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STATUTO

Articolo 1 Denominazione

E costituita una Associazione denominate RARITAS.


LAssociazione nella propria denominazione e qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al
pubblico, utilizzer la locuzione organizzazione non lucrativa di utilit sociale, ovvero lacronimo
ONLUS.

Articolo 2 Sede

LAssociazione ha sede in Roma Via Michele Mercati n. 40 cap.00197


Essa potr istituire sedi secondarie e succursali in tutto il territorio nazionale.

Articolo 3 Scopo dellassociazione

1. LAssociazione non ha scopo di lucro e intende perseguire esclusivamente finalit di solidariet


sociale.
2. Scopo dellAssociazione lo svolgimento di attivit nel settore dellassistenza sociale e socio
sanitaria per le persone disabili affette da malattie neurodegenerative ingravidescenti.
3. LAssociazione si propone di:
Promuovere e sostenere la ricerca scientifica sulla prevenzione cause e cure delle malattie
neurodegenerative.
Aiutare i disabili colpiti da malattie neurodegenerative ingravidescenti e irreversibili a rimanere
autonomi per quanto possibile, nel tempo pi lungo possibile.
Permettere ai malati di vivere una vita dignitosa con ausili adeguati, possibilmente nel loro
ambiente con la propria famiglia.
Offrire un supporto concreto a pazienti e familiari.
Provvedere alla fornitura gratuita di ausili, materiali di uso quotidiano e beni strumentali,
anche superiori agli standard abitualmente forniti dal servizio sanitario idonei a soddisfare il
miglior confort dei malati di malattie neurodegenerative.
Informare i familiari e quanti li seguono nel trattamento di tali patologie.
Promuovere ove possibile percorsi programmati di accompagnamento per lautonomia del
disabile con soluzioni di gruppo e co-housing.
Favorire il benessere fisico psichico e spirituale dei disabili anche attraverso attivit ricreative.
4. Allo scopo di realizzare le finalit sociali lAssociazione potr:
Promuovere la raccolta di fondi, ricevere contributi e donazioni, e concludere tutte le
operazioni necessarie ed utili per il conseguimento dei fini statutari.
Promuovere collegamenti associativi con altre organizzazioni di volontariato e literazione con
altri soggetti.
5. LAssociazione non potr svolgere attivit diverse da quelle espressamente menzionate ad
eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle
statutarie, in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs. 460/97 e successive
modificazioni e integrazioni.

Articolo 4 Durata

La durata dellAssociazione fissata a tempo indeterminato.

Articolo 5 Patrimonio

1. Il Patrimonio dellAssociazione costituito da:


a. beni mobili e immobili che diventeranno di propriet dellAssociazione;
b. eventuali fondi di riserva costituiti con leccedenza di bilancio;
c. eventuali erogazioni, donazioni o lasciti in qualsiasi forma.
2. Le entrate dellAssociazione sono costituite da:
a. quote associative dei singoli aderenti;
b. liberalit e sovvenzioni di enti pubblici, aziende, persone fisiche;
c. contributi dello Stato ed altre amministrazioni pubbliche da privati, anche per lo svolgimento
convenzionato o in regime di accreditamento di attivit aventi finalit sociali esercitate in
conformit ai fini istituzionali;
d. rendite di beni mobili e immobili pervenuti allAssociazione a qualunque titolo;
e. contributi derivanti dal finanziamento di progetti realizzati in conformit alle proprie finalit
istituzionali;
f. proventi derivanti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente in concomitanza di
celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, anche mediante offerte di beni di
modico valore.

SOCI

Articolo 6 Iscrizione

1. Possono far parte dellAssociazione le persone fisiche, le societ, le associazioni ed enti che
risultino in possesso dei seguenti requisiti:
a. condividere gli scopi e la finalit dellAssociazione;
b. accettare lo Statuto e il Regolamento interno;
c. prestare la propria opera per sostenere lattivit.
2. Per ottenere la qualifica di Socio ogni aspirante dovr presentare domanda allAssociazione;
lammissione o la non ammissione verranno decise dallOrgano Direttivo.
3. I Soci che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 31 dicembre di ogni
anno saranno considerati Soci anche per lanno successivo al versamento della quota annuale di
associazione.
4. LOrgano Direttivo stabilisce annualmente la quota di versamento minimo da effettuarsi allatto
delladesione allAssociazione da parte di chi intende aderire.
5. Ladesione allAssociazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al
versamento originario. E comunque facolt degli aderenti allAssociazione di effettuare versamenti
ulteriori rispetto a quelli ordinari.
6. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di
partecipazione trasmissibili a terzi, n per successione a titolo particolare n per successione a
titolo universale.

