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CAPITOLO 12:

Macchina termica-> dispositivo che realizza una serie di trasformazioni


cicliche.

PRIMO ENUNCIATO :LORD KELVIN-> E impossibile realizzare una


trasformazione il cui unico risultato sia quello di assorbire una
determinata quantit di calore da ununica sorgente a temperatura
uniforme e trasformarla integralmente in lavoro. Quindi non
possibile costruire una macchina termica che assorba una quantit Q
da una sorgente che compia come effetto un lavoro W=Q. Una
macchina termica,perci, assorbe una quantit di calore Q2 da una
sorgente calda, compie un lavoro W minore di Q2 e cede lenergia
rimanente ad una sorgente fredda.

SECONDO ENUNCIATO: RUDOLF CLAUSIUS-> E impossibile realizzare


una trasformazione il cui unico risultato sia quello di far passare
calore da un corpo pi freddo ad uno pi caldo. I frigoriferi
provocano un passaggio di calore da un corpo pi freddo ad uno pi
caldo, ma questo non lunico risultato della trasformazione, perch
vi anche un lavoro esterno positivo, compiuto SUL sistema. Questo
processo permesso dallenunciato di Clausius; un lavoro esterno
provoca un passaggio di calore da un corpo a temperatura T1 ad un
altro di temperatura T2 maggiore di T2. Quello che lenunciato
proibisce , invece, il passaggio SPONTANEO dal calore ( senza altri
effetti) da un corpo di temperatura inferiore verso uno con
temperatura superiore.
Per dimostrare l'uguaglianza tra le due formulazioni (di Clausius
e di Kelvin) del secondo principio bisogna procedere per
assurdo, ipotizzando cio che una delle due sia falsa e
dimostrare che risulta falsa anche la seconda. Se, per esempio,
si assume che il postulato di Kelvin sia falso, sarebbe possibile,
utilizzando il calore fornito da una sorgente, ottenere come
unico risultato lavoro. Se, per esempio, la sorgente si trovasse a
temperatura T1 e il lavoro prodotto su un corpo, a temperatura
iniziale T2 >T1, venisse trasformato in calore, questo andrebbe
ad aumentare la temperatura del corpo e come risultato si
avrebbe il passaggio di calore da un corpo a temperatura minore
a uno a temperatura maggiore, in contraddizione con quanto
afferma l'enunciato di Clausius del secondo principio.

Viceversa, se si suppone falso l'enunciato di Clausius, si teorizza


la possibilit di operare una trasformazione che abbia come
risultato il passaggio di calore da un corpo a temperatura
minore T1 a uno a temperatura maggiore T2: quindi sarebbe
possibile realizzare una macchina termica che utilizzasse il
calore della sorgente a temperatura T2 e ne cedesse una parte
alla sorgente a temperatura minore, producendo lavoro: l'unico
risultato sarebbe la trasformazione di calore in lavoro, a spese
della sorgente a temperatura minore, in contraddizione con
l'enunciato di Kelvin.
TERZO ENUNCIATO: RENDIMENTO-> Il rendimento di una
macchina termica dato dal rapporto tra il lavoro W prodotto
dalla macchina in un ciclo e la quantit di calore Q2 che, nel
ciclo, essa assorbe dalla sorgente calda. Quindi:

W
n=
Q2

Il rendimento un numero puro. Per una macchina termica con due


sorgenti di calore si ha che W uguale a Q2- |Q1|.
TERZO ENUNCIATO 2PRINCIPIO TERMODINAMICA-> Lenunciato di
Kelvin si pu riassumere con q1 diverso da 0. Di conseguenza,
Q1
Q2 non pu essere uguale a zero e il rendimento non pu

essere uguale ad 1. Quindi il terzo enunciato del 2 principio afferma


che E IMPOSSIBILE PROGETTARE UNA MACCHINA TERMICA CHE
ABBIA RENDIMENTO UGUALE AD 1.
TRASFORMAZIONI REVERSIBILI-> Una trasformazione reversibile se
possibile riportare sia il sistema, sia lambiente nello stato iniziale,
ripercorrendo la trasformazione a retroso. Occorrono tre condizioni
per realizzare queste trasformazioni:
1) La trasformazione deve essere quasi statica->
2) Il sistema deve scambiare calore solo con sorgenti ideali di calore->
3) Non ci devono essere attriti.
Graficamente, sul piano pressione-volume la trasformazione quasi
statica data dalla successione di infiniti stati di equilibrio
TRASFORMAZIONI IRREVERSIBILI-> Una trasformazione irreversibile
se non possibile invertire un processo e riportare il sistema e
lambiente in condizioni iniziali. Es: COTTURA DEL PANE.
TEOREMA DI CARNOT: Una macchina reversibile un dispositivo che
compie una trasformazione ciclica reversibile. Se questa
trasformazione composta da pi fasi, ognuna di esse deve essere
una trasformazione reversibile. Grazie a questo concetto, possibile
dimostrare il teorema di Carnot. Consideriamo due macchine
termiche, una reversibile R ed una qualunque S, che lavorano alle
stesse temperature. Il teorema stabilisce che il rendimento della
macchina reversibile sempre maggiore o uguale al rendimento
dellaltra macchina, quindi i due rendimenti sono uguali solo se anche
la macchina S reversibile. Il teorema espresso dalla formula:
R S .

Di conseguenza, tutte le macchine reversibili che funzionano con due


sorgenti di calore e che lavorano alle stesse temperature hanno lo
stesso rendimento.
CICLO DI CARNOT: Il ciclo di Carnot costituito da 4 fasi consecutive.
Un ESPANSIONE ISOTERMA, UNA ADIABATICA, UNA COMPRESSIONE
ISOTERMA ED UNA ADIABATICA. Consideriamo un cilindro munito di
pistone e riempito di gas perfetto. Nellespansione ISOTERMA->
allaumentare del gas la sua pressione diminuisce in proporzione
inversa.
espansione ADIABATICA-> Allaumentare del volume la pressione
diminuisce pi rapidamente
compressione ISOTERMA-> Al diminuire del gas la sua pressione
aumenta in proporzione inversa
compressione ADIABATICA-> Al diminuire del volume la pressione
aumenta pi rapidamente.