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OBIETTIVO 2.

IL MULTICULTURALISMO E LE CORTI

I reati cd. culturalmente motivati


commessi dagli immigrati:
(possibili) soluzioni giurisprudenziali

di Fabio Basile

Il diritto penale non un prodotto culturalmente neutro ma anzi impregnato della cultura del
popolo da cui promana. Sono molte le norme penali che si servono di concetti normativi culturali (co-
mune sentimento del pudore, motivi di particolare valore morale e sociale, motivi abbietti e futili, atti
sessuali) e il passaggio dai confini di uno Stato allaltro pu comportare la soggezione ad un sistema
penale diverso anche fra Paesi culturalmente vicini come quelli europei occidentali. La maggiore ri-
correnza di questi conflitti normo-culturali dovuti alla globalizzazione e allespandersi dei movimenti
migratori ha portato alla creazione del concetto di reato culturalmente motivato corrispondente a un
comportamento che nel gruppo culturale dorigine risulta meno severamente valutato o accettato o
addirittura incoraggiato. Come deve reagire il diritto penale italiano di fronte a questi reati? In primo
luogo non rimuovendo il confronto con il nostro passato e con limpatto della nostra immigrazione
con le differenti culture dei Paesi di accoglienza. In secondo luogo evitando una risposta monolitica
ma esaminando caso per caso alla luce di tre criteri di valutazione: il livello di offensivit del fatto
commesso, la natura della norma culturale in gioco, la biografia del soggetto agente. Una analisi di
alcune decisioni giurisprudenziali dimostra che sinora le nostre Corti sono positivamente orientate
verso il riconoscimento, sia pure cauto e circoscritto, del fattore culturale.

1. Immigrazione, suo bagaglio, anche la sua cultura dorigine, e que-


societ multiculturale, cultura sto bagaglio ovviamente nessuno glielo pu se-
questrare alla frontiera2. In tal modo limmigrazione
Per affrontare la tematica dei reati cd. cultural- diventa, per il nostro Paese, fonte di pluralit di cul-
mente motivati commessi dagli immigrati, risulta ture.
opportuno muovere da una constatazione: lItalia, al Ma che cosa intendiamo, pi di preciso, per cul-
pari di altri Paesi europei, negli ultimi decenni si sta tura, quando parliamo, ora, di societ multiculturale
sempre pi trasformando in societ multiculturale e, tra breve, di reato culturalmente motivato?
per effetto dellimmigrazione1. Una precisazione sul punto indispensabile, in
Quando, infatti, lalbanese, il marocchino, il ci- quanto il termine cultura di per s estremamente
nese, legiziano, il pakistano, il siriano lascia il suo ambiguo, tanto da risultare compatibile con pi acce-
Paese dorigine e arriva in Italia, si porta dietro, nel zioni e pi significati; ed peraltro anche un termine

1. Nel presente saggio che riproduce, anche nello stile colloquiale, la mia relazione al convegno romano del 2-3 ottobre 2015 il corredo
delle note risulta ridotto al minimo essenziale, in quanto per pi ampi riferimenti bibliografici e giurisprudenziali mi sia consentito rin-
viare il lettore al mio lavoro Immigrazione e reati culturalmente motivati. Il diritto penale nelle societ multiculturali, Milano, Giuffr,
2010.

2. La metafora della cultura bagaglio non sequestrabile di M. Barbagli, Immigrazione e sicurezza in Italia, Bologna, 2008, p. 188.

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assai di moda nel linguaggio, non solo mass-mediati- cultura italiana (per il quale tale gesto significa: va
co, degli ultimi anni3. tutto bene!), di cultura indonesiana (per il quale, in-
Ebbene, nel discorso relativo alle societ multi- vece, significa: zero, o tu sei un nulla!), di cultu-
culturali e, in particolare, ai reati culturalmente mo- ra filippina (per il quale le dita cos posizionate sono
tivati, adottiamo il termine cultura nellaccezione un riferimento ai soldi), e infine di cultura turca (al
pur contestata che gli stata attribuita dalle quale tale gesto apparir come unoffensiva allusione
scienze umane e, principalmente dallantropologia4, allomosessualit)7.
per fare riferimento a un sistema complesso ed or- La cultura offre, insomma, i codici, le chiavi, per
ganizzato di modi di vivere e di pensare, concezioni interpretare, sistemare e organizzare i dati della real-
del giusto, del buono e del bello, radicati e diffusi in t esterna. Il medesimo comportamento, il medesimo
modo pervasivo allinterno di un gruppo sociale e che, dato della realt unire il pollice e lindice a formare
in tale gruppo, si trasmettono, pur evolvendosi e mo- un cerchio pu assumere, quindi, significati diversi
dificandosi, di generazione in generazione. a seconda della cultura attraverso il quale lo leggia-
Sempre dalle scienze umane, e dallantropolo- mo.
gia in particolare, ci giunge anche la sottolineatura
della fondamentale importanza della cultura per la
formazione delluomo e per la sua stessa evoluzione 2. Che cosa centra la cultura
biologica. Luomo , in effetti, un animale portato- con il diritto penale?
re-di-cultura5: niente puramente naturale in lui.
Anche le funzioni umane che corrispondono a bisogni Dopo queste precisazioni, possiamo finalmente
fisiologici, come la fame, il sonno, il desiderio sessua- giungere alla domanda che pi ci interessa in questa
le, etc., sono plasmate dalla cultura, ed infatti le varie sede: che cosa centra la cultura con il diritto penale?
culture non danno le stesse risposte a questi bisogni. Centra nella misura in cui tra il diritto penale di
Si pensi, ad esempio, alla molteplicit di risposte che un popolo e la cultura di questo popolo esiste un for-
le varie culture danno al naturale desiderio sessua- te, intenso legame. Il diritto penale, infatti, non un
le e di unione affettiva tra individui, al punto che gli prodotto culturalmente neutro, ma anzi fortemente
antropologi hanno potuto censire, tra le diverse po- impregnato della cultura del popolo da cui proma-
polazioni umane, pi di cinquecento generi diversi na: il diritto, e il diritto penale in particolare, una
di matrimonio, oltre ad innumerevoli variet di com- manifestazione di cultura, come proclamava gi
portamento sessuale extra-coniugale6. Gustav Radbruch circa un secolo fa8.
Pi banalmente faccio anchio un esempio per il- Del legame tra diritto penale e cultura piena-
lustrare il ruolo della cultura nel fornire i codici per mente consapevole anche la nostra Corte di cassazio-
interpretare e organizzare i dati della realt esterna: ne quando riconosce che le fattispecie incriminatri-
se unisco il pollice e lindice in modo da formare un ci, per loro stessa natura, implicano una valutazione
cerchio, questo stesso gesto assumer significati di- umana e sociale, culturalmente condizionata, dei
versi a seconda che mi rivolga ad un interlocutore di comportamenti presi in considerazione9.

