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LA MENTE: IL CAMPO DI BATTAGLIA

Come vincere i pensieri negativi


e cambiare modo di pensare

di
Joyce Meyer

FREEDOM

1
A meno che non sia diversamente indicato, tutte le citazioni delle Scritture
del Vecchio Testamento sono state tratte dalla The Amplified Old
Testament copyright 1965, 1987 della Zondervan Corporation, Grand
Rapids, Michigan. Utilizzata su concessione1.

A meno che non sia diversamente indicato, tutte le citazioni delle Scritture
del Nuovo Testamento sono state tratte dalla The Amplified New
Testament copyright 1958, 1987 della Lockman Foundation. Utilizzata su
concessione1.

Le citazioni indicate con la sigla N.D. sono tratte da La Nuova Diodati.

Titolo Originale: Battlefield of the Mind: Winning the Battle in Your


Mind.
ISBN 0-89274-778-1 Copyright 1995 by Joyce Meyer.
Life in the Word, Inc. P.O.Box 655 Frenton, Missouri 63026

All rights reserved under International Copyright Law. Contents and/or cover may not be
reproduced in whole or in part in any form without the express written consent of the Publisher.

This edition published by arrangement with Warner Books, Inc., New


York, New York, Usa. All rights reserved

Traduzione: Daniela Pipe (need to add address)


Revisione: Chiara Canciani
Grafica: Daniel Wilson

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1
Lautrice utilizza questa versione della Bibbia che non esiste in italiano, perci i riferimenti sono
stati tradotti letteralmente.( n.d.e.).

2
DEDICA

Vorrei dedicare La Mente: il Campo di Battaglia a mio figlio


maggiore, David.

So che la tua personalit cos simile alla mia che anche tu hai
dovuto affrontare i tuoi problemi nel campo della mente. Ti vedo
crescere continuamente e so che adesso stai sperimentando la
vittoria che frutto del rinnovamento della mente.

Ti amo David e sono orgogliosa di te. Persevera!

3
4
INDICE
Parte I: Limportanza della mente
Introduzione 9
1 La mente il campo di battaglia 11
2 Una necessit vitale 21
3 Non arrenderti! 25
4 A poco a poco 29
5 Sii positivo 33
6 Spiriti che legano la mente 43
7 Pensa a quello che pensi 47
Parte II: Le condizioni della mente
Introduzione 57
8 Quando la mente normale? 59
9 Una mente errante ed incerta 65
10 Una mente confusa 71
11 Una mente dubbiosa ed incredula 79
12 Una mente ansiosa e preoccupata 91
13 Una mente sospettosa, che giudica e critica 103
14 Una mente passiva 117
15 La mente di Cristo 125
Parte III: Le mentalit da deserto
Introduzione 149
16 Il mio futuro determinato dal mio passato e dal
mio presente. 153
17 Qualcuno lo faccia per me; non voglio responsabilit.... 159
18 Rendi tutto facile; non ce la faccio se troppo difficile!167
19 Non posso farci niente - sono abituato a brontolare,
criticare e lamentarmi. 173
20 Non mi fare aspettare; merito tutto immediatamente. 181
21 Forse il mio comportamento sbagliato ma non
colpa mia! 189
22 La mia vita cos triste e infelice che mi faccio pena. 197
23 Non merito le benedizioni di Dio perch non ne
sono degno. 203
24 Perch non dovrei essere geloso e invidioso quando gli
altri sono in una situazione migliore della mia? 211
25 O faccio a modo mio o niente. 219

5
6
Parte 1:

Limportanza della mente

7
8
Introduzione

Poich le armi della nostra battaglia non sono fisiche [armi di


carne e sangue], ma tramite Dio, hanno il potere di abbattere e
distruggere le fortezze, [nella misura in cui noi] rifiutiamo
discussioni, teorie e ragionamenti e ogni cosa orgogliosa e
altezzosa che si leva contro la [vera] conoscenza di Dio; e
sottomettiamo ogni pensiero e ogni proposito allobbedienza di
Cristo (il Messia, lUnto). 2 Corinzi 10:4,5

Come possiamo esprimere sufficientemente limportanza dei nostri


pensieri allo scopo di comunicare il vero significato di Proverbi 23,7:
Come pensa nel suo cuore, cos ...?

Pi servo il Signore e studio la Sua Parola, pi mi rendo conto


dellimportanza dei pensieri e delle parole, e mi accorgo che lo
Spirito Santo mi guida costantemente ad approfondire questo
argomento.

Ho gi detto, e ne sono fermamente convinta, che finch viviamo


abbiamo bisogno di studiare il campo della mente e delle parole.
Non importa quanto gi sappiamo su questo argomento: ci sono
sempre cose nuove da imparare, o quanto meno si deve
continuamente far memoria di cose imparate in precedenza.

Che cosa significa veramente Proverbi 23:7? La versione Nuova


Diodati dice: ...Come [un uomo] pensa nel suo cuore, cos ....
Unaltra traduzione dice: Come un uomo pensa nel suo cuore, cos
diventa.

La mente la guida ed il precursore di tutte le azioni. Romani 8:5


spiega che quelli infatti che vivono secondo la carne e sono
guidati dai suoi empi desideri, pensano e perseguono le cose
che gratificano la carne, ma quelli che vivono secondo lo
Spirito e sono guidati dai desideri dello Spirito, cercano e si
concentrano sulle cose dello Spirito [Santo].

9
Le nostre azioni sono il risultato immediato dei nostri pensieri. Se
abbiamo una mente negativa, avremo una vita negativa.

Se, al contrario, rinnoviamo la nostra mente secondo la parola di


Dio, come ci promette Romani 12:2 faremo esperienza della
perfetta volont di Dio nella nostra vita, di ci che buono e a Lui
gradito.

Ho suddiviso questo libro in tre parti, la prima delle quali tratta


dellimportanza dei pensieri. Desidero che tu capisca veramente e in
maniera definitiva che devi iniziare a pensare a quello che pensi.

I problemi di tante persone affondano le radici in modi scorretti di


pensare che, in realt, sono la causa dei loro stessi problemi.
Satana offre a tutte le persone modi sbagliati di pensare, ma noi non
dobbiamo accettare la sua offerta. Impara, dunque, a riflettere su
quali modi di pensare sono graditi allo Spirito Santo e quali non lo
sono.

2 Corinzi 10:4,5 ci esorta a conoscere la Parola di Dio talmente bene


da poter confrontare i nostri pensieri con quelli di Dio ed essere in
grado di rigettare ed abbattere qualsiasi pensiero che impedisce la
conoscenza della Parola di Dio, sottomettendolo a Ges Cristo.

Prego che questo libro ti aiuti a riuscirci.

La mente il campo di battaglia. di vitale importanza conformare i


nostri pensieri a quelli di Dio, ma questo un processo lungo che
richiede impegno.

Non arrenderti mai, perch a poco a poco sarai trasformato. Pi


cambi la tua mente in meglio, pi la tua vita migliorer e quando
inizierai a scorgere nei tuoi pensieri il piano di Dio, allora comincerai
a viverlo.

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Capitolo 1

La mente il campo di battaglia

Poich non combattiamo contro carne e sangue [non lottiamo


solo contro avversari fisici], ma contro i principati e le potest,
contro [spiriti esperti] i dominatori di questo mondo di tenebra,
contro gli spiriti del male delle regioni celesti (soprannaturali).
Efesini 6:12

Da questo passo delle Scritture si evince che siamo in guerra.


Analizzando attentamente questo verso, ci rendiamo anche conto
che la nostra guerra non contro altri esseri umani ma contro il
diavolo e i suoi demoni. Il nostro nemico, Satana, tenta di
sconfiggerci con strategie e inganni, attraverso piani accurati e
stratagemmi premeditati.

Il diavolo bugiardo. Ges lo chiam bugiardo e padre della


menzogna (Giovanni 8:44). Egli mente, dicendoci cose di noi stessi,
di persone e circostanze che non sono vere; tuttavia, non ci racconta
la bugia nella sua interezza.

Inizia infatti col bombardare la nostra mente con un insieme,


accuratamente ideato, di pensieri martellanti, di sospetti, di dubbi, di
paure, di vaneggiamenti, di ragionamenti e di teorie. Si muove
lentamente e con cautela (poich ci vuole tempo per pianificare
bene). Ricordiamoci che egli, dopo averci esaminati a lungo,
pianifica una strategia di guerra.

Conosce i nostri gusti, le nostre insicurezze, debolezze e paure. Sa


cosa ci d fastidio pi di qualunque altra cosa. Per sconfiggerci
pronto ad investire tutto il tempo necessario, la pazienza, infatti la
sua forza.

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Abbattere le fortezze

Poich le armi della nostra battaglia non sono fisiche [armi di


carne e sangue], ma tramite Dio, hanno il potere di abbattere e
distruggere le fortezze, [nella misura in cui noi] rifiutiamo
discussioni, teorie e ragionamenti e ogni cosa orgogliosa e
altezzosa che si leva contro la [vera] conoscenza di Dio; e
sottomettiamo ogni pensiero e ogni proposito allobbedienza di
Cristo (il Messia, lUnto). 2 Corinzi 10:4,5

Satana tenta di creare delle fortezze nella nostra mente attraverso


strategie accurate e abili inganni. La fortezza non altro che un'area
in cui ci troviamo legati (come se fossimo in prigione) a causa di un
certo modo di pensare.

In questo passo, lapostolo Paolo ci assicura che possediamo gi le


armi di cui abbiamo bisogno per abbattere le roccaforti di Satana.
Tuttavia, parleremo di queste armi in un secondo momento, per
adesso, concentriamo ancora una volta la nostra attenzione sul fatto
che siamo in guerra, o, meglio, in un combattimento spirituale. Il
versetto cinque ci mostra chiaramente il campo in cui si svolge la
battaglia.

Il medesimo verso tratto da The Amplified Bible suggerisce che


dobbiamo prendere queste armi e rifiutare qualsiasi
argomentazione. Il diavolo, attraverso la nostra mente, entra in
discussione con noi, offrendoci teorie e ragionamenti.

La mente il campo di battaglia.

Riassunto della situazione

Finora, pertanto, abbiamo visto che:

1. Siamo coinvolti in una guerra.

2 Il nostro nemico Satana.

3 La mente il campo di battaglia.

12
4 Il diavolo lavora diligentemente per costruire fortezze nella
nostra mente.

5. Il nemico agisce per mezzo di strategie e inganni (mediante


piani accurati e stratagemmi premeditati).

6. Il diavolo non ha fretta, ma si prende tutto il tempo


necessario per realizzare i suoi piani.

Adesso esaminiamo meglio i suoi piani attraverso un esempio


pratico.

Il punto di vista di Mary

Mary e suo marito John non vivono un matrimonio felice. Litigano


continuamente, sono sempre arrabbiati, amareggiati e pieni di
risentimento. I loro due bambini soffrono dei problemi familiari a tal
punto che sia il loro comportamento che il loro rendimento scolastico
ne risentono. Uno dei bambini, inoltre, ha anche dei problemi di
stomaco a causa del nervosismo.

Il problema di Mary sta nel non permettere a John di essere il capo


famiglia. Lei prepotente, vuole prendere tutte le decisioni,
amministrare i soldi ed educare i bambini. Vuole lavorare per essere
indipendente finanziariamente, autonoma, sfacciata, esigente ed
assillante.

In questo momento potresti pensare: Conosco la soluzione: Mary


ha bisogno di Ges!

Invece gi Lo conosce! Lei ha accettato Ges come Salvatore della


sua vita da cinque anni, tre anni dopo essersi sposata.

Vuoi dire che non c stato un cambiamento in Mary da quando ha


riconosciuto Ges come suo Salvatore?

S, c stato un cambiamento. Mary crede che andr in paradiso,


nonostante i suoi comportamenti negativi la facciano sentire
costantemente in colpa. Adesso ha trovato la speranza. Prima che

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incontrasse Ges era sempre infelice e senza speranza; ora invece
solo infelice.

Mary sa bene che il suo atteggiamento sbagliato e vuole cambiare.


Ha provato un paio di terapie e in ogni preghiera chiede a Dio di
poter vincere la rabbia, la ribellione, la mancanza di perdono, il
risentimento e lamarezza. Perch dunque non ha visto nessun
miglioramento?

La risposta in Romani 12,2: Non conformatevi a questo mondo


(questo secolo) [modellato e adattato a costumi esterni e
superficiali], ma trasformatevi (cambiate) rinnovando
[completamente] la vostra mente [con nuovi ideali e
atteggiamenti], per poter provare [personalmente] quale sia la
perfetta volont di Dio, buona e a Lui gradita, e ci che buono,
a Lui gradito e perfetto [agli occhi di Dio per voi].

Mary ha delle fortezze nella mente, le ha avute per anni e non riesce
nemmeno a capire come si siano formate. Sa bene che non
dovrebbe essere ribelle, prepotente ed assillante, ma non sa cosa
fare per cambiare il suo carattere. Sembra che Mary, in certe
situazioni, reagisca in maniera del tutto inadeguata perch non
riesce a controllare le sue azioni. Mary non riesce a controllare le
sue azioni perch non riesce a controllare i suoi pensieri, e non
riesce a controllare i suoi pensieri perch ci sono fortezze nella sua
mente che il diavolo ha costruito ormai da tempo.

Satana, infatti, lavora mediante piani accurati, intesse i suoi inganni


premeditandoli durante la nostra infanzia. Nel caso di Mary, i
problemi sono iniziati molto tempo prima, quando era bambina.

Mary aveva avuto un padre estremamente autoritario che spesso la


sculacciava solo perch era di cattivo umore. Non appena faceva un
errore lui sfogava la sua rabbia su di lei. Per anni soffr impotente
tutte le volte che il padre maltrattava sia lei che sua madre,
mancando loro di rispetto. Al contrario, il fratello di Mary non
sbagliava mai, era sempre il favorito semplicemente perch era un
maschio.

Gi allet di sedici anni Satana le aveva fatto il lavaggio del cervello


dicendole bugie del tipo: Gli uomini si sentono sempre superiori.

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Sono tutti uguali, non ti puoi fidare di loro, ti feriranno e
approfitteranno di te. Se fossi un uomo avresti la vita facile, potresti
fare quello che vorresti, dando ordini, comandando, trattando la
gente come ti pare e nessuno (soprattutto n moglie n figli)
potrebbe impedirtelo.

Di conseguenza, Mary decise che quando sarebbe andata via di


casa, nessuno lavrebbe pi potuta comandare!

Satana le aveva dichiarato guerra nel campo di battaglia della sua


mente. Prova a ripetere questi pensieri continuamente, centomila o
pi volte per dieci anni e prova a vedere se poi sei pronta a sposarti
e a diventare una moglie dolce, sottomessa e adorabile. Anche se
per miracolo vorresti esserlo, non sapresti nemmeno come fare.
Questa la confusione in cui oggi si trova Mary. Che pu fare?
Come pu cambiare questa situazione?

Le armi della Parola

...Se dimorate nella mia parola [se rimanete fedeli ai miei


insegnamenti e li mettete in pratica], sarete veramente miei
discepoli, conoscerete la Verit, e la Verit vi far liberi.
Giovanni 8:31,32

In questo passo Ges ci dice come dobbiamo riuscire ad ottenere la


vittoria sulle bugie di Satana. Prima di tutto dobbiamo conoscere la
Verit di Dio in noi, rinnovare la nostra mente con la Sua Parola e
poi usare le armi specificate in 2 Corinzi 10:4,5 per abbattere le
fortezze ed ogni cosa altezzosa ed orgogliosa che si alza contro la
conoscenza di Dio.

Queste armi sono costituite dalla Parola di Dio che riceviamo


tramite predicazioni, insegnamenti, libri, CD, seminari e lo studio
personale della Bibbia. Ma dobbiamo dimorare con perseveranza
nella Parola finch diventi rivelazione dello Spirito Santo. La
perseveranza importante. In Marco 4:24 Ges dice: Con la
stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi
[il pensiero e lo studio che dedicate alla verit che ascoltate,
ritorner a voi in termini di virt e conoscenza]. Ripeto,
dobbiamo usare continuamente le armi della Parola.

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Altre due armi spirituali a nostra disposizione sono la lode e la
preghiera. La lode sconfigge il diavolo pi velocemente di qualsiasi
altro piano di battaglia, ma la lode devessere sincera, deve nascere
dal cuore e non semplicemente dalle labbra o da un metodo che si
prova per vedere se funziona. La lode e la preghiera sono a loro
volta legate alla Parola. Noi glorifichiamo Dio secondo la Sua Parola
e la Sua bont.

La preghiera ci mette in relazione con la Trinit, consiste nel


chiedere aiuto a Dio o nel parlarGli di qualcosa che ci preoccupa.

Se vuoi avere successo nella vita di preghiera, devi sviluppare una


buona relazione personale con il Padre. Devi essere consapevole
che ti ama, che misericordioso e che ti aiuter. Impara a
conoscere Ges; Lui ti amico ed morto per te. Impara a
conoscere lo Spirito Santo che sempre Colui che ti assiste.
Lasciati aiutare da Lui.

Incomincia ad usare la Parola di Dio nelle tue preghiere. La Parola di


Dio e i nostri bisogni sono alla base del nostro incontro con Dio.

Pertanto la Parola, e i Suoi molteplici usi, sono la nostra arma.


Come ci dice San Paolo in 2 Corinzi, le nostre armi non sono fisiche
bens spirituali. Abbiamo bisogno di armi spirituali per combattere
potenze demoniache, e il diavolo stesso. Persino Ges nel deserto
ha usato la Parola come arma per sconfiggere il nemico (Luca 4:1-
13). Ogni volta che il diavolo mentiva, Ges rispondeva sta scritto,
citando proprio la Parola.

Man mano che Mary imparer ad usare le armi inizier ad abbattere


le fortezze che sono state costruite nella sua mente. Conoscer la
verit che la render libera. Capir che non tutti gli uomini sono
come suo padre, alcuni si, ma non tutti. Non lo certo suo marito
John, che la ama tantissimo.

Il punto di vista di John

Laltra parte della storia riguarda John. Anche lui ha dei problemi che
sono determinanti sulla situazione matrimoniale e familiare in cui lui
e Mary si trovano.

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John dovrebbe assumere la sua posizione di capo di famiglia. Dio
desidera che lui sia il sacerdote della sua casa. Come Mary, anche
lui rinato (nello spirito) ed consapevole del ruolo che dovrebbe
occupare in famiglia.

Sa che non dovrebbe permettere alla moglie di comandarlo, di


gestire la casa, le finanze ed i bambini. Ma nonostante lo sappia,
non fa nulla per cambiare le cose, si sente sconfitto e reagisce
rifugiandosi nella televisione e nello sport.

John sfugge alle proprie responsabilit perch odia confrontarsi.


Preferisce avere un atteggiamento passivo e pensare: Se lascio
perdere forse tutto si risolver da s Oppure giustifica la sua
passivit dicendo: Pregher per questa situazione. Naturalmente la
preghiera importante, ma non deve essere usata come mezzo per
evitare le responsabilit.

Adesso chiarir cosa intendo dire quando dico che John a casa
dovrebbe assumere il ruolo assegnatogli da Dio. Non dico che
dovrebbe comportarsi da macho, affermando la sua autorit con
ira. Efesini 5:25 ci insegna che un uomo dovrebbe amare la propria
moglie come Ges ha amato la Sua Chiesa. John dovrebbe
assumersi le sue responsabilit e, con queste, anche lautorit.
Dovrebbe essere deciso con la moglie, affettuoso ma determinato.
Dovrebbe rassicurare Mary che nonostante da bambina sia stata
ferita, abbandonandosi con fiducia a Dio, capir che non tutti gli
uomini sono come suo padre.

John dovrebbe fare molte cose ma, come Mary, anche lui, con il suo
modo di pensare, apre la porta al demonio il quale lo tiene
sottomesso. Anche nella mente di John c una battaglia. Come
Mary, da bambino sub delle violenze verbali. Sua madre, una donna
dal temperamento autoritario, aveva una lingua tagliente e spesso
gli diceva cose che lo ferivano, come per esempio: John sei un
disastro, non riuscirai mai.

John si sforzava di farle piacere perch cercava la sua approvazione


(come del resto tutti i bambini), ma pi ci provava, pi falliva. Era
molto impacciato e la madre non faceva altro che ripetergli che era
goffo. Di conseguenza, lui faceva continuamente cadere le cose

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perch, nel tentativo di piacere alla madre, sinnervosiva e
sbagliava.

Purtroppo, era stato anche rifiutato dai bambini con i quali avrebbe
desiderato fare amicizia.

Questo genere di cose capitano a tutti nella vita, ma nel caso di


John lo distrussero, perch lui era stato gi rifiutato dalla madre.

Inoltre, nei primi anni di scuola superiore era stato anche respinto da
una ragazza, di cui era tanto innamorato. Una volta che tutte queste
cose si erano accumulate nella vita di John e il diavolo aveva agito
su di lui, costruendo per anni fortezze nella sua mente, John fin per
essere una persona silenziosa, timida e riservata.

Cos, John una persona semplice che preferisce passare


inosservato. Da anni i suoi pensieri sono simili al seguente: Non ha
senso dire agli altri quello che pensi, non ascolterebbero comunque.
Se vuoi che le persone ti accettino devi fare quello che vogliono
loro.

Quelle poche volte in cui aveva provato a farsi valere in qualcosa,


aveva finito col perdere, cos era arrivato alla conclusione che non
vale la pena confrontarsi.

Alla fine non faccio altro che perdere, diceva fra s e s, quindi,
perch provarci?

Qual la risposta?

Lo Spirito del Signore [] su di Me, perch Mi ha consacrato


[come lUnto, il Messia] per annunziare ai poveri il lieto
messaggio (Il Vangelo); per proclamare ai prigionieri la
liberazione, ridare la vista ai ciechi, rimettere in libert gli
oppressi [coloro che sono oppressi, feriti, schiacciati, abbattuti
da tragedie], a proclamare lanno di grazia del Signore [lanno in
cui la salvezza e i favori gratuiti di Dio abbonderanno
copiosamente]. Luca 4:18,19

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Non difficile provare ad immaginare la vita familiare di John e Mary
con tutti i loro problemi. Ricorda, ho detto che cerano molte liti, ma
questo non significa che il conflitto era sempre una guerra aperta. Al
contrario, molte volte il conflitto come una rabbia latente di cui tutti
sono consapevoli in casa, ma nessuno laffronta. Latmosfera in
famiglia terribile e il diavolo ne gioisce!

Che cosa ne sar di John, Mary e i loro bambini? Ce la faranno?


Sono cristiani e sarebbe un peccato vedere il fallimento del loro
matrimonio e la rovina della loro famiglia. Eppure, la decisione
spetta a loro. Giovanni 8:31,32 un passo chiave per la loro
decisione. Se continueranno a studiare la Parola di Dio,
conosceranno la Verit e agendo secondo Verit saranno liberati.
Ma ognuno di loro deve affrontare la verit su se stesso e il proprio
passato, cos come gli rivelata da Dio.

La Verit sempre rivelata dalla Parola; purtroppo per non sempre


riusciamo a capirla. doloroso confrontarsi con i propri errori. In
genere, si tende a giustificare i cattivi comportamenti, permettendo
al proprio passato e al modo in cui si cresciuti di avere uninfluenza
negativa sulla propria vita.

Il nostro passato ci fa capire perch stiamo soffrendo, ma non


dobbiamo usarlo come scusa per rimanere legati. Nessuno pu
giustificarsi, Ges infatti sempre pronto a realizzare la Sua
promessa e a liberare i prigionieri. Ci accompagner al traguardo
della vittoria in qualsiasi campo, purch siamo disposti a camminare
con Lui fino alla fine.

La via di uscita

Poich nessuna tentazione (nessuna prova che induce al


peccato, non importa da dove viene e dov diretta) vi ha
sorpresi se non umana [cio non avete avuto nessuna
tentazione o prova che va al di l della sopportazione umana,
che non sia adeguata, adattata e appartenga allesperienza
umana, e tale da essere sopportabile alluomo]. Ma Dio fedele
[alla Sua Parola e alla Sua natura misericordiosa], ed Egli [ci si
pu fidare] non permetter che siate tentati e provati oltre le
vostre forze e la vostra capacit di sopportazione, ma con la

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tentazione vi dar [sempre] anche la via duscita (i mezzi per
rifugiarvi al sicuro), affinch possiate avere la capacit, la forza
e il potere di sopportarla pazientemente. 1 Corinzi 10:13

Spero che da questa storia, presa come esempio, tu possa vedere


come Satana usi le nostre circostanze per costruire fortezze nella
nostra vita e come dichiari guerra nel campo di battaglia della nostra
mente. Ma grazie a Dio, noi possediamo le armi per abbattere le
fortezze. Dio non ci abbandona, non ci lascia senza aiuto. La prima
lettera ai Corinzi nei versetti 10:13 ci promette che Dio non
permetter che siamo tentati pi di quanto possiamo sopportare, ma
ci dar la soluzione, la via duscita ad ogni tentazione.

Chiunque si pu identificare in Mary e John. Sono certa che la


maggior parte di noi pu rivedersi in questa situazione. I loro
problemi sono interiori, nei loro pensieri e atteggiamenti, e il loro
comportamento esterno solo il risultato della loro vita interiore.
Satana sa bene che se pu controllare i nostri pensieri, pu anche
gestire le nostre azioni.

Potrebbero esserci delle fortezze enormi nella tua vita che hanno
bisogno di essere demolite. Lascia che ti incoraggi col dirti che Dio
dalla tua parte. C una guerra in corso e la tua mente il campo di
battaglia. Ma la buona notizia che Dio combatte al tuo fianco.

20
Capitolo 2

Una Necessit Vitale

Come pensa nel suo animo, cosi Proverbi 23:7

Questo passo delle Scritture ci fa capire quanto sia importante


pensare positivamente. I pensieri infatti hanno un certo potere che,
secondo lautore del libro dei Proverbi, potere creativo. Se i nostri
pensieri influenzano il nostro modo di essere quindi di
fondamentale importanza pensare correttamente.

necessario allora allineare il nostro modo di pensare con quello di


Dio.

Non possiamo avere una vita positiva e una mente negativa.

La mente della carne


contro la mente dello spirito

Quelli infatti che vivono secondo la carne e sono dominati dai


suoi empi desideri, pensano e perseguono le cose che
gratificano la carne, ma quelli che vivono secondo lo Spirito e
sono guidati dai desideri dello spirito cercano e si concentrano
sulle cose che soddisfano lo Spirito [Santo]. Romani 8:5

Nella versione della Bibbia King James allottavo capitolo della


lettera ai Romani leggiamo che se ci preoccupiamo delle cose
della carne vivremo secondo la carne; ma se ci preoccupiamo delle
cose dello Spirito, vivremo secondo lo Spirito.

In altre parole, se abbiamo pensieri carnali, sbagliati e negativi non


possiamo vivere secondo lo Spirito. come se un modo nuovo di
pensare, simile a quello di Dio, sia una necessit vitale per una vita
cristiana di successo.

21
Ci sono momenti in cui trascuriamo certe cose perch ne
sottovalutiamo limportanza, ma quando poi ci rendiamo conto che
tralasciandole ci procureranno dei problemi, le rivalutiamo e ce ne
occupiamo.

Supponiamo per esempio che la banca ci contatti per informarci che


abbiamo uno debito di 500 euro. Immediatamente, ci occupiamo del
problema. Probabilmente scopriamo che abbiamo dimenticato di
fare un versamento che invece credevamo di aver effettuato. Cos
andiamo di corsa in banca a saldare il conto per evitare ulteriori
complicazioni.

Con un processo molto simile dovremmo rinnovare la nostra mente.

La nostra vita, infatti, potrebbe essere in uno stato di disordine


poich per anni abbiamo pensato in maniera errata. Se cos fosse,
importante rendersi conto che le cose non si risolveranno finch non
mettiamo a posto la nostra mente.

Questo un processo di fondamentale importanza. Considera


seriamente di abbattere le fortezze che Satana ha costruito nella tua
mente. Usa le armi della Parola, della lode e della preghiera.

Per lo Spirito

Non per forza ne per potenza, ma per il Mio Spirito, dice il


Signore degli eserciti. Zaccaria 4:6

Il modo migliore per ottenere la libert chiedere aiuto a Dio, e


chiederlo spesso.

La preghiera (petizione) una delle armi a tua disposizione. Non


puoi superare la tua situazione solo con la determinazione. La
determinazione necessaria, ma solo se determinazione nello
Spirito Santo, non nello sforzo della carne. Lo Spirito Santo il tuo
aiuto; cercaLo e confida in Lui, non puoi farcela da solo.

22
Una necessit vitale

Per il credente pensare in modo giusto una necessit vitale,


qualcosa di cos importante di cui non si pu fare a meno. Come per
esempio sono vitali il battito del cuore o la pressione del sangue,
senza i quali non ci sarebbe vita.

Alcuni anni fa il Signore mi convinse di questa verit, cio di quanto


sia necessaria un'amicizia personale con Lui, basata sulla preghiera
e sulla Parola. Fino ad allora mi era molto difficile, finch Egli mi
mostr che una necessit vitale. Cos come la mia vita fisica
dipende dai parametri vitali, la mia vita spirituale dipende dal
trascorrere costantemente tempo prezioso con Dio. Quando ho
capito che la Sua compagnia era indispensabile, lho messa al primo
posto nella mia vita.

Allo stesso modo, quando ho capito che un giusto modo di pensare


fondamentale per una vita vittoriosa, sono diventata molto pi
seria nel riflettere su quello che penso e ho iniziato a scegliere i miei
pensieri molto pi attentamente.

Come pensi cos sei

Se prendi un albero buono (in buona salute) anche il suo frutto


sar buono, se prendi un albero marcio (cattivo e malato) anche
il suo frutto sar marcio; dal frutto infatti si riconosce lalbero.
Matteo 12:33

La Bibbia dice che lalbero si riconosce dal frutto.

Lo stesso vale per la nostra vita: i pensieri portano frutto. Se hai


pensieri buoni, i frutti nella tua vita saranno buoni. Se hai pensieri
cattivi, i frutti nella tua vita saranno cattivi.

Infatti, osservando latteggiamento di una persona possiamo intuire


che tipo di pensieri prevalgono nella sua vita. Come una persona
dolce e gentile non ha pensieri cattivi e di vendetta; allo stesso
modo, una persona cattiva non ha pensieri buoni e affettuosi.

23
Ricorda Proverbi 23:7 e lascia che questa parola trasformi la tua
vita: come pensi nel tuo animo cos sei.

24
Capitolo 3

Non Arrenderti
E non scoraggiamoci, n stanchiamoci di agire correttamente e
di fare il bene perch a suo tempo e nella stagione giusta
mieteremo, se non ci perdiamo di coraggio e non desistiamo.
Galati 6:9

Per quanto sia difficile la condizione in cui ti trovi, non arrenderti!


Riconquista i territori che ti sono stati rubati dal diavolo. Se
necessario, riconquistali centimetro per centimetro, confidando nella
grazia di Dio e non nelle tue forze.

In Galati 6:9 lapostolo Paolo ci incoraggia a perseverare! Non


lasciatevi scoraggiare! Non abbiate il vecchio spirito arrendevole.
Dio cerca persone, che con Lui, sono pronte ad andare fino in fondo.

Attraversa
Se dovrai attraversare le acque sar con te, i fiumi non ti
sommergeranno; se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti
brucerai o scotterai, la fiamma non ti potr bruciare. Isaia 43:2

Qualsiasi cosa stai affrontando nella tua vita in questo momento, ti


esorto a superarla, senza arrenderti!

Nel libro di Abacuc 3:19 leggiamo che avremo piedi di gazzelle (la
gazzella un animale che scala le montagne agilmente) per
camminare [non immobilizzarci nel terrore, ma camminare] e
avanzare [spiritualmente] sulle alture [dei problemi, della
sofferenza o della responsabilit]!

Dio ci aiuta a progredire spiritualmente standoci vicini, fortificandoci


e incoraggiandoci a perseverare nei momenti difficili.

25
facile arrendersi, per perseverare, invece, ci vuole fede. La
scelta tua.

Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho


posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione;
scegli dunque la vita tu e la tua discendenza.
Deuteronomio 30:19

Ogni giorno ci si presentano migliaia e migliaia di pensieri, la mente


ha bisogno di rinnovarsi per seguire lo Spirito e non la carne. La
nostra mente carnale (influenzata dal mondo) ha agito liberamente
per cos tanto tempo che non per niente difficile circondarsi di
pensieri negativi.

Dobbiamo, dunque, scegliere deliberatamente di pensare


positivamente e, una volta deciso di avere una mente simile a quella
di Dio, dobbiamo costantemente scegliere di scegliere i pensieri
giusti.

Quando iniziamo a percepire che la battaglia della mente si fa


difficile e abbiamo limpressione di non farcela, dobbiamo essere in
grado di rigettare quei pensieri e scegliere di pensare che ci
riusciremo! Non solo dobbiamo convincerci che ce la faremo ma
dobbiamo anche decidere di non arrenderci. Non appena siamo
bombardati da dubbi e paure, dobbiamo fermarci e ripetere a noi
stessi: Non mi arrender mai! Dio al mio fianco, mi ama e mi
aiuta!

Nella vita avremo tante decisioni da prendere. In Deuteronomio


30:19 il Signore dice al Suo popolo che gli aveva posto dinanzi la
morte e la vita e lo esortava a scegliere la vita. E in Proverbi 18:21
leggiamo che morte e vita sono in potere della lingua e chi ad
esse si abbandona ne manger il frutto...

Poich i pensieri si concretizzano nelle parole di vitale importanza


scegliere pensieri che generano vita; se cos faremo le parole giuste
seguiranno.

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Non arrenderti!

Quando la battaglia ti sembra interminabile e hai la sensazione di


non farcela, devi ricordarti che stai riprogrammando, sul modello
della mente divina, una mente che molto carnale e influenzata dal
mondo.

Impossibile? No!

Difficile? S!

Ma ricorda che Dio dalla tua parte. Credo che Lui sia il miglior
programmatore di computer che esista (la tua mente come un
computer che ha accumulato una vita di spazzatura). Dio sta
lavorando su di te con costanza, o meglio Lui lo fa se stato invitato
ad avere controllo sui tuoi pensieri. Sta riprogrammando la tua
mente, devi solo collaborare e non arrenderti!

Ci vorr tempo e non sar facile, ma se scegli il Suo modo di


pensare sei sicuramente nella giusta direzione. Dopotutto, dobbiamo
usare il tempo in qualche modo; perch, dunque, non scegliere di
usarlo per andare avanti, anzich rimanere nella confusione per il
resto della nostra vita.

Voltati e prendi possesso!

Il Signore nostro Dio ci disse sullOreb: Avete dimorato troppo


a lungo su questa montagna. Voltatevi, riprendete il vostro
viaggio e andate verso le montagne degli Amorrei ... Ecco, vi ho
posto il paese dinanzi, entrate e prendete in possesso il paese
che il Signore ha giurato di dare ai vostri padri, Abramo, Isacco
e Giacobbe e ai loro discendenti dopo di loro.
Deuteronomio 1: 6-8

In Deuteronomio 1:2 Mos fa notare agli Israeliti che era un viaggio


di soli undici giorni, quello fino alla frontiera di Canaan (la Terra
Promessa), eppure loro impiegarono quarantanni. Nel verso 6 disse
loro: Il Signore Dio dice: avete dimorato troppo a lungo su questa
montagna.

27
E tu, hai dimorato abbastanza sulla stessa montagna? Hai impiegato
quarantanni a fare un viaggio di undici giorni?

Nella vita, mi sono dovuta svegliare e rendermi conto che non stavo
concludendo nulla. Ero una cristiana senza vittoria. Come Mary e
John, anchio avevo una mentalit sbagliata e tante fortezze che
erano state costruite negli anni. Il diavolo mi aveva mentito e io gli
avevo creduto, vivendo cos nellinganno.

Ero rimasta troppo a lungo sulla stessa montagna. Avevo impiegato


quarantanni a fare un viaggio che sarebbe potuto essere molto pi
breve se solo avessi saputo la verit sulla Parola di Dio.

Dio mi mostr che gli Israeliti erano rimasti nel deserto perch
avevano una mentalit da deserto, un modo di pensare sbagliato
che li aveva tenuti schiavi. Tuttavia, affronteremo questo argomento
in un altro capitolo, per adesso lascia che ti esorti a prendere la
ferma decisione di rinnovare la tua mente e di scegliere con cura i
tuoi pensieri. Deciditi a non desistere o arrenderti fin quando avrai la
vittoria completa e avrai preso possesso delleredit che ti spetta.

28
Capitolo 4

A poco a poco
Il Signore tuo Dio scaccer a poco a poco quelle nazioni dinanzi
a te, tu non le potrai distruggere velocemente, altrimenti le
bestie selvatiche si moltiplicheranno tra di voi.
Deuteronomio 7:22

Il rinnovamento della mente avviene a poco a poco, non c da


scoraggiarsi se si progredisce lentamente.

Proprio prima che gli Israeliti entrassero nella Terra Promessa, il


Signore disse loro che avrebbe mandato via i nemici dinanzi a loro a
poco a poco, per timore che le bestie selvatiche aumentassero tra
di loro.

Personalmente, credo che la bestia sia lorgoglio, quellorgoglio


che ci consumerebbe se ricevessimo troppa libert, troppo in fretta.
meglio essere liberati gradualmente, in questo modo apprezziamo
di pi la libert e la consideriamo un dono di Dio, piuttosto che
qualcosa che possiamo conquistarci da soli.

La sofferenza precede la liberazione

E dopo una breve sofferenza, il Dio di ogni grazia [che concede


ogni benedizione e favore] il quale vi ha chiamati alla Sua gloria
eterna in Cristo Ges, Egli stesso vi completer secondo il Suo
piano, vi confermer saldi, dandovi forza e stabilit.
1 Pietro 5:10

Perch dobbiamo soffrire per un po? Credo che sia perch dal
momento in cui ci rendiamo conto che abbiamo un problema, al
momento in cui Ges ci libera, passiamo attraverso una fase di
sofferenza, di conseguenza quando avviene la liberazione la gioia
ancora pi grande. Inoltre, quando proviamo ad essere

29
autosufficienti e sbagliamo, ci rendiamo conto che dobbiamo sperare
nel Signore e non appena Egli compie ci che non possiamo fare da
soli, i nostri cuori si colmano di gratitudine e lode.

Nessuna condanna

Non c, dunque, pi nessuna condanna per quelli che sono in


Cristo Ges che vivono non secondo la carne ma secondo lo
Spirito. Romani 8:1

Non abbatterti nelle difficolt o nei giorni storti; rialzati, scuoti la


polvere e ricomincia. Quando un bambino impara a camminare,
prima di diventare sicuro di s, cade tantissime volte e nonostante
pianga dopo la caduta, sempre pronto ad alzarsi e a riprovare.

Il diavolo ce la metter tutta per fermarti in questo processo di


rinnovamento della mente. Sa bene che, una volta che hai imparato
a scegliere i pensieri corretti e a rigettare quelli sbagliati, non avr
pi nessun potere su di te. Prover a fermarti scoraggiandoti,
facendoti sentire in colpa e condannandoti.

E quando il senso di colpa arriva, usa la Parola come arma. Cita


Romani 8:1, ricordando a Satana e a te stesso che non vivi secondo
la carne ma secondo lo Spirito. Vivere secondo la carne significa
confidare in se stessi, vivere secondo lo Spirito significa confidare in
Dio.

Quando sbagli (perch ti succeder) non crederti un fallito, pensa


semplicemente che non tutto quello che fai sempre giusto.
Dobbiamo accettare le nostre forze e le nostre debolezze. Lascia
che Cristo sia forte nella tua debolezza e che sia la tua forza nei
giorni della tua debolezza.

Ripeto: non accettare nessuna condanna. Ci vorr tempo ma la


vittoria arriver a poco a poco.

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Non Scoraggiarti

Perch ti rattristi, anima mia? Perch in me gemi e ti inquieti?


Spera in Dio, attendilo fiduciosamente, poich ancora lo loder,
mio aiuto e mio Dio. Salmo 42:5

Lo scoraggiamento distrugge la speranza, normale quindi che il


diavolo provi sempre a scoraggiarci. Senza la speranza ci
arrendiamo e il diavolo spera proprio in questo. La Bibbia ci invita
continuamente a non lasciarci scoraggiare o confondere. Dio lo sa
che non possiamo essere vittoriosi se ci scoraggiamo, ecco perch
non appena intraprendiamo qualcosa Egli ci incoraggia sempre e ci
ripete: Non temere, coraggio. Dio ci vuole incoraggiati, non
scoraggiati.

Quando ti senti assalire dallo scoraggiamento o da un senso di


colpa, esamina quello che pensi. Che tipo di pensieri affollano la tua
mente? Pensieri come per esempio: Non ce la far; troppo
difficile. Sbaglio sempre, sempre cos, non cambier mai nulla.
Sono sicuro che per gli altri non cos difficile rinnovare la loro
mente. Non ce la faccio pi, sono stanco di provarci. Prego, ma
come se Dio non mi sentisse. Forse Dio non ascolta le mie
preghiere perch troppo deluso di me.

Se hai pensieri simili, non mi meraviglia che ti scoraggi e ti senti


oppresso. Ricordati che diventi quello che pensi. Se hai pensieri di
scoraggiamento, allora ti scoraggerai. Se hai pensieri che ti
colpevolizzano, allora ti sentirai in colpa. Cambia il tuo modo di
pensare e sarai libero!

Invece di pensare negativamente, pensa in questo modo: Le cose


si muovono lentamente, ma grazie a Dio qualcosa progredisce.
Sono contentissimo di essere sulla strada giusta che mi conduce
alla libert. Ieri ho avuto una giornataccia, non ho fatto altro che
avere pensieri negativi tutto il giorno. Padre, perdonami e aiutami a
perseverare. Ho sbagliato, ma almeno in futuro non rifar lo stesso
errore. un nuovo giorno e Tu mi ami, la Tua misericordia si rinnova
ogni mattina.

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Mi rifiuto di scoraggiarmi e di sentirmi in colpa. Padre, la Bibbia mi
assicura che Tu non mi condanni. Hai mandato Ges a morire per
me. Star bene, oggi sar un grande giorno, Tu mi aiuterai a
scegliere pensieri positivi.

Sono sicura che in questo modo di pensare allegro e positivo, simile


a quello di Dio, puoi gi sentire la vittoria.

Noi vorremmo che tutto accadesse immediatamente. Il frutto della


pazienza gi in noi, ma deve essere elaborato e fatto affiorare.
Certe volte Dio impiega tempo nel condurci alla piena liberazione.
Usa lunghi periodi di attesa allo scopo di provare la nostra fede e
permettere alla pazienza di perfezionarci (Giacomo 1:4, KJV). Ma i
tempi di Dio sono perfetti, Egli non mai in ritardo.

Ecco un altro modo positivo di pensare: Ho fiducia, mio Dio. Credo


che Tu stia operando in me sebbene io non ti senta e nonostante le
apparenze. Hai iniziato la Tua opera in me e la completerai
(Filippesi 1:6; 2:13).

proprio in questo modo che puoi usare efficacemente la Parola


come arma per abbattere le fortezze. Ti raccomando non solo di
scegliere di proposito pensieri positivi, ma di fare uno sforzo ulteriore
e proclamandoli ad alta voce come confessione.

Ricordati che Dio ti sta liberando a poco a poco, non ti scoraggiare


quindi e non abbatterti quando sbagli.

Sii paziente con te stesso!

32
Capitolo 5

Sii positivo

...Sia fatto secondo la tua fede... Matteo 8:13

Una mente positiva genera una vita positiva, cos come una mente
negativa genera una vita negativa. I pensieri positivi sono impregnati
di fede e speranza. I pensieri negativi sono sempre pieni di paure e
dubbi.

Ci sono persone che sono state cos ferite nella vita che hanno
paura di sperare. Hanno avuto talmente tante delusioni che pensano
di non avere la forza di sopportarne unaltra. Dunque, si rifiutano di
sperare per non rimanere delusi.

Evitano di sperare per proteggersi da ulteriori ferite. La delusione


ferisce! Molti, dunque, preferiscono rifiutare di sperare o persino
credere che possa capitare loro qualcosa di buono, piuttosto che
lasciarsi ferire di nuovo. Questo tipo di comportamento genera uno
stile di vita negativo. Tutto diventa negativo perch i pensieri sono
negativi. Ricorda Proverbi 23,7: come (una persona) pensa nel suo
cuore, cos ...

In passato, ero estremamente pessimista. Dico sempre che se mi


fosse capitato di avere due pensieri positivi, uno dietro laltro, mi
sarebbero venuti i crampi alla mente! Avevo la seguente filosofia:
Se non ti aspetti nulla di buono, quando non accadr niente, non
resterai deluso.

Avevo avuto cos tante delusioni nella vita, cos tanti fatti
sconvolgenti, che temevo di pensare che mi potesse accadere
qualcosa di buono. Avevo una visione incredibilmente negativa di
tutto. E dal momento che sia i miei pensieri che le mie parole erano
negativi, lo era anche la mia vita.

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Quando iniziai a studiare veramente la Parola di Dio e a credere che
il Signore mi avrebbe ristabilita, mi resi conto che la prima cosa da
eliminare era questa mentalit negativa.

In Matteo 8:13 Ges ci dice che ci sar fatto secondo la nostra fede.
La Versione di King James dice: ...come hai creduto, ti sar
fatto.... Io credevo solo in cose negative, quindi mi succedevano
solo cose negative.

Tuttavia, questo non significa che otterremo tutto quello che


vogliamo semplicemente perch lo pensiamo. Dio ha un piano
perfetto per ognuno di noi e non possiamo controllarlo n con i
pensieri n con le parole, dobbiamo invece pensare e parlare
secondo il Suo volere e il Suo piano per noi.

