Sei sulla pagina 1di 5

LOGICA VERBALE.

DOMANDE DI LOGICA TEST UNIVERSITARI: RAGIONAMENTO LOGICO-VERBALE Il test di


ragionamento logico-verbale mira a testare labilit dello studente in contesti differenti. Non
viene esaminata la conoscenza della lingua italiana; tuttavia, se non si conosce il significato dei
termini, non si possono effettuare i collegamenti tra le varie parole e i ragionamenti logici
richiesti.
Il ragionamento logico-verbale a sua volta diviso in tre tipologie:
Ricerca di una relazione etimologica o logica tra una serie di termini
Completamento di proporzioni verbali
Inserimento di termini allinterno di un brano
Cerchiamo ora di definire e risolvere una per una queste tre tipologie di test, attraverso alcuni
esempi esplicativi.
1. Ricerca di una relazione etimologica o logica tra una serie di termini
In genere, queste domande propongono una serie di cinque parole, e al candidato viene chiesto
di eliminare quella che non ha relazione con le altre. La relazione tra i termini pu essere di
tipologico o etimologico. Sta al candidato stabilire la natura della relazione tra le diverse
parole, ed individuare il termine che non appartiene alla serie.
Esempio1: Relazione Etimologica
La relazione etimologia avviene tra parole che appartengono alla stessa sfera di significato, ma
che non significano la stessa cosa:
Individuate il termine anomalo:
A) mieloso
B) mellifero
C) mellifluo
D) mieloma
E) mielato
La risposta esatta D) mieloma. Il mieloma un tumore delle plasmacellule, cellule prodotte
dalla maturazione dei linfociti B, cellule a loro volta coinvolte nella risposta immunitaria
dellorganismo. Le plasmacellule secernono anticorpi atti a combattere i processi infettivi, ma
nel momento in cui esse crescono incontrollatamente, danno origine al mieloma. Gli altri
termini sono invece collegati fra di loro perch sono aggettivi che si riferiscono al miele:
mellifero significa che fornisce il miele, mieloso che ha un sapore dolciastro, mellifluo da cui
fluisce miele, mielato addolcito col miele.
Esempio 2: Relazione Logica
La relazione logica pu riferirsi a diversi aspetti, come il campo semantico (quindi individuare i
sinonimi escludendo il termine diverso), un gruppo di elementi, individui, animali ecc..
Quale delle cinque parole sotto riportate non va d'accordo con le altre quattro, affini invece tra
loro?
A) Perone
B) Ulna
C) Tibia
D) Rotula
E) Metatarso

1
La risposta esatta la B) Ulna. Infatti tibia e perone sono ossa che si trovano nella gamba, la
rotula nel ginocchio, e il metatarso nel piede. Sono termini connessi tra di loro, in quanto
riguardano gli arti inferiori; lulna invece si trova nel braccio, arto superiore, dunque non
appartiene alla serie.
2. Completamento di proporzioni verbali
Le proporzioni verbali sono simili alle proporzioni matematiche, ma hanno i vocaboli al posto
dei numeri. Le proporzioni vanno sempre risolte relazionando in modo logico e razionale i vari
termini, completando cos la serie. In questi quesiti si presentano di fronte al candidato due
coppie di termini in relazione tra di loro. Mancano per il primo termine della prima coppia (x)
e il secondo della seconda coppia (y). Le parole mancanti dovranno essere inserite in modo che
la prima coppia abbia una relazione simile a quella esistente nella seconda coppia.
Esempio. Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente
proporzione verbale: x : Potere = Cima : y
A) x = Apogeo y = Montagna
B) x = Apotema y = Ellisse
C) x = Apoteosi y = Tragitto
D) x = Apologia y = Meridiana
E) x = Apice y = Vortice
La risposta esatta la A. Il candidato deve individuare, tra le varie opzioni possibili, i termini in
grado di completare la proporzione. Per fare ci, bisogna seguire alcuni passaggi.
Innanzitutto, bisogna comprendere che tipo di relazione ci possa essere nella prima coppia di
elementi, e cosa significa Potere, a cosa possiamo riferirlo in generale, e successivamente ai
termini proposti per la prima coppia.
Tra i termini proposti, quelli pi affini sono Apogeo e Apice, poich possono riferirsi al
culmine del potere.
Ora non ci resta che ragionare sul secondo termine, Cima, e capire con quale dei termini
proposti si pu stabilire una relazione simile a quella della prima coppia.
Se per la prima coppia abbiamo pensato ai termini "Apogeo" e "Apice", quindi alle risposte A ed
E, dobbiamo verificare quale, tra i termini proposti ("Montagna" e "Vortice") sia in grado di
completare la proporzione. Se abbiamo quindi un culmine del potere, la cima pu essere il
culmine di che cosa? Tra "Montagna" e "Vortice" chiaramente sceglieremo "Montagna": dunque
la risposta esatta la A.
Se non siamo sicuri, possiamo fare una verifica con le altre risposte, ma ci accorgeremo che
la proporzione sar priva di senso logico.
3. Inserimento di termini allinterno di un brano
Unultima tipologia di ragionamento logico-verbale riguarda linserimento di alcune parole
allinterno di un brano, scegliendo tra una lista di termini proposti. Neanche in questo caso
viene testata la preparazione, ma i termini vanno inseriti rispettando la logica
grammaticale e la logica semantica.
Esempio. Quali parole vanno sostituite ai numeri per dare un senso compiuto e logico alla
frase seguente? A causa dei miei errori sono stato ___(1)___ alla gogna ____(2)___.
A) (1) esposto (2) mediatica
B) (1) infangato (2) barbarica
C) (1) fagocitato (2) informatica

