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COMUNE DI SEVESO

P. N. 1-2-3-4 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 29


APRILE 2010

MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER LA TASSA


SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI

APPROVAZIONE ALIQUOTA E REGOLAMENTO IN


MATERIA DI ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF

IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI –


DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER
L’ANNO D’IMPOSTA 2010

ESAME ED APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI


PREVISIONE 2010, DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA 2010 – 2012 E DEL BILANCIO
PLURIENNALE 2010 - 2012

PRESIDENTE

Buonasera a tutti. Do la parola al signor Segretario per


l’appello.

SEGRETARIO

Procede all’appello nominale.

PRESIDENTE

Grazie a tutti. Come sapete la seduta di questa sera è


fondamentalmente riservata alla discussione e all’approvazione
del Bilancio preventivo per il 2010. Saluto intanto i nuovi
Revisori dei Conti del Comune di Seveso; vedo che non è
presente l’Assessore Mazzucco, per cui per l’illustrazione delle
linee guida del Bilancio, do la parola al signor Sindaco…(segue
intervento fuori microfono)…prego Consigliere Butti.

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CONSIGLIERE BUTTI

Buonasera. Volevo solo fare una comunicazione rispetto ai


punti che sono stati messi all’Ordine del Giorno di questo
Consiglio Comunale. Noi ancora una volta ci lamentiamo per
l’atteggiamento che ha avuto la Presidenza, in questo caso anche
la vice Presidenza del Consiglio perché, a fronte di alcuni punti
che noi abbiamo presentato da ormai quattro mesi, quindi da
gennaio di quest’anno, è stato convocato questo Consiglio
Comunale senza inserire i punti che avevamo già all’Ordine del
Giorno mentre è stato inserito in aggiunta un nuovo punto.
Noi riteniamo, che al di là del merito delibera punti da trattare,
sia una questione di mancanza di correttezza, lei mi ha riferito,
ha risposto alla mia sollecitazione che era sua intenzione non
introdurre altri punti perché, come io ritengo, questa sera si
tratta il Bilancio, e in particolare quest’anno l’approvazione del
Bilancio preventivo è un punto fondamentale per il prosieguo di
questa Maggioranza.
Quindi la serata ha un carattere particolare, ciò non toglie che
era nostro diritto vedere quei punti all’Ordine del Giorno e che
una comunicazione da parte sua e, in mancanza di una firma sua
della convocazione del Consiglio, da parte del vice Presidente,
sarebbe stato un atto dovuto nei nostri confronti.

PRESIDENTE

La ringrazio Consigliere Butti anche perché ha int erpretato


correttamente il mio pensiero, è un pensiero che ho manifestato
anche tramite la stampa locale, quindi non posso che confermare
quello che lei ha riferito rispetto alla mia posizione.
Sarà sicuramente mia premura convocare rapidissimamente, dopo
il Consiglio Comunale di approvazione del Bilancio, certo anche
alla luce di come andrà questo Consiglio, dato che come diceva
lei è un po’ particolare quest’anno, in mancanza di condizioni
eccezionali sarà mia premura convocare rapidissimamente un
Consiglio Comunale espressamente dedicato ai punti che abbiamo
in sospeso dl Consiglio precedente che era andato deserto.
La parola al signor Sindaco.

SINDACO

Mi dispiace dell’assenza stasera dell’Assessore Mazzucco


che naturalmente era stato invitato a questa riunione perché
questo Bilancio in realtà è il frutto del suo lavoro insieme a
quello degli uffici.

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Il Bilancio è fondamentalmente uno strumento tecnico
indispensabile per far vivere il Comune, se non abbiamo il
Bilancio il Comune non può vivere; per intenderci, se manca il
Bilancio preventivo l’Amministrazione può, sulla base del
Bilancio dell’anno precedente, può lavorare ogni mese su 1/12 di
quello che era il Bilancio dell’anno precedente, per cui è
evidente che una situazione di questo tipo permette a tento di
pagare gli stipendi dei dipendenti comunali.
Per cui il Bilancio è uno strumento fondamentale per la vita
dell’Amministrazione.
L’Assessore Mazzucco l’aveva preparato, l’aveva discusso in
Giunta, una sua bozza era stata inviata a metà marzo per una
prima visione al Collegio dei Revisori dei Conti, poi il 2 aprile
l’Assessore Mazzucco per questioni politiche si è sospeso, ha
rimesso le deleghe ai Provinciali del PdL con cui io mi sono
premurato di chiedere un incontro urgente nei giorni successivi,
incontro che non ho ancora avuto.
Per cui, ritenendo che il Bilancio sia uno strumento essenziale
comunque per far vivere questo paese, abbiamo deciso di
presentarci in Consiglio Comunale sottoponendolo per vedere se
c’è una Maggioranza che sarà in grado di approvarlo e di andare
avanti.
Alcune premesse politiche prima di un esame tecnico della
situazione.
L’anno scorso non abbiamo rispettato il patto di stabilità. L’anno
scorso abbiamo deciso, nei primi mesi dell’anno, di pagare tutta
una sorta di debiti che si erano accumulati; è stata una scelta
politica, noi abbiamo deciso di pagare i fornitori che aspettavano
da mesi e mesi di essere pagati per dei lavori che erano stati
fatti, per cui ci siamo trovati a pagare 3.500.000 di fatture
pregresse e questo ha sbilanciato il nostro Bilanci o nel corso
dell’anno.
È vero, se ci fossero state delle entrate tipo l’Allocchio Bacchini,
altre situazioni urbanistiche di particolare rilevanza, avremmo
comunque bilanciato il Bilancio, ma questo non è successo.
La scelta è stata fatta nei primi mesi dell’anno per cui tutto il
resto dell’anno noi abbiamo inseguito questa chimera di
raggiungere un pareggio, però sapevamo che pagando queste
fatture probabilmente non avremmo raggiunto questo patto di
stabilità.
Ma è stata una scelta politica perché secondo noi è giusto che chi
lavora venga pagato, per cui non era possibile che persone, ditte,
aziende aspettassero per tempi eccessivi il pagamento delle lori
fatture; sappiamo di Comuni a noi vicini che ormai sono entrati

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sulla stampa perché hanno preso una decisione diversa di
continuare a nono pagare.
Noi abbiamo pagato e adesso paghiamo lo scotto di quello che è
il non rispetto del patto di stabilità.
Questo cosa significa? Significa in primis che paghiamo noi
amministratori perché il 30% degli emolumenti degli
amministratori vengono automaticamente tagliati ai Comuni che
non rispettano il patto di stabilità; per cui il 30% in meno, noi
della Giunta, anche i Consiglieri Comunali avranno il 30% in
meno.
Abbiamo l’impossibilità di assunzioni, non possiamo assumere
nessuno, abbiamo una riduzione dei trasferimenti dello Stato, non
significativa ma l’abbiamo; abbiamo l’impossibilità di contrarre
mutui ulteriori e dopo magari nella discussione del Bilancio
vedremo che cosa significa questa cosa.
Tutto sommato, noi andiamo avanti perché riteniamo che questo
sia un Bilancio di transizione, è un Bilancio di guerra che taglia
fortemente perché abbiamo fatto una scelta politica, che poi
discuteremo successivamente, che è altrettanto importante, quella
di continuare a togliere gli oneri di urbanizzazione dalla parte
corrente.
Non è possibile che chi costruisce e versa dei soldi per fare le
fognature, le strade, l’illuminazione e quei soldi vengano usati
per pagare gli stipendi. Questo non va bene.
Per cui noi abbiamo proseguito su questo profilo, abbiamo
ulteriormente ridotto la percentuale degli oneri di urbanizzazione
che sono messi sulla parte corrente e stiamo diventando
francamente un Comune virtuoso: io dico sempre poveri ma
onesti. È quello che io dico sempre….c’è qualcuno che deve fare
dei commenti tra il pubblico….

PRESIDENTE

I commenti non sono ammessi e neanche interventi


maleducati, per cui ho richiamato una persona in particolare del
pubblico.

SINDACO

Ritengo che questa sia una serata importante, noi


presentiamo un Bilancio di transizione perché crediamo
veramente nel federalismo.
Il federalismo sarà l’unica cosa che potrà salvare i Comuni come
il nostro perché se non verrà questo, non potremo più spendere
ma neanche per fare le spese più risibili.

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Per cui in questo momento siamo in mezzo al guado, noi ci
rendiamo conto, il federalismo è vicino ma non c’è. Teniamo
duro, facciamo un altro Bilancio di guerra come abbiamo fatto
l’anno scorso, tagliamo, un Bilancio virtuoso però, fortemente
virtuoso perché tagliamo le spese che riteniamo superflue; noi
non abbiamo più un addetto stampa, prima ce n’erano due, siamo
noi che ci scriviamo gli articoli, lo staff del Sindaco non ha
nessun dipendente, c’era un assistente sociale appoggiato lì ma
non ci sarà neanche più quello.
Riteniamo di aver tagliato quello che doveva essere tagliato, per
cui non abbiamo difficoltà a presentare a tutti questo Bilancio.
Io ritengo, come sempre, che comunque il Bilancio s ia uno
strumento di tipo tecnico, noi abbiamo una grande fortuna, il
nostro Direttore è laureato in matematica, ha lavorato molti anni
in Provincia dove si è dedicata al Bilancio. per cui io le lascerei
la parola per l’illustrazione.
Devo dire però una cosa in conclusione di questa premessa, che
noi siamo orgogliosi tutto sommato dei risultati che abbiamo
raggiunto, siamo convinti che quando l’economia riprenderà,
l’aver liberato il Bilancio di tutta una serie di storture, non è
possibile che dei denari che vengono versati per fare determinate
cose vengono spostati per fare tutt’altro; è giusto che gli oneri di
urbanizzazione vadano sull’urbanizzazione, tutto quello che
compete invece alla parte della parte corrente vada sulla parte
corrente.
Per cui siamo orgogliosi di aver proseguito questo cammino e
quest’anno noi abbiamo solo 240.000 euro della parte degli oneri
di urbanizzazione che vengono rovesciati, vengono destinati
invece sulla parte corrente.
Passiamo all’esame tecnico e lascio la parola alla bravissima
dottoressa Mariani.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Signor Presidente….

PRESIDENTE

Prego.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Buonasera. Domandavo, può il Direttore Generale spiegare


il Bilancio?

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PRESIDENTE

Sì, il nostro Regolamento stabilisce che sia


ammessa…(segue intervento fuori microfono)…infatti, se vuole
le cito anche l’articolo, non ricordo il numero a memoria, però il
Regolamento prevede, glielo dico perché il Regolamento prevede
che Sindaco e Giunta possano avvalersi di tecnici comunali, non
specifica quale tecnico, parla di tecnico comunale, funzionari
comunali o addirittura tecnici esterni se, per la natura del
dibattito viene richiesta la presenza di tecnici.
Per cui sì, è prevista la presenza.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Va bene. Grazie.

DOTTORESSA MARIANI.

Bilancio di previsione dal punto di vista tecnico.


Questa scheda, equilibri di Bilancio. Il Bilancio di previsione di
un Ente Locale, del Comune, è costituito da sei tit oli di entrata e
quattro titoli di spesa.
La parte corrente del Bilancio è costituita proprio dalle entrate
dei primi tre titoli e dalle spese del titolo 1° e 3°.
Le entrate dei primi tre titoli sono le cosiddette entrate correnti e
sono in particolare le entrate tributarie, i trasferimenti correnti
dello Stato, della Regione e di altri Enti del settore pubblico e le
entrate extratributarie.
Le entrate tributarie, poi le vediamo nel dettaglio , non sono altro
che i tributi, quindi le imposte e le tasse che il Comune applica
ai suoi cittadini.
I trasferimenti invece sono quelli che lo Stato dà sottoforma di
contribuzione agli Enti Locali.
Le entrate extratributarie sono tutti i proventi dei servizi
pubblici locali che il Comune eroga ai propri cittadini.
Il nostro Bilancio 2010 prevede in importo per entrate tributarie
pari a 6.935.344 euro, per trasferimenti 3.474.153, entrate
extratributarie 2.913.280 per un totale complessivo di
13.322.777.
L’equilibrio di Bilancio sta a significare sulla parte corrente che
le entrate dei primi tre titoli dovrebbero pareggiare con le spese
del 1° e del 3° titolo, dovrebbero, però con qualche eccezione
che adesso vi spiego.
Le spese del 1° titolo sono le spese correnti, cioè le spese di
normale funzionamento dell’Ente, dal personale, all’acquisto di

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beni d’uso, le prestazioni di servizi, canoni di locazione, i
contributi ad Enti, associazioni, ecc., le imposte, le tasse, gli
interessi: queste sono le spese correnti.
Il nostro Bilancio 2010 prevede come spese correnti un importo
di 13.341.437 euro.
Accanto alle spese correnti abbiamo le spese per rimborso di
prestiti, cioè la quota di capitale dei mutui che il Comune ha
acceso nel corso degli anni passati e che sono ancora in
ammortamento, che per il Comune di Seveso sono pari a 221.740;
sommando le spese correnti alle spese per rimborso di prestiti,
mutui, si ha un importo complessivo di 13.563.177.
Come vedete le entrate e le spese non pareggiano, ma c’è un sur-
plus di spese rispetto alle entrate. Questo sur-plus è pari
esattamente a questo importo 240.400.
Questo importo non è altro che gli oneri di urbanizzazione che
sono entrate del titolo 4°, quindi sono entrate che dovrebbero
essere in primis destinate agli investimenti, che vengono invece
utilizzati per finanziare le spese correnti.
Quindi gli oneri di urbanizzazione applicati alla p arte corrente
per il 2010 sono proprio 240.400.
L’equilibrio invece sulla parte in conto capitale si esplica in
questo modo. Le entrate in conto capitale sono le entrate dei
titoli 4° e 5°.
Il titolo 4° non è altro che alienazioni di beni pa trimoniali e poi
trasferimento in conto capitale dallo Stato, dalla Regione e da
altri Enti, in conto capitale vuol dire finalizzati agli
investimenti, quindi a spese di investimento, e oneri di
urbanizzazione, perché vi ho detto prima che gli oneri di
urbanizzazione sono una delle principali fonti di finanziamento
delle spese per investimento.
Nel nostro Bilancio 2010 complessivamente abbiamo il titolo 4°
che stanzia 2.180.268.
Il titolo 5° invece sono le entrate derivanti dalle accensioni di
prestiti, mutui; l’Amministrazione ha deciso di non attivare
nessun mutuo anche perché, visto che non si è rispettato il patto
di stabilità, non si poteva applicare nessun mutuo, quindi zero.
Di contro le spese in conto capitale ammontano a 1.939.868,
questo sono opere pubbliche più altre spese per man utenzioni
straordinarie che poi andremo a vedere nel dettaglio.
Quindi le entrate superano le spese nella parte in conto capitale
esattamente di questi 240.400 che sono proprio gli oneri di
urbanizzazione, quindi scritti nelle entrate del titolo 4°, che
abbiamo visto nella slide precedente, vanno a finanziare le spese
correnti.

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Andiamo ad analizzare le principali entrate partendo dalle entrate
correnti, in particolare del titolo 1° che sono le entrate
tributarie.
All’interno delle entrate tributarie, la prima categoria è costituita
dalle imposte.
Le imposte per un Comune sono in particolare, l’Imposta
Comunale sugli Immobili, l’IC I che per il Comune di Seveso
ammonta complessivamente, il gettito, a 1.923.476, poi vediamo
al netto naturalmente dell’IC I per abitazione principale che nel
2008 è stata con decreto eliminata; l’addizionale comunale,
l’IRPEF che ammonta complessivamente a 1.950.000 eu ro;
l’addizionale sul consumo dell’energia elettrica, questa è una
percentuale sulle bollette dell’energia elettrica che i cittadini
pagano per i consumi privati, perché quelli per i consumi
artigianali e industriali vengono versate direttamente alla
Provincia e non al Comune; l’imposta comunale sulla pubblicità
per 70.000 euro e la compartecipazione comunale all ’IRPEF che è
una sorta di trasferimento dello Stato, quindi una percentuale sul
gettito complessivo IRPEF che va allo Stato di 415.568.
Le imposte quindi complessivamente ammontano a 4.589.044
euro.
In particolare l’ICI, l’Imposta sugli Immobili, che costituisce la
seconda voce per gettito delle entrate tributarie, per quanto
riguarda l’anno in corso per la legge 126/2008 di cui vi
accennavo prima, sono esentate le abitazioni principali eccetto
quelle appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 che sono
ville, abitazioni di lusso, castelli, ecc. i quali pagano ancora
l’IC I per l’abitazione principale.
Per l’anno 2010 il Comune di Seveso ha confermato le aliquote
IC I in vigore nell’anno 2009 che sono pari al 3,6x1 000 per unità
immobiliari adibite ad abitazioni principali, quindi per le
categorie A1, A8 e A9 e il 6x1000 per tutti gli altri immobili.
È inoltre confermata la detrazione per l’abitazione principale
pari a 114 euro.
Il Consiglio Comunale stasera è chiamato a deliberare le aliquote
IC I e il Regolamento che disciplina l’IC I presso il Comune di
Seveso.
L’addizionale comunale IRPEF, che varia da un minim o dello 0 a
un massimo dello 0,80%, viene confermata per l’anno 2010 nel
Comune di Seveso l’aliquota in vigore nell’anno 2009 che è dello
0,64%.
Fra le esenzioni si riconferma la soglia di esenzione per i
soggetti che hanno un reddito imponibile inferiore o uguale a
10.000 euro.

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Anche su questo c’è una delibera all’attenzione del Consiglio
Comunale che va a determinare aliquota e soglia di esenzione.
Un’altra voce importante delle entrate tributarie sono le tasse,
sono pochine, sono la tassa rifiuti solidi urbani, la TARSU e la
tassa occupazione spazi e aree pubbliche che è la TOSAP.
La tassa rifiuti solidi urbani ha un gettito di 2.1 50.000 euro
mentre la tassa occupazione spazi e aree pubbliche, la TOSAP è
di 166.000 euro.
Dall’anno 2009 il Comune ha ripreso a introitare e ad accertare, a
riscuotere la tassa rifiuti solidi urbani.
Nella slide successiva andiamo a vedere le tariffe per quanto
riguarda la tassa, anche questo oggetto dell’approvazione da
parte di questo Consiglio Comunale.
Vengono confermate anche per la tassa le tariffe rispetto all’anno
2009, con due eccezioni; la prima, viene introdotta una categoria,
la 15, che si chiama esposizione di mobili, arredi sanitari,
autoveicoli e motoveicoli con la tariffa pari a 1,15 euro al metro
quadro.
L’anno scorso gli immobili che facevano parte di questa
categoria 15 erano collocati nella categoria 3, negozi non
alimentari, ed erano stati oggetto di una tariffa che rispetto
all’anno prima aveva visto un aumento considerevole;
quest’anno è stata rivista inserendo una cifra più congrua, visto
che sono tutte categorie di immobili che non producono rifiuti,
250.
Viene inoltre estesa l’agevolazione della riduzione del 20% sulla
tariffa per le abitazioni fino a 120 metri quadri, l’anno scorso era
fino a 80 metri quadri, occupare da nuclei familiari con almeno
un componente di età pari o superiore a 80 anni, quindi viene
ampliata la TEA, la categoria di persone che rientrano in questa
agevolazione.
Passiamo adesso al titolo 2° che sono entrate derivanti da
contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di
altri.
Il trasferimenti dello Stato che voi nel Bilancio v edete riassunti
in un unico importo che è pari complessivamente a 3.012.153, si
suddividono principalmente nelle voci che sono indicate nella
slide.
I fondi principali sono il fondo ordinario, il fondo consolidato e
il fondo perequativo per la fiscalità locale.
Il fondo ordinario ammonta a 1.789.375, il fondo co nsolidato a
281.507 e il fondo perequativo 59.780.
Inoltre nel titolo 2° è stata inserita anche la voc e “trasferimento
compensativo IC I” perché a seguito della legge che abbiamo visto
prima che ha abolito l’IC I per la prima casa, lo St ato ha