3. Basterebbe navigare cinque minuti su internet per ritrovare molteplici, svariati e anche bizzarri utilizzi del termine cultura (farsi una
cultura, cultura generale, cultura dimpresa; ma anche cultura del cibo, cultura del calcio, cultura dellolio doliva, e cos via).

4. Bene sottolinea come il concetto di cultura sia oggi fortemente contestato allinterno della stessa scienza (lantropologia) che per
prima lo ha elaborato e strutturato, I. Ruggiu, Il giudice antropologo. Costituzione e tecniche di composizione dei conflitti multiculturali,
Milano, 2012, p. 150.

5. C. Kluckhohn - A. L. Kroeber, Culture. A Critical Review of Concepts and Definitions, Cambridge (Mass.), 1952 (trad. it. Il concetto di
cultura, Bologna, 1972, p. 288).

6. Per tale esempio, v. C. Kluckhohn - A. L. Kroeber, Il concetto di cultura, cit., p. 379.

7. Su You-toube si pu vedere un simpatico video (ovviamente privo di qualsiasi rilevanza scientifica) in cui alcune allegre signore spiega-
no il significato di taluni gesti compreso il gesto delle dita che per gli italiani significa ok nelle loro rispettive culture di appartenenza:
www.youtube.com/watch?v=CWUcGgSolw4.

8. G. Radbruch, Rechtsphilosophie, III ed., Leipzig, 1932, p. 4. In senso analogo, v. di recente R. Sacco, Antropologia giuridica, Bologna,
2007, p. 42: il diritto non diverso, n separato, dagli altri fenomeni sociali e culturali.

9. Cass. pen., Sez. III, 26 gennaio 2006 (dep. 9 giugno 2006), n. 19808; Id., 15 giugno 2006 (dep. 5 ottobre 2006), n. 33464; Id., 2 luglio
2004 (dep. 23 settembre 2004), n. 37395; Id., 24 novembre 2000 (dep. 1 febbraio 2001), n. 3990, tutte in Leggi dItalia.

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Del resto, per toccare con mano i condizionamen- consenziente, il fatto non costituisce reato: il nostro
ti della cultura sul diritto penale basterebbe pensare, codice penale fissa, infatti, la soglia di et al di sotto
in primo luogo, alle tante norme del nostro codice pe- della quale scatta il divieto di atti sessuali con minori
nale che, per lindividuazione del fatto di reato, si ser- ai 14 anni.
vono dei cd. concetti normativi culturali, vale a dire Ma se questo ventenne invita la sua fidanzatina a
di quei concetti che possono essere pensati e compre- fare una gita a Lugano o a Zurigo e l consumano un
si solo alla luce di un corpo di norme, per lappunto, rapporto sessuale, ecco che il fatto viene a costitui-
culturali. re reato, perch la predetta soglia, nel codice penale
Si pensi, tra i numerosi esempi possibili: svizzero, fissata a 16 anni.
- al concetto di comune sentimento del pudore, Se invece alla fidanzatina mancasse ancora qual-
che compare nei delitti di osceno (art. 527 ss. cp); che mese al compimento dei suoi quattordici anni, ai
- al concetto di pubblica decenza (di cui allart. due, per consumare un rapporto sessuale penalmen-
726 cp), che sono di nuovo parole della Cas- te irrilevante, converrebbe trascorrere un romantico
sazione attiene al complesso di norme eti- weekend a Barcellona o a Madrid: in base al codice
co-sociali che costituiscono il costume ed il de- penale spagnolo, infatti, commette il reato di atti ses-
coro della comunit10; suali con minorenni solo ladulto che ha rapporti con
- al concetto di motivi di particolare valore mo- un minore al di sotto dei 13 anni.
rale o sociale, che attenuano il reato (art. 62 n. E se differenze siffatte sussistono tra Paesi cul-
1, cp) o, per contro, turalmente vicini (nel nostro esempio, Italia, Sviz-
- ai motivi abietti o futili, che lo aggravano zera, Spagna), potranno a fortiori sussistere tra Pa-
(art. 61 n. 1, cp); esi culturalmente distanti, sicch, parafrasando un
- al concetto, infine, di atti sessuali, che com- adagio popolare possiamo senzaltro dire: Paese che
pare nei delitti di cui agli artt. 609 bis ss. cp. vai, reato che trovi.

