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data:

29 maggio 2017

Trasporti: Tpl; gara Toscana finir davanti a Corte


europea
Consiglio di Stato sospende giudizio e rimette questione

Nuovo capitolo nella lunga controversia per la gara regionale del trasporto pubblico in Toscana, che
vede fronteggiarsi Mobit (consorzio facente riferimento al gruppo Fs) e Autolinee Toscane (legate al
gruppo francese Ratp, aggiudicataria della gara regionale), e che dopo un ricorso al Tar della Toscana e
un appello al Consiglio di Stato, adesso finir davanti alla Corte di giustizia europea. E' quanto deciso
proprio dal Consiglio di Stato, con ordinanza pubblicata oggi, che ha sospeso il giudizio sull'appello
presentato da Mobit e scelto di rimettere, in via pregiudiziale, la questione alla Corte europea. Tale
decisione legata all'interpretazione di alcuni aspetti del regolamento comunitario per quanto riguarda
la possibilit per Ratp di partecipare a gare pubbliche in Italia, anche in rapporto alla durata,
trentennale, della concessione del servizio. Aspetti sui quali il Tar della Toscana aveva espresso un
parere a favore di Autolinee Toscane sottolineando che Ratp ha i requisiti per partecipate alle gare in
Italia.
data:

29 maggio 2017

Gara Tpl, Consiglio di Stato rimanda alla Corte Ue


Entra un nuovo attore nell'Odissea della gara regionale per il trasporto pubblico su gomma che vale circa
4 miliardi. Con un'ordinanza pubblicata oggi, il Consiglio di Stato ha deciso di sospendere il suo giudizio e
di rimettere alla Corte di giustizia europea la decisione sul diritto di Ratp di partecipare alle gare in Italia,
punto sul quale il Tar della Toscana si era gi espresso con chiarezza approvando la presenza del gruppo
francese.
La gara per il trasporto pubblico ha avuto un percorso molto travagliato: nel 2015 era stata aggiudicata
dalla Regione ad Autolinee toscane societ del gruppo francese Ratp; Mobit (guidato da BusItalia-Fs con
Ctt Nord, Tiemme e Cap) aveva presentato ricorso al Tar e a fine ottobre il Tribunale amministrativo
aveva escluso entrambe le offerte economiche annullando, di fatto, l'esito della gara. La Regione aveva
cos chiesto di presentare due nuovi piani economici-finanziari (Pef) ai due contendenti che
intanto hanno presentato un ricordo al Consiglio di Stato contro l'annullamento della prima
assegnazione.
A marzo, in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato la commissione di gara, considerando i
nuovi Pef, ha nuovamente assegnato la gara all'azienda del gruppo Ratp . Ora la parola passa al Corte
europea che dovr decidere se il gruppo francese aveva o no il diritto di partecipare alla gara.
data:

29 maggio 2017

Tpl, la gara Toscana finir davanti alla Corte


europea
La corte di giustizia europea Nuovo capitolo nella lunga controversia per la gara regionale del trasporto
pubblico in Toscana, che vede fronteggiarsi Mobit (consorzio facente riferimento al gruppo Fs) e
Autolinee Toscane (legate al gruppo francese Ratp, aggiudicataria della gara regionale), e che dopo un
ricorso al Tar della Toscana e un appello al Consiglio di Stato, adesso finir davanti alla Corte di giustizia
europea. E quanto deciso proprio dal Consiglio di Stato, con ordinanza pubblicata oggi, che ha sospeso il
giudizio sullappello presentato da Mobit e scelto di rimettere, in via pregiudiziale, la questione alla
Corte europea. Tale decisione legata allinterpretazione di alcuni aspetti del regolamento comunitario
per quanto riguarda la possibilit per Ratp di partecipare a gare pubbliche in Italia, anche in rapporto
alla durata, trentennale, della concessione del servizio. Aspetti sui quali il Tar della Toscana aveva
espresso un parere a favore di Autolinee Toscane sottolineando che Ratp ha i requisiti per partecipate
alle gare in Italia.
data:

29 maggio 2017

Gara regionale tpl, Mobit o Autolinee Toscane?


