggio,il 12 settembre 1919,il poeta della
guerra entra a Fiume alla testa dei granatieri di Ronchi,che lo avevano voluto loro comandante, e di
alcuni reparti dellesercito regolare subito solidali, per affrettare lannessione allItalia e per dare
inizio, cos, a unavventura politica che dur quindici mesi e apr la via, come riconoscono tutti gli
storici, ad altre e pi tragiche esperienze nel declino progressivo delle vecchie fedi democratiche.

Lideale del superuomo nel fascismo


Lideale del superuomo fu preso come modello anche dal movimento fascista.Nato a Milano il 23
marzo del 1919 per iniziativa di Benito Mussolini ( Dovia 29/7/1883 Giulino di Mezzegra
28/4/1945 ).
Le origini storiche del fascismo risalgono alla profonda crisi provocata in tutta lEuropa dalla 1
Guerra mondiale (191-1918).In Italia la crisi assunse proporzioni assai gravi :insoddisfazione per i
risultati della conferenza della pace che deludevano le speranze di ingrandimenti territoriali e
coloniali, il peggioramento delle condizioni economiche, il carovita e la disoccupazione, che
pesavano soprattutto sulle classi popolari e linquietudine della grande borghesia industriale e
agraria di fronte alle agitazioni sociali,agli scioperi, alloccupazione di fabbriche e terre.Nel
momento in cui nascevano i fasci italiani di combattimento il loro fondatore non si proponeva di
creare un partito,ma semplicemente un movimento.
Esso si inser agevolmente nella mutevole e difficile situazione dellItalia del dopoguerra,
avvalendosi dei motivi del malcontento e disorientamento vivi nel paese.Ma fu solo dopo la marcia
su Fiume voluta da DAnnunzio che il fascismo and rafforzandosi , in quanto quella marcia segn
linizio della parabola discendente del socialismo.Pertanto nelle elezioni del maggio 1921 i fascisti,
oltre a due deputati eletti, ebbero circa trenta deputati nelle liste del blocco governativo,tra cui
Mussolini. Cos nel congresso di Roma, il movimento oper la sua trasformazione in partito,
dandosi una pi precisa fisionomia ideologica.Il nuovo partito pose lobbiettivo della conquista
dello stato.I fascisti accentuarono le azioni di rappresaglia e il 29 settembre presero la decisione di
marciare sulla capitale.La Marcia su Roma ebbe luogo il 28 ottobre e dopo il rifiuto di firmare lo
stato dassedio presentatogli da Facta,Vittorio Emanuele III decise di affidare il compito di formarte
il nuovo governo a Mussolini.
Gi dal 1922 il fascismo prese ad agire avendo di mira linstaurazione di un regime totalitario e
trasform le sue camice nere in Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (MVSV)
Per ottenere il potere assoluto,il Duce fece approvare una legge secondo la quale chi avesse ottenuto
il 25% di voti avrebbe avuto i 2/3 dei seggi in parlamento,e quando nelle elezioni del 24 svoltesi in
un clima di pressione e violenza, diedero alla lista fascista il 64% dei voti, Giacomo Matteotti
chiese lannullamento delle elezioni, denunciando i fascisti per le loro violenze, e di conseguenza
essi lo uccisero ( giugno 1924).Lorganizzazione dello Stato fascista avvenne nel 1925-1926 e fu
completata nei due anni seguenti.Furono pertanto sciolti tutti i partiti e le organizzazioni
sindacali,furono soppresse la libert di stampa e di riunione. I poteri legislativi ed esecutivi
passarono di fatto a Mussolini,capo del governo e capo del Fascismo.Il potere pass cos in mano al
gran consiglio del Fascismo che se ne serv ne 39 per sciogliere la camera dei deputati e abolire il
sistema plebiscitario, in virt della creazione della camera dei fasci e delle corporazioni.Il fascismo
si identifica ormai con lo Stato.
Il Duce da allora ricopr tutte le pi alte cariche e si present come capo assoluto,anche se la
politica fascista non dipese solo dalle sue scelte.
Fu cos reintrodotta la pena di morte e si cre anche una polizia segreta: O.V.R.A. (Opera Vigilanza
Repressione Antifascista).La repressione oltre ad agire nel suolo italiano, agiva anche allestero.Fu
in Francia infatti, che i fratelli Carlo e Nello Rosselli furono assassinati.
La dottrina fascista, fu insegnata anche nelle scuole e per educare la giovent agli ideali fascisti del
superuomo, fu creata anche lOpera Nazionale Balilla.
Naturalmente la politica estera di Mussolini non poteva che essere di tipo nazionalistico, tesa ad
affermare la superiorit dellItalia.Per avere maggiori appoggi strinse il Patto dAcciaio con la
Germania Nazista, comandata da Hitler nel 39.
I problemi del fascismo nacquero allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale:anche se allinizio
lItalia aveva deciso la non belligeranza,di fronte allimprovvisa disfatta francese da parte della
Germania, Mussolini non seppe resistere alla tentazione di poter sedere vincitore al tavolo della
pace e di affermare quindi la superiorit dellItalia:credeva infatti che la fine della guerra fosse
ormai imminente.Pertanto il 10 giugno 1940, lItalia dichiar guerra alla Francia e
allInghilterra.Ma le cose non andarono per il verso desiderato:dopo vari ripiegamenti che
vedevano, lItalia, la Germania e la nuova potenza a loro affiancata,il Giappone, una volta vincitori
e laltra perdenti, lingresso in guerra degli Stati Uniti,avvenuto dopo lattacco del Giappone alla
base statunitense di Pearl Harbor, decise la fine della guerra e la disfatta delle potenze dellasse.La
fine della guerra e la dura sconfitta dellItalia portarono al definitivo crollo del regime fascista che
da allora poteva considerarsi concluso.