Se non hai idea di quello che sia il piano di Dio per te in questo
momento, inizia almeno col pensare: Beh, non so quale sia il piano
di Dio, ma so che mi ama e qualsiasi cosa far sar buona e una
benedizione per me.

Inizia a pensare positivamente della tua vita.

Prova ad essere positivo in ogni situazione che ti capita. Anche se


quello che ti sta succedendo in questo momento non buono,
aspettati che Dio ne tragga del bene come ha promesso nella Sua
Parola.

Tutto concorre al bene

Noi sappiamo e ne abbiamo la certezza che [essendo Dio nostro


compagno] tutto concorre [adattandosi ad un piano] al bene di
coloro che amano Dio e sono stati chiamati secondo il suo
disegno e il suo fine. Romani 8:28

Questo passo delle Scritture non dice che tutto buono, ma che
tutto concorre al bene.

Supponiamo che hai intenzione di andare a fare shopping. Sali in


macchina, ma lauto non si mette in moto. Di fronte a questa
situazione potresti reagire in due modi, dicendo: Lo sapevo! Va tutto

34
bene, ma ogni volta che voglio fare qualcosa non funziona nulla.
Sapevo che sarebbe andato tutto storto: sempre cos con i miei
programmi! Oppure, potresti dire: Beh, avrei voluto fare shopping,
ma sembrerebbe che ora non posso andarci. Andr pi tardi,
quando la macchina sar aggiustata. Nel frattempo, credo che
questo cambiamento di programma concorrer al mio bene. Forse
oggi dovr rimanere a casa per qualche ragione, quindi mi godr
questo momento.

In Romani 12:16 lapostolo Paolo ci invita ad adattarci prontamente


sia alle persone che alle cose. Dobbiamo imparare a diventare come
quelle persone che pianificano le cose ma che non si lasciano
abbattere se i piani falliscono.

Di recente ho avuto proprio occasione di sperimentare questo


principio. Mi trovavo con Dave sul lago Worth, in Florida. Avevo
predicato l per tre giorni e ci stavamo preparando per andare
allaeroporto per tornare a casa. Avevo pensato di mettermi dei
pantaloni larghi con una camicia e delle scarpe basse per stare
comoda durante il viaggio.

Iniziai a prepararmi, ma non trovavo i pantaloni. Guardammo


dappertutto e alla fine li trovammo in fondo allarmadio. Erano
scivolati dalla gruccia ed erano tutti sgualciti. Avevamo con noi uno
ferro da stiro portatile a vapore, cos cercai di togliere le pieghe dai
pantaloni. Quando li indossai per capii che non andavano. Lunica
alternativa era mettermi un vestito e dei tacchi alti.

Intuivo gi che la situazione mi stava infastidendo. Infatti, ogni volta


che non otteniamo quello che vogliamo, le nostre emozioni si
agitano e ci vorrebbero portare al vittimismo e ad un atteggiamento
negativo. Capii immediatamente che dovevo fare una scelta. Avrei
potuto essere irritata perch le cose non stavano andando a modo
mio, o mi sarei potuta adattare alla situazione, andare avanti e
godermi il viaggio di ritorno.

Persino a chi ha un atteggiamento veramente positivo le cose non


andranno sempre diritte. La persona positiva, tuttavia, decide di
andare avanti e godersi la giornata qualunque cosa succeda. La
persona negativa, invece non si gode mai nulla.

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Stare con una persona negativa non nemmeno piacevole. Ha un
modo sempre pessimistico di vedere le cose. In lei c sempre una
certa pesantezza. una persona che non fa altro che lamentarsi,
brontolare e criticare tutto. Non importa quante cose vanno bene,
trova sempre ci che potrebbe essere un potenziale problema.

Durante i miei giorni di estremo pessimismo, sarei potuta entrare in


una casa appena ristrutturata e, invece di vedere la bellezza dei
nuovi ambienti e fare degli apprezzamenti, mi sarei accorta
dellangolo in cui la carta da parati non era incollata bene, o della
finestra sporca. Sono cos contenta che Ges mi ha dato la libert di
godermi tutte le cose belle della vita! Ora sono libera di credere che,
se confidiamo e speriamo in Lui, tutto il male pu essere trasformato
in bene.

Se sei una persona negativa, non sentirti condannata! La condanna


negativa. Voglio condividere queste cose con te, non per
deprimerti a proposito della tua negativit, ma affinch tu possa
accorgerti di essere pessimista e iniziare a credere che Dio pu
rinnovarti.

Il cammino verso la libert inizia quando affrontiamo il problema


senza cercare scuse. Sono sicura che se sei una persona negativa
c una ragione - ce n sempre una. Ma ricordati che, secondo la
Bibbia, in quanto Cristiano, adesso sei una creatura nuova.

Un nuovo giorno!

Quindi se uno [trapiantato] in Cristo (il Messia) una nuova


creazione (una nuova creatura completamente); le cose vecchie
sono passate [la condizione spirituale e morale precedente].
Ecco, ne sono nate di nuove! 2 Corinzi 5:17

In quanto nuova creatura, non devi permettere alle cose vecchie


che ti sono successe in passato di influenzare la tua nuova vita in
Cristo. Sei una nuova creatura con una vita nuova in Cristo. La tua
mente pu essere rinnovata dalla Parola di Dio. Ti accadranno cose
buone.

Rallegrati! un nuovo giorno!

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L'opera dello Spirito Santo

Comunque, dico solo la verit quando dico che opportuno


(buono, conveniente, vantaggioso) per voi che io me ne vada.
Perch, se non me ne vado, il Consolatore (Consigliere,
Avvocato, Intercessore, Colui che d forza e aiuto) non verr a
voi [in comunione con voi]; ma se me ne vado, ve lo mander
[per essere in comunione con voi]. E quando Egli sar venuto,
convincer il mondo in quanto al peccato, alla giustizia (la
rettitudine di cuore, lintegrit davanti a Dio) e al giudizio.
Giovanni 16:7,8

La cosa pi difficile in questo processo di liberazione dalla


negativit, affrontare la realt e dire: Sono una persona negativa
e voglio cambiare. Non posso cambiare me stesso, ma credo che
Dio mi cambier perch pongo la mia fiducia in Lui. Lo so che ci
vorr tempo ma non mi scoragger. Dio ha incominciato in me
unopera buona e la porter a compimento! (Filippesi 1:6).

Chiedi allo Spirito Santo di contestarti ogni volta che stai per essere
negativo. Questo fa parte del Suo lavoro. Giovanni 16:7,8 ci insegna
che lo Spirito Santo ci convincer quanto al peccato e alla giustizia.
Quando la convinzione arriva, chiedi a Dio di aiutarti. Non pensare di
farcela da solo. Conta su di Lui.

Anche se io ero estremamente negativa, Dio mi fece capire che, se


avessi riposto la mia fiducia in Lui, mi avrebbe cambiata. Fu molto
difficile mantenere un atteggiamento mentale positivo. Adesso, non
sopporto chi negativo. Un po come un fumatore che quando
smette di fumare non sopporta pi il fumo. successo anche a me,
fumai per tanti anni e quando smisi non potevo sopportare
nemmeno lodore del fumo.

Mi successo lo stesso a proposito della negativit. Ero una


persona molto negativa, adesso non sopporto affatto la negativit; la
trovo quasi offensiva. Credo sia dovuto al fatto che ho visto cos tanti
grandi cambiamenti nella mia vita da quando sono stata liberata dal
pessimismo, che adesso sono contraria a tutto ci che negativo.

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Io affronto la realt ed esorto anche te a fare lo stesso. Se sei
ammalato non dire: Non sono ammalato, perch non vero; ma
puoi dire: Credo che Dio mi stia guarendo. Non devi dire:
Probabilmente sto peggiorando e andr a finire allospedale;
proclama, invece: Il potere di guarigione di Dio sta operando in me
proprio ora, e ce la far.

Ci devessere equilibrio in tutto. Non devi moderare la negativit con


un po di positivit, ma devi avere una mente pronta ad affrontare
tutto quello che ti succede, sia le cose positive che quelle negative.

Una mente pronta

Questi erano pi nobili di quelli di Tessalonica, nel senso che


accolsero la Parola con prontezza di mente, esaminando le
Scritture ogni giorno per vedere se le cose stavano davvero
cos. Atti 17:11 KJV

La Bibbia dice che dobbiamo avere una mente pronta, cio la nostra
mente devessere aperta alla volont di Dio per noi, qualunque essa
sia.

Per esempio, di recente una giovane donna di mia conoscenza ha


vissuto la triste esperienza della rottura di un fidanzamento ufficiale.
Lei e il suo compagno pregavano per capire se era volont di Dio
che continuassero a vedersi o meno, tuttavia avevano gi deciso
che non era ora di sposarsi. La ragazza voleva che la relazione
continuasse, pensava e sperava che il fidanzato lavrebbe chiamata
per dirle che lui la pensava allo stesso modo.

Le consigliai di avere una mente pronta nel caso le cose non


fossero andate in quel modo. Lei mi disse: Beh, non questo
essere negativi?

No!

Sarebbe negativo pensare: La mia vita finita, nessuno mi vorr


mai pi, ho fallito, ora sar infelice per sempre!

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Sarebbe, invece, positivo dire: Mi dispiace che sia successo questo,
ma porr la mia fiducia in Dio. Spero che continueremo ad uscire
insieme. Pregher e chieder che la nostra relazione si risani, ma
pi di qualsiasi altra cosa voglio la perfetta volont di Dio. Se le cose
non dovessero risolversi come io spero sopravviver, perch Ges
vive in me. Probabilmente sar difficile allinizio, ma ho fiducia nel
Signore. Credo che qualunque cosa succeda sar per il mio bene.

Questo significa affrontare la realt, avere una mente pronta e


rimanere positivi.

Questo equilibrio.

La forza della speranza

[Poich Abramo] svanita ogni speranza, ebbe fede di diventare


padre di molte nazioni, come gli era stato promesso: cos
[innumerevole] sar la tua discendenza. Non si indebol nella
fede nel considerare limpotenza [totale] del proprio corpo, che
era come morto perch aveva gi circa cento anni, o [quando
consider] la sterilit del grembo [morto] di Sara. N
lincredulit, n la sfiducia lo fecero vacillare (con domande
dubbiose) a proposito della promessa di Dio, ma si rafforz e
per la fede, guadagn potere dando lode e gloria a Dio.
Romani 4:18-21

Io e David siamo convinti che il nostro ministero nel Corpo di Cristo


crescer ogni anno. Vogliamo aiutare sempre pi persone, tuttavia ci
rendiamo conto che se Dio ha un piano diverso e alla fine dellanno
non c stata nessuna crescita (tutto come quando abbiamo
iniziato), non permetteremo che la situazione controlli la nostra gioia.

Noi crediamo in tante cose, ma ancor pi, crediamo in Qualcuno, e


questo qualcuno Ges. Non sappiamo mai quello che succeder,
solo sappiamo che tutto concorre al nostro bene.

Pi diventiamo positivi, pi siamo nel flusso di Dio. Dio


sicuramente positivo, e per fluire in Lui anche noi dobbiamo essere
positivi.

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Se ti trovi in circostanze molto difficili, potresti pensare: Joyce se
sapessi la mia situazione, non ti aspetteresti di vedermi positiva.

Ti esorto a leggere Romani 4:18-20 in cui ci viene detto che dopo


che Abramo valut la sua situazione (senza ignorare i fatti) e
consider (riflett brevemente) limpotenza del suo corpo e la
sterilit del grembo di Sara, sper per fede in quanto la ragione
umana aveva perso ogni speranza.

Abramo fu molto positivo, in una situazione molto negativa.

In Ebrei 6:19 leggiamo che la speranza lancora dellanima. La


speranza quella forza che ci mantiene saldi nel tempo della prova.
Non smettere mai di sperare, se lo farai, avrai una vita infelice. Se
hai gi una vita infelice perch sei senza speranza, inizia a sperare.
Non temere. Non posso prometterti che tutto si risolver come speri,
ma posso prometterti che non rimarrai deluso. E persino nei
momenti di delusione, se dovessero arrivare, puoi continuare a
sperare e rimanere positivo. Entra nel Regno miracoloso di Dio.

Aspettati un miracolo nella vita. Spera in cose buone!

Aspettati di ricevere!
Preparati a ricevere!

Eppure il Signore aspetta [attende, brama] [con ardore] per farvi


grazia; per questo sorge per avere piet di voi e mostrarvi il Suo
favore. Perch il Signore un Dio giusto. Benedetti [beati,
fortunati, degni di invidia] sono coloro che [ardentemente]
sperano in Lui, che attendono, cercano e bramano [la Sua
vittoria, il Suo favore, il Suo amore, la Sua pace, la Sua gioia, la
Sua ineguagliabile e perfetta compagnia]! Isaia 30:18

Questo passo delle Scritture uno dei miei preferiti. Meditandolo ti


sentirai riempito di speranza. Dio dice che sta cercando qualcuno
per fargli grazia (del bene), non pu essere per qualcuno pieno di
amarezza o con una mente negativa, ma qualcuno che si aspetta
qualcosa (che con brama attende che Dio gli faccia del bene).

40
Presentimenti cattivi

Che cosa sono i cattivi presentimenti?

Durante i primi tempi in cui iniziai a studiare la Parola di Dio, una


mattina mentre ero in bagno che mi pettinavo, mi resi conto che
latmosfera attorno a me aveva qualcosa di vagamente minaccioso,
come se qualcosa di brutto stesse per accadere. Fu allora che mi
resi conto che avevo avuto quasi sempre quella sensazione.

Chiesi al Signore: Che cos questa sensazione che ho sempre?

Cattivi presentimenti, Egli rispose.

Non avevo idea di cosa significasse, n lavevo mai sentito prima.


Successivamente, trovai in Proverbi 15:15 la seguente frase: Tutti i
giorni sono brutti per colui che abbattuto e afflitto [a causa di
pensieri e presentimenti pieni dansia] ma per un cuore felice
sempre festa [a prescindere dalle circostanze].

In quel momento mi resi conto che ero stata infelice per la maggior
parte della mia vita a causa di brutti pensieri e presentimenti cattivi.
vero che le mie circostanze erano molto difficili, ma io ero sempre
triste, anche quando non lo erano, perch i miei pensieri
avvelenavano il mio modo di vedere le cose e mi privavano della
possibilit di godermi la vita e vedere giorni felici.

Bada a non parlare male

Chi vuole godersi la vita e vedere giorni felici trattenga la lingua


dal male e le sue labbra dallinganno (slealt, falsit).
1 Pietro:3:10

Questo verso ci dice chiaramente che godersi la vita, vedere giorni


felici e avere mente e bocca positive sono strettamente legati.

Non importa quando sei negativo o per quanto tempo lo sei stato; so
che anche tu, come me, puoi cambiare. C voluto tempo e molto
aiuto da parte dello Spirito Santo, ma ne valsa la pena.

41
Ne varr la pena anche per te.

Qualsiasi cosa succeda, abbi fiducia nel Signore e sii positivo!

42
Capitolo 6

Spiriti che legano la mente

Non preoccupatevi di nulla; ma in ogni cosa esponete a Dio le


vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la
pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodir i vostri
cuori e i vostri pensieri in Cristo Ges. Filippesi 4:6,7 KJV

Una volta, ad un certo punto del mio cammino di fede, mi accadde di


trovare difficile credere a cose che avevo creduto in precedenza.
Non capivo cosa mi stesse succedendo e mi sentivo confusa. Pi
questa situazione perdurava, pi aumentava la confusione.
Lincredulit sembrava ingigantirsi. Iniziai a dubitare della mia
chiamata, pensai di perdere il desiderio che Dio mi aveva dato per il
ministero e diventai infelice (lincredulit genera sempre tristezza).

Per due giorni consecutivi sentii dentro di me questa frase: spiriti


che legano la mente. Il primo giorno non ci feci molto caso.
Tuttavia, il secondo giorno, durante un momento di intercessione, la
sentii di nuovo, una quarta e poi una quinta volta: spiriti che legano
la mente.

Tramite le persone che avevo aiutato attraverso il ministero, avevo


capito che un gran numero di credenti ha problemi con la mente.
Pensai che lo Spirito Santo mi suggeriva di pregare per il Corpo di
Cristo contro uno spirito chiamato colui che lega la mente. Cos
iniziai a pregare nel nome di Ges e a combattere contro spiriti che
legano la mente. Dopo un paio di minuti di preghiera provai
unincredibile liberazione della mente. Fu unesperienza molto forte.

Liberata da spiriti che legano la mente

Quasi tutte le liberazioni che il Signore ha effettuato nella mia vita


sono state progressive e sono avvenute credendo e professando la
Parola di Dio.

43
Giovanni 8:31 e il Salmo 107:20 mi rendono testimonianza. In
Giovanni 8:31,32 Ges dice: Se dimorate (continuate) nella Mia
parola, ...sarete veramente Miei discepoli. Conoscerete la verit,
e la verit vi far liberi. Il Salmo 107:20 dice che il Signore
manda la Sua parola e li guarisce, li salva dalla fossa e dalla
distruzione.

Ma questa volta avevo sentito e capito immediatamente che


qualcosa era successa nella mia mente. In pochi minuti mi ero
ritrovata a credere in cose di cui dubitavo prima di iniziare la
preghiera.

Ti faccio un esempio. Prima che questi demoni che legano la mente


mi attaccassero, credevo che, secondo la Parola di Dio, il fatto che
io ero una donna proveniente da Fenton in Missouri e che nessuno
conosceva, non avrebbe fatto nessuna differenza nella mia vita o nel
ministero (Galati 3:28), e che quando Dio fosse stato pronto,
avrebbe aperto porte che nessuno poteva chiudere (Apocalisse
3:28) e io avrei predicato in tutto il mondo i messaggi pratici e di
liberazione che Lui mi aveva dato.

Credevo che avrei avuto il privilegio di condividere il Vangelo con


tutta la nazione attraverso la radio (non per merito mio ma
nonostante ci che sono). Avevo la consapevolezza che, secondo le
Scritture, Dio sceglie gli stolti e i deboli per confondere i sapienti (1
Corinzi 1:27). Ero convinta che il Signore mi avrebbe usata per
guarire gli ammalati, che i nostri figli sarebbero stati coinvolti nel
ministero e credevo in molte altre cose meravigliose che il Signore
mi aveva messo nel cuore.

Ci nonostante, quando questi spiriti che legano la mente mi


attaccarono, mi sembr di non credere pi a niente. Pensavo cose
come per esempio: Forse mi sono inventata tutto. Ho creduto in
tutto questo semplicemente perch lo desideravo tanto, ma
probabilmente non succeder mai. Quando gli spiriti mi lasciarono,
per, la capacit di credere ritorn presto.

44
Decidi di credere

Cos allo stesso modo lo Spirito [Santo] tiene duro e viene in


aiuto alla nostra debolezza; perch noi non sappiamo n che
preghiera offrire n come offrirla degnamente, ma lo Spirito
stesso intercede e supplica per noi con bramosie indescrivibili
e gemiti inesprimibili. Romani 8:26

Come Cristiani, dobbiamo decidere di credere. Spesso Dio ci d la


fede (che prodotto dello Spirito) in cose che la nostra mente trova
difficile accettare. La mente vuole capire tutto: il perch, il quando e
il come di tutto. Spesso, quando questa comprensione non c data
da Dio, la mente si rifiuta di credere in ci che non pu capire.

Sovente succede che il credente con il cuore (luomo interiore) crede


a qualcosa, alla quale per la mente resiste.

Molto tempo prima avevo deciso di credere in ci che dice la Parola


e credere nel rhema (la Parola rivelata) che Dio mi aveva dato (le
cose che mi aveva detto o le promesse che mi aveva fatto
personalmente), anche se non capivo perch, come e quando si
sarebbero realizzate nella mia vita.

Ma ci che combattevo adesso era diverso; andava al di l della


decisione. Ero legata da questi spiriti (che legano la mente) e non
riuscivo pi a credere.

Grazie a Dio lo Spirito Santo mi mostr come pregare e il Suo potere


prevalse, sebbene allinizio non fossi consapevole di pregare per me
stessa.

Sono sicura che in questo momento stai leggendo questo libro


perch sei stato guidato a farlo. Pu essere che anche tu hai
problemi in questo campo. Se cos, ti invito a pregare nel nome di
Ges. Col potere del Suo sangue, affronta questi spiriti che legano
la mente. Prega in questo modo non una volta sola, ma tutte le volte
che hai problemi.

Il diavolo non esaurisce mai i dardi infuocati che usa contro di noi
quando proviamo ad andare avanti. Solleva lo scudo della fede e

45
ricorda che in Giacomo 1:2-8 ci viene insegnato che nelle prove
possiamo chiedere sapienza a Dio, Egli ce la dar e ci mostrer
cosa fare.

Avevo un problema, mi ero imbattuta in un dardo infuocato che non


avevo sperimentato in precedenza, ma Dio mi mostr come pregare
e fui liberata.

Lo sarai anche tu.

46
Capitolo 7

Pensa a quello che pensi

Mediter i tuoi precetti e avr rispetto delle tue vie [i sentieri


della vita segnati dalla tua legge]. Salmo 119:15

La Parola di Dio ci insegna cosa dovremmo pensare.

Il salmista dice che pensava, o meglio meditava i precetti di Dio. Ci


significa che spendeva molto tempo meditando e riflettendo sulle
cose di Dio, le Sue istruzioni e i Suoi insegnamenti. Il Salmo 1:3
afferma che colui che fa questo ...sar come albero [coltivato]
piantato fermamente lungo corsi dacqua, pronto a portare
frutto nella stagione giusta; le sue foglie non sbiadiranno o
appassiranno; riusciranno [matureranno] tutte le sue opere.

un beneficio meditare la Parola di Dio. Pi tempo passiamo


meditando la Parola, pi frutti raccoglieremo dalla Parola.

Attento a quello che pensi!

...State attenti a quello che udite. Con la stessa misura con la


quale misurate, sar misurato anche a voi [il pensiero e lo
studio che dedicate alla verit ritorner a voi in termini di virt e
conoscenza] - e pi [inoltre] sar dato a chi ascolta. Marco 4:24

Che passo meraviglioso! Ci dice che pi tempo passiamo riflettendo


sulla Parola che leggiamo e ascoltiamo, pi riceveremo il potere e la
capacit di farlo, pi rivelazione avremo su ci che abbiamo letto e
sentito. In altre parole, riceveremo dalla Parola di Dio tanto quanto
gli abbiamo dato.

Notiamo in particolar modo la promessa che lattenzione e lo studio


che dedichiamo alla Parola determineranno la quantit di virt e
conoscenza che acquisteremo.

47
Il Vine's Expository Dictionary of Biblical Word afferma che in certe
Scritture della Versione di King James la parola greca dunamis che
significa potere tradotta virt1. Secondo il The New Strongs
Exhaustive Concordance of the Bible, unaltra traduzione di dunamis
abilit2. La maggior parte delle persone non approfondiscono la
parola di Dio, ecco perch non riescono a spiegarsi per quale motivo
sono Cristiani senza potere e senza vittoria nella vita.

La verit che la maggior parte di loro non si sforza di studiare la


Parola. Probabilmente vanno ad udire altri che la insegnano e la
predicano, magari ascoltano seminari su CD o leggono
occasionalmente la Bibbia, ma non si impegnano a mettere la Parola
al centro della loro vita e a passare del tempo a meditarla.

La carne fondamentalmente pigra e tanti vogliono ottenere risultati


senza nessuno sforzo (senza impegno da parte loro); ma non
funziona cos. Lo ripeto, si riceve dalla Parola quello che si
investito in essa.

Medita la Parola

Benedetto (beato, fortunato, ricco, invidiabile) luomo che non


(cammina) vive seguendo il consiglio degli empi [seguendo il
loro parere, i loro piani e scopi], n indugia [sottomesso e
passivo] nella via dei peccatori, n siede [a rilassarsi e
riposare] dove gli stolti [e i canzonatori] si riuniscono. Ma il cui
diletto e desiderio sono nella legge del Signore, e la Sua legge (i
precetti, le istruzioni e gli insegnamenti di Dio) medita (pondera
e studia) regolarmente giorno e notte. Salmo 1:1,2

Secondo il Dizionario Webster, la parola meditare significa: 1.


Riflettere, ponderare; 2. Pianificare o intendere nella mente,
partecipare alla contemplazione3.

W.E. Vine, Merrill Unger, Wiliam White Jr, eds Vine's Expository dictionary of Biblical Words
(Nashville: Thomas Nelson, Inc. Publishers, 1985) p. 662
2
James Strong The New Strongs Exhaustive Concordance of the Bible (Nashville: Thomas
Nelson, Publishers, 1984), Greek Dictionary of the New Testament p. 24
3
Webster's II New Riverside University University Dictionary meditate 4 vedere 1 sopra p 400

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Il Vine's Expository Dictionary of New Testament Words dice che
meditare significa ...principalmente prendersi cura di, partecipare,
praticare, essere diligente in qualcosa; il senso della parola
essenzialmente praticare, ponderare, immaginare, premeditare.

Proverbi 4:20 dice: Figlio mio, fai attenzione alle mie parole,
acconsenti e sottomettiti ai miei detti. Se colleghiamo questo
verso di Proverbi 4:20 alle definizioni della parola meditare
suddette, ci rendiamo conto che si ascolta la Parola di Dio
meditandola, ponderandola, contemplandola, provandola e
praticandola col pensiero. Lidea fondamentale che se vogliamo
fare quello che la Parola di Dio ci dice, dobbiamo passare del tempo
riflettendo su di essa.

Ricordi il vecchio detto la pratica rende perfetto Nessuno nella vita


si aspetta di essere esperto in qualcosa senza molta pratica; perch,
dunque, aspettarsi che sia diverso per il Cristiano?

La meditazione porta al successo

Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge, ma


meditalo giorno e notte, affinch osservi e agisci secondo
quanto vi scritto. Poich allora le tue imprese riusciranno,
sarai saggio e avrai successo. Giosu 1:8

La Bibbia dice che se vogliamo avere successo e prosperare


dobbiamo meditare la Parola di Dio giorno e notte.

Quanto tempo passi meditando la parola di Dio? Se stai avendo


problemi in qualche campo della vita, una risposta sincera a questa
domanda te ne far capire la ragione.

Avevo passato la maggior parte della mia vita, senza pensare a


quello che pensavo. Accettavo semplicemente qualsiasi cosa mi
venisse in mente. Non mi era stato rivelato che Satana pu mettere
pensieri nella nostra mente. Cos, buona parte delle cose che avevo
in mente erano bugie che mi diceva Satana o semplicemente
stupidaggini, cose per le quali non valeva la pena sprecare il mio
tempo. Il diavolo aveva controllo sulla mia vita perch aveva
controllo su i miei pensieri.

49
Pensa a quello che pensi!

Tra questi siamo vissuti anche noi un tempo vivendo e


seguendo le passioni della carne [il nostro comportamento era
governato dalla nostra natura corrotta e sensuale], obbedendo
agli impulsi della carne e ai pensieri della mente. Efesini 2:3

In questo passo Paolo ci ammonisce a non farci dominare da una


natura sensuale, dagli impulsi della carne o dai pensieri della nostra
mente carnale.

Nonostante fossi una cristiana, avevo problemi perch non avevo


imparato a controllare i miei pensieri. Pensavo a cose che mi
tenevano la mente occupata ma che non erano produttive.

Era necessario cambiare il mio modo di pensare!

Quando il Signore inizi a istruirmi sul campo di battaglia della


mente, mi disse qualcosa che per me costitu una svolta decisiva. Mi
disse: Pensa a quello che pensi. Non appena iniziai a farlo, non ci
misi molto tempo a capire perch avevo cos tante difficolt nella
vita.

La mia mente era un disastro!

Pensavo solo a cose sbagliate.

Andavo in chiesa, lavevo fatto per anni, ma senza mai pensare


veramente a quello che sentivo; entrava, per cos dire, da un
orecchio e usciva dallaltro. Leggevo le Scritture ogni giorno, ma
senza mai riflettere su quello che leggevo. Non prestavo attenzione
alla Parola. Non meditavo o studiavo quello che sentivo. Di
conseguenza, non ottenevo n virt n conoscenza.

Medita sulle opere di Dio

Nel tuo tempio, o Dio, meditiamo sul tuo amore immutabile.


Salmo 48:9

50
Il salmista Davide parlava spesso di meditare sulle opere
meravigliose del Signore e sui Suoi prodigi. Dice che rifletteva sul
nome del Signore, la misericordia di Dio e cose simili.

In un momento di depressione scrisse il Salmo 143, dove ai versetti


4 e 5 leggiamo: Il mio spirito, dunque, sopraffatto [avvolto
nella tristezza] e viene meno; il mio cuore nel petto si
intorpidito. Ricordo i giorni antichi, medito tutte le tue opere,
rifletto sul lavoro delle Tue mani.

chiaro, da questo passo, che la reazione di Davide ai sentimenti di


depressione e tristezza che lo pervadono non consiste nel meditare
sul problema. Al contrario, gli si oppone, scegliendo di ricordare le
cose buone del tempo passato, meditando sulle opere di Dio e il
lavoro delle Sue mani. In altre parole, il suo pensiero si sofferma su
qualcosa di buono e questo lo aiuta a superare la depressione.

Non dimenticare mai che la tua mente gioca una parte importante
nella tua vittoria.

So bene che il potere dello Spirito Santo che, operando attraverso


la Parola di Dio, ci fa ottenere la vittoria nella nostra vita. Ma buona
parte del lavoro che deve essere fatto consiste nellallineare il nostro
pensiero a quello di Dio e alla sua Parola. Se ci rifiutiamo di farlo o
scegliamo di sottovalutarlo, non faremo mai esperienza della vittoria.

Lasciati trasformare dal rinnovamento della mente

Non conformatevi a questo mondo (questo secolo), [modellato


e adattato a costumi esterni e superficiali], ma trasformatevi
(cambiate) rinnovando [interamente] la vostra mente [con nuovi
ideali e atteggiamenti], per poter provare [voi stessi] quale sia la
perfetta volont di Dio, buona e a Lui gradita, e ci che buono, a
lui gradito e perfetto [agli occhi di Dio per voi].
Romani 12:2

In questo passo lapostolo Paolo afferma che possibile, se


vogliamo, vedere in opera nella nostra vita la buona e perfetta
volont di Dio: basta rinnovare la nostra mente.

51
In che senso rinnovare? Rinnovare secondo il modo di pensare di
Dio. Questo processo di pensare in maniera nuova, ci rinnover e
trasformer secondo il piano di Dio. Ges ha permesso questa
trasformazione con la Sua morte e risurrezione. Essa diventer una
realt nella nostra vita attraverso questo processo di rinnovamento
della mente.

A questo punto, per evitare confusione, voglio chiarire che il giusto


modo di pensare non ha niente a che fare con la salvezza. La
salvezza fondata unicamente sul Sangue di Ges, la Sua morte di
Croce e la Sua resurrezione. Molti saranno in paradiso perch
hanno accettato veramente Ges come loro Salvatore; ma, allo
stesso tempo, molti di questi stessi non avranno fatto esperienza
della vittoria, o non si saranno goduti i benevoli piani di Dio per loro,
perch non hanno rinnovato la loro mente secondo la Sua Parola.

Per anni anchio fui come loro. Ero rinata nello Spirito. Ero salvata.
Andavo in chiesa e seguivo la mia fede, ma non avevo nessuna
vittoria nella vita perch mi soffermavo sulle cose sbagliate.

Pensa a queste cose

In conclusione, fratelli, tutto quello che vero, degno di


reverenza, onorabile, decoroso, giusto, puro, bello, amabile,
gentile, attraente, affabile, quello che virt ed eccellenza,
quello che degno di lode, valutatelo, stimatelo e prendetelo in
considerazione [su queste cose fissate la vostra mente].
Filippesi 4:8

La Bibbia ci presenta una lista dettagliata di ci che dovremmo


pensare. Tu stesso puoi vedere che ci viene ordinato di pensare
cose buone, cose che ci tirano su anzich abbatterci.

I nostri pensieri sicuramente hanno un effetto sui nostri


atteggiamenti e i nostri umori. Tutto quello che il Signore ci dice
per il nostro bene. Egli sa cosa ci rende felici e cosa tristi. Quando
una persona ha tanti pensieri sbagliati infelice e, per esperienza
personale, posso dire che di solito finisce col rendere infelici anche
gli altri.

52
Dovresti fare regolarmente un inventario e chiederti: Che cosa ho
pensato?. Passa un po' di tempo esaminando i tuoi pensieri.

Riflettere su quello che si pensa molto importante perch Satana


di solito inganna le persone facendogli credere che la causa della
loro infelicit e dei loro problemi qualcosa che non ha niente a che
vedere con la vera causa. Li vuole convincere a credere che la loro
infelicit dovuta a quello che succede attorno a loro (le loro
circostanze) ma in realt la vera ragione dentro di loro (nei loro
pensieri).

Per tanto tempo credetti veramente di essere infelice a causa di


quello che gli altri facevano o omettevano di fare. Incolpavo mio
marito e i miei figli. Pensavo che se solo fossero stati diversi, se solo
avessero avuto pi considerazione nei miei confronti, se mi
avessero aiutata di pi nelle faccende domestiche, allora sarei stata
felice. Per anni, ci fu sempre qualcosa. Alla fine affrontai la verit,
cio che nessuna di queste cose mi avrebbe pi resa infelice se solo
io avessi scelto il giusto atteggiamento. Ci che veramente mi
rendeva infelice erano i miei pensieri.

Lasciamelo dire ancora una volta: pensa a quello che pensi. Potrai
cos comprendere la ragione di alcuni dei tuoi problemi e
velocemente incamminarti verso la libert.

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54
Parte 2:

Le condizioni della mente

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Introduzione

Ma noi abbiamo la mente di Cristo (il Messia) e i pensieri


(sentimenti e propositi) del suo cuore. Corinzi 2:16

In che condizione la tua mente?

Hai mai notato che la condizione della tua mente cambia? Certe
volte sei calmo e rilassato, altre volte ansioso e preoccupato. O
magari hai preso una decisione e ne sei convinto, ma dopo un po ti
ritrovi confuso su quella stessa cosa sulla quale in precedenza
pensavi di avere le idee chiare.

Ci sono stati momenti nella mia vita in cui ho fatto esperienza di


queste ed altre cose. Momenti, inoltre, in cui non ho avuto nessun
problema nel credere in Dio, e momenti in cui sono stata tormentata
fino allesasperazione dal dubbio e dallincredulit.

A causa di queste svariate condizioni in cui si pu trovare la mente,


incominciai a chiedermi quando la mia mente si trovasse in uno
stato di normalit. Volevo capire che cosa significasse normale per
imparare immediatamente a gestire i modi di pensare anormali non
appena si fossero presentati.

Per esempio, per un credente non normale avere una mente


critica, sospettosa e che giudica. Eppure, per me, lo era stato per
buona parte della mia vita, anche se non avrebbe dovuto essere
cos. Era diventata una consuetudine, e nonostante questo modo di
pensare fosse sbagliato e mi causasse problemi, non sapevo che
fosse errato.

Non sapevo di poter essere in grado di cambiare il mio modo di


pensare. Ero credente da anni, eppure non mi era stato insegnato
nulla a proposito del modo di pensare o di come la mente di un
credente dovesse agire.

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Quando sperimentiamo la Rinascita nello Spirito la nostra mente non
coinvolta deve allora cominciare ad essere rinnovata (Romani
12:2). Come ho gi detto tante altre volte, il processo di
rinnovamento della mente richiede tempo. Non ti lasciare
scoraggiare quando, leggendo la seconda parte di questo libro,
scoprirai che la tua mente quasi sempre in uno stato anormale,
anche se riconosci Cristo come tuo Salvatore. Individuare il
problema il primo passo verso la guarigione.

Nel mio caso, molti anni fa, quando iniziai a prendere molto pi
seriamente la mia relazione con il Signore, Egli inizi a rivelarmi che
la maggior parte dei miei problemi erano legati a questo modo errato
di pensare. La mia mente era nella confusione pi assoluta! Dubito
che si fosse mai trovata nello stato in cui avrebbe dovuto essere e
se anche lo fosse stata, non era per lungo tempo.

Quando mi resi conto di come ero dipendente da questo modo


sbagliato di pensare, mi sentii oppressa. Provavo a bandire dalla
mia mente questi pensieri negativi ma ritornavano con insistenza.
Fin quando, a poco a poco, arrivarono la libert e la liberazione.

Satana combatter aggressivamente contro il rinnovamento della


tua mente, ma di fondamentale importanza che tu vada avanti,
continui con la preghiera e lo studio finch otterrai la vera vittoria.

Quando normale la tua mente? Dovrebbe vagare qua e la o


dovresti essere in grado di tenerla concentrata su quello che stai
facendo? Dovresti essere triste e confuso o in pace e consapevole
della direzione da prendere nella vita? Dovresti essere dubbioso e
incredulo, ansioso, preoccupato e tormentato dalla paura? O
privilegio dei figli di Dio gettare su di Lui ogni preoccupazione?
(1 Pietro 5:7)

La Parola di Dio ci insegna che abbiamo la mente di Cristo. Come


pensi che sia stata la Sua mente mentre era sulla terra, non solo
come Figlio di Dio ma anche come Figlio duomo?

Mentre continui a leggere la seconda parte di questo libro, assumi


un atteggiamento di preghiera, scoprirai quali sono i modi di pensare
normali e anormali per chi discepolo di Ges ed determinato a
vivere vittoriosamente.

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Capitolo 8

Quando la mente normale?

[Perch prego sempre che] il Dio del Signore nostro Ges


Cristo, il Padre della Gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di
rivelazione [di comprensione di misteri e segreti] per una [pi
profonda e pi intima] conoscenza di Lui. Illuminando gli occhi
del vostro cuore, per farvi comprendere a quale speranza vi ha
chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredit fra i
santi (i suoi prescelti). Efesini 1:17,18

Notate come san Paolo preghi affinch noi otteniamo la sapienza


con lilluminazione degli occhi del cuore. Attraverso i miei studi sono
arrivata alla conclusione che gli occhi del cuore siano gli occhi
della mente.

Come Cristiani, in che condizione dovremmo avere la nostra mente?


In altre parole, quale dovrebbe essere per il credente lo stato
normale della mente? Per potere rispondere a questa domanda,
dobbiamo considerare le diverse funzioni della mente e dello spirito.

Secondo la parola di Dio, la mente e lo spirito co-operano: questo


ci che definisco il principio della mente che aiuta lo spirito.

Per meglio comprendere questo principio, vediamo come funziona


questo nella vita del credente.

Il principio Mente-Spirito

Chi percepisce (conosce e comprende) quello che passa


attraverso i pensieri delluomo se non lo spirito delluomo che
in lui? Cos nessuno discerne (conosce e comprende) i pensieri
di Dio se non lo Spirito di Dio. 1 Corinzi 2:11

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Quando una persona riceve Cristo come Salvatore personale, lo
Spirito Santo viene a dimorare in lei. La Bibbia cinsegna che lo
Spirito Santo conosce le mente di Dio. Come lo spirito di una
persona il solo a conoscere i propri pensieri, cos lo Spirito di Dio
lunico a conoscere la mente di Dio.

E poich lo Spirito Santo dimora in noi e conosce la mente di Dio,


uno dei Suoi obiettivi mostrarci la sapienza e la rivelazione di Dio.
La sapienza e la rivelazione sono trasmesse al nostro spirito, il
quale, a sua volta, illumina gli occhi del cuore, o meglio, la nostra
mente. Lo scopo dello Spirito Santo di farci capire a livello pratico
quello che ci stato impartito spiritualmente.

Normale o Anormale

Noi credenti siamo esseri sia spirituali che carnali. La carne non
sempre comprende le cose spirituali; di conseguenza necessario
che la nostra mente sia illuminata riguardo ci che avviene nello
spirito. Lo Spirito Santo desidera che riceviamo questa
illuminazione, ma la mente spesso fallisce nel percepire ci che lo
Spirito ci vuole rivelare perch troppo impegnata. Una mente
troppo impegnata anormale, la mente normale quando a riposo
non vuota, ma a riposo .

La mente non dovrebbe essere piena di ragionamenti,


preoccupazioni, ansiet, paure e cose simili, ma calma, silenziosa e
serena. Man mano che procediamo con questa seconda parte del
libro, scoprirai diversi stati anormali della mente e probabilmente
riconoscerai che sono condizioni ricorrenti nella tua mente.

molto importante capire che la mente deve essere tenuta nella


condizione normale descritta in questo capitolo. Facendo un
confronto con la condizione usuale della nostra mente ci
accorgeremo perch spesso lo Spirito Santo ci rivela pochissimo e
perch, troppo spesso, manchiamo di sapienza e di rivelazione.

Ricorda che lo Spirito Santo prova ad illuminare la mente del


credente. Egli trasferisce linformazione da Dio allo spirito della
persona e se lo spirito e la mente collaborano, allora questa vive
della sapienza e rivelazione divina. Ma se la mente troppo

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impegnata, non coglier ci che il Signore prova a rivelarle
attraverso il suo spirito.

Una Vocina Tranquilla

E disse: vai avanti, e fermati sul monte alla presenza del


Signore. E, ecco, il Signore pass e un vento forte e impetuoso
lacer le montagne, spezz le rocce davanti al Signore; ma il
Signore non era nel vento. Dopo il vento un terremoto; ma il
Signore non era nel terremoto. E dopo il terremoto un fuoco;
ma il Signore non era nel fuoco; e dopo il fuoco una vocina
tranquilla. 1 Re 19:11,12 KJV

Per anni pregai per la rivelazione, chiedendo a Dio di darmi delle


rivelazioni attraverso il Suo Spirito che viveva in me. Sapevo che
questa richiesta si conformava a cosa dicono le Scritture. Credevo
nella Parola ed ero sicura che avrei dovuto chiedere e ricevere.
Eppure, la maggior parte del tempo mi sentivo una somara
spirituale. Allora compresi che non intuivo molto di ci che lo Spirito
Santo voleva rivelarmi, semplicemente perch la mia mente era cos
fuori controllo e occupata che non intendevo ci che mi veniva detto.

Prova ad immaginare due persone insieme in una stanza. Una prova


a sussurrare un segreto allaltra. Se nella stanza c molto rumore,
anche se il messaggio comunicato non sar afferrato dalla
persona che aspetta linformazione segreta, semplicemente perch
non pu sentirlo a causa del rumore. Inoltre, se la persona non
presta veramente attenzione, potrebbe anche non rendersi conto
che qualcuno sta parlando.

La comunicazione tra lo Spirito di Dio e il nostro spirito funziona


proprio allo stesso modo. Lo Spirito Santo ha modi gentili; spesso ci
parla come parl al profeta in questo passo delle Scritture, con una
vocina tranquilla. dunque fondamentale mantenerci in una
condizione dascolto.

61
Lo Spirito e La Mente

Che fare dunque? Pregher col mio spirito [con lo Spirito Santo
che in me], ma pregher anche [con lintelligenza] con la
mente e la comprensione 1Corinzi 14:15

Il modo migliore forse per capire questo principio della mente che
aiuta lo spirito pensare alla preghiera. In questo verso lapostolo
Paolo dice che pregava sia con lo spirito che con la mente.

Capisco quello che Paolo ci vuole dire perch mi capita di fare la


stessa cosa. Spesso prego nello spirito (in una lingua sconosciuta);
e dopo aver pregato per un po in quel modo, mi succede che mi
viene in mente qualcosa e continuo a pregare in inglese (la mia
lingua conosciuta). Credo che cos la mente collabori con lo spirito,
lavorando insieme per trasmettermi la conoscenza e la sapienza di
Dio in un modo a me comprensibile.

Pu succedere anche il contrario. Certe volte, volendo pregare, mi


metto a disposizione di Dio con la preghiera. Se non sento qualcosa
di particolare nel mio spirito, inizio semplicemente a pregare con
quello che mi viene in mente. Prego per cose e situazioni di cui sono
a conoscenza. A volte queste preghiere sembrano monotone (non
c nessun aiuto da parte del mio spirito ed essendo difficile scelgo
di intercedere per ci che conosco).

Continuo in questo modo finch lo Spirito Santo che in me, inizia


insieme a me a prendersi cura di determinate situazioni. Cos
facendo, so che mi sono soffermata su qualcosa per cui Lui vuole
pregare, e non semplicemente qualcosa per cui io voglio pregare.
In questo modo, la mente e lo spirito lavorano insieme, collaborano
nel realizzare la volont di Dio.

Lingue ed interpretazione

Perci, chi parla in lingue [sconosciute] preghi [per il potere] di


interpretare e spiegare ci che dice. Perch se prego in lingue
[sconosciute], il mio spirito [con lo Spirito Santo che in me]
prega, ma la mia intelligenza rimane senza frutto [non porta
frutto e non aiuta nessuno]. 1 Corinzi 14:13,14

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Un altro esempio della collaborazione tra lo spirito e la mente il
dono delle lingue e la loro interpretazione.

Quando parlo in lingue, la mia mente non produttiva finch Dio d


a me o qualcun altro la comprensione di ci che sto dicendo, allora
la mia mente porta frutto.

Ricorda che i doni non consistono nelle lingue e nella loro


traduzione. Poich la traduzione un reso conto, parola per parola,
del messaggio; mentre nellinterpretazione una persona comunica la
comprensione di ci che ha detto qualcun altro, ma usando il suo
stile personale.

Faccio un esempio: la sorella Smith si alza in chiesa d un


messaggio in una lingua sconosciuta. Viene dal suo spirito e
nessuno, nemmeno lei, sa cosa ha detto. Dio pu ispirarmene
linterpretazione, ma in generale. Cos, per fede, inizio ad
interpretare quello che stato detto e rendo comprensibile a tutti il
messaggio, ma io lo esprimo a modo mio.

Pregare nello spirito (in una lingua sconosciuta) e interpretarne il


messaggio (di quella lingua sconosciuta) un modo meraviglioso di
capire il principio della mente che aiuta lo spirito. Lo spirito dice
qualcosa e alla mente ne data la comprensione.

