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Guida allUso

Tutorial a cura di Steve Kostrey


Capitoli Lavorare col Video e Audio Editing su Immagini a cura di Ashley Shepherd
Revisione e Controllo Qualit:
Cristina Bachmann, Heiko Bischoff, Marion Brer, Sabine Pfeifer
Si ringraziano: Georg Bruns, Mert Ergn
Traduzione e adattamento di Filippo Manfredi
Le informazioni contenute in questo manuale sono soggette a variazioni senza preavviso e non rappresentano un obbligo
da parte di Steinberg Media Technologies GmbH. Il software descritto in questo manuale soggetto ad un Contratto di
Licenza e non pu essere copiato su altri supporti multimediali, tranne quelli specificamente consentiti dal Contratto di
Licenza. Nessuna parte di questa pubblicazione pu essere copiata, riprodotta o in altro modo trasmessa o registrata,
per qualsiasi motivo, senza un consenso scritto da parte di Steinberg Media Technologies GmbH.
Tutti i nomi dei prodotti e delle case costruttrici sono marchi registrati ( o ) dei rispettivi proprietari. Windows XP un
marchio registrato Microsoft Corporation. Windows Vista un marchio registrato o un marchio Microsoft Corporation
negli Stati Uniti e/o nelle altre Nazioni. Il logo Mac un marchio registrato usato su licenza. Macintosh e Power Macin-
tosh sono marchi registrati.
Data di pubblicazione: 10 Ottobre 2007
Steinberg Media Technologies GmbH, 2007.
Tutti i diritti riservati.
Indice
6 Introduzione 53 Tutorial 4: Lavorare con i loop
7 Manuali e Help 54 Loop Browser
7 Versioni del programma 54 Aggiunta dei Loop
7 Convenzioni dei comandi via tastiera 55 Copia dei Loop
8 Come contattarci 55 Inserimento dei Loop nel progetto

9 Requisiti di Sistema e Installazione 56 Tutorial 5: Strumenti MIDI esterni


10 Presentazione 57 Introduzione
10 Requisiti minimi 57 Configurare i dispositivi MIDI
11 Installazione hardware 57 Configurare le connessioni VST di strumenti esterni
12 Installare Nuendo 58 Monitoraggio di strumenti MIDI esterni
13 Deframmentare lhard disk (solo Windows) 59 Registrazione MIDI e di strumenti esterni
13 Registrare il software
60 Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
14 Configurare il sistema 61 Introduzione
15 Configurazione Audio 61 Impostazione dei livelli
19 Configurazione MIDI 62 Pan
21 Collegare un sincronizzatore 63 Mute e Solo
21 Configurazione Video 63 EQ
22 Ottimizzare le prestazioni audio 65 Effetti Audio
67 Automazione
24 Tutorial 1: Registrazione Audio 68 Esporta
25 Creare un nuovo progetto
26 Configurare le connessioni VST 70 Tutorial 7: Produzioni in Surround
27 Impostazione livelli e registrazione 71 Bus Surround
30 Riproduzione 73 Impostare un mix surround
31 Registrazione lineare 75 Registrare in surround
31 Registrazione ciclica 75 Esportare un file surround
33 Registrazione sovrapposta (stacked)
78 Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e
35 Tutorial 2: Editing audio groove
36 Operazioni sugli eventi 79 Introduzione
41 Inviluppi degli eventi 79 Esempio 1: Drum loop, tempo conosciuto
42 Processamento audio 80 Esempio 2: Drum loop, Auto Regolazione
81 Esempio 3: Drum loop, Regolazione Manuale
44 Tutorial 3: Registrazione ed editing
83 Esempio 4: Lavorare con le selezioni
MIDI
45 Introduzione 85 Tutorial 9: Gestione file multimediali
45 Creare una Traccia Instrument 86 Introduzione
46 Cercare i suoni 86 MediaBay, Loop Browser e Sound Browser
47 Registrazione MIDI 88 Cercare col browser
48 Riproduzione MIDI 90 Cercare i file multimediali
48 Registrazione senza Ciclo 91 Ascoltare in anteprima un file multimediale con lo
49 Registrazione in Ciclo Scope
50 Editor Key 92 Etichettare

4
Indice
93 Lavorare col Video
94 Introduzione
94 Riproduzione video virtuale
94 Motori di riproduzione video
94 Compatibilit dei file video
95 Aggiungere file video a un progetto
96 Dispositivi di uscita video
97 Velocit di riproduzione video
97 Editing video
97 Renderizzare laudio allinterno di file video
98 Videoregistratori a nastro magnetico
98 Sincronizzazione e Machine Control
99 Layback su nastro
101 Suggerimenti

103 Editing Audio su Immagini


104 Introduzione
104 Timeline video e Griglia
105 Inserire laudio nel progetto
106 Maniglie evento
107 Inviluppi evento
107 Selezione Intervallo
108 Editing sugli Intervalli
109 Modo Edit
110 Editing testuale
111 Operazioni

120 Indice Analitico

5
Indice
1
Introduzione
Manuali e Help Networking
Questo documento pdf descrive come usare le caratteri-
La documentazione di Nuendo divisa in varie sezioni,
stiche di networking di Nuendo e di condivisione dei pro-
come indicato in seguito. Alcuni documenti sono in for-
getti con altri utenti di Nuendo (dalla versione 2.0 in poi) in
mato Adobe Acrobat (estensione.pdf) ai quali si pu ac-
una rete peer-to-peer basata sul protocollo TCP/IP.
cedere nei modi seguenti:
I documenti pdf si possono aprire dal sotto-menu Documenta- Remote Control Devices
zione nel menu Aiuto del programma. Questo documento pdf elenca i dispositivi MIDI di con-
In Windows questi documenti si possono aprire anche dalla trollo remoto supportati e la loro configurazione ed uso in
sotto-cartella Documentation di Nuendo nel menu Start di Nuendo.
Windows.
In Mac OS X i documenti pdf sono nella cartella /Libreria/Do- Mackie Control
cumentation/Steinberg/Nuendo 4. Questo documento pdf descrive le funzioni supportate
Per leggere i documenti pdf serve unapplicazione di per il dispositivo remoto Mackie Control.
lettura in pdf installata sul computer.
Menu Reference
Nel DVD del programma c un file di installazione di Adobe Reader.
Questo documento pdf presenta un elenco di tutti i menu
Il Manuale Guida allUso e le rispettive opzioni con una loro breve descrizione, per
E il manuale che si sta leggendo in questo momento e un rapido riferimento.
tratta i seguenti argomenti:
Finestra di dialogo Aiuto
Requisiti del computer.
Procedura dinstallazione. Per informazioni sulla finestra di dialogo attiva fare clic sul
Configurazione Audio, MIDI e/o Video del sistema. rispettivo pulsante Aiuto.
Esempi sulle operazioni pi comuni di registrazione, riprodu-
zione, missaggio ed editing in Nuendo. Versioni del programma
Questo manuale non entra nei dettagli delle varie finestre,
La documentazione riguarda due sistemi operativi o piat-
funzioni o procedure di Nuendo.
taforme diverse (Windows e Mac OS X).
Il Manuale Operativo Alcune funzioni ed impostazioni sono specifiche per una
Il Manuale Operativo rappresenta il documento principale sola delle piattaforme (Windows o Mac OS X); anche
di riferimento per Nuendo, poich contiene descrizioni questo chiaramente indicato. In altre parole:
dettagliate di operazioni, parametri, funzioni e tecniche di
Se non c alcuna indicazione tutte le descrizioni e le
Nuendo; Prima di passare al Manuale Operativo comun-
procedure indicate nella documentazione valgono sia per
que bene acquisire familiarit con concetti e metodi de-
Windows e Mac OS X.
scritti nella Guida allUso. Le figure fanno riferimento alla versione Windows.
MIDI Devices
Questo documento pdf spiega come gestire i dispositivi Convenzioni dei comandi via
MIDI e i pannelli dei dispositivi stessi. tastiera
Plug-in Reference In Nuendo molti comandi via tastiera di default utilizzano
tasti di modifica, alcuni dei quali variano in base al sistema
Questo manuale descrive le funzioni ed i parametri di
operativo impiegato. Per esempio, il comando rapido di
plug-in VST interni, effetti audio in tempo reale ed effetti
default per la funzione Undo [Ctrl]+[Z] in Windows e
MIDI.
[Command]+[Z] in Mac OS X.

7
Introduzione
I comandi via tastiera con i tasti di modifica descritti in
questo manuale sono indicati prima con il tasto di modi-
fica Windows, come segue:
[Tasto di modifica Win]/[tasto di modifica Mac]+[tasto]
Per esempio, [Ctrl]/[Command]+[Z] significa:
premere [Ctrl] in Windows o [Command] in Mac OS X,
poi premere [Z].
Analogamente, [Alt]/[Option]+[X] significa: premere [Alt]
in Windows o [Option] in Mac OS X, poi premere [X].

Si noti inoltre che questo manuale fa spesso riferi-


mento al clic-destro del mouse (ad esempio, per aprire i
menu contestuali, ecc.). In un computer Macintosh con il
mouse ad un solo pulsante, tenere premuto il tasto [Ctrl] e
fare clic.

Come contattarci
Il menu Aiuto di Nuendo contiene alcune voci per ottenere
informazioni aggiuntive ed assistenza tecnica:
Nel submenu Steinberg on the Web ci sono i link ai
vari siti web di Steinberg; selezionandone uno si lancia au-
tomaticamente il browser Internet aprendo la rispettiva pa-
gina web.
E possibile avere supporto tecnico ed informazioni di compatibilit, ri-
sposte alla domande pi frequenti (FAQ), link per il download di nuovi
driver, ecc. Per farlo, serve unapplicazione web installata sul computer
ed una connessione Internet attiva e funzionante.

8
Introduzione
2
Requisiti di Sistema e Installazione
Presentazione Note generali sulla configurazione del sistema
Questo capitolo descrive i requisiti e le procedure di in- ! Sul sito web di Steinberg alla pagina Support
stallazione per le versioni Windows e Mac di Nuendo. DAW Components ci sono informazioni dettagliate
su ci che importante considerare quando si confi-
gura un computer dedicato allaudio.
Requisiti minimi RAM C una relazione diretta tra la quantit di memo-
Per poter usare Nuendo, il computer deve avere i seguenti ria RAM disponibile e il numero di canali audio che il si-
requisiti minimi: stema pu gestire.
La quantit di RAM specificata in precedenza un requisito minimo, ma
Windows in generale vale la regola pi ce n meglio .
Windows XP (Home/Professional con SP 2) Dimensione hard disk La dimensione dellhard-disk
o Windows Vista (32-bit e 64-bit vedere di seguito). determina i minuti di audio registrabili.
Processore Intel Pentium o AMD Athlon a 2 GHz. Per registrare un minuto di audio stereo in qualit CD servono 10 MB di
1 GB di RAM. spazio su hard-disk . In Nuendo, quindi, otto tracce stereo occupano al-
Hardware audio Windows DirectX compatibile; meno 80 MB di spazio per ogni minuto di registrazione.
hardware audio ASIO compatibile raccomandato per Velocit hard disk Anche la velocit dellhard-disk de-
prestazioni a bassa latenza. termina il numero di tracce audio gestibili.
Risoluzione schermo: 1024x768 pixel. Si tratta della quantit dinformazioni che lhard-disk riesce a leggere
Chiave Steinberg e connessione USB. (espressa in genere come velocit di trasferimento). Anche in questo
Drive DVD ROM per linstallazione. caso vale la regola pi alta meglio.
Connessione Internet per lattivazione della licenza. Rotellina del mouse Sebbene con Nuendo sia suffi-
Macintosh ciente un normale mouse, si consiglia di usarne uno con la
rotellina.
Mac OS X 10.4. Ci velocizza notevolmente linserimento dei valori e lo scorrimento.
Power Mac G4 1 GHz o Core Solo 1.5 GHz.
1 GB di RAM. Requisiti MIDI
Risoluzione schermo: 1024x768 pixel.
Per utilizzare le funzioni MIDI di Nuendo servono:
Hardware audio CoreAudio compatibile.
Chiave Steinberg e connessione USB. Uninterfaccia MIDI per collegare i dispositivi MIDI esterni al
Drive DVD ROM per linstallazione. computer.
Connessione Internet per lattivazione della licenza. Uno strumento MIDI.
Un qualsiasi dispositivo audio per lascolto del suono
Se si desidera installare la versione a 64-bit di proveniente dai dispositivi MIDI.
Nuendo, assicurarsi di leggere il documento ReadMe
riguardante questo argomento, prima di procedere.
Questo documento, chiamato Windows_Vista_64bit_[lingua].rtf, si
Hardware audio
trova nel DVD di installazione nella cartella ReadMe Files. Nuendo funziona con hardware audio che soddisfa i se-
guenti requisiti:
Stereo.
16 bit.
Supporto frequenza campionamento di almeno 44.1kHz.
Windows Lhardware audio deve avere speciali driver ASIO,
o DirectX compatibili (vedere in seguito).
Mac Lhardware audio deve avere driver Mac OS X
compatibili (CoreAudio o ASIO).

10
Requisiti di Sistema e Installazione
Uso dellhardware audio interno di Macintosh La scheda audio comunica via DirectX (solo Windows)
(solo Mac)
DirectX un pacchetto Microsoft per la gestione dei vari
Sebbene Nuendo sia stato progettato con ingressi e tipi di dati multimediali in Windows. Nuendo supporta Di-
uscite multiple, naturalmente possibile usare il pro- rectX o, pi precisamente, DirectSound che una parte
gramma con ingressi e uscite stereo di base. Al mo- del pacchetto DirectX impiegato per la riproduzione e
mento della stesura di questo manuale tutti i modelli registrazione audio. Esso richiede due tipi di driver:
Macintosh sul mercato hanno un hardware audio interno
Un driver DirectX per la scheda audio che consenta la comu-
stereo ad almeno16 bit.
nicazione con il protocollo DirectX; se la scheda audio sup-
Per informazioni dettagliate consultare la documentazione porta DirectX il driver fornito dal costruttore della scheda. Se
tecnica del computer. non installato con la scheda audio, consultare il sito web del
costruttore per maggiori informazioni.
In base ad esigenze e requisiti, lhardware audio interno
Il driver ASIO DirectX Full Duplex che permette a Nuendo di
pu essere sufficiente per luso in Nuendo ed sempre
comunicare con DirectX; questo driver incluso in Nuendo e
disponibile per la selezione in Nuendo (non occorre cio
non richiede alcuna installazione particolare.
installare driver aggiuntivi).

! Alcuni modelli di Macintosh hanno uscite audio ma Installazione hardware


sono privi dingressi; si pu quindi solo riprodurre
laudio (non possibile registrare senza un hardware
La Chiave Steinberg
audio aggiuntivo).
! Prima di installare il software di Nuendo si racco-
Driver manda di leggere ci che segue.
Un driver una parte di software che consente ad un pro- Nella confezione di Nuendo si trova la Chiave Steinberg
gramma di comunicare con determinati dispositivi hard- (detta anche dongle o eLicenser); si tratta di una pro-
ware. In questo caso, il driver permette a Nuendo di tezione copia hardware che fa parte dello schema di pro-
utilizzare lhardware audio. Per quanto riguarda lhardware tezione copia. Nuendo non funziona senza la Chiave
audio ci sono due casi diversi che richiedono due configu- Steinberg.
razioni diverse del driver:

Lhardware audio utilizza uno specifico driver ASIO


Spesso le schede audio professionali hanno un driver
ASIO dedicato; ci consente una comunicazione diretta
tra Nuendo e la scheda audio. Le schede audio con driver
audio specifici offrono una bassa latenza (ritardo ingresso-
uscita), caratteristica cruciale quando si monitora laudio in
Nuendo o si usano gli strumenti VST. Inoltre, il driver ASIO
La Chiave Steinberg
pu supportare ingressi e uscite multiple, routing, sincro-
nizzazione, ecc.. In pratica, la Chiave Steinberg un piccolo computer sul
quale sono memorizzate le licenze software di Steinberg.
I driver ASIO specifici per le varie schede sono forniti dai Tutti i prodotti Steinberg protetti via hardware utilizzano lo
costruttori delle schede audio stesse. Si consiglia di visi- stesso tipo di chiave ed possibile memorizzare pi di
tare periodicamente il sito web del costruttore per scari- una licenza sulla stessa chiave. Inoltre (entro certi limiti) le
care le ultime versioni dei driver. licenze possono essere trasferite tra le varie chiavi ad
! Se lhardware audio utilizza un driver ASIO specifico esempio, se si vuole vendere una parte del software.
si raccomanda di usarlo.

11
Requisiti di Sistema e Installazione
Nel Syncrosoft License Control Center (menu Start/Pro- Driver Mac OS X (solo Mac)
grammi in Windows e cartella Applications in Mac) si pos-
Se si usa un computer Macintosh, assicurarsi di utilizzare
sono verificare le licenze installate sulla propria Chiave
per lhardware audio i driver Mac OS X pi recenti. Per in-
Steinberg.
stallare i driver seguire le istruzioni del costruttore.
Usando altri prodotti Steinberg protetti da copia, si de-
vono trasferire tutte le licenze delle applicazioni su una Testare la scheda
sola chiave Steinberg (in modo da usare una sola porta Per assicurarsi che la scheda audio funzioni correttamente
USB del computer). Per trasferire le licenze tra le chiavi, eseguire i due test seguenti:
lanciare il wizard License Transfer del Syncrosoft License
Control Center e seguire le istruzioni sullo schermo. Usare il software incluso nella scheda audio per assicu-
rarsi di riuscire a registrare e riprodurre laudio senza
I prodotti software Steinberg hanno sempre un codice problemi.
dattivazione licenza, ma non sempre una chiave Steinberg
Per attivare la licenza di un simile software Steinberg (ad Se si accede alla scheda audio con un driver standard
esempio, uno strumento VSTi) sulla chiave Steinberg rice- del sistema operativo, provare a riprodurre laudio con
vuta con Nuendo, lanciare il wizard License Download del lapplicazione audio standard del computer (ad esempio,
Syncrosoft License Control Center e seguire le istruzioni Windows Media Player o Apple iTunes).
sullo schermo.
Installare uninterfaccia/scheda synth MIDI
Per maggiori informazioni su trasferimento e/o attivazione
di licenze vedere lHelp del Syncrosoft License Control Le istruzioni di installazione per uninterfaccia MIDI do-
Center. vrebbero essere incluse nel prodotto. Tuttavia, ecco un
breve riassunto delle operazioni principali da eseguire:
Installare lhardware audio e i rispettivi driver 1. Installare linterfaccia (o la scheda synth MIDI) allinter-
1. Installare la scheda audio con i relativi accessori nel no del computer, oppure collegarla ad una porta (con-
computer (come indicato nella documentazione della nettore) sul computer.
La scelta dipende dal tipo dinterfaccia utilizzata.
scheda).
2. Se linterfaccia ha un alimentatore e/o un interruttore
2. Installare il driver per la scheda.
In base al sistema operativo del computer si possono usare vari tipi di dri-
di alimentazione, accenderla.
ver: driver ASIO specifici, DirectX (Windows) o driver Mac OS X (Mac): 3. Installare il driver per linterfaccia, seguendo le istru-
zioni fornite con linterfaccia stessa.
Driver ASIO specifici Visitare inoltre il sito web del costruttore per scaricare lultimo aggiorna-
Se la scheda audio ha un driver ASIO specifico, in genere mento del driver.
esso incluso nella scheda stessa; tuttavia sempre
buona norma visitare periodicamente il sito web del co- Installare Nuendo
struttore per scaricare ed installare il driver pi recente.
Per i dettagli sullinstallazione dei driver seguire le istru- La procedura di installazione colloca automaticamente
zioni fornite dal costruttore. tutti i file alle giuste destinazioni.

Driver DirectX (solo Windows) Windows


Se la scheda audio DirectX compatibile i driver DirectX 1. Doppio-clic sul file Nuendo4.msi.
si dovrebbero installare con linstallazione della scheda.
2. Seguire le istruzioni sullo schermo.
Se sono stati scaricati driver DirectX specifici per la
scheda audio seguire le istruzioni fornite dal costruttore. Macintosh
1. Doppio-clic sul file Nuendo4.mpkg.
2. Seguire le istruzioni sullo schermo.

12
Requisiti di Sistema e Installazione
I Tutorial Registrare il software
Il DVD del programma contiene numerosi tutorial sotto-
Si consiglia di registrare il software! Facendolo si ha diritto
forma di file progetto e video. Questi non vengono instal-
al supporto tecnico e si informati in caso di aggiorna-
lati durante il processo di installazione, ma possono
menti o altre notizie su Nuendo.
essere aggiunti manualmente dal DVD.
Per registarsi ci sono due modi:
I capitoli relativi ai tutorial in questo manuale si riferiscono
a questi progetti tutorial. Per cui, per poter seguire le istru- In Nuendo, aprire il menu Help e selezionare lopzione
zioni contenute in questo manuale, necessario copiare i Registrazione.
file tutorial nel proprio computer. Si tratta di un link Internet che apre direttamente la pagina Registration
del sito web di Steinberg. Per registrarsi basta seguire le istruzioni sullo
I Progetti Tutorial si trovano nella cartella Additional Con- schermo. Quando si avvia Nuendo il programma chiede di lanciare anche
tent. la procedura di registrazione.
Il DVD di installazione di Nuendo contiene anche un
Nuendo Expansion Kit
modulo di registrazione in formato pdf. Per registrarsi,
Nuendo Expansion Kit aggiunge numerose funzioni di stampare il modulo, completarlo con tutte le informazioni
composizione musicale proprie di Cubase di Steinberg (i richieste e spedirlo a Steinberg.
cosiddetti Cubase Music Tools) allapplicazione Nuendo
standard. Nuendo Expansion Kit (NEK) un prodotto se-
parato e pu essere acquistato presso il proprio rivendi-
tore Steinberg di fiducia.
Ogni volta che le procedure descritte in questo manuale
utilizzano delle funzioni disponibili solo quando installato
NEK, ci indicato nel testo con la dicitura solo Nuendo
Expansion Kit.

Deframmentare lhard disk (solo


Windows)
Se si prevede di registrare laudio su un hard-disk nel
quale ci sono gi altri file il momento di eseguire una de-
frammentazione del disco. Essa distribuisce meglio lallo-
cazione dello spazio fisico su hard-disk ottimizzandone le
prestazioni. Questa operazione eseguita da uno spe-
ciale programma di deframmentazione.

! Per le prestazioni audio in registrazione importante


che lhard-disk sia ottimizzato (deframmentato).
Eseguire regolarmente la deframmentazione.

13
Requisiti di Sistema e Installazione
3
Configurare il sistema
Configurazione Audio Missare dallesterno significa avere un mixer hardware
con un sistema di gruppi o bus da inviare agli ingressi
! Assicurarsi che tutte le apparecchiature siano dellhardware audio.
Nellesempio seguente si usano quattro bus per inviare i segnali agli in-
spente prima di effettuare qualsiasi connessione!
gressi dellhardware audio. Le quattro uscite tornano poi al mixer per il
monitoraggio e la riproduzione. Gli altri ingressi del mixer si possono
Collegamenti audio usare per collegare le varie sorgenti audio (microfoni, strumenti, ecc.).
La corretta configurazione del sistema dipende da molti
fattori: il tipo di progetto da creare, i dispositivi esterni im-
piegati, lhardware del computer disponibile, ecc.. I para-
grafi seguenti, quindi, descrivono solamente alcuni esempi.
Anche il collegamento (digitale e analogico) dei dispositivi
dipende dalle singole configurazioni.

Ingresso e Uscita Stereo la connessione pi


elementare
Utilizzando solo un ingresso e uscita stereo provenienti da
Nuendo, si pu collegare lhardware audio (ad esempio,
gli ingressi della scheda o interfaccia audio) direttamente
Configurazione audio multi-canale con un mixer esterno.
alla sorgente dingresso, e le uscite ad un amplificatore ed
una coppia di monitor di riferimento. Quando si collega una sorgente dingresso (come un
mixer) allhardware audio, si devono usare bus duscita,
mandate (send) o simili indipendenti dalluscita master del
mixer (per evitare di registrare nuovamente laudio in ripro-
duzione). Inoltre meglio avere un hardware di missaggio
che supporti la connessione FireWire.
Quando si usa il Mixer di Nuendo, usare lhardware au-
dio per collegare microfoni e/o dispositivi esterni. Utiliz-
zare le uscite per collegare i dispositivi di monitoraggio.
Usando strumenti ed effetti esterni possbile creare configurazioni
molto complesse ed integrare Nuendo con tutti i dispositivi esterni grazie
alla funzione Control Room (per i dettagli vedere i capitoli Connessioni
Una semplice configurazione audio stereo. VST: configurazione bus dingresso e uscita e Control Room del Ma-
nuale Operativo).
Si tratta della configurazione pi semplice una volta
configurati i bus interni dingresso e uscita, si pu colle-
gare la sorgente audio (un microfono, ad esempio) allin-
terfaccia audio ed iniziare la registrazione.

Ingresso e Uscita multi-canale


Quasi sempre, tuttavia, ci sono altri dispositivi audio da in-
tegrare a Nuendo utilizzando pi canali dingresso e uscita.
In base ai dispositivi disponibili si pu procedere in due di-
rezioni: missare da un banco esterno o con il Mixer di
Nuendo.
Missaggio allinterno di Nuendo

15
Configurare il sistema
Collegamenti Surround Connessioni Word Clock
Per missare in surround collegare le uscite audio a un am- Con una connessione audio digitale pu essere necessa-
plificatore di potenza multi-canale che piloti una serie di ria anche una connessione word clock tra lhardware au-
canali surround. dio e i dispositivi esterni. Per i dettagli consultare la
documentazione tecnica fornita con lhardware audio.
! E molto importante eseguire correttamente la sin-
cronizzazione, poich ci potrebbero essere rumori ed
interruzioni nelle registrazioni!

Livelli di registrazione e ingressi


Quando si collegano i vari dispositivi assicurarsi che im-
pedenze e livelli di sorgenti audio e ingressi coincidano. In
genere, per i microfoni ci sono ingressi diversi: con livelli
di linea di consumo (-10dBV) o professionali (+4dBV);
altrimenti possibile regolare le caratteristiche dingresso
dellinterfaccia audio o nel rispettivo pannello di controllo.
Per i dettagli consultare la documentazione tecnica
Configurazione di riproduzione in surround.
dellhardware audio.

Nuendo supporta un ampio numero di formati surround. E importante usare ingressi corretti, per evitare registra-
La configurazione di esempio qui sopra funziona sia per zioni distorte o rumorose..
missaggi LRCS (ad esempio ProLogic) che 5.1, nel qual
! Nuendo non ha una regolazione del livello dingresso
caso i due altoparlanti surround riprodurranno lo stesso
per i segnali che arrivano allhardware audio (poich
materiale audio (proveniente dal singolo canale surround).
essi sono gestiti in modo diverso dalle varie schede).
La differenza tra i due formati sta nel canale LFE, che non
La regolazione dei livelli dingresso si esegue da
viene usato nella configurazione LRCS.
unapplicazione particolare inclusa nellhardware o
Registrare da un lettore CD dal pannello di controllo della scheda audio (vedere
in seguito).
Quasi tutti i computer hanno un drive CD-ROM che pu
essere usato anche come normale lettore CD. In alcuni
Impostazioni per lhardware audio
casi il lettore CD collegato internamente allhardware
audio per registrare direttamente luscita del lettore CD in Quasi tutte le schede audio hanno una o pi applicazioni
Nuendo (vedere la documentazione relativa allhardware che permettono di configurare a piacere gli ingressi hard-
audio). ware. Generalmente le opzioni sono:

Tutte le regolazioni di routing e livello per la registrazione da Selezione ingressi/uscite attivi.


un CD (se disponibili) si eseguono nellapplicazione di confi- Impostazione della sincronizzazione word clock
gurazione dellhardware audio (vedere Impostazioni per (se disponibile).
lhardware audio a pag. 16). Monitoraggio via hardware on/off (vedere il capitolo
Le tracce audio si possono anche trascinare con il mouse di- Monitoring a pag. 19).
rettamente dal CD in Nuendo (vedere il capitolo Gestione Impostazione livelli di ogni ingresso (molto importante!).
File nel Manuale Operativo ). Impostazione livelli delle uscite (in modo che si adattino ai
dispositivi utilizzati per il monitoraggio).
Selezione dei formati digitali dingresso e uscita.
Impostazioni dei buffer audio.

16
Configurare il sistema
Quasi sempre tutte le impostazioni disponibili per lhard- 3. Selezionare il driver nellelenco Periferiche per aprire
ware audio sono raggruppate in un pannello di controllo le impostazioni Driver del proprio hardware audio.
che si apre da Nuendo (come descritto in seguito) o sepa-
4. Aprire il pannello di controllo dellhardware audio e re-
ratamente (quando Nuendo fermo). In alcuni casi, ci
golare le impostazioni in base alle indicazioni fornite dal
possono essere pi applicazioni e pannelli diversi per i
costruttore.
dettagli vedere la documentazione tecnica dellhardware
audio. In Windows, il pannello di controllo si apre facendo clic
sul pulsante Pannello di Controllo.
Selezione di un driver e impostazioni audio in Il pannello di controllo che appare cliccando su questo pulsante quello
Nuendo del costruttore hardware, non di Nuendo (a meno che si usi un driver Di-
rectX, vedere in seguito); esso quindi sar diverso per ogni marca e mo-
La prima cosa da fare selezionare in Nuendo il driver pi dello di scheda audio.
opportuno, per assicurarsi che il programma comunichi Il pannello di di controllo del driver ASIO DirectX rappresenta unecce-
correttamente con lhardware audio: zione (poich fornito da Steinberg) ed descritto nella finestra di dialogo
Aiuto, che si apre cliccando sul pulsante Aiuto (vedere anche le note che
1. Avviare Nuendo, selezionare Impostazioni Periferiche seguono).
dal menu Periferiche e fare clic su VST Audio System
nellelenco Periferiche a sinistra. In Mac OS X, il pannello di controllo per lhardware au-
dio in Utility, Configurazione MIDI Audio, accessibile
dalla voce Vai del menu Finder.
Usando lhardware interno di Macintosh si utilizza il pannello di controllo
Suono in Preferenze di Sistema per impostare livelli, bilanciamento,
ecc.. Se si usa lhardware audio ASIO fare clic sul pulsante Pannello di
Controllo per aprire il pannello di controllo.
5. Se si prevede di usare pi applicazioni audio simulta-
neamente, attivare lopzione Rilascia Driver quando lAp-
plicazione in Background nella pagina VST Audio
System. Ci consente ad unaltra applicazione la riprodu-
zione attraverso lhardware audio anche con Nuendo in
esecuzione.
Lapplicazione attiva corrente (cio la finestra in primo piano sul desk-
top) ha accesso allhardware audio. Assicurarsi che qualsiasi altra appli-
cazione audio la quale accede allhardware audio sia configurata per
rilasciare il driver ASIO (o Mac OS X) in modo che Nuendo possa usarlo
quando torna ad essere lapplicazione attiva.

Pagina VST Audio System nella finestra Impostazioni Periferica. 6. Se laudio hardware ed il rispettivo driver supportano
2. Selezionare il driver per lhardware dal menu ASIO la funzionalit ASIO Direct Monitoring inserire la spunta
Driver. nel box Direct Monitoring sulla pagina del driver.
Qui ci possono essere pi opzioni riferite allo stesso hardware audio. Altre informazioni sul monitoraggio si trovano in seguito in questo capi-
Una volta selezionato un driver, esso aggiunto allelenco Periferiche . tolo e nel capitolo Registrazione del Manuale Operativo.
7. Fare clic su Applica e quindi su OK per chiudere la fi-
! In Windows, si raccomanda di accedere allhardware nestra di dialogo.
con un driver ASIO scritto appositamente per lhard-
ware in uso (se disponibile). Se non c un driver
ASIO installato, si consiglia di verificare presso il co-
struttore i driver ASIO disponibili (scaricabili da Inter-
net, ad esempio).

17
Configurare il sistema
Hardware audio con un driver DirectX (solo Windows) Configurare le porte dingresso e uscita
! Se lhardware audio in Windows non dispone di un Una volta scelto il driver ed eseguite le impostazioni de-
driver ASIO specifico, un driver DirectX lalternativa scritte in precedenza, bisogna specificare ingressi e
migliore. uscite utilizzati e nominarli.

