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ELETTRONICA 1 ESERCITAZIONE 6

Amplificatore a emettitore comune, collettore comune


OBIETTIVI:
I. Per lemettitore comune, determinare il punto di lavoro statico attraverso la misura di Vce Vbe Ic e
Ib del transistor Q1, determinare il guadagno a media frequenza, le frequenze di taglio caricando
luscita del primo stadio con una resistenza da 1K. Ripetere la misura del guadagno con il carico a
220
II. Per il collettore comune, determinare il punto di lavoro statico del transistor Q2, determinare il
guadagno in tensione a media frequenza e le frequenze di taglio.

CENNI TEORICI:
Un transistor un dispositivo elettronico che, contrariamente al diodo consente lamplificazione del segnale.
Ha tre terminali. Ne esistono due tipi: il bipolare a giunzione (NPN e PNP) e quelli ad effetto di campo (a
loro volta si dividono in JFET e MOSFET).
Per il corretto funzionamento il transistor deve essere polarizzato tramite un circuito esterno. Esistono diversi
metodi di polarizzazione. Condizione necessaria per una corretta polarizzazione che Vc>Vb>Ve dove con
c, b ed e si indicano rispettivamente collettore, base ed emettitore. Il punto di lavoro di un transistor
caratterizzato dai valori di Ic, Ib, Vce e Vbe.
Si definisce Emettitore comune un circuito come quello in figura in cui lemettitore a massa.

Si definisce collettore comune un circuito come quello in figura in cui il collettore a massa, quando si
considera il modello per piccoli segnali sinusoidali:
PROCEDIMENTO:
Si montato lo stadio ad emettitore comune secondo lo schema in figura. Prima di inserire il segnale da
amplificare, tramite il multimetro si determinato il punto di lavoro. Per misurare le correnti Ib e Ic, si
misurata la caduta di potenziale ai capi delle rispettive resistenze, e dividendola per la resistenza stessa, si
ottenuta la corrente. Si sono riscontrati tali valori:

Vce=8,33V
Vbe=0,65V (In accordo con le attese teoriche)
Ic=3,6mA
Ib=24A
Si inserito in ingresso un segnale sinusoidale di 20 mVpp alla frequenza di 10 KHz. Sulla resistenza di
carico di carico si misurato il segnale in uscita e al variare di RL si sono riscontrati tali valori di guadagno:

Per R=1K A=60


Per R=220 A=20

Si sono quindi individuate le frequenze di taglio e si riscontrato un valore uguale per il limite inferiore pari
a 15 Hz, mentre per il limite superiore si ottenuto un valore di 7MHz per R=220 e di 2MHz per R=1K.
Si quindi montato il collettore comune seguendo lo schema in figura e sempre senza inserire il segnale
sinusoidale si sono calcolati i parametri del punto di funzionamento:

Vce=6,25V
Vbe=0,57V
Ic=25mA
Ib=120A
Si quindi inserito il segnale in ingresso, avendo laccortezza di montare, qualora necessario il condensatore
ausiliario al fine di stabilizzare il segnale, in quanto garantisce il collegamento a massa del collettore nel
modello per piccoli segnali. Come da cenni teorici si riscontrato graficamente il comportamento da buffer e
quindi il guadagno unitario.