Sei sulla pagina 1di 34

Tempo Pascal

I
at a solenidade da Ascenso do Senhor

Vsperas
Ad cenam Agni prvidi

Tempo di Pasqua sino all'Ascensione esclusa, ai Vespri


Autore: anonimo del VI secolo
Metro: dimetro giambico. |

Ad cenam Agni prvidi,


stolis saltis cndidi,
post trnsitum maris Rubri
Christo canmus prncipi.

Cuius corpus sanctssimum


in ara crucis trridum,
sed et crurem rseum
gustndo, Deo vvimus.

Protcti pasch vspero


a devastnte ngelo,
de Pharanis spero
sumus erpti imprio.

Iam pascha nostrum Christus est,


agnus occsus nnocens;
sincerittis zyma
qui carnem suam btulit.

O vera, digna hstia,


per quam frangntur trtara,
captva plebs redmitur,
reddntur vit prmia!

Consrgit Christus tmulo,


victor redit de brathro,
tyrnnum trudens vnculo
et paradsum rserans.

Esto pernne mntibus


paschle, Iesu, gudium
et nos rentos grti
tuis trimphis ggrega.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Alla cena del provvido Agnello, con le bianche vesti di salvezza, dopo il passaggio del Mar
Rosso cantiamo a Cristo principe.
2. Gustando il suo corpo santissimo, arso sullaltare della croce, e, insieme, il roseo sangue, [noi]
viviamo di Dio.
3. Protetti, in [questo] vespro di Pasqua, dallangelo devastatore, siamo stati liberati dal duro
dominio del Faraone.
4. Adesso la nostra Pasqua Cristo, innocente agnello immolato; lui ha offerto la sua carne in
pane azzimo di sincerit.
6. O vittima davvero adeguata, per la quale si spezza linferno, liberato il popolo prigioniero, e
sono restituiti i vantaggi della vita!
7. Cristo sorge dal sepolcro, torna vincitore dallabisso, trascinando in catene il despota
e aprendo il paradiso.
8. Sia sempre nelle [nostre] menti la gioia pasquale, Ges, e unisci ai tuoi trionfi noi, rinati per
grazia.
9. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.

****

O rex trne, Dmine

Tempo di Pasqua sino all'Ascensione esclusa, ad libitum ai Vespri, nelle ferie dopo
l'Ottava di Pasqua
Autore: anonimo del V-VI secolo
Metro: dimetro giambico. |
O rex trne, Dmine,
semper cum Patre Flius,
iuxta tuam imginem
Adam plasmsti hminem.

Quem dibolus decperat


hostis humni gneris,
eius et formam crporis
sumpssti tu de Vrgine,

Ut nos Deo coningeres


per carnis contubrnium,
datrus in baptsmate,
Redmptor, indulgntiam.

Tu crucem propter hminem


suscpere digntus es;
dedsti tuum snguinem
nostr saltis prtium.

Tu surrexsti, glriam
a Patre sumens dbitam;
per te et nos resrgere
devta mente crdimus.

Esto pernne mntibus


paschle, Iesu, gudium
et nos rentos grti
tuis trimphis ggrega.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. O Signore, re eterno, Figlio sempre con il Padre, [tu] plasmasti luomo, Adamo, a tua
immagine.
2. Tu hai assunto dalla Vergine anche la forma del corpo di colui che il diavolo, nemico del
genere umano, aveva ingannato,
3. per congiungerci a Dio, attraverso la condivisione della [nostra] carne, con lintenzione di
concederci il perdono nel battesimo, o Redentore.
4. Tu, per luomo, ti sei degnato di prendere su di te una croce; hai dato il tuo sangue in riscatto
della nostra salvezza.
5. Tu sei risorto, assumendo la gloria del Padre che ti spetta; noi crediamo con animo devoto
che, grazie a te, anche noi risorgeremo.
6. Sia sempre nelle [nostre] menti la gioia pasquale, Ges, e unisci ai tuoi trionfi noi, rinati per
grazia.
7. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.
Completas
Iesu, redmptor sculi

Tempo di Pasqua, a Compieta


Autore: anonimo del X secolo
Metro: dimetro giambico. |

Iesu, redmptor sculi,


Verbum Patris altssimi,
lux lucis invisbilis,
custos turum prvigil:

Tu fabrictor mnium
discrtor atque tmporum,
fessa labre crpora
noctis quite rcrea.