Adesso rifletti su questo: se la sorella Smith parla in una lingua


sconosciuta, e Dio sta cercando qualcuno che ne dia
linterpretazione, dovr ignorarmi se la mia mente fuori controllo e
troppo occupata per lascolto. E anche se prova a darmene la
comprensione, io non sar in grado di riceverla.

Quando ero giovane nel cammino di fede, e venivo istruita sui doni
spirituali, pregavo quasi esclusivamente in lingue. Dopo un po di
tempo, cominciai a trovare la mia vita di preghiera monotona.
Quando ne parlai al Signore, Egli mi fece capire che ero annoiata
perch non capivo quello per cui pregavo. Mi rendo conto che non
sempre devo capire ci che dico quando prego nello spirito; tuttavia,
ho anche capito che questo tipo di preghiera squilibrata e non
sempre fruttuosa se non ne ricevo mai la comprensione.

63
Una Mente Sveglia e Pacifica

Tu custodirai e manterrai nella pace perfetta e perenne, colui la


cui mente [la cui inclinazione e il cui temperamento] rimane in
te, perch a te si affida e appoggia, in te spera con fiducia.
Isaia 26:3

Spero che da questi esempi, tu possa vedere chiaramente come la


mente e lo spirito collaborano. quindi di fondamentale importanza
che la tua mente si mantenga in una condizione normale, altrimenti
non pu essere daiuto al tuo spirito.

Questo, Satana, naturalmente lo sa, ecco perch attacca la tua


mente, ti dichiara guerra nel campo di battaglia della mente. Vuole
sovraccaricarla e stressarla, riempiendola con ogni sorta di pensieri
negativi cos da non lasciarla libera e disponibile allo Spirito Santo
che lavora attraverso lo spirito umano.

La mente dovrebbe essere tenuta nella pace. Come dice il profeta


Isaia: quando la mente si sofferma sulle cose giuste trover riposo.

Allo stesso tempo la mente dovrebbe stare in allerta e questo


diventa impossibile quando appesantita da cose di cui non
dovrebbe farsi carico.

Rifletti: per quanto tempo la tua mente normale?

64
Capitolo 9

Una mente errante ed incerta

Perci rimboccate le maniche della vostra mente


1Pietro1:13 KJV

Nel capitolo precedente abbiamo detto che una mente troppo


impegnata una mente anormale. Unaltra condizione anormale per
la mente quella di una mente che vaga dappertutto. Lincapacit di
concentrazione indica un attacco mentale da parte del diavolo.

Molte persone, per anni, hanno permesso alla loro mente di vagare
perch non hanno mai applicato principi di disciplina nel campo del
loro pensiero.

Spesso succede che chi non riesce a concentrarsi pensa di avere


una deficienza mentale. Tuttavia, lincapacit a concentrarsi pu
essere spesso il risultato di aver lasciato la mente libera di fare
quello che vuole, e quando lo vuole, per anni. La mancanza di
concentrazione pu anche essere dovuta ad una mancanza di
vitamine. Certe vitamine del gruppo B aumentano la concentrazione;
se ti viene dunque difficile concentrarti, devi chiederti se mangi
correttamente e hai una dieta equilibrata.

Anche leccessiva fatica pu influenzare la mancanza di


concentrazione. Mi rendo conto che quando sono particolarmente
stanca, Satana prova ad attaccarmi mentalmente perch sa che in
questi momenti pi difficile resistergli. Il diavolo vuole farci credere
che abbiamo una carenza mentale cos da non tentare nemmeno di
creargli problemi. Vuole che accettiamo passivamente tutte le bugie
che ci racconta.

Una delle nostre figlie ebbe problemi di concentrazione durante


ladolescenza. Le risultava difficile leggere perch la concentrazione
e la comprensione vanno di pari passo. Molti bambini, e certe volte

65
anche gli adulti, non capiscono quello che leggono. I loro occhi
passano in revisione le parole, ma la loro mente, in realt, non
capisce quello che leggono.

Spesso non si capisce quello che si legge per mancanza di


concentrazione. Lo so, personalmente, perch mi capita di leggere
un capitolo della Bibbia o di un libro e tutto ad un tratto mi rendo
conto di non sapere affatto quello che ho letto. Ritorno a leggerlo ed
come se lo leggessi per la prima volta perch anche se i miei occhi
avevano visto le parole, la mente si era distratta. Non avevo capito
cosa avevo letto perch non ero rimasta concentrata su quello che
facevo.

Il vero problema che si nasconde dietro la mancanza di


comprensione spesso la mancanza di attenzione dovuta ad una
mente che vaga.

Una Mente errante

State con i piedi per terra [fate attenzione a ci che fate]


Ecclesiaste 5:1

Credo che lespressione stare con i piedi per terra significhi non
perdere lequilibrio o andare fuori strada. Lestensione di questa
frase suggerisce che chi si concentra su quello che fa rimane sulla
giusta strada.

Anchio avevo una mente che vagava e ho dovuto imparare a


disciplinarla. Non stato facile e ancora, certe volte, mi capita di
avere qualche ricaduta. Mi succede che mentre provo a completare
un progetto, mi ritrovo allimprovviso con la mente impegnata su
qualcosa che non ha niente a che fare con quello che sto facendo.
Ancora non ho raggiunto un livello di concentrazione perfetto, ma
almeno ora capisco limportanza di non lasciare vagare la mente
dove e quando vuole.

Il dizionario Webster definisce il termine vagare come: 1. muoversi


senza meta: errare. 2. andare per una via indiretta o ad un ritmo non
definito: camminare senza fretta. 3. procedere irregolarmente:
vagare. 4 pensare o esprimersi confusamente o incoerentemente.

66
Se sei come me, ti pu succedere di essere seduto in chiesa
ascoltando un oratore, godendoti e apprezzando ci che viene detto,
quando tutto ad un tratto la tua mente inizia a vagare. Dopo un poco
ti svegli e ti rendi conto di non ricordare nulla di quello che
successo. Anche se con il corpo eri in chiesa, con la mente eri al
centro commerciale a guardare le vetrine o a casa in cucina a
preparare la cena.

Ricorda che nella guerra spirituale la mente il campo di battaglia.


Ed l che il nemico sferza il suo attacco. Lui sa che il semplice
andare in chiesa, senza prestare attenzione a ci che viene detto,
non giova a nulla. Sa pure che, se non si disciplina la mente e la si
tiene concentrata su ci che si fa, non si avr la disciplina
necessaria per completare un progetto.

La mente pu vagare anche durante una conversazione. Ci sono


momenti in cui mio marito David mi parla ed io lo ascolto per un po
di tempo, poi, allimprovviso mi rendo conto che non ho pi prestato
attenzione a quello che stava dicendo. Perch? Perch ho
permesso alla mia mente di vagare. Il mio corpo era l, dando
limpressione di ascoltare, ma in realt non aveva sentito niente.

Per molti anni, in momenti del genere, facevo finta di sapere


esattamente quello che David diceva. Adesso, mi fermo e dico:
Puoi tornare indietro e ripetere? Mi sono lasciata distrarre e non ho
sentito niente di quello che hai detto.

In questo modo almeno penso di affrontare il problema. Credo che


confrontare le situazioni sia lunico modo per superarle!

Sono arrivata alla conclusione che se il diavolo si preso la


preoccupazione di attaccare la mia mente facendola vagare, forse si
stava dicendo qualcosa che avevo bisogno di sentire.

Un modo di combattere il nemico in questo processo fare uso dei


CD che sono disponibili in molte chiese. Quindi, se non hai ancora
imparato a disciplinare la tua mente e a tenerla concentrata su ci
che viene detto in chiesa, compra il CD del sermone e ascoltalo fino
a quando ne avrai recepito il messaggio.

Il diavolo si arrender quando vedr che tu non cedi.

67
Ricorda che Satana vuole farti credere che c un problema con la
tua mente che c qualcosa che non va. La verit che devi
iniziare a disciplinare la tua mente. Non lasciarla vagare dappertutto,
permettendole di fare ci che le pare. Inizia oggi a tenere i piedi per
terra e a concentrarti su quello che fai. Devi solo fare un po' di
pratica. Abbattere cattive abitudini e acquisirne di nuove sempre
un processo lungo, ma alla fine ne sar valsa la pena.

Una mente incerta

In verit vi dico, chi dice a questo monte, levati e gettati nel


mare, senza dubitare nel suo cuore ma credendo che quanto
dice avverr, gli sar fatto. Per questo vi dico: tutto quello che
domandate nella preghiera (abbiate fede e siate sicuri) credete
che vi sar concesso e lo otterrete. Marco 11:23,24

Dovendo affrontare ora una cosa, ora unaltra, spesso mi sono


ritrovata a dire: Mi chiedo...

Per esempio:

Mi chiedo che tempo far domani?


Mi chiedo cosa dovrei indossare alla festa?
Mi chiedo che voti Danny (mio figlio) avr sulla pagella?
Mi chiedo quante persone parteciperanno al seminario?

Il dizionario in parte definisce il termine meraviglia, stupore come un


sentimento di confusione o dubbio e, nella forma verbale, essere
pieno di curiosit o dubbio.

Sono arrivata alla conclusione che meglio per me fare qualcosa di


positivo piuttosto che farmi sempre domande su ogni cosa
immaginabile. Invece di chiedermi che voti avr Danny sulla pagella,
posso credere che avr ottimi voti. Piuttosto di chiedermi che cosa
indosser alla festa, posso decidere che cosa mettere. Anzich
chiedermi che tempo far o quante persone ci saranno in una delle
mie riunioni, posso mettere tutto nelle mani del Signore e fidarmi che
qualsiasi cosa succeda Egli trasformer tutto in bene.
Il farsi domande lascia luomo nellindecisione e lindecisione causa
confusione. Il farsi domande, lindecisione e la confusione ci

68
impediscono di ricevere da Dio, tramite la fede, la risposta alla
nostra preghiera o ai nostri bisogni.

Nota che in Marco 11:23,24 Ges non dice: Qualsiasi cosa


chiederai in preghiera, domandati se la riceverai. Invece afferma:
qualsiasi cosa chiederai in preghiera, credi che la riceverai e
lavrai!

Come Cristiani, come credenti, dobbiamo credere non dubitare!

69
70
Capitolo 10

Una mente confusa

Se qualcuno di voi manca di sapienza, la domandi a Dio [che


dona] che d a tutti generosamente e non a malincuore, senza
rimproverare o trovare da ridire, e gli sar data. La domandi
per con fede, senza titubare (senza esitare n dubitare).
Perch chi titubante (esita, dubita) come londa del mare che
si leva, mossa di qua e di l ed agitata dal vento. Perch
veramente, non pensi una persona simile di ricevere qualcosa
(che chiede) dal Signore. [Essendo cos] una persona indecisa
(che esita, dubita, titubante), [] instabile, inaffidabile e insicura
in tutto [quello che pensa, sente e decide]. Giacomo 1:5-8

Abbiamo scoperto che porsi domande continuamente e la


confusione sono collegati. Interrogarsi sempre, anzich essere
decisi nel pensare, provoca dubbio e confusione.

Il passo di Giacomo 1:5-8 perfetto per aiutarci a capire come


superare le domande, il dubbio e la confusione per poter ricevere da
Dio ci di cui abbiamo bisogno. Secondo me, luomo indeciso, dalla
doppia opinione (la King James Version lo chiama luomo dalla
doppia mente) rappresenta la confusione perch questuomo va
sempre avanti e indietro, senza mai decidersi. Non appena pensa di
avere preso una decisione, ritorna a farsi domande e cos, preso di
nuovo dal dubbio e dalla confusione, si ritrova fra due opinioni.
Costui insicuro in tutto.

Io ho passato la maggior parte della mia vita in questo modo, senza


rendermi conto che il diavolo mi aveva dichiarato guerra e che la mia
mente era il campo di battaglia. Ero confusa su tutto e non ne capivo
il perch.

71
Il ragionamento porta alla confusione

...Perch uomini di poca fede, ragionate fra di voi?


Matteo 16:8 KJV

Fino ad ora, abbiamo parlato delle conseguenze del porsi domande,


nel prossimo capitolo affronteremo il problema del dubbio, adesso
voglio approfondire un po' di pi il discorso sulla confusione.

Dobbiamo ammettere che unaltissima percentuale di credenti


confusa. Perch? Come abbiamo notato, una delle ragioni il farsi
domande. Unaltra il ragionare. Il dizionario definisce in parte la
parola ragione, intesa come sostantivo, come un fatto basilare o
motivo che fornisce un senso logico ad una premessa o ad un fatto
e nella forma verbale come luso della facolt della ragione:
pensare logicamente.

Per dirlo in maniera semplice, una persona ragiona quando prova a


trovare il perch di qualcosa. Ragionare induce la mente a ruotare
attorno ad una situazione, un problema o un evento cercando di
capirlo nella sua complessit. Noi ragioniamo quando smontiamo,
pezzo dopo pezzo, unaffermazione o un insegnamento per vedere
se ha una logica, e lo rigettiamo se non ne ha.

Troppo spesso Satana, a causa del ragionamento, ci deruba della


volont di Dio. Il Signore potrebbe guidarci a fare una certa cosa, ma
se questa non ha senso per noi, se non logica, abbiamo la
tentazione di scartarla. Ci che Dio ci guida a fare non ha sempre un
senso logico nella mente delluomo. Il suo spirito pu accettarlo, ma
la mente rigettarlo, specialmente perch si tratta di una cosa insolita,
sgradevole o che richiede sacrificio e implica disagio.

Non ragionare con la mente,


Obbedisci solo allo Spirito

Luomo naturale non comprende per le cose dello Spirito di


Dio: esse sono follia per lui e non pu intenderle, perch si
possono solo discernere tramite lo Spirito. 1 Corinzi 2:14

72
Ecco un esempio personale che spero ti aiuti a comprendere questo
problema del ragionare della mente, in contrapposizione
allobbedienza allo Spirito.

Una mattina, mentre mi vestivo per andare a predicare ad una


riunione settimanale, che tenevo vicino alla mia citt, iniziai a
pensare alla donna che si occupava del ministero di assistenza e
alla sua fedelt. Mi venne allora il desiderio di benedirla in qualche
modo.

Pregavo: Padre, Ruth Ann stata di tale aiuto per noi in questi anni,
che cosa posso fare per benedirla?

Immediatamente i miei occhi si posarono su un nuovo vestito rosso


che era appeso nel mio armadio, e sentii nel cuore che il Signore mi
sollecitava a regalarlo a Ruth Ann, nonostante lavessi comprato tre
mesi prima e non lavessi mai indossato (era, infatti, ancora nella
confezione con cui lavevo acquistato). Mi piaceva veramente tanto,
ma ogni volta che pensavo di indossarlo, per qualche ragione, non
avevo il desiderio di metterlo.

Ricordati che ho detto che, quando il mio sguardo si posava sul


vestito rosso, sapevo che avrei dovuto darlo a Ruth Ann. Ci
nonostante, non intendevo regalarlo, cos iniziai immediatamente a
pensare che Dio non poteva chiedermi di darglielo perch era
nuovo, mai indossato, costoso e avevo persino comprato degli
orecchini rossi e argentati da abbinare!

Se avessi ascoltato Dio nel mio intimo e fatto tacere la mia mente
carnale in questa situazione, tutto si sarebbe risolto nel migliore dei
modi, ma noi abbiamo la capacit di lasciarci ingannare dai
ragionamenti quando non vogliamo fare quello che Dio ci chiede. In
pochi minuti, ritornai alle mie faccende, dimenticando tutto. La verit
era che non volevo regalare il vestito perch era nuovo e mi
piaceva. La mente suggeriva che limpulso che sentivo non poteva
venire da Dio ma, al contrario, che il diavolo stava provando a
togliermi qualcosa che mi piaceva.

Qualche settimana dopo, mi stavo preparando per unaltra riunione


nello stesso posto e come prima, ancora una volta, il nome di Ruth
Ann emerse nel mio cuore. Iniziai a pregare per lei. Ci fu la stessa

73
identica scena della volta precedente e dissi: Padre, Ruth Ann
stata di tale aiuto per noi, cosa posso fare per benedirla?
Immediatamente, vidi di nuovo il vestito rosso e sentii come un
senso di vuoto nello stomaco perch mi ricordai subito dellepisodio
passato (che avevo completamente dimenticato).

Questa volta non avevo scuse: dovevo affrontare quello che Dio mi
mostrava di fare ed obbedire, o semplicemente dire: Signore, so
cosa mi vuoi dire ma non lo far. In realt, voglio troppo bene al
Signore per disubbidirgli intenzionalmente e consapevolmente, cos
iniziai a parlarGli del vestito rosso.

In pochi minuti mi resi conto che la volta precedente cera voluto


solo un momento per sfuggire alla volont di Dio con il mio
ragionamento. Avevo pensato che non poteva essere la voce del
Signore perch il vestito era nuovo. Eppure, adesso, mi rendevo
conto che la Bibbia non dice nulla a proposito di dar via solo le cose
vecchie! Per me sarebbe stato un sacrificio pi grande regalare il
vestito perch era nuovo, ma sarebbe stata anche una benedizione
pi grande per Ruth Ann.

Non appena aprii il mio cuore a Dio, Egli mi mostr che, in verit, sin
dallinizio avevo comprato quel vestito per Ruth Ann; ecco perch
non ero mai riuscita ad indossarlo. In tutto questo tempo il Signore
voleva usarmi come Sua agente per benedirla. Ma io avevo il mio
piano personale per quel vestito e finch non ci rinunciavo, non
potevo essere guidata dallo Spirito.

Questo particolare episodio mi ha insegnato molto. La


consapevolezza di come possiamo essere facilmente guidati dalla
nostra mente e di come i ragionamenti ci possono tenere lontani
dalla volont di Dio, mi hanno indotto a sviluppare un timore
reverenziale del ragionamento.

Ricorda che, secondo 1 Corinzi 2:14, luomo naturale non


comprende luomo spirituale. La mia mente carnale (il mio uomo
naturale) non poteva capire di regalare il vestito nuovo che non
avevo mai indossato, ma il mio spirito (il mio uomo spirituale) lo
comprendeva perfettamente.
Spero che questo esempio ti aiuti a capire meglio questo argomento
e a vivere secondo la volont di Dio come non hai mai fatto prima.

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(A proposito, so che probabilmente ti starai chiedendo se ho mai
dato il vestito rosso a Ruth Ann. S, e adesso lei lavora nel nostro
ufficio a tempo pieno e ancora, ogni tanto, se lo mette).

Sii uno che mette in pratica la Parola!

Siate di quelli che mettono in pratica la Parola [obbediscono al


messaggio], e non soltanto ascoltatori, tradendo voi stessi
[illudendovi col ragionamento contrario alla Verit].
Giacomo 1:22

Ogni volta che ascoltiamo ci che ci dice la Parola e ci rifiutiamo di


farlo, la nostra ragione viene coinvolta in qualche modo,
ingannandoci e facendoci credere in qualcosa che non la Verit.
Non possiamo passare troppo tempo a cercare di capire
(mentalmente) tutto quello che dice la Parola. Se abbiamo la
testimonianza dello spirito in noi, possiamo andare avanti e farlo.

Ho scoperto che Dio vuole che Gli obbedisco, che mi piaccia o no,
che ne abbia voglia o pensi che sia una buona idea o meno.

Quando Dio ci parla, attraverso la Sua Parola o il nostro uomo


interiore, noi non dobbiamo ragionare, discutere o chiederci se
quello che Egli dice sia logico.

Quando Dio parla, noi dobbiamo darci da fare non razionalizzare.

Fidati di Dio, non della ragione umana

Appoggiati, abbi fiducia e confida nel Signore con tutto il cuore


e con tutta la mente, non confidare sulla tua intuizione o
comprensione. Proverbi 3:5

In altre parole, non ti fidare dei ragionamenti: essi aprono la porta


allinganno e generano confusione.

Una volta chiesi al Signore perch cos tante persone sono confuse
ed Egli mi rispose: D loro di smetterla di provare a capire tutto, cos
la finiranno di essere confusi. Ho scoperto che incredibilmente
vero. I ragionamenti e la confusione vanno di pari passo.

75
Noi possiamo meditare qualcosa nel nostro cuore, presentarlo al
Signore e vedere se desidera darcene la comprensione, ma se
iniziamo a sentirci confusi vuol dire che siamo andati oltre.

I ragionamenti sono pericolosi per molti motivi, uno dei quali


questo: possiamo ragionare e comprendere qualcosa che sembra
avere senso per noi, ma quello che riteniamo corretto con la ragione
pu invece essere scorretto.

Alla mente umana piacciono la logica, lordine e la ragione. Essa


ama avere a che fare con ci che comprende. Di conseguenza, noi
abbiamo la tendenza a sistemare le cose in piccoli contenitori nei
diversi scomparti della nostra mente, pensando: Devessere cos
perch sta bene qui. Pu esserci qualcosa che trovi posto nella
nostra mente ma che, tuttavia, sia completamente inadeguata.

Lapostolo Paolo in Romani 9:1 dice: Dico la verit in Cristo, non


mento, e la mia coscienza [illuminata e sollecitata] dallo Spirito
Santo me ne d testimonianza. Paolo sapeva di fare la cosa
giusta, non perch il suo ragionamento gli diceva di essere nel
giusto, ma perch portava la testimonianza nel suo spirito.

Come abbiamo visto, certe volte, la mente viene in aiuto allo spirito.
La mente e lo spirito lavorano insieme, ma lo spirito lorgano pi
nobile e dovrebbe essere sempre onorato al di sopra della mente.

Se nel nostro spirito sappiamo che qualcosa sbagliata, non


dovremmo permettere alla ragione di convincerci a farla. Allo stesso
modo, se sappiamo che qualcosa giusta, non dobbiamo
permettere alla ragione di dissuaderci.

Dio ci concede di capire molte cose, ma noi non dobbiamo capire


tutto per camminare col Signore e nellobbedienza alla Sua volont.
Ci sono momenti in cui Dio lascia nella nostra vita grossi punti
interrogativi come mezzi per aumentare la nostra fede. Le domande
senza risposta crocifiggono la vita della carne. molto difficile per gli
uomini smetterla di ragionare e fidarsi semplicemente di Dio, ma una
volta che il processo avvenuto, la mente trova riposo.

76
Ragionare una delle attivit della mente che impedisce il
discernimento e la conoscenza rivelata. C una grossa differenza
tra la conoscenza mentale e la conoscenza rivelata.

Non so che ne pensi, ma io voglio che sia Dio a rivelarmi le cose


affinch sappia nel mio spirito che quello che stato rivelato alla mia
mente corretto. Non voglio ragionare, razionalizzare ed essere
logica, ruotando la mia mente attorno ad un problema finch
distrutta e confusa. Io voglio fare esperienza di quella pace del cuore
e della mente che scaturisce dal fidarsi di Dio, non dallintuizione o
dalla comprensione umana.

Dobbiamo addentrarci fin dove avremo la gioia di incontrare Colui


che ha la conoscenza, anche se noi manchiamo di questa.

Decidi di non conoscere altro, se non Cristo

Per quanto riguarda me, fratelli, quando sono venuto tra voi,
non sono venuto ad annunziarvi la testimonianza, levidenza, il
mistero o il segreto di Dio [per quanto riguarda ci che Egli ha
fatto per la salvezza degli uomini attraverso Cristo] con sublimi
parole di eloquenza o filosofia e sapienza umana. Poich io
decisi di non conoscere altro (essere a conoscenza di niente,
mostrare di non sapere niente ed essere consapevole di niente)
tra voi se non Ges Cristo (il Messia) e questi crocifisso.
1Corinzi 2:1,2

Questo era latteggiamento di Paolo verso la conoscenza e il


ragionamento, e io sono riuscita a capirlo ed apprezzarlo. Ci voluto
molto tempo, ma finalmente, in tante occasioni, mi sono resa conto
che meno so, meglio . Certe volte scoprire troppe cose ci rende
tristi.

Io ero sempre stata una persona curiosa a cui piace sapere tutto.
Per essere contenta dovevo avere tutto chiaro. Dio inizi a
mostrarmi che il mio costante ragionare era la causa della mia
confusione e che mi impediva di ricevere quello che Lui mi voleva
dare. Mi disse: Joyce, devi mettere da parte i tuoi ragionamenti
carnali se vuoi avere discernimento.

77
Adesso, mi rendo conto che avere tutto chiaro mi faceva sentire pi
sicura. Non volevo avere cose irrisolte nella mia vita. Volevo avere il
controllo di tutto e quando non capivo le cose, mi sentivo
disorientata, terrorizzata. Ma mi mancava qualcosa. Non avevo
serenit ed ero fisicamente logorata dai ragionamenti.

Questo tipo di attivit mentale sbagliato e ti stancher anche


fisicamente, lasciandoti esausto!

Dio mi chiese di smetterla e suggerisco la stessa cosa a chiunque


sia dipendente dai ragionamenti. S, ho proprio detto dipendente dai
ragionamenti perch possiamo diventare dipendenti da questa
attivit mentale scorretta, cos come si diventa dipendenti dalla
droga, allalcool o dal fumo. Io ero talmente dipendente dai
ragionamenti che quando smisi avevo sintomi di astinenza. Mi
sentivo confusa, spaventata perch non capivo cosa stesse
succedendo, e persino annoiata.

Avevo trascorso cos tanto tempo ragionando, che quando smisi,


dovetti abituarmi ad una mente piena di pace. Allinizio mi sembr
quasi noioso ma adesso mi piace da morire. Mentre prima filtravo
sempre tutto attraverso la mia mente, adesso non tollero il fastidio e
lo sforzo di ragionare continuamente.

Ragionare non la condizione normale in cui Dio vuole che risieda


la nostra mente.

Devi essere consapevole che non normale avere la mente piena di


ragionamenti, almeno non lo per il cristiano che vuole essere
vittorioso, per il credente che vuole vincere la guerra che si combatte
nel campo di battaglia della mente.

78
Capitolo 11

Una mente dubbiosa


ed incredula

...Uomo di poca fede perch hai dubitato? Matteo 14:31

E si meravigliava a causa della loro incredulit... Marco 6:6

Normalmente parliamo del dubbio e dellincredulit come se fossero


ununica cosa. In realt, anche se possono essere collegati, sono
due cose molto diverse.

Il An Expository Dictionary of New Testament Words di Vine in parte


definisce dubitare nella forma verbale come ...lo stare tra due
strade, sottintendendo lincertezza di quale via prendere - a
proposito di credenti di poca fede -, lessere ansiosi - attraverso uno
stato mentale distratto-, oscillare tra la speranza e la paura...1

Lo stesso dizionario nota che una delle due parole greche tradotte
come incredulit sempre presentata come disobbedienza nella
R.V. (La versione riveduta della traduzione di King James) 2.

Considerando, dunque, questi due strumenti potenti del nemico,


vediamo che il dubbio fa oscillare la persona tra due opinioni, mentre
lincredulit porta alla disobbedienza.

Ci sar daiuto poter riconoscere esattamente con che cosa il


diavolo prova ad attaccarci. Siamo di fronte al dubbio o
allincredulit?

1.Vine, W.E. An Expository Dictionary of Old and New Testament Words. (Old Tappan:
Fleming H. Revell 1981) Vol A: A-Dys p.335.
2.Vine, W.E. An Expository Dictionary of Old and New Testament Words. (Old Tappan:
Fleming H. Revell 1981) Vol 4: Set-Z p.165.

79
Il dubbio

...Fino a quando vi fermerete e zoppicherete tra due opinioni?


1Re 18:21

Ho sentito una storia che far luce sullargomento del dubbio.

Cera un uomo ammalato che proclamava la Parola per la


guarigione del proprio corpo, citando Scritture di guarigione e
credendo nella sua manifestazione. Mentre faceva questo, per, era
attaccato ad intervalli dal dubbio.

Dopo avere attraversato un periodo difficile, inizi a scoraggiarsi e


Dio Gli apr gli occhi sul mondo spirituale. Ecco ci che vide: un
demone che gli raccontava menzogne, che gli diceva che non
sarebbe guarito e che affermava che proclamare la Parola non
avrebbe funzionato. Ma vide anche che ogni volta che proclamava la
Parola una luce, come una spada, veniva fuori dalla sua bocca e il
demone si rannicchiava e cadeva allindietro.

Non appena Dio gli mostr questa visione, luomo cap perch era
cos importante proclamare la Parola. Vide anche che aveva fede,
ecco perch il demone lo faceva dubitare.

Il dubbio non viene da Dio. La Bibbia afferma che Dio d a ciascun


uomo una ...misura di fede (Romani 12:3 KJV). Dio ha riversato
la fede nel nostro cuore, ma il diavolo prova a negarla con il dubbio.

Il dubbio si presenta in forma di pensieri contrari alla Parola di Dio.


Ecco perch importante conoscere la Parola di Dio. Se
conosciamo la Parola, possiamo riconoscere quando il diavolo ci sta
mentendo. Ti assicuro che egli mente per rubarci quello che Ges
ha conquistato per noi con la Sua morte e resurrezione.

80
Dubbio e Incredulit

[Poich Abrahamo] svanita ogni speranza, ebbe fede di


diventare padre di molte nazioni, come gli era stato promesso:
cos [innumerevole] sar la tua discendenza. Non si indebol
nella fede nel considerare limpotenza [totale] del proprio corpo,
che era come morto perch aveva gi circa cento anni, o
[quando consider] la sterilit del grembo [morto] di Sara. N
lincredulit, n la sfiducia lo fecero vacillare (con domande
dubbiose) a proposito della promessa di Dio, ma si rafforz e
per la fede guadagn potere dando lode e gloria a Dio.
Romani 4:18-20

Quando mi trovo in battaglia, sapendo cosa Dio ha promesso e


tuttavia sono attaccata dal dubbio e dallincredulit, mi piace leggere
e meditare questo passo.

Dio aveva fatto la promessa ad Abrahamo che gli avrebbe dato un


erede generato dal suo corpo. Erano passati molti anni, eppure
nessun bambino era nato dalla relazione tra Abrahamo e Sara.
Abrahamo rimaneva fedele, credendo che quanto Dio aveva
promesso si sarebbe realizzato. Nellattesa, tuttavia, era attaccato
dal dubbio e lo spirito dincredulit lo spingeva a disubbidire Dio.

La disubbidienza, in una situazione del genere, pu semplicemente


consistere nellarrendersi, mentre Dio invece ci invita a perseverare.
La disubbidienza ignorare la voce del Signore o qualsiasi cosa Dio
ci dica personalmente, e non solamente trasgredire i dieci
comandamenti.

Abrahamo continu ad essere saldo, a lodare e dare gloria a Dio. La


Bibbia afferma che cos facendo, crebbe nella fede.

Quando Dio ci dice o chiede qualcosa, la fede per crederci o per


farla viene dalla Sua Parola. Sarebbe ridicolo che Dio si aspettasse
che facessimo qualcosa senza che Lui ci abbia dato la capacit di
crederci. Satana sa bene quanto siamo pericolosi con un cuore
pieno di fede, allora ci attacca con il dubbio e lincredulit.

81
Non che noi non abbiamo fede, che Satana prova a distruggere
la nostra fede con la menzogna.

Ti faccio un esempio che riguarda il periodo in cui ricevetti la


chiamata per il ministero. Era una mattina come tutte le altre, eccetto
per il fatto che tre settimane prima ero stata toccata dallo Spirito
Santo. Avevo appena finito di ascoltare il mio primo insegnamento
registrato su unaudiocassetta: dal titolo Passa allaltro lato del
ministro Ray Mossholder. Mi ero sentita toccata nel profondo del
cuore e meravigliata che qualcuno potesse insegnare per unora su
un solo passo della Scrittura e, per giunta, risultare interessante.

Mentre facevo il letto, allimprovviso sentii un intenso desiderio di


insegnare la Parola di Dio. Allora la voce del Signore mi disse:
Andrai dappertutto a insegnare la mia Parola e i tuoi insegnamenti
avranno una grande diffusione via audio

Non cera affatto nessuna circostanza che mi portasse a credere che


Dio mi avesse veramente parlato o che io avessi potuto fare quello
che pensavo di aver sentito. Avevo tanti problemi interiori, non
sembravo adatta al ministero. Ma Dio sceglie i deboli e gli stolti del
mondo per confondere i saggi (1 Corinzi 1:27 KJV). Egli guarda al
cuore non alla carne (1 Samuele 16:7) e se il cuore ha la giusta
predisposizione, Dio pu cambiare la carne.

Nonostante non ci fosse nulla di concreto che mi portasse a credere


a ci, quando in me emerse tale desiderio, ebbi anche la fede che
potevo fare quello che il Signore mi chiedeva. Quando Dio chiama,
ci d il desiderio, la fede e la capacit di fare il lavoro. Ma, voglio
anche dirti che, durante gli anni di pratica e attesa, il diavolo mi ha
attaccato regolarmente col dubbio e lincredulit.

Dio mette sogni e visioni nel cuore della sua gente che cominciano
come piccoli semi. Proprio come la donna incinta ha un seme
piantato nel grembo, cos anche noi siamo in attesa, per cos dire,
delle cose che Dio ci dice e promette. Durante questa gravidanza
Satana ce la mette tutta per fare abortire i nostri sogni. Uno dei
mezzi che usa il dubbio, un altro lincredulit. Entrambi agiscono
contro la mente.
La fede frutto dello spirito; una forza spirituale. Il nemico non
vuole che la mente sia in accordo con lo spirito. Lui sa che, se Dio ci

82
d la fede di fare qualcosa e noi siamo ottimisti e crediamo
fermamente di poterla fare, creeremo un danno considerevole al suo
regno.

Continua a camminare sullacqua!

La barca ormai era a largo, distante da terra, sbattuta e agitata


dalle onde, a causa del vento contrario. Allora quarta della
notte [tra le tre e le sei del mattino] Ges venne verso di loro,
camminando sul mare. Quando i discepoli lo videro camminare
sul mare, terrorizzati dissero: un fantasma! E si misero a
gridare dalla paura. Ma subito Ges parl loro dicendo:
Coraggio! Sono Io! Non abbiate paura! Pietro rispose:
Signore, se sei Tu, comanda che io venga da Te sulle acque.
Egli disse: Vieni! Allora Pietro, scendendo dalla barca, si mise
a camminare sulle acque e and verso Ges. Ma quando sent
la violenza del vento, ebbe paura e cominciando ad affondare
grid: Signore, salvami [dalla morte]. Immediatamente Ges
stese la mano, afferratolo lo trattenne e disse: Uomo di poca
fede, perch hai dubitato? E quando salirono sulla barca, il
vento cess. Matteo 14:24-32

Ho messo in evidenza lultimo verso perch voglio attirare la tua


attenzione sul piano organizzato dal nemico in questo passo. Pietro
scese dalla barca al comando di Ges di fare qualcosa che non
aveva mai fatto prima. In realt, nessuno laveva mai fatto, eccetto
Ges.

Ci voleva fede!

Pietro fece un errore; pass troppo tempo a guardare la tempesta ed


ebbe paura. Il dubbio e lincredulit fecero pressione e lui inizi ad
affondare, grid a Ges di salvarlo ed Egli lo fece.
Nota come la tempesta cessa non appena Pietro risale sulla barca!

Ti ricordi che in Romani 4:18 -21 Abrahamo non esit quando


consider la sua situazione impossibile?

Abrahamo era consapevole della sua condizione ma, al contrario di


Pietro, credo che non stesse sempre a pensarci o parlarne.

83
Noi possiamo essere consapevoli delle nostre circostanze, tuttavia
possiamo scegliere deliberatamente di pensare a qualcosa che ci
arricchisca ed edifichi la nostra fede.

Ecco perch Abrahamo rimase impegnato a lodare e dare gloria a


Dio. Noi glorifichiamo Dio quando continuiamo a fare ci che
riteniamo giusto persino in circostanze avverse. Efesini 6:14 ci
insegna che nei momenti di combattimento spirituale, dobbiamo
stringere attorno a noi la cintura della verit.

Quando nella tua vita arriva la tempesta, punta i piedi, fatti la faccia
tosta e sii determinato a rimanere fuori dalla barca con lo Spirito
Santo! Molto spesso la tempesta cessa non appena ti fermi e ti ritiri
al sicuro.

Il diavolo causa tempeste nella tua vita per intimidirti. Durante una
tempesta, ricorda che la mente il campo di battaglia. Non prendere
decisioni fondate sulle tue riflessioni o sulle tue emozioni, ma
vagliale con lo Spirito e quando lo farai, troverai lo stesso piano che
era l prima della tempesta.

Non permessa nessuna esitazione!

Se qualcuno di voi manca di sapienza, la domandi a Dio [che


dona] che d a tutti generosamente e non a malincuore, senza
rimproverare o trovare da ridire e gli sar data. La domandi per
con fede senza titubare (senza esitare n dubitare). Perch chi
titubante (esita, dubita) come londa del mare che si leva,
mossa di qua e di l ed agitata dal vento. Perch veramente,
non pensi una persona simile di ricevere qualcosa (che chiede)
dal Signore. Giacomo 1:5-7

Il mio pastore, Rick Shelton, ci racconta come era confuso quando,


finita la scuola biblica, doveva decidere cosa fare. Dio gli aveva
messo nel cuore un forte desiderio di ritornare a St Louis, nel
Missouri, e iniziare una chiesa, cosa che intendeva fare. Tuttavia, al
momento di partire, aveva circa cinquanta dollari in tasca, una
moglie, un bambino e un secondo figlio in arrivo. Le circostanze,
ovviamente, non erano delle migliori.

84
E mentre provava a prendere una decisione, ricevette due ottime
offerte di unirsi a dei ministeri piuttosto grossi e ben affermati, dove
lo stipendio sarebbe stato buono. Erano due opportunit molto
allettanti e, se non altro, lorgoglio di lavorare per uno di questi
ministeri avrebbe rinforzato il suo io. Pi prendeva tempo a
decidere, pi si confondeva. (Sembra che il Signor Dubbio gli
avesse fatto una visita, vero?)

Cera stato un momento in cui sapeva benissimo cosa fare, ma


adesso oscillava tra le diverse scelte. E dal momento che le sue
circostanze non erano a favore del suo ritorno a St Louis, era tentato
di accettare una delle due offerte, ma la cosa non lo faceva sentire
in pace. Alle fine, chiese consiglio ad uno dei pastori che gli aveva
offerto il lavoro, il quale saggiamente disse: Vai da qualche parte in
silenzio, smetti di pensare, guarda nel tuo cuore, vedi cosa c e
fallo!

Quando segu il consiglio del pastore, scopr presto che dentro il suo
cuore cera la chiesa a St Louis. Non sapeva come ce lavrebbe
fatta, ma procedette in obbedienza e i risultati furono meravigliosi.

Oggi, Rick Shelton il fondatore e il pastore superiore del Life


Christian Center a St Louis, nel Missouri. Al momento una chiesa
di circa tremila persone con una missione internazionale. Attraverso
questo ministero, negli anni migliaia di vite sono state benedette e
trasformate. Io sono stata pastore associato l per cinque anni e il
mio ministero. Life in the Word, inizi durante quel periodo.
Pensate a quanto il diavolo avrebbe rubato attraverso il dubbio e
lincredulit, se il pastore Shelton si fosse lasciato guidare dalla testa
piuttosto che dal cuore.

Il dubbio una scelta

Alle prime ore dellalba la mattina dopo, mentre rientrava in


citt, ebbe fame. Vedendo un fico pieno di foglie sulla strada, gli
si avvicin ma non trov altro che foglie [sapendo che
nellalbero di fico, il frutto compare allo stesso tempo delle
foglie]. E gli disse: Non nasca mai pi frutto da te! E subito
quel fico si secc. Al vedere questo, i discepoli rimasero stupiti
e dissero: Come mai il fico si seccato immediatamente?

85
Ges rispose, in verit vi dico: Se avrete fede (una ferma
fiducia) e non dubiterete, non solo potrete fare quello che ho
fatto al fico, ma anche se direte a questo monte: Levati e
gettati nel mare, avverr. E tutto quello che chiederete nella
preghiera con fede e credendo [veramente] lo otterrete!
Matteo 21:18 22

Quando i Suoi discepoli si stupirono e chiesero a Ges come avesse


fatto morire il fico con una sola parola, egli, usando altre parole,
rispose loro: Se avete fede e non dubitate, potrete fare la stessa
cosa e anche cose pi grandi di questa (Giovanni 14:12).
Abbiamo gi chiarito che la fede dono di Dio, quindi sappiamo di
avere fede (Romani 12:3). Ma il dubbio una scelta, la tattica di
guerra del diavolo contro la nostra mente.

Dal momento che noi scegliamo i nostri pensieri, quando il dubbio


sopraggiunge, dovresti imparare a riconoscerlo e dire: No, grazie e
continuare a credere!

La scelta tua!

Lincredulit disobbedienza

E quando ritornarono tra la folla, un uomo si avvicin a Lui e


inginocchiatosi disse: Signore abbi piet di mio figlio, ha
problemi mentali, soffre molto e spesso cade nel fuoco e anche
nellacqua. Lho portato ai tuoi discepoli, ma non hanno potuto
guarirlo. Allora Ges rispose: O generazione incredula e
perversa, fino a quando star con voi? Fino a quando dovr
sopportarvi? Portatemelo. Ges rimprover il diavolo che usc
da lui; da quel momento il ragazzo guar. Allora vennero i
discepoli che in disparte chiesero a Ges: Perch non
abbiamo potuto scacciarlo? Ges rispose: A causa della
vostra incredulit... Matteo 17:1420 KJV

Ricorda che lincredulit porta alla disobbedienza.

Forse Ges aveva gi insegnato ai Suoi discepoli cosa fare in casi


simili, ma loro Gli disubbidirono a causa della loro incredulit, di
conseguenza fallirono.

86
In ogni caso, la verit che lincredulit, come il dubbio, ci
impedisce di fare quello che Dio ci ha chiamati e consacrati a
realizzare nella vita. Ci impedir anche di fare esperienza di quella
pace che Egli vorrebbe che noi avessimo quando la nostra anima
trova riposo in Lui. (Matteo 11:28,29 KJV).

Il riposo del Sabato Ebraico

Siamo, dunque, zelanti; sforziamoci e cerchiamo diligentemente


di entrare in quel riposo [di Dio, conoscerlo e sperimentarlo
personalmente] affinch nessuno cada e perisca per lo stesso
tipo di incredulit e disobbedienza [in cui caddero quelli nel
deserto]. Ebrei 4:11

Se leggi lintero capitolo della lettera agli Ebrei, scoprirai che parla
del riposo del Sabato ebraico a disposizione del popolo di Dio. Nel
Vecchio Patto, si osservava il Sabato come giorno di riposo. Nel
Nuovo Patto, si parla del riposo del Sabato come di un luogo
spirituale di riposo. prerogativa di ogni credente rifiutare di
preoccuparsi ed essere ansioso. Noi, in quanto credenti, possiamo
entrare nel riposo di Dio.

Unattenta analisi di Ebrei 4:11 ci rivela che noi non entreremo mai
nel riposo di Dio se non crediamo, e allo stesso modo ne saremo
privati a causa dellincredulit e della disobbedienza.

Lincredulit render la nostra vita deserta; Ges, invece, ci ha


dato un luogo di riposo permanente in cui ci si pu insidiare solo se
si vive con fede.

Vivere di fede in fede

in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come


sta scritto: Il giusto vivr mediante la fede. Romani 1:17 KJV

Ricordo un episodio che pu spiegare ancora meglio questo


concetto. Una sera, mentre sbrigavo delle faccende domestiche, ero
molto triste, non avevo nessuna gioia e non cera pace nel mio
cuore. Continuai a chiedere al Signore: Cosa c che non va con
me? Mi sentivo spesso in quel modo e sinceramente volevo capire

87
quale era il problema. Provavo a mettere in pratica tutto quello che
avevo imparato facendo un cammino di fede, ma sembrava che
mancasse qualcosa.

A quel punto squill il telefono e, andando a rispondere, inciampai in


una scatola piena di carte su cui erano appoggiati versetti delle
Scritture che qualcuno mi aveva mandato. Non mi soffermai a
guardarli, mi limitai a sfogliarli mentre parlavo al telefono. Quando
riattaccai la cornetta, decisi di sceglierne uno a caso per vedere se
potevo trarne qualche incoraggiamento.

Lessi Romani 15:13: Possa il Dio della speranza riempirvi di


ogni gioia e pace nel credere [attraverso lesperienza della fede]
affinch abbondiate e siate ricolmi (sprizzate) di speranza per
mezzo dello Spirito Santo.

Trovai la risposta!

Il mio problema era causato dal dubbio e dallincredulit. Mi rendevo


infelice credendo alle menzogne del diavolo. Ero negativa. Non
potevo avere n gioia n pace perch non credevo. E impossibile
vivere nellincredulit e avere gioia e pace.

Prendi la decisione di credere in Dio e non al diavolo!

Impara a vivere di fede in fede. Secondo Romani 1:17 questo il


modo in cui si rivela la giustizia di Dio.

Il Signore dovette rivelarmi che invece di vivere di fede in fede, io


spesso vivevo dalla fede al dubbio e dal dubbio allincredulit. In
certi momenti ritornavo alla fede, per poi passare di nuovo al dubbio
e allincredulit. Andavo avanti e indietro, oscillando dalluno allaltro.
Ecco perch ero infelice e avevo tanti problemi nella vita.

Ricorda che secondo Giacomo 1:7,8 (KJV), luomo incerto, dalla


doppia opinione, instabile in tutte le sue cose e non riceve mai dal
Signore quello che desidera. Deciditi a non essere incerto e a non
vivere nel dubbio.