Proprio in relazione a questultimo concetto, la


Cassazione ci ricorda che la determinazione di ci 3. I cd. reati culturalmente motivati
che sessualmente rilevante in materia penale non
pu prescindere dal riferimento al costume e alle rap- Le conseguenze della sopra rilevata non-neutra-
presentazioni culturali di una collettivit determinata lit culturale del diritto penale dovrebbero essere a
in un determinato momento storico11. questo punto chiare: quando gli immigrati giungono
Ad ulteriore conferma della non-neutralit cultu- nel nostro Paese, trovano reati diversi o diversamente
rale del diritto penale potremmo pensare a fatti come strutturati rispetto a quelli previsti nel loro Paese do-
laborto, leutanasia, la procreazione assistita, lomo- rigine; e tale diversit , almeno in parte, dovuta alla
sessualit, ladulterio, il consumo di sostanze stupe- diversit della cultura (la cultura italiana), che impre-
facenti, i mezzi (comprensivi, o meno, delluso della gna le norme penali qui vigenti, rispetto alla cultura
violenza) utilizzabili dai genitori per educare i figli, i (la cultura albanese, marocchina, cinese, egiziana,
vilipendi alla religione, il maltrattamento di anima- pakistana, siriana, etc.) del loro paese dorigine.
li, la prostituzione: tutti fatti la cui disciplina penale Ne derivano, inevitabilmente, situazioni di ten-
cambia, anche significativamente, da Stato a Stato, in sione che, nella letteratura criminologica, sono state
ragione, tra laltro, della diversa cultura che impregna descritte in termini di conflitti normo-culturali12.
le norme penali di questo o quello Stato. Forse lesempio oggi pi noto e pi discusso di un
Di conseguenza, il passaggio dei confini da uno siffatto conflitto normo-culturale ci offerto dalle pra-
Stato allaltro pu comportare la soggezione ad un tiche di mutilazione degli organi genitali femminili:
sistema penale diverso, talora significativamente di- - da una parte, ci sono alcuni gruppi di immi-
verso, da quello di provenienza. grati, portatori di una cultura che suggerisce e
Un esempio per tutti: se un ventenne, a Roma o a talora impone loro di sottoporre le figlie a tali
Milano, ha un rapporto sessuale con una quindicenne pratiche;

10. Cass. Pen., Sez. III, 25 ottobre 2005 (dep. 14 dicembre 2005), n. 45284, in Leggi dItalia; un insistito riferimento alla cultura (e ai
suoi mutamenti) quale parametro di valutazione della pubblica decenza si ritrova, di recente, in Cass. pen., Sez. III, 23 aprile 2014 (dep.
26 settembre 2014), n. 39860, in Leggi dItalia.

11. V. sentenze cit. supra, nota 9.

12. Il primo Autore ad aver portato lattenzione su siffatti conflitti fu Thorsten Sellin, nella fortunata opera Sellin, Culture Conflict and
Crime, New York, 1938.

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- dallaltra, abbiamo il diritto penale di Paesi si prova in giudizio la diversa cultura e il suo influsso
come lItalia, la cui cultura non conosce la tra- sul comportamento dellimputato? Come si distingue,
dizione delle mutilazioni genitali femminili, n in relazione al caso concreto, la cultura dorigine dalla
ne condivide le motivazioni e che, pertanto, le sua indole personale?
considera alla stregua di fatti lesivi dellintegri-
t personale e della dignit femminile.
4. Nel nostro passato, il loro presente
La dottrina penalistica, da circa un decennio, ha
cominciato a tematizzare le problematiche poste da Prima, per, di affrontare tali questioni, occor-
tali situazioni di conflitto, utilizzando il concetto di re segnalare un rischio al quale potremmo trovarci
reato culturalmente motivato. esposti andando alla ricerca delle relative risposte, un
Per reato culturalmente motivato si intende, rischio del resto sempre incombente quando si parla
infatti, un comportamento realizzato da un sogget- di immigrati e di criminalit degli immigrati: quello
to appartenente ad una cultura di minoranza (nella di soccombere ad incontrollate reazioni emotive, di
specie, un immigrato), comportamento il quale, men- decidere con la pancia, pi che con la testa.
tre considerato reato dallordinamento giuridico Per fortuna, tuttavia, un vaccino potente per im-
del gruppo culturale di maggioranza (nella specie, il munizzarci da tale rischio offerto, proprio a noi ita-
gruppo culturale italiano), invece valutato con mi- liani, dal nostro passato:
nor rigore, o accettato come comportamento norma- 1) guardando al nostro passato, possiamo infat-
le, o addirittura incoraggiato allinterno del gruppo ti prima di tutto riscontrare che alcuni dei reati oggi
culturale dorigine del suo autore13. di pi ricorrente commissione per motivi culturali
Calata nella concreta dinamica processuale, tale da parte degli immigrati, sono gli stessi fatti fino a
definizione potrebbe coprire tutti quei fatti di reato pochi decenni fa tollerati o comunque valutati con
rispetto ai quali limputato chiede (o il giudice ritiene magnanimit dal nostro ordinamento giuridico: si
comunque opportuna) una estensione della cognizio- tratta dei reati per causa donore, che il nostro co-
ne processuale anche al suo background culturale, dice penale disciplinava con estrema magnanimit
affinch il giudice possa addivenire ad una pi cor- fino al 1981; delle violenze sessuali, cancellate dal
retta ricostruzione dei fatti e, quindi, nelle aspettative cd. matrimonio riparatore, previsto quale causa spe-
dellimputato, ad una decisione a lui pi favorevole14. ciale di estinzione del reato dal vecchio art. 544 cp.:
Ebbene, di fronte ad un reato culturalmente mo- crudele beffa imposta alla donna violentata; se inve-
tivato commesso dallimmigrato come deve reagire il ce la donna subiva violenza sessuale dopo il matri-
nostro diritto penale? monio da parte del marito, la nostra giurisprudenza,
Deve conferire un qualche rilievo alla sua cultura almeno fino al 1976, concedeva una sorta di immu-
dorigine, alla situazione di conflitto normo-cultura- nit al marito dallaccusa di violenza carnale, purch
le che ha fatto da sfondo alla commissione del reato? si fosse contenuto a compiere atti sessuali secundum
Deve concedere allimputato quella che, con la ter- naturam; si tratta, infine, dei tanti fatti di ingiuria,
minologia della dottrina nordamericana, potremmo percosse e lesioni personali commessi in ambito
chiamare una cultural defense? familiare, a lungo coperti dallombrello protettivo
Oppure il diritto penale deve rimanere assoluta- di uno ius corrigendi riconosciuto in termini assai
mente indifferente alla motivazione culturale? ampi ai genitori nei confronti dei figli, ed ai mariti
O addirittura considerarla quale elemento aggra- nei confronti delle mogli.
vatore15? Niente di nuovo sul fronte occidentale, quindi: gli
Vi poi un ulteriore quesito che pesa come un immigrati, in adesione alle norme della loro cultura
macigno su tutte le questioni finora sollevate: come dorigine, compiono oggi in Italia fatti ben noti al no-

13. Con lievi modifiche, si tratta della definizione di reato culturalmente motivato originariamente elaborata da J. van Broeck, Cultural
Defence and Culturally Motivated Crimes (Cultural Offences), in European Journal of Crime, Criminal Law and Criminal Justice, 2001,
n. 1, p. 5.

