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G Ital Med Lav Erg 2012; 34:1, 7-15 PI-ME, Pavia 2012

http://gimle.fsm.it ISSN 1592-7830

Gianni Saretto1, Sergio Dulio2

Attivit calzaturiera: dalla realt produttiva


alla individuazione dei rischi

1 ASL Pavia - Unit Organizzativa Complessa Prevenzione e Sicurezza Ambienti Lavoro


2 Consulente ANCI - tecnologia ed innovazione

RIASSUNTO. Si descrive il processo produttivo calzaturiero


Introduzione
dettagliato delle singole fasi lavorative: modelleria, taglio
e tranciatura, giunteria e orlatura, montaggio, lavoro fondo,
finissaggio fondo e guarnitura, confezionamento e magazzino La calzatura italiana , nel mondo, sinonimo di classe,
e produzione di calzature con materiali sintetici. Si presentano stile, moda, qualit realizzativa, creativit; una lunga ed
le nuove tecnologie enfatizzando limpatto che esse hanno incompleta lista di attributi che tutti in eguale misura
in termini di miglioramento della salute e sicurezza
esprimono i caratteri distintivi della scarpa made in Italy
del lavoratore e anche di comfort.
Vengono definiti i componenti della calzatura, i materiali e che evocano immagini di imprese a forte vocazione arti-
impiegati e le macchine presenti con sintesi dei rischi gianale, dove la manualit di operai cresciuti nella fab-
lavorativi dopo suddivisione per reparti. Seppure in presenza brica, ove hanno imparato mestiere ed arte, insostitui-
di una concorrenza avvantaggiata dai bassi costi produttivi bile. Quanto affermato certamente vero ed, anzi, costi-
e dalla noncuranza per i problemi della tutela del lavoratore
tuisce il valore delle imprese calzaturiere italiane. Ma
e dellambiente, importante che il settore mantenga alta
lattenzione su tematiche quali linnovazione, lautomazione ci non significa che esse siano completamente digiune
ma anche la sicurezza e salute dei lavoro, impegnandosi di tecnologia, o ignorino argomenti quali lautomazione,
comunque a spostare sempre pi in alto lasticella tecnologica la robotica, linformatica, la logistica avanzata. In questi
con la quale le imprese si devono confrontare. ultimi decenni le imprese si sono trasformate, hanno fatto
proprie tecnologie moderne alcune volte mutuate da altri
Parole chiave: salute e sicurezza dei lavoratori calzaturieri,
ciclo produttivo calzaturiero. settori industriali, pi spesso autoctone ossia nate allin-
terno del comparto, in un confronto stimolante con i for-
nitori di tecnologia specializzati che da sempre supportano
ABSTRACT. This article describes in detail each stage le imprese calzaturiere soddisfacendone le necessit che di
of the shoe manufacturing process: design, cutting and
volta in volta queste evidenziano. Quindi made in Italy
shearing, sewing and trimming, assemblage, sole preparation,
finishing, packaging and stocking, shoe manufacturing non solo creativit e saper fare artigianale, ma anche
with synthetic materials. It will then discuss new technologies uso intelligente e ponderato di tecnologie avanzate e
and their impact on the improvement of the workers health, spesso uniche nel loro genere. sullimpatto che queste
safety and convenience. tecnologie hanno in termini di sicurezza del lavoratore e,
A definition of the shoe parts and of the materials and
perch no, anche di comfort che si vuole richiamare lat-
machinery employed in its production will be provided,
as well as a synthesis of the occupational hazards involved tenzione in queste note.
in each department. Although dealing with competitors Sicurezza e comfort sono i termini dai quali partire in
who can take advantage of low-cost production and lack questa analisi; sicurezza come requisito essenziale e come
of concern for labour protection and environmental issues, forma di rispetto e salvaguardia della persona umana e
the industry should always take great care of topics such as
della dignit del lavoratore; sicurezza in termini di mac-
innovation and automation, but also workplace health
and safety, while pushing the limits of that technological chine sicure o di sostituzione dei lavori pi rischiosi o ri-
advance which companies have to face. petitivi con macchinari automatici; quindi automazione
come strumento di sicurezza. Se la sicurezza condizione
Key words: footwear industry health and safety, necessaria essa da sola non basta per avvicinare le nuove
shoe manufacturing production cycle.
leve di lavoratori alla fabbrica calzaturiera, n basta a
mantenere motivati i lavoratori gi inseriti. Occorre ren-
dere gradevole lambiente di lavoro, meno penose certe
operazioni, pi accattivanti i contenuti professionali; stru-
menti informatici, organizzazione del lavoro, automa-
zione, attrezzature moderne contribuiscono a cambiare
limmagine e la condizione di fatto della fabbrica di
scarpe, rendendo lambiente di lavoro non solo sicuro ma
anche confortevole. Vedremo nel dettaglio come.
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sto fenomeno; vero che la dimensione aziendale media


Lorganizzazione del processo produttivo delle imprese del settore (costituito per la stragrande
maggioranza e con rare eccezioni da piccole e medie
Il processo progettuale / produttivo calzaturiero si aziende) pu, allapparenza, costituire un fattore limita-
compone di una serie di fasi: modelleria, taglio e trancia- tivo, a suffragio delle statistiche spesso citate dalle quali
tura, giunteria e orlatura, montaggio, lavoro fondo, finis- il comparto calzaturiero sembrerebbe collocarsi agli ul-
saggio fondo e guarnitura, confezionamento e magazzino. timi posti in termini di penetrazione delle IT. Ma basta
entrare nella modelleria (lufficio tecnico dellimpresa
Fase di modelleria tradizionale calzaturiera) di un qualunque calzaturificio anche di mo-
La fase iniziale nella produzione della scarpa consiste deste dimensioni, per constatare come questa immagine
nella ideazione della stessa definendo, attraverso il la- di apparente arretratezza, sia poco veritiera; oggi, infatti,
voro di stilisti, i modelli caratteristici della moda in corso. normale che anche le imprese pi piccole progettino la
Nella progettazione tradizionale, lo stilista o modellista loro collezione con moderni strumenti informatici e non
propone un modello di calzatura eseguendo schizzi o di- di tipo generico, ma specializzati nelle problematiche
segni su dei fogli di carta. Il modello rappresenta la sa- calzaturiere, specializzazione che testimonia da un lato la
goma della calzatura che si vuole fabbricare. I formisti, in complessit del problema tecnologico che stato affron-
collaborazione con i modellisti, a partire da tali disegni, tato e dallaltro la vivacit delle imprese che hanno sti-
realizzano il primo campione della forma sulla quale la molato queste soluzioni.
