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pp ARCHETIPO jet and bung COMUNE DI BIASSONG FASCICOLO URBANISTICO AREA DI TRASFORMAZIONE URBANISTICA DENOMINATA ATI COMMITTENTE BIASSONO 14.11.2016 RELAZIONE ILLUSTRATIVA Le /RCHETPO INTRODUZIONE ‘jet and bung IL vasto anbite aggetto della presente proposta ci piano attuatvo, si trova a cavalo trail comune di Blassone e il comune di Lisso- ne, ed & confinante a sud con il comune Gi Vedano al Lanbro ed a nord con il comune di Machero.€ un‘area gid parzialmente urbaniz- zata posta in continita con la zona industriale del comune di Biassono, Attualmente vi sono insedatialcuni capannoniindustialie la piattaforma ecologce conunale. Il conparto & interessato dal progetto infrastrutturale della SP6, peduncolo di colegamento tra lautostrade Pedemontana e il ter- ritorio comunale. La realizzazione di tale asse viabilistico & di fondamentale inportanza, infatti esso consentira accesso al territo- rio comunale direttamente dalla rete autostradale provnciale e nazionale e non attraverso la minuta rete di viabilit3 conunale Le finalt3 progettuali di sviluppo dl‘area sono indvduabili nel rafforzanento della struttura econonca, produtiva e commercial, di Biassono e nella sua maggie razionalizzazione, laddove esso potr’ andandosi caratterizzando come il conparto meglio infrastrutturato « meglio posizionato per U'accoglinento di nuove funzioni commerciale produttve del comune, nltre, vista la presenza oi diverse azien- e localizzate in anbiti non consoni ad accolire attvit8 di tio produttivo, per esenpio perchéinterni al Parca della Media Valle det Lanbro, ‘area del conparto ATI rappresenta unaccasine reale per la dlocalizzavone di tall impiant. Si configura quindi 'opportunt’ di studare la messa a sistema di un neccanisno ¢i perequazione/compensazione di livello sovraco- ‘munale che punti alla riqualiticazione del teritorio provinciale tutto e non solo comunale. La Brianza centrale & tra le zone pid densamente urbanizzate e infrastrutturate della Lonbardia © da tempo rappresenta un bacino attrattivo per aziende di svariati settori manifattureri A fronte della crisi econonica degli ultini anni tale comparto ha visto entrare in crisi molte realt2 produt- tive ma altre, ancora solide in espansione, hanno necessita. di nuovi spazi e nuovi servizi, e nuove sinergie da attivare, per af- frontare il nuovo mercato globale, Atirarre nuove aziende, perché no anche dall’estero, potrebbe rappresentare una buona oppor- unit’ per to sviluppo qualitative dell'ambito LA PROPOSTA PROGETTUALE: L’IDEA DI BASE Le considerevali dimension dell'ambite € la tipologia di funzioni in esso da insediare necessitano che lo sviluppo etificatorio si adatti alle opportunit® di insediamento i singole,o plurne, ativits. Le quantt® di superficie coperta da prevedere devono necessariamente essere laclizzate e sviluppate secondo le accarrenze spectche, predisponendo perd una rpartzione su tutti i proprietari delle quote 4i edificaiit’ indipendentenente dall'area che, oi volta in volta, venga scelta per la costruzione. In tal modo sari possiile prevede un meccanismo i perequazione continua dei crcitiedificatori come degli oneri urbanistc Lobiettiva non & disegnare un piano di lotizzazione a monte e a priori, a prescindere da cosa e quando verr3 inseiato, bensi di procedere per fasi successive in funzione della richiesta di imprenditori che dovessero manifestare interessi concreti a realizzare 4ei progetti sul sito IL PGT ha aid previsto due fas di attuazione, una prima e Ultra successiva alla realizazione dellopera connessa allautostrada pe- emontana; si rende quindi