14. Rileva giustamente A. D. Renteln, The Cultural Defense, New York, 2004, p. 7, che la nota comune dei casi giudiziari riconducibili,
almeno in via di prima approssimazione, alla nozione di reato culturalmente motivato, costituita dal fatto che in tutti questi casi alle
Corti viene chiesto di tener conto del background culturale dellimputato.

15. Rilevanza aggravante alla cultura dorigine dellimputato avrebbe voluto conferire la proposta di legge n. 3250/2010 diniziativa
dellon. Sbai per la modifica allarticolo 61 del codice penale in materia di circostanza aggravante per i reati commessi per ragioni o con-
suetudini etniche, religiose o culturali, presentata alla Camera dei deputati il 24 febbraio 2010.

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stro recente passato, fatti che fino a pochi decenni fa 5. Le sotto-categorie


erano giudicati con generosa indulgenza dal nostro di reati culturalmente motivati
ordinamento giuridico, il quale, in tale indulgenza,
esprimeva una valutazione in larga parte conforme Possiamo ora tornare alla questione che pi ci
alle concezioni culturali dellItalia che fu; preme: quale trattamento deve riservare il nostro or-
2) guardando al nostro passato, possiamo inol- dinamento giuridico ai reati culturalmente motivati?
tre ritrovare, tra i nostri nonni e i nostri bisnonni, A tale domanda impossibile, o per lo meno al-
tanti emigranti, partiti verso Paesi, e verso culture, tamente sconsigliabile, fornire una risposta monoli-
diverse da quella dorigine; e ci ha contribuito al for- tica, una risposta, cio, valida per tutti i casi concreti
marsi di una cospicua casistica giurisprudenziale di riconducibili alla categoria del reato culturalmente
reati ante litteram culturalmente motivati, in cui sul motivato, dal momento che quella di reato cultu-
banco degli imputati siede un Italiano emigrato in ralmente motivato risulta essere, a ben vedere, una
Svizzera, in Germania, in America, etc. il quale si etichetta dai confini molto ampi, applicabile a casi tra
difende invocando la sua cultura, le sue tradizioni, la loro anche profondamente eterogenei.
sua mentalit italiana. Per avere unidea di questa molteplicit ed ete-
E non ci sono solo casi appartenenti ad un lonta- rogeneit, invito a riflettere sul fatto che sotto tale
no passato: come il caso di Josephina Reggio, dicias- etichetta sono state tra laltro riportate le seguenti
settenne siciliana immigrata a New York, che allini- sotto-categorie di reati, tra loro indubbiamente ben
zio del secolo scorso uccise lo zio per cancellare alla dissimili17:
maniera siciliana il disonore che le violenze sessuali - violenze in famiglia, realizzate in contesti cul-
da questi praticate nei suoi confronti le avevano pro- turali caratterizzati da una concezione dei po-
curato. teri spettanti al capofamiglia o, comunque,
Ci sono anche casi ben pi recenti, il pi (tri- ai genitori, diversa da quella cui la prevalente
stemente) celebre dei quali, assurto agli onori delle cultura italiana ed europea oggigiorno si ispi-
cronache solo qualche anno fa, riguarda il cameriere ra; una violenza che, nei casi pi tragici, si arma
sardo, immigrato in Germania, che per punire la di pugnale per punire il familiare che tenta
propria fidanzata di un presunto tradimento, la tiene di ribellarsi alle regole sociali ed al codice etico
segregata nel proprio appartamento per tre settima- tradizionali;
ne, durante le quali la sottopone a crudeli violenze - reati a difesa dellonore, che scaturiscono da
sessuali e pesanti umiliazioni. Ebbene, il Tribunale di un esasperato concetto dellonore familiare o di
Bckeburg, nel giudicare tali episodi, ha punito con gruppo, il quale pu spingere a vendicare col
una certa mitezza il nostro connazionale ritenendo sangue la morte di un membro della propria
che questi avrebbe agito spinto da un eccesso di gelo- famiglia o del proprio gruppo; altre volte, inve-
sia, rispetto al cui insorgere avrebbero contribuito le ce, viene in rilievo il concetto di onore sessua-
sue particolari impronte etno-culturali. Nella sen- le, offeso da una relazione adulterina o da altra
tenza si legge infatti che la concezione del ruolo della condotta ritenuta riprovevole; n mancano,
donna e delluomo, diffusa in Sardegna e alla quale infine, ipotesi in cui gravi fatti di sangue sono
limputato era ancora legato, quantunque non possa commessi per ristabilire la propria autostima,
valere come scusante, deve essere presa in considera- offesa da uno smacco asseritamente ritenuto
zione al fine di una riduzione della pena16. intollerabile in base ai parametri culturali dori-
Il cambio di prospettiva e linversione di ruoli gine;
da ospitanti a emigranti, da giudici ad imputati che - reati di riduzione in schiavit a danno di mino-
questa peculiare casistica di reati culturalmente mo- ri, commessi da soggetti che invocano a propria
tivati ci impone, potr, quindi, aiutarci ad assumere scusa e/o giustificazione le loro ataviche con-
un atteggiamento pi razionale ed equilibrato nella suetudini concernenti i rapporti adulti-minori;
ricerca di adeguate soluzioni al problema dei reati - reati contro la libert sessuale, le cui vittime
commessi per vere o presunte motivazioni cultu- sono ragazze minorenni che nella cultura dori-
rali da chi, arrivando in Italia, si portato in valigia gine dellimputato non godono di una particola-
anche la sua cultura dorigine. re protezione in ragione dellet, ovvero donne

16. Landgericht Bckeburg 14 marzo 2006, Pusceddu, causa KLs 205 Js 4268/05 (107/05), udienza 25 gennaio 2006, in Riv. It. Dir. Proc.
Pen. 2008, p. 1452.