La costituzione
Dopo la 2 Guerra Mondiale,nel Dicembre 1947, sotto la presidenza del socialista Giuseppe Saragat
e poi del comunista Umberto Terracini, la costituente riusc a portare a termine la stesura della
Costituzione Repubblicana, entrata in vigore il 1 Gennaio 1948 dopo essere stata approvata con
453 voti a favore e 62 contrari.
Dallora, la fonte principale dellintero ordinamento giuridico italiano e del diritto civile, cio la
legge fondamentale dello stato.
Essa venne sancita in sostituzione allo Statuto Albertino.Lo statuto era una costituzione breve, in
quanto era composta da pochi articoli e si limitava a elencare soltanto le principali libert
individuali ( libert di stampa, di opinione, ecc ), ed era flessibile, visto che poteva essere
modificato da una legge ordinaria.
Questo gli permise di rimanere in vigore per 100 anni e di adattarsi in maniera pressoch indolore
alla dittatura fascista.
La Costituzione, al contrario dello Statuto Albertino, lunga, in quanto riconosce ai cittadini, una
pluralit di diritti anche in campo economico-sociale, al fronte dei quali, la Repubblica si impegna a
migliorare le condizioni delle classi meno abbienti.Viene detta rigida in quanto non pu essere
cambiata se non attraverso un complesso e lungo procedimento di revisione ( ART. 138 ) e non con
semplici leggi ordinarie.Anche con lausilio dellART. 138, non si possono cambiare ne i primi 12
articoli, ne lART. 139 (forma repubblicana ).
Inoltre anche la prima costituzione italiana votata da unassemblea democraticamente eletta dal
popolo.Nella costituzione sono presenti nel preambolo o parte introduttiva, i principi fondamentali (
principio democratico e lavorista, principio di solidariet, la tutela delle minoranze linguistiche, il
ripudio della guerra, ecc ) che sono inviolabili;
nella prima parte i diritti e doveri dei cittadini ( rapporti civili, rapporti etico-sociali, rapporti
economici, ecc );
nella terza parte lordinamento della repubblica che indica gli organi fondamentali dello stato e le
loro competenze ( parlamento, governo, ecc ) ed infine 18 articoli ( disposizioni ) che
rappresentano le norme necessarie per consentire il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento.

Lo sport come propaganda nei regimi dittatoriali


Per costruire la propaganda e plasmare la societ, secondo i propri interessi, i principali totalitarismi
del XX secolo, crearono una serie di strumenti operativi per la formazione del consenso di massa.
Tra questi risulto molto importante lo sport.
In Italia ad esempio, intorno agli anni venti, con lavvento del fascismo, fu privilegiata lattivit
fisica per la formazione dei ragazzi.Fu creata lOpera Nazionale Balilla finalizzata allassistenza
della formazione fisica e morale dei ragazzi, e quindi della nuova classe dirigente fascista.
In Germania invece, furono molto favorevoli i giochi olimpici del 36.Questi giochi, sono tra i pi
emblematici eventi del XX secolo, non solo per il particolare periodo storico in cui si sono svolti,
ma soprattutto per i loro sviluppi in campo sportivo, sociale e politico.
Nei progetti del Frer von Reich Adolf Hitler, lolimpiade avrebbe dovuto essere una sicura
occasione propagandistica della dittatura e delle bellezze tedesche, un modo per esaltare la
grandezza ariana.Il regime utilizz anche il mezzo televisivo per sottolineare limponenza dei
giochi, con la produzione del film Olympia.
Tutto questo avvenne perch Hitler, ispirato dal consenso ottenuto da Mussolini attraverso i
Mondiali di calcio del 34, non tard a comprendere il significato politico dei giochi e respinse in
ogni modo tutti i tentativi di cambiare la sede olimpica.Infatti il resto del mondo non accett senza
riserve che il nazionalsocialismo potesse contare su una tale vetrina e nonostante il forte rischio di
boicottaggio da parte delle maggiori nazioni, Berlino fu designata ugualmente come sede delle
olimpiadi.Il timore di una discriminazione razziale,infatti, si rivel del tutto infondato, e i giochi di
belino sono ricordati come modello dorganizzazione tecnica, impensabili per quei tempi.
Alla fine Hitler accett che alle olimpiadi partecipassero neri ed ebrei, anche se era chiaro che
sarebbero stati una lotta per dimostrare la superiorit di una nazione o di un popolo sugli altri.
Per quindici giorni lattenzione del resto del mondo si spost sulla capitale tedesca e per il nazismo
si rivel una vittoria quasi su tutta la linea:la Germania vinse le olimpiadi scalzando per la prima
volta gli Stati Uniti, gli Italiani arrivarono terzi davanti ai Francesi e I giapponesi quarti davanti agli
Inglesi, inventori dello sport.
In pratica i regimi dittatoriali sconfissero i paesi democratici, ma un episodio, che bene ricordare,
scalf questa grande affermazione del Frer.
Un atleta americano, per di pi di colore, Jesse Owens, vinse quattro medaglie doro nello stesso
giorno, davanti agli occhi di tutto lo stadio maggiore tedesco.Le gare dei 100m, 200m, salto in
lungo e staffetta 4X400 erano state infatti programmate tutte nello stesso giorno per evitare che
questo accadesse, ma Owens si rivel superiore a questo tipo di ostacolo e la giornata termin coi
100.000 Tedeschi presenti nello stadio che inneggiavano il nome di questAmericano che aveva
compiuto forse la pi grande impresa sportiva della storia.Comunque Hitler e Mussolini avevano
dimostrato come i successi sportivi portassero un ritorno di immagine non indifferente.

Rettifica e spostamento dei confini


Rettifica dei confini:Quando si sostituisce una linea accidentale di separazione tra 2 fondi con una
linea retta che elimini le compenetrazioni

Terreno 1

Terreno 2

La soluzione grafica di un confine bilatero con un confine rettilineo, avviene congiungendo il punto
A con il punto C per poi tracciare dal punto B, la parallela ad AC ottenendo cos il punto D.
Poi si congiunge il punto A con D e si ottiene il nuovo confine.

T1
B D

A C

T2

La soluzione analitica, avviene calcolando la superficie S del triangolo ABC, la quale deve essere
uguale a quella del triangolo ACD:
SABC = AB BC sen
SACD= AC CD sen ACD
Sostituzione di un confine bilatero con un confine rettilineo di compenso, uscente da un punto posto
sul confine laterale di distanza nota da un estremo

Si vuole sostituire al
M confine bilatero ABC, un
confine di compenso
B D uscente dal punto M a
Distanza nota da punto A

C
A

Per procedere con la soluzione grafica, si deve determinare il confine provvisorio AD, poi si
congiungono D con M. Dal punto A si traccia la parallela al lato MD ottenendo N.La congiungente
MN, il nuovo confine.Risulta inoltre che i triangoli ADM e MND, sono equivalenti.

Nella soluzione analitica, si determina il confine AD, poi si ricava larea S del triangolo ADM e si
impone che sia uguale a quella del triangolo MND.
SADM = AM AD sen .
MD = AM+ AD-2AMAD cos
SMND = MD ND sen
ND =2 SMND
MD sen
NC = ND CD

Nella sostituzione di un confine poligonale o curvilineo con un nuovo confine di compenso uscente
da un estremo, si vuole sostituire un confine poligonale o curvilineo con un confine rettilineo
uscente dal punto A.
Si traccia un allineamento provvisorio AP che non intersechi il vecchio confine e si calcola la
superficie S dellappezzamento compreso tra i 2 confini.