Nuendo ha un driver ASIO DirectX Full Duplex, disponibile 1. Nella finestra di dialogo Impostazioni Periferica sele-
per la selezione nel menu a tendina ASIO Driver (pagina zionare il driver nellelenco Periferiche a sinistra, per visua-
VST Audio System). lizzare le impostazioni Driver dellhardware audio.

Per ottenere il massimo dal driver ASIO DirectX Full


Duplex lhardware audio deve supportare il protocollo
WDM (Windows Driver Model) in combinazione con la
versione 8.1 DirectX o superiore.
In tutti gli altri casi, gli ingressi audio sono emulati da DirectX (per i det-
tagli su come ci avviene vedere la finestra di dialogo Help nella finestra
ASIO DirectX Full Duplex Setup).

Installando Nuendo, sul computer si installa lultima


versione del driver DirectX.
Selezionando il driver ASIO DirectX Full Duplex nella fine-
stra di dialogo Impostazioni Periferica, si pu aprire poi il
pannello di controllo ASIO e regolare i seguenti parametri
(per ulteriori dettagli fare clic sul pulsante Aiuto nel pan-
nello di controllo): Sono elencate tutte le porte dingresso e uscita dellhardware audio.

Porte dingresso e uscita Direct Sound 2. Per nascondere una porta fare clic nella sua colonna
Nellelenco a sinistra della finestra, appaiono le porte dingresso e uscita Visibile (togliendo il segno di spunta dal rispettivo box).
Direct Sound disponibili. In molti casi, ci sar solo una porta in ogni Le porte non visibili non possono essere selezionate nella finestra Connes-
elenco. Per attivare o disattivare una porta nellelenco fare clic con il sioni VST dove si configurano i bus dingresso e uscita vedere il capitolo
mouse nel box di spunta situato nella colonna sinistra; con la spunta in- Configurare le connessioni VST a pag. 26 ed il capitolo Connessioni
serita la porta attiva. VST: configurare i bus dingresso e uscita nel Manuale Operativo.

Se necessario, in questo elenco si possono modificare ! Se si nasconde una porta gi utilizzata da un bus, un
le impostazioni Dim.Buffer Audio e Offset: fare doppio-clic messaggio davviso chiede se si desidera farlo dav-
del mouse su un valore e digitarne uno nuovo dalla tastiera vero Attenzione: facendolo si disabilita la porta!
del computer.
Nella maggior parte dei casi i valori di default vanno bene. I buffer audio
3. Per rinominare una porta, fare clic sul suo nome nella
sono usati per lo scambio dei dati audio tra Nuendo e la scheda audio. colonna Stato e digitarne uno nuovo dalla tastiera del
Buffer grandi assicurano una riproduzione audio priva dinterruzioni, ma computer.
la latenza (il tempo che trascorre dal momento in cui Nuendo invia i dati a
quello nel quale essi raggiungono effettivamente luscita) superiore.
Si consiglia di dare alla porte nomi riferiti alla configu-
razione dei canali (non al tipo di hardware vero e proprio)!
Offset Per esempio, se si utilizza una configurazione audio 5.1 surround nomi-
Se durante la riproduzione di registrazioni Audio e MIDI si sente un offset nare le sei porte Left, Right, Center, Lfe, Left Surround e Right Surround.
costante udibile, si pu regolare il tempo di latenza in uscita o ingresso Ci facilita il trasferimento dei progetti tra computer diversi (in altri studi,
agendo su questo valore. ad esempio); se entrambi i computer adottano gli stessi nomi delle porte,
Nuendo gestisce automaticamente e correttamente le connessioni dei
bus quando si apre il progetto sullaltro computer.
4. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo
Impostazioni Periferica ed applicare le modifiche.

18
Configurare il sistema
Monitoring Configurazione MIDI
In Nuendo, monitorare significa ascoltare il segnale din-
gresso mentre si prepara la registrazione o nel corso della ! Assicurarsi che tutte le apparecchiature siano
registrazione stessa. Ci sono tre metodi di monitoraggio: spente prima di effettuare qualsiasi connessione!

Monitoraggio esterno Questo capitolo descrive connessione e configurazione


dei dispositivi MIDI; se non ci sono dispositivi MIDI si pu
Per un monitoraggio esterno (cio lascolto del segnale saltare questo capitolo. Si noti che questo soltanto un
dingresso prima che arrivi a Nuendo) serve un mixer esempio le cose si potrebbero configurare in modo
esterno per mixare la riproduzione audio con il segnale diverso!
dingresso. Si pu usare un tradizionale banco di mixaggio
o unapplicazione mixer per lhardware (se ha una modalit Collegare i dispositivi MIDI
per cui lingresso audio inviato di nuovo in uscita; in ge-
nere denominata Thru, Direct Thru o simile). In questo esempio si presume di avere una tastiera MIDI
ed un modulo sonoro MIDI esterno. La tastiera si usa per
In Nuendo inviare al computer messaggi MIDI sia per la registrazione
che la riproduzione di tracce MIDI, mentre il modulo so-
In questo caso, laudio passa dallingresso in Nuendo (at-
noro si utilizza solo per la riproduzione. La funzione MIDI
traversando eventuali effetti ed EQ di Nuendo) ed arriva in
Thru di Nuendo (descritta in seguito) consente di ascol-
uscita. Il monitoraggio si controlla con le impostazioni in
tare il suono proveniente dal modulo sonoro mentre si
Nuendo.
suona la tastiera o si registra.
Si pu cos controllare il livello di monitoraggio da Nuendo
e aggiungere gli effetti solamente al segnale monitorato.

ASIO Direct Monitoring


Se lhardware audio utilizzato ASIO 2.0 compatibile pu
supportare la funzionalit ASIO Direct Monitoring (questa
funzione pu essere disponibile anche con hardware au-
dio che impiega driver per Mac OS X). In questa modalit,
il monitoraggio vero e proprio nellhardware audio, che
invia il segnale dingresso in uscita. Tuttavia, il monitorag-
gio si controlla da Nuendo, quindi la funzione di monito-
raggio diretto hardware pu essere attivata e disattivata
automaticamente da Nuendo.
Il monitoraggio descritto in dettaglio nel capitolo Regi-
strazione del Manuale Operativo. Tuttavia, durante la
configurazione, occorre osservare che:
Per utilizzare il monitoraggio esterno con lhardware au- Una tipica configurazione MIDI.
dio, assicurarsi che le rispettive funzioni nellapplicazione
mixer della scheda audio siano attive.

Se si sta usando una periferica RME Audio Hammer-


fall DSP, assicurarsi che la voce pan law sia impostata
su -3dB nelle preferenze della periferica.

19
Configurare il sistema
Per la riproduzione si possono usare anche pi strumenti. Quando in Nuendo attiva
In tal caso, basta collegare il MIDI Thru del modulo sonoro lopzione MIDI Thru Attivo,
al MIDI In dello strumento successivo, e cos via. Con que- il dato MIDI ricevuto su-
bito trasferito in uscita.
sto tipo di connessione si suona sempre la prima tastiera
quando si registra, ma si possono comunque utilizzare
tutti i propri dispositivi per i suoni in riproduzione.
! Se si prevede di impiegare pi di tre sorgenti si rac-
comanda di usare uninterfaccia con pi di unuscita, Il dato MIDI che en-
oppure un box MIDI Thru separato invece di passare tra nello strumento
suonato dal Synth
dai jack Thru di ogni dispositivo. interno.

Impostazioni MIDI Thru e Local On/Off


Nella sezione MIDI della finestra di dialogo Preferenze
(menu File in Windows e menu Nuendo in Mac OS X) si
trova lopzione MIDI Thru Attivo; essa si riferisce ad un im-
postazione dello strumento MIDI denominata Local On/ Synth
Off o Local Control On/Off.
Se come strumento MIDI si usa una tastiera (come descritto in
precedenza in questo capitolo) attivare lopzione MIDI Thru
Attivo nella finestra Preferenze e lopzione Local Off (talvolta
denominata Local Control Off) sulla tastiera MIDI per i det-
Quando si preme un tasto, il dato inviato
tagli vedere il manuale operativo dello strumento. Il segnale in uscita via MIDI a Nuendo.
MIDI che arriva dalla tastiera MIDI registrato in Nuendo e
nello stesso momento inviato nuovamente alla tastiera MIDI Attivando lopzione Local Control nello strumento, i tasti pre-
muti sono suonati dal Synth interno dello strumento. Disatti-
(per sentire quello che si sta suonando senza che la tastiera vando lopzione Local Control, la connessione si interrompe.
MIDI triggeri i propri suoni).
Usando una tastiera MIDI separata (una che non genera alcun
suono) MIDI Thru in Nuendo deve essere attivato comunque,
ma non serve alcuna impostazione Local On/Off sugli stru-
menti.
Lunico caso in cui MIDI Thru deve essere disattivato
quando si usa Nuendo solo con una tastiera MIDI che non pu
essere impostata in modalit Local Off.
Si noti che lopzione MIDI Thru attiva solo per le tracce MIDI
abilitate alla registrazione e/o con il pulsante Monitor attivo.
Per maggiori informazioni, vedere il capitolo Registrazione
nel Manuale Operativo.

Configurare le porte MIDI in Nuendo


La finestra di dialogo Impostazioni Periferica permette di
configurare il sistema MIDI in vari modi:

Nota: Cambiando le impostazioni delle porte MIDI


nella finestra di dialogo Impostazioni Periferica, esse sono
applicate automaticamente al programma.

20
Configurare il sistema
Mostrare o nascondere le porte MIDI Configurazione Video
Le porte MIDI sono elencate nella finestra di dialogo Impo-
stazioni Periferica (pagina MIDI Port Setup). Facendo clic ! Assicurarsi che tutte le apparecchiature siano
con il mouse nella colonna Visibile di un ingresso o uscita spente prima di effettuare qualsiasi connessione!
MIDI, si pu specificare se saranno elencati o meno nei
Nuendo riproduce video e film in formato AVI, Quicktime o
menu a tendina MIDI del programma.
MPEG. In Windows, la riproduzione video pu essere ef-
Se si tenta di nascondere una porta MIDI che gi stata fettuata utilizzando i motori di riproduzione DirectX, Di-
selezionata per una traccia o per una periferica MIDI, ap- rectShow o Quicktime. In Mac OS X, viene usato
pare un messaggio di allerta che consente di nascondere Quicktime come motore di riproduzione.
- e scollegare - la porta, oppure di annullare loperazione e
Ci sono diversi modi di riprodurre il video:
mantenere visibile la porta MIDI.
Senza alcun hardware particolare.
Impostare lopzione All MIDI Inputs Anche se in molte situazioni pu essere sufficiente, questo metodo pone
un limite alla dimensione della finestra video, oltre che alla qualit dellim-
Quando si registra il MIDI in Nuendo, si pu stabilire quale
magine.
ingresso MIDI deve usare ogni traccia MIDI in registra-
zione. Tuttavia, per una porta dingresso si pu anche sce- Usando una porta FireWire (Mac OS X).
gliere lopzione In All Inputs; in tal caso sono registrati Usando una porta FireWire si pu riprodurre il video su un monitor
tutti i dati MIDI provenienti da qualsiasi ingresso MIDI. esterno con un convertitore DV-analogico o una videocamera DV (ve-
dere anche il capitolo Video nel Manuale Operativo).
Lopzione In All Inputs nella pagina MIDI Port Setup con- Questo vale per i video DV e se per la riproduzione usato QuickTime.
sente di specificare quali ingressi sono inclusi quando per
Usando schede Grafiche (Windows).
un traccia MIDI si seleziona lopzione All MIDI Inputs. Ci
Le schede grafiche Multi-head che supportano la funzionalit overlay
pu essere particolarmente utile se il sistema permette di possono essere usate per visualizzare limmagine video su un monitor
avere pi istanze dello stesso ingresso fisico MIDI disat- esterno. Al momento della stesura di questo manuale, i costruttori nVIDIA
tivando i duplicati si certi che saranno registrati sola- e Matrox hanno sviluppato alcune soluzioni disponibili.
mente i dati MIDI desiderati.
Usare schede Video.
Anche se collegato un dispositivo MIDI di controllo Le schede Video possono essere usate anche per visualizzare il video su
remoto bisogna assicurarsi di disattivare lopzione In All un monitor esterno.
Inputs per quellingresso MIDI. Al momento della stesura di questo manuale, pu essere utilizzata ad
Si evita cos di registrare accidentalmente i dati provenienti dal controllo esempio la scheda Decklink (Blackmagic).
remoto quando selezionata lopzione All MIDI Inputs come ingresso Se si usa un particolare hardware video, installarlo e con-
per una traccia MIDI. figurarlo seguendo attentamente le indicazioni fornite dal
costruttore.
Collegare un sincronizzatore Prima di utilizzare lhardware video con Nuendo, si racco-
manda di provare linstallazione dellhardware con le appli-
! Assicurarsi che tutte le apparecchiature siano cazioni di utility fornite con lhardware stesso e/o le
spente prima di effettuare qualsiasi connessione! applicazioni Windows Media Player o Quicktime Player
Quando si usa Nuendo con una piastra a nastro esterna, (Mac OS X).
quasi sempre necessario aggiungere al sistema un sincro-
nizzatore. Tutte le connessioni e le procedure di configu-
razione per la sincronizzazione sono descritte nel capitolo
Sincronizzazione del Manuale Operativo.

21
Configurare il sistema
Ottimizzare le prestazioni audio Fattori di sistema che influenzano le
prestazioni
Questo capitolo presenta alcuni consigli su come otte-
nere il meglio da Nuendo per quanto riguarda le presta- CPU e cache del processore
zioni del sistema. Alcuni suggerimenti riguardano le Naturalmente meglio un computer con un processore il
propriet hardware e si possono usare come guida pi veloce possibile, ma ci sono molti fattori che influen-
quando si aggiorna il sistema. La descrizione molto zano la velocit apparente di un computer: tipo e velocit
breve; per dettagli ed informazioni pi aggiornate visitare il dei bus (PCI meglio), dimensione cache del processore,
sito web di Nuendo (vedere Come contattarci a pag. 8). marca e modello del processore stesso. Nuendo esegue
molti calcoli a virgola mobile (floating point). Quando si
Due aspetti delle prestazioni sceglie un processore assicurarsi di acquistarne uno con
In Nuendo, per quanto riguarda le prestazioni ci sono due ottime prestazioni matematiche per questo tipo di calcoli.
aspetti distinti da considerare: Si noti inoltre che le funzioni di Nuendo supportano si-
stemi multi-processore. Per questo motivo, con un com-
Tracce ed effetti
puter che ha pi di un processore, Nuendo in grado di
Semplificando: pi veloce il computer, pi tracce, effetti sfruttarne al meglio la capacit totale, distribuendo equa-
ed EQ si possono aggiungere. Esattamente cosa costitui- mente il carico di processo su tutti i processori disponibili.
sce un computer veloce quasi una scienza a s, ma Vedere Opzioni avanzate a pag. 23.
ecco alcuni consigli:
Hard disk e controller
Tempi brevi di risposta (latenza)
Il numero di tracce su hard-disk che si possono registrare
Un altro aspetto delle prestazioni il tempo di risposta del e riprodurre nello stesso momento dipende anche dalla
sistema. Il termine latenza paragonabile al buffering, velocit dellhard-disk e dal suo controller. Usando dischi
cio la memorizzazione temporanea di piccole porzioni dei e controller E-IDE, assicurarsi che la modalit di trasferi-
dati audio nel corso delle varie operazioni necessarie al mento sia DMA Busmaster. In Windows, si pu cono-
processo di registrazione e riproduzione in un computer. scere la modalit corrente lanciando Windows Device
Pi grandi e numerose sono queste porzioni audio mag- Manager e verificando le propriet dei canali Controller
giore la latenza. IDE ATA/ATAPI primario e secondario. In default, la moda-
lit di trasferimento DMA abilitata, ma potrebbe essere
La latenza elevata diventa un problema quando si suonano
disattivata dal sistema in caso di problemi hardware.
gli strumenti VST e si monitora con il computer (cio si
ascolta una sorgente audio live attraverso il Mixer e gli ef- Hardware audio e driver
fetti di Nuendo). Tuttavia, tempi di latenza molto lunghi (di-
verse centinaia di millisecondi) possono influenzare anche Lhardware ed il suo driver possono avere un certo effetto
altri processi, come il mixaggio (per esempio, quando lef- sulle normali prestazioni. Un pessimo driver pu ridurre le
fetto del movimento di un fader si sente solo dopo un evi- prestazioni del computer, ma la differenza pi evidente tra
dente ritardo). i vari driver emerge con la latenza.

Anche se la funzionalit Direct Monitoring ed altre tecni- ! Si raccomanda ancora di usare un hardware audio
che riducono i problemi legati a tempi di latenza molto ele- per il quale stato scritto un driver ASIO specifico!
vati, un sistema che risponde velocemente sempre la
Ci particolarmente vero usando Nuendo in Windows:
scelta da preferire, poich permette di lavorare meglio.
In Windows, i driver ASIO scritti specificamente per un
In base allhardware audio, si possono limitare i tempi
determinato hardware audio sono pi efficienti di un driver
di latenza (in genere, diminuendo la dimensione ed il nu-
DirectX ed hanno tempi di latenza inferiori.
mero dei buffer audio).
Per i dettagli, consultare la documentazione dellhardware audio, oppure,
se si usa un driver DirectX in Windows, la finestra di dialogo Aiuto.

22
Configurare il sistema
In Mac OS X, un hardware audio con driver scritti per Attivando lopzione Regola Latenza Registrazione, in
Mac OS X (Core Audio) efficiente ed ha latenze molto pratica si disabilita la protezione dal sovraccarico della
basse. CPU ma si riescono ad avere latenze inferiori (per i detta-
Tuttavia, ci sono alcune funzioni aggiuntive che attualmente sono dispo- gli vedere la sezione Aiuto).
nibili solo con i driver ASIO (ad esempio, ASIO Positioning Protocol).
Ottimizzare il lavoro del processore (solo
Impostazioni che migliorano le prestazioni Windows)
Scelta di un driver per il proprio hardware audio Per avere le latenze pi basse possibili con i driver ASIO
in Windows XP (su un sistema a singola CPU) devono es-
Come descritto nel capitolo Selezione di un driver e im-
sere ottimizzate le prestazioni di sistema per i servizi in
postazioni audio in Nuendo a pag. 17, si raccomanda din-
background:
stallare ed usare un driver ASIO standard (se disponibile
per il proprio hardware audio specifico). Visitare il sito web 1. Dal menu Start aprire il Pannello di Controllo di Win-
del costruttore per il download degli ultimi driver, ecc.. dows e selezionare Sistema.

Impostazioni del buffer audio 2. Selezionare la pagina Avanzate e fare clic sul pulsante
Impostazioni nella sezione Prestazioni.
I buffer audio determinano come laudio inviato e rice- Appare la finestra di dialogo Opzioni Prestazioni.
vuto al/dallhardware audio. La dimensione dei buffer au-
3. Selezionare la pagina Avanzate.
dio influenza sia la latenza che le prestazioni audio. In
generale, pi piccolo il buffer minore la latenza. Daltro 4. Nella sezione Pianificazione Processore, selezionare
canto, per, con buffer piccoli aumenta il consumo di ri- lopzione Regola per ottenere migliori prestazioni di: Ser-
sorse del processore; se i buffer audio sono troppo piccoli vizi in background.
ci possono essere rumori, interruzioni o altri problemi di ri-
5. Fare clic su OK per chiudere le finestre di dialogo.
produzione audio.
In Mac OS X la dimensione dei buffer si regola nella pa-
gina VST Audio System (finestra di dialogo Impostazioni
Periferica).
Le impostazioni dei buffer si possono trovare anche nel pannello di con-
trollo dellhardware audio.
In Windows la dimensione dei buffer si regola nel pan-
nello di controllo dellhardware audio (si apre facendo clic
con il mouse sul pulsante Pannello di Controllo nella pa-
gina Driver della finestra di dialogo Impostazioni Perife-
rica).

Opzioni avanzate
Nella pagina VST Audio System c la sezione Opzioni
Avanzate; qui ci sono le impostazioni avanzate per il mo-
tore VST, oltre ad unopzione Multi Processing. Quando
questultima opzione attiva (in default, se il sistema
hyper-threading o a CPU-multipla) e c pi di una CPU
nel sistema, il processo equamente distribuito su tutte le
CPU disponibili e Nuendo pu utilizzare pienamente la po-
tenza di calcolo combinata dei processori multipli (per i
dettagli vedere la sezione Aiuto).

23
Configurare il sistema
4
Tutorial 1: Registrazione Audio
Creare un nuovo progetto 8. Dare un nome alla nuova cartella.
Se il progetto si chiama Il mio primo progetto si pu chiamare la car-
Questo capitolo spiega come creare un nuovo progetto, tella Mio primo progetto o Primo progetto. La cosa importante per ora
salvarlo ed aprire un progetto salvato. creare una cartella su hard-disk nella quale memorizzare il progetto.
Questa cartella deve avere un nome particolare, diverso da quello di
Al primo avvio di Nuendo appare una schermata vuota. Si qualsiasi altro progetto Nuendo creato in precedenza.
deve quindi creare un nuovo progetto o aprirne uno esi-
stente.

9. Fare clic su OK (PC) o Crea (Mac).


La cartella progetto ora creata sullhard-disk!
10. Fare clic su OK (PC) o Scegli (Mac).
Per creare un nuovo progetto: 11. A questo punto avete creato il vostro primo progetto in
1. Selezionare Nuovo Progetto dal menu File. Nuendo, congratulazioni!
Osservando in cima alla finestra di Nuendo (la finestra Progetto) si vedr
2. Si apre il box di dialogo Modelli. che il nome di questo progetto Senza Titolo1. Proseguire la lettura
I Modelli (Template) sono descritti nel capitolo Gestione File del Ma- per sapere come salvare questo primo progetto.
nuale Operativo.
Nome del progetto
3. Scegliere Vuoto.
Si crea un nuovo progetto vuoto.
4. Fare clic su OK.
5. A questo punto Nuendo crea una cartella sullhard-
disk in cui salva il file progetto e tutti i file ad esso riferiti, in
modo da conservarli in un luogo sicuro.
E importante che ogni progetto sia memorizzato nella propria cartella.
Avere molti progetti diversi salvati nella stessa cartella crea solo confu-
sione in seguito.
6. Individuare la cartella nella quale creare il progetto.
NOTA: Il progetto non si salva adesso! Si sta solamente creando una ! Non ancora finita!
cartella su hard-disk nella quale il progetto sar salvato in seguito. Ci
Per ora stato creato un progetto Nuendo vuoto.
sar spiegato molto brevemente.
C una cartella sullhard-disk, ma il progetto di
7. Fare clic su Crea (PC) o Nuova Cartella (Mac) per Nuendo vero e proprio non ancora stato salvato.
creare una nuova cartella per il proprio progetto.

25
Tutorial 1: Registrazione Audio
Per salvare un progetto Prima di continuare, assicurarsi di leggere i capitoli Re-
quisiti di Sistema e Installazione a pag. 9 e Configurare il
1. Selezionare Salva Come dal menu File.
Le differenza tra Salva e Salva Come descritta nel capitolo Ge-
sistema a pag. 14, in modo che lhardware audio sia op-
stione File nel Manuale Operativo. portunamente configurato.

2. Si noter che Nuendo nella cartella Il mio primo pro- ! Caricare il progetto VST Connections che si trova
getto creata in precedenza. Qui dove si vuole salvare il nella cartella Tutorial 1.
proprio progetto. Digitare un nome per il progetto si pu
usare Il mio primo progetto Nuendo, ad esempio. Si noti che i Progetti Tutorial non vengono installati di
default durante linstallazione di Nuendo. I Progetti Tutorial
3. Fare clic su Salva ed ecco fatto! si trovano nel DVD del programma, nella cartella Additio-
nal Content.
Per chiudere un progetto
1. Assicurarsi che sia selezionata la Finestra Progetto. Aggiunta delle uscite
La Finestra Progetto quella principale in cui si lavora. Vedere il capitolo 1. Aprire il menu Periferiche e selezionare Connessioni
Finestra Progetto nel Manuale Operativo. VST.
2. Selezionare Chiudi dal menu File. Il comando rapido [F4].
Se dallultimo salvataggio sono state eseguite modifiche al progetto, un Nella parte alta della finestra ci sono varie pagine. Ini-
box di dialogo chiede di salvare (Salva), non salvare o annullare lopera-
zialmente si vedono solo le pagine Ingressi e Uscite. Per i
zione (Annulla). Per salvare le modifiche fare clic su Salva.
dettagli vedere il capitolo Connessioni VST nel Manuale
Operativo.
Per aprire un progetto
2. Per prima cosa scegliere Uscite. E importante par-
Ora che il progetto stato salvato e chiuso ecco come
tire dallinizio, rimuovendo qualsiasi impostazione corrente
aprirlo:
(nel caso ci sia qualcosa di sbagliato). Se nella colonna
Aprire un progetto con il comando Apri Nome Bus c qualcosa, fare clic-destro del mouse e
scegliere Rimuovi Bus.
1. Selezionare Apri dal menu File.
Qui si pu individuare la cartella che contiene il progetto da aprire.
2. Una volta trovato il progetto fare clic su Apri ed il
progetto viene caricato.

Aprire un progetto dal sotto-menu Progetti Recenti


Nuendo ricorda i progetti recenti aperti e li elenca nel
sotto-menu Progetti Recenti del menu File.
1. Selezionare Progetti Recenti dal menu File.
2. Scegliere il progetto da aprire e fare clic su di esso
una volta.
3. Fare clic sul pulsante Agg. Bus. Selezionare la confi-
gurazione Stereo, 1 come numero e fare clic su
Configurare le connessioni VST OK.
La finestra Connessioni VST permette di configurare i se- Questa operazione aggiunge un nuovo bus stereo (Sinistro e Destro), in
modo che laudio in Nuendo sia inviato allhardware audio.
gnali dingresso e uscita tra Nuendo e la scheda audio.
Nuendo li chiama bus. Questo capitolo spiega come 4. Poich in genere la musica si ascolta in stereo, si usa
configurare i bus di registrazione e riproduzione. unuscita stereo.
La musica per si pu ascoltare anche da pi di 2 canali (grazie ad una
configurazione surround, ad esempio).

26
Tutorial 1: Registrazione Audio
5. In base allhardware audio, le uscite ora dovrebbero 2. Fare clic nella colonna Porta Periferica per selezio-
essere configurate. Tuttavia, si possono selezionare altre nare gli ingressi audio della scheda audio (ingressi stereo
uscite dal menu a tendina Porta Periferica. e mono).
Normalmente, si sceglie Out 1 e Out 2 o Left 1 e Right 2, poich Nel caso qui illustrato stat usata linterfaccia MI4, quindi per gli ingressi
si tratta delle uscite stereo principali della scheda audio. Configurazioni si seleziona MI4 Channel A e MI4 Channel B.
pi complesse, tuttavia, richiedono uscite diverse e laggiunta di pi
bus.

Aggiunta degli ingressi E tutto! Ora si pu registrare e riprodurre laudio in


Aprire ora la pagina Ingressi per configurare gli ingressii Nuendo.
che si useranno per registrare in Nuendo.
1. Eseguire la stessa operazione fatta prima per le uscite,. Impostazione livelli e registrazione
click-destro del mouse e selezionare Rimuovi Bus.
Per questo capitolo si registra in mono dallingresso Mono
2. Fare clic sul pulsante Agg.Bus. Scegliere la configu- In. Assicurarsi di aver configurato la scheda audio e letto il
razione Stereo, 1 come numero e fare clic su OK. capitolo Configurare le connessioni VST a pag. 26.
Si aggiunge cos un nuovo bus stereo (Destro e Sinistro) e laudio prove-
niente dallingressso della scheda audio pu entrare in Nuendo per es- ! Caricare il progetto Recording che si trova nella
sere registrato. cartella Tutorial 1.
Avere un ingresso stereo utile per la registrazione au-
dio su due canali. Un esempio in questo senso la regi- Aggiungere una traccia mono
strazione di una tastiera da un canale audio Sinistro e 1. Aggiungere ora una traccia mono da registrare. Aprire
Destro. Per registrare in mono o da un solo canale pos- il menu Progetto e scegliere Audio dal sotto-menu
sibile configurare bus separati. Aggiungi Traccia.
1. Fare clic sul pulsante Agg.Bus. Scegliere la configu- 2. Selezionare la configurazione Mono e 1 come nu-
razione Mono, 2 come numero e fare clic su OK. mero. Fare clic su OK.
Sono aggiunti due nuovi bus mono che consentono di inviare laudio
Nella finestra del Progetto aggiunta una traccia audio mono.
dallingresso della scheda audio a Nuendo per la registrazione.

27
Tutorial 1: Registrazione Audio
3. Fare clic sulla nuova traccia creata ed assicurarsi che 1. Attivare il pulsante Metronomo/Click sulla Barra di
lInspector sia visibile. Trasporto.
L Inspector consente di vedere e gestire molte informazioni della traccia
selezionata.

Fare clic qui per aprire lInspector

2. Se prima di registrare serve un pre conteggio di due


misure attivare anche il pulsante Precount/Click.

3. Ora si deve stabilire la velocit (o tempo) del progetto.


Ci influenza direttamente la velocit del click. Il tempo
si imposta nel campo appena sotto il click.

Inspector

4. Assicurarsi che per lingresso della traccia audio sia


selezionata lopzione Mono In e che per le tracce audio Il questa figura stato impostato un valore di valore 125, che significa
duscita sia selezionata lopzione Stereo Out. 125 BPM (movimenti al minuto).
In base allhardware audio ci possono essere vari ingressi e uscite . Per
informazioni dettagliate vedere il capitolo Connessioni VST nel Ma- Impostazione dei livelli
nuale Operativo. Impostando Mono In possibile registrare laudio
dallingresso sinistro (left) della scheda audio su una traccia di Nuendo. Il basso suona da un amplificatore che ha un microfono
Impostando luscita su Stereo Out si sente ci che si sta registrando. collocato di fronte al cono e collegato direttamente allin-
gresso microfonico Steinberg MI|4. Il livello su MI|4 stato
regolato in modo davere abbastanza volume senza clip-
ping.
1. Facendo clic sul pulsante Monitor si pu sentire il
basso.
Si deve sentire e vedere laudio che entra sulla parte destra della traccia.

Laudio entra in questa traccia

Attivare il click del metronomo


Quando si registra un basso opportuno avere un metro-
nomo (o click) in sottofondo, per procedere a tempo ed
essere allineati a misure e movimenti in Nuendo.

28
Tutorial 1: Registrazione Audio
2. Fare clic sul pulsante Abilita la Registrazione. 4. Muovere il fader in alto o in basso in modo che il vo-
Con la traccia abilitata alla registrazione, Nuendo sa che si vuole regi- lume sia alto a sufficienza senza che vada nella zona rossa
strare su quella traccia e non su unaltra. Si possono avere molte tracce dellindicatore presente sul canale. Andando in rosso si
abilitate alla registrazione nello stesso momento. pu provocare clipping o distorsione. Nella parte alta
dellindicatore c una linea il livello non la deve superare!

Il livello audio non deve


superare questa linea!

3. NellInspector aprire la pagina Canale. Zona di sicurezza


Appare il fader canale della traccia selezionata. per la registrazione.

Una volta regolato il livello si pronti per registrare!

Registrare un basso
1. Posizionare il cursore allinizio del progetto.
Si certi cos di iniziare a registrare dalla misura 1.

Fare clic qui per visualizzare


il fader del canale.
2. Per registrare il basso fare clic sul pulsante Registra.
Poich il pulsante Precount/Click attivo, si sentiranno due misure di
click prima che la registrazione inizi.
3. Al termine della registrazione fare clic su Ferma.
4. Disattivare i pulsanti Monitor e Abilita la Registra-
Fare il possibile per inviare la massima quantit di vo- zione sulla traccia, in modo da non sentire pi lingresso o
lume agli ingressi audio della scheda audio prima di una registrare nuovamente sulla traccia.
distorsione udibile. Quasi tutte le schede audio hanno una
qualche indicazione di livello o volume. Se non c non
un problema: il livello si pu regolare qui.