Qui frangis ima trtara,


tu nos ab hoste lbera,
ne vleat sedcere
tuo redmptos snguine,

Ut, dum gravti crpore


brevi manmus tmpore,
sic caro nostra drmiat
ut mens soprem nsciat.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Ges, redentore del mondo, Verbo del Padre altissimo, luce di luce invisibile, vigile custode dei tuoi:
2. Tu, che tutto crei, e discerni i tempi, ristora col riposo della notte i corpi spossati dalla fatica.
3. Tu, che spezzi gli abissi dellinferno, liberaci dal nemico, affinch non sia in grado di sedurre coloro che
hai redenti con il tuo sangue,
4. e affinch, mentre, stanchi nel corpo, ci fermiamo per un breve tempo, la nostra carne dorma, in modo
tale che lanima non conosca torpore.
5. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli eterni.
Amen.
Ofcio de Leituras

hic est dies verus Dei

Tempo di Pasqua sino all'Ascensione esclusa, all'Ufficio delle Letture


Autore: Sant'Ambrogio
Metro: dimetro giambico. |

Hic est dies verus Dei,


sancto sernus lmine,
quo dluit sanguis sacer
probrsa mundi crmina.

Fidem refndit prditis


ccsque visu illminat;
quem non gravi solvit metu
latrnis absoltio?

Opus stupent et ngeli,


pnam vidntes crporis
Christque adhrntem reum
vitam betam crpere.

Mystrium mirbile,
ut bluat mundi luem,
peccta tollat mnium
carnis vitia mundans caro,

Quid hoc potest sublmius,


ut culpa qurat grtiam,
metmque solvat critas
reddtque mors vitam novam?

Esto pernne mntibus


paschle, Iesu, gudium
et nos rentos grti
tuis trimphis ggrega.
Iesu, tibi sit glria,
qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Questo il vero giorno di Dio, rasserenato da una santa luce, nel quale il sangue sacro ha
sciolto i vergognosi peccati del mondo.
2. Restituisce la fede agli smarriti e ridona la vista ai ciechi; chi non sciolto dalla tremenda
paura grazie allassoluzione del [buon] ladrone?
3. Anche gli angeli restano stupiti per questo fatto, al vedere le sofferenze del corpo e il
peccatore fedele a Cristo prender la vita beata.
4. Mistero mirabile, che lavi il male del mondo, cancelli i peccati di tutti, purificando la carne
dai vizii della carne,
5. Che cosa potrebbe essere pi sublime?: la colpa ottiene la grazia, lamore scioglie la paura, la
morte produce una vita nuova.
6. Sia sempre nelle [nostre] menti la gioia pasquale, Ges, e unisci ai tuoi trionfi noi, rinati per
grazia.
7. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.

****
Ltre, clum, dsuper

Tempo di Pasqua sino all'Ascensione esclusa, ad libitum all'Ufficio delle Letture, nelle
ferie dopo l'Ottava di Pasqua
Autore: anonimo del X secolo
Metro: dimetro giambico. |

Ltre, clum, dsuper,


applude, tellus ac mare:
Christus resrgens post crucem
vitam dedit mortlibus.

Iam tempus accptum redit,


dies saltis crnitur,
quo mundus Agni snguine
reflsit a calgine.

Mors illa, mortis pssio,


est crminis remssio;
illsa virtus prmanet,
victus dedit victriam.
Nostr fuit gustus spei
hic, ut fidles crderent
se posse post resrgere,
vitam betam smere.

Nunc ergo pascha cndidum


causa bonrum tlium
colmus omnes strnue
tanto replti mnere.

Esto pernne mntibus


paschle, Iesu, gudium
et nos rentos grti
tuis trimphis ggrega.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Rallgrati, o cielo, dallalto, applaudite, terra e mare: Cristo, risorgendo dopo la [morte in]
croce, ha dato la vita ai mortali.
2. Ritorna un tempo gradito, spunta il giorno della salvezza, in cui il mondo torna a risplendere,
dopo le tenebre, grazie al sangue dellAgnello.
3. Quella morte, passione della morte, remissione del peccato; la virt resta indenne, lo
sconfitto ha riconosciuto la vittoria.
4. Ci fu un assaggio della nostra speranza, che i fedeli[, cio,] credano di raggiungere, dopo
esser risorti, la vita beata.
5. Ora, dunque, celebriamo tutti con zelo la Pasqua radiosa, a causa di simili beni, riempiti di un
cos grande dono.
6. Sia sempre nelle [nostre] menti la gioia pasquale, Ges, e unisci ai tuoi trionfi noi, rinati per
grazia.
7. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.
Laudes
Aurra lucis rtilat