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provveduto a trasferire un importo vicino al gettito dell’IC I che
il Comune ha dichiarato attraverso apposita certificazione, che
compensa, o almeno tenta di compensare, i minori introiti per i
Comuni dovuti all’abolizione dell’IC I sulla prima casa.
Questo fondo ammonta a 715.602. Oltre a questo nel titolo 2°
troviamo anche una cifra che va a diminuire di anno in anno, che
è questo trasferimento quote rate mutui, mutui in ammortamento,
è una parte di trasferimento che lo Stato gira sulle rate dei mutui
in ammortamento che per il 2010 è pari a 124.077, poi ci sono
due funzioni trasferite per 7.376 euro e altro, fondi di minore
importanza, per un totale complessivo di 34.436.
Nel titolo 2° non abbiamo ovviamente soltanto i trasferimenti
dello Stato ma abbiamo anche i trasferimenti correnti dalla
Regione per funzioni trasferite e delegate.
Le funzioni trasferite sono essenzialmente quelle legate al Bosco
delle Querce; la Regione dà un contributo per la manutenzione
del Bosco delle Querce al Comune di Seveso pari a 250.000 euro.
Quest’anno abbiamo una nuova voce legata a questo contributo
per la realizzazione del distretto diffuso del commercio che è un
progetto al quale il Comune ha partecipato nel corso dell’anno
2009, un progetto che ha portato il Comune di Seveso ad ottenere
un posto di primaria importanza, primo in graduatoria con i
Comuni di Barlassina e di Meda e che ha portato alle casse
comunali diverse somme per un totale complessivo di 320.000
euro che poi vediamo distribuiti nel Bilancio. Qui vediamo la
prima parte di 30.000 euro, altro 4.000 euro, totale complessivo
di trasferimenti correnti dalla Regione 284.000 euro.
Poi ci sono le funzioni delegate che sono quelle legate
essenzialmente ai servizi sociali e all’asilo nido, sempre
trasferimenti da parte della Regione, per un totale complessivo di
84.900 euro.
Infine trasferimenti da parte di organismi comunitari, questo è il
contributo per i prodotti lattiero - caseari, è un trasferimento
comunitario che passa attraverso lo Stato di 6.000 euro e poi altri
trasferimenti da altri Enti del settore pubblico che sono il Fondo
Nazionale delle Politiche Sociali, il cosiddetto Piano di zona e
contributi da altri Enti nel campo della cultura per complessivi
87.100.
Nella slide successiva c’è un’analisi delle principali entrate
extratributarie, cioè quelle che derivano essenzialmente dai
proventi dei servizi pubblici che il Comune eroga, dalla gestione
dei beni diversi, dagli interessi, dagli utili e da proventi diversi.
La parte più grossa è costituita dalla categoria 01, che è proventi
dei servizi pubblici; in questa categoria rientrano i proventi
derivanti dalle mense scolastiche, i diritti di segreteria, le

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lezioni amministrative, le sanzioni amministrative, il trasporto
scolastico, quindi le rette che le famiglie pagano, i servizi pre e
post scuola, i proventi dei centri sportivi, i proventi derivanti
dalle rette dell’asilo nido, i parcheggi, il canone di fognatura e il
servizio gas, per un totale complessivo di 2.502.354.
La voce successiva invece non sono altro che i fitti attivi, cioè i
canoni di locazione che vengono riscossi dal Comune e che sono
pari a 249.926.
La voce “interessi su depositi” è pari a 25.000 euro, su conti
correnti fruttiferi, poi c’è una voce “utili netti di aziende”, una
voce residuale di 1.000 euro e proventi diversi legati
principalmente sul Bilancio di quest’anno, a sponsorizzazioni per
135.000 euro, per un totale complessivo di 2.913.280.
Passiamo alle entrare in conto capitale, titolo 4°.
Fra le entrate in conto capitale abbiamo la voce più grossa che è
costituita dai trasferimenti di capitale da altri soggetti che non
sono altro che gli oneri di urbanizzazione.
Sono stati stimati come previsione quest’anno, pari a 1.254.000
euro di cui circa 1.000.000, perché sono 240.400 gli oneri
applicati alla parte corrente, applicati alle spese in conto
capitale.
Fra le altre voci rilevanti ci sono trasferimenti di capitale dalla
Regione 109.439, questa è un’altra voce sempre legata al
progetto del distretto diffuso del commercio; trasferimenti da
altri Enti del settore pubblico, anche questo è un altro progetto,
un progetto che è stato portato avanti dal settore lavori pubblici
in questo caso, per la messa in sicurezza degli edi fici scolastici.
È un progetto che è stato portato avanti nel corso del 2008; nel
2009 non siamo entrati nella graduatoria utile, siamo stati
ripescati quest’anno e quindi l’INAIL ci gira 551.932 per mettere
in sicurezza due scuole, la scuola media di Baruccana, di via
Cavalla e questo complesso scolastico che ci ospita.
Altre voci rilevanti, altri trasferimenti sempre distretto del
commercio e rimborsi danni patrimoniali per 181.992 e poi voci
residuali.
Un altro trasferimento dello Stato di importo molto esiguo è
proprio questo trasferimento ordinario di capitale dello Stato che
è una voce piccolissima e che compare nel Bilancio di tutti i
Comuni perché è uno dei trasferimenti principali che i Comuni
hanno dallo Stato; nel nostro caso è una cifra abbastanza
irrisoria.
Ora vediamo un prospetto con un a proiezione di tutti gli oneri di
urbanizzazione applicati alla parte corrente degli ultimi cinque
anni.

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Possiamo vedere che nell’anno 2006 sono stati applicati alla
parte corrente 720.000 euro, nel 2007 1.397.723, nel 2008
1.602.957, nel 2009 1.214.000, e poi c’è questa previsione
dell’anno 2010 pari a 240.400.
Questi 240.400 costituiscono esattamente il 19,17% del totale
complessivo degli oneri. La legge dice che per ques t’anno gli
oneri di urbanizzazione, cioè i proventi delle concessioni edilizie
e delle sanzioni, possono essere utilizzati per una quota non
superiore al 50% per il finanziamento di spese correnti e per
un’ulteriore quota del 25% per le spese di manutenzione.
Nel nostro Bilancio del 2010, gli oneri applicati alla parte
corrente costituiscono sul totale degli oneri il 19,17%, quindi
molto al di sotto dei limiti di legge.
Le entrate del titolo 5° sono quelle derivanti dall ’accensione di
prestiti. Ovviamente non è prevista l’assunzione di nuovi mutui,
come abbiamo detto prima.
Inoltre si può notare che il titolo 5° presenta una voce che è pari
a 2.914.946,81. Che cos’è questa voce? È una voce che
eventualmente il Comune può attivare nel caso in cui la liquidità
di cassa non sia sufficiente per far fronte agli impegni che ha
assunto; tenete conto che la finanza del Comune, come avete
visto, è gran parte di tipo derivata, la finanza propria ormai si è
ridotta abbastanza ai minimi termini.
Per cui in particolari periodi dell’anno in cui si deve far fronte a
spese di un certo rilievo e non arrivano i trasferimenti magari
dallo Stato per tempo, potrebbe essere necessario attivare
l’anticipazione di Tesoreria. L’importo è esattamen te pari ai 3/12
delle entrate accertate nell’anno 2008 ai sensi dell’art.222 del
Testo Unico del decreto legislativo del 267/2000 e quindi è da
utilizzare in caso di necessità.
Vedremo questa entrata, vedrete anche nella parte d elle spese del
titolo 3° la corrispondente spesa di pari importo, perché
l’anticipazione comunque va restituita al tesoriere.
Passiamo alla slide successiva dove ci si addentra nelle spese.
Naturalmente le entrate del titolo 6°, vi ho detto all’inizio che le
entrate sono costituire da sei titoli, le entrate del titolo 6° sono
semplici movimentazioni contabili, una volta venivano chiamate
partite di giro, ora si chiamano servizi per conto terzi, non sono
entrate di particolare rilevanza quindi ometto di illustrarvele.
Passiamo alle spese del titolo 1°, le spese correnti.
Qui avete un prospettino delle spese correnti del Bilancio 2010
suddivise nelle varie funzioni di Bilancio. Le vari e funzioni di
Bilancio racchiudono tutti i compiti che il Comune ha comprese
le spese generali; le funzioni prime sono le funzioni generali di

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amministrazione di gestione di controllo, sono tutte le spese che
servono per mandare avanti la macchina comunale.
Poi il Comune ha compiti in materia di Polizia Locale, quindi
abbiamo la funzione terza, di Polizia Locale, l’ist ruzione
pubblica è la funzione quarta, la cultura, i beni culturali la
quinta, il settore sportivo ricreativo la sesta, abbiamo funzioni
nel campo della viabilità e dei trasporti l’ottava, la nona riguarda
la gestione del territorio e dell’ambiente, la decima i servizi
sociali, l’undicesima lo sviluppo economico e la dodicesima
infine i servizi produttivi.
Per ordine di importanza, di incidenza sul Bilancio comunale la
prima funzione, e nel nostro caso la nona e la quarta funzione,
sono le più importanti.
Il totale complessivo delle spese correnti ammonta come abbiamo
visto prima a 13.341.437.
Le spese correnti poi nella slide successiva sono suddivise in
interventi che vanno a inquadrare le spese a seconda della natura
economica delle singole spese.
Quindi all’interno delle spese correnti ci sono spese relative al
personale, all’acquisto di beni di consumo e materie prime,
prestazioni di servizi, utilizzo di beni di terzi, trasferimenti,
interessi passivi sui mutui, imposte e tasse, oneri straordinari
della gestione corrente che sono legati soprattutto alle elezioni,
ammortamenti, fondo svalutazione crediti e fondo di riserva.
Qui avere un po’ il trend, cioè la chiusura dell’anno 2008,
rendiconto 2008, le previsioni definitive del 2009, sono
l’assestato 2009 e il Bilancio di previsione 2010.
Come vedete siamo in diminuzione. Complessivamente le spese
correnti del Bilancio di previsione 2010 rispetto all’anno
precedente, presentano una diminuzione del 9%.
Vi ho fatto un asterisco sulle prestazioni di servizi perché
parrebbe che ci sia un aumento ma in realtà non c’è perché
dall’anno 2009, vi ho detto prima, la TARSU è rientrata in
Comune, quindi non rientrato in Comune soltanto l’incasso ma
anche ovviamente le spese.
Anche le spese di personale sono in costante diminuzione, così
come i dipendenti comunali.
Nel 2008 i dipendenti erano 101 e il totale complessivo delle
spese di personale era 3.654.681.
Nel 2009 98 dipendenti 3.621.045, nel 2010 95, 3.266.589.
Passiamo alle spese del titolo 2° che sono le spese in conto
capitale ovverosia gli investimenti.
Qui vi ho messo l’elenco annuale delle opere pubbliche del 2010,
cioè le spese superiori ai 100.000 euro per le quali c’è l’obbligo
di iscrizione nell’elenco annuale.

13
Questo è l’anno 2010, per il 2011 e 2012 vi rimando al Piano
triennale, per l’anno 2010 sono previsti i seguenti due
investimenti: il primo è l’acquisizione delle aree adiacenti e il
fabbricato continuo in corso Garibaldi, demolizione del
fabbricato, il progetto è di 230.000 euro, il finanziamento è per
208.008 euro per oneri e 21.992 da un rimborso assicurativo.
Il secondo intervento riguarda la riqualificazione e la messa in
sicurezza degli edifici scolastici di cui vi ho parlato prima,
quell’entrata dall’INAIL, quel contributo per 551.9 32 che
abbiamo visto prima e ad arrivare a 570.000 per alcune spese non
ammissibili, 18.068 derivanti da oneri di urbanizzazione, per un
totale di 800.000.
Però non è finito qui il titolo 2°; nel titolo 2°, nella slide
successiva, ci sono anche altre spese che derivano essenzialmente
da contratti in essere che sono iscritti nelle spese di
investimento.
La prima voce che vedete più importante è quella le gata ai
servizi manutentivi che sono stati esternalizzati nel 2009
all’azienda ASPES; il canone per quanto riguarda la parte delle
spese straordinarie, quindi della manutenzione straordinaria degli
immobili e delle strade comunali, ammonta a 319.200.
Altri interventi di rilievo, questi non sono tutti, sono solo le voci
più significative, riguardano interventi per l’abbattimento di
barriere architettoniche; qui c’è un obbligo di legge, questa cifra
infatti è esattamente il 10% del complessivo importo degli oneri
di urbanizzazione, avete visto prima erano 1.254, 125.400 il 10%.
Poi c’è la manutenzione straordinaria della gestione calore, un
altro appalto, che incide per 120.000 euro su Bilancio dell’Ente;
la manutenzione straordinaria del verde, quindi tutto quello che è
di straordinario, non il taglio del verde che va nella parte
corrente, quindi le eventuali potature, che sono state stimate per
quest’anno peri a 70.000 euro.
Poi ci sono 100.000 euro che sono trasferimenti di capitale dalla
Regione per il distretto diffuso del commercio, una delle varie
poste di cui prima vi parlavo di 320.000 euro totali; c’è un
conferimento di capitale alla Brianza Energia Ambiente, il forno
inceneritore di Desio, per 59.000 euro e poi spese di
progettazione per 50.000 euro.
Nella slide successiva passiamo al titolo 3°, le spese per
rimborso di prestiti.
Qui vediamo che il rimborso di quota capitale di mutui e prestiti
è pari a 221.740 e troviamo nella spesa la stessa cifra che
abbiamo trovato nell’entrata al titolo 5°, cioè l’anticipazione di
cassa che dovremo restituire al tesoriere qualora dovessimo
attivare una richiesta di….(fine lato A cassetta 1) (inizio lato B

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cassetta 1)….pari a 2.914.946,81, per un totale complessivo del
titolo 3° di 3.136.686,81.
Nella slide successiva abbiamo l’andamento residui del debito al
31 dicembre del Comune di Seveso, anche questo è in costante
diminuzione in quanto non sono stati accesi dei mutui importanti
negli ultimi anni.
Nell’anno 2007 l’ammontare del debito era di 6.940.709,73 che è
sceso nel 2008 a 6.747.860,30, che è sceso ancora nel 2009 a
6.548.873,19 e la previsione del 2010 è 6.339.540,48.
Quindi queste sono le quote di capitale dei mutui che il Comune
deve restituire agli Enti Cassa Depositi e Prestiti o banche.
Le spese del titolo 4° rappresentano i corrispettivi delle entrare
del titolo 6°, quindi sono le cosiddette partite di giro, movimenti
contabili di cui abbiamo detto non c’è particolare necessità di
illustrare questo.
E il Bilancio dal punto di vista tecnico.

PRESIDENTE

Grazie dottoressa Mariani. La parola adesso al Collegio dei


Revisori per la lettura e illustrazione della loro relazione. Prego.

DOTTOR BOLLINI

Non so la vostra prassi annuale perché leggere l’intera


relazione mi sembra….sono oltre trenta pagine, finiamo a
mezzanotte inoltrata.

PRESIDENTE

Direi se per il Consiglio va bene possiamo limitarci


all’illustrazione. Prima che iniziamo volevo ricordare come
prassi ormai consolidata, se i Consiglieri sono d’accordo, lo
spazio per le domande tecniche fatte al Collegio dei Revisori se
fosse possibile lo concentrerei questa sera in modo poi da
lasciarli liberi per l’eventuale serata successiva.
Vediamo, se volete che apriamo questo spazio subito dopo
l’intervento dei Revisori, oppure dopo quello degli Assessori che
illustrano il programma dei singoli Assessorati.
Mi fate sapere. Prego.

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DOTTOR BOLLINI

Se siete d’accordo leggerei le osservazioni e i suggerimenti


a conclusione della relazione, così magari da avere spunto anche
da parte vostra di alcune osservazioni.
A conclusione delle nostre verifiche, dei nostri controlli, la
relazione si chiude con un elenco di singoli punti esaminati dal
Collegio, facendo riferimento al Bilancio, con dei suggerimenti
di comportamento, di provvedimenti da prendere da parte
dell’Amministrazione Comunale.
Il punto A, riguardo alle previsioni parte corrente anno 2010 il
Collegio ha trovato congrue le previsioni di spesa e attendibili le
entrate previste sulla base delle risultanze del rendiconto 2008,
della ricognizione dello stato di attuazione dei pr ogrammi e
salvaguardia degli equilibri effettuati ai sensi dell’art.193 del
Testo Unico, del Bilancio delle Aziende Speciali, C onsorzi,
Istituzioni e Società partecipate, dalla valutazion e del gettito
effettivamente accertabile per i diversi cespiti di entrata,m degli
effetti derivanti da spese disposte da leggi, contratti ed atti che
obbligano giuridicamente l’Ente, degli effetti derivanti dalla
manovra finanziaria che l’Ente ha attuato sulle entrate e sulle
spese, dei vincoli disposti per il rispetto del patto di stabilità
interno e delle norme relative al concorso degli En ti Locali, alla
realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica.
Il punto B riguardo le previsioni, parte corrente pluriennali, il
Collegio ha ritenuto attendibili e congrue le previsioni contenute
nel Bilancio pluriennale in quanto rilevano i riflessi delle
decisioni già prese e di quelle da effettuare descritte nella
relazione previsione e programmatica e nel programma triennale
del fabbisogno di personale.
Il punto C riguardo alle previsioni per gli investimenti, il
Collegio ha ritenuto conforme alla previsione dei mezzi di
copertura finanziaria e delle spese per gli investimenti all’elenco
annulla degli interventi, al programma triennale dei lavori
pubblici allegati al Bilancio.
Il punto D riguardo agli obiettivi di finanzia pubblica, il patto di
stabilità, con le previsioni contenute nello schema di Bilancio,
l’Ente può conseguire negli anni 2010-2011-2012 gli obiettivi di
finanza pubblica.
Punto E riguardo ai proventi per rilascio permesso di costruire,
tenuto conto che l’accertamento di tali particolari entrate dipende
dalle richieste di costruire il cui andamento è influenzato dal

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mercato immobiliare, si ritiene necessario impegnare le spese
corrispondenti solo al momento dell’accertamento dell’entrata.
Il Collegio ritiene altresì necessario un continuo e attento
monitoraggio delle entrate derivanti dagli oneri di
urbanizzazione.
Il punto F riguardo agli organismi partecipati. Il Collegio
riconferma quanto già espresso nel parere del Bilancio di
previsione 2009, espresso dal precedente organo di revisione, in
particolare che l’Ente deve dotarsi delle procedure di controllo
atte ad impostate e monitorare processi decisioni in corso nelle
Società partecipate direttamente e indirettamente e degli altri
organismi a cui sono stati affidati servizi e funzi oni al fine di
essere tempestivamente a conoscenza delle evoluzioni gestionali
economiche e patrimoniali.
Punto G, riguardo al Piano delle alienazioni e valorizzazioni del
patrimonio immobiliare. Il Collegio prende atto del la redazione
del Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio ai
sensi della legge 6 agosto 2008 n.133 approvato con la delibera
di Giunta Comunale n.55 del 30 marzo 2010.
Punto H riguardo al sistema informativo contabile, ……….. fine
di consentire il controllo delle limitazioni disposte, ritiene
necessario che il sistema informativo contabile sia organizzato
per le rilevazioni contestuali delle seguenti spese: spese di
personale come individuato all’art.1, comma 557, legge
296/2006, integrato con il comma 1 art.76, legge 133/2008, le
spese per incarichi di collaborazione autonoma, art.46, legge
133/2008 e spese correnti in misura superiore all’importo annuale
minimo dell’ultimo triennio.
L’ultimo punto, punto I riguardo al Piano esecutivo di gestione,
obbligatorio per gli Enti con popolazione superiore a 15.000
abitanti, come indicato nei principi contabili, deve fondarsi su
previsioni di natura economico patrimoniale e manifestare il
passaggio di consegne tra gli organi di governo e r esponsabili dei
servizi con l’indicazione degli obiettivi gestionali assegnati con
la precisa ed esplicita indicazione del risultato atteso, espresso
in termini di tempo, volume ed attività, costo e qualità e dalle
risorse finanziarie umane e strumentali necessarie alla
realizzazione degli obiettivi.

PRESIDENTE

Perfetto. La ringrazio. Intanto approfitto per presentarvi


perché credo che sia la prima volta che partecipate ai nostri
lavori. Ha parlato il Presidente che è il dottor Bollini, di fianco a
lui la dottoressa Del Foro e il terzo Revisore è il dottor Prati.

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Io direi che possiamo lasciare spazio, se siete d’a ccordo, ad
eventuali domande tecniche al Collegio dei Revisori.
Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Buonasera a tutti. Ringrazio naturalmente anch’io i


Revisori per questa relazione. Volevo, prima di fare le domande
relative al Bilancio che ha illustrato la dottoressa Mariani, fare
alcune richieste se possibile.
La prima è di sapere, in maniera molto esaustiva e precisa, quali
sono le conseguenze della non firma del patto, nel senso che qui
si dice al punto 7D che con il Bilancio attuale e quindi con gli
schemi del triennale il patto verrà rispettato nel Bilancio del
2010 e nei successivi; come il Sindaco faceva cenno in maniera
più politica agli aspetti derivanti da mancanza di rispetto del
patto, vorrei sapere dai Revisori quali sono le conseguenze
tecniche che noi avremo durante quest’anno per la mancanza del
rispetto del patto di stabilità.
Seconda cosa riguarda il punto F, voi rimarcate una posizione
che, tra l’altro i miei colleghi dell’Opposizione del Partito
Democratico avevano già a volte sottolineato sul fatto che
riguarda gli organismi partecipanti, cioè per quant o riguarda oggi
i Bilanci voi fate una prescrizione, una nota, riconferma quanto
già espresso sul Bilancio 2009, quindi siamo a una reiterazione di
quanto già espresso allora in merito al controllo, se così l’ho
inteso, volevo un chiarimento in questo senso, sugl i organismi
partecipanti.
Noi vediamo dei trasferimenti non esigui, come è giusto che
possa anche essere a organismi partecipati dall’Ente, ma che
sfuggono poi al controllo amministrativo del Consiglio, nel senso
che so che c’è stata una fatica nel ricevere gli atti, in questo
Bilancio non c’è il conteggio di ASPEN od altro.
Quindi volevo capire cosa vuol dire questa conferma vostra, se
date delle indicazioni che devono arrivare in Consiglio queste
note, se devono essere allegate al Bilancio, se devono essere
informati i Consiglieri e via dicendo in questo senso. Grazie.
Scusate, una piccola cosa riguardo al punto ultimo, il Piano
esecutivo di gestione: anche qua voi dite che il Piano è
obbligatorio, ecc. ecc. ma questo Piano fatto quest’anno è
congruente con quanto voi prescrivete, cioè che gli obiettivi
gestionali assegnati sono chiari ecc. o no?…(segue intervento
fuori microfono)….riguardo la Piano di gestione esecutivo.