calzatura sar realizzata. Come nellarea del CAD; CAD 2D per disegnare la
Nel caso di calzature complesse, il modellista, prefe- tomaia e per effettuarne la ingegnerizzazione (tutte
rendo tracciare le linee stilistiche su una struttura tridi- quelle attivit che vengono a valle del momento pi pro-
mensionale, riveste interamente la forma con carte ade- priamente creativo e che preludono allavvio della pro-
sive o gusci e su questi disegna profili, cuciture, allaccia- duzione), per svilupparla in tutte le sue misure, per cal-
ture e tutti gli altri eventuali motivi rispondenti al mo- colare consumi ed impieghi di materiale, per stimare
dello. Nel caso invece la calzatura sia semplice (es.: tempi e costi di produzione; come anche applicazioni
scarpa sportiva) il modellista disegna direttamente su un software per gestire in modo organizzato tutti i dati di
foglio le linee stilistiche, semplificando in tal modo la prodotto; termini come PLM (product lifecycle manage-
realizzazione della successiva fase di riproduzione del ment), ERP, MRP stanno entrando nel lessico comune
modello su un piano. Viene a questo punto realizzato il del settore e luso delle relative tecnologie si sta pro-
modello piano della calzatura, chiamato camicia del mo- gressivamente diffondendo dalle imprese pi grandi alle
dello, attraverso spianamento e scambratura del pro- pi piccole.
getto tracciato sulla carta adesiva o sui gusci. Si ottiene La scarpa un oggetto a tre dimensioni, quindi accanto
cio il modello su camicia piana (chiamata semplice- ai CAD 2D sono oggi in uso strumenti ben pi complessi
mente camicia). Segue la realizzazione su camicia di e raffinati che servono a modellare la calzatura in tutte le
tutti gli altri pezzi che compongono la calzatura. Dopo sue parti e a gestire tutte le fasi della progettazione ripro-
queste operazioni, partendo dal modello base di taglia ducendo la prassi tipica della modelleria calzaturiera, ma
campione, si procede, allo sviluppo di tutte le taglie o con tutti vantaggi di efficacia e rapidit consentiti dal
grading ed allingegnerizzazione del modello ossia al- CAD. Descrivere nel dettaglio una di queste moderne ap-
laggiunta dei margini di montaggio, allincisione dei ri- plicazioni software per la progettazione 3D della calzatura
ferimenti per la cucitura e lincollaggio, fino allotteni- con le quali possibile modellarne la forma e svilupparne
mento dei modelli in cartone dei vari pezzi della tomaia completamente la parte la creativa (ossia il progetto stili-
che serviranno per la realizzazione del prototipo, per la stico), significa presentare il meglio della tecnologia infor-
produzione della serie di fustelle (nel caso di taglio con matica per il settore, grazie alla quale si ottengono dei
trance), oppure per il taglio a mano. prototipi virtuali della scarpa prima ancora che venga ta-
In collaborazione con tacchifici e suolifici, vengono in gliato il primo centimetro di materiale. Prototipi virtuali,
seguito realizzati il prototipo del tacco e il prototipo realt virtuale, realt aumentata che sono tecnologie di
della suola. Si ottiene infine il prototipo della calzatura frontiera anche per settori ben pi evoluti, contano vice-
costituito dagli elementi della tomaia in cartoncino e da versa gi alcune applicazioni, ancorch sperimentali, in
fondi, tacchi e suole in cera o legno. Il modello finale quello calzaturiero.
viene giudicato dal produttore, eventualmente modificato, possibile affermare che oggi il CAD 2D sia tecnolo-
ed infine inserito nel campionario. Questo stato per gia acquisita dalla maggioranza delle imprese calzaturiere
lungo tempo lunico metodo di lavoro, almeno fino allav- (indipendentemente dalla dimensione o dalla collocazione
vento dellera della IT (information technology) e del geografica) ed il CAD 3D stia progressivamente affian-
CAD / CAM. candolo e completandolo in quelle di medie dimensioni o
Quanto siano pervasive le moderne tecnologie infor- impegnate su tipologie di prodotto per le quali luso di
matiche noto a tutti, come noto limpatto che esse questo tipo di strumenti informatici diventa imprescindi-
hanno avuto dallavvento dei primi calcolatori ad oggi, bile. Quindi la progettazione tradizionale oggi sempre
sui processi progettuali, produttivi ed organizzativi delle pi affiancata (ed in alcuni casi sostituita) dalla progetta-
imprese; e, pi recentemente, sulla vita di tutti quanti noi. zione CAD, che fa uso di una serie di strumenti che sono
Le imprese calzaturiere non sono rimaste estranee a que- riassunti di seguito.