Tempo di Pasqua sino all'Ascensione esclusa, alle Lodi Mattutine


Autore: anonimo del V secolo
Metro: dimetro giambico. |

Aurra lucis rtilat,


clum resltat ludibus,
mundus exsltans ibilat,
gemens infrnus lulat,

Cum rex ille fortssimus,


mortis confrctis vribus,
pede conclcans trtara
solvit catna mseros.

Ille, quem clausum lpide


miles custdit criter,
trimphans pompa nbili
victor surgit de fnere.

Infrni iam gemtibus


soltis et dolribus,
quia surrxit Dminus
resplndens clamat ngelus.

Esto pernne mntibus


paschle, Iesu, gudium
et nos rentos grti
tuis trimphis ggrega.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Laurora di luce rosseggia, il cielo risuona di lodi, il mondo, esultando, leva grida di gioia,
linferno, gemendo, leva grida di dolore,
2. mentre quel re fortissimo, spezzate le forze della morte, calpestando con il piede linferno
libera dalle catene i sofferenti.
3. Proprio colui che, chiuso dalla pietra sepolcrale, un soldato sorveglia con rigore, trionfando
con nobile fasto, sorge vincitore dal sepolcro.
4. Ora sono finiti i dolori e le sofferenze dellinferno -- risorto il Signore -- annunzia
langelo, sfolgorante di luce.
5. Sia sempre nelle [nostre] menti la gioia pasquale, Ges, e unisci ai tuoi trionfi noi, rinati per
grazia.
6. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.

****
Chorus nov Iersalem

Tempo di Pasqua sino all'Ascensione esclusa, ad libitum alle Lodi Mattutine, nelle
ferie dopo l'Ottava di Pasqua
Autore: Fulberto di Chartres
Metro: dimetro giambico. |

Chorus nov Iersalem


hymni novam dulcdinem
promat, colens cum sbriis
paschle festum gudiis,

Quo Christus invctus leo,


dracne surgens bruto,
dum voce viva prsonat,
a morte functos xcitat.

Quam devorrat mprobus,


prdam refndit trtarus;
captivitte lbera
Iesum sequntur gmina.

Trimphat ille splndide


et dignus amplitdine,
soli polque ptriam
unam facit rem pblicam.

Ipsum canndo spplices


Regem precmur mlites,
ut in suo clarssimo
nos rdinet paltio.
Esto pernne mntibus
paschle, Iesu, gudium
et nos rentos grti
tuis trimphis ggrega.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Il coro della nuova Gerusalemme manifesti la nuova [=straordinaria] dolcezza dellinno,


celebrando, con sobri festeggiamenti la festa di Pasqua,
2. in cui Cristo, leone invitto, risorgendo, dopo aver schiacciato il serpente, mentre acclama a
voce viva, risveglia i defunti da morte.
3. Linferno restituisce il bottino, che, maligno, aveva ingoiato; liberate dalla prigionia,
moltitudini seguono Cristo.
4. Egli splendidamente trionfa e degno per grandezza, crea un unico stato come patria della
terra e del cielo.
5. Cantando a Lui supplici, come soldati preghiamo il re di schierarci nel suo luminoso palazzo.
6. Sia sempre nelle [nostre] menti la gioia pasquale, Ges, e unisci ai tuoi trionfi noi, rinati per
grazia.
7. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.
Hora intermdia

a. Trcia
Iam surgit hora trtia

Tempo di Pasqua, all'Ora Terza


Autore: Sant'Ambrogio
Metro: dimetro giambico. |

Iam surgit hora trtia,


qua Christus ascndit crucem;
nil nsolens mens cgitet,
intndat affctum precis.

Qui corde Christum sscipit,


innxium sensum gerit
votsque prstat sdulis
Sanctum merri Spritum.