Dio ha un piano meraviglioso per te, non permettere al diavolo di


rubartelo con le sue bugie! Invece, ...rifiutiamo discussioni,

88
teorie e ragionamenti e ogni cosa orgogliosa e altezzosa che si
leva contro la [vera] conoscenza di Dio; e assoggettiamo ogni
pensiero e proposito allobbedienza di Cristo (il Messia, lUnto)
2 Corinzi 10:4,5

89
90
Capitolo 12

Una mente ansiosa


e preoccupata

...non agitarti in nessun modo... Salmo 37:8 KJV

Lansia e la preoccupazione sono attacchi alla mente che intendono


distrarci dal servire il Signore. Il nemico usa entrambi questi tormenti
per soffocare la nostra fede cos che questa non emerga e ci aiuti a
vivere nella vittoria.

Per certe persone, la preoccupazione un tale problema, che sono


persino dipendenti da essa. Se non hanno qualcosa di personale di
cui preoccuparsi, si preoccupano delle situazioni altrui. Avendo
avuto lo stesso problema, sono ben qualificata a descriverne la
condizione.

Io non mi godevo mai la pace che Ges mi aveva guadagnato con la


Sua morte perch ero costantemente preoccupata di qualcosa.

assolutamente impossibile preoccuparsi e vivere in pace allo


stesso tempo.

La pace non qualcosa che si pu inculcare ad una persona; un


frutto dello Spirito (Galati 5:22), e il frutto nasce quando si rimane
nella vite (Giovanni 15:4 KJV). Il concetto di rimanere si rif
allentrare nella pace di Dio di cui si parla nel quarto capitolo della
lettera agli Ebrei e in altri passi della Parola di Dio.

Ci sono diversi passi nella Bibbia che si riferiscono alla


preoccupazione, dipende da quale tipo di traduzione si sceglie. La
King James Version non usa la parola preoccupazione. Oltre a
non agitarsi (Salmo 37:8), troviamo altre espressioni che ci
mettono in guardia contro la preoccupazione, come per esempio
non affannatevi (Matteo 6:25), non angustiatevi per nulla

91
(Filippesi 4:6) e gettando ogni vostra preoccupazione (1 Pietro
5:7). Generalmente io uso The Amplified Bible che include diverse
traduzioni e altre frasi relative a questo argomento. Tuttavia, per
semplificare linsegnamento nel resto di questo capitolo, user
lespressione preoccupazione per riferirmi a questa condizione.

Definizione di Preoccupazione

Il dizionario Webster definisce la parola preoccupazione nel


seguente modo:

1. (Verbo intransitivo) Sentirsi preoccupato o turbato.


(Verbo transitivo) Provocare ansia, stress o agitazione.
2. (Sostantivo) Fonte di apprensione martellante.

Io ho anche sentito definirla come tormentarsi con pensieri che


disturbano.

Quando vidi la definizione tormentarsi con pensieri che disturbano


decisi immediatamente che ero troppo intelligente per accettare
quella situazione e credo che ogni Cristiano possa fare lo stesso.
Penso proprio che i credenti siano tanto saggi da non restare seduti
e tormentarsi.

Preoccuparsi sicuramente non migliora le cose, perch, quindi, non


smetterla?

Unaltra definizione mi ha fatto luce sullargomento: Afferrare per la


gola con i denti e scuotere o massacrare, come un animale fa ad un
altro, o tartassare mordendo e spezzando ripetutamente.

Meditando questa definizione, arrivai alla seguente conclusione: il


diavolo usa la preoccupazione per farci provare ci che descrive
questultima definizione. Quando abbiamo avuto una crisi di
preoccupazione anche per poche ore, ci sentiamo proprio in questo
modo, cio come se qualcuno ci avesse preso per la gola e scossi
fino ad essere totalmente sfiniti e distrutti. Il ripetersi dei pensieri che
non accenna a diminuire come il continuo mordere e spezzare,
descritto nella definizione.

92
La preoccupazione decisamente un attacco di Satana nella mente.
Il credente ha ricevuto istruzioni di fare determinate cose con la sua
mente, ma il nemico vuole assicurarsi che questo non avvenga. Il
diavolo, allora cerca di tenere la nostra mente impegnata con il
genere sbagliato di pensieri affinch questa non venga usata
secondo il disegno di Dio.

In un altro capitolo, parleremo di cosa sia giusto fare con la mente,


per adesso continuiamo con lo studio della preoccupazione fin che
abbiamo la piena consapevolezza di quanto questa sia inutile.

Il passo di Matteo 6:25-34 rappresenta una lettura ideale per il


sopraggiungere di un attacco di preoccupazione. Consideriamo
ciascuno di questi versi separatamente per capire cosa il Signore ci
voglia dire su questo argomento di vitale importanza.

Non la vita pi importante delle cose?

Perci vi dico, smettetela di essere costantemente inquieti


(ansiosi e preoccupati) della vostra vita, di quello che
mangerete o berrete, o del vostro corpo, di quello che
indosserete. Non vale la vita pi del cibo [qualitativamente], e il
corpo [di gran lunga superiore] pi del vestito? Matteo 6:25

La qualit della vita talmente meravigliosa che merita di


essere goduta appieno. In Giovanni 10:10, Ges disse: Il ladro
viene solo per rubare, uccidere e distruggere. Io sono venuto
perch abbiano e si godano la vita, e labbiano in abbondanza
(pienamente fino a traboccare). Satana prova a rubarci la vita in
molti modi, uno di questi la preoccupazione.

In Matteo 6:25 ci viene detto che non c niente nella vita di cui
preoccuparsi, per nessun motivo! La qualit della vita donataci da
Dio buona abbastanza da includere tutte le cose elencate, ma se
noi ce ne preoccupiamo, allora le perderemo; cos come perderemo
la vita per come il Signore laveva intesa.

93
Non conti pi di un uccello?

Guardate gli uccelli del cielo; non seminano, n mietono n


ammassano nei granai, eppure il Padre vostro celeste li nutre,
non contate voi forse pi di loro? Matteo 6:26

Ci farebbe bene passare del tempo ad osservare gli uccelli, come il


Signore suggerisce.

Anche se non lo facciamo ogni giorno, ti tanto in tanto dobbiamo


fermarci ad osservare i nostri amici piumati e rammentarci di come
sono accuditi bene.

Loro non sanno da dove verr il pasto successivo; eppure,


personalmente, non ho mai visto un uccello seduto su un ramo in
preda ad una crisi di nervi per la troppa preoccupazione.

Il punto del Maestro qui veramente molto semplice: Non vali pi di


un uccello?

Anche se hai poca stima di te stesso, sicuramente non avrai


problemi a credere che vali pi di un uccello, guarda allora quanta
cura il Padre celeste ha di loro.

Che cosa guadagni preoccupandoti?

E chi di voi preoccupandosi o con lessere ansioso pu


aggiungere un unit di misura (cubito) alla sua statura o alla
sua vita? Matteo 6:27

Il significato subito chiaro, la preoccupazione inutile. Non serve a


nulla di buono e se cos, perch allora preoccuparsi, perch
essere cos ansiosi?

Perch essere cos ansiosi?

E perch vi preoccupate dei vestiti? Considerate i gigli del


campo, imparate come crescono; non lavorano n filano.
Eppure vi dico che neanche Salomone in tutto il suo splendore
(eccellenza, dignit e grazia) vestiva come uno di loro. Ora, se

94
Dio veste cos lerba del campo, che oggi viva e verde e
domani verr gettata nel forno, non vestir sicuramente ancor
pi voi, gente di poca fede? Matteo 6:28-30

Usando unimmagine della Sua creazione, il Signore ci fa capire che


se un fiore, che non fa niente, pu essere cos ben curato e apparire
talmente bello da sorpassare in splendore persino Salomone in tutta
la sua maest, allora possiamo credere con certezza che il Signore
avr cura di noi e ci dar ci di cui abbiamo bisogno.

Pertanto, non ti preoccupare e non essere ansioso!

Pertanto non preoccupatevi e non siate ansiosi, dicendo: Che


mangeremo? Che berremo? O, che indosseremo?
Matteo 6:31

Vorrei qui ampliare questo versetto, aggiungendo un'ulteriore


domanda: Che faremo?

Credo che Satana ci invii demoni che hanno solo il compito di


ripetere tutto il giorno questa frase allorecchio del credente. Questi
demoni ci bombardano con domande difficili, alle quali il credente
prova a dare una risposta sprecando tempo prezioso. Il diavolo ci
dichiara continuamente guerra nel campo di battaglia della mente,
sperando di coinvolgere il Cristiano in un combattimento lungo e
dispendioso.

Nota che nel verso 31 il Signore ci invita a non preoccuparci o


essere ansiosi. Ricorda pure che la bocca parla dalla pienezza del
cuore (Matteo 12,34 KJV). Il nemico sa bene che ci pu riempire la
mente di pensieri sbagliati, alla fine questi inizieranno anche ad
essere proclamati dalla nostra bocca. Le nostre parole sono di
fondamentale importanza per confermare la nostra fede o, in certi
casi, la mancanza di fede.

Cerca Dio non i doni

Poich i gentili (pagani) si preoccupano, desiderano e cercano


diligentemente tutte queste cose, il Padre vostro celeste sa
bene che ne avete bisogno. Cercate (mirate e aspirate) invece

95
prima il Regno di Dio e la Sua giustizia (il suo modo di fare
giustizia ed essere giusto) e allora tutte queste cose vi saranno
date in aggiunta. Matteo 6:32,33

chiaro che i figli di Dio non devono adattarsi al mondo! Il mondo


cerca le cose, noi dobbiamo cercare il Signore, il quale ci ha
promesso che se lo faremo, ci dar tutte queste cose di cui sa che
abbiamo bisogno.

Dobbiamo per imparare a cercare il volto di Dio e non la Sua mano!

Il nostro Padre celeste ha piacere di dare ai Suoi figli cose buone,


ma solo se noi non le cerchiamo.

Dio sa di che cosa abbiamo bisogno prima ancora che Glielo


chiediamo. Se semplicemente gli esponiamo le nostre richieste
(Filippesi 4:6 KJV), al Suo tempo Egli le realizzer. La
preoccupazione non aiuta per niente il nostro cammino, al contrario,
lo intralcia.

Prendi un giorno alla volta

Non preoccupatevi e non siate ansiosi per il domani, perch il


domani avr gi le sue preoccupazioni e ansie. A ciascun
giorno basta la sua pena. Matteo 6:34

A me piace descrivere la preoccupazione e lansia come un modo di


trascorrere il tempo presente per risolvere il futuro. Impariamo ad
impiegare il tempo che Dio ci ha dato secondo la Sua intenzione.

La vita deve essere vissuta qui e adesso!

Purtroppo, pochissime persone sanno vivere pienamente ogni


giorno. Tu potresti essere una di queste. Ges ha detto che il
nemico, Satana, viene a rubare la vita (Giovanni 10:10). Non glielo
permettere pi! Non passare loggi preoccupandoti per il domani. Ci
sono abbastanza cose oggi di cui preoccuparsi e tutte hanno
bisogno della tua attenzione. La grazia di Dio con te per far fronte
a qualsiasi cosa ti succeda oggi, la grazia di domani non arriver fin
che il domani non arriva, quindi non sciupare loggi!

96
Non essere inquieto o ansioso

Non siate inquieti o ansiosi per nulla; ma in ogni circostanza e


in ogni cosa, esponete a Dio le vostre richieste con preghiere,
petizioni (richieste ben chiare) e ringraziamenti. Filippesi 4:6

Questo un altro passo utile da prendere in considerazione quando


sopraggiunge un attacco di preoccupazione.

Ti raccomando vivamente di proclamare la Parola di Dio con la


bocca. Questa la spada a doppio taglio che deve essere esercitata
contro il nemico (Ebrei 4:12; Efesini 6:17 KJV). La spada tenuta nel
fodero durante un attacco non serve a nulla.

Dio ci ha dato la sua Parola, usala! Impara a memoria passi come


questo e quando il nemico attacca, vai al contrattacco con la stessa
arma usata da Ges: la Parola!

Abbatti le immaginazioni

...rifiutiamo discussioni, teorie e ragionamenti e ogni cosa


orgogliosa e altezzosa che si leva contro la [vera] conoscenza
di Dio; e assoggettiamo ogni pensiero e proposito
allobbedienza di Cristo (il Messia, lUnto). Corinzi 10: 5

Quando ti vengono offerti pensieri che non sono in accordo con la


Parola di Dio, il modo migliore per fare zittire il diavolo proclamare
la Parola.

La Parola pronunciata dalla bocca del credente e sostenuta dalla


fede larma pi efficace che si possa usare per vincere la guerra
contro la preoccupazione e lansia.

Getta su di Lui le tue preoccupazioni


Umiliatevi dunque [moderate, diminuite la stima che avete di voi
stessi] sotto la potente mano di Dio perch vi esalti al tempo
opportuno. Gettando su di Lui ogni vostra preoccupazione
[tutte le tue ansie, inquietudini e preoccupazioni una volta per
tutte] perch Egli si cura e preoccupa di voi con affetto.
1Pietro 5:6,7

97
Quando il nemico vuole crearci un problema, noi abbiamo il
privilegio di poterlo affidare a Dio. La parola affidare in realt
significa lanciare, gettare. Io e te possiamo gettare, lanciare i nostri
problemi a Dio e, credimi, Egli li pu afferrare, sapendo cosa farne.

Questo passo ci fa capire che umiliarsi significa non preoccuparsi.


Una persona che si preoccupa ancora convinta che in qualche
modo pu risolvere il suo problema. La preoccupazione come una
mente che fa a gara per provare a trovare una soluzione alla sua
situazione. Luomo orgoglioso pieno di s, luomo umile pieno di
Dio. Luomo orgoglioso si preoccupa; luomo umile attende.

Solo Dio ci pu liberare, Egli vuole che lo sappiamo, cos che in ogni
situazione la nostra prima reazione sar di appoggiarci a Lui ed
entrare nel Suo riposo.

Il riposo di Dio

O Dio nostro, non ci farai giustizia nei loro riguardi? Poich noi
non abbiamo la forza di opporci contro questa grande
moltitudine che ci viene contro. Non sappiamo cosa fare, ma i
nostri occhi sono rivolti a Te. 2 Cronache 20:12

Amo questo verso! La gente qui descritta era riuscita sicuramente a


rendersi conto di tre cose:

1 Non avevano forza contro i loro nemici.

2 Non sapevano cosa fare.

3 Avevano bisogno di fissare i loro occhi su Dio.

Nei versi 15 e 17 dello stesso passo, vediamo cosa risponde loro il


Signore una volta che arrivano a questa conclusione e liberamente
Glielo fanno sapere:

...Non temete e non spaventatevi davanti a questa grande


moltitudine; poich la battaglia non vostra ma di Dio... Non
dovrete combattere questa battaglia; prendete i vostri posti,
state fermi e vedrete la liberazione del Signore...

98
Qual il nostro posto? quello di dimorare in Ges ed entrare nel
riposo di Dio. lattendere continuamente il Signore con lo sguardo
fisso su di Lui, facendo quello che Lui ci suggerisce e avendo un
timore reverenziale di agire nella carne.

A proposito del riposo di Dio, vorrei aggiungere che non c riposo


in Dio senza contrasto.

Per renderti lidea, ti racconter una storia che ho sentito a proposito


di due artisti ai quali era stato chiesto di dipingere un quadro sulla
pace per come la interpretavano loro. Uno dipinse un lago silenzioso
e calmo in mezzo alle montagne. Laltro dipinse una cascata furiosa
che precipitava con una betulla protesa su di essa sul cui ramo si
posava un uccello che riposava nel suo nido.

Quale dei due rappresenta veramente la pace? Sicuramente il


secondo perch non ci pu essere pace senza contrasto. Il primo
quadro rappresenta una situazione di ristagno. La scena che ci
presentata serena, pu far venire la voglia di andarci per ristorarci.
un bel quadro ma non riflette il riposo di Dio.

Ges ha detto: Vi lascio la pace, vi do e trasmetto la mia pace


[personale]. Non come la d il mondo, Io la do a voi (Giovanni
14:27). La Sua pace spirituale, il suo riposo che agisce nel
mezzo di una tempesta, non in sua assenza. Ges non venuto ad
eliminare i contrasti dalla nostra vita, ma piuttosto a darci un modo
nuovo di far fronte alle tempeste della vita. Dobbiamo prendere il
suo giogo su di noi e imparare da Lui (Matteo 11:29), cio imparare i
suoi modi per affrontare la vita come ha fatto Lui.

Ges non si preoccupava e noi non dobbiamo preoccuparci!


Se aspetti di non avere nulla di cui preoccuparti per smetterla,
probabilmente dovrei dirti che dovrai aspettare molto tempo perch
quel momento potrebbe non arrivare mai. Non sono negativa ma
semplicemente realista!
Matteo 6:34 suggerisce che non dovremmo preoccuparci del domani
perch ogni giorno ha la sua pena. Ges stesso lha detto e
sicuramente Lui non era pessimista. Rimanere nella pace, godersi il
riposo di Dio nel mezzo della tempesta, rende gloria al Signore
perch dimostra che i Suoi modi funzionano.

99
Preoccupazione, Preoccupazione, Preoccupazione!

Io sciupai molti anni della mia vita preoccupandomi di cose che non
potevo risolvere. Mi piacerebbe avere quegli anni indietro per poterli
affrontare in modo completamente diverso. Tuttavia, una volta
trascorso il tempo che Dio ti ha dato, impossibile riaverlo indietro e
fare le cose diversamente.

Mio marito, al contrario non si preoccupava mai. Ci fu un periodo in


cui io ero solita arrabbiarmi con lui perch non si preoccupava come
me, e non discuteva con me le conseguenze terribili che avremmo
avuto se Dio non fosse venuto incontro ai nostri bisogni. Mi sedevo
in cucina, per esempio, tirando fuori bollette e assegni,
rattristandomi sempre di pi perch le bollette erano pi dei soldi
che avevamo nel nostro conto. Dave stava nella stanza accanto a
giocare con i bambini, guardando la televisione mentre loro
saltavano su e gi dalle sue spalle, mettendo bigodini nei suoi
capelli.

Ricordo che gli dicevo in malo modo: Perch non vieni qui a far
qualcosa invece di giocare, mentre io provo a risolvere questo
disastro? E quando lui mi rispondeva: Che vuoi che faccia? Non
riuscivo a rispondergli; e mi faceva arrabbiare lidea che lui si stesse
divertendo mentre io dovevo far fronte ad una situazione finanziaria
disperata.

Dave mi tranquillizzava ricordandomi che Dio aveva sempre risposto


ai nostri bisogni, che noi dovevamo fare la nostra parte (dando la
decima, le offerte, pregando e fidandoci) e che il Signore avrebbe
continuato a fare la Sua. (Devo chiarire che Dave aveva fiducia
mentre io mi preoccupavo). Entravo nella stanza dove erano lui e i
bambini e dopo poco i pensieri si insinuavano di nuovo nella mia
mente: Ma che faremo? Come pagheremo le bollette? E se...

E poi, sullo schermo del cinema della mia immaginazione, mi


figuravo disastri, lincapacit di estinguere il mutuo, la perdita della
macchina, limbarazzo davanti alla nostra famiglia e agli amici nel
caso avessimo dovuto chiedere aiuti finanziari, e cos via. Hai mai
visto film del genere o hai mai avuto pensieri simili passarti

100
costantemente nella mente? Naturalmente s, altrimenti non staresti
leggendo questo libro.

Dopo avere meditato per un po' sui i pensieri che mi offriva il diavolo,
rientravo in cucina, tiravo fuori le bollette, la calcolatrice, il libretto
degli assegni e ritornavo nella confusione di prima. Pi lo facevo, pi
mi deprimevo. Poi ripetevamo la stessa scena! Gridavo a Dave e ai
bambini che si divertivano, mentre io mi caricavo di tutta la
responsabilit!

In realt, la mia non era responsabilit ma ansiet, quellansiet che


Dio chiede chiaramente di gettare su di Lui.

Adesso, quando guardo indietro, mi rendo conto che non feci altro
che sciupare tutte quelle serate che Dio mi aveva dato nei primi anni
di matrimonio. Il tempo che Egli ci d un dono prezioso. Ma io
allora lo diedi al diavolo. Il tempo tuo, usalo saggiamente, non
passerai per questa strada unaltra volta.

Dio venne sempre incontro ai nostri bisogni e lo fece in modi diversi.


Non ci delude mai, nemmeno per una volta, Dio fedele!

Non ti preoccupare - Fidati di Dio

Sia il vostro temperamento o disposizione morale libero


dallamore per i soldi [incluse cupidigia, avarizia, lussuria,
brama di cose terrene] accontentatevi del vostro presente [delle
circostanze e di ci che avete] perch Egli [Dio] stesso ha
detto: Non vi deluder in nessun modo, non vi abbandoner
n vi lascer senza aiuto. No, no, non vi lascer senza aiuto, n
vi dimenticher n vi deluder (non lascer andare la mia presa
su di voi)! [Certamente no!] Ebrei 13:5

Questo passo straordinario ideale da usare per incoraggiarti


quando sei preoccupato e ti chiedi se Dio ti verr incontro o meno
nei tuoi bisogni.

In questo passo il Signore ci fa capire che non dobbiamo


preoccuparci dei soldi, domandandoci: Come faremo?, perch

101
Lui che si prende cura di queste cose al posto nostro. Egli ha
promesso che non ci deluder mai, n ci dimenticher.

Fai la tua parte, ma non provare a fare quella di Dio. Il carico


troppo pesante da sopportare, e, se non stai attento, ti frantumerai
sotto il suo peso.

Non preoccuparti. Abbi fiducia (appoggiati, confida e sii sicuro)


nel Signore e fai il bene; dimorerai nella terra e ti nutrirai della
Sua fedelt, e veramente sarai nutrito (Salmo 37:3).

E questa una promessa!

102
Capitolo 13

Una mente sospettosa che giudica e critica

Non giudicare e non sarai giudicato. Matteo 7:1 KJV

Nella vita della gente molte ferite sono causate dai giudizi, dalle
critiche e dai sospetti degli altri. Moltissime relazioni sono distrutte
da questi nemici. Ancora una volta, la mente il campo di battaglia.

I pensieri semplicemente io penso possono essere lo


strumento che il diavolo usa per isolare una persona. Alle persone
non piace essere circondate da chi vuole sempre dire la sua in ogni
cosa.

Mi spiego meglio. Conoscevo una signora sposata con un uomo


daffari molto ricco. Questuomo generalmente era molto silenzioso,
mentre lei avrebbe preferito che parlasse di pi. Era una persona
molto preparata, tuttavia quando si trovava in gruppo e qualcuno
cominciava una conversazione su un argomento di sua competenza,
anzich dire quello che sapeva, non diceva nulla, irritando cos la
moglie.

Una sera, dopo che ritornarono da una festa, lei lo accus dicendo:
Perch non hai detto agli altri quello che sapevi sullargomento di
cui parlavano? Eri l seduto, comportandoti come se non sapessi
nulla!

Gi so quello che so, rispose lui, quindi provo a stare in silenzio e


ad ascoltare quello che sanno gli altri.

Suppongo che sia stato precisamente questo il motivo della sua


ricchezza. Era saggio! Poche persone si arricchiscono senza la
sapienza. E poche persone hanno amici se non usano la sapienza
nelle relazioni.

103
Dare giudizi, fare supposizioni e criticare sono tre cose che portano
al fallimento delle relazioni.

Satana, naturalmente vuole farci rimanere da soli e farci sentire


esclusi, ecco perch attacca la nostra mente in questo campo.
Spero che questo capitolo ti aiuti a riconoscere i modi sbagliati di
pensare e ad imparare, allo stesso tempo, a cambiare la mentalit
sospettosa.

Definizione di giudicare

Il dizionario An Expository Dictionary of New Testament Words di


Vine, definisce, in parte, una delle parole greche tradotta con
giudizio come decisione presa sulle colpe degli altri e lassocia alla
parola condanna1. Secondo la stessa fonte, una delle parole greche
tradotta con giudicare in parte definita come crearsi unopinione
ed associata alla parola emettere sentenze2.

Dio lunico che ha il diritto di condannare ed emettere sentenze, e


quando quindi giudichiamo qualcuno, in un certo senso, ci mettiamo
al posto di Dio nella vita di quella persona.

Non so che ne pensi, ma in me questo suscita un certo timore di


Dio. Anche se sono una persona coi nervi saldi, non sono
interessata ad occupare il posto di Dio! In passato questi problemi
erano aspetti gravissimi della mia personalit, spero quindi di aiutarti
condividendo con te quello che Dio mi ha insegnato in proposito.

Dal momento che criticare, dare opinioni e giudizi sembrano far


parte della stessa famiglia, ne parleremo come di un unico, grosso,
problema.

In passato, ero solita criticare tutto perch tendevo sempre a vedere


quello che era sbagliato invece di quello che era giusto. Certe
persone sembrano avere questa tendenza pi di altre. La persona
con una personalit gioviale guarda solo alle cose allegre o
divertenti della vita, ignorando tutto quello che potrebbe rovinarne il

1.Vine, W.E. An Expository Dictionary of Hebrew and Greek Words. (Old Tappan: Fleming H.
Revell Company, 1981),Vol 2 E-Li, p281
2.Vine, W.E. An Expository Dictionary of Hebrew and Greek Words. (Old Tappan: Fleming H.
Revell Company, 1981),Vol 2 E-Li, p280

104
suo godimento. Al contrario, la persona con una personalit pi
melanconica o con la tendenza a dominare, spesso pi portata a
guardare prima alle cose sbagliate e, generalmente, le persone
con questo tipo di personalit sono molto generose nel condividere
con gli altri le loro opinioni e i loro modi di vedere.
Dobbiamo renderci conto che ognuno ha un modo personale di
vedere le cose. A noi piace dire alla gente quello che pensiamo ed
questo esattamente lerrore ma quello che io penso sia giusto
per me, non necessariamente giusto per qualcun altro, e
viceversa. Tutti sappiamo, naturalmente, che non rubare giusto
per tutti, ma quello a cui mi riferisco sono le migliaia di cose che ci
capitano ogni giorno le quali non sono necessariamente giuste o
sbagliate, ma sono semplicemente il frutto di scelte personali. Voglio
anche aggiungere che ogni persona ha il diritto di fare le proprie
scelte senza influenze esterne.

Io e mio marito abbiamo modi estremamente diversi di affrontare le


cose. Per esempio, decorare la casa una di queste. Non nel senso
che non ci piace mai quello che laltro sceglie, ma se usciamo
insieme per comprare qualcosa per la casa, sembra che a Dave
piaccia qualcosa e a me sempre qualcosaltro. Perch?
Semplicemente perch siamo due persone diverse. La sua opinione
valida tanto quanto la mia e la mia tanto quanto la sua, sono
solamente diverse.

Ho impiegato anni per capire che non cera niente che non andava
con Dave solo perch era in disaccordo con me. Naturalmente, io
ero solita fargli sapere che cera qualcosa che non andava con lui
dal momento che non condivideva la mia opinione. Il mio
atteggiamento era ovviamente causa di contrasto tra noi e feriva la
nostra relazione.

Orgoglio: il problema dellIo.

Vi avverto di non valutarvi e considerarvi superiori a quanto


dovreste [di non avere un opinione esagerata della propria
importanza], ma di dare una valutazione realistica alle vostre
capacit, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha
dato. Romani 12:3

105
Il giudizio e la critica sono frutto di un problema molto pi profondo:
lorgoglio. Quando lIo in noi pi grande di quanto dovrebbe
essere, causer sempre questo genere di problemi di cui stiamo
discutendo. La Bibbia ci avverte ripetutamente a proposito
dellarroganza.

Tutte le volte che primeggiamo in qualcosa solo perch Dio ci ha


dato il dono della grazia per farlo. Se siamo arroganti o abbiamo
un'opinione esagerata di noi stessi, tendiamo a guardare agli altri
dallalto in basso e a considerarli inferiori a noi. Questo tipo di
atteggiamento o modo di pensare in abominio al Signore, e nella
nostra vita apre molte porte al nemico.

Un santo timore

Fratelli, se uno viene sorpreso in una cattiva condotta o in


qualsiasi tipo di colpa, voi che siete spirituali [che siete
sensibili e guidati dallo Spirito] dovreste correggerlo, ristabilirlo
e reintegrarlo con dolcezza e nessun senso di superiorit,
vegliando su voi stessi, cos da non essere tentati anche voi.
Portate (sopportate) i pesi gli uni degli altri e le fastidiose colpe
morali, in questo modo adempirete e osserverete perfettamente
la legge di Cristo (il Messia) e completerete ci che manca [alla
vostra obbedienza alla legge]. Se infatti uno pensa di essere
qualcuno [troppo importante per abbassarsi a sostenere il
carico di qualche altro] mentre non nessuno [in superiorit
eccetto nella stima di se stesso], inganna, illude e imbroglia se
stesso. Galati 6:1-3

Un attento esame di questo passo delle Scritture ci rivela


chiaramente come dobbiamo reagire alla debolezza altrui. Ci
presenta latteggiamento mentale che dovremmo mantenere.
Dobbiamo avere un santo timore dellorgoglio e stare attenti al
giudizio e alla critica degli altri.

106
Chi siamo noi per giudicare?

Chi sei tu per giudicare e biasimare il servo di un altro? Che stia


in piedi o cada, riguarda il suo padrone. Star in piedi e sar
sorretto perch il padrone (il Signore) ha il potere di sostenerlo
e tenerlo in piedi. Romani 14:4

Faccio un esempio: supponiamo che la tua vicina di casa venga a


casa tua e inizi a darti ordini su quello che i tuoi figli dovrebbero
indossare per la scuola o che materie dovrebbero scegliere. Come
reagiresti? Oppure, supponiamo che la tua vicina venga a dirti che
non le piace il modo in cui la tua domestica (della quale tu sei
abbastanza soddisfatto) ti ha pulito la casa. Che le diresti?

Questo esattamente il punto fatto qui dalla Scrittura. Ognuno di noi


appartiene a Dio ed Egli in grado di sollevarci e giustificarci
nonostante le nostre debolezze. Noi dobbiamo rendere conto a Dio
e non gli uni agli altri, perci non dobbiamo giudicarci e criticarci a
vicenda.

Il diavolo molto impegnato ad affidare ai suoi demoni il compito di


mettere pensieri critici e giudizi nella mente della gente. Ricordo
bene il tempo in cui trovavo divertente sedere al parco o al centro
commerciale e guardare la gente passare, criticandola per il loro
abbigliamento, acconciatura, amici, e via dicendo. Non sempre
possiamo evitare di farci delle opinioni, tuttavia possiamo evitare di
esprimerle. Credo, inoltre, che potremmo arrivare al punto di non
avere pi tante opinioni, ma solo poche e che non siano di natura
critica.

Spesso mi ripeto: Joyce non sono affari tuoi. Un grosso problema


inizia a lievitare nella nostra mente quando meditiamo la nostra
opinione finch questa diventa giudizio. Pi pensi al problema, pi il
problema cresce finch inizi a parlarne anche agli altri o persino alla
persona che stai giudicando. A questo punto diventato esplosivo e
ha la capacit di fare un danno notevole sia a livello pratico (per
quanto riguarda la relazione) sia a livello spirituale. In futuro potresti
risparmiarti dei problemi semplicemente imparando a dire non sono
affari miei.

107
Nella mia famiglia giudizi e critiche dilagavano a tal punto che si pu
dire che sono cresciuta con loro. E quando cos - come potrebbe
essere anche per te come provare a giocare a calcio con la
gamba rotta. Provavo a giocare a palla con Dio, volevo fare le cose
a modo Suo, pensare e agire a modo Suo, ma non ci riuscivo. Ho
impiegato tanti anni di sofferenza prima di capire che dovevo
occuparmi delle fortezze della mente per cambiare il mio
comportamento.

Ricorda che le tue azioni non cambieranno finch non cambier


prima la tua mente.

In Matteo 7:1-6 troviamo degli esempi classici su questi argomenti di


giudizio e critica. Quando la tua mente si trova in difficolt in questo
campo, leggi questi passi delle Scritture. Leggili, poi rileggili ad alta
voce e usali come armi contro il diavolo che sta provando ad erigere
una fortezza nella tua mente. Questultimo potrebbe anche agire da
una fortezza che gi l da anni.

Diamo insieme unocchiata a questo passo che io commenter


versetto per versetto.

Il giudizio di seminare e mietere

Non giudicate, criticate e condannate gli altri, per non essere


giudicati, criticati e condannati anche voi. Perch con la misura
con la quale giudicate, criticate e condannate, sarete giudicati,
criticati e condannati anche voi. Matteo 7:1,2

Queste Scritture ci dicono apertamente che mieteremo quanto


avremo seminato (Galati 6:7). Non si semina e miete solo nel campo
dellagricoltura o in quello finanziario, ma anche nel campo della
mente. Possiamo seminare e mietere un atteggiamento, cos come
si fa con un raccolto o con un investimento.

Un pastore di mia conoscenza, dice spesso che quando sente dire


che qualcuno lha giudicato o ha parlato di lui in maniera poco
cortese, si chiede: Sono loro che seminano, o sono io che mieto?
Molte volte raccogliamo nella nostra vita ci che abbiamo seminato
in precedenza nella vita di qualche altro.

108
Medico, guarisci te stesso!

Perch osservi il granello che nellocchio di tuo fratello e non


consideri la trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire a
tuo fratello permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio,
mentre nel tuo c una trave? Ipocrita, togli prima la trave dal
tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza
dallocchio di tuo fratello. Matteo 7.3-5

Il diavolo adora tenerci mentalmente impegnati a giudicare le colpe


degli altri. In questo modo non vediamo mai n affrontiamo ci che
non va in noi!

Noi non possiamo cambiare gli altri, solo Dio pu farlo, n possiamo
cambiare noi stessi, ma possiamo collaborare con lo Spirito Santo
permettendoGli di operare. Il primo passo verso qualsiasi tipo di
libert comunque affrontare la verit che il Signore tenta di farci
vedere.

Quando ci facciamo delle opinioni e commentiamo quello che non va


negli altri, normalmente ci stiamo ingannando sulla nostra stessa
condotta. Ges, infatti, ci comand di non preoccuparci dei difetti
degli altri: ce ne sono cosi tanti in noi stessi. Permetti a Dio di
operare in te prima e poi imparerai il modo scritturale di aiutare tuo
fratello a crescere nel cammino cristiano.

Amatevi gli uni gli altri

Non date le cose sante (cose sacre) ai cani, e non gettate le


vostre perle ai porci, perch non le calpestino con le loro zampe
e poi si voltino per sbranarvi. Matteo 7:6

Credo che queste Scritture si riferiscano alla capacit dataci da Dio


di amarci a vicenda.

Se ci stata data la capacit e lordine da parte di Dio di amare gli


altri, ma invece di farlo, li giudichiamo e critichiamo, non abbiamo
fatto altro che prendere la cosa santa (lamore) e buttarla ai cani e ai
porci (gli spiriti demoniaci). Abbiamo aperto loro una porta per
calpestare cose sante, voltarsi e sbranarci.

109
necessario capire che il cammino damore per noi protezione
contro gli attacchi demoniaci. Non credo che il diavolo possa
nuocere a chi veramente fa un cammino damore.

Quando rimasi incinta del mio quarto figlio, ero una cristiana,
battezzata nello Spirito Santo, chiamata a servire nel ministero e che
studiava seriamente la Bibbia. Avevo imparato a pregare con fede
per la guarigione, ci nonostante, durante i primi tre mesi di
gravidanza stetti molto male. Avevo perso peso e mi sentivo senza
forze. Passavo il tempo sdraiata sul divano, avevo la nausea, ed ero
talmente stanca che riuscivo appena a muovermi.

La cosa mi stup molto dal momento che durante le altre tre


gravidanze ero stata benissimo. Allora non conoscevo la Parola di
Dio, anche se andavo in chiesa e non usavo attivamente la mia
fede. Adesso, conoscevo molto bene le promesse di Dio, eppure
stavo molto male e n le preghiere a Dio, n rigettare il diavolo
bastavano a rimuovere il problema.

Un giorno mentre ero coricata a letto e sentivo mio marito e i


bambini divertirsi fuori, chiesi con ardore a Dio: Che cosa c che
non va in me? Perch sto cos male? E perch non miglioro?

Lo Spirito Santo mi spinse a leggere Matteo 7. Chiesi al Signore che


cosa quel passo aveva a che fare con me e con la mia salute.
Intuivo che dovevo rileggere il brano pi volte e, alla fine, mi fece
ricordare un episodio accaduto alcuni anni prima.

Una volta tenni un corso biblico a casa, al quale partecipava una


giovane donna, che chiameremo Jane. Jane frequentava
assiduamente il corso finch rimase incinta, da quel momento fu
difficile per lei partecipare regolarmente perch era sempre stanca e
non si sentiva bene.

Quel giorno, mentre ero coricata nel mio letto, ricordai che avevo
parlato, giudicato e criticato Jane con unaltra sorella cristiana,
ritenendo che lei non faceva nessuno sforzo per superare le sue
circostanze e frequentare il corso biblico con seriet. Noi non le
offrimmo mai nessun tipo di aiuto, eravamo dellidea che non aveva
carattere e usava la gravidanza come scusa per la sua pigrizia e per
il fatto che era indulgente con se stessa.

110
Ora, mi ritrovavo nelle stesse circostanze in cui Jane era stata due
anni prima. Dio, allora, mi fece capire che nonostante fossi stata
bene durante le mie tre gravidanze precedenti, criticando e
giudicando, avevo aperto una enorme porta al diavolo. Avevo preso
le perle, le cose sante (la mia capacit di amare Jane) e le avevo
gettate ai cani e ai porci, e ora si erano voltati e mi stavano
sbranando. Ti assicuro che fui veloce a pentirmi e, non appena lo
feci, la mia salute si ristabil e durante i mesi successivi stetti bene.

Da questo episodio ho imparato una lezione importante a proposito


del pericolo di giudicare e criticare gli altri. Mi piacerebbe poter dire
che dopo quella esperienza non ho fatto pi errori simili, ma mi
dispiace ammettere che da allora ne ho ancora fatti tanti. E ogni
volta Dio mi ha dovuto riprendere e gliene sono grata.

Tutti facciamo errori. Tutti abbiamo debolezze. La Bibbia dice che


non dobbiamo avere uno spirito severo e critico verso gli altri, ma di
perdono, e avere misericordia come Dio ha fatto per noi per amore
di Cristo (Efesini 4:32).

Il giudizio porta condanna

Sei dunque inescusabile, senza difesa o giustificazione, o


uomo, chiunque tu sia, che giudichi e condanni gli altri. Perch
nel giudicare ed emettere sentenze sugli altri, condanni te
stesso perch tu che giudichi fai di solito le medesime cose
[che biasimi e denunci]. Romani 2:1

In altre parole, noi facciamo le stesse cose per le quali giudichiamo


gli altri.

Una volta il Signore mi fece un ottimo esempio per capire questo


principio. Riflettevo sul perch se facciamo una cosa noi, pensiamo
che vada bene; ma se la fa qualche altro, lo giudichiamo. Egli mi
disse: Joyce, tu ti vedi attraverso occhiali con le lenti rosa, ma
guardi gli altri con la lente dingrandimento!
Noi troviamo scuse per i nostri comportamenti, ma se qualche altro
fa quello che facciamo noi, spesso siamo spietati. Fare agli altri
quello che vorremmo facessero a noi (Matteo 7:12) un ottimo
principio di vita che se seguito evita tante critiche e giudizi.

111
Una mente che giudica lespressione di una mente negativa:
pensare cio quello che sbagliato in un individuo invece di quello
che giusto.

Devi essere positivo e non negativo!

Gli altri ne trarranno beneficio, ma tu pi di chiunque altro.

Vigila sul tuo cuore

Custodisci e vigila sul cuore con ogni cura, proteggilo


soprattutto, perch da esso scorre la sorgente della vita.
Proverbi 4:23

Se vuoi che la vita scorra in te e da te, vigila sul tuo cuore.

Certi modi di pensare sono inaccettabili per un credente, tra questi


ci sono anche il giudizio e la critica. Tutto quello che Dio prova ad
insegnarci per il nostro bene e la nostra felicit. Seguire le Sue vie
porta frutto; seguire le vie del diavolo porta marciume.

Sii sospettoso del sospetto

Lamore sopporta tutto ed sempre pronto a credere al meglio


di ogni persona. 1 Corinzi 13:7

Devo ammettere onestamente che mi sempre stato difficile


obbedire a questo passo delle Scritture. Sono stata educata ad
essere sospettosa. In realt, mi era stato insegnato a non fidarmi di
nessuno, specialmente di quelli che fanno finta di essere gentili
perch sicuramente vogliono qualcosa in cambio.

Oltre ad avere imparato ad essere sospettosa degli altri e delle loro


motivazioni, avevo avuto delle brutte delusioni con delle persone,
non solo prima di diventare una cristiana attiva ma anche dopo.
Meditare sui diversi aspetti dellamore e arrivare alla conclusione
che lamore crede sempre al meglio, mi ha aiutata tantissimo a
sviluppare un modo nuovo di pensare.

112
Quando la mente ti stata avvelenata, o quando Satana ha
conquistato fortezze nella tua mente, questa deve essere rinnovata
secondo la Parola di Dio. E lo si pu fare imparando la Parola e
meditandola (ponderandola, ripetendola e riflettendo su di essa).

Abbiamo in noi il meraviglioso Spirito Santo che ci ricorda quando i


nostri pensieri stanno andando nella direzione sbagliata. Il Signore
lo fa con me non appena inizio ad avere pensieri di sospetto
piuttosto che damore. Luomo naturale pensa: Se mi fido delle
persone, loro ne approfitteranno. Forse, ma i benefici saranno di
gran lunga superiori a qualsiasi esperienza negativa.

Fiducia e fede portano gioia nella vita e aiutano le relazioni a


raggiungere il loro massimo potenziale.

I pensieri sospettosi danneggiano una relazione e di solito la


distruggono.

La verit che i modi di Dio funzionano, quelli degli uomini no. Dio
condanna i giudizi, le critiche e i pensieri sospettosi e noi dovremmo
fare lo stesso. Ama ci che Dio ama, odia ci che Egli odia. Permetti
quello che Egli permette, non permettere quello che Egli non
permette.

La soluzione migliore avere un atteggiamento equilibrato. Questo


non significa che non dobbiamo usare sapienza e discernimento
nelle relazioni con gli altri. Non dobbiamo aprire la nostra vita a tutti
quelli che incontriamo, dando la possibilit a chiunque incontriamo di
ferirci. Allo stesso tempo per, non dobbiamo guardare tutti con
occhi sospettosi e negativi, aspettandoci sempre che ne
approfitteranno di noi.

Fidati di Dio completamente e delluomo cautamente

Mentre era a Gerusalemme, per la festa della Pasqua, molti


credettero nel suo nome [si identificarono con la sua fazione]
vedendo i segni che faceva (meraviglie e miracoli). Ges per
[da parte sua] non si confidava con loro, perch li conosceva
tutti [gli uomini]; e non aveva bisogno che qualcuno gli desse
testimonianza su un altro [non aveva bisogno di nessuna prova

113
degli uomini sugli uomini], poich conosceva la natura umana.
[Poteva leggere il cuore degli uomini]. Giovanni 2:23,25

Una volta, dopo un episodio che mi amareggi molto allinterno di


una comunit cristiana, il Signore attir la mia attenzione su
Giovanni 2:23,25.

Questo passo parla della relazione di Ges con i Suoi discepoli e


dice chiaramente che Lui non si confidava con loro. Non dice che
sospettava di loro o che non aveva fiducia in loro; spiega
semplicemente che non si affidava a loro in maniera squilibrata
perch conosceva la natura umana (che abbiamo tutti).

Io imparai una bella lezione. Mi ero lasciata ferire molto in quella


situazione in chiesa perch mi ero lasciata coinvolgere troppo da un
gruppo di donne, fino a perdere il giusto equilibrio. Tutte le volte che
perdiamo questequilibrio, apriamo la porta al diavolo.

La prima lettera di Pietro al capitolo 5:8 dice: Siate equilibrati


(temperanti e ragionevoli), sempre vigilanti e cauti; perch il
vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro [con
una fame feroce] cercando di afferrare e divorare qualcuno.

Compresi che mi ero appoggiata troppo sulle donne di quel gruppo,


riponendo in loro quella fiducia che appartiene solo a Dio. Nelle
relazioni umane possiamo arrivare fino ad un certo punto, se ci
spingiamo oltre la sapienza, sorgeranno problemi e finiremo col
lasciarci ferire.

Riponi sempre fiducia assoluta solo nel Signore. Cos facendo


aprirai la porta allo Spirito Santo ed Egli ti far sapere quando stai
varcando la soglia dellequilibrio.
C chi pensa di avere discernimento, quanto invece
semplicemente sospettoso. Uno dei doni dello Spirito Santo il
discernimento degli spiriti (1 Corinzi 12:10 KJV). Esso consiste nel
discernere il bene e il male, non solo il male. Il sospetto viene da
una mente non rinnovata, il discernimento da uno spirito rinnovato.

Prega per i doni veri non la carne che si traveste di doni dello
Spirito. Il vero discernimento spirituale porta alla preghiera, non al
pettegolezzo. Quando si discerne un problema vero attraverso un

114
dono autentico, per poterlo affrontare si segue una procedura
scritturale e non modi carnali che non fanno altro che ingrandirlo e
aggravarlo.

Le parole gradevoli sono dolcezza e refrigerio

La mente del saggio istruisce la sua bocca e sulle sue labbra


aumenta la dottrina e la persuasione. Le parole gentili sono
come un favo di miele, dolcezza per lanima e refrigerio per il
corpo. Proverbi:23,24

Le parole e i pensieri sono come le ossa e il midollo, talmente uniti


che quasi impossibile dividerli (Ebrei 4:12).

I nostri pensieri sono come parole silenziose che solo noi e il


Signore conosciamo; eppure, quelle parole influenzano il nostro
uomo interiore, la nostra salute, la nostra gioia e il nostro
comportamento. Spesso le cose che pensiamo vengono fuori dalla
nostra bocca e, sfortunatamente, certe volte ci fanno apparire stolti. I
giudizi, le critiche e i sospetti non conducono mai alla gioia.