2
D) (1) intrappolato (2) satanica
E) (1) avviato (2) meccanica
La scelta dei termini comporta un ragionamento logico, effettuato in questo modo:
bisogna innanzitutto leggere il testo senza le parole mancanti, per comprendere quale possa
essere il senso. In questo caso capiamo che colui che parla ha sbagliato, dunque ha subito delle
conseguenze.
compreso il significato del testo, si pu passare a capire quale possa essere il primo termine
da inserire tra sono stato e alla gogna. Apparentemente, potremmo inserire tutti i participi
passati proposti. Ma successivamente ci troviamo di fronte alla preposizione alla; dunque, i
participi che grammaticalmente stanno bene in questa posizione sono "esposto (A)" e "avviato
(E)".
fatta dunque una prima selezione, non ci resta che capire quale possa essere il secondo
termine da inserire. Provando quindi le coppie delle risposte A ed E, notiamo che laggettivo
mediatica conferisce un senso pi logico rispetto a meccanica, in quanto gogna mediatica
unespressione utilizzata di frequente, mentre gogna meccanica non significa nulla. La
risposta esatta dunque la A.
per essere sicuri, utile fare un controllo e provare ad inserire tutte le coppie di termini
proposte, in modo da capire se effettivamente la risposta scelta conferisca un senso alla
proposizione.
Cosa limplicazione logica e come funziona?

Nellarticolo di oggi ci occupiamo di una classe di test di logica che pone spesso difficolt di
rilievo, cio i quesiti relativi allimplicazione logica.

Prendiamo in esame la proposizione composta Se Francesco studier, superer lesame,


formata dalle proposizioni singolari Francesco studier e Francesco superer lesame che
chiamiamo, rispettivamente, p e q.

La proposizione Se Francesco studier, superer lesame, invece, formalizzata, p q, che


si legge se p, allora q o p implica q, e prende appunto il nome di implicazione logica. In tale
implicazione, p si chiama antecedente, mentre q il conseguente.

Sia ora dato il seguente quesito:

Se Francesco studier, superer lesame. Quindi (una sola opzione corretta):

3
a. Se Francesco non studier, non superer lesame

b. Francesco ha superato lesame, dunque ha studiato

c. Francesco non ha superato lesame, dunque non ha studiato

d. Francesco ha studiato, ma non certo che superer lesame.

Una sola risposta corretta, mentre le altre tre, errate, corrispondono ad altrettanti errori
tipici. Vediamo luna e le altre, usando loccasione per introdurre alcune fondamentali
propriet dellimplicazione logica.

La risposta a NON una risposta corretta, il che in parte contro-intuivo. Limplicazione p q


stabilisce, in modo vincolante, che se p, allora certamente q.

Questa relazione si esprime anche dicendo che p condizione sufficiente di q (in


unimplicazione lantecedente condizione sufficiente del conseguente).

Vale a dire, il verificarsi della condizione o evento P, espressa dalla proposizione p, basta a
produrre la condizione o evento Q, espressa dalla proposizione q.

La prima propriet rilevante dellimplicazione logica che tale relazione non reversibile,
vale a dire, dal fatto che p q NON consegue che q p. Per tale ragione, anche la risposta b
non accettabile, e corrisponde anzi ad un errore tipico (cio postulare la reversibilit
dellimplicazione).

Ma torniamo alla risposta a, sulla quale dobbiamo ancora dire qualcosa. Anche in questo caso,
la relazione non valida a partire dallimplicazione di partenza. La non validit di tale relazione
del resto un corollario della non reversibilit.

Infatti: Se Francesco studia supera lesame, come detto, non significa che se supera lesame
allora ha certamente studiato (non reversibilit). In altri termini, potrebbe, in linea di principio,
superare lesame anche in forza di altre condizioni diverse dallaver studiato, per esempio
essendo molto fortunato!

Da questo stesso ragionamento, come vedi, consegue anche che non detto che non
studiando Francesco non possa superare lesame (stando allimplicazione, si intende!).

Anche la d risulta falsa, infatti, come ora sappiamo, se Francesco studier del tutto certo che
passer lesame.

Veniamo ora alla risposta c. E questa la nostra risposta corretta: se Francesco non supera
lesame, possiamo essere certi che non ha studiato. Infatti, come sappiamo, se avesse
studiato, lo avrebbe certamente passato!

E questo, per altro, il solo modo corretto di invertire unimplicazione e possiamo dunque
estrarre una regola generale per lindividuazione della corretta opzione di
risposta per questa classe di quesiti:

4
Nellimplicazione derivata, dobbiamo trovare, allantecedente, il conseguente dellimplicazione
di partenza, negato. Analogamente, anche al conseguente troveremo lantecedente della
prima, negato.

Esemplifichiamo la regola ricorrendo ad alcuni esempi (corredati, per maggior chiarezza, delle
relative formalizzazioni):

Se piove, prendo lombrello. Ma non ho lombrello, dunque non sta piovendo.

( p q) (non-q non-p)

Se c traffico, non prendo la macchina. Ma ho preso la macchina, dunque non c


traffico.

( p non-q) (q non-p)

Se non ti allenerai, non vincerai la gara. Hai vinto la gara, significa che ti sei allenato.

( non-p non-q) (q p)