Hc hora, qu finem dedit


diri vetrno crminis;
hinc iam beta tmpora
cpre Christi grtia.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Gi sorge lora terza, in cui Cristo sale in croce; la mente superba non pensi a nulla, si
disponga alla preghiera.
2. Chi accoglie Cristo nel cuore, porta [in s] unonesta disposizione danimo e si adopera con
assidue preci a meritare lo Spirito Santo.
3. Questa lora, che diede fine allimmondizia dellatroce peccato; gi da qui iniziano i tempi
beati, per grazia di Cristo.
4. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.

b. Sexta
Vente, servi, spplices

Tempo di Pasqua, all'Ora Sesta


Autore: anonimo del V-VI secolo
Metro: dimetro giambico. |

Vente, servi, spplices,


et mente et ore extllite
dignis betum ludibus
nomen Dei cum cntico.

Hoc namque tempus illud est,


quo sculrum idicem
inista morti trdidit
mortlium sentntia.

Et nos amre dbito,


timre iusto sbditi,
advrsus omnes mpetus
quos svus hostis ncutit,

Unum rogmus et Patrem


Deum regmque Flium
simlque Sanctum Spritum,
in Trinitte Dminum. Amen.
_____________

1. Venite, o servi, supplici, con degne lodi celebrate in anima e voce il beato nome di Dio, con un
cantico.
2. Questa , infatti, l'ora in cui uningiusta sentenza di mortali consegn alla morte il giudice dei
tempi.
3. Anche noi, con il dovuto amore, sottomessi col giusto timore, contro tutti gli istinti, che il
feroce nemico ci ispira,
4. preghiamo lunico Dio e Padre, e il Figlio re, insieme con lo Spirito Santo, Signore nella
Trinit. Amen.

c. Noa

Hc hora, qu resplnduit
Tempo di Pasqua, all'Ora Nona
Autore: anonimo del V-VI secolo
Metro: dimetro giambico. |

Hc hora, qu resplnduit
crucsque solvit nbila,
mundum tenbris xuens,
reddens serna lmina.

Hc hora, qua resscitans


Iesus seplcris crpora,
prodre mortis lbera
iussit refso spritu.

Novta scla crdimus


mortis soltis lgibus,
vit bet mnera
cursum pernnem crrere.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Ecco lora che rifulse e disperse le nubi della croce, strappando il mondo dalle tenebre,
restituendo la luce serena.
2. Ecco lora, in cui Ges, risuscitando i corpi dai sepolcri, comand loro di uscirne, liberi dalla
morte, avendo infuso [in loro] nuovamente lo spirito.
3. Crediamo che tempi rinnovati, abolite le leggi di morte, trascorrano con un corso perenne,
doni di vita beata.
4. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.
II
depois da solenidade da Ascenso do Senhor

Vsperas
Iesu, nostra redmptio

Ai Primi e ai Secondi Vespri della Solennit dell'Ascensione del Signore


Autore: anonimo del VII-VIII secolo
Metro: dimetro giambico. |

Iesu, nostra redmptio


amor et desidrium,
Deus cretor mnium,
homo in fine tmporum,

Qu te vicit clemntia,
ut ferres nostra crmina,
crudlem mortem ptiens,
ut nos a morte tlleres;

Infrni claustra pnetrans,


tuos captvos rdimens;
victor trimpho nbili
ad dextram Patris rsidens?

Ipsa te cogat petas,


ut mala nostra speres
parcndo, et voti cmpotes
nos tuo vultu sties.

Tu esto nostrum gudium,


qui es futrus prmium;
sit nostra in te glria
per cuncta semper scula. Amen.
_____________

1. Ges, nostra redenzione, amore e desiderio, Dio, creatore di tutte le cose, uomo nella
pienezza dei tempi,
2. quale clemenza ti ha persuaso a sopportare i nostri peccati, soffrendo una morte crudele, per
sollevarci dalla morte;
3. penetrando le porte degli inferi, liberando i tuoi, prigionieri; o vincitore che, dopo un nobile
trionfo, risiedi alla destra del Padre?
4. Quella stessa piet ti induca a passar sopra ai nostri mali [=peccati], perdonandoli, e di
saziarci con il tuo volto, esaudendo le nostre preghiere.
5. Sii la nostra gioia tu, che sarai la ricompensa; sia in te la nostra gloria, sempre, per tutti i
secoli. Amen.