B D
E E
A C A
P P

SAMP = AP PM sen => PM = 2 SAMP


AP sen
Sostituzione di un confine poligonale o curvilineo con un nuovo confine rettilineo di compenso
uscente da un punto posto sul confine laterale. Qui il confine deve uscire da un punto noto M posto
sul confine laterale.

SMPS =S

S = MP NP sen

PN = 2 S
MP sen
B
D EN= PN-EP

A E

C
M N

Si traccia un allineamento provvisorio MP uscente da M non intersecante con il vecchio confine.


Dopodich si calcola la superficie S dellappezzamento tra il vecchio confine e MP definendo il
confine MN in modo che MPN abbia la stessa superficie di S.

Spostamento dei confini:si tratta di sostituire un confine rettilineo con un altro confine rettilineo di
compenso.
Nel caso di una sostituzione di un confine rettilineo con un altro di compenso uscente da un punto
del confine laterale, si sostituisce il confine AB con un confine di compenso uscente da M posto sul
confine laterale, con distanza nota dal punto A.
Soluzione grafica

T1
M
B

A N

T2

Soluzione analitica MBA e MBN sono equivalenti


SMBA = AM AB sen
BN = ?
SMBN = MB BN sen

BN = 2 S
MB sen
Nel caso dello spostamento di un confine rettilineo con un altro confine di compenso parallelo ad
una direzione assegnata, si traccia un allineamento provvisorio AP parallelo alla direzione assegnata
e si calcola larea del triangolo ABP.
Il nuovo confine MN di compenso se larea del trapezio AMPN uguale a quella del triangolo
ABP.

T1

M B
N

A P
T2

I miglioramenti fondiari
Per miglioramento fondiario s'intende un durevole investimento di capitale e lavoro compiuto in un
fondo al fine di ottenere un effetto utile, cio un aumento del valore e/o del reddito del fondo stesso.

I miglioramenti fondiari non riguardano solo i fondi rustici, ma anche quelli urbani, cio i
fabbricati destinati ad abitazione, industrie, commercio ecc.
I quesiti estimativi relativi ai miglioramenti sono:

stima del costo e dell'utilit ;

giudizio di convenienza;

stima di un fondo suscettibile di ordinario miglioramento (valore potenziale);

stima dell'indennit per miglioramenti su fondi altrui.

Il costo totale (Kt) si ottiene sommando i costi diretti e quelli indiretti. I primi sono quelli sostenuti
per realizzare le opere, i secondi sono costituiti dai mancati redditi che si devono sopportare durante
i lavori. Si deve poi tener conto di eventuali componenti da sottrarre, come aumenti di reddito o
contributi pubblici.

L'utilit data dall'aumento del valore e/o del reddito del fondo. Essa non sinonimo di
convenienza: una miglioria, infatti, potrebbe essere utile ma non conveniente. Il giudizio di
convenienza scaturisce dal confronto tra utilit e costo.

La convenienza pu essere stimata in base a tre criteri. In termini di reddito il miglioramento


conveniente se l'aumento del reddito annuo maggiore o almeno uguale all'interesse annuo del
costo totale, cio se:

Bft Bfo Kt r
In termini di valore (o di capitale) il miglioramento conveniente se con esso il fondo ha un
aumento di valore superiore o almeno uguale al costo totale, cio se:

Vft Vfo Kt

In termini di fruttuosit, un miglioramento conveniente se essa maggiore o almeno uguale alla


fruttuosit di un altro miglioramento fondiario o di un investimento in altro settore o, se questo il
caso, del tasso d'interesse passivo che bisogna pagare per fornirsi del capitale necessario, cio se:

F = Bft Bfo r1
Kt

Il valore potenziale di un fondo suscettibile di ordinario miglioramento si stima sottraendo al valore


del fondo trasformato il costo della trasformazione. Se il miglioramento si realizza in meno di un
anno, si applica la formula:

Vp = Bft - Kt
r

Se il miglioramento richiede n anni, la formula pi appropriata :

Vp = Bfo + [ Bf1 Bfo ] ____1______ - Kt _____1______


ro r1 ro ( 1 + r1 ) ( 1 + r2 )

Per i miglioramenti realizzati da un affittuario o da un enfiteuta, l'indennit pari al migliorato


sussistente al momento della stima.

Se il miglioramento stato fatto da un usufruttuario, l'indennit pari alla minor somma tra speso e
migliorato.

In caso di miglioramenti realizzati da un mezzadro, infine, l'indennizzo pari alle spese realmente
sostenute.

Le fondazioni
Le fondazioni hanno la funzione di trasmettere al terreno il peso della struttura e delle altre forze
esterne. I problemi inerenti alle fondazioni sono:
- la determinazione delle capacit meccaniche dei vari tipi di suolo;
- il progetto e la verifica della struttura della fondazione.
Le forze sono variabili a seconda dei carichi, infatti i carichi si possono diminuire o essere
maggiori.
Prima di costruire le fondazioni bisogna tenere conto che il terreno non omogeneo e che deve
assorbire i carichi e reagire con una forza uguale e contraria.
Per grandi costruzioni si ritiene indispensabile una buona conoscenza dei terreni interessati e
si incarica un geologo per lanalisi del terreo con vari campioni;
Per piccole costruzioni non possibile, economicamente, fare un indagine specialistica, ma
si fanno indagini dirette in diversi punti o si prende esempio da costruzioni vicine.

Le prove dirette
Le determinazione della portanza del terreno si pu eseguire in due modi:
- con carico statico costituito da zavorra, in cui basta disporre di carichi pesanti (blocchi di pietra o
calcestruzzo) che verranno applicati gradualmente su un tavolato a contatto con il terreno da
provare;
- con carico statico provocato da martinetti idraulici, in cui il carico si provoca con un martinetto
idraulico posto fra la piastra di pressione e la zavorra.
Dal grafico di pag. 130 pu notare che la linea ha un andamento quasi rettilineo, e ci vuol dire che
i cedimenti sono quasi proporzionali ai carichi. Per avere il carico di sicurezza del terreno in quel
punto, bisogna dividere il carico unitario per un coefficiente di sicurezza, che si pu assumere pari a
2 per terreni molto compatti e pari a 3 4 per terreni meno coerenti.

