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Metamorfosi del garofano

Dolce conforto il garofano...


Gngora

Un garofano va in viaggio,
un garofano sta viaggiando:
per le gambe, risale il mare,
per i seni, scende il mare.

Un garofano va in viaggio,
un garofano naufragato.

Che sar, che non sar,


che era rosso ed ora bianco?

Che cosa ho in mano?


(Che ti si cambi in conchiglia!)

Che cosa ho in mano?


(Che ti si cambi in albero!)

Che cosa ho in mano?


(Che ti si cambi in foglie!)

Che cosa ho in mano?


(Che ti si cambi in nardi!)

Il cavallo chiese lenzuola


arricciate come fiumi.
Lenzuola bianche.

Una notte voglio essere uomo.


Chiamatemi all'alba.

La donna non lo chiam.


(Non torn mai pi alla stalla.)

(Traduzione di Vittorio Bodini)


Le fonti eran di vino
i mari, di uva violacea.

Chiedevi acqua.

Scese il calore al ruscello.


Il ruscello era di mosto.

Chiedevi acqua.

Rabbrividiva il toro. Il fuoco


era di moscatello nero.

(Due rami di vino dolce


ti zampillarono dai seni.)

Si sbagli la colomba.*
Si sbagliava.

Per andare al nord and al sud.


Pens che il grano era acqua.
Si sbagliava.

Pens che il mare era il cielo;


e la notte, la mattina.
Si sbagliava.

Che le stelle eran rugiada;


e il caldo, una nevicata.
Si sbagliava.

Che la tua gonna era la tua blusa


e il tuo cuore, la sua casa.
Si sbagliava.

(Lei si addorment sulla riva,


Tu, sulla cima di un ramo.)

All'alba si stup il gallo.

L'eco gli ripeteva


voce di ragazzo.

Si trov segni virili,


il gallo.
Si stup il gallo.

Occhi d'amore e rissa,


salt su di un arancio.
Dall'arancio a un limone;
dai limoni a un cortile;
dal cortile salt a un'alcova,
il gallo.

La donna che l dormiva


lo abbracci.

Si stup il gallo.

La vacca,
al pascolo.

- Voglio esser donna di casa.

L'uomo,
nella sua stanza.

- Voglio esser toro del campo.

(All'incrociarsi dei desideri,


balz un bambino rosso.)

Il cane lupo chiam


alla porta della casa.

Torbida insonnia nell'alcova.


Una ragazza.

Ho amore d'uomo ed anche


ho d'uomo la parola.

Alba.

Fra le tracce del monte


si videro orme umane.

Il cavallo gallo
divenne gallo gallo.
Che ne fu del cavallo?
Una sera al tramonto
il cavallo gallo
divenne gallo gallo,
per una donna.

Che ne fu del cavallo?

*Se equivoc la paloma.


Se equivocaba.

Por ir al norte, fue al sur.


Crey que el trigo era agua.
Se equivocaba.

Crey que el mar era el cielo;


que la noche, la maana.
Se equivocaba.

Que las estrellas, roco;


que la calor; la nevada.
Se equivocaba.

Que tu falda era tu blusa;


que tu corazn, su casa.
Se equivocaba.

(Ella se durmi en la orilla.


T, en la cumbre de una rama.)

Vedi: Sergio Endrigo, La colomba