****
Veni, cretor Spritus

Tempo di Pasqua dall'Ascensione del Signore, ai Vespri nella Domenica e nei giorni
feriali;
Solennit di Pentecoste, ai Primi e ai Secondi Vespri
Autore: Rabano Mauro (VIII-IX)
Metro: dimetro giambico. |

Veni, cretor Spritus,


mentes turum vsita,
imple suprna grtia,
qu tu cresti, pctora.

Qui dceris Parclitus,


donum Dei altssimi,
fons vivus, ignis, critas
et spiritlis nctio.

Tu septifrmis mnere,
dextr Dei tu dgitus,
tu rite promssum Patris
sermne ditans gttura.

Accnde lumen snsibus,


infnde amrem crdibus,
infrma nostri crporis,
virtte firmans prpeti.

Hostem repllas lngius


pacmque dones prtinus;
ductre sic te prvio
vitmus omne nxium.
Per te scimus da Patrem
noscmus atque Flium,
te utrisque Spritum
credmus omni tmpore. Amen.
_____________

1. Vieni, o Spirito Creatore, visita le anime dei tuoi, riempi di celeste grazia i cuori che hai
creato.
2. Tu sei chiamato Paraclito [=Avvocato], dono di Dio Altissimo, sorgente viva, fuoco, amore e
unzione spirituale
3. Tu [sei] settiforme nel dono, tu dito della destra di Dio, tu, benevolmente promesso del Padre,
arricchisci le [nostre] lingue con il [tuo] eloquio.
4. Accendi la luce allintelletto, infondi lamore nei cuori, rafforzando la debolezza del nostro
corpo con una forza perenne.
5. Respingi lontano il nemico e dona sempre la pace; cos, con te come guida che ci precede, fa
che evitiamo ogni peccato [male].
6. Concedi che per te conosciamo il Padre e riconosciamo anche il Figlio e crediamo in ogni
tempo in te, Spirito di entrambi. Amen.
Completas
Como no tempo pascal
Ofcio de Leituras
trne rex altssime

Tempo di Pasqua dall'Ascensione del Signore, all'Ufficio delle Letture


Autore: anonimo del X secolo
Metro: dimetro giambico. |

trne rex altssime,


redmptor et fidlium,
quo mors solta dperit,
datur trimphus grti,

Scandis tribnal dxter


Patris tibque clitus
fertur potstas mnium,
qu non erat humnitus,

Ut trina rerum mchina


clstium, terrstrium
et inferrum cndita,
flectat genu iam sbdita.

Tremunt vidntes ngeli


versam vicem mortlium;
culpat caro, purgat caro,
regnat caro Verbum Dei.

Tu, Christe, nostrum gudium,


manens pernne prmium,
mundi regis qui fbricam,
mundna vincens gudia.

Hinc te precntes qusumus,


ignsce culpis mnibus
et corda sursum sbleva
ad te suprna grtia,

Ut, cum rubnte cperis


clarre nube idicis,
pnas repllas dbitas,
reddas cornas prditas.

Iesu, tibi sit glria,


qui scandis ad clstia
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Re eterno altissimo e redentore dei fedeli, dal quale distrutta la morte perisce e [dal quale]
dato il trionfo alla grazia,
2. [tu] ascendi al tribunale della destra del Padre e a te offerta dal cielo [quel]la potest su
tutto, che non avevi come uomo,
3. affinch il triplice ordine creato, delle cose del cielo, della terra e di sotto terra pieghi il
ginocchio, ormai sottomesso.
4. Gli angeli tremano al vedere stravolta la sorte dei mortali; il Verbo di Dio, [fatto] carne
accusa, [fatto] carne giustifica, [fatto] carne regna.
5. Nellattesa del premio eterno, o Cristo, sei la nostra gioia, tu che reggi la struttura del mondo,
vincendo le gioie mondane.
6. Perci, ti chiediamo supplici: perdona tutte le colpe ed eleva in alto i cuori, verso di te, con la
grazia celeste,
7. affinch, quando incomincerai a risplendere nella nube rosseggiante del giudice, tu rigetterai
le pene dovute e renderai le corone perdute.
8. Ges, sia gloria a te, che sali al cielo con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli eterni. Amen.
Laudes
Opttus votis mnium

Tempo di Pasqua dall'Ascensione del Signore, alle Lodi Mattutine


Autore: anonimo del X secolo
Metro: dimetro giambico. |

Opttus votis mnium


sacrtus illxit dies,
quo Christus, mundi spes, Deus,
conscndit clos rduos.

