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IL MOSAICO

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Tecniche | arte del mosaico
frammentiart.it
Tecniche | arte del mosaico
frammentiart.it
Un cammino di 5000 anni fa - www.stile.it
stile.it
Il mosaico
Il mosaico visto come un disegno o pittura , per mezzo di piccole tessere di pietre naturali o paste vitree
, vengono applicate su una superficie solida con un cemento o altro collant. I mosaici pi antichi di cui
si sono ritrovate tracce risalgono a oltre 5000 anni fa .
Gli artisti professionisti usano scarsamente le
pietre naturali ma usano le paste vitree. Si
tratta in genere di assortimenti di varie
centinaia di colori compresi gli ori e gli
argenti; molto rari sono loro e largento
perch, vere foglie di metallo prezioso che
vengono inserite fra due strati vitrei uno pi
spesso e uno sottile e molto trasparente
( cartellina). Le tessere di pasta vitrea o smalti sono principalmente costituiti da un composto di silice
e ossidi metallici, ossido di ferro, di rame, di cobalto, di cromo, di manganese etc. e poi fondenti,
stabilizzanti, affinanti, opacizzanti etc. Fusi in appositi crogioli ad una temperatura che pu arrivare
anche a 1500 . La silice lelemento base del vetro, gli ossidi metallici, invece, consentono di
comporre i vari colori. Attualmente la fabbricazione di questi materiali (tessere) avviene a Venezia.
Gli attrezzi che un mosaicista pu utilizzare per il taglio delle tessere sono: martellina e Tagliolo e
tenaglie giapponesi con acciaio temperato con le estremit con lame widia.
Tecnica del mosaico diretta

La tecnica diretta e quella usata dagli antichi punto chiamata cos perch le tessere
vengono attaccate direttamente sul supporto definitivo parete pavimento pannelli con
cementi o collante. Questa tecnica, oltre a consentire di lavorare vedendo gi leffetto
finale del mosaico offre lopportunit di esaltare i valori plastici delle tessere e delle
superfici . Superfici ruvide , perch le tessere sono incollate con sporgenze diverse.
Tecniche del mosaico in diretta

Il metodo si chiama indiretto perch le tessere non vengono fissate direttamente sul
supporto, ma vi vengono riportate con vari accorgimenti su carta punto esso
particolarmente adatto alla copertura di grandi aree verticali. Il sistema consiste di
realizzare limmagine a rovescio ed incollare provvisoriamente sul disegno di base le
tessere con colla di pesce, glicerina virgola gomma arabica, farina e acqua. Se la
superficie grande del disegno si taglia in piccoli ritagli da ricomporre, poi, sulla parete
la superficie del mosaico con questa tecnica liscia perch la parte ruvida andr nel
cemento.
Prof: MARROCCO SALVATORE
APPROFONDIMENTI

