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Peppino..

mi sento un p scema a scrivere questa sorta di lettera e anche tu stara


i pensando che lo sono, lo so :-D, ormai un p mi sa che mi conosci e non mi viene
cos semplice esternare quello che sento, ma visto che siamo arrivati alla fine,
con te sentivo proprio di farlo.
Sei stato per me in quest'anno un grande collega, ma soprattutto un compagno di
scherzi, di giochi, di risate e forse proprio con me anche di mangiate :-D.
Penso che l dentro sei una di quelle persone ad aver sempre fatto il suo, se non
alle volte anche di pi, ma ci che fin dall'inizio e ancor di pi oggi che siamo alla
fine mi ha portato ad apprezzarti, stato altro.
Ho impresso un giorno in cui Marina ne aveva combinata una delle sue con Antonio
per Lucio, io ero in bagno, e ho sentito arrivare te e lei, con te che le dicev
i che aveva sbagliato.. ma insieme a questo episodio potrei dirne tanti altri..
in cui sono stata coinvolta io personalmente e non.. potrei dire di quando abbia
mo dovuto votare per l'udienza a Roma e tu hai detto tranquillamente davanti a t
utti chi avevi votato e perch. potrei dire delle volte che ad Andrea stesso hai d
etto che non era giusto mandasse Antonio alle partite di volley e piuttosto ci a
ndavi tu visto che lui ne aveva gia' fatte altre mille, potrei dire di quando si
parlava con Maria di portare il doblo' e tu anche in quell'occasione sei stato
l'unico a dire che io l'avevo portato gi tranquillamente e potrei dire in ultimo
di quel giorno che ho sclerato e tu mi hai messo in guardia su certe cose.
Anche quando tu non c'entravi nei discorsi e potevi benissimo scegliere di stare
zitto, come magari facevano altri e farti i fatti tuoi, tu non hai mai avuto ti
mori o problemi a parlare, bene o male che fosse, per difendere o per dire che p
er te c'era stato qualcosa di sbagliato, sempre in faccia al diretto interessato
o davanti a tutti e sempre con i giusti modi e con una correttezza unica.
Per tutto questo, se lascio da parte Antonio, con il quale logicamente il rappor
to va oltre quel centro, sei la persona che io ho l dentro sempre sentito + vicin
a a me.
Sei stato davvero anche un supporto per me, specie nell'ultimo periodo dove sono
capitati giorni in cui arrivavo l dentro nervosa e non vedevo l'ora fosse l'orar
io per scappare, anche solo con una battuta che facevi in pi di un momento sono r
iuscita a calmarmi e stare tranquilla e non un caso se anche quel giorno che ho
sfogato le mie cose prendendomela con Simo, sono subito uscita fuori dove c'eri
tu, perch sapevo che eri la persona che in quel momento mi avrebbe fatto ritornar
e la calma e dato solo un consiglio giusto e davvero da amico.. perch si Peppe, t
u non sei solo una persona con cui lavoravo e dovevo tenere un rapporto civile l
dentro, ma sei una persona che stimo infinitamente e a cui voglio bene e che per
questo se la dovessi incontrare fuori non mi far davvero che piacere, poi meglio
ancora se magari capiter al bancone della pineta per bere una cosa o al 111 per
darti qualche altra lezione a carte :-)
P.S.
..Guarda che polemico e retico lo resti comunque!! ahahah :-P

Cristina