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King Lear di William Shakespeare viene dato rappresentato per la

prima volta nel 1605, presumibilmente sul palcoscenico del Globe


Theatre. Le rappresentazioni di replica documentate sono in numero
ristretto e si concentrano in un lasso di tempo che possiede come
terminus ad quem il biennio 1609-10. Linteresse verso questa
opera shakespeariana si riaccende negli anni 1662-65.

Il rapporto conflittuale con il testo viene soppesato da una forte


attrazione verso di esso. Un accumulo senza precedenti di
travestimenti, di occultamenti, di slittamenti e mutamenti di
personalita, di inganni degli occhi, del cuore e della mente(p13
king lear dal testo alla scena) distrugge e costruisce contesti
sempre diversi. Il disordine che ne risulta rende l
immedesimanzione da parte dello spettatore irrealizzabile.
Insomma ci troviamo di fronte un testo che da la possibilita di
sperimentare lambiguita, il disordine e lincomprensibilita, ma non
di comprenderli.(p 13-14)La tragedia espone i disagi connessi a
quel fenomeno che la terminologia clinica della schizofrenia ha
ribattezzato insicurezza ontologica.

La connessione empatica con i personaggi viene intralciata dalla


mancanza di un eroe, positivo o negativo, in cui potersi sin da
subito identificare. Piu in generale, la caratterizzazione dei
personaggi devia dallimmedesimazione. Basti pensare a come la
senilita, lirragionevolezza dimostrata da Lear spinga a giustificare e
quasi a condividere le rimostranze di Goneril e Regan. Cordelia
potrebbe ricevere il sostegno del pubblico, ma la sua scomparsa
dalla scena e il rientro tardivo non lo consentono. E irritante
constatare la cecita di Lear nel momento in cui ripartisce i propri
possedimenti alle figlie, cosi come quella di Gloucester, che si lascia
ingannare da Edmund. I tre personaggi cui sono affidate le ultime,
ambigue battute del dramma non catturano le simpatie del pubblico
e non sono risolutivi. Edgar preferisce fuggire, anziche
aspettare il momento opportuno per intervenire positivamente, ed
uccide il fratello Edmund proprio quando questi sembra pentirsi.
Kent non decide di allontanarsi, ma il suo rimane comunque un
ruolo subalterno. Albany, seppure saggio, rimane ai margini della
vicenda, e, innamorato ciecamente della moglie, non si avvede di
essere un marito tradito. In definitiva: il processo catartico non si
compie.

Il mondo dipinto a tinte fosche nel King Lear e dominato dal caos.
Non a caso una delle parole chiave del testo e breach, che significa
falla,fessura,rottura, ma potrebbe indicare labisso, significato
etimologico della parola caos. Limpianto linguistico della tragedia
e costruito in modo da esprimere alogicita. Sullo strumento
linguistico si basano i rapporti interpersonali e la possibilita di
conscenza, ma quello utilizzato da shakespeare manca della
stabilita del rapporto vigente tra significante e significato.

Edward Bond effettua una riscrittura politico-ideologica dellopera


shakespeariana. Il drammaturgo ne modifica il testo in modo da
farlo aderire alla propria societa, al proprio tempo. E necessario che
a prevalere sia una morale diversa da quella infusa nel King Lear,
ovvero: endure till in the time the world will be made right(p 64
ferrari). Ma attendere ancora, indugiare sarebbe deleterio.

Compito del drammaturgo e costituirsi portavoce della societa


intera, non piu del singolo individuo, utilizzato come paradigma
dello Stato.