Ges ha detto che venuto affinch possiamo avere la vita e


godercela (Giovanni 10:10). Inizia ad agire con la mente di Cristo ed
entrerai in un regno della vita completamente nuovo.

115
116
Capitolo 14

Una mente passiva

Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza Osea 4:6

Questa affermazione sicuramente vera per quanto riguarda il


campo della passivit. La maggior parte dei Cristiani non hanno
dimestichezza con questo termine, n sanno riconoscerne i sintomi.

Essere passivi lopposto dellessere attivi. Questo un problema


pericoloso in quanto la parola di Dio ci insegna chiaramente che
dobbiamo vigilare, essere cauti, attivi (1 Pietro 5:8) e dobbiamo
ravvivare la fiamma e il dono di Dio che in noi (2 Timoteo 1:6).

Ho letto diverse definizioni della parola passivit e mi piace


descriverla come mancanza di emozioni, desiderio, apatia in genere,
tiepidezza e pigrizia. Dietro la passivit si nascondono spiriti del
male. Il diavolo sa bene che linattivit, la paralisi della volont
comporta la sconfitta ultima del credente. Finch si agisce contro il
diavolo, usando la volont per resistergli, il nemico non vince la
guerra. Ma se si inizia ad essere passivi, si avranno seri problemi.

Tanti credenti si lasciano guidare dalle emozioni al punto che


necessaria unassenza di emozioni per impedirgli di fare ci che
stato loro insegnato. Lodano, se ne hanno voglia, mantengono la
loro parola se ne hanno voglia e se non hanno voglia non fanno
nulla.

Uno spazio vuoto un posto!

Non date spazio al diavolo. Efesini 4:27 KJV

Il posto che diamo a Satana spesso uno spazio vuoto. Una mente
vuota e passiva pu essere facilmente riempita da ogni genere di
pensieri sbagliati.

117
Il credente che ha una mente passiva e che non resiste a questi
pensieri sbagliati, spesso inizia a considerarli propri.

Un modo per mantenere la mente libera da pensieri sbagliati,


riempirla di pensieri buoni. Il diavolo pu essere cacciato, ma andr
e vagher in luoghi aridi solo per una stagione. Quando ritorner alla
sua vecchia casa e la trover vuota, la Bibbia dice in Luca 11:24-26
che ritorna e porta altri spiriti con s e la condizione dellindividuo
diventa peggiore della precedente. Per questo motivo non dobbiamo
mai tentare di cacciare uno spirito del male da un individuo a meno
che gli sia stato insegnato come riempire gli spazi vuoti.

Non dico che chiunque ha un pensiero cattivo possiede uno spirito


del male, ma che lo spirito del male si nasconde spesso dietro
pensieri cattivi. Un individuo pu rigettare continuamente le
immaginazioni, ma queste ritorneranno finch lui non imparer a
riempire gli spazi vuoti con il giusto modo di pensare. Quando il
nemico ritorner, allora non trover spazi vuoti in quella persona.

Ci sono peccati attivi o peccati che si commettono, e peccati passivi


cio di omissione. In altre parole, ci sono cose sbagliate che
facciamo e cose giuste che non facciamo. Per esempio, si pu
compromettere unamicizia usando parole poche cortesi, o anche
omettendo di usare parole gentili di apprezzamento (che si
sarebbero dovute esprimere ma non lo si fatto).

La persona passiva pensa di non fare niente di male proprio perch


non fa nulla. E quando la si confronter con lerrore, dir: Non ho
fatto niente! La sua analisi corretta, ma non il suo comportamento.
Il problema sorto proprio perch non ha fatto niente.

Superare la passivit

Alcuni anni fa, mio marito Dave ebbe dei problemi con la passivit.
Cerano alcune cose in cui era attivo: andava a lavorare ogni giorno,
giocava a golf il sabato e guardava il calcio la domenica. Oltre a
questo, era molto difficile convincerlo a fare qualche altra cosa.

Se io avessi avuto bisogno di appendere un quadro, lui avrebbe


impiegato tre o quattro settimane per farlo. Questo diventava motivo

118
di discordia tra noi. Avevo limpressione che Dave facesse solo
quello che gli andava, e oltre a quello non faceva nulla.

Dave amava il Signore e non appena cerc in Lui una risposta a


questo problema, Dio lo guid ad una pi profonda conoscenza della
passivit e i suoi rischi. Cap che dietro la sua inerzia si
nascondevano spiriti del male. Cerano alcuni campi in cui non
aveva problemi perch aveva esercitato la sua volont, ma in altri
fondamentalmente aveva ceduto la volont al nemico attraverso la
passivit. In questi campi era oppresso e si trovava in una
condizione dove mancava completamente il desiderio, la voglia e la
motivazione di fare le cose.

Lo studio della Parola di Dio e la preghiera erano altri due settori in


cui era passivo. Poich sapevo che non cercava il consiglio di Dio,
mi veniva difficile ascoltarlo. In ogni caso, io avevo un problema di
ribellione, dunque puoi ben vedere come il diavolo usava le nostre
debolezze per metterci luno contro laltra. Molte persone sono
divorziate a causa di questi problemi, non capendo che cosa non
funzioni.

In realt io ero troppo aggressiva. Anticipavo sempre Dio e


seguendo gli impulsi della carne facevo le mie cose aspettandomi
che il Signore le benedicesse. Dave non faceva niente, eccetto
aspettare lintervento divino e la cosa mi irritava immensamente.
Adesso ridiamo quando pensiamo a come eravamo, ma allora era
tuttaltro che divertente e se non avessimo dato ascolto a Dio, anche
noi saremmo potuti finire fra il numero di divorziati.

Dave mi diceva che io precedevo sempre Dio, e io gli rispondevo,


dicendo che lui era sempre dieci miglia dietro a Dio: io ero troppo
aggressiva e lui troppo passivo.

Quando un credente inattivo in unarea in cui ha capacit e talento,


ne determina latrofia e limmobilizzazione. Pi non fa niente, pi si
impigrisce. Uno dei migliori esempi lesercizio fisico.

In questo periodo seguo un buon programma di esercizio fisico e pi


mi alleno pi facile diventa. Allinizio per fu dura: avevo dolori
dappertutto perch per troppo tempo ero stata inattiva. E pi non
facevo nulla, peggiore la mia condizione fisica diventava e

119
mindebolivo sempre pi a causa del fatto che non esercitavo i miei
muscoli.

Dave inizi a capire dove stava il problema! Aveva a che fare con
spiriti del male che lo opprimevano a causa di questo lungo periodo
di inattivit. Non appena lo Spirito Santo gli rivel questa verit,
Dave decise di ritornare attivo e risoluto invece di essere pigro e
svogliato.

Prendere la decisione fu facile; metterla in pratica fu difficile. Fu


difficile perch adesso doveva riesercitarsi, fino a riacquistare la
forza, in tutti quei settori in cui era stato passivo.

Inizi ad alzarsi alle cinque del mattino per leggere e pregare prima
di andare a lavorare. La battaglia era iniziata! Il diavolo non vuole
cedere quei territori che si conquistato, e sicuramente non li cede
senza una lotta. Dave si alzava presto per passare del tempo con
Dio ma in realt si riaddormentava sul divano. E anche se cerano
mattine in cui si addormentava, continuava a progredire
semplicemente perch si alzava dal letto e provava a crearsi una
vita di preghiera.

Cerano volte in cui si annoiava, giorni in cui aveva limpressione di


non progredire, di non capire quello che leggeva o che le preghiere
erano vane. Tuttavia, persever grazie a quello che gli aveva
rivelato lo Spirito Santo sulla passivit.

Iniziai a notare che quando volevo che Dave appendesse un quadro


o aggiustasse qualcosa in casa, lo faceva immediatamente. Aveva
incominciato di nuovo ad essere indipendente nel pensare e nel
prendere le sue decisioni. Molte volte non se la sentiva di farlo o
persino non voleva farlo, ma riusciva a superare i sentimenti e
desideri carnali. Pi agiva, sapendo che era la cosa giusta da fare,
pi diventava libero.

Francamente non fu affatto facile. Dave non si liber in pochi giorni o


poche settimane. La passivit una delle condizioni pi difficili da
superare perch, come ho detto prima, i sentimenti non ti aiutano in
questo.

120
Dave persever con laiuto di Dio e adesso non affatto passivo. E
lamministratore di Life in the Word, sovraintende tutti i nostri
programmi radiofonici e televisivi, responsabile di tutti gli aspetti
finanziari del ministero. Viaggia a tempo pieno con me e prende le
decisioni sugli itinerari di viaggio. Dave anche un uomo di famiglia
eccezionale. Prega e legge regolarmente la Parola di Dio. In breve,
un uomo da rispettare e ammirare.

Gioca ancora a golf e guarda lo sport, ma fa anche le cose che


giusto fare. Conoscendolo adesso e vedendo quello che riuscito a
raggiungere, nessuno potrebbe mai immaginare quanto era passivo
in passato.

La passivit pu essere superata, ma il primo passo per superarla


nella vita pratica, vincerla prima di tutto nella mente. Dave non
riusciva a migliorare finch non prese la decisione e cambi il suo
modo di pensare.

Lazione giusta segue il giusto modo di pensare

Non conformatevi a questo mondo (questo secolo), [modellato


e adattato a costumi esterni e superficiali], ma trasformatevi
(cambiate) rinnovando [interamente] la vostra mente [con nuovi
ideali e atteggiamenti]... Romani 12:2

C un principio dinamico che permea la Parola di Dio e nessuno


far mai un cammino vittorioso senza capirlo e metterlo in pratica:
lazione giusta segue il giusto modo di pensare.

Provo a dirlo in un altro modo: il tuo comportamento non cambier


se non cambi il tuo modo di pensare.

Nellordine delle cose di Dio, il giusto modo di pensare viene prima,


lazione giusta lo segue. Io credo che lazione giusta o il giusto
comportamento sono frutto del giusto modo di pensare.

Molti credenti stentano a fare il bene, ma il frutto non il risultato di


una lotta. Il frutto nasce come risultato di rimanere nella vite
(Giovanni 15:4 KJV), dimorare nella vite richiede obbedienza
(Giovanni 15:10 KJV).

121
Quando parlo di questo principio uso sempre Efesini 4:22-24. Il
verso 22 dice: Spogliatevi della natura vecchia [mettete via e
liberatevi del vostro vecchio io] che caratterizzava il vostro
precedente modo di vivere e che si corrompe attraverso le
passioni e i desideri che sorgono dallinganno.

Il verso 24 continua lo stesso concetto dicendo: Rivestitevi della


natura nuova (lio rigenerato) creata ad immagine di Dio [divina]
nella giustizia e nella santit vera.

Quindi vediamo che il verso 22 fondamentalmente ci dice di


smetterla di agire impropriamente, mentre il verso 24 ci dice di agire
appropriatamente. Il verso 23 rappresenta quello che definisco
lanello di congiungimento. Ci dice come passare dal verso 22
(agire impropriamente) al verso 24 (agire appropriatamente): Siate
costantemente rinnovati nello spirito della vostra mente [con
lavere un nuovo atteggiamento mentale e spirituale].

E impossibile passare da un comportamento sbagliato ad un


comportamento corretto senza prima cambiare i nostri pensieri. Una
persona passiva potrebbe desiderare di fare le cose giuste, ma non
inizier mai, a meno che attivi volutamente la sua mente e la
conformi alla Parola e alla volont di Dio.

Mi viene in mente lesempio di un uomo che chiese preghiera ad uno


dei miei seminari. Aveva un problema di lussuria. Amava veramente
la moglie e non voleva che il loro matrimonio fallisse, ma il suo
problema doveva essere risolto o inevitabilmente avrebbe rovinato il
suo matrimonio.

Joyce, ho un problema di lussuria, disse. Non riesco a stare


lontano dalle donne. Pregheresti per la mia liberazione? Ho ricevuto
preghiera molte volte, ma non sembro mai migliorare.

Questo ci che lo Spirito Santo mi sugger di dirgli: S, pregher


per te, ma tu hai la responsabilit di quello che permetti di apparire
sul video della tua mente. Non puoi pensare ad immagini
pornografiche con la tua mente, o immaginarti in compagnia di altre
donne, se vuoi ottenere la libert.

122
Come questuomo, anche altri si sono resi conto immediatamente
del perch non riescono ad ottenere risultati nonostante il desiderio
di essere liberati: vogliono cambiare il loro comportamento, ma non
il loro modo di pensare.

La mente spesso unarea in cui la gente gioca con il peccato.


Ges disse in Matteo 5:27-28. Avete sentito che stato detto:
non commettere adulterio. Ma io vi dico che chiunque guarda
una donna per desiderarla ha gi commesso adulterio con lei
nel suo cuore. La via per lazione peccaminosa segnata dal
pensare peccaminoso.

Una donna che frequentava il primo corso biblico che tenni a casa,
aveva dato la sua vita al Signore e voleva che la sua famiglia e il suo
matrimonio si ristabilissero. Tutta la sua vita era un disastro: la casa,
i bambini, il matrimonio, le finanze, la salute, ecc. Lei disse
apertamente che non solo non amava il marito, ma addirittura lo
disprezzava. Sapendo che il suo atteggiamento non veniva da Dio,
era pronta ad amarlo, ma non riusciva a sopportare di stargli
accanto.

Noi pregammo, lei preg, tutti pregarono! Condividemmo le Scritture


e le demmo delle cassette da ascoltare. Facemmo tutto il possibile,
e anche se lei sembrava seguire i nostri consigli, non migliorava.
Cosa cera che non andava? Durante uno degli incontri, venne fuori
che per tutta la vita aveva sognato ad occhi aperti. Immaginava
sempre di vivere unesistenza da favola in cui lei era la principessa e
il principe azzurro veniva a casa dal lavoro con fiori e cioccolatini,
facendole perdere la testa con le sue attenzioni

Trascorreva i giorni a pensare in questo modo e quando suo marito,


stanco, sovrappeso, sudato, sporco (e persino senza un dente)
tornava a casa dal lavoro, lei lo disprezzava.

Riflettiamo su questa situazione per un momento. Questa donna era


nata di nuovo, eppure la sua vita era un disastro. Voleva ubbidire a
Dio e vivere per Lui, voleva anche amare il marito perch sapeva
che quella era la volont di Dio. Desiderava la vittoria nella vita e nel
matrimonio, ma a sconfiggerla era la sua mente. Non cera modo di
superare la sua avversione nei confronti del marito a meno che non
iniziava ad agire con una mente sana.

123
Mentalmente viveva in un mondo irreale e che non sarebbe mai
esistito. Di conseguenza era completamente impreparata ad
affrontare la realt. Aveva una mente passiva e dal momento che
non sceglieva il proprio modo di pensare secondo la parola di Dio,
gli spiriti del male le seminavano pensieri nella mente.

Fino a quando ritenne che quei pensieri fossero suoi e da essi


trasse piacere, non pot mai fare esperienza della vittoria. Nel
momento in cui mut il suo modo di pensare, la sua vita cominci a
cambiare. Modific il suo atteggiamento mentale nei confronti del
marito e questi inizi a cambiare aspetto e comportamento nei suoi
confronti.

Pensa alle cose di lass

Se dunque siete risorti con Cristo [ad una vita nuova,


partecipando dunque alla Sua resurrezione dalla morte], cercate
le cose di lass [ricchezza e tesori eterni] dove Cristo seduto
alla destra di Dio. Pensate alle cose di lass (cose superiori)
non a quelle della terra. Colossesi 3:1,2

Ci troviamo ancora una volta davanti lo stesso principio: se vuoi


vivere la vita di resurrezione offertaci da Ges, allora cerca quella
nuova vita potente nelle cose di lass e non in quelle della terra.

LApostolo Paolo ci dice semplicemente che se vogliamo una vita


buona, dobbiamo tenere la mente sulle cose buone.

Molti credenti vogliono una vita buona, ma stanno passivamente


seduti con le mani in mano, aspettando che succeda loro qualcosa
di buono.

Spesso, sono gelosi di coloro che vivono vittoriosi e sono pieni di


risentimento a causa delle difficolt della loro vita.

Se desideri ottenere la vittoria sui tuoi problemi, e davvero vivere la


vita della resurrezione, devi avere carattere, lo devi volere, non
semplicemente desiderare! Devi essere attivo, non passivo. Lazione
giusta inizia col giusto modo di pensare. Non essere mentalmente
passivo, comincia oggi a scegliere i pensieri giusti.

124
Capitolo 15

La mente di Cristo

Chi infatti ha conosciuto il pensiero (consigli e propositi) del


Signore in modo da guidarlo e poterlo dirigere e dargli
conoscenza? Ma noi abbiamo la mente di Cristo (il Messia), i
pensieri (sentimenti e propositi) del suo cuore. 1 Corinzi 2:16

Credo che adesso hai preso la ferma decisione di scegliere i


pensieri giusti, quindi diamo unocchiata a quel genere di pensieri
considerati giusti dal Signore. Certo oggi ci sono molti modi di
pensare che sarebbero stati considerati impensabili a Ges quando
era sulla terra. Ma se vogliamo seguire le Sue orme, dobbiamo
iniziare a pensare come Lui pensava.

Probabilmente ti viene di dire: impossibile Joyce, Ges era


perfetto. Posso forse migliorare il mio modo di pensare ma non sar
mai in grado di pensare come Lui.

Beh, la Bibbia ci dice che abbiamo la mente di Cristo, un cuore


nuovo e uno spirito nuovo.

Un cuore e uno spirito nuovi

Vi dar un cuore nuovo e metter dentro di voi uno spirito


nuovo, toglier da voi il cuore di pietra e vi dar un cuore di
carne. Porr il Mio Spirito dentro di voi e vi far vivere secondo
i miei statuti e voi osserverete e metterete in pratica le Mie
leggi. Ezechiele 36:26,27

Come Cristiani, noi abbiamo una natura nuova, che la natura di


Dio, messa in noi al momento della Nuova Nascita.

Possiamo vedere da questo passo che Dio ha dovuto darci il Suo


Spirito e un cuore (e una mente) nuovo per potere osservare le Sue

125
leggi e mettere in pratica i Suoi statuti. Romani 8:6 parla della mente
della carne e della mente dello Spirito, affermando che la morte il
risultato di seguire la mente della carne, mentre la vita il risultato di
seguire la mente dello Spirito.

Faremmo dei progressi enormi se solo imparassimo a discernere tra


la vita e la morte.

Se qualcosa ti trasmette morte, smettila di farla. Se certi modi di


pensare ti riempiono di morte, ti rendi conto immediatamente che
non vengono dalla mente dello Spirito.

Per renderti meglio lidea, supponiamo che io stia pensando ad


uningiustizia che ho subita a causa di qualche persona, e la cosa
inizi ad irritarmi. Comincio a pensare a quanto detesti quellindividuo.
Se usassi discernimento, mi renderei subito conto che mi sto
riempiendo di morte. Mi sto lasciando ferire, sto diventando inquieta
e stressata, potrei persino iniziare a sentire disturbi fisici. Mal di
testa, dolori allo stomaco o fatica ingiustificata possono essere il
risultato del mio modo sbagliato di pensare. Al contrario, se penso a
quante benedizioni ho nella vita e quanto buono Dio stato con me,
mi sento riempire di vita.

Per il credente molto utile imparare a discernere in se stesso tra la


vita e la morte. Ges ha fatto in modo che potessimo essere pieni di
vita, dandoci la Sua mente. Possiamo decidere di rimanere nella
mente di Cristo.

Nelle pagine successive, troverai una lista di cose da fare per potere
rimanere nella mente di Cristo.

1 Pensa positivamente

Possono due camminare insieme se prima non si sono


messi daccordo e preso un appuntamento? Amos 3:3

Se una persona pensa secondo la mente di Cristo, come saranno i


suoi pensieri? Sicuramente positivi. In un capitolo precedente
abbiamo gi discusso dellassoluta necessit di pensare
positivamente. A questo punto potreste anche voler ritornare al

126
capitolo cinque per rammentarvi limportanza di avere un
atteggiamento positivo.

Io lho appena fatto e ne ho ricavato una benedizione, nonostante


lavessi scritto io stessa!

Non si pu mai dire abbastanza sul potere di essere positivi. Dio


positivo e se vogliamo dimorare in Lui dobbiamo essere sulla stessa
lunghezza donda e pensare positivamente. Non mi riferisco al
controllo della mente, ma semplicemente ad essere una persona
pienamente positiva.

Devi avere una mentalit ed un atteggiamento positivi. Mantieni


pensieri e aspettative positive. Lasciati coinvolgere in conversazioni
positive.

Ges sicuramente mostrava mentalit e atteggiamenti positivi. Egli


dovette sopportare molte difficolt: attacchi personali, accuse
ingiuste, labbandono da parte dei suoi discepoli nel momento del
bisogno, derisione, solitudine, incomprensioni e una lunga serie di
cose avvilenti. Tuttavia, nel mezzo di tutte queste cose negative, Egli
mantenne un atteggiamento positivo. Aveva sempre una frase di
conforto, una parola di incoraggiamento; era sempre pronto a dare
speranza a chiunque Gli si avvicinasse.

La mente di Cristo in noi positiva; pertanto ogni volta che


assumiamo un atteggiamento negativo, non operiamo con la mente
di Cristo. Milioni di persone soffrono di depressione, credo che non
sia possibile essere depressi senza essere negativi, a meno che ci
sia una causa di natura patologica. Ma persino in quel caso, essere
pessimisti non far altro che peggiorare il problema e i suoi sintomi.

Secondo il Salmo 3:3, Dio la nostra gloria e colui che solleva il


nostro capo. Egli vuole sollevare tutto: le nostre speranze, i nostri
atteggiamenti, i nostri umori, le nostre teste, le nostre mani e i nostri
cuori, la nostra intera esistenza. Egli il nostro Sollevatore divino!

Dio vuole sollevarci e il diavolo schiacciarci. Satana usa gli eventi e


le situazioni negative della nostra vita per deprimerci. Nel dizionario
la definizione della parola deprimere : abbattere lo spirito,
RATTRISTARE1. Secondo il Dizionario Webster, una cosa

127
depressa inferiore rispetto alla regione circostante: INFOSSATA2
Deprimere significa affondare, schiacciare o affossare. Noi abbiamo
occasione di avere pensieri negativi regolarmente, ma questi non
faranno altro che schiacciarci ulteriormente. Essere negativi non
risolver i nostri problemi, solo li aggraver.

Superare la depressione

Il salmo 143: 3-10 ci offre una descrizione della depressione e di


come superarla. Guardiamo a questo passo dettagliatamente per
vedere cosa dobbiamo fare per superare questo attacco del nemico.

1 Identifica la natura e la causa del problema.

Poich il nemico ha cercato e perseguitato la mia anima, ha


calpestato a terra la mia vita e mi fa dimorare in luoghi
tenebrosi come coloro che sono morti da tempo.
Salmo 143:3

Dimorare in luoghi tenebrosi come coloro che sono morti da tempo


sembra proprio la descrizione di qualcuno che depresso.

Nota che la causa e la fonte della depressione, di questa


aggressione sullanima Satana.

2 Riconosci che la depressione ruba la vita e la luce.

Il mio spirito sopraffatto e viene meno [avvolto nelle


tenebre]; si intorpidisce nel petto il mio cuore. Salmo 143:5

La depressione opprime la libert spirituale e la forza di una


persona.

Lo spirito di ogni persona (rafforzato e incoraggiato dallo Spirito di


Dio) potente e libero. Satana, quindi, cerca di opprimere questo
potere e questa libert, riempiendo la nostra mente con loscurit e
le tenebre. Renditi conto che di vitale importanza resistere
immediatamente questa sensazione chiamata depressione appena
se ne intuisce larrivo. Pi perdura, pi difficile resistergli.

1 & 2 Webster's II New Riverside Dictionary depress; depressed.

128
3 Ricorda i bei tempi.

Ricordo i giorni antichi, medito su tutte le tue opere, rifletto


sullopera delle tue mani. Salmo 143:5

In questo verso vediamo la reazione del salmista alla sua


condizione. Ricordare, meditare e riflettere sono tutte funzioni della
mente. Sa bene che i suoi pensieri coinvolgono i suoi sentimenti,
cos si tiene impegnato a riflettere sul genere di cose che lo
aiuteranno a superare questo attacco alla mente.

4 Loda il Signore durante il problema.

A te protendo le mie mani; la mia anima ha sete di te come


terra assetata [dacqua]. [fermati e rifletti con calma].
Salmo 143:6

Il salmista conosce limportanza della lode ed eleva le mani in


preghiera, dichiarando di cosa ha veramente bisogno: ha bisogno di
Dio. Solamente il Signore pu soddisfarlo.

Troppo spesso la gente depressa perch ha bisogno di qualcosa e


la cerca nel posto sbagliato, aumentando cos i problemi.

In Geremia 2:13 il Signore dice: Perch il mio popolo ha


commesso due iniquit: essi hanno abbandonato me, Sorgente
di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne vuote che non
tengono lacqua.

Solo Dio pu dissetare unanima assetata. Non ti lasciare ingannare


pensando che altre cose possano soddisfarti pienamente e
completamente. Cercare le cose sbagliate ti deluder sempre e la
delusione apre la porta alla depressione.

5 Chiedi aiuto a Dio.

Rispondi presto, O Signore, poich il mio spirito viene


meno; non nascondermi il tuo volto, perch non sia come
chi scende nella fossa (nella tomba). Salmo 143:7

129
Il salmista chiede aiuto, fondamentalmente dice: Sbrigati Signore
perch non ce la faccio pi senza di Te.

6 Ascolta il Signore.

Al mattino fammi conoscere la Tua amorevole bont, perch


a Te mi appoggio e in Te confido. Fammi conoscere la
strada da percorrere, perch a Te sinnalza lanima mia.
Salmo 143:8

Il salmista sa che ha bisogno di sentire Dio. Ha bisogno di sentirsi


assicurato dellamore e della bont di Dio. Ha bisogno
dellattenzione e della direzione di Dio.

7 Prega per la liberazione.

Liberami Signore, dai miei nemici, in Te mi rifugio.


Salmo 143:9

Ancora una volta il salmista afferma che solo Dio pu aiutarlo.

Nota anche che durante questo discorso si concentra su Dio e non


sul problema.

8 Cerca la sapienza, la conoscenza e la guida di Dio.

Insegnami a compiere il Tuo volere, perch sei Tu il mio Dio;


il Tuo Spirito buono mi guidi in terra piana e nella terra della
rettitudine. Salmo 143:10

Forse il salmista ci vuole dire che uscito fuori dalla volont di Dio,
creando un varco per gli attacchi della sua anima. Adesso vuole
rientrare nella volont di Dio perch si rende conto che lunico
posto sicuro.

Dunque chiede a Dio di aiutarlo ad essere deciso. Credo che la


frase: Mi guidi in terra piana, si riferisca alle sue emozioni instabili.
Al contrario egli desidera essere saldo e non sentirsi inquieto.

130
Usa le armi

Le armi della nostra battaglia non sono fisiche [armi di carne o


sangue], ma sono potenti davanti a Dio per abbattere e
distruggere le fortezze, [nella misura in cui noi] rifiutiamo
discussioni, teorie e ragionamenti e ogni cosa orgogliosa e
altezzosa che si leva contro la [vera] conoscenza di Dio; e
assoggettiamo ogni pensiero e proposito allobbedienza di
Cristo (il Messia, lUnto). 2 Corinzi 10:4,5

Satana usa la depressione per trascinare milioni di persone nella


fossa delle tenebre e della disperazione. Il suicidio spesso il
risultato della depressione. La persona suicida normalmente una
persona che diventata cos negativa che completamente priva di
speranza per il futuro.

Ricorda: i sentimenti negativi vengono da pensieri negativi.

La mente il campo di battaglia, il luogo dove la battaglia si vince o


perde. Scegli oggi stesso di essere positivo, rigettando ogni
immaginazione negativa e guidando ogni pensiero allobbedienza di
Cristo (2 Corinzi 10:5 KJV).

2 Metti Dio al centro della tua mente.

Tu custodirai e manterrai nella pace perfetta e perenne, colui la


cui mente [inclinazione e carattere] rimane in Te, perch a Te si
affida e appoggia, in Te spera con fiducia. Isaia 26:3

Ges era in comunione perenne col Padre celeste. impossibile


essere in piena comunione con qualcuno senza tenere la mente su
di lui. Se io e mio marito siamo in macchina, lui mi parla e io ho la
mente altrove; in realt, non siamo in comunione perch io non gli
do la mia piena attenzione. Dunque, credo di poter affermare con
certezza che i pensieri di una persona che opera nella mente di
Cristo dovrebbero essere concentrati su Dio e sui Suoi prodigi.

131
Medita su Dio e sulle Sue opere

Mi sazier come a un lauto convito; con voci di gioia Ti loder


la mia bocca. Quando nel mio letto di Te mi ricordo e su di Te
medito nelle veglie notturne. Salmo 63:5,6

Mediter anche su tutte le Tue opere, considerer tutti i Tuoi


prodigi. Salmo 77:12

Mediter sui Tuoi precetti e avr rispetto delle Tue vie [i sentieri
della vita segnati dalle Tue leggi]. Salmo 119:15

Ricordo i giorni antichi, medito su tutte le Tue opere, rifletto


sullopera delle Tue mani. Salmo 143:5

Il salmista Davide spesso parlava di meditare su Dio, sulla Sua


bont, sulle Sue opere e vie. Quando riflettiamo sulla bont di Dio e
sulle Sue meraviglie riceviamo un incredibile sollievo.

Io adoro guardare alla televisione documentari sulla natura, animali,


oceani, ecc, perch mi parlano della grandezza e dellonnipotenza di
Dio, della Sua creativit infinita e di come sostiene tutte le cose con
la potenza del Suo braccio (Ebrei 1:3).

Se vuoi sperimentare la vittoria, meditare su Dio, sulle Sue vie e


opere deve diventare parte integrante del tuo pensiero.

Uno dei miei versi preferiti nelle Scritture il Salmo 17:15 in cui il
salmista dice del Signore: ...Sar pienamente felice, quando al
risveglio [mi trover a contemplare] contempler la Tua
presenza [e sar in dolce comunione con te].

In passato, ho avuto molti momenti infelici perch ogni mattina, nel


momento in cui mi svegliavo, iniziavo a pensare alle cose sbagliate.
Oggi, posso affermare con certezza che sono pienamente felice da
quando lo Spirito Santo mi ha aiutata a vivere con la mente di Cristo
(la mente dello Spirito) che in me. Avere comunione con Dio di
prima mattina uno dei modi sicuri per iniziare a godersi la vita.

132
Comunione con il Signore

...Se non me ne vado, il Consolatore (Consigliere, Avvocato,


Intercessore, Colui che d forza e aiuto) non verr a voi [in
comunione]; ma se me ne vado, ve lo mander [per essere in
comunione]. Giovanni 16:7

Queste parole sono state pronunziate da Ges prima di ascendere


in paradiso, dove siede glorioso alla destra di Dio.

ovvio da questo passo che volont di Dio che noi siamo in


comunione con Lui.

Non c niente di pi intimo dei nostri stessi pensieri. Se dunque, la


nostra mente impregnata di Dio, anche la nostra coscienza sar
piena di Lui; allora, inizieremo a goderci una comunione con Lui che
ogni giorno riempir la nostra vita di gioia, pace e vittoria.

Egli sempre con noi, proprio come ci ha promesso (Matteo 28:20;


Ebrei 13,5). Ma noi non saremo consapevoli della Sua presenza
finch non iniziamo a pensare a Lui. Io posso essere in una stanza
con qualcuno, ma se ho la mente altrove, posso lasciare la stanza e
non scoprire mai che quella persona era l. I privilegi della nostra
comunione con il Signore funzionano allo stesso modo. Egli
sempre con noi, ma noi dobbiamo pensarlo ed essere consapevoli
della Sua presenza.

3 Pensa: Dio mi ama.

E noi sappiamo (capiamo, riconosciamo, siamo coscienti


tramite losservazione e lesperienza) e crediamo (aderiamo,
abbiamo fede e fiducia) nellamore che Dio nutre per noi. Dio
amore, chi dimora nellamore dimora in Dio e Dio in lui.
1 Giovanni 4:16
Ho imparato anche che si pu dire lo stesso della Sua presenza. Se
non meditiamo mai sul Suo amore per noi, non ne faremo mai
esperienza.

In Efesini 3, Paolo prega che la gente possa fare unesperienza


personale dellamore di Dio. La Bibbia dice che Dio ci ama, ma

133
quanti figli di Dio ancora non hanno una rivelazione personale
dellamore di Dio?

Ricordo quando iniziai Life in the Word Ministries, la prima


settimana che dovevo dirigere una riunione, chiesi al Signore che
cosa volesse che insegnassi ed Egli mi rispose: D al mio popolo
che lo amo.

Lo sanno, gli risposi. Voglio insegnare qualcosa di pi potente,


non qualcosa per bambini tratta da Giovanni 3:16.

Il Signore mi rispose: Pochissimi sanno quanto li amo veramente,


se lo sapessero si comporterebbero diversamente.

Non appena cominciai a studiare largomento su come ricevere


lamore di Dio, mi resi conto che io stessa ne avevo un disperato
bisogno. Il Signore mi spinse a meditare su 1 Giovanni 4:16 che
afferma che dovremmo essere coscienti dellamore di Dio. Ci
vorrebbe dire che ne dobbiamo essere attivamente consapevoli.
Io avevo unidea vaga, quasi inconscia che Dio mi amava, ma
lamore di Dio dovrebbe essere una forza potente nella nostra vita,
una forza che dovrebbe condurci alla vittoria persino durante le
prove pi difficili.

In Romani 8.35 lApostolo Paolo ci esorta: Chi ci separer dunque


dallamore di Cristo? La sofferenza, lafflizione e la
tribolazione? La calamit e langoscia? La persecuzione, la
fame, la nudit, il pericolo, la spada? Nel verso 37 aggiunge :
Ma in tutte queste cose noi siamo pi che vincitori e otteniamo
una vittoria schiacciante in virt di Colui che ci ha amati.

Avevo studiato questargomento a lungo, e riflettendo sul Suo amore


e confessandolo ad alta voce ero diventata consapevole dellamore
di Dio per me. Imparai le Scritture che parlano dellamore di Dio, le
meditai e le proclamai con la mia stessa bocca. Lo feci
ripetutamente per mesi, e ogni volta la rivelazione del Suo amore
incondizionato diventava per me sempre pi una realt.
Adesso, il Suo amore per me cos reale che anche nei momenti
difficili, sono consolata dalla conoscenza consapevole che il
Signore mi ama e non ho pi nulla da temere.

134
Non temere

Nellamore non c timore, lamore perfetto scaccia il timore...


1Giovanni 4:18 KJV

Dio ci ama di un amore perfetto, proprio come siamo. Romani 5:8


(KJV) dice che ...Dio dimostra il Suo amore per noi, perch,
mentre eravamo ancora peccatori, Cristo morto per noi.

I credenti che operano con la mente di Cristo non pensano a quanto


sono peccatori. Hanno pensieri che li fanno sentire giustificati.
Dovresti avere una coscienza retta, meditando regolarmente su
chi sei in Cristo.

Sii consapevole della giustificazione


e non del peccato.

Per amore nostro, fece diventare Cristo [praticamente] peccato,


Lui che non conosceva peccato, perch noi potessimo
diventare in Lui e per mezzo di Lui [visti come, esempio di]
giustizia di Dio [come dovremmo essere, affermati e accettati
nella giusta relazione con Lui, grazie alla sua bont].
2 Corinzi 5:21

Molti credenti sono tormentati da pensieri negativi verso se stessi.


Pensano quanto Dio deve essere deluso di loro a causa delle loro
debolezze e dei loro fallimenti.

Quanto tempo della tua vita perdi sentendoti in colpa e condannato?


Nota che ho detto quanto tempo perdi, proprio perch questo modo
di pensare non altro che una perdita di tempo!

Non pensare al fatto che eri un disastro prima di conoscere Cristo.


Pensa, piuttosto, a come sei stato reso giustizia di Dio in Lui.
Ricorda poi che i pensieri si trasformano in azioni. Se vuoi
comportarti meglio, devi cambiare prima il tuo modo di pensare.
Continua a pensare che sei un disastro e ti comporterai sempre
peggio. Ogni volta che ti viene in mente un pensiero negativo o di
condanna, ricorda a te stesso che Dio ti ama e che sei stato reso
giustizia di Dio in Cristo.

135
Stai sempre cambiando in meglio. Ogni giorno stai crescendo
spiritualmente. Dio ha un piano meraviglioso per la tua vita. Queste
sono le verit sulle quali dovresti riflettere.

Ecco cosa dovresti fare con la tua mente!

Pensa, di proposito, secondo la parola di Dio; non trattenere (col


pensiero) tutto quello che ti viene in mente e non prenderlo come se
fosse tuo.

Rimprovera il diavolo, incomincia ad andare avanti pensando alle


cose giuste.

4 Sia la tua mente capace di esortare.

Chi ha il dono dellesortazione. Esorti ....


Romani 12:8

La persona con la mente di Cristo ha pensieri positivi, che sollevano


ed edificano, non solo gli altri ma anche se stessa e le proprie
circostanze.

Nel mondo di oggi c un incredibile bisogno del ministero di


esortazione. Non puoi esortare nessuno a parole se prima non hai
pensieri gentili su quella persona. Ricorda che hai sulle labbra ci
che hai nel cuore. Fai deliberatamente lesercizio di pensare con
amore.

Manda agli altri pensieri damore. Pronunzia parole


dincoraggiamento.

Il dizionario An Expository Dictionary of New Testament Words


definisce la parola greca parakaleo, che tradotta esortare,
principalmente come chiamare una persona (par di lato, kalo
chiamare) ad ammonire, esortare, spingere qualcuno a seguire un
modello di condotta3. Io interpreto questa definizione come
accostarsi ad una persona ed esortarla ad andare avanti nel
perseguire un corso dazione. Il ministero del dono di esortazione di
cui si parla in Romani 12:8 si pu facilmente individuare in coloro
3
.Vine, W.E. An Expository Dictionary of Old and New Testament Words. (Old Tappan:
Fleming H. Revell 1981) Vol A: A-Dys p.335

136
che lo posseggono. Dicono sempre agli altri cose incoraggianti, che
danno forza, che li fanno stare meglio e li spingono ad andare
avanti.

Non tutti magari abbiamo il dono dellesortazione, tuttavia possiamo


imparare ad incoraggiare. La regola semplice: se una cosa non
buona, non devi dirla n pensarla.

Ogni persona ha gi abbastanza problemi, noi non dobbiamo


peggiorare la situazione facendola sentire abbattuta.

Dovremmo edificarci a vicenda con amore (Efesini 4:29). Non


dimenticare: lamore crede sempre il meglio dellaltro (1 Corinzi
13:7).

Non appena inizi ad avere pensieri di benevolenza verso gli altri,


scoprirai che questi cominceranno a comportarsi meglio. I pensieri e
le parole sono come contenitori o armi che hanno potere creativo o
distruttivo. Possono essere usati contro Satana e le sue opere o
possono in realt aiutarlo nel suo piano di distruzione.

Supponiamo che hai un bambino con problemi di comportamento e


che ha sicuramente bisogno di cambiare. Preghi per lui e chiedi a
Dio di operare nella sua vita, apportando i cambiamenti necessari.
Mentre sei in attesa, cosa farai con i tuoi pensieri e le tue parole nei
suoi confronti? Molte persone non hanno mai risposte alle loro
preghiere perch con i loro pensieri e le loro parole negano la cosa
che hanno chiesto, prima ancora che Dio abbia la possibilit di
operare per loro.

Preghi che il tuo bambino cambi e poi hai ogni sorta di pensiero
negativo nei suoi confronti? O forse, preghi per il cambiamento e poi
pensi, e persino dici agli altri: Questo bambino non cambier mai!
Per vivere nella vittoria, devi iniziare ad allineare i tuoi pensieri alla
Parola di Dio.

Noi non viviamo secondo la Parola se i nostri pensieri sono contrari


a ci che essa dice o se non pensiamo secondo essa.

Quando preghi per qualcuno, conforma pensieri e parole a ci per


cui hai pregato e inizierai a vedere dei passi avanti.

137
Non sto suggerendo di perdere di vista la realt. Se tuo figlio ha
problemi di comportamento a scuola e un amico ti chiede come va
con lui, che cosa dovresti fare se in realt non c stato nessun
cambiamento? Puoi dire: Non abbiamo visto ancora cambiamenti,
ma credo che Dio stia operando e che questo bambino una fonte
di energia per il Signore. Lo vedremo cambiare di gloria in gloria, a
poco a poco, giorno dopo giorno.

5 Sviluppa una mente grata.

Varcate le Sue porte con inni di grazie e offerte di


ringraziamento e i Suoi atri con lodi! Siate grati ed
esprimete la vostra gratitudine, benedite e lodate il Suo
nome con affetto! Salmo 100:4

Una persona che ha la mente di Cristo, si ritrover pensieri pieni di


lode e gratitudine.

Con le lamentele si aprono molte porte al nemico. Certe persone


sono fisicamente ammalate e vivono la loro vita mediocremente e
senza potere a causa di una malattia chiamata lamentela che
attacca i loro pensieri e le loro conversazioni.

Una vita efficace non pu essere vissuta senza gratitudine. La


Bibbia ci istruisce continuamente sul principio della gratitudine.
Lamentarsi con i pensieri e con le parole un principio di morte, ma
essere grati e affermarlo un principio di vita.

Se una persona ha un cuore (mente) ingrato, non esprimer a


parole la sua gratitudine. Quando siamo grati invece lo diciamo.

Sii sempre grato

Per mezzo di Lui, dunque, offriamo sempre e continuamente un


sacrificio di lode a Dio, cio il frutto di labbra che con
gratitudine riconoscono, confessano e glorificano il Suo nome.
Ebrei 13:15

138
Quando offriamo ringraziamenti? Sempre, in ogni situazione, in ogni
cosa; cos facendo entreremo nella vita vittoriosa dove il diavolo non
ci pu controllare.

Come potrebbe avere controllo su di noi se siamo gioiosi e grati a


prescindere dalle nostre circostanze? Bisogna ammettere tuttavia
che questo genere di vita certe volte richiede un sacrificio di lode e
di ringraziamento, ma io preferisco sacrificare la mia gratitudine a
Dio, piuttosto che sacrificare la mia gioia a Satana. Ho imparato (a
caro prezzo) che se scelgo di essere di cattivo umore e mi rifiuto di
ringraziare, allora finir col cedere la mia gioia. In altre parole, la
perder a favore dello spirito di lamentela.

Nel Salmo 34:1 il salmista dice: Benedir il Signore in ogni


tempo, la Sua lode sar sempre sulla mia bocca. Come
possiamo essere una benedizione per il Signore? Lasciando che la
lode sia continuamente nei nostri pensieri e nella nostra bocca.

Devi essere una persona grata, colma di gratitudine non solo verso
Dio, ma anche verso gli altri. Quando qualcuno fa qualcosa di carino
per te, fagli sapere che lhai apprezzato.

Mostra apprezzamento ai diversi membri della tua famiglia. Troppo


spesso, diamo per scontato le cose con le quali Dio ci ha benedetti.
Un modo sicuro di perdere qualcosa non apprezzandola.

Io apprezzo mio marito: siamo sposati da tanto tempo, eppure


ancora oggi gli dico quanto lapprezzo. Lui un uomo per molti
aspetti molto paziente e ha molte altre buone qualit. Aiuta molto nel
costruire e mantenere buone relazioni, nel fare sapere agli altri
quanto li apprezziamo, persino menzionando cose specifiche per cui
siamo grati.

Io vengo a contatto con molta gente e mi sorprende sempre come


certe persone siano tanto grate per ogni piccola cosa che si fa per
loro, mentre altre non sono mai soddisfatte, non importa quanto si
faccia per loro. Penso che lorgoglio abbia qualcosa a che fare con
questo problema. Alcuni sono cos pieni di s che qualsiasi cosa si
faccia per loro, pensano che meritino molto di pi! E raramente
esprimono un apprezzamento.

139
Esprimere gratitudine buono non solo per laltra persona, ma
anche per noi, perch ci sprigiona gioia in noi.

Medita ogni giorno sulle cose per le quali dovresti essere grato.
Enumerale al Signore in preghiera e quando lo farai, vedrai che il
cuore ti si riempir di vita e gioia.

In ogni cosa rendi grazie

E non ubriacatevi di vino, poich porta alla sfrenatezza; ma


siate ricolmi e incoraggiati dallo Spirito [Santo]. Intrattenendovi
gli uni gli altri (La versione di King James dice parlando a voi
stessi) con salmi, inni e canti spirituali, offrendo lodi con la
voce [e strumenti], inneggiando al Signore con tutto il vostro
cuore. Rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio
Padre, nel nome del Signore nostro Ges Cristo. Efesini 5:18,20

Che parole potenti!

Come possiamo rimanere pieni di Spirito Santo? Parlando a noi


stessi (attraverso i pensieri) o ad altri (attraverso le parole) con
salmi, inni e canti spirituali. In altre parole, tenendo i nostri pensieri e
le nostre parole sulla parola di Dio e pieni di essa, offrendo la lode
sempre e in ogni cosa, rendendo grazie.

6 Abbi il senso della Parola

E la Sua parola (il Suo pensiero) non vive nei vostri


cuori, perch non credete, aderite, vi fidate e affidate a
Colui che Lui ha mandato. [Ecco perch non tenete vivo
il Suo messaggio in voi, perch non credete nel
Messaggero che Lui ha mandato]. Giovanni 5:38

La parola di Dio il suo pensiero messo per iscritto per il nostro


studio e la nostra riflessione. La Sua Parola ci che Egli pensa su
ogni situazione e argomento.