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PRESIDENTE

Grazie Consigliere Marzorati. Ci sono altre domande per i


Revisori? Consigliere Ragazzo.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Io volevo sapere quando il Collegio dei Revisori aveva


appurato il mancato rispetto del patto di stabilità….(segue
intervento fuori microfono)….no, quando, considerato che il
Collegio dei Revisori è un organo che dovrebbe rapportarsi,
questo lo dice la legge mi sembra, molto frequentemente in
Consiglio Comunale, è l’organo garante dei Consiglieri
Comunali.
Quindi, al di là della comunicazione che è stata fatta entro la
fine di marzo, quando tecnicamente avete appurato che il patto di
stabilità non era stato rispettato. Grazie.

PRESIDENTE

Altre domande? Consigliere Formenti.

CONSIGLIERE FORMENTI

Mi unisco alla richiesta che ha fatto il collega Marzorati, se


potete esplicitare il punto F riguardo agli organismi partecipati
perché una nota che già compariva nel Bilancio 2009, visto che la
situazione di ASPES ci preoccupa e anche molto come
Opposizione in quanto è davvero ridotta all’osso la possibilità di
controllo che abbiamo come Opposizione, vorremmo che almeno
voi come garanti per noi, dei conti del Comune possiate darci
qualche indicazione in più; quindi che cosa vuol dire nel
dettaglio questa vostra nota.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Altre domande di natura tecnica?


Nessuna, quindi possiamo procedere con e risposte.

DOTTOR BOLLINI

Comincio io. Risposta al Consigliere Marzorati. Le


conseguenze del mancato rispetto del patto di stabilità le
abbiamo elencate a pagina 6. Alcuni punti sono stati già
accennati dal Sindaco prima.

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In particolare il mancato rispetto del patto di stabilità interno
comporta divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo,
con qualsivoglia tipologia contrattuale comprese anche le
collaborazioni, quindi non soltanto l’assunzione di dipendenti ma
anche i contratti di collaborazione a progetto; il divieto di
stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si
configurino come elusivi delle predette disposizioni sul personale
cioè contratti con soggetti privati e società esterne che però, in
termini di personale, siano configurabili come elusive di
spostamento del personale dal Comune a questa società; il divieto
di impegnare nell’anno successivo a quello di mancato rispetto
delle spese correnti, in misura superiore all’importo annuale
minimo dell’ultimo triennio; divieto di ricorrere a indebitamento
per investimenti, come aveva già accennato il Sindaco prima; la
riduzione dei trasferimenti ordinari da parte del Ministero
dell’Interno per un importo pari alla differenza tra saldo
programmatico e saldo reale, in misura non superiore al 5%.
Un ulteriore punto è la rideterminazione dell’indennità di
funzione, gettone di presenza degli amministratori con
l’applicazione di una riduzione del 30% rispetto all’ammontare
risultante alla data del 30 giugno 2008; divieto di incremento
delle risorse decentrate ai sensi dell’art.8, comma 1 del CCNL 14
gennaio 2008.

CONSIGLIERE MARZORATI

Precisazione tecnica: nel punto che lei diceva divieto di


stipulare contratti di servizio, questo ricade anche sulle
partecipate? Cioè l’ASPES, per essere chiari, che è partecipata al
100%, ha delle ricadute da questa mancanza di patto?

DOTTOR BOLLINI

L’esame di ASPES, non abbiamo approfondito la situ azione


né dal punto di vista del Bilancio, poi risponderò alla successiva
interrogazione, e nemmeno sul punto relativo al personale perché
noi ci siamo insediati a fine settembre, ottobre, c’è stata tutta
una serie di verifiche però non siamo ancora giunti ad avere
questi elementi.
Quindi prima di dire se ASPES potrebbe rientrare in questo
divieto, dobbiamo fare i controlli; tra l’altro è un divieto di
stipulare contratti con società che elusivamente potrebbero
comportare …..dei dipendenti, sostanzialmente lo spostamento
dei dipendenti da comunale a società private.
È ancora da verificare questo.

20
Il punto ASPES, se ho ben capito è una domanda dal punto di
vista di informazioni di Bilancio e gestionale, giusto?
Il discorso ASPES, noi ci siamo insediati a fine settembre, in una
delle prime verifiche tra ottobre e i primi di novembre uno dei
punti, l’argomento del giorno delle nostre verifiche è stato
l’esame, l’acquisizione di informazioni riguardanti le società
partecipate dal Comune.
In particolare l’attenzione si è focalizzata su ASP ES perché è una
società partecipata al 100% dal Comune.
Inizialmente c’è stata tutta una serie di azioni da parte nostra,
però indirette, perché noi siamo il Collegio dei Revisori
dell’Ente, del Comune, quindi indirettamente possiamo chiedere
informazioni alle società partecipate, però la società partecipata
ha un proprio organo di Amministrazione e di controllo.
Quindi per fare una breve cronistoria, intorno a novembre
abbiamo sollecitato, chiesto attraverso il personale del Comune
di Seveso di cominciare ad acquisire dei dati infra-annuali
piuttosto che un pre-consuntivo visto che ormai eravamo a fine
novembre, dicembre.
Le prime risposte sono state che non c’erano pronti questi dati
perché nel 2009 è stato fatto un cambio del sistema informativo
che ha comportato dei ritardi dal punto di vista della gestione
contabile, quindi i documenti non sono ancora stati prodotti.
Sempre su nostra richiesta, attraverso il personale del Comune di
Seveso, chieste altre informazioni a gennaio e a febbraio….

CONSIGLIERE FORMENTI

Scusi Presidente, sono Formenti, non le sono stati


prodotti?

DOTTOR BOLLINI

Non sono stati prodotti al Comune perché noi possiamo


soltanto accedere…..

CONSIGLIERE FORMENTI

Quindi voi avete chiesto dei documenti che non sono


stati…..

DOTTOR BOLLINI

….una semplice situazione contabile.

21
CONSIGLIERE FORMENTI

Che non è stata comunque trasferita dalla partecipata


all’Amministrazione, su richiesta da parte del Revisore. Grazie,
era per capire bene, mi scusi.

DOTTOR BOLLINI

Noi come Revisori del Comune abbiamo chiesto al


personale del Comune di chiedere informazioni, quindi la
risposta non dovevano darla a noi ma al Comune…(segue
intervento fuori microfono)…il Comune ha trasferito la
richiesta…(segue intervento fuori microfono)….certo, perché il
Comune non l’aveva a disposizione.
Poi è arrivata una data importante perché i primi di aprile,
quando ci siamo riuniti per redigere il nostro parere sul Bilancio
previsionale, c’è un passaggio che abbiamo visto anche prima
riguardante appunto le partecipate.
Quindi poi, in funzione delle scadenze tecniche che comporta una
srl, ASPES è una società commerciale, una società a
responsabilità limitata, quindi le scadenze tecniche sono quelle
che il Consiglio di Amministrazione entro il 31 marzo deve
presentare una bozza di Bilancio che poi presenta al Collegio
sindacale, va poi approvata entro fine aprile dal socio, in questo
caso dal socio unico.
In questo caso, sempre tramite il personale del Com une, abbiamo
avuto disponibile una bozza di conto economico, però non ancora
la bozza di Bilancio.
La risposta ufficiale è stata quella che ASPES si avvale della
proroga dell’approvazione del Bilancio dai quattro ai sei mesi,
quindi l’approvazione di Bilancio è stata prorogata entro il 30
giugno.
Per cui abbiamo preso atto che ai primi di aprile non avevamo
alcuna bozza del Bilancio 2009 di ASPES.

CONSIGLIERE FORMENTI

Una domanda tecnica su questo punto Presidente, ci sono


dei casi regolamentati esplicitamente dal Codice Civile che
permette a una municipalizzata, o ad un’azienda srl in generale,
di posticipare l’approvazione del Bilancio?

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DOTTOR BOLLINI

….ASPES è una srl…..soggetta alle norme del Codice


Civile come qualsiasi altra srl…..

CONSIGLIERE FORMENTI

……..rientra nelle motivazioni del posticipo, noi casi


previsti dal Codice Civile.

DOTTOR BOLLINI

Il Codice Civile prevede alcuni casi abbastanza stringenti


di possibilità di prorogare l’approvazione del Bilancio dai
quattro ai sei mesi, sono, nel caso in cui occorre redigere un
Bilancio consolidato, quindi tipicamente all’interno di gruppi
societari. Altri casi sono per la particolare tipologia dell’attività,
oppure perché per motivi di organizzazione o di andamento della
gestione, richiede maggior tempo per redigere il Bilancio.
Un altro esempio potrebbe essere quello di avere a sua volta una
partecipata, una società estera, quindi le società estere occorre
riconciliare un po’ i vari saldi, per cui anche dal punto di vista
amministrativo ci sono dei tempi un po’ più lunghi.
In questo caso è stato confermato quanto ci avevano detto prima,
cioè quanto prima aveva detto il Comune, in funzione di questo
nuovo sistema informativo ci sono stati dei problemi
di….piuttosto che dei ritardi nella contabilizzazione e quindi si
avvalgono ufficialmente di questa proroga per questo motivo.
Chiedo anche alla dottoressa Mariani di confermare la
ricostruzione.

DOTTORESSA MARIANI

Confermo quanto indicato dal dottor Bollini. Le date, per la


precisione visto che me le ricordo, a novembre il Collegio dei
Revisori ha chiesto a me indicazioni in merito, sia per quanto
riguarda il costo del personale e le qualifiche, sia per quanto
riguarda un pre-consuntivo al 31.12.2009.
Comunicazione mia all’azienda primi di dicembre, il giorno
preciso non me lo ricordo comunque la prima settimana di
dicembre, risposta parziale per quanto riguarda il personale,
quindi qualifiche, ma non costo per qualifica ai primi di gennaio;
richiesta mia ancora di ulteriori dettagli e informazioni così

23
come richiesto dal Collegio Revisori, siamo arrivati ai primi di
aprile quando si sono riuniti per redigere il loro parere ad avere
un pre-consuntivo, un Bilancio al 31.12.2009 con la
specificazione da parte del Presidente del Consiglio di
Amministrazione dell’azienda che si sarebbero avvalsi della
facoltà di approvare il Bilancio in 180 giorni, quindi entro il 30
giugno.

CONSIGLIERE FORMENTI

Ringrazio la dottoressa Mariani, ringrazio il Presidente e i


Revisori dei Conti anche per la precisione nella risposta.
Un piccolo inciso: se il Comune di Seveso è socio unico di
ASPES, non è il Sindaco ma è il Consiglio Comunale di Seveso
che deve guardare l’operato di ASPES e fino a quando il Sindaco
esprime il Consiglio di Amministrazione egli è sua espressione
unica, perché è lui che nomina i Consiglieri di Amministrazione;
lei mi deve spiegare il Comune di Seveso che controllo ha su
ASPES. Non ne ha nessuno, almeno fateci vedere le carte. Questo
era lei Sindaco, che parlava il 18 luglio 2006 e noi siamo qui
oggi a invocare ancora con le sue stesse parole quello che lei
allora nel 2006 diceva.
Fateci vedere le carte Sindaco.

SINDACO

Due parole perché tirato, per l’ultimo cappello. Formenti,


tu stai facendo le domande al Collegio dei Revisori dei Conti
perché è in assoluto l’organo che meglio conosce il Bilancio
perché ha nel suo compito quello di andare a vedere ogni fattura
e chiedere ogni cosa.
Voi avete un vostro rappresentante tra i Revisori dei Conti di
ASPES e non riesco a capire perché continuate a non chiedere a
lui i conti di ASPES. Non riesco a capire.

INTERVENTO

Signor Sindaco, mi scusi, ma lei mi dice chi è questa


persona? Noi non abbiamo nessun rappresentante.

SINDACO

Era ex Assessore al Bilancio …..

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INTERVENTO

Non l’ha nominato il gruppo consiliare, né questo, né il


precedente.

SINDACO

Ho capito, l’avete rinnegato. Va bene, ne prendo atto.

INTERVENTO

No, e lo sa benissimo anche lei. Comunque al di là di


questo, che i rapporti con ASPES siano assurdi, lo conferma
anche una richiesta che io feci a novembre della quale ho chiesto
risposta a lei a gennaio, dopodiché mi è stato dett o a febbraio in
un momento che ho incontrato il Presidente ….che questa
risposta era stata depositata in Comune a gennaio e non era stata
trasferita a noi.
Quindi c’è una serie di scarsa attenzione nei nostri confronti
rispetto alle richieste su ASPES che non è solo responsabilità di
ASPES, è anche vostra. …(segue intervento fuori microfono)…E
su questo lei si rimangia tutto quello che diceva dai banchi
dell’Opposizione nel 2006.

INTERVENTO

Revisore, scusi Presidente, visto che rispondeva alla


domanda che facevo io, lei mi conferma che quello che già
dicevate nel 2009, anche se non eravate voi però il Collegio dei
Revisori, si è riconfermato, cioè che dall’ASPES non arrivano
indicazioni di Bilancio che sono utili alla lettura che voi fate di
questo Bilancio comunale.
Non voglio dare giudizi adesso, voglio solo capire se questa
reiterazione, se di questo voi vi aspettate qualcosa dopo questa
reiterazione o no.

DOTTOR BOLLINI

Nel dettaglio non so che cosa avevano chiesto i precedenti


Revisori; noi abbiamo ripreso un passaggio dalla relazione
dell’anno scorso, però non so loro nell’arco del 20 08, 2007, negli
anni precedenti e nei primi mesi del 2009 in particolare cosa
avevano chiesto.

25
INTERVENTO

Per chiudere questa cosa, voi attendete la preparazione per


il Bilancio per fine giugno di quest’anno.

DOTTOR BOLLINI

Sì, ormai ufficialmente si sono avvalsi della proroga di


approvazione al 30 giugno.
C’era un punto…quando abbiamo appurato il mancato rispetto
del patto di stabilità: ovviamente successivamente al 31 dicembre
2009 e in particolare in fase di definizione, quando ci sono stati
passati i Bilanci 2009 e il previsionale 2010, fine marzo primi di
aprile, con i dati definitivi.
Non so chi mi aveva fatto questa domanda sulla tempistica.

PRESIDENTE

Bene. Io ringrazio il Collegio dei Revisori, li salutiamo e li


ringraziamo per la loro presenza.
Do la parola al signor Sindaco per quanto riguarda la fase di
illustrazione di programmi degli uffici dei singoli Assessorati.

SINDACO

Due parole nel senso che come avete visto è un Bilancio di


tagli, in parte obbligatori, in parte voluti, per cui ogni
Assessorato ha dovuto tagliare quello che era il suo
stanziamento.
Io francamente ho ripreso in mano il verbale del Bi lancio
preventivo dell’anno scorso dove ho visto Forlin che prometteva
giustamente di abbattere il manufatto vicino alla biblioteca
fatiscente, poi però i soldi non sono arrivati e non è stato
possibile fare nulla.
Per cui in quest’ottica, io invito i nostri Assessori o Consiglieri
incaricati se devono dire qualcosa di intervenire, altrimenti a
fronte di un Bilancio così contratto, credo che non valga la pena
nemmeno di spendere parole.

PRESIDENTE

Chiedo agli Assessori se vogliono….prego.

26
CONSIGLIERE FORMENTI

Presidente mi scusi. Non so se ho capito bene. Il Sindaco ha


chiesto ai Consiglieri che hanno un incarico di relazionare in
merito al loro incarico? Ho capito bene? Non ha detto i
Consiglieri che hanno un incarico di…..(segue intervento fuori
microfono) …..vede allora che ho capito bene? No, non è
ammissibile una cosa di questo tipo, non è ammissibile che un
Consigliere presenti alcunché in quanto non è titolate di una
delega assessorile.
Scusi, vede allora che ho capito bene quello che voleva dire il
signor Sindaco?
Le deleghe che hanno i Consiglieri Comunali le pres enta il
Sindaco in qualità di Assessore di riferimento.

PRESIDENTE

Se è per quello, formalmente anche questo passaggio di


illustrazione dei programmi sei singoli Assessorati, se ben
ricordo a memoria da quel centinaio di articoli che compongono
il Regolamento, mi pare che da nessuna parte sia esplicitamente
previsto; è una prassi che, dovendo discutere un Bilancio che
detterà le linee dell’Amministrazione per i prossimi dodici mesi,
tutti gli anni vengono invitati solitamente gli Assessori ad
illustrare.
Però sul fatto che possa illustrarlo un Assessore o un Consigliere
se ha una delega, ma sempre e solo per conto di un Assessore o
del Sindaco, credo che non sia né vietato né previsto. Poi con la
premessa che ha fatto il Sindaco credo che non si porrò neanche
il problema perché non credo che nessuno chieda la parola del
Consiglieri.

CONSIGLIERE FORMENTI

Nessun problema sentire gi Assessori a presentare il loro


programma, ci mancherebbe altro, anzi ci permettono di capire
meglio il progetto, l’idea di Seveso 2010.
È un problema se invece lo presentano i Consiglieri in quanto
non hanno titolarità di deleghe, se vogliono diventare Assessori
il Sindaco si fida e gli dà la delega assessorile.

27
PRESIDENTE

Prego Pontiggia.

CONSIGLIERE PONTIGGIA

Io volevo solo dire una cosa. mi ero solamente preparato


due righe perché ho una delega che è quella della P rotezione
Civile, quindi non gestisco soldi, non gestisco beni del Comune.
Però un ringraziamento lo volevo fare ai ragazzi della Protezione
Civile per il lavoro che hanno svolto per Seveso e anche per i
cittadini dell’Aquila e con loro numerosi interventi che hanno
fatto.
Quindi da parte mia mi ero preparato qualcosa però non voglio
entrare in una polemica ostile con l’Opposizione, a me va
solamente il ringraziamento a questi ragazzi che sono volontari.
Grazie.

PRESIDENTE

Solo una precisazione, giuridicamente non sono del eghe,


quando si parla di deleghe è una imprecisione giuridica, sono
degli incarichi dati dal Sindaco rispetto a deleghe che
solitamente ha in prima persona mantenuto il Sindaco medesimo.
Per quanto riguarda invece gli Assessori, Assessore Volpi.

ASSESSORE VOLPI

Buonasera a tutti. Intervengo perché avendo come d eleghe


sia l’Istruzione che i Servizi Sociali il mio è l’Assessorato che è
stato maggiormente penalizzato, non tanto in termini di valori,
ma in termini di risposta di fronte ai bisogni delle utenze.
Siccome si tratta di utenze importanti, i ragazzi che vanno a
scuola piuttosto che tutti quelli che hanno bisogno per quello che
riguarda le politiche sociali, a malincuore e con difficoltà
diventa gestibile questo taglio.
Non auguro a nessuno di incontrarsi, come mi è capitato, ma
come è capitato anche al Sindaco e a qualcun altro, con realtà
cariche di bisogno e avere sul piano economico delle risposte
fragili.
Però devo dire che sotto questo aspetto ho avuto un supporto da
parte di tutta l’Amministrazione che mi ha incoraggiato ad andare
avanti e non solo, anche di tutti coloro che mi sostengono in
questa iniziativa.

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Per quanto riguarda l’istruzione l’Amministrazione Comunale
svolge numerose attività di supporto alle scuole dell’infanzia,
primarie, secondarie di primo grado.
Annualmente vengono erogati fondi finalizzati a rendere effettivo
il diritto allo studio attraverso l’acquisto di sussidi e
strumentazione per la sperimentazione didattica e contributi per
l‘autonoma realizzazione di progetti e attività integrative
dell’offerta formativa, questo con la finalità di una sempre
crescente qualità del sistema educativo.
L’Amministrazione Comunale in materia di istruzione pubblica
ha quali competenze, quella della manutenzione, del
riscaldamento, delle spese di gestione, la fornitura di arredi
scolastici e realizza tutte queste opere per il tramite, oltre che
dell’ufficio istruzione, anche per il tramite del personale di
ASPES addetto alla manutenzione.
Potete immaginare che l’attuazione del Piano per il diritto allo
studio costituisce uno degli obiettivi del programma e
rappresenta uno degli strumenti offerti dall’Amministrazione per
sostenere l’autonomia e la progettualità delibera istituti
scolastici, nonché per sostenere la libertà di scelta in materia
educativa da parte della famiglie.
L’Amministrazione Comunale sotto questo aspetto, prosegue
l’attività di servizio di pre e post scuola per agevolare in
particolare le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano.
L’ufficio è stato predisposto per la fornitura gratuita dei libri di
testo agli alunni delle scuole primarie, delle scuole elementari, e
alla distribuzione, a seguito di istruttoria, dei voucher regionali
che costituiscono la cosiddetta Dote Scuola, vale a dire il
sostegno al reddito o al merito.
L’Amministrazione Comunale cura anche l’erogazione, tramite
appalto di aziende specializzate, del servizio di mensa scolastica
che viene costantemente monitorato nell’ottica del mantenimento
di un alto livello qualitativo ed igienico sanitario.
Questo tra l’altro avviene per il tramite della collaborazione con
la ditta che gestisce l’appalto e con la Commissione Mensa che è
costituita da insegnati e genitori di tutte le scuole, che
garantiscono l’osservanza di diete particolari, sia per ragioni
mediche che per altre motivazioni quali possono essere religiose
piuttosto che culturali.
Ovviamente tutto deve essere adeguatamente documentato.
Ci si presta anche all’erogazione del servizio di trasporto alunni,
sia per il tramite di risorse nostre, c’è lo scuola-bus, piuttosto
che con il supporto di una ditta appaltatrice specializzata; tra
l’altro quest’anno scade l’appalto quindi bisognerà rinnovare
anche questo.