Decider la Corte di giustizia europea
Una controversia infinita che arriva nellorgano di giustizia europeo.

Il caso partito intricato e sta diventando una controversia infinita. La gara regionale per la gestione del
trasporto pubblico locale in Toscana non ha ancora un esito certo. E stata infatti pubblicata oggi
lordinanza del Consiglio di Stato che, in base alla sentenza emessa, ha sospeso il giudizio dappello
presentato da Mobit e deciso di passare le carte niente di meno che alla Corte di Giustizia Europea, in
via pregiudiziale. Mobit aveva presentato ricorso contro la Regione Toscana e Autolinee Toscane, legate
al gruppo francese Ratp e aggiudicatarie provvisorie della gara, per numerosi punti contestati.
Alla base ci sono alcuni aspetti e la loro interpretazione rispetto al regolamento comunitario che
istituisce un quadro normativo comune per i servizi pubblici di trasporto di passeggeri su strada e per
ferrovia. Ratp, capofila di Autolinee Toscane, poteva partecipare alla gara? Questa la domanda
principale alla quale dovr dare una risposta la Corte europea di giustizia. Il Tar della Toscana si era
espressa a favore, ma adesso tutto da rifare.
Lordinanza pubblicata oggi, ha il suo fulcro nelle conclusioni, con le quali rinvia alla corte comunitaria
quattro quesiti interpretativi.
data:

29 maggio 2017

Gara Tpl, colpo di scena al Consiglio di Stato


I giudici hanno rinviato alla Corte di giustizia europea il pronunciamento sui requisiti in possesso di
Ratp per partecipare agli appalti in Italia

ROMA Si aggiunge un nuovo capitolo alla storia infinita della gara bandita dalla Regione per affidare a
un unico gestore il servizio di trasporto pubblico locale in Toscana.
Oggi il Consiglio di Stato si espresso sui ricorsi presentati nei mesi scorsi dai due contendenti, il
consorzio di imprese locali Mobit e Autolinee Toscane del gruppo francese Ratp. Ebbene, a sorpresa, i
giudici hanno sospeso il giudizio di appello sul ricorso di Mobit rinviando alla Corte di giustizia europea
una delle questioni su cui il Tar si era espresso con chiarezza e con un parere favorevole: ovvero il
possesso da parte di Autolinee Toscane-Ratp dei requisiti per partecipare alla gara della Regione
Toscana.
La decisione del Consiglio di Stato sarebbe legata all'interpretazione del diritto comunitario, con
particolare riferimento alla durata della concessione del servizio messa a gara, trent'anni.
Ora la parola passa alla Corte Europea.
data:

29 maggio 2017

Gara Tpl, il Consiglio di Stato rinvia alla Corte


Europea il pronunciamento sui requisiti in
possesso di Ratp
Nuovo capitolo della vicenda sulla gara per la gestione del trasporto pubblico locale in Toscana bandita
dalla Regione. Oggi il Consiglio di Stato si espresso sui ricorsi presentati nei mesi scorsi dai due
contendenti: il consorzio di imprese locali Mobit (di cui capofila la Cap) e Autolinee Toscane del gruppo
francese Ratp, attuale aggiudicatario della gara.
I giudici del Consiglio di Stato hanno deciso di rinviare alla Corte Europea una delle questioni su cui il Tar
aveva dato un parere chiaro: ovvero il possesso da parte di Autolinee Toscana-Ratp dei requisiti per
partecipare alla gara della Regione Toscana, confermato dal Tar e messo in dubbio da Mobit con il
ricorso al Consiglio di Stato. Ora, dunque, la parola passa alla Corte Europea che dovr esprimersi al
riguardo.