In Giovanni 5:38 Ges stava rimproverando gli increduli. Da questa


traduzione si vede che la Parola di Dio lespressione scritta del
Suo pensiero e che chi vuole credere e fare esperienza dei buoni
risultati del credere, deve permettere alla Sua Parola di essere un

140
messaggio vivente nel suo cuore. Questo si ottiene meditando la
Parola di Dio, ecco come i suoi pensieri diventano i nostri pensieri,
lunico modo per sviluppare la mente di Cristo in noi.

La Bibbia in Giovanni 1:14 dice che Ges era la Parola fatta Carne.
Questo non sarebbe stato possibile se la Sua mente non fosse stata
continuamente piena della Parola di Dio.

Meditare la Parola di Dio uno dei pi importanti principi di vita che


possiamo imparare. Vine nellAn Expository Dictionary of New
Testament Words definisce le due parole greche che traducono
meditare nel seguente modo: preoccuparsi di, occuparsi di,
praticare, essere dipendenti in, ponderare, immaginare,
premeditare...4. Unaltra fonte aggiunge alla definizione mormorare
o borbottare5.

Non posso sottolineare abbastanza quanto sia importante questo


principio. Io lo chiamo principio di vita perch meditare la Parola di
Dio genera vita in te e in quanti ti circondano.

Molti Cristiani hanno timore della parola meditare a causa delle


pratiche di meditazione di religioni pagane ed occulte. Ma ti invito a
ricordare che Satana non ha mai avuto unidea originale. Egli prende
quello che appartiene al Regno della luce e lo perverte per il regno
delle tenebre. Dobbiamo essere saggi e renderci conto che se la
meditazione produce un tale potere nel campo del male, avr anche
potere nel campo del bene. Il principio della meditazione viene
direttamente dalla Parola di Dio, vediamo cosa ci dice la Bibbia a
questo proposito.

Medita e prospera

Non si allontani dalla tua bocca il libro di questa legge, ma


meditalo giorno e notte, affinch osservi e agisci secondo
quando vi scritto. Poich allora le tue imprese riusciranno,
agirai con saggezza e avrai successo. Giosu 1:8

4
.Vine, W.E. An Expository Dictionary of Old and New Testament Words. (Old Tappan:
Fleming H. Revell 1981) Vol 3: Lo- Ser p.55.
5
. James Strong, Strong's New Exhaustive Concordance of the Bible. (Thomas.Nelson 1984)
Hebrew-Greek Dictionary p32

141
In questo verso il Signore ci dice apertamente che non metteremo
mai in pratica la Parola fisicamente, se prima non la pratichiamo
mentalmente.

Salmo 1:2,3 parla delluomo di Dio e dice: Ma il cui diletto e


desiderio sono nella legge del Signore, e la Sua legge (i
precetti, le istruzioni e gli insegnamenti di Dio) medita (pondera
e studia) regolarmente giorno e notte. Sar come albero
[coltivato] piantato fermamente lungo corsi dacqua, pronto a
portare frutto nella stagione giusta; le sue foglie non
sbiadiranno o appassiranno; riusciranno [matureranno] tutte le
sue opere.

Medita e sarai guarito

Figlio mio, fai attenzione alle mie parole, aderisci e sottomettiti


ai miei detti. Non perderli di vista; custodiscili nel tuo cuore.
Perch essi sono vita per chi li trova, guarigione e salute per
tutto il suo corpo. Proverbi 4: 20-22

Considera questo passo delle Scritture in cui si afferma che la parole


di Dio sono fonte di salute e guarigione per la carne, rifacendosi alla
definizione di meditare come prendersi cura, occuparsi, prestare
attenzione.

Meditare (ponderare, riflettere) la Parola di Dio nella nostra mente,


avr anche un effetto sul nostro corpo fisico. Il mio aspetto negli
ultimi diciotto anni cambiato. La gente mi dice che in realt sembro
quindici anni pi giovane oggi di quando iniziai a studiare seriamente
la Parola di Dio per farne il fulcro della mia intera esistenza.

Ascolta e mieti

E gli disse: State attenti a quello che udite. Con la stessa


misura con la quale misurate, sar misurato anche a voi [il
pensiero e lo studio che dedicate alla verit ritorner a voi in
termini di virt e conoscenza] - e pi [inoltre] sar dato a chi
ascolta. Marco 4:24

142
Questo come il principio di seminare e raccogliere. Pi seminiamo,
pi mieteremo al tempo del raccolto. In Marco 4:24 il Signore dice
che pi tempo impieghiamo personalmente nella riflessione e nello
studio della Parola che ascoltiamo, pi riceveremo da essa.

Leggi e mieti

[Le cose sono nascoste solo temporaneamente solo come


mezzo di rivelazione]. Non c nulla infatti di nascosto se non
per essere rivelato e nulla di segreto [temporaneamente] se non
allo scopo di essere messo in luce. Marco 4:22

Entrambi questi versi ci dicono sicuramente che la Parola di Dio


nasconde tesori incredibili, potenti segreti da cui scaturisce la vita
che Dio ci vuole rivelare. Questi sono resi manifesti a coloro che li
meditano, ponderano, studiano, riflettono, praticano mentalmente e
si nutrono della Parola di Dio.

Conosco personalmente, come insegnante della Parola di Dio, la


verit di questo principio. Sembra che non ci sia fine a ci che Dio
pu rivelarmi da un unico verso della Scrittura. Lo studio una volta e
ricevo qualcosa e la volta successiva scopro qualcosa di nuovo mai
notato prima.

Il Signore continua a rivelare i Suoi segreti a coloro che sono


diligenti verso la Sua Parola. Non essere il tipo di persona che vuole
vivere sempre della rivelazione altrui. Studia personalmente e lo
Spirito Santo benedir la tua vita con la verit.

Potrei continuare a parlare su questo argomento fino allinfinito.


Come ho gi detto, una delle cose pi importanti che io e te
possiamo imparare a fare. Durante il giorno, mentre sei impegnato
nelle tue faccende, chiedi allo Spirito Santo di ricordarti certe
Scritture cos da poterle meditare. Ti sorprenderai nel vedere quanto
potere questa pratica sprigioner nella tua vita. Pi mediti la Parola
di Dio, pi sarai in grado di trarre forza da essa nei momenti difficili.
Ricorda: il potere per mettere in atto la Parola viene dalla pratica di
meditarla.

143
Ricevi e fai buona accoglienza alla Parola

Perci deposta ogni impurit e le dilaganti conseguenze della


malizia, con spirito umile (docile e modesto) accogliete la
Parola che stata seminata e radicata in voi [nei vostri cuori] e
che ha il potere di salvare le vostre anime. Giacomo 1:21

Da questo passo constatiamo che la Parola ha il potere di salvarci


da una vita di peccato, ma solo se si riceve e si accoglie nel nostro
cuore (mente) e in esso mette radice. Questo trapiantare e mettere
radici avviene grazie alla familiarit con Parola di Dio, tenendola in
mente pi di qualunque altra cosa.

Se, invece, noi riflettiamo tutto il tempo sui nostri problemi,


diventeremo pi radicati in essi. Se non facciamo altro che pensare
a quello che sbagliato in noi e negli altri, ci convinceremo sempre
di pi del problema e non vedremo mai la soluzione. E come se ci
fosse un oceano pieno di vita a nostra disposizione e lo strumento
per usufruirne lo studio serio e la meditazione della Parola di Dio.

Il nostro ministero si chiama Vita nella Parola e lesperienza mi dice


che c veramente vita nella parola di Dio.

Scegli la vita

Ora la mente della carne [cio i sensi e la ragione senza lo


Spirito Santo] morte [morte che include tutte le infelicit che
sorgono dal peccato, sia qui che dopo]. Ma la mente dello
Spirito [Santo] vita e [anima] pace [ora e per sempre].
Romani 8:6

Ritengo opportuno richiamare ancora una volta la tua attenzione su


Filippesi 4:8 per concludere questa parte del libro: Tutto quello
che vero, degno di reverenza, onorabile, decoroso, giusto,
puro, bello, amabile, gentile, attraente, affabile, quello che
virt ed eccellenza, quello che degno di lode, valutatelo,
stimatelo e prendetelo in considerazione [su queste cose
fissate la vostra mente]. Filippesi 4:8

144
Questo passo descrive la condizione in cui si dovrebbe trovare la tua
mente. Hai la mente di Cristo, incomincia ad usarla. Se Cristo non
pensa certe cose, nemmeno tu dovresti pensarle.

Sorvegliando continuamente in questo modo i tuoi pensieri,


inizierai ad assoggettarli allobbedienza di Ges Cristo (2 Corinzi
10:5 KJV).

Lo Spirito Santo non tarder ad ammonirti se stai prendendo la


direzione sbagliata e a quel punto la decisione sar tua. Vuoi agire
secondo la mente della carne o quella dello Spirito? Una porta alla
morte, laltra alla vita. La scelta tua.

Scegli la vita!

145
146
Parte 3

Le Mentalit da deserto

147
148
Introduzione
Vi sono [solo] undici giornate dallOreb, per la via del monte
Seir fino a Kades-Barnea [al confine con Canaan; eppure Israele
impieg quaranta anni per oltrepassarlo]. Deuteronomio 1:2

Il popolo dIsraele vag nel deserto per quarantanni per compiere


un viaggio di solo undici giorni. Perch? Che cosa gli imped di
arrivare a destinazione? I suoi nemici, le circostanze, le prove
durante il cammino o qualcosa di completamente diverso?

Mentre riflettevo su questa circostanza, il Signore mi diede una


potente rivelazione che ha aiutato non solo me ma anche migliaia di
altre persone. Il Signore mi disse: I figli dIsraele trascorsero
quarantanni nel deserto per fare un viaggio di solo undici giorni
perch avevano una mentalit da deserto.

Sei rimasto qui troppo a lungo

Il Signore nostro Dio ci disse sullOreb: Avete dimorato troppo


a lungo su questa montagna. Deuteronomio 1:6

Non dovremmo meravigliarci nel guardare gli Israeliti perch la


maggior parte di noi fa la stessa cosa. Anche noi spesso non
facciamo altro che girare attorno alle stesse montagne invece di
avanzare. Di conseguenza, impieghiamo anni per ottenere la vittoria
su qualcosa che avrebbe potuto e dovuto essere risolta
velocemente.

Penso che oggi il Signore voglia dirci esattamente quello che disse
ai figli dIsraele in quei giorni: Siete rimasti troppo a lungo su questa
montagna: il momento di andare avanti.

149
Pensa e continua a pensare

Pensate alle cose di lass (le cose pi elevate) e fissatele


continuamente, non a quelle della terra. Colossesi 3:2

Il Signore mi mostr dieci mentalit da deserto che tennero gli


Israeliti nel deserto. Una mentalit da deserto un atteggiamento
mentale sbagliato.

Si possono avere mentalit sbagliate e mentalit giuste. Le giuste


sono un beneficio per noi, mentre le sbagliate ci feriscono e
cimpediscono di progredire. Colossesi 3:2 ci insegna come pensare
alle cose di lass e tenere la mente fissa su di esse. La nostra
mente deve essere rivolta nella giusta direzione. I modi sbagliati di
pensare infatti influenzano sia le nostre circostanze che la nostra
vita interiore.

Certe persone vivono nel deserto, mentre altre sono deserto.

Ci fu un periodo in cui le mie circostanze non erano negative, eppure


non riuscivo a godermi nulla nella vita perch dentro ero arida.

Io e Dave avevamo una bella casa, tre bei bambini, un buon lavoro e
abbastanza soldi per vivere agiatamente. Eppure non riuscivo a
godermi nessuna di queste benedizioni perch avevo tante mentalit
da deserto. La mia stessa vita mi sembrava essere un deserto,
perch quello era il modo in cui vedevo le cose.

Ci sono persone che vedono tutto negativamente perch hanno


avuto esperienze infelici tutta la vita e non riescono nemmeno ad
immaginare che le cose potrebbero migliorare. Altre, poi, vedono
tutto negativamente semplicemente perch questo il modo in cui
sono dentro. Qualunque sia la causa, un modo di vedere negativo
rende la persona infelice e incapace di avanzare verso la Terra
Promessa.

Dio aveva chiamato i figli dIsraele ad uscire dalla schiavit dEgitto e


ad andare nella Terra Promessa per dargliela in eredit perenne,
una terra dove scorrevano latte e miele e ogni cosa buona che si
pu immaginare, una terra ricca dove non gli sarebbe mancato nulla.

150
La maggior parte della generazione che il Signore chiam fuori
dallEgitto non entr mai nella Terra Promessa ma mor nel deserto.
Per me questa la cosa peggiore che possa mai succedere ad un
figlio di Dio: avere cos tanto a disposizione ma non usufruirne mai.

Io fui una di queste persone per molti anni della mia vita cristiana.
Ero sulla strada della Terra Promessa (paradiso) ma non riuscivo a
godermi il viaggio. Stavo morendo nel deserto. Ma grazie a Dio e
alla Sua misericordia, una luce brill nelle tenebre ed Egli mi tir
fuori.

Mi auguro che questa parte del libro possa illuminarti ed aiutarti a


venire fuori dal deserto verso la luce gloriosa del meraviglioso
Regno di Dio.

151
152
Capitolo 16

Il mio futuro determinato


dal mio passato e dal mio presente
Mentalit da deserto numero 1

Dove non c visione, il popolo perisce... Proverbi 29: 18 KJV

Gli Israeliti non avevano una visione positiva della loro vita, non
avevano sogni. Sapevano da dove venivano ma non sapevano dove
andavano. Ogni cosa si basava su ci che avevano visto e potevano
vedere. Non sapevano come guardare con gli occhi della fede.

Consacrato per portare liberazione

Lo Spirito del Signore su di me perch mi ha consacrato con


lunzione per annunziare ai poveri il lieto messaggio; per
guarire coloro che hanno il cuore infranto, per proclamare ai
prigionieri la liberazione, ridare la vista ai ciechi, rimettere in
libert gli oppressi. Per predicare lanno di grazia del Signore.
Luca 4:18,19 KJV

Io sono cresciuta in un clima di violenza, in una famiglia piena di


squilibri. La mia infanzia fu piena di paure e tormenti. Gli esperti
dicono che la personalit di un bambino si forma durante i primi
cinque anni di vita. La mia personalit era un disastro! Vivevo dietro
muri di protezione immaginari che io stessa mi ero costruita per
evitare che gli altri mi ferissero. Cos facendo lasciavo gli altri fuori
dalle mura, ma allo stesso tempo mi imprigionavo dentro. Dominavo
tutto e avevo cos tante paure che lunico modo in cui potevo
affrontare la vita era solo se mi sentivo in controllo, in questo modo
nessuno poteva ferirmi.

Come giovane donna provavo a vivere per Cristo e ad avere uno


stile di vita cristiano, sapevo da dove venivo ma non sapevo dove

153
andavo. Pensavo che il mio futuro sarebbe stato sempre legato al
mio passato. Mi chiedevo: Come potr mai star bene una persona
col mio passato? impossibile! Tuttavia Ges ha detto di essere
venuto per coloro che sono ammalati ed affranti, feriti e distrutti da
tragedie.

Ges venuto ad aprire le porte della prigione e a liberare i


prigionieri. Le cose per me non migliorarono finch non iniziai a
credere che potevo essere liberata. Dovevo avere una visione
positiva della vita, dovevo credere che il mio futuro non era
determinato dal mio passato n tanto meno dal mio presente.

Forse hai avuto un passato infelice o le tue circostanze presenti


sono negative e deprimenti. Forse ti ritrovi ad affrontare situazioni
cos difficili che pensi di non aver motivo di sperare. Ma io ti dico con
certezza che il tuo futuro non legato n al passato n al presente!

Cambia il tuo modo di pensare. Credi che tutto possibile a Dio


(Luca 18,27); certe cose sono impossibili alluomo, ma noi serviamo
un Dio che dal nulla ha creato tutto quello che vediamo (Ebrei 11:3).
Dagli il tuo nulla e vedrai ci che far. Tutto quello che gli serve la
tua fede in Lui. Ha solo bisogno che tu creda, Egli far il resto.

Occhi per vedere, orecchie per sentire

Un germoglio spunter dal tronco di Iesse, un ramo germoglier


dalle sue radici; su di lui si poser lo Spirito del Signore, Spirito
di sapienza e intelligenza, Spirito di consiglio e di fortezza,
Spirito di conoscenza e di timore del Signore. Lo render in
grado di comprendere velocemente il timore di Dio, non
giudicher secondo le apparenze, ne rimproverer per sentito
dire. Isaia 11:1-3 KJV

Non possiamo giudicare le cose correttamente per come le vediamo.


Dobbiamo vedere con occhi spirituali e sentire con orecchie
spirituali.

Abbiamo bisogno di sentire ci che dice lo Spirito e non il mondo.


Lascia che sia Dio a parlarti del tuo futuro e non gli altri. Gli Israeliti
guardavano come stavano le cose e ne parlavano continuamente.

154
Tramite Mos Dio li aveva fatti uscire dallEgitto e aveva parlato loro
della Terra Promessa. Egli voleva che tenessero gli occhi fissi sulla
meta e li distogliessero dalla terra da dove erano venuti. Osserviamo
insieme alcuni passi delle Scritture che descrivono chiaramente
questo loro atteggiamento sbagliato.

Qual il problema?

Tutti gli Israeliti mormoravano e deploravano la loro situazione,


accusando Mos e Aronne ai quali tutta la comunit disse:
Fossimo morti nel paese dEgitto! O fossimo morti in questo
deserto! Perch il Signore ci conduce in questo paese per
cadere di spada? Le nostre mogli e i nostri figli cadranno preda.
Non sarebbe meglio per noi ritornare in Egitto? Numeri 14: 2,3

Ti esorto ad esaminare attentamente questo passo. Nota come


erano negative queste persone: si lamentavano, erano pronte ad
arrendersi facilmente, preferivano ritornare indietro in schiavit
piuttosto che avanzare nel deserto verso la Terra Promessa.

In realt, non avevano un problema, il problema erano loro stessi!

I cattivi pensieri causano cattivi atteggiamenti

Mancava lacqua per la comunit, allora si riunirono contro


Mos e Aronne. E il popolo litig contro Mos e disse: Magari
fossimo morti quando morirono i nostri fratelli [di peste]
davanti al Signore! Perch avete condotto la comunit del
Signore in questo deserto, per far morire noi e il nostro
bestiame? Numeri 20:2-4

facile capire dalle loro stesse parole che gli Israeliti non si fidavano
affatto del Signore. Avevano un atteggiamento negativo, di
fallimento.

Avevano deciso che avrebbero fallito prima ancora di iniziare,


semplicemente perch tutte le loro circostanze non erano perfette.
Mostravano un atteggiamento generato da una forma mentis
sbagliata.

155
I cattivi atteggiamenti sono frutto di cattivi pensieri.

Mancanza di un atteggiamento di gratitudine

Partirono dal monte Cor, dirigendosi verso il Mar Rosso, per


aggirare il paese di Edom, e a causa del viaggio [delle prove]
divennero impazienti (depressi e molto scoraggiati). E il popolo
disse contro Dio e contro Mos: Perch ci avete fatto uscire
dallEgitto per farci morire in questo deserto? Perch qui non
c n pane n acqua e detestiamo questa manna cos leggera
(spregevole, poco sostanziosa). Numeri 21:4,5

In questo passo osserviamo negli Israeliti, a parte i cattivi


atteggiamenti gi visti nelle scritture precedenti, un' incredibile
mancanza di gratitudine. I figli dIsraele non facevano altro che
pensare da dove erano venuti e dove si trovavano anzich pensare
a dove erano diretti.

Li avrebbe aiutati pensare al loro antenato Abramo, il quale in vita


dovette affrontare esperienze deludenti, alle quali per non permise
di influenzare il suo futuro.

Nessuna vita senza lotta

Ci fu una lite tra i mandriani di Abramo e quelli di Lot. Allora i


Cananei e i Perizziti abitavano nel paese [rendendo pi difficile
ottenere il foraggio]. Cos Abramo disse a Lot: Ti prego, non vi
sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi perch
siamo parenti. Non sta forse davanti a te tutto il paese? Ti
prego, separati da me. Se tu vai a sinistra, io andr a destra, se
tu vai a destra, io andr a sinistra. Lot alz gli occhi e vide che
tutta la valle del Giordano era ben irrigata. Prima che il Signore
distruggesse Sodoma e Gomorra era tutta come il giardino del
Signore, come la terra dEgitto fino a Zoar. Allora Lot scelse per
s tutta la valle del Giordano e viaggi verso oriente. Cos si
separarono. Genesi 13: 7-11

Abramo conosceva il pericolo di vivere in conflitto; perci disse a Lot


di separarsi. Egli permise al nipote di scegliere per primo quale valle
voleva per continuare a vivere in armonia e per evitare ogni

156
discordia in futuro fra di loro. Lot scelse la parte migliore, la valle del
Giordano, e si separarono.

Dobbiamo ricordarci che Lot non possedeva niente finch non fu


benedetto da Abramo. Pensate a che tipo di atteggiamento Abramo
avrebbe potuto avere, ma scelse diversamente! Sapeva che se
avesse agito correttamente Dio avrebbe avuto cura di lui.

Leva gli occhi e guarda

Il Signore disse ad Abramo, dopo che Lot si era separato da lui:


Ora alza gli occhi e dal luogo dove tu stai guarda verso il
settentrione e il meridione, loriente e loccidente, poich tutto il
paese che vedi lo dar a te e alla tua discendenza per sempre.
Genesi 13:14,15

Questo passo rivela chiaramente che anche se Abramo si trov in


circostanze meno vantaggiose dopo la separazione dal nipote, Dio
volle che guardasse in alto dal luogo dove si trovava al luogo dove
voleva portarlo.

Abramo aveva il giusto atteggiamento verso la sua situazione, di


conseguenza il diavolo non poteva privarlo delle benedizioni di Dio.
Dio gli diede persino pi possedimenti di quelli che aveva prima
della separazione, e lo benedisse enormemente in tutti i modi.

Ti esorto a guardare positivamente alle possibilit del futuro e ad


iniziare a chiamare allesistenza le cose che ancora non esistono
come se esistessero (Romani 4: 17 KJV).

Pensa e parla del tuo futuro in modo positivo, secondo quanto Dio
ha messo nel tuo cuore e non secondo quanto hai visto nel passato
o vedi ora nel presente.

157
158
Capitolo 17

Qualcuno lo faccia per me;


non voglio responsabilit
Mentalit da deserto numero 2

E Terah prese Abramo, suo figlio, Lot figlio di Aran, suo nipote,
e Sarai sua nuora, moglie di Abramo suo figlio, e andarono
insieme da Ur dei Caldei, nel paese di Canaan; ma quando
arrivarono a Carran vi si stabilirono. Genesi 11:31

La responsabilit spesso definita come la nostra risposta allazione


di Dio. Essere responsabile significa rispondere alle opportunit che
Dio ci mette davanti.

Dio diede al padre di Abramo una responsabilit, la possibilit di


rispondere alla Sua esortazione. Gli diede lopportunit di andare a
Canaan. Ma invece di completare il viaggio affidatogli da Dio, scelse
di fermarsi e stabilirsi a Carran.

facile esaltarsi non appena Dio ci parla e ci d lopportunit di fare


qualcosa. Ma, come Terah, molte volte non portiamo a termine ci
che abbiamo intrapreso perch non appena iniziamo ci rendiamo
conto che, al di l dellemozione e delleccitazione, ci vuole molto
impegno.

La maggior parte delle nuove imprese sono emozionanti


semplicemente perch sono nuove. Leccitazione fa andare avanti
solo per un po', ma non conduce al traguardo.

Molti credenti fanno come la Bibbia ci racconta di Terah. Partono per


andare in un posto ma si stabiliscono in un altro lungo il cammino. Si
stancano e si affaticano; vorrebbero finire il percorso, ma non
vogliono tutta la responsabilit che questo comporta. Se qualcun

159
altro lo facesse per loro, sarebbero contenti di raccoglierne la gloria,
ma non funziona cos.

La responsabilit personale non si pu delegare

Il giorno dopo Mos disse al popolo: Avete commesso un


grande peccato. Ora salir dal Signore; forse otterr il perdono
della vostra colpa. Cos Mos ritorn dal Signore e disse: Oh,
questo popolo ha commesso un grande peccato e si fatto un
Dio doro! Ma ora possa tu perdonare il loro peccato, se no, ti
prego, cancellami dal libro che tu hai scritto! Esodo 32:30-32

Attraverso le mie letture e i miei studi, ho notato che gli Israeliti non
volevano prendersi nessuna responsabilit. Mos pregava per loro,
cercava Dio per loro, persino si pentiva per loro quando erano nei
guai (Esodo 32:1-14).

Un bambino non ha nessuna responsabilit, ma non appena inizia a


crescere, ci si aspetta che si prenda sempre pi responsabilit. Uno
dei ruoli dei genitori insegnare ai figli ad assumersi le proprie
responsabilit. Dio desidera insegnare la stessa cosa ai Suoi figli.

Il Signore mi ha dato lopportunit di avere un ministero a tempo


pieno, di insegnare la Sua Parola alla radio e alla televisione
nazionali, di predicare il Vangelo in tutti gli Stati Uniti e anche in altre
nazioni. Vi posso assicurare, tuttavia, che accanto alla chiamata c
una responsabilit che molti non conoscono. Molte persone dicono
che vorrebbero essere nel ministero perch pensano che sia un
continuo evento spirituale.

Spesso la gente cerca lavoro allinterno della nostra organizzazione


pensando che la cosa pi straordinaria che possa accadere loro
far parte di un ministero cristiano. Dopo un po' scoprono che qui si
lavora come negli altri posti; devono alzarsi al mattino e arrivare in
orario, essere subordinati ai responsabili, seguire una routine
giornaliera, ecc... Quando le persone ci dicono che vogliono venire a
lavorare per noi, dico loro che non si libreranno in aria tutto il giorno
cantando alleluia ma che lavoreranno, e anche sodo. Noi viviamo
nellintegrit e diamo il massimo con eccellenza.

160
Naturalmente, un privilegio lavorare nel ministero, ma io provo a
sottolineare ai nuovi candidati che quando i brividi e leccitazione
sono passati ci aspettiamo da loro seri livelli di responsabilit.

Va dalla formica!

Va dalla formica, o pigro; considera le sue abitudini e sii


saggio! La quale pur non avendo n capo, n sorvegliante, n
padrone, si procura il cibo in estate e al tempo della mietitura lo
accumula. Fino a quando dormirai, o pigro? Quando ti
sveglierai dal sonno? Un po' dormire, un po' sonnecchiare, un
po' incrociare le braccia per distendersi e riposare. Cos a te la
miseria giunger come un ladro o come un vagabondo [a passi
lenti ma sicuri] e il bisogno come un uomo armato [che ti
disarma]. Proverbi 6:6-11

Questa mentalit pigra che avevano gli Israeliti fu uno dei motivi che
li tenne nel deserto per quarantanni per compiere un viaggio di
undici giorni.

Mi piace leggere questo passo dei Proverbi in cui la nostra


attenzione rivolta alla formica, la quale senza avere un supervisore
o padrone provvede per s e per la sua famiglia.

La gente che deve sempre avere qualcuno che li sproni non far mai
niente di eccezionale. Neppure quelli che fanno le cose bene solo
quando qualcuno li guarda andranno lontano. Dobbiamo avere una
motivazione che viene dal di dentro e non dal di fuori. Dobbiamo
vivere la nostra vita davanti a Dio sapendo che Egli vede tutto e la
nostra ricompensa viene da Lui se noi perseveriamo nel fare quello
che Lui ci chiede.

Molti sono chiamati Pochi scelti

... Molti sono chiamati, ma pochi scelti. Matteo 20:16

Una volta ho sentito un insegnante biblico dare la spiegazione di


questo verso dicendo che molti sono chiamati, o coloro ai quali
data lopportunit di fare qualcosa per il Signore, ma sono pochi

161
quelli che hanno la volont di prendersi la responsabilit di
rispondere a quella chiamata.

Come ho gi detto nel capitolo precedente, molte persone non


hanno carattere, hanno il desiderio ma non la volont. La gente che
ha una mentalit da deserto vuole avere tutto, ma non fare niente.

Alzati e vai!

Dopo la morte di Mos, servo del Signore, il Signore disse a


Giosu, figlio di Nun, ministro di Mos: Mos mio servo
morto. Dunque alzati [prendi il suo posto] attraversa il
Giordano, tu e tutto il popolo, verso il paese che io do loro, agli
Israeliti. Ogni luogo che la pianta dei vostri piedi calpester; ve
lho assegnato, come ho promesso a Mos. Giosu 1:1-3

Quando Dio disse a Giosu che Mos era morto e lui doveva
prendere il suo posto e guidare il popolo attraverso il Giordano nella
Terra Promessa, per Giosu rappresentava una grande
responsabilit.

Lo stesso capita a noi quando reclamiamo la nostra eredit


spirituale. Io e te non avremo mai il privilegio di alzarci ed insegnare
la Parola di Dio con lunzione di Dio se non abbiamo la volont di
prendere la nostra responsabilit seriamente.

Ecco, ora il tempo favorevole!

Colui che osserva i venti [e aspetta tutte le condizioni


favorevoli] non seminer e colui che si preoccupa delle nuvole
non mieter. Ecclesiaste 11:4

Nel 1993, quando il Signore fece capire a me e Dave che voleva che
andassimo alla televisione, disse: Vi dar lopportunit di andare
alla televisione e se non ne approfittate adesso, non ne avrete
unaltra. Forse se il Signore non ci avesse detto che
quellopportunit era solo per quel momento, probabilmente
avremmo temporeggiato. Dopotutto, avevamo finalmente raggiunto
una condizione agiata.

162
Per nove anni eravamo stati in procinto di dare vita al ministero Life
in the Word Ministries. Adesso, tutto ad un tratto, Dio ci dava
lopportunit di poterci rivolgere pi persone, cosa che entrambi
volevamo con tutto il cuore. Tuttavia, per farlo, dovevamo lasciare la
nostra posizione agiata e assumerci nuove responsabilit.

Quando il Signore chiede alla sua gente di fare qualcosa, c la


tentazione di aspettare la stagione giusta (Atti 24:25 KJV). C
sempre la tentazione di aspettare finch non ci costi nulla o non sia
particolarmente difficile.

Ti incoraggio ad essere una persona che non teme la responsabilit.


Con la perseveranza diventerai sempre pi forte. Se invece fai solo
le cose facili, rimarrai sempre debole.

Dio si aspetta che ci assumiamo le nostre responsabilit


prendendoci cura di tutto ci che ci d, per poi farlo fruttificare. Se
noi non usiamo i doni e i talenti che ci ha dato, allora non stiamo
trattando responsabilmente ci che ci ha affidato.

Sii pronto!

Vegliate dunque [prestate seria attenzione, siate cauti e attivi]


perch non sapete n il giorno n lora in cui il Figlio delluomo
verr. Matteo 25:13

Matteo 25 un capitolo della Bibbia che ci insegna cosa dobbiamo


fare mentre aspettiamo il ritorno del Maestro.

I primi dodici versi parlano di dieci vergini, cinque stolte e cinque


sagge. Le stolte non fecero niente per assicurarsi di essere pronte
per il Suo ritorno. Fecero il minimo indispensabile per cavarsela, non
vollero fare nessuno sforzo e presero semplicemente la quantit di
olio necessaria per le lampade. Le vergini sagge, invece andarono
oltre il loro dovere, presero pi olio per assicurarsi di averne a
sufficienza per una lunga attesa.

Quando lo sposo arriv, le stolte ritornarono con le lampade quasi


spente e, naturalmente, volevano che le vergini sagge dessero loro
dellolio. Di solito succede questo. Le persone pigre e che perdono

163
sempre tempo vogliono che quelli che lavorano sodo e si assumono
le responsabilit facciano per loro quello che avrebbero dovuto fare
da s.

Usa ci che ti stato dato

... servo malvagio, pigro e inutile! Matteo 25:26

Matteo 25 poi riporta una parabola che Ges raccont a proposito di


tre servi ai quali furono dati talenti che appartenevano al padrone. Il
padrone and via in un paese lontano, aspettando che i servi si
prendessero cura delle sue cose mentre lui non cera.

Luomo a cui furono dati cinque talenti li us, investendoli e


guadagnandone altri cinque. Luomo al quale ne furono dati due fece
la stessa cosa. Ma luomo al quale fu dato un talento lo seppell
perch aveva paura: temeva di sbagliare, aveva paura di assumersi
la propria responsabilit.

Quando il maestro ritorn, lod i due servi che avevano usato bene
quanto era stato affidato loro. Ma al servo che aveva seppellito il
talento e non aveva fatto nulla con esso, disse: Tu servo malvagio,
pigro e inutile! Ordin poi che lunico talento datogli gli fosse tolto,
per essere assegnato alluomo con dieci talenti e che il servo pigro e
inutile fosse punito.

Ti esorto a rispondere alle capacit che Dio ha posto in te, usandole


nel modo migliore, cos che quando il Maestro ritorna, potrai
restituirGli pi di quello che ti ha dato.

La Bibbia ci dice chiaramente che la volont di Dio per noi di


portare buon frutto (Giovanni 15:16).

Gettando la paura, non la responsabilit

Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, perch vi esalti


al tempo opportuno. Gettando su di Lui ogni vostra
preoccupazione, perch Egli ha cura di voi. 1 Pietro 5:6,7 KJV

164
Non avere paura della responsabilit, impara ad affidare a Dio ogni
preoccupazione ma non la responsabilit.

Certe persone imparano a non preoccuparsi di nulla; diventano


esperti a gettare la preoccupazione, si rilassano cos tanto che
gettano pure la responsabilit.

Impara a fare ci che ti si presenta e non scappare via solo perch


le cose sembrano impegnative.

Ricorda sempre che se il Signore ti d quello che Gli chiedi, c una


responsabilit legata alla benedizione. Se hai una casa o una
macchina, il Signore si aspetta che ti prendi cura di esse. Spiriti di
pigrizia possono aggredire la mente ed i sentimenti, ma tu hai la
mente di Cristo. Sicuramente puoi riconoscere linganno del diavolo,
sopprimere le tue emozioni e fare quello che giusto. Chiedere
qualcosa facile, esserne responsabili ci che fortifica il carattere.

Ricordo il periodo in cui volevo convincere mio marito a comprare


quella che negli Stati Uniti chiamiamo casa al lago (lake home), un
posto dove andare a riposare, pregare e studiare. Un posto dove si
va via da tutto. Gli dicevo come sarebbe stato meraviglioso, quanto
sarebbe piaciuto ai nostri figli e nipoti, avremmo persino potuto
trasferire l la nostra direzione, tenere riunioni di lavoro e avere ore
meravigliose di preghiera insieme.

Sembrava tutto stupendo e lidea mi faceva star bene, ma Dave


continuava a ribadirmi tutte le cose che avremmo dovuto fare per
prendercene cura. Mi ricordava che eravamo gi tanto impegnati e
che non avevamo il tempo per unaltra casa. Mi parlava della cura
del prato, la manutenzione, le spese, ecc. Dave diceva che sarebbe
stato meglio per noi affittare un posto quando sentivamo il bisogno di
andare via, anzich prenderci la responsabilit di possederne uno.

Io mi ero concentrata sul lato emotivo della situazione, Lui, invece,


guardava al lato pratico. Ogni volta che dobbiamo prendere una
decisione, dovremmo considerarne tutti gli aspetti, non
semplicemente ci che piacevole, ma anche la responsabilit che
richiede. Una lake home ideale per coloro che hanno tempo da
dedicargli, ma non per noi. Dentro di me lo sapevo, eppure per un
anno avevo provato a convincere Dave a comprarne una.

165
Sono contenta che Dave rimase irremovibile. Se non fosse stato
cos, sono sicura che lavremmo comprata, tenuta per un periodo di
tempo e probabilmente alla fine venduta perch avrebbe richiesto
troppo lavoro. Alla fine successo che dei nostri amici hanno
comprato una casa al lago e ce la fanno usare quando i nostri e i
loro impegni lo permettono.

Se usi sapienza il Signore verr incontro ai tuoi bisogni. Chiunque


opera con la mente di Cristo vivr guidato dalla sapienza e non dalle
emozioni.

Sii responsabile!

166
Capitolo 18

Rendi tutto facile;


non ce la faccio se troppo difficile!

Mentalit da deserto numero 3

Questo comando che oggi ti ordino non troppo difficile per te,
n troppo lontano da te. Deuteronomio 30:11

Questo tipo di mentalit errata simile a quella che abbiamo appena


descritta, ma cos diffusa tra il popolo di Dio, che penso valga la
pena dedicargli un capitolo di questo libro.

Questa una delle scuse pi comunemente usate che sento


esprimere in preghiera. Tante volte la gente viene da me per consigli
e preghiere e quando gli riferisco quello che dice la Parola di Dio, o
quello che penso lo Spirito Santo stia dicendo, la loro risposta : Lo
so che quello che dici giusto; il Signore mi ha detto la stessa cosa,
ma, Joyce, troppo difficile.

Il Signore mi ha fatto vedere che il nemico prova suggerisce questa


frase nella mente della gente per farla arrendere. Alcuni anni fa
quando Dio mi rivel questa verit, mi comand di smetterla di
ripetere quanto ogni cosa fosse difficile, assicurandomi che se
lavessi fatto, tutto sarebbe stato pi facile.

Persino quando siamo determinati a perseverare a fare qualcosa,


passiamo cos tanto tempo a pensare e parlare di quanto sia
difficile che il progetto finisce con lessere pi difficile di quanto
sarebbe dovuto essere se fossimo stati positivi invece che negativi.

Quando inizialmente incominciai a capire attraverso la Parola di Dio


come avrei dovuto vivere e comportarmi, e lo confrontavo con la mia
realt, dicevo sempre: Signore voglio fare le cose a modo Tuo, ma

167
cos difficile. Allora il Signore mi rivel Deuteronomio 30:11 in cui
dice che i Suoi comandamenti non sono difficili o troppo lontani.

La ragione per cui i comandi del Signore non sono difficili per noi
che Egli ci d il suo Spirito che lavora in noi con potenza per aiutarci
in tutto quello che Lui ci chiede.

Colui che aiuta

Io pregher il Padre ed Egli vi dar un altro Consolatore


(Consigliere, Aiutante, Intercessore, Avvocato, Colui che d
forza e sostiene) che rimarr con voi per sempre.
Giovanni 14:16

Tutto diventa difficile quando proviamo a farlo da soli senza affidarci


o contare sulla grazia di Dio. Se nella vita fosse tutto facile non
avremmo nemmeno bisogno che la potenza dello Spirito Santo ci
aiutasse. La Bibbia fa riferimento a Lui come Colui che aiuta. Egli
in noi e con noi sempre per aiutarci, per darci la capacit di fare
quello che non possiamo fare e potrei anche aggiungere e fare
facilmente ci che sarebbe difficile fare senza di Lui.

Il modo facile e quello difficile

Quando il faraone lasci partire il popolo, Dio non lo condusse


per la strada del paese dei Filistei, sebbene pi vicina, perch
Dio disse: Per timore che il popolo vedendo la guerra cambi
idea e ritorni in Egitto. Esodo 13:17

Ti assicuro che ovunque vi porti il Signore in grado di sostenervi.


Egli non permette che ci succeda niente che non siamo in grado di
sopportare (1 Corinzi 10:13).

Qualsiasi cosa ci ordina, Lui stesso a pagarne il prezzo. Non


dobbiamo vivere in continua lotta se impariamo ad appoggiarci
sempre a Lui per la forza di cui abbiamo bisogno.

Se sai che Dio ti ha chiesto di fare qualcosa, non ti arrendere solo


perch la cosa si fa difficile. Quando le cose si fanno difficili, trascorri

168
pi tempo con Lui, appoggiati su di Lui di pi e da Lui ricevi pi
grazia (Ebrei 4:16).

La grazia la potenza di Dio che ti viene data gratuitamente, per


fare attraverso te quello che tu non potresti fare da solo. Stai in
guardia da pensieri come: non posso farlo, troppo difficile.

Certe volte il Signore ci porta attraverso vie difficili perch questo il


Suo modo di operare in noi. Come potremmo mai imparare ad
appoggiarci a Lui se tutto nella nostra vita fosse facile e potremmo
affrontarlo da soli?

Dio condusse i figli dIsraele per la via lunga e difficile perch questi
erano ancora codardi, doveva operare in loro per prepararli alle
battaglie che avrebbero dovuto affrontare nella Terra Promessa.

Molti pensano che entrare nella terra promessa significhi non avere
pi battaglie da combattere, ma sbagliato. Se leggete i racconti di
cosa successe dopo che gli Israeliti attraversarono il fiume Giordano
e andarono a impossessarsi della Terra della Promessa, vedrete
che combatterono una battaglia dopo laltra, ma le vinsero tutte
combattendo con la forza di Dio e sotto la sua direzione.

Dio condusse gli Israeliti per la via pi lunga e pi dura, sebbene ce


ne fosse una pi breve e pi facile, perch sapeva che non erano
pronti alla battaglia che dovevano affrontare per impossessarsi della
terra. Egli era preoccupato che nel vedere i nemici sarebbero
ritornati in Egitto, quindi li condusse per la via pi difficile per farsi
conoscere e fare loro capire che non potevano contare sulle loro
forze.

Quando si attraversa un momento difficile la mente vorrebbe


arrendersi. Satana sa che se ci sconfigge nella mente, ci sconfigge
nellesperienza. Ecco perch molto importante non perdersi
danimo, stancarsi e arrendersi.

169
Rimani fermo sulle tue posizioni

E non scoraggiamoci, affatichiamoci e stanchiamoci di agire


gentilmente e di fare il bene, perch a suo tempo e nella
stagione giusta mieteremo, se non ci perdiamo danimo,
desistiamo e veniamo meno. Galati 6:9

Perdersi danimo e desistere si riferiscono allazione di arrendersi


mentalmente. Lo Spirito Santo ci dice di non arrenderci con la
mente, perch se teniamo duro, alla fine raccoglieremo i frutti.

Pensate a Ges, che subito dopo essere stato battezzato e pervaso


di Spirito Santo, fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere
messo alla prova dal diavolo. Non si lament, n si scoraggi o
depresse. Non pens o parl negativamente, n si confuse
provando a capire il motivo di tutto questo, ma super ogni prova
vittoriosamente.

E nel mezzo della prova e della tentazione, il nostro Signore non


vag nel deserto per quaranta giorni e notti parlando di quanto fosse
stato difficile. Trasse forza dal Padre Celeste e ne usc vittorioso
(Luca 4, 1-13).

Immagina Ges andare in giro per il paese con i suoi discepoli


parlando di quanto ogni cosa fosse difficile. O prova ad immaginarlo
discutere quanto sarebbe stato difficile andare alla croce o del
timore delle prove future o quanto fosse frustrante vivere
giornalmente in quelle condizioni di vita: vagare per la campagna
senza una casa, senza un tetto sulla testa, n un letto sul quale
riposare la notte.

Poich anchio viaggio da un posto allaltro, per predicare il Vangelo,


ho dovuto imparare a non parlare della fatica che questo genere di
ministero comporta. Ho dovuto anche imparare a non lamentarmi di
come sia difficile stare ogni volta in un hotel diverso, mangiare
sempre fuori, dormire in un letto diverso ogni fine settimana, stare
lontana da casa, incontrare persone nuove per poi lasciarle non
appena inizi a conoscerle.

170
Noi abbiamo la mente di Cristo, possiamo affrontare le cose come
ha fatto Lui: con lessere mentalmente preparati attraverso un modo
di pensare vittorioso e non arrendevole.

Il successo segue le sofferenza

Poich, dunque Cristo soffr nella carne per noi, anche voi
armatevi degli stessi pensieri e propositi [a soffrire
pazientemente piuttosto che dispiacere a Dio]. Poich chi ha
sofferto nel corpo [avendo la mente di Cristo] ha rotto
[intenzionalmente] col peccato [ha smesso di soddisfare se
stesso e il mondo, per far piacere a Dio]. Cos da non passare
pi il tempo che gli rimane in questa vita vivendo secondo le
passioni e i desideri umani, ma secondo la volont di Dio.
1 Pietro 4, 1-2

Questo passo ci insegna il segreto di come superare problemi e


momenti difficili. Ecco la mia interpretazione di questi due versi delle
Scritture.

Pensa a tutto quello che Ges dovette sopportare e come affront la


sofferenza fisica, ti aiuter a superare le tue difficolt. Armati per la
battaglia, preparati a vincere come ha fatto Ges: Soffrir con
pazienza piuttosto che contristare Dio. Perch se soffro, avendo la
mente di Cristo, non vivr pi per la mia soddisfazione personale,
facendo solamente ci che facile e scappando di fronte alle
difficolt. Potr vivere secondo la Sua volont e non secondo i miei
sentimenti e pensieri carnali.

C una sofferenza della carne che dobbiamo sopportare per fare


la volont di Dio.

Il mio corpo non sempre a suo agio con i viaggi che comporta lo
stile di vita del ministero, eppure so che la volont di Dio per me.
Dunque, devo armarmi del giusto modo di pensare, altrimenti sono
sconfitta prima ancora di iniziare.

Ci potrebbe essere qualcuno nella tua vita con il quale molto


difficile andare daccordo, tuttavia sai che Dio vuole che mantieni
quella relazione piuttosto che scappare via da essa. La carne soffre

171
perch non facile stargli accanto, ma tu puoi prepararti con il
giusto modo di pensare nei confronti della situazione.

Essere autosufficienti con la forza di Cristo

So come annullarmi e vivere umilmente in ristrettezze, so anche


come godermi la ricchezza e vivere nellabbondanza. Ho
imparato in ogni maniera e in tutte le circostanze il segreto di
far fronte ad ogni situazione, la saziet e la fame, labbondanza
o lindigenza e il bisogno. Tutto posso in colui che mi d forza
[sono pronto a tutto e sono allaltezza di tutto in Colui che mi
infonde forza interiore; sono autosufficiente con la forza di
Cristo]. Filippesi 4:12,13

Il giusto modo di pensare ci arma alla battaglia. Andare in battaglia


con il modo di pensare sbagliato come andare al fronte di guerra
senza armi. Se lo facessimo non resisteremmo a lungo.

