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UN INTRODUZIONE A CHARLE S MINGUS :

IL BAS S I STA

Music is , or was , a language of the emotions. If someone has been escaping reality, I dont expect
him to dig my music, and I would begin to worry about my writing if such a person began
really to like it. My music is alive and its about the living and the dead, about good and evil.
It is angry, yet is real because it knows it is angry.
An open letter to Miles Davis Down Beat 30 novembre 1955

Cos come questa estetica evidente nel lavoro di Mingus come compositore, pu risultare a volte
pi difficile coglierla nel suo linguaggio bassistico.

Ive never struggled to be accepted as a great bassist. I imagine I could have been if I had seen my
available musical goal there (liner notes to Let my children hear music Columbia 1971)

Mingus non ha mai voluto essere un sideman , bassista preconfezionato per ogni occasione
musicale tra le pi diverse fra loro. In ogni occasione in cui ha suonato ha partecipato
allevento musicale con grande coinvolgimento emotivo , sentendosi pienamente responsabile
degli eventi anche quando non stato stato il titolare di un gruppo. Per questo non viene mai
considerato un grande bassista , ma come una figura particolare ed eccentrica ,un
personaggio scomodo e poco duttile , con cui meglio non avere a che fare a meno di non
suonare in una delle sue formazioni .Certo grande tecnico e grande solista, ma non il genere di
musicista che si ingaggia in un gruppo per avere la vita pi facile.
Come successo per Thelonious Monk , la musica di Mingus stata riscoperta , risuonata ,
analizzata , ma cos come difficile ascoltare un pianista che sul suo strumento abbia maturato
la sua lezione , ancora di pi difficile ascoltare la musica di Mingus riproposta da gruppi in
cui il bassista abbia in qualche modo a che fare col suo linguaggio strumentistico.

Spesso un bel suono di contrabbasso viene valutato in base alla profondit del suono , che leghi
uniformemente la sezione ritmica con continuit , sostenga la musica senza cedimenti, che
avvolga pi che essere percepito nota per nota, e l esempio classico Ray Brown ,massimo
rappresentante di una tradizione che continua ancora oggi ad essere un punto di riferimento
per la nuova generazione di bassisti.

Ray Brown, who had a chance to do as much jazz as Pettiford did, but he didnt, because he got
greedy. He has great technical equipment but he doesnt take time to say anything.
Blindfold Test Down Beat 15 giugno 1955

Non me ne vogliano Ray e Charles , che sono tra i miei bassisti preferiti , ma molto significativo
dare uno sguardo alle loro collaborazioni con Duke Ellington per comprendere lapproccio di
Mingus. Mi riferisco a This is for Blanton ! Pablo records , in duo con Ray Brown, e
Money Jungle Blue Note records , in trio con Mingus e Max Roach.
Non voglio parlare in particolare dei brani di This is for Blanton che in origine erano stati
registrati in duo con Blanton , ma del resto della registrazione. Il suono di Ray Brown
rotondo , legato , lo swing come sempre travolgente ,larmonia cos chiara che di pi non pu
essere. Eppure il disco a lungo andare risulta noioso , e , a mio avviso , povero di idee,
specialmente dove il basso non va in quattro ma deve costruire qualcosa a partire da un
pedale. Se ascolto i due grandi separatamente non posso che apprezzare tanti particolari; se
ascolto linsieme poche cose mi mantengono viva lattenzione.
Passando poi di seguito ad ascoltare Money Jungle leffetto sconvolgente. Il primo suono di
contrabbasso che si ascolta quello della prima corda tirata oltre la tastiera , poi bicordi
dissonanti : il pezzo che d il titolo al disco. In Fleurette Africaine Mingus tiene un
ostinato a base di trilli con la mano destra come solo lui sa fare , e non affatto intimidito dal
suonare con il suo grande maestro , cos che linterplay tra basso e piano sembra quello di un
trio della nostra epoca . Interplay anche in Very Special, non solo come risposte al
pianoforte ma anche come scelta di note del walking , con linee originalissime che vanno
particolarmente unite agli accordi di Ellington. In Wig Wise i break di Mingus spesso sono
puro suono ,oltre il tempo e larmonia . Caravan viene sviluppata sul registro basso del
pianoforte , cosi Mingus sposta il pedale sul registro pi acuto, creando un inedito suono per
un trio piano,basso e batteria. Queste sono le cose pi evidenti , ma anche nelle parti pi
convenzionali il suono del basso non in funzione della sua propria bellezza : in funzione
puramente espressiva per la musica del gruppo .Lattacco risulta pi primitivo , sgradevole ,
violento , e non cercata unemissione uniforme delle note nei vari registri.

Il risultato che passato alla storia Money Jungle e la bellezza , rotondit, e pulizia del suono
di Brown. Non si fa caso a quanto sia stata importante la concezione bassistica di Mingus.
Brown si pone come accompagnatore di lusso ,senza prendersi ,pi di tanto, responsabilit
musicali; Mingus si pone come contrabbassista che si sta esprimendo assieme ad Ellington
per creare della grande musica.