Tecniche | arte del mosaico

Larte del mosaico una tecnica decorativa, molto complessa ed impegnativa, i romani la
scelsero come metodo rappresentativo per le sue propriet funzionali, adatta a rivestimenti parietali e
pavimentali e sopratutto adatta per ambienti sia interni che esterni, ma la sua peculiarit la sua durata
nel tempo, ancora oggi possiamo ammirare delle splendide testimonianze musive che provengono
dallantichit italiana e dalle province dellimpero che hanno adottato le forme della civilt romana.
Oggi il mosaico viene eseguito con le stesse tecniche antiche, nel suo percorso storico si
modellata e strutturata attraverso nuovi supporti e leganti,ma presenta le stesse caratteristiche
funzionali e decorative. Lopera a mosaico costituita da tessere tagliate ancora oggi manualmente con
tagliolo e martellina,ed applicate su malta tramite una costruzione di linee dette andamenti con i
quali i mosaicisti sapientemente compongono limmagine.
I materiali usati nel mosaico sono pietre naturali, marmo, cotto o pietre dure che provengono da
diverse cave nazionali o estere, mentre gli smalti,oro o argento provengono da maestri vetrai
veneziani,tramite lantica lavorazione della fusione del vetro.
Tutte le fasi di lavorazione avvengono rigorosamente a mano per questo ancora oggi larte del
mosaico si pu classificare artigianato artistico per eccellenza. Anche nel design larte del mosaico ha
trovato la sua dimensione come forma darte autonoma,trovando un suo linguaggio e una sua
espressione.
TECNICA DIRETTA
Questa tecnica viene chiamata cos perch le tessere vengono fatte aderire alla malta
direttamente nel supporto definitivo,(questo pu essere una parete un tavolo un pavimento o un
pannello).La tecnica richiede al mosaicista una esperienza di base sulle malte ( collante) da utilizzare e
una buona risolutezza di esecuzione.Pertanto non consigliata per allievi .
I pregi di questa esecuzione musiva di consentire allesecutore limmagine e leffetto finale
del mosaico,oltre a poter diversificare leffetto plastistico della superficie ( per effetto plastico si
intende collocare le tessere nella malta con varie inclinazione in modo da ottenere un effetto di luce
diversificata).Adatto per tutte le categorie musive allinfuori del mosaico industriale.
TECNICA INDIRETTA SU SUPPORTO PROVVISORIO
E la tecnica pi versatile in assoluto adatta per chi vuole imparare a fare mosaico presenta
molti pregi , si pu modificare il mosaico ogni volta che si ritiene opportuno, a buoni risultati plastici e
lesecutore pu vedere un immediato risultato finale dellopera.
Questa tecnica si esegue in posizione verticale ed adatta a tutte le categorie di mosaico,
allinfuori del mosaico industriale.La malta provvisoria come il supporto e verranno entrambi persi
nel distacco (ossia nello strappo della superficie musiva dal supporto). Anche se presenta molte fasi di
lavorazione molto pratica perch una volta ottenuto il mosaico al rovescio su garza ,si possono usare
tutti i tipi di collantescelti in base al supporto definitivo.
TECNICA INDIRETTA o da riporto
E una tecnica molto semplice e con poche fasi di lavorazione, si esgue in orizzontale e viene
utilizzata per i mosaici industriali. Infatti la superficie che si ottiene con questa tecnica
completamente piana si annulla cosi il senso plastico ma si velocizza notevolmente il tempo di
lavoro.Questa tecnica viene spesso utilizzata per raffigurazioni semplice e giometriche perch non
possibile vedere leffetto finale dellopera,infatti visibile solo il retro del mosaico.Le tessere vengono
applicate a rovescio su un disegno speculare con una colla removibile (o meglio solubile in
acqua).Anche lapplicazione molto veloce perch si ha gi lopera al contrario e pronto per essere
destinata al sito prescelto.
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Larte del mosaico una tecnica decorativa, molto complessa ed impegnativa, i romani la
scelsero come metodo rappresentativo per le sue propriet funzionali, adatta a rivestimenti parietali e
pavimentali e sopratutto adatta per ambienti sia interni che esterni, ma la sua peculiarit la sua durata
nel tempo, ancora oggi possiamo ammirare delle splendide testimonianze musive che provengono
dallantichit italiana e dalle province dellimpero che hanno adottato le forme della civilt romana.
Oggi il mosaico viene eseguito con le stesse tecniche antiche, nel suo percorso storico si
modellata e strutturata attraverso nuovi supporti e leganti,ma presenta le stesse caratteristiche
funzionali e decorative. Lopera a mosaico costituita da tessere tagliate ancora oggi manualmente con
tagliolo e martellina,ed applicate su malta tramite una costruzione di linee dette andamenti con i
quali i mosaicisti sapientemente compongono limmagine.
I materiali usati nel mosaico sono pietre naturali, marmo, cotto o pietre dure che provengono da
diverse cave nazionali o estere, mentre gli smalti,oro o argento provengono da maestri vetrai
veneziani,tramite lantica lavorazione della fusione del vetro.
Tutte le fasi di lavorazione avvengono rigorosamente a mano per questo ancora oggi larte del
mosaico si pu classificare artigianato artistico per eccellenza. Anche nel design larte del mosaico ha
trovato la sua dimensione come forma darte autonoma,trovando un suo linguaggio e una sua
espressione.
TECNICA DIRETTA
Questa tecnica viene chiamata cos perch le tessere vengono fatte aderire alla malta
direttamente nel supporto definitivo,(questo pu essere una parete un tavolo un pavimento o un
pannello).La tecnica richiede al mosaicista una esperienza di base sulle malte ( collante) da utilizzare e
una buona risolutezza di esecuzione.Pertanto non consigliata per allievi .
I pregi di questa esecuzione musiva di consentire allesecutore limmagine e leffetto finale
del mosaico,oltre a poter diversificare leffetto plastistico della superficie ( per effetto plastico si
intende collocare le tessere nella malta con varie inclinazione in modo da ottenere un effetto di luce
diversificata).Adatto per tutte le categorie musive allinfuori del mosaico industriale.
TECNICA INDIRETTA SU SUPPORTO PROVVISORIO
E la tecnica pi versatile in assoluto adatta per chi vuole imparare a fare mosaico presenta
molti pregi , si pu modificare il mosaico ogni volta che si ritiene opportuno, a buoni risultati plastici e
lesecutore pu vedere un immediato risultato finale dellopera.
Questa tecnica si esegue in posizione verticale ed adatta a tutte le categorie di mosaico,
allinfuori del mosaico industriale.La malta provvisoria come il supporto e verranno entrambi persi
nel distacco (ossia nello strappo della superficie musiva dal supporto). Anche se presenta molte fasi di
lavorazione molto pratica perch una volta ottenuto il mosaico al rovescio su garza ,si possono usare
tutti i tipi di collantescelti in base al supporto definitivo.
TECNICA INDIRETTA o da riporto
E una tecnica molto semplice e con poche fasi di lavorazione, si esgue in orizzontale e viene
utilizzata per i mosaici industriali. Infatti la superficie che si ottiene con questa tecnica
completamente piana si annulla cosi il senso plastico ma si velocizza notevolmente il tempo di
lavoro.Questa tecnica viene spesso utilizzata per raffigurazioni semplice e giometriche perch non
possibile vedere leffetto finale dellopera,infatti visibile solo il retro del mosaico.Le tessere vengono
applicate a rovescio su un disegno speculare con una colla removibile (o meglio solubile in
acqua).Anche lapplicazione molto veloce perch si ha gi lopera al contrario e pronto per essere
destinata al sito prescelto.
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Un cammino di 5000 anni fa - www.stile.it

