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Dati rilevati dagli Enti certificatori o autocertificati

Tiratura: n.d. 31-MAG-2017


Diffusione 12/2015: 11.036 da pag. 2
Lettori Ed. I 2016: 96.000 foglio 1 / 2
Quotidiano - Ed. Firenze Dir. Resp.: Mario Calabresi www.datastampa.it
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Diffusione 12/2016: 42.196 da pag. 10
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Quotidiano - Ed. Toscana Dir. Resp.: Luigi Vicinanza www.datastampa.it
data:

30 maggio 2017

Trasporti: Autolinee Toscane, piena fiducia in


Corte Ue
In questa fase servizio costa a Regione 650mila euro in pi mese

"Abbiamo totale fiducia nella Corte di Giustizia europea e speriamo in una soluzione rapida che
permetta ai viaggiatori di beneficiare di un servizio di qualit". Lo afferma Bruno Lombardi, presidente di
Autolinee Toscane (At), in merito all'ordinanza del Consiglio di Stato con cui chiama in causa la Corte di
Giustizia Europea sull'esistenza dei requisiti di partecipazione alla gara regionale per la gestione del Tpl
toscano, aggiudicata provvisoriamente lo scorso marzo ad At, azienda del gruppo francese Ratp. "Il
Gruppo Ratp si rigorosamente conformato al diritto comunitario - sottolinea Lombardi in una nota -, e
le sue attivit si inscrivono in un quadro normativo che addirittura anticipa gli obblighi europei di
apertura alla concorrenza dei contratti di servizi di trasporto pubblico". Secondo l'azienda, con questa
decisione del Consiglio di stato si prolunga una situazione caratterizzata da quotidiani disagi e proteste
da parte degli utenti, per una gestione che ha abbondantemente superato i due anni di deroga previsti
dalla normativa, e che quindi dal 2012 viene rinnovata ogni mese e ad un costo per le casse regionali
ben superiore (650 mila euro in pi ogni mese), rispetto quanto offerto da At. "Siamo costantemente
all'ascolto dei bisogni dei viaggiatori toscani - conclude Lombardi - e non possiamo che constatare che
questa nuova tappa nella procedura crea dei ritardi ulteriori nel processo di creazione di un servizio di
qualit che atteso in Toscana".
data:

30 maggio 2017

Trasporti: Ceccarelli, Corte Ue dia risposta rapida


su gara
"Faremo tutto il possibile per difendere gli interessi dei cittadini e dei lavoratori. Dopo un'attesa di mesi,
l'ordinanza del Consiglio di Stato chiama in causa la Corte di giustizia dell'Unione europea nel suo ruolo
di interprete del diritto dell'Ue. Questo allunga in modo significativo i tempi per l'aggiudicazione della
gara" del Tpl, "senza che ci vengano date indicazioni su come gestire la fase transitoria". Lo afferma
l'assessore toscano ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, in merito all'ordinanza del Consiglio di Stato che ha
sospeso il giudizio sull'appello presentato da Mobit sull'assegnazione ad Autolinee Toscane della gara
del Tpl in Toscana e rimandato la questione alla Corte europea. "Il risultato - aggiunge l'assessore in una
nota - un evidente duplice danno: maggiori costi rispetto a quelli previsti dal bando di gara e un
servizio qualitativamente peggiore per i cittadini, che ancora non potranno godere dei benefici garantiti
dalle offerte valide presentate". Secondo Ceccarelli "all'Europa, che prevede di fare gare per
l'affidamento dei servizi pubblici, oggi l'intero sistema toscano chiede una risposta rapida e chiara, tale
da consentire di chiudere il percorso che la Regione Toscana ha validamente portato a compimento,
come gi sentenziato dalla giustizia amministrativa. Nonostante una vera e propria guerra di carte
bollate, ad oggi non abbiamo trovato un livello della giustizia che sia stato in grado di dire che la gara
non valida". L'assessore spiega che la Regione ha "gi incaricato i tecnici di analizzare la situazione e
proporre ogni soluzione possibile per tutelare, in questa fase, i diritti dei cittadini e dei lavoratori e per
rafforzare quel sistema istituzionale, fatto di Comuni e di Province, che a suo dettero mandato alla
Regione di portare avanti questa gara".
data:

