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INDICE Questo portfolio persegue

DATI PERSONALI su di me
[ 01 | 01 ] il criterio di mostrare in sin- Nato a Palermo nel Gennaio dell89, sin da
tesi il mio modus operandi, SALVATORE LA MONICA piccolo appassionato di architettura italiana
VIT - CONTATTI e internazionale, solo adesso, tramite gli
le mie tendenze, i miei in-
[ 02 | 02] [29 | 01 | 1989 ] nato a: Palermo studi che sto seguendo presso la facolt
teressi, la mia maturazione
progettuale e le mie abilit di Architettura di Palermo e grazie alla mia
UNA FORESTERIA PER LA FACOLTA DI Nazionalit: Italiana
ARCHITETTURA DI PALERMO tecniche attraverso la scel- passione che mi spinge sempre a miglio-
[ 03 | 04 ] ta dei progetti qui presen- Indirizzo: Via Calogero Cangelosi, 6 rarmi, sto approfondendo i temi principali
tati. di questa disciplina.
RESIDENZA UNIVERSITARIA NEL CENTRO STORICO DI Palermo | Italia Dotato di grande spirito diniziativa, buone
PALERMO
This portfolio wants to capacit di comunicazione, gestione e pro-
[ 05 | 06 ] Cellulare: [+39] 3281723509
briefly show my modus op- duzione di lavori, mi adatto ottimamente
PROGETTO PER UN ASILO NIDO SITO IN PALERMO erandi, my disposition, my Telefono Fisso: [+39] 0916473550 al lavoro di gruppo e riesco a gestire senza
[ 07 | 08 ] interests, my design evolu- problemi pi lavori contemporaneamente,
tion and technical skills by E-Mail: salvolamonica@gmail.com dando molta attenzione alla qualit e alla
PROGETTO DI UNARCHITETTURA TEMPORANEA
[ 09 | 10 ] the projects here displayed. gestione dei tempi.
In architettura sono molto interessato alla
IN-FRA: IL PROGETTO DI ARCHITETTURA FRA AREE ABILITA TECNICHE relazione fra forma, tecnologia e sosteni-
INTERCLUSE E INFRASTRUTTURE bilit.
[ 11 | 12 ] Mi piace mettermi in gioco e ricercare sem-
CAD: Autodesk AutoCAD, Graphisoft Archicad;
pre nuovi stimoli per un continuo migliora-
UN PARCO URBANO ALLA CALA DI PALERMO 2D: Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Adobe InDe-
[ 13 | 14 ] mento sia dal punto di vista compositivo-
sign;
progettuale sia da quello rappresentativo,
3D: Graphisoft Archicad, Maxon Cinema 4D + Vray-
RELAZIONI E MOBILITA - PROGETTO DI fondamentale nel mio modus operandi.
PEDONALIZZAZIONE PER LA NUOVA ForC4D, Google SketchUp, E-onsoftware Vue.
Proprio a questultimo aspetto dedico
MOBILITA DI PALERMO ECDL (European Computer Driving Licence) - Micro-
moltissimo tempo, essendo convinto che
[ 15 | 16 ] soft Word, Excel, Powerpoint, Access.
la rappresentazione del progetto fonda-
UNA BIBLIOTECA COME CENTRO DI RELAZIONI CULTUR- mentale tanto quanto la buona proget-
ALI NELLAREA DELLA tazione delloggetto architettonico stesso.
VILLA DELIELLA A PALERMO Aggiorno periodicamente le mie conoscen-
[ 17 | 18 ]
ze tramite riviste darchitettura e mono-
grafie di grandi architetti contemporanei e
non.

01 | indice VIT | Contatti | 02


UNA FORESTERIA PER LA
FACOLTA DI ARCHITETTURA
VIALE DELLE SCIENZE, PALERMO
LABORATORIO: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA I DOCENTE: V. MELLUSO
GRUPPO DI LAVORO: ANNO ACCADEMICO: 2008 | 2009