29
Tutorial 1: Registrazione Audio
Congratulazioni! Avete appena registrato la vostra prima Con un doppio-clic del mouse nella met inferiore del
parte audio in Nuendo. Passare quindi al capitolo se- righello.
guente che descrive la riproduzione audio.

Doppio-clic del mouse


nella met inferiore del
righello

Riproduzione
Questo capitolo descrive la riproduzione audio in Nuendo.
Si potrebbe pensare che facile (basta premere Play!).
In effetti molto semplice, ma ci sono alcuni trucchi che
permettono di riprodurre laudio con precisione.. per avviare la
riproduzione.
! Caricare il progetto Playback che si trova nella car-
tella Tutorial 1.
Selezionando levento audio Audio 01_01 e sce-
Per avviare la riproduzione gliendo Selezione in Loop dal menu Trasporto.
In Nuendo la riproduzione si avvia in vari modi:
! Il comando rapido per questa operazione
Facendo clic sul pulsanteInizia nella Barra di Trasporto. [Shift]+[G]. E il modo pi veloce per il loop di un
evento audio e lavvio della riproduzione!

Per fermare la riproduzione


Fare clic sul pulsante Ferma nella Barra di Trasporto.
Facendo clic due volte sul pulsanteFerma il cursore si
Premendo la barra spaziatrice sulla tastiera del computer.
sposta alla posizione nel progetto in cui iniziata la ripro-
Si passa alternativamente da Inizia a Ferma.
duzione.
Premendo il tasto [Invio] sul pad numerico del computer.
Premere la barra spaziatrice sulla tastiera del computer.
Si passa alternativamente da Ferma a Inizia.
Premere il tasto 0 sul pad numerico del computer.

Riproduzione ciclica
Nuendo pu eseguire un loop o un ciclo di una sezione
del progetto. Per definire la parte da riprodurre continua-
mente usare i locatori sinistro e destro (L e R).

30
Tutorial 1: Registrazione Audio
1. Sulla Barra di Trasporto, impostare il locatore sinistro Con la modalit Sostituisci, laudio registrato non si so-
a 1 e quello destro a 5. vrappone a quello gi esistente sulla traccia, ma si separa
Nuendo sa che deve eseguire un loop o ciclo tra le misure 1 e 5; in re- o taglia laudio nel punto in cui inizia la registrazione, sosti-
alt, il loop di 4 misure, poich la fine della misura 4 linizio della mi- tuendosi a quello esistente. Si ricordi tuttavia che laudio
sura 5. sostituito non cancellato definitivamente; solo tagliato
Locatore sinistro a 1.
o ridotto, ma pu essere eventualmente recuperato in
seguito.

Registrazione ciclica
Si pu registrare materiale audio in modalit Ciclo.
Locatore destro a 5. Pulsante Ciclo. ! Caricare il progetto Cycle Recording che si trova
nella cartella Tutorial 1.
2. Assicurarsi che il pulsante Ciclo sia attivo.
Finora si visto come aggiungere tracce, registrare e ri-
3. Fare clic sul pulsante Inizia nella Barra di Trasporto:
produrre laudio; aggiungiamo ora una chitarra elettrica al
Nuendo suona in continuazione fino a quando si preme
basso con la registrazione ciclica. Registrando in modalit
Ferma.
Ciclo si possono eseguire pi registrazioni e tenere la
! Ricordarsi: possibile regolare i locatori in modo take (chiamata anche ripresa) migliore.
che circondino levento selezionato, attivare Ciclo Se non sono stati approfonditi i capitoli precedenti a que-
ed iniziare la riproduzione con il comando sto esempio, si consiglia di farlo, perch dora in poi si
[Shift]+[G]. proseguir un p pi rapidamente.

Registrare una chitarra elettrica


Registrazione lineare
1. Aggiungere unaltra traccia audio Mono.
Ci sono tre metodi diversi di registrazione quando la mo-
dalit ciclica non attiva. Si tratta della registrazione line-
are. I tre metodi sono:
Normale
Unifica
Sostituisci
Quando si registra laudio, Normale e Unifica sono
uguali. Selezionando uno di questi metodi si registra sopra
un evento esistente sovrapponendo quello nuovo. Si pu
quindi selezionare gli eventi sovrapposti e stabilire quale
sar riprodotto. Vedere il capitolo Registrazione ciclica
che segue.

31
Tutorial 1: Registrazione Audio
2. Si pu osservare che per ora ci sono due tracce: Au- 6. Sulla Barra di Trasporto assicurarsi che per la Regi-
dio 01 e Audio 02. Finora non si dato un nome alle strazione Ciclica sia selezionata lopzione Mix (MIDI).
tracce, ma giunto il momento di farlo. Ci permette di registrare la chitarra elettrica e creare una nuova take ad
ogni ripetizione del ciclo. Si sceglier poi la take migliore da tenere come
linea di chitarra definitiva.

Modalit di registrazione Ciclo.


3. Doppio-clic su Audio 01 e rinominarla Bass.
7. Attivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Monitor
4. Doppio-clic su Audio 02 e rinominarla Elec Guit; sulla traccia Elec Guit.
ora tutto pi chiaro.
8. Fare clic una volta sul pulsante L nella Barra di
Si consiglia di dare sempre un nome alle tracce prima di Trasporto.
iniziare a registrare; levento audio prende cos il nome La registrazione inizia cos dal locatore sinistro.
della traccia. Poich il nome della prima traccia era Audio
01, levento audio chiamato Audio 01_01. Il suffisso
_01 indica che il primo evento registrato sulla traccia
Audio 01. La procedura per rinominare i file audio de-
scritta nel capitolo Tutorial 2: Editing audio a pag. 35.
9. Fare clic sul pulsante Registra nella Barra di
Trasporto.
Mentre si registra la chitarra, lasciare ripetere il ciclo per tre volte, in
modo da avere tre riprese di chitarra diversi.
10. Al termine fare sul pulsante Ferma; sono stati regi-
strate tre take di chitarra diverse. A questo punto, non re-
sta che scegliere quello migliore.

! Caricare lesempio Cycle Recording 2 che si trova


nella cartella Tutorial 1.
5. Assicurarsi che la modalit Ciclo sia attiva, quindi
impostare il locatore sinistro a 2 e quello destro a 18.
E eseguito cos un loop o ciclo tra le misure 2 e 18.

32
Tutorial 1: Registrazione Audio
Selezionare riprese (take) diverse 6. Al termine della registrazione fare clic su Stop.
Gli eventi audio registrati appaiono uno sotto laltro come riprese sepa-
1. Fare Clic-destro del mouse sul nuovo evento audio di rate.
chitarra appena registrato e scegliere una take dal sotto-
menu Imposta sulla Regione.
Nuendo ha registrato tutti i passaggi eseguiti durante la registrazione in
modalit loop (registrazione ciclica). Ognuno di questi passaggi si chiama
Ripresa (o take). In questo esempio ci sono tre riprese di chitarra di-
versi: ascoltarli e scegliere quello che suona meglio.

Take corrente Take disponibili 7. Fare clic sul bordo inferiore della traccia Guit 2 e tra-
scinare in basso il mouse per allargarla.
Si vede meglio la forma donda delle riprese.

2. Ascoltare le varie take: al termine scegliere la Take 1. 8. Disattivare i pulsanti Abilita la Registrazione e
Monitor.
Registrazione sovrapposta ! Caricare lesempio Stacked Recording che si trova
(stacked) nella cartella Tutorial 1.
La registrazione sovrapposta (stacked) molto simile a 9. Aprire la finestra di dialogo Preferenze (pagina Edi-
quella ciclica, ma con una differenza: si possono sempre tingAudio) e assicurarsi che lopzione Gestisci Eventi
vedere le riprese che si registrano (essi non sono nasco- Audio in Mute come eventi Cancellati sia attiva.
ste).
10. Nella toolbar selezionare lo strumento Mute.
1. Creare una nuova traccia Mono. In questo modo possibile passare da una ripresa allaltra.

2. Rinominare la traccia Guit 2.


3. Sulla Barra di Trasporto selezionare la modalit di re-
gistrazione ciclica Stacked.

Menu a tendina Registrazione Ciclica.

4. Attivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Monitor


sulla traccia Guit 2.
5. Fare clic sul pulsante Registra nel pannello di Tra-
sporto.

33
Tutorial 1: Registrazione Audio
11. Si possono vedere tre take. Le due in cima sono in
Mute mentre quella in basso di colore verde (Take 3) la
take corrente in riproduzione.

12. Silenziare la Take 1 e togliere invece il mute dalla


Take 2.
Ci consente di ascoltare la Take 2 (si noti che ora la Take 2 ad es-
sere verde).

13. Si pu fare la stessa cosa per la Take 1.


Continuare con il capitolo seguente, che spiega come
editare il materiale registrato con alcuni degli Strumenti
disponibili.

34
Tutorial 1: Registrazione Audio
5
Tutorial 2: Editing audio
Operazioni sugli eventi 5. Si noti che ora levento audio si chiama Bass.

Questo capitolo descrive lediting di eventi o parti. Si


tratta delle operazioni Rinomina, Ridimensiona, Separa, In-
colla, Sposta, Copia, Ripeti, Mute, Elimina e Fade de-
Il nome cambiato da
scritte in seguito. Audio 01_01 a Bass.

! Caricare il progetto Event Operations che si trova


nella cartella Tutorial 2.

Rinomina
Ridimensiona
Ossevando gli eventi audio registrati in precedenza si pu
notare che la traccia di basso contiene levento audio Au- Si ridimensiona un evento regolandone inizio e/o fine;
dio 01_01. Questo perch in origine il nome della traccia usando questa funzione con lo strumento Separa, in ge-
era Audio 01 ed il suffisso _01 indicava il primo file au- nere si pu eseguire tutto lediting necessario.
dio registrato sulla traccia. Il secondo file audio sar chia- 1. Scegliere lo strumento Selezione Oggetto.
mato Audio 01_02.
2. Fare clic sullevento da ridimensionare.
Nominando i file audio si mantiene il progetto chiaro e In questo caso, modificare levento Bass.
semplice da capire. Rinominare Bass il file Audio
01_01: Ad entrambi i lati
dellevento audio Bass
1. Scegliere lo strumento Selezione Oggetto. c uno spazio extra inutile.

In basso a destra e sinistra


dellevento appaiono dei
quadratini rossi che ser-
vono per ridimensionare
2. Fare clic sullevento Audio 01_01. levento.

3. Assicurarsi che nella toolbar sia attiva lopzione 3. Posizionare il cursore su uno dei quadratini in basso a
Mostra Informazioni Evento. sinistra o destra dellevento. Fare clic e trascinare il mouse
per regolare levento Bass in modo dallinearlo a Elec
Guitar_01.

Informazioni Evento fornisce informazioni dettagliate


su uno o pi oggetti selezionati nel display degli eventi.
4. Sotto la scritta File cambiare Audio 01_01 in
Bass.
Di conseguenza cambia direttamente anche il nome del file sullhard-disk
facile!

Separa
Lo strumento Separa serve per separre gli eventi; si pu
separare o tagliare un evento ogni volta che si vuole a mi-
sure e movimenti.

36
Tutorial 2: Editing audio
Separa con lopzione Snap non attiva (off) 1. Selezionare lo strumento Separa.
Separando levento con lopzione Snap off si pu ta- 2. Assicurarsi che lopzione Snap sia su On (illuminata).
gliare in qualsiasi punto, senza essere vincolati da riferi- Lo Snap consente lediting in vari frame tempo; il pi comune misure
menti preciso, quali movimenti e misure. e movimenti (bars and beats). Con lopzione Snap attiva si pu tagliare
levento esattamente sulla misura. Se lopzione Snap non attiva
1. Selezionare lo strumento Separa. levento pu essere tagliato in qualsiasi punto. Per maggiori informazioni
sullopzione Snap vedere il capitolo Finestra Project nel Manuale
Operativo.

2. Assicurarsi che lopzione Snap sia su Off (non


illuminata).
3. Se non si vedono pulsanti oltre quelli degli Stru-
Lo Snap consente lediting in vari frame tempo; il pi comune misure
menti, fare clic-destro nella toolbar (la barra sopra i pul-
e movimenti. Con lopzione Snap attiva si pu tagliare levento esatta-
mente sulla misura. Se lopzione Snap non attiva levento pu essere santi Strumento attivi).
tagliato in qualsiasi punto. Per maggiori informazioni sullopzione Snap Ci consente di cambiare laspetto della Finestra Progetto nella parte
vedere il capitolo Finestra Project nel Manuale Operativo. alta visibile . La personalizzazione un punto di forza in Nuendo.

Clic-destro Si pu vedere di pi, ma la risoluzione dello


nella toolbar. schermo pu impedire una visione pi estesa.

3. A questo punto si pu separare o tagliare laudio in


qualsiasi punto facendo clic con il mouse sullevento.

Separazioni eseguite sullevento Bass.

4. Si pu eseguire un Undo delle operazioni scegliendo


Undo Separa dal menu Edit (tante volte quante stato
usato lo strumento Separa). 4. Selezionare Default in modo che se stato cambiato
Assicurarsi poi che nellevento Bass non ci siano pi separazioni. qualcosa si ritorna ai valori di default.

Separa con lopzione Snap attiva (on) 5. Di nuovo fare clic-destro e scegliere Modo Automa-
zione in modo che gli strumenti di automazione siano na-
Con lopzione Snap attiva si separa o taglia ad un riferi- scosti alla vista.
mento tempo preciso (per tagliare la traccia Elec Guitar Ora si pu vedere ci che serve per continuare con lo strumento Separa.
in corrispondenza di misure e movimenti, ad esempio).

37
Tutorial 2: Editing audio
6. Con la maggior parte delle funzioni Snap visibili, sce- Separare con [Alt]/[Option]
gliere Griglia dal menu a tendina della modalit Snap
1. Selezionare lo strumento Separa.
(che si trova a destra del pulsante Snap).
2. Tenere premuto [Alt]/[Option] e fare clic sullevento
Bass alla misura 3: la lunghezza della separazione si ri-
pete fino alla fine dellevento.
Provare con lopzione Snap on o off.

In questo caso si scatta ad una griglia.


7. Selezionare ora Misura come Tipo Griglia. 3. Selezionare Undo Separa dal menu Edit per tornare
al basso originale.

Incollare o unire gli eventi


Lo strumento Incolla unisce tra loro gli eventi tagliati con lo
strumento Separa.
Ci significa dividere in corrispondenza delle misure.
1. Selezionare lo strumento Incolla.
8. A questo punto, si pu dividere con precisione levento
Elec Guitar_01 sulla misura (alle misure 6, 10 e 14).

2. Incollare tra loro gli eventi separati nella traccia Elec


Guitar facendo clic appena prima di ogni separazione.
Assicurarsi di averli incollati tutti.

38
Tutorial 2: Editing audio
Spostare gli eventi Copiare gli eventi
1. Selezionare lo strumento Selezione Oggetto. Lo strumento Copia si usa per copiare un evento in unal-
tra zona della Finestra Progetto. Per eseguire pi copie in
una sola volta vedere Ripeti a pag. 40.

Uso dei comandi Copia e Incolla


1. Per copiare un evento audio fare clic su quello deside-
2. Spostare tutti gli eventi nella Finestra Progetto dalla
rato e selezionare Copia dal menu Edit.
misura 2 alla 1. Fare clic e tenere premuto il mouse su una
In questo caso scegliere levento Elec Guitar_01.
zona vuota della Finestra Progetto. Trascinare il mouse
per creare una selezione di tutti gli eventi. Al rilascio del 2. Posizionare il cursore nel punto del progetto in cui si
mouse tutti gli eventi sono selezionati. desidera eseguire la copia.
Collocare il cursore alla misura 17.
3. Assicurarsi di fare clic sulla traccia nella quale si desi-
dera incollare levento copiato e selezionare Incolla dal
menu Edit.
E possibile che ci sia unaltra traccia selezionata. In tal caso, il comando
Incolla, incolla levento su unaltra traccia. Osservare sempre la traccia
selezionata prima di eseguire il comando Incolla.

3. Con tutti gli eventi selezionati, fare clic e trascinarli con


il mouse alla misura 1.

4. Ora ci sono due eventi Guitar. Si noti che sono state


copiate anche le riprese che cerano sulla traccia di chi-
tarra; saranno usati in seguito.

Uso del tasto [Alt]/[Option]


1. Selezionare lo strumento Selezione Oggetto e tenere
premuto il tasto [Alt]/[Option].
4. Fare clic su una zona vuota della Finestra Progetto in
2. Si copieranno gli eventi Guitar 2; si ricorda che ci
modo che non ci sia pi alcun evento selezionato.
sono tre eventi, poich per registrarli stata usata la regi-
strazione sovrapposta (stacked). Selezionare tutti gli eventi
Guitar 2 facendo clic e trascinando il mouse (vedere in
precedenza).

39
Tutorial 2: Editing audio
3. Fare clic e tenere premuto il mouse sugli eventi sele- 3. Nella finestra di dialogo che si apre, scegliere il nu-
zionati, quindi trascinarli alla posizione in cui si vuole ese- mero di copie da fare aumentando il valore nel campo
guire la copia. Rilasciare quindi il pulsante sinistro del Numero.
mouse.
Non preoccuparsi dellicona Forbice che appare: non appena si fa clic
e si tiene premuto sullevento che si sta copiando, essa diventa una frec-
cia con un segno +, ad indicare loperazione di copia.

Se si desidera possibile selezionare lopzione Copie


Condivise. Le copie condivise permettono di fare degli
alias dellevento originale; modificando levento originale
Ripeti (con un qualsiasi processo o editing) le copie condivise ri-
flettono tali modifiche. Si risparmia quindi moltissimo
Il comando Ripeti ideale per ripetere continuamente
tempo!
qualcosa subito dopo levento da ripetere.
4. Facendo clic su OK, la ripetizione collocata subito
1. Fare clic sullevento Bass con lo strumento Selezione
dopo levento Bass.
Oggetto.
2. Selezionare Ripeti dal menu Edit.

Mute
Silenziando (mettendo in Mute) un evento non si sente
solo quellevento. Si possono silenziare alcuni eventi in
modo che la traccia continui a riprodurre gli altri tranne
quelli in muto (non come silenziare una traccia).
1. Selezionare lo strumento Mute.

40
Tutorial 2: Editing audio
2. Fare clic sullevento da silenziare. 3. Fare clic su uno dei triangolini blu e trascinarlo con il
mouse fino a quando appare il fade.

3. Per togliere dal Mute un evento, fare clic su di esso di


nuovo con lo strumento Mute.
Trascinando con il mouse lo strumento Mute possibile
silenziare una serie di eventi nello stesso momento. Analo-
gamente, si pu togliere dal Mute una serie di eventi
silenziati.
4. Per fade pi complessi, fare doppio-clic sulla zona di
fade per aprire la finestra di dialogo Fade (per maggiori in-
Elimina formazioni vedere il capitolo Fade, Crossfade e Inviluppi
1. Selezionare lo strumento Elimina. nel Manuale Operativo).

2. Fare clic sugli eventi da cancellare.

Fade
Si pu aggiungere un fade ad un evento in modo che si
senta (fade-in) o si dissolva (fade-out) progressivamente.
1. Selezionare lo strumento Selezione Oggetto. Finestra di dialogo Fade.

Inviluppi degli eventi


Un inviluppo una curva di volume per un evento audio.
2. Fare clic sullevento al quale si desidera aggiungere un Esso consente di regolare il volume di un evento nel
fade. tempo.
1. Selezionare lo strumento Disegna.

Spostando lo strumento Disegna su un evento audio, a fianco dellicona


dello strumento compare un piccolo simbolo di curva volume.
2. Fare clic sullevento Elec Guitar_01; compare un
punto dinviluppo.
Si notino i triangolini blu che appaiono in cima a sinistra e in Facendo clic in alto o in basso sullevento se ne cambia il volume, rispet-
basso a destra dellevento. tivamente lo si aumenta e lo si diminuisce.

41
Tutorial 2: Editing audio
3. Facendo ancora clic si creano altri punti. 1. Con lo strumento Selezione Oggetto fare clic
Inserendo sempre pi punti dinviluppo, si regola il volume dellevento nel sullevento audio da processare.
tempo. La forma donda riflette le variazioni eseguite. Si pu usare anche lo strumento Selezione Intervallo e selezionare una
porzione audio a piacere.

! Caricare il progetto Event Operations 2 che si


trova nella cartella Tutorial 2. Esso contiene tutte le
operazioni di modifica sullevento viste finora.

2. Nel sotto-menu Processa del menu Audio, selezio-


Processamento audio nare Normalizza.
Nuendo pu modificare laudio in molti modi (oltre a divi-
sione e ridimensionamento). Alcuni processi sono: Nor-
malize, Reverse, Pitch Shift e Time Stretch. Per una
descrizione completa del processo audio vedere il capi-
tolo Processi e funzioni audio nel Manuale Operativo.

! Caricare il progetto Processing Audio che si trova


nella cartella Tutorial 2.
Si pu processare lintero evento audio, oppure usare lo
strumento Selezione Intervallo per selezionare solo una
porzione audio.

3. Regolare il cursore della quantit desiderata. Un va-


lore di 0 dB o -1 dB ideale.

Ecco come applicare le funzioni Normalizza e Invertire


ad un evento audio.

Normalizza
La funzione Normalizza aumenta il volume audio della
quantit desiderata. In genere, si regola il cursore a 0 dB
o -1 dB, per avere il massimo volume senza distorcere. 4. Fare clic sul pulsante Processo per normalizzare
Limpiego pi comune della normalizzazione laumento laudio.
del livello nellaudio registrato ad un livello dingresso Per una descrizione dei pulsanti Altro e Anteprima vedere il capitolo
troppo basso. Processi e funzioni audio nel Manuale Operativo.

Si noti che in alcune situazioni, questa funzione po-


trebbe generare distorsioni. Perci si consiglia di usarla
con attenzione e di ascoltare subito dopo il materiale au-
dio, per accertarsi che questo suoni come desiderato.

42
Tutorial 2: Editing audio
Invertire
Il comando Invertire inverte la direzione di riproduzione
della selezione audio (come un nastro che gira al contrario).
1. Con lo strumento Selezione Oggetto fare clic
sullevento audio da processare. In questo caso, usare
levento audio Bass.
Si pu usare anche lo strumento Selezione Intervallo e selezionare una
porzione audio a piacere.
2. Nel sotto-menu Processa del menu Audio selezio-
nare Invertire.
3. Se nella Finestra Progetto ci sono eventi copiati, si
apre la seguente finestra di dialogo, che chiede se si desi-
dera modificare tutti gli eventi copiati (Continua) o creare
una nuova versione, in modo che sia influenzata dalle mo-
difiche solo la selezione audio eseguita (Nuova Versione).

4. Facendo su Continua o Nuova Versione laudio si


inverte.

! In Nuendo il processo audio non-distruttivo, nel


senso che si pu sempre eseguire un Undo o tornare
alle versioni originali (vedere il capitolo Processi e
funzioni audio nel Manuale Operativo).

43
Tutorial 2: Editing audio
6
Tutorial 3: Registrazione ed editing
MIDI
Introduzione 2. Dal menu a tendina strumento selezionare HALion-
One (solo Nuendo Expansion Kit) e fare clic su OK.
In questo capitolo si aggiungono alcuni strumenti in pi
alla song. Negli esempi precedenti stato registrato ma-
teriale audio. Ora si registreranno dati MIDI.
In Nuendo i suoni MIDI si possono sentire in due modi:
con gli strumenti virtuali (VST), cio un synth allinterno del
computer, oppure con una tradizionale tastiera hardware.
Questo tutorial tratta gli strumenti virtuali, mentre il capi-
tolo Tutorial 5: Strumenti MIDI esterni a pag. 56 spiega
come registrare con un sintetizzatore hardware. Nella Finestra Progetto si crea una traccia Instrument sotto la traccia
selezionata.
3. Assicurarsi che l Inspector sia visibile.
Creare una Traccia Instrument
! Caricare il progetto Recording MIDI 1 che si trova
nella cartella Tutorial 3.
1. Iniziare aggiungendo una parte di archi alla song. Dal
sotto-menu Aggiungi Traccia del menu Progetto sele-
zionare Strumento.
Nelle versioni precedenti di Nuendo, si doveva assegnare una traccia
MIDI a uno strumento virtuale situato nella finestra VST Instrument. Si
pu ancora usare questo metodo, ma le tracce Instrument sono molto
4. Fare clic nel campo nome della Traccia Instrument.
pi comode.
Dovrebbe essere lunica traccia Instrument creata, quindi
il suo nome dovrebbe essere HALionOne 01. Eseguire
un doppio-clic del mouse nel campo nome e digitare
Strings.

45
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
5. Fare clic sul pulsante Edit Instrument per aprire il Cercare i suoni
pannello di controllo di HALionOne.
A questo punto si devono caricare i suoni nello strumento
virtuale HALionOne.

! Caricare il progetto Recording MIDI 2 che si trova


nella cartella Tutorial 3.
1. Fare clic sul pulsante Preset in HALionOne e sce-
gliere Carica Preset dal menu a tendina che appare.

6. Per lasciare sempre visibile HALionOne mentre si la-


vora, fare clic-destro del mouse sulla barra in cima allo
strumento e selezionare Sempre in primo piano.
Click-destro qui per selezionare Sempre in primo piano. 2. Nella sezione Category assicurarsi che sia selezio-
nato solo Strings, togliendo la selezione al resto e fa-
cendo clic su Strings. In Sub Category fare clic su
Synth. Lelenco filtrato, in modo che indichi solo gli ar-
chi synth; scegliere un suono darchi dallelenco a destra e
fare clic su OK.

Category Sub Category Elenco filtrato

46
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
Registrazione MIDI 4. Sotto il menu a tendina Routing Ingresso MIDI, si de-
finisce luscita MIDI. Essa assegnata allo strumento vir-
Ora che c il suono si pu registrare qualcosa. La regi- tuale HALionOne. Se, per qualsiasi ragione, si vuole
strazione MIDI molto simile a quella audio (vedere il ca- scegliere un altro strumento lo si pu fare qui.
pitolo Tutorial 1: Registrazione Audio a pag. 24).
5. Attivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Monitor
della traccia e suonare alcune note sulla tastiera MIDI.
Impostare lingresso MIDI Si devono sentire e e vedere i segnali MIDI entranti a destra della traccia.
1. Assicurarsi di avere una tastiera MIDI collegata al com-
puter (via cavo USB o interfaccia MIDI). Monitor
Per informazioni sulla configurazione MIDI nel computer vedere il capi- Abilita la
tolo Configurare il sistema a pag. 14. Registrazione
2. Perch HALionOne suoni, la tastiera MIDI deve es-
Impostando la traccia su Abilita alla Registrazione, Nuendo sa che si
sere assegnata a questa traccia. Per vedere il routing din-
vuole registrare su questa traccia. Si possono avere molte tracce abili-
gresso e uscita MIDI assicurarsi che lInspector sia visibile.
tate alla registrazione nello stesso momento.
6. Impostare il locatore sinistro (L) alla misura 1 e
quello destro (R) alla misura 57.
7. Assicurarsi che lopzione Ciclo non sia attiva.
Si registra senza loop. La registrazione MIDI ciclica descritta nel capi-
tolo Registrazione in Ciclo a pag. 49.
8. Premere [1] sul pad numerico della tastiera del com-
3. Nel menu a tendina Routing Ingresso, scegliere lin- puter.
gresso MIDI da usare; spesso si lascia questa opzione in Il cursore si colloca al locatore sinistro.
All MIDI Inputs (poich non particolarmente importante 9. Fare clic sul pulsante Registra e registrare alcune
sapere qual il numero dellingresso MIDI utilizzato). All misure.
MIDI Inputs preleva il segnale MIDI da tutti gli ingressi as-
segnandolo a questa traccia. In alcune situazioni non 10. Al termine, fare clic sul pulsante Ferma.
lopzione giusta, ma per il 99% dei casi quella pi adatta 11. Disattivare i pulsanti Monitor e Abilita la Registra-
e sicura. zione della traccia, in modo da non sentire pi lingresso
o registrare sulla traccia.

Congratulazioni! Avete appena realizzato la vostra prima


registrazione MIDI in Nuendo. Andare al capitolo seguente
che descrive la riproduzione MIDI.

Menu a tendina Routing Ingresso MIDI.

47
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
Riproduzione MIDI Riproduzione ciclica
Nuendo pu eseguire il loop o ciclo di una parte del pro-
Questo capitolo descrive la riproduzione MIDI in Nuendo.
getto. Stabilire i punti di loop con i locatori sinistro e destro.
Si potrebbe pensare che sia facile (basta premere
Play!). In effetti molto semplice, ma ci sono alcuni truc- 1. Nella Barra di Trasporto impostare il locatore sinistro
chi che consentono di riprodurre il MIDI con precisione. (L) a 1 e quello destro (R) a 5.
Nuendo sa quindi che deve eseguire un loop o ciclo tra le misure 1 e 5. In
! Caricare il progetto MIDI Playback che si trova realt, il loop di 4 misure, poich la fine della misura 4 linizio della 5.
nella cartella Tutorial 3.
Locatore sinistro a 1.

Per avviare la riproduzione


Fare clic sul pulsante Inizia nella Barra di Trasporto.

Locatore destro a 5. Ciclo attivo

2. Assicurarsi che il pulsante Ciclo sia attivo.


3. Fare clic sul pulsante Inizia nella Barra di Trasporto:
Premere la barra spaziatrice sulla tastiera del computer.
Si passa alternativamente da Inizia a Ferma. Nuendo continua a riprodurre il loop fino a quando si
preme Ferma.
Premere il tasto [Invio] sul pad numerico del computer.
Doppio-clic nella met inferiore del righello. Registrazione senza Ciclo
Selezionare levento MIDI Strings e scegliere Sele-
zione in Loop dal menu Trasporto. Quando il pulsante Ciclo non attivo ci sono tre moda-
lit diverse di registrazione lineare.
! Il comando rapido [Shift]+[G]. Si tratta del metodo Normale
pi rapido per mettere in loop levento MIDI selezio- Normale permette di registrare sopra il MIDI registrato in precedenza.
nato ed avviare la riproduzione! Sullo schermo si possono vedere entrambe le parti MIDI che si sovrap-
pongono luna con laltra.
Per fermare la riproduzione Unifica
Fare clic sul pulsante Ferma nella Barra di Trasporto. Unifica unisce o amalgama il nuovo materiale con qualsiasi dato MIDI
registrato in precedenza sulla traccia. Per esempio, quando si registra
Facendo clic due volte sul pulsante Ferma, il cursore una batteria, al primo passaggio si registra la cassa ed al secondo il rul-
si sposta alla posizione nel progetto ove iniziata la ripro- lante. I dati MIDI sono poi uniti per formare una parte MIDI .
duzione.
Sostituisci
Premere la barra spaziatrice sulla tastiera del computer. La modalit Sostituisci sostituisce o sovrascrive qualsiasi dato MIDI re-
Si passa alternativamente da Ferma a Inizia. gistrato in precedenza sulla traccia.
Premere il tasto 0 sul pad numerico del computer.

48
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
Registrazione in Ciclo 6. Attivare il pulsante AUTO Q. Si tratta della funzione
di quantizzazione automatica che vincola il dato MIDI al
Si pu registrare il MIDI con il pulsante Ciclo attivo. movimento (beat) registrato; ottimo se si suona un p fuori
tempo.
! Caricare il progetto Cycle Recording MIDI che si
trova nella cartella Tutorial 3.

Registrare una batteria MIDI


1. Aggiungere unaltra Traccia Instrument e scegliere lo
strumento HALionOne (solo Nuendo Expansion Kit).
7. Ora si deve stabilire un valore di quantizzazione. Que-
sto perch Nuendo sappia a cosa vincolare le note MIDI.
Nel menu a tendina Tipo di Quant. selezionare note da
1/8.

2. Fare clic nel campo Programmi dellInspector e cari-


care un suono a piacere che si trova in Drums&Perc,
sotto-categoria Drumset.
3. Rinominare questa nuova traccia Drums.
4. Assicurarsi che il pulsante Ciclo sia attivo, poi impo-
stare il locatore sinistro (L) a 9 e quello destro (R) a 13.

8. Attivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Monitor


della traccia Drums.
Si ha cos un loop o ciclo tra le misure 9 e 13.
9. Fare clic una volta sul pulsante L nella Barra di Tra-
5. Sulla Barra di Trasporto assicurarsi che Registrazione sporto.
Ciclica sia in modalit Mix (MIDI). In questo modo la registrazione inizia dal locatore sinistro.
Ci permette di registrare la batteria e, ad ogni ripetizione del ciclo, i dati
10. Attivare il pulsante Registra sulla Barra di Trasporto
MIDI si uniscono tra loro formando ununica parte. In questo modo pos-
sibile creare combinazioni ritmiche molto complesse.
e registrare il charleston al primo passaggio, la cassa al
secondo e infine il rullante al terzo passaggio.
11. Al termine premere Ferma.

Registrazione Ciclica

49
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
12. Ora spostare e copiare questa parte di batteria in Editor Key
modo che il resto della song sia ritmicamente corretto.
Spostamento e copia sono gi state descritte nel capitolo Tutorial 2: NellEditor Key si eseguono le modifiche sui dati MIDI.
Editing audio a pag. 35.
! Caricare il progetto Key Editor che si trova nella
cartella Tutorial 3.

Cancellare le note MIDI


1. Fare doppio-clic nella parte Drums per aprire l Editor
Key.
Qui si possono vedere le note di batteria allineate ad una tastiera virtuale
a sinistra. In basso c la velocity delle note MIDI e in alto si pu osser-
vare il righello tempo (time ruler).

Note tastiera virtuale Righello tempo

13. Incollare tra loro le parti formandone una sola.


Lo strumento Incolla stato gi descritto nel capitolo Tutorial 2: Editing
audio a pag. 35.

Velocity batteria MIDI Note batteria MIDI

2. La song deve iniziare solo con charleston e cassa.


Cancellare il rullante facendo clic e tenendo premuto il
mouse mentre si trascina una selezione sulle note del rul-
lante. Eseguire la selezione dalla misura 1 alla 8.
Questa operazione denominata comunemente lasso delle note.

3. Premere il tasto [Canc] per cancellare le note di


rullante.

50
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
4. Ingrandire la misura 1 e cancellare tutte le note di Creare o disegnare le note MIDI
charleston con lo strumento Elimina dellEditor Key, in
Disegnare un piatto crash nella misura 25.
modo da sentire solamente le note da 1/4.
1. Scorrere fino alla misura 25 e fare clic sul piano virtuale
5. A questo punto cancellare tutte le altre note di charle-
sul lato sinistro dellEditor Key. Fare clic sulle note fino a
ston dalla misura 2 alla 8 con un metodo a piacere.
sentire un buon piatto crash; uno buono si trova sulla nota
C#2.

Copiare le note MIDI


Copiare le note MIDI della misura 1 nelle misure dalla 2
alla 8. 2. Selezionare lo strumento Disegna dellEditor Key e di-
1. Eseguire un lasso delle note di charleston nella misu- segnare la nota del piatto crash alla misura 25, facendo
ra 1. Tenere premuto [Alt]/[Option] e trascinare le note nel- clic e trascinando il mouse per unintera misura.
la misura 1 alla 2 (se ne esegue cos una copia). Clic e trascinare con lo str. Disegna

2. Continuare a copiare fino alla misura 9.

51
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
Sezione Controller 5. Usare lo strumento Disegna dellEditor Key per dise-
gnare nuove velocity delle note ( possibile disegnare an-
La Sezione Controller permette di aggiungere o modifi-
che curve e rampe).
care dati MIDI come la velocity ed informazioni controller.
Luso pi comune lediting di velocity, pitch bend e nu-
meri controller per il filtro MIDI, ecc..
Se alcune note MIDI hanno velocity troppo alte o basse
possibile visualizzarle e modificarle alla base dellEditor Key.
1. Per visualizzare la Sezione Controller fare clic sul pul-
sante Preset Sezione Controller in basso a sinistra
nellEditor Key.

2. Per visualizzae la velocity selezionare Solo Velocity.


3. Si pu scegliere linformazione MIDI da visualizzare o
modificare dal menu a tendina.
4. Si pu anche selezionare Impostazioni per vedere
pi controller.
Sceglierne uno dallelenco o Impostazioni per pi controller.

52
Tutorial 3: Registrazione ed editing MIDI
7
Tutorial 4: Lavorare con i loop
Loop Browser 4. Fare clic sul pulsante Inizia per sentire il loop. Lop-
zione Play nel contesto Progetto consente di ascoltare il
Il Loop Browser permette di avere una singola finestra loop nel tempo del progetto; comodo se il loop che si sta
che consente un accesso facile e rapido a tutti i propri ascoltando ha un tempo diverso da quello del progetto.
loop. Nel Loop Browser si possono cercare file audio,
Auto Play riproduce automaticamente il file selezionato.
usare etichette (tag) per una loro catalogazione, ascoltare
laudio al tempo del progetto aperto e molto altro ancora. Controlli dascolto (Start, Stop, Pausa, Ciclo e cursore livello)

! Caricare il progetto Loops che si trova nella car-


tella Tutorial 4.

Aggiunta dei Loop


Pulsante Play nel contesto Progetto
1. Selezionare Apri Loop Browser dal menu Media.
5. Se ci sono molti loop possibile cercarli con laiuto
Cercare i suoni qui
delle opzioni Filtro situate in cima alla sezione Viewer.

6. Una volta trovato il loop desiderato, trascinarlo e rila-


sciarlo nel progetto; se per il loop non stata creata una
traccia audio, il programma ne crea una automaticamente.
Ascolto loop Propri loop
Trascinamento di un
2. Quando il Loop Browser ha terminato la scansione loop dal Loop Brow-
ser nel progetto.
del/degli hard-disk alla ricerca dei file loop, questi sono vi-
sualizzati nella sezione visiva (che chiameremo Viewer).
3. Selezionando un file loop nel Viewer esso viene visua-
lizzato graficamente sotto, nella sezione Scope.

7. Rinominare la nuova traccia Loop 1.

54
Tutorial 4: Lavorare con i loop
Copia dei Loop 4. Nel Loop Browser fare clic-destro sul loop deside-
rato e selezionare Inserisci nel Progetto al cursore. Il
Ora che c il loop, copiarlo con la funzione Ripeti. loop rilasciato nella Finestra Progetto alla misura 9 sulla
traccia Loop 2.
1. Nella Finestra Progetto fare clic sullevento loop.
2. Scegliere Ripeti dal menu Edit.
3. Nella finestra di dialogo che si apre impostare il campo
Numero a 13.
4. Fare clic su OK; il loop copiato 13 volte e tutte le
ripetizioni sono collocate una dopo laltra.

5. Usare il comando Ripeti per ripetere il loop fino alla


fine del progetto.
Assicurarsi di leggere la sezione Loop Browser nel capi-
tolo MediaBay del Manuale Operativo.

Inserimento dei Loop nel progetto


Aggiungere un altro loop, questa volta con il comando In-
serisci nel Progetto.
1. Creare una nuova traccia audio stereo.
2. Rinominare la traccia Loop 2 ed assicurarsi che sia
selezionata, poich Inserisci nel Progetto al Cursore fun-
ziona solo con una traccia selezionata.
3. Posizionare il cursore nel punto in cui si desidera inse-
rire il loop (in questo caso, alla misura 9).

55
Tutorial 4: Lavorare con i loop
8
Tutorial 5: Strumenti MIDI esterni
Introduzione 3. Si pu quindi aggiungere unuscita MIDI al K2000.
Selezionarla nel menu a tendina Uscita.
Questo tutorial spiega come configurare i dispositivi MIDI Ci facilita molto le cose in seguito!
per la registrazione in Nuendo. Con una tastiera MIDI si
possono riprodurre i dati MIDI provenienti da Nuendo e
registrarli in audio per un ulteriore processo nel corso del
mix finale; imparando ad usare gli strumenti giusti, la pro-
cedura diventa pi facile.
Aggiungendo strumenti esterni in Nuendo, le uscite audio
della tastiera MIDI possono essere collegate direttamente
agli ingressi della scheda audio, in modo che Nuendo
possa monitorare e registri il segnale in tempo reale.

Configurare i dispositivi MIDI


4. Al termine chiudere il Gestore Periferiche MIDI.
Innanzitutto si devono configurare i dispositivi MIDI colle-
gati al computer; ogni configurazione diversa, quindi Periferiche MIDI contiene tutte le informazioni neces-
opportuno consultare il Manuale Operativo per ottenere il sarie a selezionare le patch sul dispositivo MIDI che si sta
100% dalle varie situazioni. Questo esempio descrive una usando. Se il proprio dispositivo nellelenco, assicurarsi
configurazione elementare tra linterfaccia Steinberg MI4 di averlo configurato; se invece non nellelenco, scegliere
e la tastiera Kurzweil K2000.. Definisci Nuovo per crearlo. Informazioni pi detta-
gliate si trovano nel documento in pdf MIDI Devices.
! Caricare il progetto External MIDI 1 che si trova
nella cartella Tutorial 5.
Configurare le connessioni VST di
1. Iniziare aprendo il Gestore Periferiche MIDI dal menu strumenti esterni
Periferiche.
A questo punto, il dispositivo MIDI opportunamente con-
2. Fare clic quindi sul pulsante Installa Periferica per
figurato; ora bisogna impostare gli ingressi in modo da
aggiungere la tastiera K2000: selezionarla dallelenco e
sentire luscita audio della tastiera che suona attraverso gli
fare clic su OK.
E possibile selezionare unaltra tastiera oltre alla Kurzweil K2000 (se
ingressi audio dellinterfaccia Steinberg MI4. E proprio
presente nellelenco). questo il concetto di strumenti esterni: avere strumenti
MIDI esterni che suonano in Nuendo.

! Caricare il progetto External MIDI 2 che si trova


nella cartella Tutorial 5.
1. Nel menu Periferiche selezionare Connessioni VST.
Il comando rapido di default [F4].
2. Aprire la pagina Strumenti Esterni.
3. Fare clic sul pulsante Agg. Strumento Esterno e di-
gitare K2000 nel campo Nome.
Se la configurazione diversa da quella descritta in questo esempio, si
pu scegliere un nome a piacere .

57
Tutorial 5: Strumenti MIDI esterni
4. Per fare in modo che laudio proveniente da K2000 sia 9. Aprire il menu Progetto e selezionare Strumento dal
in stereo si devono collegare fisicamente due cavi audio sotto-menu Agg. Traccia.
dalle uscite di K2000 agli ingressi di MI4. Dato che MI4
10. Come strumento, scegliere lo strumento esterno
ha 4 ingressi collegarli nei Line In 3 e 4. Selezionare 1
creato (in questo caso K2000). Come numero sce-
per i Return Stereo, dato che K2000 ha uscite Sinistra e
gliere 1.
Destra.
5. In precedenza stato creato un dispositivo MIDI,
quindi fare clic su Associa Device MIDI e scegliere
K2000.

11. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.


Passare quindi alla sezione successiva per monitorare lo
strumento esterno (si sceglier un suono e si registrer
una parte MIDI).
Per creare un nuovo dispositivo MIDI (se, ad esempio, non si
trovano i propri nellelenco) selezionare Crea Device. Monitoraggio di strumenti MIDI
6. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo. esterni
7. Assicurarsi di aver impostato correttamente ingressi e ! Caricare il progetto External MIDI 3 che si trova
uscite per il nuovo bus dello strumento esterno nella co- nella cartella Tutorial 5.
lonna Porta Periferica.
1. Attivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Monitor
Ecco come deve apparire il bus dello strumento esterno:
sulla traccia K2000.
2. Suonare alcune note sulla tastiera K2000. Gli indica-
tori MIDI sulla Barra di Trasporto si illuminano e si potr
sentire il suono di K2000 attraverso Nuendo.
Per questo esempio si pu suonare qualsiasi tastiera creata nel Gestore
Periferiche MIDI.

8. Chiudere la finestra Connessioni VST e selezionare Laudio di K2000 si sente attraverso Nuendo.
la traccia Loop 2.
Bisogna aggiungere una nuova traccia; selezionando la traccia Loop 2,
la nuova traccia sar aggiunta sotto.

Indicatori MIDI in e MIDI out.

58
Tutorial 5: Strumenti MIDI esterni
3. Rinominare Piano la traccia K2000, poich su 1. Attivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Monitor
questa traccia si registrer un suono di piano. sulla traccia Piano (se non sono gi attivi).
Questa operazione non rinomina lo strumento esterno nella finestra
Connessioni VST, ma solo nella Finestra Progetto.
4. Si ricordi che nel Gestore Periferiche MIDI stato
creato un dispositivo MIDI. Periferiche MIDI contiene utili
informazioni su nomi delle patch, selezioni dei banchi e al-
2. Se i livelli sono bassi fare clic sul pulsante Edit Instru-
tro ancora. Ci aiuta, poich si hanno gi a disposizione
ment e muovere il cursore Guadagno Return, per sen-
tutti i nomi dei programmi per K2000. Fare clic sul pul-
tire meglio lo strumento esterno.
sante Programmi nellInspector e scegliere il suono di
piano Stereo Grand.
Se il dispositivo MIDI diverso da quello utilizzato in questo esempio,
scegliere un suono di piano dal proprio dispositivo.

Fare clic sul pulsante


Programmi per selezio-
nare un suono di piano.
3. Fare clic sul pulsante Registra nella Barra di Tra-
sporto e registrare una linea di piano.
4. Al termine fare sul pulsante Ferma.

Ecco fatto; a questo punto si sta monitorando e suonando


lo strumento esterno. E possibile aggiungere effetti ed
EQ allo strumento esterno proprio come ad uno stru-
mento virtuale o una traccia audio. La procedura de- 5. Disattivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Moni-
scritta nel prossimo esempio. Per ora registrare qualcosa tor sulla traccia Piano in modo da non sentire pi lin-
in MIDI. gresso ed evitare di registrare da quellingresso.
Congratulazioni! Avete appena registrato il vostro primo
Registrazione MIDI e di strumenti strumento MIDI esterno. Il prossimo esempio descrive
missaggio, EQ, effetti, automazione ed esportazione.
esterni
! Caricare il progetto External MIDI 5 che si trova
! Caricare il progetto External MIDI 4 che si trova nella cartella Tutorial 5 per ascoltare tutte le modi-
nella cartella Tutorial 5. fiche eseguite finora.
Per registrare in MIDI sulla traccia Instrument:

59
Tutorial 5: Strumenti MIDI esterni
9
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
Introduzione 4. Muovere i fader di ogni traccia fino a sentire quando
tutto il mix suona come desiderato.
Questo capitolo riprende gli ultimi 5 esempi e mostra un
mix con gli opportuni livelli, EQ ed effetti; aggiunta
quindi lautomazione ed il risultato esportato sottoforma
di audio.
! Caricare il progetto Mixing 1 che si trova nella car-
tella Tutorial 6.

Impostazione dei livelli


La prima cosa da fare impostare i livelli per il progetto.
Questo per avere gi un primo mix equilibrato al quale
aggiungere poi EQ ed effetti. 5. Se per qualsiasi ragione si deve far tornare il fader a
0dB (valore di default) eseguire un [Ctrl]/[Command]-clic
1. Selezionare il Mixer dal menu Periferiche. direttamente nella zona del fader.
Il comando rapido [F3].
2. Nascondere i canali dingresso (non si useranno pi)
facendo clic sul pulsante Nascondi Canali Ingresso si-
tuato nel pannello comune a sinistra del Mixer.
Fader Canale

Indicatori Canale

Valore di picco

Livello Canale

6. Si pu muovere il fader anche con un doppio-clic del


mouse nella zona Livello Canale ed inserendo il livello
numericamente.

3. Fare clic sul pulsante Inizia nella Barra di Trasporto


ed ascoltare il mix.

61
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
7. Fare attenzione quando si alzano i fader! Assicurarsi di 2. Fare clic-destro nel Panner, poich alcuni tipi di trac-
mantenere i livelli ad un buon volume, in modo che siano i cia hanno tre diverse opzioni di bilanciamento.
pi alti possibili senza per distorcere. Un clipping sem- Le varie opzioni di bilanciamento sono descritte in dettaglio nel capitolo
pre visualizzato dallindicatore CLIP sul fader master Il Mixer del Manuale Operativo.
duscita: quando sillumina abbassare i livelli e fare clic
Click-destro nella zona Pan per aprire il menu a tendina Pan Mode.
con il mouse su CLIP per resettare lindicatore.

Per far tornare il Panner a met (posizione di default),


[Ctrl]/[Command]-click in un punto qualsiasi della zona
Pan.
3. Bilanciare le due chitarre rispettivamente leggermente
a sinistra e destra; ci ne aumenta un p la diffusione.

Per i livelli tutto; passiamo ora al Pan.

Pan
! Caricare il progetto Mixing 2 che si trova nella car-
tella Tutorial 6.
1. Impostando il Pan di ogni traccia si sposta la posizione
della traccia nel mix stereo. Si pu tenere il segnale bilan-
ciato al centro del campo stereo, leggermente a sinistra o
destra, oppure completamente a sinistra o destra.

Panner

Valore Pan

62
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
4. Tenere la traccia Drums al centro ma spostare il Per cancellare o disattivare tutti i pulsanti M o S, fare
Loop 1 un p a sinistra e il Loop 2 leggermente a de- clic sui pulsanti Disattiva all Mute o Disattiva all Solo,
stra. situati nel pannello comune a sinistra del Mixer.
La sezione ritmica suona cos pi aperta.
Disattiva all Mute

Disattiva all Solo

Ci possono essere situazioni nelle quali si devono sem-


pre sentire alcune tracce anche se unaltra traccia in
Solo. Con un [Alt]/[Option]-click sul pulsante S la trac-
cia si pone in modalit Annulla Solo; essa suona sempre
anche mettendo in Solo unaltra traccia.

E tutto per quanto riguarda il Pan; passiamo a Mute e


Solo.

Mute e Solo
! Caricare il progetto Mixing 3 che si trova nella car- Per togliere una traccia dalla modalit Annulla Solo
tella Tutorial 6. basta eseguire di nuovo un [Alt]/[Option]-click su di essa.
Ogni traccia ha un pulsante M per il Mute e S per il E tutto per quanto riguarda Mute e Solo; vediamo lEQ.
Solo. Mute silenzia la traccia, mentre Solo consente la ri-
produzione della traccia con il pulsante S illuminato.
EQ
Mute ! Caricare il progetto Mixing 4 che si trova nella car-
tella Tutorial 6.
Solo
Lequalizzazione (EQ) attenua o enfatizza le frequenze,
consentendo di collocare opportunamente ogni strumento
nel mix. LEQ soggettiva e pu essere infuenzata molto
Epossibile avere pi tracce in Mute o Solo. dallo stile musicale che si sta mixando.
Quando una traccia in Solo, le altre vanno in Mute. In seguito sono descritte le funzioni di EQ offerte da
Nuendo; si consiglia comunque di sperimentate i vari pre-
set nei propri mix.

63
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
1. Mettere in Solo la traccia Drums e fare clic sul pul- 4. Fare clic e muovere il punto di EQ in alto/basso o a si-
sante Edit Impostazioni Canale Instrument. nistra/destra. Muovendolo in alto o in basso si aumenta o
diminuisce il guadagno di EQ. Il guadagno enfatizza o at-
tenua una particolare banda di EQ. Il campo EQ Band
Gain alla base della finestra EQ indica il valore del gua-
dagno.
Tenendo premuto il tasto [Ctrl]/[Command] si forza il movimento dellEQ
solo in verticale.

Muovere lEQ in alto o in


basso per aumentare o dimi-
nuire il guadagno.

2. Si apre la finestra Impostazioni Canale nella quale,


ad esempio, si possono eseguire le impostazioni di EQ.
Assicurarsi di avere una sezione di musica in loop, cos da
sentire le variazioni di EQ applicate.
Valore EQ Band Gain
Ogni traccia ha quattro bande di EQ.
3. Fare clic sul pulsante EQ Band Attivo di ogni banda
di EQ per attivarla. Si pu anche fare clic nella zona della
curva di EQ per attivare lequalizzazione.
5. Muovendo il punto di EQ a sinistra o destra si cambia
Fare clic nella curva EQ per attivare lequalizzazione. la frequenza dellEQ. Il campo EQ Band Freq alla base
della finestra EQ indica il valore della frequenza.
Tenendo premuto il tasto [Alt]/[Option] si forza il movimento dellEQ solo
in orizzontale.

Muovere lEQ a sinistra o de-


stra per cambiare la frequenza

Valore EQ Band Freq


Fare clic sul pulsante EQ Band Attive per attivare una banda.

64
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
6. Tenendo premuto il tasto [Shift] mentre si muove il Effetti Audio
punto di EQ in alto o in basso si cambia la qualit
dellEQ; si tratta della larghezza banda (Q). Il campo EQ ! Caricare il progetto Mixing 6 che si trova nella car-
Band Q alla base della finestra EQ indica il valore del Q. tella Tutorial 6.
Iniziamo ad usare alcuni effetti. Essi si possono aggiun-
gere inserendoli direttamente sulla traccia o creando un
Muovendo lEQ in alto o in basso te-
nendo premuto [Shift] si cambia il Q. canale FX ed inviando le mandate ausiliare (aux send) di
ogni traccia al canale FX.

Effetti in Insert
1. Assicurarsi che il Mixer sia aperto.
Il Mixer si apre dal menu Periferiche o premendo [F3].
2. Iniziare la riproduzione e mettere in loop o ciclo una
sezione di musica, in modo da sentire ogni cosa.
Il progetto dellesempio ha i locatori ed il ciclo gi impostati. Se si desi-
Valore EQ Band Q dera, tuttavia, possibile cambiarli a piacere.
3. Nella traccia Bass fare clic sul pulsante Configura-
7. Il pulsante Gestione Preset consente di richiamare e zione Canale (simbolo e) per aprire la finestra Imposta-
memorizzare i preset. Scegliere dallelenco lEQ pi vicina zioni Canale Audio VST.
a quella desiderata e ritoccarla leggermente. Si pu quindi
memorizzarla in un nuovo preset.

8. Per bypassare lEQ fare clic sul pulsante Bypass 4. Applicare una compressione alla traccia Bass per
Equalizzatori. Con un [Alt]/[Option]-clic si resetta lEQ; si renderla pi omogenea; fare clic nello slot Seleziona Tipo
apre una finestra di dialogo che chiede una conferma Insert 1 e selezionare Compressor dal sotto-menu
delloperazione. Se si sicuri fare clic su Si. Dynamics.

Sperimentare lEQ su tutte le tracce di questo esempio. In


genere, quando si usa lEQ meglio attenuare (abbassare
il guadagno) che enfatizzare.
! In questo esempio sono state eseguite molte varia-
zioni di EQ. Ascoltare e vedereche si trova nella car-
tella Tutorial 6.
Passiamo ora agli effetti.

65
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
5. Eseguire le regolazioni di compressione. Al termine di 4. Con il delay cos configurato, fare clic sul pulsante
questa sezione, caricare lesempio successivo contenente Configurazione Canale della traccia Elec Guitar.
tutte le modifiche eseguite.

5. Selezionare FX 1-StereoDelay dal menu a tendina


Seleziona Destionazione Send.

Canali FX
Vediamo ora come creare ed usare i canali FX.
1. Chiudere il Mixer e selezionare Canale FX dal sotto-
menu Aggiungi Traccia del menu Progetto. 6. Fare clic sul pulsante Attiva Send 1 per attivare il
send; la chitarra cos inviata allo StereoDelay.

7. Muovere il cursore a destra per aumentare il livello


send alleffetto StereoDelay. Si inizier a sentire il suono
2. Scegliere la configurazione Stereo, selezionare lef- ritardato della chitarra. Facendo clic sul pulsante S
fetto StereoDelay e fare clic su OK. (Solo) della traccia leffetto si sente pi distintamente.
3. Aggiungere il delay alla traccia Elec Guitar ed impo-
starlo in modo che i lati sinistro e destro abbiano ritardi di-
versi ed assicurarsi che il parametro Mix sia a 100.0.
Con impostazioni diverse del delay stereo sui lati sinistro e destro, si ot-
tiene un effetto pi dinamico.

66
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
8. Il vantaggio dei canali FX che appaiono e si usano 3. Fare clic sul pulsante Mostra/Nascondi Automazione
come i normali canali audio. Quando si configura lEQ per che compare allestrema sinistra della traccia.
un canale FX, essa influenza solamente leffetto. In questo E necessario tenere il mouse nella zona in basso a sinistra fino a quando
caso, modificando lEQ sul canale FX FX 1 StereoDe- appare il pulsante, poich esso diventa visibile solo quando serve.
lay si cambia solo lEQ del delay.

4. Selezionare lo strumento Disegna.


5. Nella sotto-traccia che appare sotto levento audio di-
segnare unautomazione che assomigli ad un fade-in con
lo strumento Disegna.

Automazione
Lautomazione muove fader e manopole. Ci molto co-
modo, poich si pu dire a Nuendo di eseguire determi-
nate variazioni in un periodo di tempo; tali variazioni sono
ricordate ed applicate di nuovo senza bisogno di pre-
starci attenzione.

! Caricare il progetto Mixing 7 che si trova nella car- 6. Si pu usare lo strumento Linea per disegnare lauto-
tella Tutorial 6. mazione con una linea retta; perfetto per lautomazione di
1. In precedenza stato creato un fade-in sulla traccia un fade-in.
Elec Guitar; togliere il fade ed al suo posto creare unau-
tomazione. Ingrandire la forma donda per vedere meglio il
primo evento audio.

7. Ascoltare lautomazione di fade-in creata.


Si osservi che quando stato usato lo strumento Dise-
gna per inserire lautomazione, si illuminato il pul-
2. Selezionare levento e scegliere Rimuovi Dissol- santeR (Abilita lettura). Significa che lautomazione su
venze dal menu Audio. quella traccia stata letta o riprodotta; disattivandolo,

67
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
lautomazione non sar letta. In questo caso stata dise- 3. Si apre la finestra di dialogo Esporta Mixdown Audio.
gnata unautomazione di volume, quindi disattivando il pul- Questa finestra descritta in dettaglio nel capitolo Esporta Mixdown
sante R laudio non ha un fade-in ma rimane sempre ad Audio del Manuale Operativo.
un certo livello.

Sullautomazione si possono fare moltissimi esempi. Per


esempio, si possono automatizzare gli effetti o i livelli
send. E possibile perfino automatizzare oggetti mentre
Nuendo in riproduzione. Lautomazione pu essere col-
locata in modalit Abilita Scrittura e muovendo quasi
qualsiasi cosa si pu creare unautomazione da modificare
con precisione in seguito!
Consultare il capitolo Automazione nel Manuale Opera-
tivo che descrive tutte le potenzialit dellautomazione.
4. Nel campo Nome File si da un nome al file da espor-
Esporta tare; supponiamo di chiamarlo Mixing Mixdown.
5. Percorso la destinazione del file esportato sul
Una volta missato il progetto venuto il momento di
computer. Individuare la cartella in cui salvarlo con il pul-
esportarlo, in modo da poterlo poi importare in un altro
sante Scegli. Per comodit, lopzione Usa Cartella Pro-
programma per la masterizzazione CD (WaveLab, ad
getto Audio memorizza il file esportato nella cartella
esempio).
Audio del progetto. E uno dei posti migliori per conser-
! Caricare il progetto Mixing 8 che si trova nella car- varlo, quindi non dovr essere eliminata o persa acciden-
tella Tutorial 6. talmente. Per questa operazione di esportazione
assicurarsi che lopzione Usa Cartella Progetto Audio
Prima di esportare il mix, Nuendo deve sapere quante sia attiva.
misure esportare; si devono quindi impostare i locatori.
6. Normalmente, il file esportato si salva in formato File
1. Nella Barra di Trasporto collocare il locatore sinistro (L) Wave nel campo Formato File. Ovviamente dipende
alla misura 1 e quello destro (R) alla misura 65. In questo tutto dal formato audio utilizzato dallaltra applicazione di
modo sar esportata tutta la musica presente nel progetto. masterizzazione CD.

2. Nel sotto-menu Esporta del menu File selezionare


Missaggio Audio.

68
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
7. Si pu scegliere di esportare le uscite stereo principali 11. Una volta eseguite tutte le impostazioni, fare clic sul
Stereo Out (Stereo); in tal caso, il file esportato gene- pulsante Esporta.
rato dalle uscite stereo principali del Mixer. Si pu anche
decidere di scegliere le uscite di ogni canale audio, per
flessibilit di esportazione. Supponiamo di scegliere Ste-
reo Out (Stereo).

8. Scegliere frequenza di campionamento (Fr.campio-


namento) e risoluzione bit (Bit Depth) per lesporta- 12. A questo punto si pu vedere il mix stereo esportato
zione. 44.100 kHz e 16 bit sono i valori propri dei CD su una nuova traccia stereo.
audio.
9. Attivare le tre opzioni alla base della finestra di dialogo,
poich esse importeranno nuovamente laudio in Nuendo
dopo averlo esportato, creando automaticamente una
traccia audio. La finestra Esporta Mixdown Audio, inol-
tre, si chiude al termine delloperazione di esportazione.
13. Per verificare che i suoni del mixdown audio siano cor-
! Funzione importante Export in Real Time! retti mettere in Solo la traccia audio del mixdown.

10. Prima di terminare, c unaltra funzione molto impor- ! Caricare il progetto Mixing 9 che si trova nella car-
tante da usare: Export in Real Time. Poich si ha uno tella Tutorial 6 per ascoltare i risultati di questa
strumento esterno MIDI che suona una tastiera fisica ed il operazione di esportazione.
suo audio torna in Nuendo, necessario che il mixdown
audio avvenga in tempo reale. I dati MIDI sono cos inviati
correttamente allo strumento MIDI esterno e ri-registrati.
Non dimenticare questo passaggio!

69
Tutorial 6: Missaggio ed Effetti
10
Tutorial 7: Produzioni in Surround
Bus Surround 3. Fare clic sul pulsante Agg. Bus. Selezionare 5.1
come configurazione e 1 come numero e fare clic su
Usare il suono surround in Nuendo molto semplice e na- OK.
turale. Il surround diventa un'estensione di quello che In questo modo viene aggiunto un nuovo bus surround 5.1 (Sinistra, De-
stato gi imparato finora, con solo qualche canale aggiun- stra, Centrale, LFE, Surround Sinistro e Surround Destro) in modo da
tivo in pi. Andremo ora a impostare ingressi e uscite in avere l'audio in Nuendo indirizzato all'hardware audio.
modo che siano pronti per il surround. 4. Fare clic nella colonna Porta Periferica per i canali
Per usare appieno il suono surround sul proprio computer nel bus e selezionare le uscite desiderate (quelle collegate
necessaria una scheda audio con 6 o pi ingressi e agli altoparlanti) dal menu contestuale.
uscite. Se la propria scheda audio possiede solamente tra Dato che il surround 5.1 necessita di 6 altoparlanti (o 6 uscite indivi-
duali), assicurarsi di selezionare 6 uscite separate nella colonna Porta
2 e 5 ingressi o uscite, potrebbero esserci alcune sezioni
Periferica.
di questo tutorial che non possono essere applicate alla
propria configurazione.
Per avere maggiori dettagli sul surround, oltre a quanto il-
lustrato in questo tutorial, consultare il capitolo Surround
del Manuale Operativo..
! Caricare il progetto chiamato Surround 1 che si
trova nella cartella Tutorial 7.

Impostare le uscite surround


1. Andare al menu Periferiche e selezionare Connes- Impostare gli ingressi surround
sioni VST.
Aprire ora la pagina Ingressi e impostare gli ingressi che
Il comando via tastiera di default per questa azione [F4].
si intende usare per registrare l'audio surround in Nuendo.
2. Selezionare prima la pagina Uscite. Si parte da zero,
rimuovendo tutto ci che si trova attualmente qui, nel caso 1. Eseguire le stesse operazioni descritte sopra, per le
in cui sia stato impostato precedentemente qualche para- uscite. Clic-destro col tasto destro e selezionare Rimuovi
metro non corretto. Se presente qualcosa nella colonna Bus.
Nome Bus, fare clic-destro e selezionare Rimuovi Bus. 2. Fare clic sul pulsante Agg. Bus. Selezionare 5.1
come configurazione e 1 come numero e fare clic su
OK.
In questo modo viene aggiunto un nuovo bus surround 5.1 (Sinistra, De-
stra, Centrale, LFE, Surround Sinistro e Surround Destro) che consente
quindi di registrare audio surround 5.1 in Nuendo.

