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LANIMADELLACITT

1.Lospaziodellacitt
In questi nostri percorsi c un momento in cui il nostro generico riflettere
divienepropriamenteriflessionefilosofica.
Nel percorso di questanno intorno al tema della citt, lesercizio filosofico si
messo in motonelmomentoincuiabbiamoacquisitoecondivisolideachelacitt
non sia solo o semplicementeilluogourbano,contrappostoadaltriluoghicomela
campagna o la montagna, ma sia pi propriamente uno spazio, ovvero laperturae
lacreazionediunospazio.

1.1Lacittcomeinvenzionedellospazio
Strada facendo, abbiamo sviluppato questa idea definendo via via la specificit
di questo spazio. Ovviamente non tutti gli spazi sono citt. Ma questo
ovviamentecometuttigliovviamenteunatrappola.
Infatti, lintervento di Florinda Cambria ci ha mostrato come, propriamente, sia
solo il gesto di fondazione della citt a istituire lo spazio, a geometrizzare il
mondo, separandoedistinguendolesueregioni.Primasiamoimmersinellospazio,
che quindi non esiste, perch non si pu dire/pensare ci in cui si . difficile
pensarlo, ma non esistelanon-citt(campagna,montagna,ecc.)finchnonesiste
la citt (e quindiunavoltaquieratuttocampagnaunafraseinuncertosenso
privadisenso).

1.2Planimetriedicittideali
Il gesto di fondazione della citt il tracciare quelsolcochedividelospazio,lo
misura, lo segna e lo disegna, in una parola lo inventa. In questo senso la citt
primadituttounprogetto,ildisegnodiunamappa.
La citt nasce da un gesto di separazione, che esclude la natura selvaggia e
istituisce un aldiqua e un aldil. C una chiara eco nicciana in queste parolee,in
effetti, la mappa della citt un gesto metafisico in quanto duplica il mondo,
attiva una dialettica tra reale e ideale (nel frammento Del rigore della scienza,
contenuto in Storia universale dellinfamia, J.L. Borges proponeva il geniale
paradosso della Mappa dellImpero, che per essere davvero fedele, ossia vera,
dovrebbeessereinscala1:1,ciocoincidereconlacittreale).
Ma allora la mappa della citt precede sempre lacittstessa;lacittprimadi
tutto un disegno, un progetto, una scrittura (il legame antico e profondo tra
aratro e scrittura, ce lo ricorda). Questo perch la citt il mondo artificiale,
che deveessereprogettatoecostruito,ovvero:lacittprimadituttounluogo
ideale,unluogopensatoeimmaginato(LecittinvisibilidiCalvino).
1.3Illuogoantropogenetico
Luogo artificiale perch la citt nasce per razionalizzare il mondo, ovvero per
ridurlo a misura duomo (Protagora) e ricondurlo alleesigenzeumane:inquesto
sensoognicittunautopia,ilcuiscopoumanizzareilmondo.
E infatti ogni citt racchiude un sogno di autonomia, di autosufficienza, di
indipendenza (dalla natura). Ogni citt si pensa e si sogna come un mondo a s,
comeunmicrocosmoautocentrato,virtualmentechiusoeautarchico.
Ma la questione ha un altro lato ancora pisignificativo.Lacittnonilluogoin
cui luomo (preesistente) si rifugia, ma il luogo in cui luomo (un certo tipo di
uomo) nasce. E questo esattamente ci che dobbiamo capire e per farlo
iniziamolanostrapiccolagenealogiaversoleoriginidellacitt.

2.Iconfinidiquestospazio

2.1Linsocievolesocievolezzadelluomo
QuandosidiscutedipoliticainOccidente,daunpaiodimillenniaquestaparte,
sullosfondostannosempreduemiticontrapposti.
Daunlato,lideaaristotelicadelluomocomezoonpolitikn,animalepolitico,
animalesociale.Dallaltro,lideadiHobbes(machegideisofisti)cheluomo
siaegoista,siaunlupoperlaltrouomo(giTrasimacoeradescrittocomeunlupo
nellaRepubblicaplatonica).
Sembraunacontrapposizionenettaeinconciliabiledavantiallaqualesiamo
chiamatiaschierarci:luomobuonoocattivo,socialeoindividualista?La
lezionecheCarloSinicihatenutosuKantcihapermessoinguardia.InIdea
perunastoriauniversaledalpuntodivistacosmopolitico(1784),Kantproponeil
concettodi