Magni trimphum prlii,


mundi permpto prncipe,
Patris prsntans vltibus
victrcis carnis glriam.

In nube fertur lcida


et spem facit credntibus,
iam paradsum rserans
quem protoplsti cluserant.

O grande cunctis gudium,


quod partus nostr Vrginis,
post sputa, flagra, post crucem
patrn sedi ingitur.

Agmus ergo grtias


nostr saltis vndici,
nostrum quod corpus vxerit
sublme ad cli rgiam.

Sit nobis cum clstibus


commne manens gudium:
illis, quod semet btulit,
nobis, quod se non bstulit.

Nunc, Christe, scandens thera


ad te cor nostrum sbleva,
tuum Patrsque Spritum
emttens nobis clitus. Amen.
_____________

1. spuntato il giorno sacro, richiesto dalle preghiere di tutti, in cui Cristo-Dio, speranza del
mondo, salito ai cieli altissimi.
2. Distrutto il principe del mondo, con la vittoria del gran combattimento, [Cristo-Dio],
manifestando al volto del Padre la gloria della carne [umana] vincitrice,
3. si mostra in una nube luminosa e d una speranza ai credenti, aprendo [le porte de]l
paradiso, che i progenitori avevano chiuso.
4. Oh, grande gioia per tutti: il figlio della nostra Vergine, dopo gli sputi, le frustate, la croce, si
ricongiunge alla sede del Padre.
5. Rendiamo, dunque, grazie a colui che ha conquistato la nostra salvezza, poich ha condotto il
nostro corpo in alto alla reggia del cielo.
6. Ci sia per noi una gioia eterna, in comunione con i celesti: per loro si offerto, per noi non si
sottratto.
7. Ora, o Cristo, salendo ai cieli, eleva a te il nostro cuore, inviandoci dal cielo lo Spirito tuo e del
Padre. Amen.
Hora intermdia
Como no tempo pascal
Domingo de Pentecostes

Vsperas primeiras e segundas


Veni, cretor Spritus

Tempo di Pasqua dall'Ascensione del Signore, ai Vespri nella Domenica e nei giorni
feriali;
Solennit di Pentecoste, ai Primi e ai Secondi Vespri
Autore: Rabano Mauro (VIII-IX)
Metro: dimetro giambico. |

Veni, cretor Spritus,


mentes turum vsita,
imple suprna grtia,
qu tu cresti, pctora.

Qui dceris Parclitus,


donum Dei altssimi,
fons vivus, ignis, critas
et spiritlis nctio.

Tu septifrmis mnere,
dextr Dei tu dgitus,
tu rite promssum Patris
sermne ditans gttura.

Accnde lumen snsibus,


infnde amrem crdibus,
infrma nostri crporis,
virtte firmans prpeti.

Hostem repllas lngius


pacmque dones prtinus;
ductre sic te prvio
vitmus omne nxium.
Per te scimus da Patrem
noscmus atque Flium,
te utrisque Spritum
credmus omni tmpore. Amen.
_____________

1. Vieni, o Spirito Creatore, visita le anime dei tuoi, riempi di celeste grazia i cuori che hai
creato.
2. Tu sei chiamato Paraclito [=Avvocato], dono di Dio Altissimo, sorgente viva, fuoco, amore e
unzione spirituale
3. Tu [sei] settiforme nel dono, tu dito della destra di Dio, tu, benevolmente promesso del Padre,
arricchisci le [nostre] lingue con il [tuo] eloquio.
4. Accendi la luce allintelletto, infondi lamore nei cuori, rafforzando la debolezza del nostro
corpo con una forza perenne.
5. Respingi lontano il nemico e dona sempre la pace; cos, con te come guida che ci precede, fa
che evitiamo ogni peccato [male].
6. Concedi che per te conosciamo il Padre e riconosciamo anche il Figlio e crediamo in ogni
tempo in te, Spirito di entrambi. Amen.
Completas
Iesu, redmptor sculi

Tempo di Pasqua, a Compieta


Autore: anonimo del X secolo
Metro: dimetro giambico. |

Iesu, redmptor sculi,


Verbum Patris altssimi,
lux lucis invisbilis,
custos turum prvigil:

Tu fabrictor mnium
discrtor atque tmporum,
fessa labre crpora
noctis quite rcrea.