71
Tutorial 7: Produzioni in Surround
3. Fare clic nella colonna Porta Periferica per i canali 1. Fare clic col tasto destro sul proprio bus 5.1 In e se-
nel bus e selezionare gli ingressi desiderati della propria lezionare Rimuovi Bus.
scheda audio dal menu contestuale.
Poich che il surround 5.1 necessita di 6 ingressi individuali, assicurarsi
di selezionare 6 ingressi separati nella colonna Porta Periferica.

Registrare con un bus d'ingresso 5.1


Con un bus 5.1 possibile registrare in surround come se
si avesse un file audio multi canale su di ununica traccia
audio. Ci molto comodo e mantiene i file allineati, evi-
tando che vadano fuori fase. Qui sotto riportato un
esempio di registrazione con un bus 5.1. 2. Fare clic sul pulsante Agg. Bus. Selezionare Mono
come configurazione e 6 come numero e fare clic su
OK.
In questo modo vengono aggiunti 6 bus mono separati che ora verranno
configurati come un setup di ingressi in surround.

Registrare con 6 bus d'ingresso mono


E' comunque possibile creare bus mono separati per i
propri ingressi 5.1. Ci consente una grande flessibilit in 3. Fare clic nella colonna Porta Periferica per i bus e
termini di routing, EQ, effetti, ecc.. Qui sotto riportato un selezionare gli ingressi della propria scheda audio deside-
esempio di registrazione con 6 bus mono separati. rati, dal menu contestuale.
Poich il surround 5.1 necessita di 6 ingressi individuali, assicurarsi di
selezionare 6 ingressi separati nella colonna Porta Periferica.

Viene ora illustrata la modalit di registrazione in surround,


usando bus mono separati.

72
Tutorial 7: Produzioni in Surround
4. Rinominare gli ingressi Left, Right, Center, LFE, 2. Rinominare le tracce Left, Right, Center, LFE,
Left Surround e Right Surround. Left Surround e Right Surround.
Ricordarsi che consigliabile rinominare le proprie tracce prima di effet-
tuare una registrazione. Questo consente ai propri file audio di avere i
nomi corretti, come ad esempio Left Surround_01 oppure LFE_01 al
posto di Audio 07_09 che potrebbe generare confusione.

E tutto per la finestra Connessioni VST. Si passa ora


allimpostazione delle tracce.

Impostare un mix surround


Ora che gli ingressi e le uscite sono stati impostati nella fi-
nestra Connessioni VST, si pu proseguire impostando 3. E' necessario quindi assegnare a ciascuna traccia il
le tracce in Nuendo in modo che queste siano corretta- corretto ingresso. Impostare la traccia chiamata Left
mente rinominate, abbiano i giusti ingressi e siano in sull'ingresso Left nel menu a tendina Routing Ingresso.
grado di inviare l'audio alla propria scheda audio in ma- Impostare la traccia Right sull'ingresso Right e cos di
niera corretta. seguito.
! Caricare il progetto chiamato Surround 2 che si 1 - Selezionare la traccia.
trova nella cartella Tutorial 7.

Impostare gli ingressi delle tracce


1. Chiudere la finestra Connessioni VST e creare 6
tracce audio mono.

2 - Aprire il menu a tendna Routing Ingresso e sele-


zionare lingresso per la traccia.

73
Tutorial 7: Produzioni in Surround
A questo punto sono state fatte molte modifiche alle In questo caso si potrebbe avere un panner surround
tracce. Caricare ora il progetto chiamato Surround 3 per ciascuna traccia.
che si trova nella cartella Tutorial 7. In questo modo si Riferirsi al capitolo Surround del Manuale Operativo per informazioni
certi che il proprio progetto corrisponde a questo tutorial. pi dettagliate riguardo il panner surround.

Impostare le uscite delle tracce


! Caricare il progetto chiamato Surround 3 che si
trova nella cartella Tutorial 7.
1. Aprire il menu a tendina Routing Uscita per ciascuna
traccia e assegnare le tracce a ciascuna uscita corrispon-
dente. Left all'uscita Left, Right all'uscita Right,
ecc..
1 - Selezionare la traccia.

Sono stati quindi impostati tutti gli ingressi e le uscite.


2 - Aprire il menu a tendna Routing Uscita e Passare ora alla sezione successiva per maggiori informa-
selezionare luscita per la traccia. zioni sulla registrazione in surround.
In alternativa, possibile anche selezionare l'uscita
5.1 per ciascuna traccia.

74
Tutorial 7: Produzioni in Surround
Registrare in surround 2. Assicurarsi che Ciclo sia disattivato (non illuminato)
e che si sta iniziando la registrazione alla prima misura.
Siamo ora pronti per registrare in surround. Ci significa
che si andranno a registrare 6 canali in una sola volta.
Questi canali sono indirizzati verso l'uscita 5.1 preceden-
temente impostata nella finestra Connessioni VST. Si
hanno qui 6 ingressi mono. Si sarebbe anche potuta usare
una traccia audio configurata come traccia 5.1 come de-
scritto in precedenza, tuttavia, usando 6 tracce mono si ha 3. Fare clic sul pulsante Registra per avviare la registra-
maggiore flessibilit per modifiche ed editing futuri. zione.
! Caricare il progetto chiamato Surround 4 che si 4. Fare clic sul pulsante Ferma quando terminata la
trova nella cartella Tutorial 7. registrazione.
Le procedure di registrazione di base sono descritte nel
capitolo Tutorial 1: Registrazione Audio a pag. 24. Per
maggiori informazioni, riferirsi al capitolo Registrazione
nel Manuale Operativo.
Dietro le scene, ci sono 6 canali audio (un mix surround)
che entrano nei 6 ingressi mono. Si potr ascoltare ci
una volta caricato il prossimo progetto.
1. Attivare i pulsanti Abilita la Registrazione e Monitor
per le tracce.

Abilita la Registrazione Monitor

5. Disabilitare i pulsanti Abilita la Registrazione e Mo-


nitor per tutte le tracce in modo da non sentire gli ingressi
o registrare ancora sulle tracce.
Congratulazioni! Avete appena registrato un mix 5.1 in
Nuendo. Si pu passare ora alla sezione successiva per
imparare come esportare un file surround.

Esportare un file surround


Ora abbiamo un mix surround registrato, proviamo ad
esportarlo, in modo da poterlo successivamente importare
all'interno di un altro programma, come ad esempio un'ap-
plicazione di creazione professionale di DVD.

! Caricare il progetto chiamato Surround 5 che si


trova nella cartella Tutorial 7.
Prima di poter esportare il mix surround in un altro pro-
gramma, necessario dire a Nuendo quante misure si in-
tende esportare. E' possibile fare ci, impostando i locatori.

75
Tutorial 7: Produzioni in Surround
1. Impostare il locatore sinistro alla prima misura e quello 3. Si apre quindi la finestra Esporta Mixdown Audio.
destro alla misura 26 nella Barra di Trasporto. In questo Questa operazione descritta nel dettaglio nel capitolo Esporta
modo si certi di avere tutta la propria musica pronta per Mixdown Audio del Manuale Operativo. Riferirsi a questo capitolo per
l'esportazione. maggiori informazioni.

Locatore sinistro

Locatore destro
4. Nome File serve per dare il nome al file da esportare.
2. A questo punto, aprire il menu File, e dal menu
Chiamarlo Surround Tutorial Export.
Esporta, selezionare Missaggio Audio....
5. Percorso indica dove si intende salvare il file espor-
tato allinterno del proprio computer. Usare il pulsante
Scegli per navigare fino alla cartella nella quale si desi-
dera salvare. Per comodit, presente anche l'opzione
Usa Cartella Progetto Audio la quale inserisce il file
esportato nella cartella Audio del progetto. Questo in
effetti uno dei posti migliori in cui tenere il file, per il fatto
che cos non verr cancellato accidentalmente o perso.
Assicurarsi che l'opzione Usa Cartella Progetto Audio
sia attiva per questa operazione di esportazione.
6. Normalmente, i file vengono esportati come File
Wave nel campo Formato File. Ci dipende ovviamente
dal formato richiesto dall'altra applicazione in cui si utiliz-
zer il file (ad esempio un programma di creazione profes-
sionale di DVD).

76
Tutorial 7: Produzioni in Surround
7. Si pu scegliere di avere un mix 5.1 completo espor- 11. E ora possibile vedere il proprio mix surround appena
tato, selezionando 5.1 Out (5.1). In questo modo, il file esportato su di una traccia audio, sottoforma di file audio
verr generato attraverso le uscite 5.1 principali visibili nel multicanale 5.1.
Mixer. Si pu anche decidere di scegliere le uscite indivi-
duali di ciascun canale audio per una maggiore flessibilit
nelloperazione di esportazione. Scegliere in questo caso
5.1 Out (5.1).
Esportazione su uscita 5.1

! Caricare il progetto Surround 6 che si trova nella


cartella Tutorial 7 per vedere i risultati dell'opera-
zione di esportazione.

Esportazione su canali audio separati

8. Selezionare la frequenza di campionamento (Fr.Cam-


pionamento) e la risoluzione (Bit Depth) desiderati per
l'operazione di esportazione.
9. Selezionare le tre opzioni nellangolo in basso a sini-
stra, relative alla re-importazione dellaudio allinterno di
Nuendo subito dopo lesportazione, con la creazione au-
tomatica di una traccia audio. Dopo l'operazione di espor-
tazione verr chiusa anche la finestra Esporta Mixdown
Audio.

10. Una volta completate le necessarie regolazioni, fare


clic sul pulsante Esporta.

77
Tutorial 7: Produzioni in Surround
11
Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e
groove
Introduzione 2. Attivare Ferma dalla Barra di Trasporto e disattivare il
click.
In questa sezione verranno analizzati vari esempi di file au-
3. Facendo doppio-clic sul drum loop si apre l'Editor dei
dio che non possiedono informazioni di tempo e verr mo-
Campioni.
strato come questi possono seguire il tempo di Nuendo,
con pochi semplici passaggi.
! Caricare il progetto chiamato Tempo and Groove 1
che si trova nella cartella Tutorial 8.

Esempio 1: Drum loop, tempo


conosciuto
In questo esempio, stato importato un drum loop con
tempo noto. Questo uno dei modi pi rapidi di far corri-
spondere il tempo del drum loop con il tempo del progetto.
Si ha qui un drum loop di cui si conosce il tempo, 100 bat- 4. Fare clic sulla pagina Definizione e nel campo valori
titi al minuto. tempo digitare 100.
In questo modo, Nuendo sa che il tempo di questo file audio di 100
bpm. Con questa informazione, Nuendo pu eseguire un adeguato
time-stretching sull'audio. Oltre a digitare il tempo, possibile inserire il
numero di misure, sempre che si conosca questo valore. In entrambi i
casi verr eseguito un corretto time-stretching.

Pag.Definizione

Numero misure

Il tempo di progetto di Nuendo di 120 bpm, diverso


Inserire il tempo del drum loop
quindi dal drum loop.

120 bpm

Verr quindi impostato il tempo del drum loop in modo da


coincidere con il tempo del progetto.
1. Attivare Inizia dalla Barra di Trasporto.
Come si pu sentire, il drum loop non a tempo con il click.

79
Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e groove
5. Attivare Anteprima. Esempio 2: Drum loop, Auto
Il drum loop ora coincide col tempo del progetto.
Regolazione
! Caricare il progetto chiamato Tempo and Groove 2
che si trova nella cartella Tutorial 8.
In questo esempio, stato importato un drum loop del
quale non si conosce il tempo. Quello qui descritto uno
dei modi pi rapidi di far coincidere il tempo del drum loop
con il tempo del progetto.
Attivare Anteprima
1. Attivare Inizia dalla Barra di Trasporto.
Come si pu sentire, il drum loop non a tempo con il click.
2. Attivare Ferma e disattivare il click.
3. Fare doppio-clic sul drum loop.
Si apre quindi l'Editor dei Campioni.
4. Fare clic sulla pagina Definizione e attivare Ante-
6. Chiudere l'Editor dei Campioni. prima.
Attivando Anteprima, possibile ascoltare direttamente qualsiasi cam-
7. Selezionare il drum loop nella Finestra Progetto e sele- bio di tempo.
zionare quindi Selezione in loop dal menu Trasporto.
E possibile anche usare il corrispondente comando via tastiera
[Shift]+[G].
Pag.Definizione

Attivare Anteprima

Come si pu sentire, ora il drum loop perfettamente a


tempo con il tempo del progetto. Modificare a piacere il
tempo dalla Barra di Trasporto, disattivando Tempo
Track. Il drum loop seguir le modifiche.

80
Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e groove
5. Eseguire una zoomata sulla prima misura. 8. Portare indietro il fattore di zoom e fare clic su Auto
E' possibile usare il cursore di zoom in basso a destra. Zoomare in modo Regolazione nella pagina Definizione.
che sia possibile visualizzare circa 18 forme d'onda di colpi di shaker.
Auto Regolazione
1-8 9-16 17-18

Cursore Zoom
9. Chiudere l'Editor dei Campioni e ascoltare il loop che
viene ora riprodotto a tempo!
6. Selezionare la prima misura del loop (i primi 16 colpi,
fino al 17esimo). Attivare Loop Ascolto e fare clic sul
pulsante Ascolta.
Esempio 3: Drum loop, Regolazione
Manuale
Loop Ascolto
! Caricare il progetto chiamato Tempo and Groove 3
che si trova nella cartella Tutorial 8.
Questo esempio si basa su ci che gi stato illustrato
negli esempi precedenti. In questo esempio, si ha un drum
loop dal tempo sconosciuto e con problemi di sincronizza-
zione che devono essere risolti. Si imparer a correggere
manualmente questi problemi, modificando la Griglia
nell'Editor dei Campioni.
Pulsante Ascolta 1. Attivare Inizia dalla Barra di Trasporto.
Come si pu sentire, il drum loop non a tempo con il click.
7. Durante lascolto, potrebbe essere necessario rego-
2. Attivare Ferma.
lare la fine del loop per fare in modo che esso scorra in
maniera lineare. 3. Fare doppio-clic sul drum loop.
Si apre quindi l'Editor dei Campioni.

81
Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e groove
4. Fare clic sulla pagina Definizione e attivare Ante- 8. Zoomare le misure del drum loop. In questo caso, sa-
prima. ranno le misure 2, 3 e 4.
Attivando Anteprima, possibile ascoltare direttamente qualsiasi cam-
bio di tempo.

Attivare Anteprima

9. Tenere premuto [Alt]/[Option] e spostare le linee della


Griglia vicino all'inizio degli attacchi delle forme d'onda vi-
sualizzate. Assicurarsi di muovere solamente le linee della
Griglia che si trovano sulle misure 2, 3 e 4. Dovrebbero
comparire i flag Stretch Precedente - Sposta Successiva.
5. Inserire il numero di misure corrispondente alla lun- Tenendo premuto [Alt]/[Option] e spostando le linee della Griglia alle po-
ghezza del drum loop. In questo caso 4. sizioni delle misure, possibile modificare il tempo della misura prece-
Il drum loop coincide ora con il tempo del progetto. dente, mentre le misure successive vengono spostate.

6. Attivare la riproduzione dalla Barra di Trasporto.


Come si pu notare, il drum loop non combacia esattamente con il click.
Vi si avvicina ma non a tempo. Questo perch il loop possiede varia-
zioni di sincronizzazione. Verr ora corretto.
7. Attivare Regolazione Manuale.
In questo modo possibile modificare manualmente la Griglia per cor-
reggere qualsiasi variazione di sincronizzazione.

Regolazione Manuale ! Caricare il progetto chiamato Tempo and Groove 4


che si trova nella cartella Tutorial 8 per vedere le
modifiche alle linee della Griglia.
Fare clic sulla pagina Definizione nell'Editor dei
Campioni e attivare Regolazione Manuale.

82
Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e groove
10. Tenere premuto [Ctrl]/[Command] per spostare le li- Esempio 4: Lavorare con le selezioni
nee della Griglia vicino all'inizio degli attacchi delle forme
d'onda visualizzate. ! Caricare il progetto chiamato Tempo and Groove 6
Zoomare per allineare esattamente le linee della Griglia. Eseguire questa
che si trova nella cartella Tutorial 8.
operazione per l'intero drum loop in tutti i punti che sembrano essere
fuori tempo. In questo esempio si ha un file audio con un tempo scono-
sciuto. Verr ora usata solamente una piccola sezione del
file audio per creare un drum loop.
1. Attivare Inizia dalla Barra di Trasporto; come si pu
notare, il drum loop fuori tempo rispetto al click.
2. Attivare Ferma e disattivare il click.
3. Fare doppio-clic sul drum loop.
Si apre quindi l'Editor dei Campioni.
4. Verr ora creato un loop di 2 misure a partire da que-
sto file audio. Assicurarsi che sia selezionato lo strumento
Selezione Intervallo. Fare clic e trascinare per selezio-
nare una porzione del file audio che verr usato come
! Caricare il progetto chiamato Tempo and Groove 5 drum loop. In qualsiasi punto appena dopo la misura 5 e
che si trova nella cartella Tutorial 8 per vedere le appena dopo la misura 7.
modifiche alle linee della Griglia. Selezione Intervallo
Fare clic sulla pagina Definizione nell'Editor dei
Campioni e attivare Regolazione Manuale.
11. Chiudere l'Editor dei Campioni.
12. Fare clic sul drum loop e selezionare Selezione in
Loop dal menu Trasporto.
Come si pu sentire, ora il drum loop perfettamente a
tempo con il tempo del progetto. Modificare a piacere il
tempo dalla Barra di Trasporto, disattivando prima
Tempo Track. Il drum loop seguir le modifiche.

83
Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e groove
Per fare in modo che la selezione rispecchi questo esem-
pio, fare clic sulla pagina Intervallo e digitare il valore
411427 nel campo valori Inizia e 616843 nel campo
valori Fine.

Intervallo

5. Fare clic sulla pagina Hitpoint e scegliere Dividi &


Chiudi.
Si ha ora un loop che stato tagliato secondo la selezione effettuata ed
ora possibile eseguire il loop al tempo del progetto. L'Editor dei Cam-
pioni verr chiuso e si ritorna alla Finestra Progetto.

Hitpoint

Dividi & Chiudi

6. Fare clic sul drum loop e selezionare Selezione in


Loop dal menu Trasporto.
Come si pu sentire, ora il drum loop perfettamente a
tempo con il tempo del progetto. Modificare a piacere il
tempo dalla Barra di Trasporto, disattivando prima
Tempo Track. Il drum loop seguir le modifiche.

84
Tutorial 8: Editing Audio II - tempo e groove
12
Tutorial 9: Gestione file multimediali
Introduzione MediaBay, Loop Browser e Sound
MediaBay unarea di Nuendo che aiuta a trovare, identifi-
Browser
care, etichettare e organizzare i propri suoni (preset VST 3 Sono presenti tre opzioni menu nel menu Media, che con-
e preset traccia), loop audio/MIDI, video e file progetto. sentono di richiamare le diverse visuali di MediaBay.
Verranno nominati spesso due diversi termini associati a
MediaBay: SoundFrame e MediaBay.
SoundFrame il concetto generale di gestione del nu-
mero sempre crescente di plug-in, strumenti, preset, ecc..
Lo strumento che collega tra loro tutti i plug-in, gli stru- MediaBay,
menti e i preset MediaBay. Loop Browser,
Sound Browser

Perch MediaBay cos importante?


MediaBay:
Offre diverse visuali, che consentono di cercare ed etichettare
file multimediali e importarli velocemente allinterno dei pro-
getti. I file multimediali includono: file audio, file MIDI, loop
MIDI e video. Non importa molto quale di queste tre viene scelta, poich
Consente di trovare i suoni facilmente in modo da poter ini- tutte offrono le stesse funzionalit. Il motivo per cui sce-
ziare a lavorare sulla propria musica rapidamente, senza dover glierne una anzich unaltra consiste nel fatto che cia-
continuare a cercare il giusto strumento. scuna di esse ha diversi pulsanti e funzioni attivi o non
Consente di trovare e applicare in maniera rapida alle proprie attivi, per poter trovare facilmente ci che si sta cercando.
tracce, preset audio, preset MIDI e preset strumento. Ad esempio, se si stanno cercando dei loop, conviene
Mostra tutti i file progetto di Nuendo presenti sul proprio com- scegliere Loop Browser poich esso stato pre-confi-
puter in modo da poterli rapidamente caricare. gurato per cercare specificamente i loop. Se invece si
MediaBay permette di liberarsi dalla struttura organizzata per stanno cercando Preset traccia o Preset Plug-in VST, la
cartelle o per strumento. E sufficiente pensare al suono che si scelta migliore potrebbe essere Sound Browser.
sta cercando per trovarlo allinterno della propria intera libreria.
! Caricare il progetto Media Management che si
trova nella cartella Tutorial 9.

Aprire MediaBay
Verr ora usata la visuale MediaBay, poich questa stata
pre-configurata in modo che tutti i controlli siano visibili di
default. Ci che verr imparato in MediaBay, pu essere
applicato al Loop Browser o al Sound Browser.

86
Tutorial 9: Gestione file multimediali
1. Nel menu Media, selezionare Apri MediaBay e fare 1. Nascondere le sezioni Navigazione, Scope e Tag Editor.
clic sulla pagina Categoria. Si rimane in questo modo con il Viewer e con la sezione Filtro. Queste
MediaBay di default si apre con la pagina Dettagli attiva. Per lo scopo due sezioni consentono di vedere e cercare i file.
di questo tutorial, sar invece necessaria la pagina Categoria.
Sezione Filtro
Pagina Categoria

Viewer

2. Mostrare la sezione Navigazione.


Rendere visibili le diverse sezioni di MediaBay E qui possibile specificare determinate posizioni nel proprio computer,
Nella parte in basso a sinistra della finestra di MediaBay, in modo che MediaBay possa trovare i file multimediali.
ci sono 3 pulsanti che consentono di mostrare/nascon-
dere le diverse sezioni di MediaBay. I pulsanti sono:
Navigazione
Scope
Tag Editor
Navigazione, Scope e Tag Editor

Sezione Navigazione

Clic qui per mostrare/nascondere la sezione Navigazione

87
Tutorial 9: Gestione file multimediali
3. Mostrare la sezione Scope. Posizioni di scansione fisiche e virtuali
La sezione Scope consente di visualizzare e riprodurre i file selezionati
nel Viewer.
Ci sono 2 diverse aree in cui effettuare la scansione alla ri-
cerca dei file multimediali sul proprio computer. Larea
Sezione Scope File system e larea Sound Frame.

Clic qui per mostrare/nascondere la sezione Scope

4. Mostrare la sezione Tag Editor.


Quando viene selezionato un file nel Viewer, possibile vedere e/o asse-
gnare etichette al file, in modo da rendere pi facile la ricerca e lorganiz- File System
zazione dei file stessi.
Questarea include le zone fisiche vere e proprie del com-
puter, come ad esempio dischi locali o rimovibili (dischi
fissi, dischi esterni, lettori CD o DVD, ecc.).

Sezione Tag Editor Di default, File system viene scansionato; tuttavia esso
contiene numerose posizioni che in genere non si desidera
scansionare. Assicurarsi di individuare le aree/cartelle che
si desidera gestire con MediaBay. Le aree/cartelle spun-
tate, verranno automaticamente scansionate e il risultato
della ricerca potr essere visualizzato nel Viewer.

Sound Frame
Sound Frame contiene le aree virtuali del computer per
tutti i contenuti di fabbrica o i preset utente creati per i
plug-in, per gli strumenti o per i loop MIDI. Assicurarsi che
Sound Frame non sia disabilitata.
Cercare col browser
Scegliere le aree da scansionare
Quando vengono aperti MediaBay, il Loop Browser o il
Generalmente consigliabile accertarsi che SoundFrame
Sound Browser, viene eseguita una scansione dei file
sia sempre selezionato poich include i contenuti di fab-
multimediali. E possibile specificare le cartelle o le di-
brica o i contenuti di Nuendo o di altri prodotti compatibili
rectory da includere nella scansione, attivando i relativi
come Sequel di Steinberg. Questa anche larea in cui si
box di spunta a sinistra del nome. Il risultato della scan-
trovano tutti i preset utente creati in precedenza.
sione viene salvato nel database di MediaBay.

88
Tutorial 9: Gestione file multimediali
1. Fare clic sul simbolo pi a fianco di File system per Risultati Approfonditi
mostrare le relative aree di scansione.
Prima di avviare la scansione su qualsiasi supporto/area
Queste sono le aree fisiche sul proprio computer che possibile speci-
ficare, per fare in modo che MediaBay cerchi al loro interno i contenuti
del computer, assicurarsi che il pulsante Risultati Appro-
multimediali. Ricordarsi di selezionare le aree/cartelle che si desidera fonditi sia attivato.
vengano scansionate da MediaBay.

Risultati Approfonditi

Attivando Risultati Approfonditi vengono mostrati tutti i


file allinterno della cartella correntemente selezionata e di
tutte le sue sotto-cartelle, in una visuale piatta - come se
tutti i file fossero allinterno della stessa cartella. Ci con-
sente di visualizzare tutti i file multimediali organizzati per
2. Fare clic sul simbolo pi a fianco di SoundFrame per attributi, anche se questi sono organizzati secondo una
mostrare le aree di scansione che si trovano al suo interno. struttura di cartelle complessa.

Diverse aree non necessitano di essere selezionate. Si 1. Fare clic-destro su Media e selezionare Aggiorna dal
consiglia di dedicare del tempo per de-selezionare le po- menu contestuale per avviare la scansione.
sizioni che si ritiene non debbano essere scansionate. In Si avvia cos il processo di scansione, col quale MediaBay cerca i file
questo modo, si rende pi veloce la ricerca e la gestione multimediali sul computer, allinterno delle posizioni specificate.
generale da parte di MediaBay, eliminando informazioni
inutili.
Se si hanno dei dubbi riguardo alcune aree, lasciarle pure
selezionate.
Selezionando unarea (cartella) vengono automaticamente
avviate la scansione e laggiornamento del database.

89
Tutorial 9: Gestione file multimediali
Indicatore e stato della scansione La sezione Filtro mostra sei colonne etichetta. Le prime
due colonne da sinistra devono essere modificate come
Mentre MediaBay esegue la scansione dei file multimediali
segue:
sul computer, viene mostrato un indicatore visivo nellan-
golo superiore destro del Viewer. Selezionare Category al posto di Application Type e
Sub Category al posto di Category Post.
Sezione Filtro

Indicatore scansione

Lo stato della scansione per le cartelle individuali nella se-


zione Browser viene indicato dal colore delle icone:
Unicona rossa indica che nella cartella in corso la scan-
sione.
Unicona azzurra indica che la cartella stata scansionata.
Le icone cartella arancioni sono visualizzate quando stato in-
terrotto il processo di scansione.
Le icone gialle vengono visualizzate per le cartelle non ancora
Display Viewer
scansionate.
1. Scegliere una categoria principale dalla sezione Filtro
(come Drum&Perc).
Cercare i file multimediali In questo modo vengono visualizzati tutti i file che sono stati etichettati
Ora che sono state selezionate le cartelle sul computer ed con la categoria Drum&Perc. Vedere Etichettare a pag. 92.
stata eseguita la scansione, proseguiremo cercando un
file audio, per poi inserirlo allinterno del progetto.

! Dovrebbe essere gi stato caricato il file Media Ma-


nagement per questo tutorial.
Viene ora spostata lattenzione sul Viewer. Il Viewer co-
stituito da due pannelli: la sezione Filtro in cima e sotto di
essa il display Viewer.
Per gli scopi di questo tutorial, verr modificato laspetto
di default della sezione Filtro, in modo che sia possibile
trovare facilmente il file audio desiderato.

90
Tutorial 9: Gestione file multimediali
2. Scegliere una sotto-categoria se serve (come Beats). E possibile avviare la riproduzione del file audio, fermarla
Ci consente di restringere ancora di pi la ricerca. o metterla in pausa o in ciclo per ascoltare come il file
suona. Si pu inoltre impostare il livello di anteprima.
Cerca Testo
Inizio, ferma, pausa e ciclo

Livello anteprima (Volume)

Riproduzione nel contesto del progetto


E una buona idea ascoltare il loop audio scelto, insieme al
resto del proprio progetto.
2. Attivare Play nel contesto Progetto.
Il loop suoner ora allinterno del progetto e al tempo del progetto.
Nel display Viewer compare ora un elenco di drum loop
disponibili, secondo i criteri di filtro inseriti. A questo punto
possibile semplicemente trascinare questi file audio
allinterno del progetto. Alternativamente possibile usare
il campo Cerca Testo e cercare un file multimediale in
base al suo nome. Play nel contesto del progetto

3. Attivare Auto Play.


Ascoltare in anteprima un file Con Auto Play attivo, possibile fare clic su diversi file audio nel di-
splay Viewer e ascoltarli rapidamente in anteprima.
multimediale con lo Scope
La ricerca stata quindi ristretta ai drum beat e a questo
punto possibile ascoltare in anteprima i file ottenuti tra-
mite la ricerca, prima di importarli allinterno del progetto.
1. Mostrare la sezione Scope e selezionare un file audio
Auto Play
dal display Viewer.
Lo Scope mostra quindi il file audio come forma donda. 4. Fare clic su Inizia nella Barra di Trasporto.
Inizia la riproduzione del progetto e i file audio selezionati nel display
Sezione Scope che visualizza un file audio
Viewer suoneranno a tempo col progetto.
5. Fare clic su diversi file audio per trovare quello che
meglio si adatta al progetto.
E possibile usare le frecce su/gi della tastiera del proprio computer per
ascoltare rapidamente in anteprima numerosi file.
6. Una volta selezionato il file che si intende usare, trasci-
narlo allinterno del progetto.
Non necessario fare clic su Ferma, il progetto continuer la riprodu-
Clic qui per mostrare/nascondere la sezione Scope zione e MediaBay interromper automaticamente lanteprima del file.

91
Tutorial 9: Gestione file multimediali
Etichettare Per una capacit di ricerca e di organizzazione ancora
maggiore, possibile aprire la finestra Gestione Tag e
E possibile aggiungere etichette musicali ai propri file definire ancora pi etichette per i propri file multimediali.
multimediali, in modo da poterli organizzare e trovare rapi-
damente, per utilizzi futuri. Etichettare i file aiuta anche a
raggrupparne un ampio numero allinterno di un formato
pi facilmente utilizzabile e individuabile.
1. Mostrare la sezione Tag Editor e selezionare uno o
pi file nella sezione Viewer.

Clic qui per mostrare/nascondere la sezione Tag Editor

2. Selezionare la pagina Gestito. Clic qui per aprire la finestra Gestione Tag
Selezionare la pagina Gestito
Per ulteriori dettagli, riferirsi al capitolo MediaBay del
Manuale Operativo.

Nomi attributo

E possibile applicare etichette facendo clic (doppio-clic


per Valore) nel campo di fianco al nome attributo.
La volta successiva che si cercano file multimediali
usando i filtri di ricerca (category, sub-category, style
ecc..), i file che sono stati etichettati appariranno nel
Viewer insieme agli altri file etichettati allo stesso modo.

92
Tutorial 9: Gestione file multimediali
13
Lavorare col Video
Introduzione Motori di riproduzione video
In questo capitolo verr mostrato come usare i file video e Nuendo pu usare tre diversi motori di riproduzione per i
le apparecchiature video a nastro con Nuendo. Nuendo file video.
uno strumento completo per la post-produzione, capace
QuickTime (Mac e PC)
di interagire con i contenuti video in diversi modi. All'in-
DirectShow (solo PC)
terno di Nuendo possibile lavorare col video e creare
DirectX Video (solo PC)
una colonna sonora completa. La colonna sonora pu
quindi essere renderizzata allinterno di un file video, regi- La scelta dipende dalla configurazione del proprio compu-
strata su di una videocassetta o esportata come file audio ter e dalle preferenze impostate. E' possibile accedere ai
e unita al video o al film in un secondo tempo. motori di riproduzione audio disponibili dalla finestra di
dialogo Impostazioni Periferica.