ASSONOMETRIA

PIANTA PIANO TERRA PROSPETTIVE

Il progetto prende inizio con uno studio del contesto in cui lungo tutta la foresteria. Per quanto riguarda la continu- e infine lingresso di servizio. La foresteria organizzata
la foresteria verr collocata. Dopo diversi tentativi trovo it dimensionale ho deciso di rispettare le altezze degli in zone ben definite, infatti, il primo livello costituito da
una soluzione e il progetto inizia a prender forma. Essa interpiani del corpo a C e la larghezza del portico. Volu- unarea dedita allaccoglimento dellospite formata da una
dettata da una regola principale ovvero la continuit con metricamente la mia struttura possiede una forma molto grande hall e dalla sala internet; il secondo livello adibito
la facolt darchitettura, in particolare con il corpo a C. semplice essendo composta da due corpi: uno principale, a alla zona notte con le quattro camere e la lavanderia; il ter-
Dei tanti aspetti che caratterizzano il campus, decido di tre livelli e un altro pi piccolo a due livelli accostato al pi zo livello invece accoglie le zone soggiorno/studio; il quarto
concentrarmi su due aspetti in particolare: il sistema dei grande. Vi sono quattro ingressi: lIngresso principale col- livello presenta i collegamenti: dalla strada una passerella
portici e la continuit con altezze, dimensioni ed elemen- locato in corrispondenza del portico, lingresso secondario munita di scale raggiunge direttamente il piano secondo
ti di finitura. Il sistema dei portici presente nel corpo a C per laccesso al livello studio munito di passerella per col- della foresteria, il tutto coperto da una grande tettoia in
stato pensato in maniera tale che il percorso continui legamento diretto al corpo a C, lingresso alla quota alta aggetto che protegge il percorso dallascensore alla strada.
03 | Foresteria per la facolt dArchitettura Foresteria per la facolt dArchitettura | 04
RESIDENZA UNIVERSITARIA
NEL CENTRO DI PALERMO
PIAZZA OLIVELLA, PALERMO
LABORATORIO: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II DOCENTE: Z. TESORIERE
GRUPPO DI LAVORO: S. LA MONICA, G. OCCORSO
ANNO ACCADEMICO: 2009 | 2010

PROSPETTO SU VICOLO S. ANTONIO

Il tema del laboratorio del una parte abbiamo ricreato fronti sono esposti a Sud
secondo anno stato quello un prospetto molto chiuso abbiamo pensato a un sis-
di progettare una residenza dallaltra ne abbiamo uno tema di tende avvolgibili che
per studenti a piazza Olivel- molto permeabile. Questo permette nelle ore di mas-
la. Linserimento delledificio concetto di permeabilit sima irradiazione solare di
PARTICOLARE CELLULA ABITATIVA
in questo contesto storico, / non permeabilit dato poter schermare al meglio
indirettamente permetteva da un disegno dei prospetti la luce in eccesso.
di dare un segno pi o meno molto differente: quello su Il bamb, inoltre, essendo
forte a quello che lattuale piazza Olivella risulta molto un materiale isolante, trat- PROSPETTO SU VICOLO N. CIRINO

sistema urbano. Ledificio, pi pieno con aperture a filo tiene il calore rilasciandolo
difatti, stato pensato prin- interno e un rivestimento in nelle ore notturne ottimiz-
cipalmente sotto questo as- pietra. Laltro, quello sua via zando quello che il siste-
petto: una grande L che fa Salvatore Spinuzza, presen- ma di raffescamento inter-
da cesura fra due sistemi ur- ta un sistema di loggie che no delledificio.
bani, quello di via Salvatore permette la distribuzione
Spinuzza e quello di Piazza su tutto ledificio. Su ques-
Olivella. Questo si traduce to fronte i materiali utiliz-
in un studio dei prospetti zati sono il vetro e il bamb.
molto accurato; infatti se da Considerando che questi
PROSPETTO SU VICOLO S. SPINUZZA PARTICOLARE LOGGIA
05 | Residenza per studenti Residenza per studenti | 06
PROGETTO PER UN ASILO NIDO
MONREALE, PALERMO
STRUTTURA DISTRIBUZIONE
LABORATORIO: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA III DOCENTE: E. PALAZZOTTO
ANNO ACCADEMICO: 2010 | 2011

PERIMETRAZIONE FUNZIONE

nel guscio sagomato PLANIMETRIA

Lobiettivo del laboratorio di progettazione stessa. Decido di modificare il meno possi- mette la risalita e la discesa verso il livello
architettonica III stato quello di proget- bile la morfologia del terreno, anche per via della strada superiore. Elemento distintivo
tare un asilo nei pressi del comune di Mon- di un vincolo idrogeologico presente, ada- del progetto la grande copertura in ce-
reale, Palermo. Il lotto in questione car- giando il mio edificio su questa pendenza. mento che, come un grande guscio, copre
atterizato da una pendenza ed confinato Quindi lasilo sar disposto su diversi piani lintero complesso: la sua forma riprende i
su due lati da strade e sullaltro da un edifi- collegati allinterno da una lunga rampa che salti di quota che si riscontrano allinterno
cio presistente. Inoltre presente un forte corre per tutta la costruzione. Un edificio di e richiama quello che il tema del progetto
disdivello fra una delle due strade e larea testa, tramite dei collegamenti veticali, per- ovvero la morfologia del terreno.