29
Mentre per quanto riguarda l’ambito delle convenzioni con le
scuole dell’infanzia paritarie, le convenzioni durano un triennio,
abbiamo elaborato una convenzione nel 2008 quindi fino al 2011,
vengono erogati i contributi che sono finalizzati al
soddisfacimento del diritto allo studio nonché soprattutto al
contenimento della retta di frequenza dei bambini che vanno
presso la scuola dell’infanzia, quindi un forte aiuto nei confronti
delle famiglie.
La convenzione si rivolge anche ai bambini che frequentano la
sezione primavera e anche il nido, che poi magari tratto in modo
più approfondito sotto il capitolo dei sociali.
Solo un breve appunto sulla questione della scuola primaria. Non
entro nel merito di altre vicende che magari sono conosciute
ormai come operatività da parte dell’Amministrazione Pubblica,
un’operatività ormai storica.
Per quanto riguarda invece l’appunto che voglio fare sulla scuola
primaria, scuola elementare, è che l’ufficio si è prodigato con
l’Anagrafe ad effettuare un’analisi demografica della
popolazione scolastica e questo potete immaginare, visto la
crescita sotto gli occhi di tutti della popolazione di Seveso, porta
inevitabilmente con sé anche la crescita della popolazione
scolastica, quindi l’obbligo di rispondere a questo bisogno
generando nuovi spazi scolastici.
Sotto questo aspetto, in accordo con tutta l’Amministrazione, in
accordo con l’Assessorato all’Urbanistica e con l’Assessorato ai
Lavori Pubblici, ci si è prodigati per trovare dell e soluzioni
utilizzando degli strumenti urbanistici per rispond ere a questo
grave problema.
Sapete tutti che è in atto questa risposta, speriamo che il senso
civico possa superare non so quali particolari egoismi, lo dico in
senso buono ovviamente.
C’è solo li. una cosa, la spesa di tutte queste attività si aggira
intorno a 1.600.000 euro. Le percentuali più elevate, non riesco a
dirvele, dovrei calcolarle, le fette più importanti sono prese dalle
convenzioni, come vi dicevo prima, per quanto riguarda le scuole
materne, paritarie, dall’appalto mensa e dall’appalto del
trasporto.
Quindi una risposta concreta ai servizi richiesti all’interno della
scuola.
Passo ai sociali.
Tra i servizi dei sociali si annovera, come dicevo prima, l’asilo
nido comunale. L’asilo nido è gestito dalla ditta aggiudicataria
dell’appalto; l’appalto prevede anche la gestione proprio della
struttura stessa, quindi tutti gli aspetti manutentivi devono essere
in carico a questa ditta. Tra l’altro l’appalto scadrà questo mese

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di luglio quindi sono in atto dei ripensamenti in merito a questa
gestione.
Con riferimento invece al servizio di asilo nido offerto dalle
scuole dell’infanzia paritarie presenti sul territorio, continuano
ad essere erogati i contributi previsti nell’ambito della
convenzione in vigore, volti a rendere effettiva la possibilità di
scelta educativa delle famiglie; vengono date circa 100 euro per
il part-time e 120 euro bambino/mese per i bambini che
frequentano gli asili nido paritari.
La tutela minori.
Il servizio attualmente in carico, 76 nuclei familiari con 124
minori, 73 destinatari d’interventi dell’autorità giudiziaria e 51
nell’ambito di progetti di prevenzione.
L’equipe che svolge questa attività, svolge indagi ni psicosociali,
valutazioni psicodiagnostiche, colloqui di sostegno ed
osservazioni di visite protette.
L’equipe si occupa anche del servizio affidi, strum ento principe
di intervento a favore di minori la cui famiglia di origine non sia
in grado di garantire il soddisfacimento dei bisogni del minore
stesso.
Gli affidi in corso sono dieci di cui otto a tempo pieno.
Nel corso del 2010 stiamo dando attuazione all’accordo di
programma che è stato sottoscritto dai Comuni del distretto
dell’ambito di Seregno di cui noi facciamo parte.
Questi interventi mirano, questo accordo mira al consolidamento
dei servizi gestiti in forma associata, quale il servizio penale
minori,la consulenza legale, l’osservatorio e attività di
formazione, attività di coordinamento dei servizi associati, la
realizzazione in forma associata dei servizi “spazio neutro”,
regolamentazioni dei rapporti, gestione del conflitto, stiamo
sempre parlando di conflittualità all’interno della famiglia che
sono conflittualità che tendenzialmente hanno bisogno di essere
gestite; l’uniformazione quindi delle modalità di funzionamento
dei servizi gestiti in autonomia da ciascuno dei Comuni aderenti
nell’ambito della tutela minori.
La nostra intenzione, almeno come Assessorato e ufficio e come
Amministrazione Comunale, è quella di continuare ad operare in
collaborazione con le associazioni presenti sul territorio per la
realizzazione di interventi sia riparativi, che preventivi sui
minori e le relative famiglie in condizioni di rischio oppure di
disagio.
Le attività vengono espletate in un’ottica di condivisione della
responsabilità nei confronti dei minori e delle loro famiglie e di
perseguimento del loro benessere.

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Il terzo settore, che è stato evocato da più parti e in particolare
all’interno del Piano di zona che abbiamo approvato giusto
l’anno scorso, il Piano di zona triennale, quindi con validità fino
al 2011, il terzo settore, continuerà ad essere coinvolto nella
progettazione di azioni volte alla cura delle fragi lità esistenti
all’interno della comunità, con l’obiettivo di attu are il disagio
riscontrato e di prevenire situazioni di effettiva emarginazione.
Continuano ad essere erogati contributi a favore della famiglie
affidatarie di minori sevesini; attualmente ci sono dieci famiglie
e il contributo che è quello stabilito all’interno dell’ambito.
Si procede il servizio relativo all’inserimento in comunità a
seguito dei decreti dell’Amministrazione Giudiziaria.
Il servizio persegue l’obiettivo di collocare in af fido, presso
famiglie appositamente selezionate, i minori interessati
dai……(fine lato B cassetta 1) (inizio lato A cassetta 2)…….solo
ove non vi siano soluzioni alternative. Attualmente c’è solo un
minore che è collocato presso un istituto, una casa famiglia.
Prosegue il servizio di integrazione scolastica agli alunni
disabili, questo è svolto sempre tramite una ditta aggiudicataria
dell’appalto, anche questo è in scadenza, quindi bisognerà
provvedere all’appalto medesimo.
Gli utenti vengono individuati a seguito delle segnalazioni
ricevute dall’UONPIA, cioè dall’Unità Operativa di
Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza dell’Azienda
Ospedaliera di Desio e Vimercate.
L’UONPIA provvede alla certificazione della disabil ità dei
minori. Sono seguiti tramite il SIS, Sistema di Int egrazione
Scolastica, nell’anno 2009-2010, 46 alunni; l’obiettivo è quello
della formazione specifica sulla pedagogia speciale e sulle
difficoltà di apprendimento.
Sono state fatte delle convenzioni per l’erogazione del SIS, del
Servizio di Integrazione Scolastica con le scuole paritarie che
gestiscono autonomamente gli alunni che hanno in carico, stiamo
parlando sempre di sevesini che hanno problemi di disabilità e di
apprendimento.
A tutt’oggi esistono due convenzioni, una con la scuola Frassati e
l’altra con la scuola dell’infanzia della parrocchia Beata Vergine
Immacolata di Baruccana.
Per quanto riguarda gli anziani, l’obiettivo è di condividere
quanto è stato discusso all’interno dell’ambito di Seregno, vale a
dire gli scopi fondamentali sono quelli di sostenere progetti di
riduzione del ricorso al ricovero e di supporto alla domiciliarità
degli anziani non autosufficienti attraverso l’utilizzo di voucher
sociali, cioè incentivare la possibilità di mantenere l’anziano a
casa; garantire la continuità progetti di contrasto alla solitudine

32
dell’anziano definiti attraverso la collaborazione con le reti
solidaristiche locali.
Si provvederà quindi a garantire alle persone anziane in stato di
bisogno, un esistenza decorosa e un’adeguata assistenza mediante
il reperimento di idonea struttura di ricovero provvedendo
all’erogazione di contributi per il pagamento della retta in
assenza di parenti obbligati per legge o comunque in relazione
all’impossibilità degli stessi di provvedere in proposito.
Per quanto riguarda i progetti legati all’assistenza, alla
beneficenza pubblica, i servizi diversi alla persona ci sono
diversi strumenti: vedo che l’attenzione sta scemando, quindi
metto in rilievo solamente alcuni di questi.
Ritengo opportuno sottolineare, e poi ho finito, l’opera che si sta
facendo con il centro diurno disabili che annovera all’interno del
suo servizio 30 ragazzi ed adulti con gravi disabilità, parliamo di
autismo; la struttura è qui a Seveso e noi abbiamo una
responsabilità come paese all’interno dell’ambito stesso.
Sotto questo aspetto sono stati importanti gli interventi che
abbiamo fatto sulla struttura già l’anno scorso perché dal tetto
pioveva e c’erano dei grossi limiti sotto questo as petto e su
sollecitazione, ormai dal 2005 da parte dell’ASL, r iusciamo
quest’anno ad intervenire per fare le giuste opere per rendere
adeguata sul piano della sicurezza la struttura stessa.
C’è una certa insistenza anche da parte della Regione sotto
questo aspetto. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie a lei Assessore. Si vede che è un Assessorato


impegnativo. La parola all’Assessore Allievi.

ASSESSORE ALLIEVI

Buonasera a tutti. Cercherò di essere più rapido e fluido.


Come abbiamo già detto questo è un Bilancio fortemente
influenzato dai tagli in parte corrente, i tagli voluti in primo
luogo per fare in modo che la parte corrente non fosse più
eccessivamente coperta dagli oneri di urbanizzazione e quindi per
liberare gli oneri di urbanizzazione e fare quello per cui sono
stati inventati, cioè le opere pubbliche.
Pertanto ci siamo ritrovati a dover tagliare una cifra
assolutamente ingente, intorno al milione di euro sulla parte
corrente; il mio collega Assessore Volpi diceva che i servizi
sociali sono stati impattati enormemente da questo taglio.

33
Sicuramente lo sono stati in termini assoluti poiché la quota
parte della spesa sociale è sempre una delle parti più
preponderanti di un Bilancio comunale, però c’è anche da dire
che ci sono Assessorati più “piccoli” come possono essere quelli
che sono legati alle mie deleghe, che sono la cultura e la
comunicazione che, seppure partono da un budget minore, con
questo tipo di Bilancio hanno subito dei tagli percentuali, quindi
in termini relativi, di oltre il 50%.
Potete ben capire la difficoltà nel poter pianificare un’attività sia
culturale che di comunicazione istituzionale con budget il cui
taglio, oltre il 50%, mina anche quelli che possono essere i
requisiti minimi di investimento minimo e per raggiungere un
risultato che sia accettabile.
Ad ogni modo assieme ai miei uffici abbiamo lavorato
alacremente e, al di là del fatto che abbiamo concordato, perché
poi questi tagli, mi piace sottolinearlo, non sono tagli che sono
stati voluti da cielo, non sono arrivati dall’alto ma li abbiamo
concordato tutti assieme in Giunta; io ero quasi pronto questa
sera a tessere le lodi di tutti noi Maggioranza coesa e unita per
come avevamo lavorato su questo Bilancio. Io ho avuto un’altra
esperienza amministrativa nella prima parte della precedente
Amministrazione, anche l’anno scorso, e vi posso dire che per
quanto mi riguarda questo forse era il migliore Bilancio che mi
ero trovato a formare, forse perché eravamo partiti in tempo,
eravamo partiti con il piede giusto; ogni settimana ci si trovava e
si parlava del Bilancio, in aggiunta a tutte le altre materie che si
dovevano affrontare in Giunta.

INTERVENTO

Mi scusi Assessore ma sta parlando come se fosse un


Bilancio morto, o mi sbaglio?

ASSESSORE ALLIEVI

No, sto dicendo che il clima è quello che è, quello che si è


detto è stato detto, quello che è stato scritto è stato scritto, è
inutile che ci nascondiamo dietro un dito. Vorrei essere anche
abbastanza concreto e conciso.
Dicevo, il clima con cui l’abbiamo costruito questo Bilancio era
molto buono ed io non posso che essere contento del risultato
finale nonostante io stesso sia detentore di deleghe che hanno
subito un taglio incredibile.
Perché devo essere contento? Perché quando i tagli sono
necessari e le risorse sono scarse, bisogna dare dei criteri di

34
priorità; le priorità non possono che andare, anche in una
congiuntura economica come quella attuale, verso le fasce dei più
bisognosi.
Quindi di fronte a esigenze culturali ed esigenze sociali non si
può che optare per le seconde e non per le prime.
Quindi io sono stato ben lieto di ridurre il mo budget a favore di
interventi o comunque per garantire la copertura minima dei
servizi di assistenza e sociali.
Detto questo, come vi stavo dicendo precedentemente, assieme al
mio ufficio ci siamo messi attorno a un tavolo e abbiamo cercato
di capire come sarebbe stato possibile portare avanti le stesse
identiche iniziative dell’anno scorso con un budget tagliato del
50%.
Vi posso dire che pur riducendo il numero degli eventi o delle
serate, possiamo garantire anche quest’anno lo stesso tipo di
eventi che abbiamo fatto l’anno scorso.
Entrando più nel dettaglio delle mie deleghe, se escludiamo la
comunicazione, perché come già ha anticipato il signor Sindaco
in apertura, il fatto di aver sforato il patto di stabilità ci
impedisce di avere un ufficio stampa; questo ha avuto un impatto,
forse più che economico, operativo e organizzativo nel senso che
questo rallenta un po’ la produzione di quello che può essere
tutto il materiale di comunicazione istituzionale, aggiornamento
del sito e quant’altro.
Quindi abbiamo dovuto ripartirlo tra tutti i vari uffici e idem
anche agli stessi Assessori, è inutile anche qui nascondersi dietro
a un dito, il più delle volte si scrivono da sé i propri comunicati
stampa piuttosto che i propri interventi da appostare sul sito
comunale.
Sempre per quanto riguarda la comunicazione abbiamo ridotto di
circa la metà la spesa preventivata per l’Informato re Comunale
cercando sempre di mantenere come target le quattro uscite
annuali.
Per quanto riguarda invece la cultura questa ha beneficiato del
trasferimento delle somme che l’anno scorso erano state
impegnate per l’ufficio stampa, circa 20.000 euro, quindi sono
andate parzialmente a compensare quello che poteva essere un
taglio ancora superiore rispetto al 50% che vi ho detto prima.
Quindi abbiamo cercato di bilanciare il budget precedente con il
budget di quest’anno.
Sempre per quanto riguarda la cultura, mi piace ricordare il fatto
come anche quest’anno siamo riusciti a portare avanti un progetto
lodevole e degno di nota come quello sulla giornata della
memoria; il mio ringraziamento va ancora a Roberta Miotto e
anche a tutti gli altri volontari che insieme all’Amministrazione

35
hanno organizzato una rassegna che quest’anno è durata un mese.
Con Roberta ci abbiamo lavorato da giugno dell’anno scorso, per
raggiungere un tale risultato si è dovuto lavorare sei mesi,
considerato il fatto che si è lavorato sei mesi partendo dal
presupposto che quest’anno non avremmo avuto un budget come
questo ma quantomeno simile a quello dell’anno scorso se non
meno, tagliato del 10, 15%.
Quindi in corso d’opera ci siamo ritrovati con delle prime
previsioni di budget annuale di quest’anno decurtat e di più della
metà e quindi con una notevole preoccupazione di reperimento
delle fonti di finanziamento dell’iniziativa.
In questo devo comunque ringraziare Antonio Amata, Presidente
dell’ASPES che ha interamente finanziato l’iniziativa perché
vedendo le cifre che iniziavano ad affiorare, non avremmo potuto
sostenere un’iniziativa del genere solamente con le nostre
forze,avrebbe pressoché assorbito quasi la metà del budget
annuale.
Quindi un grazie a tutte le persone che hanno lavorato a questa
iniziativa.
Per quanto riguarda il Calendimaggio, anche quest’anno vi è
stato consegnato il programma in questa serata, è stata data
comunicazione anche agli organi di stampa; il numero delle
serate sono pressoché dimezzate rispetto a programma dell’anno
scorso, ma c’è sempre la ferma volontà di mantenere viva questa
sagra, anche in momenti di ristrettezze economiche.
Per quanto riguarda i giovani, quest’anno verrà riproposta la
seconda edizione del concorso musicale “Sbandando” che
abbiamo cominciato l’anno scorso.
L’anno scorso ha avuto un ottimo successo, abbiamo avuto degli
ottimi ritorni da parte dei partecipanti, abbiamo avuto anche
delle critiche e quest’anno abbiamo recepito le critiche nel nuovo
bando.
Quindi anche qui andiamo avanti con l’idea che i giovani devono
avere un momento per potersi confrontare sul piano artistico e
musicale.
Continueremo anche con la rassegna cinematografica del cinema
all’aperto, anche qui l’anno scorso abbiamo organizzato qualcosa
come otto, nove serate all’aperto; da un punto di vista di
controllo di gestione si potrebbe dire che queste serate hanno il
grosso della spesa caratterizzata dal Service audio e video e
quindi pesa molto questo tipo di spesa.
Con il budget di quest’anno preventiviamo di dover ridurre a
metà, quindi quattro, cinque serate, questo cinema all’aperto ma
come comunque ci sarà; anche qui non è che abbiamo tolto un
servizio, probabilmente l’abbiamo ridimensionato, la mia idea

36
sarebbe sempre quella di aumentare l’offerta piuttosto che ridurla
però di fronte a vincoli economici si può fare ben poco, dato che
come più volte ripeto un Comune non può stampare moneta.
Chiudo con la biblioteca. Da diversi incontri che abbiamo fatto
tra Assessori alla Cultura, sia Provinciali che anche con il
precedente Assessore Regionale alla Cultura Massimo Zanello, da
questi incontri è emerso come l’obiettivo e il programma, sia
della Provincia che della Regione, dal punto di vista culturale è
molto incentrato sulla biblioteca, da qui per i prossimi tre,
quattro, cinque anni.
Quindi sarebbe folle non riparametrare un minimo l’attività
amministrativa locale su quelli che sono gli obiettivi provinciali
e regionali.
Sempre con le ristrettezze del Bilancio, io ho fatto una riunione
della Commissione biblioteca prima che si dimettesse il
precedente Presidente Claudio Bassi, e prospettando queste
problematiche di Bilancio per il 2010 ho chiesto loro come
volevano comportarsi, ossia, posto che le risorse sarebbero state
scarse, se avrebbero voluto continuare sulla strada
dell’organizzazione di eventi culturali oppure se dovevamo
puntare sull’acquisto del materiale librario.
Penso quasi all’unanimità, se non assolutamente all’unanimità, è
emersa la volontà di proseguire sull’acquisto del materiale
librario, quindi anche con un Bilancio con le ristrettezze di cui
abbiamo parlato, siamo riusciti a stanziare 10.000 euro da subito
per l’acquisto di libri e tendenzialmente e ragionevolmente si può
pensare che con questa cifra sia possibile raggiungere quello che
è il livello minimo che il sistema bibliotecario Brianza
Biblioteche ci chiede per continuare a farne parte, soprattutto per
non incorrere nelle note sanzioni amministrative che
prevedrebbero l’aumento del canone di partecipazion e a questo
circuito e quant’altro.
Quindi è vero che, ed è innegabile che le risorse sono diminuite,
è vero anche però che, pur nella diminuzione di queste risorse,
abbiamo cercato, e penso che al 90% ci siamo riusciti a
mantenere quantomeno stabile l’offerta dei servizi culturali e
ricreativi per la cittadinanza. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Assessore Allievi. Per cortesia, chi vuole


chiacchierare si accomodi fuori perché per chi parla è una fatica
veramente improba riuscire a parlare e a farsi sentire.

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Adesso in considerazione che mancano alcuni Assessori, io do la
parola per questi Assessorati e per le deleghe che ha mantenuto
di sua competenza, al signor Sindaco.