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Il viaggio comincia a sud di Amman, la moderna capitale della Giordania, e la prima citt che si
incontra Madaba, fondata quasi 3500 anni fa. Storicamente Madaba la biblica citt moabita di
Medaba. Fu dominata prima dagli israeliti, poi divenne colonia romana nel 63 d.C. e continu a
prosperare in epoca bizantina e omayyada. I mosaici romani e bizantini raggiunsero il loro apice fra il
II e il V secolo d.C. La citt dei mosaici nota per le centinaia di mosaici che impreziosiscono le sue
case e le sue chiese, fra cui la celebre mappa a mosaico bizantina del VI secolo, che rappresenta
Gerusalemme e altri luoghi sacri biblici., che si trova nella Chiesa di San Giorgio. Si tratta di un
capolavoro che non ha eguali in Giordania: due milioni di pezzi di pietra colorata, grande 25 x 5 metri,
che dipingono valli e colline, citt e villaggi fino al delta del Nilo.
A dieci minuti di distanza verso ovest, sorge il Monte Nebo, dove, secondo la tradizione, mor e
fu sepolto Mos: il piazzale antistante la chiesa dedicata al profeta, offre una vista mozzafiato sulla
Valle del Giordano e sul Mar Morto, fino ai tetti di Gerusalemme e Betlemme. E uno dei posti pi
riveriti della Giordania. Da vedere la Chiesa Commemorativa di Mos, allargamento di una originaria
costruzione eretta dai primi cristiani bizantini.
Dopo aver lasciato Madaba, svoltando a destra a Libb, si arriva a Macheronte (in arabo,
Mukawir). In questa fortezza, ereditata da Erode Antipa alla morte di Erode, trov la morte Giovanni
Battista. La sua mole impressionante, del resto ogni cosa che si incontra lungo questo tragitto non ha
nulla di abituale. Tutto appare grandiosamente disumano, ovvero sovrannaturale.
A sud est di Madaba si trovano le sorgenti minerali termali di Hammamat Main e si scopre un
altro aspetto molti importante di questa terra. Le acque termali. Si pu alloggiare presso il Marcuse
Main Spa, a 4 stelle.
Sempre a sud di Madaba, nella citt di Dhiban, si trovano alcune indicazioni che riferiscono di
una certa Umm Ar-rasas. Seguitele, vi porteranno in una citt da una lunga storia, citata sia dal Vecchio
che dal Nuovo Testamento, ricca di mosaici in stile bizantino, ma anche di rovine per distese intere.
Opere di restauro hanno consentito di ronvenire diversi edifici della parte orientale della citt,
comprese chiese, una corte con un pozzom scale e magnifici archi in pietra. Lattrazione principale la
chiesa di Santo Stefano, con il pavimento a mosaico pi grande della Giordania, conservato alla
perfezione. Il mosaico raffigura 15 citt della Terra Santa ed una scoperta secopnda solo al mosaico di
Madaba. Dalla citt fortificata, a meno di due chilmetri, si pu vedere la pi alta torre antica della
Giordania, un enigma che continua a incuriosire specialisti: una torre a pianta quadrata alta 15 metri,
priva di porte e scale interne.
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