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Progettazione CAD Fase di taglio e tranciatura


Nella progettazione computerizzata, introdotta a par- Questa fase di lavorazione consiste nel taglio del pel-
tire dagli anni ottanta, si usano dunque programmi CAD lame naturale o dei materiali sintetici, impiegando attrez-
(Computer-Aided Design) e CAM (Computer-Aided Ma- zature manuali o sistemi di taglio a fustella o privi di fu-
nufacturing), applicazioni software, caratterizzate da in- stella, per arrivare ad ottenere i vari componenti che sa-
terfacce grafiche. Questa tecnologia semplifica le fasi di ranno successivamente assemblati per la preparazione di
disegno, di appiattimento e scambratura su camicia e di tomaie, fodere e altre parti di rivestimento e di guarni-
grading ed ingenerizzazione. Sindividuano due principali zione della scarpa. Con loperazione di tranciatura si
famiglie di sistemi CAD: provvede inoltre a formare la suola, il tacco, il soprat-
 i programmi tridimensionali (CAD 3D) che permet- tacco e il sottopiede. Alla fine dello scorso millennio si
tono al modellista di interagire a video con un og- compiuta unaltra notevole rivoluzione tecnologica al-
getto tridimensionale (oggetto nello spazio), quale linterno della fabbrica. La prima e pi importante opera-
forma, tomaia, tacco e suola, in modo analogo a come zione con la quale si d avvio alla fabbricazione della
si lavora tradizionalmente; scarpa appunto quella del taglio dei materiali (in parti-
 i programmi bidimensionali (CAD 2D) nei quali il colare del pi pregiato, ossia la pelle) nelle varie forme
processo di progettazione al calcolatore relativo sol- dei pezzi che compongono la scarpa. Questa operazione
tanto alla tomaia, e comincia un gradino pi a valle, era storicamente eseguita a mano o con macchinari cha
cio dalla camicia gi sviluppata nel piano. facevano uso di fustelle ossia coltelli sagomati nelle va-
Specifiche periferiche sono poi usate per il taglio di rie forme dei pezzi da tagliare. Con la riduzione dei lotti
modelli in cartone, cartone fibrato, plastica, con i quali si di produzione (riduzione che ha reso sempre pi elevato
preparano dime (impiegate nel taglio manuale) e sagome limpatto di costo di queste attrezzature di taglio) e con la
per fustelle (per il taglio con macchina). Si utilizzano a necessit di accorciare sempre pi il tempo di sviluppo di
questo scopo tavoli di taglio a lama, tavoli di taglio la- un nuovo prodotto (rispetto al quale lattesa per la fabbri-
ser e punzoni. Ugualmente con periferiche CAD pu es- cazione delle attrezzature di taglio diventa sempre pi in-
sere effettuato il taglio di pelli o altri materiali. Anche le sostenibile) le imprese calzaturiere hanno avuto bisogno
macchine da cucire a controllo numerico vengono colle- di una nuova tecnologia che oggi diventata duso co-
gate come periferiche CAD. Si sta infine diffondendo mune in pressoch tutte le aziende del settore, dalle pi
limpiego di periferiche CAD per la prototipazione rapida grandi a quelle pi piccole. Nelle fabbriche di oggi, i ma-
(realizzazione del modello della calzatura in tempi rapidi) teriali della scarpa si tagliano a Controllo Numerico, con
che fanno uso di diverse tecnologie per la produzione di- macchinari (detti tavoli di taglio) a controllo completa-
retta (ossia senza passare da stampi o altre attrezzature) di mente digitale, perfettamente integrati con i sistemi CAD
molte componenti tipiche della scarpa (forme, tacchi, ac- di progettazione, rapidi, accurati, versatili. situazione
cessori, suole in materiale plastico). comune nel calzaturificio di oggi che il modello rilasciato
I sistemi CAD sono sempre pi spesso affiancati da si- dalla progettazione, nellarco, letteralmente, di pochi mi-
stemi CAM che consentono di usare linformazione ela- nuti sia tagliato in tutte le sue parti, senza attese e senza
borata nella fase di progettazione con CAD per gestire si- costi eccessivi, indipendentemente dal numero di paia che
stemi automatici di produzione. Risultano gi diffusi i si- si dovranno produrre. Una rapidit produttiva che si tra-
stemi per il taglio e la cucitura dei materiali. Sono stati in- duce in una risposta pi rapida al mercato e quindi in un
trodotti da poco sistemi dedicati ad altre fasi quali il mon- miglior servizio ai clienti. In realt nei reparti taglio dei
taggio e la cardatura. Lintroduzione di questi sistemi au- calzaturifici e nelle trancerie convivono di solito diversi
tomatizzati, oltre ad incrementare i dati produttivi, quanti- sistemi e tecnologie di taglio, come descritto nella se-
tativi e qualitativi, migliora anche i livelli di sicurezza e zione seguente.
salubrit delle aziende calzaturiere (argomenti che ripren- Spesso Il taglio ancora effettuato con utensili e si-
deremo in seguito). Questa evoluzione tecnologica, con- stemi manuali quali:
nessa al diffondersi delle IT, ha certamente cambiato il  coltelli, forbici;
modo di lavorare ed il profilo di competenze dei modelli-  taglierine: eseguono il taglio e la rifilatura di vario
sti che si devono confrontare con i sistemi computerizzati. materiale. Si compongono di basamento di ghisa con
Il risultato quello di una progressiva eliminazione delle due spalle fra le quali si muove una lama tagliente che
attivit meno motivanti ed una maggiore rapidit nel la- recide il materiale;
voro ed una quasi totale eliminazione delle attivit a pi  torchietti: comprimono gradatamente il materiale da
forte manualit, dalle quali in genere derivano i maggiori tagliare tra due piastre parallele.