SINDACO

Ho la fortuna di parlare soprattutto per quanto riguarda


l’ecologia perché gode di alcuni finanziamenti esterni che ci
permettono di avere una certa operatività.
A parte il Bosco delle Querce che è un po’ il nostro fiore
all’occhiello, che è un Parco regionale che ha un suo
finanziamento a parte per la sua manutenzione che è impegnativa,
costosa e che contribuisce anche a questo suo lancio come centro
di formazione per le scuole; dobbiamo smettere di vedere le
scuole che vanno a fare le gite scolastiche in mezza Europa
mentre ci sono delle mete vicine che sono altrettanto utili,
istruttive e formative.
Per cui abbiamo, al di là del Bosco delle Querce, l’attività di
svuotamento della vasche; è un impegno che il Comune si è preso
perché le vasche, i depositi che contengono il materiale inquinato
fanno parte del nostro territorio, fanno parte ormai della nostra
storia ed è giusto che sia Seveso che si fa carico della
manutenzione delle vasche.
Per cui sta proseguendo il lavoro di svuotamento del percolato
delle vasche in collaborazione con Regione Lombardi a.
Abbiamo in corso un importante intervento di risistemazione
delle sponde dei fiumi; anche qui ci siamo giovati di un
finanziamento e non smetterò mai di dire che i nostri uffici sono
stati formidabili perché il grosso problema della sistemazione
delle sponde fluviali era il discorso della proprietà, cioè
competeva ai singoli proprietari la messa in sicurezza della
sponda fluviale.
Noi abbiamo chiesto la cessione della proprietà al Comune e in
virtù di questo noi possiamo permetterci di lavorare sulle sponde
in piena libertà e facendo dei lavori egregi.
Voi vedrete vicino alla piattaforma c’è un cantiere aperto, c’è un
grossissimo cantiere che sistemerà le sponde della Certesa e poi
anche del Seveso.
Lo stesso finanziamento abbiamo avuto per un grosso lavoro di
risistemazione dei nostri Parchi perché sono un po’ il nostro
fiore all’occhiello; la di là del Bosco delle Querce, abbiamo il
Fosso del Ronchetto, il…..

38
INTERVENTO

Scusi Presidente, mi permetta di interrompere il signor


Sindaco, qui stiamo parlando del preventivo o del c onsuntivo? Il
signor Sindaco sta facendo un elenco delle opere fatte.

SINDACO

No, delle opere in corso.

INTERVENTO

Sono presenti….perché mi sembra che ci sia la volontà di


arrivare il più in là possibile con il tempo, non c’era forse questa
intenzione?

SINDACO

Assolutamente no, …(segue intervento fuori


microfono)….anzi, mi dispiace anzi una considerazione di questo
tipo, in genere sono piuttosto sintetico, mi accusano sempre di
essere troppo sintetico. Come quando mi accusano di ridere,
come il Consigliere Marzorati.

PRESIDENTE

Io sto vedendo tra l’altro una relazione scritta, almeno


come traccia già preparata precedentemente.

SINDACO

Assolutamente più corposa. Ultimo punto è il discorso che


riguarda l’Agenda 21 comunale che per quest’anno la
dedicheremo alla mobilità sostenibile e all’energia, per cui
inizieremo a lavorare su questi due temi e vediamo di fare
qualche investimento adeguato, per quel poco che abbiamo a
disposizione.
Io mi permetterei questa sera, perché mi rendo cont o
dell’obiezione che i Consiglieri incaricati non debbano parlare,
ne prendo atto, non voglio creare polemica nel modo più
assoluto; però volevo ringraziare, al di là del Consigliere
Pontiggia che sta facendo un ottimo lavoro sulla Protezione

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Civile, il Consigliere Tallarita che sta facendo un altrettanto
ottimo lavoro per quanto riguarda lo sport, il commercio e il
tempo libero.
Io inviterei, questo lo possiamo fare perché è un’esperta, non è
una Consigliera incaricata, la dottoressa Gruttadauria, perché ha
aperto un nuovo fronte che è quello del distretto del commercio;
anche questo è uno dei fronti che stiamo aprendo, stiamo aprendo
un ufficio che è dedicato alle attività produttive.
Per cui mi permetterei, ho chiesto alla dottoressa di essere
estremamente sintetica, però di presentare questo discorso del
distretto del commercio perché mi sembra molto interessante.
Anche qui fortunatamente usiamo delle risorse regionali perché,
diciamocelo francamente, la Regione Lombardia si è già resa
conto che i Sindaci sono all’osso, le Amministrazioni Comunali
sono all’osso, per cui per cercare di fargli fare qualcosa, si
inventa dei finanziamenti su delle leggi nuove come questa del
distretto del commercio, in cui permettono ai Comuni di
partecipare, in un principio di sussidiarietà con i commercianti e
le associazioni e tutti quelli che ne derivano, ma permettono di
creare qualcosa di nuovo.
Io lascerei la parola alla dottoressa Gruttadauria.

DOTTORESSA GRUTTADAURIA

Grazie Sindaco. Buonasera. Vi presenterò brevemente gli


interventi che sono stati già realizzati con il distretto
Brioincentro, quali sono gli obiettivi futuri.
Innanzitutto l’origine e i promotori di questo progetto. Nel
maggio 2009 la Regione Lombardia ha emanato il seco ndo bando
per la promozione dei distretti commerciali diffusi.
Nasce così il confronto fra le tre Amministrazioni Comunali di
Seveso, Meda e Barlassina che sono contigue territorialmente e
con la collaborazione di Ascom di Seveso, queste tre
Amministrazioni hanno coinvolto i rispettivi commercianti,
motivando e spiegando loro quelle che sarebbero state le
opportunità offerte dalla loro partecipazione al bando regionale.
Abbiamo deciso di condividere fin dalle fasi iniziali del progetto
i commercianti, abbiamo quindi mandato lettere a tutti i
commercianti dei tre Comuni invitandoli a partecipare, abbiamo
spiegato loro di che cosa si trattava.
Abbiamo quindi realizzato il progetto, lo abbiamo inviato in
Regione Lombardia e nell’ottobre del 2009 la Regione ha
approvato la graduatoria.
Il nostro progetto h avuto un grande successo, è st ato il primo in
graduatoria, tanto è vero che i fondi che erano stati pensati, tutti

40
i fondi che erano stati promessi ai commercianti sono arrivati,
quindi il 100% del finanziamento è effettivamente arrivato da
parte di Regione Lombardia, così sono entrate nelle casse del
Comune 320.000 euro.
Cos’è un distretto del commercio? È un ambito territoriale in cui
si riuniscono tutte le risorse pubbliche e private, sono dei
Comuni, delle associazioni di categoria dei commercianti stessi.
Tutte le risorse, i progetti, tutto quello che è disponibile sul
territorio di pubblico e di privato si unisce in una sinergia che ha
lo scopo di accrescere la competitività del territorio, non soltanto
per il commercio, questo è importante dirlo; il distretto del
commercio è un’opportunità di sviluppo dell’economia locale in
generale, non soltanto per i commercianti e questo la Regione
Lombardia ci tiene dirlo spesso.
Il nostro progetto si chiama Brioincentro, bri, Bri anza,
occidentale, quindi ha una connotazione territorial e ben chiara
perché i nostri tre Comuni si trovano nella Brianz a occidentale;
è un progetto che va al di là delle sue intenzioni dell’arco
temporale previsto da Regione Lombardia che è di 18 mesi,
nell’arco del quale noi dovremmo completare dei lavori sia come
Comuni, sia come commercianti.
È un progetto ambizioso, è un progetto strategico che abbiamo
chiamato delle 5 Provincia, lo spieghiamo; le politiche e i
progetti significano che ci saranno degli interventi pubblici. Noi
come Seveso andremo a realizzare la piazza del mercato
all’Altopiano, mentre Meda rifarà dei marciapiedi in centro e
Barlassina riqualificherà la via San Giulio, la via centrale.
Poi sono previsti dei progetti sulla sicurezza, dei progetti di
animazione, quindi di marketing territoriale che faremo sia come
Comuni che come commercianti e la riqualificazione delle
periferie.
Vado avanti velocemente. Vi ho già detto di cosa si tratta di
interventi pubblici, gli esercizi commerciali coinvolti in tutto
attualmente sono 26 e abbiamo realizzato un calendario unico di
eventi; questa è una novità perché i tre Comuni adesso hanno un
calendario unico di eventi, sono le tre manifestazioni importanti
che tradizionalmente già noi da anni realizziamo, per esempio il
Calendimaggio che inizia tra poco a Seveso.
Con gli investimenti dei privati siamo già a buon punto,
Barlassina ha quasi completato, Meda e Seveso stanno per
completare e le gare per l’affidamento dei lavori sono già
avviate.
Abbiamo realizzato un comitato per la competitività del distretto,
questo ci serve per relazionarci tra noi, i tre Comuni, l’Unione

41
Commercianti, la Camera di Commercio, teniamo in rete i 26
commercianti.
A cosa serve un distretto? Serve per avere un vantaggio
competitivo. La visibilità del distretto alimenta q uella dei singoli
commercianti e viceversa, questo è importante.
Abbiamo presentato lunedì scorso il logo, l’immagine coordinata
del distretto in una cerimonia inaugurale, ai commercianti partner
che erano presenti è stato consegnati da parte dei Sindaci del
materiale pubblicitario che vedrete nei negozi in questi giorni.
Questi stessi negozi hanno concordato di realizzare delle
promozioni commerciali per tutta la settimana.
Questo è il logo di Brioincentro.
Prossime iniziative sul distretto la presenza web. Vi ringrazio per
l’attenzione.

PRESIDENTE

Grazie dottoressa. Adesso, dopo aver ascoltato la


presentazione dello schema di Bilancio, la relazione dei Revisori
e le relazioni degli Assessori, io altre richieste d’intervento non
ne ho da parte della Giunta. Passiamo all’illustrazione degli
emendamenti che sono stati proposti dai singoli Consiglieri dei
gruppi.
A me è stato dato un elenco, credo che sia in ordine cronologico
di protocollo, per cui vi anticipo l’ordine così vi preparate per i
vostri interventi.
I primi sono quelli della lista civica Per Seveso, poi quelli della
Lega Nord, poi quelli della lista Sevesoviva, poi quelli del
Popolo della Libertà.
Io ho l’elenco numerato, il parere che adesso vi comunico, dei
Revisori dei Conti e il testo, in alcuni casi abbastanza corposo,
degli emendamenti.
Per evitare di tediare presenti e Consiglio Comunale con la
lettura degli emendamenti, se voi siete d’accordo, lascerei il
compito ai proponenti di illustrarlo con parole loro.
Vi comunico emendamento per emendamento il parere del
Collegio dei Revisori, che in alcuni casi è sfavorevole, in alcuni
casi è favorevole.
Io non voglio essere accusato di non essere democratico
impedendo eventuali richieste d’illustrazione di emendamenti
sfavorevoli, tenete però presente che anche la giurisprudenza è
concorde, che quelli che hanno avuto parere sfavore vole non
possono essere messi in discussione in quanto giudicati
illegittimi e questo provocherebbe una illegittimità
dell’eventuale Bilancio modificato.

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Prego Consigliere Mastrandrea.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Per quanto concerne gli emendamenti presentati dal Popolo


della Libertà, visto che erano agli atti di tutti i Consiglieri, li do
per letti ivi compreso il parere dei Revisori e il parere degli
uffici.
Non chiedo che ne venga data lettura, sia dell’emendamento che
del parere perché erano agli atti della convocazione del
Consiglio. Grazie.

PRESIDENTE

Va bene, d’accordo. I primi sono quelli della lista civica


Per Seveso.

CONSIGLIERE MARZORATI

Anch’io li do per letti visto che poi erano agli atti già da
tempo. Mi sembra che l’oggetto della discussione di questa sera
sia altro, quindi siccome sono lì per essere votati, i Consiglieri li
hanno già visti e quindi ringrazio.

PRESIDENTE

Anche i pareri sono già stati visti dai Consiglieri, non


volete che li legga. Va bene. Lega Nord.

CONSIGLIERE BENETTI

Mi adeguo anch’io, li diamo per letti, è uno solo.

PRESIDENTE

Uno solo il vostro, sì. Sevesoviva?

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Lo descrivo brevemente. L’emendamento toglie 36.000 euro


ad una posta di Bilancio che riguardava l’utilizzo del Ti Red e
gli stessi soldi vengono utilizzati per uno studio di fattibilità
riguardante l’interramento ferroviario.

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PRESIDENTE

Grazie. Ho dato la parola, non l’avevo detto ma era


implicito che questo emendamento aveva ricevuto parere
favorevole del Collegio dei Revisori.
Gli ultimi, ma è già intervenuto in questo senso il Consigliere
Mastrandrea, erano i quattro del Popolo della Liber tà.
A questo punto le illustrazioni sono terminate, ditemi cosa fare.
In passato di solito discussione e votazione la dem andavamo alla
seconda serata, però questa è una scelta che deve p rendere il
Consiglio Comunale, per cui mi rimetto alle vostre scelte.
Prego Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Il Partito Democratico, visto la particolarità di questo


Bilancio, visto che è una sorta di fiducia alla Maggioranza, non
entrerà nella discussione di questo Bilancio anche se lo si
potrebbe fare per pareri più o meno positivi, negativi e chiede di
passare direttamente al voto.
Prima di passare al voto chiederò delle precisazioni al
Segretario.

PRESIDENTE

Grazie. Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io mi associo a quanto ha detto il Consigliere But ti anche


perché ci sono degli elementi del Bilancio che sicuramente
possono essere presi in considerazione, anche se concordo con il
Sindaco che ci sono situazioni di contingenza nella gestione di
Bilancio.
Quello che non concordo è il fatto che il Bilancio sia una
questione tecnica, non sarebbe così questa serata, non sarebbe
così stato l’ultimo mese se fosse una questione tecnica, anzi
forse è così perché si è trattata come una questione tecnica; il
Bilancio è una questione essenzialmente politica perché è l’atto
per cui l’Amministrazione c’è o non c’è, gli altri atti possono
anche non esserci, il Bilancio no.
Certo, deve avere, la dottoressa Mariani l’ha illustrato bene, una
spiegazione, una congruità tecnica, questo è evidente perché si
tratta di soldi e di risorse dei cittadini che voi amministrate, ma

44
la sua espressione di voto e dove si mette la locazione delle
spese è una scelta essenzialmente politica.
Non concordo tra l’altro nemmeno con questa idea di economia
da guerra anche perché le economie da guerra sono ben altro, si
tratta di gestire la situazione con la contingenza e con uno spirito
diverso da quando le risorse ci sono.
Quindi anch’io chiedo, non entro in merito alle voci di Bilancio e
chiedo che si voti o non si voti questo Bilancio.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Marzorati. Altri interventi? Consigliere


Mastrandrea.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Vista l’ora, visto l’argomento e vista la numerosa presenza


di cittadini, anche come Popolo della Libertà riteniamo utile
procedere con la votazione.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Mastrandrea. Consigliere Lucchini.

CONSIGLIERE LUCCHINI

Anche per noi vale la stessa cosa, però vorrei chiedere


un’informazione tecnica, nel senso, gli emendamenti andranno
votati singolarmente? Ok.

PRESIDENTE

Assolutamente, sì. Consigliere Pontiggia.

CONSIGLIERE PONTIGGIA

Volevo chiedere un interruzione un attimo. Grazie. Cinque


minuti.

PRESIDENTE

Va bene.

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INTERVENTO

Scusi Presidente, premesso che non si è neanche votato la


sospensione, primo, secondo, i cinque minuti mi sembra che siano
passati.

PRESIDENTE

Abbiamo orologi diversi.

INTERVENTO

Presidente, non si è votata la sospensione. È stata una


scelta sua autonoma.

PRESIDENTE

Consigliere, nessuno si è opposto. Il Regolamento dice che


viene messo in discussione se c’è una dichiarazione di qualche
Consigliere …..

INTERVENTO

Sono passati cinque minuti, credo che i cittadini abbiano


diritto di avere riscontro dell’esito della votazione.

PRESIDENTE

Mettiamo in votazione o ci sono dichiarazioni di voto?

CONSIGLIERE BUTTI

Presidente, io avevo chiesto prima un chiarimento da parte


del Segretario Comunale. Dal momento che il nostro scopo è
quello di non mettere in condizioni questa Maggioranza di
proseguire il suo mandato, parliamoci chiaramente, io le chiedo
con quanti voti il Bilancio deve essere approvato per poter
permettere alla Maggioranza di proseguire il suo mandato.

SEGRETARIO

Il risultato che possa scaturire da una qualsiasi votazione


dipende dal numero dei presenti, quindi esser presenti il 21 o
essere presenti in 11 il risultato può dare delle situazioni
diverse.

46
Lei prima mi chiedeva, ma se fossimo in 11 e ad esempio 4 si
astenessero o anche uno solo non votasse, il Bilancio passa con
10?
La norma chiara, pensate un po’ come fanno le leggi in Italia,
che dica il Bilancio ha bisogno della Maggioranza assoluta degli
assegnati al Comune, non dei presenti in assemblea, non esiste, la
si ottiene per un combinato disposto che le facevo vedere prima.
Comunque sta di fatto che qualsiasi risultato dia, se non dà
almeno 11, cioè la possibilità ad un’Amministrazione, al pari
della situazione uguale che si ha quando si chiede la sfiducia del
Sindaco, se la sfiducia del Sindaco non riesce ad ottenere gli 11
contrari, il Sindaco resta in carica; se riesce ad avere gli 11 che
votano favorevole fanno cadere il Sindaco.
Quindi questo perché la natura della norma qual è, l’obiettivo? È
quello di garantire al Sindaco di avere sempre una Maggioranza,
di poter contare su una Maggioranza.
Nel momento in cui non può più contare su una Maggioranza, può
avere problemi in continuazione nell’evolversi del mandato, dopo
una settimana, dopo quindici giorni, dopo un mese.
Pertanto, considerato che la Prefettura già domani mattina alle
ore 9, prima che noi entriamo in ufficio, saprà il risultato di
questa, non chiedetemi come faccia ma vi assicuro che lo sanno,
il risultato di questa votazione, il signor Prefetto prenderà i
provvedimenti del caso.
Non spettano né al Segretario, né a voi, né ai Revisori dei Conti,
né a nessun’altro. Si prende atto di quel risultato che può
scaturire qua, 11, 12 favorevole, 7 favorevoli, cioè niente. Non
succede niente, in sé e per sé se rimaneste in 12 e 8 votano
favorevole, se la consideriamo come una delibera come tutte le
altre diremmo è passata. Per il Bilancio no, per il Bilancio la
situazione è completamente diversa.
Ma questo non è che lo dico io perché dirò questa delibera non è
legittima, questa delibera è legittima in sé…..(fine lato A
cassetta 2) (inizio lato B cassetta 2)…. in base alla situazione, al
suo criterio deciderà se, come e quando prendere provvedimenti
in merito.

CONSIGLIERE BUTTI

Quali sarebbero i provvedimenti che potrebbe prendere il


Prefetto?

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SEGRETARIO

Di situazioni uguali a queste, non so per mia fortuna o


sfortuna, ho avuto l’avventura di vederne due e tutte e due nel
giro di 15 giorni è arrivato il Prefetto. Una volta qua con il caso
Orsenigo, non so se ve lo ricordate, è proprio caduto sul
Bilancio.
Quindi non è che il Segretario di allora ha detto qualcosa, avrà
preso atto della situazione, dopodiché, casualmente me lo ricordo
bene perché il Prefettura ci sono andato io, è stat o il mio primo
giorno a Seveso e mi è toccato andare in Prefettura a prendere il
decreto di scioglimento del Consiglio; l’altro a Desio, uguale
come questo, dove c’era stata questa situazione. Lì forse il
Prefetto ci aveva pensato un po’ di più, venti giorni, però poi è
andata così.
Quindi non chiedete a me come possa essere…..(segue intervento
fuori microfono)….io su come gestire questa sera, fra una
settimana, fra due settimane, o rinviare, non metto lingua.
Vi dico chiaro già da adesso, che poi non si dica, non sapeva
neanche che con meno di 11….questo ve lo do per certo.

CONSIGLIERE BUTTI

Va bene, grazie.

SINDACO

Scusi Segretario, tanto per capire, abbiamo tre assenti


stasera, noi dobbiamo essere comunque in 11 a votare il
Bilancio? Non ho capito….(segue intervento fuori
microfono)…ho capito, però il Consigliere Tallarita si è
assentato per motivi suoi, non c’è, abbiamo il Consigliere
Iannotta che è malato, tre assenti…..

CONSIGLIERE BUTTI

Però Presidente, proseguiamo.

PRESIDENTE

Lei aveva chiesto un spiegazione, l’ha chiesta anche il


Sindaco. È la stessa cosa.

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In questo momento c’è il numero legale, per cui proseguiamo. Io
stavo chiedendo che c’erano dichiarazioni di voto per passare
alla fase di voto, se dobbiamo direttamente mettere in votazione
le delibere.
Gli emendamenti, correggetemi, sono quelli del punto 4 che è
quello del Bilancio vero e proprio, abbiamo prima tre punti
all’Ordine del Giorno poi c’è il quarto che verrà preceduto dagli
emendamenti e poi si passerà al punto 5 che è quello della revoca
del sottopasso.
Dichiarazioni di voto nessuna?
Io metto in votazione il primo punto dell’Ordine del Giorno:
modifiche al Regolamento per la tassa smaltimento rifiuti solidi
urbani.
Chi è favorevole? Lunghi, Benetti, Lucchini, Zoggia , Galli,
Malinverni, Pontiggia, Vaccarino, Donati.
Contrari? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo, Butti,
Formenti, Tagliabue.
Scusate se ripeto ma per la delicatezza vogliamo lasciare traccia
sulla registrazione audio.
Chi si astiene? Mastrandrea, Houeis, Tallarita.
Questa è approvata.