Qui frangis ima trtara,


tu nos ab hoste lbera,
ne vleat sedcere
tuo redmptos snguine,

Ut, dum gravti crpore


brevi manmus tmpore,
sic caro nostra drmiat
ut mens soprem nsciat.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Ges, redentore del mondo, Verbo del Padre altissimo, luce di luce invisibile, vigile custode
dei tuoi:
2. Tu, che tutto crei, e discerni i tempi, ristora col riposo della notte i corpi spossati dalla fatica.
3. Tu, che spezzi gli abissi dellinferno, liberaci dal nemico, affinch non sia in grado di sedurre
coloro che hai redenti con il tuo sangue,
4. e affinch, mentre, stanchi nel corpo, ci fermiamo per un breve tempo, la nostra carne dorma,
in modo tale che lanima non conosca torpore.
5. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.
Ofcio de leituras
Lux jucnda, lux insgnis

Domenica di Pentecoste, all'Ufficio delle Letture


Autore: Adamo di San Vittore (XII secolo)
Metro: versi trocaici, variamente composti in strofe

Lux iucnda, lux insgnis,


qua de throno missus ignis
in Christi discpulos,

Corda replet, linguas ditat,


ad concrdes nos invtat
cordis, lingu mdulos.

Consoltor alme, veni,


linguas rege, corda leni:
nihil fellis aut venni
sub tua prsntia.

Nova facti creatra,


te laudmus mente pura,
grti nunc, sed natra
prius ir flii.

Tu qui dator es et donum,


nostri cordis omne bonum,
cor ad laudem redde pronum,
nostr lingu formans sonum
in tua prcnia.

Tu nos purges a pecctis,


auctor ipse piettis,
et in Christo renovtis
da perfct novittis
plena nobis gudia.
_____________

1. Giorno giocoso, giorno insigne, in cui il fuoco inviato dal trono sui discepoli di Cristo,
2. riempie i cuori, arricchisce le lingue, ci invita a armoniche melodie di lingua e di cuore.
3. Consolatore che d la vita, vieni, guida le lingue, placa gli animi: alla tua presenza non c
nulla di velenoso.
4. Fatti nuova creatura, ti lodiamo con anima pura, [noi] ora figli della grazia, una volta per
natura [figli] dellira.
5. Tu che sei datore e dono, [e] ogni bene del nostro cuore, disponi il cuore alla lode,
disponendo il suono della nostra lingua al tuo elogio.
6. Purificaci dai peccati, proprio tu che muovi alla piet, e a noi, rinnovati in Cristo, da la gioia
piena della perfetta novit.
Laudes
Beta nobis gudia

Solennit di Pentecoste, alle Lodi mattutine


Autore: anonimo del VI secolo
Metro: dimetro giambico. |

Beta nobis gudia


anni redxit rbita,
cum Spritus Parclitus
efflsit in discpulos.

Ignis vibrnte lmine


lingu figram dtulit,
verbis ut essent prflui
et caritte frvidi.

Linguis loquntur mnium;


turb pavent gentlium,
musto madre dputant,
quos Spritus replverat.

Patrta sunt hc mstice


Pasch percto tmpore,
sacro dirum nmero,
quo lege fit remssio.

Te nunc, Deus pissime,


vultu precmur crnuo:
illpsa nobis clitus
largre dona Spritus.

Dudum sacrta pctora


tua replsti grtia;
dimtte nunc peccmina
et da quita tmpora.

Per te scimus da Patrem


noscmus atque Flium,
te utrisque Spritum
credmus omni tmpore. Amen.
_____________

