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LA SESIA

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Martedì 9 maggio 2017

Santhiatese

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E’ stata proposta la posa di una lapide in ricordo di Ermenegildo Massara e Luigi Salussolia

Due omicidi senza giustizia

Apericena “solidale” per le zone terremotate

BORGO D’ALE - L’anno scolastico volge al ter- mine ma i ragazzi della scuola secondaria di primo grado Anna Frank sono attivi più che mai. Spiegano i do- centi: «Gli alunni delle classi terze stanno or- ganizzando, in collabo- razione con l’oratorio "San Luigi Orione" una raccolta fondi per le po- polazioni colpite dal ter- remoto in Centro Italia. A tal fine è in program- ma un apericena soli-

dale che si terrà nel cor- tile del palazzo comu- nale venerdì 12 maggio dalle 20». Le donazioni raccolte durante la se- rata saranno devolute

per

sostenere il progetto

di

aiuto alla ricostru-

zione che il Comune di Borgo d’Ale sta portando avanti da qualche mese:

«Vogliamo contribuire – aggiungono gli inse- gnanti - a ricostituire

un ambiente sereno ed

idoneo per poter conti- nuare a dare ai ragazzi dei centri di Ussita e Visso che sono stati gra- vemente lesionati, le stesse opportunità che avevano prima del ter- remoto». lo.be.

ALICE CASTELLO - La giu- stizia non aderisce ad alcun Partito, sembra essere stato

attestato sabato 6 maggio nel-

la sala consigliare del Comu-

ne di Alice Castello, dove si è svolto un importante incontro al fine di decidere la posa di

una lapide in ricordo di due delle vittime innocenti cau- sate dalla guerra civile inter- corsa tra il 1943 e il 1945:

Ermenegildo Massara e Luigi Salussolia, entrambi barba- ramente assassinati oltre set- tant’anni fa per mano di par- tigiani comunisti per motivi mai del tutto chiariti. A presentare la richiesta al sindaco Luigi Bondonno è stato Lodovico Ellena, filosofo

e ricercatore storico alicese, autore del saggio edito nel

2016 dal titolo “Il Comunismo

in bianco e nero", nel quale si

racconta, tra le molte vicende accadute in uno dei periodi più bui dell’intera storia mon- diale, anche la tragicità di quella occorsa a Massara e Salussolia. Ad assistere alla presenta- zione della richiesta, oltre a numerosi consiglieri comu- nali, anche alcune persone

interessate alla vicenda, tra cui la maestra Domenica Guerzo, novantunenne e ami- ca d’infanzia di Massara, la quale ha ricordato, con com- mozione a stento trattenuta, come quest’ultimo, non an- cora ventenne, fu prelevato alla stazione di Chivasso per poi essere ignominiosamente trucidato. Le colpe a suo carico? Il fatto di essere cattolico mili- tante e impegnato. Per quanto riguarda Salussolia, la mae- stra Guerzo ha invece rac- contato che in quegli infausti giorni che precedettero la sua

UN GEMELLAGGIO FRA CANZONI

CROVA - Nella sede delle feste

di piazza Garbasso, la Pro

Loco Famija Cruatina ha or- ganizzato un gemellaggio mu- sicale tra canzoni Piemontesi e Liguri. La musica ha un po- tere enorme, è un linguaggio

universale, è qualcosa di ma- gico che tocca le corde più sensibili del nostro essere. I musicisti hanno dato modo

di capire che nella canzone

tradizionale dialettale ci sono temi che in tanti hanno vis- suto sulla loro pelle, come ad esempio lasciare la propria terra, la propria città, per mi- grare lontano e allora la no-

stalgia si vive e le canzoni

raccontano storie di vita vera ed emozionano. «Il gemellag- gio musicale tra canzoni Pie- montesi e Liguri sta diven- tando una tradizione - ha det- to Piero Donis presidente della Famija Cruatina - è bello ve- dere persone che vivono lon- tane e sono molto impegnate, trovarsi qui e suonare insieme

come se lo facessero tutti i giorni. Bravissimi i membri della Allegra Compagnia e Marco Spiccio». Un momento divertente e improvvisato per viaggiare nel tempo, nel mon- do affascinante dei dialetti e

Il sindaco Luigi Bondonno insie- me allo scrittore e storico Lodovi- co Ellena
Il
sindaco Luigi
Bondonno insie-
me allo scrittore
e
storico Lodovi-
co Ellena

morte, si trovò a ricoprire,

per puro senso civico, la cari-

ca di sostituto del Podestà.