Passiamo al secondo punto dell’Ordine del Giorno:


napprovazione aliquota e Regolamento in materia di addizionale
comunale all’IRPEF.
Chi è favorevole? Lunghi, Benetti, Lucchini, Zoggia , Galli,
Malinverni, Pontiggia, Vaccarino, Donati.
Chi è contrario? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo, Butti,
Formenti, Tagliabue.
Chi si astiene? Mastrandrea, Houeis, Tallarita.

Passiamo al terzo punto dell’Ordine del Giorno: imposta


comunale sugli immobili – determinazione aliquote e detrazioni
per l’anno d’imposta 2010
Chi è favorevole? Lunghi, Benetti, Lucchini, Zoggia , Galli,
Malinverni, Pontiggia, Vaccarino, Donati. Sempre 9.
Chi è contrario? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo, Butti,
Formenti, Tagliabue. 7.
Chi si astiene? Mastrandrea, Houeis, Tallarita.

Adesso passiamo agli emendamenti.


Dato che come vi dicevo non è stato assegnato un titolo, io
improvviso la descrizione perché sappiate quale va in votazione,
ma io qui ho dei numeri, vi vanno bene i numeri? Nessuno ha
nulla in contrario? …(segue intervento fuori microfono)….

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Partendo da lista civica Per Seveso, io metto solo in votazione
come dicevo quelli con parere favorevole, il primo che ha avuto
parere favorevole è il secondo è l’emendamento 2 è quello che
propone di, qui non è facilissimo, è quello che se ho ben capito
propone di togliere 10.000 euro sia dall’intervento 1040505,
ovvero contributo all’istituto comprensivo di via Adua, che
10.000 euro dall’intervento 1040505 contributo all’istituto
comprensivo di via De Gasperi, quindi complessivamente 20.000
euro, che vanno girati al PEG, che qui sul testo mi sfugge…non
lo trovavo perché era la lettura combinata di due versioni
protocollate in giorni diversi con testi diversi.
Praticamente con questi 20.000 euro in meno di costi si
andrebbero ad abbassare 20.000 euro delle entrate previste da
parcheggi. Giusto Consigliere? Aiutatemi perché non è facile
questo tipo di lettura.
Chi è favorevole? Marzorati, Mastrandrea, Houeis, Tallarita.
Chi è contrario? Tutti gli altri presenti, Lunghi, Benetti,
Lucchini, Zoggia, Galli, Malinverni, Pontiggia, Vaccarino,
Donati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo, Butti, Formenti,
Tagliabue.
Passiamo all’emendamento n.3 che propone di ridurre di 2.500
euro l’intervento 1090103, spese per consulenze e servizi, e di
incrementare di pari importo l’intervento 1090105, contributo ad
Agenda 21 comunale.
Chi è favorevole? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo,
Butti, Formenti, Mastrandrea, Houeis, Tallarita e Donati.
Chi è contrario? Lunghi, Benetti, Lucchini, Zoggia , Galli,
Malinverni, Vaccarino, Tagliabue.
Chi si astiene? Pontiggia.
L’emendamento è approvato.
Passiamo all’emendamento della Lega Nord che chiede sul
programma triennale dei lavori pubblici di inserire all’intervento
n.11 minori spese per 200.000 euro per la realizzazione del
parcheggio di via San Francesco e di aggiungere come maggiori
spese sempre 200.000 euro come riqualificazione via Prealpi a
valere sul piano triennale del 2012.
Chi è favorevole? Lunghi, Benetti, Lucchini, Zoggia , Galli,
Malinverni, Pontiggia, Vaccarino, Donati, Marzorati, Ragazzo,
Tavecchio, Garofalo, Butti, Formenti, Tagliabue.
Chi è contrario?
Chi si astiene? Mastrandrea, Houeis, Tallarita.
Passiamo all’emendamento che era stato illustrato in precedenza
dal Consigliere Tagliabue del gruppo di Sevesoviva che propone
di incrementare di 40.000 euro l’intervento 1090103, era quello
finalizzato costruzione di un fondo per dare un incarico sul

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discorso interramento e di decrementare di 3.880 euro
l’intervento 1010103 che sarebbero le funzioni generali di
Amministrazione di gestione controllo, organi istituzionali,
partecipazione, decentramento, prestazione di servizi, spese per
il Consiglio…(segue intervento fuori microfono)….mi dicono che
c’è stata una riformulazione. Era quello giusto, praticamente
detto in parole povere, mi corregga se sbaglio, si tratta di
costituire sul capitolo che ho detto prima i 40.000 euro per
questa finalità che ha dichiarato e di andarli a recuperare, da un
lato con la riduzione di 3.880 euro che sono le spese per il
Consiglio Comunale, detto in parole povere, per la differenza di
36.120 euro andarli a prendere dal servizio noleggio …..giusto?
Questa era la formulazione definitiva.
Chi è favorevole a questo emendamento? Lunghi, Benetti,
Lucchini, Zoggia, Galli, Malinverni, Pontiggia, Ian notta, Houeis,
Mastrandrea, Tallarita, Vaccarino, Donati, Marzorati, Ragazzo,
Tavecchio, Garofalo, Butti, Formenti, Tagliabue. È unanime.

INTERVENTO

Votano anche i fantasmi. Vaccarino, Iannotta non c ’è, è


ammalato!

PRESIDENTE

In questo caos non è facilissimo.

CONSIGLIERE LUCCHINI

Mi sembra bizzarra la votazione del Consigliere Marzorati


sempre pro sottopassi che vede spostare dei soldi sullo studio
dell’interramento, complimenti.

CONSIGLIERE MARZORATI

Lucchini, non ti ha chiesto nessuno di intervenire . Ti


ringrazio comunque.

PRESIDENTE

….ci sono ancora i due del Popolo della Libertà.


(segue intervento fuori microfono)..……mi conferma che sono
uguali, quindi li mettiamo in votazione…..(segue intervento fuori
microfono)….no perché sono già stati recepiti dalla votazione
precedente. Va bene.

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A questo punto mettiamo in votazione il punto 4: esame ed
approvazione del Bilancio di previsione 2010 e della relazione
previsionale e programmatica 2010 – 2012 e del Bilancio
pluriennale 2010 – 2012.
Chi è favorevole?….(segue intervento fuori microfon o)…. Non
me lo avete chiesto, va bene, sì. Prego.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Il Popolo della Libertà, confermando quanto dichiarato un


mese fa agli organi si stampa e alla cittadinanza, nel momento in
cui il Bilancio non veniva illustrato dall’Assessore competente,
si sarebbe astenuto dalla votazione del Bilancio, di conseguenza
il Popolo della Libertà non parteciperà alla votazione di questo
argomento posto all’Ordine del Giorno.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Mastrandrea. Ci sono altre


dichiarazioni? Silenzio per cortesia. Silenzio per cortesia, è un
momento delicato. Se non ci sono altre
dichiarazioni….Consigliere Lucchini.

CONSIGLIERE LUCCHINI

Il gruppo consiliare della Lega Nord esprimerà un voto


favorevole al Bilancio di previsione 2010, un Bilancio che nasce
tra mille difficoltà, conseguenza di una crisi economica globale
che non risparmia nemmeno le Amministrazioni Pubbliche.
Il parere favorevole della Lega Nord deriva proprio da questa
considerazione, dal lungo sforzo messo in campo da questa
Amministrazione per garantire oculatezza ed equilibrio nelle
spese in un periodo che vede i Comuni oggetto di continui tagli
da parte degli organi sovracomunali.
Se è vero che la difficile congiuntura economica ci impone un
notevole ridimensionamento di alcune spese, è anche vero che
con questo Bilancio non sono stati tagliati i servizi essenziali e,
cosa di grande importanza, è stato quasi azzerato l’utilizzo degli
oneri di urbanizzazione per coprire le spese correnti.
È questo un grande e importante segnale che questa
Amministrazione vuole dare; gli oneri di urbanizzazione d’ora in
avanti serviranno solo ed esclusivamente per finanz iare le opere
pubbliche necessarie per Seveso e non per altri obiettivi, spesso
non prioritari.

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Non dobbiamo dimenticare che nel 2008, l’ultimo Bilancio
dell’era Galbiati, furono 1.600.000 euro gli oneri applicati in
spesa corrente; nel 2009, primo anno di questa Amministrazione,
furono già abbassati a 1.200.000 euro per arrivare ai circa
240.000 euro di oggi.
Da quando questa Amministrazione è operativa il calo
complessivo degli oneri di urbanizzazione applicati in parte
corrente è stato quindi dell’85%.
Riteniamo che sia un ottimo risultato da migliorare ancora entro
la fine del mandato amministrativo.
Crediamo infatti che questa sia la strada da seguire con tutta la
determinazione di cui siamo capaci.
Riteniamo inoltre che ogni gruppo consiliare, ogni Consigliere
Comunale abbia il diritto di esporre le proprie valutazioni, le
proprie posizioni, le proprie eventuali perplessità, il tutto però
all’interno di un unico grande principio, l’interesse dei cittadini.
Non ci sono piaciute le vicende degli ultimi tempi, dichiarazioni
fuori posto di alcuni esponenti della Maggioranza, pubblicazioni
di epigrafi di dubbio gusto, Assessori alla partita che non
avvisano sull’approssimarsi dei tempi di scadenza tecnici per la
presentazione del Bilancio e che per di più si auto-sospendono
proprio nel momento in cui sono più indispensabili.
Riteniamo questo atteggiamento inaccettabile; se esistono dei
problemi è giusto discuterne senza però paralizzare l’attività
amministrativa di un Comune e senza scadere nel cattivo gusto.

PRESIDENTE

Silenzio per cortesia, c’è un po’ troppo brusio.

CONSIGLIERE LUCCHINI

Senza, per concludere, fare giochetti di bassa politica sulla


testa dei cittadini come giustamente è stato fatto notare da alcuni
interventi apparsi sulla stampa locale.
Chiudo ringraziando a nome di tutto il gruppo consi liare di
Maggioranza della Lega Nord il Sindaco, gli Assesso ri presenti
quest’oggi, il Direttore Generale e i dipendenti che hanno
partecipato alla stesura del documento, oltre ai Revisori dei
Conti che hanno espresso un parere favorevole a questo Bilancio
di previsione 2010.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Lucchini. Consigliere Pontiggia.

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CONSIGLIERE PONTIGGIA

Due parole. La coerenza mi sembra che a Seveso non


funzioni bene. quello che voglio dire è questo, il detto meglio
soli che male accompagnati è una verità.
Sono sempre stato abituato a dire le cose come stanno, quindi
non ho paura di ritorsioni politiche, niente di personale, quindi
io voterò questo Bilancio perché è un Bilancio che ci permetterà
di andare avanti e ai ricatti non sono mai stato abituato e nessuno
mai mi farà cambiare idea. Grazie.

PRESIDENTE

Per quanto mi riguarda, dato che il Regolamento prevede la


possibilità di dichiarazione di voto contraria rispetto alla
posizione ufficiale del gruppo, io mi limito, così non perdiamo
altro tempo, a dire che mi riconosco totalmente nelle parole del
Consigliere Pontiggia.
Se ci sono altre dichiarazioni, altrimenti mettiamo in votazione.
Non ne vedo.
Chi è favorevole? Lunghi, Benetti, Lucchini, Zoggia , Galli,
Malinverni, Pontiggia, Vaccarino, Donati.
Chi è contrario? Marzorati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo, Butti,
Formenti, Tagliabue.
Chi si astiene? Per differenza nessuno.
Ho fatto la battuta al Segretario, ho detto non ho capito se devo
dichiarare che è approvata o meno.
È approvata. Poi vale la dichiarazione che ha fatto prima il
signor Segretario.

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P. N. 5 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 APRILE
2010

REVOCA DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO


COMUNALE N.33 DEL 05.07.2007

PRESIDENTE

Passiamo al quinto e ultimo punto dell’Ordine del Giorno:


……(segue intervento fuori microfono)……scusate, perché questo
è un altro passaggio direi abbastanza storico per S eveso, mi
fanno notare che è passata la mezzanotte, ma mancando un solo
punto se nessuno ha nulla in contrario, io direi di continuare e
affrontarlo. Mastrandrea, prego.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Visto che si è in vena di pareri questa sera, volevo chiedere


al Segretario Generale, visto la recente sua dichiarazione, visto
l’esito dell’ultima votazione, se è da ritenersi valida la seduta e
quindi si può proseguire e se c’è il rischio che questa votazione
possa essere impugnata. Chiedo un parere.

SEGRETARIO

55
Ho già spiegato prima, non c’è nulla che deve essere
impugnato. Questa delibera ha portato la Maggioranz a quindi in
sé e per sé matematicamente questa delibera è valida.
Adesso sarà il signor Prefetto a valutare se dare delle chance
ulteriori al Sindaco, non lo so, se fossi Prefetto non sarei qui a
fare il Segretario Comunale….

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Ha già risposto, o sì o no. Basta, si può proseguire. Era


soltanto….. …..

SEGRETARIO

Quindi il Consiglio questa sera può continuare


tranquillamente a trattare i successivi Ordini.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Proseguiamo, va benissimo.

PRESIDENTE

Ultimo punto dell’Ordine del Giorno: revoca della delibera


del Consiglio Comunale n.33 del 5 luglio 2007.
La illustra l’Assessore Galli.

ASSESSORE GALLI

Buonasera. Innanzitutto vorrei dare un parere su quello che


è successo nella delibera precedente. Da quello che abbiamo letto
nei vari Statuti e Regolamenti non c’è nulla da cui evincere che
bisogna avere la Maggioranza qualificata in sede di votazione di
Bilancio; poi naturalmente sarà il Prefetto a fare una valutazione
del caso.
Detto questo andiamo avanti su una delibera che secondo me è
importantissima, fosse anche l’ultimo atto di questa
Amministrazione.
Questo perché noi tutti viviamo a Seveso, sappiamo benissimo
che cosa è successo in quest’aula tre anni fa, abbiamo visto
rappresentato il peggio che può esprimere questa città; mi è
spiaciuto, devo dire la verità, stasera vedere l’assenso e il voto
favorevole del PD e di Sevesoviva al Bilancio, non perché

56
dovevano condividere o meno un’azione della Maggioranza, ma
perché credo che stasera siamo arrivati a un bivio.
Quello che è successo negli ultimi mesi, e forse è stato colto in
parte dalla stampa, è stato che una parte di Seveso ha combattuto
contro un’altra parte di Seveso.
Intendiamoci, c’è una parte di Seveso che vuole ben e a Seveso e
una parte che è quella governata dai Mastrandrea di turno, che
sono persone che a mio parere non devono entrare nelle
istituzioni.
Abbiamo visto in questi mesi degli atti che sono assolutamente
contrari a qualsiasi comportamento etico, mi scusi Consigliere
Mastrandrea, io dico quello che devo dire, è una mia opinione.
Nell’ultimo mese e mezzo…

INTERVENTO

Scusi Presidente, si sta illustrando la delibera o si sta


facendo altro?

PRESIDENTE

Sta illustrando le motivazioni che hanno portato


…………(segue intervento fuori microfono)…..

ASSESSORE GALLI

Scusi, lei sono mesi che non si fa vedere in Comune, i suoi


Assessori non si fanno vedere in Comune, però sono passati
l’altro giorno a ritirare il cedolino, quindi che si facciamo vedere
sempre.
È per quello che….

INTERVENTO

Lei li prende senza deleghe, ha solo la carica di vice


Sindaco e Affari Generali.

ASSESSORE GALLI

Se andiamo su questi argomenti, andiamo a vedere la


dichiarazione dei redditi Regione vediamo quanto vale….(segue
intervento fuori microfono)…..

57
INTERVENTO

…..facciamo anche le conferenze stampa di partito


utilizzando i locali del Comune……

PRESIDENTE

…torniamo all’Ordine del Giorno che mi sembra già


sufficientemente importante.

ASSESSORE GALLI

Queste parole che abbiamo sentito sono le motivazioni per


le quali mi è dispiaciuto vedere che persone di Seveso non hanno
voluto, in questo momento storico, non dico in altri, in altri
andava benissimo, affossare il Sindaco Maggioranza, tutto; in
questo momento storico andava pulita la macchia comunale.
Adesso vedremo se avremo l’occasione di farlo o meno a seconda
di quello che ci dirà il Prefetto.
Tre anni fa si sono trovati in questa aula i fronte ad un
tradimento incredibili, di fronte a un programma elettorale che è
stato volutamente tradito da chi allora ha approvato una delibera
che era assolutamente senza senso, non aveva alcun senso logico,
né in termini di contenuti, né in termini programmatici.
Negli ultimi anni sappiamo benissimo cosa è successo a Seveso,
ci siamo trovati a un appuntamento elettorale di due anni fa
molto difficile dove, pur essendo in un contesto di election-day
quindi in pieno contrasto con il governo uscente Prodi, a Seveso
il centro-destra si è presentato diviso, ma per questo motivo: noi
credevamo che quello fosse il punto in cui decidere il futuro
della città.
Naturalmente quando si è passati dal primo al secondo turno, e
forse dopo due anni colgo l’occasione per dare qualche
spiegazione, è chiaro che la sera del primo turno, quando
abbiamo visto tre gruppi più o meno con lo stesso numero di voti,
abbiamo dovuto prendere una scelta molto forte che è stata quella
di decidere dove mettere a disposizione i voti e come
condizionare la nuova Maggioranza.
La nuova Maggioranza che è stata condizionata
evidentemente………(segue intervento fuori microfono)…..
Maggioranza numerica, non di contenuto.

PRESIDENTE

Silenzio per cortesia.

58
ASSESSORE GALLI

Se volete ascoltate, se no non c’è problema. Detto questo, il


giorno dopo le elezioni, è chiaro che è stata una m ediazione,
c’era una mediazione di due visioni totalmente diverse della città
che dovevano convivere all’interno di uno stesso perimetro, una
cosa difficilissima.
Per cui in quel momento storico abbiamo preso l’accordo di
lavorare per andare verso un’opera che noi riteniamo
assolutamente fondamentale per Seveso, cioè che è l’interramento
della ferrovia.
Per fare questo negli ultimi due anni abbiamo lavorato veramente
tantissimo, e qui mi sento di ringraziare il Sindaco, l’Assessore
Belotti in particolare….signori, siete liberi di criticare e alla fine
fare tutte le valutazioni del caso, vi do una visione, non pretendo
che sia creduta.
In questi due anni abbiamo lavorato in questa direz ione, siamo
arrivati finalmente a condividere delle linee, alla faccia di quello
che dice qualcuno sui giornali, queste linee sono condivise a tutti
i livelli; negli ultimi mesi l’Amministrazione ha avuto incontri
con Ferrovie Nord, con Ferrovie dello Stato, con Pedemontana,
con Regione Lombardia.
È notizia di questi giorni, questo mi fa molto piacere, che l’ex
Consigliere Regionale Giulio De Capitani, primo sostenitore di
questa iniziativa, oggi è Assessore Regionale, per cui la linea
della Regione è molto chiara in questa direzione.
Abbiamo trovato accordi con i Comuni limitrofi per cambiare
radicalmente la faccia del territorio.
Con questa delibera andiamo ad indicare un atto di indirizzo
preciso che non è solo la revoca della famigerata delibera dei
sottopassi, ma è anche una definizione di un atto di indirizzo
preciso ed è ben motivato.
Ne do lettura e poi i Consiglieri faranno le valutazioni del caso.