30 maggio 2017

Gara tpl, Ceccarelli: "La Toscana ora chiede


all'Europa risposta rapida e chiara"
FIRENZE - "Faremo tutto il possibile per difendere gli interessi dei cittadini e dei lavoratori". E' quanto
afferma l'assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, a seguito della pubblicazione
dell'ordinanza con la quale il Consiglio di Stato ha sospeso il giudizio sull'appello presentato da Mobit
sull'assegnazione ad Autolinee Toscane della gara a lotto unico per il servizio di trasporto pubblico locale
in Toscana e rimandato la questione alla questione alla Corte europea.
"Dopo un'attesa di mesi - continua Ceccarelli - l'ordinanza del Consiglio di Stato chiama in causa la Corte
di giustizia dell'Unione europea nel suo ruolo di interprete del diritto dell'UE. Questo allunga in modo
significativo i tempi per l'aggiudicazione della gara, fatta per dare ai toscani un servizio di trasporto
pubblico migliore, senza che ci vengano date indicazioni su come gestire la fase transitoria. Il risultato -
aggiunge l'assessore - un evidente duplice danno: maggiori costi rispetto a quelli previsti dal bando di
gara e un servizio qualitativamente peggiore per i cittadini, che ancora non potranno godere dei benefici
garantiti dalle offerte valide presentate".
"All'Europa, che prevede di fare gare per l'affidamento dei servizi pubblici, oggi l'intero sistema toscano
chiede una risposta rapida e chiara, tale da consentire di chiudere il percorso che la Regione Toscana ha
validamente portato a compimento, come gi sentenziato dalla giustizia amministrativa. Nonostante
una vera e propria guerra di carte bollate, ad oggi non abbiamo trovato un livello della giustizia che sia
stato in grado di dire che la gara non valida. E' dalla prima aggiudicazione che ci stiamo battendo per
dare attuazione a quelli che sono i benefici contenuti nelle offerte presentate dai contendenti".
Infine, l'assessore Ceccarelli spiega che la Regione ha "gi incaricato i tecnici di analizzare la situazione e
proporre ogni soluzione possibile per tutelare, in questa fase, i diritti dei cittadini e dei lavoratori e per
rafforzare quel sistema istituzionale, fatto di Comuni e di Province, che a suo dettero mandato alla
Regione di portare avanti questa gara".
"Ci aspettiamo - conclude - che ognuno faccia la propria parte, come stiamo facendo noi. E con noi le
Province - che con gli ordini di servizio, stanno sostenendo il peso di questa situazione di profonda
indeterminatezza nonostante la condizione nella quale si trovano gli renda difficile poter esercitare le
funzioni che gli sono affidate".
data:

30 maggio 2017

Tpl, su gara decider corte giustizia Ue


"Faremo tutto il possibile per difendere gli interessi dei cittadini e dei lavoratori". E' quanto afferma
l'assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, a seguito della pubblicazione
dell'ordinanza con la quale il Consiglio di Stato ha sospeso il giudizio sull'appello presentato da Mobit
sull'assegnazione ad Autolinee Toscane della gara a lotto unico per il servizio di trasporto pubblico locale
in Toscana e rimandato la questione la questione alla Corte europea.
"Dopo un'attesa di mesi - continua Ceccarelli - l'ordinanza del Consiglio di Stato chiama in causa la Corte
di giustizia dell'Unione Europea nel suo ruolo di interprete del diritto dell'Ue. Questo allunga in modo
significativo i tempi per l'aggiudicazione della gara, fatta per dare ai toscani un servizio di trasporto
pubblico migliore, senza che ci vengano date indicazioni su come gestire la fase transitoria. Il risultato -
aggiunge l'assessore - un evidente duplice danno: maggiori costi rispetto a quelli previsti dal bando di
gara e un servizio qualitativamente peggiore per i cittadini, che ancora non potranno godere dei benefici
garantiti dalle offerte valide presentate".
"All'Europa, che prevede di fare gare per l'affidamento dei servizi pubblici, oggi l'intero sistema toscano
chiede una risposta rapida e chiara, tale da consentire di chiudere il percorso che la Regione Toscana ha
validamente portato a compimento, come gi sentenziato dalla giustizia amministrativa. Nonostante
una vera e propria guerra di carte bollate, ad oggi non abbiamo trovato un livello della giustizia che sia
stato in grado di dire che la gara non valida. E' dalla prima aggiudicazione che ci stiamo battendo per
dare attuazione a quelli che sono i benefici contenuti nelle offerte presentate dai contendenti".
Infine, l'assessore Ceccarelli spiega che la Regione ha "gi incaricato i tecnici di analizzare la situazione e
proporre ogni soluzione possibile per tutelare, in questa fase, i diritti dei cittadini e dei lavoratori e per
rafforzare quel sistema istituzionale, fatto di Comuni e di Province, che a suo dettero mandato alla
Regione di portare avanti questa gara".
"Ci aspettiamo - conclude - che ognuno faccia la propria parte, come stiamo facendo noi. E con noi le
Province - che con gli ordini di servizio, stanno sostenendo il peso di questa situazione di profonda
indeterminatezza nonostante la condizione nella quale si trovano gli renda difficile poter esercitare le
funzioni che gli sono affidate".
Abbiamo totale fiducia nella Corte di Giustizia Europea e speriamo in una soluzione rapida che
permetta ai viaggiatori di beneficiare di un servizio di qualit. Questa la reazione a caldo di Bruno
Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (At) appena letta l'ordinanza del Consiglio di Stato con cui
chiama in causa la Corte di giustizia europea sull'esistenza dei requisiti di partecipazione alla gara
regionale per la gestione del Tpl, aggiudicata provvisoriamente lo scorso marzo ad At, azienda del
gruppo francese Ratp.
Il Gruppo Ratp si rigorosamente conformato al diritto comunitario, e le sue attivit si inscrivono in un
quadro normativo che addirittura anticipa gli obblighi europei di apertura alla concorrenza dei contratti
di servizi di trasporto pubblico, continua Lombardi.
Siamo costantemente allascolto dei bisogni dei viaggiatori toscani conclude il presidente Bruno
Lombardi - e non possiamo che constatare che questa nuova tappa nella procedura crea dei ritardi
ulteriori nel processo di creazione di un servizio di qualit che atteso in Toscana.
data:

31 maggio 2017

Gara tpl, parla Autolinee Toscane: Piena fiducia


nella Corte di giustizia europea, Ratp rispetta il
diritto comunitario
Siamo costantemente allascolto dei bisogni dei viaggiatori toscani conclude il Presidente Bruno
Lombardi e non possiamo che constatare che questa nuova tappa nella procedura crea dei ritardi
ulteriori nel processo di creazione di un servizio di qualit che atteso in Toscana.

Abbiamo totale fiducia nella Corte di Giustizia Europea e speriamo in una soluzione rapida che
permetta ai viaggiatori di beneficiare di un servizio di qualit. Questa la reazione a caldo di Bruno
Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) appena letta lordinanza del Consiglio di Stato con cui
chiama in causa la Corte di Giustizia Europea (CGUE) sullesistenza dei requisiti di partecipazione alla
gara regionale per la gestione del Tpl, aggiudicata provvisoriamente lo scorso marzo ad AT, azienda del
gruppo francese Ratp.
Il Gruppo RATP si rigorosamente conformato al diritto comunitario, e le sue attivit si inscrivono in un
quadro normativo che addirittura anticipa gli obblighi europei di apertura alla concorrenza dei contratti
di servizi di trasporto pubblico continua Lombardi.
Con questa decisione si prolunga una situazione caratterizzata da quotidiani disagi e proteste da parte
degli utenti, per una gestione che ha abbondantemente superato i due anni di deroga previsti dalla
normativa, e che quindi dal 2012 viene rinnovata ogni mese e ad un costo per le casse regionali ben
superiore (650mila euro in pi ogni mese), rispetto quanto offerto da AT.
Siamo costantemente allascolto dei bisogni dei viaggiatori toscani conclude il Presidente Bruno
Lombardi e non possiamo che constatare che questa nuova tappa nella procedura crea dei ritardi
ulteriori nel processo di creazione di un servizio di qualit che atteso in Toscana.
data:

30 maggio 2017

Gara tpl, Ceccarelli: La Toscana ora chiede


allEuropa risposta rapida e chiara. Autolinee
Toscane si dice fiduciosa
Faremo tutto il possibile per difendere gli interessi dei cittadini e dei lavoratori. E quanto afferma
lassessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, a seguito della pubblicazione
dellordinanza con la quale il Consiglio di Stato ha sospeso il giudizio sullappello presentato da Mobit
sullassegnazione ad Autolinee Toscane della gara a lotto unico per il servizio di trasporto pubblico locale
in Toscana e rimandato la questione alla questione alla Corte europea.
Dopo unattesa di mesi continua Ceccarelli lordinanza del Consiglio di Stato chiama in causa la
Corte di giustizia dellUnione europea nel suo ruolo di interprete del diritto dellUE. Questo allunga in
modo significativo i tempi per laggiudicazione della gara, fatta per dare ai toscani un servizio di
trasporto pubblico migliore, senza che ci vengano date indicazioni su come gestire la fase transitoria. Il
risultato aggiunge lassessore un evidente duplice danno: maggiori costi rispetto a quelli previsti
dal bando di gara e un servizio qualitativamente peggiore per i cittadini, che ancora non potranno
godere dei benefici garantiti dalle offerte valide presentate.
AllEuropa, che prevede di fare gare per laffidamento dei servizi pubblici, oggi lintero sistema toscano
chiede una risposta rapida e chiara, tale da consentire di chiudere il percorso che la Regione Toscana ha
validamente portato a compimento, come gi sentenziato dalla giustizia amministrativa. Nonostante
una vera e propria guerra di carte bollate, ad oggi non abbiamo trovato un livello della giustizia che sia
stato in grado di dire che la gara non valida. E dalla prima aggiudicazione che ci stiamo battendo per
dare attuazione a quelli che sono i benefici contenuti nelle offerte presentate dai contendenti.
Infine, lassessore Ceccarelli spiega che la Regione ha gi incaricato i tecnici di analizzare la situazione e
proporre ogni soluzione possibile per tutelare, in questa fase, i diritti dei cittadini e dei lavoratori e per
rafforzare quel sistema istituzionale, fatto di Comuni e di Province, che a suo dettero mandato alla
Regione di portare avanti questa gara. Ci aspettiamo conclude che ognuno faccia la propria parte,
come stiamo facendo noi. E con noi le Province che con gli ordini di servizio, stanno sostenendo il peso
di questa situazione di profonda indeterminatezza nonostante la condizione nella quale si trovano gli
renda difficile poter esercitare le funzioni che gli sono affidate. Abbiamo totale fiducia nella Corte di
Giustizia Europea e speriamo in una soluzione rapida che permetta ai viaggiatori di beneficiare di un
servizio di qualit. Questa, invece, la reazione a caldo di Bruno Lombardi, presidente di Autolinee
Toscane (AT) appena letta lordinanza del Consiglio di Stato con cui chiama in causa la Corte di Giustizia
Europea (CGUE) sullesistenza dei requisiti di partecipazione alla gara regionale per la gestione del Tpl,
aggiudicata provvisoriamente lo scorso marzo ad AT, azienda del gruppo francese Ratp. Il Gruppo RATP
si rigorosamente conformato al diritto comunitario, e le sue attivit si inscrivono in un quadro
normativo che addirittura anticipa gli obblighi europei di apertura alla concorrenza dei contratti di
servizi di trasporto pubblico continua Lombardi.
Con questa decisione si prolunga una situazione caratterizzata da quotidiani disagi e proteste da parte
degli utenti, per una gestione che ha abbondantemente superato i due anni di deroga previsti dalla
normativa, e che quindi dal 2012 viene rinnovata ogni mese e ad un costo per le casse regionali ben
superiore (650mila euro in pi ogni mese), rispetto quanto offerto da AT.
Siamo costantemente allascolto dei bisogni dei viaggiatori toscani conclude il Presidente Bruno
Lombardi e non possiamo che constatare che questa nuova tappa nella procedura crea dei ritardi
ulteriori nel processo di creazione di un servizio di qualit che atteso in Toscana.
data:

30 maggio 2017

Toscana, trasporto pubblico: la gara finisce davanti


alla Corte di giustizia europea
Nuovo capitolo nella lunga controversia per la gara regionale del trasporto pubblico in Toscana, che
vede fronteggiarsi Mobit (consorzio facente riferimento al gruppo Fs) e Autolinee Toscane (legate al
gruppo francese Ratp, aggiudicataria della gara regionale), e che dopo un ricorso al Tar della Toscana e
un appello al Consiglio di Stato, adesso finir davanti alla Corte di giustizia europea. "Faremo tutto il
possibile per difendere gli interessi dei cittadini e dei lavoratori". La telenovela continua dunque a colpi
di carte bollate. "E' dalla prima aggiudicazione che ci stiamo battendo per dare attuazione a quelli che
sono i benefici contenuti nelle offerte presentate dai contendenti". "Ci aspettiamo che ognuno faccia la
sua parte - ha concluso Ceccarelli - come stiamo facendo noi e con noi le Province che con gli ordini di
servizio stanno sostenendo il peso di questa situazione di profonda indeterminatezza, nonostante la
condizione nella quale si trovano renda difficile poter esercitare le loro funzioni". "Abbiamo totale
fiducia nella Corte di Giustizia Europea e speriamo in una soluzione rapida che permetta ai viaggiatori di
beneficiare di un servizio di qualit". Il Corriere della Citt http://ilcorrierecitta.com/2017/05/toscana-
trasporto-pubblico-la-gara-finisce-davanti-alla/
data:

30 maggio 2017

Gara trasporto pubblico, Autolinee toscane:


Fiducia nella Corte di Giustizia Europea
FIRENZE Abbiamo totale fiducia nella Corte di Giustizia Europea e speriamo in una soluzione rapida
che permetta ai viaggiatori di beneficiare di un servizio di qualit. Questa la reazione a caldo di Bruno
Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) appena letta lordinanza del Consiglio di Stato con cui
chiama in causa la Corte di Giustizia Europea (CGUE) sullesistenza dei requisiti di partecipazione alla
gara regionale per la gestione del Tpl, aggiudicata provvisoriamente lo scorso marzo ad AT, azienda del
gruppo francese Ratp.
Il Gruppo RATP si rigorosamente conformato al diritto comunitario, e le sue attivit si inscrivono in un
quadro normativo che addirittura anticipa gli obblighi europei di apertura alla concorrenza dei contratti
di servizi di trasporto pubblico continua Lombardi.
Con questa decisione si prolunga una situazione caratterizzata da quotidiani disagi e proteste da parte
degli utenti, per una gestione che ha abbondantemente superato i due anni di deroga previsti dalla
normativa, e che quindi dal 2012 viene rinnovata ogni mese e ad un costo per le casse regionali ben
superiore (650mila euro in pi ogni mese), rispetto quanto offerto da AT.
Siamo costantemente allascolto dei bisogni dei viaggiatori toscani conclude il presidente Bruno
Lombardi e non possiamo che constatare che questa nuova tappa nella procedura crea dei ritardi
ulteriori nel processo di creazione di un servizio di qualit che atteso in Toscana.