Gli scavi di sbancamento e di fondazione


Prima di iniziare una costruzione necessaria la preparazione del terreno stesso, che consiste in
lavori di:
- asportazione dello strato di humus vegetale;
- demolizione ed asportazione di eventuali muretti;
- spostamento di linee elettriche aeree ed interrate;
- spianamento secondo i piani quotati previsti dal progetto.
Una volta ottenuti sul terreno i piani alle quote progettuali, si potr dare il via alla costruzione
riportando sul terreno la forma delle strutture di fondazione previste dai disegni. Questa operazione
detta di tracciamento consiste nel disporre sul terreno dei picchetti, le caprette di legno o i piastrini
in mattoni. I picchetti di riferimento devono essere posti al di fuori della zona interessata degli scavi
e le dimensioni delle strutture e le relative quote si ottengono per intersezione di allineamenti
individuati da fili di ferro tesi fra i due riferimenti e riportate poi con fili a piombo. Una volta
riportato sul terreno il disegno della fondazione, si procede al relativo scavo, che pu essere
eseguito a macchina, con lescavatore o a mano nei punti dove risulta impossibile la manovra della
macchina.
Lo scavo eseguito accuratamente sulla base dei disegni esecutivi prende il nome di scavo a sezione
obbligata ed il suo costo aumenta in proporzione alla profondit da raggiungere. Durante le fasi di
scavo occorre attenersi alle norme di sicurezza (legge 626) degli addetti lavori; le pareti dei terreni
instabili devono essere sempre puntellate con armature di legno (sbadacchiature) robuste a seconda
del tipo di terreno e della profondit dello scavo.
Nelle stagioni piovose si verifica spesso il riempimento dei cavi di fondazione di acque piovane o di
infiltrazioni. Nel caso di cavit munite di sbadacchiature, linfiltrazione di acqua viene facilmente
eliminata con una pompa aspirante (aggottamento).

La tecnica delle fondazioni


Dopo lo scavo si passa al progetto della struttura di fondazione, che deve tenere conto del sistema
costruttivo della struttura superiore. Per i terreni di normale portanza possiamo distinguere fra le
fondazioni dirette superficiali:
continue:
ordinarie
travi rovesce
platee
discontinue:
plinti
zattere
Se il terreno offre una buona resistenza e la costruzione del tipo intelaiato, si pu utilizzare una
fondazione a plinti (pi economica); se il terreno ha una minore resistenza, per lo stesso tipo di
struttura, si utilizzer una fondazione a travi rovesce. Se la costruzione consiste in strutture
ordinarie (muri di mattoni) il tipo pi idoneo sar la fondazione continua ordinaria, di semplice
esecuzione.

Le fondazioni continue ordinarie


Se la fondazione costituita da muratura di pietrame o di mattoni, il raccordo fra muro in
elevazione e la base della fondazione stessa sar eseguito a riseghe, della larghezza massima di 20
cm e di altezza circa il doppio della larghezza, in modo che langolo alla base sia compreso fra
55 e 60.
Se viene impiegato calcestruzzo di cemento non armato, disponendo di apposite casseforme, si pu
realizzare una forma a sezione trapezia o a campana (con come sopra). In genere per evitare la
spesa della cassaforma si preferisce riempire interamente il cavo di fondazione con calcestruzzo.
Anche se la quantit di calcestruzzo superiore a quella teorica richiesta, la facilit e rapidit di
esecuzione fanno preferire questo metodo.
Nel caso di terreni di scarsa portanza per i quali necessita una base di fondazione molto larga
rispetto al muro superiore, langolo pu risultare minore di 55-60. La struttura muraria di
fondazione pu in questo caso rompersi per due tipi di sollecitazione:
- per punzonamento, dovuto a sforzi di taglio, che la muratura non sopporta;
- per flessione, dovuta al momento delle coppie di forze agenti.
Per questo motivo indispensabile che la struttura muraria della fondazione continua sia sottoposta,
in ogni punto, a soli sforzi di compressione e questo si verifica con sicurezza se langolo
superiore a 55-60.
Nel caso di fondazione superficiale, con base molto larga rispetto alla sezione del muro, bisogna
adottare una struttura mista, con il basamento di cemento armato, che permette, con larmatura di
ferro, di realizzare una doppia mensola rovescia, resistente a flessione e taglio. Sotto il basamento di
cemento armato si deve eseguire uno strato di calcestruzzo a bassa dosatura di 10 cm di spessore,
chiamato magrone, allo scopo di predisporre una superficie spianata e per evitare ai ferri di
armatura il contatto diretto con la terra (funzione di isolamento per evitare la risalita dellacqua per
capillarit).
La struttura della fondazione continua si completa con il cordolo, che ha la funzione di legamento e
di riparazione dai carichi che vengono distribuiti pi uniformemente. Lo spessore del cordolo deve
essere uguale a quello della muratura di fondazione e di altezza non inferiore alla met della
larghezza.
Larmatura del cordolo deve essere costituita da 4 o pi ferri, di diametro non inferiore a 14 mm; le
staffe devono essere di 6 mm, ad intervalli non maggiori di 30 cm.
Sopra il cordolo, prima di iniziare la struttura in elevazione, si applica uno strato
impermeabilizzante di varia natura (bitume, asfalto) per impedire che lumidit del suolo sia
trasmessa per capillarit alle murature superiori.
Le fondazioni continue a travi rovesce
Si chiama a trave rovescia perch risulta rovesciata rispetto a quella comunemente usata nelle
strutture, in quanto il carico costituito dalle reazioni del terreno e quindi agente dal basso, anzich
dallalto. Questo tipo di fondazione molto utilizzato per sistemi costruttivi in acciaio ed in cemento
armato a struttura intelaiata.
Per terreni di scarsa resistenza, la base di fondazione diventa molto grande per cui la distanza fra gli
estremi di due travi rovesce vicine tende praticamente ad annullarsi. In questo caso si ottiene una
unica platea di fondazione.
I plinti
Il plinto un tipo di fondazione discontinua adatto per terreni di buona resistenza meccanica
(perch trasmette i carichi in modo uniforme) e valido solo per sistemi costruttivi a pilastri e travi. Il
plinto sempre eseguito in CLS di cemento e pu essere armato.
Il plinto senza armatura di ferri viene chiamato inerte e pu assumere varie forme, a gradoni o a
tronco di piramide. Condizione essenziale che langolo sia maggiore di 55. Il plinto molto
pratico ed economico perch il CLS pu essere confezionato con una bassa dosatura di cemento (in
quanto non c larmatura di ferro), comunque non inferiore a 200 Kg/m3 di impasto.
Se il plinto soggetto a sollecitazione di presso-flessione, cio la risultante dei carichi eccentrica,
allora la distribuzione dei carichi sul terreno sar variabile.
Se leccentricit della risultante dei carichi supera il nocciolo dinerzia allora si avr una punta
massima di notevole entit. In questo caso lassestamento che si verifica in maniera differenziata,
pu portare alla rotazione della base del plinto con conseguenze molto pericolose. Per evitare
questo si potrebbe costruire una pianta asimmetrica.
Il plinto armato indispensabile quando laltezza del cavo di fondazione non consente langolo
maggiore di 55; in questo caso gli sforzi di trazione e di taglio sono elevati e devono essere
sopportati dallarmatura di ferro. Per i plinti armati non sufficiente dosare il calcestruzzo a 200
Kg/m3, ma deve essere sempre dosato con un minimo di 300 Kg di cemento per metro cubo.
Schematicamente, il plinto pu essere considerato come composto da quattro mensole incastrate
nelle quattro facce del pilastro. Il plinto armato pu assumere varie forme, in relazione al tipo di
terreno: spesso si usa a piastra nervata (mensole disposte lungo gli assi o lungo la diagonale),
quando la portata del terreno piuttosto scarsa. La base del plinto costituita da una piastra armata
ed irrigidita da una serie di mensole raccordate al pilastro. Il funzionamento statico ottimo, ma
lesecuzione costosa.
La tendenza degli imprenditori quella di eliminare le casseforme, disponendo la regolare armatura
di ferro nel cavo di fondazione e riempiendo il tutto di conglomerato, che quindi in molte parti
superfluo.
In casi particolari, come la vicinanza di altre strutture o di confini di propriet, il plinto assume una
forma ridotta e viene chiamato plinto zoppo. Una variante economica di questo tipo di fondazione
quella del plinto a tappo, nella quale il pilastro ha i ferri di armatura prolungati nella parte di
calcestruzzo a forma tronco-conica o piramidale.