17. Il seguente elenco costituisce una sintesi di una ricerca giurisprudenziale illustrata per esteso in F. Basile, Immigrazione e reati cultu-
ralmente motivati, cit., pp. 165 ss.

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adulte alle quali tale cultura per il solo fatto gravissimi delitti di sangue, quanto fatti bagatellari di
che si tratta di mogli o, tout court, di persone natura contravvenzionale, tanto offese a diritti fonda-
di sesso femminile non riconosce una piena mentali di una vittima ben determinata quanto reati
libert di autodeterminazione in ambito ses- senza vittima e di pericolo astratto;
suale; 2) una seconda variabile, ugualmente degna di es-
- mutilazioni genitali femminili, circoncisioni sere messa a fuoco ai fini di un corretto approccio da
maschili rituali e tatuaggi ornamentali a ci- parte dei nostri giudici ai reati culturalmente motiva-
catrici, suggeriti, ammessi o addirittura impo- ti, riguarda la natura della norma culturale in ade-
sti dalle convenzioni sociali, dalle regole religio- sione alla quale stato commesso il reato:
se o dalle tradizioni tribali del gruppo culturale - in primo luogo, infatti, potrebbe risultare utile
dorigine; accertare se tale norma sia qualificabile anche
- reati in materia di sostanze stupefacenti aventi in termini di norma religiosa, perch in tal caso
per oggetto erbe, bevande, misture il cui consu- troverebbero applicazione gli orientamenti dot-
mo ritenuto assolutamente lecito e, talvolta, trinali e giurisprudenziali gi collaudati in tema
addirittura raccomandato, per motivi rituali o di esercizio del diritto di libert religiosa;
sociali, nel gruppo culturale dorigine; - in secondo luogo, potrebbe risultare opportuno
- fatti consistenti nel rifiuto dei genitori di man- verificare se tale norma culturale trovi riscontro
dare i figli a scuola a causa di riserve di tipo re- anche in una corrispondente norma di diritto
ligioso-culturale rispetto alla scuola cui questi positivo vigente nellordinamento giuridico del
sono stati assegnati; Paese di provenienza dellimmigrato: questa
- infine, reati concernenti labbigliamento ritua- eventuale coincidenza potrebbe, infatti, assu-
le, riguardanti casi in cui lusanza tradizionale mere particolare rilievo, in sede di accertamen-
di portare un indumento (ad esempio, il burqa to dellantigiuridicit e della colpevolezza del
delle donne musulmane) o un amuleto simbo- fatto commesso;
lico (ad esempio, il kirpan degli indiani sikh) - in terzo luogo, occorrerebbe interrogarsi sul
stata vagliata alla luce della sua possibile rile- grado di vincolativit di tale norma allinterno
vanza penale rispetto ad alcune figure di reato dello stesso gruppo culturale cui appartiene
poste a tutela della sicurezza pubblica. limmigrato-imputato: essa potrebbe, infatti, li-
mitarsi a suggerire il compimento di una deter-
minata pratica (com, ad es., per la poligamia
6. Alcune significative variabili: tra i musulmani), o, per contro, imporla con
livello di offensivit un elevato grado di cogenza e con un poten-
del fatto commesso; te apparato di sanzioni (come avviene, ad es.,
natura della norma culturale almeno in alcune comunit, per le pratiche di
osservata; circoncisione maschile e femminile); per altro
biografia del soggetto agente verso, potrebbe trattarsi di una norma cultura-
le rispettata in modo omogeneo da (quasi) tutti
Nel paragrafo precedente siamo passati dalla i membri del gruppo culturale cui appartiene
categoria generale alle sotto-categorie di reati cultu- limputato o, per contro, contestata da ampie
ralmente motivati. Se proviamo ora a scendere ad un fasce di persone appartenenti a tale gruppo, con
livello ancora maggiore di indagine analitica, pren- tutto ci che ne consegue in ordine al grado di
dendo direttamente in considerazione i singoli casi antigiuridicit e di colpevolezza del fatto com-
concreti, sar possibile rilevare che tali casi, seppur messo da chi tale norma ha voluto osservare;
accomunati dalla (almeno asserita) matrice cultura- 3) una terza variabile di grande rilevanza concer-
le del comportamento tenuto dallimputato, tra loro ne, infine, la biografia del soggetto agente per quan-
possono significativamente differenziarsi in forza di to riguarda, in particolare, il suo grado di integrazio-
almeno tre variabili: ne nella cultura del Paese darrivo e, reciprocamente,
1) una prima variabile, la cui importanza balza il suo grado di perdurante adesione alla cultura dori-
subito allocchio dellosservatore attento, riguarda il gine: potrebbe trattarsi, infatti, di un immigrato che,
livello di offensivit del fatto commesso, livello risul- al di l del tempo di permanenza nel nuovo Paese,
tante dal bene giuridico offeso, dal suo rango, dalla non ha ancora avuto alcuna significativa occasione di
sua eventuale titolarit in capo ad una vittima deter- socializzazione in tale Paese o, per contro, di un im-
minata, nonch dal grado di offesa (in particolare, migrato ben integrato, almeno per quanto riguarda
danno o pericolo e, in questo caso, pericolo concreto alcuni aspetti della sua vita pubblica, e magari anche
o pericolo astratto) da esso subito. chiaro, infatti, privata. evidente, infatti, che la credibilit della di-
che non possiamo mettere sullo stesso piano tanto fesa culturale, e le chances di una sua rilevanza pro