indispensable defnire il meccanismo pid flessibile e pid efficace per la realizzazione dei progetti prima © opo la costruzione di tale infrastruttura e portare cosi a termine la costruzione delintero comparto per Vintera superficie coperta anrissiile, Esso verrd attuato tranite un meccanisno perequativo che garanisca equa distribuzione dei dirt edificatori tra tutti proprietari in manieraindstintarispetto alla lacalizzazione delle superfici ma proporzionale ai milesii ci propiet@ sul totale dela superficie territorial. Lo sviluppo del conparto & inmaginato cone un'aperazione di continua ripartzione del carici e dei Airiti editicatori e per ottinizzarne la gestione & stato gié costituito un consorzio tra i proprietai. Si preigura la necessit3 i creare un “sistema di gestione del crtite edlizio” 4i compart (tipo quelle comunali sulla perequazione urbana) attraverso la quale supportare le eventuali vendite di diritti edificatari tra i consorziati e non. | consorziati potranno procedere, ia in caso di necessit, alla conmercalizzazione dei credit possedutio al loro conguaglo in caso di wesoNe credit ediliai i versa destinarione funzionale. Al riguard risuterd necessaro poterdisporre wonza degli opportuni parametri di conguaglio fondiario che tengano in debita considerazione le diverse On-AM-ZFHOAC ArFAH-HAHr7r RI RELAZIONE ILLUSTRATIVA £2? /RCHETPO ‘jet and bung estinazioni dso, Lindviduazione dei lotti nel “masterplan” ha valore indicativo cosi de permettere il maggiore grado di flessibiits possibile per la realiz- zazione del comparto; a seconda delle opportunit’ i Lotti della stessa funzione patranno essere accorpatio ulteriornente frazionat. LA PROPOSTA PROGETTUALE:IL MASTERLAN Il progetta proposto prevede quindi la definizione di un “masterplan” di massima per tuto il comparto, attuabile nan solo per fasi successive ma anche per lott distint, Si poterebte definire un piano attuativo “a etificazione crescente” Coerentemente con la scheda d'ambito del PGT, il progetto prevede una prima fase attuativa (Fase I) con una Sc massina di 40.000 ing e Sip massina oi 60,000 mq e¢ una seconda fase (Fase Hl con Sc massina di $0.000 mq e Sip massima di 12.000 mq, per un totale i 90.000 mq di superficie coperta e 180.000 mq di Sip Il dimensionamento & stato definito in funzione dell'sssetto infrastrutturale; con quello attuale & prevista la possibilta di edifica- re 40.000 mq di superficie coperta (Fase Il Con la realizzazione della SP6, opera connessa all'autostrada pedenontana, in virtd del nigioramento del'assetto vablistco e oi accessibltd al sito, il PGT annette la possiilité di aumentare la superficie coperta pur nel linite fissato in sede di VAS. La valutazione & stata effettuata sul Documento di Piano adattato nel quale la Sc max anmissi- bile era stata fissata in 90.000 mq e la Sip max a 180.000 mq [Fase I Nel “masterplan” qui presentato, il comparto viene diviso in lotti a funzioni differenti prevalentenente produttive ma anche commer- cial e terzirie/¢irezional Nel caso dei lotti produttivi verr8 garantito il parametro insediativo del rapporto di copertura al 50% mentre per gli altri tale rapporto sara sicuramente in riuzione a vantaggio della superficie libera | lotti conmerciali vedranno U'insediamento di strutture di vendita 6i media grandezza con un massino di 2500 mq di superficie di vendita. Nel caso del lotto pit a nord si prapone la costruzione di tre strutture separate e differenti, ognuna con le caratteri- stiche dimensionali massime della metia struttura di vendita Le opere di urbanizzazine prinaria e secondaria saranno a carico degli consorzati sviluppatori e si seguir