Le fondazioni isolate a zattere


Quando per necessit costruttive due o pi pilastri sono molto vicini tra loro, si ricorre ad un grosso
plinto, chiamato zattera, costituito da una piastra di notevole spessore, armata con reti di ferro poste
nella parte superiore ed inferiore. Lesecuzione dellarmatura in ferro molto veloce essendo i ferri
in genere tutti uguali e pu essere resa ancora pi rapida con limpiego di reti elettrosaldate o di
macchine automatiche.
La zattera risulta meno rigida del plinto e quindi la distribuzione del carico sul terreno meno
uniforme, con punte massime in corrispondenza dei pilastri. Tutte le fondazioni isolate devono
essere collegate da travi cemento armato poste alla base dei pilastri. Queste travi, comunemente
chiamate cordoli, appoggiano in parte sul terreno solido ed in parte su terra di riporto, ma non
hanno lo scopo di ripartire i carichi. I cordoli assicurano che i vari plinti di fondazione restino
solidali fra loro evitando gli spostamenti orizzontali dei plinti, ma restano possibili i movimenti
verticali.

Le fondazioni indirette
Nel caso di terreni di scarsissima resistenza (poco coerenti: sabbiosi, ghiaiosi, argillosi, o con molta
H2O) oppure quando gli strati resistenti si trovano a notevoli profondit, si ricorre a fondazione
indirette, mediante limpiego di pali di varia natura e forma. La reazione dellinsieme palo-terreno
chiamata portanza ed in funzione dellattrito laterale e dellappoggio sulla punta.
La fondazione indiretta in genere formata da un insieme di pali, cio la palificata. La palificata
pu eseguita per raggiungere uno strato di terreno molto solido ad una nota profondit la portanza
affidata allappoggio delle punte dei pali, oppure pu essere eseguita su terreno che costituito da
soli strati inconsistenti, in cui la portanza dovuta in massima parte allattrito laterale. In questo
caso la palificate si chiama palificata sospesa, nella quale la portanza complessiva non pu essere
commisurata su quella del singolo palo, in quanto si creano delle zone di sovrapposizione delle
pressioni per la vicinanza dei pali. Per evitare linfluenza reciproca dei pali opportuno che la
distanza fra i pali sia regolata in base al loro diametro.

Disposizione e collegamento dei pali


I pali vengono disposti con lasse longitudinale verticale, perch la risultante dei carichi anchessa
quasi verticale; nelle strutture, come muri di sostegno o spalle di ponti, nelle quali la risultante
inclinata, si possono avere disposizioni diverse, in modo da evitare ai pali le sollecitazioni di
flessione e taglio, che risultano dannose. Si ricorre, per questo, allinclinazione dei pali, inclinazione
che non deve superare i 15, salvo ad arrivare a 30 per pali corti.

Tipi di pali
I pali possono distinguersi in due grandi categorie:
- pali battuti, che sono eseguiti fuori opera e poi infissi nel terreno con speciali attrezzature; possono
essere in legno, acciaio o in cemento armato;
- pali trivellati, che sono eseguiti direttamente nel terreno con varie tecniche.

Pali in legno
Venivano usati molto in passato nei luoghi paludosi o lagunari. Le essenze preferite sono pino e
larice perch resinose e quindi resistenti allacqua. La lunghezza dei pali pu arrivare ai 15 m, ma
abitualmente si utilizzano da 6-8m. Il diametro del fusto di circa 1/10 della lunghezza (20-25 cm).
La punta viene protetta con una puntazza metallica per facilitarne linfissione e la testa con una
ghiera metallica per evitare lo sfibramento durante la battitura. Linfissione dei pali viene effettuata
con battipali, con magli da 4-8 quintali. Il maglio lasciato cadere ad una altezza fissata, per circa
10-20 volte di seguito. Alla fine della serie di colpi, detta volata, si misura il rifiuto, cio di quanto il
palo si infisso nel terreno. Allinizio della battitura il rifiuto molto grande, poi via via si decresce
fino ad arrivare al rifiuto assoluto, quando minore di 5 mm e quindi la battitura viene sospesa.
Terminata la battitura di tutti i pali previsti per la fondazione, si procede al taglio delle parti dei
tronchi, che restano in misura diversa fuori dal terreno, e quindi si collega la palificata con tavoloni
(in passato) o con solettoni di CLS di cemento.

Pali in acciaio
Si usano colonne cave di acciaio di adeguato spessore, con punta conica, oppure aperte, infisse nel
terreno con battipalo. La colonna cava senza punta si riempie di terreno durante linfissione, che
pu essere estratto e sostituito con conglomerato di cemento. Il diametro pu variare da 20-60 cm.
Lattrito laterale del palo in acciaio piuttosto basso, quindi non adatto a palificate sospese.
I vantaggi di questi pali sono la resistenza sia a compressione che a flessione e la facilit di
infissione anche nei terreni coerenti e con grossi ciottoli.