Gli Israeliti erano brontoloni e quella fu una delle ragioni per cui
vagarono quarantanni, per fare un viaggio di undici giorni.
Reclamavano ad ogni difficolt e si lamentavano ad ogni prova,
parlando sempre di quanto ogni cosa fosse difficile. Pensavano: Per
favore Signore rendi tutto facile, non ce la faccio se troppo
difficile!

Di recente mi sono resa conto che molti credenti sono guerrieri la


domenica e brontoloni il luned.
Fanno un bel discorso la domenica, in chiesa con i loro amici, ma il
luned, quando ora di vivere ci che si affermato e non c
nessuno con cui far bella figura, crollano alla minima prova.

Se sei uno che si lamenta e brontola, rivestiti di una nuova mentalit


e afferma: Tutto posso in Colui che mi d forza. (Filippesi 4:13
NKVJ)

172
Capitolo 19

Non posso farci niente, sono abituato a


brontolare, criticare e lamentarmi

Mentalit da deserto numero 4

visto di buon occhio colui che ( approvato, accettato e


degno di grazia) agli occhi di Dio resiste al dolore di una
sofferenza ingiusta. [Dopo tutto] Che gloria [c] se quando hai
sbagliato e sei punito sopporti il castigo pazientemente? Ma se
quando fai il bene sopporti con pazienza la sofferenza [come
conseguenza] immeritata, ci sar accettabile e gradito a Dio.
1 Pietro 2: 19,20

Noi non saremo liberati finch non impariamo a glorificare Dio con il
nostro comportamento nei momenti difficili. Non la sofferenza che
glorifica Dio, ma un atteggiamento devoto nella sofferenza che Gli
gradito e Gli d gloria.

Se noi vogliamo ricevere da questi versi quello che Dio ci vuole


donare, dovremmo leggerli lentamente per assimilare ogni frase e
affermazione. Devo ammettere che io li studiai per anni per provare
a capire perch cos gradito a Dio vedermi soffrire quando invece
la Bibbia afferma chiaramente che Ges si caric delle nostre
sofferenze e dei dolori della punizione (Isaia 53:3-6).

Passarono molti anni prima che mi resi conto che il punto principale
di questi versi in 1 Pietro non la sofferenza ma latteggiamento che
si dovrebbe avere nella sofferenza.

Fai attenzione che la parola pazientemente usata nel passo, sta ad


indicare che se qualcuno ci tratta male e noi lo sopportiamo con
pazienza, questo gradito a Dio. La cosa che Gli gradita non la
nostra sofferenza bens il nostro atteggiamento paziente. Per

173
incoraggiarci nella sofferenza, siamo esortati a guardare a come
Cristo affront gli attacchi ingiusti contro di Lui.

Ges come esempio

A questo infatti siete stati chiamati [ inseparabile dalla vostra


vocazione]. Poich anche Cristo pat per voi, lasciandovi un
esempio [il suo personale], cos che ne seguiate le orme. Egli
non commise peccato ne si trov inganno (malizia) sulla sua
bocca. Oltraggiato e insultato, non rispose con loltraggio e
linsulto, maltrattato soffr e non minacci [vendetta]; ma si
affid [se stesso e ogni cosa] a Colui che giusto giudice.
1 Pietro 2:21-23

Ges soffr gloriosamente! In silenzio, senza lamentarsi, fidandosi di


Dio nonostante le apparenze e rimanendo se stesso in ogni
situazione. Egli non reag pazientemente quando le cose erano facili
e impazientemente quando erano difficili o ingiuste.

Le Scritture sopracitate ci fanno capire che Ges il nostro esempio


ed venuto a mostrarci come vivere. Come ci comportiamo davanti
agli altri mostra loro come dovrebbero vivere. Noi insegniamo ai
nostri figli pi con lesempio che con le parole. Dobbiamo essere
epistole viventi lette dagli uomini (2 Corinzi 3:2,3KJV), luci che
brillano splendenti in un mondo di tenebre (Filippesi 2:15).

Chiamati allumilt, alla mitezza e alla pazienza

Vi esorto dunque io, prigioniero nel Signore, e vi prego di


comportarvi (condurre una vita) in maniera degna della
vocazione [divina] che avete ricevuto [con un comportamento
meritevole della chiamata al servizio di Dio], con ogni umilt di
mente (modestia) e mitezza (senza egoismo, con gentilezza e
mansuetudine), con pazienza e sopportandovi e giustificandovi
a vicenda per lamore che avete gli uni per gli altri. Efesini 4:1,2

Qualche tempo fa nella nostra vita familiare si verific una situazione


che pu essere menzionata come esempio perfetto a proposito del
soffrire umilmente, con modestia e pazienza.

174
Nostro figlio Daniel, era appena ritornato da un viaggio di missione
nella Repubblica Domenicana. Ritorn con una grave eruzione
cutanea sulle braccia e diverse piaghe aperte. Gli era stato detto che
si trattava della specie domenicana delledera velenosa. Sembrava
cos grave che ritenemmo opportuno cercare unulteriore conferma.
Quel giorno il nostro medico di famiglia era assente quindi
prendemmo un appuntamento con il dottore che rispose al telefono.

Nostra figlia Sandra telefon e prese lappuntamento, gli disse let


di Daniel e gli spieg che era sua sorella e che lo avrebbe
accompagnato. Quel giorno eravamo tutti molto impegnati,
compresa Sandra. Dopo quarantacinque minuti di macchina, arriv
dal dottore per sentirsi dire: Mi dispiace ma nostra regola non
trattare i minori che non sono accompagnati da un genitore!

Sandra spieg che quando aveva telefonato, aveva detto


chiaramente che lavrebbe accompagnato lei e che spesso laveva
fatto a causa dei nostri viaggi. Linfermiera fu irremovibile sul fatto
che ci voleva un genitore.

Questa poteva essere un occasione per Sandra per arrabbiarsi.


Aveva fatto i salti mortali per aggiungere questulteriore impegno ai
suoi programmi gi sovraccarichi, solo per scoprire che i suoi sforzi
erano stati vani. Doveva affrontare altri quarantacinque minuti di
viaggio di ritorno e il tutto sembrava una vera perdita di tempo.

Il Signore laiut a rimanere calma e gentile. Chiam suo padre, che


era in visita dalla madre, il quale le rispose che sarebbe venuto a
sistemare la situazione. Quella mattina Dave aveva sentito limpulso
di passare dai nostri uffici e prendere alcuni dei miei libri e delle
audiocassette, senza nemmeno sapere che ne avrebbe fatto. Solo
sent che doveva andare a prenderli.

Quando arriv dal dottore, la donna che registrava i pazienti e si


occupava dei documenti chiese a Dave se era un ministro religioso e
se era il marito di Joyce Meyer. Lui rispose di s, la donna gli disse
che mi guardava in televisione e avendo sentito spesso i nomi della
nostra famiglia, si era chiesta se si trattasse della stessa persona.
Dave le parl per un po e le diede uno dei miei libri sulla guarigione
emotiva.

175
Il motivo per cui vi ho raccontato questa storia questo: che
sarebbe successo se Sandra si fosse arrabbiata e spazientita? La
sua testimonianza sarebbe stata danneggiata, se non rovinata. In
realt avrebbe causato un danno spirituale alla donna che mi aveva
vista in televisione e poi aveva visto la mia famiglia comportarsi
male.

Tanti nel mondo cercano Dio e quello che noi gli facciamo vedere
molto pi importante di quello che diciamo. Naturalmente molto
importante condividere il vangelo verbalmente, ma farlo e negare col
nostro comportamento quello che abbiamo affermato peggio di
non dire niente.

Sandra in questa situazione sopport la sofferenza con pazienza, la


Parola di Dio ci invita proprio a questo tipo di comportamento e
atteggiamento.

La sofferenza paziente di Giuseppe

Mand un uomo davanti a loro, Giuseppe, venduto come


schiavo. Gli ferirono i piedi con ceppi, fu messo in catene di
ferro e la sua anima fu incatenata, finch la sua parola [ai suoi
fratelli crudeli] si avver, e la Parola del Signore lo mise alla
prova. Salmo 105: 17-19

Come esempio del vecchio testamento, pensate a Giuseppe il quale


fu trattato ingiustamente dai suoi fratelli, che lo vendettero come
schiavo e dissero al padre che era stato ucciso da un animale
selvatico. Nel frattempo, Giuseppe, fu comprato da un uomo ricco
chiamato Potifar, che lo prese in casa come schiavo, ma Giuseppe
ebbe il favore di Dio ovunque and e presto trov anche il favore del
nuovo padrone.

Giuseppe continu a ricevere promozioni, tuttavia gli successe


unaltra cosa ingiusta. La moglie di Potifar prov a sedurlo per avere
una relazione con lui, ma poich egli era un uomo integro non
voleva avere nulla a che fare con lei. Questa, mentendo al marito,
disse che Giuseppe laveva aggredita, cos Giuseppe fu imprigionato
per qualcosa che non aveva commesso.

176
Durante la sua permanenza in prigione Giuseppe provava ad aiutare
gli altri. Non si lamentava mai e poich aveva il giusto atteggiamento
nella sofferenza, alla fine fu liberato ed esaltato da Dio. E fin con
lavere una tale autorit in Egitto che nessuno in tutto il paese fu al di
sopra di lui, eccetto il Faraone.

Dio, inoltre, lo vendic nei confronti dei suoi fratelli, i quali, durante la
carestia nella loro terra, dovettero andare da Giuseppe a chiedergli
cibo. Ancora una volta, Giuseppe mostr un atteggiamento devoto
non maltrattandoli nonostante lo meritassero. Spieg loro che ci
che avevano fatto a suo danno era stato trasformato in bene da Dio,
che anche loro erano nelle mani di Dio, non nelle sue e che lui non
aveva il diritto di fare niente contro di loro se non benedirli (Genesi,
capitoli 39-50).

Il pericolo di lamentarsi

Non mettiamo alla prova il Signore [mettendo alla prova la Sua


pazienza, diventando per Lui un tormento, giudicandolo con
critiche e sfruttando la sua bont] come fecero alcuni di essi e
furono uccisi da serpenti velenosi; Non lamentatevi
insoddisfatti come si lamentarono alcuni di essi e furono
annullati interamente dallo sterminatore (morte). Ora tutte
queste cose accaddero loro come esempio [come esempio e
avvertimento per noi], e sono state scritte come ammonimento
per noi e per renderci capaci di buone azioni tramite le giuste
istruzioni, noi nei cui giorni arrivata la fine dei tempi (la loro
realizzazione e conclusione). 1 Corinzi 10:9-11

Da questi passi, notiamo immediatamente la differenza tra Giuseppe


e gli Israeliti.

Egli non si lamentava affatto, essi invece non facevano altro che
lamentarsi non appena la minima cosa non andava a modo loro. La
Bibbia chiara a proposito dei pericoli legati al brontolare, alla
tendenza a criticare tutto e al lamentarsi.

Il messaggio abbastanza semplice. Le lamentele degli Israeliti


aprirono una porta al nemico il quale entr e li distrusse. Essi

177
avrebbero dovuto apprezzare la bont di Dio, ma non fu cos, e per
questo ne pagarono il prezzo.

Ci stato detto che lintero racconto delle loro sofferenze e morte fu


scritto per farci capire che cosa ci succeder se ci comportiamo allo
stesso modo. Noi non ci lamentiamo con la bocca se non labbiamo
gi fatto mentalmente. Lamentarsi sicuramente una mentalit da
deserto che ci impedisce di varcare la Terra Promessa.

Ges il nostro esempio e noi dovremmo fare ci che Egli ha fatto.

Gli Israeliti si lamentarono e rimasero nel deserto.

Ges diede lode e fu risorto dai morti.

In questo contrasto possiamo vedere il potere della lode e della


gratitudine contro il potere delle lamentele. S, infatti, le lamentele e
le mormorazioni, lessere ipercritici hanno il loro potere, un potere
negativo. Ogni volta che gli diamo accesso attraverso la mente e la
bocca, diamo potere a Satana su di noi, potere che Dio non gli ha
autorizzato di avere.

Non brontolare, criticare o lamentarti

Fate tutto senza mormorazioni, critiche e lamentele [contro Dio]


e senza fare domande o dubitare [tra di voi], perch siate
irreprensibili e semplici, innocenti e immacolati, figli di Dio
senza colpa (senza macchia e senza nulla da rimproverare) in
mezzo ad una generazione corrotta e perversa [spiritualmente
disonesta e degenere], tra la quale dovete essere visti come
astri splendenti (stelle o lucerne che brillano chiaramente) nel
mondo (di tenebre). Filippesi 2: 14,15

Certe volte sembra che tutto il mondo si lamenti. Ci sono cos tante
lamentele e mormorazioni e cos poca gratitudine e apprezzamenti.
La gente si lamenta del proprio lavoro e del proprio capo quando
dovrebbe essere grata di avere un lavoro permanente e apprezzare
il fatto di non vivere in un rifugio per i senza tetto o di non fare la fila
per una zuppa.

178
Coloro che si trovano in situazione simili invece fremerebbero di
gioia per avere quel lavoro, nonostante le sue imperfezioni.
Sarebbero disposti a sopportare un capo non cos perfetto pur di
avere unentrata fissa, vivere in una casa propria e cucinare i loro
pasti.

Forse hai bisogno di un lavoro remunerato meglio o forse hai un


capo che ti tratta ingiustamente. Peccato, ma il modo per uscirne
non con le lamentele.

Non angustiarti o preoccuparti. Prega e rendi grazie!

Non angustiatevi o preoccupatevi di nulla, ma in ogni


circostanza e in ogni cosa esponete a Dio le vostre richieste
con preghiere, suppliche (chiare richieste) e ringraziamenti.
Filippesi 4:6

In questo verso lapostolo Paolo ci insegna come risolvere i nostri


problemi. Ci ordina di pregare con gratitudine in ogni circostanza.

Il Signore mi insegn lo stesso principio dicendomi: Joyce, perch


dovrei darti qualche altra cosa, se non sei grata per quello che hai
gi? Perch dovrei darti qualcosaltro di cui lamentarti?

Se non riusciamo ad offrire le nostre preghiere mediante un


atteggiamento di vita pieno di gratitudine, non avremo un riscontro
favorevole. La Parola non dice di pregare con lamentele ma di
pregare con gratitudine.

Di solito si mormora, brontola, critica e ci si lamenta quando


qualcosa o qualcuno non sono come noi vorremmo o quando
dobbiamo aspettare per qualcosa pi di quanto immaginavamo. La
Parola di Dio in questi momenti ci insegna ad essere pazienti.

Io ho scoperto che la pazienza non la capacit di aspettare, ma la


capacit di mantenere un atteggiamento corretto mentre si aspetta.

importantissimo prendere molto seriamente questo problema delle


lamentele e con esso tutti gli altri modi negativi di pensare. Credo
sinceramente che il Signore mi ha dato una rivelazione personale di

179
quanto sia pericoloso affidare la nostra mente e le nostre parole a
questo modo di pensare.

In Deuteronomio 1:6 Dio disse agli Israeliti: ...avete dimorato troppo


a lungo su questo monte. Forse anche tu sei rimasto sullo stesso
monte molte volte e adesso sei pronto ad andare avanti. Se cos,
bene ricordarti che finch i tuoi pensieri e le tue conversazioni sono
negativi non potrai andare avanti.

Non ho detto che facile non lamentarsi, ma che hai la mente di


Cristo. Perch non approfittarne?

180
Capitolo 20

Non mi fare aspettare;


merito tutto immediatamente

Mentalit da deserto numero 5

Fratelli siate dunque pazienti [nellattesa] fino alla venuta del


Signore. Guardate come lagricoltore aspetta pazientemente il
prezioso frutto della terra. [Guardate come] mantiene la
pazienza [vigila] finch essa riceve le prime e le ultime piogge.
Giacomo 5:7

Limpazienza frutto dellorgoglio. Una persona orgogliosa non


sembra attendere nulla con latteggiamento giusto. Come abbiamo
gi detto nel capitolo precedente, la pazienza non la capacit di
aspettare, ma la capacit di avere il giusto atteggiamento nellattesa.

Questo passo delle Scritture non dice siate pazienti se aspettate


ma siate pazienti nellattesa. Aspettare fa parte della vita. Tanti non
aspettano bene, nonostante, in realt, nella vita si passi pi tempo
ad aspettare che a ricevere.

Quello che voglio dire questo: noi chiediamo a Dio qualcosa in


preghiera, crediamo e poi rimaniamo in attesa della manifestazione.
Quando questa arriva ci rallegriamo perch finalmente abbiamo
ricevuto quello che aspettavamo.

Tuttavia, poich siamo esseri con obiettivi e che hanno sempre


bisogno di avere qualcosa a cui aspirare qualcosa di cui non si
vede lora ritorniamo direttamente al processo iniziale di chiedere a
Dio qualcosaltro, credere e continuare ad aspettare ancora un po'
finch arriva la risposta successiva.

Riflettendo su questa situazione, mi resi conto che nella vita finivo


col trascorrere pi tempo aspettando che ricevendo. Per questo

181
decisi di imparare a godermi il tempo dellattesa e non
semplicemente il tempo del ricevere.

Abbiamo bisogno di imparare a goderci dove siamo nel nostro


cammino, mentre ci incamminiamo sulla strada verso dove stiamo
andando!

Lorgoglio impedisce lattesa paziente

Per la grazia (immeritato favore di Dio) che mi stata concessa,


vi avverto a non valutarvi o considerarvi superiori a quanto
dovreste [di non avere un opinione esagerata della propria
importanza], ma di dare una valutazione realistica alle vostre
capacit, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha
dato. Romani 12:3

impossibile godersi lattesa se non si sa aspettare pazientemente.


Lorgoglio impedisce unattesa paziente perch la persona
orgogliosa cos piena di s da ritenere che non dovrebbe essere
mai importunata in nessun modo.

Non dobbiamo n pensare male di noi, n avere un opinione troppo


elevata di noi. pericoloso elevarsi ad una posizione cos alta da
guardare gli altri dallalto in basso. Se le cose non vanno come noi
vogliamo o non avvengono immediatamente come noi pensiamo sia
giusto, ci comportiamo con impazienza.

Una persona umile non mostrerebbe mai un atteggiamento


impaziente.

Sii realistico!

Nel mondo avrete tribolazioni, prove, sofferenze e frustrazioni;


ma abbiate fiducia [rincuoratevi, siate fiduciosi, certi e non
scoraggiati]! Perch Io ho vinto il mondo [lho privato del potere
di danneggiarvi e lho conquistato per voi]. Giovanni 16:33

Un altro modo in cui Satana usa la nostra mente per indurci ad un


comportamento impaziente, mediante un modo di pensare
idealistico piuttosto che realistico.

182
Se siamo convinti che tutto quello che ci riguarda (le nostre
circostanze e le nostre relazioni) dovrebbe essere sempre perfetto,
ovvero niente inconvenienti, ostacoli, gente poco simpatica con cui
avere da fare, allora ci stiamo preparando ad una caduta. O meglio,
direi che Satana ci prepara ad una caduta attraverso questo modo
sbagliato di pensare.

Non suggerisco di essere negativi, sono fermamente convinta negli


atteggiamenti e pensieri positivi, ma suggerisco di essere
abbastanza realistici da renderci conto prima del tempo che nella
vita reale solo pochissime cose saranno perfette.

Io e mio marito viaggiamo quasi ogni fine settimana in altre citt per
tenere dei seminari. Spesso affittiamo sale da ricevimenti di alberghi,
centri ricreativi o sale congressi. Allinizio mi spazientivo e mi
lasciavo frustrare ogni volta che qualcosa andava male in uno di
questi posti, come per esempio laria condizionata che non
funzionava bene (o non funzionava affatto), la luce insufficiente nella
sala congressi, le sedie macchiate o strappate con limbottitura che
fuoriusciva, o resti di dolci ancora a terra del matrimonio della sera
precedente.

Ritenevo che avessimo pagato abbastanza soldi per luso di quelle


sale e che le avevamo affittate in buona fede aspettandoci di trovarle
in perfetto ordine, cos mi irritavo quando questo non succedeva.
Avevamo fatto il possibile per assicurarci che i locali che avevamo
affittato fossero puliti e comodi, eppure in almeno il settantacinque
per cento dei casi le cose non andavano secondo le nostre
aspettative.

Cerano volte in cui ci era stato promesso che il nostro personale


poteva registrarsi immediatamente, invece allarrivo ci veniva detto
che le stanze non sarebbero state disponibili per ore. Gli impiegati
dellalbergo spesso davano informazioni sbagliate a proposito degli
orari delle riunioni, anche se noi glielo avevamo detto ripetutamente
e persino mandato il materiale, con le date e gli orari esatti. Spesso
il personale nei ristoranti degli alberghi era poco educato e pigro.
Molte volte i men stabiliti per i pasti dei seminari erano differenti da
quelli ordinati.

183
Ricordo in particolar modo unoccasione in cui il dolce servito al
nostro gruppo di donne (approssimativamente ottocento) era
corretto con del rum. In cucina si confusero con dei piatti preparati
per il ricevimento di un matrimonio. Inutile dire limbarazzo quando
queste ci dissero di avere limpressione che il dolce contenesse
dellalcool quando invece non doveva averne affatto.
Potrei continuare (per ore), ma il punto semplicemente questo:
solo di tanto in tanto, ma molto raramente, ci siamo ritrovati in un
posto perfetto, con la gente perfetta e il seminario perfetto.

Alla fine mi resi conto che una delle ragioni per cui queste situazioni
mi rendevano impaziente e mi inducevano a comportarmi male era
perch ero idealista e non realista.

Io non faccio piani di fallimento, ma ricordo che Ges disse che in


questo mondo dobbiamo far fronte a tribolazioni, prove, angosce e
frustrazioni. Queste cose fanno parte della vita sulla terra, per il
credente come per il non credente. Ma tutte le sfortune del mondo
non possono nuocerci se rimaniamo nellamore di Dio, manifestando
i frutti dello Spirito.

La pazienza: il potere di sopportare

Rivestitevi dunque, come eletti da Dio, (i suoi rappresentanti


scelti), [che sono] puri, santi e amati [da Dio stesso,
comportandovi] con sentimenti di piet e misericordia, bont,
umilt, mansuetudine e pazienza [che non si stancano e
sopportano, e hanno la forza di resistere di buon umore a
qualsiasi cosa succeda]. Colossesi 3:12

Spesso ricorro a queste Scritture per ricordare a me stessa che tipo


di comportamento dovremmo mostrare in ogni situazione. Mi
rammento anche che la pazienza non la capacit di aspettare, ma
la capacit di mantenere un buon atteggiamento mentre aspettiamo.

La pazienza scaturisce dalle prove

Considerate perfetta letizia, fratelli miei, quando siete coinvolti


o subite ogni sorta di prove o cadete in diverse tentazioni.

184
Sappiate e comprendete che la tribolazione e la prova della
vostra fede producono costanza, fortezza e pazienza. Ma
lasciate che la resistenza, la fortezza e la pazienza agiscano
liberamente e facciano un lavoro completo, perch siate
[persone] perfettamente e pienamente completi [senza difetti],
senza mancare di nulla. Giacomo 1: 2-4

La pazienza un frutto dello Spirito (Galati 5:22) ed depositata


nello spirito di ogni persona rinnovata. Per il Signore la
dimostrazione o manifestazione della pazienza da parte del Suo
popolo molto importante. Egli vuole che gli altri vedano il Suo
carattere attraverso i Suoi figli.

Il capitolo 1 del libro di Giacomo ci insegna che quando saremo


diventati perfetti, non ci mancher nulla. Il diavolo non pu aver
controllo su un uomo paziente.

Giacomo 1 ci insegna anche che dovremmo gioire quando ci


troviamo in situazioni difficili, sapendo che il metodo che il Signore
usa per far venir fuori in noi la pazienza ci che la New King
James Version chiama diverse prove.

Ho scoperto attraverso la mia esperienza personale che le diverse


prove alla fine tirarono fuori in me la pazienza, ma in un primo
momento fecero venir fuori tante altre cose che non erano certo
caratteristiche pie: orgoglio, rabbia, ribellione, autocommiserazione,
lamentele e molte altre. Sembrerebbe che si debbano affrontare e
risolvere queste cose prima che la pazienza venga fuori.

Prova o Inconveniente?

Poi partirono dal monte Cor, attraverso il Mar Rosso, per


aggirare il paese di Edom, e il popolo divenne impaziente
(depresso e molto scoraggiato), a causa [delle prove] del
viaggio. Numeri 21:4

Se ricordate, latteggiamento impaziente fu una delle mentalit da


deserto che tenne gli Israeliti a vagare nel deserto per quaranta
anni.

185
Come avrebbe potuto mai questo popolo essere pronto ad entrare
nella Terra Promessa e fare andar via i suoi occupanti cos da
possederne la terra se non potevano nemmeno rimanere pazienti e
decisi durante un piccolo inconveniente?

Ti incoraggio vivamente a collaborare con lo Spirito Santo mentre


sviluppa in te il frutto della pazienza. Pi Gli resisti, pi lungo sar il
processo. Impara a rispondere pazientemente ad ogni tipo di prove,
ti troverai con una qualit di vita che non semplicemente
sopravvivenza ma pieno godimento.

Limportanza della pazienza e della perseveranza

Avete solo bisogno di una salda pazienza e della perseveranza,


cos da poter fare ed esaudire pienamente la volont di Dio e
ricevere e portar via [godervi pienamente] la promessa.
Ebrei 10:36

Questo passo delle Scritture afferma che senza la pazienza e la


perseveranza non riceveremo le promesse di Dio. Ed Ebrei 6:12
(KJV) ci dice che solo attraverso la fede e la pazienza erediteremo le
promesse.

L uomo orgoglioso agisce facendosi forte delle proprie capacit e


prova a realizzare le cose con i suoi tempi. Lorgoglio afferma:Sono
pronto ora!

Lumilt dice: Dio sa tutto, e non tarder!

Luomo umile aspetta pazientemente, egli ha in realt una paura


reverenziale di agire con le proprie forze. Luomo orgoglioso invece
prova una cosa dopo laltra, tutto inutilmente.

La via diritta non sempre quella pi breve ad un


obiettivo.

C una via che pare giusta ad un uomo e appare diritta ai suoi


occhi, ma finisce in un sentiero di morte. Proverbi 16:25

186
Dobbiamo capire che nel regno spirituale certe volte una via diritta
non la distanza pi breve tra dove siamo e dove vorremmo essere.
Potrebbe semplicemente essere la via pi breve alla distruzione!

Dobbiamo imparare a essere pazienti ed aspettare il Signore, anche


se potrebbe sembrare che Egli ci conduca attraverso vie tortuose
per arrivare alla destinazione sperata.

Nel mondo ci sono migliaia di Cristiani infelici e insoddisfatti


semplicemente perch si sforzano a far accadere qualcosa invece di
aspettare pazientemente che sia Dio a realizzarle nel tempo e nel
modo da lui stabilito.

Quando sei nellattesa di Dio, il diavolo ti bombarder


continuamente la mente aspettando che fai qualcosa. Ti vuole
indurre ad uno zelo carnale perch sa che la carne non ottiene nulla
(Giovanni 6:63, Romani 13:14).

Come abbiamo visto, limpazienza un segno dellorgoglio e lunica


risposta allorgoglio lumilt.

Umiliati e Attendi il Signore

Umiliatevi dunque [ mettetevi in secondo piano, sminuite la


stima che avete di voi stessi] sotto la potente mano di Dio,
perch vi esalti al tempo opportuno. 1 Pietro 5:6

La frase sminuite la stima che avete di voi stessi non significa


pensate male di voi stessi, ma semplicemente non pensate di poter
risolvere tutti i vostri problemi da soli.

Invece di metterci orgogliosamente al controllo di ogni cosa,


dobbiamo imparare ad umiliarci sotto la potente mano di Dio. Al
momento opportuno, Egli ci esalter e innalzer.
Mentre aspettiamo il Signore e ci rifiutiamo di agire con zelo carnale,
avviene un certo morire a noi stessi. Iniziamo a morire ai nostri
modi, ai nostri tempi per diventare consapevoli della volont di Dio e
i Suoi piani per noi.

187
Dovremmo sempre obbedire con prontezza e fare ci che Dio ci
chiede, ma dovremmo anche avere un santo timore dellorgoglio
carnale. Ricordate che lorgoglio alla radice dellimpazienza.

Luomo orgoglioso dice: Per favore non mi fare aspettare per


qualcosa, io merito tutto immediatamente.

Quando hai la tentazione di diventare frustrato e impaziente, ti


consiglio di dire: Signore voglio la Tua volont e i Tuoi tempi. Non
voglio stare n davanti a te, n dietro di te. Aiutami Padre ad
aspettarti pazientemente!

188
Capitolo 21

Forse il mio comportamento sbagliato,


ma non colpa mia

Mentalit da deserto numero 6

E luomo disse: La donna che mi hai dato per stare con me mi


ha dato [il frutto] dellalbero e ho mangiato. E la donna
disse: Il serpente mi ha ingannata (imbrogliata, sconfitta,
illusa) e ho mangiato. Genesi 3:12,13

Non avere la volont di prendersi la responsabilit per le proprie


azioni, dando a qualche altro la colpa di ci che sbagliato o va
male, una delle cause principali di un modo di vivere da deserto.

Troviamo che questo problema si manifestato sin dalle origini.


Quando nel giardino dellEden, Adamo ed Eva si ritrovarono a dover
affrontare il loro peccato si accusarono a vicenda, accusarono Dio e
il diavolo, evitando cos di prendersi la responsabilit personale delle
proprie azioni.

tutta colpa tua

Ora Sarai, moglie di Abramo, non gli aveva dato figli. Avendo
una schiava egiziana chiamata Agar, Sarai disse ad Abramo:
Vedi il Signore mi ha impedita di avere figli. Per favore, unisciti
alla mia schiava, forse da lei potr avere figli. Abramo ascolt
la voce di Sarai. Allora Sarai, moglie di Abramo, prese Agar sua
schiava, legiziana, e la diede in moglie ad Abramo suo marito,
dopo che Abramo aveva dimorato nella terra di Canaan per
dieci anni. Cos egli si un ad Agar, ed ella concep. Quando si
accorse di essere incinta, la sua padrona non cont pi nulla ai
suoi occhi. Allora Sarai disse ad Abramo: Loffesa a me fatta
ricada su di te! Io ti ho dato nelle braccia la mia schiava, ma da
quando si accorta di essere incinta, io non conto pi niente

189
per lei. Il Signore sia giudice tra me e te. Cos Abramo disse a
Sarai: Ecco la tua schiava nelle tue mani, fai di lei ci che ti
pare. E quando Sarai la tratt severamente, lei and via dalla
sua presenza. Genesi 16:1-6 NKJV

La stessa situazione vissuta da Adamo ed Eva, la vediamo ripetuta


qui nella disputa tra Abramo e Sarai. Questi ultimi erano stanchi di
aspettare che Dio esaudisse la promessa di darli un figlio, quindi
seguirono limpulso della carne e fecero a modo loro. Quando il
risultato fu negativo e caus loro problemi, iniziarono a incolparsi a
vicenda.

In passato, ho notato nella mia famiglia questo tipo di situazione


innumerevoli volte tra me e Dave. Sembrava che evitassimo
continuamente i veri problemi della vita, senza mai volere affrontare
la realt.

Ricordo chiaramente che pregavo affinch Dave cambiasse.


Leggendo la Bibbia, vedevo sempre di pi i suoi difetti e quanto
avesse bisogno di cambiare! Non appena pregai, il Signore mi parl
e disse: Joyce, il problema non Dave sei tu.

Ero distrutta. Piansi e piansi. Piansi per tre giorni perch il Signore
mi fece vedere che cosa significava vivere sotto lo stesso tetto con
me. Mi fece vedere come provavo ad essere in controllo di tutto
quello che succedeva, quanto ero assillante e quanto mi lamentavo,
come era difficile farmi piacere, come ero pessimista, e via dicendo.
Fu un duro colpo al mio orgoglio, ma fu anche linizio della mia
ripresa nel Signore.

Come la maggior parte delle persone, davo la colpa di tutto a


qualche altro o a circostanze indipendenti dalla mia volont.
Pensavo di agire male perch ero stata maltrattata, ma Dio mi disse:
I maltrattamenti possono essere la causa per cui ti comporti cos,
ma non permettere che diventino una scusa per rimanere in questo
modo.

Satana lavora sodo nelle nostre menti, costruendo baluardi che ci


impediscono di affrontare la verit. La verit ci far liberi e lui lo sa!
Non penso che ci sia nulla di pi doloroso, dal punto di vista
emotivo, che affrontare la verit su noi stessi e sul nostro

190
comportamento. E proprio perch doloroso, tanti sfuggono da
essa. molto facile affrontare la verit che riguarda gli altri, ma
quando si tratta di noi stessi molto pi difficile.

Se...

E il popolo disse contro Dio e contro Mos: Perch ci avete


fatti uscire dallEgitto per farci morire in questo deserto?
Perch qui non ci sono n pane n acqua, e detestiamo questa
manna leggera (spregevole, non sostanziosa). Numeri 21:5

Come ricorderai, gli Israeliti si lamentavano che Dio e Mos erano la


causa dei loro problemi. Con successo evitavano ogni responsabilit
personale a causa della quale erano rimasti cos a lungo nel
deserto. Il Signore mi fece vedere che questa era una delle principali
mentalit da deserto che li tenne l quarantanni.

Era anche una delle ragioni principali per cui nella mia vita avevo
trascorso cos tanti anni girando continuamente attorno alla stessa
montagna. La mia lista di scuse a causa delle quali mi comportavo
male era infinita:

Se non fossi stata maltrattata non avrei un brutto temperamento.

Se i miei figli mi aiutassero di pi, mi comporterei meglio.

Se Dave non giocasse a golf il sabato, non mi arrabbierei cos tanto


con lui.

Se Dave mi parlasse di pi, non mi sentirei cos sola.

Se Dave mi comprasse pi regali, non sarei cos pessimista.

Se non lavorassi, non sarei cos stanca nervosa (Cos ho smesso


di lavorare e poi)

Se potessi uscire di casa di pi, non sarei cos annoiata!

Se solo avessimo pi soldi

191
Se fossimo proprietari della nostra casa (cos ne comprammo
una e poi)

Se non avessimo cos tante bollette

Se avessimo vicini migliori o amici diversi

Se! Se! Se! Se! Se! Se! Se! Se! Se! Se!

Ma...

E il Signore disse a Mos: Manda uomini a ispezionare e


perlustrare il paese di Canaan, che sto per dare agli israeliti.
Manderete un uomo per ogni trib dei loro padri, siano tutti dei
loro capi. Cos Mos, secondo il comando del Signore, li
mand dal deserto di Paran, quegli uomini erano tutti capi degli
Israeliti. E dopo quaranta giorni ritornarono dallesplorazione
del paese. Andarono da Mos, Aronne e tutta la comunit degli
Israeliti nel deserto di Paran, a Kades, e gli parlarono e
mostrarono loro i frutti del paese. Dissero a Mos: Noi siamo
arrivati nel paese dove scorrono latte e miele, ecco i suoi frutti.
Ma il popolo che vi abita potente, le citt sono fortificate e
immense; inoltre abbiamo visto i figli di Anak [alti di statura e di
grande coraggio]. Numeri 13: 1-3,25-28

Se e ma sono due delle parole pi ingannevoli che Satana radica


nella nostra mente. Le dodici spie mandate come gruppo esploratore
nella Terra Promessa ritornarono con un grappolo duva cos grande
che dovette essere trasportato da due persone su un palo, ma il
resoconto che diedero a Mos e al popolo fu negativo.

Fu il ma che li sconfisse! Essi avrebbero dovuto tenere lo sguardo


fisso su Dio e non sul potenziale problema.

Una delle ragioni per cui i nostri problemi ci sconfiggono perch


noi pensiamo che siano pi grandi di Dio. Questa pu essere anche
la ragione per cui ci viene tanto difficile affrontare la verit. Non
siamo sicuri che Dio possa cambiarci, allora ci inganniamo su noi
stessi piuttosto che ammettere ci che siamo veramente.

192
Adesso non mi viene pi difficile affrontare la verit su me stessa
quando il Signore si prende cura di me, perch so che pu
cambiarmi. Ho gi visto cosa pu fare e mi fido di Lui. Tuttavia,
allinizio del mio cammino era difficile. Avevo passato la maggior
parte della vita nascondendomi ora da una cosa, ora da unaltra.
Avevo vissuto nelle tenebre cos a lungo che venire alla luce non
stato facile.

La verit nel profondo dellessere

Piet di me, o Dio, secondo il tuo saldo amore; secondo la


grandezza della tua tenera misericordia e affetto cancella il mio
peccato. Lavami completamente (e continuamente) dalle mie
iniquit e colpe, mondami e purificami interamente dal mio
peccato! Riconosco e ammetto le mie colpe; il mio peccato mi
sta sempre davanti. Contro di Te, contro Te solo ho peccato e
quello che male ai tuoi occhi io lho fatto, perci sei giusto
nella tua sentenza e retto nel tuo giudizio. Ecco, [in uno stato
di] nelliniquit sono stato generato, nel peccato mi ha
concepito mia madre [e io sono peccatore pure]. Ecco, tu
desideri la sincerit nel profondo dellessere, fammi conoscere
dunque la sapienza nellintimo del cuore. Salmo 51: 1-6

Nel Salmo 51, il re Davide implorava la misericordia e il perdono di


Dio perch il Signore gli chiedeva conto del suo peccato con Bath-
Sceba e dellomicidio di suo marito.

Che ci crediate o no, Davide aveva commesso questa colpa un anno


prima che il salmo fosse scritto, ma egli non laveva mai n
affrontato n riconosciuto. Davide non aveva fatto i conti con la
realt e fin quando si rifiutava di farlo, non poteva pentirsi
veramente; e fino a quando non si pentiva veramente, Dio non
poteva perdonarlo.

Il verso sei di questo passo molto efficace. Afferma che Dio


desidera la verit nel profondo dellessere. Ci significa che se
vogliamo ricevere le benedizioni di Dio, dobbiamo essere onesti
davanti a Lui sia per quanto riguarda noi stessi che per quanto
riguarda i nostri peccati.

193
La confessione precede il perdono

Se diciamo che siamo senza peccato [rifiutando di ammettere


che siamo peccatori] inganniamo noi stessi e andiamo fuori
strada, e la Verit [presentata dal vangelo] non in noi [non
dimora nei nostri cuori]. Se [liberamente] ammettiamo di essere
peccatori e confessiamo le nostre colpe, Egli che fedele e
giusto (coerente con la sua natura e con le sue promesse)
perdoner i peccati [accantoner la nostra sregolatezza] e
[continuamente] ci purificher da ogni colpa [da tutto ci che
non si conforma alla sua volont nellintenzione, nel pensiero e
nellazione]. 1Giovanni : 8-10

Dio pronto a perdonarci se ci pentiamo veramente, ma noi non


possiamo pentirci veramente se non affrontiamo e riconosciamo la
verit su ci che abbiamo fatto.

Ammettere di avere sbagliato, ma poi giustificarsi non neanche il


modo in cui Dio affronta la realt. naturale cercare di giustificare
se stessi e le proprie azioni, ma la Bibbia afferma che la nostra
giustificazione si trova in Ges Cristo (Romani 3:20-24). Io e te
siamo resi giusti davanti a Dio, dopo aver peccato, solo dal sangue
di Ges, non dalle nostre scuse.

Ricordo un giorno i cui la mia vicina di casa mi chiam, chiedendomi


se potevo accompagnarla immediatamente in banca prima che
chiudesse perch la sua macchina non partiva. Io ero occupata a
fare le mie cose e non avrei voluto smettere. Quindi fui poco
cortese e piuttosto impaziente nei suoi confronti. Non appena posai
il telefono, mi resi conto di essermi comportata male e che dovevo
richiamarla, scusandomi e portandola in banca. Mi venivano in
mente ogni sorta di scuse da darle sul perch avevo agito cos male:
non mi sentivo bene, ero impegnata, oppure anchio avevo una
giornata difficile.

Ma nel profondo del mio spirito, sentivo che lo Spirito Santo mi


suggeriva di non trovare scuse!
Chiamala e dille di avere torto, punto e basta! D solamente: Ho
sbagliato, e non ci sono scuse per come mi sono comportata. Per
favore perdonami e permettimi di portarti in banca.

194
Devo ammettere che fu difficile farlo. La mia carne era in crisi!
Potevo sentire questa convinzione attraversarmi lanima cercando
un posto dove nascondersi. Ma non ci si pu nascondere dalla
verit, perch la verit luce.

La verit luce

In principio [allorigine dei tempi] era il Verbo (Cristo), e il Verbo


era presso Dio, e il Verbo era Dio. Egli in principio era presso
Dio. Tutto stato fatto ed esiste per mezzo di Lui; e senza di Lui
niente stato fatto di tutto ci che esiste. In Lui era la Vita e la
Vita era la Luce degli uomini. La luce risplende nelle tenebre,
perch le tenebre non lhanno mai dominata [soffocata o
assorbita o accolta e non sono ricettive ad essa] Giovanni 1: 1-5

La verit una delle armi pi potenti contro il regno delle tenebre. La


verit luce, e la Bibbia afferma che le tenebre non lhanno mai
dominata n la domineranno mai.

Satana vuole tenere le cose nascoste nelle tenebre, ma lo Spirito


Santo vuole portarle alla luce e affrontarle affinch io e te siamo
veramente e realmente liberi.

Ges disse che la verit ci avrebbe fatto liberi (Giovanni 8,33).


Quella verit rivelata dallo Spirito di verit.

Lo Spirito di Verit

Molte cose ho ancora da dirvi, ma ora non siete capaci di


portarne il peso o accoglierle e capirle. Quando per Egli, lo
Spirito di Verit (lo Spirito che d la verit) verr, Egli vi guider
in tutta la Verit (la Verit intera, la Verit completa).
Giovanni 16:12,13

Ges avrebbe potuto mostrare ai suoi discepoli la Verit tutta intera,


ma sapeva che non erano pronti. Perci disse loro che dovevano
aspettare che lo Spirito Santo venisse dal cielo per restare e
dimorare in loro.

195
Dopo che Ges ascese al cielo, mand lo Spirito Santo a
collaborare con noi, Egli ci istruisce continuamente affinch la gloria
di Dio si manifesti per mezzo di noi in vari modi.

Come pu lo Spirito Santo agire nella nostra vita se noi non


affrontiamo la verit? Egli chiamato Spirito di Verit. Uno degli
aspetti pi importanti del Suo ministero quello di aiutarci ad
affrontare la verit per condurci ad una posizione di verit perch
solo la verit ci far liberi.

Qualcosa del tuo passato una persona, un evento o una


circostanza che ti ha ferito pu essere la fonte dei tuoi
atteggiamenti e comportamenti sbagliati; tuttavia non permettere che
essa diventi una scusa per restare come sei.

Molti dei miei problemi comportamentali erano causati senza dubbio


dallaver subito violenze sessuali, verbali ed emotive per molti anni,
ma io stessa rimasi intrappolata in quei modelli di comportamento
sbagliati finch usai la violenza (subita) come scusa per giustificare i
miei comportamenti. Sarebbe come dare spazio al vostro nemico
dicendo: Odio questa cosa, ecco perch la tengo.

Tu puoi fare sicuramente esperienza di una straordinaria liberazione


da ogni schiavit, senza trascorrere quarantanni nel deserto. Se
da quarant anni o pi che vi dimori perch inconsapevole che le
mentalit da deserto ti tenevano l, oggi pu essere il giorno per
deciderti.

Chiedi a Dio di mostrarti la verit su te stesso e quando lo far, tieni


duro! Non sar facile, ma ricordati che Egli ha promesso: Non ti
lascer, n ti abbandoner (Ebrei 13:5).

Sei sul cammino che conduce fuori dal deserto, goditi la Terra
Promessa!

196
Capitolo 22

La mia vita cos triste e infelice


che mi faccio pena!

Mentalit da deserto numero 7

Allora tutta la comunit grid ad alta voce, e quella notte


pianse. Tutti gli israeliti borbottarono e deplorarono la loro
situazione Numeri 14:1,2

Gli Israeliti provavano un'eccessiva compassione per se stessi. Ogni


inconveniente era una nuova scusa per risvegliare lauto-
commiserazione.

Ricordo quando il Signore mi parl durante una delle mie scenate di


auto-commiserazione. Mi disse: Joyce puoi essere pietosa o
potente, ma non entrambi.

Questo un argomento che non voglio affrontare troppo


velocemente. di fondamentale importanza capire che non
possiamo avere demoni di auto-commiserazione e vivere allo stesso
tempo col potere di Dio.

Incoraggiatevi ed edificatevi gli uni gli altri

Perci incoraggiatevi (ammonitevi ed esortatevi) gli uni gli altri


ed edificatevi a vicenda, proprio come gi fate.
1 Tessalonicesi 5:11

Per me fu molto difficile rinunciare allauto-commiserazione, vi avevo


fatto ricorso per anni per consolarmi quando mi sentivo ferita.

Nel momento in cui qualcuno ci ferisce, o ci sentiamo delusi, il


diavolo comanda ad un demone di sussurrarci bugie su come siamo
stati crudelmente e ingiustamente maltrattati.

197
Basta ascoltare questi pensieri che in fretta si accumulano nella tua
mente durante questi momenti e presto ti renderai conto di come il
nemico usa lauto-commiserazione per tenerti schiavo.
La Bibbia, tuttavia, non ci d nessuna libert di avere pena per noi
stessi. Al contrario, dobbiamo incoraggiarci ed edificarci a vicenda
nel Signore.

