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Come si forma unemozione?

1880: W. James e C. Lange:

STIMOLO RISPOSTE NEOCORTECCIA:


SENSORIALE CORPOREE EMOZIONI

Noi siamo impauriti perch tremiamo

Mi difficile immaginare quale genere di emozione rimarrebbe se non


avvertissimo n laccelerazione del battito cardiaco, n il respiro poco
profondo, n le labbra tremanti n le gambe fiacche, n la pelle doca n
il subbuglio viscerale Io dico che le emozioni dissociate da tutte le
sensazioni corporee sono per noi incomprensibili.

W. James (1883) Psychology p. 379


La teoria della retroazione di William James

StimoloRispostaRetroazioneEmozione
Quando noi proviamo delle emozioni perch percepiamo degli stati corporei

Poco peso al processo di valutazione mentale della situazione che determina


lemozione:

Ogni oggetto che eccita un istinto eccita del pari unemozione


Se noi immaginiamo qualche emozione intensa e poi cerchiamo di astrarre
dalla nostra coscienza di essa tutte le percezioni dei suoi sintomi corporei,
troviamo che non rimane nulla, che non vi una materia mentale della
quale lemozione possa essere costituita, e che tutto quel che rimane uno
stato freddo e neutro di percezione intellettuale

No meccanismi alternativi capaci di generare una certa emozione in assenza


di stimoli esterni significativi e/o di eccitazione corporea
1929: W. Cannon e P. Bard:

emozioni anche in pazienti con lesioni del midollo spinale


risposte corporee simili ma emozioni differenti

STIMOLO NEOCORTECCIA: RISPOSTE


SENSORIALE EMOZIONI CORPOREE
1960: S. Schachter e Singer:

La neocorteccia interpreta i segnali corporei e forma la rappresentazione delle


emozioni (come nella corteccia visiva si realizza la visione)
anche a seconda del contesto sociale e delle attese dellindividuo

StimoloEccitazioneCognizioneEmozione

I sentimenti emotivi nascono dalla spiegazione che ci diamo di certi stati fisici
sulla base di interpretazioni cognitive delle probabili cause interne ed esterne
di tali stati
Circuiti cerebrali delle emozioni:

1827: C. Darwin
Risposte e comportamenti utili per la sopravvivenza
sono conservati evolutivamente e trasmessi per ereditariet

Uomo simile agli animali per:

risposte corporee
(tachicardia, aumento respiro, piloerezione, urinare)

comportamenti
(fuggire, aggredire, digrignare denti)

espressioni facciali
1928: P. Bard

Rimozione degli emisferi cerebrali nei gatti:


pseudo rabbia: aumento pr.arteriosa, dilatazione pupille,
inarcare schiena, estensione artigli, soffiare

pseudo rabbia la pseudo rabbia scompare


1938: W. Hess: la stimolazione di zone diverse dellipotalamo
induce comportamenti differenti

Ipotalamo critico per regolare le risposte corporee legate alle


emozioni
sistema nervoso centrale

informazioni
sensoriali
ipotalamo

ipofisi

sistema comportamenti
nervoso motivati
autonomo sistema
endocrino
1870: Broca: GRAND LOBE LIMBIQUE (limbus: orlo):
corteccia ad anello intorno al corpo calloso, differente
dalla neocorteccia sovrastante.
1933: Herrick: implicazione in funzioni olfattive

1937: Papez: sistema per emozioni: CIRCUITO DI PAPEZ


Le esperienze emotive, secondo Papez, si producono quando
la corteccia cingolata integra i segnali provenienti dalla
corteccia sensoriale e dallipotalamo.

I segnali in uscita dalla corteccia cingolata verso lippocampo,


e quindi lipotalamo, consentono a pensieri nati nella corteccia
cerebrale di controllare le risposte emotive
LA SINDROME DI KLUVER-BUCY

1939: Klver e Bucy: rimozione dei lobi temporali in primati:

- incapacit riconoscere oggetti comuni (cecit psichica)


- tendenza analizzare oggetti con bocca (tendenze orali)
- continua esplorazione
- diminuzione emotivit (indifferenza affettiva)
TEORIA DEL CERVELLO TRINO

1952: P. MacLean:

1) ARCHIPALLIUM (Rettili): tronco encefalico, striato, bulbi olfattivi


per lautoconservazione (riproduzione, fame,..)

