Sei sulla pagina 1di 6

www Pagina 1 di 6

Marconi
Propagazione
CENTENARIO DEL PRIMO RADIO COLLEGAMENTO DX POLDHU TERRANOVA

Sezione ARI di Brescia


Stazione sperimentale di ricerca ionosferica di
Coler - Monte Netto; I 2 BAT Bini p.i. Edo Gatti dott.
Vittorina

Nelle pagine seguenti si tenta di dare una plausibile


spiegazione di quel primo DX effettuato alle ore 12.30,
sulla frequenza di 174 kHz, con un trasmettitore da 20 kW.

Il ricevitore era realizzato con un detector


RF a goccia di mercurio <Regia Marina>.

Per la formula di Maxwell si ottiene che 1 Watt,


irradiato dalla distanza di 1 km, permette un
segnale ricevuto di S 9, pari a 200 picowatt,
a 100 microvolt su un dipolo da 50 Ohm.

LE TRE BASI DELLE TELECOMUNICAZIONI

http://www.coler.it/marconipropagazione/ 29/06/2001
www Pagina 2 di 6

Decibel

96 84 72 60 48 36 24 -12 0 +12 24 36 48 60 72 84
SCALA S

62,

16
mW

MW
5
S9 + 36 dB

344
3,9
mW

GW
M
W
S9 + 24 dB

244

262
mic

43
BA

GW
kW
ro
W

SE
S9 + 12 dB

=
1W
15

268
att
mic

16

MW
kW
ro
W

200 pW = S9
0,9

Ad 1,42 cm DX Marconi
232
pic

mi

4
kW
5
cro
oW

Poldhu-Terranova
0,0

256
12,5 pW = S7
14, W
pic

mi
6
cro
5

W
o

0,78 pW = S5
372 W
pic

pic

16
0,9

W
oW

o
5

0,05 pW = S3
0,0 W
pic
6
o

1,5 6 25 1 4 16 62 250 1 4 16 62 250 1 4 16

Distanze in centimetri Distanze in metri Distanze in chilometri In migliaia di chilomet

Le tre basi coincidono sul punto centrale, e sono:

1 Watt irradiato = zero decibel


1 chilometro di percorso = zero decibel
Esse nove = zero decibel

La tabella vale per i dipoli comuni.

Dalla tabella si apprende che per superare


una distanza di 4.000 km serve un milione di Watt,
per ottenere una ricezione che sia superiore
al livello del rumore cosmico sui 174 kHz.

http://www.coler.it/marconipropagazione/ 29/06/2001
www Pagina 3 di 6

Nelle ore diurne (vedi lesempio del collegamento con Nador)

http://www.coler.it/marconipropagazione/ 29/06/2001
www Pagina 4 di 6

il collegamento possibile solamente per via troposferica.


La distanza coperta dipende dalla potenza del trasmettitore,
dato che la ricezione deve sovrastare il rumore cosmico
(vedi il punto di lavoro Marconi- sul quadro ionosferico,
il quale risulta possibile solamente la notte).

http://www.coler.it/marconipropagazione/ 29/06/2001
www Pagina 5 di 6

Il trasmettitore in onde lunghe, utilizzato a Poldhu era


da 20 kW, a scintilla, con forte generazione di armoniche;
solo con una di queste, da pochi W in corte si ottiene di
superare un oceano, con un guadagno di 60 decibel, in
conformit al diagramma che segue.

per ulteriori informazioni

http://www.coler.it/marconipropagazione/ 29/06/2001
www Pagina 6 di 6

http://www.coler.it/marconipropagazione/ 29/06/2001