problemi di affaticamento. Essi vengono utilizzati per il taglio di piccolissimi
Cionondimeno lattivit di modelleria non del tutto quantitativi o di materiali molto pregiati per i quali ser-
esente da rischi; i fattori specifici di rischio che la con- vono cura ed attenzione particolari. Quando i quantitativi
traddistinguono sono: salgono, si passa al taglio a fustella. Le fustellatrici rap-
 uso di videoterminali impiegati nella progettazione presentano le macchine di taglio pi diffuse. Utilizzano
tramite sistema CAD; per il taglio un utensile preformato chiamato fustella. Pos-
 uso di laser (in prospettiva sempre meno diffusi); siamo distinguere varie tipologie di fustellatrici:
 rumore per esposizione indiretta;  fustellatrici a braccio (a bandiera);
 solventi ed altri agenti chimici per esposizione indiretta.  fustellatrici a carrello;
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 fustellatrici a ponte mobile; essa porta alla produzione della tomaia, attraverso con-
 fustellatrici automatiche. giunzione per cucitura delle varie parti prodotte nel re-
Come detto in precedenza, tutti questi sistemi di taglio parto taglio, previa incollatura con adesivi e previa even-
cosiddetti tradizionali, sono sempre pi affiancati dai mo- tuale raspatura e ripiegatura di alcune sue parti. Le fasi di
derni tavoli di taglio senza fustella a Controllo Numerico. lavorazioni possono essere cos riassunte:
Il taglio viene qui realizzato muovendo lutensile lungo il  assemblaggio fodera: si realizza con particolari mac-
profilo del pezzo da tagliare; definito taglio in conti- chine da cucire (aggiuntatrici) e con eventuale incol-
nuo in quanto realizzato con movimento continuo dellu- laggio di bordi e cuciture;
tensile lungo la traiettoria. Le macchine di taglio di questa  assemblaggio tomaia, spalmatura mastice: viene ef-
famiglia sono controllate elettronicamente in base a para- fettuata manualmente dalle orlatrici o preparatrici;
metri di lavoro dai quali dipendono laccuratezza del ta-  ripiegatura o bordatura: il contorno della tomaia in
glio e la sua velocit. I tavoli di taglio in continuo, impie- corrispondenza del collo della scarpa (bordo superiore)
gati come periferiche dei sistemi CAD, sono raggruppabili viene ripiegato e incollato, successivamente cucito con
nelle seguenti grandi classi: una ripiegatrice; sul contorno ripiegato viene in alcuni
 taglio a lama oscillante (tecnologia dominante); casi applicata una striscia di pelle o altro materiale
 taglio a ultrasuoni (in via di abbandono); (bordino) mediante incollatura e cucitura a mano e/o
 taglio laser (poco diffuso); con macchina bordatrice; il bordo pu essere rifinito
 taglio a getto dacqua (impiegato per materiali molto con una macchina chiamata a bruciare che effettua a
consistenti). caldo una leggera arricciatura;
Nel reparto taglio vengono infine svolte operazioni di  cucitura della tomaia: la tomaia assemblata viene cu-
preparazione dei componenti della tomaia, quali: cita ed in alcuni punti incollata; la cucitura si esegue
 Egualizzatura o spaccatura: riduzione dello spessore con cucitrici di diversi tipi: cucitrici piane o cucitrici
di un materiale (cuoio, pellami, materiali sintetici, a colonna;
ecc.), mediante lazione di una fresa, di modo che ri-  applicazione nastrino: un nastro di tela della lar-
sulti uniforme e corrispondente a valori predefiniti. Si ghezza di 1-2 cm viene incollato allinterno della to-
utilizza una macchina chiamata spaccapelli. maia sulle giunture per rinforzarle, soprattutto sulla
 Scarnitura o smussatura o bisellatura o assottiglia- giuntura posteriore;
tura: riduzione dello spessore di un materiale (cuoio,  applicazione occhielli: con occhiellatrice vengono ap-
pellami, materiali sintetici, ecc.) limitatamente al plicate alle tomaie degli occhielli;
bordo, di modo che questo si assottigli progressiva-  incollaggio della fodera sulle tomaie, cucitura della
mente (sezione a becco di clarino) e permetta la suc- fodera sulla tomaia: effettuata lungo i bordi (messa in
cessiva ripiegatura o aggiuntatura di diversi pezzi fodera) con collante o con macchine da cucire.
senza aumenti di spessore. Si utilizzano macchine Contrariamente a quanto accaduto in modelleria e nel
scarnitrici. reparto taglio, in questa zona della fabbrica non si assi-
Questa fase di lavoro ci porta dallambiente di model- stito, negli passati, ad alcuna vera e propria rivoluzione
leria al primo reparto produttivo della fabbrica di scarpe; tecnologica; il metodo di lavoro rimasto quasi lo stesso,
c quindi da attendersi che i fattori di rischio in qualche lorganizzazione del reparto solo talvolta ammodernata
misura aumentino; va detto da questo punto di vista che la dalla presenza di sistemi di movimentazione e distribuzione
progressiva diffusione di macchinari a controllo elettro- dei semilavorati di tipo automatico, che rendono pi effi-
nico, nei quali loperazione di taglio (ossia quella che im- ciente il lavoro di reparto riducendo anche, per certi versi, il
piega utensili taglianti) confinata in una zona circoscritta carico di lavoro in particolare connesso alla preparazione e
del macchinario e che incorporano sistemi talvolta ridon- smistamento dei lotti di lavorazione; ci rende certamente
danti di sicurezza, ha di molto abbassato il livello di ri- pi gradevole e sopportabile lattivit nel reparto. Lavvento
schio al quale il lavoratore esposto; di converso ne ha di macchinari (come scarnatrici, ripiegatrici e, in parte,
sensibilmente accresciuto il livello professionale ed anche macchine da cucire) a maggiore automazione ed a controllo
la motivazione connessa alluso di strumenti moderni ed elettronico, programmabili, ha alleviato in parte il carico di
ergonomicamente concepiti per il massimo comfort del- lavoro delle operatrici ed anche, in certa misura, i rischi
loperatore. connessi alluso di queste macchine.
In generale i fattori specifici di rischio nella fase di la- Nel complesso, i fattori specifici di rischio nella fase di
vorazione taglio e tranciatura sono: lavoro giunteria ed orlatura sono:
 rischi connessi allimpiego di macchine con utensili  rischi connessi allimpiego di macchine (in calo);
taglienti;  rumore;
 rumore;  movimentazione manuale di carichi (eliminati da si-
 uso di laser (in prospettiva sempre pi ridotto); stemi di movimentazione automatica);
 solventi ed altri agenti chimici per esposizione indiretta.  movimenti ripetitivi;
 postura scorretta protratta;
Fase di giunteria e orlatura  rischi connessi allesposizione ad agenti chimici pre-
A valle delle operazioni di taglio si colloca la fase che senti in adesivi, solventi, materiali, semilavorati, ecc
porter alla realizzazione della tomaia completa, primo (gradualmente ridotti con luso di solventi naturali a
importante semilavorato dal quale la scarpa viene creata; base acqua).