la stessa logic atfuativa per fasi successive. Il “masterplan” indvidua, sempre in manira indcativa, la localizzazionee il disegna progettuale delle stesse. I “nasterplan” individua inltre le due aree per attrezzature di interesse collettivo, in parte da realizzare a carico del comparto, come 4a incicazion della scheda ambit di trasformazione del PGT. Il progetto prevede una quantita di opere ci urbanizzazione prinaria @ secondaria che andranno conguaglate con ali standard rchisti dalle singole funzioniinsediate nei diversi lott. Le aree occupate dal tracciato infrastrutturale sovracomunale saranno cedute alla Secieti Pedemontana tranite le sue socie- 12 operative all'attuazione dell‘opera mentre le aree verdi in “compensazione” ad esse linitrofe saranno cedute al comune in relazione alla fase di svluppo entro cui rientreranno. La proposta in oggetto avanza due Ipotesi di sviluppo: Ipotesi A. a Fase | da 40.000 mg di superficie coperta interessa la parte nord del conparto, dal confine comunale con Macherio fino alla Strada Vicinale Fame; la Fase Il invece interessa tutta la parte a sud della Strada Vicinale Fane; in questo caso il model- lo di sviluppo segue una logica di suddivisine prettamente geometrica del comparto dando priorita alla creazione delle urbanizzazio- ni necessarie 2 sequto dell'ampliamento del cinitero comunale; Ipotesi B. a Fase | interessa i lotti,specificatamente indviduati nella Tavola 8, in base alla loro capacita insediativa e non in base allo loro posizione geografica; in questa caso due dei lotti individvati hanno un primo sviluppo parziale che sar8 conpletato integralnente nella Fase Il In entrambe le due ipotesi di svluppo il piano prevede 1a realizzazione di cingue lotti a funzione HAsnenny attivitS econonica prevalentenente produttiva e due Lotti a funzione attivité economica owl prevalentenente commerciale, uno a nord tra la via Trento e Trieste e la Strada Vicinale Fame @ ussone un altro a sud nel lotto confinante con la Via della misericorda wonza Nella parte centrale inoltre, & prevista la realizzazione di un lotto, di notevoli dimension! On-AawM-Z>PUAC OFAH-aHds 7 RZ RELAZIONE ILLUSTRATIVA £2? /RCHETPO ‘jet and bung fondiarie, 2 destinazione terziari/direzionale caratterizzato dalla presenza di due torri da 10 piani fuori terra una, Viste le sue di- ‘mension spazal il lotto potrd accogliere anche altro tipo Gi funcion o essere attuato in manera differente a seconda delle opportu- nit’ di sviluppo che andranno presentandosi. Nelle due jpotesi qui esposte infatti la Fase ll non vede esaurita completamente la capa- Cita insediativa, né in termini di superficie coperta né in ternini di Slp proprio per mantenere il giusto grado di libert& operativa in funzione delle opzioni di sviluppo futuro, La Fase ll, sulla carta, pud raggiungere come visto una capacit’ insediativa quantificata in 50.000 mg di Sc e 120,000 nq di Sip. Nelle due ipotesi pragettualiproposte in realtd essa ha una capacit8 residua di circa 15.460 mq ci superficie coperta e di ben 4i pid i Sip, Nelle Tavole 7 e 8, del presente fasccolo, vengono rappresentate le due ipatesi di sviluppo ed evidenziate Le superfici coperte relati- ve ad gn singolo lotto, Le Sip non vengono specificate perché legate allo sviluppe progettuale speifico del singolo lotto i sequito riportiano le due possibli sinulazioni distributive della Sip nella prina ipotesi A = la Fase | potrebbe avere la Sp di 60.000 mg annessa distribuita in rapporto 15 rispetto alla Sc ei Lotti avere le seguenti ca- pacitd (da sinistra verso destra e nord a sudh: lotto uno 29.250 mg, lotto due 12.180 mq e il lotto tre (commerciale) 