2) PALEOPALLIUM (Mammiferi inferiori): sistema limbico,


per le emozioni e linterazione sociale

3) NEOPALLIUM (Primati e uomo): emisferi cerebrali


per il ragionamento e il pensiero astratto
1949: P. MacLean
CERVELLO EMOTIVO

SISTEMA LIMBICO

IL SISTEMA LIMBICO:
(Paleopallium o cervello viscerale):

Lobo limbico di Broca


(rinencefalo: cingolo, ippocampo, ipotalamo)

+ lobo temporale (amigdala)

+ setto, nucleo accumbens, corteccia prefrontale


dubbi su sistema limbico come sistema unico per le emozioni

esistono circuiti cerebrali diversi per emozioni differenti

ad es., ippocampo non sembra essere particolarmente


coinvolto nella regolazione degli stati emotivi

Ogni area ha funzioni specializzate, ma i processi cerebrali


scaturiscono da operazioni coordinate e integrate
tra le diverse regioni
PAURA E ANSIA
PAURA E ANSIA

La paura una risposta adatattiva a una situazione di pericolo:


consente di reagire nel modo pi efficace

Si manifesta con:

modificazioni del SNA e del sistema endocrino tali da


modificare lattivit degli organi interni (tachicardia,
ipersudorazione, iperventilazione,
aumento del glucosio nel sangue..)
Glucosio

Ossigeno
ALTRE REAZIONI:

potenziamento dei riflessi

analgesia

liberazione di glucosio dal fegato


aumento attivit cardiaca
aumento attivit muscolare
comportamenti specifici:
fuga, immobilit, aggressione, resa

Tutte queste risposte sono conservate nelluomo: perch


efficaci per la sopravvivenza

Anche i circuiti cerebrali che le regolano si sono conservati


evolutivamente (ed eventualmente affinati)
IPOTALAMO

P. Bard: falsa rabbia mediata da Ipotalamo


Sua stimolazione induce risposte tipiche della paura

regola lipofisi e il SNA: media tutte risposte vegetative e somatiche


AMIGDALA

mandorla, antica (Rettili), nel lobo temporale


ippocampo

amigdala
Negli animali:

lesioni: diminuzione paura (vicino a pericoli)


stimolazione: aumento stato vigilanza, stato paura
aumenta attivit se in presenza pericoli

Nelluomo:

stimolazione: stato paura e ansia


attivata in condizioni di pericolo
attivata per riconoscimento espressioni facciali di paura
lattivazione dellamigdala avviene anche se la presentazione delle immagini
avviene in tempo brevissimo (i soggetti sono inconsapevoli di ci che vedono):
non richiede lattenzione selettiva

generalmente, attivata amigdala nellemisfero destro (lemisfero


destro lemisfero dominante per lemozioni - R. Sperry)
IPPOCAMPO OK AMIGDALA LESA

NORMALE malattia di Urbach-Wiethe

Adolph et al. (1994) Nature 372:669-72


paziente S.M.
Adolph et al. (1995) J.Neurosci 15:5879-5891
Adolph et al. (2005) Nature 433:68-72
Come agisce lamigdala?
mediale

centrale

laterale
basale

ippocampo
Aree corticali
somatosensoriali: Nucleo corticomediale
elaborazione stimoli

Nucleo
Nucleo Centrale
basolater
ale

Talamo: stimoli sensoriali Elaborazione stimoli:


in arrivo riconosciuti se di pericolo
Funzioni cognitive, memoria, stato vigilanza, elaborazione stimoli sensoriali

Stimoli
sensoriali

Ritmi circadiani,
Stato Veglia
SNA
Risposte motorie,
Riflessi

Emozioni,
apprendimento
SNA, Riflessi
Aree corticali
somatosensoriali: Pi lenta ma pi accurata
elaborazione accurata (se lesionata)
degli stimoli sensoriali

Nucleo
basolaterale

Talamo: stimoli sensoriali Rapida: consente reazioni


in arrivo immediate
ma imprecisa
Estremamente efficace
Conservato in rettili, uccelli e mammiferi
CORTECCIA PREFRONTALE

1935: Ablazione lobi frontali


in scimmie: sedazione, comportamenti
sociali inopportuni

1948: P. Gage
Egli sregolato, irriverente, indulge talvolta nella
bestemmia pi volgare (che in precedenza non era
suo costume), manifestando poco rispetto per i suoi
compagni, intollerante verso limitazioni o
avvertimenti quando questi sono in conflitto con i
suoi desideri, capriccioso ed esitante, progetta molti
piani per il futuro che vengono tuttavia abbandonati.
[] La sua mente era cambiata radicalmente, in modo
cos marcato che i suoi amici e conoscenti dissero che
non era pi Gage
Mediale (mPF)