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Fase di montaggio  raffreddamento della calzatura montata: eseguita al


Il montaggio consiste nellassemblaggio dei compo- fine di dare stabilit alla forma assunta dalla calzatura;
nenti della calzatura; il ciclo di lavorazione dipende dalla si effettua in unit di raffreddamento o stazione di
modalit prescelta per realizzare lancoraggio del fondo refrigerazione che consente labbassamento della
alla tomaia. Le operazioni si svolgono sulla manovia, co- temperatura della calzatura.
stituita da carrelli che scorrono lungo due guide e formano Di seguito si riporta lelenco delle macchine di norma uti-
un anello. Lavanzamento dei carrelli ancora manuale lizzate nella fase di montaggio e che costituiscono la
nei piccoli calzaturifici, automatico nei medi e nei grandi. dotazione tipica del calzaturificio in questo reparto:
Per la realizzazione di un buon montaggio, dovranno es-  applicapuntale: pressa che effettua lapplicazione del
sere realizzati numerosi e differenziati trattamenti di cli- puntale tra fodera e tomaia;
matizzazione della calzatura. Il ciclo tipico di montaggio  garbasperone o sagomatice di contrafforti: mac-
comprende le seguenti operazioni: china che fissa lo sperone fra la fodera e la tomaia;
 applicazione del sottopiede alla forma: avviene me-  premonta/monta: monta la parte anteriore o pianta
diante incollaggio; oppure mediante inchiodatura con della calzatura; svolge operazioni che un tempo impe-
chiodi che verranno tolti in una fase successiva. A gnavano due macchine, ed esattamente la premonta
volte si esegue la rifilatura del sottopiede quando non che piantava tre chiodi attaccando la parte anteriore
stata eseguita nella fase di taglio; della tomaia al sottopiede e la montapunte che chiu-
 applicazione del puntale tra tomaia e fodera: per deva completamente la punta della tomaia attorno alla
rendere pi resistente la parte anteriore della calzatura; forma e al sottopiede;
la tecnologia di applicazione del puntale dipende dal  tirafodere: ha lo scopo di tirare i lembi che sopravan-
materiale di composizione e prevede, in alcuni casi, zano dalla tomaia in modo da rendere la fodera ade-
lapplicazione a caldo; quando il puntale di tipo ter- rente e tesa tra tomaia e forma; questa operazione
moadesivizzato viene riattivato prima del suo colloca- realizzata molto spesso in concomitanza con il pre-
mento; montaggio da una sola macchina;
 applicazione del contrafforte (o sperone) tra tomaia  montafianchi: utilizzata per il montaggio dei fianchi
e fodera: il contrafforte pu essere applicato manual- della tomaia sul sottopiede mediante iniezione di ter-
mente tra fodera e tomaia (parte posteriore) ed incol- moplastico (o collante al neoprene, ma ora anche con
lato mediante adesivo; collanti fluidi a base acqua) e/o mediante chiodatura.
 sagomatura dei contrafforti su tomaie: sono impie- Loperatore tiene la scarpa con due mani e inserisce i
gate macchine garbasperoni che realizzano un corpo bordi della tomaia su una pinza. Il comando di chiu-
unico tra fodera, contrafforte e diritto della tomaia; sura della pinza e il consenso per la spalmatura del ter-
queste macchine sono dotate di formelle o stampi che moplastico o la chiodatura avviene premendo un pe-
producono il riscaldamento del contrafforte che deve dale. Tra le montafianchi si ricorda la montafianchi a
essere applicato; collante del tipo Kamborian;
 umidificazione della tomaia: con questo trattamento  montaboetta o calzera o calzerino: monta ed effettua
si aumenta il contenuto di umidit della tomaia di la stiratura, garbatura e spigolatura della boetta (parte
modo che la pelle non si rompa o cambi di colore nelle della tomaia corrispondente al tallone); sempre pi im-
successive fasi di montaggio; si realizza con umidifi- piegate la combinata, macchina che esegue le opera-
catori o condizionatori di umidit, umidificatori a ca- zioni sia della montafianchi che della montaboetta;
tena ed umidificatori riattivatori;  ribattitrice: macchina a rulli che ribatte eventuali pie-
 montaggio della tomaia sulla forma: tipicamente ghe della tomaia nella zona del calcagno e spiana la su-
viene montato prima il davanti, punta e poi i fianchi perficie inferiore della scarpa;
della scarpa e la parte posteriore. Tali operazioni nel  boettatrice o battiboetta: effettua battitura in corri-
passato erano completamente manuali e venivano spondenza del calcagno per produrre lincavo nel
svolte con pinze e martello; oggi si eseguono su mac- quale andr applicato il tacco delle scarpe da donna in
chine specifiche, in genere differenziate tra macchine corrispondenza del calcagno;
che montano la sola punta e macchine che montano i  attrezzature ed apparecchi di climatizzazione: sono
fianchi e la boetta. quelli sopra descritti presenti nella fase di montaggio
 stabilizzazione della tomaia: trattamento che con- per realizzare la umidificazione e stabilizzazione della
sente la stabilizzazione della forma assunta dalla to- tomaia, lessicazione e riattivazione dei collanti spal-
maia nella fase di montaggio; si esegue con forni ad mati ed il raffreddamento della calzatura montata.
aria circolata e miniforni. Il montaggio la fase produttiva che maggiormente ha
 essiccazione dei collanti: trattamento effettuato con beneficiato dei vantaggi offerti dalle nuove tecnologie in-
forni di essiccazione; il tempo di essiccazione degli trodotte nel settore. Le moderne premonte, montafianchi e
adesivi di 2 minuti per i poliuretanici, 3 minuti per i montaboette agevolano notevolmente loperatore, ridu-
neoprenici e 4, 5 minuti per quelli ad acqua. cendo il suo intervento alla sola operazione dinserimento
 riattivazione dei collanti: da realizzare prima dellac- della calzatura sul supporto specifico e sottraendo le mani
coppiamento di suola e tomaia; viene effettuato in da ogni pericolo di schiacciamento. Nelle macchine di ul-
forni con lampade al quarzo o in cabine con lampade a tima generazione inoltre, grazie alla possibilit di pro-
raggi infrarossi. grammare la macchina e di richiamare i programmi desi-
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derati in funzione della calzatura da produrre, si sono di viene preparata realizzando nella parte inferiore unin-
molto ridotte le necessit di intervento manuale sia sulla crena. Si prevedono le seguenti operazioni: increnatura,
macchina che sul pezzo in lavorazione a tutto vantaggio cucitura, chiusura dellincrena con collante. Vi anche
della maggiore sicurezza ed incolumit delloperatore; una lavorazione Blake con guardolo cucito.