1. Il ciclo dellanno ci ha riportato le gioie beate di quando lo Spirito Paraclito risplendette nei
discepoli.
2. Con una luce sfolgorante di fuoco, discese in forma di lingua, affinch fossero fluenti nel
parlare e fervidi nellamare.
3. Parlano nelle lingue di tutti; restano sbigottite le folle dei gentili, reputano ubriachi di mosto
coloro che lo Spirito ha riempito.
4. Si compirono queste cose misticamente passato dalla Pasqua il sacro numero di giorni, in cui
nella legge si compie la remissione.
5. Ora, o Dio piissimo, ti preghiamo, col capo chino: concedici i doni dello Spirito discesi dal
cielo.
6. Da tempo hai riempito di grazia i cuori che hai consacrato; ora perdona i peccati e d un
tempo tranquillo.
7. Concedi che per te conosciamo il Padre e riconosciamo anche il Figlio e crediamo in ogni
tempo in te, Spirito di entrambi. Amen.
Hora intermdia

a. Trcia

Iam Christus astra ascnderat

Solennit di Pentecoste, all'Ora Terza


Autore: anonimo del IX secolo
Metro: dimetro giambico. |

Iam Christus astra ascnderat,


regrssus unde vnerat,
promssa Patris mnera,
Sanctum datrus Spritum,

Cum hora felix trtia


repnte mundo ntonat,
Apstolis orntibus
Deum vensse nntians.

De Patris ergo lmine


decrus ignis almus est,
qui fida Christi pctora
calre verbi cmpleat.

Descnde, Sancte Spritus,


ac nostra corda altria
orna tibi virttibus,
tibque templa ddica.

Per te scimus da Patrem


noscmus atque Flium,
te utrisque Spritum
credmus omni tmpore. Amen.
_____________

1. Cristo era ormai asceso al cielo, tornato da dove era venuto, per dare lo Spirito Santo, come
dono promesso dal Padre,
2. quando la felice ora terza improvvisamente tuona nel mondo, annunziando agli Apostoli in
preghiera che Dio era venuto.
3. Lo splendido fuoco che d vit, dunque, proviene dalla luce del Padre, per colmare i cuori
fedeli a Cristo col calore della parola.
4. Discendi, o Santo Spirito: adorna con le tue virt per te i nostri cuori come altari, e dedicali a
te come templi.
5. Concedi che per te conosciamo il Padre e riconosciamo anche il Figlio e crediamo in ogni
tempo in te, Spirito di entrambi. Amen.

b. Sexta

Vente, servi, spplices

Tempo di Pasqua, all'Ora Sesta


Autore: anonimo del V-VI secolo
Metro: dimetro giambico. |

Vente, servi, spplices,


et mente et ore extllite
dignis betum ludibus
nomen Dei cum cntico.

Hoc namque tempus illud est,


quo sculrum idicem
inista morti trdidit
mortlium sentntia.

Et nos amre dbito,


timre iusto sbditi,
advrsus omnes mpetus
quos svus hostis ncutit,

Unum rogmus et Patrem


Deum regmque Flium
simlque Sanctum Spritum,
in Trinitte Dminum. Amen.
_____________

1. Venite, o servi, supplici, con degne lodi celebrate in anima e voce il beato nome di Dio, con un
cantico.
2. Questa , infatti, l'ora in cui uningiusta sentenza di mortali consegn alla morte il giudice dei
tempi.
3. Anche noi, con il dovuto amore, sottomessi col giusto timore, contro tutti gli istinti, che il
feroce nemico ci ispira,
4. preghiamo lunico Dio e Padre, e il Figlio re, insieme con lo Spirito Santo, Signore nella
Trinit. Amen.
c. Noa

Hc hora, qu resplnduit

Tempo di Pasqua, all'Ora Nona


Autore: anonimo del V-VI secolo
Metro: dimetro giambico. |

Hc hora, qu resplnduit
crucsque solvit nbila,
mundum tenbris xuens,
reddens serna lmina.

Hc hora, qua resscitans


Iesus seplcris crpora,
prodre mortis lbera
iussit refso spritu.

Novta scla crdimus


mortis soltis lgibus,
vit bet mnera
cursum pernnem crrere.

Iesu, tibi sit glria,


qui morte victa prnites,
cum Patre et almo Spritu,
in sempitrna scula. Amen.
_____________

1. Ecco lora che rifulse e disperse le nubi della croce, strappando il mondo dalle tenebre,
restituendo la luce serena.
2. Ecco lora, in cui Ges, risuscitando i corpi dai sepolcri, comand loro di uscirne, liberi dalla
morte, avendo infuso [in loro] nuovamente lo spirito.
3. Crediamo che tempi rinnovati, abolite le leggi di morte, trascorrano con un corso perenne,
doni di vita beata.
4. Sia gloria a te, Ges, che, vinta la morte, risplendi con il Padre e lo Spirito di vita, nei secoli
eterni. Amen.