Descritto come un bravo ra- gazzo, alieno a vicissitudini

politiche, ambiva a diventare

ingegnere per emigrare in Africa, armato solo dei suoi sogni e da idee di lavoro. Un sogno stroncato, prima an- cora che potesse nascere, dal-

la gratuità di cui la violenza

umana non è mai sprovvista. Oltretutto, quasi come se an-

che il fato volesse dire la sua, il sindaco Bondonno ha rife- rito di una telefonata giuntagli poche ore prima dell’incontro

da una famigliare di Salusso-

lia, la quale, venuta a cono- scenza della discussione ine- rente alla lapide, ha ricordato la figura del parente come in- tegerrima e stimata da tutti. Una testimonianza, questa,

la cui integrità morale è atte- stata dal fatto che la signora fin da subito si è dichiarata

di sinistra e impegnata con

incarichi politici; cosa che tuttavia non le ha impedito di manifestare la propria soli- darietà per la vicenda di Sa- lussolia, ricordando inoltre

l’amarezza del padre della vit- tima che morì serbando il di-

spiacere per il mancato ricor-

do da parte del paese nei con-

fronti del figlio gratuitamente assassinato. Sulla base di questi interventi, il Consiglio

ha chiesto una settimana di

tempo al fine di prendere una

decisione in merito, rimar- cando però fin da subito che

se l’esito dovesse essere favo- revole, le spese relative alla lapide saranno a carico di privati, come peraltro avvenne per quella dedicata ai fratelli Savio, trucidati dalle milizie naziste. «In memoria di Er- menegildo Massara e Luigi Salussolia, innocenti vittime

di bande rivoluzionarie nel

corso della guerra civile 1943/1945» è la proposta avanzata da Ellena per quan-

to riguarda l’iscrizione che

andrà a fregiare la lapide e che attesta dunque una ferma volontà di esulare qualsivoglia

riferimento politico o di sterile discussione ideologica. Per- ché, così come la giustizia, anche la morte non conosce

partito. Cristian Ruffa

morte non conosce p a r t i t o . Cristian Ruffa per riscoprirsi di

per riscoprirsi di regioni di- verse ma con un sacco di cose in comune. La pro loco

di Crova ha deliziato gli ospiti

genovesi e non con un menù

molto particolare: lasagne, co- scette di pollo in pagnotta e bunet; buon cibo, buon vino

ci

e musica.

Riuscita la Stra Crova Salasc

Successo che supera

ogni aspettativa

la Stra Crova Salasc Successo che supera ogni aspettativa CROVA - SALASCO - Grande successo per

CROVA - SALASCO - Grande successo per la Stra Crova Salasc, la camminata ludico motoria che ha permesso a nu- merosi atleti di percorrere i 6 chilometri che dividono i due paesi, tra le risaie colme d’acqua e la campagna immersa nella primavera. L’adesione a questa terza edizione è stata notevole, con più di 100 corridori, alcuni dei quali provenienti dalle pro- vincie di Torino, Alessandria e Biella. «Una partecipazione che

va al di là di ogni più rosea aspettativa - dichiara il sindaco di

Salasco Doriano Bertolone - un vero stimolo per proseguire su iniziative di questo genere. Voglio ringraziare per il grande supporto la polizia locale Nuova Luce, in particolare Michela Carretta e il comandante Maurizio Guerrini, tutti i volontari, la

Famija Cruatina e il Gruppo Carnevalesco Salaschese per il loro contributo organizzativo, non ultimo l’Asd Olimpia Runners

di

Cavaglià». Tanti anche i complimenti da parte degli atleti per

la

perfetta organizzazione e il rinfresco di benvenuto curato

dal gruppo carnevalesco Salaschese. Pier Carla Camoriano e Doriano Bertolone hanno vinto la loro sfida cioè quella di portare il movimento podistico sulle strade della Preja-Cagnola. Un biellese, Andrea Gornati, dell’Atletica Piemonte, l’atleta più veloce al traguardo e Federica Poma (Asd Olimpia Runners) a precedere le altre “quote rosa”. Essendo non competitiva, la corsa non ha portato a classifiche individuali ma ha offerto i primi posti a partecipazione numerica della manifestazione: il secondo trofeo Ettore Leone, grande maratoneta di Salasco, mancato 9 anni fa, è stato vinto da Andrea Gornati dell’Atletica Piemonte, premiato dai figli Piero e Marisa Leone. Tra gli altri premiati: Giuliano Botaglia del 1943 di Sandigliano come il più esperto; Simone Stella, classe 2006, il più giovane; Giovanna Augusti, 1945 di Sandigliano, la più esperta; Alice Mattoteia, 2005, la più giovane; e a Maurizio Monni dell’Olimpia Runners il premio simpatia. Gruppo più numeroso quello del- l’Olimpia Runners che, essendo organizzatore, ha ceduto il ri- conoscimento all’Atletica Santhià. La Stra Crova-Salasc è stata la prima tappa del Trofeo dei Campanili è ha visto in totale 15 atleti di Santhià, 9 di Tronzano, 7 di Crova e 6 di San Germano, mentre per i gruppi, accanto a società storiche come Atletica Santhià e Podismo di Sera, si sono proposti gli amici borgodalesi della Corriborgo, tutti con 5 partecipazioni. Hanno anche preso parte alla corsa: Corriborgo, As Gaglianico 74, Atl Lessona, At Vercelli 78, Atletica Candelo, Atletica Pie- monte, Biella Running, Borgaretto, Gp Trino, Novara che corre, Podismo e cazzeggio, Sesia Running, Splendor Cossato. Prossima tappa del Trofeo dei Campanili: Bianzè il 24 mag- gio.