lintroduzione infine dellultima generazione di macchi- Nel sistema Ideal il bordo della tomaia girato alle-
nari che utilizzano collanti fluidi (quindi la macchina la- sterno rispetto alla forma e fissato con cucitura sul sotto-
vora a temperature pi basse) con solvente a base acqua ha piede che sporge dal filoforma; una prima variante rap-
ulteriormente migliorato le condizioni di lavoro e quasi presentata dal metodo a cucitura libera nel quale sotto-
del tutto eliminato i residui fattori di rischio. piede, tomaia e suola sono cuciti insieme; una seconda va-
In definitiva si pu dire che I fattori specifici di rischio riante rappresentata dalla cucitura diretta della tomaia
nella fase di lavoro montaggio sono: alla suola, chiamata anche metodo Veldtschoen (dallo-
 rischi connessi allimpiego di macchine (ridotti dalle landese calzatura di campagna). Vi infine una lavora-
macchine automatiche); zione Ideal con guardolo cucito. La lavorazione mocas-
 rumore; sino caratterizzata dalla tomaia che passa sotto il piede e
 vibrazioni; viene cucita ad unintersuola che viene, a sua volta, cucita
 movimentazione manuale di carichi (eliminati in pre- alla suola. Una variante di questo metodo impiegata per
senza di sistemi di movimentazione); la produzione delle pantofole.
 movimenti ripetitivi; Nel caso di fondi realizzati direttamente sulla tomaia,
 postura scorretta protratta; si possono avere fondo vulcanizzato ove la tomaia viene
 rischi connessi allesposizione ad agenti chimici pre- montata ad un sottopiede ed il bordo viene raspato e co-
senti in adesivi, solventi, materiali, semilavorati, ecc. perto di adesivo come per una scarpa incollata normale; la
suola di gomma e il tacco sono poi stampati e vulcanizzati
Fase di lavoro fondo in situ sotto la tomaia montata, a mezzo di stampi ri-
Per reparto fondo sintende larea di lavoro dove si scaldati e pressanti; oppure fondo iniettato in cui la to-
eseguono lassemblaggio della tomaia con la suola e lap- maia ed il sottopiede vengono preparati come per il fondo
plicazione del tacco. Vengono inoltre effettuate operazioni vulcanizzato; gli stampi usati per la fabbricazione del
di fresatura, smerigliatura e garbatura delle parti. In via fondo sono per caricati per iniezione. Negli ultimi due
generale, lunione del fondo alla tomaia pu essere otte- casi, la tomaia viene preparata con il sottopiede a sac-
nuta sia mediante cucitura, sia mediante inchiodatura o chetto o di tipo tubolare e viene montata sulla forma
unione con altri mezzi meccanici di fissaggio; sia, infine, senza impiegare i metodi di premonta - monta, monta fian-
mediante incollaggio con adesivo. Dalle combinazioni di chi e monta boetta descritti sopra.
queste varianti nascono anche i moderni metodi di anco- Di seguito si riporta lelenco delle macchine utilizzate
raggio delle due parti, che sono in seguito illustrati. nella fase di lavoro fondo:
Il sistema incollato o cementato: il bordo della to-  macchine cardatrici o raspatrici: loperazione di car-
maia viene rivoltato sul bordo inferiore del sottopiede ed datura (o raspatura) della tomaia montata, ha lo scopo
incollato. il sistema pi impiegato e pu disporre di di asportare lo strato superficiale della parte di tomaia
macchine appositamente realizzate per compiere automa- ripiegata sul sottopiede, al fine di realizzare una super-
ticamente molte delle operazioni richieste. ficie ruvida su cui permettere una migliore presa dei
Il sistema Goodyear guardolo cucito o incollato: collanti. Si possono impiegare: cardatrici lineari,
il sottopiede in cuoio viene inciso per ricavare un labbro, cardatrici con dime e cardatrici programmabili;
chiamato cordolo, che viene, una volta aperto e sollevato,  macchine raspatrici di ciuffo e cardatura bordo: ef-
debitamente rinforzato; quando il sottopiede realizzato fettuano la spianatura del ciuffo punta - tacco e la car-
con materiali diversi dal cuoio, il labbro su cui fare la cu- datura del bordo di montaggio;
citura ottenuto usando tessuti molto resistenti, ancorati al  macchine incollatici;
sottopiede con colle. Il cordolo pu interessare tutto il pe-  macchine pressasuole: la suola, raspata e incollata,
rimetro del sottopiede, oppure escludere la boetta, con uno viene applicata mediante pressatura su uno stampo;
sviluppo chiamato nel gergo calzaturiero da tacco a  macchine prefissatacchi e inchiodatacchi: queste
tacco. Con una macchina speciale ad ago ricurvo, la to- macchine vengono utilizzate per tutti i fondi che si pre-
maia, il cordolo del sottopiede ed il guardolo vengono sentano con il tacco separato e che richiedono quindi
uniti con una cucitura orizzontale; suola esterna e guar- lapplicazione del tacco alla suola;
dolo vengono poi cuciti in verticale; vi sono le seguenti  fresatrici, sgrossatrici, smerigliatrici per suole e
varianti al sistema appena descritto: tacchi: eseguono lasportazione di materiale dal tacco
 quando la suola esterna incollata (e non cucita) al o dalla suola per raggiungere le forme e le dimensioni
guardolo si parla di metodo a guardolo profilato; richieste.
 quando la cucitura tra guardolo, tomaia e sottopiede Visti nel complesso di tutti i vari macchinari presenti
realizzata in verticale, anzich orizzontale, il metodo si in questo reparto dellazienda, i fattori di rischio princi-
denomina a imitazione Goodyear. pali sono:
Il sistema con cucitura Blake utilizza una speciale  rischi connessi allimpiego di macchine;
macchina (Blake o McKay) con la quale vengono uniti  rumore;
con una cucitura sottopiede, tomaia e suola; questultima  vibrazioni;
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 movimentazione manuale di carichi (solo in assenza di Fase di finissaggio fondo e guarnitura


trasportatori automatizzati); Ultima fase del ciclo produttivo del settore calzatu-
 movimenti ripetitivi; riero, eseguita lateralmente alla manovia, rappresentata
 postura scorretta protratta; dal finisaggio del fondo e dalla guarnitura della calzatura.