Corteccia Prefrontale
Laterale (lPF)
Mediale (mPF)

Corteccia Prefrontale
Laterale (lPF)

lPF mPF
corteccia
orbito-frontale
Corteccia Prefrontale mediale (mPF)

Danneggiata in P. Gage
Lesioni mPF in animali: aumento reattivit e paura
Nelluomo, i neuroni della mPF si attivano significativamente:
dopo vista immagini di paura (destra)
dopo vista immagini piacevoli (sinistra)

Stimolazione mPF: diminuzione dellattivit dellamigdala centrale:

attivit dellamigdala

stimolazione della corteccia prefrontale

La mPF regola e inibisce lattivit dellamigdala


Nellamigdala ci sono due tipi principali di neuroni:
Eccitatori (glutammato)
Inibitori (GABA)

Stimolazione PF

Aumenta attivit
Inibitori

Diminuisce attivit
Eccitatori
La mPF collegata in maniera BIDIREZIONALE con lamigdala:

prevalgono le proiezioni DALLamigdala ALLA mPF


Evolutivamente, aumentano le connessioni DALLA mPF
ALLamigdala (primati e uomo): controllo corticale
emozioni

DIFFERENZA EVOLUTIVA !!!

Queste connessioni maturano lentamente, anche durante lo


sviluppo post natale: modulate dallesperienza e contribuiscono
alla personalit dellindividuo
Corteccia Prefrontale Laterale (lPF)

Presente solo nei Mammiferi, particolarmente sviluppata nei


primati e nelluomo
Riceve informazioni dalle cortecce sensoriali e associative,
dallippocampo, amigdala e dalle altre strutture sottocorticali

in grado di integrare con i segnali corporei, interpretandoli e


pianificando comportamenti e azioni adeguate

lesioni lPF: difficolt pianificazione


ripetizione stesse azioni, anche se non efficaci
disturbi della working memory

poche vie afferenti da amigdala, NO proiezioni allamigdala:


tramite la mPF
Dove interagiscono mPF e lPF?
Corteccia cingolata anteriore

Danno a questarea: alterazione del movimento (acinesia), dei sentimenti,


del ragionamento e dellattenzione (animazione sospesa, A. Damasio)
Corteccia cingolata anteriore e espressioni facciali

Darwin, 1827: differenza tra espressioni emotive spontanee e quelle simulate

Lesione c. cingolata anteriore di un lato:


Sorriso spontaneo asimmetrico, poco
mobile sul lato controlaterale alla lesione.
Ma i movimenti volontari del volto
sono simmetrici

Lesione area motoria sinistra:


Paralisi muscoli facciali destri,
Tuttavia il sorriso spontaneo simmetrico

La corteccia cingolata anteriore (insieme a altre aree, quali i gangli della


base e lamigdala) controlla i movimenti facciali legati alle emozioni
Questa via non sotto controllo volontario
1937: Papez: sistema per emozioni: CIRCUITO DI PAPEZ

I segnali in uscita dalla corteccia cingolata verso lippocampo,


e quindi lipotalamo, consentono a pensieri nati nella corteccia cerebrale
di controllare le risposte emotive
Il circuito PF Amigdala cruciale per il controllo della paura:

terapie per controllo emotivit


patologie

2002: J.D. Gabrieli et al.: Rethinking feelings

1) Immagini emotivamente coinvolgenti


2) Crearsi delle rappresentazione per renderle meno coinvolgenti
3) Rivedere di nuovo le stesse immagini
Correlazione tra PF e amy e
comportamento

Quindi, la PF in grado di modificare, tramite processi razionali,


il significato emotivo di un evento. Tramite circuito tra lPF, mPF
e amigdala
Biol. Psychiatry, 2007
Depressione:
spesso associata con stato dansia e di paura
diminuzione dellattivit della corteccia prefrontale
e aumento dellattivit dellamigdala

Corteccia prefrontale:
diminuzione di
attivit

amigdala
PATOLOGIE

La paura una normale risposta fisiologica a una situazione


di pericolo

Diventa patologica se presente in situazioni non pericolose


o se permane a lungo in maniera oppressiva dopo levento avversivo

Freud definiva nevrosi le condizioni che riflettono lansia e le sue difese


Il DSM ridefinisce le nevrosi e le elenca sotto disturbi ansiosi :

Quattro tipi:

1) Timor panico

Brevi (15-30 min) e spontanei episodi di terrore, senza una causa


identificabile: inattesi
Sintomi: paura di stare per morire o di impazzire
tachicardia, respiro affannoso, vertigini e senso di svenimento
dovuti a iperattivit del sistema nervoso autonomo ortosimpatico

spesso associata: ansia anticipatoria: paura di nuovi attacchi, che spesso


causa agorafobia: paura di luoghi o situazioni da cui sarebbe difficili (o
imbarazzante) allontanarsi: tendenza a stare in casa

1-2% popolazione, con sintomi simili in popolazioni e culture diverse


primo attacco: 18-20 anni
sia uomini che donne con % simile

predisposizione genetica: 30% dei familiari di primo grado sono colpiti


pu essere indotta artificialmente da lattato o CO2: attivano il sn ortosimpatico;
MA SOLO in persone con attacco di panico, NO nei soggetti normali

pu essere indotta anche da farmaci che attivano il sistema noradrenergico,


mentre gli attacchi sono bloccati da farmaci che bloccano tale sistema

il sistema noradrenergico alterato?


Cosa succede durante un attacco di panico?

Co=
Controllo

PD=
Panic
disorder

Arch. General Psychiatry 2005


Terapie:

psicoterapia: imparare a non badare a queste modificazioni corporee


farmaci antidepressivi
ansiolitici: benzodiazepine (diazepam Valium)

si legano a recettori per il GABA e ne aumentano laffinit per il GABA:


potenziano lazione inibitoria: diminuzione dellattivit dei neuroni (es. in
amigdala)
Legame di benzodiazepine

Normale Disturbi di
panico
2) Stress Post-Traumatico

in considerazione dal 1980


causato da eventi che hanno indotto una paura intensa e sentimenti di orrore
sintomi: ricordi ricorrenti di tale eventi, incubi, sensazione di flashback
(sensazione che levento si sta ripresentando)
stato dansia e di paura, tachicardia, sudorazione
basi biologiche:

1) nei veterani del Vietnam: urine presentano unelevata


quantit di derivati del metabolismo della noradrenalina:

alterazione del sistema noradrenergico ?

2) in alcuni veterani del Vietnam trovato danno ippocampale (riduzione del


20 % di volume)

3) DIMINUZIONE dellattivit della corteccia prefrontale e


AUMENTO dellattivit dellamigdala
Diminuzione dellattivit corteccia prefrontale:

Aumento dellattivit dellamigdala:


Terapie: psicoterapia (esposizione graduale a stimoli ansiogeni),
ansiolitici,
farmaci antidepressivi

"the prospect of preventing (even) PTSD with beta-blockers or


other memory-blunting agents seems to be, for several reasons,
problematic.
Accident witnesses might start demanding prescriptions, imperiling
their future testimony.

doctors could "give beta-blockers liberally to soldiers on the eve of


combat, to emergency workers en route to a disaster site, or even to
individuals requesting prophylaxis against the shame or guilt they
might incur from future misdeeds.

Even if individual Holocaust survivors were to benefit from


treatments that weakened the memories of their experiences, the
council writes, society as a whole might be badly served by having no
witnesses whose memories are unadulterated. "Our memory is not
merely our own; it is part of the fabric of the society in which we live."
3) Stati Ansiosi Generalizzati
preoccupazioni eccessive e non giustificate (ore, mesi)
sintomi: tensione motoria, iperattivit del SNA, alto livello di vigilanza
basi biologiche: alterazioni GABA? noradrenalina?
terapia: psicoterapia, ansiolitici

4) Disturbo ossessivo compulsivo


idee persistenti (ossessioni), generalmente dubbi e paure, che inducono
stato dansia
per alleviare questo stato, eseguire atti detti compulsivi, in continuazione
(es. lavarsi mani per paura germi)
4 categorie di atti compulsivi: contare, controllare, pulire, evitare
in alcuni casi, predisposizione genetica, ma anche in seguito a eventi
traumatici o danni cerebrali

per alterazioni gangli della base e corteccia prefrontale:

gangli della base (nuclei caudato e putamen):

regolano i movimenti (in particolare, anche sequenze motorie)


ricevono e riinviano segnali alla corteccia prefrontale

Forse, alterazione di una di queste strutture porta ad un


aumento dellattivit della corteccia prefrontale
Checking experiment

Immagina di avere lasciato


aperto la porta di casa e
non potere tornare indietro

Mataix-Cols, D. et al. Arch Gen Psychiatry 2004;61:564-576.