Riproduzione video virtuale Generalmente, gli utenti PC possono usare i motori video
nativi di Windows, DirectX e DirectShow, senza dover in-
Il metodo pi comune di lavorare col video in Nuendo, stallare altro software. Per usare il motore di riproduzione
consiste nell'usare i file video all'interno del software, in QuickTime in Windows invece necessaria l'installazione
modo da riprodurre le immagini video in sync con l'audio e del software QuickTime.
il MIDI. Nuendo possiede una propria finestra in cui viene
Per computer Apple OS X, QuickTime l'unico motore di
riprodotto il video (che viene aperta premendo [F8]). E'
riproduzione video disponibile. Esso viene installato con il
possibile ridimensionare questa finestra, ingrandendola in
Sistema Operativo.
modo da adattarla a tutto schermo, oppure riducendola
fino a renderla molto piccola e poco ingombrante.
Per aprire la finestra di riproduzione video, selezionare Vi- Compatibilit dei file video
deo dal menu Periferiche o premere [F8]. Appare quindi Con un cos elevato numero di tipologie diverse di file vi-
una finestra video vuota. Una volta che un file video stato deo, determinare se uno di questi funzioner o meno sul
importato e posizionato nella Finestra Progetto, possi- proprio sistema, pu talvolta non essere cos immediato.
bile visualizzare il video in questa finestra. Un facile modo per capirlo, consiste nell'aprire il file video
Per ridimensionare la finestra, fare clic trascinando l'angolo interessato, usando il riproduttore di file multimediali na-
destro inferiore fino alla dimensione desiderata. Tuttavia, tivo sul proprio computer.
quando viene usato il motore di riproduzione DirectShow, Per sistemi Windows, aprire il file video con Windows Media
sono possibili solo tre scelte di dimensionamento della fi- Player per vedere se funziona.
nestra: dimensioni grandi, piccole e minime. La dimensione
della finestra DirectShow pu essere modificata, tramite la
finestra di dialogo Impostazioni Periferiche, dal menu Peri-
feriche. Selezionare Player Video per vedere le scelte pos-
sibili per la dimensione della finestra.

Le opzioni di dimensionamento della finestra DirectShow nella finestra


di dialogo Impostazioni Periferiche.

94
Lavorare col Video
Per sistemi Apple OS X, aprire il file con QuickTime per ve- Codec
dere se funziona.
I codec sono dei metodi di compressione dati usati per
! Se il riproduttore nativo in grado di riprodurre il file rendere i file video (e audio) pi piccoli e pi gestibili dai
correttamente, allora probabilmente possibile usare computer. Per poter riprodurre un file video, necessario
il file video in un progetto di Nuendo. Se si verificas- che nel Sistema Operativo del proprio computer sia instal-
sero problemi di riproduzione usando il riproduttore lato il giusto codec, in modo che il flusso video possa es-
multimediale nativo, sar necessario convertire il file sere correttamente decodificato.
in un formato compatibile, oppure installare sul com- Questi sono alcuni dei codec video usati pi comune-
puter il software necessario per poter riprodurre quel mente:
tipo di file sul proprio sistema.
Spesso si pu generare molta confusione quando si MPEG-2 (spesso usato per l'encoding dei DVD. E anche un
cerca di capire il motivo per cui un file video non fun- formato contenitore)
ziona correttamente su un determinato computer. MPEG-4
Conoscere la struttura e il funzionamento dei file vi- DV (nativo per i computer su piattaforma OS X, alta risoluzione)
deo pu essere molto d'aiuto e pu portare spesso H.264 (usato per il flusso video in alta definizione via Internet)
ad un miglior utilizzo delle capacit video del proprio WMV (compressione video Windows)
computer. ! Parte della confusione generata dai nomi dei co-
dec e dei formati contenitori. Poich numerosi for-
Formati contenitori mati contenitori hanno gli stessi nomi dei codec usati
I video e altri file multimediali, sono inclusi all'interno di all'interno del file, fare molta attenzione a distinguere
formati contenitori. Questi contenitori racchiudono nu- il formato contenitore o il tipo di file (.wmv, .mov, .dv
merosi flussi di informazioni, inclusi dati video e audio, ma ecc.) dal codec usato al suo interno.
anche metadati, come le informazioni di sincronizzazione Se il proprio computer non possiede il giusto codec per
usate per riprodurre insieme audio e video. All'interno dei poter riprodurre un particolare file video, nella maggior
formati contenitori si possono trovare anche informazioni parte dei casi possibile scaricare dalla rete il software
riguardanti data di creazione del file, autori, marker dei ca- necessario per installare il codec nel proprio sistema. Per
pitoli e altro. trovare i codec disponibili, visitare i siti web di Microsoft o
AVI (Formato contenitore standard di Microsoft) di Apple e fare una ricerca dei codec video.
MOV (Formato contenitore standard QuickTime)
MPEG-2 (usato per la creazione professionale di DVD, pu Aggiungere file video a un progetto
anche contenere audio AC3 multi-canale)
DV (usato dai camcorder, alta risoluzione) Aggiungere un file video a un progetto molto semplice e
Questi formati contenitori, sono compatibili con tutte le veloce, una volta verificata la compatibilit del file video
piattaforme. Possono essere usati sia su Sistemi Mac (OS che si intende usare. Se possibile, si consiglia di archi-
X) che su PC. Possono sorgere dei problemi quando il viare i propri file video su di un hard-disk separato rispetto
computer non possiede il software corretto per decodifi- ai file audio. Ci aiuta a prevenire problemi nel flusso dati,
care i flussi video e audio compressi all'interno di un file quando si usano video ad alta risoluzione contenenti nu-
contenitore. E' inoltre necessario conoscere il tipo di co- merose tracce audio.
dec utilizzato per creare il file video. 1. Dal menu File-Importa, selezionare File Video.
Si pu anche aprire il Pool e fare clic sul pulsante Importa.
2. Individuare e selezionare il file video desiderato sul
proprio computer.

95
Lavorare col Video
3. Attivare Estrai Audio se si desidera importare anche Una volta fermato il video, viene visualizzato il fotogramma
i flussi audio inclusi nel file. video corrente. Se il cursore si trova a sinistra del punto di
Se questa opzione attiva e non c' alcun flusso audio all'interno del file inizio del file video, viene visualizzato il primo fotogramma
contenitore, apparir il messaggio di errore: Nessun file audio in stream del video. Se il cursore si trova a destra del punto finale
trovato. Facendo clic su OK, continuer il processo di importazione del file video, viene visualizzato l'ultimo fotogramma video.
del flusso video. E' inoltre possibile estrarre l'audio da qualsiasi file video,
selezionando Estrai Audio da File Video dal menu Media. ! Potrebbero esserci numerosi file video in diversi for-
4. Attivare Genera Cache Thumbnail se si desidera mati all'interno della stessa traccia video di Nuendo.
creare miniature durante il processo di importazione. Se tutti i codec video necessari sono stati installati,
E' possibile fare ci anche dopo che stato importato un file video, sele- tutti i file verranno riprodotti insieme nel progetto.
zionando l'opzione Genera Cache Thumbnail dal menu Media. Fare at- All'interno di un progetto ci pu essere una sola trac-
tenzione poich la visualizzazione delle miniature video pu comportare cia video.
l'utilizzo di molte risorse della CPU.
5. Selezionare il file video all'interno della cartella Video Dispositivi di uscita video
del Pool.
Allinterno del Pool potrebbero esserci numerosi file video in diversi formati. La visualizzazione dei file video su schermo nella finestra
video, generalmente funziona bene con la maggior parte
6. Trascinare il file video all'interno della finestra Progetto.
Se un file video viene trascinato all'interno della Finestra Progetto, e
delle applicazioni; tuttavia spesso necessario visualiz-
all'interno del progetto non stata ancora aggiunta nessuna traccia vi- zare il video in un formato pi ampio, in modo da poter vi-
deo, Nuendo automaticamente ne crea una, posizionando il file video sualizzare piccoli dettagli e per consentire ad altri
nella timeline, al punto di inserimento. operatori coinvolti nella sessione, di vedere il video.
Nuendo offre la possibilit di usare numerosi tipi di dispo-
7. Selezionare una delle opzioni Inserisci nel Progetto
sitivi di uscita video per questo scopo. Il tipo di dispositivi
dal menu Media.
che possibile utilizzare, dipende dalla configurazione del
Si pu decidere di inserire il video sul cursore, sul locatore sinistro, a un
numero di timecode specifico, o al tempo di origine del file video. Il
proprio sistema e dalla piattaforma utilizzata.
tempo di origine pu anche riferirsi al timestamp del file video. La mag-
gior parte dei file video hanno un timestamp di 00:00:00:00. L'utilizzo di Schede grafiche multi-head
una finestra timecode burn-in all'interno del video, pu essere di aiuto Uno dei metodi pi comuni disponibili sia per le piattaforme
per posizionare il file al posto giusto. Vedere Suggerimenti a pag. 101.
Mac che PC, consiste nell'utilizzo di schede grafiche multi-
Ora che il file video stato posizionato nella timeline della head installate nel computer. Le schede grafiche multi-
Finestra Progetto, possibile riprodurlo insieme agli altri head consentono di collegare pi di un monitor alla
dati audio e MIDI all'interno del progetto. Premendo Ini- scheda, in alcuni casi fino a quattro monitor per scheda.
zia, quando il cursore si trova all'interno delle estremit L'uscita video di Nuendo pu essere indirizzata a una di
del file video, il video verr visualizzato nella finestra video queste uscite e quindi visualizzata a schermo intero sul mo-
([F8]) e anche negli altri eventuali dispositivi hardware vi- nitor di un computer o sullo schermo di un televisore HD.
deo configurati nel proprio sistema.
Al posto di una scheda grafica multi-head anche
possibile usare pi di una scheda grafica per ottenere lo
stesso risultato. L'utilizzo di due schede dual-head in un
sistema (per un totale di quattro monitor) un tipo di se-
tup molto comune per i sistemi di post-produzione cine-
matografica. Un'uscita dedicata solo al video, mentre le
altre tre possono essere usate per Nuendo e per le altre
applicazioni.

96
Lavorare col Video
Diverse schede grafiche supportano diversi tipi di uscite, down). E' inoltre possibile bloccare eventi video allo
incluse le uscite VGA standard, DVI, S-Video e compo- stesso modo in cui lo si pu fare con gli altri tipi di evento
nent video. Queste opzioni consentono di scegliere il tipo nella Finestra Progetto. Non possibile usare fade o dis-
di monitor usato per il video. I televisori HD e i proiettori di- solvenze incrociate su eventi video.
gitali offrono i formati di visualizzazione pi ampi, ma un
normale monitor per computer pu funzionare comunque Si noti che questa funzionalit limitata ai riproduttori
come schermo video di alta qualit. video DirectX e QuickTime.

Schede video dedicate Renderizzare laudio allinterno di


Nuendo supporta anche l'utilizzo di schede di cattura e ri- file video
produzione video dedicate. Queste schede vengono
usate normalmente in sistemi di video editing, per cattu- Una volta che sono stati editati tutti i dati audio e MIDI per
rare il video su disco e visualizzarlo durante il processo di un video, e dopo aver creato un mix finale, sar necessario
editing. Generalmente queste schede hanno un'alta riso- inserire il nuovo audio elaborato all'interno del video. Ci
luzione e gestiscono in maniera indipendente i processi di descritto nel dettaglio nel capitolo Editing Audio su Im-
compressione e decompressione video, riducendo il ca- magini a pag. 103. E' possibile eseguire questa opera-
rico sulla CPU. zione, inserendo il nuovo audio in un altro flusso all'interno
del file video contenitore. Per fare ci necessario rende-
Le schede Decklink di Blackmagic Design vengono rizzare nuovamente il file video con un nuovo flusso audio.
automaticamente riconosciute da Nuendo. Il video verr
1. Esportare il file audio che si intende renderizzare all'in-
inviato direttamente alle loro uscite.
terno del file video contenitore.
Nuendo elabora il processo di renderizzazione in un passaggio separato.
Uscita FireWire DV (solo Mac OS X) E' necessario avere prima entrambi I file audio e video pronti, prima di
Su sistemi Mac OSX, si ha la possibilit di utilizzare le renderizzarli insieme. Assicurarsi di posizionare il locatore sinistro esatta-
porte FireWire del computer, per indirizzare i flussi DV vi- mente al punto di inizio del file video in Nuendo, prima di esportare il
deo verso convertitori esterni, come ad esempio i camcor- mixdown audio. In questo modo si ha la certezza che i flussi audio e vi-
deo saranno sincronizzati dopo la renderizzazione.
der e unit standalone di conversione FireWire-DV.
Queste unit possono essere collegate a un televisore o a 2. Dal menu File, selezionare Sostituisci Audio in File
un proiettore per una visualizzazione ad ampio formato. Video.
Si apre una finestra di navigazione che consente di individuare il file vi-
deo.
Velocit di riproduzione video
3. Individuare il file video all'interno del quale si intende
Nuendo supporta le modifiche alla velocit di riproduzione renderizzare l'audio.
di file video, necessarie per la compensazione di film che Individuare quindi il corrispondente file audio, che dovrebbe essere
sono stati trasferiti in video attraverso un processo di tele- quello creato nel passaggio 1.
cinema. Per informazioni pi dettagliate, riferirsi al capitolo 4. Individuare il file audio da renderizzare.
Video del Manuale Operativo. Un barra di progresso mostra lo stato della renderizzazione.
5. Una volta completato il processo di renderizzazione,
Editing video aprire il file video con un riproduttore di file multimediali
nativo e verificare che la renderizzazione e la sincronizza-
Nuendo supporta lo stile di editing tradizionale di taglia e zione siano state eseguite con successo.
incolla per le tracce video. E' possibile prendere un video
singolo e copiarlo pi volte, per la creazione di variazioni.
Un file video pu essere accorciato usando le maniglie
evento, ad esempio per eliminare un conteggio (count-

97
Lavorare col Video
Videoregistratori a nastro 3. Selezionare il proprio Dispositivo Master Machine
Control.
magnetico Si tratta del dispositivo esterno principale col quale si sta effettuando la
sincronizzazione.
Il secondo metodo di lavoro col video in Nuendo, consiste
nell'utilizzo di hardware esterno di riproduzione video, 4. Regolare le impostazioni per il VTR.
come ad esempio videoregistratori a nastro magnetico Include la selezione delle giuste porte. Per abilitare le tracce alla registra-
(VTR - Video Tape Recorder). I videoregistratori su hard zione sulla macchina a nastro, necessario impostare quante sono le
disk rientrano anch'essi in questa categoria e funzionano tracce audio disponibili. La maggior parte dei VTR professionali hanno
all'incirca allo stesso modo dei dispositivi a nastro. Tenuto quattro tracce audio disponibili.
conto di ci, in questo capitolo, quando si parla di video- 5. Regolare le Impostazioni Master Machine Control.
registratori a nastro o VTR, ci si riferisce per comodit an- Sono numerose le impostazioni da regolare, per determinare il comporta-
che ai registratori su hard disk. mento del dispositivo machine control.

Ogni volta che si interfaccia Nuendo con un'apparecchia- 6. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo
tura hardware esterna, potrebbe essere necessario l'uti- Imposta Sincronizzazione Progetto.
lizzo di hardware aggiuntivo per il proprio computer. Ad 7. Dal menu Progetto, selezionare Impostazioni
esempio, usando un VTR con Nuendo, necessario utiliz- Progetto.
zare un dispositivo capace di lavorare con i protocolli Si apre quindi la finestra di dialogo Impostazioni Progetto.
SMPTE timecode, word clock, video reference clock, MIDI
machine control e Sony 9-Pin machine control. 8. Impostare i Fotogrammi al Secondo SMPTE del
progetto.
Nuendo deve essere messo nelle condizioni di poter in- Il valore dei fotogrammi al secondo deve essere lo stesso per tutti i di-
viare e ricevere i comandi di trasporto da e verso il VTR. spositivi nel setup di sincronizzazione. Missando tra loro valori diversi di
Devono anche essere inviate a Nuendo e all'hardware au- fotogrammi al secondo potrebbero generarsi risultati imprevedibili.
dio le informazioni di velocit e posizionamento sottoforma
9. Impostare le giuste regolazioni Audio pull up/pull down.
di word clock, video reference clock e SMPTE. I controlli Audio pull up/down vengono utilizzati per compensare i cambia-
menti di velocit del video che si verificano nel corso del processo di tra-
Sincronizzazione e Machine Control sferimento da film. (Riferirsi al Manuale Operativo per maggiori dettagli).
10. Modificare a piacere il tempo di inizio del progetto e le
L'aspetto pi importante di lavorare con i VTR consiste opzioni di visualizzazione del tempo.
nella capacit di mantenere la migliore sincronizzazione Se il video inizia a 01:00:00:00, il tempo di inizio del progetto potrebbe
possibile tra Nuendo e la macchina a nastro. essere 00:59:00:00. In questo modo viene eliminata la maggior parte
Indipendentemente dal proprio setup hardware, Nuendo dello spazio vuoto prima dell'inizio del progetto, consentendo comunque
operazioni come test tone e il pre-roll delle macchine a nastro.
deve essere configurato in modo da sincronizzarsi con il
VTR, usando la finestra di dialogo Imposta Sincronizza- 11. Fare clic su OK per applicare le regolazioni effet-
zione Progetto. tuate e chiudere la finestra di dialogo.
1. Nel menu Trasporto, selezionare Imposta Sincronizza- 12. Attivare la sincronizzazione, facendo clic sul pulsante
zione Progetto. Sync nella Barra di Trasporto.
Viene cos aperta la finestra di dialogo Imposta Sincronizzazione In questo modo viene modificata la natura dei controlli di trasporto, i quali
Progetto. inviano i comandi machine control alla macchina a nastro, la quale invia
indietro il timecode a Nuendo; Nuendo avvia quindi la riproduzione in
2. Selezionare la Sorgente Timecode desiderata. sync con il timecode entrante.
Nella maggior parte dei casi, il VTR fornisce il timecode. Questo pu es-
sere letto da dispositivi come Steinberg Timebase o tramite Sony 9-pin. Questo un sistema intelligente che stato disegnato per
Lettori timecode di produttori terzi possono convertire il timecode in ar- apparire trasparente all'utente. Quando il sync attivo,
rivo in forma di LTC o VITC o anche di MIDI timecode (MTC). qualsiasi movimento di trasporto effettuato normalmente
in Nuendo, come ad esempio muovere il cursose all'in-
terno della Finestra Progetto o premere i tasti di forward/

98
Lavorare col Video
rewind, viene immediatamente trasformato in un comando Per effettuare un layback sono necessarie due condizioni:
machine control, in modo da portare la macchina a nastro
1. Tracce audio necessarie armate (abilitate alla registra-
a posizioni specifiche. Anche le azioni di shuttle e scrub
zione).
fanno ci. I casi pi semplici sono due tracce per un mix stereo o otto per un mix
Una volta che sia Nuendo che il controllo di trasporto della surround 5.1 pi un sotto-mix stereo sulle tracce 7 e 8. Nei missaggi per
macchina a nastro si sono portati alla stessa posizione, film potrebbe essere necessario registrare 24 o pi tracce mixdown,
pu iniziare la riproduzione sulla macchina a nastro, la chiamate anche stem. E' possibile qualsiasi numero di tracce.
quale invier il timecode corrispondente a Nuendo, per 2. Valori timecode per l'avvio e l'arresto della registra-
sincronizzarsi ad esso. zione sulla macchina a nastro definiti.
E' possibile usare manualmente i comandi di punch in e punch out sulla
Nella sezione Impostazioni Dispositivo..., per ciascun macchina remota, tuttavia, lutilizzo di numeri di timecode specifici con-
dispositivo a 9-pin nella finestra di dialogo Imposta Sin- sente una maggior precisione e offre anche la possibilit di ritornare in-
cronizzazione Progetto, presente l'opzione La visualiz- dietro ed effettuare il punch in sulle sezioni che necessitano di un remix
zazione segue la localizzazione del dispositivo la quale fa in un secondo tempo, senza disturbare il resto della colonna sonora.
in modo che la posizione del cursore segua i comandi di
I VTR possiedono due modalit base di registrazione:
trasporto del dispositivo a nastro, quando questi vengono
spostati fisicamente per raggiungere una determinata po- Auto-Edit
sizione. E' possibile in questo modo avere un riscontro dei Insert
comandi di trasporto del dispositivo a nastro e di quando Auto-Edit consente di eseguire punch-in e punch-out au-
questo sar pronto per la riproduzione. Se le macchine a tomatizzati su tracce selezionate del VTR. Il VTR viene
nastro sono collegate in remoto e collocate ad esempio in fatto partire e usando i locatori sinitro e destro in Nuendo,
una stanza dedicata, allinterno di uno studio, avere que- esso entra in registrazione al locatore sinistro e si ferma
sto riscontro visivo pu essere molto di aiuto. tornando indietro per la riproduzione (punch-out) al loca-
Una volta configurate le varie opzioni della finestra di dia- tore destro.
logo Imposta Sincronizzazione Progetto, sar necessa- Poich i VTR necessitano di un certo lasso di tempo per
rio testare il sistema per accertarsi che l'audio e il video raggiungere la velocit necessaria per la riproduzione, la
siano correttamente in sync. Un mix di riferimento dal vi- funzione Auto-Edit consente di avviare la riproduzione
deo pu essere utile a questo scopo. Registrare l'audio prima del punto di punch-in desiderato, consentendo cos il
dal VTR in Nuendo. Mentre si ascolta l'audio originale sul pre-roll. Punti di edit precisi, consentono di registrare solo
VTR e l'audio registrato in Nuendo, fare partire in riprodu- una porzione specifica del materiale, se necessario, per ap-
zione il sistema e verificare l'eventuale presenza di pro- portare correzioni o modifiche al progetto complessivo. Se
blemi di asincronia nell'audio tra le due sorgenti. In questo si sta lavorando a un lungometraggio che impiega oltre
modo si pu avere un'idea di quanto sia accurata la sin- un'ora per eseguire il layback, un rapido edit nel mezzo del
cronizzazione. Ovviamente in un sistema correttamente film pu far risparmiare molto tempo nello studio.
configurato non dovrebbe esserci alcun problema di que-
sto genere. ! La modalit Insert, registra TUTTE le tracce del VTR
nello stesso tempo (incluse le tracce video e
timecode!) e non viene generalmente usata per il lay-
Layback su nastro back audio.
Machine control consente anche di abilitare alla registra-
zione le tracce di una macchina remota. In questo modo
possibile registrare il proprio mix finale su videocassetta,
una volta che si terminato il lavoro. Questo progetto
viene spesso chiamato laying back to tape o semplice-
mente layback.

99
Lavorare col Video
Preparare un layback audio 4. Usando le barre di Trasporto dei dispositivi MMC o 9-
pin machine control, abilitare alla registrazione le oppor-
Una volta completato l'editing e il missaggio di una co-
tune tracce sulla macchina a nastro.
lonna sonora per un video o per un film, dopo aver inserito
A seconda della macchina a nastro utilizzata e del formato di mixdown,
i necessari test tone e 2-pop, si pronti per il layback del sar necessario abilitare sei tracce audio o anche pi per un mix in sur-
mix finale su di una macchina a nastro. A seconda del tipo round e down-mix alternati. La barra di trasporto del dispositivo machine
di machine control che si sta usando (MMC o 9-pin) i pas- control dovrebbe avere tutte le tracce disponibili mostrate sul lato sinistro.
saggi necessari sono leggermente diversi.
1. Impostare i locatori destro e sinistro ai punti di inizio e
fine della colonna sonora completa.
Se si ha la necessit di registrare dei test tone di qualsiasi tipo, includerli
in questa selezione. Generalmente, linizio del video (ci che lo spetta- La Barra di Trasporto di MMC Master control, con sei delle otto tracce
tore vede effettivamente) fissato a 01:00:00:00. Qualsiasi test tone o abilitate alla registrazione, pronte per il layback di un mix surround 5.1.
conteggio dovrebbe stare prima di questo punto, impostando ad esem-
5. Per macchine MMC, assicurarsi di attivare entrambi i
pio un tempo d'inizio di 00:59:00:00. E possibile anche lasciare dello
spazio vuoto all'inizio del film, in modo da evitare il clipping dell'audio pulsanti punch-in e punch-out nella Barra di Trasporto.
ogni volta che viene eseguito il punch out sulla macchina a nastro. Quando il cursore raggiunge il locatore sinistro, un comando di registra-
zione verr inviato al dispositivo MMC, mettendolo in registrazione per le
2. Sincronizzare Nuendo alla macchina a nastro usando tracce abilitate. Una volta raggiunto il locatore sinistro, la piastra di regi-
machine control. strazione eseguir il punch-out.
Se la finestra di dialogo Imposta Sincronizzazione Progetto stata
configurata correttamente, effettuare la sincronizzazione dovrebbe es-
sere semplice quanto attivare il pulsante di sync nella Barra di Trasporto.
Per eseguire accuratamente il layback dell'audio su di una macchina a
nastro esterna, Nuendo deve essere sincronizzato alla macchina a nastro Le funzioni punch-in e punch-out sono abilitate dalla Barra di Trasporto.
Non necessario usare il pre-roll se si avvia la registrazione dopo il
attraverso il timecode e una sorgente di clock come un sync video o il tempo necessario al trasporto della macchina a nastro per avviarsi,
word clock proveniente da un sincronizzatore hardware. In questo modo prima del punto di punch-in. Il pre-roll agirebbe comunque alla stessa
si certi che l'audio rimane in sync con il video sulla macchina a nastro, maniera.
lungo tutto il processo di layback. Nuendo deve essere abilitato al con- 6. Per dispositivi 9-pin control, abilitare la funzione Auto
trollo del trasporto della macchina di layback tramite le connessioni
Edit.
MMC o 9-pin.
Molti videoregistratori a nastro magnetico 9-pin control, utilizzano la fun-
In molti casi, l'unico tempo necessario per sincroniz- zione Auto-Edit come un modo di eseguire il punch in solo su alcune
tracce della macchina a nastro. Insert Edit registrer su tutte le tracce
zare Nuendo con una macchina a nastro quello per il lay-
allo stesso tempo e causer la cancellazione sia del video che del
back dell'audio. L'editing generalmente avviene molto pi
timecode sul nastro.
rapidamente quando si usa un file video di riferimento
all'interno di Nuendo. Per questo motivo, assicurarsi che le
impostazioni di sincronizzazione siano corrette e funzio-
nanti, durante questo importante passaggio.
3. Posizionare il cursore di progetto in qualunque punto
prima del locatore sinistro.
Lasciare il tempo sufficiente affinch la macchina a nastro possa avviarsi La funzione Auto-Edit stata attivata per questo dispositivo a 9-pin,
(pre-roll) prima del punto di punch-in al locatore sinistro. consentendo a Nuendo di effettuare il punch in su tracce selezionate
della macchina a nastro.

100
Lavorare col Video
7. Assicurarsi che le uscite della propria scheda audio si- Suggerimenti
ano indirizzate agli ingressi della macchina a nastro.
Per quelle che usano le funzionalit della Control Room, ricordarsi che le Esistono cos tante variabili all'interno di un progetto multi-
uscite principali di Nuendo dovrebbero essere separate dalle uscite de- mediale che solamente con anni di esperienza si pu es-
gli altroparlanti della Control Room, per evitare utilizzi doppi dei bus e sere in grado di affrontarle tutte. Tuttavia, di seguito sono
possibili condizioni di sovraccarico. Riferirsi al capitolo Control Room riportati alcuni suggerimenti e buone idee utilizzabili per
del Manuale Operativo per maggiori informazioni.
eliminare alcuni problemi comuni.
8. Premere Inizia.
Nuendo avvia la riproduzione sul dispositivo machine control, il quale a Pianificare la pre-produzione
sua volta invier indietro a Nuendo i dati di timecode e clock. La riprodu-
zione in Nuendo sar quindi in sync con la macchina a nastro e al loca- L'unico e pi importante suggerimento per fare andare li-
tore sinistro, la macchina a nastro entrer in modalit registrazione per le scia la post-produzione per una produzione televisiva, per
tracce abilitate. Al locatore destro, la registrazione si ferma. E' inoltre un lungometraggio o anche per una produzione per inter-
possibile fermare il trasporto in qualunque momento. net, consiste nelleffettuare una corretta pianificazione del
processo di pre-produzione. Per prima cosa, bene di-
Durante il processo di layback, provare a visualizzare il vi-
scutere con tutti gli operatori coinvolti in un progetto prima
deo proveniente direttamente dalla macchina a nastro,
di iniziare il lavoro, in modo da decidere come andr af-
ascoltando contemporaneamente ci che proviene dalle
frontato il lavoro stesso una volta addentratisi nella post-
uscite audio della macchina a nastro, per accertarsi che
produzione. Determinare i fotogrammi al secondo per film
sia stata mantenuta la corretta sincronizzazione. Se ci
e video, affrontare questioni circa il trasferimento del film, il
non possibile, assicurarsi di verificare la sincronizzazione
formato di registrazione dell'audio, i formati di distribu-
del video subito dopo. Una volta completata la verifica di
zione e altri dettagli, inclusa una copia del copione; sono
eventuali errori del materiale, pu essere eseguito il lay-
tutti aspetti di importanza cruciale per qualsiasi lavoro di
back e il master pu essere inviato.
post-produzione audio professionale.
Nuendo possiede la capacit di avere due dispositivi a 9-
pin e fino a 127 dispositivi MMC collegati contemporane- TC Burn-In
amente, offrendo cos una moltitudine di opzioni per il
La finestra Timecode burn-in (BITC) una sezione dellim-
controllo della macchina a nastro. Trasporti multipli pos-
magine video che contiene i numeri timecode per ciascun
sono essere sincronizzati con Nuendo in una sola volta,
fotogramma video dall'editor video originale. Usando que-
consentendo cos a Nuendo di agire da hub all'interno di
sto strumento, possibile allineare un video perfettamente
un complesso sistema di macchine a nastro, situazione ti-
in Nuendo, in modo che tutti i numeri timecode siano esat-
pica degli studi di doppiaggio.
tamente allineati.
Poich Nuendo pu anche funzionare da dispositivo MMC
BITC viene creato dalla workstation video e viene perma-
slave, esso pu essere integrato facilmente in un sistema
nentemente renderizzato allinterno del video. Alcuni di-
machine control esistente. Un secondo sistema Nuendo
spositivi hardware come ad esempio le periferiche
pu prendere il posto di uno stem recorder. Con un nu-
Timebase di Steinberg hanno la capacit di inserire una fi-
mero estremamente ampio di tracce disponibili in un an-
nestra timecode all'interno di un segnale video in tempo
che modesto sistema Nuendo, tutte le stem track di un
reale. Tuttavia, avere una renderizzazione permanente del
lungometraggio potrebbero essere registrate su un se-
timecode originale dalla workstation video il metodo di
condo sistema Nuendo in un unico passaggio, con il giu-
sto numero di ingressi/uscite su ciascun sistema.

101
Lavorare col Video
riferimento pi concreto possibile. Se dovesse esserci
qualsiasi problema con i valori timecode di un particolare
video, il timecode burn-in elimina le possibilit di errore
durante l'editing di audio su immagini in Nuendo.

Finestra Timecode burn-in in unimmagine video.

