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Salina Sailing Week, quando la vela va in

Paradiso
By Michele Tognozzi - May 30, 2017

Salina (FMacaluso) Tutto bello alle Eolie per la Salina Sailng Week 2017. Bella la
location (su questo non ci potevano essere dubbi), bella lospitalit dellisola in generale
e degli isolani in particolare, bello il vento che ha soffiato gagliardo per tutti i tre giorni.
Tutta questa bellezza ha lasciato un segno indelebile in tutti quelli che cerano, quasi
tristi alla premiazione che fosse tutto finito.
Forbidden Colours. Foto Nuccio

Forbidden Colors, Comet 51S dellarmatore catanese Angelo Mangione, sembrava fosse
venuta a Salina ad ammazzare la regata. LOlimpico Giuseppe Angilella, il Coppa
America Giuseppe Leonardi, il coach della Squadra Nazionale di Nacra Gabriele Bruni
giungono a Salina a completare il forte equipaggio allestito dalla Veleria Millenium. Ma la
cosa ha solo stimolato di pi gli altri equipaggi che hanno preparato con la stessa
meticolosit dei professionisti le loro imbarcazioni. Cos si lavora alacremente in
banchina per svuotare dal superfluo, secondo regolamento, le barche e non lasciare
nulla al caso.

Nella prima giornata previsto il


Maestrale. Il canale tra Lipari Salina e
pieno di vento gi dalle prime ore della
mattinata. E facile piazzare il campo a
ridosso della costa per esaltarne la
spettacolarit. I 15 nodi che soffiano
permettono il massimo dello spettacolo. Su
Forbidden Colours Angelo Mangione sbaglia
poco e quello che sbaglia viene
compensato dal resto dellequipaggio.
Chiude le due prove a bastone al primo
posto ma appena dietro nessuno demorde.
Le piazze donore vanno allX 38 Emile Gall, che larmatore bergamasco Guido Battiston
affida al messinese Davide Foti, ed al Comet 41 catanese di Mario Zappia. Nel
raggrupamento delle barche sotto gli 11 metri sar Standbyme di Antonio Pipitone a
regolare Essenza, Quen 34 calabrese di Romano De Paola, alla sua prima esperienza in
regate affollate. Paola, a vele bianche, bloccher invece Donna Rosa 2.0 di Fabrizio
Mineo e MomiBlu di Giuseppe di Lorenzo, nel raggruppamento a vele bianche.

Il vento continua a soffiare gagliardo. Il Comitato alllestisce la partenza per una prova
costiera a circumnavigare lisola. Con questo vento saranno dodici miglia da fare tutto di
un fiato con lattenzione da porre ovviamente al lato sottovento di Salina, dove gli alti
coni vulcanici bloccheranno laria. La flotta si fionda compatta sulla linea di partenza
come se fosse una prova a bastone. Nessuno disposto a cedere un centimetro anche
se c tanta strada da fare. E lotta tra le barche pi grandi della flotta. Skin di Nanni
Pavia e Forbidden Colours viaggiano spedite, forti delle loro generose dimensioni. Ma il
gruppo compatto. Salvatore Maggiulli, esordiente allevento con la sua Engi, e Uccio
Giuffr su Profilo 2.0 sfruttano al massimo le loro grandi vele per restare a ridosso sui
battistrada. La flotta arriva al fatidico Faro di Lingua. Laria rallenta e poi si ferma
bloccata dalla montagna. I primi vengono raggiunti dal resto della flotta che si ferma . E
come se dopo tanto battagliare, si cominciasse una nuova regata con la boa di arrivo a
vista ma irraggiungibile. Salvatore Maggiulli, per, si allarga al massimo e porta la sua
Engi, piano piano, fino a Lipari. Trover di nuovo il vento e piomber per primo sul
traguardo, guardando il resto della flotta che riprende lentamente velocit. Subito dietro
Standbyme che sfrutta la sua agilit per recuperare su ogni refola, forte di un
equipaggio allestito con specialisti catanesi di Beneteau 25, qui a Salina per tenersi
caldi per la tappa del Circuito Nazionale di Trapani della settimana successiva.