Provocation of washing-related anxiety

immagina di essere in
un bagno pubblico,
di dover toccare una siringa
Terapie: Inibitori delluptake della serotonina: Fluoxetina (Prozac):
la serotonina potenzia lattivit inibitoria presente
nelle vie di collegamento tra corteccia prefrontale e n. base
Psicoterapia

Entrambi i trattamenti riducono lattivit del n. caudato:


I SENTIMENTI: sentire lemozione

Per la risposta comportamentale: amigdala, corteccia prefrontale, ipotalamo

E per la sensazione di paura??

A. Damasio

I sentimenti rappresentano la percezione cosciente della situazione del


nostro corpo in un certo istante, in associazione con una certa emozione

I sentimenti sarebbero la veduta momentanea di una parte di quel paesaggio


del corpo legata a una certa emozione

A seconda della situazione in cui si trova il nostro corpo proviamo certi


sentimenti
1990: P. Ekman: se muovere i muscoli facciali in una particolare sequenza,
cos da assumere, inconsapevolmente, unespressione di felicit, tristezza, paura.
(P. Ekman, 1992): proviamo lemozione associata allespressione facciale

1998: I. Fried: paziente epilettica, stimolazione dellarea motoria supplementare


1) riso,
2) sensazione di allegria e ilarit: voi ragazzi siete talmente ridicolitutti
li in piedi cosquesto oggetto proprio buffo
(I. Fried et al., 1998)

1999: Y. Agid: paziente malata di Parkinson, se stimolazione del tronco


encefalico:
1) pianto, singhiozzi
2) sensazione di tristezza e depressione: sto cadendo a terra, nella mia testa;
non voglio pi vivere, non voglio vedere niente, sentire niente, provare niente
Sono stufa della vita, ne ho avuta abbastanzasento di non valere nulla
e questo mondo mi fa paura
(Y. Agid et al., 1999)

I pensieri dellemozione si sono verificati solo dopo lemozione stessa


Ricevono continuamente le informazioni sullo stato del corpo:
superficie esterna (S1)

ma anche sulla situazione dei visceri e dellambiente interno (enterocezione,


S2 e insula): contengono mappe neurali della situazione del nostro corpo, in
continua modificazione

Grazie a questa loro funzione, queste aree rappresenterebbero il substrato


neurale attraverso cui si formano i sentimenti
Aree cerebrali somatosensoriali: S1 e S2 e corteccia dellinsula

S1

S2

insula
Stimolo sensoriale

percezione sensoriale (talamo, neocortecce sensoriali)

corteccia prefrontale, amigdala, ipotalamo: risposta corporea (emozione)

retroazione

modificazioni mappe cerebrali sensoriali


(aree S1, S2 e insula)

percezione cosciente del momentaneo stato corporeo (sentimento)


Percezione sensoriale:
aree visive
(talamo, neocorteccia)

Reazione emotiva:
Corteccia prefrontale,
amigdala, ipotalamo

Aree somatosensoriali:
sentimenti
Questo processo di osservazione continua, questa esperienza di ci che
il vostro corpo sta facendo mentre corrono i pensieri riguardanti specifici
contenuti, lessenza di quello che io chiamo sentimento
(A. Damasio, Lerrore di Cartesio)

Loggetto dellidea costituente la mente umana il corpo (Spinoza, Etica)

Consentono di conoscere stato del nostro corpo in un certo istante:


funzione cognitiva
In particolare, non tanto per conoscere la situazione di un singolo organo,
ma dellintero corpo:

essi ci aiutano a risolvere problemi non standard che implicano creativit,


richiedono lesibizione e la manipolazione di grandi quantit di conoscenza
(A. Damasio, Alla ricerca di Spinoza)

Limmagine mentale di ci che ha scatenato una certa risposta emotiva


e il sentimento corrispondente si sovrappongono, pur rimanendo neuralmente
separati
Immaginare una certa situazione emotiva coinvolgente

Felicit Paura

Le risposte corporee (es., sudorazione) precedevano lattivazione di queste aree


Danno alle cortecce somatosensoriali destre:
anosognosia (= malattia, = conoscenza):
incapacit di riconoscere la propria malattia
(non dovuta a rifiuto della propria situazione)

ma anche:
alterazione/diminuzione dei sentimenti e degli stati emotivi
stati emotivi non motivati da stimoli esterni

Danno alle cortecce somatosensoriali destre: no riconoscimento espressioni facciali


Danno a cortecce somatosensoriali sinistre: no effetto significativo
Ritorna W. James

Quando noi proviamo delle emozioni perch percepiamo degli stati corporei

Le risposte corporee precedono e determinano i sentimenti

Retroazione
Linsula e il sistema mirror