Esiste un vero dono di compassione che consiste nellavere una pia


compassione verso quelli che soffrono, usando la nostra vita per
alleviare le sofferenze altrui. Ma lauto-commiserazione perversa
perch consiste nel prendere qualcosa che Dio vuole che usiamo
per gli altri e usarla per noi stessi.

Lamore lo stesso. Romani 5:5 (KJV) dice che lamore di Dio


stato riversato abbondantemente nei nostri cuori per mezzo dello
Spirito Santo, affinch potessimo conoscere lamore di Dio per noi e
avere la capacit di amare gli altri.

Quando prendiamo lamore che Dio vuole dare agli altri e lo


riversiamo su noi stessi, lo trasformiamo in egoismo ed
egocentrismo, che in realt ci distrugge. Lauto-commiserazione
idolatria: ripiegarsi su se stessi, concentrarsi sulla propria persona e
sui propri sentimenti. Ci rende solo consapevoli di noi stessi, dei
nostri bisogni, delle nostre preoccupazioni, questo certamente un
modo di vivere con una mentalit ristretta.

Pensa agli altri

Ciascuno di voi non stimi, consideri e si preoccupi


[esclusivamente] dei propri interessi, ma anche degli interessi
altrui. Filippesi 2:4

Di recente uno dei nostri eventi fu cancellato inaspettatamente. Era


uno di quelli che non vedevo lora che arrivasse e inizialmente ci
rimasi un po male. In passato un inconveniente del genere mi
avrebbe causato una crisi di auto-commiserazione, indotta a
criticare, giudicare e ad avere ogni genere di pensieri e reazioni
negative. Ormai, in questo tipo di situazioni, ho imparato a rimanere

198
in silenzio, ho capito che meglio tacere piuttosto che dire le cose
sbagliate.

Non appena mi sedetti in silenzio, il Signore inizi a farmi vedere la


situazione dal punto di vista delle altre persone coinvolte.
Questultime non avevano potuto trovare un locale dove tenere
lincontro, e il Signore mi fece vedere la loro delusione. Ci
contavano, aspettavano impazienti con fervore, e adesso non si
faceva pi.

incredibile come sia facile rimanere fuori dallauto-commiserazione


se guardiamo le cose dal punto di vista delle altre persone e non
semplicemente dal nostro. Lauto-commiserazione sostenuta dal
pensare solo a se stessi e a nessun altro.

Certe volte, cercando di trovare compassione ci esauriamo


totalmente. S, lauto-commiserazione una grossa trappola, uno
degli strumenti preferiti da Satana per tenerci nel deserto. In realt
se non stiamo attenti diventiamo dipendenti da essa.

La dipendenza una reazione automatica a determinati stimoli, un


modello di comportamento acquisito che diventato abituale.

Quanto tempo trascorri nellauto-commiserazione? Come reagisci


alle delusioni?

Un cristiano ha il raro privilegio che quando fa esperienza della


delusione, pu esserne ristabilito. Con Dio c sempre a
disposizione un nuovo inizio. Lauto-commiserazione, invece, ci
tiene intrappolati nel passato.

Lascia andare e lascia fare a Dio!

Non ricordate [con ardore] le cose passate, non pensate pi alle


cose antiche. Vedete, faccio una cosa nuova! Ora germoglia,
non ve ne accorgete, non capite e non gli date ascolto? Aprir
anche una strada nella steppa e fiumi nel deserto.
Isaia 43:18,19

199
Ho sciupato cos tanti anni della mia vita commiserandomi. Io ero
uno di quei casi di dipendenza. La mia reazione automatica a
qualsiasi tipo di delusione era lauto-commiserazione. Satana mi
riempiva immediatamente la mente di pensieri sbagliati, e poich
non sapevo di dover pensare a quello che pensavo, mi soffermavo
su qualsiasi cosa che mi venisse in mente. E pi pensavo, pi mi
sentivo meritevole di compassione.

Spesso racconto storie dei primi anni di matrimonio. Durante la


stagione calcistica, ogni domenica Dave voleva guardare le partite in
televisione e se non era la stagione calcistica, era la stagione di
qualche altro gioco con la palla.

A Dave piaceva tutto, a me niente. Gli piaceva qualsiasi cosa che


avesse a che fare con una palla che rimbalzasse e con molta facilit
si lasciava coinvolgere in eventi sportivi, a tal punto che non si
rendeva nemmeno conto della mia esistenza.

Una volta mi misi in piedi davanti a lui e dissi chiaramente: Dave,


non mi sento affatto bene, mi sento svenire.

Senza nemmeno sollevare gli occhi dalla televisione, rispose: Ah,


carino, cara.

Passai tante domeniche pomeriggio arrabbiata e compiangendomi.


Quando ero furiosa con Dave mi mettevo sempre a pulire la casa.
Adesso so che provavo a farlo sentire in colpa perch lui si stava
divertendo mentre io ero cos infelice. Per ore giravo per la casa
furibonda, sbattendo porte e cassetti, marciando avanti e indietro
nella stanza dovera lui, con laspirapolvere in mano, facendo uno
sfoggio rumoroso di come lavoravo sodo.

Naturalmente cercavo di attirare la sua attenzione, ma lui mi notava


a malapena. Poi smettevo, andavo nel retro della casa, mi sedevo a
terra in bagno e piangevo. Pi piangevo, pi pena mi facevo. Alcuni
anni dopo, il Signore mi rivel perch la donna va a piangere in
bagno. Mi disse che era perch in bagno c lo specchio, e dopo che
lei ha pianto per tanto tempo, si alza, si guarda a lungo e vede
quanto sembri veramente meritevole di compassione.

200
Certe volte mi riducevo cos male, che non appena mi riflettevo sullo
specchio iniziavo a piangere da capo. Alla fine, facevo lultima
passeggiata dolorosa per il soggiorno dove era Dave, camminando
lentamente e persino pietosamente. Di tanto in tanto lui mi guardava
abbastanza a lungo da chiedermi di servirgli del t freddo se per
caso andavo in cucina.

La conclusione che non funzionava! Mi distruggevo emotivamente


per finire spesso col sentirmi fisicamente male a causa di tutte quelle
emozioni sbagliate che avevo vissuto tutto il giorno.

Dio non ti liberer con la tua mano, ma con la Sua. Solo Dio pu
cambiare le persone! Nessuno, se non lOnnipotente, avrebbe
potuto scoraggiare Dave dal volere guardare tutto quello sport. E
cos mentre io imparavo a fidarmi del Signore e smetterla di
crogiolarmi nellauto-commiserazione quando le cose non andavano
a modo mio, Dave inizi a mostrarsi pi equilibrato nel guardare
eventi sportivi.

A lui piacciono ancora, ma adesso non mi d pi fastidio per niente.


Uso semplicemente quel tempo per fare cose che piacciono a me.
Se io voglio veramente fare qualcosaltro o ho la necessit di farlo, lo
chiedo a Dave dolcemente (e non adirata), e la maggior parte delle
volte lui disposto a cambiare i suoi piani. Ci sono delle volte per
e ci saranno sempre che le cose non vanno a modo mio. Non
appena sento che le mie emozioni iniziano a sollevarsi, prego cos:
O Dio, aiutami a passare questo test. Non voglio andare attorno a
questo monte ancora una volta!

201
202
Capitolo 23

Non merito le benedizioni di Dio


perch non ne sono degno

Mentalit da deserto numero 8

E il Signore disse a Giosu: In questo giorno ho fatto rotolare


via da voi il disonore dEgitto. Per questo il nome di quel posto
si chiama Glgala [rotolare] fino ad oggi. Giosu 5:9

Dopo che Giosu guid gli Israeliti alla Terra Promessa attraverso il
Giordano, Dio dovette fare qualcosa per prepararli a conquistare la
loro prima citt, cio Gerico.

Il Signore ordin che tutti gli Israeliti maschi venissero circoncisi, dal
momento che questo non era stato fatto a nessuno durante tutti i
quarantanni passati a vagare nel deserto. Dopo di ci, il Signore
disse a Giosu che aveva fatto rotolare via (rimosso) il disonore
dEgitto dalla sua gente.

Nei versi successivi nel capitolo 6, inizia il racconto di come Dio


guid i figli dIsraele a sconfiggere e conquistare Gerico.

Perch il disonore doveva prima essere rimosso? Che cos il


disonore?

Definizione di disonore

La parola disonore significa colpa, disonore, vergogna. Quando


Dio disse che avrebbe rimosso il disonore dEgitto dagli Israeliti,
voleva fare notare qualcosa. LEgitto rappresenta il mondo. Dopo
che vi abitiamo per diversi anni e ne siamo influenzati, abbiamo
bisogno di rimuoverne il disonore.

203
A causa delle cose che avevo fatto e di quelle che mi erano state
fatte, la mia natura era intrisa di vergogna. Mi davo la colpa di quello
che mi era successo (anche se molte cose erano avvenute durante
la mia infanzia e non avrei potuto fare nulla per impedirle).

Abbiamo detto che la grazia il potere che ci viene da Dio, come


dono gratuito, per aiutarci a fare facilmente ci che non possiamo
fare da soli. Dio ci vuole dare la grazia, Satana la disgrazia, che
sinonimo di vergogna.

La vergogna mi diceva che non ero buona a nulla e che non ero
degna dellamore e dellaiuto di Dio. Limbarazzo aveva avvelenato il
mio essere interiore. Mi vergognavo non solo di quello che mi era
stato fatto, ma anche di me stessa. In fondo in fondo, non mi
piacevo.

Rimuovere la vergogna da parte di Dio significa che ciascuno di noi


deve accogliere il perdono dei peccati passati che Egli ci dona.

Devi renderti conto che non potrai mai meritare le benedizioni di Dio,
non sarai mai degno di esse. Puoi solo accettarle umilmente,
apprezzarle e ammirare quanto Egli sia buono e ti ami.

Lodio verso se stessi, lauto-rifiuto, non accettare il perdono di Dio


(perdonando se stessi), non capire la giustizia che ci viene
attraverso il sangue di Ges e tutti i problemi relativi ti terranno
certamente a vagare nel deserto. La tua mente, dunque, deve
essere rinnovata in quanto noi appariamo giusti al cospetto di Dio
attraverso Ges, e non per mezzo delle nostre opere.

Io sono convinta, dopo tanti anni di ministero, che circa


lottantacinque per cento dei nostri problemi scaturisce dal modo in
cui ci sentiamo nei nostri stessi confronti. Chiunque vive nella vittoria
vive anche nella giustizia.

Io so di non meritare le benedizioni di Dio, ma le ricevo lo stesso


perch sono coerede con Cristo (Romani 8:17 KJV). Egli le ha
guadagnate e io le ricevo, ponendo la mia fiducia in Lui.

204
Erede o Operaio

Dunque, non sei pi schiavo ma figlio; e se figlio, allora [di


conseguenza sei] erede per lintervento di Dio, per mezzo di
Cristo. Galati 4:7

Sei figlio o schiavo, erede o servo? Erede colui che riceve


qualcosa senza merito, come quando i beni sono tramandati da una
persona allaltra mediante testamento. Servo o operaio, in senso
biblico, colui che stanco di seguire la legge. Il termine denota
lavoro gravoso e difficolt.

Per anni vagai nel deserto come operaia, provando ad essere


abbastanza buona da meritarmi ci che Dio voleva darmi
liberamente con la Sua grazia. Avevo la mentalit sbagliata.

Innanzitutto, pensavo che le cose dovessero guadagnarsi o


meritarsi: Nessuno fa niente per niente. Questo principio mi era
stato insegnato per anni. Sin dallinfanzia avevo sentito
continuamente questa frase. Mi era stato detto che chiunque
sembrava volesse fare qualcosa per me, mentiva e alla fine ne
avrebbe approfittato.

Nel mondo lesperienza ci insegna che dobbiamo meritare tutto


quello che otteniamo. Se vogliamo degli amici, ci viene detto che,
dobbiamo farli sempre contenti altrimenti ci respingeranno. Se
vogliamo una promozione al lavoro, tutti dicono che dobbiamo
conoscere le persone giuste, trattarle in un certo modo e forse un
giorno avremo lopportunit di andare avanti. E quando abbiamo
finito con il mondo, la sua vergogna peser cos gravemente su di
noi che avr bisogno di essere rimossa.

Come ti vedi?

Abbiamo visto i giganti, figli di Anak, che discendono dai


giganti, e ai nostri occhi cos come ai loro eravamo come
locuste. Numeri 13:33

Sugli Israeliti pesava quel disonore. In questo verso vediamo che


avevano un'opinione negativa di se stessi. Dieci delle dodici spie che

205
furono mandate ad esplorare la Terra Promessa, prima che lintera
nazione attraversasse il Giordano, ritorn dicendo che era abitata da
giganti i quali li guardarono come cavallette, e loro si sentirono tali ai
loro occhi.

Questo ci fa capire chiaramente lopinione che questa gente aveva


di se stessa.

Renditi conto che Satana ti riempir la mente (se glielo permetti) di


ogni sorta di pensieri negativi verso te stesso.

Ha iniziato presto a costruire fortezze nella tua mente, molte di


queste sono cose negative nei confronti di te stesso e
dellimpressione che gli altri hanno di te. Satana crea sempre
situazioni in cui ti fa sentire rifiutato, cos che la ferita riaffiori nei tuoi
ricordi, proprio nel momento in cui stai provando a fare dei passi
avanti.

La paura di sbagliare e di essere rifiutati tiene tanta gente nel


deserto. Lessere stati schiavi in Egitto per tanti anni, insieme al
vivere sotto severi maltrattamenti, lasci un senso di vergogna negli
Israeliti. interessante notare che quasi nessuno della generazione
che originariamente part con Mos entr nella Terra Promessa.
Furono i loro figli ad arrivarci. Eppure Dio disse che doveva
rimuovere la vergogna da loro.

La maggior parte erano nati nel deserto dopo che i loro genitori
erano partiti dallEgitto. Ma come possibile che avevano il disonore
dEgitto se non avevano nemmeno vissuto l?

I tuoi genitori possono trasmetterti molte cose. Atteggiamenti,


pensieri, modi di comportamento possono essere ereditati. Anche un
atteggiamento mentale sbagliato che avevano i tuoi genitori pu
diventare tuo. Il tuo modo di pensare su alcuni argomenti ti pu
essere stato trasmesso, eppure tu non hai idea del perch la pensi
in quel modo.

Un genitore che non ha stima di se stesso, che si sente indegno e


ha una mentalit del tipo non merito le benedizioni di Dio pu
sicuramente trasmettere questa mentalit ai figli.

206
Anche se ho parlato di questo allinizio del libro, essendo un
argomento molto importante, voglio ribadire ancora una volta che
devi essere consapevole di ci che penetra la tua mente a proposito
di te stesso. Dio vuole usarti misericordia per tutti i tuoi sbagli, se sei
disposto ad accoglierla.
Egli non ricompensa i perfetti che non hanno difetti e che non fanno
mai errori, ma coloro che pongono la loro fede in Lui e in Lui hanno
fiducia.

Dio apprezza la tua fede

Ma senza fede impossibile fargli piacere ed essere a Lui


graditi. Poich chiunque si avvicina a Dio deve
[necessariamente] credere che Dio esiste e che Egli
ricompensa coloro che lo cercano con ardore e diligenza.
Ebrei 11:6

Nota che senza fede non puoi far piacere a Dio; dunque, non
importa quante opere buone offri, non Gli saranno gradite se sono
fatte per guadagnare il Suo favore.

Qualsiasi cosa facciamo per Dio, dovrebbe essere fatta perch Lo


amiamo e non perch proviamo ad ottenere qualcosa da Lui.

Questo potente passo delle Scritture dice che Dio ricompensa coloro
che lo cercano diligentemente. Mi rallegrai quando finalmente lo vidi!
So di avere fatto tanti errori in passato, ma so anche che ho cercato
diligentemente il Signore con tutto il cuore. Vuol dire quindi che mi
sono qualificata per la ricompensa. Tanto tempo fa decisi di
accogliere ogni benedizione che Dio voleva darmi.

Il Signore voleva condurre gli Israeliti alla Terra Promessa e


benedirli al di l della loro immaginazione, ma prima doveva
rimuovere la loro vergogna. Finch erano carichi di vergogna, colpa
e disonore non potevano ricevere adeguatamente da Lui.

Al di sopra della vergogna

[Nel suo amore] Egli ci ha scelti [selezionati in realt per s


come suoi] in Cristo prima della creazione del mondo per

207
essere santi (consacrati e messi da parte per Lui) e immacolati
ai suoi occhi, anche al di sopra della vergogna, al suo cospetto
nellamore. Efesini 1:4

Questo un passo delle Scritture meraviglioso! Qui il Signore


afferma che siamo Suoi ed espone ci che vuole per noi: vuole che
sappiamo che siamo amati, che siamo speciali, preziosi e che
dovremmo essere santi, immacolati e senza vergogna.

Naturalmente, dovremmo fare il possibile per condurre una vita


santa. Ma grazie a Dio, quando facciamo errori, possiamo essere
perdonati e ristabiliti alla santit, resi ancora una volta immacolati e
senza vergogna, tutto in Lui.

Senza rimproverare o trovare colpe

Se qualcuno di voi manca di sapienza, la chieda a Dio che dona


[che d] a tutti generosamente e non a malincuore, senza
rimproverare o trovare da ridire, e gli sar data. Giacomo1:5

Questo un altro passo delle Scritture meraviglioso che ci insegna a


ricevere da Dio senza vergogna.

Giacomo precedentemente sie era rivolto a persone che si trovano


nella prova, ora gli dice che se hanno bisogno di sapienza nella loro
situazione, dovrebbero chiederla a Dio, egli li rassicura che Dio non
le rimproverer n trover colpa in loro, ma semplicemente le
aiuter.

Non ce la farai mai nel deserto senza un grande aiuto da parte di


Dio. Ma se hai un atteggiamento negativo verso te stesso, anche
quando Egli prova ad aiutarti, non riceverai il Suo aiuto.

Se desideri avere una vita vittoriosa, potente e positiva non puoi


essere negativo nei tuoi stessi confronti. Non guardare solo a quanta
strada devi fare ancora, ma a quanta ne hai gi fatta. Considera i
tuoi progressi e ricorda Filippesi 1:6: e sono convinto e sicuro
proprio di questo che Colui che ha iniziato questopera buona
in te, continuer fino al giorno di Ges Cristo [fino al tempo del

208
suo ritorno], sviluppando [quel buon lavoro], perfezionandolo e
portandolo a compimento in voi.

Pensa e parla positivamente di te stesso!

209
210
Capitolo 24

Perch non dovrei essere geloso e invidioso


quando gli altri sono in una situazione migliore
della mia?

Mentalit da deserto numero 9

Quando Pietro lo vide (Giovanni) disse a Ges: Signore e


questuomo? Ges gli rispose: Se voglio che rimanga
(sopravviva, viva) finch io venga, che ti importa? [Non sono
affari tuoi] Tu seguimi! Giovanni 21:21,22

Nel capitolo ventuno di Giovanni, Ges discuteva con Pietro delle


prove che lui avrebbe dovuto sopportare per servirlo e glorificarlo.
Non appena Ges gli disse queste cose, Pietro si gir, vide Giovanni
e chiese a Ges quale era la Sua volont su di lui. Pietro voleva
assicurarsi che, come lui, anche Giovanni avrebbe dovuto affrontare
avversit in futuro.

Come risposta, Ges disse educatamente a Pietro di farsi i fatti suoi.

Farci (avere la nostra mente su) gli affari degli altri, ci terr nel
deserto. La gelosia, linvidia, confrontare col pensiero noi stessi e le
nostre circostanze a quelle degli altri rappresenta una mentalit da
deserto.

Sii consapevole della gelosia e dellinvidia

Un cuore e una mente calmi e tranquilli sono vita e salute per il


corpo, ma linvidia, la gelosia, lira sono come carie per le ossa.
Proverbi 14:30

211
Linvidia induce la persona a comportarsi in modo insensibile e
volgare e a volte persino disumano. Linvidia indusse i fratelli di
Giuseppe a venderlo come schiavo. Essi lo odiavano perch era
tanto amato dal padre.

Se c qualcuno nella tua famiglia che sembra essere preferito a te,


non odiarlo. Fidati di Dio! Fai quello che ti chiede (di fare): credi nel
Suo favore e finirai con lessere estremamente benedetto come
Giuseppe.

Il An Expository Dictionary of New Testament Words di Vine


definisce la parola greca da cui deriva il termine invidia come
sentimento di disappunto prodotto dal vedere o sentire il vantaggio
o la prosperit degli altri1. La gelosia definita dal dizionario
Webster come sentimento di invidia, inquietudine e amarezza2. Io
interpreto questa definizione come laver timore di perdere ci che si
ha a favore di un altro; risentimento per il successo di un altro,
provocato da un sentimento di invidia.

Non confrontarti e non competere

Ora sorse una discussione accesa tra loro [su] chi di loro era
considerato e reputato il pi grande. Ma Ges disse gli disse: I
re dei Gentili sono idolatrati da questi e su di essi esercitano la
loro Signoria [governano come dei-imperatori]; coloro che
hanno potere su di essi sono chiamati benefattori e operatori di
bene. Ma per voi non sia cos; al contrario, chi il pi grande
tra voi diventi come il pi piccolo, e chi capo e guida come
colui che serve. Luca 22: 24-26

Quando ero giovane, mi scontrai molto con la gelosia, linvidia e i


confronti. Questa una caratteristica comune della persona insicura.
Se non siamo sicuri della nostra dignit e del nostro valore in quanto
individui unici, naturalmente ci ritroveremo a competere con
chiunque sembri avere successo e riuscire.

1.
Vine, W.E. An Expository Dictionary of Old and New Testament Words. (Old Tappan:
Fleming H. Revell 1981) Vol 2: E-Li p.37.
2.
Webster's II New Riverside Dictionary jealousy.

212
Scoprire che ero una persona (che Dio ha un piano unico e
personale per la mia vita) stata una delle libert pi importanti e
preziose che il Signore mi abbia concesso. Ho la certezza che non
devo paragonarmi a nessuno (e nemmeno il mio ministero).

Mi sento sempre incoraggiata nella speranza, quando, guardando i


discepoli di Ges, mi rendo conto che avevano le mie stesse
debolezze. In Luca 22 troviamo che i discepoli litigavano su chi tra
loro era il pi grande. Ges gli rispose che il pi grande era in realt
colui che voleva essere considerato lultimo o colui che voleva
essere servo. Nostro Signore trascorse molto tempo a insegnare ai
Suoi discepoli che le cose nel regno di Dio di solito vanno al
contrario di come vanno nel mondo.

Ges insegn loro che i primi saranno gli ultimi e gli ultimi i primi
(Marco 10:31) e che dovevano rallegrarsi con coloro che ricevono
benedizioni (Luca 15, 6-9 KJV) e pregare per i loro nemici e
benedire coloro che li maltrattavano (Matteo 5:44). Il mondo direbbe
che questa follia; Ges, dice per, che questa la vera forza.

Evita la Competizione del mondo

Non diventiamo vanagloriosi e vanitosi mettendoci in


competizione, sfidandoci, provocandoci e irritandoci a vicenda,
invidiandoci e ingelosendoci gli uni degli altri. Galati 5:26

Secondo la mentalit del mondo, il miglior posto da occupare


avere il primo posto rispetto agli altri. Lopinione comune direbbe che
dovremmo provare ad arrivare in cima senza preoccuparci di chi
feriamo durante la salita. La Bibbia ci insegna, invece, che non c
pace vera finch non siamo liberati dal bisogno di competere con gli
altri.

Persino in quelli che dovrebbero essere considerati giochi


divertenti, vediamo spesso la competizione superare i limiti, al
punto che la gente finisce col litigare e odiarsi, piuttosto che
semplicemente rilassarsi e divertirsi insieme. ovvio, che nessuno
gareggia per perdere; ognuno far del suo meglio. Ma quando una
persona non pu godersi il gioco, a meno che non vinca, costui ha

213
decisamente un problema, probabilmente un problema con radici
cos profonde da causare altri danni in diverse aree della sua vita.

Sicuramente noi dovremmo fare del nostro meglio sul posto di


lavoro; non c niente di male nel volere riuscire ed avanzare nella
professione che si scelta. Ma vi esorto a ricordare che per il
credente la promozione viene da Dio e non dalluomo. Io e te non
abbiamo bisogno di lasciarci coinvolgere in meccanismi tipici del
mondo per andare avanti. Se faremo le cose a modo Suo, otterremo
favore agli occhi di Dio e degli altri (Proverbi 3:3,4 KJV).

La gelosia e linvidia sono tormenti infernali. Io passai anni di gelosia


e invidia nei confronti di chiunque apparisse migliore di me o avesse
talenti che io non avevo. Vivevo segretamente in competizione con
esponenti di altri ministeri. Per me era molto importante che il mio
ministero fosse pi grande, con pi partecipanti, pi prosperoso, e
via dicendo, di quello di qualunque altro. Se il ministero di unaltra
persona superava il mio, avrei voluto essere felice per quellindividuo
perch sapevo che quella era la volont di Dio, eppure qualcosa
nella mia anima non me lo permetteva.

Tuttavia, crescendo nella conoscenza di chi sono in Cristo, e non


nelle mie opere, ho scoperto di ottenere libert quando non mi
confronto, o confronto quello che faccio, con chiunque altro. Pi
imparo a fidarmi di Dio, pi libert godo in questi campi. Ho imparato
che il Padre mio celeste mi ama e far il meglio per me.

Quello che Dio fa per te o per me non necessariamente quello che


fa per qualche altro, ma dobbiamo ricordare cosa Ges disse a
Pietro: Non ti preoccupare di ci che scelgo di fare con qualcun
altro, tu seguimi!

Una volta il Signore diede ad una mia amica un dono in cui credevo
e che desideravo da lungo tempo. In quel tempo, io non ritenevo
questa amica tanto spirituale quanto me, cos mi sentii molto
gelosa ed invidiosa quando lei tutta eccitata venne a casa mia per
condividere insieme quanto Dio avesse fatto per lei. Naturalmente,
in sua presenza, feci finta di essere felice, ma nel mio cuore non lo
ero.

214
Quando se ne and, in me affiorarono atteggiamenti che non avrei
mai pensato di avere! In realt avevo del risentimento verso Dio per
la benedizione che le aveva concesso perch ritenevo che non la
meritasse. Dopo tutto, io ero rimasta a casa a digiunare e pregare,
mentre lei andava in giro con gli amici a divertirsi. Ero una farisea,
una sorta di snob religiosa, e nemmeno lo sapevo.
Molto spesso Dio prepara le circostanze in un modo che noi non
sceglieremmo perch Egli sa di cosa abbiamo veramente bisogno.
Io avevo bisogno di liberarmi dei miei cattivi atteggiamenti molto di
pi di quanto avevo bisogno di quel dono in cui speravo, qualunque
fosse stato.

Per Dio molto importante organizzare le nostre circostanze in


maniera tale che alla fine dobbiamo affrontare noi stessi , altrimenti
non faremo mai esperienza della libert.

Finch il nemico riesce a nascondersi nella nostra anima, avr


sempre un certo controllo su di noi. Ma quando Dio lo mette a nudo,
se ci mettiamo nelle Sue mani e Gli permettiamo di far quello che
desidera, si apre per noi la strada della libert.

Infatti, Dio aveva gi intenzione di rendere grande il ministero del


quale mi avrebbe messo alla guida e che avrebbe raggiunto milioni
di persone tramite radio, televisione, seminari, libri e CD. Ma non me
lo rivel il piano nella sua interezza fino a quando io maturai in lui.

Acquista una nuova mentalit!

Amato, spero pi di qualsiasi altra cosa che tu possa


prosperare e star bene di salute, e che anche la tua anima
possa prosperare. 3 Giovanni 2 KJV

Considera attentamente questo passo delle Scritture. Dio desidera


benedirci pi di quanto noi desideriamo essere benedetti. Ma, allo
stesso tempo, ci ama cos tanto da non benedirci oltre la nostra
capacit di accogliere le Sue benedizioni nella giusta maniera e
continuare a darGli gloria.

La gelosia, linvidia e il confrontarsi con gli altri sono atteggiamenti


infantili. Appartengono completamente alla carne, non hanno niente

215
a che vedere con le cose spirituali e sono una delle cause maggiori
del vivere nel deserto.

Prendi in considerazione i tuoi pensieri in questo campo. Quando


riconosci lo schema di pensieri sbagliati che inizia a passarti nella
mente, parla un po con te stesso e rifletti: A che giover essere
geloso degli altri? Non ne ricaver alcuna benedizione, Dio ha un
piano individuale per ciascuno di noi e ho fiducia che far il meglio
per me. Quello che Egli sceglie per gli altri non affar mio. Poi
prega volutamente e di proposito che essi siano benedetti di pi.

Non aver timore di essere onesto con Dio riguardo ai tuoi sentimenti.
Egli sa, in ogni caso, come ti senti, vale la pena quindi parlargliene.
Io ho detto cose al Signore come: Mio Dio, prego per
_________________ che sia benedetta ancor di pi. Dalle
prosperit, benedicila in tutti i modi. Signore, ti prego cos per fede.
In cuor mio mi sento gelosa di lei e inferiore a lei, ma scelgo di fare a
modo Tuo che mi piaccia o no.

Di recente ho sentito dire a qualcuno che non importa quanto siamo


bravi a fare qualcosa, ci sar sempre qualcuno che sar in grado di
farlo meglio. Questa affermazione mi ha colpita perch so che
vera. E se vera che senso ha lottare tutta la vita per superare gli
altri? Non appena diventiamo numero uno, qualcuno competer con
noi e prima o poi potr fare meglio di noi.

Pensate allo sport; sembra che qualunque record gli atleti


raggiungano, alla fine arriver un altro che lo superer. E che dire
del campo dello spettacolo? La star del momento allapice della
notoriet solo per un certo periodo di tempo, poi ne arriva una nuova
a prenderne il posto. Che inganno tremendo pensare di dover
sempre lottare per superare gli altri, e poi lottare per rimanere nella
posizione guadagnata.

Molto tempo fa il Signore mi disse di ricordarmi che le stelle cadenti


si innalzano velocemente e ricevono tante attenzioni, ma di solito
esistono solo per breve tempo. La maggior parte delle volte cadono
tanto velocemente quanto velocemente si sono innalzate. Poi
aggiunse che preferibile essere presenti per pi tempo, sospesi l
in attesa, facendo al meglio quello che mi ha chiesto di fare,

216
assicurandomi che Egli avr cura della mia reputazione. Da parte
mia, ho deciso che qualsiasi cosa voglia che io faccia o che io sia,
per me va bene. Perch? Perch il Signore sa meglio di me cosa
sono capace di fare.

Forse per molto tempo hai avuto una fortezza mentale in questo
campo e ogni volta che incontri qualcuno che sembra essere un po
pi realizzato di te, ti senti geloso, invidioso e desideri entrare in
competizione con quella persona. Se cos, ti invito ad avere una
nuova mentalit.

Prepara la tua mente ad essere felice per gli altri e per quanto
riguarda te fidati di Dio. Ci vorr tempo e perseveranza, ma quando
quella vecchia fortezza mentale sar abbattuta e sostituita con la
Parola di Dio ti troverai alluscita del deserto e allingresso della
Terra Promessa.

217
218
Capitolo 25

O faccio a modo mio, o niente

Mentalit da deserto numero 10

Affinch possano riporre in Dio la loro speranza e non


dimentichino le opere di Dio, ma possano osservare i Suoi
comandamenti. E non siano come i loro padri, una generazione
testarda e ribelle, che non ha preparato il cuore a conoscere
Dio, e dallo spirito volubile e infedele a Dio. Salmo 78:7,8

Gli Israeliti negli anni trascorsi nel deserto si mostrarono testardi e


ribelli e questa fu precisamente la ragione per cui morirono l. Non
facevano mai cosa Dio gli chiedeva! Si rivolgevano a Lui solo per
essere tirati fuori dai guai. Rispondevano ai Suoi comandi con
lobbedienza, solo fino a quando le circostanze miglioravano. Poi, di
nuovo, si ribellavano.

Il ripetersi di questo ciclo documentato cos tante volte nel vecchio


testamento che sembra quasi incredibile. Eppure, se noi non
viviamo con sapienza, passeremo la vita a fare la stessa cosa.

Suppongo, che alcuni di noi, per natura, siamo un po pi testardi e


ribelli di altri. Naturalmente poi, dobbiamo considerare le nostre
radici e come iniziata la nostra vita, perch anche questo ha un
effetto su di noi.

Io sono nata con una personalit forte e probabilmente, per natura,


avrei trascorso molti anni a fare a modo mio ad ogni costo.
Tuttavia, gli anni in cui fui maltrattata e dominata contribuirono ad
accentuare ulteriormente questa personalit forte e a sviluppare in
me la mentalit che nessuno doveva dirmi cosa fare.

Il Signore, ovviamente, doveva cambiare questo brutto


atteggiamento prima di usarmi.

219
Egli ci chiede che impariamo a rinunciare ai nostri modi di fare per
diventare docili e malleabili nelle Sue mani. Finch siamo testardi e
ribelli, non pu usarci.

Io descrivo la parola testardo come ostinato; persona difficile da


trattare o con cui difficile lavorare; e ribelle come chi si oppone al
controllo, resiste la correzione, indisciplinato, che si rifiuta di seguire
semplici regole. Entrambe le definizioni mi descrivono proprio come
ero!

Gli abusi che dovetti sopportare da piccola causarono molti dei miei
atteggiamenti squilibrati nei confronti dellautorit. Ma come ho gi
detto in precedenza, non potevo permettere al mio passato di
diventare una scusa per rimanere imprigionata nella ribellione o in
qualsiasi altra cosa. Vivere da vittoriosi richiede ubbidienza
immediata e precisa al Signore. Dobbiamo crescere nella capacit e
nella disponibilit a mettere da parte la nostra volont e fare la Sua.
di fondamentale importanza continuare a progredire in questo
campo.

Non basta raggiungere una certa stabilit e pensare: Sono arrivato


dove dovevo arrivare. Dobbiamo essere obbedienti in tutto, non
trattenere nulla n tenere certe porte della nostra vita chiuse al
Signore. Tutti abbiamo certe cose alle quali ci aggrappiamo il pi
possibile, ma ti esorto a ricordare che un po' di lievito fa lievitare
tutta la pasta (1 Corinzi 5:6 KJV).

Dio vuole obbedienza, non sacrificio

Samuele chiese (al re Saul): Il Signore ha piacere negli


olocausti e nei sacrifici tanto quanto nellobbedienza alla sua
voce? Ecco, obbedire meglio del sacrificio, dare ascolto pi
del grasso degli arieti. Poich la ribellione come il peccato di
stregoneria, e la testardaggine come il peccato di didolatria e
terafim (immagini di buona fortuna in casa). Perch hai rigettato
la parola del Signore, Egli ha rigettato te dallessere re.
1 Samuele 15: 22,23

Unanalisi della vita di Saulo ci mostra chiaramente che gli era stata
data lopportunit di essere re. Ma Lui non riusc a mantenere

220
questa posizione a lungo a causa della sua testardaggine e
insubordinazione. Saul aveva le sue idee personali.

Una volta, quando il profeta Samuele corresse Saul per non aver
fatto come gli era stato ordinato, Saul rispose: Io pensavo, poi
procedette ad esprimere la sua idea di come egli pensava che le
cose dovessero essere fatte. (1 Samuele 10:6-8; 13 8-14). Samuele
rispose a Saul che Dio desidera obbedienza, non sacrificio.

Spesso, anche noi non vogliamo fare cosa Dio ci chiede, e poi, per
giunta tentiamo di fare qualcosa per compensare la nostra
disobbedienza.

Quanti figli di Dio non riescono a regnare da re nella vita (Romani


5:17; Apocalisse 1:6 KJV) a causa della loro testardaggine e
insubordinazione.

Lintroduzione al libro dellEcclesiaste nellAmplified Bible dice


questo: Lo scopo di questo libro di esaminare la vita nella sua
interezza e insegnare che, dopotutto, la vita non ha significato senza
il giusto rispetto e la venerazione di Dio.

Dobbiamo capire che senza obbedienza, non c vero rispetto e


riverenza. La ribellione di molti bambini oggi causata dalla
mancanza di vero rispetto e riverenza verso i loro genitori. Questa di
solito colpa dei genitori i quali non hanno vissuto davanti ai loro
figli una vita che susciti rispetto e riverenza.

La maggior parte degli studiosi concordano nel ritenere che il libro


dellEcclesiaste fu scritto da re Salomone al quale Dio diede pi
sapienza di qualsiasi altro uomo. Ma se Salomone aveva tanta
sapienza, come ha potuto fare cos tanti brutti errori nella vita? La
risposta semplice: possibile avere qualcosa e non usarla. Noi
abbiamo la mente di Cristo, ma ne facciamo uso? Ges per noi la
sapienza di Dio, ma usiamo sempre la sapienza?

Salomone voleva andare per la sua strada e fare a modo suo. Pass
tutta la vita provando prima una cosa e poi un'altra. Aveva tutto, ogni
cosa che i soldi possono comprare il meglio di ogni piacere terreno
eppure questo quello che disse a conclusione del libro:

221
stato detto tutto; la conclusione questa: temi Dio [riveriscilo
e adoralo, sapendo che Egli ] e osserva i suoi comandamenti,
perch questa la ragione di essere di ogni uomo [lo scopo
completo e originale per cui stato creato, il fine della
provvidenza di Dio, la radice del carattere, il fondamento di ogni
felicit, il regolamento di tutte le circostanze e condizioni non
armoniose sotto il sole] e il dovere di ogni uomo.
Ecclesiaste 12:13

Fatemi dire a parole mie quello che io concludo da questo passo


delle Scritture.

Lintero scopo della creazione delluomo che egli riverisca e adori


Dio con lobbedienza. La santit deve essere radicata
nellobbedienza: questo il fondamento di ogni felicit. Nessuno pu
mai essere veramente felice senza essere obbediente a Dio. Tutto
quello che nella nostra vita in disordine deve essere regolato
dallobbedienza. Lobbedienza il dovere assoluto delluomo.

Per quanto mi riguarda, questo un passo fantastico delle Scritture


e ti incoraggio a studiarlo.

Obbedienza e disobbedienza:
entrambe hanno conseguenze

Poich come per la disobbedienza di un uomo molti furono resi


peccatori, cos con lobbedienza di uno solo, molti saranno resi
giusti. Romani 5:19 KJV

La nostra scelta di obbedire o meno, ha conseguenze non solo su di


noi ma anche su gli altri. Pensa a quanto sarebbe stata migliore la
vita degli Israeliti se avessero obbedito a Dio immediatamente. Molti
di loro morirono con i loro figli nel deserto per non essersi sottomessi
ai piani di Dio. E come le loro decisioni avevano ripercussioni su i
loro figli, cos anche le nostre.

Recentemente, mio figlio maggiore disse: Mamma, ho qualcosa da


dirti, mi viene da piangere, per ascoltami. Poi continu dicendo:
Ho pensato a te e pap e tutti gli anni che avete investito nel
ministero, e tutte le volte che avete scelto di obbedire a Dio e quanto

222
non sia stato sempre facile per voi. Mi rendo conto, mamma, che tu
e pap avete dovuto superare cose di cui gli altri non hanno idea,
voglio che tu sappia che questa mattina il Signore mi ha dato la
consapevolezza che io sto traendo un beneficio enorme dalla vostra
obbedienza e lo apprezzo.

Quello che lui ha affermato ha avuto un grande significato per me e


mi ha ricordato Romani 5:19.

La tua decisione di obbedire a Dio ha ripercussioni su altre persone,


e lo stesso vale per quando decidi di disobbedirGli. Puoi disobbedire
a Dio e scegliere di restare nel deserto, ma ti esorto a ricordare che
se hai gi bambini o li avrai in futuro, la tua decisione li terr nel
deserto con te. Da adulti potrebbero riuscire a tirarsi fuori, ma ti
assicuro che pagheranno il prezzo della tua disobbedienza.

Oggi la tua vita avrebbe potuto essere in una situazione migliore se


qualcuno in passato avesse ubbidito a Dio.

Lobbedienza qualcosa che va lontano; chiude la porta dellinferno


e apre il portone del Paradiso.

Potrei scrivere un libro sulla disobbedienza, ma per adesso voglio


semplicemente farti capire che la vita di disobbedienza frutto di
una mentalit sbagliata.

Assoggetta ogni pensiero a Cristo

Poich le armi della nostra battaglia non sono fisiche [armi di


carne e sangue], ma tramite Dio, hanno il potere di abbattere e
distruggere le fortezze, [nella misura in cui noi] rifiutiamo
discussioni, teorie e ragionamenti e ogni cosa orgogliosa e
altezzosa che si leva contro la [vera] conoscenza di Dio; e
sottomettiamo ogni pensiero e ogni proposito allobbedienza di
Cristo (il Messia, lUnto). 2 Corinzi 10:4,5

Molto spesso sono i nostri pensieri che ci fanno finire nei guai.

In Isaia 55:8 il Signore dice: Poich i miei pensieri non sono i


vostri pensieri, n le mie vie sono le vostre vie. Non importa

223
quello che noi pensiamo, Dio ha scritto i Suoi pensieri per noi nel
Suo libro chiamato Bibbia. Noi dobbiamo scegliere di esaminare i
nostri pensieri alla luce della Parola di Dio ed avere sempre la
volont di sottomettere i nostri pensieri ai Suoi, sapendo che i Suoi
sono migliori.

Questo sottolineato in 2 Corinzi 10: 4,5. Esamina quello che hai in


mente e se non conforme ai pensieri di Dio (la Bibbia),
abbandonalo e pensa con i Suoi pensieri.

Le persone che vivono nella vanit della propria mente non solo
distruggono se stessi, ma troppo spesso, anche coloro che li
circondano.

La mente il campo di battaglia!

E su questo terreno della mente che vincerai o perderai la guerra


dichiarata da Satana. La mia preghiera pi sincera che questo
libro ti aiuti ad abbattere ogni immaginazione e ogni cosa elevata e
altezzosa che ti impedisce la vera conoscenza di Dio,
assoggettando ogni pensiero allobbedienza di Ges Cristo.

224
Bibliografia:

Randomo House, Unabridged Dictionary, 2nd edn New York:


Random House, 1993.

Strong James, The New Strongs Exhaustive Concordance of the


Bible. Nashville, Thomas Nelson Publishers, 1984.

Vine W.E., An Expository Dictionary of New Testament Words, Old


Tappan: Fleming H. Revell Company, 1940.

Websters, II New Riverside University Dictionary, Boston: Houghton


Mifflin Company, 1984.

225
LAutrice

Joyce Meyer insegna la Parola di Dio dal 1976 ed ministro a


tempo pieno dal 1980. In passato fu pastore associato presso il Life
Christian Center di St Louis, nel Missouri, dove cre, coordin ed
diresse l incontro settimanale Life in the Word. Dopo pi di cinque
anni, il Signore lha chiam a fondare il suo ministero personale
chiamato Life in the Word, Inc.

Oggi, le trasmissioni radiofoniche e televisive di Life in the Word


sono seguite da milioni di persone sia negli Stati Uniti che nel
mondo. Le audio cassette, CD e DVD di Joyce sono distribuite a
livello internazionale e lei viaggia in tutto il mondo per tenere
convegni.

Joyce e suo marito Dave, amministratore di Life in the Word, sono


sposati da pi di trentacinque anni. Abitano a St Louis, nel Missouri,
hanno quattro figli sposati i quali, con i rispettivi coniugi, lavorano nel
ministero.

Joyce crede che lo scopo della sua chiamata sia quello di diffondere
la Parola di Dio tra i credenti e afferma che Ges morto per
liberare i prigionieri, eppure troppi cristiani ancora godono di poca o
nessuna vittoria nella loro vita. Essendosi trovata, molti anni fa,
nella stessa situazione e avendo trovato la libert di vivere nella
vittoria tramite lapplicazione della Parola di Dio, Joyce ha
abbastanza esperienza per liberare i prigionieri e mettere un
diadema (vedi Isaiah 61:3) al posto della cenere. Ritiene che
chiunque vive nella vittoria pu portare altri alla vittoria. Joyce
molto schietta sulla sua vita, i suoi insegnamenti sono pratici e
applicabili alla quotidianit.

Joyce ha tenuto insegnamenti sulla guarigione delle emozioni e


argomenti simili in tutta la nazione (U.S.A.), aiutando migliaia di
persone. Ha registrato pi di 230 collezioni di audio cassette e pi di
75 video. Ha, inoltre, scritto pi di 51 libri su diversi argomenti per
aiutare il corpo di Cristo.

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Il suo Emotional Healing Package contiene oltre ventitre ore di
insegnamento sull'argomento della guarigione delle emozioni. Le
collezioni incluse in questa raccolta sono: Confidence; Beauty for
Ashes (che include appunti di Joyce); Managing Your Emotions;
Bitterness, Resentment and Unforgiveness; Root of Rejection e
una cassetta della durata di 90 minuti di citazioni bibliche
accompagnate da musica dal titolo Healing the Brokenhearted.

Il Mind package costituito da cinque serie diverse di audio


cassette sullargomento della mente. Esse includono: Mental
Strongholds and Mindsets; Wilderness Mentality; The Mind of the
Flesh; The Wandering, Wondering mind and Mind, Mouth, Moods
and Attidudes. La raccolta include anche leccezionale libro di Joyce
La Mente: Il Campo di Battaglia. Sullargomento dellamore ha tre
serie di audio cassette intitolate Love is; Love: The ultimate
Power e Loving God, Loving Yourself and Loving Others, e un
libro dal titolo Reduce Me to Love.

possibile richiedere un catalogo del materiale e ulteriori


informazioni su come ricevere le cassette necessarie alla guarigione
personale, rivolgendosi direttamente allufficio di Joyce Meyer.

Visitate il suo sito www.joycemeyer.org

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