insocievolesocievolezzadegliuomini,valeadirelalorotendenzaadunirsiinsociet,che
tuttaviacongiuntaadunacontinuaresistenza,laqualeminacciacontinuamentedisciogliere
talesociet.Nellanaturaumanac'conevidenzaladisposizioneatuttoquesto.L'uomoha
un'inclinazioneadassociarsi:poichintalestatosenteinmaggioremisurasestessoinquanto
uomo,senteciolosviluppodellesuedisposizioninaturali.Haperancheunafortetendenzaad
isolarsi:perchtrovainsallostessomodolaproprietinsocievoledivolercondurretutto
secondoilpropriointeresse,epercisiaspettaresistenzadaognilato,comesadischeegli,a
suavolta,inclinatoafarresistenzaversoglialtri
SecondoKantquestadialetticairresolubilelamolladelcamminoumano,della
suastoria,faticosamenteilluminatadallaragione.Senzalanostrainsocievolezza
lanostraunionesarebbeprivadiognidinamicitcomequelladiungreggedi
pecore.

2.2Ilfalsobivio
Maallorachecosaciinsegnailconcettokantiano?Banalmentecheluomoun
posocialeeunpoindividuale?Questasarebbeunaletturadecisamente
superficiale.Unaletturaattentacirivelachesiamodifronteadunfalsobivio.I
duemitisonoinrealtspeculariecomplementari:chesensoavrebbeparlaredi
individualismosenoncontrapponendoloadunasociet?chesensoavrebbe
parlaredisocietsenoncomeunionediindividui?
(LasceltadiHobbes,ediPlautoprimadilui,diusarelametaforadellupo,
animaletotemicocostitutivamentesociale,sirivelacossignificativa)
Questiduemitisonoalloragliantipodidellanostramappapolitica,sonoiconfini
dellospaziopoliticochenoiabitiamoenelqualepensiamo,definisconoe
delimitanoilnostroraggiodazione,sonolecolonnedErcoledelnostropensiero
politico,chenonpossiamotravalicare.Ilbivioponeinsuperficieunalternativa
cheinprofonditunacomplementarietperchognibiviodisegnainrealtuno
spazioeciiscriveinesso;nonsitrattaingenuamentedisceglierelunaolaltra
opzione,madivederelospaziocheabitiamo,distudiarnelamappa.

3.Ilfondatoredicitt
RivolgiamocioraallaltraradicedellOccidente,quellaebraica.

3.1NessunotocchiCaino
IlfondatoredicittvienedefinitoCaino,inquestoepitetostaracchiusoil
sensodellasuastoria(Genesi4:1-17):

Abelefupastoredipecore[nomade];Cainolavoratoredellaterra[sedentario].Avvenne,dopo
qualchetempo,cheCainofeceun'offertadifruttidellaterraalSignore.Abeleoffranch'egli
deiprimogenitidelsuogreggeedellorograsso[sacrificiodisangue].IlSignoreguardcon
favoreAbeleelasuaofferta,manonguardconfavoreCainoelasuaofferta.Cainonefumolto
irritatoUngiornoCainoparlavaconsuofratelloAbelee,trovandosineicampi,Cainosiavvent
controAbele,suofratello,el'uccise.IlSignoredisseaCaino:Dov'Abele,tuofratello?Egli
rispose:Nonloso.Sonoforseilguardianodimiofratello?IlSignoredisse:Chehaifatto?La
vocedelsanguedituofratellogridaamedallaterra.Oratusaraimaledetto,scacciatolontano
dallaterrachehaapertolasuaboccaperricevereilsanguedituofratellodallatuamano.
Quandocoltiveraiilsuolo,essonontidarpiisuoiprodotti[nonpispontanealagenerazione
perchluomononpiuntuttunoconlaterraedilsacromisterodellavita]etusarai
vagabondoefuggiascosullaterra[nonpinomade,mainesilio,incercadiunanuovacasa].
CainodissealSignore:Ilmiocastigotroppograndeperchiopossasopportarlo.Tuoggimi
scaccidaquestosuoloeiosarnascostolontanodallatuapresenza,sarvagabondoefuggiasco
perlaterra,coschiunquemitrover,miuccider[apolidesenzaprotezione,comenotava
Arendt].MailSignoreglidisse:Ebbene,chiunqueucciderCaino,sarpunitosettevoltepidi
lui.IlSignoremiseunsegnosuCaino,perchnessuno,trovandolo,louccidesse.Cainosi
allontandallapresenzadelSignoreesistabilnelpaesediNod,aorientediEden.PoiCaino
conobbesuamoglie,checoncepepartorEnoc.Quindisimiseacostruireunacitt,acuidiedeil
nomediEnoc,dalnomedisuofiglio.