 rischi connessi allesposizione ad agenti chimici pre- Per quanto riguarda il finissaggio del fondo, si distinguono
senti in adesivi, solventi, materiali, semilavorati, ecc.; le seguenti operazioni:
 rischi da polveri, in particolare cuoio.  rimozione delle sbavature di mastice con solventi;
Queste famiglie di macchinari (in particolare cardatrici  pomiciatura, levigatura della suola: leggera raspa-
fondo e fianchi, incollatrici ma anche ribattitrici) hanno tura della suola allo scopo di facilitare ladesione del
per avuto nel tempo una notevole evoluzione tecnologica colore e migliorare quindi la qualit del prodotto; si ef-
che ha portato allavvento di macchinari completamente fettua con tessuti abrasivi (carborundum);
automatici a controllo numerico; questo tipo di macchine  coloritura suola: operazione realizzata attraverso
ha ridotto considerevolmente il rischio per gli operatori: lapplicazione manuale di cere naturali;
grazie ed esse si eliminano movimenti innaturali o ripeti-  coloritura, inceratura dei bordi della suola o lissa-
tivi, si annullano i contatti ed i rischi di interferenza con tura: applicazione di cera con macchine o utensili
utensili taglianti in movimento, si riduce lesposizione ed (lissa);
il rischio di inalazione di polveri di cuoio o di sostanze  lucidatura suola e tacco: operazione di finitura della
chimiche. suola e del tacco realizzata mediante macchine a spaz-
zole rotanti;
Un accenno ai sistemi robotizzati  rimozione della scarpa dalla forma: si esegue con
Se pensare alla calzatura significa pensare a manualit macchina levaforme.
ed artigianato, i macchinari che non ci si aspetterebbe mai Seguono, come operazioni conclusive del ciclo di la-
di trovare in una fabbrica di calzature sono i robot; ma vorazione della scarpa, quelle di guarnitura che compren-
non cos. Negli ultimi anni robot antropomorfi di vario dono:
tipo sono entrati nelle fabbriche di scarpe per sostituire  coloritura scarpa: indicata anche come operazione di
luomo in tutte quelle operazioni nelle quali lapporto messa in colore della scarpa; si realizza con vernici
della sua competenza ed il valore aggiunto della sua espe- contenenti coloranti organici applicate a mano o con
rienza non sono determinanti. Robot sono stati e sono pistola a spruzzo;
usati per effettuare operazioni anche molto complesse e  pulitura e lavatura della scarpa: tale operazione
delicate sulla calzatura (come quelle di cardatura ed in- viene effettuata manualmente utilizzando spugne o
collaggio), sostituendo in queste operazioni, grazie alla pezze di stoffa imbevute di solventi, benzina o acqua
loro versatilit, sia loperatore (ove queste fasi erano an- passati sulla superficie della scarpa;
cora svolte a mano) sia i macchinari dedicati. Oppure  applicazione tallonetta: la tallonetta, gi timbrata,
vengono usati come manipolatori, ossia per trasferire la viene cosparsa di collante e inserita allinterno della
calzatura in lavorazione da linee di movimentazione au- scarpa. Frequentemente le tallonette sono autoadesive.
tomatizzate (anche esse in via di diffusione tra le imprese  apprettatura: unoperazione realizzata impiegando
del settore) verso altri macchinari o postazioni di lavoro. vernicetta o appretto che pu essere spalmato a mano
Va fatto notare a questo proposito che questa penetra- con limpiego di pennellini;
zione sta avvenendo in modo trasversale in fabbriche im-  lucidatura scarpa: operazione di spalmatura del lu-
pegnate anche su tipologie moto diverse di prodotto. I cido che pu essere effettuata in alternativa alla ap-
primi esempi si sono avuti nel campo delle calzature con prettatura;
fondi in materiale plastico (come le scarpe sportive o le  stiratura della scarpa: in tale fase si utilizzano ferri
calzature anti infortunistiche, per definizione ad alto con- da stiro per distendere la pelle sulla superficie della
tenuto tecnologico), in particolare per quelle con fondo scarpa. Talvolta per raggiungere lo stesso obiettivo, si
iniettato direttamente sulla tomaia; attorno alle complesse utilizzano becchi bunsen, detti lumette, sulla cui
giostre di iniezione con le quali queste calzature sono fiamma libera viene rapidamente fatta passare la
realizzate, si trovano spesso due o pi postazioni robotiz- scarpa stessa.
zate che hanno consentito di eliminare quasi del tutto il
personale addetto alla macchina ed impegnato spesso in Per le calzature con la suola in gomma le operazioni di
compiti ingrati o pericolosi. Ma ci a cui si sta assistendo rifinitura del prodotto consistono nel taglio delle parti ec-
ormai la penetrazione di queste tecnologie di robotizza- cedenti della suola con apposite taglierine. Nel reparto
zione anche nella produzione di calzature di elevato li- sono impiegate le seguenti macchine:
vello qualitativo e di alto pregio e complessit in fatto di  spazzolatrici: macchine pulitrici a spazzola o a rullo,
lavorazioni. A comprova che dove una tecnologia pu operanti con smeriglio o carte abrasive, in grado di rea-
dare un vantaggio competitivo, il mondo calzaturiero lizzare unazione di lucidatura sulla superficie della
pronto a farla propria; ed ancora una volta, lintroduzione pelle della calzatura;
di questo tipo di macchine permette di allontanare lope-  ferri da stiro;
ratore dalle fasi di lavorazione a maggiore rischio per la  timbratrici: imprimono su suole, tomaie e fodere mar-
sua sicurezza, collocandole addirittura in zone non acces- chi di fabbrica, numeri e clich. Sono macchine simili
sibili, ancorch debitamente delimitate e protette. alle presse.