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reo, risultano inversamente proporzionali al grado di priva di qualsiasi titolo per operare in quanto tale in
integrazione dellimputato nella cultura del Paese, di Italia; una giovane nigeriana, madre della minore X,
fronte ai cui giudici chiamato a rispondere del fatto nata da due mesi allepoca dei fatti; un giovane nige-
commesso. riano, padre della minore Y, nata da due settimane
allepoca dei fatti.
Ebbene, nel primo episodio la G.O., dietro com-
7. Un test culturale penso di 300 euro, praticava sulla minore X la cd.
per i reati culturalmente motivati? aru: unincisione superficiale sulla faccia antero-su-
Alcuni riscontri (impliciti) periore del clitoride, della lunghezza di circa 4 mm a
nella recente giurisprudenza penale decorso pressoch longitudinale, e della profondit di
circa 2 mm.
Le tre variabili sopra descritte, in forza della loro Nel secondo episodio la G.O., dietro promessa di
fondamentale rilevanza, potrebbero costituire anche un compenso di 300 euro, si recava, su richiesta del
lossatura di una sorta di test culturale, utilizzabile padre della minore Y, presso labitazione di questi,
dai giudici penali chiamati ad affrontare casi concreti con una borsa contenente gli attrezzi per eseguire la
in cui limputato si difende invocando la sua cultura aru (forbici, siringhe, garze, cotone idrofilo, una pin-
dorigine. za chirurgica, una boccetta di lidocaina e una di disin-
Il concetto di test culturale stato di recente ben fettante) ma, appena le veniva aperta la porta di casa,
illustrato, nella dottrina italiana, da Ilenia Ruggiu, la intervenivano gli agenti di polizia, che gi da qualche
quale sottolinea lidoneit di un siffatto test a forni- giorno seguivano i suoi spostamenti e avevano messo
re ai giudici una procedura standardizzata di accer- sotto controllo la sua utenza telefonica.
tamento di determinati requisiti, procedura la quale Mentre in primo grado gli imputati vengono con-
pu aiutare i giudici stessi ad elaborare una motiva- dannati, sia pur con pene miti, per il reato di lesione
zione delle sentenze pi articolata e meglio argomen- degli organi genitali femminili (art. 583 bis co. 2 cp),
tata in punto di motivazione culturale18. in appello i due genitori ricorrenti vengono assolti per
In attesa di futuri studi e ricerche che consentano carenza di dolo: quel dolo specifico il fine di meno-
una eventuale, maggiore formalizzazione del test cul- mare le funzioni sessuali esplicitamente richiesto
turale, qui solo abbozzato, in questa sede possiamo dalla norma incriminatrice in questione.
comunque evidenziare che talora i nostri giudici pe- Grazie anche ad una serie di testimonianze qua-
nali sembrano aver gi intuito limportanza delle tre lificate (un docente universitario di antropologia
variabili sopra indicate, e averle adeguatamente con- delleducazione; una docente universitaria di pedago-
siderate sia pur al di fuori di qualsiasi procedura gia della mediazione; un sacerdote cristiano, apparte-
standardizzata e di una chiara esplicitazione dei pas- nente alletnia degli Edo-Bini, ma immigrato in Italia
saggi seguiti nelle motivazioni delle sentenze con da circa ventanni), la Corte dappello di Venezia ri-
cui hanno affrontato taluni casi di reati culturalmente conosce, infatti, che i genitori avevano sottoposto le
motivati. neonate alla aru al fine di soddisfare una funzione
di purificazione, di umanizzazione, e per sancire un
7.1. La sentenza della Corte dappello di Venezia vincolo identitario, e non gi al fine di menomarne
(2012) sulle pratiche di mutilazione le funzioni sessuali, compromettendo il desiderio o la
degli organi genitali femminili praticabilit dellatto sessuale.
Ebbene, come anticipato, in tale decisione i giu-
Un buon esempio in tal senso ci offerto dalla dici compiono unaccurata ponderazione delle tre va-
sentenza della Corte dappello di Venezia19, con la riabili sopra ricordate:
quale sono stati giudicati i primi due episodi chia- - quanto al livello di offensivit del fatto com-
manti in causa il nuovo art. 583 bis cp. messo, infatti, i giudici da un lato evidenziano
Entrambi gli episodi si sono verificati a Verona, che nel caso di specie risultava compromessa
a fine marzo 2006, e vedono come protagonisti al- solo lintegrit fisica (e non anche la dignit del-
cuni cittadini nigeriani, appartenenti alletnia degli la donna, che in teoria pur potrebbe costituire
Edo-Bini: una donna, G.O., ostetrica in Nigeria ma oggetto di tutela del reato di cui allart. 583 bis

18. I. Ruggiu, Il giudice antropologo, cit., p. 85 ss.; della medesima Autrice si veda anche il saggio pubblicato in questo numero della
Rivista, p. 216.

19. Corte dappello (penale) di Venezia, 23 novembre 2012 (dep. 21 febbraio 2013), n. 1485, in Diritto penale contemporaneo, rivista
online, luglio 2013; ivi v. pure, volendo, F. Basile, Il reato di pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili alla prova della
giurisprudenza: un commento alla prima (e finora unica) applicazione giurisprudenziale dellart. 583 bis cp.