18.600 mq di Sip e un massimo di 7.500 mq di Superticie di vendita; = [a Fase ll potrebbe avere i lotti produttivi e commerciale sviluppati con una Sip pari al doppia della Sc quind rispettivamen- te [da nord a sud) 27.500 mg, 6.900 mq, 16.900 mq e 8.000 mq; il lotta terziario invece potrebbe avere una Sip pari a 48.900 mq (Sc per 10 piani fuori terral La Sip totale ammonterebbe a 108.200 my, ~ Il residuo conplessivo di SLP teorico dello sviluppo complessiv del piano per entrambe le delle due fasi sarebbe di 11800 ng. nella seconda ipotesi 8: ~ la Fase | potrebbe avere La Sip oi 60.000 mq ammessa distrbuita in rapporto 15 rispetto alla Sc e i lotti avere le seguenti capacit’ Ida sinistra verso destra ¢ nord a sudh: lotto uno 9.750 mg, lotto due 12.50 mq, lotto tre (commerciale) 16.800 mq, lotta quattro 2.625 mq (inclusa la Sip esistentel, lotto cinque 12.675 mq lotto sei (commerciale 6.000 mq di Slp con un massino di 2.500 mq di Superficie di vendita; = la Fase Il potrebbe avere i lotti produttivi e commerciale svluppati con una Sip pari al doppio della Sc e quini rispettivamente (da nord a sud) 26.000 ma, 27500 mq e 5800 mg; iL lotto terziario invece potrebbe avere una Sip pari a 48.900 mq (Sc per 10 piani fuori terral. Anche in questo caso La Sip totale anmonterebbe a 108.200 mg. ~ I residue complessivo di SLP teorico dello sviluppo complessivo del piano per entrambe le delle due fasi sarebbe di 11800 mg On-AawM-Z>PUAC OFAH-aHds 7 R3 ARCHETIPO INQUADRAMENTO TERRITORIALE. ‘jet and bung LEGENDA F11E URBANIZZATA (DUBAP) DOF seacesara aurostanos renenontana weLariy [0 ates or nrenvenre AREA OGGETTO DI INTERVENTO INQUADRAMENTO SU ORTOFOTO E G.T.R. CrCl] 3 Co ae On-AM-ZFDAC OFAOH-HOHFm = COMUNE DI BIASSONO 2 AREA OGGETTO DI INTERVENTO ae ARCHETIPO jet and bung RILIEVO CATASTALE LEGENDA Comune DI MacHeRIO [1 aree oewaniaut On-AawM-Z>PUAC OFAH-aHds 7 Comune 01 Lissone % SCALA 15.000 COMUNE DI BIASSONO 3 AREA OGGETTO DI INTERVENTO ae ARCHETIPO INQUADRAMENTO URBANISTICO oo E LEGENDA A c I Cc a iL a uU R B A N 1 s PTOP - MONZA E BRIANZA a ESTRATTO TAVOLA 6D 1 PGT- COMUNE DI BiAssSONO] = ESTRATTO TAVOLA R1.1 o wonza COMUNE DI BIASSONO 4 AREA OGGETTO DI INTERVENTO ae ARCHETIPO INQUADRAMENTO URBANISTICO - PGT ESTRATTO ALLEGATO 4 Oe aes Ds 9 50100 200 i A seat arene coe ee DESTAAZIONE OELAMTD ‘ecazsn iain pina et smh ‘ive ere sar fo dv mani 10. Sp prog 100 ‘sippeasta, ‘is Suro aaa. laa ecm cadfoeen sade rane ‘ene sho rade a sea del pee la Posts, SUP mms general al era compart 8h eq ern etna ldaiiemannase snes P reads aetelcedladelanie cesta adalaae, Coton servi complenv: done inne ins ae 9 il eal Iaprodsane dl unempanted cgereason srenfsadlinie compen. ‘ore cor i apa porate tran pr crt He © PRESCRIZION! ‘Erle doesn (ncfeon asc dofsegrazorm co COMUNE DI! BIASSONO jet and bung F On-AM-ZFHOAC ArFAOH-aAMn> AREA OGGETTO DI INTERVENTO ae ARCHETIPO A prec and bu PROPRIETA GOMUNALI E PREVISIONI INFRASTRUTTURALI SOVRAGOMUNALI ‘ a \ LEGENDA COMUNE DI MACHERIG = = a seat (ance vemaniats COMUNE 0 BIASSONO On-AawM-Z>PUAC OFAH-aHds 7 COMUNE DI LissoNE SCALA 1:5.000 COMUNE DI BIASSONO 6 IL MASTERPLAN y > ARCHETIPO IPOTESI A jet and bung LEGENDA F Se [pie nastno eraapate SP6 OO Sadstrnvscomnencucerensana ase! \ | EBB surennce coremra Se mex 404 EE veroe ravaro “7 |B Porn aur remus [IMM nce 4 senvini paivarewamisrA of aaocerre On-AM-ZFHOAC ArFAOH-aAMn> FASE < Se max 50.000 mig) \ \ SCALA 1:5.000 COMUNE DI BIASSONO 7 IL MASTERPLAN IPOTES! B jy \ rasew } ‘Sc max 0,000 ing) > ARCHETPO ‘jet and bung LEGENDA wird oi peor [J] rite wastno eraaoate SPS. 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