Pali di cemento armato


I pali a sezione circolare o poligonale, piena o cava, vengono costruiti, mediante cassaforme
metalliche, impiegando CLS di elevata resistenza. Il diametro del palo pu arrivare a 60 cm e se il
palo cavo lo spessore della parete varia da 6-8 cm; la lunghezza di solito sui 12 m ma possono
arrivare a 25m.
La posa in opera eseguita con battipalo; la testa del palo deve essere protetta durante la battitura
con una cuffia per attutire i colpi del maglio, che potrebbero provocare lo sfaldamento del CLS.
Il primo di palo in CLS lHennebique, a sezione quadrata piena, angoli smussati, con armatura
longitudinale composta da quattro ferri e staffatura normale. Il pi recente il palo SCAC (societ
cementi armati centrifugati), impiegato anche per le paline elettriche, telefoniche, ecc. la sezione
circolare cava ed il profilo longitudinale pu essere anche a forma conica; larmatura composta da
ferri longitudinali e da staffatura elicoidale. La lunghezza max di 30 m.

Pali trivellati in opera


Il palo trivellato viene eseguito direttamente nel terreno (incoerenti). Le misure ricorrenti sono per
la lunghezza di 10-30 m, per il diametro di 30-60 cm. Il materiale impiegato sempre il CLS di
cemento con o senza armatura. Il procedimento si pu sintetizzare in tre fasi:
- formazione di una cavit cilindrica nel terreno, fino alla profondit prestabilita; La formazione
della cavit del palo presenta problemi diversi a seconda del tipo di terreno. Se il terreno molto
incoerente, la cavit pu essere formata senza asportare il materiale costipando il terreno
lateralmente. Se il terreno pi consistente, allora la cavit si realizza asportando il materiale
mediante una sonda lasciata cadere dallaltro. Se ci sono terreni con strati di notevole consistenza si
ricorre a punte speciali che agiscono per rotazione.
- applicazione di sistemi per impedire la richiusura della cavit. In genere i terreni attraversati dai
pali sono piuttosto incoerenti e spesso saturi di acqua e quindi la cavit si richiuderebbe allistante
se contemporaneamente allestrazione del materiale non si affondasse nel terreno una camicia di
protezione, costituita da un tubo-forma di acciaio di diametro interno uguale a quello del palo.
- costruzione del palo trivellato con getto del conglomerato di cemento, relativo costipamento e
leventuale posa in opera dellarmatura in ferro.

Palo Franki
un palo in CLS, con o senza armatura in ferro, e pu essere eseguito verticalmente e inclinato
max di 25. Il diametro variabile e la portata del palo pu andare da 40 a 100 tonnellate. Le fasi di
esecuzione sono:
Appoggiato il tubo-forma nel punto prestabilito del terreno, si versa sul fondo una certa quantit
di conglomerato a consistenza umida, che costituisce il tappo;
Sotto lazione di un maglio del peso di 20-40 quintali a caduta libera, linsieme tappo e tubo-
forma penetra nel terreno, impedendo si a allacqua di falda che alla terra di penetrare
allinterno del tubo. In questo modo laffondamento del tubo fino alla profondit desiderata
avviene senza lestrazione di materiale e ci determina una costipazione delle terre intorno al
tubo;
Si blocca il tubo allestremit, e si fa in modo, sotto lazione ripetuta del maglio, che il tappo
esca dal tubo e formi la base del palo;
Sfilando via via il tubo-forma, mentre si versa altro CLS, si procede sempre al costipamento del
conglomerato, che compresso tende a formare dei rigonfiamenti laterali.
Alla sommit del palo si pone sempre una armatura in acciaio, ai fini del collegamento al solettone
di base della palificata.
Il palo Franki armato si esegue allo stesso modo, soltanto che prima di eseguire il getto del CLS,
viene posta in opera larmatura, che costituita da 4-8 ferri longitudinali di diametro di 14-24 mm,
tenuti insieme da una staffatura elicoidale da 6-10 mm.

Palo simplex
Il tubo-forma, munito di punta, viene infisso nel terreno con battipalo fino alla dovuta profondit,
quindi si procede al getto di CLS recuperando via via il tubo e costipando con pestello il
conglomerato. La punta del palo resta nel terreno (a perdere), a meno che non sia del tipo apribile e
quindi recuperabile. Il diametro varia da 40-60 cm e la profondit media da 10-20 m.
Una variante del palo simplex il duplex, in cui una volta terminato il palo simplex, quando il
conglomerato ancora fresco, si procede allinfissione si un secondo tubo-forma, che determina
lespansione laterale del CLS ed un ulteriore costipamento del terreno, poi si riempie di CLS il
secondo tubo, come per il palo simplex. Si ottiene in tal modo un palo di notevole diametro.
Il palo simplex pu anche essere pressato, in questo caso si:
- riempie interamente il tubo-forma di conglomerato di cemento e quindi si recupera il tubo per un
tratto di 1-1,5 m.
- riempie nuovamente di CLS la parte del tubo recuperata, si chiude la sommit e si batte il tubo con
il maglio; il CLS costretto ad espandersi nella parte terminale del palo, formando un bulbo.
Loperazione si ripete varie volte fino ad ottenere un palo dal fusto con ingrossamenti laterali.

Palo benoto
Questo tipo di palo in genere di grande diametro (1,5-2 m) e pu raggiungere notevoli profondit
(oltre 40m). per notevoli profondit il tubo fatto a sezioni, che vengono unite o saldate man mano
che affondano nel terreno. Completato lo scavo si procede al getto di CLS con una benna e
contemporaneamente si recupera il tubo-forma con un movimento rotatorio alternativo, e si effettua
il costipamento del CLS. Durante lestrazione il tubo viene ridotto nuovamente in sezioni, mediante
il taglio con fiamma ossidrica.

Pali alla bentonite


Il palo alla bentonite ha la funzione di protezione del cavo che viene assolta da un fango bentonitico
(composto da acqua e da un tipo di argilla molto pesante), che riempie la cavit man mano che si
estrae il materiale e che impedisce le infiltrazioni di acqua, per le sue alte qualit
impermeabilizzanti.
Sono dei pali adatti per terreni con notevole presenza di acqua di infiltrazione, per questo tipo palo
il franamento del terreno, una volta estratto il materiale con i sistemi sonda o benna mordente, viene
impedito dal fango bentonico, che ha la capacit di passare dallo stato liquido, quando in
movimento, allo stato colloidale, quando fermo. Il fango pesante e gelatinoso esercita una
pressione idrostatica sufficiente ad assicurare la stabilit delle pareti del cavo e nello stesso tempo
crea una barriera impenetrabile alle infiltrazioni di acqua. La gettata del CLS viene effettuata
impiegando un lungo imbuto che deposita il CLS alla base del palo; man mano che si versa il CLS,
il fango viene spostato in alto e recuperato in una vasca. Profondit fino a 40-60 m con diametri da
50-250 cm.