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OBIETTIVO 2. IL MULTICULTURALISMO E LE CORTI

cp); dallaltro lato, rilevano che lintegrit fisica suoi confronti loriginaria accusa per il delitto di le-
delle due neonate aveva qui subito unoffesa di sioni dolose (per carenza di dolo) e laccusa succes-
grado minimo, destinata a non lasciare conse- sivamente riformulata per il delitto di lesioni colpose
guenze permanenti; (per mancanza di querela) dal giudice di primo gra-
- quanto alla norma culturale, in adesione alla do viene condannata per concorso nel reato di abusi-
quale gli imputati avevano agito, i giudici ne vo esercizio di una professione (art. 348 cp), segnata-
hanno sottolineato lelevato grado di diffusione, mente la professione medica. Il Tribunale giudicante
di vincolativit e di osservanza presso il gruppo ritiene, infatti, che la circoncisione maschile rientri
culturale degli Edo-Bini; tra gli atti che debbono essere necessariamente prati-
- quanto, infine, alle biografie personali degli cati da personale medico: la donna, affidando linca-
imputati, i giudici evidenziano che la giovane rico di effettuare la circoncisione sul proprio neonato
madre persona priva di istruzione, emigrata ad una persona non abilitata, avrebbe pertanto con-
in Italia da non molto tempo, che comprende a corso nel suddetto delitto.
stento la lingua italiana e che vive in uno stato La condanna, confermata in appello, viene inve-
di particolare emarginazione o scarsa integra- ce annullata senza rinvio dalla Cassazione sulla base
zione rispetto al tessuto sociale in cui si trova; del seguente ragionamento: vero che lintervento
mentre in relazione al giovane padre, sottoline- circoncisorio , oggettivamente, un atto medico, ma
ano il suo elevato grado di perdurante adesio- lignoranza di tale sua qualit da parte dellimputata
ne alla cultura dorigine: questi, si legge nella deve ritenersi scusabile e, pertanto, rilevante ai sensi
sentenza, era legato da un profondo senso di dellart. 5 cp, cos come interpretato dalla Corte costi-
appartenenza alletnia Edo-Bini, che si manife- tuzionale con la sentenza n. 364 del 1988.
stava nel rispetto e nella condivisione delle tra- Se ora andiamo alla ricerca del rilievo assunto
dizioni di tale etnia. nella motivazione della sentenza della Cassazione
dalle nostre tre variabili:
7.2. La sentenza della Cassazione (2011) - dobbiamo, in primo luogo, evidenziare che nel
sulla circoncisione maschile rituale momento in cui il procedimento giunge in Cas-
sazione, il reato contestato solo ed esclusiva-
Anche leggendo la motivazione di una senten- mente quello di abusivo esercizio di una profes-
za della Cassazione penale del 201120, relativa ad un sione: un reato, quindi, dal livello di offensivit
caso di circoncisione maschile rituale, sembrerebbe assai basso (come risulta anche dalla relativa
che le tre variabili sopra ricordate (livello di offensi- cornice edittale: reclusione fino a sei mesi o
vit del fatto commesso; natura della norma culturale multa da 103 a 516 euro), posto a tutela di un
osservata; biografia del soggetto agente) siano state bene giuridico spersonalizzato (il buon an-
adeguatamente prese in considerazione in fase di giu- damento della Pubblica amministrazione, con
dizio, per quanto non in termini pienamente consa- riferimento allattivit giuridicamente regolata
pevoli ed esplicitati. di legittimazione allesercizio di determinate
Nella specie, limputata era una giovane immi- attivit professionali richiedenti speciali com-
grata nigeriana, di religione cattolica, la quale, in petenze)21;
adesione alle usanze della sua cultura dorigine, ave- - in secondo luogo, per quanto concerne la nor-
va fatto sottoporre il proprio neonato a circoncisione ma culturale osservata dallimputata, si noti
da una connazionale solita praticare questo genere che la motivazione della sentenza d esplicito
dinterventi, ancorch priva di qualsiasi abilitazio- rilievo alle tradizioni culturali ed etniche in
ne medica. Purtroppo lintervento aveva provocato adesione alle quali limputata avrebbe agito,
una gravissima emorragia, con necessit di ricovero sicch la sua scelta di far sottoporre il figlio
durgenza del neonato (ricovero con esito finale fau- a circoncisione da parte di persona priva di
sto, nonostante il pericolo di morte corso dal picco- competenze mediche va letta come espres-
lo). sione della cultura dalla medesima interioriz-
Mentre la donna che aveva praticato la circonci- zata nellambito della comunit di provenien-
sione non viene identificata, la madre caduta nei za. Se poi si va a vedere anche la sentenza di

20. Cass. pen., Sez. VI, 22 giugno 2011 (dep. 24 novembre 2011), n. 43646, in Diritto penale contemporaneo, rivista online, marzo 2012,
con nota di V. Pusateri, La circoncisione maschile cd. rituale non integra se eseguita per motivi culturali che determinano lignoranza
inevitabile della legge penale il reato di esercizio abusivo della professione medica.

21. In tal senso, anche per i necessari riferimenti, v. R. Pasella, Commento allart. 348, in E. Dolcini - G. Marinucci, Codice penale com-
mentato, IV ed., Milano, 2015, vol. II, p. 887.