Il Consiglio Comunale premesso che


Con deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del 5 luglio 2007
veniva approvato l’accordo con Regione Lombardia, Ferrovie
Nord, Esercizio Spa per la progettazione e la realizzazione delle
opere prioritarie urgenti sulla linea ferroviaria Milano – Bovisa -
Seveso- Asso nel territorio di Seveso, individuando come
interventi urgenti e prioritari il sottopasso veicolare sud a
ridosso del confine con il Comune di Cesano Maderno ed il
sottopasso di stazione per l’attraversamento ciclo-pedonale
situato tra via Corridoni e via Sanzio,

59
che
con deliberazione della Giunta Comunale n.114 del 21.5.2008
venivano espresse considerazioni relative al progetto preliminare
Pedemontana ed assunte conseguenti determinazioni relative ala
succitata deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del 5.7.2007,
soprassedendo e sospendendo fino all’approvazione del progetto
definitivo esecutivo dell’autostrada Pedemontana, qualsiasi
attività legata ala realizzazione del sottopasso veicolare sud a
ridosso del confine con il Comune di Cesano Maderno ed il
sottopasso di stazione per l’attraversamento ciclo-pedonale
situato tra via Corridoni e via Sanzio,
che
con deliberazione del Consiglio Comunale n.16 del 6 .5.2009
veniva approvata la mozione presentata dai Consigli eri Butti,
Formenti, Garofalo, Tavecchio, relativo alla revoca della
deliberazione del Consiglio Comunale n.33 del 5 luglio 2007,
che
con deliberazione del Consiglio Comunale n.17 del 6 maggio
2009 veniva approvata la mozione presentata dal gruppo Lega
Nord relativa al progetto di interramento della tratta di Seveso,
linea Ferrovie Nord Milano, valorizzazione aree con termine alla
stazione di Seveso, revoca di deliberazione di Consiglio
Comunale n.33 07, recepimento studio di fattibilità realizzato
da………..
che
con deliberazione della Giunta Comunale n.134 del 26 giugno
2009 veniva promosso l’accordo di programma finalizzato
all’interramento della linea Ferrovie Nord Milano Seveso –
Camnago – Asso nonché sotteso alla riqualificazione e
valorizzazione delle aree in sedime ferroviario,
che
con deliberazione della Giunta Comunale n.202 del 4 novembre
2009 veniva approvata la proposta di accordo di programma
finalizzata alla realizzazione in territorio comunale di Meda di
una nuova stazione di interscambio Ferrovie Nord Milano -
Ferrovie dello Stato e di correlati servizi di supporto al sistema
della mobilità, con riqualificazione urbanistica e territoriale,
che
con deliberazione del CIPE del 6.11.2009 è stato ap provato il
progetto definitivo dell’Autostrada Pedemontana Lom barda, la
cui realizzazione avrà notevoli ripercussioni sull’attuale assetto
viabilistico della città di Seveso, in particolare rispetto ai
collegamenti est-ovest resi oggi discontinui e difficilmente
praticabili a causa della presenza di una rete ferroviaria Milano –
Asso e Seveso – Camnago delle Ferrovie Nord Milano,

60
che
con deliberazione di Giunta Comunale n.73 del 22 aprile 2010 è
stato espresso l’indirizzo favorevole alla revoca della
deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del 5 luglio 2007.
Visto, come chiaramente si evince dalla lettura del Bilancio
regionale, che il finanziamento specifico per la fattibilità del
progetto è di fatto stata già stralciato dalle disponibilità
economiche della Regione,
considerato che
l’interramento della linea ferroviaria Milano – Associazioni,
Seveso – Camnago nel territorio di Seveso è l’univa
indispensabile soluzione ai problemi legati alla viabilità locale,
poiché garantirebbe una mobilità veicolare e ciclo-pedonale
migliore e sicura rispetto all’attuale o rispetto ad una mobilità
modificata con sottopassi veicolari ed assicurerebbe una
continuità urbana, una migliore fruibilità del territorio comunale,
ritenuto
alla luce delle motivazioni sopra esposte di revocare la
deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del 5 luglio 2007,
visti i decreti legislativi 18 agosto 2000 267, Tes to Unico delle
leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali,
visti i pareri resi a norma dell’art.49 del Testo Unico sopra
citato che si allegano al presente atto quale parte integrante e
sostanziale dello stesso,visto l’art.134, comma 4 del Testo Unico
sopra citato,
delibera
la premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto
e qui Sindaco intende approvata
di revocare
per le motivazioni espresse in premessa la deliberazione del
Consiglio Comunale n.33 del 5 luglio 2007 avente per oggetto:
approvazione accordo con Regione Lombardia, Ferrovi e Nord
Milano, Esercizio Spa, per la progettazione e la realizzazione
delle opere prioritarie urgenti sulla linea ferroviaria Milano –
Bovisa - Seveso- Asso nel territorio di Seveso,
di dare atto che detta revoca sarà trasmessa agli Enti firmatari
del succitato accordo, e qui interviene l’aspetto puramente
normativo.
Questo è il testo della delibera.

PRESIDENTE

Grazie Assessore Galli. Interviene il signor Sinda co.

SINDACO

61
Non so come andrà a finire questa sera, però francamente se
non dovessi essere più Sindaco non è che ne faccio una malattia
perché io avevo un unico grosso scopo, che era port are avanti
questo discorso dell’interramento della ferrovia.
Per cui io sono assolutamente favorevole a fare chiarezza su
questo discorso una volta per tutte per quanto mi riguarda
personalmente, perché non esiste alternativa all’interramento.
Tutte queste frange che ci sono che poi vanno in Regione a fare
quella chiacchiericcio che ci gioca contro, bisogna fare
chiarezza; è inutile che stiamo qui a governare avendo la mosca
tze tze che ti punge nel fianco e che poi alla fin fine determina il
pretesto da parte delle istituzioni per dire che non siamo tutti
uniti e allora dicono non volete l’interramento perché ci sono
altri che vogliono qualcosa di diverso.
Una volta per tutte facciamola finita, io sono assolutamente
d’accordo nel votare questa delibera. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie signor Sindaco. Consigliere Mastrandrea.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Breve, conciso e sintetico. Rimarco quanto già detto da due


anni a questa parte in quest’aula, che il PdL non è assolutamente
contrario all’interramento, fermo restando che nel progetto
attuale dell’interramento, che piaccia o non piaccia, anche quello
che ci è stato illustrato qualche mese fa, il sottopasso sud nel
progetto dell’interramento è contemplato, perché il sottopasso
sud è considerato la valvola di sfogo durante il cantiere di
Pedemontana o dell’interramento.
Secondo…

PRESIDENTE

Scusi Consigliere Mastrandrea. Per cortesia cerchiamo di


avere rispetto di tutti gli interventi, poi ogni Consigliere secondo
coscienza esprimerà il proprio voto. Per cortesia, è anche una
forma di rispetto.
Prego Consigliere.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

62
Secondo, il PdL è stufo che qualcuno prenda per il c i
cittadini perché prima si è detto che con i soldi dello……….si
recuperavano delle aree, si faceva cassa per l‘interramento, poi il
progetto dello……, poi si è detto con i soldi di
Pedemontana…(segue intervento fuori microfono)….certo perché
era uno scempio; secondo, con i soldi di Pedemontana il ricavato
faremo l’interramento, poi il Sindaco di Seveso insieme ad altri
Sindaci firma per rinviare il cantiere di Pedemontana.
Prendo atto che il neo Assessore De Capitani con delega
all’Agricoltura, io l’ho conosciuto e lo conosco come ex
Presidente del Consiglio Regionale, innanzitutto co nosceva bene
i Regolamenti e si è comportato in maniera ottima, quindi
secondo me sarà un ottimo Assessore all’Agricoltura.
Ma vorrei anche precisare che l’Assessore Cattaneo è l’unico
Assessore uscente che è stato riconfermato della precedente
Amministrazione insieme all’Assessore alla Sanità e l’Assessore
Cattaneo che è Assessore alle Infrastrutture è oggi sostenuto da
una Maggioranza che è composta dal Popolo della Lib ertà e dalla
Lega Nord, che piaccia o non piaccia.
Secondo luogo, il Popolo della Libertà di Seveso no n butterà mai
via un programma e dei finanziamenti voluti dalla R egione
Lombardia, che è sostenuta dal Popolo della Libertà e dalla Lega
Nord.
Di conseguenza noi voteremo contro questa revoca di delibera.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Ha chiesto la parola l’Assessore


Belotti.

ASSESSORE BELOTTI

Buonasera a tutti. Consigliere Mastrandrea, mi rivolgo a lei


in prima persona: in queste tre esposizioni credo che abbia
frainteso un po’ quello che è l’operato di questa Amministrazione
da due anni a questa parte.
Primo, e parto da ultimo suo intervento, quello di avere dei
finanziamenti stanziati sul sottopasso: se lei verifica il Bilancio
di Regione Lombardia, quello del 2010, non ci sono soldi per
nessun sottopasso…..

CONSIGLIERE MASTRANDREA

63
Perché riguarda Piani di intervento ed un PEG che è sempre
aperto e riguarda opere che sono accordi di programma che la
Regione fa con Ferrovie Nord e …………la verità Assessore, mi
spiace dirlo in questa sede, è che lei in due anni di Assessorato
alle grandi opere, le uniche grandi opere, questa volta mi spiace
dare ragione all’Opposizione, sono aver dipinto di verde il suo
ufficio e aver messo le telecamere a circuito chiuso.
Queste sono le uniche grandi opere che è stata in grado di fare a
Seveso. Il problema…..è rimasto come tanti altri problemi di
viabilità, abbiamo riempito il paese di dossi, la P olizia Locale,
che adesso gestisce lei è ottimizzata esclusivamente per fare
cassa.
Questi sono i problemi reali del paese, non la revoca dei
sottopassi.

SINDACO

Cassa la faceva il vostro Comandante che adesso è sotto


inchiesta.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Infatti ora la farà l’altro suo Comandante.

PRESIDENTE

Scusate, evitiamo i dialoghi a due. Aveva la parola


l’Assessore Belotti.

INTERVENTO

Presidente scusi, io ricordo che l’Opposizione siamo noi, è


bellissimo guardarvi. Questo è quello che noi abbiamo detto nel
2008 al momento dell’insediamento, nel momento in cui venivano
presentate le linee programmatiche, che questa amministrazione
non sarebbe arrivata alla fine perché era un matrimonio il vostro
che s’era da fare. E noi paghiamo oggi le conseguenze di quella
folle scelta di allora.

PRESIDENTE

Mi scusi, perché non l’ha detto dopo in sede di dibattito,


non abbiamo prima lasciato finire l’Assessore che stava
parlando?……(segue intervento fuori microfono)…infatti io non

64
sono particolarmente rigido stasera perché mi rendo conto della
storicità della serata. Mi scusi Assessore Belotti, prego.

ASSESSORE BELOTTI

L’altra cosa Consigliere, io ho fatto ogni intervento e ogni


incontro di Maggioranza dove lei alla grande se l’è defilata, non
si è visto lontanamente; dei progetti, di quello che sta partendo,
dello studio di fattibilità, tutti i signori presenti in sala che
hanno seguito sia la Commissione che è stata messa in pista,
come da richiesta del Consiglio Comunale con l’Oppo sizione, sia
da tutte le presentazioni che sono state fatte, non dicono le cose
che sta dicendo lei perché non sono realiste, li conoscono i
signori.
Questa è la dimostrazione che per l’ennesima volta il suo
mandato è stato fatto con una leggerezza tale e una mancanza di
rispetto nei confronti dei cittadini e lo dimostra il fatto del
comportamento di stasera che è ancora irrispettoso e irriguardoso
nei confronti di tutti.
Altra cosa mi permetto di dire, lei si permette di fare l’altezzoso
ma i suoi Assessori sono sempre stati tra l’altro, in Giunta con
me e quello che io ho presentato è stato valutato con tutti perché
l’ottica e l’obiettivo che ci proponiamo è un’ottica e un obiettivo
per i cittadini non per la sottoscritta.
Per cui se lei lavorasse Consiglio serietà e con etica e nel
rispetto dei cittadini, queste cose le conoscerebbe bene e non
andrebbe a fare il……….(segue intervento fuori microfono)…..e
adesso basta, lavori con serietà e lavori per il Comune di Seveso,
non lavori per questa gente e si vergogni.

CONSIGLIERE MASTRANDREA

Si vergogni lei che in due anni non ha fatto nulla.

ASSESSORE BELOTTI

Non abbiamo fatto nulla perché appena potevate avete


intralciato tutto. Il Piano del traffico è stato condiviso con voi
perché il vostro Assessore l’ha messo in Bilancio. Tutto quello
che è la viabilità è stata condivisa, avete ostacolato tutto secondo
i vostri porci comodi.

65
PRESIDENTE

Ha chiesto la parola il Consigliere Formenti.

CONSIGLIERE FORMENTI

Io premetto che questa delibera la voterò perché er a nel


programma elettorale del candidato Sindaco Paolo Butti, voterò
questa delibera perché il candidato Paolo Butti se fosse stato
Sindaco l’avrebbe fatta il giorno dopo come voi invece avevate
promesso di fare in campagna elettorale, non l’avete fatta. Voterò
questa delibera perché…il Sindaco no, non l’aveva detto al primo
turno, la posizione sull’interramento del Sindaco al primo turno
era un po’ vago, comunque, era un po’ vago, lei ha votato anche
il sottopasso prima, fa niente.
Quello che mi interessa dire Assessore è vero quello che dice,
oggi ci troviamo a votare questa delibera, che è il 2010, noi
questa delibera avremmo dovuto votarla nel 2008, avremmo
dovuto votarla se non nel 2008, nel 2009 quando il gruppo di
Maggioranza della Lega e il gruppo di Minoranza
dell’Opposizione con Sevesoviva e Partito Democratico, avevano
indicato chiaramente quale doveva essere l’indirizzo che doveva
fare questa Amministrazione, cioè presentare la delibera di
revoca, doveva convocare una Commissione, non doveva farlo a
gennaio 2010, doveva farlo il giorno dopo l’approvazione della
mozione.
E invece abbiamo aspettato gennaio di quest’anno, m eglio tardi
che mai dice qualcuno.
Però Assessore su molte cose sono d’accordo, ed è strano da
parte mia, con quello che dice il collega Mastrandrea.
Qui molte volte si è ciurlato per il manico e si è preso in giro il
Consiglio Comunale; sulla questione del Piano Urbano del
Traffico le rispondo, lei l’avrà anche condiviso con il collega
Mastrandrea, ma da questa parte? Quante volte ho sollecitato
all’Assessore Galli e a lei di venire a riunire i C onsiglieri e
discutere su questo argomento? Non è l’oggetto di questa sera,
me ne rendo conto. Ribadisco che il mio voto sarà sicuramente
favorevole a questa delibera.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Formenti. Marzorati. Se qualche


Consigliere ha il cellulare acceso, sapete che………….

CONSIGLIERE MARZORATI

66
Io voglio dire questo, che mi sembra che il posizionamento
di questa delibera successivamente al Bilancio, sia un atto di
fatto pretestuoso, nel senso che, ritorno sul fatto che c’erano
presenti delle mozioni del Partito Democratico già da gennaio e
dovevano essere oggetto di discussione ben prima di questa
mozione
Quindi questa mozione ha un carattere politico, essenzialmente
politico, visto che sono state tolte mozioni di carattere politico
di orientamento presentate dall’Opposizione, che erano alcune di
queste oggetto del dibattito di Bilancio…..(segue intervento fuori
microfono) ……mi riferisco alla scuola, dovere venire qua con i
numeri perché la Maggioranza siete voi, non governa
l’Opposizione e non manda a casa.
L’Opposizione non può mandare a casa mai un Sindaco,
ricordatevelo, solo voi potete farlo, per cui non so di che cosa ci
accusate.

INTERVENTO

Infatti gli emendamenti proposti dal Popolo della Libertà e


dal Consigliere Marzorati erano identici. Invito i cittadini ad
andare a controllare gli emendamenti, copia-incolla PdL,
Marzorati, come la vecchia Giunta.

PRESIDENTE

Ricordo l’ordine degli interventi, prego.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io dico che questa mozione che viene presentata è


pretestuosa perché evidentemente, rispetto alla debolezza che è
tutta politica di questa Amministrazione che è stata vista nel
Bilancio, nel senso che va constatato che non c’è più un’alleanza,
mi sembra che i battibecchi che sono qua all’ordine del giorno
testimoniano il fatto che non so come fate, Prefetto, non Prefetto,
non intervengo io, possiate poi rigovernare, ci vuole un’armonia
su degli obiettivi principali.
È evidente che portare questa mozione con questi toni, dopo due
anni che siete al governo, che potevate anche non considerarla e
andare avanti, non l’avete fatto prima, non era indispensabile
farlo oggi per poter raggiungere l’obiettivo…prego.

PRESIDENTE

67
Chiedo scusa…..(fine lato B cassetta 2) (inizio lato A
cassetta 3)…..e poi le conseguenze pratiche si sa che a volte
vanno alle cosiddette Calende greche, questa essendo una
mozione è una cosa che, nel momento in cui viene approvata, è
immediatamente esecutiva.

CONSIGLIERE MARZORATI

Sì, questa e l’altra era una mozione. Sull’immediatamente


esecutiva bisognerebbe poi discuterne.
Io dico è ovvio che portare questa mozione, che ha questo
contenuto di programma,che era il programma che voi vi siete
posti per queste elezioni…per favore chiedo un po’ di silenzio
però….è evidente che volete dire in maniera diversa perché
questa Amministrazione si è divisa; chi lo vuole dire per il
Bilancio, chi lo vuole dire per i sottopassi e l’interramento, chi
lo vuole dire per altri motivi.
Io potrei aggiungerne altri, lo posso dire per la P edemontana, che
avete fatto peggiorare la strada sul nostro territorio, avete
chiesto con altri Comuni alla Provincia di Monza e Brianza, che
per fortuna non ha accettato, di spostarla a dopo l’Expo, cioè a
mai; quindi ci troveremo una Pedemontana peggiore di quanto era
prima pensando che questa portasse, poteva portare dei soldi per
l’interramento.
Così facendo, il Bilancio fatto prima è evidente che la crisi è
proprio sulla gestione del territorio, i parcheggi sono altro: 700 e
più parcheggi a pagamento per fare quadrare un Bilancio.
Questa è la dimostrazione che sull’aspetto viabilistico del
territorio e sull’aspetto delle infrastrutture che toccano il
territorio, avete fallito.
È evidente che uno cerca di uscire dalla porta e l’altro dalla
finestra; è evidente che si cerca di tornare all’arroganza di tre
anni fa.
Ma pensate bene che la gente suole la soluzione ai problemi,
quindi voi avete fatto due anni, dovevate venire qua oggi non per
fare una delibera per chiedere l’eliminazione di una vecchia
delibera che dice che ci sono i sottopassi, no, per dire quando
inizia il lavoro del sottopasso, quando è dell’interramento,
quando è in programmazione.
Quando iniziava finiva il lavoro del sottopasso sud. Questo
dovevate dire, oppure che non si faceva perché c’era un’altra
opera.
La Consigliera Belotti ai tempi criticò tutti gli elementi che
riguardavano i numeri sul sottopasso sud e su altre questioni ma

68
oggi io non vedo nessun numero di viabilità, di trasporto che
giustifica una delibera scellerata, che è quella che avete
approvato, poi ritirato, poi non so dove sia andata a finire, sui
parcheggi.
Op dico la delibera di questa sera, votare questa delibera è
inutile, può provocare un danno alla città perché non è una
delibera in positivo; non so se mi riuscite a capire, la di là
dell’ideologia che ha contornato l’idolo, ce contorna l’idolo
dell’interramento.
Per far sì che l’interramento non sia un idolo, ma un’opera
possibile, ci vogliono i soldi, ci vogliono i programmi e ci vuole
la Regione.
Se queste cose oggi non le avete, non dovete chiedere
l’eliminazione di una cosa vecchia perché quando io ho iniziato a
governare non abbiamo messo sul tavolo tutte le delibere vecchie
da abrogare, abbiamo fatto altre cose.
Quindi perché in questi due anni non avete fatto altre cose? Se
questa coalizione non sta insieme, non dovete cercare la colpa
all’Opposizione o di insinuazione, che fa il suo mestiere, quello
che constatiamo è che voi non avete omogeneità di programma
per poter raggiungere quell’obiettivo e oggi qualcuno vuole
uscire dalla porta e l’altro dalla finestra, semplicemente.
Il mio voto è contrario perché non voto delibera a carattere
ideologico.

INTERVENTO

Complimenti ancora per la coerenza stasera che prima vota


un emendamento a favore dell’interramento e adesso vota contro
l’interramento a favore del sottopasso, la coerenza Marzorati,
complimenti.

PRESIDENTE

Ci sono ….Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Io vorrei chiedere al Consigliere Marzorati come m ai sulle


pagine del Cittadino, sulla pagina di Meda che Provincia la
pagina dopo quella di Seveso, dice che è favorevole alla stazione
di interscambio, mentre qua a Seveso viene a battagliare per fare
i sottopassi.
A casa degli altri dice che l’interramento a Seveso va bene,
mentre a Seveso dice che l’interramento non va bene.

69
Chiediamo coerenza. Se poi Consigliere Marzorati, facciamo un
epigrafe come ha fatto lei con i colleghi del PdL…(segue
intervento fuori microfono)….

PRESIDENTE

……..per cortesia la prossima volta la faccio accompagnare


fuori perché questa è già la seconda. Alla terza per cortesia
accompagnate la signora fuori.
Do la parola al Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Questa è una delibera in positivo, non è un delibera in


negativo. Il sottopasso sud è un danno e lo ha affe rmato il
Consigliere Mastrandrea nel 1998, quando diceva che era
contrario alla realizzazione di questo progetto, così come è stato
concepito, perché oltre a pregiudicare l’interramento delle
Ferrovie Nord, porterebbe unicamente un vantaggio al Comune di
Cesano Maderno.
Infatti andrebbe a smaltire quasi esclusivamente il traffico
proveniente dai centri di Cesano Maderno, Desio e altri, proprio
perché collegato direttamente o indirettamente ad essi e non certo
concepito per snellire il traffico del centro sevesino.
Quindi qui stiamo parlando della revoca di un danno per Seveso .
questa è una delibera in positivo.
L’Assessore Cattaneo che lei tanto celebra, ha port ato a casa
vagonate di milioni per il suo territorio, non mi risulta invece
che analogo impegno ci sia da parte del Consigliere Regionale
Alboni.
Se esiste questo impegno lei lo deve dimostrare con i fatti non
con dichiarazioni al vento.
Consigliere Mastrandrea lei ha un grave difetto, che è quello che
non lavora sui problemi, non lavora certamente sul problema
dell’interramento, lavora contro questo.
Certamente lei ha più potere di noi, sicuramente, lei rappresenta
un partito che ha la Maggioranza a Seveso, certamente
Sevesoviva non ha la Maggioranza, ha un Consigliere in questo
Consiglio Comunale e quindi rappresenta molte meno persone di
quante ne rappresenta lei.
Il problema però è che Sevesoviva lavora e lavora duro su questo
tema e ah sempre portato qualcosa di positivo, qualcosa che ha
fatto andare avanti il tema dell’interramento, ha sempre portato
un contributo apprezzato dalla maggioranza dei Consiglieri che
sono seduti in questa sala.

