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SALUTE,IGIENE,SICUREZZA

LA NORMATIVA
Larticolo 32 della Costituzione afferma: La Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale
delluomo e interesse della collettivit. Questo principio ha ispirato la legislazione in materia di
igiene e sicurezza sul lavoro.
Il D.Lgs 626/94 introduce per la prima volta un ruolo ATTIVO per il lavoratore,stabilendo il diritto-
dovere alla costante formazione, informazione e consultazione in materia di igiene e sicurezza sul
lavoro.
Il D.Lgs 81/2008, detto anche TESTO UNICO SULLA SICUREZZA, riunisce tutte le normative in
materia di igiene e sicurezza sul lavoro. Qual il campo di applicazione del D.Lgs 81/08? Tale
decreto si applica:
a tutti i settori di attivit, sia pubblici che privati;
a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi;
alla persona sotto ogni aspetto:salute, sicurezza, dignit;
al lavoro, in qualunque forma svolto.
Inoltre riconosce il principio delleffettivit della tutela, cio stabilisce una costante
interconnessione tra lavoratore e datore di lavoro,garantendo una tutela effettiva (entrambi devono avere
verso laltro diritti e doveri).

OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO


Il datore di lavoro (DL) ha alcuni obblighi che non sono delegabili, come ad esempio:
la valutazione dei rischi, con la conseguente elaborazione del DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI
RISCHI (DVR);
la designazione del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione dai Rischi.
Anche per le altre funzioni per le quali delega, non deve mai mancare lobbligo di vigilanza.
Il datore di lavoro deve:
nominare il medico competente;
designare i lavoratori incaricati dellattuazione di misure di prevenzione incendi, di evacuazione dai
luoghi di lavoro, di primo soccorso e tutta la gestione di emergenza;
affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacit e delle condizioni degli stessi in
rapporto alla loro salute e alla loro sicurezza;
fornire ai lavoratori i necessari dispositivi di protezione individuale (DPI);
richiedere losservanza da parte di tutti i lavoratori delle norme vigenti;
inviare i lavoratori a visita medica entro le scadenze della sorveglianza sanitaria obbligatoria (SSO);
adempiere a obblighi di formazione,informazione e addestramento.

PRINCIPALI OBBLIGHI DEL LAVORATORE


I lavoratori si prendono cura della propria salute e sicurezza sul luogo di lavoro, quindi devono:
osservare disposizioni e istruzioni impartite dal datore di lavoro o dirigenti;
utilizzare correttamente macchinari,attrezzature,sostanze pericolose e dispositivi di sicurezza;
utilizzare in modo appropriato i DPI (cuffie,guanti,maschere,scarpe,);
segnalare immediatamente al datore di lavoro o chi per lui le deficienze delle apparecchiature,dei
DPI;
non rimuovere senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza;
non compiere operazioni che non sono di loro competenza;
partecipare a programmi di formazione e addestramento organizzati dal datore di lavoro;
sottoporsi a controlli sanitari se sono previsti dal D.LGS 81/08 o disposti dal Medico Competente
(MC).
RISCHIO
la probabilit che accada un evento che possa procurare un danno alle persone. Affinch questa
probabilit si verifichi necessaria una sorgente di pericolo. Ad esempio una sorgente di pericolo
pu essere la cassetta degli attrezzi messa male; in conseguenza a ci il lavoratore pu subire un
danno dovuto alla caduta della cassetta. Il rischio rappresentato dal fatto che la cassetta possa
cadere mentre sta passando il lavoratore.
Linterazione dei fattori UOMO,AMBIENTE e ATTREZZATURE DI LAVORO comporter lesistenza di sorgenti di
pericolo e di conseguenza del rischio.
I rischi si dividono in 3 tipologie:
1. rischi per la sicurezza di natura infortunistica (strutturali,meccanici,elettrici,termici)
2. rischi per la salute di natura igienico - ambientale (biologici,chimici,cancerogeni)
3. rischi per la salute e la sicurezza di natura trasversale (stress lavoro correlato)
Il datore di lavoro valuta lesistenza e lentit dei rischi, facendo di tutto per annullarli o ridurli al minimo.

DIFFERENZA TRA RISCHIO E PERICOLO


Il rischio legato alla probabilit che un evento si verifichi e quindi SOGGETTIVO.
Il pericolo legato a una propriet intrinseca e quindi OGGETTIVO.
Questi due concetti sono correlati, il rischio non pu essere eliminato finch esiste una sorgente di pericolo.

I FATTORI che contribuiscono al verificarsi di infortuni e/o malattie sul lavoro sono numerosi, ma
riconducibili a 3 categorie: 1)UOMO 2)AMBIENTE DI LAVORO 3) ATTREZZATURE E MACCHINARI

PREVENZIONE E PROTEZIONE
Il D.LGS 81/08 prevede ladozione di strumenti che possono PREVENIRE laccadimento di un incidente e/o
PROTEGGERE il lavoratore da un infortunio o una malattia.
PREVENZIONE agisce per ridurre la probabilit che un evento accada (ad esempio frequentando un corso
di aggiornamento)
PROTEZIONE riduce lentit del danno (ad esempio usando i DPI)
La prima e principale misura di prevenzione la valutazione del rischio (R). La valutazione del rischio il
calcolo della probabilit (P) che un danno accada e dellentit del danno (D).
Sia la probabilit che lentit del danno sono misurate con una scala di 4 valori:
P altamente probabile(valore4), probabile(3), poco probabile(2), improbabile(1)
D gravissimo(valore4), grave(3), medio(2), lieve(1)
La combinazione delle due stime permette di valutare e quindi stimare il rischio come basso, medio, alto
altissimo.

SALUTE,INFORTUNIO,MALATTIA
Il concetto di prevenzione legato ai concetti di SALUTE,INFORTUNIO,MALATTIA.
SALUTE stato di completo benessere psico-fisico e sociale
INFORTUNIO menomazione, permanente o temporanea, della capacit lavorativa provocata da una
CAUSA VIOLENTA durante lo svolgimento di una mansione lavorativa
MALATTIA conseguenza di una serie di azioni nocive che maturano lentamente nellorganismo del
lavoratore per trasformarsi in forma morbosa

SEGNALETICA DI SICUREZZA
Fornisce unindicazione o una prescrizione concernente la sicurezza o la salute sul luogo di lavoro. A seconda
dei casi possono essere usati un cartello,un colore,un segnale luminoso o acustico,una comunicazione
verbale o un segnale gestuale. Tali segnali non devono MAI essere rimossi e devono essere SEMPRE visibili
allutente. Essi sono di 4 colori: ROSSO(segnali anti-incendio e di pericolo), GIALLO(segnali di avvertimento),
VERDE(segnali di salvataggio), AZZURRO(segnali di prescrizione).