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OBIETTIVO 2. IL MULTICULTURALISMO E LE CORTI

primo grado22, pu rilevarsi che nel relativo vata; biografia del soggetto agente), stato affrontato
procedimento era stato assunto come testi- dalla Cassazione penale nel 200723.
mone della difesa un sacerdote cattolico di Il caso riguardava due giovani immigrati maroc-
origine nigeriana, il quale aveva riferito che la chini che nel dicembre del 2001 si sposano, secondo
circoncisione maschile rituale una pratica luso marocchino, con un matrimonio combinato dai
ampiamente diffusa in molte culture africane, genitori della sposa, senza tuttavia andare inizial-
ed anche nella comunit nigeriana di religione mente a convivere. La convivenza inizia solo due anni
cattolica di Padova, comunit di cui fa parte e mezzo dopo, nei primi di maggio del 2003, quando
limputata; il marito (odierno imputato) trova un alloggio. Tra-
- quanto, infine, alla biografia dellimputata, la scorsi alcuni giorni questi costringe la moglie ad avere
Cassazione prende atto del fatto che la donna, un rapporto sessuale, dopo averla trascinata sul letto
fornita di un basso grado di cultura, non e averle tenuto la bocca tappata con un cuscino. Lo
risultata essere ancora integrata nel tessuto so- stesso comportamento si ripete nei giorni successivi,
ciale del nostro Paese, sicch essa risulta tut- finch la donna lascia labitazione coniugale e torna
tora portatrice di un bagaglio culturale estra- dai propri genitori.
neo alla civilt occidentale. Il marito condannato per il reato di violenza
sessuale ricorre in Cassazione, deducendo tra lal-
Ebbene, il gioco delle tre variabili lo si ripe- tro, ignoranza inevitabile della legge penale violata e
te: un gioco che nella specie si svolto pi dietro mancanza di dolo: egli, infatti, non solo avrebbe igno-
le quinte che lungo i binari di unargomentazione rato che in Italia la violenza sessuale intraconiugale
esplicita e consapevole conduce la Cassazione al costituisce reato (non avendo essa rilevanza penale
seguente, decisivo passaggio motivazionale: il di- nel suo ordinamento di origine) ma, sul piano fattua-
fettoso raccordo che si determina tra una persona di le, avrebbe altres ignorato che la ragazza era stata co-
etnia africana, che, migrata in Italia, non risultata stretta al matrimonio dai di lei genitori; in ogni caso,
essere ancora integrata nel relativo tessuto sociale, poi, i fatti si sarebbero verificati nella prima settima-
e lordinamento giuridico del nostro Paese (...) non na di matrimonio tra due persone vergini e sessual-
pu (...) risolversi semplicisticamente a danno della mente inesperte.
prima, che, in quanto portatrice di un bagaglio cultu- La Cassazione, tuttavia, respinge il ricorso e con-
rale estraneo alla civilt occidentale, viene a trovarsi ferma la condanna per il delitto di violenza sessua-
in una oggettiva condizione di difficolt nel recepire, le. Decisiva, ai fini della conferma della condanna,
con immediatezza, valori e divieti a lei ignoti (...). risulta indubbiamente la considerazione del livello
Non possono essere ignorati il basso grado di cultu- di offensivit del fatto commesso: la violenza ses-
ra dellimputata e il forte condizionamento derivato- suale, infatti, un reato di danno, posto a tutela di
le dal mancato avvertimento di un conflitto interno, un fondamentale bene giuridico (la libert di auto-
circostanze queste che sfumano molto il dovere di determinazione in ambito sessuale), di cui titolare
diligenza dellimputata finalizzato alla conoscenza una persona ben determinata (nella specie, la mo-
degli ambiti di liceit consentiti nel diverso contesto glie dellimputato).
territoriale in cui era venuta a trovarsi. Sussistono La prima delle tre variabili del nostro test, per-
pertanto, nel caso concreto, gli estremi dellerror iu- tanto, si configura in questo caso in termini tali da
ris scusabile. ostare, in modo assorbente, a qualsiasi valutazione
della motivazione culturale che possa condurre ad
7.3. La sentenza della Cassazione (2007) un esito assolutorio. Come, infatti, anche altre suc-
sulla violenza sessuale intraconiugale cessive sentenze della nostra Cassazione hanno avuto
modo di affermare24 quando le condotte oggetto
Un terzo caso, infine, in relazione al quale i nostri di valutazione si caratterizzano per la palese viola-
giudici sembrano aver correttamente intuito il rilievo zione dei diritti essenziali ed inviolabili della persona
delle tre predette variabili (livello di offensivit del quali riconosciuti ed affermati dalla Costituzione, che
fatto commesso; natura della norma culturale osser- costituiscono la base indefettibile dellordinamento

22. Tribunale di Padova, 9 novembre 2007, in www.olir.it.

23. Cass. pen., Sez. III, 26 giugno 2007 (dep. 17 settembre 2007), n. 34909, in Riv. It. Dir. Proc. Pen. 2008, p. 407.

24. V., tra le ultime orientate in tal senso, Cass. pen., Sez. VI, 28 marzo 2012 (dep. 30 marzo 2012), n. 12089, in Leggi dItalia, da cui
tratta la citazione riportata di seguito nel testo. In senso del tutto analogo, v. pure Cass. pen., Sez. VI, 19 marzo 2014 (dep. 13 maggio 2014),
n. 19674, ivi, con citazione di ulteriori precedenti conformi.

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OBIETTIVO 2. IL MULTICULTURALISMO E LE CORTI

giuridico italiano e il cardine della regolamentazione Conclusioni


concreta dei rapporti interpersonali, va eretto uno
sbarramento invalicabile contro lintroduzione nel- Le soluzione giurisprudenziali sopra descritte me-
la societ civile (...) di consuetudini, prassi e costumi ritano, a mio sommesso avviso, grande attenzione e
antistorici rispetto ai risultati ottenuti nellambito rispetto, perch dimostrano che, attraverso una accor-
dellaffermazione e della tutela dei diritti inviolabili ta ponderazione delle tre fondamentali variabili sopra
della persona in quanto tale, cittadino o straniero che evidenziate (livello di offensivit del fatto commesso;
sia. natura della norma culturale osservata; biografia del
Ma se la prima delle tre variabili del nostro test soggetto agente), possibile approdare, in presenza
(livello di offensivit del fatto commesso) preclude di determinati presupposti, ad un cauto e circoscritto
qualsiasi esito assolutorio quando sono offesi beni riconoscimento benevolo del fattore culturale: ricono-
fondamentali della persona, la considerazione delle scimento il quale risulta equo e ragionevole ogni qual
altre due variabili (natura della norma culturale os- volta la realizzazione del reato costituisca davvero le-
servata; biografia dellimputato) potrebbe, invece, sito di un conflitto normo-culturale ancora irrisolto,
consentire di attribuire rilievo alla motivazione cul- di tal ch il reato commesso dallimmigrato di cultura
turale perlomeno ai fini del quantum della punibilit, diversa potrebbe effettivamente risultare meno rim-
come dimostra proprio la sentenza sul caso delle vio- proverabile rispetto ad uno stesso identico fatto com-
lenze intraconiugali qui in esame. messo da un imputato di cultura italiana.
La Cassazione, infatti, nel respingere il ricorso La valutazione pro reo della motivazione cul-
del marito-imputato, d atto anche del corretto ri- turale potrebbe, in altre parole, in qualche modo
conoscimento, a suo favore, dellattenuante della compensare la situazione di svantaggio in cui versa
minore gravit di cui allart. 609 bis comma 3 cp, limputato appartenente ad una cultura di minoranza
rilevando che si tratta di fatti commessi nellambi- ogni qual volta sia chiamato a rispondere per un fatto
to di un rapporto di coniugio appena iniziato tra previsto come reato da una legge in cui si rispecchia
giovani, nella cui comune cultura dorigine la vio- la sola cultura di maggioranza, qualora egli, rispetto a
lenza sessuale tra coniugi non configurabile come questultima cultura, risulti tuttora incolpevolmente
illecito. straniero.

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