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LAMANTE DI GRAMIGNA

Lamante di Gramigna, al di l della vicenda damore tra il bandito Gramigna, un nome maledetto
come lerba che se lo porta, e la contadina Peppa, una delle pi belle ragazze di Licodia che per
lui rifiuta il matrimonio combinato con compare Finu [...] che aveva terre al sole e una mula baia
in stalla, ed era un giovanotto grande e bello come il sole, che portava lo stendardo di Santa
Margherita come fosse un pilastro, senza piegare le reni, un testo molto importante perch pu
essere definito il primo testo sintetico del Verismo.

PREFAZIONE

A Salvatore Farina.
Caro Farina, eccoti non un racconto, ma l'abbozzo di un racconto. Esso almeno avr il merito di
essere brevissimo, e di esser storico - un documento umano, come dicono oggi - interessante forse
per te, e per tutti coloro che studiano nel gran libro del cuore. Io te lo ripeter cos come l'ho raccolto
pei viottoli dei campi, press'a poco colle medesime parole semplici e pittoresche della narrazione
popolare, e tu veramente preferirai di trovarti faccia a faccia col fatto nudo e schietto, senza stare a
cercarlo fra le linee del libro, attraverso la lente dello scrittore. Il semplice fatto umano far pensare
sempre; avr sempre l'efficacia dell'essere stato, delle lagrime vere, delle febbri e delle sensazioni
che sono passate per la carne. Il misterioso processo per cui le passioni si annodano, si intrecciano,
maturano, si svolgono nel loro cammino sotterraneo, nei loro andirivieni che spesso sembrano
contradditori, costituir per lungo tempo ancora la possente attrattiva di quel fenomeno psicologico
che forma l'argomento di un racconto, e che l'analisi moderna si studia di seguire con scrupolo
scientifico. Di questo che ti narro oggi, ti dir soltanto il punto di partenza e quello d'arrivo; e per te
baster, - e un giorno forse baster per tutti.
Noi rifacciamo il processo artistico al quale dobbiamo tanti monumenti gloriosi, con metodo
diverso, pi minuzioso e pi intimo. Sacrifichiamo volentieri l'effetto della catastrofe, allo sviluppo
logico, necessario delle passioni e dei fatti verso la catastrofe resa meno impreveduta, meno
drammatica forse, ma non meno fatale. Siamo pi modesti, se non pi umili; ma la dimostrazione
di cotesto legame oscuro tra cause ed effetti non sar certo meno utile all'arte dell'avvenire. Si
arriver mai a tal perfezionamento nello studio delle passioni, che diventer inutile il proseguire in
cotesto studio dell'uomo interiore? La scienza del cuore umano, che sar il frutto della nuova
arte, svilupper talmente e cos generalmente tutte le virt dell'immaginazione, che nell'avvenire i
soli romanzi che si scriveranno saranno i fatti diversi?
Quando nel romanzo l'affinit e la coesione di ogni sua parte sar cos completa, che il processo
della creazione rimarr un mistero, come lo svolgersi delle passioni umane, e l'armonia delle sue
forme sar cos perfetta, la sincerit della sua realt cos evidente, il suo modo e la sua ragione
di essere cos necessarie, che la mano dell'artista rimarr assolutamente invisibile, allora avr
l'impronta dell'avvenimento reale, l'opera d'arte sembrer essersi fatta da s, aver maturato ed
esser srta spontanea, come un fatto naturale, senza serbare alcun punto di contatto col suo
autore, alcuna macchia del peccato d'origine.

ANALISI

Il breve testo, che apre la novella Lamante di Gramigna, si presenta come una lettera
indirizzata allamico Salvatore Farina: questultimo era il direttore della Rivista minima, il
periodico sul quale nel febbraio del 1880 la novella fu pubblicata, con il titolo originario di
Lamante di Raja. Siamo di fronte al primo testo teorico del Verismo di Verga.

In accordo con il Naturalismo dei suoi modelli francesi, Verga cerca di usare una narrazione
oggettiva dei fatti: proponendo ai propri lettori un documento umano, lautore pu arrivare al fatto
nudo e schietto, riprodotto sulla pagina nella sua autenticit. Questo criterio realista
fondamentale nel momento in cui gli eventi di Vita dei campi(raccolta di novelle dove si trova
anche lamante di Gramigna),vengono ambientati in un contesto lontano da quello che accomuna
invece Verga ai suoi lettori. Il mondo della Sicilia rurale infatti sconosciuto al pubblico dellepoca
e lefficacia dellessere stato di ci che lautore narra devessere trasmessa nella maniera
pi fedele possibile al lettore.
Lobiettivo, in pieno clima positivistico, mette in concorrenza la letteratura e le produzioni artistiche
con la scienza, che con i suoi metodi pu garantire lattendibilit e loggettivit dei risultati. Per
lautore, il verismo deve cercare di raggiungere i propri obiettivi artistico-letterari con scrupolo
scientifico, rifiutando lanalisi psicologica, o meglio ipotizzando che anche questa debba ispirarsi a
criteri di oggettivit scientifica. La Prefazione giunge cos nellultimo paragrafo ad individuare lo
strumento pi proprio per la letteratura del futuro e a definire, con unaltra celebre frase, un altro
punto di riferimento della scrittura verista:

larmonia delle sue forme sar cos perfetta [...] che al mano dellartista rimarr
assolutamente invisibile, e il romanzo avr limpronta dellavvenimento reale, e lopera
darte sembrer essersi fatta da s, aver maturato ed esser sorta spontanea come un fatto
naturale, senza serbare alcun punto di contatto col suo autore.

Allalba del decennio decisivo della narrativa verghiana, colpisce nella Prefazione a Lamante di
Gramigna la fiducia ottimistica che Verga ripone negli strumenti della propria arte e nel coraggio
divino di eclissarsi che dovrebbe accompagnare la pratica di ogni buon scrittore; una
convinzione che, negli anni successivi, il fallimento del ciclo dei vinti e il rientro a Catania per
ritirarsi dalla carriera letteraria provvederanno amaramente a smentire.