3.2Lanecessitdelfratricidio
NelcasodiCainoeAbele,comeinquellodiRomoloeRemo,lafondazionedella
cittvienebattezzataconilsanguediunfratricidio.Perch?Ilfratricidio
potrebbeindicarelarotturadellegamedisangue,legamenaturale,biologico,
animale,sacro,peristituirenuovilegami,ovverolegamiumani,non-naturali,in
questosensospirituali.Questilegamiumani,comelacitt,sonodade-cidere
(richiedonountagliorispettoalloriginenaturale)inquantolegamielettivi(il
presuppostodiognicontrattosociale).
(Illegamecheuniscenoi,chesiamoquiintentiafondareunacitt,nonun
legamenaturaleodisangue.Eperfortunaaltrimentidovremmocompiereun
sacrificio)
Ilprocessolungoecomplessoedquellochevieneindicatocomepassaggio
dallapolis,ancoralegataadunghenos(stirpe),allacivitas,apertaemobile.La
famiglianaturalenonscompare,mavieneinglobataerisignificatanelgiocodi
unadialetticainterna(sipensialloSpiritooggettivodiHegel),mailtaglioresta
netto.PrendiamoadesempiolaclamorosarotturadiGesconlasuafamiglia,
cioconlasuastirpe,presuppostoirrinunciabilediunareligioneuniversale(Mr
3:31-34,maancheMt12:46-50;Lu8:19-21):

Giunserosuamadreeisuoifratelli;e,fermatisifuori,lomandaronoachiamare.Unafollagli
stavasedutaintorno,quandoglifudetto:Eccotuamadre,ituoifratellieletuesorellelfuori
cheticercano.Eglirisposeloro:Chimiamadreechisonoimieifratelli?Girandolosguardo
sucolorocheglisedevanointorno,disse:Eccomiamadreeimieifratelli!
EancoraMt10:35-37:

Nonpensatecheiosiavenutoametterepacesullaterra;nonsonovenutoametterpace,ma
spada.Perchsonovenutoadividereilfigliodasuopadre,lafigliadasuamadre,lanuoradalla
suocera;einemicidell'uomosarannoquellistessidicasasua.Chiamapadreomadrepidime,
nondegnodime;echiamafiglioofigliapidime,nondegnodime.
Cdellaltro.Ilgestofondativodellacittilgestodellagricoltura,ilche
delinealospazio-cittcomespaziodellacultura,ossiadellacoltivazionedella
terraedellanimaedellegametralaterraelanima,ovverodellastoria.Infatti,
spargendoilsanguediAbelefecondiamolaterranellospiritoebattezziamola
terracomepatria.Patrialaddoveseppelliamoipadri,laddoveseminiamola
nostraorigine.
Maalloraquestofratricidioprimadituttoqualcosachecompiamodentrodi
noi,separandocidallanostranaturalit,dallanostracorporeit(cheovviamente
nonesistonoprimadellanostracultura,dellanostraanima)eistituendolanostra
interiorit.

4.Lospaziodellanima
Siamovicinissimiallameta.
Unametache,comefosseunadellecittinvisibilidiCalvino,vorreiraccontarvi
primadituttoperimmagini.
4.1Lacittinvisibile
Lacittvienefondatadalsolcodellaratroeistituitadallalegge,abbiamouna
cittladdoveabbiamounaleggeeviceversa.Ma,notavagiIsocrate,la
costituzioneperlacittquelchel'animaperilcorpo.EPlatone,nelleLeggi,
affermacheleveremuradellacittsonoleleggiechequestemuraspirituali
sonodaedificare,primaditutto,nellanimoumano,comeriparoefficacedalla
violenza,dalcaso,daldestino.
Eancora:perchilKanascoltaMarcoPolo?