PROFILO EST

07 | Asilo a Monreale Asilo a Monreale | 08


PROGETTO DI UNARCHITETTURA TEMPORANEA
LABORATORIO: DISEGNO INDUSTRIALE DOCENTE: B. INZERILLO
GRUPPO DI LAVORO: S. LAMONICA, G. OCCORSO
ANNO ACCADEMICO: 2010 | 2011

NOMADI DAVANGUARDIA
Vivere senza radici, con cacciavite e martello in ununica forma: pu essere trasportato
a portata di mano, per montare e smontare ovunque tramite un carrello (rientra nelle di-
le mura di casa. Un nuovo modo di vivere che mensioni standard per il trasporto speciale);
concede libert assoluta: dal tetto dei grat-
indipendente dal punto di vista energetico
tacieli metropolitani al bosco isolato, con i
prefabbricati non si pi vittime del mattone grazie ai pannelli solari in copertura; pre-
senta un sistema di raccolta dellacqua. Una
Move everywhere ma si diventa nomadi davanguardia. Il pro-
getto in questione sintetizza questi concetti perfetta sintesi fra design e tecnologia.
09 | Architettura temporanea Architettura temporanea | 10
ASSONOMETRIA DELLAREA + PROGETTO

IN-FRA: Il progetto di architettura fra


aree intercluse e infrastrutture
VIALE regione siciliana, PALERMO
LABORATORIO: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA IV DOCENTE: Z. TESORIERE Il progetto del quarto di citt, larea dellex os-
GRUPPO DI LAVORO: R. CITARDA, S. FILIZZOLA, S. LA MONICA, A. MALTESE (ANA-
LISI AREA DI LAVORO)
S. LA MONICA (PROGETTO EDIFICI)
laboratorio di proget- pedale psichiatrico di
ANNO ACCADEMICO: 2011 | 2012
tazione architettonica Palazzotto. Questarea PROSPETTO

prendeva inizio dallo nonostante si trovi a ri-


studio e lanalisi di un dosso di questa grande
grande spazio urbano via ne risulta totalmente
a cavallo fra la grande sconnessa e interclusa. - che non riesce a integrarsi grande spazio aiutandomi a
infrastruttura che tag- Il secondo obiettivo era nella societ o che ha solo collocare i percorsi, pedonali
lia la citt di Palermo, quello di realizzare un bisogno di un alloggio dove e carrabili, i servizi e anche
viale regione siciliana, e hotel sociale capace di vivere. Il progetto nasce dallo gli edifici. Infatti utilizzer
PT
un grande frammento ospitare quella gente - studio dellarea interessata, la griglia per creare grandi
essendo uno spazio molto striscie dove sorgereanno
grande, procedo con la divi- gli edifici. Ledificio com-
sione dellarea tramite una posto da tanti cubi racchiu-
griglia originata da varie pre- si da un nastro che diventa
sistenze, come la Vignicella, copertura, facciata, giardino. Pilastri in acciaio

o da percorsi gi presenti. Visto lelaborata connesiione Travi in acciaio

Questa macro griglia mi per- di questi cubi mi stato utile


Setti in cemento armato
11 | Social Housing ALLOGGI metter di gestire questo uno studio della struttura. Social Housing | 12
Un parco urbano alla cala
VIA f. crispi, PALERMO
LABORATORIO: ARTE DEI GIARDINI E ARCH. DEL PAESAGGIO DOCENTE: M. LEONE
ANNO ACCADEMICO: 2011 | 2012
ZONA GIOCO BIMBI