Articolo 7 Diritti e doveri dei Soci

1. Ladesione allAssociazione comporta per lassociato maggiore di et il diritto di partecipare alla


gestione dellAssociazione attraverso lesercizio del diritto di voto nellAssemblea per
lapprovazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti nonch per la nomina degli organi
direttivi.
2. Tra i Soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalit associative ed a
tutti spetta lelettorato attivo e passivo. E espressamente esclusa ogni limitazione in funzione
della partecipazione alla vita associativa. La partecipazione avviene a tempo indeterminato ed
espressamente esclusa la temporaneit della vita associativa.
3. Il Socio tenuto a:
corrispondere la quota di iscrizione annuale entro i termini fissati dallOrgano Direttivo;
allosservanza dello Statuto nonch delle delibere assembleari e dallOrgano Direttivo.
4. La qualifica di Socio si perde per recesso, dimissioni, morosit, e per esclusione decretata
dallOrgano Direttivo, nel caso in cui lassociato perda i requisiti di ammissione ovvero assuma
comportamenti o iniziative in contrasto con le finalit dellAssociazione o tali da lederne
lonorabilit, il decoro ed il buon nome ovvero in caso di ripetute violazioni delle norme dello
Statuto nonch di quanto disposto dellOrgano Direttivo per il corretto raggiungimento dei fini
sociali.
5. La morosit verr stabilita dallOrgano Direttivo nei confronti di quei Soci che risultino
inadempienti, anche dopo un richiamo, al versamento della quota associativa o di ingresso oppure
che omettano il versamento della quota associativa per almeno due anni.
Articolo 8 Organi dellAssociazione

1. Sono organi dellAssociazione:


a. LAssemblea dei Soci;
b. LOrgano Direttivo;
c. Il Collegio dei Revisori, solo se istituito dallAssemblea dei Soci o obbligatorio per legge.
Tutti gli incarichi sociali, ivi compreso il Collegio dei Revisori, sono assolutamente gratuiti e la
partecipazione alle riunioni degli organi e lespetamento delle funzioni legate alle cariche ricoperte
non possono essere corrisposti compensi a qualsiasi titolo.

ASSEMBLEA

Articolo 9 Composizione

1. LAssemblea, ordinaria e straordinaria, lorgano deliberativo dellAssociazione.


2. AllAssemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di intervenire tutti gli associati in regola con
il pagamento della quota associativa.

Articolo 10 Competenza

LAssemblea ordinaria delibera:

sullapprovazione del bilancio consuntivo e preventivo dellAssociazione;


sulla nomina dellOrgano Direttivo e del Collegio dei revisori se istituito;
sugli indirizzi e direttive generali dellattivit dellAssociazione e su quanto altro demandato per
legge o per Statuto nonch sottoposto dallOrgano Direttivo.

LAssemblea straordinaria delibera:

sulle modificazioni dellatto costitutivo e dello Statuto;


sulleventuale scioglimento dellAssociazione.

Articolo 11 Convocazione

1. LAssemblea si riunisce almeno una volta allanno per lapprovazione del bilancio consuntivo (entro
il 30 aprile).
2. LAssemblea ordinaria e straordinaria convocata dallAmministratore Unico e/o Presidente del
Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga opportuno con almeno otto giorni prima di quello
fissato per la riunione, presso la sede sociale o presso la bacheca esterna dellAssociazione o
mediante lettera raccomandata (o altro mezzo che il Consiglio Direttivo riterr opportuno)
indirizzata a ciascun associato, spedita almeno otto giorni prima dellAssemblea; nellavviso di
convocazione verranno indicati il luogo, la data e lora in cui si terr lAssemblea stessa nonch
lordine del giorno.
3. Le deliberazioni dellAssemblea, sia ordinaria che straordinaria, sono validamente costituite in
prima convocazione con la presenza della met pi uno dei Soci, in proprio o per delega. In
seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti, in proprio o per delega.