Margherita Acs

CONCORSO DI DISEGNO SUL MUSEO ARCHEOLOGICO ANNA DEBERNARDI VINCITRICE SAN GERMANO - lI Mac, Museo
CONCORSO DI DISEGNO SUL MUSEO ARCHEOLOGICO
ANNA DEBERNARDI VINCITRICE
SAN GERMANO - lI Mac,
Museo Archeologico di Ver-
celli, ha proposto per la fa-
scia di età fra i 7 e i 13 anni
il concorso di disegno: “For-
se era così! Fai rivivere il
passato al Mac”. Partendo
da un reperto esposto, la te-
sta di statua femminile di
epoca romana, i giovani con-
correnti erano invitati a
completare a proprio piaci-
mento la figura della matro-
na, cominciando da quanto
conservato, collocarla in un
contesto, colorando poi il
tutto secondo la loro fanta-
sia.
Anna Deber-
nardi, alunna
della classe 5ª
della scuola
G. Allievo di
San Germano

PUBBLICO ATTENTO PER ELETTRA

SAN GERMANO (l.p.) - La bibliote- ca ha ospitato, dinnanzi a un at- tento pubblico, l’ultima opera a fumetti di Paola Camoriano. “Il ri- trovo degli inutili”

è la storia coin-

volgente di una ragazza dai capelli

blu, Elettra, gio-

vane bassista alle prese con i problemi di alcuni giovani

di oggi, problemi raccontati dall’autrice, sdrammatizzati

e resi alla portata della comprensione di tutti.

giovani di oggi, problemi raccontati dall’autrice, sdrammatizzati e resi alla portata della comprensione di tutti.

E così ha fatto anche Anna Debernardi, alunna della classe 5ª della scuola G. Al- lievo di San Germano, che è

risultata una delle vincitrici

del concorso. La ragazza ha

interpretato di sua fantasia il disegno, impegnandosi nel fondere le nozioni apprese a scuola con la fantasia che contraddistingue i suoi 10 anni. Il risultato è stato vin- cente! L’emozione nello sco- prire che era una delle vin- citrici non ha eguali, augu- riamo quindi a questa gio- vanissima artista tanti altri successi e che il suo futuro sia ricco di soddisfazioni, partendo proprio da questa. cla.b.

PROGETTO SULLA CORRETTA ALIMENTAZIONE IN CLASSE VOLONTARI DELLA CRI
PROGETTO SULLA CORRETTA ALIMENTAZIONE
IN CLASSE VOLONTARI DELLA CRI

SAN GERMANO - L’Istituto Comprensivo di Tronzano ha reso possibile l’adesione al progetto sulla corretta alimentazione grazie alla di- sponibilità di alcuni volon- tari della Croce Rossa. In particolare, le docenti di San Germano ringraziano il giovane Giacomo per la passione dimostrata nel condurre la lezione nelle singole classi della prima- ria, dove si sono svolte le- zioni mirate alle fasce d’età; per le classi prime e secon- de l’attenzione è stata ri- volta ai cibi consumati a casa, ai pasti preparati dalle mamme, alle bevande non

gasate, all’importanza del- l’igiene orale; nelle classi

terze e quarte, gli alunni sono stati invitati a riflettere e a spiegare il significato di Croce Rossa, di soccorso,

di ospedale e di medici, so-

no stati esposti esempi di interventi relativi ai recenti terremoti e/o incendi in Ita-

lia; nelle quinte, il volonta- rio ha narrato brevemente

la storia della nascita della

Croce Rossa avvenuta nel lontano 1864 in Svizzera, ha sottolineato come lo sport e una sana alimenta- zione aiutano a crescere in modo corretto, ha parlato velocemente di esempi di

donazione di sangue e di organi, ha spiegato il signi- ficato di Bmi cioè di indice

di massa corporea.

Gli allievi incuriositi han- no rivolto domande sul per-

corso della sua formazione

in Croce Rossa: è necessa-

rio aver compiuto 14 anni e

si possono imparare le no-

zioni base per i più semplici

interventi, dai 18 anni in

poi è previsto un corso di studi e un esame finale. Un altro piccolo passo è stato compiuto al fine di formare

il futuro cittadino respon-

sabile e sensibile alle esi- genze della comunità. cla.b.