Fra la Cala e il Castello a Mare ritrovia- PUBLIC ART WALLS


mo un frammento di citt abbandonato
da tutti. Questo sito stato scelto da me
come luogo per lo svolgimento del tema
del laboratorio di arte e dei giardini. Qui
troviamo dei ruderi degli anni 50 abban-
donati e ricoperti da erbacce, immondizia ALLINTERNO DEI RUDERI RIQUALIFICATO A ZONA ESPOSITIVA
e sporcizia. Decido di recuperare il piano
originale su cui questi ruderi insistono
scavando di qualche metro la superficie
originale. Cos facendo, ottengo un piano
a una quota inferiore rispetto a quella
della strada, ma tramite dei pendii er-
bosi, dotati di scalini e rampe, permet-
tono di superare facilmente questo sal-
to. Allinterno adesso i ruderi prendono
nuova vita e possono essere utilizzati per
TRAVERTINO mostre ed esposizioni a cielo aperto. Se
da un lato decido di scavare da un altro SEDUTE NEI PRESSI DELLA ZONA ESPOSITIVA
Teak
inserisco una piccola collina che mi per- VISTA DA VIA CRISPI
VISTA DAL CANNOCCHIALE
cemento a vista
mette di isolare acusticamente il parco
dal traffico ma allo stesso tempo di os-
pavimentazione antitrauma pitare un cannocchiale inquadrato sul
bellissimo scenario della Cala.

BAUHINA VARIEGATA CERATONIA SILIQUA TABEBUIA CHRYSANTA WASHINGTONIA FILIFERA PRUNUS SERRULATA TIBUCHINA GRANULOSE

13 | Parco alla cala Parco alla cala | 14


RELAZIONI E MOBILITA
PROGETTO DI PEDONALIZZAZIONE PER LA NUOVA MOBILITA DI PALERMO

VIA F. CRIPSI, PALERMO


LABORATORIO: URBANISTICA I DOCENTE: N.G. LEONE
GRUPPO DI LAVORO: E. MONTALBANO, S. LA MONICA, S. MESSINA, A. MALTESE Partendo da uno studio pi gener-
ANNO ACCADEMICO: 2011 | 2012 ale sulla mobilit della Sicilia e della
provincia successivamente ci siamo
concentrati su Palermo e in partico-
lare sulla viabilit di via Crispi. Infatti
questa grande infrastruttura insieme
al Viale Regione Siciliana, permette
lattraversamento della citt e lo smis-
tamento del traffico sui vari quartieri
palermitani. Dopo vari sopralluoghi e
vari studi, abbiamo pensato di dover
rivedere il sistema dei poli scambia-
tori per poter pedonalizzare gran parte
della via Crispi interrando il flusso vei-
colare. Prevendo la chiusura dellanello
ferroviario fra la stazione centrale e la
fiera abbiamo pensato anche a un col-
legamento diretto per la metro. ANALISI STATO DI FATTO PROGETTO

15 | Relazioni e Mobilit Relazioni e Mobilit| 16


UNA BIBLIOTECA COME CENTRO DI RELAZIONI CULTURALI
NELLAREA DELLA VILLA DELIELLA A PALERMO
Piazza F. Crispi, palermo
LABORATORIO: PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA V DOCENTE: F. DE SIMONE
GRUPPO DI LAVORO: S. LA MONICA, G. PASSAFIUME, C. RUISI
ANNO ACCADEMICO: 2012 | 2013

Un posteggio con autolavaggio: troviamo questo oggi al piazza F. Crispi. Lanalisi dellarea ci permette di identifi- un collegamento ipogeo sotto la via Libert che permette
posto della meravigliosa Villa Deliella costruita dal Basile care diverse scuole nella zona e altri punti dinteresse che di raggiungere lingresso alledificio direttamente dal fronte
nel 1905 e distrutta dalla mafia negli anni 50. Niente potr potrebbero interagire con la biblioteca (giardino inglese, opposto. I prospetti posseggono una doppia pelle: infatti
sostituire quellopera di architettura ma non di certo un Politeama). Dopodich ci soffermiamo su dei punti fermi. le grandi vetrate sono schermate da dei setti di diverse
autolavaggio. Una biblioteca forse potrebbe rendere giusti- Prima di tutto la volont di rendere la copertura una piazza forme con la doppia funzione di proteggere gli interni dalla
zia allo scempio compiuto 50 anni f dallignoranza. Tutto accessibile a tutti e a tutte le ore del giorno: questo sar forte irradiazione solare ma anche di dettare la volont di
ci si traduce nel tema del laboratorio di progettazione ar- possibile tramite delle rampe esterne addossate ai pros- relazionarsi di pi con un fronte (giardino inglese) rispetto
chitettonica V: il progetto di una biblioteca al centro della
17 | Una biblioteca a piazza Crispi
petti. Unaltra caretteristica del progetto quella di avere a un altro (quartiere libert).
massa condimentum fringilla
Una biblioteca a piazza Crispi | 18