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Il reparto di finissaggio e quello nel quale, nonostante Nello stampaggio per iniezione, si parte dal materiale
il progresso tecnologico dei macchinari utilizzati per le al- polimerico che viene caricato in una tramoggia montata sul
tre fasi di lavorazione della scarpa, si riscontra ancora la gruppo di iniezione. Il materiale viene rammollito facen-
pi alta concentrazione di manualit; non sorprende per- dolo passare, attraverso lazione di una vite, in un cilindro
tanto che tanti siano i fattori di rischio che si riscontrano riscaldato a circa 250 C; viene poi iniettato, mediante pi-
in questa specifica ed ultima fase. stone, in stampo; lo stampo si chiude ed il materiale as-
I fattori specifici di rischio nella fase di lavoro finis- sume, raffreddandosi, la forma voluta. Quando il materiale
saggio fondo e guarnitura sono: solidificato, il gruppo di chiusura si apre consentendone
 rischi connessi allimpiego di macchine; lestrazione. Nei sistemi di produzione di materiali poliu-
 rumore; retanici il poliolo e lisocianato vengono miscelati dalla
 movimentazione manuale di carichi; vite di iniezione. Si utilizzano le seguenti macchine:
 movimenti ripetitivi;  macchine statiche;
 postura scorretta protratta;  macchine rotative.
 rischi connessi allesposizione ad agenti chimici pre- Queste macchine, a seconda della tipologia del pro-
senti in adesivi, solventi, prodotti di finitura, materiali, dotto finito, vengono distinte in:
semilavorati, ecc.;  macchine per iniezioni di suole;
 rischi da polveri, in particolare cuoio.  macchine per iniezione diretta della suola su to-
maia;
Fase di lavoro confezionamento e magazzino  macchine per iniezioni tuttoplastico;
Ultimata la lavorazione della calzatura, si passa alla  macchine per iniezione di stivali;
fase dinscatolamento, magazzinaggio e carico per la suc-  macchine per iniezioni di scarponi.
cessiva commercializzazione. Le operazioni consistono Lo sgrassaggio delle suole, dopo stampaggio di com-
nel riporre la coppia di calzature in scatole che vengono ponenti in gomma o sintetico, viene effettuato con tetra-
assemblate generalmente a gruppi di sei; le scatole ven- cloroetilene (percloroetlene). Per la pulizia degli stampi a
gono riposte in aree magazzino, frequentemente rica- fine turno vengono utilizzati N, N-dimetilformamide
vate dai reparti di produzione. Nel reparto sono impiegate (DMF) e/o altri solventi. Un tipico layout produttivo com-
le seguenti macchine: prende limpianto di iniezione, la zona di lavaggio e sgras-
 timbratrice per scatole: effettua il timbro indicante saggio del manufatto in macchina, la finitura (vernicia-
modello e numero della calzatura; in alternativa si ri- tura, lucidatura, spazzolatura) il riciclaggio degli scarti e
corre allimpiego di etichette autoadesive; sfridi.
 mezzi di sollevamento o di trasporto: nella maggior I fattori specifici di rischio nella produzione di calza-
parte delle aziende, in particolare in quelle di piccole ture con materiali sintetici, sovrapponibili a quelli del-
dimensioni, le operazioni di carico e scarico delle lindustria della gomma, sono:
merci, vengono effettuate manualmente.  rischi connessi allimpiego di macchine;
Talvolta, per agevolare e velocizzare le operazioni di  rumore;
trasferimento delle merci, gli operatori si avvalgono di  movimentazione manuale di carichi;
muletti elettrici o, pi semplicemente, di carrelli; anche  rischi connessi allesposizione ad agenti chimici pre-
in queste operazioni non vi sono grossi apporti, in termini senti nelle materie prime o che si liberano durante il
di facilitazione delle stesse o di riduzione del rischio, gra- ciclo lavorativo.
zie ad automazioni o a macchinari specifici; pertanto i fat-
tori di rischio nella fase di lavoro confezionamento e ma-
gazzino sono: Conclusioni
 rischi connessi allimpiego di macchine;
 rischi da movimentazione dei carichi; Come si sa la tecnologia evolve e le sfide di mercato con
 rumore per esposizione indiretta; le quali le imprese calzaturiere italiane si devono confron-
 solventi ed altri agenti chimici per esposizione indiretta. tare sono oggi pi che mai complesse e, spesso, non giocate
con armi alla pari; quindi cruciale che il settore man-
Produzione di calzature con materiali sintetici tenga desta lattenzione su tematiche quali linnovazione,
Nella produzione calzaturiera, vengono impiegati i se- lautomazione ma anche la sicurezza dei lavoratori, spo-
guenti sistemi di stampaggio, in genere impiegati per la stando sempre pi in alto lasticella tecnologica con la quale
realizzazione di suole (applicate poi come componenti di- le sue imprese (e di conseguenza i concorrenti) si devono
stinti alla calzatura) o per liniezione diretta della suola confrontare. Motivo per il quale assai forte linteresse del
sulla tomaia: comparto per la ricerca e linnovazione. Certo restano an-
 iniezione con sistema ad estrusione; cora diversi problemi insoluti in alcune delle fasi tipiche
 iniezione con sistema a vite - pressione; della lavorazione della scarpa, nel modo in cui le tecnologie
 colata a stampo aperto; vengono recepite e fatte proprie dalle aziende, nelleffettiva
 vulcanizzazione. sostenibilit economica di alcune delle soluzioni studiate;
Sistemi di stampaggio pi complessi vengono impie- ma la ricerca continua di soluzioni specifiche, efficaci e su
gati per lo stampaggio di prodotti combinati o multicolori misura per il settore ne diventer opportunit di crescita e di
(sistemi misti, metodi ad inietto - deposito). vantaggio competitivo per il futuro.
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5) Sartorelli E: Trattato di Medicina del Lavoro, 1981; Cap. 6 Tecno-


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6) Agostini R, Bernardinelli L, Borlini F, Comelli M, Faravelli P, Sa-
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gevano (PV). vizi; Profilo di rischio nel comparto calzaturiero. Servizio Preven-
3) Candura F, Candura SM. Elementi di tecnologia industriale ad uso zione Sicurezza Ambienti di Lavoro - ASL Pavia. Ricerca ISPESL
dei cultori di Medicina del Lavoro. Casa Editrice La Tribuna, Pia- n. 104/96.
cenza, 2002. 8) Saretto G, Cassino E, Cornaggia N, Siviero N, Venegoni D, Zanelli
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parto calzaturiero, Rapporto n. 27/ bis. Centro di documentazione riero - Unit Operativa Tutela Salute nei Luoghi di Lavoro USL Vi-
sui rischi e danni da lavoro del SPSAL di Civitanova Marche, 2002. gevano, maggio 1996.

Richiesta estratti: Gianni Saretto, ASL Pavia, UOCPSAL, gianni_saretto@asl.pavia.it