Il vento non manca neanche nella seconda giornata di gara. Si allestisce il campo di
regata a Capo Faro. La condizioni sono semplicemente fantastiche. Vento disteso,
accelerazione sotto lalta parete, mare blu cobalto. Saranno di nuovo Forbidden Colour e
Standbyme a primeggiare ma scorrendo i tempi delle classifiche si nota che i distacchi
vanno diminuendo prova dopo prova, segno che tutti stanno prendendo le misure ai
leader della classifica.

Il Comitato allestisce unaltra costiera. Disimpegno verso Nord, quindi una lunghissima
poppa a fil di ruota verso Lipari, infine rientro di bolina al Porto delle Eolie. Le costiere
rimescolano le classifiche e tutti lo hanno ormai compreso. Occorre conoscere bene i
luoghi e capire cosa accade quando ci si avvicina alle alte e lussureggianti pareti delle
Eolie. E cos saranno Davide Foti e Francesco Fulci sulla sua Kika a battere tutti, forti
della loro perfetta conoscenza dei luoghi. Fabrizio Mineo regola il raggrupamento a vela
bianche, non senza fatica anche perch, come sua consuetudine, regata in equipaggio
doppio, solo con Gabriele Amico.

La giornata si chiude allinsegna dellequilibrio massimo. Tra le barche pi grandi Bluette


e Forbidden Colours sono a pari punti. Nel raggruppamento sotto gli 11 metri
Standbyme ha fatto su piccolo break su un terzetto tutto a pari punti formato da
Essenza, Mizar, First di Antonino Pollicino, e Kika. Nellultima giornata, praticamente, si
ricomincer tutto da capo.

Nella giornata conclusiva, si piazza di nuovo il campo a Capo Faro. La prova tra le boe
va a Forbidden Colours, ad Essenza ed a Paola. Il comitato allestisce immediatamente
un ultima prova costiera. Anacaona, First 40 di Simone Marziano, avr unaltra chance.
E stata fermata da unavaria nella prova a bastone, potr rifarsi nella lunga. Si parte in
direzione di Malfa, si passer una boa a pochi metri dalle strade del paese e si torner a
Santa Marina di Salina. La prova fondamentale. Sono tutti in pochissimi punti.
Capolavoro di Emile Gall che indovina tutto e stoppa Skin ed Anacaona, sempre
brillante nelle regate costiere. Tra i piccoli Standbyme si impone bloccando ogni
velleit di Mizar e Kika. Donna Rosa 2.0 d il massimo e sfrutta al meglio ogni raffica.

Occorre aspettare lultimo equipaggio in gara. Tutti aspettano il responso del computer
che puntuale arriva immediatamente dopo la fine di ogni prova. La classifica generale va
a Forbidden Colours per solo mezzo punto su Emile Gall e due punti su Bluette.
Standbyme si impone nella classifica generale del raggruppamento delle barche sotto gli
11 metri. Paola, costretta al ritiro nellultima prova, si impone su Donna Rosa e Momi
Blu.

Si chiude ledizione della Salina Sailing Week che ha avuto il pi alto numero di prove
corse della sua storia pi che decennale. Basta questo per indicare il successo di questo
evento eoliano. Se poi consideriamo le classifiche cortissime, segnale di un equilibrio
nato dalla sapiente miscellanea di prove sulle boe sulle boe e regate costiere voluta
dallorganizzazione a mare del VelaClub Palermo, la usuale efficienza del Porto delle
Eolie che ha messo a riparo le imbarcazioni, laccoglienza di una Isola da sogno, il
sostegno puntuale dellAmministrazione Comunale di Santa Marina Salina, lapprezzata
concomitanza di Slow Food, non si pu che parlare della pi bella edizione di sempre.

Michele Tognozzi