70
E mi sembra che nella Commissione alla quale lei non ha mai
partecipato questo contributo sia stato apprezzato, mi lasci
finire….(segue intervento fuori microfono)….
PRESIDENTE

Silenzio per cortesia. Prego Consigliere Tagliabue.

CONSIGLIERE TAGLIABUE

Io credo che comunque vada, comunque andrà questa serata


e andrà avanti o non andrà avanti questa Amministrazione,
Sevesoviva continuerà a lavorare su questo tema e a mettere in
evidenzia che l’interramento è possibile, come sta diventando
possibile a Ferrara, come è stato possibile a Bologna, Modena, a
Budrio, a Porto Maggiore, a Cagliari, in tante altre città che voi
non vedete perché non le volete vedere.
Quindi noi garantiremo alla città questo nostro continuo lavoro,
comunque vada. Grazie.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere Tagliabue. Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Premetto che cercherò di essere breve anche perché la


voce.. e concreto.
Innanzitutto noi domani mattina, a scanso di equivo ci, rispetto a
quello che è stato affermato anche dal Segretario, protocolleremo
una mozione di sfiducia al Sindaco e penso che questa mozione,
dopo quello che è successo questa sera, possa essere firmata e
appoggiata da tutto il Consiglio Comunale perché come diceva
prima il collega Marzorati è a passo chiaro nei giorni scorsi e
ancora più lampante questa sera, quanto sia stata volontà di tutti,
anche dei gruppi di Maggioranza, ritenere questa esperienza
fallimentare conclusa oggi.
Questo è un epilogo che, come diceva Andrea, noi abbiamo
previsto fin dal giorno dopo le elezioni dell’aprile del 2008,
tant’è che sembra che questa sera sia ricominciata la campagna
elettorale che si vedeva nella prima parte della campagna
elettorale del 2008.
Io sono convinto che sia nuova campagna elettorale, dopodiché
non so chi è mancato di coerenza, sicuramente Sindaco e
Consigliere Pontiggia erano su posizioni un po’ diverse nella
prima parte della campagna elettorale sul tema interramento.

71
Poi c’è stato questo allineamento ed io mi auguro, e lo credo
anche, che ci sia stata una valutazione differente da parte del
Sindaco sulle possibilità che questo fondamentale progetto possa
essere realizzato nella nostra città.
C’è da dire che, entrando nel merito della delibera di questa sera,
noi questa delibera la chiediamo da due anni, come chiediamo da
due anni, come diamo la nostra disponibilità alla Maggioranza,
in particolare all’Assessorato alle Grandi Opere, a collaborare
per ottenere questo risultato.
Pochi mesi fa si è aperto uno spiraglio che è stato quello della
Commissione da noi ripetutamente chiesta.
In questa Commissione si sono visti dei momenti secondo me di
reale lavoro per raggiungere un certo obiettivo, lavoro che si è
anche concretizzato nel viaggio che abbiamo fatto a Ferrara e
anche nella consapevolezza avuta in quegli incontri che sia
necessario creare un’interazione fra diversi obiettivi per
raggiungere lo scopo.
Quindi tutto questo sta ad evidenziare quanto tempo abbiamo
perso in questi due anni.
Devo dire che le cose erano chiare fin dalla campagna elettorale;
Lega Nord purtroppo ha sbagliato cavallo perché voi avete
giocato le vostre carte al primo turno, 200 voti non vi hanno
permesso di andare al secondo turno, a questo punto chi voleva
veramente lavorare per l’interramento era chiaro. Voi avete
scelto altro.
Questa è stata la vostra responsabilità che ha portato a due anni
di ritardo in qualsiasi decisione favorevole all’interramento.
Va detto anche che in verità è anche iniziato un lavoro di
confronto nella prima fase della campagna elettorale fra i due
nostri partiti, anche con una possibile, ipotetica candidatura
unica di un Sindaco che poteva benissimo essere il candidato
Sindaco di Sevesoviva.
Dopodiché è stato interrotto ogni contatto, ma non per volontà
del Partito Democratico; è chiaro che la posizione del Partito
Democratico è molto più semplice di quello della Lega in questo
contesto regionale, però è anche chiaro che se veramente il primo
obiettivo fosse stato quello di lavorare insieme per
l’interramento, voi avreste tralasciato l’accordo dell’ultimo
quarto d’ora con il PdL per venire incontro a quello che
volevamo noi.
Voi avete rinunciato, Seveso ne sta pagando le cons eguenze, io
spero, perché secondo me non è detta ancora l’ultima parola, che
questa situazione non si ripresenti nella prossima campagna
elettorale per arrivare al medesimo risultato disastroso per la
nostra città.

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PRESIDENTE

Altre dichiarazioni di voto? Intervento dell’Assessore


Galli.

ASSESSORE GALLI

Solo per due precisazioni, nel senso che mi sembra che qua
tutti si dimenticano come siamo arrivati ad oggi; il Consigliere
Marzorati dice che questa è una delibera negativa. Questa
delibera è la fotocopia di una delibera votata in quest’aula nel
1999. Il primo atto che ha fatto l’Amministrazione Galbiati nel
1999 era revocare il sottopasso sud voluto dall’Amministrazione
Cassetta che era l’antenato del PD, di DS, come si chiamava
allora, dei compagni di allora.
Quindi se Seveso ha perso tantissime occasioni le ha perse perché
in passato queste occasioni sono state giocate.
L’Amministrazione Cassetta ha insistito sul tema del sottopasso e
non ha vinto il secondo mandato per questo motivo; il primo atto
l’ha fatto l’Amministrazione Galbiati nel 99, è revocare il
sottopasso, in dieci anni non ha fatto assolutamente nulla per
l’interramento della ferrovia, anzi ha remato contro.
Io credo che negli ultimi due anni qui abbiamo lavorato
tantissimo, infatti oggi per la prima volta siamo riusciti a mettere
al tavolo tutto gli Enti interessati e fare accordi di programma
con i Comuni limitrofi: è vero che non è partito il lavoro,
Marzorati diceva una cosa importante, come lo diceva
Mastrandrea, che ho sentito citare una serie di cose, noi abbiamo
lavorato nell’ultimo anno e mezzo a mettere a posti dei disastri
contenuti nel Bilancio.
Il Bilancio aveva più del 50% delle opere di urbanizzazione che
andavano a coprire la spesa corrente, ci siamo trovati il tema del
Ti Red, i sensi unici che la signora in aula ci segnala concordati
con altri Comuni in altri periodi storici: facciamo l’elenco di
tutto quello che abbiamo trovato sistemato? In questo anno e
mezzo abbiamo fatto una marea di lavoro.
Oggi arriviamo a questa situazione? Benissimo, vedremo che cosa
succederà domani.

PRESIDENTE

Grazie Assessore. Altre dichiarazioni di voto? Consigliere


Mastrandrea.

73
CONSIGLIERE MASTRANDREA

Per riallacciarmi, è vero che la precedente Amministrazione


il primo atto è stato fatta la revoca del famoso sottopasso che ha
tra l’altro collegato la tangenzialina, peccato che si è aspettato
con questa Amministrazione, visto che qualcuno aveva firmato
con il candidato Sindaco un accordo scritto privato, si è aspettato
due anni per portare questa delibera.
Ed è chiaro agli occhi di tutti che questa era la contropartita per
tentare di far votare il Bilancio all’Opposizione, alla faccia dei
cittadini di Seveso.
INTERVENTO

Poi farà chiarezza il Sindaco, però credo che nel profilo


individuale di ognuno di noi c’è la risposta a questo. C’è chi in
quest’aula ogni giorno va a lavorare in un’azienda privata e
mantiene a sua famiglia in quel modo, e c’è chi fa il portaborse
di partito, quindi qua lo vediamo chi fa queste cose.

INTERVENTO

Divulgheremo quell’accordo scritto alla stampa.

SINDACO

A me dispiace sentire queste cose, intanto perché non ha


ascoltato il testo della delibera che nelle premesse spiega
esattamente perché oggi si arriva questa revoca: uno perché il
CIPE ha permesso che i risparmi di Pedemontana possono essere
trasferiti sull’interramento ferroviario e stiamo parlando di una
cifra consistente.
Secondo, perché abbiamo verificato, checché ne dica lei, che sul
capitolo del sottopasso di Seveso i soldi in Regione non ci sono
ci sono più.
Per cui ci sono tutte le premesse per poter oggi, in piena
coscienza, decidere di revocare quella delibera. Tenga presente
che se noi avessimo fatto uno scambio elettorale, nel momento in
cui l’Opposizione votava contro, noi potevamo tranquillamente
andare a casa e non succedeva nulla.
Invece abbiamo in piena coscienza deciso di andare avanti su
questa strada, che a lei piaccia o non piaccia.
In realtà la chiarezza deve essere fatta all’intern o del PdL, così
come sta succedendo in tutta Italia tra l’accorpamento di
Alleanza Nazionale e il resto del PdL.

74
INTERVENTO

Ho anch’io la tessera, non ho bisogno di sbandierarla,


peccato che il tesseramento si può fare on-line, bisogna vedere
quanto uno rimarrà all’interno del PdL.

PRESIDENTE

Ha chiesto la parola l’Assessore Belotti.

ASSESSORE BELOTTI

Credo che sia arrivato il momento di tirare fuori anche


qualche altra cosa che è successa in questi due anni e che ho
vissuto in prima persona. E’ vero quello che diceva prima
l’Assessore Galli, noi abbiamo passato due anni a mettere a posto
i disastri dell’Amministrazione precedente, con difficoltà
maggiori di quello che poteva essere la normale amministrazione.
Teniamo presente anche che il nostro gruppo, il gruppo Lega, ne
va orgoglioso perché dall’inizio del mandato ad oggi, ha lavorato
con serietà, ha lavorato con i cittadini, ha lavorato ed è sempre
stato presente e ogni volta convocato, il gruppo c’era.
A differenza di parte del PdL perché oggi la domanda che i
cittadini si pongono: ma la PdL chi è? Chi è che fa parte della
P d L? L a P d L s i e t e v o i , è l e i , è i l S i n d a c o .
Io do solo che ho lavorato molto bene e c’è un rapporto di stima
con il signor Sindaco, con il signor Presidente del Consiglio, con
il signor Pontiggia e con quello che oggi è a casa malato, il
signor Iannotta.
Con il vostro gruppo ho avuto grosse difficoltà perché ogni volta
invitati vi siete sempre diluiti nella nebbia, non ci siete mai
stati, non avete apportato a tutto quello che è stato presentato in
Maggioranza una briciola di supporti, di aiuto o di iniziativa.
Vi siete dileguati senza prendere ami posizione, eppure abbiamo
tutto il personale del Comune che ha lavorato alacremente con
serietà e professionalità e ha collaborato con la Lega e parte
della PdL.
Sarebbe ora che vi faceste chiarezza all’interno perché una parte
di PdL è presente, l’altra brillantemente latitante.
Mi sembra di essere un paese del sud. Ripeto, lei oggi va a
parlare alla grande di quelli che sono i cittadini, ma il rispetto di
questa gente, ma il rispetto delle persone, i problemi che ci sono
sul territorio che andava tanto ventilando?

75
PRESIDENTE

Silenzio. Silenzio. Silenzio o la faccio uscire. Silenzio.

ASSESSORE BELOTTI

L’altra cosa che chiedo è il senso di responsabilità che


purtroppo a lei e a chi la sta seguendo manca, è pr oprio il
momento critico del mandare a casa questa Amministrazione
perché è un’Amministrazione che dopo aver sistemato, senza
sbandierare i casini che avete lasciato, ha lavorato con serietà e
ha lavorato, per quanto era possibile perché non tutto si poteva
fare purtroppo, con l’Opposizione, abbiamo lavorato meglio con
loro che con voi.
Ed è vergognoso perché siamo qui tutti con un obiettivo primario
e nonostante tutto lei continua a dire e continua a vantarsi di
essere della PdL.
Ma spieghi ai cittadini quali PdL perché non è certo quella che
ha lavorato in Comune. Sono orgogliosa di aver lavorato questi
due anni per queste persone e mi dispiace di non aver raggiunto
tanti obiettivi perché ogni volta che si ragionava il suo gruppo,
la sua persona e chi la segue, ha sempre ostacolato tutto.
Questa è la serietà per la quale il Comune di Seveso oggi si trova
ancora con tanti, tanti problemi da risolvere perché voi non avete
contribuito.

PRESIDENTE

Se non ci sono altri interventi metto ….Houeis.

CONSIGLIERE HOUEIS

Buonasera. Assessore Belotti, mi spiace non godere della


stima che io invece ho sempre dimostrato nei suoi confronti, ora
ci tengo per una questione di correttezza nei confronti dei
presenti, di chi ascolta da casa, dire che per quanto mi riguarda e
penso che per le persone che ho vicino in gruppo, prima di tutto
non spetta a lei dire chi è del PdL, qual è il PdL, ma non solo; la
cosa che mi preme di più è non passare, perché non lo sono mai
stato, per una persona che non ha risposto alle convocazioni delle
riunioni delle quali venivo messo al corrente.
Se convocate da lei probabilmente non sono stato messo al
corrente, anche da lei.

ASSESSORE BELOTTI

76
Io ho dato mandato e penso che se è mancata comuni cativa
al …..(segue intervento fuori microfono)…..

PRESIDENTE

Per cortesia, non interrompiamoci e non facciamo il


dibattito diretto. Prego.

CONSIGLIERE HOUEIS

Mi perdoni non l’ho interrotta Assessore, volevo solo finire


dicendo che io mi sono limitato fino ad oggi a non contribuire a
quelle che potevano essere delle semplici sparate o buttare
benzina sul fuoco; quando però poi mi viene dato dal
menefreghista o di colui che quando c’è stato da im pegnarsi non
si è impegnato, sinceramente mi offende personalmente e offende
anche le persone che hanno deciso di avere fiducia in me
mettendomi in questo posto.

PRESIDENTE

Va bene. Grazie Consigliere Houeis. Ha chiesto la parola il


Consigliere Ragazzo, ho visto bene? poi Garofalo.

CONSIGLIERE RAGAZZO

Non so se questa sera debba piangere o ridere. Una cosa


però è certa, un minuto fa il signor Sindaco ha sbandierato il
tesserino di adesione alla PdL.
Una cosa però è certa, la dico proprio seriamente, la PdL da
questa sera a Seveso non è più il partito dell’amore.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. La parola al Consigliere Garofalo.

CONSIGLIERE GAROFALO

Buonasera. Io voglio semplicemente fare una piccolissima


riflessione perché sono inorridito da questo spettacolo.
State palesando, mettendo sul tavolo ciò che c’è stato per due
anni nelle vostre sedi, ma poi anche sui giornali perché non siete
stati così tanto bravi a nasconderlo.

77
Sindaco, ci voleva un atto di responsabilità. come si può andare
avanti così? Cosa poteva venire fuori da una Maggioranza del
genere?
Seveso ha perso due anni e questi sono i risultati. Si è citato
qualche paese del sud, qua io non vedo peggior politica di questa,
scusate.

PRESIDENTE

Consigliere Butti.

CONSIGLIERE BUTTI

Innanzitutto volevo chiarire un aspetto che non è chiaro


nella delibera, che per quanto ci riguarda l’utilizzo delle
compensazioni di Pedemontana per l’interramento non è una cosa
da fare.
Noi abbiamo sempre sostenuto la netta differenza fra il tema
Pedemontana e i problemi che Pedemontana può portare sul
territorio di Baruccana al quale andranno destinate le risorse
disponibili, fino ad andare incontro alle esigenze che quella zona
del Comune doveva subire con l’interramento.
Questo volevo che fosse messo a verbale in modo chiaro perché
nella delibera non è chiaro.
Poi volevo proporre un emendamento alla delibera.
L’emendamento sarebbe il seguente, richiede un po’ le richieste
che avevamo fatto a suo tempo, di chiedere a Region e Lombardia
il trasferimento delle eventuali risorse disponibili destinate al
sottopasso sud in territorio di Seveso per la realizzazione
dell’interramento.
Eventualmente, siccome questo aspetto non è chiaro, siccome i
PEG non sono mai stati chiari, sono otto anni che li vedo e non ci
ho mai capito niente, io chiedo che venga introdotto questo
emendamento.
Poi se non passa…..non vedo che grosso problema ci sia…(segue
intervento fuori microfono)….no, una precisazione che rimanga a
verbale perché il nostro voto sarà favorevole.

PRESIDENTE

Chiedo ai gruppi se sono in grado di esprimere un parere al


loro interno sull’emendamento seduta stante o se vogliono
confrontarsi. Vi confrontate tra di voi seduta stante. Ok.

78
Una cosa sola Consigliere Butti, mi può formulare per iscritto
l’emendamento? Solo perché è una formalità che dobbiamo
rispettare.
Consigliere Butti, in che punto la collochiamo del testo?
…..(segue intervento fuori microfono)….sarebbe un punto
aggiuntivo al quarto punto, quindi nel deliberato….(segue
intervento fuori microfono)…..
Se non ci sono altri interventi io do lettura specificando bene,
anche per motivi tecnici, dove viene inserita la proposta di
emendamento, metto in votazione la proposta di emendamento,
dopodiché mettiamo in votazione la delibera nel suo complesso.
La proposta di emendamento del Consigliere Butti consiste
nell’aggiungere dopo il punto 3 un punto quattro che dica: di
chiedere a Regione Lombardia il trasferimento delle eventuali
risorse disponibili destinate al sottopasso sud in territorio di
Seveso per la realizzazione dell’interramento ferroviario Ferrovie
Nord Milano…(segue intervento fuori
microfono)….giuridicamente sta in piedi, se non ci sono i PEG
come l’abbiamo verificato, non sono capienti, non ha
effetti….(segue intervento fuori microfono)….infatti il
Consigliere Butti dice delle eventuali risorse, non dà per scontato
che ci siano…..(segue intervento fuori
microfono)….dichiarazione di voto Consigliere Marzorati.

CONSIGLIERE MARZORATI

Io naturalmente sono contrario alla delibera che c ’è dopo,


sono ancora più contrario a questa che mi sembra veramente una
seconda missione impossibile, fare un’altra cosa senza che ci
siano le basi per poterla fare. Il mio voto è contr ario.

PRESIDENTE

Grazie Consigliere. Ho chiesto un po’ di volte se c’erano


dichiarazioni ulteriori, mi è sembrato di no o sbaglio? Altri
interventi?

INTERVENTO

Visto che non c’è certezza di nulla, si sta parlando di aria


fritta, uno dice che ci sono i soldi, l’altro dice che non ci sono,
noi non possiamo votare favore di una cosa, non c’è la certezza
che si fa l’interramento, non ci sono i soldi. Questa è l’unica
verità.

79
Continuate a prendere per il c i cittadini.
Poi ognuno è libero di pensare quello che vuole, fortunatamente
viviamo in un paese democratico, ognuno è libero di pensare
quello che vuole. Ognuno è libero di pensare quello che vuole.
Ad oggi c’è chi continua a prendervi per i fondelli, poi lo
vedremo.

PRESIDENTE

Ci sono altre dichiarazioni? Nessuna? Metto in votazione


l’emendamento.
Chi è favorevole? Ragazzo, Tavecchio, Garofalo, Butti, Formenti,
Tagliabue, Donati, Vaccarino, Pontiggia.
Chi è contrario? Mastrandrea, Houeis, Tallarita, Marzorati.
Chi si astiene? Lunghi, Benetti, Lucchini, Zoggia, Galli,
Malinverni.
A questo punto la delibera così emendata la mettiamo in
votazione nel suo complesso.
Chi è favorevole? Scusate, è una delibera delicata. Lunghi,
Benetti, Lucchini, Zoggia, Galli, Malinverni, Pontiggia,
Vaccarino, Donati, Ragazzo, Tavecchio, Garofalo, Butti,
Formenti, Tagliabue.
Chi è contrario? Marzorati, Mastrandrea, Houeis, Tallarita.

INTERVENTO

Tanto per capire, la Lega che non ha votato l’emendamento


del PD, ha votato a favore della delibera emendata. Giusto? Vi
siete astenuti, giusto? È la dimostrazione che si continua a
prendere per il c i cittadini. Complimenti.

PRESIDENTE

Sta di fatto che il Consiglio Comunale approva la delibera.


Buonanotte e buon Calendimaggio a tutti.

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