Articolo 12 Svolgimento e verbalizzazione

1. LAssemblea presieduta dallAmministratore Unico o Presidente del Consiglio Direttivo. Il


Presidente dellAssemblea nomina, allinizio di ogni sessione, un Segretario che provvede alla
redazione del verbale. Spetta al Presidente dellAssemblea constatare la regolarit delle deleghe
ed, in generale, il diritto di intervenire allAssemblea.
2. Il verbale redatto in occasione di ciascuna Assemblea verr firmato dal Presidente e dal Segretario.

ORGANO DIRETTIVO
Articolo 13 Nomina e composizione

1. LAssociazione amministrata da un Organo Direttivo che costituito alternativamente, a seconda


di quanto stabilito dai Soci della nomina o:
da un Amministratore Unico

da un Consiglio Direttivo, composto da almeno tre Consiglieri, eletti dallAssemblea dei Soci.
I membri dellOrgano Direttivo sono eletti dallAssemblea tra gli associati, durano in carica fino a
revoca o dimissioni e sono rieleggibili.
Non hanno diritto ad alcun compenso, ma solamente un rimborso spese sostenute per la carica.
LOrgano Direttivo investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la
gestione dellAssociazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo Statuto riservano allAssemblea;
determina le quote associative e le modalit di versamento, predispone e redige il bilancio o
rendiconto annuale, stabilisce le modalit per il reperimento dei fondi necessari per le spese
ordinarie e straordinarie di gestione, d esecuzione delle delibere dellAssemblea, delibera
lammissione degli associati, delibera lesclusione degli associati previa ratifica dellAssemblea,
sovraintende allattuazione dellindirizzo generale dellAttivit dellAssociazione.
LAmministratore Unico, ovvero il Presidente del Consiglio direttivo, ed in sua assenza o
impedimento il Vicepresidente, ha la rappresentanza dellAssociazione di fronte ai terzi ed in
giudizio e la firma sociale.

Articolo 14 Collegio dei Revisori dei Conti

1. Il Collegio dei Revisori, qualora istituito dallAssemblea o obbligatorio per legge costituito da tre
membri, eletti dallAssemblea dei Soci.
2. Lincarico di Revisore dei Conti incompatibile con la carica di Consigliere.
3. I membri del Collegio dei Revisori sono rieleggibili.
4. I Revisori dei Conti curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei Conti, partecipano di
diritto alle adunanze dellAssemblea e del Consiglio Direttivo, con facolt di parola ma senza diritto
di voto, verificano la regolare tenuta della contabilit dellAssociazione e dei relativi libri, redigono
relazione scritta in ordine ai bilanci.

BILANCIO

Articolo 15 Bilancio consuntivo e preventivo ed esercizi sociali

1. Lesercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.


2. Il primo esercizio si chiude il 31 dicembre 2017.
3. Entro il 31 marzo di ciascun anno ill Consiglio Direttivo convocato per la predisposizione del
bilancio consuntivo dellesercizio precedente da sottoporre allAssemblea.
4. I bilanci devono restare depositati presso la sede dellAssociazione nei 15 (quindici) giorni che
precedono lAssemblea convocata per la loro approvazione a disposizione di tutti coloro che
abbiano motivato interesse alla loro lettura.

Articolo 16 Avanzi di gestione

1. AllAssociazione vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque
denominati, nonch fondi, riserve o capitale durante la vita dellAssociazione stessa, a meno che la
destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre
organizzazioni non lucrative di utilit sociale (ONLUS) che per legge, statuto o regolamento fanno
parte della medesima ed unitaria struttura.
2. LAssociazione ha obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle
attivit e di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 17 Scioglimento
1. In caso di scioglimento, per qualunque causa, lAssociazione ha obbligo di devolvere il suo
patrimonio ad altra organizzazione non lucrativa di utilit sociale (ONLUS) o ai fini di pubblica
utilit, sentito lorganismo di controllo di cui allarticolo 3, comma 190, della L. 23/12/96 n. 662
salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
2. Lo scioglimento dellAssociazione deliberato dallAssemblea, con le maggioranze previste per
lAssemblea straordinaria, la quale provveder alla nomina di uno o pi liquidatori e deliberer in
ordine alla devoluzione del patrimonio.

Articolo 18 Rinvio

Per tutto quanto non espressamente previsto dallo Statuto, si deve far riferimento alle norme in
materia di enti contenute nel libro I del Codice Civile e, in subordine, alle norme contenute nel libro V
del Codice Civile e comunque alla normativa di cui al D.Lgs. 460/97 e successive modificazioni.