NondettocheKublaiKancredaatuttoquelchediceMarcoPoloquandoglidescrivelecitt
visitatenellesueambascerie,macertol'imperatoredeitartaricontinuaadascoltareilgiovane
venezianoconpicuriositeattenzionecheognialtrosuomessoeesploratore.Nellavitadegli
imperatoric'unmomento,chesegueall'orgoglioperl'ampiezzasterminatadeiterritoriche
abbiamoconquistato,allamalinconiaealsollievodisaperecheprestorinunceremoaconoscerlie
acomprenderli;unsensocomedivuotocheciprendeunaseraconl'odoredeglielefantidopola
pioggiaedellaceneredisandalochesiraffreddaneibracieri;unavertiginechefatremarei
fiumielemontagneistoriatisullafulvagroppadeiplanisferi,arrotolaunosull'altroidispacci
checiannuncianoilfranaredegliultimiesercitinemicidisconfittainsconfitta,escrostala
ceralaccadeisigillidiremaisentitinominarecheimploranolaprotezionedellenostrearmate
avanzatiincambioditributiannualiinmetallipreziosi,pelliconciateegusciditestuggine:il
momentodisperatoincuisiscoprechequest'imperochecierasembratolasommadituttele
meraviglieunosfacelosenzafinenforma,chelasuacorruzionetroppoincancrenitaperch
ilnostroscettropossametterviriparo,cheiltrionfosuisovraniavversaricihafattoeredidella
lorolungarovina.SoloneiresocontidiMarcoPolo,KublaiKanriuscivaadiscernere,attraversole
muraglieeletorridestinateacrollare,lafiligranad'undisegnocossottiledasfuggirealmorso
delletermiti.

KublaiKanascoltaMarcoPoloperchilsuoraccontolosalvadaltempoedalla
morte,ovverorievocaerifondaognivoltadacapolacittcomeluogoadun
tempoidealeereale,vissutoeimmaginato.
Checosasignificatuttoci?
Eccocigiuntiallafinedelnostrobreveviaggio.
Eccocigiuntiacomprenderechelacittdicuiparliamolacitteternaed
invisibiledellanima,quellospaziocheMarcoAureliochiamerlacittadella
interiore.
Lafondazionedellacittnonaltrochelistituzionedellanima.Eccoperchein
qualesensolacittantropogenetica,perchlacreazionedellacitttuttuno
conlacreazionedelluomo,omegliodelluomooccidentale.
Laquestionedifficile.Facciamociaiutare.

4.2Linvenzionedellanima
Inuntestomoltobelloemoltodifficile,intitolatoLavirtpolitica,CarloSini
conduceunaserrataeoriginaleanalisidellaRepubblicaplatonica,mettendoin
lucequantoquistiamointuendo.Purtroppolacomplessiteampiezzadeltesto
noncipermettonodiseguirloquineppurepersommicapi.Cilimiteremopercia
evocarlocomeuninvito,unasuggestione,unaperturapiuttostocheuna
conclusione.
Sinimetteinlucecomelinvenzionedellanimanonsiaaltrocheilgesto
complementareeretroflessodelgestodiistituzionedellacitt.LaRepubblica
platonica,infatti,sireggepropriosullintreccioeilrimandocontinuotrala
dimensionedellanimaequelladelloStato.Lacittossialanimainfattiilluogo
dellafilosofia,ovverodellapolitica.Filosofiaecittsonounacosasola.
De-finirelattivitdellafilosofiaedefiniresignificatracciarelimitieconfini.
IlgestodiPlatoneunaveraepropriarivoluzioneantropologica:linvenzione
delluomooccidentale,comeuomodotatodiunanima,ossiadiunacoscienza
morale.Istituendoundentroeunfuori,lacittcostituiscelanostrainteriorit.
Nellacittilsacroelaleggediventanoinfattidimensioniinterne(allacitt),
ciointeriori,siiscrivononellacoscienza,ovveroscrivonolacoscienza.Lospazio
dellanimaquelvuotocostitutivochefadelluomooccidentaleuncittadino
primadituttodelmondoideale.
Cerchiamodicomprenderealmenotreaspettiessenzialidiquestaoperazione
originariaeprofondissima.

4.3Ungestodoppio
Lanima,intesacomespazioetico-politico,vienecostituita,scriveSini,
suscitandoedominandoleforzeprimordialideldesiderio(sessualeinprimis)e
dellapaura(dellamorteinprimis).Mafacciamoattenzioneaquelprimordiali:
noncheprimaceranoquelleforzenaturali,animali,sacreegliuominierano
comeilupievocatidaisofistiodaHobbes,mentrepoisiaffermatala
citt/civiltesiamodiventatigiusti,razionali,sociali.Sitratta,invece,diun
unicogestodoppio,cheistituisceilpoliticoeilpre-politico,laciviltelanatura
selvaggia.Iduemiti,comeabbiamocompresopisopra,sonocomplementari,
sonoiconfinidiunostessoterritorio,sicontrappongonoinrealtper
giustificarsireciprocamente:dobbiamofondareloStatoaltrimentici
scanneremmotranoi.Ilgestoplatonico,comeognigestofondativo,delineaun
aldiquaeunaldil,unprimaeunpoi.Cerchiamodimantenerelaconsapevolezza
diquellocheabbiamochiamatounfalsobivio.