102
Lavorare col Video
14
Editing Audio su Immagini
Introduzione ! Assicurarsi che il numero di fotogrammi al secondo
del progetto coincida con quello del video che si sta
Nuendo stato disegnato fin dal principio, come uno stru- usando nella finestra di dialogo Impostazioni Pro-
mento di produzione con caratteristiche pensate per lavo- getto. E possibile lasciare che Nuendo individui il
rare con i video e i film. La propondit e versatilit del numero di fotogrammi al secondo del video. Riferirsi
design di Nuendo consentono di lavorare in maniera molto al capitolo Video nel Manuale Operativo.
precisa, mantenendo allo stesso tempo la libert e la faci-
lit duso che consentono una grande creativit nella pro- I fotogrammi del film possono essere visualizzati come nu-
duzione di musica e nel sound design per film e video. meri SMPTE o in feet + frames (un metodo tradizionale
usato dai film editor). Nuendo consente di impostare un
In questo capitolo verranno analizzati gli strumenti di edi- valore di fotogrammi al secondo a piacere, per casi speci-
ting di Nuendo, in relazione alle tecniche di post-produ- fici, inclusi vari-cam HD video. Per maggiori informazioni
zione video. Nella sezione Operazioni a pag. 111, questi sui fotogrammi al secondo e le diverse visualizzazioni del
strumenti verranno applicati a casi reali che si potrebbero tempo disponibili, riferirsi al Manuale Operativo.
incontrare lavorando col video. Infine, vi sar una breve di-
scussione su come usare la funzione Time Warp per cre- Sub-fotogrammi e giorni
are tempo map sincronizzate col video, da usare per la
creazione di musica su immagini. Nuendo pu anche visualizzare il tempo tra i fotogrammi,
usando la divisione in sub-fotogrammi (o sub-frame), che
divide ciascun fotogramma in 100 sub-fotogrammi. I sub-
Timeline video e Griglia fotogrammi appaiono separati dai fotogrammi di un peri-
odo. Per poter visualizzare i sub-fotogrammi, attivare lop-
Lavorando col video, qualsiasi evento e parte audio viene zione Mostra Subframe del Timecode nella finestra di
sincronizzata alle immagini. A differenza dellediting di mu- dialogo Preferenze (pagina Trasporto). Se questa opzione
sica con una griglia regolare di misure e quarti sulla quale attiva, vengono visualizzati i sub-fotogrammi dovunque
lavorare, il video utilizza una griglia basata su piccoli incre- viene visualizzato il timecode, inclusa la Barra di Trasporto,
menti di tempo: i fotogrammi video (detti anche frame). la Finestra Progetto, le varie finestre di dialogo, il Browser di
Poich in ciascun video presente un numero finito di fo- progetto, il Pool e il plug-in SMPTE Generator.
togrammi video, i fotogrammi diventano lunit di misura
base per lediting. Nel caso in cui un progetto superi il limite delle 24 ore,
Nuendo automaticamente visualizza il numero di un giorno
I fotogrammi video sono numerati usando un timecode a sinistra nel display SMPTE, separato da uno spazio,
SMPTE. A seconda del numero di fotogrammi al secondo senza due punti. Potrebbe essere necessario usare i
(frame rate) del video, ci sar un determinato quantitativo giorni nel timecode anche quando il progetto pi breve
di fotogrammi al secondo e quindi 60 secondi per minuto, di 24 ore. Ad esempio, durante eventi live serali, se il ge-
e 60 minuti per ogni ora. SMPTE viene visualizzato usando neratore timecode centrale per levento sta visualizzando l
i due punti per separare ciascuna divisione di tempo. SMPTE tempo di orologio che si riferisce al tempo effet-

Il display SMPTE dalla finestra Display Tempo, che mostra 1 ora,


3 minuti, 47 secondi, 12 fotogrammi e 25 sub-fotogrammi.

104
Editing Audio su Immagini
tivo sullorologio, molto facile superare il limite delle 24 Queste opzioni della griglia consentono lediting, le opera-
ore a mezzanotte, se levento si svolge fino oltre quellora. zioni smussa (piccolissimi spostamenti di precisione,
In tal caso, tutti i valori timecode dopo la mezzanotte detti anche comandi nudge) e lo spostamento degli
avranno un 1 visualizzato alla posizione dei giorni. eventi, dei fade e dei dati di automazione, in incrementi re-
lativi ai fotogrammi video visibili.
Capire le suddivisioni del tempo per il video e come que-
ste sono visualizzate in Nuendo pu essere di aiuto per
utilizzare rapidamente tutte le funzioni di editing con preci-
sione e facilit.
L SMPTE tempo di orologio che ha superato la mezzanotte o il limite
delle 24 ore e che mostra il numero del giorno 1 a sinistra del valore
SMPTE. Si noti che i sub-forogrammi non sono visualizzati in questa im- Inserire laudio nel progetto
magine.
Dal Pool, possibile inserire eventi audio, trascinandoli
SMPTE Drop-Frame allinterno della Finestra Progetto, o usando le opzioni In-
Il timecode drop-frame viene usato per il valore di foto- serisci nel Progetto dal menu Media.
grammi al secondo pari a 29.97, usato dallo standard vi- In PosizioneTimeCode consente di specificare lesatto nu-
deo NTSC. Poich questo valore di fotogrammi al mero di timecode in cui verr posizionato un evento audio.
secondo non esattamente in correlazione con lo scor- Sul Cursore posiziona levento audio alla posizione corrente
rere effettivo del tempo sullorologio, stato escogitato un del cursore. Questo metodo pu essere daiuto nel posizio-
sistema che omette alcuni numeri di fotogrammi, in modo nare gli eventi rapidamente, posizionando il cursore al punto
da far coincidere il tempo visualizzato con il tempo di oro- nel video in cui si desidera inserire un evento audio. Lutilizzo
logio. Nuendo distingue questo particolare conteggio di della funzione scrub, dei marker e di altre tecniche di trasporto
fotogrammi, separando il numero del fotogramma con un per portare il cursore in posizione, pu risultare un metodo pi
punto e virgola al posto dei due punti. Ogni volta che in rapido rispetto allinserimento manuale del timecode.
Nuendo viene visualizzato il timecode con un punto e vir- Su Locatore Sinistro posiziona levento audio al locatore sini-
gola, ci significa che si sta usando un timecode drop- stro. Poich possibile posizionare il il locatore sinistro rapida-
frame. Questa lunica indicazione che indica che si sta mente e al volo durante la riproduzione, questo metodo
usando il timecode drop-frame (oltre che andando a ve- consente di posizionare laudio mentre ancora in corso la ri-
dere nella finestra di dialogo Impostazioni Progetto) . produzione del progetto e del video. E quindi possibile seguire
le scene dazione e posizionare il locatore sinistro ai punti
chiave, durante la visione del video. Mentre Nuendo continua la
riproduzione, possibile inserire un evento audio alla posizione
in cui si trova il locatore, senza dover fermare il trasporto.
AllOrigine posiziona levento audio alla sua posizione time-
Display Timecode SMPTE Drop-frame, con i fotogrammi separati da un
stamp originale. Poich molti file audio possono essere trasfe-
punto e virgola. riti tra i sistemi di video editing e Nuendo, lutilizzo dei
Quando il Display Tempo della Finestra Progetto impo- timestamp creati dagli altri sistemi pu aumentare la velocit e
stato su timecode, le opzioni della griglia cambiano. Le lefficienza nel posizionamento dei file audio alla posizione
scelte possibili sono: timecode corretta in Nuendo.

Sub-Fotogramma (1/100 di fotogramma) Tutte queste opzioni possono essere usate con il video
1/4 Fotogramma (25 sub-fotogrammi) per posizionare eventi audio con precisione al fotogramma
1/2 Fotogramma (50 sub-fotogrammi) video desiderato. Ma questo solo linizio.
1 Fotogramma
2 Fotogramma
1 Secondo

105
Editing Audio su Immagini
Usare la finestra Marker come spotting list Dopo aver importato gli effetti sonori da una libreria o da
una registrazione sul campo, questi possono essere posi-
La spotting list viene creata visionando un film o un vi-
zionati nel progetto, usando lopzione Inserisci nel Pro-
deo e facendo un elenco di dove andranno inseriti deter-
getto al Cursore, spostando il cursore su ciascun marker,
minati effetti sonori e altri elementi audio, nel corso della
facendo clic nella colonna allestrema sinistra della fine-
post-produzione. Lelenco consiste in valori timecode e
stra Marker, a fianco del numero desiderato.
descrizioni dei suoni che andranno inseriti, in corrispon-
denza di tali valori. Ad esempio:
TC Descrizione
01:07:36:15 passi su pavimento
01:07:53:02 squillo del telefono
01:08:06:07 esplosione allesterno

In questo elenco sono presenti tre posizioni timecode e


diversi suoni che andranno inseriti in quei punti precisi del La finestra Marker usata come spotting list incorporata.
video. Durante lediting, gli effetti sonori potrebbero venire
Anche se il posizionamento degli eventi audio potrebbe in
posizionati semplicemente usando questi valori timecode
questo caso non essere esatto, in questo modo si porta
ed essere relativamente vicini alla posizione finale senza
comunque laudio molto vicino alla posizione desiderata.
troppe difficolt. Per rendere questa operazione ancora
Le modifiche di precisione possono essere fatte in se-
pi veloce, usare la finestra Marker come spotting list.
guito, usando altri strumenti e funzioni di editing.
Mentre si visualizza un video in Nuendo, mantenere aperta
la finestra Marker e ogni volta che vengono individuate le
posizioni in cui si desidera inserire gli effetti sonori, aggiun-
Maniglie evento
gere un Marker facendo clic sul pulsante Aggiungi nella Le maniglie evento (fade in, fade out e volume) sono molto
finestra Marker, o semplicemente premendo il tasto [Ins]. utili per lavorare con le immagini, poich il loro funziona-
Con la finestra Marker aperta, possibile vedere i nuovi mento collegato agli eventi stessi (quando si sposta un
marker creati nellelenco, con il campo di descrizione at- evento, si muovono di conseguenza anche i fade e il livello
tivo, in modo da poter inserire una descrizione del suono. del volume).
Una volta completata la descrizione, possibile creare
istantaneamente un altro marker, rendendo cos possibile Poich i fade degli eventi e il volume sono gestiti in tempo
la creazione di unintera spotting list al volo in Nuendo. reale, si possono ascoltare immediatamente i risultati
dellediting. A condizione che la maniglia evento venga la-
sciata andare prima che il cursore raggiunga levento nel
corso della riproduzione, si potr ascoltare il risultato
dellediting. La possibilit di effettuare lediting mentre la
riproduzione continua, offre pi tempo e libert di lavorare
mentre altri continuano ad ascoltare la riproduzione.

106
Editing Audio su Immagini
Inviluppi evento Selezione Intervallo
Per un controllo ancora maggiore, gli inviluppi evento of- Lutilizzo dell strumento Selezione Intervallo per lediting
frono un altro tipo di controllo del volume sugli eventi au- audio su immagini aggiunge ancora pi possibilit e fun-
dio. Oltre a controllare solamente i fade in e i fade out o il zionalit. Eseguendo selezioni con lo strumento Selezione
volume generale dellevento, gli inviluppi possono modifi- Intervallo, viene mostrato linizio, la fine e la lunghezza della
care il volume dellaudio in qualsiasi punto dellevento. selezione sulla info line. Lindicazione della lunghezza
data da un pratico calcolatore di timecode, quando la ti-
Per accedere allinviluppo evento, selezionare lo strumento
meline del progetto visualizzata in timecode. Vengono
Disegna e fare clic semplicemente su qualsiasi evento au-
anche mostrati i numeri traccia iniziali e finali, delinenando
dio. Compare una curva di inviluppo blu con un nuovo
capo e coda della selezione. Tutti i valori nella Info line
punto curva. La posizione unity gain dove la linea di in-
sono editabili.
viluppo in cima allevento. Tutti i punti curva sotto indi-
cano che in quel punto si ha una riduzione del gain. Il Modificando linizio, viene spostata la selezione senza modifi-
display della forma donda riflette le modifiche di volume in carne la lunghezza.
modo da avere un riscontro visivo durante lediting. E pos- Modificando la fine, cambia la lunghezza della selezione.
sibile aggiungere tutti i punti curva desiderati, facendo clic Modificando la lunghezza, cambia la fine, in modo da corri-
nuovamente con lo strumento Disegna; questo consente spondere alla lunghezza desiderata.
di disegnare il profilo del volume dellevento in maniera Modificando il numero della prima traccia, cambia il numero
molto precisa. Per eliminare un punto curva, trascinarlo della traccia superiore nella selezione.
con lo strumento Disegna al di fuori dellevento. Modificando lultima traccia, cambia il numero della traccia in-
feriore nella selezione. Tutte le tracce tra queste due vengono
incluse nella selezione.

LInfo line mentre si usa lo strumento Selezione Intervallo . Si possono


notare i numeri delle tracce superiori e inferiori a destra del display.

Un inviluppo evento con numerosi punti curva. Si noti che la curva vo-
lume con i relativi fade e il volume generale comunque visualizzata. La
combinazione delle curve dinviluppo e di volume, determiner il livello
audio finale per ciascun evento.

! Uno dei vantaggi sia delle maniglie evento (curva vo-


lume) che degli inviluppi evento, consiste nel fatto
che agiscono prima che il segnale audio entri nel
motore di missaggio di Nuendo. Ad esempio, con un
compressore plug-in su una traccia di Nuendo, se si
aumenta il volume di un evento su quella traccia
usando le maniglie volume, il compressore plug-in ri-
cever un segnale in ingresso molto maggiore, modi-
ficando di conseguenza la sua azione di riduzione del
gain. Ci pu risultare molto utile quando si livellano
ad esempio tracce di dialoghi.

107
Editing Audio su Immagini
E possibile anche selezionare tracce non contigue in una Range su Evento Successivo: Questo comando sposta la se-
selezione intervallo, facendo clic su [Alt]/[Option] allin- lezione intervallo al bordo dellevento successivo su qualsiasi
terno dei bordi della selezione, sulla traccia che si intende traccia selezionata. Se non sono state selezionate tracce, lin-
aggiungere allintervallo. Verranno aggiunte solo quelle re- tervallo si sposta al bordo dellevento successivo su qualsiasi
gioni delle tracce. Ci pu essere ripetuto per aggiungere traccia. La selezione intervallo non avr durata e avr la stessa
altre tracce allintervallo. estensione delle tracce della selezione precedente.
Range su Evento Precedente: Come sopra, con la differenza
che lintervallo si sposta al bordo dellevento precedente pi
vicino.
Allarga Range su Evento Successivo: Questo comando spo-
sta la fine della selezione intervallo al bordo dellevento suc-
cessivo sulle tracce selezionate.
Allarga Range su Evento Precedente: Sposta linizio dellinter-
vallo al bordo dellevento precedente sulle tracce selezionate.
Usando questi comandi in diverse combinazioni, possi-
bile creare rapidamente e al volo selezioni di intervalli, ba-
sate sui bordi degli eventi e sulle posizioni dei cursori e dei
locatori, catturandoli durante la riproduzione. Come si
potr osservare nella sezione Operazioni a pag. 111,
Selezione di intervalli non-contigui. Il posizionamento di questi dati nella queste migliorie di automazione nel lavoro diventano indi-
traccia viene mantenuto nella clipboard.
spensabili per molti aspetti della post-produzione.
Sono inoltre presenti delle funzioni che consentono di al-
terare la selezione dellintervallo usando il cursore, i bordi
dellevento, i locatori sinistro e destro e il tempo di inizio e Editing sugli Intervalli
fine del progetto. Queste funzioni si trovano nel menu Edit,
Una volta definita una selezione intervallo, possono essere
sotto-menu Seleziona.
effettuate numerose operazioni sulla selezione stessa. Al-
Quando queste operazioni sono assegnate a comandi via cune di queste azioni di editing sugli intervalli sono state
tastiera, pu essere ancor pi incrementata la velocit e disegnate espressamente per la post-produzione, per fa-
lefficienza nella creazione di selezioni di intervalli: cilitare e velocizzare il processo di lavoro e aumentare lef-
ficienza e la creatvit. Altre includono le funzioni standard
Contenuto nel Loop: Seleziona tutte le aree tra i locatori sini-
di editing come taglia, copia, incolla; oltre alle operazioni
stro e destro in tutte le tracce.
eseguibili col mouse, per spostare laudio selezionato.
DallInizio al Cursore: Crea una selezione intervallo dallinizio
del progetto alla posizione corrente del cursore nelle tracce Copia Globale non usa la selezione intervallo ma i locatori si-
dellintervallo. nistro e destro per definire ci che deve essere copiato. Lop-
Dal Cursore alla Fine: Crea una selezione intervallo dalla posi- zione Copia Globale posiziona tutti gli eventi su tutte le tracce
zione corrente del cursore fino alla fine del progetto. tra i locatori sinistro e destro allinterno della clipboard, inclusi
Lato Sinistro della Selezione sul Cursore (di default [E]): Que- tutti i marker, le automazioni, le partiture, e dati MIDI e video.
sto comando sposta il lato sinistro della selezione intervallo Taglia Tempo elimina tutti gli eventi e lo spazio vuoto nella
alla posizione corrente del cursore. Pu essere eseguito du- selezione intervallo, li posiziona nella clipboard e sposta tutti
rante la riproduzione per catturare al volo una selezione. gli eventi dopo la selezione sulla sinistra, in modo da chiudere
Lato Destro della Selezione al Cursore (di default [D]): Il co- il buco.
mando compagno del precedente, funziona alla stessa ma- Incolla Tempo posiziona i contenuti della clipboard al punto
niera, ma con il lato destro della selezione. di inserimento. Tutti gli eventi vengono spostati a destra per
fare spazio per il materiale della clipboard. Tutte le tracce della
clipboard vengono incollate sulla destra e sotto la selezione
intervallo pi in cima sulla sinistra. Le selezioni non-contigue

108
Editing Audio su Immagini
vengono posizionate nelle loro relative tracce corrette, al
punto di inserimento dellintervallo, indipendentemente dallin-
tervallo di selezione. Tutto ci che si deve fare selezionare
un intervallo di durata pari a zero nella traccia superiore della
posizione di incollaggio e Nuendo posizioner tutti i contenuti
della clipboard in quel punto, lungo il numero di tracce conte-
nute nella clipboard.
Incolla Tempo all'Origine posiziona i contenuti della clipboard Sposta i Cursori nella Selezione, dove la fine dellevento si trova allin-
alle posizioni di origine e sulle loro tracce originali, indipenden- terno della selezione intervallo.
temente dalla selezione intervallo corrente. Tutti gli altri eventi
su quelle tracce verranno spostati a destra per fare spazio.
Separa divide in eventi separati tutti gli eventi che attraver-
sano il bordo di una selezione intervallo.
Ritaglia modifica linizio e la fine di tutti gli eventi che rica-
dono nellintervallo allinterno dei bordi. In altre parole, qualsi-
asi porzione di un evento che ricade al di fuori della selezione
intervallo viene eliminata.
Sposta i Cursori nella Selezione, dove lintervallo ricade allinterno di un
Taglia Testa elimina qualsiasi porzione degli eventi che ri- evento.
cade a sinistra della selezione intervallo.
Taglia Coda elimina qualsiasi porzione degli eventi che ri- ! Lediting degli intervalli pu agire su qualsiasi tipo di
cade a destra della selezione intervallo. evento nella Finestra Porgetto, inclusi video, dati
Inserisci Silenzio posiziona uno spazio vuoto in tutte le MIDI, marker e dati di automazione. Con azioni di edi-
tracce allinterno della selezione intervallo. Questa opzione ting che hanno effetto sullintera timeline (ad esem-
funziona in un modo simile allopzione Incolla Tempo, spo- pio modifiche di editing di immagini) lediting degli
stando gli eventi sulla destra per fare posto allo spazio inse- intervalli pu risultare molto efficace.
rito. La quantit di spazio vuoto determinata dalla lunghezza
della selezione intervallo.
Nel menu Audio si trova anche il comando Sposta i Cursori
Modo Edit
nella Selezione. Se lintervallo include linizio di un evento, Quando si esegue lediting su un video, sempre impor-
viene creato un fade in dallinizio dellevento al bordo destro tante sapere come ciascuna azione di editing si relaziona
dellintervallo. Se lintervallo contiene la fine di un evento, allesatto fotogramma video in cui questa viene eseguita.
viene creato un fade out dal bordo sinistro dellintervallo fino In condizioni normali, lesecuzione di processi di editing
alla fine dellevento. Se lintervallo si trova allinterno dei bordi basati su eventi o intervalli avviene senza poter immediata-
di un evento, viene creato sia un fade in che un fade out dal mente vedere il video durante lediting stesso. Lo speciale
bordo dellevento al bordo dellintervallo. Modo Edit di Nuendo risolve questo inconveniente, fa-
cendo in modo che la traccia video segua le operazioni di
editing in tempo reale.
Abilitare questa funzione selezionando Modo Edit dal
menu Trasporto. Il cursore di progetto scompare dalla Fi-
nestra Progetto, eccetto che nel righello in cima. Nascon-
dendo il cursore possibile vedere in maniera pi chiara
gli eventi sui quali si sta eseguendo lediting. Modo Edit
Sposta i Cursori nella Selezione, dove linizio dellevento si trova allin- agisce in maniera diversa quando si usa lo strumento
terno della selezione intervallo.
Freccia, rispetto a quando si utilizza lo strumento Sele-
zione Intervallo.

109
Editing Audio su Immagini
Modo Edit: strumento Freccia (Selezione Modo Edit: comandi Smussa
Oggetto) Lesecuzione di operazioni Smussa su eventi o selezioni
Quando si effettua lediting degli eventi con lo strumento di intervalli, fa anchessa in modo che il video si sposti alla
Freccia, il Modo Edit fa in modo che il video segua gli spo- posizione di smussamento. Tutti i comandi smussa (inizio,
stamenti effettuati ogni volta che si trascinano eventi e ma- posizionamento e fine) si comportano in questo modo nel
niglie evento. Ad esempio, facendo clic e trascinando uno o Modo Edit.
pi eventi, il video seguir il bordo sinistro del primo evento
durante il trascinamento, dando cos un riscontro visivo
della posizione nel video. Ci molto utile mentre vengono
Editing testuale
posizionati degli effetti sonori sulle immagini, poich pos- Per editing estremamente precisi, si pu usare linseri-
sibile visualizzare ci che accade nel video quando si spo- mento di testo per eseguire la maggior parte delle opera-
stano i suoni allinterno della Finestra Progetto. Allineare gli zioni di editing in Nuendo. Linfo line nella Finestra Progetto
effetti sonori alle loro controparti visive diventa cos piutto- offre laccesso istantaneo ai dati di qualsiasi evento selezio-
sto semplice e rapido. nato, inclusi punti di inizio e fine, durata, offset, snap point,
Il Modo Edit segue gli snap point di ciascun evento audio. durata dei fade in e dei fade out. Inoltre, il Browser di Pro-
Se lo snap point non stato modificato, esso rimane allini- getto consente lediting testuale di ciascun evento nel Pro-
zio dellevento. Spesso pu rendersi necessario allineare getto in un elenco che include i dati di automazione, gli
una porzione di audio nel mezzo dellevento. Modificando eventi video e i Marker.
lo snap point in una posizione nellevento audio che sen- Lediting testuale pu essere utile per uniformare laudio
sibile alla sincronizzazione, sar possibile usare il Modo ad un Edit Decision Lists (lista dei tagli e degli effetti di un
Edit per allineare in maniera visiva quella posizione al video. montaggio, chiamata comunemente EDL) creata dagli edi-
Ad esempio, il suono di unauto che si ferma con una dera- tor video. Viene mostrato un elenco di file audio con valori
pata, pu essere facilmente associato a unimmagine, alli- timecode di origine e destinazione che pu essere usato
neando la fine del suono della derapata con il momento nel per posizionare eventi audio in Nuendo.
video in cui lauto si ferma. Lauto dovrebbe entrare nel fo-
togramma dopo che la derapata iniziata rendendo perci
molto difficile un rapido allineamento del suono, senza un
punto di inizio come riferimento. Lo snap point permette di
superare questo problema, consentendo di usare come ri-
ferimento un altro punto nellevento audio. Spostando lo
snap point alla fine del suono della derapata, il Modo Edit
pu essere usato per allineare quel punto con il momento
su schermo in cui lauto si ferma.
Modificando le maniglie di fade, il video ne segue la posi-
zione ogni volta che queste vengono spostate, consen-
tendo di associare esattamente i fade al video.

Un EDL con valori timecode di origine e destinazione.


Modo Edit: Strumento Selezione Intervallo
Quando vengono effettuate selezioni di intervalli, il Modo
Edit fa in modo che il video segua lintervallo durante la
selezione, anche quando vengono modificati linizio e la
fine dellintervallo.

110
Editing Audio su Immagini
Operazioni E una pratica comune posizionare il primo fotogramma
del materiale video a partire da unora (01:00:00:00). Que-
In questa sezione verranno illustrati numerosi processi di sto consente di lasciare spazio prima del video per test
post-produzione usando le diverse tecniche di editing di- tone e per il pre roll delle macchine a nastro, incluso il pre-
sponibili in Nuendo. conteggio e il two-beep tone (un breve beep usato per in-
dicare i 2 secondi prima dellinizio del programma). La
Preparare un progetto video in Nuendo maggior parte dei file video non hanno al loro interno un
corretto timestamp. A meno che il primo fotogramma del
Poich i file video vengono comunemente usati, questo
materiale video sia facilmente identificabile visivamente,
esempio inizier con limportazione di un video in Nuendo:
dovrebbe essere usata una finestra timecode burn-in per il
1. Dal menu File, selezionare Nuovo Progetto. corretto posizionamento del primo fotogramma del video.
Se si usa un modello per i progetti video, selezionarlo tra le scelte possi- Lidea che il valore del timecode audio corrisponde esat-
bili. Altrimenti iniziare con un progetto vuoto. tamente a quello usato dalla suite di video-editing.
2. Dal menu Progetto, selezionare Impostazioni A questo punto si pronti per iniziare lediting audio su
Progetto. immagini.
Si apre una finestra di dialogo.
3. Nella finestra di dialogo, specificare la Frequenza di Conformare laudio di produzione
Campionamento per il video. Il primo passo in qualsiasi progetto di post-produzione au-
Le macchine video a nastro usano una frequenza di campionamento
dio consiste nella corretta sincronizzazione dellaudio con
standard di 48Hz . E possibile utilizzare risoluzioni superiori a seconda
delle richieste del progetto, ma bene ricordarsi che molto probabil-
il video. Laudio di produzione si riferisce a tutti i suoni ori-
mente il risultato finale sar una registrazione master a 48kHz. ginariamente registrati durante il processo di realizzazione
di un film o delle riprese video. Laudio viene quindi editato
4. Impostare i fotogrammi al secondo del timecode. insieme al video, in modo da creare un pezzo finale edi-
Pu variare ampiamente a seconda del tipo di progetto video al quale si tato. Leditor video potrebbe decidere di aggiungere suoni
sta lavorando. NTSC, PAL, HD video e film sono alcune tra le possibili
e musica nel corso del processo, per avere unidea del
scelte ed fondamentale conoscere il valore di fotogrammi al secondo
utilizzato. Discutere questo aspetto con gli editor video o con altri dello
prodotto finito durante lediting. Tutti questi elementi do-
staff di lavoro durante la pre-produzione, pu far risparmiare molti mal di vrebbero essere portati insieme alla workstation di audio
testa nel prosieguo del processo di lavoro. E anche possibile estrarre editing come riferimento e possibile utilizzo nel prodotto
linformazione riguardante i fotogrammi al secondo da qualsiasi file video finale.
importato nella finestra di dialogo Impostazioni Progetto.
Laudio proveniente da una sessione di editing video pu
5. Importare un file video. presentarsi in una grande variet di formati:
E possibile fare ci dal Pool o dal menu File, sotto-menu Importa. In que-
sto passaggio anche possibile estrarre qualsiasi flusso audio dal file vi-
Audio di riferimento che stato assemblato e missato nella
deo. Anche se nel progetto corrente non si intende usare laudio suite di video editing. Questo audio potrebbe essere usato nel
contenuto nel video, si consiglia di estrarlo comunque e di usarlo come mix finale ma generalmente viene inteso come guida per gli
riferimento. E anche possibile estrarre questo audio in seguito dal menu editor audio. Potrebbe essere incluso in un file video, come
Media. file audio separato o registrato su tracce di un videoregistra-
tore a nastro magnetico (VTR).
6. Posizionare il file video nella Finestra Progetto.
E possibile trascinare il file video dal Pool allinterno della Finestra Pro-
File multimediali multi-canale in formato OMF, AAF o altri file
getto e nel caso in cui non esista gi una traccia video, ne verr automa- multimediali inclusi nel video, che generalmente contengono
ticamente creata una. Si pu anche usare lopzione Inserisci nel tracce multiple di audio editate tramite la suite di video-editing.
Progetto per inserire il video alla posizione del cursore, a un valore EDL sono elenchi di file audio che devono essere importati in
timecode specifico o al timestamp incluso nel file. Nuendo da nastri sorgenti (videocassette, DAT o file audio
creati durante il processo di ripresa del film). Il processo di
editing e di posizionamento di questi file audio in sync col vi-
deo conosciuto come conformare laudio alle immagini.

111
Editing Audio su Immagini
Una volta importato il proprio file video o sincronizzato Questo capitolo tratta uno dei formati pi comunemente
Nuendo con un VTR o con un altro sistema esterno di ri- utilizzati, il file OMF. I file OMF esistono in due formati
produzione video, il passaggio successivo consiste nellim- base:
portare laudio di riferimento e riprodurlo in sync col video.
File con audio incluso, contengono tutto in un solo file conte-
Audio di riferimento nitore che pu essere facilmente copiato da un posto allaltro.
Nuendo in grado di leggere le informazioni relative a dove in-
Con file video che hanno racchiusi al loro interno dei flussi serire ciascuna parte audio e quindi si riferisce alle diverse
audio, nel corso del processo di importazione del video, parti del file OMF per i singoli segmenti audio, come se il file
possibile importare anche questi flussi audio. OMF fosse di per s un grosso file audio.
Usare il comando Inserisci nel Progetto nella Posizione Origi- File che si riferiscono a file audio multimediali esterni, conten-
nale dal menu Media per inserire il file audio allinterno del gono solo informazioni relative a dove inserire ciascuna parte
progetto. audio nella timeline. I file audio stessi devono essere copiati
Se il file video stato posizionato in qualsiasi altro punto che separatamente in modo che il trasferimento OMF possa fun-
non sia il suo tempo di origine (generalmente 00:00:00:00), zionare.
laudio di riferimento deve essere posizionato alla stessa posi- Ciascun formato possiede punti di forza e debolezze e la
zione, in modo da allinearlo. In questo caso, usare lopzione scelta di uno di essi dipende dalle circostanze. Per mag-
Inserisci nel Progetto nella Posizione del TimeCode e di- giori informazioni sui file OMF, riferirsi al capitolo Ge-
gitare lo stesso numero di timecode del file video. stione File del Manuale Operativo.
Si pu anche trascinare il file audio nei pressi dellinizio del file
video ed esso si porter in posizione, esattamente allinizio del Per importare un file OMF in Nuendo, procedere come
file video. segue:

Una volta che il file audio di riferimento stato inserito in 1. Dal menu File, sotto-menu Importa, selezionare
posizione, verificare che audio e video siano in sync lungo OMF e nella finestra di dialogo che compare, selezio-
tutto il progetto per assicurare la corretta sincronizzazio- nare il file OMF.
nere. Se si verificassero problemi, meglio risolverli Se il file OMF ha dellaudio incluso, si consiglia di posizionarlo in un di-
sco locale, preferibilmente nella cartella di progetto corrente e trattarlo
adesso, prima di eseguire qualsiasi azione di editing suc-
come fosse un file audio vero e proprio. Si consiglia inoltre di eseguire su
cessiva. Problemi con i fotogrammi al secondo del di esso le operazioni di backup alla stessa maniera di come si fa per
timecode, con le frequenze di campionamento e di sincro- qualsiasi altro file importante per un progetto.
nizzazione con macchine a nastro esterne possono rovi-
nare irrimediabilmente una produzione se questi vengono 2. Selezionare una cartella di progetto esistente o creare
scoperti in ritardo nel corso del processo. una nuova cartella per il progetto creato.
Nuendo crea quindi una cartella senza titolo che contiene tutti gli eventi
File multimediali multi-canale audio allinterno del file OMF.