Diaframmi in calcestruzzo
I diaframmi consistono nellesecuzione di pareti continue (successione di pali uno accanto allaltro),
utili per la loro funzione di barriera alle infiltrazioni delle acque. Vengono utilizzati nella
costruzione di arginature di fiumi e per fondazioni continue profonde. Viene eseguito asportando il
materiale con benna mordente oppure utilizzando la stessa bentonite come veicolo per estrarre il
terreno scavato (in cui la bentonite viene immessa a pressione sul fondo della cavit e fatta risalire
insieme al materiale scavato e poi recuperata). Sono realizzati con lunghezze da 2-6 m, con spessore
da 30-150 cm. La profondit pu raggiungere 30-50 m. Le varie sezioni vengono eseguite a fasi
alterne per permettere lesecuzione del giunto. I diaframmi devono essere dotati di armature per
resistere a sforzi di flessione.

Palo Wolfsholz (ad aria compressa )


Dopo aver affondato il tubo-forma ed estratto il materiale, si chiude il tubo con uno speciale
coperchio a vite, attraversato da tre tubazioni: una per laria compressa a bassa pressione (ha la
funzione di eliminare lacqua), una per quella ad alta pressione, e lultima pi grande per il CLS. Si
immette il CLS a pressione, riempiendo tutto il tubo, poi si immette laria ad alta pressione, che
determina lespansione del CLS nel terreno, e nello stesso tempo fa risalire il tubo per la pressione
che esercita sul coperchio a tenuta. Al termine il palo ha le pareti molto rugose.

Fondazioni in presenza di acqua


Per la costruzione di ponti, gallerie, moli, si verifica di dover eseguire la fondazione in presenza di
acqua, per cui si ricorre a tecniche che allontanano lacqua per il tempo della costruzione, oppure di
attrezzature speciali che permetto il lavoro anche nellacqua.

Fondazioni con lausilio di ture


La tura un sistema di contenimento impermeabile allacqua. Se il livello dellacqua non supera i 2
m, si ricorre alla tura semplice, costituita da una parete di tavoloni in legno; per altezze inferiori ai 4
m, la tura formata da due paratie di legno poste ad una certa distanza e riempite di argilla. La
paratia di legno formata da tavoloni con la costola sagomata a coda di rondine o a V, con la punta
rinforzata da lamiera o da speciali puntazze, per facilitarne linfissione nel terreno.

Paratie metalliche
Le palancole di acciaio sono adatte a sostenere le notevoli pressioni dellacqua e di facile infissione
e recupero dal terreno, inoltre permette una rapida esecuzione della recinzione della zona che deve
essere scavata. Le pi comuni sono Larssen, Krupp, tubolare, Hoesch, Ranson e con profilati ad i. la
larghezza di circa 40cm, con spessore da 8-20 mm e di lunghezza fino a 10 m. i bordi sono
sagomati in modo da ottenere un facile incastro una con laltra; infissione avviene mediante
battipalo azionato ad un ritmo molto veloce (100-300/min).

Paratie con palancole di CLS armato


Sono eseguite per le paratie che non vengono smontate, ma che restano nel terreno come opere
definitive. Lo spessore da 25-35 cm e la larghezza da 40-45 cm. I bordi sono sagomati in modo da
ottenere un buon incastro.

Fondazioni con cassoni


In presenza di acque permanenti si pu ricorrere ai cassoni:
- a cielo aperto, sono costituiti da grandi parallelepipedi con le paratie in C.A. senza fondo e
coperchio, costruiti fuori opera. I bordi inferiori del cassone sono a punta protetta da lamiera di
acciaio per facilitarne laffondamento nel terreno; lo scavo viene fatto con benna mordente e
quando si raggiunta la profondit stabilita, si pompa lacqua e si effettua il getto di CLS.
Profondit 15-20 m.
- galleggianti (per opere portuali), sono chiusi alla base; vengono costruiti fuori opera e poi varati in
acqua nel punto stabilito, riempiti di pietrisco e appoggiati su un letto di ghiaia preparato in
precedenza. Si effettua su terreni in grado di sopportare il peso della fondazione.
- pneumatici, sono impiegati quando si deve operare in bacini di acque molto profonde. Sono
attrezzature che sfruttano la pressione dellaria per impedire allacqua di invadere la zona di lavoro.
composto dal camino, per laccesso alla camera di lavoro dei materiali e degli operai, la camera di
compensazione di pressione, con i dispositivi di apertura e chiusura a tenuta daria. La sua
applicazione possibile per ponti, dighe ed opere marittime. La prima operazione consiste
nellappoggiare il cassone sul fondo del terreno e quindi immettere aria a pressione nella camera di
lavoro, che rimane asciutta. Poi gli operai scendono nella camera di lavoro e scavano il terreno in
modo che il cassone affondi automaticamente; nello stesso tempo allesterno altri operai procedono
a costruire una muratura cos che il soffitto del cassone sia sempre sopra il livello dellacqua, fino a
raggiungere la profondit necessaria. La camera di lavoro viene interamente riempita di CLS e
viene smontata la camera di compensazione e viene recuperato il camino.
Adeguamento delle fondazioni: sottofondazioni
Viene eseguita per assicurare la stabilit di vecchie strutture che hanno subito cedimenti nel tempo e
consiste nel ricostruire una nuova fondazione sotto quella esistente. Il sistema di sottomurazione
adatto a terreni con carichi non elevati e consiste nel sottofondare a tratti, scavando una zona di 1m
sotto la vecchia fondazione, e quindi inserire una nuova struttura, realizzata con muratura di mattoni
pieni e malta cementizia o con CLS armato. Nel caso di forti carichi sul terreno meglio realizzare
la sottofondazione con limpiego di pali, tra cui il pi noto il palo mega, posto in opera mediante
diverse fasi:
1. si scava una porzione di terreno mettendo a nudo la struttura muraria da sottofondare e si
applica una piastra di ripartizione in acciaio;
2. si scava una piccola parte di terreno per inserire un martinetto e al prima porzione di palo,
terminante a punta;
3. si esercita la pressione con il martinetto idraulico, per cui il palo costretto ad affondare nel
terreno;
4. affondata la prima sezione, si pone in opera la seconda e si ripete loperazione fino alla
profondit necessaria.