..within the category of one feeling, or rather, several feelings expressed as one..I think I do it
better on bass (liner notes to Let my children hear music )

Spesso non si considera Mingus come grande bassista , per la grande variet di modi di concepire il
walking. Infatti non ha solo un modo di portare il tempo: l dove una delle maggiori
preoccupazioni di molti strumentisti essere pi continui ed uniformi possibile , sia nella
scansione ritmica delle note che nel suono dei diversi registri , Mingus usa queste differenze
come possibilit.

Cos c chi considera il suo quattro troppo staccato , chi trova che tiri il tempo troppo in avanti, chi
troppo indietro, chi non lo considera chiaro armonicamente , chi troppo semplice , e cos via.
Tutte considerazioni che derivano dal ricordarci solo quello che ci pu infastidire qui e l ,
generalizzando un comportamento che invece non generale ma contestuale o ad un momento
musicale particolare, o ad un brano, o ad unincisione.
Il tempo quindi , come il suono, al servizio della comunicazione, non un tappeto per facilitare o
no i problemi dei musicisti del gruppo o degli ascoltatori. Naturalmente non sto facendo
lelogio della pura istintivit : parlo di un musicista con un enorme cultura e coscienza ritmica
armonica e melodica e che ha passato una lunga gavetta jazzistica.
Time, perfect or syncopated time , is when a faucet dribbles from a leaky washer. ..changing that
rotten old rubber washer before time runs out of time.(Liner notes to The black saint and the
sinner lady Impulse records 1963)
Vorrei ora focalizzare queste caratteristiche in un brano di Duke Ellington che Mingus ha inciso
nel1963 nellalbumMingus Mingus Mingus Mingus Mingus Impulse records: Mood Indigo,
di cui allego la trascrizione completa della parte di contrabbasso.

Il tempo nellaccompagnamento : allinizio il brano si trova solidamente intorno ai 60 di


metronomo , ma gi tra le battute 6 e 7 rallenta e riprende. Se poi ascoltiamo la parte finale
del pezzo , durante il solo di piano la stessa cosa succede a battuta 34 , 37 , 44 , 45 , e , nel
tema finale a 57 e 58 .
Trattandosi di una ballad laccompagnamento in staccato molto raro , eppure qualche nota la
troviamo lo stesso , come a 16, 41, 48; frequenti anche i glissati (batt. 7, 15, 54, 58).
Troviamo quando necessario sezioni estremamente semplici (batt. 7, 39 ) quando c da
sottolineare il cambio di centro tonale, come situazioni di grande interplay (batt.44, 46, e tutto
il tema finale).
Le dinamiche : allinterno della stessa battuta troviamo forte e piano (come a 2, 4, 6) e comunque
nellarco dellintera esecuzione troviamo note impercettibili come commenti blues molto
presenti. A proposito di blues: il suo spirito sempre presente, e le corde del contrabbasso
diventano come quelle di una chitarra , generando quarti di tono (batt. 50) , portamenti (quasi
ogni volta che viene suonato un la bemolle), glissati e trilli (batt.34) ; la mano destra pu
diventare una sorta di plettro (batt. 17 e 18).
Nello stesso tempo i bassi fondamentali non mancano mai allappuntamento e in realt la sola
libert armonica la troviamo a batt.55(conseguenza delle acque agitate delle battute
precedenti?) .
Nel solo gli spunti melodici ci rimangono impressi ,spesso seguiti , alla maniera di Charlie Parker,
da passaggi intricati e complessi (batt.17-21, 25-30, 31-32), e, come succede in ogni buon
esecutore di ballad da C.Hawkins,L.Young e B. Holiday in poi , le frasi sono eseguite con
molta libert ritmica : le idee musicali sono spesso eseguite sopra il tempo , tra le battute,
dilatandolo e dando limpressione di suonare ad unaltra velocit per poi ritrovarsi chiss
come insieme agli altri alla frase successiva. Da qui la grande complessit ritmica del solo,
e,purtroppo,lapprossimazione con cui lho trascritto.
Lestensione raggiunge e supera le tre ottave: dal mi basso di batt.42 al fa delle batt.29 e 32 .
Tutto questo detto, come direbbe Mingus, visto da musical stenographer(o peggio ); fatto sta che
spesso si rimane sconcertati da questa quantit di elementi in una linea e un solo di basso, e
non siamo nemmeno abituati e pronti a coglierle, anzi, ci danno fastidio.
Questa esecuzione dura pochi minuti , 4 choruses da 16 misure luno , eppure succedono tutte
queste cose! E tante altre ne succedono se abbiamo la pazienza di ascoltare , per
esempio,Sophisticated Lady da The great Paris concert , o se avessimo potuto ascoltare
Mingus, nei primi anni40, sounare da solo Body and soul su di un tavolino di un club per
quarantacinque minuti!

Tutti questi sono aspetti di una grande libert interiore abbinata alla disciplina e allamore per la
vita , ed hanno influenzato tutti i grandi innovatori dello strumento dopo Mingus , da Richard
Davis a Scott la Faro , e continuano anche oggi a significare qualcosa per le nuove
generazioni.