4.4Latecnicapolitica
Dunquelapoliticacomenoilaintendiamonasceperdominareildesiderioela
pauracheessastessaevoca.Questocicheinprofonditfalapolitica:
appropriarsidellamorteedellavitaumanizzandoleattraversolatecnica.Siamo
partitiaffermandochelacittescludelAltro(ildivino,ilsacro,lanimale),ora
comprendiamocheilgestopicomplessoeraffinato:lacittinteriorizza
lAltro,facendolodiventareunaltroumano,desacralizzato,addomesticato.
Questogestodiseparazioneeappropriazionecompiuto,inprimoluogo,
attraversoquellatecnicafondamentaleecostitutivadellumanocheil
linguaggio.Aristoteledefinisceluomocomeanimalerazionale,comeanimale
politico,comeanimaledotatodilinguaggio,maletredefinizionisonounasola.Il
linguaggiolostrumentopoliticopereccellenzaperchfadellacitte
dellanimailluogodelladomandaedeldialogo(contrappostoallanaturacome
luogodelmito).
Impossibilequispiegareperchecomeillinguaggio(elascritturaalfabetica)
svolgaunruolodecisivonellacostituzionedellanima.Limitiamociasegnalarne
alcunecaratteristichepeculiari:lasuacapacitdiessereadistanzadalcorpo,la
suaimmaterialit,lasuacapacitdievocarecichenonc.

4.5Ilritornodeimortiviventi
Unultimaannotazioneprimadiconcludere.
ParlandodicitteleggendoPlatoneabbiamoincontratocontinuamentelapaura
comeunadimensionecostitutivadellacitt,maquallapauracheattanagliala
citt?Checosalaassedia?
lapauradelritornodellabestiaselvaggia,inventataecontinuamenteevocata.
SiamosempresullemuraascrutareilnostrodesertodeiTartari,inpredaalla
pauradelritornodelrimosso,delritornodellanatura,degliantichidei,delcaos
dionisiacodellavita,diEroseThanatos.
Lacittinglobailsacrolanimaleildivino,lodelimitaeloimprigiona(infondo,
ognicittnonaltrocheungrandezoo),louccideperfarlorinascere
addomesticato,maquestizombipossonosempreimprovvisamentescatenarsi
travolgendolacitt.
DescrivendolacittdiZoe(ovverovita)Calvinoevocalapauraincessantechei
confinitorninoadesserelabili,lemurapermeabilieilmondoinsicuro.

5.Lafinedelmondo
Levocazionedelleordedizombiecheassedianolanostracittelanostraanima
daldifuoriedaldidentrounveroeproprioscenariodafinedelmondo.
E,forse,davverosiamoallafinedelmondo,cioallafinediunmondo,perch
oggituttocittequindinullacitt.IlmondotuttounaTrudechenon
cominciaenonfinisce(Lecittinvisibili).SipensiancheadAugquando
distinguetramondo-cittecitt-mondo.
Equindi?
Quindiricominciamosempredacapoleserciziodellavirtpolitica,ricominciamo
sempredacapoaraccontarechisiamo,dadoveveniamo(daqualecitt)edove
andiamo(qualecittsogniamo).
Dobbiamofarloletteralmentepersalvarcilavita,comeShahrazdnelleMillee
unanotte.
LecittinvisibilidiCalvinosiconcludeconparolecherichiamanochiaramente
allamenteildiscorsodiHannahArendtrelativoalloasi:

Dice[KublaiKan]:-Tuttoinutile,sel'ultimoapprodononpuesserechelacittinfernale,ed
linfondoche,inunaspiralesemprepistretta,cirisucchialacorrente.

[Nota:Lincubodeltempoedellamortesiripresentaallafinediogniraccontoproprioperch
unafine,perquestoogniraccontotendeadessereinfinitocomelaserietelevisivaperfettain
temporeale]

EPolo:-L'infernodeiviventinonqualcosachesar;secen'uno,quellochegiqui,
l'infernocheabitiamotuttiigiorni,cheformiamostandoinsieme.Duemodicisonopernon
soffrirne.Ilprimoriescefacileamolti:accettarel'infernoediventarnepartefinoalpuntodi
nonvederlopi.Ilsecondorischiosoedesigeattenzioneeapprendimentocontinui:cercaree
saperriconoscerechiecosa,inmezzoall'inferno,noninferno,edarglispazio,efarlodurare."