Trattamento dei terreni di fondazione


Si effettuano allo scopo di ottenere maggiore compattezza e resistenza del medesimo; a seconda dei
tipi di terreno si utilizza:
drenaggio, per terreni argillosi o sabbiosi, con eccesso di acqua dinfiltrazione. Tende a ridurre la
quantit di acqua nel terreno e pu essere eseguito con due metodi: con la costruzione di pozzi
drenanti, nel quale si raccoglie lacqua in eccesso (i pozzi sono costruiti in CLS forati, affondati nel
terreno e nei quali si raccoglie lacqua); con la costruzione di pali di sabbia, per terreni molto
argillosi ed impermeabili, lo scavo del palo pu essere effettuato con acqua ad alta pressione, poi si
riempie la cavit del palo con sabbia piuttosto grossa.
Compattazione, adatto per il costipamento di terreni in profondit, ci sono due metodi:
Vibroflottazione, che effettuata mediante infissione nel terreno di un lungo tubo (30m; 30 cm).
Laffondamento del tubo avviene per lazione dellacqua che esce a forte pressione da un ugello alla
base del tubo, grazie anche alla vibrazione del tubo che determina un assestamento del terreno.
Vibrontasamento, che viene eseguito con la stessa apparecchiatura; il tubo vibrante tende a formare
una cavit, che viene poi riempita di giaia grossa.
Costipamento, che consiste nellesecuzione di micropali. Un metodo semplice quello di infiggere
nel terreno con il battipalo un tubo-forma di piccolo diametro(15-20 cm), con la base inferiore
chiusa da una piastra, e successivamente, immettere nel terreno il conglomerato di cemento, mentre
si recupera il tubo.

Vecchi tipi di fondazioni


Si possono avere due tipi di fondazione ad arco:
Con archi impostati su grossi pilastri o colonne di muratura, adatto per terreni poco resistenti in
superficie, ma ottimi a profondit superiori ai 3 m; gli archi devono avere spessore non inferiore a
quello delle murature sovrastanti.il terreno sagomato e battuto servir da centina.
Con archi rovesci, adatti a terreni con scarsa resistenza anche in profondit, consiste nel collegare
alla base le colonne con gli archi a sesto ribassato, che ripartiscono le pressioni su un area maggiore
di terreno. Ha il vantaggio di poter ricavare dei vani utili come cantine.

Isolamento delle strutture di fondazione e dei vani seminterrati


Un elevato tasso di umidit nelle murature ha numerose conseguenze:
- inflorescenze di muffe, specie negli angoli degli ambienti dove laria ristagna;
- macchie sulle pareti;
- colature di acqua che si condensa sulle pareti fredde;
- marcescenza dellintonaco, con sfarinamento, gonfiature e distacchi;
- infiltrazioni di acqua dai giunti del pavimento.
Lunica soluzione quella di impedire le infiltrazioni di acqua e di creare una buona circolazione
daria, che elimini lumidit ambientale che provoca la formazione di condense. Gi interventi da
eseguire sono:
- demolizione completa del pavimento e relativo vespaio e rifacimento mettendo sotto lil
pavimento uno strato di materiale isolante;
- demolizione delle murature a tratti, oppure con taglio meccanico, per inserire uno strato isolante
- demolizione e rifacimento degli intonaci, se sono deteriorati.
Oppure senza nessuna demolizione:
- costruzione di un nuovo vespaio o solaio, lasciando una camera daria fra il vecchio e il nuovo;
- costruzioni di contropareti in laterizi forati a distanza di circa 5-10 cm dal muro umido, per creare
una intercapedine, da mettere in comunicazione con lesterno mediante appositi aeratori.

Le malte

Limpasto di un legante con acqua o di un legante con acqua e sabbia prende il nome di malta. La
malta pu essere impiegata per murature sia allasciutto sia in presenza di acqua, oppure per
intonaci o per murare pavimentazioni e rivestimenti.

La sabbia.
La sabbia costituita da frammenti minuti derivati dalla frantumazione di pietre pi grosse e pu
essere di tre tipi: di cava, di fiume e di mare. Per le malte la pi indicata quella di fiume, poich
non presenta limo; invece la sabbia di cava, prima di essere utilizzata deve essere sottoposta al
lavaggio per eliminare particelle terrose. Quella di mare possibile impiegarla dopo accurati
lavaggi per toglierne i sali.

Malta di calce aerea.


Per ottenere una malta di calce aerea si impiega il grassello, che si ricava dallo spegnimento con
acqua della calce viva (la calce che una volta spenta da molto grassello viene detta grassa; quella
che ne da in poche quantit viene detta magra). Loperazione dello spegnimento della calce, una
volta era prioritaria quando veniva aperto un cantiere. Veniva scavata una fossa di 60 cm di
profondit detta calcinaia, e li era raccolta la calce spenta. In seguito essa veniva lasciata a
stagionare per 6 mesi. La malta con la calce aerea si esegue miscelando un volume di grassello con
due di sabbia. Se viene aumentata la quantit di grassello, la resistenza della malta non aumenta e
negli intonaci si possono produrre le cosiddette ragnatele. Oggigiorno la malta di calce aerea
viene impiegata per lo pi per intonaci e per imbiancature.

Malta di calce idraulica o di cemento.


La malta di calce idraulica si ottiene con la miscelazione di sabbia, calce idraulica e acqua. Le calci
idrauliche fanno sia presa allaria che in presenza di acqua. Per ottenere una buona malta si mescola
una parte di calce con tre o quattro parti di pozzolana. Questo conferir alla malta pi resistenza alla
compressione e pi idraulicit.
Le malte cementizie di ottengono mescolando cemento con sabbia e acqua. Con le malte grasse,
ovvero quelle con pi cemento, si deve fare attenzione alle fessurazioni provocate dal ritiro del
cemento e per le evaporazioni.
A causa del breve tempo di presa, per ottenere una malta pi lavorabile si tende ad aggiungere della
calce idraulica sostituendola al cemento e ottenendo cos una malta bastarda.
Malte bastarde.
Sono malte a cui stato aggiunto un altro legante oltre a quello fondamentale, per ottenere
prestazioni migliori.

Malte di gesso.
La malta di gesso si ottiene con un volume di gesso e mezzo di acqua. La caratteristica di questa
malta quella di avere una presa rapidissima, per cui deve essere preparata in piccole quantit. La
malta di gesso trova largo uso per intonaci, per il suo basso costo e per la facilit di applicazione.

Boiacca.
Dicesi boiacca una pasta di molto fluida di cemento e acqua. Viene utilizzata per lavori di stuccatura
e deve poter penetrare nelle fessure.

Calcestruzzo.
Il calcestruzzo composto dal cemento, dagli inerti (sabbia, pietrischetto e pietrisco), dallacqua e
da additivi eventuali.
Il cemento usato nel calcestruzzo pu essere di diversi tipi, indicati da una sigla rappresentante la
resistenza a pressione su di un cmq.
Aumentando la quantit del cemento rispetto agli altri componenti si ottiene un calcestruzzo pi
resistente. La dosatura del cemento in funzione delluso che si far del calcestruzzo. Utilizzando
inenrti di maggior diametro si pu usare una minor quantit di cemento