Quando laudio editato dalleditor video complesso e in- 3. Se il file multimediale deve essere localizzato, Nuendo
clude elementi che verranno usati nel progetto finale, per provvede a trovarlo.
trasferire laudio da una workstation allaltra possono es- Con file OMF che si riferiscono a file multimediali esterni, Nuendo dovr
sere daiuto formati di interscambio dei file multimediali sapere dove cercare per trovare i file audio citati.
multi-canale. Nuendo in grado di gestire tutti i formati 4. Nuendo importa il file OMF e crea nuove tracce dove
correntemente usati per questo tipo di scambio. Questi necessario.
includono: Se il file OMF contiene eventi video, si possono avere dei marker creati
per questi eventi, i quali consentono di posizionare facilmente in un se-
OMF condo tempo i file video in quelle posizioni.
AAF
OpenTL
AES31

112
Editing Audio su Immagini
Una volta che il file OMF stato importato, allineare il pro- e sulla sincronizzazione. Poich sono usati nastri sorgente
prio file video per riprodurlo in sync con laudio OMF. E e registrazioni originali, pu essere preservata la massima
qui che si render utile qualsiasi audio di riferimento in- qualit di queste registrazioni. Elementi audio da file multi-
cluso nel video. Ascoltando sia laudio del file OMF che le mediali OMF e laudio di riferimento potrebbero non es-
tracce audio di riferimento, ci si pu facilmente rendere sere di prima generazione.
conto se tutto in sync.
Un EDL , come suggerisce il nome, un elenco di azioni di
Poich laudio OMF stato creato durante lediting video, editing. Ciascun passaggio descrive un completo pro-
il suo valore timecode dovrebbe essere corretto. Modifi- cesso di editing, incluso:
care la posizione del video e dellaudio di riferimento in
Il tipo di editing, come editing Audio, Video o entrambi.
modo da coincidere con laudio OMF, il metodo pi co-
Il materiale sorgente, come numero del nastro, nome del file
mune per il loro allineamento. Assicurarsi di spostare in-
audio o del file video.
sieme sia il video che laudio di riferimento durante
I valori di inizio e fine del timecode sorgente. Poich le sor-
lesecuzione di queste modifiche. Raggruppare insieme
genti audio per gli editor video generalmente sono sottoforma
levento video e levento audio di riferimento nella Finestra
di nastri video, avranno sempre un timecode associato ad
Progetto un buon metodo per avere la certezza che que-
essi. Questo lunico modo per mantenere traccia dei pas-
sti rimangano in sync uno con laltro nel corso dellediting.
saggi di editing utilizzati.
In alternativa, possibile posizionare tutto il materiale di ri-
I valori timecode di destinazione di inizio e fine. Questi valori di
ferimento (video e audio) in una traccia Folder. Spostando
timecode corrispondono alla posizione nella Finestra Progetto
gli eventi della traccia folder, viene spostato nello stesso
in cui laudio viene posizionato.
tempo tutto ci che si trova allinterno della traccia stessa.
Questa informazione pu essere usata in Nuendo per in-
Sorgenti panning audio possono aiutare a sincroniz- serire gli eventi audio nella Finestra Progetto alla posi-
zare insieme gli eventi. Ad esempio, durante lallineamento zione di timecode specifica, che corrisponde alle azioni di
di audio di riferimento da un file video con audio OMF im- editing effettuate nella suite di video-editing.
portato, provare a spostare il panning dellaudio di riferi-
mento da un lato e laudio OMF dallaltro. In questo modo Per cominciare, caricare tutto il materiale sorgente neces-
sar pi semplice capire se una sorgente in anticipo ri- sario per lEDL. Il materiale sorgente deve avere i corretti
spetto allaltra o se queste sono perfettamente in sync. Un timestamp in modo che i valori timecode dellEDL siano
effetto comb filtering (effetto pettine) pu essere avvertito validi. Ci sono vari modi di fare ci, ma il pi comune
quando due sorgenti identiche diventano molto prossime richiede:
al sync luna con laltra. A questo punto, ci si sta avvici- Una macchina DAT timecode.
nando ad avere i campioni in perfetta sincronizzazione. Un videoregistratore a nastro.
Una volta che laudio OMF stato importato e tutti gli Un field recorder in grado di creare file audio con inclusi i ti-
eventi video e audio sono stati sincronizzati tra loro, si mestamp, come ad esempio lo Zaxcom DEVA hard disk
pronti per iniziare ad aggiungere nuovi elementi e creare la recorder.
colonna sonora completa. Tutti e tre questi dispositivi sorgente hanno audio e
timecode. Con le macchine a nastro, Nuendo dovr es-
EDL
sere sincronizzato ad esse, in modo da registrare laudio
Un vecchio metodo di conformare audio al video contem- allinterno del progetto alle corrette posizioni timecode,
pla lutilizzo di EDL (Edit Decision Lists) create tramite la dando quindi ai file audio i corretti timestamp. Con i field
suite di video-editing. Questi file di testo contengono in- recorder su hard disk, i file possono essere direttamente
formazioni di timecode e relative al nastro sorgente che importati con i loro timestamp inclusi e posizionati nel pro-
possono essere usate per allineare gli eventi audio a un getto allOrigine.
file video di riferimento in Nuendo. A seconda della lun-
ghezza del materiale e del numero di operazioni di editing,
questo processo pu necessitare di molto tempo ma con-
sente il controllo pi preciso possibile sul materiale audio

113
Editing Audio su Immagini
Per conformare un editing EDL, procedere come segue: 7. Cambiare la Selezione Intervallo usando il menu con-
testuale dello strumento Selezione Intervallo o
1. Creare una traccia Folder per il materiale sorgente.
Con tutto il materiale sorgente in ununica area, si riduce la confusione
premendo [2].
che potrebbe generarsi in seguito, nel corso del processo. In questo modo si passa alla Selezione B. Usando le due diverse sele-
zioni intervallo (A e B), i tempi sorgente e di destinazione rimangono se-
2. Creare una traccia audio per ciascun nastro sorgente. parati. Questo simile a un modello di editing a quattro punti usato da
Per DAT e videoregistratori a nastro, con tracce separate per ciascun molti editor audio e video, vedere Strumento Selezione Intervallo - edi-
nastro, si previene la sovrapposizione dellaudio con gli stessi valori ting a quattro punti a pag. 115.
timecode e mantiene anche le cose in ordine. Si consiglia inoltre di nomi-
nare ciascuna traccia con lo stesso nome del nastro sorgente da cui pro-
8. Selezionare lintervallo di destinazione come definitito
viene. Ciascun file audio che viene registrato su quella traccia avr ora il nellEDL.
nome del nastro sorgente dal quale proviene. E possibile posizionare manualmente la selezione intervallo ai valori
timecode di destinazione. E sufficiente definire semplicemente il punto
3. Registrare tutte le porzioni significative di ciascun na- di selezione sinistro o il punto di inizio, poich la funzione Incolla posi-
stro sorgente in Nuendo. zioner automaticamente un evento audio della dimensione corretta, cos
Se viene usata solo una porzione del nastro sorgente allinterno dellEDL, come determinato dallintervallo sorgente. La traccia di destinazione a
sar necessario semplicemente registrare quella sezione allinterno di scelta libera. Il numero di tracce di destinazione dovrebbe essere deter-
Nuendo. Questo deve essere fatto mentre si sincronizzati con la mac- minato dal numero usato nellEDL. Alcuni formati EDL consentono di uti-
china a nastro, in modo che il file audio venga posizionato alla posizione lizzare solamente 4 tracce di destinazione. Le proprie necessit
timecode corretta nella Finestra Progetto. potrebbero variare a seconda del progetto stesso. Il concetto base
quello di avere gli eventi audio in sync con il video. Una volta fatto ci, la
4. Importare qualsiasi file audio proveniente da un field sistemazione degli eventi audio nelle diverse tracce a discrezione
recorder e posizionarlo allOrigine sulle tracce necessa- dellutente.
rie per evitare sovrapposizioni.
Una volta che il file stato posizionato allOrigine, pu essere usato 9. Selezionare Incolla dal menu Edit.
come sorgente per conformare lEDL. Questo completa lediting, posizionando il materiale sorgente alla posi-
zione di destinazione. Verificare leffettiva sincronizzazione tra il video e
laudio di riferimento.
10. Ripetere secondo le proprie esigenze finch lintero
EDL stato conformato.
A seconda della dimensione dellEDL e del numero di azioni di editing, il
completamento di questo processo potrebbe richiedere un p di tempo.
Tuttavia, comprendere il processo con cui viene conformato lEDL pu
Un estratto di un EDL CMX con tre operazioni di editing audio. essere di aiuto nellaffrontare qualsiasi problema che dovesse verificarsi.
5. Usando lestratto qui riportato come esempio, i primi
Una volta che sono stati importati con successo il video e
due valori di timecode in ciascuna linea sono i tempi di ini-
laudio di riferimento e si conformato tutto laudio di pro-
zio e fine del materiale sorgente. Usando lo strumento Se-
duzione con il video, si pronti per iniziare ad aggiungere
lezione Intervallo, creare una selezione nellopportuna
nuovi elementi sonori e creare la colonna sonora finale.
traccia sorgente, usando i due valori timecode di origine.
Ci pu essere fatto inserendo i valori manualmente nella Info line. In
questo esempio, digitare 00:21:29:19 per lintervallo di inizio e Aggiungere elementi di Sound Design
00:21:35:21 per lintervallo di fine. Gli elementi di sound design possono provenire da una
6. Selezionare Copia dal menu Edit. grande variet di sorgenti, incluse librerie di effetti sonori
In questo modo viene copiato il materiale sorgente allinterno della clip- su CD o su hard disk, registrazioni sul campo e anche i
board. nastri sorgente di produzione. Per poter aggiungere que-
sti suoni al progetto, necessario prima importarli nel
Pool o registrarli in Nuendo da una macchina a nastro.

114
Editing Audio su Immagini
Creare numerose cartelle allinterno del Pool pu es- levento finch si trova il giusto fotogramma e quindi rila-
sere di aiuto per organizzare tutti i suoni utilizzati nel pro- sciarlo. E possibile usare qui la funzione Snap per man-
getto. Nei lungometraggi, la quantit di audio pu essere tenere levento audio allineato con ciascun fotogramma
impressionante. Trovare specifici file audio pu diventare timecode mentre si porta levento stesso in posizione.
un processo lungo e snervante se non si usa un minimo di
organizzazione. MediaBay di Nuendo stato disegnato Strumento Selezione Intervallo - editing a quattro punti
per essere daiuto nellorganizzazione di tutti i propri file Spesso necessario scansionare un lungo file audio per
sonori, in modo da renderli istantaneamente accessibili e trovare un effetto sonoro specifico tra i tanti che verranno
rapidamente individuabili. utilizzati. Ci vero particolarmente per registrazioni sul
campo con riprese multiple di ciascun suono e molti tempi
Posizionare eventi su immagini
morti tra di essi. In questa situazione, la scelta pi comoda
Il posizionamento di eventi audio su immagini pu essere potrebbe essere quella di dedicare unarea nel progetto
fatto in diversi modi. costituita da diverse tracce di servizio (o work track), che
possono essere usate per organizzare numerosi file sonori
Inserendo levento manualmente tramite un numero timecode.
e prepararli per lutilizzo nella colonna sonora finale.
Inserendo levento alla posizione del Cursore.
Trascinando levento col mouse. Usando lo strumento Selezione Intervallo, pu essere
Tramite lediting Sorgente/Destinazione a quattro punti con lo usato un modello di editing a quattro punti per tagliare de-
strumento Selezione Intervallo. terminati intervalli delle tracce di servizio e incollarli rapida-
mente allinterno delle giuste tracce nel progetto a
Per usare il metodo di inserimento manuale necessario
specifici fotogrammi video.
conoscere il numero di timecode corretto al quale si in-
tende posizionare levento audio. Questo pu essere rica- 1. Creare una traccia Folder chiamata Work Tracks
vato da un EDL o da una Cue list creata in precedenza o si (oppure Tracce di Servizio) o qualcosa di simile.
pu individuare dalla posizione di un locatore o di un In questa cartella si troveranno numerose tracce audio che possono es-
marker. In qualsiasi caso, selezionare il file audio nel Pool sere usate come una sorta di area di lavoro per lediting degli effetti so-
e usare il comando Inserisci nel Progetto e quindi In nori e per prepararli per essere poi utilizzati allinterno del progetto.
Posizione TimeCode per inserire la posizione. Levento 2. Creare numerose tracce su cui lavorare.
audio verr quindi inserito nella traccia selezionata pi in A seconda del materiale sorgente sul quale si sta lavorando si potrebbe
cima allinterno della Finestra Progetto. aver bisogno di tracce mono, stereo e anche 5.1. Crearne quante ne ser-
vono.
Lutilizzo della posizione del cursore per posizionare eventi
audio costituisce un approccio maggiormente visivo. E
possibile usare gli strumenti shuttle e scrub per visualiz-
zare il video e individuare la posizione alla quale inserire il
nuovo evento audio. Quindi, nel Pool usare il comando
Inserisci nel Progetto e quindi Sul Cursore per posizio-
nare levento.
Mentre si visualizza in video in tempo reale, possibile po-
sizionare rapidamente il locatore sinistro al volo nel
punto in cui si desidera inserire levento audio. Portare
quindi il cursore al locatore sinistro (premere [1] sul tastie-
rino numerico) e usare il comando Inserisci nel Progetto
per inserire levento.
Una traccia Folder con quattro tracce stereo di servizio (Work Track 1-
Usando il Modo Edit, possibile trascinare eventi audio al 4) allinterno, che pu essere usata per lediting di numerosi file sonori
prima di posizionarli sulle immagini.
di fuori del Pool e inserirli in una traccia. Il Modo Edit fa in
modo che il video segua levento quando questo viene
spostato allinterno della Finestra Progetto. Trascinare

115
Editing Audio su Immagini
3. Trascinare i vari file audio allinterno di queste tracce di 8. Eseguire lediting, copiando (di default [Ctrl]/[Com-
servizio. mand]+[V]) i dati della clipboard alla nuova posizione.
Si consiglia di inserire i file in una parte del progetto che sia oltre la fine Pu essere creata una macro per eseguire il copia e incolla una volta ef-
del materiale di produzione, in modo che le tracce di servizio non ven- fettuate le due selezioni. Assegnando la macro a un comando via tastiera
gano incluse inavvertitamente nel mix finale. Posizionandole dove non si avr un modello di editing molto efficiente con cui lavorare.
sono presenti eventi video, si evitano distrazioni durante leditign del ma-
teriale sorgente. Una caratteristica molto comoda nellutilizzo delle Se-
lezioni A e B, la possibilit di mantenere la vista di cia-
4. Usando lo strumento Selezione Intervallo, selezionare scuna selezione. Se la propria area di lavoro molto
laudio che si intende usare. lontana dal punto di inserimento dellediting nel video (A
Usando diverse librerie di effetti sonori, potrebbero esserci numerose
molto lontano da B), una zoomata ravvicinata su una delle
versioni di un particolare effetto. E possibile ascoltare in anteprima e
scegliere il suono da utilizzare, usando le tracce di servizio. Usare lo stru-
selezioni far in modo che laltra rimanga al di fuori
mento Selezione Intervallo per selezionare solamente laudio che si in- dellarea della Finestra Progetto visualizzata. Passando
tende usare con limmagine. Con molte tracce di servizio, possibile dalla selezione A alla B, larea di visualizzazione della Fine-
posizionare numerosi effetti sonori allineati insieme e selezionarli tutti con stra Progetto passa da una selezione allaltra istantanea-
lo strumento Selezione Intervallo per eseguire lediting. mente. Questa la chiave vera e propria di questa
tecnica, che consente di passare rapidamente tra audio
sorgente e di destinazione, mantenendo comunque due
selezioni per lediting.

Adattare gli eventi alle immagini


Una volta che gli eventi audio sono stati posizionati sulle
immagini, i relativi fade, le durate e le posizioni potrebbero
Selezione delleffetto sonoro desiderato con lo strumento Selezione In-
tervallo, usando Selezione A. dover essere sistemate. Le funzioni smussa di Nuendo
sono state disegnate appositamente per questo genere di
5. Copiare la porzione di audio (il comando via tastiera di
utilizzo.
default per la copia [Ctrl]/[Command]+[C]).
In questo modo viene posizionato laudio desiderato nella clipboard. Con Le funzioni smussa sono accessibili usando i pulsanti
questa tecnica, sempre possibile ritornare a questa selezione intervallo Smussa sulla toolbar (o usando i comandi via tastiera).
e copiarla nuovamente in seguito se necessario. Di default, i controlli smussa non sono visualizzati nella to-
6. Cambiare la selezione intervallo usando il menu conte- olbar. Possono essere aggiunti facendo clic col tasto de-
stuale dello strumento Selezione Intervallo o usando un stro (Win)/[Ctrl]-clic (Mac) sulla toolbar e selezionando
comando via tastiera, di default [2]. Sposta Palette dal menu contestuale.
Selezione B verr usata per la posizione di destinazione dellediting.
Selezione A viene tenuta in memoria e vi si pu accedere ancora, cam- Selezionare Spo-
biando la selezione o premendo nuovamente [2]. sta Palette..

..per i controlli
Smussa

Passare alla Selezione B.

7. Definire lintervallo di destinazione Selezione B.


Usando i comandi via tastiera [E] e [D], possibile definire al volo la se-
lezione intervallo, durante la visione del video o tramite uno qualsiasi de- I controlli smussa possono modificare in maniera incre-
gli altri metodi utilizzati in questo capitolo. mentale la posizione e la dimensione, adattando e spo-
stando gli eventi. A seconda delle impostazioni di
dimensione dello strumento Freccia, i pulsanti smussa

116
Editing Audio su Immagini
consentono di adattare gli eventi, spostando i bordi o ci Lo strumento Selezione Intervallo pu essere usato per
che contenuto allinterno degli eventi. La dimensione eseguire entrambi i tipi di modifiche alle immagini. La
dellincremento con i pulsanti smussa determinato dalle chiave consiste nel mantenere le posizioni relative di cia-
impostazioni della griglia nella Finestra Progetto. scun evento nel progetto dopo che stato eseguito ledi-
ting. Ad esempio, se viene rimossa una porzione di video,
Una tipica impostazione smussa per lediting su immagini
sar necessaria la rimozione di eventi su tutte le tracce, in-
potrebbe essere di 1 fotogramma. Tuttavia, spostando gli
clusi Marker, MIDI, automazioni e tracce Tempo, per fare
eventi di un fotogramma, lincremento potrebbe non pro-
in modo che tutto rimanga in sync dopo il punto di editing.
durre la sincronizzazione migliore per limmagine. Anche se
la risoluzione video non superiore a un fotogramma, lo Tagliare le immagini
spettatore pu notare leggere differenze di sincronizza-
zione, anche minori a un fotogramma. Potrebbero essere Questa parte del capitolo illustrer come effettuare qualsi-
necessari quantitativi pari a mezzo fotogramma o anche 1/4 asi tipo di modifica alle immagini, usando lo strumento Se-
di fotogramma per adattare correttamente gli eventi alle im- lezione Intervallo. Per eseguire una modifica a unimmagine
magini. Sono anche necessari sub-fotogrammi come valori che includa leliminazione del video esistente, procedere
della griglia e incrementi smussa. come segue:

Il Modo Edit estremamente utile per modifiche di pre- 1. Determinare il punto di inizio e la durata della sezione
cisione nel posizionamento degli eventi sulle immagini. da rimuovere.
Poich il video segue qualsiasi modifica eseguita col Questa informazione dovrebbe giungere dalleditor video, sottoforma di
valori timecode, con specificati il punto di inizio e la durata di ciascun ta-
mouse, possibile vedere istantaneamente in che punto
glio. Quando vengono eseguite numerose modifiche a un video, queste
del video sta avvenendo lediting, sia che questo sia la po- informazioni sono incluse in un elenco di modifiche ( chiamato anche
sizione iniziale di un evento, uno snap point o la durata di Avid change notes). Si possono usare anche parti audio o video di rife-
un fade. Questo rende pi fluido e creativo il processo di rimento per visualizzare le modifiche ed eseguire cos una doppia verifica
editing su immagini. delle operazioni di editing una volta completate.
Lo strumento Selezione Intervallo offre metodi di editing 2. Selezionare lo strumento Selezione Intervallo, dal
aggiuntivi, incluso: menu Edit, sotto-menu Seleziona, selezionare Tutto
Taglia Testa per creare una selezione su tutte le tracce dallinizio alla
Taglia Coda fine del progetto.
In questo modo vengono automaticamente selezionati tutti i diversi tipi di
Ritaglia
tracce, incluse le tracce MIDI, Marker, Tempo e Video.
Sposta i Cursori nella Selezione
In Modo Edit, la creazione di un intervallo e le sue modi- Se il file video corrente la nuova versione editata, de-
fiche seguiranno il video, cos che la definizione di un in- selezionare la traccia video. Non necessario eliminare
tervallo pu essere effettuata visivamente sullimmagine. nulla dal nuovo video di riferimento. Si potrebbe anche de-
cidere di bloccare questa e tutte le altre tracce di riferi-
mento per evitare di eseguire un editing accidentale.
Modificare le immagini
Durante il processo di post-produzione spesso neces-
sario apportare modifiche alla timeline generale di un pro-
getto. Ogni volta che viene fatta una modifica al video,
queste modifiche devono riflettersi di conseguenza
sullaudio. Questo tipo di processo viene spesso definito
conformare alle modifiche delle immagini.
Sono possibili solamente due tipi di modifiche alle
immagini:
Rimozione del video esistente.
Aggiunta di nuovo video.

117
Editing Audio su Immagini
3. Inserire manualmente il fotogramma di inizio della mo- Una volta completato il processo di editing, importare il
difica video nel campo Inizia. nuovo file video e verificare leffettiva sincronizzazione
Questo il primo fotogramma video da rimuovere. E anche possibile po- dellaudio col video oltre il punto di edit. Durante lesecu-
sizionare il cursore su questo fotogramma e selezionare Lato Sinistro zione di modifiche alle immagini, laudio di riferimento dal
della Selezione sul Cursore (di default [E]). Assicurarsi che sia attivo lo nuovo video pu essere utile per verificare lediting
Snap, che sia selezionata la modalit Griglia e che il tipo di griglia sia eseguito.
impostato su 1 fotogramma.
! Una volta che il nuovo video e laudio di riferimento
sono stati posizionati nella Finestra Progetto, pos-
sibile bloccare quelle tracce per prevenire che ven-
gano in seguito editate inavvertitamente.

Inserire le immagini
Lo stesso tipo di tecnica pu essere usata quando viene
In questo caso, il primo fotogramma del video da rimuovere aggiunto del video alla timeline. Per eseguire una modifica
00:02:57:16. alle immagini che includa laggiunta di materiale video,
4. Impostare la durata del taglio nel campo Lunghezza procedere come segue:
della Info line. 1. Individuare il punto di inserimento in cui deve essere
A questo punto, la selezione intervallo include tutti gli eventi nel progetto aggiunto il video.
che devono essere rimossi insieme al vecchio video. In questo esempio, Questa informazione proviene dalle note di modifica degli editor video.
la lunghezza di 00:00:04:25 (4 secondi e 25 fotogrammi).
2. Con lo strumento Selezione Intervallo selezionato, pre-
mere [Ctrl]/[Command]+[A].
Viene cos creata la selezione attraverso tutte le tracce.
3. Inserire manualmente il punto di inserimento nella Info
line.
Oppure posizionare il cursore al punto di inserimento e selezionare Lato
Sinistro della Selezione sul Cursore dal menu Edit, sotto-menu
Seleziona.
Lintervallo per il taglio stato definito su tutte le tracce.
4. Inserire manualmente nella Info line la durata del video
5. Nel menu Edit, selezionare Intervallo e quindi Taglia inserito.
Tempo. Viene cos creata una selezione della stessa dimensione del video
In questo modo viene rimossa larea selezionata e tutti gli eventi succes- inserito.
sivi vengono spostati a sinistra per chiudere il buco. Laudio dovrebbe a
questo punto suonare in sync con il nuovo video, dal punto di edit fino
alla fine.

Lintervallo stato preparato per fare spazio al materiale video inserito.

Il processo di editing completo. Tutti gli eventi sulla destra sono stati
spostati per chiudere il buco.

118
Editing Audio su Immagini
5. Dal menu Edit, sotto-menu Intervallo, selezionare
Inserisci Silenzio.
Viene inserito dello spazio vuoto e tutti gli eventi vengono spostati a de-
stra per fare spazio.

E stato inserito uno spazio vuoto di quattro secondi per alloggiare il


nuovo video.

Tempo map su immagini


Quando si scrive musica per immagini, le modifiche di
tempo nella musica spesso devono seguire elementi visivi
specifici su schermo. Usando le funzioni Time Warp con il
Modo Edit possibile effettuare facilmente queste modifi-
che mentre si visualizza il video.
Selezionando lo Strumento Time Warp, il display del
tempo automaticamente passa alla modalit Misure. Af-
ferrando una linea di misura nella Finestra Progetto, il cur-
sore e il video scattano in quel punto e quando viene
spostata la linea di misura per modificare il tempo, il video
esegue lo scrub in modo da dare un riscontro visivo di
dove si trova la linea di misura, in relazione al video.
Una volta trovato il fotogramma video specifico, fare
[Shift]-clic nella timeline. In questo modo viene fissato un
punto tempo in quella posizione. Modificando le linee mi-
sura dopo questo punto, viene modificato il loro valore di
tempo. Usando questo metodo, possibile sincronizzare i
battiti della musica a diversi punti di azione nel video, ad
esempio in un inseguimento automobilistico.

Time Warp non consente le piccole modifiche di


tempo che sono invece spesso necessarie nella scrittura
di partiture per film. Per fare ci, necessario editare di-
rettamente la traccia Tempo. Riferirsi al rispettivo capitolo
del Manuale Operativo per ulteriori informazioni.

119
Editing Audio su Immagini
Indice Analitico
A Chiave Steinberg Ripeti 40
AAF 112 Attivare Licenze 12 Separa 36
AES31 112 Info 11 Sposta 39
Aggiungere Trasferire Licenze 12 Editing a quattro punti 114, 115
EQ 63 Chiudi Editing sugli Intervalli
Loop 54 Progetto 26 Destinazione 116
Traccia Mono 27 Ciclo Incolla Tempo 108
Aggiungere una dissolvenza 41 Riproduzione 30 Incolla Tempo allOrigine 109
All MIDI Inputs 21 Click Inserisci Silenzio 109
Alt/Option 7 Attivazione 28 Ritaglia 109
Apri CMX EDL 114 Separa 109
Progetti Recenti 26 Collegamenti Sorgente 116
Progetto 26 Audio 15 Sposta i Cursori nella
ASIO 2.0 19 Surround 16 Selezione 109
ASIO Direct Monitoring 19 Comb filter 113 Taglia Coda 109
ASIO driver Configurazione Taglia Tempo 108
DirectX 11 Connessioni VST per strumenti Taglia Testa 109
DirectX Impostazioni 11, 18 esterni 57 Editor Key
Info 11 Dispositivi MIDI 57 Info 50
Installazione 12 Configurazione Video 21 EDL 110, 111
Audio Conformare 110 Effetti 65
Editing 35 Connessioni VST 26 Canali FX 66
Processamento 42 Convenzioni dei comandi via tastiera 7 Info 60
Registrazione 24 Copia 39 Insert 65
Audio buffer - Dimensioni 23 Note MIDI 51 Effetto pettine 113
Audio di riferimento 111 Copiare Elimina 41
Audio hardware Eventi 55 EQ 63
Connessioni 15 Ctrl/Command 7 Equalizzazione 63
Impostazioni applicazione 16 Cue list 115 Esportare 75
Automazione Mixdown 68
D Surround 75
Info 67
DirectX driver 11
Volume 41 F
Dispositivi MIDI
B Configurazione 57 Fade
Browser Drop-frame 105 Maniglie fade 106, 110
Cercare 88 Feet + frames 104
E Field recording 106, 113
Browser di Progetto 110
Editing File multimediali multi-canale 111
Bus
Aggiungere una dissolvenza 41 Finestra Marker 106
Surround 71
Audio 35 FireWire DV
C Copia 39 Uscita 97
Calcolatore di timecode 107 Elimina 41 Fotogrammi al secondo 104, 111
Canali FX 66 Incolla 38 Frame rate 104
Caricare i Suoni 46 MIDI 44
Mute 40 G
Cercare i Suoni 46
Ridimensiona 36 Gestione file multimediali
Rinomina 36 Introduzione 86

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Indice Analitico
H Cercare i file multimediali 90 Operazioni sugli eventi
Hard disk Etichettare 92 Aggiungere una dissolvenza 41
Considerazioni 22 Posizioni di scansione fisiche e Automazione Volume 41
virtuali 88 Copia 39
I Riproduzione nel contesto 91 Elimina 41
Impostare Metronomo Incolla 38
Mix Surround 73 Attivazione 28 Info 36
Impostazione MIDI Mute 40
Ingressi Surround 71 Copiare note 51 Ridimensiona 36
Livelli 27, 28 Editing 44 Rinomina 36
Uscite Surround 71 Quantizzazione 49 Ripeti 40
Incollare 38 Registrazione 44, 47 Separa 36
Info line 107, 110 Registrazione ciclica 49 Sposta 39
Ingressi Registrazione senza Ciclo 48 Option/Alt 7
Impostazioni Surround 71 Riproduzione 48 Opzioni avanzate 23
Input Riproduzione ciclica 48 Output
Porte 18 Strumenti esterni 56 Porte 18
Input/Ingressi MIDI - porte
Impostazioni 20 P
Aggiungere 27
Inserisci Silenzio 119 MIDI machine control 98 PAL 111
Insert effetti 65 MIDI Thru Active 20 Porte VST
Interfaccia MIDI Miniature 96 Input 18
Installazione 12 Missaggio Output 18
Invertire 43 Info 60 Processamento
Inviluppi evento Modo Edit 115 Audio 42
Punto curva 107 Nascondere il cursore 109 Normalizza 42
Monitoring Invertire 43
L Info 19 Progetti Recenti 26
Latenza 22 Mute 40, 63 Progetto
Livelli Apri 26
N Chiudi 26
Impostazione 27, 28
Ingresso 16 Normalizza 42 Punto e virgola 105
Registrazione 16 Note MIDI
Creare 51 Q
Local On/Off 20
Loop Disegnare 51 Quantizzazione 49
Aggiungere 54 NTSC 111
Nuendo Expansion Kit 13
R
Lavorare con 53
Nuovo Progetto 25 Registrazione 72
Loop Browser 86
Crea 25 Audio 24
Info 54
Salva 26 Ciclo (Audio) 31
Inserimento nel Progetto 55
Ciclo (MIDI) 49
M O Impostazione Livelli 27
MediaBay 86, 115 OMF 112 MIDI 44, 47
Anteprima di un file OpenTL 112 Modalit 31
multimediale 91 Sovrapposta 33
Aprire 86 Surround 75
Cercare 88 Ridimensiona 36

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Indice Analitico
Rilascia Driver quando lApplicazione Traccia Video codec 95
in Background 17 Aggiungere 27 Video fotogrammi 104
Rinomina 36 Traccia Instrument Video reference clock 98
Ripeti 40 Creare 45 VST Audio System 17
Riproduzione Two-beep 111 VTR 112
Avvio 30
Ciclo 30 U W
Info 30 Unione 38 Work Tracks 115
MIDI 48 Uscite Workclock 98
Aggiungere 26
S Impostazione Surround 71
Salva
Nuovo Progetto 26 V
Selezione Intervallo 108 Video
Strumento 116 Auto-Edit 99, 100
Separa 36 AVI 95
Sezione Controller 52 BITC 101
SMPTE 98, 104 Burn-In 101
Limite delle 24 ore 104 DirectShow 94
Tempo di orologio 104 DirectX 94
Smussa 116 DV 95
Solo 63 DVI 97
Sony 9-Pin 98 Estrarre Audio 96
Auto-Edit 100 Formati contenitori 95
Sound Browser 86 H.264 95
Sposta 39 HD 97, 111
Spotting List 106 Insert Edit VTR 99
Strumenti esterni Layback su nastro 99
Configurazione 57 Missaggio per film 101
Info 56 MOV 95
Monitoring 58 MPEG-2 95
Strumenti MIDI esterni 56 MPEG-4 95
Strumento Selezione Intervallo 107 Pianificazione 101
Sub-fotogrammi 104 Pre-produzione 101
Surround 72, 75 Pre-roll 99
Bus 71 Pull up/pull down 98
Impostare un Mix 73 QuickTime 94, 95
Ingressi 71 Renderizzare laudio nel video 97
Registrazione 72, 75 Stem 101
Uscite 71 Studi di doppiaggio 101
Syncrosoft License Control Center 12 S-Video 97
Thumbnail 96
T Timestamp 96
Taglia Tempo 118 Vari-cam HD 104
Tasti Modificatori 7 Velocit di riproduzione 97
Time Warp 119 VGA 97
Timecode DAT 113 Windows Media Player 94
Tracce di servizio 115 WMV 95

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